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	<title>acquisto &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/acquisto/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "acquisto"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 10:24:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Bah]]></title>
<link>http://antrodimitch.wordpress.com/2009/11/30/bah/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 01:18:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>mitchan88</dc:creator>
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<description><![CDATA[Comprare dischi musicali è un&#8217;attività che mi piace parecchio: leggere recensioni, sfogliare c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Comprare dischi musicali è un&#8217;attività che mi piace parecchio: leggere recensioni, sfogliare cataloghi online o girare per negozi, averli belli incellophanati in mano, scartarli, darci il primo ascolto sfogliando un bel booklet e vedere la propria discografia che pian piano si amplia sono dei piccoli piaceri che danno assuefazione. Purtroppo ultimamente ne sto acquistando davvero pochi, sarà per i generi che mi piacciono di più al momento: in negozio o non si trovano o costano un occhio della testa (già sopra i 10-12€ è un furto), online i prezzi sono migliori ma le attese (che durano anche mesi) sono lancinanti&#8230; Davvero frustrante, che palle!</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Indebitamento e consumo intelligente: i 10 suggerimenti di Prestiamoci]]></title>
<link>http://prestiamociblog.wordpress.com/2009/11/23/indebitamento-e-consumo-intelligente-i-10-suggerimenti-di-prestiamoci/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:22:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>micaela</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sapevate che debito e risparmio possono convivere senza attriti uno accanto all’altro? L’importante ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Sapevate        che debito e risparmio possono convivere senza attriti uno accanto        all’altro?</em></p>
<p>L’importante        è vivere l’indebitamento come una possibilità, una soluzione intelligente        ed efficace e, per nessun motivo al mondo, come una cosa di cui        vergognarsi. Anzi, il debito può rappresentare un valido esempio di        <strong><a title="focus" href="https://www.prestiamoci.it/focus" target="_blank">consumo intelligente</a></strong>. Acquisire la consapevolezza di poter contare su un <strong><a title="richiedere un prestito" href="https://www.prestiamoci.it/richiedi-un-prestito" target="_blank"> finanziamento</a></strong> che possiamo ripagare a un tasso ragionevole, ci permette di        affrontare spese – anche ingenti – consentendoci comunque di dormire sonni        tranquilli (e di questi tempi non è poco).</p>
<p><a href="http://www.dilecce.com/img/lavanderia_img/scr/Lavatrici-2.jpg"><img title="dilecce_com" src="../files/2009/11/dilecce_com2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Il <a title="focus" href="https://www.prestiamoci.it/focus" target="_blank"> <strong>consumo intelligente</strong></a> è la somma di fattori diversi e l’indebitamento        rappresenta solo una parte di questa pratica diventata, per molti di noi,        una necessità. Ci sono decine di piccoli accorgimenti che possiamo tenere        in considerazione per risparmiare, anche quando decidiamo di contrarre un        debito per effettuare un acquisto. In gioco non ci sono solamente fattori        economici: anche lo scambio di informazioni ha un ruolo non indifferente        in questo contesto.</p>
<p><em>Partendo        dalle nostre esperienze personali abbiamo stilato una lista di        suggerimenti che vorremmo condividere con voi nella speranza che possiate        trarne spunti utili e benefici reali.</em></p>
<ol>
<li>Prenditi          il tempo necessario per riflettere sulla reale utilità di un acquisto e          valuta bene la relazione costi-benefici.</li>
<li>Chiedi          informazioni e consigli a chi ti sta vicino oppure ai membri delle          community o dei forum che ruotano intorno all’ambito che ti interessa          approfondire.</li>
<li>Ricorda          l’utilità di una lingua straniera: conoscere bene l’inglese ti aprirà          tutte le porte del mondo reale e di quello virtuale; è impressionante la          quantità di informazioni e dati reperibili solo in          inglese.</li>
<li>Acquista          prodotti di qualità che durino nel tempo, caratterizzati da robustezza e          semplicità: la moda passa rapidamente di moda.</li>
<li>Scegli          di acquistare on line e utilizza motori di ricerca che ti consentano di          comparare i prezzi.</li>
<li>Investi          nella tua formazione e in quella dei tuoi figli.</li>
<li>Se          acquisti una casa o decidi di ristrutturare quella in cui vivi, acquista          serramenti che impediscano la dispersione termica, sostituisci i vecchi          termosifoni e prendi in considerazione l’energia alternativa.</li>
<li>Scegli          elettrodomestici di classe A++ e utilizzali al massimo della loro          capacità.</li>
<li>Decidi          quale modello di automobile comprare in base alle tue necessità e al          consumo effettivo di carburante.</li>
<li>Prenota          le vacanze per te e la tua famiglia con largo anticipo e, se puoi, evita          l’alta stagione, questo ti consentirà di risparmiare notevolmente e di          usufruire di un servizio migliore.</li>
</ol>
<p>Il        <strong><a title="focus" href="https://www.prestiamoci.it/focus" target="_blank">consumo intelligente</a></strong> è il frutto di fattori all’apparenza molto distanti        tra loro che, se mescolati con il giusto equilibrio, ci consentono di        vivere con serenità anche una scelta in apparenza difficile come quella        dell’indebitamento. Il <a title="prestito tra persone" href="https://www.prestiamoci.it/p2p.html" target="_blank"> <strong>prestito tra persone</strong></a> rappresenta, quindi, una soluzione interessante, uno        strumento che ci pone nella condizione privilegiata di migliorare la        qualità della nostra vita senza correre inutili        rischi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Casa dolce casa, sì…  ma quanto mi costi! ]]></title>
<link>http://iononcicascopiu.wordpress.com/2009/11/13/casa-dolce-casa-si%e2%80%a6-ma-quanto-mi-costi/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 08:59:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>iononcicascopiu</dc:creator>
<guid>http://iononcicascopiu.wordpress.com/2009/11/13/casa-dolce-casa-si%e2%80%a6-ma-quanto-mi-costi/</guid>
<description><![CDATA[Vediamo quali sono i costi (sommersi e non) per l’acquisto di una casa attraverso un mutuo. L&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-463" title="Casa dolce casa quanto mi costi? - Il blog di Azimut" src="http://iononcicascopiu.wordpress.com/files/2009/11/azimut_casa_rischio.jpg?w=150" alt="Casa dolce casa quanto mi costi? - Il blog di Azimut" width="150" height="150" />Vediamo quali sono i costi (sommersi e non) per l’acquisto di una casa attraverso un mutuo.</strong> L&#8217;elenco è lungo e articolato.</p>
<p><strong>Costi che si sostengono nel momento dell’acquisto</strong>: si inizia dalle imposte (10% seconda casa), ipoteca (media 2%). Se desidero poi affittare l’immobile dovrò pagare il 2% del canone annuo. Ci sono poi da aggiungere i costi dell’agenzia immobiliare (tra il 2 e il 4%) e gli oneri notarili (che variano da 2.480 a 3800 euro + IVA, più tassa di archivio e bolli).</p>
<ul>
<li><strong>Costi successivi all’acquisto</strong>: ICI (sulle seconde case che varia a seconda del comune), eventuale IRPEF (che dipende dal reddito complessivo), costi di mantenimento dell’immobile (spesi di amministrazione ordinarie e straordinarie, eventuali spese di assicurazione). Inoltre bisogna aggiungere tutti i costi derivanti dal degrado degli immobili. Quindi costi per ristrutturazioni e manutenzione.</li>
</ul>
<p><strong>Bisogna poi considerare i rischi</strong> che non sono pochi.</p>
<p>Il primo è il potenziale <strong>rischio mercato</strong> (quello che stiamo vivendo adesso). cioè di comprare a prezzi troppo alti.</p>
<p>Poi ci sono i <strong>rischi legati alla qualità del bene</strong> (terremoti, incendi, alluvioni, ecc), i <strong>rischi di vicinato e quartiere</strong> (quanti si sono visti cambiare il contesto intorno al loro appartamento), nuove politiche legate al territorio (es: nuovo condominio che oscura la vista, modifiche alla viabilità, ecc.). <strong>Rischi legati a modifiche del catasto o nuovi leggi</strong> che reintroducono costi di varia natura. <strong>Rischi locativi</strong> con tutti i problemi legati alla discesa degli affitti oppure, peggio ancora, a un inquilino moroso (solo avviare una procedura di sfratto costa tra i 1500 e i 3000 €) e quindi alla possibilità di rientrare in possesso dell’appartamento (solo in Lombardia oltre un terzo delle domande di sfratto sono state eseguite con l’ausilio di un ufficiale giudiziario). Per continuare poi con i <strong>rischi legati alla difficoltà di liquidare l’investimento</strong> (vendere bene quando servono i soldi). Molti si dimenticano spesso questo aspetto che invece è fondamentale.</p>
<p><strong>Occorre quindi valutare molto bene l’acquisto di un immobile e verificare nel dettaglio tutti i costi e i rischi a esso connessi.</strong></p>
