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	<title>acciaio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/acciaio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "acciaio"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 02:42:40 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[PUGLIA: LA CRISI DI TARANTO]]></title>
<link>http://crisitv.wordpress.com/2009/11/17/puglia-la-crisi-di-taranto/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 12:18:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>oplà</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dici Ilva e pensi a Taranto. Il colosso siderurgico, in effetti, può essere usato come termometro de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-961" title="map_ilvataranto" src="http://crisitv.wordpress.com/files/2009/11/map_ilvataranto.jpg?w=150" alt="" width="150" height="112" />Dici Ilva e pensi a Taranto. Il colosso siderurgico, in effetti, può essere usato come termometro della crisi economica, produttiva e occupazionale nella città dei due mari. Il 7 novembre sono scadute le 52 settimane di cassa integrazione ordinaria attivata lo scorso anno e che hanno interessato fino a 6.000 dipendenti del gruppo. La domanda d’acciaio sui mercati internazionali rimane bassa, lamenta il patron Riva.</p>
<p><!--more--> E a tenere sulle spine il capoluogo ionico c’è il rischio che da dicembre l’azienda sia costretta a ricorrere alla cig straordinaria. Una prospettiva per tutto il 2010 che riguarda i 12.000 dipendenti del colosso siderurgico, questa volta tutti interessati dal provvedimento. “Il peggio non è alle spalle – afferma Luigi D’Isabella, segretario generale della CGIL di Taranto –. Soprattutto a rischio sono i 3.000 addetti degli appalti, che potrebbero sommarsi a quella parte di lavoro già completamente persa: quanti avevano un contratto a tempo determinato, i 500 lavoratori in somministrazione che non hanno potuto beneficiare di alcun sostegno al reddito, i 700 pensionamenti registrati nell’area Ilva grazie ai benefici della legge sull’esposizione all’amianto, a seguito dei quali non ci sarà alcun turnover”. Ma Taranto non è solo l’Ilva. Sono 100 le aziende in crisi, 10.000 i lavoratori coinvolti da processi di mobilità o da cassa integrazione ordinaria e straordinaria, oltre 40.000 quelli con trattamenti di sostegno al reddito in scadenza. Per dare forza e progetto alla vertenzialità tarantina, la CGIL assieme a Cisl e Uil sono riuscite a coinvolgere le istituzioni del territorio e la stessa Confindustria. “Alla Regione Puglia, nostro interlocutore, vogliamo portare un progetto sistemico e condiviso di interventi – conclude D’Isabella –. Abbiamo aperto di recente un tavolo sulla crisi in prefettura, al quale tutti gli enti del territorio e le parti sociali sono seduti. Vogliamo che sia quello il punto di snodo del territorio per affrontare le questioni che abbiamo all’ordine del giorno con tutti i livelli istituzionali: dal porto all’arsenale, alle bonifiche. Siamo pronti a rivendicare attenzioni e risorse con la mobilitazione dei lavoratori”.  </p>
<p>Lello Saracino       da L&#8217;Unità del 16 novembre 2009</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Messo in ferie e poi cacciato dall'Ilva: siamo ancora convinti che questo sia l'unico futuro che ci meritiamo?]]></title>
<link>http://beppegrillotaranto.wordpress.com/2009/10/26/messo-in-ferie-e-poi-cacciato-dallilva-siamo-ancora-convinti-che-questo-sia-lunico-futuro-che-ci-meritiamo-2/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 13:20:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>letaizia</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;ira del padrone! «Messo in ferie e cacciato dall’Ilva» Il suo tesserino è stato disabilitato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><big><b>L&#8217;ira del padrone!</b></big><br />
<i>«Messo in ferie e cacciato dall’Ilva»</i></p>
<p>Il suo tesserino è stato disabilitato. E così stamattina, in una conferenza stampa, griderà la sua rabbia per una situazione alla quale si sente e si proclama completamente estraneo. Come annunciato ieri dalla «Gazzetta», ieri mattina uno dei 24 dipendenti dell’Ilva che l&#8217;azienda ha messo in ferie forzate in attesa che la magistratura faccia luce su una presunta truffa da 40 milioni di euro, legata a forniture inesistenti di materiali o a fatture gonfiate, si è presentato, accompagnato dall’avv. Giuseppe Lecce , alla portineria dello stabilimento per provare a tornare sul suo posto di lavoro ma non ha potuto superare gli ingressi perché, come detto, il suo badge era stato disabilitato.(Gazzetta del Mezzogiorno)</p>
<p>[b]L&#8217;avvocato dell&#8217;operaio: «Non entriamo nel merito, contestiamo le modalità»[/b]</p>
<p>Non gli hanno contestato alcun provvedimento disciplinare, ma lo hanno allontanato dal posto di lavoro disabilitandogli il tesserino: per questo un operaio dell’Ilva, di 39 anni, in servizio al reparto Tubificio, ha inviato all’azienda una richiesta di reintegro immediato annunciando il deposito di una querela alla procura della Repubblica per l’ipotesi di reato di «esercizio arbitrario delle proprie ragioni». L’operaio è uno dei dipendenti dello stabilimento Ilva di Taranto a cui l’azienda ha imposto di non presentarsi sul luogo di lavoro fino a nuova disposizione e che viene indicato come persona informata sui fatti in una denuncia che i legali dell’Ilva hanno presentato alla magistratura. L’azienda chiede di fare luce su una presunta truffa da 40 milioni di euro legata a forniture inesistenti di materiali o a fatture gonfiate.<br />
«Non entriamo nel merito della vicenda – dice l&#8217;avv.Giuseppe Lecce, legale dell’operaio – ma contestiamo le modalità con cui sono stati allontanati alcuni dipendenti». «Vogliamo – aggiunge – che la procura indaghi sul comportamento dei capi reparto che hanno gestito questa spiacevole situazione. Nei confronti di questi operai non è stato adottato alcun provvedimento disciplinare come prevede il codice dei lavoratori». «Chiederemo di rendere dichiarazioni al pm titolare dell’inchiesta sulla presunta truffa. Ancora oggi &#8211; conclude – non ci è dato sapere se l’allontanamento dal posto di lavoro equivale a ferie forzate o permessi retribuito».(Gazzetta del Mezzogiorno)</p>
