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	<title>aggregazione-sociale &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/aggregazione-sociale/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "aggregazione-sociale"</description>
	<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 16:00:26 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Buona partenza ieri pomeriggio per “La Piattaforma Logica”, iniziativa promossa dall’associazione Parliamone]]></title>
<link>http://simoneaversano.wordpress.com/2009/11/28/buona-partenza-ieri-pomeriggio-per-%e2%80%9cla-piattaforma-logica%e2%80%9d-iniziativa-promossa-dall%e2%80%99associazione-parliamone/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:53:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Aversano</dc:creator>
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<description><![CDATA[(Sanniopress) Con un incontro aperto è partita ieri pomeriggio l’iniziativa dell’associazione Parlia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[(Sanniopress) Con un incontro aperto è partita ieri pomeriggio l’iniziativa dell’associazione Parlia]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[L’importanza socio-culturale del Web quale canale di comunicazione ]]></title>
<link>http://digitalcultureweb.wordpress.com/2009/10/05/l%e2%80%99importanza-socio-culturale-del-web-quale-canale-di-comunicazione/</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 16:33:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>digitalcultureweb</dc:creator>
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<description><![CDATA[Internet, nell’accezione del World Wide Web, ha senza dubbio avuto la capacità di modificare profond]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7" title="internet-impatto" src="http://digitalcultureweb.wordpress.com/files/2009/09/internet-impatto.png?w=150" alt="internet-impatto" width="150" height="150" /></p>
<p><strong>Internet</strong>, nell’accezione del World Wide Web, ha senza dubbio avuto la capacità di modificare profondamente le abitudini, i costumi e, più in generale, il modo di vita delle persone negli ultimi quindici &#8211; vent’anni.</p>
<p>Come <em>supporto tecnologico</em> esso è senza dubbio quello che recentemente ha più caratterizzato e modificato la cultura e la società dell’uomo, specialmente grazie alle sue innumerevoli, e forse infinite, potenzialità di applicazione.</p>
<p>Quello che maggiormente caratterizza il Web è la <strong>libera circolazione di informazione</strong>, la <strong>condivisione di dati</strong> e di <strong>opinioni</strong> e l’<strong>aggregazione sociale </strong>tra gli individui.</p>
<ul>
<li><span style="color:#ff6600;">Evoluzione del Web</span></li>
<li><span style="color:#ff6600;">Principali utilizzi del Web</span></li>
<li><span style="color:#ff6600;">Risvolti culturali del Web</span></li>
<li><span style="color:#ff6600;">Risvolti sociali del Web</span></li>
<li><span style="color:#ff6600;">Riflessioni</span></li>
</ul>
<h2>Evoluzione del Web</h2>
<p>A partire dalla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/World_Wide_Web" target="_blank">nascita del Web</a> (avvenuta il 6 agosto 1991, come universalmente riconosciuto) si è assistito ad un progressivo e sempre più rapido trasferimento del Sapere universale e della cultura dal canale tradizionale di comunicazione della <strong>stampa</strong> a quello della <strong>Rete</strong>.</p>
<p>Grazie alla possibilità di poter pubblicare contenuti multimediali di qualsiasi genere e dimensione, tutto ciò che precedentemente veniva tramandato a voce o per iscritto comincia ad essere diffuso tramite la grande ragnatela mondiale del Web e viene reso disponibile direttamente dagli stessi utenti di Internet, tramite l’utilizzo di documenti ipertestuali, di manuali ed enciclopedie virtuali, di siti web, di blogs e di innumerevoli altri servizi che il Web può offrire, senza limiti di spazio e di tempo. Questo passaggio di consegne ha fatto in modo che il Web diventasse il principale portavoce del Sapere universale, inteso come espressione delle migliori arti dell’Uomo, accumulatesi nel corso delle varie epoche storiche.</p>
