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	<title>2a &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "2a"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 01:42:37 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Pisa, precipita aereo militare: 5 morti]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/25/pisa-precipita-aereo-militare-5-morti/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 20:39:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si era appena alzato per un volo di addestramento PISA – L’aereo militare si era appena alzato in vo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Si era appena alzato per un volo di addestramento</strong></p>
<p>PISA – L’aereo militare si era appena alzato in volo. Ha raggiunto quota 100-150 metri, ha virato (cioè curvato in volo) a sinistra, direzione mare, poi, d’improvviso, si è inclinato verso destra ed è caduto al suolo, finendo su una linea ferroviaria che si trovava in un’area di campi coltivati. Cinque le vittime, le stesse che erano all’interno dell’aereo: il comandante Bruno Cavezzana (40 anni), due allievi piloti Gianluca Minichino (28) e Salvatore Bidello (30), e i due addetti al carico Maurizio Ton (44) e Gianluca Larice (39).</p>
<p>L’incidente è avvenuto alle 14.15, durante un volo di addestramento, uno dei tanti della Brigata aerea dell’Aeronautica di Pisa.</p>
<p>Ancora non sono chiare le cause dello schianto al suolo, se un errore umano oppure un guasto tecnico. Questa seconda ipotesi è però improbabile, perché il generale di brigata aerea ha detto che l’aereo era di recente costruzione, e quindi era praticamente impossibile che l’aereo avesse avuto problemi tecnici; ma la verità sarà data dalle scatole nere, che i soccorritori stanno ancora cercando fra le macerie dell’aereo.</p>
<p>Ai familiari la notizia è stata comunicata dai vertici dell’Aeronautica. Il padre del generale Cavezzana ha detto di non poter credere a quello che è successo, parlando poi di suo figlio, che aveva da poco compiuto 40 anni ed era da ormai 20 all’Aeronautica di Pisa. Unanime arriva il cordoglio anche del mondo politico. Il capo dello Stato ha espresso a tutti i familiari la sua affettuosa vicinanza e il suo dolore.</p>
<p>Igor L. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è di Giampaolo Grassi ed è stato pubblicato sul quotidiano <em>L’Adige</em> del 24.11.2009, pagina 5 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lunelli: "Dalmaso parla al PD ma per lei non esistiamo"]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/25/lunelli-dalmaso-parla-al-pd-ma-per-lei-non-esistiamo/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 20:19:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il gruppo consiliare del partito democratico incontrerà di nuovo l’assessore provinciale all’istruzi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il gruppo consiliare del partito democratico incontrerà di nuovo l’assessore provinciale all’istruzione Marta Dalmaso che fa parte del partito, per discutere insieme la riforma della scuola.</p>
<p>Dopo i ripetuti incontri della settimana scorsa, il consigliere provinciale Bruno Dorigatti aveva detto che la riforma è da rifare e che non funziona. Anche Margherita Cogo e Sara Ferrari, anche se non pubblicamente, sono contrarie alla riforma, per questo intendono chiedere all’assessore Dalmaso di prendersi tempo per pensarci e per presentare una nuova riforma.</p>
<p>Il capogruppo del Pd, Luca Zeni, dice che il Pd non ha nessuna intenzione di bloccare la riforma e che il partito lavorerà insieme all’assessore Dalmaso per migliorare e modificare la riforma.</p>
<p>Zeni però esclude che ci siano diversità sulla questione dell’eliminazione degli istituti professionali. In sostanza, all’assessore Dalmaso il gruppo del Pd chiederà se ci sono margini per aggiustare le altre questioni relative al numero delle ore di insegnamento e le materie per le scuole superiori.</p>
<p>Questo continuo confronto tra l’assessore all’istruzione e il suo partito, il Pd, sta facendo innervosire le altre forze politiche della maggioranza e in particolare l’Unione per il Trentino. Le parole di Giorgio Lunelli sono chiare e chiede di poter incontrare l’assessore per dei chiarimenti.</p>
<p>Michele A. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è stato pubblicato sul quotidiano <em>L'Adige</em> del 24.11.2009 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Unicredit, più tempo per Generali]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/24/unicredit-piu-tempo-per-generali/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 20:32:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Profumo annuncia la proroga del procedimento Antitrust a giugno ROMA &#8211; Ci vorranno altri sette]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Profumo annuncia la proroga del procedimento Antitrust a giugno</strong></p>
<p>ROMA &#8211; Ci vorranno altri sette mesi per chiudere l&#8217;affare Generali: Unicredit ha ottenuto un rinvio dall&#8217;Antitrust per la vendita del 3,2 % della compagnia.</p>
<p>Questo impegno fu preso nel 2007 quando fu acquistata Capitalia e finora non è stato mantenuto a causa della diminuzione del valore di mercato delle azioni a seguito della crisi economica.</p>
<p>Nel frattempo Unicredit ha aumentato il capitale dai 4 miliardi di euro.</p>
<p>L&#8217;Antitrust, intanto, ha spiegato che il rinvio concesso è l&#8217;ultimo e che la Banca si impegna a garantire la cessione definitiva della partecipazione.</p>
<p>L&#8217;aumento di capitale, deliberato dal 98% dei soci, consente ad Unicredit di aumentare il proprio indice di solidità diminuendo così la differenza che possiede rispetto alle altre banche europee.</p>
<p>L&#8217;avvio della ricapitalizzazione partirà a gennaio ed il prezzo delle azioni sarà stabilito in base alle condizioni di mercato.</p>
<p>Per quanto riguarda le attività svolte dalla banca si segnalano l&#8217;interesse per i mercati dell&#8217; Est Europa e della Germania, mentre in ambito italiano è previsto un rafforzamento della presenza sul territorio.</p>
<p>Infine nel mese di marzo 2010 è prevista la fusione nella banca capogruppo delle altre cinque banche controllate in Italia, con lo scopo di migliorare i servizi offerti ed aumentare i risultati economici.</p>
<p>Nicola M. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è di Paola Pica ed è stato pubblicato sul quotidiano Corriere della sera del 17.11.2009 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Meno imballaggi nel carrello della spesa]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/24/meno-imballaggi-nel-carrello-della-spesa/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 20:23:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[TRENTO &#8211; La maggior parte dei 52 negozi di alimentari della città ha già assicurato la propria]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>TRENTO &#8211; La maggior parte dei 52 negozi di alimentari della città ha già assicurato la propria partecipazione per accettare di  ridurre gli scarti e gli imballaggi, ma l’assessore Michelangelo Marchesi non si scoraggia a  convincere tutti.</p>
<p>L’obbiettivo del Comune è di eliminare tutte le cose inutili e inquinanti che riempiono il carrello della spesa e tutte quelle cose di cui con un po’ di attenzione si potrebbe fare a meno. Per aderire all’iniziativa i supermercati dovranno adottare sette azioni obbligatorie e almeno tre facoltative dei comportamenti facoltativi individuati.</p>
<p>Le azioni obbligatorie sono la messa a disposizione di sacchetti in tela o altro materiale riutilizzabile; la vendita di vino, acqua e succhi con la restituzione della bottiglia vuota; la presenza di cestini per la raccolta delle pile usate e dei posti dove si vendono pile ricaricabili; la vendita di alimenti, che stanno per scadere, ad un prezzo scontato.</p>