<p>Si, teniamoci l&#8217;ecomostro che dà tanti bei posti di lavoro e un bel futuro a noi e ai nostri figli&#8230;..HO UNA RABBIA CHE AUMENTA ESPONENZIALMENTE DI GIORNO IN GIORNO!</p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=87461d8f-a095-8824-8cc7-54a827d4920d" /></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[appena lanciati!!]]></title>
<link>http://mycoolqrz.wordpress.com/2009/10/19/primo/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 17:39:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jody</dc:creator>
<guid>http://mycoolqrz.wordpress.com/2009/10/19/primo/</guid>
<description><![CDATA[Primi &#8220;My cool QRZ&#8221; realizzati!!! 9G5XX &#8211; Ghana DXpedition from Abokwa Is. AFØ084 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-large wp-image-18" title="DSC04209" src="http://mycoolqrz.wordpress.com/files/2009/10/dsc04209.jpg?w=1024" alt="DSC04209" width="521" height="390" /></p>
<p style="text-align:center;">Primi &#8220;My cool QRZ&#8221; realizzati!!!</p>
<p style="text-align:center;"><strong>9G5XX &#8211; Ghana</strong> DXpedition from Abokwa Is. AFØ084</p>
<p style="text-align:center;"><strong>9G5TT<strong> </strong>- Ghana</strong> DXpedition from the mainland <a href="http://www.i2ysb.com/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=89&#38;Itemid=185" target="_blank">link</a></p>
<p style="text-align:center;">and operators</p>
<p style="text-align:center;">I1HJT &#8211; I2YSB &#8211; IK1AOD &#8211; IK2CIO &#8211; IK2CKR &#8211; IK2DIA &#8211; IK2HKT &#8211; IZ2CHO</p>
<p style="text-align:center;"><strong>IQ5FI &#8211; Sez. ARI Firenze</strong> <a href="http://www.arifirenze.it" target="_blank">link</a></p>
<p style="text-align:center;"><strong>IR4X </strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><img class="alignnone size-medium wp-image-26" title="DSC04206" src="http://mycoolqrz.wordpress.com/files/2009/10/dsc04206.jpg?w=300" alt="DSC04206" width="300" height="225" /><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un cavo d’acciaio teso di tra­verso sulla strada ad altezza uomo]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/08/un-cavo-d%e2%80%99acciaio-teso-di-tra%c2%adverso-sulla-strada-ad-altezza-uomo/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 14:20:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/08/un-cavo-d%e2%80%99acciaio-teso-di-tra%c2%adverso-sulla-strada-ad-altezza-uomo/</guid>
<description><![CDATA[Nota di Pao: Che siano estremisti della sinistra antagonista o semplici teppisti, ma QUANTO può esse]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Nota di Pao: </strong>Che siano estremisti della sinistra antagonista o semplici teppisti, ma QUANTO può essere imbecille una persona?</p>
<p>°°°</p>
<p>Un anno fa l’avevano fatto sul caval­cavia Monteceneri. Se quelli che ieri lo hanno rifatto non sono stati gli stessi li hanno comunque imitati molto be­ne: ancora un cavo d’acciaio teso di tra­verso sulla strada ad altezza uomo, an­cora un telo bianco appeso, ancora un rischio altissimo che qualcuno potes­se farsi molto male. E per fortuna, an­cora, che neppure questa volta è suc­cesso.</p>
<p><strong>È accaduto ieri mattina verso le 8 e mezzo in viale Abruzzi,</strong> dove un grup­po di otto ragazzi con le facce coperte da cappucci o cappellini ha appunto fissato un cavo metallico tra un albero e un palo, da un lato all’altro della stra­da: poi sul cavo hanno appeso un telo, poi davanti al telo hanno acceso dei fu­mogeni, poi sono scappati. Certo, era tutto molto «visibile».</p>
<p>Ma una macchi­na o peggio ancora una moto con un conducente distratto avrebbero potu­to restare falciate come niente. I pas­santi hanno subito chiamato la polizia che ha mandato una Volante a blocca­re la strada. Le indagini ovviamente sono in cor­so, vedremo cosa avranno «visto» le telecamere di zona.</p>
<p><strong>Nel frattempo è stata solo fatta notare la coincidenza </strong>per cui proprio ieri mattina era fissato il processo legato alla sorveglianza speciale di un ragazzo della cosiddetta «sinistra antagonista»: alcuni amici del quale sarebbero i presunti autori del gesto analogo compiuto l’anno scorso. Qualcuno lo collegò alle prote­ste allora in corso contro i tagli all’uni­versità, anche per lo slogan che era identico a quello dei cortei: «Se non cambierà blocchiamo la città». Anche i ragazzi di ieri rischiano una denun­cia per attentato alla sicurezza dei tra­sporti.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ipotiposi]]></title>
<link>http://pegappp.wordpress.com/2009/09/03/ipotiposi/</link>
<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 12:59:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>pegappp</dc:creator>
<guid>http://pegappp.wordpress.com/2009/09/03/ipotiposi/</guid>
<description><![CDATA[No object is so ugly that, under certain conditions, it will not look beautiful. (Original quote by ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2665/3700494172_598ed0705f.jpg"><img class="alignnone" title="Ipotiposi" src="http://farm3.static.flickr.com/2665/3700494172_598ed0705f.jpg" alt="" width="450" height="336" /></a></p>
<p>No object is so ugly that, under certain conditions, it will not look beautiful.</p>
<p>(Original quote by Oscar Wilde : “No object is so beautiful that, under certain conditions, it will not look ugly.”)</p>
<p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2665/3700494172_598ed0705f.jpg"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scienza, sapienza e promesse per il futuro ]]></title>
<link>http://ilfilorozzo.wordpress.com/2009/07/09/scienza-sapienza-e-promesse-per-il-futuro/</link>
<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 15:03:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilfilorozzo</dc:creator>
<guid>http://ilfilorozzo.wordpress.com/2009/07/09/scienza-sapienza-e-promesse-per-il-futuro/</guid>