<h2>Principali utilizzi del Web</h2>
<p>Il processo di sviluppo del Web è partito inizialmente senza eccessivi clamori ma soprattutto senza una reale consapevolezza di quali sarebbero state le reali conseguenze della Rete sull&#8217;individuo, sia sotto l’aspetto culturale che sotto quello sociale; oggigiorno Internet ha assunto un peso ed un’importanza innegabili sulla vita delle persone, modificando enormemente rispetto al passato il modo di vedere e di pensare dell’individuo.</p>
<p>Anche il più semplice utente utilizza la Rete per compiere semplici ricerche di base, quando ad esempio è in procinto di acquistare un oggetto od un prodotto di cui non si conosce nel dettaglio le caratteristiche e di cui si desidera conoscere le opinioni di altri consumatori. Ancora, gli utilizzatori più abili del mezzo Internet possono trovare spazio ed occupazione nella Rete come ad esempio accade per gli esperti tecnico-informatici oppure per i grafici ed i disegnatori “virtuali”, così come per i giornalisti e gli scrittori online. Abbiamo oggi una gamma completa di professioni e di occupazioni nate, portate avanti ed implementate nella Rete in modo completamente innovativo rispetto a come avveniva prima dell’avvento del Web. Sempre Internet e la Rete possono essere utilizzati per usufruire di servizi interattivi e multimediali, per stringere nuove relazioni sociali e lavorative, per condividere immagini ed opinioni, per ascoltare documenti audio o visualizzare animazioni video: le potenzialità di applicazioni del mezzo Internet sono innumerevoli e potenzialmente infinite. Attualmente ci troviamo nel pieno di questo processo che sta facendo registrare un utilizzo di Internet sempre più su larga scala e sta conducendo ad una presa di coscienza delle potenzialità del mezzo da parte di un’utenza sempre più numerosa e consapevole.</p>
<h2>Risvolti culturali del Web</h2>
<p>Come risultato di questa <em>rivoluzione digitale</em>, la diffusione del sapere si amplia ed è il sapere stesso che si fa più ampio, arrivando a comprendere un&#8217;incredibile moltitudine di contenuti e a dare voce ad una informazione utile, immediatamente fruibile e sempre aggiornata o aggiornabile. Ogni voce, e non soltanto l&#8217; &#8220;èlite culturale&#8221; (come accadeva invece in passato), può trovare spazio e riconoscimento nel vastissimo oceano di Internet. Purché meritevole di trovare spazio e di essere ricordata. Quindi, soltanto se utile.</p>
<p>Il risvolto culturale dell&#8217;avvento del Web è senza dubbio positivo in termini di &#8220;progresso&#8221;. La libertà di circolazione e la condivisione di dati e opinioni senz’alcun dubbio sono tra gli aspetti più positivi del canale di comunicazione di Internet, che tuttavia può presentare aspetti contraddittori al suo interno. Potremmo chiamarli pregi e difetti congeniti dal momento che nessuno può negare il forte impatto socio-culturale che quest’enorme canale di comunicazione ha avuto sull&#8217;individuo. Impatto che può avere di volta in volta risvolti negativi o positivi, a seconda dell&#8217;utilizzo effettivo che se ne fa da parte del singolo soggetto.</p>
<p>In qualità di mezzo per reperire informazioni, ad esempio, Internet è sicuramente unico in quanto permette di avere accesso a dati e ad approfondimenti che altrimenti difficilmente si potrebbero reperire con altrettanta efficacia ed egual velocità. Tuttavia, questa stessa virtù del mezzo Internet potrebbe, per propria stressa natura, indurre alla lunga ad un approccio più <em>distaccato</em> sulla stessa Conoscenza, che si fa, in quest’era digitale, sicuramente più ampia e più estesa, ma, proprio per questo, maggiormente superficiale e meno dettagliata. Più effimera. E di conseguenza meno acquisita ed interiorizzata dall&#8217;individuo, che, adagiandosi sulla possibilità di accedere facilmente all&#8217;informazione desiderata, finisce con il non assimilare a fondo i dati ricercati. E sicuramente non a fondo come invece era obbligato a fare prima dell&#8217;avvento del Web.</p>
