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	<title>alcol &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "alcol"</description>
	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 16:04:25 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[La vita agra di Bianciardi, o la dissociazione della modernità]]></title>
<link>http://smallpocketrevolution.wordpress.com/2009/11/29/la-vita-agra-di-bianciardi-o-la-dissociazione-della-modernita/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 23:09:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>thepocketrevolution</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vi è mai capitato di chiedervi quand&#8217;è che le cose sono diventate come adesso? Quando, in un c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://smallpocketrevolution.wordpress.com/files/2009/11/milano-60.jpeg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-445" style="margin:10px;" title="milano 60" src="http://smallpocketrevolution.wordpress.com/files/2009/11/milano-60.jpeg?w=150" alt="" width="150" height="116" /></a>Vi è mai capitato di chiedervi quand&#8217;è che le cose sono diventate come adesso? Quando, in un certo senso, si è dispiegata la modernità su un Paese che il dopoguerra lasciava distrutto e che serbava un&#8217;identità fortemente agricola e rurale?</p>
<p style="text-align:justify;">La risposta è che ovviamente lo &#8220;sviluppo&#8221; è andato a chiazze, ha interessato certe aree prima di altre, espandendosi e creando una disparità di modi di vita che, in parte, permane tuttora. Così non esiste una sola Italia, ma tanti Paesi diversi uniti da un&#8217;identità piuttosto labile e da un linguaggio comune, quello dei mass media.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Oggi come un tempo, siamo certamente italiani, ma siamo anche e prima di tutto figli di un determinato territorio, delle sue tradizioni e delle sue peculiarità. Questa è la nostra ricchezza, questo è anche il motivo per cui ancora oggi è possibile, a un italiano che si sposta dalla sua realtà provinciale a quella della metropoli, provare un forte senso di dissociazione.</p>
<p style="text-align:justify;">La metropoli, nella fattispecie Milano, è un laboratorio delle forme di modernità. E&#8217; qui che le cose arrivano prima e con un&#8217;intensità spaventosa rispetto alle versioni più mediate che si trovano in altre parti dell&#8217;Italia. E questo divario era ancora più evidente in pieno &#8220;miracolo economico&#8221;, quando Luciano Bianciardi è approdato a Milano dalla sua Toscana. In questo romanzo autobiografico emerge appieno la non appartenenza, l&#8217;essere sempre straniero in una realtà difficile e scostante.</p>
<p style="text-align:justify;">La vita è agra perché non c&#8217;è comunità, non c&#8217;è spontaneo avvicinarsi dell&#8217;uomo all&#8217;altro uomo, ma anzi competizione, distacco e costante lotta per il potere. Anche per una briciola di autorità si è disposti a rovinare il prossimo, ma forse più micidiale ancora è l&#8217;indifferenza. Resi aridi da una vita basata solo su produttività e lavoro, gli abitanti della metropoli restano impassibili di fronte ai drammi umani, vanno avanti per la propria strada.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;assillo dei soldi, le preoccupazioni della quotidianità, la paura di ammalarsi &#8211; quando ancora non esisteva il Servizio Sanitario Nazionale che conosciamo oggi, e che con tutti i suoi difetti rappresenta un&#8217;importantissima conquista &#8211; si inseriscono in una realtà che, a tratti, assomiglia a un girone infernale. Le strade piene di tensione, di incidenti, di lavori; i supermercati invasi da folle dallo sguardo opaco, desiderose soltanto di riempire il proprio carrello di beni; l&#8217;aria irrespirabile, la patina che copre il sole; il mondo imprenditoriale e produttivo, le sue regole spietate. Tutto questo è solo il prologo dell&#8217;oggi, della realtà che ci circonda e che &#8211; sempre in modo discontinuo, sempre a chiazze &#8211; di dispiega ormai fuori dai confini della metropoli, contagia sempre più spicchi di realtà. Il nostro paese diventa meno vivibile, le persone più stressate, chiuse nel proprio individualismo, nella propria personale lotta per la sopravvivenza.</p>
<p style="text-align:justify;">Solo che oggi la sopravvivenza ha preso una connotazione diversa. Adesso l&#8217;esaltazione del superfluo è assurta a regola di distinzione sociale. Anche se non hai un soldo in banca, non puoi esimerti dalla cura estetica, da quei piccoli accorgimenti che ti evitano di scivolare nel baratro delle persone senza nome. Devi essere ben vestito, devi essere connected, and of course, always on the run, perché chi si ferma è perduto.</p>
<p style="text-align:justify;">E invece no. E&#8217; il fermarsi che permette di interpretare, elaborare, non soccombere alla vita agra. Bisogna rallentare per capire che questa è solo una versione malata del mondo, che ha le sue radici nel dopoguerra, ma non è immanente. Restare vigili, con l&#8217;occhio desto, questo occorre per progettare un futuro differente.</p>
<p style="text-align:justify;">Eppure c&#8217;è una difficoltà ulteriore. A volte la consapevolezza è più letale dell&#8217;aria inquinata che, giorno dopo giorno, si è costretti a respirare. Quando ci troviamo nel divano che ci avvolge con i suoi tentacoli (citazione dei Ministri) capita di riflettere sul perché il riuscire a vedere lucidamente la realtà circostante con tutti i suoi guasti e le sue incongruenze non preluda a cambiarla. No, il malessere ti entra dentro, nonostante tutto, e ci vuole una grandissima forza d&#8217;animo per non lasciarsene contaminare. Se ti contamina, le vie di perdizione sono infinite. Ti rendi conto che non vuoi più dormire, perché significherebbe riaprire gli occhi su quel cielo inespressivo, spalancare le finestre sul rumore dei clacson e dei tram, uscire nella nebbiolina e in quella frenesia già piena di malanimo. E allora preferisci stare sveglio, e parli o scrivi o ascolti musica o rifletti, non importa. In quei momenti sei vivo, e la città non ha il potere di scalfirti come invece riesce a fare nell&#8217;esangue mattino.</p>
<p style="text-align:justify;">Oppure, come Bianciardi, come de André, come tanti altri, potresti soccombere al fascino di quell&#8217;inconsapevolezza che non ti è stata data in dono. Se prima pensavi che fosse un privilegio, quella peculiare lucidità, ora fai di tutto per affogarla in troppi bicchieri. L&#8217;alcolismo è uno degli spettri di numerosi artisti, ma anche di tutti quelli che alla sensibilità non accompagnano la forza necessaria per sopportare i quotidiani oltraggi. Oppure la droga, oppure la depressione, ciascuno sceglie una strada diversa per condannarsi a quella cecità che prima aveva in spregio. Perché è dura da sopportare, questa vita agra.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il posto delle parole - sabato 28 novembre 09]]></title>
<link>http://ilpostodelleparole.wordpress.com/2009/11/27/il-posto-delle-parole-sabato-28-novembre-09/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 12:46:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilpostodelleparole</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; &lt;!&#8211; /* Font Definitions */ @font-face {font-family:Courier; panose-1:2 7 4 9 2 2 5 2]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#160;</p>
<p><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 14   false false false        MicrosoftInternetExplorer4  &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;   &#60;![endif]--> &#60;!&#8211;  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:Courier; 	panose-1:2 7 4 9 2 2 5 2 4 4; 	mso-font-alt:&#8221;Courier New&#8221;; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:modern; 	mso-font-format:other; 	mso-font-pitch:fixed; 	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;} @font-face 	{font-family:&#8221;Century Gothic&#8221;; 	panose-1:2 11 5 2 2 2 2 2 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:647 0 0 0 159 0;} @font-face 	{font-family:&#8221;Franklin Gothic Book&#8221;; 	panose-1:2 11 5 3 2 1 2 2 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:647 0 0 0 159 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:&#8221;"; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:&#8221;Times New Roman&#8221;; 	mso-fareast-font-family:&#8221;Times New Roman&#8221;;} span.tcorpotesto 	{mso-style-name:tcorpotesto;} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} &#8211;&#62; <!--[if gte mso 10]&#62;--><br />
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<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Il posto delle parole</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">La trasmissione di libri e letture di Trsradio (piemonte) a cura di Livio Partiti, presenta  l’anteprima degli ospiti dell’appuntamento di sabato 28 novembre 2009:</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Gianni Biondillo</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Nel nome del padre</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Guanda</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">È la notte di Natale, in un mondo che si prepara a festeggiare, comunque </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">e dovunque. È la notte di Natale per tutti, ma non per Luca, che è solo </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">in casa, abbrutito dall&#8217;alcol e dal dolore, sul punto di compiere un </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">atto disperato, sconsiderato, l&#8217;ultimo&#8230; E forse non lo può fermare </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">nemmeno il telefono, che squilla a vuoto&#8230;. Ma come siamo arrivati a </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">questo punto? Ecco che in una serie di flashback incrociati </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">ripercorriamo la storia d&#8217;amore di Luca e Sonia, l&#8217;incontro, la </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">decisione di creare una famiglia, la nascita della piccola Alice, alla </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">quale Luca assiste sgomento e incredulo come tutti gli uomini, e poi via </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">via tutti i passi in fondo banali che conducono una coppia alla </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">distruzione&#8230; Qui comincia il calvario di Luca, che è quello di molti </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">padri separati: la moglie gli impedisce di vedere la bambina, </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">approfittando in modo subdolo di un vuoto legislativo che vede gli </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">uomini pieni di obblighi ma privi di diritti. E mentre gli amici di </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">sempre (tra i quali un certo Michele, poliziotto&#8230; Vi ricorda </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">qualcuno?) cercano di stargli vicino e di aiutarlo come possono, a Luca </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">non resta che lottare con incredulità, sconcerto, dolore, rabbia, </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">incontrandosi con altri uomini nella sua situazione, studiando </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">maniacalmente le leggi, cercando di far pesare il meno possibile a sua </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">figlia questa situazione.