<description><![CDATA[Nei giorni scorsi si è svolto il seminario Architettura e innovazione strutturale in Italia tra gli ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-medium wp-image-132" title="nervi" src="http://ilfilorozzo.wordpress.com/files/2009/07/nervi.jpg?w=300" alt="nervi" width="230" height="156" />Nei giorni scorsi si è svolto il seminario <span style="color:#ff0000;">Architettura e innovazione strutturale in Italia tra gli anni ’50 e ‘60</span>. Scopo di questa prima sessione di lavori, avviare un dialogo tra discipline diverse, ma strettamente dipendenti: la storia dell’architettura e la storia dell’ingegneria. Il confine è talmente sottile e le questioni trattate talmente articolate che le circoscrivo con queste denominazioni solo per comodità di scrittura. Le relazioni che si sono susseguite hanno evidenziato sia questioni metodologiche peculiari, &#8211; relative ai temi della costruzione, della struttura e dell’architettura &#8211; sia problemi storiografici di più ampio respiro, connessi all’inquadramento dei casi presentati in un complesso panorama culturale. La forma seminariale scelta per gli interventi ha sortito l’effetto di un vero e proprio dialogo aperto, con un buon numero di uditori, durante il quale sono stati enucleati una serie di problemi che fanno ben sperare per il proseguo di un ricco scambio tra discipline. Non nascondo che, in prima istanza, la profonda conoscenza dei processi strutturali e costruttivi che sottendono alla redazione delle opere italiane a grande scala &#8211; ideate da maestri come Nervi, Morandi, Zorzi &#8211; dei nostri colleghi ingegneri, mi ha fatto pensare che ciò che posso scambiare con loro, in termini disciplinari, sia davvero poco. In altre parole, mi sono sentita un tantino deficiente (non nel senso che manco di conoscenze tecniche, ma nell’altro senso, quello nazionalpopolare). Allargando un po’ lo sguardo, però, è evidente quale promessa di conoscenza sia il dialogo tra le nostre discipline, che apre il campo a approfondimenti storiografici necessari, quali la connessione tra linguaggio architettonico e linguaggio strutturale, o l’inserimento degli ingegneri all’interno del ricco dibattito teorico su che cosa significasse costruire in Italia nel dopoguerra. Alla fin della fiera, sono entusiasta di questa esperienza. Ho provato la rara sensazione &#8211; come era stato per il bel convegno allo IUAV in onore di Christof Thoenes del dicembre 2008 &#8211; di essere parte di una comunità scientifica allargata che lavora per uno scopo comune: capire e condividere la conoscenza, rispettando le peculiarità di ciascuno. Per gli interessati, metteremo una breve sintesi corredata da immagini per ciascun intervento del seminario nel sito dell’area di ricerca “Arte del costruire”.</p>
<p>Grazie a tutti quelli che hanno partecipato, e soprattutto ai curatori Marko e Luka, grazie.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[acciaio]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/07/04/acciaio/</link>
<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 04:50:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
<guid>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/07/04/acciaio/</guid>
<description><![CDATA[cazzarola, ma lo sapevate che il 48% dell&#8217;acciaio mondiale viene prodotto in cina?!?!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>cazzarola, ma lo sapevate che il 48% dell&#8217;acciaio mondiale viene prodotto in cina?!?!</p>
<p><a href="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/07/steel_prod.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-654" title="steel_prod" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/07/steel_prod.gif" alt="steel_prod" width="289" height="148" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Flickrfan: Vanishing Point]]></title>
<link>http://flickrfanstan.wordpress.com/2009/06/28/flickrfan-vanishing-point/</link>
<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 01:14:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>sgarrett6</dc:creator>
<guid>http://flickrfanstan.wordpress.com/2009/06/28/flickrfan-vanishing-point/</guid>
<description><![CDATA[Photographed by Pensiero Punto di Fuga &#8211; License]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="center"><a href="http://www.flickr.com/photos/pensiero/3665726292/"><img src="http://flickrfanstan.files.wordpress.com/2009/06/vanishing-point.jpg?w=333&#038;h=500" border="0" height="500" width="333" alt="Vanishing Point, flickrfan, new york, pensiero, stefano corso, vainshing point, punto di fuga, ny, nyc, williamsburgh bridge, williamsburgh, bridge, man, run, street, lane, steel, acciaio, jogging, correre, uomo, perspective, portfolio,photo by Pensiero on FlickrFan Stan's site licensed under Creative Commons"></a></p>
<p>Photographed by Pensiero</p>
<blockquote><p>Punto di Fuga</p></blockquote>
<p align="right">&#8211; <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/" rel="nofollow">License</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lucidare rame e ottone.]]></title>
<link>http://lavadoverde.wordpress.com/2009/06/17/lucidare-rame-e-ottone/</link>
<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 08:11:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>raf</dc:creator>
<guid>http://lavadoverde.wordpress.com/2009/06/17/lucidare-rame-e-ottone/</guid>
<description><![CDATA[Per lucidare rame e ottone, prepariamo un composto formato da 2 cucchiai da cucina di sale e 1 di ac]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-size:x-small;">Per lucidare <strong>rame e ottone</strong>, prepariamo  										un composto formato da 2 cucchiai da cucina                                                 di sale e 1 di aceto. Raccogliere il composto con una                                                 spugnetta, strofinare bene, sciacquare  										a lungo e asciugare.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Modificato il regolamento (CE) n. 1212/2005 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di pezzi fusi originari della Repubblica popolare cinese]]></title>