<h2>Risvolti sociali del Web</h2>
<p>Dal punto di vista sociale, Internet e gli strumenti della Rete consentono agli utenti di instaurare nuove conoscenze “virtuali” e di rafforzare quelle già esistenti “reali”; grazie a questa duplice funzione, e potendo selezionare di volta in volta il canale preferito per intrattenere le relazioni sociali in oggetto, il Web è divenuto particolarmente utilizzato come canale utile per poter ampliare la propria rete di contatti in modo rapido, immediato e senza limiti di luogo.</p>
<p>E’ quindi indubbio l’importante ruolo sociale che ha pian piano assunto il Web, in grado di modificare radicalmente i tradizionale metodi di comunicazione e le modalità per intessere relazioni sociali. La libera comunicazione e l’assenza di frontiere sono sicuramente tra le prerogative più interessanti ed utili del Web. Ma, anche qui, è necessario acquisire consapevolezza delle potenziali insidie del mezzo.</p>
<p>Infatti, il Web, in qualità di mezzo di aggregazione sociale, è senza dubbio innovativo in quanto permette, ad esempio, di fare la conoscenza di persone con cui mai saremmo venuti a contatto altrimenti. Il rischio intrinseco, tuttavia, è insito nella natura stessa del linguaggio comunicativo del Web: questa nuova maniera di concepire le relazioni, risultando più comoda della vera interazione fisica, induce di fatto l’individuo a favorire i contatti comodi e virtuali a quelli fisici e di persona e finisce così con lo spingere il soggetto a non vivere più la vita reale appieno, composta da mille sfaccettature, e fatta anche dalle normali difficoltà quotidiane e dai limiti di luogo e tempo. Con il risultato che l’individuo potrà sì ampliare la propria rete di conoscenza ma potrà anche incontrare maggiori difficoltà, rispetto alle generazioni precedenti, a formarsi come individuo e ad affrontare il mondo reale come persona. Insomma, il rischio è quello di arrivare a formare persone predisposte quasi esclusivamente ad interazioni virtuali ma scarsamente inclini ai rapporti reali ed alla vita quotidiana, che è quella che maggiormente caratterizza e forgia il carattere di una persona. Si può avere anche una rete di contatti estesa su tutto il globo terrestre, ma servirà poi a poco se nella pratica non si conosce e non si riesce ad affrontare neanche il piccolo mondo che si ha sotto casa.</p>
<h2>Riflessioni</h2>
<p>Come si può dedurre da queste considerazioni, il canale di comunicazione di Internet può essere sfruttato in modo proficuo ed utile, ma la reale efficacia ed utilità del mezzo dipenderà sempre dal tipo di utilizzo, oculato o meno, che se ne deciderà di fare. Chi propenderà per una conoscenza troppo superficiale o troppo dettagliata avrà le stesse difficoltà che incontrerà chi prediligerà quasi esclusivamente i contatti virtuali o, allo stesso modo, soltanto quelli reali. La giusta via di mezzo tra profondità dell’informazione e assimilazione della stessa e il giusto compromesso tra le interazioni online con quelle reali permetterà di poter fare un uso virtuoso del mezzo Internet.</p>
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<div>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="268" align="left">
<tbody>
<tr>
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<div style="border:.25pt solid silver;background:#ebecff none repeat scroll 0 0;padding:12pt;">
<p class="Blocco3" style="margin-bottom:3pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-family:Wingdings;">§<span style="font-family:&#34;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;"> </span></span><!--[endif]-->Evoluzione del Web</p>
<p class="Blocco3" style="margin-bottom:3pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-family:Wingdings;">§<span style="font-family:&#34;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;"> </span></span><!--[endif]-->Principali utilizzi del Web</p>