<p>Il calo del valore degli immobili non è infatti facilmente percepibile a differenza delle perdite in borsa che sono immediatamente visibili. C’è poi da aggiungere l’aspetto psicologico legato al fatto che normalmente non è facile vendere un appartamento in perdita prendendo meno soldi di quanti si è pagato. In questi casi si provano prima tutte le strade alternative peggiorando certe volte la situazione. E allora cosa fare? Dipende da tanti fattori ma sicuramente, se non servono i soldi nel breve periodo e si ragiona in un’ottica di medio-lungo come capita quasi sempre quando si pensa di acquistare una casa, il <strong>mercato azionario</strong> può offrire interessantissime opportunità. Anzi nel lungo periodo si è dimostrato l’unico strumento in grado di reggere i danni causati dall’inflazione che si mangia gran parte dei rendimenti (studi e grafici sul tema sono disponibili sul sito <a href="http://www.iononcicascopiu.it/">www.iononcicascopiu.it</a>), con un rendimento medio annuo (ultimi 10 anni a parte) tra l’8% e il 10%.</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Realtà rovesciata ]]></title>
<link>http://cafedesignorants.wordpress.com/2009/11/12/realta-rovesciata/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 08:28:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>cafedesignorants</dc:creator>
<guid>http://cafedesignorants.wordpress.com/2009/11/12/realta-rovesciata/</guid>
<description><![CDATA[GAP, brand di abbigliamento statunitense, ha &#8220;rovesciato&#8221; le abitudini dei propri client]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-2844" title="gap1" src="http://cafedesignorants.wordpress.com/files/2009/11/gap1.jpg" alt="gap1" width="400" height="264" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2845" title="gap2" src="http://cafedesignorants.wordpress.com/files/2009/11/gap2.jpg" alt="gap2" width="397" height="221" /></p>
<p><a href="http://www.gapinc.com/public/index.shtml"><strong>GAP</strong></a>, brand di abbigliamento statunitense, ha &#8220;<strong>rovesciato</strong>&#8221; le abitudini dei propri clienti con la campagna <strong>Sprize</strong>, accompagnata dal claim &#8220;<strong>Shopping turned on its head</strong>&#8220;, che tra il 6 e il 10 novembre è andata in scena in Robson Street a <strong>Vancouver</strong>.</p>
<p>Un mondo fatto di insegne rovesciate, manichini, shopping bag, automobili, carretti che vendono hot dog messi al contrario&#8230; Il concept della campagna è basato su un programma secondo il quale <strong>se acquisti un prodotto il cui prezzo si abbassa nei successivi 45 giorni</strong>, <strong>hai diritto ad un buono acquisto</strong>&#8230;  Si va proprio controcorrente su Robson Street!</p>
<p>Una campagna che poteva <strong>difficilmente passare inosservata</strong>!</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/thu9zpzrZz0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/thu9zpzrZz0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>La Blanche</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gruppi d’Acquisto Solare e Fotovoltaico gratuito per i cittadini di Capannori]]></title>
<link>http://beppegrillotaranto.wordpress.com/2009/11/11/gruppi-d%e2%80%99acquisto-solare-e-fotovoltaico-gratuito-per-i-cittadini-di-capannori/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 16:07:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>letaizia</dc:creator>
<guid>http://beppegrillotaranto.wordpress.com/2009/11/11/gruppi-d%e2%80%99acquisto-solare-e-fotovoltaico-gratuito-per-i-cittadini-di-capannori/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;ho detto io&#8230;mi trasferirò a Capannori&#8230;prima o poi&#8230; NASCONO I GRUPPI DI ACQ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L&#8217;ho detto io&#8230;mi trasferirò a Capannori&#8230;prima o poi&#8230;<br /><img style="max-width:800px;" src="http://beppegrillotaranto.files.wordpress.com/2009/11/fotovoltaico1.jpg" /></p>
<p>NASCONO I GRUPPI DI ACQUISTO SOLARE: CON L’ACQUISTO COLLETTIVO SCONTI FINO AL 35% PER L’INSTALLAZIONE DI PANNELLI FOTOVOLTAICI</p>
<p>Il Comune dà anche la possibilità di installare i pannelli gratuitamente in collaborazione con ditte  specializzate del settore<br />Installare un pannello fotovoltaico su ogni casa di Capannori. Questo l’obiettivo ambizioso, ma possibile nel tempo, cui tende l’amministrazione comunale di Capannori. Per far questo si stanno percorrendo due strade: da una parte, insieme ad Alerr, si darà vita ai Gruppi di Acquisto Solare, ovvero gruppi di cittadini che potranno organizzarsi, così come alcuni già fanno per comprare frutta e verdura, per installare pannelli fotovoltaici sul tetto di casa a prezzi vantaggiosi.<br />Un’altra innovativa possibilità è quella di dar vita a progetti di ’solarizzazione’ di impianti fotovoltaici a costo zero per i privati che aderiscono al progetto. Il Comune infatti dà la possibilità ai cittadini di installare gratuitamente sui propri tetti impianti fotovoltaici attraverso la collaborazione con ditte specializzate. Il cittadino concederà in comodato d’uso gratuito il proprio tetto per 20 anni e i privati in cambio l’energia elettrica prodotta per lo stesso periodo attraverso la modalità del conto energia. A partire dal 21° anno l’impianto fotovoltaico diverrà di proprietà dell’utente.<br />Modalità e tempi di entrambe le opportunità saranno illustrate alla cittadinanza in un’ assemblea pubblica che il Comune ha in programma per il 13 gennaio.<br />Nel frattempo Alerr realizzerà incontri con varie ditte installatrici per concordare il percorso attutivo dei Gruppi di Acquisto solare. Saranno inoltre promossi incontri con gli istituti bancari del territorio per individuare condizioni favorevoli per chi intende ottenere un credito.<br />“L’acquisto collettivo di impianti fotovoltaici – spiega l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci – offre vantaggi da un punto di vista economico e ambientale. Economico perché permette di ottenere prezzi competitivi con gli installatori e con le banche nel caso si necessiti di crediti per l’installazione. Il risparmio può arrivare anche al 35% rispetto alla spesa da sostenere se si installano pannelli fotovoltaici individualmente. Ambientale perché si producono meno immissioni inquinanti nell’atmosfera, con conseguente migliore qualità della vita. Interessante – prosegue Ciacci &#8211; anche la possibilità di concedere il proprio tetto in comodato d’uso perché chi non ha le possibilità finanziarie di fare l’investimento può lo stesso installare i pannelli”.<br />Entrambi i progetti, oltre ai privati cittadini, possono essere estesi anche a piccole aziende locali.<br />“Con questa ulteriore iniziativa – conclude Ciacci – intendiamo permettere a tutti i cittadini interessati a fare la loro parte per ridurre le emissioni in atmosfera e contribuire alla creazione di nuovi posti di lavoro. Solo attraverso un percorso che coinvolge attività produttive, cittadinanza e amministrazione comunale possiamo pensare di raccogliere le grandi sfide che l’emergenza ambientale ci pone. Il futuro passa da queste scelte e noi vogliamo fare la nostra parte impegnandoci sempre di più e senza la polemica politica che anche in questi giorni vediamo da parte della minoranza. L’ambiente è infatti il nostro bene comune più prezioso ed importante”.</p>
<p> Capannori, 11 novembre 2009<br />Fonte:<a href="http://www.ciaccimagazine.org/?p=2546" target="_blank">http://www.ciaccimagazine.org/?p=2546</a></p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=e4a2e8cd-c993-8c16-bb8b-7b9a374afcd3" /></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Angelini ha pronto un piano per la Roma]]></title>
<link>http://asromafan.wordpress.com/2009/11/11/angelini-ha-pronto-un-piano-per-la-roma/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 08:41:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gianluca De Bianchi</dc:creator>
<guid>http://asromafan.wordpress.com/2009/11/11/angelini-ha-pronto-un-piano-per-la-roma/</guid>
<description><![CDATA[Francesco Angelini, l’unico imprenditore ad aver dichiarato un interesse per acquistare la Roma, ha ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Francesco Angelini, l’unico imprenditore ad aver dichiarato un interesse per acquistare la Roma, ha presentato a Unicredit un piano estremamente dettagliato per rilevare la proprietà del club attualmente gestito dalla famiglia Sensi. Un piano che, a differenza del passato, avrebbe soddisfatto la banca che continua a perseguire il suo scopo, rientrare del credito, e che a questo punto ha in mano un acquirente per la Roma ritenuto da lei stessa più che credibile.</p>
<p>E’ una svolta, perché finora Unicredit aveva sì registrato la manifestazione d’interesse di Angelini, ma con una certa freddezza. E non aveva smesso di cercare altri possibili acquirenti, a costo di rivolgersi a fondi esteri. Adesso invece l’istituto bancario ha in mano la carta che voleva. Una carta che pesa, perché Angelini non è il solo finanziatore di questa operazione che potrebbe cambiare all’improvviso il futuro della società giallorossa. Nel frattempo, la trattativa tra i legali di Unicredit e quelli di Italpetroli continua. I secondi devono dare una risposta ai primi, che hanno fatto sapere di non essere disposti ad alcun tipo di accordo senza aver prima ottenuto il mandato a vendere tutti gli asset.</p>
<p><strong>Fonte: Il Romanista</strong></p>
<p><strong>Articolo preso da <a href="http://www.romagiallorossa.com/" target="_blank">www.romagiallorossa.com</a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'olio che verrà]]></title>
<link>http://sergioilvagabondo.wordpress.com/2009/11/10/lolio-che-verra/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 22:11:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>sergioilvagabondo</dc:creator>
<guid>http://sergioilvagabondo.wordpress.com/2009/11/10/lolio-che-verra/</guid>
