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	<title>alitalia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/alitalia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "alitalia"</description>
	<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 00:20:46 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Strana Italia: per andare diretti da Roma a Delhi bisogna volare cinese]]></title>
<link>http://milleorienti.wordpress.com/2009/11/29/strana-italia-per-andare-diretti-da-roma-a-delhi-bisogna-volare-cinese/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 12:22:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>marco restelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cari amanti dell&#8217;India, cercate un volo dall&#8217;Italia? Ce ne sono tanti, anche con ottime ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Cari amanti dell&#8217;India, cercate un volo dall&#8217;Italia? Ce ne sono tanti, anche con ottime compagnie aeree,  ma tutte fanno scalo da qualche parte. Ora però vi segnalo una novità:  <strong><span style="color:#000000;"> dal 1 Dicembre 2009</span></strong> <strong><a href="http://www.china-airlines.it/">China Airlines</a> </strong>(prima compagnia aerea della Repubblica cinese di Taiwan) inaugurerà il <strong>collegamento diretto non-stop da Roma a Delhi</strong>.<br />
Il volo, con Airbus A 330-300, sarà operato 3 volte a settimana, il martedì, giovedì e domenica, e proseguirà per Taipei (Taiwan). E le compagnie ufficiali dei due Paesi, Alitalia, Air India? Non pervenute&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Legge Marzano]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/29/legge-marzano/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 09:19:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
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<description><![CDATA[La legge Marzano prende il nome dal ministro delle Attività Produttive del precedente governo Berlus]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2>La legge Marzano prende il nome dal ministro delle Attività Produttive del precedente governo Berlusconi, nasce durante i grandi crack finanziari (Cirio e Parmalat), e contiene misure per la ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza. La legge entra in vigore il 21 febbraio 2004.</h2>
<p>La legge Marzano prevede l’accesso ad una procedura di amministrazione straordinaria con un commissario che ha 180 giorni di tempo, più una possibile proroga di 90 giorni, per il piano di ristrutturazione.<br />
La Legge Marzano consente di intervenire in situazioni di crisi di grandi aziende dovute a situazioni di insolvenza e definisce anche i requisiti per l’ ammissione alla procedura fissando sia l’importo minimo del debito sia il numero dei lavoratori coinvolti. Viene regolata poi la procedura per l’ ammissione immediata all’amministrazione straordinaria che e’ stabilita con decreto del ministro delle Attività Produttive. La legge definisce inoltre le funzioni del commissario e definisce l’iter. Lo stato di insolvenza viene accertato dal tribunale e, se il ministero delle Attività produttive non autorizza l’ esecuzione del programma, si prevede la conversione dell’amministrazione straordinaria in fallimento. Tra i poteri del ministero anche quello di autorizzare operazioni di cessione e utilizzo dei beni.</p>
<p>Nell&#8217;aprile del 2008, l&#8217;allora ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa, aveva proposto di applicare la legge Marzano al salvataggio di Alitalia. Ma lo stesso Marzano escluse tale possibilità, «la legge non si può applicare in questo caso perché la condizione che fa scattare il provvedimento è una dichiarazione di insolvenza che non si è verificata».</p>
<p>&#160;</p>
<p>Agenzia AMI</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CHE MIGLIORAMENTO!]]></title>
<link>http://speradisole.wordpress.com/2009/11/28/che-miglioramento/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 20:32:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>speradisole</dc:creator>
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<description><![CDATA[SIAMO MIGLIORATI?  MAH! Berlusconi, come al solito, dà i numeri. Ha detto che è contentissimo di Ali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1 style="text-align:center;"><a href="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/11/4533417_l1.jpg"></a></h1>
<h1 style="text-align:center;"><a href="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/11/4533417_l2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3120" title="4533417_l" src="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/11/4533417_l2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></h1>
<h1 style="text-align:center;">SIAMO MIGLIORATI?  MAH!</h1>
<p><strong>Berlusconi, come al solito, dà i numeri</strong>.</p>
<p><strong>Ha detto che è contentissimo di Alitalia. La compagnia aerea, tutta italiana, va benissimo perchè la percentuale di arrivi in orario è aumentata dal 62% al 74%. E&#8217; migliorata la puntualità, anche se per la verità è piuttosto bassa.</strong></p>
<p><strong>Ma si dimentica di dire che i voli complessivamente sono diminuiti di oltre il 70% e che l’aeroporto Malpensa, tanto difeso da lui e dalla lega, aeroporto che doveva diventare il più grande d’Europa, è diventato un eliporto. I voli Alitalia sono scarsi, primeggiano le altre compagnie.</strong></p>
<p><strong>Ha detto anche che contatterà le compagnie aeree di Putin, quel Putin che, giurava Berlusconi, durante la campagna elettorale per le elezioni regionali in Sardegna, aveva garantito  di  aiutare le fabbriche dell’isola in difficoltà. L’aiuto non si è visto. </strong></p>
<p><strong>Per paura di mantenere la promessa  Putin ha preferito le vacanze nei laghi gelati della Siberia, non gli piace più tanto il mare dell’Isola.</strong></p>
<p><strong>Se Berlusconi dice che contatterà l&#8217;amico Vladimir, allora Alitalia, non va tanto bene, sarà migliorata la puntualità, ma non la cassa. Vedremo se </strong><strong> Putin  verrà incontro ai problemi di Alitalia.  Aspettiamo,  però con un po&#8217; di scetticismo, visto i precedenti. </strong></p>
<p><strong>Quindi niente francesi, arrivano i russi. Con i cosacchi saremo a cavallo. I vari turisti passeranno per Mosca, prima di atterrare a Roma.</strong></p>
<p><strong>E se, per caso, Putin la dà buca anche questa volta, Berlusconi tirerà fuori gli altri assi dalla manica: Gheddafi e l’Emiro arabo. Altri “amici” non ne ha.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ciao, ciao!]]></title>
<link>http://bretella.wordpress.com/2009/11/28/ciao-ciao/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 06:43:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>bretella</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi parto: ci risentiamo al mio ritorno !]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oggi parto: ci risentiamo al mio ritorno !</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[poi, comunque, la scaletta è arrivata.]]></title>
<link>http://michelinastreghina.wordpress.com/2009/11/26/poi-comunque-la-scaletta-e-arrivata/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 15:06:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Michela</dc:creator>
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<description><![CDATA[In fondo accadeva una decina di giorni fa. Accanto a me un pilota che era la copia d Zingaretti-Mont]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#333399;">In fondo accadeva una decina di giorni fa. Accanto a me un pilota che era la copia d Zingaretti-Montalbano shakerata con quella di mio cugino. Stessa pancia a piccolo melone. </span></p>
<p><span style="color:#333399;">Con gli occhialini da vicino e un certo charme d&#8217;attesa consapevole, mi ha guardato da sotto le lenti sussurrandomi un cospiratorio <em>&#8220;mi hanno detto che oggi pomeriggio qualcuno ha aspettato più di due ore&#8221;</em>. Annuisce grave e si rimette  su pag 37 di un tomo non identificato.</span></p>