<p>Le azioni facoltative possono essere la presenza di oggetti con un imballaggi ridotto o riciclato; la vendita di detersivi non confezionati; la vendita di prodotti alimentari non confezionati; la vendita di frutta in sacchetti non dannosi all’ ambiente; la vendita di vino non confezionato; la vendita di pannolini lavabili.</p>
<p>I negozi che partecipano devono controllare l’andamento dell’iniziativa per vedere se ci sono risultati positivi.</p>
<p>Tutt’ora si producono 205 chili di rifiuti all’anno per ogni residente, lo scopo è di arrivare a ridurre il peso fino a 175 chili. L’iniziativa potrà dare una svolta non indifferente su questo scopo.</p>
<p>In occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, che finirà il 29 novembre, il Comune ha messo in funzione anche un’altra iniziativa che ha coinvolto le 27 scuole elementari e 500 bambini. L’iniziativa è un concorso di decorazioni natalizie ecologiche.</p>
<p>Federico F. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è stato pubblicato sul quotidiano <em>L'Adige</em> del 24.11.2009 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Iran, il monito dell’Onu “vogliamo chiarimenti”]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/24/iran-il-monito-dell%e2%80%99onu-%e2%80%9cvogliamo-chiarimenti%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 19:54:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lunedì 16 novembre 2009, l’Aiea (Agenzia Internazionale per l&#8217;Energia Atomica) ha chiesto a Te]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Lunedì 16 novembre 2009, l’Aiea (Agenzia Internazionale per l&#8217;Energia Atomica) ha chiesto a Teheran, capitale dell’Iran, di fornire maggiori informazioni sulle attrezzature e stazioni atomiche. Questo macchinari sono piazzati a Qom, città dell’Iran. La risposta dell’Iran è la seguente: “Noi continueremo ad usare le miniere di uranio perché i nostri diritti non si possono comprare”.</p>
<p>Alla fine di ottobre gli addetti dell’Aiea sono entrati nella stazione atomica, la cui esistenza è stata scoperta qualche settimana fa, per capire di che cosa si tratta. È stato poi compilato dalle persone addette un documento che descriveva il tutto. Secondo le foto del satellite la costruzione dell’impianto è cominciata tra il 2002 e il 2004. Queste attività, ha detto l’Aiea, sono una infrazione.</p>
<p>Gli iraniani hanno detto che il centro non sarà in funzione prima del 2011. L’Aiea ha così chiesto nuove informazioni perché vuole capire le intenzioni della capitale iraniana. L’Agenzia internazionale pensa che gli iraniani abbiano un programma segreto. L’Occidente ha utilizzato satelliti spia per raccogliere informazioni sulle ricerche illegali. Una di queste potrebbe essere Alì Asgari scomparso nel 2007 durante un viaggio in Siria.</p>
<p>Una tesi sostiene che si sia consegnato agli americani, o agli israeliani; lanciata un’accusa a Mossed di averlo rapito.</p>
<p>Si tratta di una guerra di ombre a forti pressioni politiche sull’Iran.</p>
<p>Federico F. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è di Guido Olimpio ed è stato pubblicato sul quotidiano <em>Corriere della sera</em> del 17.11.2009, pagina 18 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Morte del geometra, droga nel suo appartamento]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/24/morte-del-geometra-droga-nel-suo-appartamento/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 16:00:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[ROMA – Stefano Cucchi, il 17 ottobre, entrò nel reparto penitenziario dell’ospedale Sandro Pertini. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>ROMA – Stefano Cucchi, il 17 ottobre, entrò nel reparto penitenziario dell’ospedale Sandro Pertini. Il 15 ottobre alle 19.00, cioè quattro ore prima di essere fermato dai carabinieri, era in palestra, e quindi in ottima salute.</p>
<p>Il 23 ottobre cominceranno gli accertamenti sulle cause della morte dell’ingegnere di 31 anni e sulle eventuali responsabilità dell’ospedale Sandro Pertini dove, all’alba del 22 ottobre, il geometra morì. A questi accertamenti prenderanno parte i consulenti nominati dai sei indagati: Nicola Minichini, Corrado Santantonio, Antonio Dominici, Aldo Fierro, Stefania Corbi e Rosita Caponetti.</p>
<p>Intanto i familiari del geometra, nell’armadio di un loro appartamento che veniva usato da Cucchi, hanno scoperto 1 Kg di hashish e 130 g di cocaina. La notizia è stata comunicata alla procura dagli stessi familiari, e la polizia provvide al sequestro degli stupefacenti e ai bilanci di precisione. Intanto la vicenda della morte di Cucchi si arricchisce di particolari ogni giorno.</p>
<p>Patrick A. &#8211; 2A</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Influenza A, ieri solo trecento vaccinati]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/24/influenza-a-ieri-solo-trecento-vaccinati/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:58:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[TRENTO &#8211; Oggi parte il primo giorno di vaccinazione contro il nuovo virus AH1N1. Al primo appu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>TRENTO &#8211;  Oggi parte il primo giorno di vaccinazione contro il nuovo virus AH1N1. Al primo appuntamento per la vaccinazione si sono presentate agli ambulatori 299 persone, di cui 54 a Trento.</p>
<p>Intanto migliorano le condizioni della bambina di Bolzano trasferita, la scorsa settimana da Rovereto all’ospedale di Verona per via di aggravante dovute al virus A.</p>
<p>Nuovo caso in Alto Adige: una persona altoatesina (dell’Alto Adige) affetta del virus A è ricoverato in gravi condizioni in una clinica di Innsbruck. All’arrivo all’ospedale l’uomo aveva problemi respiratori e non si hanno notizie del miglioramento.</p>
<p>I VACCINI   Sono 165 i portatori di rischio che sono stati vaccinati. Inoltre le persone vaccinate sono: 67 operatori sanitari, 19 forze dell’orine e vigili del fuoco, 18 donne al terzo trimestre di gravidanza, 4 neo-mamme e 25 bambini iscritti all’asilo. Infine si è saputo che è stata iniziata la distribuzione delle 9mila dosi con le quali 400 medici di famiglia vaccineranno i loro pazienti a rischio.</p>
<p>Patrick A. &#8211; 2A</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Obama in Cina: "No alla censura su Internet"]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/24/obama-in-cina-no-alla-censura-su-internet/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:54:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Obama ha tenuto una conferenza in Cina con 520 universitari, e uno degli argomenti più importanti ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Obama ha tenuto una conferenza in Cina con 520 universitari, e uno degli argomenti più importanti che è stato trattato riguarda appunto la libertà di informazione.</p>
<p>Obama dichiara: &#8220;Sono contro ogni tipo di censura, il libero flusso delle informazioni rafforza un paese&#8221;. Anche se ammette che ogni tanto desidererebbe un po’ meno libertà di critica, però questo lo rende un leader migliore: &#8220;Perche lo costringe ad ascoltare opinioni che non vorrebbe sentire&#8221;; e aggiunge: &#8220;L’accesso senza controlli a Internet è fonte di forza e va incoraggiato&#8221;.</p>
<p>Ma oltre a questo è stato trattato un tema altrettanto importante, che Obama definisce in questo modo: &#8220;Nessuna sfida può essere affrontata e vinta a meno che America e Cina siano d’accordo&#8221; e &#8220;Cina e Usa possono aiutare a creare le regole internazionali che riducano i confini&#8221;, unica risposta non applaudita.</p>
<p>La conferenza si è chiusa con una standing ovation.</p>