<link>http://studiogiffoni.wordpress.com/2009/06/16/modificato-il-regolamento-ce-n-12122005-che-istituisce-un-dazio-antidumping-definitivo-sulle-importazioni-di-alcuni-tipi-di-pezzi-fusi-originari-della-repubblica-popolare-cinese/</link>
<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 07:37:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mauro Giffoni</dc:creator>
<guid>http://studiogiffoni.wordpress.com/2009/06/16/modificato-il-regolamento-ce-n-12122005-che-istituisce-un-dazio-antidumping-definitivo-sulle-importazioni-di-alcuni-tipi-di-pezzi-fusi-originari-della-repubblica-popolare-cinese/</guid>
<description><![CDATA[Il Consiglio, con l&#8217;adozione del regolamento (CE) n. 500/2009, ha modificato il regolamento (C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il Consiglio, con l&#8217;adozione del regolamento (CE) n. 500/2009, ha modificato il regolamento (CE) n. 1212/2005 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di pezzi fusi originari della Repubblica popolare cinese.<br />
Tale modifica è stata necessaria per chiarire la definizione del prodotto oggetto di tale regolamento e aggiungere che la definizione del prodotto comprende i pezzi fusi di ghisa non malleabile e di ghisa a grafite sferoidale (duttile).<br />
Il dazio antidumping definitivo è quindi imposto sulle importazioni di pezzi fusi di ghisa non malleabile e di ghisa a grafite sferoidale (ghisa duttile) del tipo usato per coprire e/o dare accesso a sistemi superficiali o sotterranei, e loro parti, lavorati a macchina o no, rivestiti o verniciati o provvisti di altri materiali, ad esclusione degli idranti, originari della Repubblica popolare cinese, attualmente classificabili ai codici NC 7325 10 50, 7325 10 92, ex 7325 10 99 (codice TARIC 7325 10 99 10) ed ex 7325 99 10 (codice TARIC 7325 99 10 10).</p>
<p><a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:151:0006:0013:IT:PDF">Reg. (CE) n. 500/2009</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scambi UE-Turchia: prodotti del carbone e dell'acciaio]]></title>
<link>http://studiogiffoni.wordpress.com/2009/06/08/scambi-ue-turchia-prodotti-del-carbone-e-dellacciaio/</link>
<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 07:44:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mauro Giffoni</dc:creator>
<guid>http://studiogiffoni.wordpress.com/2009/06/08/scambi-ue-turchia-prodotti-del-carbone-e-dellacciaio/</guid>
<description><![CDATA[Nella GU UE L 143 del 6.6.2009 è stata pubblicata la decisione n. 1/2009 del comitato misto istituit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nella GU UE L 143 del 6.6.2009 è stata pubblicata la decisione n. 1/2009 del comitato misto istituito a norma dell’accordo tra la Comunità europea del carbone e dell’acciaio e la Repubblica di Turchia sul commercio dei prodotti contemplati dal Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell’acciaio del 24 febbraio 2009 che modifica il protocollo n. 1 dell’accordo. </p>
<p>Il protocollo n. 1 dell’accordo tra la CECA e la Repubblica di Turchia prevedeva solo il cumulo dell’origine tra la Comunità, la Turchia, l’Islanda, la Norvegia e la Svizzera (compreso il Liechtenstein). La modifica in questione, permette di ampliare il sistema del cumulo (cumulo paneuromediterraneo) per consentire l’uso di materiali originari della Comunità, dell’Islanda, della Norvegia, della Svizzera (compreso il Liechtenstein), delle Isole Færøer, della Turchia o di qualsiasi altro paese del partenariato euromediterraneo, basato sulla dichiarazione di Barcellona adottata in occasione della conferenza euromediterranea del 27 e 28 novembre 1995, al fine di sviluppare il commercio e di promuovere l’integrazione regionale. </p>
<p>La <a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:143:0001:0101:IT:PDF">decisione n. 1/2009</a> CE/Turchia è entrata in vigore il 1° marzo 2009.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Consiglio istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di fili e trefoli di acciai non legati per cemento armato precompresso e postcompresso originari della Repubblica popolare cinese]]></title>
<link>http://studiogiffoni.wordpress.com/2009/05/14/il-consiglio-istituisce-un-dazio-antidumping-definitivo-sulle-importazioni-di-alcuni-tipi-di-fili-e-trefoli-di-acciai-non-legati-per-cemento-armato-precompresso-e-postcompresso-originari-della-repubbl/</link>
<pubDate>Thu, 14 May 2009 13:46:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mauro Giffoni</dc:creator>
<guid>http://studiogiffoni.wordpress.com/2009/05/14/il-consiglio-istituisce-un-dazio-antidumping-definitivo-sulle-importazioni-di-alcuni-tipi-di-fili-e-trefoli-di-acciai-non-legati-per-cemento-armato-precompresso-e-postcompresso-originari-della-repubbl/</guid>
<description><![CDATA[Con l&#8217;adozione del  regolamento (CE) n. 383/2009, il Consiglio ha istituito un dazio antidumpi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Con l&#8217;adozione del  regolamento (CE) n. 383/2009, il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle  importazioni di fili non rivestiti di acciai non legati, fili zincati di acciai non legati e trefoli di acciai non legati (anch rivestiti) da non più di 18 fili, contenenti, in peso, 0,6 % o più di carbonio, di sezione trasversale massima superiore a  mm classificabili ai codici NC ex 7217 10 90, ex 7217 20 90, ex 7312 10 61, ex 7312 10 65 ed ex 7312 10 69 (codici TARI 7217 10 90 10, 7217 20 90 10, 7312 10 61 11, 7312 10 61 91, 7312 10 65 11, 7312 10 65 91, 7312 10 69 11 e 7312 10 6 91), originari della Repubblica popolare cinese.</p>
<p><a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:118:0001:0010:IT:PDF">Reg. (CE) n. 383/2009</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Smorzamento relativo al critico nelle analisi delle strutture: cenni e valori consigliati]]></title>
<link>http://strutturisti.wordpress.com/2009/05/05/smorzamento-relativo-al-critico-nelle-analisi-delle-strutture-cenni-e-valori-consigliati/</link>
<pubDate>Tue, 05 May 2009 21:31:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Francesco Salvatore Onorio</dc:creator>
<guid>http://strutturisti.wordpress.com/2009/05/05/smorzamento-relativo-al-critico-nelle-analisi-delle-strutture-cenni-e-valori-consigliati/</guid>