<p><span style="color:#333399;">Ero là, tra la gente che il giorno successivo sarebbe stata immortalata da un articolo de La Repubblica, su un aereo dell&#8217;Alitalia (anzi, in code-sharing, che sulla fiancata del velivolo la scritta era volareweb o qualcosa del genere) che già portava la sua opulenta ora di ritardo. Ero là, atterrata ma pur sempre troppo in alto per dire <em>&#8220;beh, io scendo&#8221;</em>. Che se il personale di terra se ne catafotte e non ti porta le scalette, il meglio che puoi auspicare è che srotolino gli scivoli e ti facciano riuzzolare giù, come dopo un atterraggio di fortuna.</span></p>
<p><span style="color:#333399;">Dal microfono, la voce con accento francese del pilota<em> </em>si premura di aggiornarci :<em> &#8220;sci stiamo informandò, sci dispiasce farvi attondr, ma stiamo sollescitandò&#8230;&#8221;</em></span></p>
<p><span style="color:#333399;">&#8230;</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><em>&#8220;stiamo continuando a sollescitare, chiamiamo gli uffisci, ma non sci dicono quando saronn q-u-i&#8221;</em></span></p>
<p><span style="color:#333399;">(la gente rumoreggia, sbuffa, maledice il governo, i fratelli Wright, le piume d&#8217;oca, i pasti precotti che ti danno a bordo, i bambini che ripetono ossessivi &#8216;quandoscendiamoquandoscendiamoquandoscendiamo??&#8217;)</span></p>
<p><span style="color:#333399;">&#8230; <em>bzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz</em> (rumore di interfono che non promette nulla di buono né dà nuove sullo status della nostra prigionia)<br />
</span></p>
<p><span style="color:#333399;">(la gente inizia a chiamare amici e parenti, i vigili del fuoco, il Gabibbo e qualcuno accenna un &#8216;loro non sanno chi sono io&#8217;)<br />
</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong><em>&#8220;Sgentili passeggerì, ABBIAMO DELLE NOVITA&#8217; DA DARVI!&#8221;</em></strong></span></p>
<p><span style="color:#333399;">(sguardi che si riaccendono, mani che brandiscono valigie, orecchie tese come corde di violino)</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>&#8220;&#8230;.NON SCI RISPONDON PIù DAGLI UFFISCI! NON SC&#8217;E&#8217; PIU&#8217; NESSUNO CHE RISPòND !!&#8221;</strong></span></p>
<p><a href="http://michelinastreghina.wordpress.com/files/2009/11/cover.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1497" title="cover" src="http://michelinastreghina.wordpress.com/files/2009/11/cover.jpg" alt="" width="207" height="296" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le offerte di Alitalia per volare in due un week end in Europa e Nord Africa]]></title>
<link>http://etbonvoyage.wordpress.com/2009/11/25/le-offerte-di-alitalia-per-volare-in-due-un-week-end-in-europa-e-nord-africa/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:29:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>S.</dc:creator>
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<description><![CDATA[http://www.travelblog.it/post/9081/le-offerte-di-alitalia-per-volare-in-due-un-week-end-in-europa-e-]]></description>
<content:encoded><![CDATA[http://www.travelblog.it/post/9081/le-offerte-di-alitalia-per-volare-in-due-un-week-end-in-europa-e-]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crotone: nuova destinazione per Alitalia]]></title>
<link>http://worldflyer.wordpress.com/2009/11/23/crotone-nuova-destinazione-per-alitalia/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 21:40:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldflyer</dc:creator>
<guid>http://worldflyer.wordpress.com/2009/11/23/crotone-nuova-destinazione-per-alitalia/</guid>
<description><![CDATA[Non me ne vorranno i crotonesi, ma io qualcosa da dire sulla scelta di Alitalia ce l&#8217;ho. Dal 7]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Non me ne vorranno i crotonesi, ma io qualcosa da dire sulla scelta di Alitalia ce l&#8217;ho.</p>
<p style="text-align:justify;">Dal 7 dicembre &#8211; almeno così recita la newsletter della compagnia &#8211; Alitalia inaugurerà i suoi voli da Crotone per Roma Fiumicino e Milano Linate, e viceversa. Una scelta se non altro bizzarra, e tutt&#8217;altro che comprensibile.</p>
<p style="text-align:justify;">Una compagnia che rifiuta ogni paragone con i vettori regional e che aspira a competere con i giganti Lufthansa, British Airways etc etc dovrebbe guardare in grande, mentre al contrario Alitalia sembra puntare verso il piccolo. Anzi verso il mercato di nicchia. Sì perchè non si può dire che l&#8217;area non sia presidiata (a breve distanza c&#8217;è infatti l&#8217;aeroporto di Lamezia Terme).</p>
<p style="text-align:justify;">In Alitalia negano e giurano che non c&#8217;è nessun monopolio, ma attivare voli da LINATE per CROTONE, piuttosto che per CAPITALI EUROPEE, che Dio solo sa quanto sarebbero ben accolti, è la cartina di tornasole.  Alle compagnie &#8220;normali&#8221; viene proibito l&#8217;introduzione di qualsiasi volo sullo scalo milanese a meno che non risponda a rigidissimi dettami prettamente legali. Ad Alitalia si permette di attivare voli per pressochè qualunque posto: probabilmente, se lo chiedessero, potrebbero avere l&#8217;autorizzazione per volare a Levico Terme, piuttosto che a Oliena o a Pescocostanzo.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Alitalia dal canto suo punta sempre più sul cortile di casa. Forse l&#8217;errore strategico-industriale del 2001 di Mengozzi (Che puntò tutto sul corto-medio raggio) non è stato sufficiente: e se nel caso dell&#8217;ex CEO si può giustificare dicendo che un errore capita a tutti, alla nuova Alitalia si può solo dire &#8220;historia magistra vitae&#8221;. La sola idea di concorrere con le low-cost sul loro terreno di competizione preferito è semplicemente folle: le economie di scala raggiunte dai vettori low-cost sono ineguagliabili per gli altri player, e ancora di più per una compagnia convalescente quale Alitalia è; si tratta a tutti gli effetti di una sconfitta annunciata.</p>
<p style="text-align:justify;">Alitalia dovrebbe pensare a fare i soldi sul lungoraggio, anzichè cullarsi sul loadfactor ristabilito&#8230;. E&#8217; facile per tutti far salire il load-factor tagliando la capacità e partendo da un valore di riferimento estremamente basso. Ben più difficile portare a casa un bilancio consolidato con numeri in attivo!</p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UE: rimborsi per ritardi oltre le 3 ore]]></title>
<link>http://worldflyer.wordpress.com/2009/11/20/ue-rimborsi-per-ritardi-oltre-le-2-ore/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:29:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldflyer</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non bastava la crisi, non bastava il crollo della domanda e nemmeno il prezzo tutt&#8217;altro che i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Non bastava la crisi, non bastava il crollo della domanda e nemmeno il prezzo tutt&#8217;altro che irrisorio del carburante. A soffiare sul fuoco si è aggiunta anche la UE, che &#8211; in barba a qualsiasi forma di clemenza &#8211; intende usare la mano pesante con le compagnie aeree che sgarrano.</p>
<p><a href="http://startupblog.files.wordpress.com/2009/07/delayed.jpg?w=350&#38;h=350"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="http://startupblog.files.wordpress.com/2009/07/delayed.jpg?w=400&#038;h=400#38;h=350" alt="null" width="400" height="400" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">dal sito www.repubblica.it</p>
<blockquote><p><em>Il ritardo si paga. L&#8217;attesa, la noia, lo stress, gli appuntamenti persi hanno un prezzo e vanno ricompensati in moneta sonante. Il disagio del viaggiatore esausto ed esasperato in attesa di un volo rinviato per più di tre ore varrà infatti dai 250 ai 600 euro. E a pagare saranno le compagnie aeree &#8220;lente&#8221;. Lo ha stabilito la Corte Europea di giustizia con una sentenza che rivoluziona e mira ad attenuare i disagi dell&#8217;esercito di passeggeri che almeno una volta si sono ritrovati ore accampati in aeroporto in attesa del volo.</em></p>