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Ferdinando Scianna </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Baarìa Bagheria</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Contrasto</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">&#8220;Giuseppe Tornatore è di Bagheria, io pure. Adesso ha fatto il film </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">Baaria, io ho fatto un libro qualche anno fa, &#8220;Quelli di Bagheria&#8221; di </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">fotografie e testi, una specie di romanzo della memoria. Voglio scrivere </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">qualcosa su questa faccenda, mi sono detto. Un testo che abbia a che </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">fare con il doppio problema che credo incroci il suo e il mio essere </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">quel che siamo, quel che facciamo: il problema della memoria, dei </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">linguaggi coi quali abbiamo a che fare nell&#8217;affrontare e narrare la </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">nostra memoria. Da tutto questo nasce questo libro di due baarioti.&#8221;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Giorgio Bordin</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Medicina</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Mondadori Electa</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">Il ruolo dell&#8217;arte e il suo prezioso aiuto alla scienza fin dai primi </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">studi di Leonardo sull&#8217;anatomia umana in un libro dedicato ai </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">professionisti amanti della cultura. Originale nel tema e nella scelta </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">iconografica, sicuramente unico nel suo genere, raccoglie l&#8217;iconografia </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">della medicina di oltre mille anni. Come è raffigurato un malato? Come </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">viene curato? Quali sono le tecniche, gli strumenti utilizzati dai </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">medici? E come cambia la figura del medico stesso? Ma anche quelle opere </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">realizzate con finalità non artistiche, bensì di studio e </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">documentazione: si pensi ad esempio ai disegni anatomici di Leonardo, </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">che tanto hanno contribuito alla conoscenza in campo medico. Attraverso </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">un&#8217;accurata selezione delle immagini, un percorso in sezioni </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">cronologiche, quadri e disegni diventano un documento storico di </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">ricostruzione per raccontare l&#8217;evoluzione di una categoria fortemente </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">coinvolta anche nella realizzazione del libro, che si avvale della firma </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">di medico nella descrizione tecnica delle pratiche mediche.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Piergiorgio Odifreddi</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Hai vinto, Galileo!</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Mondadori</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">Nell&#8217;autunno del 1609, esattamente quattrocento anni fa, Galileo Galilei </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">puntò in aria il cannocchiale e apriti cielo! L&#8217;attonito scienziato </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">scoprì che la Luna ha monti e valli, Venere fasi simili a quelle lunari, </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">Giove quattro grandi satelliti che gli girano attorno, Saturno strane </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">anomalie, che il Sole ruota su se stesso, e le costellazioni e la Via </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">Lattea sono composte di innumerevoli stelle. Queste rivelazioni </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">cambiarono radicalmente la sua vita e la nostra storia, inaugurando la </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">nuova astronomia degli scienziati e scatenando le vecchie e ottuse </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">reazioni dei teologi. Per due volte, nel 1616 e nel 1633, il </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">Sant&#8217;Uffizio alzò la voce e Galileo abbassò la testa, dannandosi la </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">memoria per aver salva la pelle. Questo libro ripercorre la strada che </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">ha portato alla vittoria dell&#8217;eliocentrismo: l&#8217;antica formulazione </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">proposta da Aristarco e quella moderna riproposta da Copernico, la </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">coraggiosa e tragica protodifesa intrapresa da Giordano Bruno, il </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">sistematico sviluppo compiuto da Keplero e Galileo, le feroci </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">persecuzioni intentate dal cardinal Bellarmino e da Urbano VIII la </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">definitiva sistemazione raggiunta da Isaac Newton, la verifica </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">sperimentale ottenuta con il pendolo di Foucault, e la riscrittura della </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">storia attentata da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E, soprattutto, </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">ci sollecita a leggere (o rileggere) le grandi opere di Galileo, per </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">scoprire che non si tratta solo di scienza. Perché, per dirla con </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">Calvino, Galileo è stato &#8220;il più grande scrittore della letteratura </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">italiana di ogni secolo&#8221;.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Lorenzo Spadanuda</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">L’urlo del piacere</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Coniglio Editore</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">Il cinguettio degli uccelli, l&#8217;ululato dei lupi, il miagolio accorato </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">dei gatti sono il &#8216;canto d&#8217;amore&#8221; degli animali nella stagione degli </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">accoppiamenti. E gli uomini? Non sono da meno nel dare prova della loro </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">estrosità vocale quando il momento lo richiede. Gemiti, mugolii, frasi </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">oscene o tenere dichiarazioni d&#8217;amore sono i modi in cui la parola e il </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">suono diventano protagonisti degli incontri sessuali più stimolanti.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">Ne /L&#8217;urlo del piacere/ Spadanuda indaga i gemiti d&#8217;amore, ovvero </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">quell&#8217;insieme di più o meno rumorosi sospiri, gorgheggi, ansimi e spasmi </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">che esplodono con il sopraggiungere dell&#8217;orgasmo, ricercandone le tracce </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">nella letteratura erotica di oggi fino ad arrivare ai racconti scritti </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">del Trecento. Dal più semplice e trattenuto «Oohhh&#8230;» al più complesso </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">turpiloquio, l&#8217;autore raccoglie e compara ipotesi e tesi che nella </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">storia sociale solo pochi antropologi, psicologi e sociologi hanno espresso.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">C&#8217;è da chiedersi se queste descrizioni eccitanti abbiano una rispondenza </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">più o meno aderente alla verità storica. L&#8217;aneddotica che ci tramanda, </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">spesso in maniera divertente, fatti e sentenze di personaggi del </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">passato, fornisce una risposta affermativa ed esauriente.