<description><![CDATA[In questo articolo parleremo dello smorzamento delle strutture e dei valori che possiamo assumere ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-401 aligncenter" title="oscillazioni-smorzate-ofs" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/oscillazioni-smorzate-ofs.jpg" alt="oscillazioni-smorzate-ofs" width="429" height="239" /></p>
<p>In questo articolo parleremo dello smorzamento delle strutture e dei valori che possiamo assumere nei nostri calcoli. Come al solito, si cercherà di essere sintetici e chiari, per quanto possibile.</p>
<p>Iniziamo a dire cos’è lo smorzamento; le strutture possono essere studiate con riferimento a SDoF (<em>Single Degree of Freedom</em>) e MDoF (<em>Multi Degree of Freedom</em>), ovvero sistemi ad uno o più gradi di libertà.</p>
<p>L’oscillatore semplice è un SDoF ed è schematizzabile come un pendolo di massa <strong>M</strong> e rigidezza <strong>K</strong>. Una grandezza fondamentale per questo sistema è il periodo <strong>T</strong>, espresso in secondi, che rappresenta il tempo necessario ad effettuare un’oscillazione completa.</p>
<p>Il periodo è una grandezza intimamente legata alla massa ed alla rigidezza; in particolare, se aumentiamo la massa abbiamo oscillazioni più lente, mentre se aumentiamo la rigidezza le oscillazioni saranno più rapide. Questo significa che il periodo è direttamente proporzionale a M ed inversamente proporzionale a K:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-398 aligncenter" title="1" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/1.jpg" alt="1" width="81" height="56" /></p>
<p>Il periodo è quindi indicativo della <!--more-->deformabilità dinamica di una struttura. Tramite infinite combinazioni di massa e rigidezza possiamo rappresentare ogni tipo di oscillatore semplice.</p>
<p>Grazie al periodo, quindi, possiamo entrare negli spettri di risposta e leggere le grandezze che ci interessano per la nostra struttura.</p>
<p>Facciamo un passo indietro adesso, perché le oscillazioni di un SDoF possono essere <strong>smorzate </strong>o <strong>non smorzate</strong>. Nel primo caso si hanno oscillazioni armoniche che proseguono nel tempo mantenendo invariato il periodo e gli spostamenti.</p>
<p style="text-align:left;"><img class="size-full wp-image-399 aligncenter" title="oscillazioni-ofs" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/oscillazioni-ofs.jpg" alt="oscillazioni-ofs" width="426" height="260" /></p>
<p style="text-align:left;">Ma questo comportamento non riflette la realtà strutturale, nella quale le oscillazioni sono smorzate, quindi vedono spostamenti decrescenti nel tempo. Altro particolare importante: il periodo delle oscillazioni smorzate è maggiore rispetto alle corrispettive non smorzate.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-401 aligncenter" title="oscillazioni-smorzate-ofs" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/oscillazioni-smorzate-ofs.jpg" alt="oscillazioni-smorzate-ofs" width="429" height="239" /></p>
<p>Lo smorzamento è dovuto alle dissipazioni di energia, le quali dipendono a loro volta da vari aspetti; sinteticamente possiamo dire:</p>
<ol>
<li>dissipazioni viscose dovute all’attrito (resistenza) del mezzo; sono proporzionali alla velocità;</li>
<li>attriti interni del materiale;</li>
<li>microplasticizzazioni, ovvero plasticizzazioni in alcuni punti del materiale.</li>
</ol>
<p>Sostanzialmente, dunque, abbiamo tre aliquote di cui quelle viscose sono quelle che incidono di meno. Per semplicità, però, si inglobano le varie aliquote nel primo termine, nonostante sia quello meno forte.</p>
<p>Parliamo allora genericamente di dissipazioni viscose del sistema.</p>
<p>L’equazione differenziale diventa adesso:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-402" title="2" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/2.jpg" alt="2" width="192" height="34" /></p>
<p style="text-align:left;">Dividendo il tutto per la massa:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-403 aligncenter" title="3" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/3.jpg" alt="3" width="199" height="61" /></p>
<p style="text-align:left;">E poniamo:</p>
<p style="text-align:left;"><img class="size-full wp-image-404 aligncenter" title="4" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/4.jpg" alt="4" width="110" height="62" /></p>
<p style="text-align:left;">Dove:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-405 aligncenter" title="5" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/5.jpg" alt="5" width="116" height="59" /></p>
<p style="text-align:left;">In definitiva:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-406 aligncenter" title="6" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/6.jpg" alt="6" width="207" height="36" /></p>
<p>Che è l’equazione differenziale delle oscillazioni libere smorzate che cercavamo.</p>
<p>La soluzione di questa equazione è:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-407" title="7" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/7.jpg" alt="7" width="236" height="32" /></p>
<p style="text-align:left;">A questo punto possiamo indagare sugli effetti dello smorzamento viscoso sull’oscillatore, cercando di capire come vengono influenzati i parametri di deformabilità dinamica. Il periodo dell’oscillatore semplice smorzato è legato al periodo dell’oscillatore semplice non smorzato dalla relazione:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-408 aligncenter" title="8" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/8.jpg" alt="8" width="308" height="76" /></p>
<p style="text-align:left;">Vediamo cosa accade per smorzamenti nulli:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-409 aligncenter" title="9" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/9.jpg" alt="9" width="428" height="64" /></p>
<p>Ovvero con smorzamento nullo ritroviamo lo stesso periodo dell’oscillatore non smorzato, che è esattamente quanto ci aspettavamo.</p>