<p><em>&#8230; l&#8217;Enac dice che va applicata semplicemente, viene giudicata con grande soddisfazione dal vicepresidente della Commissione europea, con delega ai trasporti, Antonio Tajani perché &#8220;i diritti dei cittadini ne escono rafforzati&#8221;.</em></p>
<p><em>&#8230; Sino ad oggi infatti venivano indennizzati solo i passeggeri con i voli cancellati o spostati su un altro aereo per overbooking. Le tariffe previste erano euro 250 per i voli, intracomunitari o internazionali, inferiori o pari a 1.500 Km; &#8211; euro 400 per i voli intracomunitari superiori a 1.500 km e per quelli internazionali tra i 1.500 e i 3.500 km; &#8211; euro 600 per i voli internazionali superiori a 3.500 km.<br />
</em></p>
<p><em>Ora il trattamento viene esteso. &#8220;Non sarebbe giustificato &#8211; sottolinea infatti la Corte Ue nella sentenza &#8211; trattare i passeggeri di voli ritardati in maniera diversa, quando raggiungono la destinazione finale tre ore o più dopo l&#8217;orario d&#8217;arrivo previsto originariamente&#8221;.</em></p>
<p><em>&#8230; Il diritto all&#8217;indennizzo decade solo se la compagnia aerea è in grado di dimostrare che questo era dovuto &#8220;a cause eccezionali&#8221;, che sfuggono all&#8217;effettivo controllo del vettore e che non si sarebbero potute evitare anche nel caso in cui fossero state prese tutte le misure del caso. &#8220;Un problema tecnico ad un aeromobile &#8211; precisano i giudici &#8211; non può essere considerato una circostanza eccezionale&#8221;.</em></p></blockquote>
<p style="text-align:justify;">Che dire? Non è una buona notizia per le compagnie aeree che fino ad oggi mediamente rispondevano soltanto in minima parte dei disagi vissuti perigliosamente dai passeggeri. L&#8217;idea di pagare 200 euro a ciascun passeggero  ogni volta che l&#8217;aereo segna un ritardo importante spaventa, anche perchè i bilanci già in affanno ne risentiranno sensibilmente.</p>
<p><a href="http://startupblog.files.wordpress.com/2009/07/delayed.jpg?w=350&#38;h=350"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="http://startupblog.files.wordpress.com/2009/07/delayed.jpg?w=400&#038;h=400#38;h=350" alt="null" width="400" height="400" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Ma dalla parte dei cittadini è giusto? Assolutamente sì, e non solo per il principio di eguaglianza ribadito dalla sentenza.</p>
<p style="text-align:justify;">Quale regola di giustizia &#8211; e parlo a titolo personale &#8211; c&#8217;era per una persona in ritardo di un&#8217;ora  costretta a pagare fior di soldi per poter prendere il volo successivo, mentre i vettori potevano vessarti con ritardi su ritardi senza che tu avessi diritto ad alcunchè, salvo iniziare una interminabile corrispondenza riponendo la tua speranza un un gesto di buona generosità da parte della compagnia? Da oggi, finalmente, sembra che si possa combattere ad armi pari.</p>
<p style="text-align:justify;">E bene ha fatto la corte a specificare che i guasti ad un aeromobile non sono da considerarsi eccezionali&#8230; perchè se la manutenzione è fatta bene e hai una struttura adatta al tuo business, problemi prima del decollo non dovrebbero essercene.</p>
<p style="text-align:justify;">Caso differente invece per i guasti che dovessero insorgere una volta in volo: in questo caso penso sarebbe corretto considerarlo evento eccezionale poichè non prevedibile e non evitabile.</p>
<p style="text-align:justify;">Una buona notizia per il nostro <em>mach81</em> che non più tardi di lunedì ha assaporato ben 9 ore di ritardo sul suo volo da New York a Roma!!!!</p>
<p style="text-align:justify;">Dulcis in fundo, la beneamat compagnia di bandiera: casualmente Alitalia sta valutando la situazione.. con le performance di puntualità che ha c&#8217;è solo da sperare che i rimborsi non siano essi pure in ritardo!!!!</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><em>foto tratta da: http://startupblog.files.wordpress.com</em></p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vecchia Alitalia e patacche d'arte (... sequel)]]></title>
<link>http://worldflyer.wordpress.com/2009/11/20/vecchia-alitalia-e-patacche-darte-sequel/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 13:46:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldflyer</dc:creator>
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<description><![CDATA[A quanto pare le sòle per l&#8217;Alitalia erano una abitudine consolidata. Se già qualche giorno fa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">A quanto pare le sòle per l&#8217;Alitalia erano una abitudine consolidata.<br />
Se già <a href="http://worldflyer.wordpress.com/2009/11/14/vecchia-alitalia-e-patacche-darte/">qualche giorno fa su FlyerZ blog</a> avevamo parlato dell&#8217;incredibile raggiro subito dalla vecchia compagnia di bandiera, oggi le proporzioni delle fregature assumono caratteri ben più giganteschi.</p>
<p style="text-align:justify;">Secondo il Corriere della sera, le opere che potrebbero essere false o la cui genuinità è se non altro dubbia sono ben 6.<br />
I dipinti, realizzati da Carlo Carra&#8217;, Gino Severini, Lucio Fontana, Alfredo Chighine, Corrado Cagli, Sante Monachesi, non comparirebbero infatti nel catalogo delle opere all&#8217;asta.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Le cantonate multiple che Alitalia avrebbe preso a mio giudizio testimoniano lo stato completo di sbando in cui la compagnia ha vissuto per anni, dove nessuno ha mai controllato la situazione con un po&#8217; di polso. Resta aperto il quesito a proposito della possibile connivenza dall&#8217;interno: appare inaccettabile l&#8217;idea che Alitalia si sia fatta bellamente turlupinare senza la collaborazione di qualcuno che lavorasse nell&#8217;azienda.<br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le mie dodici ore a Fiumicino]]></title>
<link>http://congiuntura.wordpress.com/2009/11/18/le-mie-dodici-ore-a-fiumicino/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 09:57:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>FG</dc:creator>
<guid>http://congiuntura.wordpress.com/2009/11/18/le-mie-dodici-ore-a-fiumicino/</guid>
<description><![CDATA[Da Il Riformista del 18 settembre 2009 I giornali di ieri hanno pubblicato la notizia dei disagi sub]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em>Da Il Riformista del 18 settembre 2009</em></p>
<p style="text-align:justify;">I giornali di ieri hanno pubblicato la notizia dei disagi subiti dai passeggeri all’Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma. «50 voli cancellati e alcuni ritardi nella consegna dei bagagli», scrivono i quotidiani. Ma per la verità è difficile immaginare cosa sia successo nel settore Arrivi del Terminal 1 senza esserci stati. Ero sul volo AP6285 di AirOne, diretto da Torino a Roma. Solo dopo venti ore insieme agli altri passeggeri abbiamo potuto ritirare le nostre valigie. Ecco il resoconto orario della nostra giornata.<!--more--><br />
<strong>Ore 12.</strong> Il volo AP6285, arrivato in anticipo di 12 minuti sulla tabella di marcia, è atterrato alle 11:40. Tutti iniziano ad alzarsi per riprendere i bagagli a mano nelle cappelliere, ma notiamo un certo ritardo nelle operazioni di sbarco dall’aeromobile. Dopo un’attesa di circa dieci minuti, ci dirigiamo verso i nastri per il ritiro bagagli. Designato il nastro 14.<br />
<strong>Ore 13.</strong> Un po&#8217; scocciati, iniziamo a registrare che qualcosa non va. «Tutta colpa di un’assemblea sindacale unitaria», urlano dal nastro 12 alcuni operatori di terra. La gente si accalca. La temperatura nel Terminal 1 diventa insopportabile. Le persone, ormai più di 800, si accodano al Servizio assistenza di Alitalia per sporgere denuncia di smarrimento bagagli. Intorno alle 13:20, mi metto in fila e attendo il mio turno. Nel mentre i toni si scaldano, l’impazienza dei passeggeri sale. Mancano 15 minuti alle 14. Finalmente tocca a me. Due hostess di terra dell&#8217;Alitalia mi spiegano il meccanismo della denuncia di smarrimento dei bagagli (che peraltro non sono smarriti, ma per la precisione non consegnati). Bisogna nell&#8217;ordine seguire questa procedura: redazione del verbale, spedizione dei bagagli entro 48 ore per Roma città e una settimana per la provincia. Ci spiegano che «c’è stata un’assemblea del personale di terra di Alitalia aderente a Cgil, Cisl, Uil e Ugl perchè non vogliono adeguarsi al nuovo contratto unico, che prevede un&#8217;ora di lavoro in più alla settimana».<br />