<description><![CDATA[Olive mature Sebbene la campagna di raccolta sia appena inizata, già arrivano domande sull&#8217;oli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_173" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/dopo-la-pioggia.jpg"><img class="size-medium wp-image-173" title="dopo la pioggia" src="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/dopo-la-pioggia.jpg?w=300" alt="" width="300" height="256" /></a><p class="wp-caption-text">Olive mature</p></div>
<p>Sebbene la campagna di raccolta sia appena inizata, già arrivano domande sull&#8217;olio che stiamo facendo, sulle caratterstiche, sul prezzo. Il prezzo sarà determinato a fine raccolto in base alle spese, e forniremo una <strong>scheda col prezzo sorgente</strong>, cioè con tutti i costi sostenuti per far capire come lo abbiamo determinato.</p>
<div class="mceTemp"><!--more-->Per la carattersitica, quest&#8217;anno prevediamo <strong>2 linee</strong>, una di sole olive <strong>coratine</strong>, uguale all&#8217;anno scorso, piccante e dalle qualità organolettiche superiori, l&#8217;altro più <strong>fruttato</strong>, ideale per i cibi a crudo. Le olive sono tutte raccolte in oliveti del materano, con <strong>olive certificate biologiche</strong> più alcune raccolte in oliveti dove nè i proprietari dei fondi nè i vicini spruzzano sostanze chimiche sugli alberi o nella terra. Per <strong>acquistarlo</strong>, bisogna prenotarlo in quantitativi tali da permetteci di portarvelo, quindi possibilmente associati ad altri amici. <strong>Lattine</strong> da 5 l. o min. da 3l. Per chi l&#8217;ha comprato l&#8217;anno scorso, la possibilità di prenderlo <strong>sfuso</strong> direttamente a Matera. Per ora è tutto, la raccolta procede bene, il tempo regge, la stanchezza si accumula, la coesione fra di noi è alta. Alla prossima</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Emergenza casa a Roma]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/09/emergenza-casa-a-roma/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 23:08:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/09/emergenza-casa-a-roma/</guid>
<description><![CDATA[«Per la prima volta nella storia della Capitale saranno messe in vendita quasi 8 mila  alloggi di ed]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">«Per la prima volta nella storia della Capitale saranno messe in vendita quasi 8 mila  alloggi di edilizia residenziale pubblica e il ricavato di questa dismissione sarà investito per la costruzione di nuove case popolari. Avranno diritto all’acquisto delle unità immobiliari tutti gli inquilini regolari assegnatari dell’alloggio; i componenti conviventi del nucleo familiare dell’assegnatario; i figli non conviventi e tutti coloro che abbiano sanato la loro posizione irregolare per mezzo delle leggi che si sono succedute dal 1987 al 2007. Queste case saranno vendute a prezzo estremamente vantaggioso e chi per tanti anni, a causa del lassismo del centrosinistra, è stato costretto a spendere soldi per avere un appartamento in buone condizioni, vedrà defalcati i costi. L’emergenza casa è un’eredità pesante generata dalle precedenti amministrazioni, ma il sindaco Gianni Alemanno ha dimostrato, con questa operazione, di saper produrre atti efficaci e concreti al fine di rispondere validamente al dettato della Costituzione che sancisce il diritto alla casa. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di dar corso ad una rinnovata politica alloggiativa e dare finalmente risposte certe ai cittadini che hanno bisogno di un’abitazione». E&#8217; quanto dichiara il delegato del Sindaco di Roma alle Emergenze abitative, Marco Visconti</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CME U-Key Mobiltone Blue]]></title>
<link>http://edosway.wordpress.com/2009/11/05/cme-ukey-blue/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 00:08:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>kingsor</dc:creator>
<guid>http://edosway.wordpress.com/2009/11/05/cme-ukey-blue/</guid>
<description><![CDATA[Oggi ho acquistato  online una tastiera midi. Marca e modello sono quelli del titolo. Dopo alcune se]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oggi ho acquistato  online una tastiera midi. Marca e modello sono quelli del titolo. Dopo alcune settimane di consultazioni con amici e di ricerche di commenti relativi a questo specifico modello, mi sono deciso ad acquistarla.</p>
<p style="text-align:center;"><a title="Scheda tastiera su StrumentiMusicali.net" href="http://www.strumentimusicali.net/product_info.php/cPath/50_144/products_id/4517/tastiere_e_controller_midi/cme-ukey-mobiltone-blue.html" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-7" title="CME U-Key Blue Keyboard" src="http://edosway.wordpress.com/files/2009/11/cme_ukey_blue.jpg" alt="CME U-Key Blue Keyboard" width="500" height="161" /></a>La tastiera sembra essere un buon compromesso per giocare con la musica senza uscire dal mio ridotto budget. Possiede un sacco di funzionalità che dovrò capire bene a cosa servono. Ma secondo me è un buon investimento.</p>
<p>Sul sito di <a title="Il tuo negozio di musica online" href="http://www.strumentimusicali.net/" target="_blank">StrumentiMusicali.net</a> è disponibile la <a title="Manuale della tastiera" href="http://www.musicalstore.net/manuali/CME_UKEY_en.pdf" target="_blank">guida in formato PDF</a> mentre su YouTube ho trovato questo video per sentire come suona e capire in maniera davvero superficiale cosa ci posso fare.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/2QufZFe8mRw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/2QufZFe8mRw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Su <a title="CME U-Key Silver" href="http://www.dolphinmusic.co.uk/product/22209-cme-u-key-49-silver.html" target="_blank">questo sito</a> una scheda di presentazione con due commenti interessanti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In Sicilia cala la richiesta di mutui, -19% nel 2009]]></title>
<link>http://1001casablog.com/2009/10/30/in-sicilia-cala-la-richiesta-di-mutui-19-nel-2009/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 15:31:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>andrea</dc:creator>
<guid>http://1001casablog.com/2009/10/30/in-sicilia-cala-la-richiesta-di-mutui-19-nel-2009/</guid>
<description><![CDATA[PALERMO &#8211; Il mercato dei prestiti alle famiglie per l&#8217;acquisto di abitazione in Sicilia ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[PALERMO &#8211; Il mercato dei prestiti alle famiglie per l&#8217;acquisto di abitazione in Sicilia ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Privilegi incompresi]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/10/28/privilegi-incompresi/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 10:28:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
<guid>http://biblicamente.wordpress.com/2009/10/28/privilegi-incompresi/</guid>
<description><![CDATA[Chissà come sta quella nipotina di dieci anni, che, un po&#8217; per scherzo e un po&#8217; sul seri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Chissà come sta quella nipotina di dieci anni, che, un po&#8217; per scherzo e un po&#8217; sul seri]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mutui su prima casa]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/22/mutui-su-prima-casa/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 22:16:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/10/22/mutui-su-prima-casa/</guid>
<description><![CDATA[Innalzare con urgenza la cifra detraibile sugli interessi passivi dei mutui stipulati per l’acquisto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Innalzare con urgenza la cifra detraibile sugli interessi passivi dei mutui stipulati per l’acquisto della prima casa, elevando le aliquote dal 19 al 23 per cento e aumentando da 4mila a 6mila euro l’importo massimo su cui calcolare la detrazione. E’ quanto prevede la proposta di legge presentata dal deputato del Partito democratico, Franco Ceccuzzi per venire incontro alle famiglie, sempre più numerose, che contraggono mutui per acquistare un bene di prima necessità come la casa e in difficoltà nel pagamento delle rate. “La proposta di legge – spiega Ceccuzzi – si pone l’obiettivo primario di modificare le norme vigenti per le imposte sui redditi, che fissano le detrazioni sugli interessi passivi dei mutui contratti per l’acquisto della prima casa per un importo pari al 19 per cento degli interessi passivi e su una cifra non superiore a 4mila euro. Questo importo è stato elevato con la Legge Finanziaria 2008 rispetto ai poco più di 3.600 euro, rimasti invariati per circa dieci anni. Oggi, però, di fronte alla crisi economica e all’inefficacia delle misure del governo sui mutui, una revisione dei parametri è l’unica misura che può venire incontro alle difficoltà delle famiglie nel pagamento delle rate, aiutando soprattutto quelle che devono fronteggiare &#8211; oltre all’innalzamento del costo della vita e alle variazioni nell’entità dei mutui contratti, negli importi delle rate e nel valore delle case &#8211; la decurtazione o la perdita di un reddito per effetto della cassa integrazione o del licenziamento”. “Le misure di Tremonti – aggiunge Ceccuzzi – hanno aggravato la situazione, perché hanno comportato costi ingenti e inutili per le banche, le quali, a loro volta, non mancheranno di farle pagare ai loro clienti. I provvedimenti di maggio 2008, con la rinegoziazione, e quelli di gennaio 2009, con il limite del 4 per cento, si sono risolti con l’invio di milioni di lettere ai mutuatari, senza che agli stessi sia arrivato alcun beneficio. Per pagare i mutui – conclude il parlamentare Pd – le famiglie hanno bisogno di liquidità. Per questo motivo chiediamo, con la proposta di legge, di innalzare ulteriormente l’importo su cui calcolare la detrazione a 6mila euro e di elevare l’aliquota al 23 per cento”</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Latte, pannolini, creme: coi Gas si riparmia fino al 50%]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/21/latte-pannolini-creme-coi-gas-si-riparmia-fino-al-50/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 11:21:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/21/latte-pannolini-creme-coi-gas-si-riparmia-fino-al-50/</guid>