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Paolo Cacciolati</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Digestione del personale</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Tea</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">Giacca, cravatta e PowerPoint. Mirco Michichi è il consulente aziendale </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">perfetto, quello che ha le conoscenze e gli agganci giusti, quello che </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">ti fa avere i fondi per i corsi di formazione, quello che usa tutte le </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">paroline magiche (missione vision, competitorse challenge). Lavora con </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">le parole come con le persone: le une e le altre sono semplici </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">strumenti. Mirco Michichi sa come generare entusiasmo nella rete </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">vendita, mentre si prepara a indicare le teste da tagliare. Le sue </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">nevrosi non lo intralciano più di tanto, le sfoga lontano dalle sale </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">riunioni, magari nelle stradine che costeggiano la tangenziale. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">L&#8217;importante è andare avanti, fare soldi, ottimizzare tempo ed </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">energie&#8230; questo è il credo di Mirco Michichi. Fino a che un giorno, un </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">delitto&#8230; Al suo esordio nel romanzo, Paolo Cacciolati alterna con </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">sicurezza diversi registri, grazie a una lingua ora corrosiva, ora </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">realistica, ora apertamente grottesca, e ci racconta il mondo del lavoro </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">e i suoi personaggi quotidiani, le frustrazioni, le follie e le vie di </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;">fuga. Un esemplare storia di oggi.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Erich Giordano</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">Altrove</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"><strong>Priuli &#38; Verlucca</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="tcorpotesto"><span style="font-family:&#34;">Le categorie di identità, autenticità e naturalità fanno parte da tempo del lessico della montagna e vengono spesso indicate come un rimedio irrinunciabile alla perdurante crisi della periferia alpina, se non addirittura come una soluzione ai problemi del mondo globale. Gli autori invitano a ridimensionare la portata di concetti che appaiono ambigui e problematici, in un percorso che porta a considerare la montagna non più come una proprietà o un&#8217;immagine speculare di sé, ma come un Altrove che chiama alla responsabilità al di là dell&#8217;appartenenza.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="tcorpotesto"><span style="font-family:&#34;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">IL POSTO DELLE PAROLE</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">La civiltà della conversazione</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;">TRSRADIO.IT</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:&#34;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Alcol: lo sport non smaltisce l'ubriachezza]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/27/alcol-lo-sport-non-smaltisce-lubriachezza/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 06:24:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/27/alcol-lo-sport-non-smaltisce-lubriachezza/</guid>
<description><![CDATA[di Matteo Clerici L&#8217;unico modo efficace per combattere la sbornia è limitare gli alcolici: l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Matteo Clerici L&#8217;unico modo efficace per combattere la sbornia è limitare gli alcolici: l]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arriva il vino senza alcol]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/24/arriva-il-vino-senza-alcol/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 11:57:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/24/arriva-il-vino-senza-alcol/</guid>
<description><![CDATA[Etichetta accattivante, nome azzeccato, intenti lodevoli: così si annuncia Winezero, il primo vino s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Etichetta accattivante, nome azzeccato, intenti lodevoli: così si annuncia<a rel="nofollow" href="http://www.winezero.it/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"> Winezero</span></a>, il primo vino senza alcol in arrivo dalla Spagna. Ne dà notizia l&#8217;Unione Nazionale Consumatori, con qualche perplessità che pare come minimo doverosa in una terra di amanti del vino come l&#8217;Italia: può dirsi vino quello a cui poi, durante il processo produttivo, viene tolto tutto l&#8217;alcol?</p>
<p>A parte infatti il dubbio linguistico (il vino è per definizione il prodotto di una fermentazione alcolica, se l&#8217;alcol non c&#8217;è più magari bisogna chiamarlo in un altro modo), c&#8217;è da chiedersi se davvero un vino senza alcol «mantiene tutti i benefici del vino di qualità», come dice la campagna promozionale di Winezero.</p>
<p>Andrea Poli, direttore della <a rel="nofollow" href="http://www.nutrition-foundation.it/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Nutrition Foundation of Italy</span></a>, osserva: «Sono francamente perplesso. I benefici cardiovascolari del vino, c&#8217;è poco da girarci intorno, derivano dal suo contenuto di alcol: non a caso si osservano anche con altre bevande alcoliche. La proporzione di effetti positivi sul sistema cardiovascolare che dipende dalla presenza dei tanto decantati antiossidanti, resveratrolo in primis, è molto piccola: prima di tutto perché mediamente queste sostanze sono assorbite in maniera modesta dal nostro organismo, per cui per garantircene quantità consistenti dal vino dovremmo bere fino a star male – spiega l&#8217;esperto –. In secondo luogo, l&#8217;uomo ha un elevatissimo potere antiossidante “intrinseco”: se diciamo che il nostro “livello antiossidante base” è mille, introdurre resveratrolo attraverso il vino potrà spostare di uno o due questo valore. In sostanza, credere in un potere cardioprotettivo di un vino senza alcol è illusorio: per godere dei benefici del buon vino sul cuore non resta che berlo responsabilmente», taglia corto Poli.</p>
<p>Accantonate le speranze di portare in tavola un vino salva-cuore a gradazione alcolica zero, resta l&#8217;altro nobile intento del gruppo enologico spagnolo che ha ideato Winezero: secondo loro il vino senza alcol è la soluzione anti-sballo per i giovani, che potranno berlo senza rischiare di ubriacarsi e cacciarsi nei guai.</p>
<p>Di nuovo, Poli manifesta più di un dubbio: «I ragazzi che bevono non lo fanno certo perché vogliono godere i benefici del vino sul cuore, ma proprio per cercare gli effetti ansiolitici e disinibitori dell&#8217;alcol. Commercializzare un vino senza alcol con la pretesa di convincere i ragazzi a berlo perché così non sballano mi sembra avviarsi verso il più sicuro degli insuccessi: se funzionasse, certo, sarebbe risolutivo. Ma non credo che un vino simile possa far presa sui giovanissimi». Poli però lascia aperta una porta a Winezero: «Chissà, magari è davvero buono: io sono astemio, se così fosse sarei contento di provarlo».</p>
<p>Andrea Ghiselli, ricercatore dell&#8217;Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, osserva: «Temo che il problema sia proprio il gusto di questo vino: staremo a vedere, ma ho qualche dubbio che possa esser buono. Noi provammo, qualche anno fa, a preparare un vino senza alcol per fare esperimenti sul potere antiossidante dei polifenoli su alcuni volontari: non potendo far bere loro quantità smodate di vino, provammo a togliere l&#8217;alcol. Il risultato fu che era pressoché imbevibile – racconta il ricercatore –. Noi però non avevamo alcuna preparazione enologica per farlo, quindi magari Winezero sarà meglio».</p>
<p>Anche Ghiselli dubita che un vino così possa far presa sui ragazzi; fosse buono, però, sarebbe una buona alternativa per chi è astemio o va al ristorante con in tasca l&#8217;etilometro. «Per questo sono molto favorevole a un vino senza alcol – continua Ghiselli –. Quanto ai benefici possibili, non è detto che siano proprio pari a zero. Di resveratrolo nel vino ce n&#8217;è troppo poco per garantircene quantità adeguate tramite questa fonte, è vero; ma i polifenoli totali non sono proprio irrisori, per cui uno o due bicchieri qualcosina fanno. E se non c&#8217;è l&#8217;alcol, tanto meglio; anche se, va detto, i polifenoli si trovano in altri alimenti, ad esempio pomodori o tè verde, e non è certo indispensabile bere vino per procurarseli», conclude Ghiselli.<br />
Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Listerine Natural White Protection: cosa c'è dentro?]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/23/listerine-natural-white-protection-cosa-ce-dentro/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 07:13:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/23/listerine-natural-white-protection-cosa-ce-dentro/</guid>
<description><![CDATA[Foto: Michael Frank Un articolo di Monica Marelli &#8211; Fonte: www.wired.it ALCOHOL È l’antisettic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://d17revodemtrnq.cloudfront.net/674x281/k_n/listerine.gif" alt="What's Inside: Listerine Natural White Protection. Una sbronza di freschezza " /><strong></strong>Foto: Michael Frank</p>
<p>Un articolo di Monica Marelli &#8211; Fonte: <a href="http://www.wired.it/">www.wired.it</a></p>
<p><strong>ALCOHOL </strong><br />