<p>Vediamo cosa succede per smorzamento unitario:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-410" title="10" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/10.jpg" alt="10" width="435" height="74" /></p>
<p>Il periodo diventa infinito, quindi il sistema impiega tempi infiniti per completare un’oscillazione, risulta essere infinitamente frenato. Questo smorzamento prende il nome di <strong>critico</strong>. I valori dello smorzamento delle strutture sono espressi in <strong>percentuali rispetto al critico</strong>.</p>
<p>Per edifici in cemento armato il valore che si assume è pari al <strong>5%</strong>. Vediamo allora cosa succede con questo valore reale ed un periodo unitario:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-411 aligncenter" title="11" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/11.jpg" alt="11" width="582" height="55" /></p>
<p>Praticamente le caratteristiche dinamiche dell’oscillatore non sono cambiate, considerati i trascurabili effetti dello smorzamento.</p>
<p>Ma lo smorzamento è importante per altri aspetti, ovvero perché va ad incidere sul fenomeno della <strong>risonanza</strong>. Senza addentrarci troppo nell’argomento &#8211; che richiede di studiare l’equazione differenziale applicando una forzante armonica – possiamo limitarci a dire che quando la frequenza della forzante eguaglia la frequenza propria del sistema allora si ha una forte amplificazione degli effetti, al punto che con smorzamento nullo si ha amplificazione infinita. Bastano valori minimi di ξ per smorzare di molto il fenomeno. Ecco perché lo smorzamento è fondamentale per le strutture, anche per valori molto bassi come 0.05.</p>
<p>Veniamo adesso alcuni valori dello smorzamento per tipologie strutturali e livello di sforzo. L&#8217;immagine che segue è tratta dal testo &#8220;<strong><em>Dynamics Of Structures</em></strong>&#8221; di <strong>Anil K. Chopra</strong>, di cui consiglio caldamente l&#8217;acquisto:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-412 aligncenter" title="dampingratios" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/05/dampingratios.jpg" alt="dampingratios" width="510" height="468" /></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">Ovvero, per <span style="color:#ff9900;"><strong>livello di sforzo di non più di metà dello snervamento</strong></span>:</p>
<ol>
<li><strong>acciaio saldato, cemento armato precompresso, cemento armato ben rinforzato con modeste fessurazioni</strong> → <span style="color:#ff0000;"><strong>2-3%</strong></span></li>
<li><strong>cemento armato con notevole fessurazione</strong> → <span style="color:#ff0000;"><strong>3-5%</strong></span></li>
<li><strong>acciaio bullonato o rivettato, strutture lignee con giunti bullonati</strong> → <span style="color:#ff0000;"><strong>5-7%</strong></span></li>
</ol>
<p><span style="color:#ffffff;">-</span></p>
<p>Per <span style="color:#ff9900;"><strong>livello di sforzo giusto sotto lo snervamento o allo snervamento</strong></span>:</p>
<ol>
<li><strong>acciaio saldato, cemento armato precompresso (senza perdita completa della presollecitazione)</strong> → <span style="color:#ff0000;"><strong>5-7%</strong></span></li>
<li><strong>cemento armato precompresso con nessuna presollecitazione residua</strong> → <span style="color:#ff0000;"><strong>7-10%</strong></span></li>
<li><strong>cemento armato</strong> → <span style="color:#ff0000;"><strong>7-10%</strong></span></li>
<li><strong>acciaio bullonato o rivettato, strutture lignee con giunti bullonati</strong> → <span style="color:#ff0000;"><strong>10-15%</strong></span></li>
</ol>
<p><span style="color:#ffffff;">-</span></p>
<p>L&#8217;Autore afferma che questi valori dello smorzamento relativo al critico possono essere usati direttamente per le analisi linearmente elastiche delle strutture.</p>
<p>Ad ogni modo, si è soliti usare un valore del <strong>5%</strong> per edifici in cemento armato e <strong>2%</strong> per edifici in acciaio.</p>
<p><span style="color:#ffffff;">-</span></p>
<p><span style="color:#ffffff;">-</span></p>
<p><em><strong>Francesco Salvatore Onorio</strong></em></p>
<p><span style="font-size:small;"><a href="mailto:ofs@hotmail.it"><strong>ofs@hotmail.it</strong></a></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guadagnare aiutando l'ambiente]]></title>
<link>http://stortava.wordpress.com/2009/05/01/guadagnare-aiutando-lambiente/</link>
<pubDate>Fri, 01 May 2009 20:12:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>iedidia (amm.re sito)</dc:creator>
<guid>http://stortava.wordpress.com/2009/05/01/guadagnare-aiutando-lambiente/</guid>
<description><![CDATA[Tutti i cittadini della Campania, le associazioni di volontariato iscritte all’albo regionale e nazi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://stortava.wordpress.com/files/2009/05/images.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-995" title="images" src="http://stortava.wordpress.com/files/2009/05/images.jpg" alt="images" width="126" height="92" /></a>Tutti i cittadini della Campania, le associazioni di volontariato iscritte all’albo regionale e nazionale della Protezione Civile e le parrocchie della Campania possono raccogliere e consegnare carta e cartoni, imballaggi di plastica, di vetro, di alluminio e di acciaio direttamente ai Centri di Raccolta allestiti presso le piattaforme convenzionate con il Consorzio Nazionale Imballaggi (Conai), ricevendo <strong><span style="text-decoration:underline;">in cambio un corrispettivo</span>!</strong></p>
<p>Di seguito i termini in cui si articola il progetto &#8220;Campania Pulita&#8221;:</p>
<p>- Il decreto legge n. 172 del 6 novembre 2008 e successiva ordinanza n. 3715 consentono ai cittadini campani di consegnare singole tipologie di imballaggi usati presso strutture identificate ottenendo un corrispettivo economico commisurato ai quantitativi conferiti.</p>
<p>- CONAI ha predisposto, in collaborazione con i Consorzi di Filiera, la Protezione Civile e la struttura Commissariale, un programma per rendere operative 15 piattaforme dal 9 dicembre, e le restanti 13 entro il 31 dicembre.</p>