<p class="Blocco3" style="margin-bottom:3pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-family:Wingdings;">§<span style="font-family:&#34;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;"> </span></span><!--[endif]-->Risvolti culturali del Web</p>
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</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">Riflessioni</span></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chelsea - Manchester United. Sfida d'altri tempi]]></title>
<link>http://andreasferrella.wordpress.com/2008/05/21/chelsea-manchester-united-sfida-daltri-tempi/</link>
<pubDate>Wed, 21 May 2008 23:13:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Sferrella</dc:creator>
<guid>http://andreasferrella.wordpress.com/2008/05/21/chelsea-manchester-united-sfida-daltri-tempi/</guid>
<description><![CDATA[  Permettetemi una divagazione calcistica. Si è da poco conclusa la finale di Coppa dei Campioni, sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://andreasferrella.files.wordpress.com/2008/05/charlton1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-108 aligncenter" src="http://andreasferrella.wordpress.com/files/2008/05/charlton1.jpg" alt="" width="420" height="336" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Permettetemi una divagazione calcistica. Si è da poco conclusa la finale di Coppa dei Campioni, sarebbe bene ricominciare a chiamarla così, come si chiamava quando il calcio era ancora calcio. Quando i soldi c&#8217;entravano poco, l&#8217;attaccamento alla maglia  era una regola e il calcio in generale era un fenomeno di aggregazione sociale.</p>
<p style="text-align:justify;">Dunque questo mondo di campi di sabbia, scarpe di cuoio nero, stopper con baffi e capelli lunghi è ormai lontano anni luce dal calcio di oggi, un calcio intossicante fatto di s.p.a, di contratti milionari, diritti televisivi, gossip e giocate individuali. Ma nonostante tutto questo il calcio può essere ancora un fenomeno aggregante, soprattutto in periferia. Il calcio può ancora insegnare il valore della fatica, dell&#8217;abnegazione, della voglia di rincorrere una vittoria senza risparmiarsi. Il calcio può ancora insegnare l&#8217;attaccamento alla maglia, l&#8217;attaccamento ai colori della propria squadra.</p>
<p style="text-align:justify;">Stasera abbiamo assistito ad una grande partita di calcio, disputata da due squadre inglesi, il Chelsea di Londra e il Manchester United. Il fatto che siano state due squadre del Regno Unito a fronteggiarsi nella finale dimostra come ancora una volta lo spirito anglosassone, quello che ha fondato questo sport, sia la più apprezzabile sfumatura di questo sport.</p>
<p style="text-align:justify;">La finale è stata disputata a Mosca sotto il diluvio, le due squadre hanno chiuso in pareggio i tempi regolamentari e neanche i supplementari sono stati sufficienti a incoronare i nuovi campioni d&#8217;Europa. I calci di rigore hanno assegnato la coppa al Manchester United, decisivo l&#8217;errore dal dischetto del capitano dei blues John Terry.</p>
<p style="text-align:justify;">La battaglia si è consumata sotto lo sguardo attento di milioni di spettatori, primo tra tutti Sir Bobby Charlton, storico capitano del Manchester, uno dei più grandi calciatori di sempre, uno degli ultimi simboli di un calcio che non c&#8217;è più, ma che stasera è tornato ad esistere per 120 minuti, dimenticandosi degli spot televisivi, dei contratti pubblicitari, regalandoci uno spettacolo degno del nome di Bobby Charlton, uno spettacolo d&#8217;altri tempi appunto.</p>
<p style="text-align:justify;">Quello di stasera è stato uno scontro senza esclusione di colpi, nessuno si è risparmiato. Le lacrime di Terry a fine partita, le lacrime del grande capitano che sbaglia il rigore, le sue lacrime sono una speranza per il mondo del calcio, la speranza che si possa un giorno, anche in Italia, tornare a parlare del calcio come di uno straordinario fenomeno di aggregazione sociale capace di regalare gioie e dolori, emozioni e turbamenti.</p>
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