È l’antisettico più comune: distrugge i batteri della bocca rompendo la loro membrana e scombinando le proteine contenute. In queste condizioni i microrganismi non possono più riprodursi. Il nome Listerine è un omaggio a Joseph Lister, lo scienziato inglese che per primo ipotizzò la necessità di “pulire” le ferite e gli strumenti chirurgici per evitare le morti per infezioni. Nel 1861 Lister operava alla Royal Infirmary di Glasgow, circondato da colleghi piuttosto scettici: ritenevano che microrganismi invisibili non potessero esistere e che le morti fossero causate da un fantomatico gas velenoso.</p>
<p>A parte gli effetti devastanti per i piccoli abitanti della bocca, l’alcol ha un effetto rinfrescante perché provoca un’immediata vasodilatazione dei capillari: la sensazione bruciante del momento è dovuta al maggior afflusso di sangue, che “porta” calore. Il calore poi si disperde, lasciando una sensazione glaciale. <strong><em>Leggenda</em>:</strong> bere Listerine disinfetta il cibo ingerito, eventualmente avariato. <strong><em>Bufala</em>: </strong>per ingannare l’etilometro è sufficiente fare uno sciacquo con i collutori alcolici prima del controllo. Tentare di giustificarsi dicendo: «<em>No guardi agente io sono sobrio, l’etilometro ha misurato l’alcol nella mia bocca, non nel mio corpo</em>» è una figuraccia che potete risparmiarvi. Secondo il Codice della Strada (art. 379) il test va ripetuto dopo 15 minuti e a quel punto il collutorio sarà evaporato.</p>
<p><strong>SORBITOL </strong><br />
È uno zucchero, serve a migliorare il sapore. Come mai il miglior alleato della carie è inserito in un liquido progettato per la salute dei denti e della bocca? Semplice: il sorbitolo è indigesto ai batteri della carie, non riescono cioè a metabolizzarlo per ottenere energia. Attenzione, se durante uno sciacquo vi capitasse di inghiottire la bicchierata di liquido per sbaglio, potreste aver bisogno di una toilette: il sorbitolo ha un’azione lassativa.</p>
<p><strong>POLOXAMER 407 </strong><br />
Sembra l’ennesima arma segreta di 007, invece è un tensioattivo, cioè permette agli oli essenziali presenti nella formulazione di rimanere ben mescolati nell’acqua. Quindi tutti gli aspiranti James Bond impegnati nel risciacquo del cavo orale possono rilassarsi: grazie al polassamero non è necessario agitare o mescolare il prodotto prima dell’uso.</p>
<p><strong>EUCALYPTOL </strong><br />
È un olio essenziale estratto dall’eucalipto, presente anche nel basilico e nel rosmarino. È aggiunto alle caramelle e ai collutori per il suo sapore pungente e rinfrescante. Alcune ricerche dimostrano che l’eucaliptolo può anche alleviare leggere infiammazioni ed è un blando disinfettante. Non usate il Listerine per disinfettare un taglietto da barba: potreste attirare i maschi delle api orchidea, che sfruttano l’eucaliptolo come profumo per sedurre le femmine.</p>
<p><strong>METHYL SALICYLATE </strong><br />
Nonostante il nome così “chimico” è una sostanza naturale estratta dall’olio nelle foglie della pianta Gaultheria procubens o Tè del Canada. Ha proprietà antisettiche e antinfi ammatorie.</p>
<p><strong>THYMOL </strong><br />
È il componente principale dell’olio essenziale estratto dal timo. Ha proprietà disinfettanti ed è utilizzato per difendere le api dai parassiti.</p>
<p><strong>SODIUM BENZOATE </strong><br />
Questo ingrediente è aggiunto per scongiurare la proliferazione di funghi e batteri. Il professor Peter Piper dell’Università di Sheffield ha sperimentato l’azione di questa sostanza su alcuni lieviti, scoprendo che danneggia i mitocondri, le “centrali energetiche” delle cellule. Potrebbe quindi il sodio benzoato danneggiare anche il dna umano? Nel dubbio, il professor Piper invita a non consumare cibi e bevande che lo contengono. E il Listerine non va ingerito.</p>
<p><strong>CI 42090 </strong><br />
Quel bel verde-acqua tendente all’azzurro cristallino è merito del colorante Cl 42090, utilizzato in alcuni cibi (dove però appare con la sigla E133) e nel make-up. Non crediate però di essere trendy nell’avere le labbra azzurrine.</p>
<p><em><strong>Monica Marelli </strong>(mmarelli@wired.it) è fisica e scrittrice. Il suo recente </em>La fisica del tacco 12<em> (Rizzoli) spiega tra l’altro che se la vostra dieta fallisce è tutta colpa della termodinamica. </em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[vizi capitali]]></title>
<link>http://blackparrot.wordpress.com/2009/11/20/vizi-capitali/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 00:44:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>blackparrot</dc:creator>
<guid>http://blackparrot.wordpress.com/2009/11/20/vizi-capitali/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;It has been shown&#8221;. Finisce così l&#8217;attacco di un pezzo pubblicato nelle pagine de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://blackparrot.wordpress.com/files/2009/11/bier.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-508" title="bier" src="http://blackparrot.wordpress.com/files/2009/11/bier.jpg" alt="" width="450" height="108" /></a>&#8220;It has been shown&#8221;. Finisce così l&#8217;attacco di un pezzo pubblicato nelle pagine dedicate alla salute dell&#8217;<a href="http://www.independent.co.uk/life-style/health-and-families/health-news/drink-half-a-dozen-beers-every-day-and-have-a-healthier-heart-1823218.html" target="_blank">Independent</a>. E&#8217; la frase perfetta per dire tutto e niente, soprattutto se non ci scrivi subito da chi e con quali soldi. Se ci pensate un attimo è quel che si sente dire spesso quando si parla degli effetti dell&#8217;uso dei telefonini, della cannabis e più di ogni altra cosa dell&#8217;alcol. E&#8217; proprio a questo che si riferisce Jeremy Laurance. Una mezza dozzina di bottiglie di birra al giorno (dico sei bottiglie di birra&#8230;) diminuirebbe il rischio di attacchi cardiaci. Quella citata dal giornale inglese è una ricerca condotta dal dipartimento di sanità pubblica del governo basco di San Sebastian, portata avanti su 15 mila uomini e 26 mila donne fra i 29 e i 69 anni, per 10 anni, ma chiaramente la ricerca non convince gli scienziati britannici. Per loro lo studio è &#8216;viziato&#8217;. I problemi e le patologie alcol correlate sarebbero in ogni caso l&#8217;asso che tira via ogni carta di un presunto effetto benefico. Sembra di parlare del <a href="http://www.corriere.it/economia/09_novembre_19/ocse-italia-debito_c788d442-d4f2-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml" target="_blank">debito pubblico</a> italiano. Secondo l&#8217;Ocse in Italia salirà entro il 2011 al 120% del Pil, mentre quest&#8217;ultimo nello stesso anno crescerà dell&#8217;1,5%. Per questo nel 2011 ci diranno che l&#8217;exit strategy ha funzionato. Ma nessuno, ancora una volta, ci parlerà apertamente del debito pubblico. Come se, per accontentare alcuni produttori di alcolici, ci raccontassero che tutto sommato sei bottiglie di birra al giorno fanno bene al cuore, tacendo con disinvolta bravura il rischio di cirrosi epatica.<span style="color:#808080;"> (foto Andrew Huff/flickr)</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il paradosso della logica dell'illegalità]]></title>
<link>http://linnea.biz/2009/11/18/il-paradosso-della-logica-dellillegalita/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 11:24:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Linnea Passaler</dc:creator>
<guid>http://linnea.biz/2009/11/18/il-paradosso-della-logica-dellillegalita/</guid>
<description><![CDATA[A: Non puoi paragonare i danni derivanti da un’attività legale con quelli da una illegale B: Perchè ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A: Non puoi paragonare i danni derivanti da un’attività legale con quelli da una illegale<br />
B: Perchè no?<br />
A: Perchè è illegale.</p>
<p>B: E perchè è illegale?<br />
A: Perchè fa male.</p>
<p>A: Non dovremmo fare un paragone tra il danno causato per determinare se una cosa dovrebbe essere illegale?</p>
<p>B. Non puoi paragonare i danni derivanti da un’attività legale con quelli da una illegale.</p>
<p>E avanti così all’infinito. </p>
<p>Questo è il tipico paradosso della logica dell’illegalità, applicato comunemente a sostanze come la cannabis. </p>
<p>Forse qualcuno –almeno all’estero- comincia a osservare la realtà, provando ad analizzarla senza filtri religioso-moralistici, e a mettere in atto i cambiamenti necessari nella società.</p>
<p>Il principale consulente del governo britannico per gli stupefacenti, il prof. David Nutt, ha pubblicato qualche settimana fa il rapporto &#8216;Estimating Drug Harms-A Risky Business?&#8217; dove afferma semplicemente l’ovvio – thank God- e cioè che <a href="http://www.crimeandjustice.org.uk/opus1714/Estimating_drug_harms.pdf" target="_blank">il danno relativo causato da alcol e fumo è superiore a quello causato da sostanze come cannabis, LSD ed ecstasy</a>. Lo studio è affascinante e merita di essere letto per intero, ma vorrei sottolineare una delle conclusioni più importanti, a mio avviso.</p>
<p>E cioè che è necessario rimuovere la separazione artificiale operata nella società che vede alcol e tabacco non come droghe con effetti distruttivi, bensì come abitudini accettabili, con rischi relativi controllabili.</p>
<p>E’ possibile comprendere il danno causato da queste sostanze solo se vengono messe nella giusta prospettiva e paragonate alle altre droghe che la gente conosce e usa.</p>
<p>Il dibattito sulla legalità e l’illegalità di determinate sostanze non cambierebbe radicalmente ottica se mettessimo le cose nella giusta prospettiva?</p>
<p>In Inghilterra questi fatti iniziano a essere di dominio pubblico; in USA l’amministrazione Obama sta andando avanti <a href="http://www.blitzquotidiano.it/politica-mondiale/usa-marijuana-legalizzata-scopo-medico-obama-127329/" target="_blank">sull’uso legale a fini terapeutici della cannabis</a>.</p>
<p>E in Italia?</p>
<p>In Italia ministri del governo con troppa superficialità <a href="http://linnea.biz/2009/04/09/metti-il-ministro-al-vinitaly/" target="_blank">minimizzano</a> i pericoli derivanti dall’alcol nei loro discorsi pubblici.</p>