<strong>Ore 14.</strong> La mia fidanzata e io facciamo amicizia con gli altri passeggeri di Torino rimasti in attesa del bagaglio. Rimpiangiamo di averlo messo in stiva. Dalla prossima volta, solo bagaglio a mano. Dal Servizio clienti si sente vociare sempre più rumorosamente e crescono le lamentele. A un tratto, si intravede un addetto allo scarico bagagli. I nastri sono bloccati da due ore. La folla corre verso di lui, riconoscibile per la t-shirt blu elettrico, per avere informazioni: «Lo sciopero è finito alle 13:00, per la pausa pranzo, ma è ricominciato e finirà alle 17. Solo dopo riprenderà il regolare svolgimento delle operazioni di scarico». Causa agitazione i voli vengono cancellati. Decidiamo di attendere che termini.<br />
<strong>Ore 15.</strong> Nel Terminal 1 qualcosa si muove, alcuni nastri si accendono e rilasciano qualche valigia. Siamo più di mille persone e parte l’assalto verso le macchinette automatiche per approvvigionarsi di acqua e snack, unico cibo disponibile per tutti. «Impossibile uscire, l’area è sterile e una volta lasciato questo luogo non si può più rientrare», ci dice un militare della Guardia di Finanza. «Non siamo autorizzati a dare alcun tipo di servizio, i disagi non dipendono da noi», dicono le hostess di Alitalia. E da chi?<br />
<strong>Ore 16.</strong> Prima svolta. Riesco a contattare un esponente della Cgil, che mi spiega cosa sta accadendo. «Tutto è fermo perché già di norma non ci sono addetti per scaricare i bagagli, oggi poi tutto si è bloccato», mi dice al telefono. «Alitalia sapeva tutto fin da venerdì scorso – continua il sindacalista – ma ha deciso di non fare nulla». In effetti, anche parlando con il restante personale di terra, non si tratta di uno sciopero, ma di un’assemblea. Un medico spaesato ci chiede informazioni. Era partito due giorni prima dall’Angola, direzione Bruxelles. Atterrato a Roma dopo 23 ore di viaggio, si domandava cosa stesse accadendo. «È assurdo che nessuno abbia comunicato che cosa sta succedendo», ci dice infuriato.<br />
<strong>Ore 17.</strong> Seconda svolta (apparente). Voci lontane lasciano intendere che c’è speranza per noi e i bagagli. I nastri ricominciano a girare e con essi le valigie. L’eccitazione di adulti e bambini è evidente, ma si tratta di un’illusione. Tutti i bagagli sono quelli dei voli Air France, partiti e atterrati regolarmente. Di Torino, Barcellona, Catania, Madrid e tutti gli altri voli Alitalia non c’è traccia.<br />
<strong>Ore 18.</strong> Vengono tolti dai nastri i bagagli dei voli mattutini non reclamati. La folla al Servizio clienti di Alitalia cresce. Sono passate tre ore. Non ci sono più moduli per le denunce e si ricorre a stratagemmi vari, come la distribuzione di numeri ricavati da scontrini e pezzi di carta, al fine di creare una fila uniforme.<br />
<strong>Ore 19.</strong> Finalmente si vedono alcuni dipendenti di Alitalia. Li fermiamo e chiediamo loro spiegazioni sulla sorte nostra e dei nostri bagagli, specificando che sono oltre 7 ore che attendiamo una risposta. «Una volta fatto 30, fate anche 31», ci dice una hostess, con estrema strafottenza. Purtroppo non abbiamo fatto in tempo a vedere se aveva un badge. Apprendiamo tramite pc portatili e telefonini che i voli cancellati da Fiumicino potrebbero essere più di cinquanta. Per molti si prospetta una notte in hotel.<br />
<strong>Ore 20.</strong> Tutto è bloccato. Continuano a essere ammassate le valigie non recuperate. Dal magazzino Oggetti smarriti fanno sapere che «la capienza del Terminal è di 6 mila bagagli». Fuori, nei piazzali, ce ne sono circa 3.500 ancora inevasi, stando a quanto ci dice un dipendente di Alitalia che riusciamo a intercettare. Il malumore cresce quando continuano ad arrivare i bagagli di Air France e delle altre compagnie aeree. Di Alitalia nemmeno l’ombra. Dopo 8 ore di attesa, nessuno ha fornito assistenza ai passeggeri, nemmeno con la distribuzione di bottigliette d’acqua. «Alitalia non vuole consegnare nulla ai clienti che attendono al ritiro bagagli perché sarebbe darla vinta al personale di terra», spiega un pilota della compagnia. Una strategia interessante.<br />
<strong>Ore 21.</strong> Ci spiegano che si stanno ripristinando le operazioni di scarico, ma per ora vediamo arrivare solo valigie di altri aeromobili. Dal Servizio clienti, ormai unico nostro tramite con il mondo esterno, fanno sapere che «è possibile che i bagagli non siano stati caricati dagli aeroporti di partenza». La tensione cresce, la gente si innervosisce, rimaniamo ancora bloccati nel Terminal 1. Ci fanno sapere che possiamo «anche decidere di uscire, saremo noi a mandarvi i colli a casa». Dal magazzino dicono di restare, anche perché i bagagli che vengono ammassati ai lati dei rulli diventano sempre più. Alcuni di questi sono rotti o privi del talloncino d’intentificazione.<br />
<strong>Ore 22.</strong> Terza svolta. Sappiamo che i bagagli del volo sono a Roma. Ce lo dice un responsabile del magazzino Oggetti smarriti. «Mancano i mezzi per il trasporto dei carrelli», ci spiega. Chiediamo ragguagli sulla distribuzione dei colli e la risposta ci lascia di stucco: «Tutti gli aerei arrivati dopo le 20 hanno procedure normali, tutti gli altri bagagli li consegneranno dopo». A questo punto molti decidono di andarsene, convinti che non recupereranno più il bagaglio.<br />
<strong>Ore 23.</strong> Torniamo per la millesima volta al Servizio clienti. Un giovane addetto ci dice che «Alitalia non può fare nulla, non sappiamo nemmeno dove siano tutti i bagagli, dato che molti potrebbero essere stati messi in zona Transiti». Cioè? «Destinati ad altri voli». È il momento della bagarre. Siamo qui da quasi 11 ore: urla, spintoni, insulti verso il personale di terra che cerca di contenere la rabbia dei passeggeri. Un funzionario di Alitalia, presente anche lui per monitorare la situazione, si rivolge a me: «Bisogna fare qualcosa contro questi delinquenti che vi hanno segregato dentro Fiumicino senza nemmeno darvi l’assistenza adeguata».<br />
<strong>Ore 24.</strong> Liberi tutti. Finisce il turno dei quattro addetti allo scaricamento e vengono rinviate tutte le altre procedure al giorno successivo. Ci garantiscono che dalle 7:30, orario d&#8217;inizio del primo turno, saranno smaltite le eccedenze stoccate al Terminal 1. Torniamo a casa in taxi senza speranze e senza bagagli. Non sappiamo nulla di quello che è successo al nostro volo, tantomeno alle nostre valigie.<br />
<strong>Ore 8 del giorno dopo.</strong> Sono trascorse 20 ore, entriamo al Terminal 1, andiamo verso i nastri, siamo un gruppo di superstiti, ci guardiamo intorno. Troviamo i bagagli del volo AP6285, stipati in un angolo. Ci sono tutti, ma ancora per poco. Alcuni addetti li stanno trasportando verso la zona Transiti, come ci dicono. «Ma questi non sono quelli che devono essere caricati sull&#8217;aeromobile per Bangkok?», chiede il personale di terra. Raccontiamo la nostra storia, prendiamo le nostre valigie e torniamo a casa.</p>
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<title><![CDATA[I soldi per la ricerca "dirottati" per salvare Alitalia]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/11/17/i-soldi-per-la-ricerca-dirottati-per-salvare-alitalia/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 16:04:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