<p>- Il progetto prevede che i singoli cittadini/associazioni/parrocchie possano conferire, presso aree delimitate delle piattaforme individuate coi Consorzi di Filiera, i propri rifiuti di imballaggi (acciaio, alluminio, carta, plastica e vetro) fino a un massimo di 100 kg/giorno pro-capite.</p>
<p>- I cittadini dovranno conferire il materiale pulito e, ove possibile, ridotto in volume separatamente per ciascun materiale in giorni e orari predefiniti: <br />
    martedì, giovedì – ore 14.00 – 17.00;<br />
    sabato ore 9.00- 13.00</p>
<p>Al momento del conferimento il materiale verrà pesato con apposite bilance, e il cittadino potrà così ricevere uno scontrino che attesta l’avvenuta consegna e i kg di materiale conferito. Ciò gli darà diritto a ricevere un riconoscimento economico, stabilito nel 70% in valore di quanto pattuito nell’Accordo Quadro ANCI-CONAI in vigore per i relativi materiali.</p>
<p><strong>Corrispettivi per ogni 100 kg di materiale consegnato:</strong></p>
<table style="width:169px;height:112px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="169">
<tbody>
<tr>
<td><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana;">ACCIAIO: 5,63</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana;">ALLUMINIO: 28,80</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana;">CARTA: 1,84</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana;">PLASTICA: 18,93</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana;">VETRO: 2,17</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Visualizza il centro di raccolata più vicino a te: <a href="http://stortava.wordpress.com/files/2009/05/campania_pulita_pieghevole11.pdf">campania_pulita_pieghevole</a></p>
<p><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana;">Per maggiori informazioni </span><a href="http://www.emergenzarifiuticampania.it/erc/Home/Informazione/Notizie/ERC-ERC_Layout_locale-1199880667264_1199887877985.htm"><span style="font-size:xx-small;">www.emergenzarifiuticampania.it</span></a><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:xx-small;"> &#8211; Call Center 081.2444081</span></span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:xx-small;"><strong>UN MONDO PULITO NON HA PREZZO.I TUOI RIFIUTI SI&#8217;.<br />
CI GUADAGNI TU. CI GUADAGNA L’AMBIENTE. CI GUADAGNA IL FUTURO!<br />
</strong></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chiuso il procedimento antidumping relativo alle importazioni di prodotti piatti di acciaio]]></title>
<link>http://studiogiffoni.wordpress.com/2009/04/17/chiuso-il-procedimento-antidumping-relativo-alle-importazioni-di-prodotti-piatti-di-acciaio/</link>
<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 08:01:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mauro Giffoni</dc:creator>
<guid>http://studiogiffoni.wordpress.com/2009/04/17/chiuso-il-procedimento-antidumping-relativo-alle-importazioni-di-prodotti-piatti-di-acciaio/</guid>
<description><![CDATA[Nella GU UE L 98 del 17.4.2009 è stata pubblicata la decisione della Commissione che chiude il proce]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nella <a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:098:0039:0042:IT:PDF">GU UE L 98 del 17.4.2009 </a>è stata pubblicata la decisione della Commissione che chiude il procedimento antidumping relativo alle importazioni di prodotti piatti di acciaio inossidabile laminati a freddo originari della Repubblica popolare cinese, della Repubblica di Corea e di Taiwan. I prodotti in questione sono di norma classificati ai codici NC 7219 31 00, 7219 32 10, 7219 32 90, 7219 33 10, 7219 33 90, 7219 34 10, 7219 34 90, 7219 35 10, 7219 35 90, 7220 20 21, 7220 20 29, 7220 20 41, 7220 20 49, 7220 20 81 e 7220 20 89.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scale acciaio inox]]></title>
<link>http://sitiwebonline.wordpress.com/2009/04/14/88/</link>
<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 16:16:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>sitiweb10d</dc:creator>
<guid>http://sitiwebonline.wordpress.com/2009/04/14/88/</guid>
<description><![CDATA[In provincia di Venezia con sede a Noale, a pochi chilometri da Mestre, c&#8217;è Completa SaS, azie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In provincia di Venezia con sede a Noale, a pochi chilometri da Mestre, c&#8217;è Completa SaS, azienda specializzata nella progettazione, realizzazione e installazione di <a title="scale acciaio inox" href="Scale acciaio inox">scale in acciaio inox</a>, <a title="serramenti alluminio" href="http://www.completasas.it/sito/index.php">serramenti in alluminio</a>, <a title="tettoie pensiline" href="http://www.completasas.it/sito/servizi.php">tettoie</a>, pensiline e <a title="parapetti" href="http://www.completasas.it/sito/azienda.php">parapetti </a>sia in vetro che in ferro.</p>
<p>Per maggiori informazioni, foto e molto altro ancora visitate il sito con un semplice click sui link qui sopra.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Iniziativa con i Giovani Democratici a Prima Porta]]></title>
<link>http://cesaredamiano.wordpress.com/2009/04/13/iniziativa-con-i-giovani-democratici-a-prima-porta/</link>
<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 10:29:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>g.</dc:creator>
<guid>http://cesaredamiano.wordpress.com/2009/04/13/iniziativa-con-i-giovani-democratici-a-prima-porta/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;Acciaio è inossidabile, chi lo produce no&#8221; &#8211; Iniziativa con i Giovani Dem]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;L&#8217;Acciaio è inossidabile, chi lo produce no&#8221; &#8211; Iniziativa con i Giovani Democratici a Roma &#8211; Prima Porta, via Inverigo 28.</p>
<p><a href="http://cesaredamiano.wordpress.com/files/2009/04/damiano-15-aprile-alta-risoluzione.pdf">Scarica il Volantino dell&#8217;iniziativa dei Giovani democratici</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciaio, originari della Repubblica popolare cinese]]></title>
<link>http://studiogiffoni.wordpress.com/2009/04/09/istituito-un-dazio-antidumping-provvisorio-sulle-importazioni-di-alcuni-tipi-di-tubi-senza-saldatura-di-ferro-o-di-acciaio-originari-della-repubblica-popolare-cinese/</link>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 07:12:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mauro Giffoni</dc:creator>