<p>Dobbiamo fare tanta strada, qui, per affrancarci dal moralismo spicciolo, da retaggi vetero-religiosi, dall’<a href="http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/il-giovanardi-day-a-caccia-di-drogati-da-cucchi-al-parlamento-144258/" target="_blank">ipocrisia</a> di tanta parte della classe politica.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" title="estimatingdrug" src="http://www.drugeducationforum.com/images/dynamicImages/documents/documents_12432_967817.jpg" alt="" width="371" height="526" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Letteratura erotica Boris Vian]]></title>
<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/11/14/letteratura-erotica-boris-vian/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 18:28:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
<guid>http://apienavoce.wordpress.com/2009/11/14/letteratura-erotica-boris-vian/</guid>
<description><![CDATA[dal numero 2 di Satisfiction Cosa si prefigge ogni autore di romanzi? Offrire al pubblico una distra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"><strong><img class="alignnone" src="http://www.suedive.com/images/amanti.jpg" alt="" width="432" height="641" /></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>dal numero 2 di <a href="www.satisfiction.it">Satisfiction</a></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Cosa si prefigge ogni autore di romanzi? Offrire al pubblico una distrazione? Forse. Interessare il pubblico? Far soldi? Anche, forse, ma per questo c’è un solo modo: interessare il pubblico. Diventare famoso? Assurgere all’immortalità? Farsi un nome? Sempre lo stesso problema, che si interessi beninteso c’è una soluzione piuttosto facile: si tratta di fare semplicemente ricorso all’etimologia; ma così facendo, bisognerebbe considerare come letteratura erotica ogni opera che tratti dell’amore; quanto poi a sapere se le sole opere di pura finzione meritino questa determinazione, o se vi si debbano includere anche le opere di pura erudizione, come l’eccellente Manuale di erotologia classica di Forberg, è un’altra questione; e non abbiamo fatto altro che spostare il problema; perché un’altra definizione, questa volta finalista, della letteratura erotica, nella quale si misuri la qualità di tale letteratura in base all’azione che eserciterà sulla nostra immaginazione e sui nostri sensi, risulta in tal modo contraddetta dalla precedente: in questo raggruppamento non potremmo più includere né l’opera di Forberg (eppure già soltanto le citazioni che riporta lo meriterebbero ( né la Storia dell’amore greco di Meier, «la cui lettura» come osserva il commentatore, «è piuttosto austera, considerando il punto di vista molto generale assunto dall’ autore». E se manteniamo il senso etimologico, cos’è piùerotico di questi due libri, dei quali uno classifica minuziosamente tutte le possibilità fisiche, e l’altro tratta con scientificità ed erudizione infinite l’amore che non osa rivelare il suo nome.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Così, etimologicamente, siamo di fronte a due esempi perfetti; e dal punto di vista finalista che confonde generalmente &#8211; e non senza qualche ragione- letteratura erotica e letteratura eccitante, non abbiamo più nulla. Perché sorprendersi allora posto che lo scrittore è qualcuno che pretende di darvi sensazioni a sua scelta, se i suoi sforzi si rivolgono verso i punti che in voi offrono minore resistenza? Perché lo scrittore non dovrebbe trarre profitto dal pregiudizio universale in favore dell’amore ( amore-emozione), per esempio in Un duro inverno, capolavoro di Raymond Queneau, o amore-azione, in Il piccolo campo di Erskine Caldwell?</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><img class="alignnone" src="http://www.patriziabarbiero.it/COPIE%20D%27AUTORE/GRANDI_WEB/WEB/images/KLIMT%20GLI%20AMANTI%20-%20_cm_150x100_JPG.jpg" alt="" width="512" height="342" /><br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Come potete vedere, mi riferisco anche a esempi contemporanei. Ora, i sentimenti e le azioni che trovano nell’amore la loro origine comune &#8211; che abbiano la forma bruta del desiderio o quelle più raffinate del flirt intellettuale con citazioni e filosofia di sottofondo- sono senza dubbio alcuno (insieme a quelli che riguardano la morte, che poi sono molto affini) quelli che l’umanità prova con maggiore intensità e violenza. Alla maggior parte di voi sovverrà certamente un’obiezione. Quanti tra voi tentano di considerare il resto dei loro concittadini con imparzialità sanno che una delle passioni più diffuse nel mondo moderno è l’uso di stupefacenti nella loro forma nobile (oppio, haschisch) o in quella degradata: alcol e tabacco, per non parlare delle forme chimiche e ipodermiche, cocainan e morfina, che sono senz’altro da censurare. Risponderei che se ci si potesse procurare una donna tanto facilmente quanto un bicchiere di gin o un pacchetto di gauloises e se ci si potesse concedere il lusso, come nel caso dell’alcol e della sigaretta, di degustarli all’aria aperta senza aver l’obbligo di rinchiudersi in una camera sudicia e pocoinvitante, l’alcolismo e l’intossicazione sparirebbero immediatamente, o ritroverebbero quantomeno delle proporzioni accettabili. Un divertente paradosso è insito nel fatto che il governo incoraggia con tutti i mezzi i cittadini a bere cognac e far bruciare dell’erba puzzolente,ma nel con tempo arresta e condanna i satiri che in fin dei conti non fanno altro che tentare di praticare una funzione del tutto normale ma variamente complicata da pregiudizi e altri regolamenti. O magari non c’è nessun paradosso, si tratta di due aspetti di una cospirazione nociva. Perché è assolutamente sano, sul piano fisico esplorare insieme alla compagna che abbiamo scelto tutte le possibilità offerte dal gioioso mistero, secondo la divertente formula coniata dai nostri padri. Mentre a bere alcol si prende la cirrosi. Questa è dunque la giustificazione dell’amore come tema letterario, e di conseguenza dell’erotismo: la carenza alla quale uno Stato condanna uno sport che, fino a prova contraria, mi intestardisco a considerare più razionale dello judo e più soddisfacente della corsa o delle parallele ( attività, queste, dalle quali deriva, condividendone alcuni aspetti. E poiché l’amore, che è comunque, lo ripeto, al centro degli interessi della maggior parte della gente sana, è ostacolato e impedito dallo Stato, perché dovremmo sorprenderci se il movimento rivoluzionario assume oggi la forma della letteratura erotica?<br />
Non bisogna farsi illusioni. Il comunismo è buono e caro, ma è diventato una specie di conformismo nazionalista. Il socialismo ha messo tanto vino nell’acqua che si è convertito all’abbondanza… quanto al resto, sorvolerò perché ignoro cosa sia la politica, che mi interessa ancor meno del tabacco…<br />
Sì, i veri propagandisti dell’ordine nuovo, i veri apostoli della rivoluzione futura, futura e dialettica, come è ovvio, sono i cosiddetti autori licenziosi. Leggere libri erotici, diffonderli, scriverli, significa preparare il mondo di domani e segnare la strada della vera rivoluzione.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><img class="alignnone" src="http://lamujerdemivida.files.wordpress.com/2009/06/boris_vian11.jpg?w=300&#038;h=400" alt="" width="300" height="400" /><br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[verbale/1998]]></title>
<link>http://bipolarizzando.wordpress.com/2009/11/13/verbale/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 13:43:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>falsefat</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nel 1998 frequentavo l&#8217;ultimo anno di liceo scientifico nella mia amata Venezia quando avvenne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Nel 1998 frequentavo l&#8217;ultimo anno di liceo scientifico nella mia amata Venezia quando avvenne]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Via Pirzio Biroli, l'enclave dei trans. Brenda &amp; Co. al lavoro giorno e notte]]></title>
<link>http://contentistheking.wordpress.com/2009/11/11/roma-gradoli-biroli-trans-brenda-marrazzo/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 14:44:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Ciavatta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sicurezza. Una via Gradoli al cubo, in una zona dove Alemanno ha stravinto. Un piazzale tra ville co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Sicurezza. Una via Gradoli al cubo, in una zona dove Alemanno ha stravinto. Un piazzale tra ville con piscina e palazzine residenziali. Qui regnano caseggiati di tufo e cemento, dove la prostituzione si esercita a cielo aperto. Cartelli «affittasi monolocale» a valanga. Impotenti i comitati dei cittadini.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-863" title="Immagine" src="http://contentistheking.wordpress.com/files/2009/11/immagine.jpg?w=300" alt="Immagine" width="300" height="236" /></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">«Via Carlo Pirzio Biroli, medaglia al valore, 1909-1943». È l&#8217;intestazione della via dove due sere fa Brenda, trans brasiliana coinvolta nel caso Marrazzo, è stata rapinata e picchiata da un gruppo di ragazzi. I Carabinieri intervenuti l&#8217;hanno trovata ubriaca e con addosso delle escoriazioni, ma poi ha dato in escandescenze quando i militari si sono avvicinati, facendosi del male da sola, ed è stata portata in ospedale. Qui ha cercato di aggredire i sanitari e si è ferita con delle forbici. Per lei 5 giorni di prognosi.</p>
<p style="text-align:justify;">Sarebbe un episodio di normale amministrazione, compreso il fatto della violenta litigiosità spesso legata alle droghe e all&#8217;alcol, se non fosse per quella via, una strada inerpicata su per una collina della Cassia (una delle zone bene di Roma) che sotto di sè guarda via Due Ponti, il collegamento verso la tangenziale, una zona che per il mondo trans della capitale è come un marchio di appartenenza. Via Biroli termina in un piazzale dove le radici dei pini mandano all&#8217;aria l&#8217;asfalto, prima di sbattere sul tufo e sul cemento delle costruzioni. Al piazzale finale si accede da un ingresso unico, qui Brenda è stata aggredita, qui da anni va in scena il regno dei trans che costituiscono una comunità a sè dentro dei grigi e umidi caseggiati, collegati tra loro da scale o passaggi, ma soprattutto si prostituiscono direttamente sul piazzale sia di giorno che di notte, aspettando i clienti o gli accompagnatori, compresi taxisti.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--><br />