<description><![CDATA[Sul numero del settimanale Il Salvagente, in edicola da domani, c&#8217;è un servizio di copertina d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>Sul numero del settimanale Il Salvagente, in edicola da domani, c&#8217;è un servizio di copertina dedicato ai Gruppi di acquisto solidali (Gas) che si stanno sviluppando sempre più nel settore dei prodotti per la prima infanzia: latte, pannolini, creme. Vi anticipiamo qui di seguito l&#8217;inchiesta di Giorgia Nardelli, che appare sul settimanale.</div>
<div></div>
<div>
<h4>Tutto è nato dal latte in polvere</h4>
</div>
<div>&#8220;Il latte in polvere hanno cominciato a comprarlo all’estero cinque anni fa. Dal Piemonte e dalla Lombardia andavano in Austria o in Francia, in mano la lista delle ordinazioni di amici e conoscenti. E rientravano con il portabagagli carico  del prezioso alimento, che avevano pagato fino a tre volte in meno il prezzo italiano. Spese di trasporto incluse. Perché all’estero, è noto, accessori per l’infanzia e latte in polvere costano molto meno.</div>
<div></div>
<div>Allora la storia dei gruppi d’acquisto &#8211; i Gas, in questo caso battezzati “lattemiele” &#8211; fece parlare tanto, ma la cosa non è morta lì e il gruppo non si è estinto, tutt’altro. Anche perché i problemi che li hanno spinti a unirsi allora, esistono ancora oggi. E coinvolgono tutta la spesa per i bebè, particolarmente gravosa quando si consumano quantità industriali di pannolini, salviettine, prodotti per l’igiene. In questi casi la convenienza degli acquisti in gruppo si tocca con mano.</div>
<div></div>
<div><strong>Facciamo qualche esempio.</strong></div>
<div></div>
<div>Per le salviettine umidificate Pampers sensitive, che nei supermercati costano mediamente 13 euro (per una maxiconfezione da 252 pezzi), se ne pagano 9,50, quasi il 27% in meno. Per una crema protettiva Penaten si risparmiano 2 euro rispetto alla media in negozio. Sui prodotti biologici la convenienza è addirittura superiore: un olio baby Weleda a comprarlo in gruppo costa meno della metà che in negozio (10,50 euro contro 22,80), una crema Weleda da 10 euro scende a 6,50.</div>
<div></div>
<div>Stesso discorso per i pannolini (come si vede nella tabella qui accanto che mette a confronto i marchi leader del nostro mercato), con un vantaggio in più: negli acquisti dei Gas ci sono prodotti biologici non in vendita in Italia e a prezzi assolutamente concorrenziali (dai 12 ai 14 euro). Spese di consegna incluse.</div>
<div>
<h4>Abbattere i prezzi</h4>
<div>Il costo di un chilo di latte in polvere è calato, è vero. Rispetto ai 40 euro del 2005, oggi il costo medio, secondo i dati ufficiali del ministero dello Sviluppo economico, è di 26,78 euro. Ma il Movimento consumatori, nelle sue rilevazioni in tre città italiane, ci dice che il più “griffato” può arrivare a costare fino a 37 euro in una farmacia di Milano. “Ecco perché comprare insieme, all’estero, conviene ancora”, dice Cristiano Maccabruni, fondatore del Gruppo di acquisto milanese legato all’associazione.</div>
<div></div>
<div>Non è solo questa la ragione che spinge centinaia di genitori a cercare i Gas, perché negli anni le multinazionali dell’infanzia hanno saputo moltiplicare l’offerta. E il mercato oggi è composto per buona parte da latti speciali, arricchiti con vitamine, ferro, omega 3 e probiotici, prodotti i cui prezzi vanno ben al di sopra di quelli dei prodotti tradizionali, e che non è così facile reperire.</div>
<div></div>
<div>Come sa bene Maccabruni: “In teoria non dovrebbe accadere. Ma quando la neomamma lascia l’ospedale con una ricetta in cui il medico ha scritto nome, marchio e tipologia di latte, cerca solo quello”. E spesso fatica a trovarlo, “perché non  tutti i punti vendita hanno tutti i tipi di latte”. Con i gruppi di acquisto non è così. Gli ordini sono mensili e il gruppo dispone di solito di una rete di fornitori ampia abbastanza da soddisfare tutte le richieste. Anche questo è un ingrediente del loro successo.</div>
<div></div>
<div>“Dal 2004 a oggi Lattemiele Milano ha contato circa 2.500 associati tra Milano e provincia, ma le richieste ci arrivano da ogni parte. A chi si trova troppo lontano dalla sede per potersi iscrivere al gruppo, l’associazione fornisce direttamente le indicazioni per formare un gruppo in proprio”. Si tratta di informazioni semplici, dice il responsabile: “Dove acquistare, di chi fidarsi, come fondare il gruppo e quali sono gli impegni fiscali, come gestire i pagamenti”. Oggi è più facile, perché c’è internet, e molti siti tedeschi e svizzeri vendono on line prodotti per l’infanzia. Tutto sta nel riuscire ad ammortizzare le spese di spedizione.</div>
<div></div>
<div>È questa la ragione per cui, a Roma, che pure non è vicina al confine, è appena nato un nuovo gruppo del Movimento consumatori. Come quello di Milano, anche il Gas della Capitale rifornisce agli iscritti non solo il latte, ma anche tutti i prodotti per bambini che in Italia sono particolarmente cari.</div>
<div></div>
<div>Il nuovo Gas è capitanato da Enrico Troisi, “reduce” da un’esperienza precedente: “Siamo nati sulla scia di un gruppo d’acquisto romano durato un paio d’anni, che era riuscito a raccogliere 1.800 famiglie”, dice. Da poco riformatosi il gruppo, che conta al momento poche famiglie, sta muovendo i primi passi, ma il servizio è già operativo. Gli iscritti fanno gli ordini mensili inviando la lista degli ordinativi con una mail. I prezzi sono su un listino che gli associati conoscono e comprendono le spese di spedizione.</div>
<div></div>
<div>“Nei listini è incluso per ciascun prodotto anche il prezzo medio italiano, che abbiamo ottenuto con dei campionamenti nella grande distribuzione e nelle farmacie romane”. Se ci sono offerte speciali, il Gas informa gli iscritti che possono approfittarne. La merce viene acquistata in Germania o in Svizzera, dove il gruppo ha referenti, e poi spedita. Arriva a destinazione una decina di giorni dopo l’ordine, i clienti vanno a ritirarla e pagano. È il  meccanismo già rodato dal Lattemiele milanese. Per partecipare in entrambi i casi si versa una quota d’iscrizione: 17 euro a Roma, 30 euro a Milano, comprensiva anche l’iscrizione al Movimento consumatori e l’accesso ai suoi servizi.</div>
<h4>Il fai-da-te per chi non abita a Milano o a Roma</h4>
</div>
<div>Per chi non abita né a Roma né a Milano l’accesso è per ora escluso. Ma ci sono diverse opzioni. “Intanto si può chiamare il Movimento consumatori di Milano (trovate il numero nella scheda in queste pagine, ndr), per ottenere le indicazioni su come fondare un proprio gruppo”, dice Maccabruni. “Ricordiamo alle mamme che anche sul mercato italiano esistono dei latti di qualità pari a quella dei prodotti più consigliati da ospedali e pediatri, ma che costano molto meno”.</div>
<div></div>
<div>Si tratta del Neolatte, in vendita nelle farmacie associate a Federfarma, il latte Crescendo Coop, reperibile nei punti vendita Coop, il Bebilac e il Medimilk. Anche le catene Carrefour ed Eurospin hanno lanciato una linea di latti a marchio. E poi c’è internet. Esiste una serie di siti stranieri, a volte anche in italiano, che vendono on line i prodotti più comuni.</div>
<div></div>
<div>Alcuni indirizzi sono in queste pagine. È sufficiente un po’ di dimestichezza con gli acquisti telematici, e il gioco è fatto.</div>
<div><img style="margin:0 0 0 70px;" src="http://www.ilsalvagente.it/immagini/aaaaagas.jpg" alt="" width="400" height="335" align="middle" /></div>
<p>Fonte: <a href="http://www.ilsalvagente.it/">www.ilsalvagente.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il mercato dell'usato]]></title>
<link>http://andrearui.wordpress.com/2009/10/14/il-mercato-dellusato/</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 19:37:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>andy</dc:creator>
<guid>http://andrearui.wordpress.com/2009/10/14/il-mercato-dellusato/</guid>
<description><![CDATA[La lotta senza quartiere delle major verso la condivisione non controllata dei contenuti soggetti a ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2725426&#38;m=2726148#p2726148"></a>La lotta senza quartiere delle major verso la condivisione non controllata dei contenuti soggetti a copyright potrebbe (e a parer mio avrà) un effetto che è stato finora poco considerato, ma che potrebbe avere un effetto catastrofico sulle vendite.</p>
<p>L&#8217;aspetto in esame è quello del mercato dell&#8217;usato.</p>
<p>Recentemente legalizzato (in qualche modo) da una sentenza (credo americana), occorre che le major riconoscano ed accettino che può esistere e che è assolutamente legale un mercato dell&#8217;usato anche per i prodotti digitali.</p>
<p>Quello che valeva un tempo (e vale tutt&#8217;ora) per i dischi, i DVD ed i libri, è altresì valido per le licenze d&#8217;uso acquistate, per software, musica, video, testi digitali &#8230;</p>
<p>Se le major cercano di spremere troppo il mercato (cosa che di fatto stanno facendo)), si troveranno a dover affrontare un problema ben più grosso di quello di cercare di recuperare qualcosa dal circuito digitale: si scontreranno contro il fatto che potranno recuperare soldi soltanto dalla vendita del nuovo, mentre l&#8217;usato verrà liberamente (e legalmente) scambiato su Internet, per soldi o sottoforma di baratto.</p>