<p>Tiziano L. &#8211; 2A</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Telecom, soci in manovra]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/24/telecom-soci-in-manovra/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:50:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sarmi spinge dulla banda larga Il lavoro della Telecom è sostanzialmente concentrato sul budget. Ai ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Sarmi spinge dulla banda larga</strong></p>
<p>Il lavoro della Telecom è sostanzialmente concentrato sul budget. Ai primi consigli si discuterà solo del bilancio per l’anno prossimo, mentre per quanto riguarda le industrie se ne parlerà solo in primavera.</p>
<p>L’attenzione è rivolta soprattutto alla rete della banda larga,che ha riaperto il dibattito sul futuro dell’infrastruttura della Telecom Italia.</p>
<p>Infatti di recente il presidente dell’AgCom  ha detto al gruppo telefonico di muoversi, dato che è l’unica ad avere il monopolio qui in Italia, non può permettersi di avere altri rivali sul campo.</p>
<p>Intanto che si aspetta che si definisca il futuro della banda larga, Poste Italiane sta creando una rete propria superveloce. Anche se ormai non basta più il rame per soddisfare gli eventuali 2000 uffici postali uniti tra loro.</p>
<p>Comunque resta il fatto che per Poste la tecnologia più adatta e veloce non sarebbero le fibre ottiche, bensì il Wi-Max, ossia via radio.</p>
<p>Il costo si aggirerebbe tra i 30000 milioni più la manutenzione annuale e il vantaggio sarebbe che la linea a banda larga sarebbe usata non solo negli uffici postali, ma anche negli edifici adiacenti.</p>
<p>Davide P. &#8211; 2A</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A22, in vendita il 4,2%. Si fa avanti Infracis]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/24/a22-in-vendita-il-42-si-fa-avanti-infracis/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:46:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
<guid>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/24/a22-in-vendita-il-42-si-fa-avanti-infracis/</guid>
<description><![CDATA[Serenissima vende 64.951 azioni, pari al 4,23% del capitale, il valore dovrebbe essere tra i 45 e 50]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Serenissima vende 64.951 azioni, pari al 4,23% del capitale, il valore dovrebbe essere tra i 45 e 50 milioni di euro.</p>
<p>Si è fatta avanti Infracis, se dovesse andare in porto l’operazione, Infracis che è gia il primo socio privato di A22 con il 7,82% salirebbe a oltre 12% del capitale.</p>
<p>Ma è probabile che Infracis abbia già manifestato interesse per altre partecipazioni in vendita.</p>
<p>Una volta raccolte le manifestazioni di interesse, Serenissima verificherà che partecipino alla procedura solamente i soggetti che non hanno conflitti.</p>
<p>Fatto questo gli operatori selezionati saranno invitati a presentare un’offerta al massimo rialzo.</p>
<p>Cristian R. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è di Francesco Terrieri ed è stato pubblicato sul quotidiano <em>L’Adige</em> del 17.11.2009 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un anno e mezzo in cella, poi condanna annullata]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/24/un-anno-e-mezzo-in-cella-poi-condanna-annullata/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:41:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
<guid>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/24/un-anno-e-mezzo-in-cella-poi-condanna-annullata/</guid>
<description><![CDATA[Un anno e sette mesi in carcere e poi questa clamorosa svolta: condanna annullata per mancanza di pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un anno e sette mesi in carcere e poi questa clamorosa svolta: condanna annullata per mancanza di prove.</p>
<p>Tutto questo e successo ad un 42enne trentino che ora chiede 150 mila euro di risarcimento; accusato di atti sessuali da una quindicenne, amica di sua figlia, che per questo motivo conosceva l&#8217;uomo.</p>
<p>La vicenda risale al 2005, quando la ragazza raccontò alla polizia che l’uomo l’avrebbe molestata e minacciata addirittura con una pistola.</p>
<p>La giovane aveva raccontato che l’uomo si era innamorata di lei, fino al punto di accompagnarla frequentemente a scuola, accusa però smentita dal preside e dai bidelli della stessa scuola. Anche le perquisizioni  condotte a casa sua e sul posto di lavoro avevano posto esito negativo: di pistole o armi nessuna traccia.</p>
<p>I carabinieri, fidandosi della ragazza, avevano rinchiuso comunque il 42enne nel carcere di Verona.</p>
<p>A distanza di 4 anni, si e riaperta l’ inchiesta che ha proclamato l’uomo innocente; quindi sorge un dubbio: perché rovinare la vita ad una persona senza prove? Forse questo è un segnale che la giustizia italiana  stia barcollando? Qualunque sia il fatto anche la ragazza prima di agire doveva ragionarci sopra.</p>
<p>Michael P. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è stato pubblicato sul quotidiano <em>L'Adige</em> del 10.11.2009, pagina 22 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Times-Tribune Anti-HB40 editorial]]></title>
<link>http://theguntotingjournalist.wordpress.com/2009/11/24/times-tribune-anti-hb40-editorial/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:06:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>John Pavoncello</dc:creator>
<guid>http://theguntotingjournalist.wordpress.com/2009/11/24/times-tribune-anti-hb40-editorial/</guid>
<description><![CDATA[http://www.thetimes-tribune.com/opinion/don_t_promote_gun_violence An important piece of legislation]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.thetimes-tribune.com/opinion/don_t_promote_gun_violence">http://www.thetimes-tribune.com/opinion/don_t_promote_gun_violence</a></p>
<p>An important piece of legislation being considered by the PA senate is creating a wealth of dis-information to be spread by anti-gunners and some media. The overriding theme to their dis-information is that HB40, better known as the Castle Doctrine, will lead to more gun violence and provide legal escape routes for criminals. </p>
<p>HB40 reduces the Pennsylvania citizen&#8217;s need to &#8220;retreat&#8221; in the face of a violent confrontation. It does not completely remove the need to retreat, nor does take away from the need to show intended serious bodily harm before using lethal force.  HB40 doesn&#8217;t promote a &#8220;shoot first, ask questions later,&#8221; mentality.</p>
<p> A person involved in a shooting, will still need to prove that they felt in immediate threat of death or serious bodily harm. What the bill does do is support the basic foundation of Law of our country, that a person is &#8220;innocent until proven guilty&#8221; and puts the burden of proof on law enforcement where it belongs.  </p>
<p>The key portion of the Castle Doctrine, which is in my opinion the most important part, is that a person using a firearm in justifiable defense cannot be sued in civil court.  I find it ridiculous that if a person legally defends himself in a violent criminal encounter, that he should then be subject to a lawsuit by the perpetrators family for denying said shit-bag his rights.<br />
If my family is subject to a home invasion and I terminate the criminal&#8217;s career, I did so because of his negligence, not mine. There is no reason why, after being found justified in using force, I should be found civilly responsible to provide for the criminal&#8217;s family.</p>
<p>I truly hope that our State leaders will listen to the masses who have voiced their opinion that the Castle Doctrine should be made law. As citizens of a great and free country, we should not have to retreat from our homes or places of business and we should not have to be held civilly liable for the illegal actions of others.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La porta del quartiere "Piano"]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/23/la-porta-del-quartiere-piano/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 20:15:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da via Perini si entrerà direttamente nell’area ex Michelin Ci vorranno quattro anni e mezzo e quasi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Da via Perini si entrerà direttamente nell’area ex Michelin</strong></p>