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<description><![CDATA[Aprile 2008: il governo stanzia 300 milioni di euro per evitare il fallimento della Compagnia di ban]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em><strong>Aprile 2008: il governo stanzia 300 milioni di euro per evitare il fallimento della Compagnia di bandiera. In parte arrivano dai progetti scientifici.</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Una ennesima vergogna italiana. I soldi previsti per la ricerca, improvvisamente “dirottati” per ripianare i debiti di Alitalia. Niente fondi, insomma, per implementare quelli realizzati con Telethon, ma strappati, ufficialmente, per un prestito, il celeberrimo “prestito &#8211; ponte”. Ma che adesso, invece, rischiano di diventare l’ennesima sovvenzione a fondo perduto ad una delle tante imprese fallimentari di questo paese. Un finanziamento che quasi sicuramente – a meno che il governo o la società che gestisce la liquidazione della compagnia aerea non intervengano con decisioni straordinarie – non torneranno mai nelle mani dei ricercatori a cui erano stati promessi.</p>
<p style="text-align:justify;">Possibile? Purtroppo, nello stato in cui le cose si trovano adesso, e secondo le dichiarazioni del commissario straordinario Augusto Fantozzi, per ora sembra questo l’esito scandaloso e ineluttabile del meccanismo che si è messo in moto. Nessuno ha la responsabilità diretta di questo esito. Tutti hanno fatto un piccolo passo perché questo accadesse: governi di destra e di sinistra, amministratori vecchi è nuovo.</p>
<p style="text-align:justify;">La catena dell’irresponsabilità che distrugge il lavoro della catena della solidarietà. E – per un paradosso nel paradosso – man mano che i beni e i patrimoni della vecchia Alitalia vengono dismessi per far cassa di fronte alle richieste dei creditori, una lista di priorità già decisa farà sì che, prima di restituire i soldi, si rimborsino persino – tanto per fare un  esempio – i fornitori di cioccolatini dei voli business class.</p>
<p style="text-align:justify;">Per ricostruire l’incredibile trama di questo complicato intrigo, che risale all’aprile 2008, molto prima che il nostro quotidiano nascesse e, che allora i giornali tennero (più o meno volontariamente) in ombra, bisogna ritornare agli ultimi giorni del governo Prodi. In quelle ore fu pensato e realizzato il cosiddetto “prestito-ponte”, che doveva aiutare  l’Alitalia a far fronte alla sua crisi e ai suoi conti in rosso fra la vecchia gestione e la nuova che – fra polemiche di ogni tipo – si preparava. In quelle ore, sul tappeto, c’erano due ipotesi: il fallimento e la rinascita del marchio con la creazione di una nuova società, che venisse liberata grazie alla nascita di una cosiddetta “bad company” che gestisse i vecchi crediti; oppure il salvataggio da parte di un’altra compagnia che rilevasse i crediti e il marchio.</p>
<p style="text-align:justify;">Come è noto prevalse la prima opzione, quella sostenuta da Silvio Berlusconi.  Ma perché si verificassero entrambi i casi, era necessaria una immediata iniezione di liquidi, che permettesse la prosecuzione dei voli, e il pagamento delle forniture essenziali a partire dal carburante. Il prestito-ponte fu deciso dal governo Prodi per questi obiettivi. Per realizzarlo, il governo fu costretto a raccattare risorse in ogni angolo possibile del bilancio fino a raggiungere quota 300 milioni euro.</p>
<p style="text-align:justify;">Una delle scelte più dissennate fu quella di attingere anche ai fondi raccolti per la ricerca; soldi che dovevano implementare quelli raccolti da Telethon. In quei giornidella primavera 2008, con grande fermezza protestarono il responsabile scientifico del programma di solidarietà, Andrea Balabio e la presidente onoraria di Telethon Susanna Agnelli. Tutto inutile. La Agnelli disse sarcastica: “Ci vuole davvero tanta ricerca per salvare l’Alitalia…”. Nessuno, tra coloro che prese la decisione, le rispose.</p>
<p style="text-align:justify;">La beffa nella beffa è rappresentata da una promessa che al momento dell’accordo sia il governo (era già in carica Silvio Berlusconi) sia il commissario straordinario Augusto Fantozzi sottoscrissero solennemente: i 300 milioni di euro sarebbero stati restituiti entro il dicembre del 2008. Un bel regalo di Natale. Peccato che non sia mai stato consegnato.</p>
<p style="text-align:justify;">La società liquidatrice, come ha magistralmente raccontato Sergio Rizzo in un illuminante capitolo del suo libro sullo scandalo degli sprechi italiani (“Rapaci”, Rizzoli, che tutti dovrebbero leggere) deve svendere il patrimonio accontentando i cosiddetti “creditori privilegiati”. Il primo è lui stesso, insieme con gli stipendi della struttura che dirige. Il secondo (più di un quarto di milione) sono le liquidazioni degli ex dipendenti Alitalia (ed è sacrosanto che siano onorate, ovviamen te, come tutti gli altri scoperti). Il terzo in ordine di priorità sono i fornitori essenziali che hanno mantenuto in vita Alitalia nel periodo di crisi (ad esempio, con le sue forniture, l’Eni). Poi vengono i fornitori abituali (ed ecco ad esempio la ditta dei cioccolatini) e infine, solo per ultimo, c’è lo Stato.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma questa restituzione non dovrebbe essere una farsa italiana per almeno un buon motivo: l’Europa aprì una infrazione contro il nostro paese ipotizzando che il prestito non fosse un credito a termine ma un aiuto a fondo perso. Che in questo caso avrebbe violato le regole della concorrenza con le altre compagnie. E’ esattamente quello che sta accadendo.</p>
<p style="text-align:justify;">La beffa nella beffa è in quella scala di priorità che vede per ultima la restituzione al Tesoro, cioè anche al Telethon, cioè alla ricerca. Un meccanismo che fa sì che i cittadini italiani paghino due volte, e che i malati paghino carissimo.</p>
<p style="text-align:justify;">Una vergogna a cui qualcuno, in questo paese – se fosse ancora un paese civile – dovrebbe subito mettere fine. Lo scandalo Alitelethon.</p>
<p><em><strong>(Luca Telese, Il Fatto, 17-11-2009)</strong></em></p>
<p><em>(c) Il Fatto Quotidiano</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il vizietto dello sciopero]]></title>
<link>http://worldflyer.wordpress.com/2009/11/16/il-vizietto-dello-sciopero/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 19:37:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldflyer</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ha imperversato per tutto un giorno l&#8217;agitazione di molti lavoratori nell&#8217;aerostazione d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Ha imperversato per tutto un giorno l&#8217;agitazione di molti lavoratori nell&#8217;aerostazione di Fiumicino.<br />
Le assemblee del personale Alitalia hanno messo in ginocchio l&#8217;aeroporto ma soprattutto reso invivibile la situazione ai passeggeri che lentamente stanno tornando ad affidarsi alle cure di Alitalia.</p>
<p style="text-align:justify;">Un autore di FlyerZ Blog (mach81) [vittima di un'epica odissea marchiata Delta di cui riferirà prossimamente] pochi minuti fa mi ha comunicato di aver assistito a scene sinora inedite all&#8217;interno del Leonardo  da Vinci: voli cancellati a iosa, personale incapace di gestire la situazione, passeggeri bloccati senza possibilità di scendere dall&#8217;aereo, e il personale navigante in servizio assolutamente impossibilitato a svolgere regolarmente le operazioni o garantire l&#8217;effettività del volo piuttosto che il carico dei bagagli.</p>
<p style="text-align:justify;">Dalle 10 alle 18.30 è stato un giorno di passione per Alitalia. E se CAI ha deciso di non applicare &#8211; almeno per ora &#8211; il famigerato &#8220;nuovo orario di lavoro&#8221; (questo il motivo dell&#8217;agitazione), da parte delle assemblee del personale di terra non sembra esserci volontà di interrompere le proteste.</p>
<p style="text-align:justify;">Come dire&#8230; il tempo passa ma Alitalia è sempre la stessa&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Certain viewpoints say Sally cheated on Harry 2 times. Harry still doesn't know this (and never will.)]]></title>