<p>Il limite di EBay, per cui può convenire comperare qualcosa il cui valore non giustifica neppure il costo di spedizione (e, perché no? anche il tempo di attesa della merce), è totalmente superato dallo scambio di licenze via Internet.</p>
<p>Il mercato dell&#8217;usato virtuale sta per aprire &#8230;<br />
&#8230; a quando i saldi di fine stagione &#8230;?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Branding &amp; marketing, 10 tendenze per il 2010]]></title>
<link>http://stefanomarchesi.wordpress.com/2009/10/11/branding-e-marketing-10-tendenze-per-il-2010/</link>
<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 00:32:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Marchesi</dc:creator>
<guid>http://stefanomarchesi.wordpress.com/2009/10/11/branding-e-marketing-10-tendenze-per-il-2010/</guid>
<description><![CDATA[La direzione e la velocità dei valori di consumo sono degli indicatori straordinariamente precisi pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><img class="alignleft" style="border:1px solid black;margin:5px;" title="Tiger Woods, brand advertising" src="http://www.accenture.com/NR/rdonlyres/C1754963-2083-43A4-A8EE-BB8D2F0FEB8D/0/Next.jpg" alt="" width="284" height="380" />La direzione e la velocità dei valori di consumo sono degli indicatori straordinariamente precisi per identificare le tendenze future, addirittura con 12-18 mesi di anticipo rispetto alle esigenze e alle aspettative del mercato e dei consumatori.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;">Sulla base di queste considerazioni, l&#8217;esperto di brand <strong>Robert Passikoff</strong> indica le 10 tendenze del marketing per il 2010. Tendenze che avranno conseguenze dirette per il successo &#8211; o il fallimento &#8211; delle attività di branding e gli sforzi di marketing del prossimo anno.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>1) Più attenzione al vero valore</strong><br />
La spesa dei consumatori, anche in occasione delle vendite promozionali, continuerà ad essere orientata in base alla reale necessità di acquistare. Questo rappresenterà un serio problema per quei marchi privi di un significato autentico, siano essi di fascia alta o bassa.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>2) Il brand è sempre più un sinonimo di &#8220;valore&#8221;</strong><br />
Ciò che dà valore a beni e servizi sarà sempre più intrinseco al marchio e a ciò che esso rappresenta. Lo stile, la qualità e l&#8217;unicità di un brand faranno sempre più la differenza.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>3) Differenziazione del marchio = valore del marchio</strong><br />
L&#8217;unicità di un brand aumenterà la sua importanza, fintantochè elementi troppo generici continueranno ad infestare il panorama dei marchi. La consapevolezza, intesa come fattore determinante nel mercato, è un concetto ormai superato: la differenziazione sarà determinante per il successo, inteso in termini di vendite e redditività.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>4) Il peso della credibilità</strong><br />
I valori di un marchio possono rappresentare l&#8217;identità di marca, ma devono essere credibili agli occhi del consumatore. Un marchio non può presumere di rappresentare un punto di riferimento, perchè è il consumatore a decidere: sarà più importante che mai, per una marca, avere dei parametri di autenticità che contribuiscano al processo di differenziazione del marchio e approccio al consumatore.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>5) Le aspettative dei consumatori sono in crescita</strong><br />
Le marche faticano a tenere il passo con le aspettative dei consumatori. Ogni giorno i consumatori divorano le ultime tecnologie e innovazioni, e la loro fame aumenta sempre più. Le più abili menti del marketing individueranno e capitalizzeranno le aspettative insoddisfatte. Solo quei marchi che andranno incontro alle aspettative più forti, riusciranno a sopravvivere e prosperare.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>6) Stop ai vecchi trucchetti</strong><br />
In seguito alla debacle finanziaria di questi ultimi dodici mesi, le persone sono più che mai consapevoli che le banche, pur proclamando grande disponibilità, riducono l&#8217;accesso al credito a famiglie e imprese. Poco affidabili anche i sempre più frequenti accoppiamenti tra brand famosi e celebrità: raramente accade che i valori delle celebrità e i valori del brand coincidano. Un esempio virtuoso, in questo senso, è la partnership tra il campione di golf <a href="http://www.tigerwoods.com/" target="_blank"><strong>Tiger Woods</strong></a> e <a href="http://www.accenture.com/Countries/Italy/default.htm" target="_blank"><strong>Accenture</strong></a>, società specializzata nel management consulting.<br />
</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>7) Una credibilità &#8220;virale&#8221;</strong><br />
La possibilità di fare acquisti on-line e attraverso circuiti di distribuzione internazionali rende meno importante il più classico front-end. Una marca con la giusta credibilità può diffondersi in pochi giorni, come un virus.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Non solo passaparola</strong><br />
La comunità è tutto: eBay, ad esempio, ha fatto le sue fortune sulla base dei feedback dei suoi utenti. Se i consumatori considerano attendibile la community, la fiducia si estenderà al marchio. Non solo il passaparola classico, ma anche il passaparola all&#8217;interno della comunità: questo introduce l&#8217;avvento di una nuova era di customer care.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>9) Prima utenti, poi acquirenti</strong><br />
Il Social Networking e lo scambio di informazioni al di fuori degli spazi commerciali canonici aumenteranno. Così come ci sarà un incremento dell&#8217;utilizzo di Facebook Connect da parte di alcuni brand per condividere le informazioni con amici e fan. Altre aziende diventeranno membri di Linkedin. Un recente dato, inoltre, dice che gli Utenti di Twitter si spendono più soldi su Internet rispetto a coloro che non &#8220;tweettano&#8221;. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>10) Coinvolgimento emozionale e razionale</strong><br />
I guru del Marketing arriveranno ad accettare che ci sono quattro metodi di approccio col consumatore: tramite piattaforma (TV; online), contesto (Program; pagina web), messaggio (advertising, comunicazione) ed esperienza (negozio, evento). Ma vi è un solo obiettivo per il futuro, l&#8217;approccio al brand, o Brand Engagement. Ovvero il percorso con cui un marchio Brand coinvolge emozionalmente e razionalmente i suoi diversi pubblici, attraendo la loro attenzione. I professionisti del marketing si renderanno conto che un diretto approccio al marchio è praticamente impossibile utilizzando gli obsoleti modelli attitudinali.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;">Accogliere e seguire queste tendenze richiederà radicali cambiamenti da parte di alcune aziende. Ma al di là che un marchio si adegui o meno, il suo futuro e la sua longevità saranno determinati dal modo in cui sarà in grado di rispondere alle esigenze del mercato.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/YO9KGW5PDb8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/YO9KGW5PDb8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http://stefanomarchesi.wordpress.com/2009/10/11/branding-e-marketing-10-tendenze-per-il-2010/"><img src="http://static.addtoany.com/buttons/share_save_171_16.png" alt="Share" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Asta di beneficienza di prodotti John Foxx su e-bay]]></title>
<link>http://metamatica.wordpress.com/2009/10/08/asta-di-beneficienza-di-prodotti-john-foxx-su-e-bay/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 09:54:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>johnfoxxitalia</dc:creator>
<guid>http://metamatica.wordpress.com/2009/10/08/asta-di-beneficienza-di-prodotti-john-foxx-su-e-bay/</guid>
<description><![CDATA[Saranno messi all&#8217;asta su e-bay a breve una serie di prodotti John Foxx , stavolta per una buo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Saranno messi all&#8217;asta su e-bay a breve una serie di prodotti John Foxx , stavolta per una buona causa.</span></span></div>
<div><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Matthew Dean da l&#8217;annuncio sul forum di metamatic.com e i prodotti &#8211; dischi rari, anche autografati, e il libro di Cathedral Oceans &#8211; sono mostrati in anteprima su questa pagina : <a href="http://www.cse.dmu.ac.uk/~mjdean/bif/auction/">http://www.cse.dmu.ac.uk/~mjdean/bif/auction/</a></span></span></div>
<div><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Tutti i guadagni saranno devoluti alla <a title="Big Issues Foundation" href="http://www.cse.dmu.ac.uk/~mjdean/bif/">Big Issues Foundation</a> per i senzatetto in Gran Bretagna.<br />
</span></span></div>
<div><span style="font-size:small;"> </span></div>
<div><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">L&#8217;asta comincerà sabato 10 ottobre con l&#8217;ID e-bay mdea8214 </span></span><span style="font-family:Verdana,Helvetica,sans-serif;font-size:x-small;"></span></div>
<div><span style="font-family:Verdana,Helvetica,sans-serif;font-size:x-small;"></p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 443px"><span><img title="exotour signed" src="http://www.cse.dmu.ac.uk/~mjdean/bif/auction/IMG_1406.JPG" alt="CD Exotour autografato" width="433" height="324" /></span><p class="wp-caption-text">CD Exotour autografato</p></div>
<p></span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mercato immobiliare. Compravendite in debole ripresa. Opinioni a confronto ]]></title>