<p>Ci vorranno quattro anni e mezzo e quasi 5 milioni di euro per vedere avverati i due sottopassi che collegheranno il quartiere dell’ex Michelin alla città. L’intervento include la creazione di una strada che, avanzando a fianco di via Perini, andrà a costeggiare l’edificio ex Aziende Agrarie e maso Ginocchio, inserendosi poi sotto la ferrovia e andando ad agganciarsi all’interno dell’area ex Michelin con la futura viabilità interna al quartiere. L’altro sottopasso sarà solo pedonale e ciclabile, per collegare la zona del futuro Museo della scienza con via Taramelli, velocizzando così l’accesso al centro città.</p>
<p>Il sottopasso stradale sarà affiancato anche da una ciclabile, che andrà a collegarsi con quella prevista in via Giusti, che a sua volta andrà a collegarsi con quella di via Veneto e quella in progetto in via S.Pio X. Verrà inoltre costruita un’altra rotaria sulla quale si inseriranno la nuova strada che viene dall’ex Michelin, via Perini e via Giusti. Tutta la nuova viabilità sarà fornita di un nuovo impianto di illuminazione pubblica e della rete di smaltimento delle acque piovane.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico i sottopassi ferroviari saranno realizzati in calcestruzzo armato e posati con un dispositivo oleodinamico per consentire il traffico ferroviario durante l’operazione.</p>
<p>Michele A. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è di F.G. ed è stato pubblicato sul quotidiano <em>L’Adige</em> del 17.11.2009 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FAO, Promesse e niente fondi]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/23/fao-promesse-e-niente-fondi/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 20:06:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Papa “Basta speculazioni e sprechi, la Terra può nutrire tutti” Al vertice FAO (associazione per ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Il Papa “Basta speculazioni e sprechi, la Terra può nutrire tutti”</strong></p>
<p>Al vertice FAO (associazione per il cibo e l’agricoltura) di Roma, Papa Benedetto XVI ha sostenuto che il cibo è un diritto di tutti.</p>
<p>La stima parla chiaro: oggi più di 17000 bambini muoiono di fame, quindi non è più possibile continuare ad accettare lussi e sprechi.</p>
<p>Il Papa testimonia con realismo che gli attuali meccanismi vanno ripensati perché i Paesi poveri non possono sempre ricorrere all’aiuto delle istituzioni intergovernative.</p>
<p>I poveri devono poter decidere da sé, è necessario coinvolgere le comunità locali nelle decisioni sulla terra coltivabile e promuovere l’agricoltura.</p>
<p>Le parole di Benedetto XVI si fanno sempre più forti: non ci può essere uno sviluppo disuguale delle nazioni e per combattere la fame è essenziale ridefinire i concetti e i principi nelle relazioni internazionali.</p>
<p>Cibo e acqua sono diritti umani fondamentali; non si può pensare che la fame sia strutturale ai paesi più deboli: non è così e non deve essere così.</p>
<p>Alessandro R. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è di Gian Guido Vecchi ed è stato pubblicato sul quotidiano <em>Corriere della sera</em> del 17.11.2009 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un detenuto su quattro tossicodipendente]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/23/un-detenuto-su-quattro-tossicodipendente/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 13:52:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Focus: carceri e stupefacenti Nei 205 carceri italiani, a metà del 2009, il 25 per cento dei detenut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Focus: carceri e stupefacenti</strong></p>
<p>Nei 205 carceri italiani, a metà del 2009, il 25 per cento dei detenuti, uno su quattro, si è dichiarato tossicodipendente: un dato impressionante. C’è un piccolo calo, poiché nel 2007 erano il 27 per cento e nel 2008 il 33 per cento. In Nord Italia più del 60 per cento sono stranieri, al Sud in maggioranza italiani. Se aggiungiamo gli arresti per violazione della legge sulla droga, cioè gli spacciatori non tossicodipendenti, si arriva a quest’altra cifra: circa il 60 per cento delle persone nei carceri italiani è dentro per questioni legate alla droga.</p>
<p>Ma lasciamo in cella i trafficanti e gli spacciatori di droga. Sui tossicodipendenti, invece, c’è un pensiero comune fra le associazioni che si occupano dei carceri: non dovrebbero stare in carcere, poiché sono allo stesso tempo vittime e autori dei reati che compiono, non sono in grado di porsi dei limiti perché sono sotto l’effetto della droga, hanno bisogno di un aiuto per smettere.</p>
<p>Dal 2004 al 2007 al momento dell’arresto il tossicodipendente veniva “valutato” da un medico penitenziario, un educatore e uno psicologo, e quindi avviato a una comunità terapeutica. Raramente gli arrestati tornavano in carcere. E poi? Finiti i fondi europei che finanziavano il progetto, finito tutto. La verità è che tutte le misure alternative al carcere sono in crisi.</p>
<p>Nelle carceri, il personale del più vicino centro di assistenza per tossicodipendenti dà il metadone quale  sostitutivo dell’eroina.  Per chi dipende da cocaina o da pasticche eccitanti di solito c’è qualche calmante. Nei primi giorni dopo l’arresto si fa un piano sulle dosi da dare, che  via via diventano  sempre minori.</p>
<p>Marco C. – 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è di Andrea Garibaldi ed è stato pubblicato sul quotidiano <em>Corriere della sera</em> del 17.11.2009 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Virus A, auto-test a ruba]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/23/virus-a-auto-test-a-ruba/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 13:41:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il ministero: inaffidabili In seguito alla rapida diffusione dell’influenza A sono stati messi in co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Il ministero: inaffidabili</strong></p>
<p>In seguito alla rapida diffusione dell’influenza A sono stati messi in commercio i test rapidi per poter sapere da soli se si è affetti dalla nuova influenza. Questi kit consentono di verificare sia se si è affetti dall’influenza A e sia da quella stagionale. Di conseguenza questi kit per effettuare il test sono andati a ruba. Così la Voden Medical Instruments, che distribuisce uno dei tre test ora disponibili (l’unico per uso domestico) ne ha venduti 50 mila, e nei prossimi mesi si prevede di venderne 10 mila a settimana.</p>
<p>Il viceministro Ferruccio Fazio avverte: &#8220;I test fatti a casa non servono a niente, l’unica diagnosi affidabile è quella del medico, con la visita&#8221;. I tecnici scrivono: &#8220;Le autoanalisi hanno scarsa sensibilità rispetto agli esami di tipo molecolare, il che comporta un rischio non indifferente di incorrere in falsi negativi. Ovvero individui affetti da influenza A H1N1 potrebbero essere negativi. Per questo motivo non sono raccomandati&#8221;. Alla Voden invece si insiste: &#8220;In questo periodo circola solo il virus H1N1, dunque in caso  di positività non c’è pericolo di scambiarla con un’infezione diversa. Non ci aspettavamo questo successo&#8221;. I test costano da 8.5 a 14.60 euro. Mentre EgoTestFlu, della Voden è registrato presso il ministero come dispositivo per l’autoanalisi ed è certificato per tale scopo dall’ente tedesco, gli altri due riportano sulla confezione la dicitura: &#8220;per uso professionale&#8221;, non sono dunque per uso privato.</p>