Una enclave, al cui confronto via Gradoli non regge: anche se il contrasto di partenza tra la zona considerata residenziale e il degrado dei caseggiati è lo stesso, qui tutto si amplifica. Viene in aiuto google maps che, se non rivela disegni esoterici come a Villa Certosa, mostra bene in evidenza due ville con piscina, appena dietro i caseggiati che emergono sul piazzale. Su via Pirzio Biroli strada privata, dove in teoria sarebbe vietato l&#8217;ingresso ai non residenti, c&#8217;è anche un giardino botanico, superficie stimata in 10.000 mq, con «uno spazio per i giochi dei bambini, aiuole fiorite e l&#8217;impianto di ibisco e prunus decorativi». E poi si sciorina il classico copione della Cassia, fatto di cemento e benessere: villette, palazzine, giardini e garage. Sul piazzale invece trionfano i cartelli con gli annunci vendesi e affittasi dove il leit motiv è «Via Pirzio Biroli proponiamo monolocale con angolo cottura servizio ottimo uso investimento».</p>
<p style="text-align:justify;">
Trans che cerchi, comitato che trovi. «Se sei stanco di vedere la prostituzione a tutte le ore del giorno e della notte; se sei stanco di vedere la nostra zona sempre più sporca e degradata; se ritieni che ci sia bisogno di più sicurezza nella nostra zona allora vieni in piazza insieme a noi e facciamo sentire la nostra voce alle istituzioni politiche e di sicurezza». Sono i cittadini organizzati nel comitato “Pirzio Biroli contro il degrado”. Nel 2007 aprirono anche un sito, esibendo nella homepage la fotografia del satellite con le piscine. Anche se ora è abbandonato, si trova ancora traccia di una manifestazione indetta alla fine di settembre dello stesso anno, e addirittura i testi delle lettere di denuncia spediti al sindaco, che all&#8217;epoca era Veltroni, all’assessore alla sicurezza, al prefetto, etc. Poco più di un mese dopo morirà Giovanna Reggiani, sempre a Roma nord. Contesti diversi, ma stesso degrado. Perchè via Pirzio Biroli è un problema innanzitutto di sicurezza. «Col supremo volontario sacrificio segnava ai più la luminosa via del dovere e dell&#8217;onore» dice la motivazione dell&#8217;onorificienza a Carlo Pirzio Biroli. Ma sul piazzale la luce è sempre poca e non bastano gli interventi saltuari di pattuglia con i lampeggianti a illuminare una soluzione.</p>
<p style="text-align:justify;">Nel 2007 i cittadini, in un municipio che pochi mesi dopo premierà Alemanno con il 50,82 % dei voti, chiesero infatti la verifica dei certificati di abitabilità, sanitari Asl, quella della posizione fiscale dei proprietari e degli inquilini, e l&#8217;esistenza del certificato prevenzione incendi. Scrissero anche al Gabibbo, senza fortuna. Solo un articolo del Manifesto ma del 2005, e qualche ripresa dei comunicati da parte dei giornaletti locali. Nel 2007 sul forum scrivevano: «Questo articolo mi ha fatto molta tristezza perché è del 2005, le cose stanno peggio di prima!».</p>
<p style="text-align:justify;">Oggi il comitato è tornato a farsi sentire. Sono i periodici di quartiere a raccogliere i malumori. Su «Zona cassia» dove si legge di deterrenti inefficaci e sostanziale impotenza, Federico Guidi, consigliere comunale Pdl, e Stefano Erbaggi, assessore ai Ll.Pp. del Municipio, parlano della costituzione di tavoli tra le istituzioni. Ma una risposta rapida ancora non c&#8217;è. Su VignaClaraBlog.it, altra testata locale, una signora scrive: «Ci porto tutti i giorni mio figlio di tre anni in una piccola scuola. Dobbiamo farci strada tra transessuali anche ubriachi. È un peccato lasciare che diventi una borgata degli extracomunitari senza permesso e senza lavoro. A cosa servono tutte quelle leggi e quelle norme sui clandestini e sugli stranieri non in regola se poi non vengono messe in pratica, si sa dove trovarli perchè non fare una retata e rimandarne un bel pò a casa?».</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SpiriTs &amp; Co.]]></title>
<link>http://comisiondelatrapa.wordpress.com/2009/11/11/spirits-co/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 11:54:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Presidente</dc:creator>
<guid>http://comisiondelatrapa.wordpress.com/2009/11/11/spirits-co/</guid>
<description><![CDATA[50 produttori con più de 370 etichete&#8230;. in fiera da domàn a domenica 14. Trape a go go. Qua me]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>50 produttori con più de 370 etichete&#8230;. in fiera da domàn a domenica 14.</p>
<p>Trape a go go.</p>
<p>Qua me sa che finisi ssai mal&#8230;. e dir che no devo gnanca guidar per tornar casa&#8230;.</p>
<p><a href="http://www.triesteoggi.tv/news.php?post=6378" target="_blank">http://www.triesteoggi.tv/news.php?post=6378</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La generazione di Netlog: i ragazzi]]></title>
<link>http://unafinestrasulmondo.wordpress.com/2009/11/10/la-generazione-di-netlog-i-ragazzi/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 20:15:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>hell7</dc:creator>
<guid>http://unafinestrasulmondo.wordpress.com/2009/11/10/la-generazione-di-netlog-i-ragazzi/</guid>
<description><![CDATA[Dopo le ragazze, i ragazzi: una generazione all&#8217;insegna del motto &#8220;sesso, alcol e&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dopo le ragazze, i ragazzi: una generazione all&#8217;insegna del motto &#8220;sesso, alcol e&#8230; palestra!&#8221;. Sono queste le parole chiave dei ragazzi di oggi, dei ragazzi di Netlog.</p>
<p style="text-align:left;">Tutto l&#8217;articolo, i commenti più espliciti e le foto più hot su: <a href="http://tutti-i-colori-del-mondo.blogspot.com/2009/11/la-generazione-di-netlog-i-ragazzi.html">http://tutti-i-colori-del-mondo.blogspot.com/2009/11/la-generazione-di-netlog-i-ragazzi.html</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stasera guido io]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/10/stasera-guido-io/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 13:01:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/10/stasera-guido-io/</guid>
<description><![CDATA[Articolo correlato &gt; http://paoblog.wordpress.com/2009/11/08/i-giovani-vogliono-piu-controlli-ver]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Articolo correlato &#62;<a href="http://paoblog.wordpress.com/2009/11/08/i-giovani-vogliono-piu-controlli-vero-ma/" target="_blank"> http://paoblog.wordpress.com/2009/11/08/i-giovani-vogliono-piu-controlli-vero-ma/</a></p>
<p>°°°</p>
<p>Si è conclusa a Roma la terza edizione del progetto &#8220;Stasera guido io&#8221;, un tour itinerante organizzato dalla Fondazione Ania (l&#8217;Associazione delle assicurazioni), Aci e Diageo (distributore di bevande alcoliche) per sensibilizzare giovani e opinione pubblica sui temi della guida in stato di ebbrezza.</p>
<p>Secondo i dati Aci-Istat nel 2007 gli incidenti stradali hanno provocato 1.752 vittime di età compresa tra 18 e 34 anni; tra questi, quelli verificatisi nei weekend tra le 22 e le 6 del mattino hanno avuto un esito disastroso: ben 621 morti.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-16422" title="Stasera guido io" src="http://paoblog.wordpress.com/files/2009/11/212484_8504_big_stasera_guido_io.jpg?w=300" alt="Stasera guido io" width="300" height="200" /></p>
<p>Partendo da questi dati la campagna ha insistito sull&#8217;importanza della figura del &#8220;guidatore designato&#8221; che si astiene dal consumare alcolici per garantire un ritorno sicuro a casa del gruppo di amici; un comportamento che ha raccolto il consenso dell&#8217;84% dei giovani intervistati nel corso dell&#8217;iniziativa, pronti a considerare proprio questa come la migliore soluzione possibile per affrontare il problema.</p>
<p>Il <a href="http://www.staseraguidoio.it/" target="_blank"><strong>sito Internet</strong></a> dedicato all&#8217;iniziativa.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.quattroruote.it/">www.quattroruote.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Birra, vitamina B e rischio cardiovascolare]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/09/birra-vitamina-b-e-rischio-cardiovascolare/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 19:37:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
<guid>http://termoli.wordpress.com/2009/11/09/birra-vitamina-b-e-rischio-cardiovascolare/</guid>
<description><![CDATA[Alcune patologie, alcuni farmaci e uno stile di vita inadeguato possono determinare un innalzamento ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Alcune patologie, alcuni farmaci e uno stile di vita inadeguato possono determinare un innalzamento ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TIFOSI INGLESI UBRIACHI? IL PILOTA FA SCALO PER SCARICARLI]]></title>
<link>http://cartellinorosso.wordpress.com/2009/11/09/tifosi-inglesi-ubriachi-il-pilota-fa-scalo-per-scaricarli/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 11:17:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>cartellinorosso</dc:creator>
<guid>http://cartellinorosso.wordpress.com/2009/11/09/tifosi-inglesi-ubriachi-il-pilota-fa-scalo-per-scaricarli/</guid>
<description><![CDATA[La zuffa fra due tifosi inglesi ubriachi ha costretto un pilota della compagnia aerea Easyjet a effe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="border:0 none;margin:2px 3px;" src="http://static.sky.it/static/contentimages/original/sezioni/sport/calcio_estero/2009/10/28/sport_calcio_estero_hooligans_scontri_polizia.jpg" alt="" width="150" height="120" />La zuffa fra due tifosi inglesi ubriachi ha costretto un pilota della <a href="http://www.easyjet.com/it/prenota/index.asp" target="_blank">compagnia aerea Easyjet</a> a effettuare uno scalo non programmato a Francoforte. Secondo quanto reso noto dalla polizia della città tedesca, l&#8217;episodio è avvenuto ieri su un volo partito da Manchester e diretto a Monaco di Baviera.<!--more--></p>