<link>http://1001casablog.com/2009/10/08/mercato-immobiliare-compravendite-in-debole-ripresa-opinioni-a-confronto/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 06:14:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>andrea</dc:creator>
<guid>http://1001casablog.com/2009/10/08/mercato-immobiliare-compravendite-in-debole-ripresa-opinioni-a-confronto/</guid>
<description><![CDATA[Secondo Tecnocasa il mercato immobiliare italiano sta andando verso la normalità: nel primo semestre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Secondo Tecnocasa il mercato immobiliare italiano sta andando verso la normalità: nel primo semestre]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’evoluzione del mercato immobiliare negli Stati Uniti ]]></title>
<link>http://1001casablog.com/2009/10/05/l%e2%80%99evoluzione-del-mercato-immobiliare-negli-stati-uniti/</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 13:31:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>andrea</dc:creator>
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<description><![CDATA[E’ opportuno soffermarsi sull’evoluzione e sulle dinamiche che hanno caratterizzato il settore immob]]></description>
<content:encoded><![CDATA[E’ opportuno soffermarsi sull’evoluzione e sulle dinamiche che hanno caratterizzato il settore immob]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il mercato immobiliare cinese ]]></title>
<link>http://1001casablog.com/2009/10/05/il-mercato-immobiliare-cinese/</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 13:21:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>andrea</dc:creator>
<guid>http://1001casablog.com/2009/10/05/il-mercato-immobiliare-cinese/</guid>
<description><![CDATA[Crescita strutturale a lungo termine del mercato immobiliare cinese Il potenziale di crescita strutt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Crescita strutturale a lungo termine del mercato immobiliare cinese Il potenziale di crescita strutt]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ducati Sport Classic : Parafango posteriore]]></title>
<link>http://geeketto.com/2009/10/05/ducati-sport-classic-parafango-posteriore/</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 08:01:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>geeketto</dc:creator>
<guid>http://geeketto.com/2009/10/05/ducati-sport-classic-parafango-posteriore/</guid>
<description><![CDATA[Ciao a tutti gli Sport Classici ho trovato un produttore di parafango posteriore , per i modelli : S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ciao a tutti gli Sport Classici    <br />ho trovato un produttore di parafango posteriore , per i modelli :</p>
<ul>
<li>Sport 1000 monoposto (mono hugger) </li>
<li>Sport 1000 biposto (sport hugger) </li>
<li>GT 1000 (sport hugger) </li>
</ul>
<p><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="386" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb.png?w=514&#038;h=386" width="514" border="0" /></a></p>
<p>E’ molto difficile trovare questo parafango posteriore, e questo produttore americano ha risolto i miei problemi producendolo anche per il braccio arcuato della mia Monoposto.</p>
<p><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image1.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;margin:0 5px 0 0;" height="184" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb1.png?w=244&#038;h=184" width="244" align="left" border="0" /></a></p>
<p>Ho le foto solo del modello Biposto che vanno bene anche per la GT 1000 ,    <br />e per ordinarlo al produttore bisogna specificare che si vuole comprare lo     <br />sport hugger</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image2.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;margin:0 0 0 5px;" height="184" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb2.png?w=244&#038;h=184" width="244" align="right" border="0" /></a>Se si desidera il parafango della monoposto bisogna ordinare il prodotto : mono hugger</p>
<p>Il prezzo per entrambi i modelli è di :    <br /><strong>$99US + $41</strong> di spese spedizione</p>
<p>I parafanghi sono facilissimi a montare, basta avvitare due viti nel forcellone posteriore che ha già la predisposizione.    <br />Difatti la previdente Ducati aveva già fatto sul forcellone due buchi filettati.</p>
<p><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image4.png"><img title="image" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;border-left:0;border-bottom:0;" height="184" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb4.png?w=244&#038;h=184" width="244" border="0" /></a> <a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image5.png"><img title="image" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;border-left:0;border-bottom:0;" height="184" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb5.png?w=244&#038;h=184" width="244" border="0" /></a>     <br /><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image6.png"><img title="image" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;border-left:0;border-bottom:0;" height="184" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb6.png?w=244&#038;h=184" width="244" border="0" /></a> <a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image7.png"><img title="image" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;border-left:0;border-bottom:0;" height="184" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb8.png?w=244&#038;h=184" width="244" border="0" /></a>&#160;&#160; <br /><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image8.png"><img title="image" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;border-left:0;border-bottom:0;" height="184" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb9.png?w=244&#038;h=184" width="244" border="0" /></a> <a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image9.png"><img title="image" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;border-left:0;border-bottom:0;" height="184" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb10.png?w=244&#038;h=184" width="244" border="0" /></a>     <br /><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image10.png"><img title="image" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;border-left:0;border-bottom:0;" height="198" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb11.png?w=244&#038;h=198" width="244" border="0" /></a> <a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image11.png"><img title="image" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;border-left:0;border-bottom:0;" height="194" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb12.png?w=244&#038;h=194" width="244" border="0" /></a>     <br /><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image12.png"><img title="image" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;border-left:0;border-bottom:0;" height="184" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb13.png?w=244&#038;h=184" width="244" border="0" /></a> <a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image13.png"><img title="image" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;border-left:0;border-bottom:0;" height="244" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb14.png?w=238&#038;h=244" width="238" border="0" /></a> </p>
<p>&#160;</p>
<p>Stiamo parlando di un prodotto professionale realizzato in vetroresina,    <br />da un amante delle sport classic, non a caso l’artigiano americano possiede     <br />una Ducati Sport magistralmente modificata :</p>
<p><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image3.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="418" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb3.png?w=514&#038;h=418" width="514" border="0" /></a>&#160;</p>
<p>Per chi fosse interessato a visionare il Tread che dettaglia le modifiche della sua moto    <br />vi fornisco l’interessante link (13 pagine in inglese) :     <br /><a title="http://www.ducati.ms/forums/showthread.php?t=57965" href="http://www.ducati.ms/forums/showthread.php?t=57965">http://www.ducati.ms/forums/showthread.php?t=57965</a></p>
<p><strong>COME ORDINARE IL PRODOTTO      <br /></strong>Per ordinare il prodotto basta scrivere una mail a <a href="mailto:geoffrey.rossi@comcast.net">Geoffrey Rossi</a>     <br />che come fa intuire il nome , legge e scrive in italiano.</p>
<p>Il pagamento avviene attraverso <strong>PAYPAL</strong> , basta pagare il dovuto     <br />al conto : <a href="mailto:geoffrey.rossi@comcast.net">geoffrey.rossi@comcast.net</a> e specificare il modello desiderato     <br />per esempio &#34;<strong>mono hugger</strong>&#34; per parafanghi per il monoposto o     <br />”<strong>sport hugger</strong>&#34; per la biposto oppure il gt1000     <br />e inoltre specificare la quantità desiderata.</p>
</p>
</p>
</p>
</p>
</p>
</p>
<p><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image14.png"><img title="image" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;border-left:0;border-bottom:0;" height="386" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2009/10/image_thumb15.png?w=514&#038;h=386" width="514" border="0" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UN FURBESCO ACQUISTO E FURBASTRI TRUFFATORI]]></title>
<link>http://speradisole.wordpress.com/2009/10/02/un-furbesco-acquisto-e-furbastri-truffatori/</link>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 07:32:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>speradisole</dc:creator>
<guid>http://speradisole.wordpress.com/2009/10/02/un-furbesco-acquisto-e-furbastri-truffatori/</guid>