<p>In Italia le vittime dell’influenza A sono 61, tutte a parte 3 di queste erano già affette da gravi malattie. Sono state vaccinate 160 mila persone. In Francia la vaccinazione procede lentamente, infatti hanno iniziato solo l’11 novembre. Le autorità francesi hanno autorizzato a vendere i vaccini solo senza la sostanza che ne rafforza le capacità di immunizzare, al contrario dell’Italia, perché si sostiene che abbia il vantaggio di funzionare anche in caso di mutazione del virus.</p>
<p>Michele M. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è stato pubblicato sul quotidiano <em>Corriere della sera</em> del 17.11.2009 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quei leoni ne mangiarono "solo" 35]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/18/quei-leoni-ne-mangiarono-solo-35/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 18:35:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nuove analisi al Museo di storia naturale di Chicago chiariscono un giallo che durava dal 1898 Erano]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Nuove analisi al Museo di storia naturale di Chicago chiariscono un giallo che durava dal 1898</strong></p>
<p><strong>Erano gli operai della ferrovia nello Tsavo Park in Kenya</strong></p>
<p>Il termine man-eater (che significa mangiatore di uomini) non si sente molto frequentemente. Eppure, questo fenomeno degli animali mangiatori di uomini accadde nella (non molto lontana) fine dell&#8217;Ottocento a Tsavo, in Kenya. Questo fatto realmente accaduto riguarda due leoni, probabilmente fratelli, che portarono il terrore tra gli operai addetti alla costruzione di una linea ferroviaria.</p>
<p>Alcune fonti affermano che questi due leoni &#8220;assassini&#8221; uccisero ben 135 uomini, altre dicono invece che le vittime furono &#8220;solamente&#8221; 28.</p>
<p>L&#8217;impresa costruttrice della linea ferroviaria dovette ingaggiare un cacciatore per eliminare le due bestie feroci, John H. Patterson: egli riuscì nell&#8217;impresa nel dicembre del 1898. Ma da quel giorno ad oggi il mistero rimane solo uno: quanti furono i morti?</p>
<p>Si pensa che il numero minore di vittime (28) sia dato dall&#8217;impresa per minimizzare il rischio che faceva correre ai propri operai, mentre il numero maggiore di vittime (135) è possibile che sia stato dato dal cacciatore, che mirava all&#8217;esagerazione.</p>
<p>Questo mistero è ora stato risolto, grazie al fatto che i leoni sono stati imbalsamati ed esposti al Museo di storia naturale di Chicago. E&#8217; stato quindi possibile per un gruppo di ricercatori, al quale è a capo Justin D. Yankel dell&#8217;università della California, analizzare i resti delle due bestie.</p>
<p>Essi infatti, hanno potuto stabilire con un metodo molto preciso, chiamato &#8220;stable-isotope analysis&#8221;, che il numero di esseri umani ingerito dai leoni è di 35 (cioè 7 in più di quelli dichiarati dall&#8217;impresa ferroviaria).</p>
<p>Si è stabilito anche che la maggior parte di uomini vennero mangiati solamente da uno dei due leoni. Il fratello infatti si nutriva prevalentemente di erbivori.</p>
<p>Anche se per un leone un essere umano dovrebbe essere una preda come un&#8217;altra, l&#8217;antropofagia (che significa &#8220;il mangiare esseri umani&#8221;) rimane un fenomeno molto raro perché il predatore antropofago da questo ne trae sempre qualche tipo di punizione.</p>
<p>Fanno riflettere le parole che l&#8217;attento studioso del fenomeno David Quammen disse qualche anno fa nel libro &#8220;Alla ricerca del predatore alfa&#8221;:</p>
<p>&#8220;Grandi e terribili belve carnivore hanno da sempre condiviso lo spazio con gli esseri umani. Erano parte dell&#8217;ambiente psicologico nel quale è sorto il nostro senso di identità come specie. Erano parte dei sistemi spirituali da noi inventati per far fronte alle alterne vicende dell&#8217;esistenza. I denti e gli artigli, la ferocia e la fame dei grandi predatori erano truci realtà che si poevano eludere ma non dimenticare. Di tanto in tanto un mostruoso carnivoro emergeva come una fatalità da una selva, a uccidere e a cibarsi del cadavere. Era – come oggi gli incidenti d&#8217;auto – una sventura consueta, che ogni volta rinnovava il trauma e l&#8217;orrore. E comunicava un sicuro messaggio. Una delle prime forme dell&#8217;autoconsapevolezza umana fu la percezione di essere pura e semplice carne&#8221;.</p>
<p>Cristiano R. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è stato pubblicato sul quotidiano <em>Corriere della sera</em> del 17.11.2009 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non passo allo straniero]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/18/non-passo-allo-straniero/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 18:26:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pazzini contro Amauri in azzurro: “Ballottaggio? Lui è brasiliano&#8230;” CERVIA &#8211; “Non mi sen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Pazzini contro Amauri in azzurro: “Ballottaggio? Lui è brasiliano&#8230;”</strong></p>
<p>CERVIA &#8211;  “Non mi sento in ballottaggio con un brasiliano”. Gianpaolo Pazzini non si sente in ballottaggio con Amauri, che diventerà italiano grazie alla moglie Cynthia e per effetto di una legge dello Stato Italiano.</p>
<p>Pazzini è anche arrabbiato sia per la messa in dubbio del suo posto in nazionale a causa di un giocatore ancora brasiliano (a cui è nettamente superiore per quanto riguarda i goal segnati nel 2009), sia perché entrerà tra i convocati per il mondiale del Sudafrica senza aver giocato nemmeno una partita con la maglia dell’Italia, mentre invece lui ne ha giocate fino ad ora quattro.</p>
<p>Lippi ha ormai l’idea di portare al mondiale di Sudafrica 2010 Amauri (che per quel momento avrà ottenuto la cittadinanza italiana). L’idea gli era venuta ancora quando Pazzini giocava nella Fiorentina, dove era sempre in panchina, e di sicuro non pensa di cambiarla, anche se ora Pazzini continua a segnare, però con la maglia della Sampdoria, squadra genovese. Ha detto anche di preferire Amauri per valutazioni tecniche, e non per questioni d’orgoglio.</p>
<p>Igor L. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è di Alessandro Bocci ed è stato pubblicato sul quotidiano <em>Corriere della Sera</em>, del 17.11.2009, pagine 48-49 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vendemmia al massimo. Crescita elevata dei vini bianchi]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/17/vendemmia-al-massimo-crescita-elevata-dei-vini-bianchi/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 17:30:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cresce in Trentino la produzione di uve da vino. Nella vendemmia del 2009 la raccolta è arrivata a 1]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Cresce in Trentino la produzione di uve da vino. Nella vendemmia del 2009 la raccolta è arrivata a 1 milione e 308 mila quintali, il 10,2% in più del 2008 e la raccolta più alta degli ultimi 5 anni. Le aree coltivate a vite sono aumentate quasi di 300 ettari (3 milioni di mq), superando per la prima volta i 10 mila. Boom delle uve bianche, che sono il 70% del totale, tra queste ha il maggior prodotto è lo Chardonnay, che ormai sfiora i 380 mila quintali.</p>
<p>La qualità è eccellente ma non così i prezzi, secondo i produttori. Nei ristoranti, invece, il vino continua a costare molto. I dati dell&#8217; ultima vendemmia sono stati presentati il 9 novembre in via Segantini dai vertici del consorzio vini, il presidente Giacomoni e il direttore Erman Bona Le uve bianche raccolte ammontano a 905 mila quintali, il 12,8% in più dell&#8217; anno scorso. Le   uve nere ammontano a 403 mila quintali raccolti, con un incremento del 4.7% rispetto al 2008.</p>
<p>Le cantine cooperative vinificano l&#8217;87% delle uve, le aziende commerciali e industriali l&#8217;8%, quelle agricole il 5%.</p>