<p>I due tifosi inglesi di 24 e 26 anni facevano parte di una comitiva di una dozzina di persone che si stava recando nella città bavarese per assistere a <a href="http://www.fcbayern.t-home.de/de/aktuell/start/index.php" target="_blank">Bayern Monaco</a>-<a href="http://www.schalke04.de/" target="_blank">Schalke</a>, partita della <a href="http://www.bundesliga.de/de/index.php" target="_blank">Bundesliga</a> terminata 1-1. Sotto l&#8217;effetto dell&#8217;alcol, i due giovani hanno cominciato a picchiarsi e gli assistenti di volo non sono riusciti a ristabilire la calma. Il pilota ha perciò deciso di correggere la rotta e dopo l&#8217;atterraggio a Francoforte ha consegnato i due inglesi alla polizia. Il 24enne ha smaltito la sbronza in una cella e dovrà pagare una multa. A Francoforte, sono stati scaricati anche gli altri componenti della comitiva.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ser.t.]]></title>
<link>http://bipolarizzando.wordpress.com/2009/11/05/sert/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 20:03:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>falsefat</dc:creator>
<guid>http://bipolarizzando.wordpress.com/2009/11/05/sert/</guid>
<description><![CDATA[che cos&#8217;è il Ser.T. Il SerT è un servizio interdisciplinare nel quale lavorano medici, psicolo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[che cos&#8217;è il Ser.T. Il SerT è un servizio interdisciplinare nel quale lavorano medici, psicolo]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Spot Heineken 2004]]></title>
<link>http://prevenzionecsg.wordpress.com/2009/11/04/spot-heineken-2004/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 13:31:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcovag</dc:creator>
<guid>http://prevenzionecsg.wordpress.com/2009/11/04/spot-heineken-2004/</guid>
<description><![CDATA[Inserisco di seguito il video di uno spot commerciale della Heineken sul problema &#8220;alcol e gui]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Inserisco di seguito il video di uno spot commerciale della Heineken sul problema &#8220;alcol e guida&#8221;. Il tono del messaggio è ironico, le riflessioni possibili sono tante&#8230;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/BdkYsYN8QjU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/BdkYsYN8QjU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Se son tesi, fioriranno]]></title>
<link>http://iguessiamliketom.wordpress.com/2009/10/30/se-son-tesi-fioriranno/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 13:51:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>iguessiamliketom</dc:creator>
<guid>http://iguessiamliketom.wordpress.com/2009/10/30/se-son-tesi-fioriranno/</guid>
<description><![CDATA[Il weekend trascorso da poco si è rivelato colmo di cose nuove dicevo, o parzialmente tali. Cosa non]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il weekend trascorso da poco si è rivelato colmo di cose nuove dicevo, o parzialmente tali. Cosa non troppo comune nella mia esistenza.Ve le annovero, con mera cronoca. Il venerdì pomeriggio preso da inusitato furore sono andato a Ferrara per la prima volta. Ragione fu la mostra di un’amica ma pioggia battente, google maps che si presta a plurime interpretazioni, la mia fantasia hanno fatto sì che vagassi col mio ombrellino blu per oltre un’ora per trovare il posto, attraverso parchi e strade urbane mai viste prima. Giorno seguente mi ha visto presente alla cerimonia di matrimonio di una persona che conoscevo. Prima volta. Non s’intendono qui matrimoni dei vicini, i parenti dal sudamerica o milingo in tv, ma una persona con cui si usciva e al cui matrimonio c’erano amici miei. Tutt’altro panorama. ubriacato a dovere e incravattato come di dovere, con tanto di completo sfavillante ho partecipato poi ad una presentazione di un’amica blogger &#8211; a quanto pare influente. A tal fine &#8211; io ero stato convocato in qualità di spalla &#8211; ho proseguito nel bere smodatamente per evitare le mie ansie da prestazione. Dicono che non si sia notato il mio elevato tasso alcolemico &#8211; se non fidati amici in prima fila &#8211; ed io all’oggi non ricordo nulla. Ringraziamo quindi Margherita F. per l’occasione e Luca B. per il sottofondo musicale (ricorrdo gli Smiths). Il giorno seguente partivo per le lande toscane al solito. Lunedì mattina mi attendeva però il riordino delle corse dei bus fiorentini: spaventoso evento a cui non ero preparato. Arrivo infatti alla solita pensilina del 7 e non lo vedo segnato. Ero pure contento del congruo anticipo che ero riuscito ad accumulare quel giorno. Dopo essermi guardato intorno un poco noto dell’insolito fermento attorno a me: masse di gente che chiede a destra e a manca, tuttii con dei fogli in mano, folle che si spostano di qua e di là. Chiedo ad un addetto, non capisco una fava, mi accodo ad una fermata, prendo un autobus che presumibilmente andava alla fantomatica piazza San Marco, di cui avevo vaga memoria. Premuto come fossimo tutti ad una visita medica non desiderata, incastrato come ad un corso di contorsionismo &#8211; cosa che potrebbe esser simpatica &#8211; ho iniziato la mia settimana toscana.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[forum]]></title>
<link>http://bipolarizzando.wordpress.com/2009/10/26/forum/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 21:51:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>falsefat</dc:creator>
<guid>http://bipolarizzando.wordpress.com/2009/10/26/forum/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; nato il forum di PsyKe &amp; CO. Uno spazio libero dove discutere e confrontarsi su tuttie ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[E&#8217; nato il forum di PsyKe &amp; CO. Uno spazio libero dove discutere e confrontarsi su tuttie ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[I battiti che senti non sono solo battiti d’amore]]></title>
<link>http://mondinvisibili.wordpress.com/2009/10/26/i-battiti-che-senti-non-sono-solo-battiti-d%e2%80%99amore/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 13:42:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>mondinvisibili</dc:creator>
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<description><![CDATA[I battiti che senti non sono solo battiti d’amore. Ascolta il tuo cuore. E ricordati che i battiti c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span style="color:#ffcc99;">I battiti che senti non sono solo battiti d’amore.</span></strong></p>
<p><strong>Ascolta il tuo cuore.</strong> E ricordati che i battiti che senti non sono solamente battiti d’amore. <span style="color:#ffcc99;">Fumo, droga e alcol ‘sballano’ il cuore</span>. Mangia sano, controlla il peso e la pressione. Se hai dei <span style="color:#ffcc99;">sintomi non sottovalutarli</span>, <span style="color:#ffcc99;">parlane in famiglia e con il tuo medico</span>. E prima di fare sport fai controllare il tuo cuore. Su una cosa non ti limitare mai: la voglia d’amare.</p>
<p>Questo è il messaggio della nuova campagna di prevenzione, promossa dalla Società Italiana di Cardiologia, e dalla Fondazione Itaiana Cuore e Circolazione Onlus.</p>
<p>‘Battiti per il tuo cuore’ con la sua prima edizione punta tutto sui giovani. ‘La salute del cuore è anche un gioco da ragazzi’ recita lo slogan. Ed è a loro che sono rivolti i nostri consigli per uno stile di vita sano e controlli mirati, con l’unico obiettivo di salvaguardare la salute del loro cuore, non solo nel presente, ma anche nel futuro quando, da anziani, si troveranno a fare i conti con gli inevitabili problemi &#8211; anche cardiovascolari &#8211; legati all’età.</p>
<p>E&#8217; questa un&#8217; iniziativa che segna  l&#8217; inizio di un nuovo modo di fare prevenzione e quindi di fare medicina.</p>
<p>Di seguito lo spot, che sarà a breve trasmesso sulle nostre Tv.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/zz5ByzgeUCk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/zz5ByzgeUCk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Lodevole anche il sito: <span style="color:#ffcc99;"><a href="http://www.battitiperiltuocuore.it" target="_blank">www.battitiperiltuocuore.it</a> <span style="color:#888888;">su cui potete trovare varie informazioni <span style="color:#000000;">ed il fatto che sia possibile seguire questa iniziativa, sui diversi social network.</span></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[la lunga storia delle bottiglie]]></title>
<link>http://aliceinbrandland.wordpress.com/2009/10/25/la-lunga-catena-delle-bottiglie/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 21:50:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>aliceinbrandland</dc:creator>
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<description><![CDATA[Musica. Fianchi che si muovono a rallentatore. Gambe. Pezzi di braccia che si agitano nell&#8217;ari]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Musica. Fianchi che si muovono a rallentatore. Gambe. Pezzi di braccia che si agitano nell&#8217;ari]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Love My Lips]]></title>
<link>http://liberolamiamente.wordpress.com/2009/10/23/love-my-lips/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 14:49:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>simovit</dc:creator>
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<description><![CDATA[Secondo la Fondazione Roofie che si occupa di violenze sulle donne sono circa 9.887 le inglesi vitti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://media.libero.it/c/img99/fotogallery/lifestyle/01/1850/2009/10/f0.jpg" alt="LML" /></p>
<p><em>Secondo la Fondazione Roofie che si occupa di violenze sulle donne sono circa 9.887 le inglesi vittime di stupro correlato all’assunzione di bibite drogate (&#8230;) nasce così un rossetto che rivela se nella bibita è stata inserita droga, basta mettere il rossetto, che all&#8217;apparenza è uno come tanti, mettere la bocca sul bicchiere e aspettare&#8230;se la bibita si colora di blu, allora è stata contaminata (&#8230;)</em></p>
<p style="text-align:right;">fonte notizia e foto: libero news</p>