<description><![CDATA[UN FURBESCO ACQUISTO E  FURBASTRI TRUFFATORI VILLA SAN MARTINO DI ARCORE Io non apprezzo Berlusconi,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><strong>UN FURBESCO ACQUISTO E  FURBASTRI TRUFFATORI</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>VILLA SAN MARTINO DI ARCORE</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1136" title="villa-arcore" src="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/09/villa-arcore1.jpg" alt="villa-arcore" width="420" height="322" /><strong></strong></p>
<p><strong>Io non apprezzo Berlusconi, non lo stimo, non condivido nulla né della sua vita, né della sua politica di governo.  Nutro un disprezzo profondo verso di lui. La sua persona mi procura un disagio fisico. L’origine di tutto questo risale agli anni 1970-1980 e fu il modo con cui venne in possesso della villa “San Martino” di Arcore.</strong></p>
<p><strong>Per capire il personaggio, un breve accenno alle modalità “politiche” di fare soldi, ovvero la  parte finanziaria del grande maestro, quella che forse è comune anche ad altri imprenditori, più o meno furbi o spregiudicati.</strong></p>
<p><strong>** Fare il costruttore senza soldi, ma con i soldi della Banca Raisi di Milano, diretta da suo padre.</strong></p>
<p><strong>** Costruire case e palazzi fuori dai piani regolatori, più alti tanto che si costringe persino l’autorità preposta a deviare le vie aeree, deviate anche per valorizzare le nuove costruzioni di Segrate (Milano2).</strong></p>
<p><strong>** Usufruire di una piccola banca, quella di piazza Mercanti a Milano che diventa una fonte “miracolosa” di soldi. In relazione a questo fatto, in quegli anni, la Lega tuonò, dai suoi giornali, le famose 11 domande, che dovevano chiarire i rapporti tra Berlusconi e la mafia, sospettata, forse a ragione, di essere l’origine nascosta dei soldi misteriosi che crescevano a vista d’occhio in quella micro banca milanese. A queste domande, naturalmente Berlusconi non ha mai risposto.</strong></p>
<p><strong>** Creare un labirinto di società, intricate l’una nell’altra con a capo persone tipo casalinghe, zie e zii, cugini vari, svizzeri e svizzere di sua conoscenza, per cui qualsiasi ricostruzione sulla loro origine, di quanto valessero, dove fossero collocate, divenne problematica. Un intrigata faccenda, quelle delle società a scatole comunicanti, che neppure il Pubblico Ministero, Antonio Di Pietro, è riuscito  a ricostruire completamente, anche se ha capito benissimo che servivano a moltiplicare i soldi, in modo miracoloso. Soldi, a valanghe, della cui provenienza, nulla è dato a sapere. Mistero dei misteri.</strong></p>
<p><strong>E fin qui, si parla di soldi, il piatto dolce di Berlusconi imprenditore, che intanto, con i favoritismi,  le corruzioni e gli scambi di mazzette, fra lui, Craxi e Mammì, è diventato anche proprietario di tre reti televisive.</strong></p>
<p><strong>Ma l’episodio che, secondo me, ha svelato il vero modo di agire di questo uomo, la sua assenza di moralità, la sua spregiudicatezza e la sua cattiveria, è stato “l’acquisto” della villa San Martino di Arcore. Un acquisto che è rimasto un giallo irrisolto e soprattutto una ingiustizia feroce.</strong></p>
<p><strong>La villa di Arcore è un ex convento rinascimentale, per secoli appartenuto alla famiglia Casati Stampa Soncino. Una villa con 145 stanze, arredi antichissimi, collezioni pregiate di quadri e libri, ettari di parco pieno di fiori ed alberi molto rari.</strong></p>
<p><strong>Il marchese Casati, Camillo, il 30 agosto 1970, uccide la moglie, Anna Fallarino, sorpresa con l’amante e poi si toglie la vita.</strong></p>
<p><strong>Passata la curiosità dell’omicidio-suicidio del marchese e della moglie, il patrimonio passa alla figlia Annamaria Casati Stampa di 19 anni, minorenne. In quegli anni la maggiore età si acquistava a 21 anni.</strong></p>
<p><strong>La ragazza si trova un’eredità di due miliardi e 403 milioni, che al netto delle tasse diventano 1 miliardo e 965 milioni di lire. Annamaria decide di lasciare l’Italia e lo scandalo della morte dei suoi genitori e va a vivere in Brasile. Il 27 settembre 1972 affida i suoi beni, senza limitazioni di mandato,  ad un avvocato, di nome Bergamasco, suo ex tutore che, nel frattempo, era diventato un ministro del governo Andreotti. Tra i vice di questo avvocato diventato ministro, c’è Cesare Previti e a lui, Annamaria, nell’autunno del 1973, affida l’incarico di vendere Villa San Martino, “con espressa esclusione degli arredi, della pinacoteca, della biblioteca e delle circostanti proprietà terriere”.</strong></p>
<p><strong>L’acquirente si materializza nella persona di Silvio Berlusconi, che ha appena costruito Milano2 e vuole smettere i panni del palazzinaro per indossare quelli di “Sua Residenza” ed è in cerca di una dimora “adeguata” per rappresentare se stesso nella elite della imprenditoria.</strong></p>
<p><strong>Il mediatore di questa compra-vendita è Cesare Previti, figlio di Umberto che negli stessi anni in cui Berlusconi costruisce il suo labirinto societario, compare in quel “busillis” di Berlusconi.</strong></p>
<p><strong>Pochi mesi dopo il prezzo che Silvio Berlusconi riesce a “pattuire” con Previti per la villa San Martino è di 500 milioni di lire.  Cioè riesce a comprare una villa di quel tipo, settecentesca,  del valore di 1 miliardo e 965 milioni di lire, pagandola un quarto del valore. </strong></p>
<p><strong>Notare che con questi soldi 500 milioni, include anche la pinacoteca, il parco, gli arredi e la biblioteca, espressamente esclusi, su richiesta della venditrice, ma lui prende tutto lo stesso, se ne frega delle volontà della venditrice. Un uomo già straricco, ruba e truffa una ragazza, complice ovviamente il fido Previti.</strong></p>
<p><strong>Gli scrittori Guarino e Ruggeri, hanno scritto un libro a tal proposito intitolato “Inchiesta del signor tv” (Editore Kaos), nel quale indagano a fondo su quella vendita, che io chiamo furto vero e proprio. Come al solito sono stati querelati da Berlusconi per diffamazione, ma nel 2000, hanno vinto la causa: nessuna diffamazione era stata scritta, solo verità supportate da centinaia di documenti.</strong></p>
<p><strong>500 milioni di lire sono nulla, per una villa settecentesca di 3500 metri quadri  con tutti gli annessi. L’acquirente ha commesso un vero e proprio “raggiro” nel confronti della ragazza, ancora sconvolta, presumo, dalla morte violenta dei suoi genitori.</strong></p>
<p><strong>Ma i raggiri nei confronti di Annamaria, non si limitano a pagare la villa e tutto il contorno un quarto di quello che vale, infatti Berlusconi, mette in atto altri raggiri.</strong></p>
<p><strong>*** Il primo raggiro: Berlusconi dilaziona il pagamento di questa cifra ridicola, fino al 1980 (l’atto di cessione è del 2 ottobre 1980), ma, quel che è peggio, Annamaria continua a pagare le tasse.</strong></p>
<p><strong>*** Il secondo raggiro si attua il 4 maggio 1979, quando nasce l’immobiliare Idra, una spa nella già affollata galassia societaria di Berlusconi, società che ancora oggi gestisce almeno 12 tra le dimore berlusconiane, tra cui Villa Certosa, Arcore e Macherio. Nel consiglio di amministrazione della società Idra siedono i Previti, padre e figlio, la società riesce ad ottenere dalle banche due superfinanziamenti sulla villa di Arcore, appena pagata solo mezzo miliardo di lire: e sono 7 miliardi di lire, subito rigirati alla Cantieri riuniti (altra società berlusconiana), più altri 680 milioni di lire.</strong></p>
<p><strong> E’ stato compiuto un delitto perfetto, ben remunerato.</strong></p>
<p><strong> Arcore è poi diventata quello che sappiamo: il rifugio di Berlusconi, la cabina di regia del governo, una dimora vincolata dal segreto di Stato, un mausoleo che custodisce grandi segreti.</strong></p>
<p><strong>Siamo nel 1980, l&#8217;anno del terremoto in Irpinia, della strage di Bologna, delle partite di calcio truccate e della “Milano da bere”. Si apre la stagione dell’edonismo, della crescita del debito pubblico, dell’era craxiana e della apertura, a scatola chiusa, delle televisioni private a Berlusconi, alla sua visibilità e quindi alla sua voglia di potere politico, che da oltre 15 anni sta imperando.</strong></p>
<p><strong>Comunque sia quell’episodio di furberia, di tradimento di una ragazza che meritava il suo patrimonio, e averglielo rubato letteralmente, mi ha fatto schifo, letteralmente schifo e da allora Berlusconi potrà anche vivere centinaia di anni, diventare papa, o fare tutto quello che vuole, ma per me rimarrà un uomo privo di scrupoli, privo di coscienza, con la moralità ed il  comportamento etico sotto le suole delle scarpe. Un uomo che, tra l’altro, ha messo sotto la suola delle scarpe anche la donna che è diventata una merce da comprare e da vendere, al pari delle sue società finanziarie.</strong></p>
<p><strong>E’ questa la moralità che lui dice, ora, di avere introdotto nella politica italiana? Povero Paese, Povera Italia.</strong></p>
<p><strong>Infine, nel 2008, il comune di Arcore ha concesso a Berlusconi, l&#8217;ampliamento della villa San Martino. Un intero paese al servizio di un uomo. Rinnovamenti, ampliamenti, miglioramenti, cambiamenti costosi, effettuati in una dimora &#8220;coperta da segreto di Stato&#8221; e quindi tutte spese a carico del &#8220;solito&#8221; contribuente, vale a dire: a carico nostro.</strong></p>
<p><strong>(Fonti: &#8220;Inchiesta sul signor tv&#8221; di Guarino e Ruggieri, ed. Kaos; Quotidiani: Corriere della Sera e l&#8217;Unità)</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[OLISMO, GUARIGIONE e SOLIDARIETA’]]></title>
<link>http://nonsolodonna.wordpress.com/2009/09/30/olismo-guarigione-e-solidarieta%e2%80%99/</link>
<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 11:41:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>nonsolodonna</dc:creator>