<guid>http://studiogiffoni.wordpress.com/2009/04/09/istituito-un-dazio-antidumping-provvisorio-sulle-importazioni-di-alcuni-tipi-di-tubi-senza-saldatura-di-ferro-o-di-acciaio-originari-della-repubblica-popolare-cinese/</guid>
<description><![CDATA[La Commissione europea, con il regolamento (CE) n. 289/2009, ha istituito un dazio antidumping provv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La Commissione europea, con il regolamento (CE) n. 289/2009, ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di tubi senza saldatura, di ferro o di acciaio, a sezione circolare, di diametro esterno massimo pari o inferiore a 406,4 mm e un valore equivalente di carbonio (Carbon Equivalent Value, CEV) non superiore a 0,86 secondo la formula e le analisi chimiche dell’Istituto internazionale della saldatura (International Institute of Welding, IIW), classificati ai codici NC ex 7304 19 10, ex 7304 19 30, ex 7304 23 00, ex 7304 29 10, ex 7304 29 30, ex 7304 31 20, ex 7304 31 80, ex 7304 39 10, ex 7304 39 52, ex 7304 39 58, ex 7304 39 92, ex 7304 39 93, ex 7304 51 81, ex 7304 51 89, ex 7304 59 10, ex 7304 59 92 e ex 7304 59 93 (codici TARIC 7304 19 10 20, 7304 19 30 20, 7304 23 00 20, 7304 29 10 20, 7304 29 30 20, 7304 31 20 20, 7304 31 80 30, 7304 39 10 10, 7304 39 52 20, 7304 39 58 30, 7304 39 92 30, 7304 39 93 20, 7304 51 81 20, 7304 51 89 30, 7304 59 10 10, 7304 59 92 30 e 7304 59 93 20) e originari della Repubblica popolare cinese.</p>
<p><a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:094:0048:0074:IT:PDF">Reg. (CE) n. 289/2009</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutta colpa dei cinesi]]></title>
<link>http://lostendino.wordpress.com/2009/04/07/tutta-colpa-dei-cinesi/</link>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 10:31:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
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<description><![CDATA[La rozzezza di questi signori è veramente disarmante. Mentre ancora si continua a scavare sotto le m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La rozzezza di questi signori è veramente disarmante. Mentre ancora si continua a scavare sotto le macerie, c&#8217;e&#8217; già chi pensa a come trasformare questa catastrofe in un&#8217;occasione per fare un po&#8217; di soldi (e guadagnare qualche voto). In effetti, per la crescita del PIL italiano, fine supremo a cui tutto il sistema capitalista tende, questo terremoto è proprio quello che ci voleva per far smuovere un po&#8217; le acque&#8230;e la terra. Basta che si compri acciaio italiano , possibilmente made in Padania, basta che i soldi nostri non finiscano nelle mani straniere&#8230;</p>
<p>p.s. Sarei curioso di sapere in quale paese è stato fabbricato l&#8217;acciaio usato nella casa dello studente crollata &#8230;temo che le cause del crollo siano ben altre, almeno in quel caso.</p>
<p><em>TERREMOTO: FUGATTI (LEGA), STOP ALL&#8217;ACCIAIO CINESE  &#8220;Applicare subito le nuove norme tecniche sui materiali da costruzione per bloccare l&#8217;ingresso indiscriminato di acciaio cinese che non ha le caratteristiche tecniche e di sicurezza di quello italiano&#8221;. E&#8217; l&#8217;allarme lanciato da Maurizio Fugatti, capogruppo della Lega Nord in commissione Finanze alla Camera che la maggioranza ha accolto nel decreto incentivi approvato ieri dall&#8217;Aula della Camera. &#8220;Bisogna fare molta attenzione &#8211; aggiunge Fugatti &#8211; proprio ora che bisognera&#8217; ricostruire nelle zone colpite dal terribile sisma che si e&#8217; verificato in Abruzzo&#8221;. E proprio alla luce di quello che e&#8217; accaduto &#8220;mi sembra incredibile &#8211; prosegue &#8211; che edifici di recente costruzione siano miseramente crollati. Sarebbe una drammatica beffa &#8211; conclude &#8211; non cogliere le nuove disposizioni e ricostruire con materiali e tecniche al di fuori di ogni controllo all&#8217;origine&#8221;.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Sagomario profili acciaio - foglio Excel]]></title>
<link>http://strutturisti.wordpress.com/2009/03/24/sagomario-profili-acciaio-foglio-excel/</link>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 18:51:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Francesco Salvatore Onorio</dc:creator>
<guid>http://strutturisti.wordpress.com/2009/03/24/sagomario-profili-acciaio-foglio-excel/</guid>
<description><![CDATA[Aggiorniamo la sezione &#8220;file ed applicazioni utili&#8221; con la nuova versione del sagomario ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-263 aligncenter" title="sagomario" src="http://strutturisti.wordpress.com/files/2009/03/sagomario.jpg" alt="sagomario" width="510" height="219" /></p>
<p style="text-align:justify;">Aggiorniamo la sezione &#8220;<a href="http://strutturisti.wordpress.com/2008/10/30/download-file-ed-applicazioni-varie/" target="_blank">file ed applicazioni utili</a>&#8221; con la nuova versione del sagomario dei profili di acciaio. Nel primo foglio Excel del file troverete la schermata di selezione divisa in <span style="color:#ff0000;"><strong>profili standardizzati</strong></span> e <span style="color:#ff0000;"><strong>profili saldati</strong></span>; selezionato il profilo potrete andare direttamente alla tabella oppure crearne un .dxf da inserire direttamente nei progetti.</p>
<p style="text-align:justify;">Nei fogli successivi vi sono anche profili accoppiati, personalizzati, palancole e funi.</p>
<p style="text-align:justify;">Il file è scaricabile direttamente dal seguente link:</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.box.net/shared/pykz56rh0u" target="_blank">SAGOMARIO ACCIAIO</a></p>
<p style="text-align:justify;">Si ringrazia l&#8217;autore, <span style="color:#ff0000;"><strong>Afazio</strong></span>, per aver messo a disposizione l&#8217;utilissimo foglio.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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</rss>