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:left;">Beh che dire, è una di quelle notizie che ti passano davanti e o giri immediatamente pagina oppure ti soffermi per un attimo a pensare&#8230;</p>
<p style="text-align:left;">Oggi ormai anche per le ragazzine di 12 anni è normale frequentare &#8220;festini&#8221;, aver accesso a alcol e droghe facili anche essendo molto meno che minorenni, basta frequentare i &#8220;giri&#8221; giusti e i &#8220;posti&#8221; giusti (che poi ovviamente sono sempre più che giusti, direi i più sbagliati&#8230;)</p>
<p style="text-align:left;">Insegnando e avendo a che fare con ragazzi di tutte le età, mi basta veramente poco per rendermene conto, visto che ne ho svariati esempi davanti agli occhi tutti i giorni&#8230;sono giovane per cui si crea quasi sempre un ottimo rapporto coi ragazzi, e spesso si abbandonano con me a confessioni e richiesta di consigli amorosi/amichevoli, che ovviamente tento di dare in maniera amichevole ma anche con un po&#8217; di &#8220;paternalisma&#8221; nascosto, per tentare di farli riflettere su determinate cose&#8230;</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://media.libero.it/c/img99/fotogallery/lifestyle/01/1850/2009/10/400_8.jpg" alt="collasso" /></p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">Nessuno qui vuole fare la santarellina, anche io da adolescente qualche volta ho esagerato con l&#8217;alcol, sono scemenze che si fanno, ma una tantum, in vacanza magari, e non per &#8220;rito&#8221;&#8230;</p>
<p style="text-align:left;">A me sembra che invece oggi i giovani non facciano altro che bombardarsi di alcol, di droga e di sesso sfrenato e disinteressato sin da giovanissimi, innanzitutto perdendo secondo me proprio delle &#8220;fasi di vita&#8221; importanti, che non ritorneranno più perchè ci si fa &#8220;grandi&#8221; e non &#8220;piccoli&#8221; al passare del tempo&#8230;.ed in secondo luogo quello che mi spaventa di più sono le conseguenze di tutto questo&#8230;ma se ci si sfonda tutti i sabati e i venerdì sin da quando si ha 12 anni, il fegato da adulti come sarà diventato?</p>
<p style="text-align:left;">E se si inizia a fumare tabacco, erba, fumo, sin dai 12 anni, per poi andare a finire inevitabilmente a droghe più pesanti col passare del tempo, le cellule cerebrali a quanti anni diranno addio alla scatola cranica?</p>
<p style="text-align:left;">Io penso che ci sia un&#8217;età e un tempo per tutto, anche per le stronzate, non dico che bisogna essere &#8220;tardivi&#8221; ma all&#8217;epoca della mia adolescenza, una decina di anni fa, magari trovavi la ragazza che fumava ma che non trombava già a destra e sinistra, o viceversa, e trovavi anche quella che per farlo voleva aspettare il momento, o il ragazzo &#8220;giusto&#8221;, tutto questo ora invece mi sembra quasi scomparso&#8230;</p>
<p style="text-align:left;">Ci si incontra una sera in discoteca, un paio di drink insieme e si finisce in macchina o in qualche stanza d&#8217;albergo anche se si hanno magari soltanto 15 anni, e non è una eccezione alla regola ma è LA REGOLA! E&#8217; questo che mi sembra esagerato&#8230;Una volta faceva scalpore la notizia di una quindicenne incinta, ora invece verrebbe quasi da dire che &#8220;se lo aspettano un po&#8217; tutti&#8221;&#8230;</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://media.libero.it/c/img99/fotogallery/lifestyle/01/1850/2009/10/400_10.jpg" alt="collasso2" /></p>
<p style="text-align:left;">Ed è da qui che si parte poi verso strade del non ritorno, come quelle appunto in cui qualche stronzo infila nei drink delle ragazze droghe per poterle disinibire, intontire e portarsele a letto con più facilità&#8230;</p>
<p style="text-align:left;">
<p><img class="alignleft" src="http://media.libero.it/c/img99/fotogallery/lifestyle/01/1850/2009/10/f3.jpg" alt="drink1" /><img src="http://media.libero.it/c/img99/fotogallery/lifestyle/01/1850/2009/10/400_2.jpg" alt="drink2" /></p>
<p>Come se oltretutto non fosse già troppo  facile&#8230;</p>
<p style="text-align:left;">Nasce così &#8220;l&#8217;esigenza&#8221; di questo prodotto:<br />
<img class="aligncenter" src="http://media.libero.it/c/img99/fotogallery/lifestyle/01/1850/2009/10/400_6.jpg" alt="lml2" /></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">che dovrebbe far stare più spensierate le ragazze che vogliono &#8220;solo&#8221; ubriacarsi senza finire a letto con sconosciuti, magari violentate pure contro la propria volontà&#8230;</p>
<p style="text-align:left;">Ed invece darsi una regolata no?</p>
<p style="text-align:left;">Per carità, queste sono cose che avvengono da anni e che è giusto che vengano tenute in considerazione e soprattutto che sti bastardi vengano sgamati e presi in contropiede, e puniti per lo schifo che fanno, però penso anche che se le statistiche sono così alte è perchè IL NUMERO DI BASE delle ragazze che si trovano in queste situazioni (alcol, club, disco, droga, &#8220;rimorchio&#8221;) è alto!</p>
<p style="text-align:left;">Se mancasse la &#8220;materia prima&#8221; di certo queste cose accadrebbero molto meno&#8230;ci sarebbero meno occasioni in cui potrebbero verificarsi!</p>
<p style="text-align:left;">Perchè questo non viene mai preso in considerazione?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[droghe legali]]></title>
<link>http://bipolarizzando.wordpress.com/2009/10/21/droghe-legali/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 19:56:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>falsefat</dc:creator>
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<description><![CDATA[ALCOL      Che cosa è? L’alcol è una sostanza che si ricava fermentando o distillano frutti o cereal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ALCOL      Che cosa è? L’alcol è una sostanza che si ricava fermentando o distillano frutti o cereal]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[800 39 40 88]]></title>
<link>http://bipolarizzando.wordpress.com/2009/10/21/video-ceart/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 11:06:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>falsefat</dc:creator>
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<description><![CDATA[    Spot del C.E.A.R.T. per il n° verde 800 39 40 88 da chiamare per avere qualunque informazione e/]]></description>
<content:encoded><![CDATA[    Spot del C.E.A.R.T. per il n° verde 800 39 40 88 da chiamare per avere qualunque informazione e/]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La Range Rover di Aida Yespica all'asta?]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/21/la-range-rover-di-aida-yespica-allasta/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 05:51:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pochi giorni fa, la soubrette venezuelana Aida Yespica è stata fermata a Milano dai carabinieri del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><a href="http://www.quattroruote.it/news/immaginebig_articolo.cfm?codiceimg=173086&#38;codedicola=246009&#38;codice=207781&#38;codarticolo=207781&#38;tornaa=/news/articolo.cfm"> </a><strong>Pochi giorni fa, </strong>la soubrette venezuelana <strong>Aida Yespica è stata fermata a Milano</strong> dai carabinieri del Nucleo radiomobile, mentre era <strong>al volante della sua Range Rover Sport</strong>. Sottoposta al test dell&#8217;etilometro, <strong>è risultata avere un tasso alcolemico di 1,67 g/l</strong>.</div>
<p>A nulla sono valse le sue lacrime e la sua notorietà:<strong> per lei è scattata subito la sospensione della patente e il sequestro del veicolo</strong>. Ma che fine farà ora quest&#8217;auto da quasi 70 mila euro?</p>
<p>Quella del sequestro (che precede la confisca) è stata una delle norme più contestate &#8211; tacciata anche di anticostituzionalità &#8211; del decreto sulla sicurezza stradale (poi diventato legge), ma le regole sono chiare. Secondo l&#8217;articolo 186 del Codice della strada e l&#8217;articolo 240 del Codice penale, a chiunque sia stato accertato un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro di sangue, dopo la sentenza di condanna è sempre disposta la confisca del veicolo (salvo che appartenga a persona estranea al fatto) e la successiva vendita all&#8217;asta.</p>
<p><strong>E torniamo alla Range di Aida.</strong> Al momento della contestazione, in contemporanea al sequestro penale, è scattata la comunicazione di reato all&#8217;autorità giudiziaria. Poi, come avviene nella maggior parte dei casi, la vettura <strong>è stata affidata in custodia giudiziale alla stessa Yespica</strong> in attesa della sentenza, ovviamente <strong>con il divieto assoluto di circolazione</strong>. A questo punto l&#8217;iter è il seguente: trascorso un mese, il Pubblico ministero incaricato richiede l&#8217;emissione del decreto di condanna, uno dei procedimenti speciali ammessi dal Codice di procedura penale (per velocizzare il giudizio) quando vi sono già tutti gli elementi probatori.</p>
<p>Da qui in avanti i tempi di attesa variano in base al numero di processi in corso nel Tribunale competente (in questo caso quello di Milano). In media passano circa cinque mesi prima che il giudice per le indagini preliminari emetta il decreto di condanna. Una volta emesso, oltre all&#8217;ammenda e alla sospensione della patente per un anno come da decreto prefettizio, il gip ordina agli organi di polizia di consegnare il veicolo all&#8217;Istituto vendite giudiziarie per la successiva messa all&#8217;asta con introito nelle casse dello Stato.</p>
<p>Sul sito <a href="http://www.astagiudiziaria.com/"><strong>www.astagiudiziaria.com</strong></a> potete trovare tutti i beni sequestrati e messi all&#8217;incato suddivisi per categoria. In particolare, l&#8217;Istituto vendite giudiziarie del Tribunale di Milano, salvo diversa comunicazione, organizza aste tutti i mercoledì dalle 15 presso la sede in via Milano 10 a Redecesio di Segrate. Tutte le informazioni dettagliate sul sito <strong><a href="http://www.sivag.com/">www.sivag.com</a></strong>.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.quattroruote.it/">www.quattroruote.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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