<p>Tra le uve bianche, cresce la produzoine del Traminer aromatico con il 25% a oltre 32 mila quintali e dello Chardonnay, che ha visto la produzione aumentare del 13,8% a 376 mila quintali, il livello più elevato dal 1990. Attualmente sono circa 70 mila i quintali di uve Chardonnay destinate allo spumante Trento doc, di cui si producono ormail più di 9 milioni di bottiglie.</p>
<p>Bene anche il Pinot grigio, salito del 12,9% rispetto all&#8217;anno scorso.</p>
<p>Gli aumenti delle uve nere, invece, sono più contenuti: le uve Teroldego sono crescute del 6.9%, il Merlot del 5,7%, il Marzemino del 3%. Continua il calo “storico” della Schiava, che venti anni fa era la qualità di uva più coltivata con 255 mila quintali all&#8217; anno e oggi è calata fino a 45 mila quintali, con un calo del 4,6% rispetto all&#8217; anno scorso.</p>
<p>Il settore del vino, anche in Trentino, sta passando un periodo di difficoltà. Il presso medio delle cantine sociali è già sceso del 13% in 2 anni, passando dai 121,28 (€ a quintale) della vendemmia 2005-2006, ai 105,65 del 2007-2008. Quest&#8217;anno il prezzo potrebbe calare del 20%.</p>
<p>Lorenzo F. &#8211; 2A</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'esame antidroga per i parlamentari]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/17/lesame-antidroga-per-i-parlamentari/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 17:27:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri, a fine giornata, solo 28 parlamentari su circa seicento, si sono presentati per il test antidr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri, a fine giornata, solo 28 parlamentari su circa seicento, si sono presentati per il test antidroga, il 3%.</p>
<p>È vero che molti vengono a Roma un paio di giorni a settimana, perciò c’è ancora tempo, fino a venerdì 13.</p>
<p>A rompere il ghiaccio sono stati alcuni parlamentari appartenenti al Partito Democratico: Luciana Pedoto e Luigi Zanda. L’unica a non voler fare il test delle urine è stata Anna Teresa Formisano, dichiarando che è inutile perché basta non utilizzare droghe per una giornata e bere tanta acqua; però si è lo stesso sottoposta al test del capello. Mentre per il test del capello a non farlo sono stati solo in due.</p>
<p>Nella maggioranza non sono tutti della stessa opinione, perche mentre in molti del Partito delle Liberta hanno effettuato ieri il test, Fabrizio Cicchitto, capogruppo alla camera del Pdl, polemizza: &#8220;Non lo farò mai questo test che nasce in seguito agli attacchi al premier&#8221;; e subito La Russa si difende: &#8220;Ha ragione Cicchitto, non deve essere obbligatorio il test&#8221;.</p>
<p>Tiziano L. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è stato pubblicato sul quotidiano <em>Corriere della sera</em> del 10.11.2009 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Solo 54 i vaccinati nel primo giorno a Trento, solo 299 in Trentino]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/17/solo-54-i-vaccinati-nel-primo-giorno-a-trento-solo-299-in-trentino/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 17:22:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[I trentini non sembrano spaventati dall’influenza A. I vaccini giunti in Trentino sono 21.000, di cu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I trentini non sembrano spaventati dall’influenza A. I vaccini giunti in Trentino sono 21.000, di cui 9.000 sono stati dati ai medici di famiglia che vogliono partecipare alla campagna di vaccinazione. Gli altri sono stati spediti ai vari distretti in cui agisce l’Azienda sanitaria.</p>
<p>Molte persone sono arrivate negli ambulatori solamente perché sono state mal informate, o hanno ricevuto delle informazioni sbagliate da parte di dottori o medici.</p>
<p>Persone che sono state vaccinate per la normale influenza stagionale devono attendere tre settimane per essere vaccinati contro l’influenza suina, queste persone che sono state inviate dal pediatra sono restate profondamente deluse.</p>
<p>Inoltre anche persone anziane che hanno più di 64 anni non possono essere vaccinate perché sono già entrati a contatto con un virus simile quindi sono immuni.</p>
<p>Cristian R. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è di Renzo Grasselli ed è stato pubblicato sul quotidiano <em>L'Adige</em> del 10.11.2009 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bonus-malus per chi licenzia meno]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/17/bonus-malus-per-chi-licenzia-meno/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 17:06:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
<guid>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/17/bonus-malus-per-chi-licenzia-meno/</guid>
<description><![CDATA[Il governatore Dellai ha annunciato il passaggio delle competenze sul lavoro da Stato a Provincia en]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il governatore Dellai ha annunciato il passaggio delle competenze sul lavoro da Stato a Provincia entro il 1 maggio 2010.</p>
<p>La legge sul federalismo, art.5, prevede un tavolo di confronto tra 5 ministri e le autonomie locali.</p>
<p>La provincia autonoma gestirà sia le competenze amministrative che legislative.</p>
<p>Dellai propone un disegno di legge di riforma provinciale su lavoro e ammortizzatori sociali:</p>
<ul>
<li>sostegno allo stipendio per tutti i lavoratori;</li>
<li>formazione professionale ai disoccupati;</li>
<li>ricerca attiva del lavoro.</li>
</ul>
<p>Il sindacato CGIL (Confederazione Generale Italiana Lavoratori) chiede una modulazione degli incentivi fiscali con un meccanismo di bonus malus, secondo il modello assicurativo che premia chi licenzia meno e un’assicurazione contro la disoccupazione con un costo stimato intorno allo 0,5% dei salari.</p>
<p>Gli ammortizzatori sociali potrebbero riguardare anche i giovani in cerca di prima occupazione, in base alle condizioni economiche delle famiglie e alla disponibilità di frequentare corsi di formazione professionale.</p>
<p>I costi saranno a carico della fiscalità generale ossia di tutti i contribuenti (come l’indennità di disoccupazione) e delle imprese .</p>
<p>Il rischio…incentivare contratti di lavori a tempo determinato.</p>
<p>Alessandro R. &#8211; 2A</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Resultados do final de semana]]></title>
<link>http://blogdorugby.wordpress.com/2009/11/16/resultados-do-final-de-semana-4/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 00:14:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>francezzz</dc:creator>
<guid>http://blogdorugby.wordpress.com/2009/11/16/resultados-do-final-de-semana-4/</guid>
<description><![CDATA[Fim de semana recheado de amistoso internacionais, disputadas por vagas na Copa do Mundo e de partid]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fim de semana recheado de amistoso internacionais, disputadas por vagas na Copa do Mundo e de partidas da Anglo-Welsh Cup! Vamos aos resultados!</p>
<p><!--more--></p>
<p>Cinco grandes partidas dos <strong>Tests </strong>de fim de ano marcaram este final de semana. Na sexta-feira , a tivemos as vitórias da <a href="http://blogdorugby.wordpress.com/2009/11/13/franca-vence-springboks/">França sobre a África do Sul, por 20 x 13</a>, em Toulouse; e do <a href="http://blogdorugby.wordpress.com/2009/11/13/gales-se-recupera-frente-samoa/">País de Gales sobre Samoa, em Cardiff, por apertados 17 x 13</a>. No sábado, mais duas grandes partidas. <strong>Itália</strong> x <strong>Nova Zelândia</strong> e <strong>Inglaterra </strong>x <strong>Argentina.</strong></p>
<p>Jogando no San Siro de Milão completamente lotado &#8211; com 80,000 no estádio &#8211; a seleção italiana mostrou muita força e soube resistir soberbamente à clara superioridade All Black. A vitória, como não poderia deixar de ser, foi neozelandesa, por 20 x 6. Mas com apenas um try anotado a favor dos homens de preto, a partida de Milão entrou definitivamente para a história da Azzurra.<em> È vero</em> que os All Blacks entraram com 12 reservas em campo, mas a pressão que a Itália imprimiu nos minutos derradeira nas 22 All Blacks mostram que os italianos evoluiram. Não sei se da forma como muitos gostariam, mas as perspecrivas futuros são positivas para o rugby da Bota. Uma derrota no placar, mas uma vitória fora de campo.</p>