<link>http://boysandbooze.wordpress.com/2009/11/15/certain-viewpoints-say-sally-cheated-on-harry-2-times-harry-still-doesnt-know-this-and-never-will/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 03:16:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>ennagagliano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Yea I said it. The cat&#8217;s outta the bag. Cheating&#8217;s a horrible thing, I know. Now let me ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Yea I said it. The cat&#8217;s outta the bag. Cheating&#8217;s a horrible thing, I know. Now let me ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Meglio male accompagnati che soli]]></title>
<link>http://economictag.wordpress.com/2009/11/16/meglio-male-accompagnati-che-soli/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 00:21:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>economictag</dc:creator>
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<description><![CDATA[C&#8217;era una volta un&#8217;italiana cinquantenne, con un passato di fulgida bellezza, ma dal pre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>C&#8217;era una volta un&#8217;italiana cinquantenne, con un passato di fulgida bellezza, ma dal presente decadente e raffazzonato. Tutte le sue amiche si erano nel corso degli anni maritate, mentre lei era sempre rimasta zitella. I matrimoni delle sue amiche &#8211; non ultima la caliente senorita di Madrid con il serioso e claudicante lord inglese &#8211; non erano sempre rose e fiori, ma, insomma, duravano e gratificavano.<br />
Inaspettatamente, un bel giorno un aitante giovanotto parigino, di sangue misto olandese, bussò alla sua porta: &#8220;Vieni con me all&#8217;estero e ritroverai la giovinezza&#8221;, le disse. &#8220;No&#8221; fu la risposta, &#8220;cerco un marito italiano. Voi stranieri siete così indipendenti e dinamici. Ho bisogno di qualcuno da trattare da par mio&#8221;. Qualche ora dopo, la donna scese al bar sotto casa e si concesse ai primi avventori che trovò, assecondando la loro brama di piacere. Le amiche non si spiegavano un gesto simile: &#8220;Ma come, hai respinto una vecchiaia agiata all&#8217;estero per fidanzarti con italiani sprovveduti che non se ne importano nulla di te?&#8221;. La donna rispondeva fiera: &#8220;Sì. All&#8217;estero mi sarei dovuta comportare da signora, austera e sofisticata. Non ne sono capace. Qui in Italia, invece, accontento un giorno l&#8217;uno e un giorno l&#8217;altro, guadagnandomi da vivere vendendo il mio silenzio sulle magagne di ognuno. In questo modo, mi desidereranno sempre, anche da vecchia&#8221;.<br />
La signora si chiamava Alitalia.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vecchia Alitalia e patacche d'arte]]></title>
<link>http://worldflyer.wordpress.com/2009/11/14/vecchia-alitalia-e-patacche-darte/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 17:10:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldflyer</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sembra incredibile ma è realtà : oggi è rimbalzata su tutti i media la notizia di una &#8220;sola]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Sembra incredibile ma è realtà : oggi è rimbalzata su tutti i media la notizia di una &#8220;sola&#8221; colossale che avrebbe preso la vecchia Alitalia che, tra i suoi vizi, aveva quello di collezionare opere d&#8217;arte da esporre negli uffici o nelle varie sale d&#8217;attesa per i passeggeri Vip, disseminate per mezzo globo terrestre.</p>
<p style="text-align:justify;">Il commissario Straordinario per la vecchia Alitalia, Augusto Fantozzi, nei mesi scorsi si era attivato per ricomporre il piccolo patrimonio artistico di proprietà nella sede centrale onde poi provvedere alla vendita dei &#8220;gioielli di famiglia&#8221; per fare cassa, con cui pagare l&#8217;interminabile lista di creditori.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Sebbene fosse fin da subito chiaro che dell&#8217;intera collezione non tutti i pezzi fossero capolavori nessuno si sarebbe mai aspettatato di trovare un falso. Dei 194 lotti inizialmente iscritti all&#8217;asta, soltanto 188 sono stati accettati. Tra quelli esclusi un quadro di Fontana del 1964 che si è rivelato come un falso.</p>
<p style="text-align:justify;">dal sito <a href="www.carabinieri.it">www.carabinieri.it</a></p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><em>Il dipinto, datato 1964, su tela verde di cm 60&#215;70 con sei tagli, era stato affidato da Fantozzi, curatore fallimentare della vecchia compagnia aerea, alla Finarte per l&#8217;asta. La vicenda quasi sicuramente finirà nelle mani dei Carabinieri del Nucleo per la tutela del patrimonio artistico. L&#8217;ex compagnia di bandiera è rimasta vittima di una truffa. Truffa che ora ricadrà sui suoi creditori, che si vedono privare di una somma di diverse centinaia di migliaia di euro, quanto è la valutazione di una simile opera di Fontana.</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Resta da capire come una simile SOLA l&#8217;abbia potuta prendere una società come Alitalia, perchè a questo punto non può escludersi che la truffa abbia risvolti anche all&#8217;interno della compagnia stessa&#8230;.</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; proprio il caso di dire che la vecchia Alitalia &#8211; anche da fallita &#8211; continua a perdere soldi&#8230;.</p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anche il fondo TPG nel caso Japan Airlines]]></title>
<link>http://worldflyer.wordpress.com/2009/11/13/anche-il-fondo-tpg-nel-caso-japan-airlines/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 06:14:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldflyer</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nella mischia convulsa che si sta generando intorno all&#8217;agonizzante Japan Airlines non mancano]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Nella mischia convulsa che si sta generando intorno all&#8217;agonizzante Japan Airlines non mancano i colpi di scena! L&#8217;ultimo in ordine di tempo vede protagonista il fondo privato TPG, già famoso per i successi ottenuti da alcune ristrutturazioni nel settore aereo (Continental).</p>
<div style="text-align:justify;">A svelarlo è il direttore finanziario di AMR, la società che controlla American Airlines,  compagnia assai interessata alle sorti del vettore nipponico, secondo cui il fondo TPG potrebbe affiancarsi alla compagnia statunistense per acquisire una partecipazione minoritaria.</div>
<div style="text-align:justify;"><!--more--></div>
<div style="text-align:justify;">Mentre JAL sta negoziando il suo quarto piano industriale [<em>non vi ricorda vagamente un'altra compagnia, assai più nostrana, specializzata nel varare piani di salvataggio senza mai realizzarli!?</em>] dal 2001, TPG ha deciso di entrare in campo, proprio in concomitanza con l&#8217;ennesimo appello del governo a trovare una banca pubblica che offra un prestito ponte a Japan Airlines.</div>
<div style="text-align:justify;">Nel frattempo Japan Airlines ha chiesto l&#8217;autorizzazione a posticipare il pagamento dei debiti finchè (ad inizio 2010) non ricerverà nuovi fondi dallo stato.</div>
<div style="text-align:justify;"><em>L&#8217;ingresso in campo di un soggetto competente e esperto quale TPG rimescola in qualche modo le carte sulle sorti di JAL, poichè la storia di successi che riguarda il fondo americano non può e non deve essere sottovalutata, anche se noi per primi abbiamo tagliato fuori la stessa TPG dalla privatizzazione di Alitalia, in nome non del risultato ma dell&#8217;italianità&#8230;. </em></div>
<div style="text-align:justify;"><em><br />
</em></div>
<div style="text-align:justify;">
<p><em>::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::</em></p>
<p><em>NB:  Questo articolo riguarda un argomento trattato recentemente su questo blog.</em></p>