<guid>http://nonsolodonna.wordpress.com/2009/09/30/olismo-guarigione-e-solidarieta%e2%80%99/</guid>
<description><![CDATA[sabato 3 ottobre, VIAREGGIO (LU) sala APT-Versilia, palazzo delle Muse, piazza Mazzini Giornata stud]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">sabato 3 ottobre, VIAREGGIO (LU)<br />
sala APT-Versilia, palazzo delle Muse, piazza Mazzini<br />
<strong><em>Giornata studio-confronto su forme di benessere consapevole</em></strong><br />
entrata libera, ore 9-19,<br />
INFO: 338-8078091,  <a href="http://www.studiomandy.com">www.studiomandy.com</a><br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Olismo</strong>: aspetti pedagogici, psicologici, filosofici, spirituali,<br />
storici, medici, giuridici, comportamentali, alimentari, economici, relazionali, e connessi agli di stili di vita quotidiani, alla cooperazione ed al turismo responsabile.</p>
<p style="text-align:left;">Esperti ed operatori del settore si confronteranno informando il pubblico sull’importanza dei comportamenti alternativi e salutari, per una più corretta relazione con se stessi e gli altri.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>aderiscono le associazioni</strong>:<br />
AIRCo Associazione Internazionale Ricerche sul Conflitto<br />
Banana Joe, bottega equo solidale<br />
Centro di vita naturale La Selvaiana<br />
FeNaLC Federaz Naz Liberi Circoli &#8211; sez interprovinciale LI PI GR<br />
GAS Gruppo Acquisto Solidale – Versilia</p>
<p align="left"><strong>relatrici e relatori:<br />
</strong>Saluti dal Presidente Provincia di Lucca, avv<strong>. STEFANO BACCELLI</strong> e dal Direttore dell’APT- Versilia,<strong> </strong>ing. <strong>MASSIMO LUCCHESI</strong>.</p>
<p align="left">dott.ssa <strong>LUCIA BONCI</strong>, pedagogista clinica; dott.<strong> NICOLA SALTARELLI</strong>, laureato medicina e chirurgia, esperto olismo e psicosomatica; dott.ssa <strong>CARMEN GRUhOLD</strong>, consulente filosofica; prof.ssa <strong>ANNA TORRETTI</strong>, naturalista specializ. scienze dell’alimentazione e dietologia;  dott. <strong>RICCARDO RONI</strong>, filosofo, dottorando di ricerca all’ Università di Firenze; <strong>ENRICO SANTAMBROGIO</strong>, animatore di reti  solidali; <strong>BARBARA PUCCI</strong>, Scuola Archeosofica; dott. <strong>ROBERTO SANTI</strong>, respons. medicina penitenziaria Ausl4 Chiavari, PNL pratictioner; <strong>ALBERTO BUCCI</strong>, guida ambientale escursionistica; avv. <strong>VITTORIO LANDOLFI</strong>, conciliatore professionista, studioso materie olistiche; dott. <strong>FRANCESCO FILIPPI</strong>, scrittore, operatore della guarigione spirituale; dott. <strong>VASCO MERCIADRI</strong>, medico, referente medicine complementari Asl 1-MS;  prof.ssa <strong>ILARIA VIETINA</strong>, coordinatrice Scuola della Pace-Provincia Lucca; dott. <strong>VINCENZO SANTORO</strong>, medico, Onlus Banana Joe; dott.ssa <strong>AMBRA SARGENTINI</strong>, direzione Marketing PromozioneTuristicaAPT-Versilia.</p>
<p style="text-align:center;">Esposizione-assaggio di prodotti biologici e trattamenti dimostrativi a cura della psicoterapeuta dott.ssa <strong>DANIELA FINESCHI.</strong></p>
<p style="text-align:center;">Proiezione video naturalistico di<strong> PATRIZIO </strong><strong>BUONGIOVANNI</strong></p>
<p style="text-align:left;"><em>iniziativa organizzata-promossa dal </em>Progetto “<em><a title="depliantNonSoloDonna" href="http://www.studiomandy.com/depliantNonSoloDonna.pdf" target="_blank">Non solo donna</a></em>”<br />
dell&#8217; Associazione Studio Mandy &#8211; Servizi Artistici,  volontariato operante per le pari opportunità di persone “rese” deboli, tramite Sportelli di Solidarietà: <em>ascolto vittime di reati e violenze</em>, dedicato a donne, minori, anziane-i, disabili, immigrate-i, omosessuali e transgender.</p>
<p style="text-align:left;"> INFO: 338-8078091, <a href="http://www.studiomandy.com/">www.studiomandy.com</a></p>
<p><a title="locandinaOlismo3ottobreViareggio" href="http://www.studiomandy.com/locandinaGiornataOlismo2009.pdf" target="_blank">LOCANDINAGiornataOlismoViareggio3ottobre2009</a></p>
<p><a title="programmaOlismo3ottobreViareggio" href="http://www.studiomandy.com/programmaGiornataOlismo2009.pdf" target="_blank">PROGRAMMAGiornataOlismoViareggio3ottobre2009</a></p>
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<title><![CDATA[Cosa dice la tua rosa?]]></title>
<link>http://hysteria88.wordpress.com/2009/09/27/cosa-dice-la-tua-rosa/</link>
<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 19:56:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>hysteria88</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri, nell&#8217;ultimo post, in preda ad un momento di malinconia improvvisa, ho scordato di citare]]></description>
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<title><![CDATA[Sud Africa: guida agli investimenti nel settore immobiliare	]]></title>
<link>http://1001casablog.com/2009/09/25/sud-africa-guida-agli-investimenti-nel-settore-immobiliare/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 07:23:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>andrea</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con un’economia interna in continua ascesa e un moderno ordinamento giuridico, il Sud Africa si sta ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Con un’economia interna in continua ascesa e un moderno ordinamento giuridico, il Sud Africa si sta ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Tornano gli incentivi sull'acquisto di biciclette]]></title>
<link>http://sorgenia.wordpress.com/2009/09/24/tornano-gli-incentivi-sullacquisto-di-biciclette/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 13:32:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sorgenia: energia sensibile all'ambiente</dc:creator>
<guid>http://sorgenia.wordpress.com/2009/09/24/tornano-gli-incentivi-sullacquisto-di-biciclette/</guid>
<description><![CDATA[Alla fine, la tanto attesa conferma del rinnovo degli incentivi per l&#8217;acquisto di una biciclet]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/09/foto_sorgenia_bici_incentivi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1514" title="Incentivi Acquisto Biciclette - Il Blog di Sorgenia - Img da www.comune.jesi.an.it" src="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/09/foto_sorgenia_bici_incentivi.jpg?w=150" alt="" width="150" height="115" /></a>Alla fine, <strong>la tanto attesa conferma del rinnovo degli incentivi per l&#8217;acquisto di una bicicletta, è arrivata</strong>. Stefania Prestigiacomo, all&#8217;inaugurazione dell&#8217;Eicma 2009 annuncia altri 14 milioni di euro a disposizione di chi vuole comprare una bici.</p>
<p>Tanto è l&#8217;entusiasmo istituzionale intorno alla bicicletta che il Ministro dell&#8217;Ambiente ha confermato anche l&#8217;intenzione del Governo di istituire una<strong> grande giornata nazionale</strong> in suo onore, probabilmente la prima domenica di maggio, nonché la volontà di inserire una <strong>manifestazione dedicata alla bicicletta</strong> all&#8217;interno delle celebrazioni per il 150° anniversario dell&#8217;unità d&#8217;Italia, <em>&#8221;magari con una staffetta che unisca l&#8217;Italia da nord e sud&#8221;</em>.</p>
<p>Dei 14 milioni di euro messi a disposizione, 7,7 milioni saranno destinati alle bici, 5,1 milioni per i motorini ecologici e 1,7 milioni per sanare gli ordini rimasti in sospeso. Ma non solo. Promessi dalla Prestigiacomo per rendere più sicuro andare in bici, anche &#8220;<em>stanziamenti che permetteranno di costruire 110 chilometri di piste ciclabili nelle grandi metropoli italiane e 90 chilometri nei piccoli comuni</em>&#8221; Per venire incontro ai rivenditori che nella prima tornata degli incentivi hanno subito i maggiori disagi con migliaia di pratiche rimaste inevase, la nuova campagna sarà gestita da un&#8217;altra società, la Ecocerved, mentre i dati in possesso dell&#8217;ANCMA contenenti i listini e i rivenditori autorizzati, verranno inseriti in un nuovo database che si chiederà alle aziende di verificare a breve.</p>
<p>Sulla base di questi listini, che dovranno essere mantenuti fino alla fine dell&#8217;anno senza modificare i prezzi, verranno poi ricalcolati gli importi al netto dei nuovi incentivi. Al più presto, probabilmente già domenica nell&#8217;ultima giornata del Salone, verrà invece comunicata la procedura per aggiungere eventuali nuovi modelli o nuovi rivenditori, mentre Unicredit provvederà a fornire password e chiavetta per accedere al nuovo sistema per l&#8217;inserimento pratiche: cambieranno diversi passi della procedura di caricamento e non ci saranno sanatorie o fondi aggiuntivi.</p>
<p><em>&#8220;Questa volta abbiamo cercato di risolvere tutti i problemi di carattere tecnico prima di partire, potenziando il sistema informatico per evitare gli intoppi della passata edizione</em>&#8220;, assicuraa Piero Nigrelli, responsabile della sezione ciclo dell&#8217;ANMA. Come già anticipato, <strong>i nuovi sconti che partiranno dal 25 settembre, saranno comunque del 30% come i precedenti, ma con un massimale di 200 euro per le bici normali e di 450 euro per le bici elettriche</strong>. Il tutto sempre fino ad esaurimento scorte. Così meglio affrettarsi e consultare il sito www.incentivibiciclette.minambiente.it che, attualmente ancora in fase di aggiornamento, sarà attivo già da lunedì prossimo con tutte le informazioni relative al nuovo meccanismo di incentivo e le indicazioni necessarie per capire come poter accedere agli sconti.</p>
<p>Fonte: <a title="Nuovi incentivi bicilette" href="http://www.greenme.it/muoversi/bici/927-nuovi-incentivi-biciclette-gli-sconti-ripartono-il-25-settembre" target="_blank">GreenMe</a><br />
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