<p>Em Twickenham, Londres, a Inglaterra recebeu a Argentina, em jogo de grande rivalidade. Um try no final do jogo de Matt Banahan e uma ótima partida de Jonny Wilkinson deram a vitória aos ingleses, que não dominaram a partida. Mesmo melhor que os ingleses no jogo de forwards, os Pumas não souberam capitalizar a superioridade em pontos. O primeiro tempo inglês foi muito fraco, e os argentinos poderiam ter virado o jogo na frente. Mas não o fizeram. Nervosos demais para concluir com efetividade as jogados, os Pumas vacilaram quando não podiam, e a vitória caiu nos colos da Inglaterra. 16 x 9.</p>
<p>Ainda no sábado, a <strong>Escócia</strong> recebeu <strong>Fiji</strong>, em Murrayfield, com fraca presença de público. 23 x 10 a favor dos escoceses, que subiram e desbancaram os fijianos no ranking mundial.</p>
<p>No domingo, no Croke Park de Dublin, <strong>Austrália</strong> e <strong>Irlanda</strong> se enfrentaram, em partida que marcou o 100º jogo de Brian O&#8217;Driscoll pela seleção esmeralda. Sorte dos irlandeses que &#8220;in BOD they trust&#8221;! Até os 80 minutos os Wallabies venciam por 20 x 13, com tries de Drew Mitchell e Rocky Elsom. Para os irlandeses, o try anotado foi de autoria de Tommy Bowe, em fase sensacional. Eis que surgiu a figuro do fora-de-série Brian O&#8217;Drisvcoll. Em partida apagada, BOD mostrou que basta a ele uma jogada para se tornar o homem da partida. Após grande jogada de Bowe, BOD cruzou a linha de defesa australiana sem ser sequer tocado, e anotou o try. O&#8217;Gara converteu e empatou a partida. 20 x 20, e fim do sonho do Grand Slam para a Austrália.</p>
<p>Outros amistosos movimentaram o final de semana. Em Sendai, o <strong>Japão</strong> surpreendentemente pulveriozu o <strong>Canadá</strong>. 46 x 8. Em Piacenza, a <strong>Itália A</strong> ganhou fácil da <strong>Romênia</strong>, 33 x 6. O que mostra a franca decadência do rugby romeno&#8230;.</p>
<p>Em Tblisi, a <strong>Geórgia</strong> derrotou os <strong>Jaguares</strong> argentinos (a Argentina A) por apertados 24 x 22. E, por fim, a <strong>Irlanda A</strong> atropelou <strong>Tonga</strong>, por 48 x 19. Fraco resultado para a equipe do Pacífico, que não parece fazer sombra à seleção da Copa do Mundo de 2003 que assustou e muito os Springboks e chagou às quartas de finais.</p>
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<p><a rel="attachment wp-att-2622" href="http://blogdorugby.wordpress.com/2009/09/09/contagem-regressiva-para-o-mundial-2011/rwc_2011-2/"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2622" title="RWC_2011" src="http://blogdorugby.wordpress.com/files/2009/09/rwc_2011.jpg?w=96" alt="" width="96" height="96" /></a></p>
<p>Nas partidas válidas pelas <strong>Eliminatórias para a Copa do Mundo de 2011</strong>, vitórias de Namíbia e Estados Unidos, ambos fora de casa.</p>
<p>A <strong>Namíbia</strong> visitou a <strong>Tunisia</strong>, em jogo que prometia muita emoção, pelo passado recente do confronto. Desta vez, os Welwitschias não deixaram dúvidas sobre sua superioridade. Mesmo contra uma valente seleção tunisiana, a Namíbia mostrou que o profissionalismo de muitos de seus atletas, acostumados a um nível muito superior de rugby, faz toda a diferença. Vitória por 18 x 13, em Túnis. Para o jogo de volta, a Tunísia terá que se superar e muito para reverter a desvantagem. Jogando em Windhoek, os Welwitschias deverão confirmar o favoritismo e ir à quarta Copa do Mundo consecutiva.</p>
<p>Em Montevidéu, com um público a meu ver decepcionante, o <strong>Uruguai</strong> recebeu a seleção dos <strong>Estados Unidos</strong>. Com quatro tries anotados em erros capitais dos Teros, os norte-americanos foram muito superiores aos uruguaios durante toda a partida. Usasz, Swiryn (duas vezes) e Wyles fizeram para os Eagles, enquanto Hercus, em dia não muito inspirado, anotou 2 conversões e 1 penal. O destaque da partida pelos Estados Unidos foi o capitão Todd Clever, dos Lions, da Africa do Sul. Ngwenya, muito badalado, fez partida apagada. Contudo, o destaque do jogo foi uruguaio. O full back Etcheverry fez uma monumental partida. Chutou 4 penais e fez um try de suma importância para os Teros, aos 79 minutos. Converteu-o e colocou o Uruguai a apenas 5 pontos atrás no placar: 22 x 27. Com isso, os sul-americanos ainda têm chances na partida de volta, na Flórida, mas a tarefa pode ser considerada quase impossível, ainda mais se jogarem o que jogaram no Estádio Charrua.</p>
<p>Na Europa, a <strong>República Tcheca</strong> jogou fora a última chance que tinha de ir à Copa. Foi derrotado por 45 x 30 (deve ter sido um grande jogo!) pela <strong>Moldávia</strong>, fora de casa, em Chisinau. A vitória dos moldavos deixou a <strong>Segunda Divisão A do European Nations Cup</strong> (o Europeu de Nações) completamente embolado. A Ucrânia já está com o título da divisão garantido, e já tem vaga na próxima fase das Eliminatórias para a Copa do Mundo. Mas apenas 2 pontos separam a segunda colocada (Polônia) da lanterna Moldávia (quinta colocado). A briga contra o rebaixamento segue quente na 2A! Vale lembrar que uma vitoria na competição vale 3 pontos, o empate 2 e a derrota 1.</p>
<p>Após 6 (de 8 ) rodadas, a classificação da 2A é a seguinte:</p>
<p>1 &#8211; Ucrânia &#8211; 16 pontos</p>
<p>2 &#8211; Polônia &#8211; 12 p.</p>
<p>3 &#8211; Bélgica &#8211; 11 p.</p>
<p>4 &#8211; República Tcheca &#8211; 11 p.</p>
<p>5 &#8211; Moldávia &#8211; 10 p.</p>
<p>Pela <strong>Terceira Divisão B</strong> (3B), a <strong>Áustria</strong> foi derrotada em casa, em Viena, pela <strong>Noruega</strong>, por 12 x 9. Após 6 rodadas, o norugueses estão em terceiro lugar, e os austríacos são os lanternas (quinto lugar). Por fim, pela <strong>Terceira Divisão D</strong> (3D), em partida disputada na cidade francesa de Menton, <strong>Mônaco</strong> foi atropelado por <strong>Chipre</strong>. 44 x 5, e vice-liderança para os cipriotas, apenas 1 ponto atrás da Bósnia, mas com 1 jogo a menos.</p>
<p><!--more--></p>
<p><a rel="attachment wp-att-4021" href="http://blogdorugby.wordpress.com/2009/11/09/kickoff-para-a-ango-welsh-cup/lv_cup_logo/"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4021" title="LV=_Cup_logo" src="http://blogdorugby.wordpress.com/files/2009/11/lv_cup_logo.png?w=128" alt="" width="128" height="79" /></a></p>
<p>Segunda rodada da Copa Anglo-Galesa (a <strong>Anglo-Welsh Cup</strong>, ou LV= Cup).</p>
<p>Resultados:</p>
<p>Sale Sharks 27 x 3 Leeds Carnegie, em Stockport, Inglaterra</p>
<p>Bath 21 x 11 Ospreys, em Bath, Inglaterra</p>
<p>Northampton Saints 19 x 3 Saracens, em Northampton, Inglaterra</p>
<p>Leicester Tigers 29 x 20 Newport Gwent Dragons, em Leicester, Inglaterra</p>
<p>Scarlets 32 x 17 Worcester Warriors, em Llaneli, País de Gales</p>
<p>Cardiff Blues 11 x 12 London Irish, em Cardiff, País de Gales</p>
<p>London Wasps 21 x 14 Gloucester, em High Wycombe, Inglaterra</p>
<p>Newcastle Falcons 8 x 19 Harlequins, em Newcastle, Inglaterra</p>
<p>Classificação, após duas rodadas:</p>
<p><strong>Grupo 1</strong></p>
<p>1 &#8211; Sale Sharks &#8211; 5 pontos</p>
<p>2 &#8211; Leicester Tigers &#8211; 4 p.</p>
<p>3 &#8211; Saracens &#8211; 4 p.</p>
<p>4 &#8211; Ospreys &#8211; 1 p.</p>
<p><strong>Grupo 2</strong></p>
<p>1 &#8211; Scarlets &#8211; 7 pontos</p>
<p>2 &#8211; London Irish &#8211; 5 p.</p>
<p>3 &#8211; Gloucester &#8211; 2 p.</p>
<p>4 &#8211; Newcastle Falcons &#8211; 0 p.</p>
<p><strong>Grupo 3</strong></p>
<p>1 &#8211; London Wasps &#8211; 8 pontos</p>
<p>2 &#8211; Harlequins &#8211; 6 p.</p>
<p>3 &#8211; Cardiff Blues &#8211; 5 p.</p>
<p>4 &#8211; Worcester Warriors &#8211; 5 p.</p>
<p><strong>Grupo 4</strong></p>