<p><em>Puoi trovare gli articoli cliccando qui –&#62; </em><em><a href="../2009/09/11/japan-airlines-e-gli-incontri-con-delta/">[-1-]</a> <a href="../2009/09/14/tutti-pazzi-per-japan-airlines/">[-2-]</a> <a href="../2009/09/17/nella-guerra-per-jal-anche-british-airways-e-qantas/">[-3-]</a></em> <a href="../2009/09/19/japan-airlines-qantas-e-british-coinvolte-ma-possibili-anche-aiuti-dal-governo/"><em>[-4-]</em></a><em> <a href="../2009/09/20/le-ultime-news-sul-caso-japan-airlines/">[-5-]</a></em><em> <a href="http://worldflyer.wordpress.com/2009/10/07/le-novita-sul-caso-jal/">[- 6-] </a></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::</em></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[FOCUS] All Nippon Airways: tutte le novità di bordo]]></title>
<link>http://worldflyer.wordpress.com/2009/11/11/focus-all-nippon-airways-tutte-le-novita-di-bordo/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 08:04:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldflyer</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si chiama INSPIRATION OF JAPAN ed è la nuova gamma di prodotti di bordo che la prima compagnia aerea]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Si chiama INSPIRATION OF JAPAN ed è la nuova gamma di prodotti di bordo che la prima compagnia aerea privata giapponese si accinge ad installare sui propri aeromobili a partire dal 2010.</p>
<p style="text-align:justify;">La compagnia nipponica ha dedicato al riguardo un microsito che è raggiungibile al seguente indirizzo :<br />
https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/</p>
<p style="text-align:justify;">I nuovi prodotti saranno disponibili in servizio regolare a partire dal 10 Febbraio 2010 sui voli NH0009 e NH0010, in volo tra Tokyo Narita &#8211; New York JFK, in concomitanza con l&#8217;entrata in servizio dell&#8217;ultimo modello di aeromobile consegnato, il Boeing 777-300 ER. Successivamente il prodotto verrà esteso ai collegamenti verso Francoforte e Londra.<br />
I nuovi B777-300ER saranno configurati a 3 classi con 18 posti di First Class, 68 posti in Business Class, 24 in Premium Economy e 112 in Economy.</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; inutile dire che All Nippon Airways ha fatto le cose in grande e ha presentato una gamma di offerte realmente al passo con i tempi e decisamente interessanti. L&#8217;operazione di rebranding che la vede al centro dell&#8217;attenzione merita sicuramente di essere approfondita nel dettaglio.</p>
<h2 style="text-align:justify;"><strong>FIRST CLASS</strong></h2>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;hanno chiamata <strong>ANA FIRST SQUARE</strong> e sarà  il prodotto TOP della gamma, ossia la First Class; All Nippon Airways non sembra avere dubbi e si accoda in scia alle più rinomate compagnie del mondo &#8211; quali Etihad Airways, Qantas, Cathay Pacific, Singapore Airlines, Jet Airways &#8211; introducendo delle vere e proprie <em>SUITES</em>.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/f_img_seat1.jpg"><img style="border:2px solid black;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/f_img_seat1.jpg" alt="null" width="400" height="239" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Girando per il sito e sfogliando le immagini colpisce subito la spaziosità di ogni suite e la riservatezza che le alte pareti sembrano in grado di garatire. Pannelli alti per riparare da sguardi indiscreti, grigi all&#8217;esterno per avere un look minimalista e color legno all&#8217;interno per creare un ambiente meno impersonale e più caldo.</p>
<p style="text-align:justify;">Geniale sono  lo scomparto nella parte esterna della suite per riporre il proprio abito in modo che non si pieghi, i numerosi scomparti (alcuni a scomparsa) per i propri oggetti personali, spazio sotto il poggiapiedi per riporre una valigia. E&#8217; probabile che le cappelliere siano rimosse in modo da creare un ambiente più arioso e meno claustrofobico.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/f_img_seat2.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/f_img_seat2.jpg" alt="null" width="250" height="167" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/f_img_seat3.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/f_img_seat3.jpg" alt="null" width="250" height="171" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Le poltrone sono firmate Phyten, leader nella creazione di prodotti tecnologici al titanio mentre iI materassini ad alta resistenza &#8220;Airweave&#8221;  distribuiranno la pressione del corpo su tutta la superficie garantendo il miglior sostegno possibile a tutto il corpo, Per ogni passeggero saranno disponibili enormi e soffici cuscini, pantofole, comodi pigiami, maschera per gli occhi e tappi per le orecchie, senza tralasciare prodotti aromaterapici che garantiranno un sonno eccellente a bordo.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;IFE sarà composto da un sistema Audio Video on Demand di ultima generazione con un video LCD da 23 pollici e tecnologia Touchscreen : oltre 160 programmi tra cui scegliere, e la possibilità &#8211; ancora mai sperimentata finora &#8211; di fare ordinare bevande, cibi, pranzi e articoli dal Duty Free Shop di bordo stando seduti al proprio posto utilizzando l&#8217;IFE. Insomma, ogni cosa a portata di mano.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/f_img_entertain.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/f_img_entertain.jpg" alt="null" width="250" height="176" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Ma le novità non finiscono qui: il catering sarà curato ulteriormente e diverrà se possibile ancora più esclusivo con i piatti più prelibati creati dai migliori chef del mondo, mentre per quanto riguarda i servizi a terra bisognerà attendere l&#8217;autunno del 2010 per avere delle sostanziali novità; a Tokyo Narita verrà infatti approntata un&#8217;area dedicata per i passeggeri di first class in un ambiente moderno e minimale, dove ciascun passeggero potrà svolgere le varie operazioni in assoluta tranquillità.<br />
<a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/f_img_checkin.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/f_img_checkin.jpg" alt="null" width="249" height="160" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Infine, novità anche sul fronte Lounge, poichè le sale d&#8217;attesa verranno ammodernate e rinominate come ANA FIRST LOUNGE. Ogni passeggero avrà a disposizione una stanza per sè dove servito e riverito potrà rilassarsi, riposare, lavorare o cenare prima di salire a bordo!</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/f_img_lounge.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/f_img_lounge.jpg" alt="null" width="250" height="153" /></a></p>
<h2 style="text-align:justify;"><strong>BUSINESS CLASS</strong></h2>
<p style="text-align:justify;">Cambio di look completo anche in business class. Abbandonato il concetto tradizionale degli ANGLED FLAT SEATS, All Nippon Airways si lancia sulle poltrone in grado di distendersi in maniera perfettamente orizzontale.</p>
<p style="text-align:justify;">Il concept che verrà utilizzato è quello degli STAGGERED SEAT (non a caso il brand sarà appunto <strong>ANA STAGGERED BUSINESS</strong>), già utilizzato da compagnie come la Etihad Airways e che stando a insistenti rumours dovrebbe essere installato anche sui nuovi velivoli Alitalia.<br />
<a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_img_main.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_img_main.jpg" alt="null" width="400" height="165" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Il layout di cabina (configurazione 1-2-1) permetterà &#8211; grazie alla posizione sfalsata di ogni poltrona rispetto all&#8217;altra &#8211; uno spazio maggiore per ogni passeggero (si parla del 150% rispetto al passato), l&#8217;accesso al corridoio da ciascun posto e un grado di privacy elevato.<br />