<p>1 &#8211; Northampton Saints &#8211; 8 p.</p>
<p>2 &#8211; Bath &#8211; 4 p.</p>
<p>3 &#8211; Leeds Carnegie &#8211; 4 p.</p>
<p>4 &#8211; Newport Gwent Dragons &#8211; 4 p.</p>
<p><!--more--></p>
<p><a rel="attachment wp-att-3860" href="http://blogdorugby.wordpress.com/2009/11/02/resultados-do-final-de-semana-2%c2%aa-parte-7/rfu-logo/"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3860" title="rfu logo" src="http://blogdorugby.wordpress.com/files/2009/11/rfu-logo.jpg?w=63" alt="" width="63" height="96" /></a></p>
<p>Pelo <strong>The Championship</strong>, a segunda divisão do Campeonato Inglês, o Bristol bateu seus rivais diretos do Nottingham e está em segundo lugar. A liderança é do aidna invicto Exeter Chiefs, que derrotou o Conish Pirates no duelo do sul.</p>
<p>Resultados:r</p>
<p>Bedford Blues 23 x 7 Moseley, em Bedford</p>
<p>Rotherham Titans 11 x 7 Doncaster Knights, em Rotherham</p>
<p>London Welsh 12 x 26 Plymouth Albion, em Londres</p>
<p>Exeter Chiefs 22 x 15 Cornish Pirates, em Exeter</p>
<p>Birmingham &#38; Solihull Bees 6 x 21 Coventry, em Solihull</p>
<p>Bristol 35 x 11 Nottingham, em Bristol</p>
<p>Classificação, após 11 rodadas:</p>
<p>1 &#8211; Exeter Chiefs &#8211; 49 pontos</p>
<p>2 &#8211; Bristol &#8211; 43 p.</p>
<p>3 &#8211; Nottingham &#8211; 33 p.</p>
<p>4 &#8211; Bedford Blues &#8211; 30 p.</p>
<p>5 &#8211; Cornish Pirates &#8211; 27 p.</p>
<p>6 &#8211; London Welsh &#8211; 24 p.</p>
<p>7 &#8211; Moseley &#8211; 24 p.</p>
<p>8 &#8211; Coventry &#8211; 20 p.</p>
<p>9 &#8211; Plymouth Albion &#8211; 20 p.</p>
<p>10 &#8211; Rotherham Titans &#8211; 20 p.</p>
<p>11 &#8211; Doncaster Knights &#8211; 19 p.</p>
<p>12 &#8211; Birmingham &#38; Solihull Bees &#8211; -13 p.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Supermercati, stop alle borse di plastica]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/16/supermercati-stop-alle-borse-di-plastica/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 20:48:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
<guid>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/16/supermercati-stop-alle-borse-di-plastica/</guid>
<description><![CDATA[Il comune ha messo al bando le borse di plastica nei supermercati e sta incitando la vendita di prod]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il comune ha messo al bando le borse di plastica nei supermercati e sta incitando la vendita di prodotti con ricarica o, per le bibite, con vuoto a rendere con lo scopo di ridurre i rifiuti.</p>
<p>Per riprendere il discorso della riduzione dei rifiuti, l’amministrazione ha aderito alla settimana europea per la riduzione dei rifiuti, organizzata dal 21 al 29 novembre.</p>
<p>Il servizio ambiente ha proposto due progetti per la settimana europea. Il primo prevede l’adozione del protocollo d’intesa con la grande distribuzione per attuare la riduzione dei rifiuti. Fino ad ora hanno confermato l’accordo 30 supermercati. “Ma altre adesioni &#8211; precisa il Comune &#8211; saranno possibili in ogni momento”.</p>
<p>Coloro che firmeranno il protocollo dovranno seguire regole precise. Dovranno adottare sette azioni obbligatorie: mettere a disposizione borse in tela o di altro materiale riutilizzabile al posto delle borse di plastica, vendere salumi e formaggi in carta a veli separabili o separati, prevedere la presenza e la promozione di prodotti con ricariche, vendere bibite con vuoto a rendere, collocare nel punto vendita dei contenitori per la raccolta di pile usate o per la vendita delle pile ricaricabili e infine offrire alimenti prossimi alla scadenza ad associazioni benefiche o proporli a clienti a prezzi scontati.</p>
<p>Ma i supermercati aderenti dovranno adottare anche altre tre azioni “facoltative” scegliendo tra sette proposte: presenza di prodotti con basso peso di imballaggio, vendita di detersivi sfusi, vendita di prodotti alimentari sfusi, vendita di frutta e verdura in sacchetti biodegradabili, vendita di prodotti di gastronomia in contenitori biodegradabili, vendita di vino sfuso e di pannolini lavabili.</p>
<p>Infine ogni punto di vendita osserverà le vendite di tali prodotti per permettere di tracciare un bilancio alla fine della prova di applicazione del protocollo, inoltre per invogliare i cittadini a contribuire per questo progetto sarà avviata una campagna informativa con cartelloni e spot. Così i supermercati “potranno godere di un’adeguata pubblicità e visibilità nei confronti dell’opinione pubblica cittadina e saranno preferiti rispetto ad altri che non hanno aderito alle iniziative di riduzione”.</p>
<p>Il secondo progetto, invece,coinvolge le scuole ed è intitolato “Un albero creativo”. Si tratta di un concorso rivolto alle scuole elementari, che devono riuscire a creare un albero di Natale decorato esclusivamente con materiali realizzati in materiali ecologici, riciclabili e con prodotti naturali, evitando le decorazioni inquinanti.</p>
<p>Hanno aderito all’iniziativa 26 classi con un totale di 550 bambini, che il 20 novembre ad addobbare gli alberi in piazza Dante. Gli alberi rimarranno in mostra fino al 22 dicembre. I progetti più interessanti verranno premiati  con contributi da 50 a 200 euro.</p>
<p>Michele M. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è di Marika Giovannini ed è stato pubblicato sul quotidiano <em>Corriere del Trentino</em> del 10.11.2009 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I giovani e l’Unità d’Italia dimenticata]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/16/i-giovani-e-l%e2%80%99unita-d%e2%80%99italia-dimenticata/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 20:41:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
<guid>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/16/i-giovani-e-l%e2%80%99unita-d%e2%80%99italia-dimenticata/</guid>
<description><![CDATA[Non sono bastate le accese discussioni e i richiami ufficiali. La gran parte degli italiani non sa c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non sono bastate le accese discussioni e i richiami ufficiali. La gran parte degli italiani non sa che nel 2011 il nostro Paese compie il suo 150° anno dalla sua fondazione. A questo argomento, i giovani tra i 18 e i 24 anni sono leggermente più informati su tale compleanno: grazie a Internet? Forse. Però se gli si chiede di esprimere la loro idea sul senso di tale evento storico, quasi le metà è d’accordo nel crederlo poco o per nulla attuale.</p>
<p>La fiducia nella scuola è scarsa, tanto che solo il 30 per cento degli italiani considera utili i progetti scolastici sull’argomento. E uno su dieci dei giovani, farebbero volentieri a meno di qualunque tipo di celebrazione. Le iniziative proposte attirano di più gli anziani che i giovani, ai quali non dispiacerebbe affidarsi a grandi eventi spettacolari magari di richiamo internazionale: concerti, manifestazioni sportive, feste, occasioni di incontro e di scambio.</p>
<p>L’Unità d’Italia, insomma, divide in due il Paese: le nuove generazioni se ne sentono distanti e poco motivate. Non tutto, però, è perduto, almeno a giudicare dalle interviste che il Comitato Italia 150 a fatto a un gruppo di studenti piemontesi delle scuole superiori. In generale il 2011 viene percepito come una occasione per migliorare i rapporti Nord-Sud, per offrire agli altri Paesi una nostra migliore immagine, per migliorare i rapporti con gli immigrati, per conoscere meglio la Costituzione, per aprirsi all’Europa, eccetera, eccetera.</p>
<p>Si potrebbe anche decidere tranquillamente di ignorare le insoddisfazioni, ma in occasione del centocinquantesimo anno dall’Unità d’Italia sarebbe un errore più grande del solito.</p>
<p>Marco C. &#8211; 2A</p>
<p>[ L'articolo originale è stato pubblicato sul quotidiano <em>Corriere della sera</em> del 10.11.2009 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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