<a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_img_seat1.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_img_seat1.jpg" alt="null" width="400" height="359" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Ogni posto offre uno spazio più che adeguato, una seduta comoda che si trasforma semplicemente in letto, un tavolino per mangiare o lavorare e un monitor LCD da 17 pollici.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_img_mysp1.jpg"><img style="border:2px solid GREY;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_img_mysp1.jpg" alt="null" width="400" height="247" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Anche per la business class, le poltrone sono state create utilizzando la tecnologia aquatitanium brevettata da Phyten.<br />
<img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_img_sleep.jpg" alt="null" width="400" height="208" /></p>
<p style="text-align:justify;">Non mancano naturalmente una vasta gamma di articoli quali pigiama, trousse, pantofole e prodotti di cosmesi per rendere il viaggio ancora più gradevole.<br />
<a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_img_amenity.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_img_amenity.jpg" alt="null" width="250" height="166" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Aumentano sensibilmente  gli spazi a disposizione di ogni passeggero: dallo scomparto per le scarpe, a quello per il bagaglio a mano, senza dimenticare altri piccoli cassettini disseminati intorno alla propria poltrona.</p>
<p style="text-align:justify;">Il catering sarà completamente ripensato e diverrà à la Carte così da permettere a ogni passeggero di scegliere non solo QUANDO ma anche COSA mangiare.<br />
<a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_eat_img_a.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_eat_img_a.jpg" alt="null" width="251" height="166" /></a><a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_eat_img_b.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_eat_img_b.jpg" alt="null" width="250" height="166" /></a><a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_eat_img_c.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/c_eat_img_c.jpg" alt="null" width="250" height="166" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Per quanto infine riguarda l&#8217;IFE, anche in business class sarà disponibile un sistema Audio Video On Demand con una vasta scelta tra oltre 160 programmi. Ogni passeggero potrà anche collegare un iPod o altri dispositivi tramite una porta USB opportunamente approntata, fermo restando la possibilità di ordinare cibi, bevande, o articoli dal Duty Freeshop utilizzando il monitor LCD con tecnologia touchscreen.</p>
<h2 style="text-align:justify;"><strong><strong>PREMIUM ECONOMY CLASS</strong></strong></h2>
<p style="text-align:justify;">Novità anche per la Premium Economy, poichè la spaziosità aumenterà ulteriormente arrivando fino a 42 pollici. La struttura a shell permetterà ai passeggeri di poter reclinare il proprio sedile senza arrecare disturbo a coloro che sono seduti dietro. Interessante &#8211; oltre che utile l&#8217;utilizzo di nuovi pannelli divisori tra i posti per aumentare il livello di privacy di ogni passeggero.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/py_img_seat1.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/py_img_seat1.jpg" alt="null" width="400" height="296" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Ognuno dei posti, il cui design è stato studiato nei minimi dettagli offrirà oltre al tradizionale tavolino anche un ripiano aggiuntivo estraibile ed  un monitor LCD da 12 pollici</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/py_img_entertain.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/py_img_entertain.jpg" alt="null" width="250" height="160" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Sempre a proposito di IFE, All Nippon Airways metterà a disposizione per ciascun posto una porta USB per connettere i propri dispositivi, un connettore per iPod e non ultimo cuffie in grado di ridurre il rumore esterno.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/py_img_seat2.jpg"><img style="border:2px solid black;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/py_img_seat2.jpg" alt="null" width="250" height="176" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">La poltrona, sempre prodotta da Phyten garantisce un alto livello di confort che unita alla grande spaziosità la rende la poltrona più grande di premium economy attualmente disponibile.</p>
<h2 style="text-align:justify;"><strong><strong>ECONOMY CLASS</strong></strong></h2>
<p style="text-align:justify;">All Nippon Airways non ha trascurato nemmeno l&#8217;economy class: con il nuovo prodotto di bordo aumenta anche lo spazio per le gambe e la distanza tra le file che passa da 31 a 34 pollici, segnando così un nuovo primato, poichè non esistono poltrone di economy così spaziose con gli altri vettori.</p>
<p style="text-align:justify;">Seguendo la tecnologia implementata per prima da Cathay Pacific, anche il vettore giapponese ha optato per l&#8217;installazione di sedili con schienale fisso che non arreca disturbo ai passeggeri seduti dietro. La reclinabilità è garantita da un opportuno scivolamento della seduta propriamente detta e di una parte dello schienale (non la shell).</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/y_img_seat1.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/y_img_seat1.jpg" alt="null" width="399" height="317" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Ogni sedile è equipaggiato con poggiapiedi e poggiatesta che garantiranno una più confortevole permanenza a bordo.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;IFE sarà disponibile con monitor da 10,6 pollici a tecnologia touchscreen e l&#8217;AVOD offrirà &#8211; come per le altre classi &#8211; una selezione di oltre 160 programmi, porta USB e connettore per iPod.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/y_img_seat2.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin:10px;" src="https://www.ana.co.jp/int/svc/en/new_brand_2010/img/y_img_seat2.jpg" alt="null" width="250" height="159" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">CONCLUDENDO</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Le aspettative da una compagnia come All Nippon Airways erano elevate e devo dire che non sono state disattese.<br />
La nuova First class colpisce per l&#8217;enorme grado di privacy che pare in grado di offrire a ogni passeggero. Assolutamente innovativo e interessante è l&#8217;idea di utilizzare l&#8217;IFE per ordinare bevande e cibi, fatto questo che ad oggi non conosce eguali.<br />
La business class conferma quanto i vettori all&#8217;avanguardia guardino con interesse agli herringbone seats e gli staggered seats che vengono sempre più preferiti ai layout tradizionali. L&#8217;accesso al corridoio ed uno spazio personale maggiore rappresentano un beneficio estremamente apprezzato dai fruitori della business class, con particolare riguardo a coloro che viaggiano singolarmente. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Tuttavia ritengo che &#8211; più di tutto &#8211; siano degne di nota le classi che tradizionalmente vengono trascurate dalle compagnie aeree.<br />
All Nippon Airways in assoluta controtendenza (ma forse non è un caso) ha dedicato ampio spazio sia alla premium economy che all&#8217;ecnomy. Riducendo la capacità di bordo, offre spazi in entrambi le classi finora sconosciuti che la pongono in cima a questo speciale tipo di classifica. L&#8217;introduzione di sedili con shell non reclinabile evidenziano, se mai ve ne fosse bisogno, l&#8217;attenzione con cui ANA si è rapportata a queste due classi di servizio che &#8211; in seguito alla crisi  &#8211; sono tornate molto in auge anche tra i viaggiatori d&#8217;affari.</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Fonte notizia e foto: www.ana.co.jp<em><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[It's the little things]]></title>
<link>http://krutainis.wordpress.com/2009/11/08/its-the-little-things/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 16:51:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>krutainis</dc:creator>
<guid>http://krutainis.wordpress.com/2009/11/08/its-the-little-things/</guid>
<description><![CDATA[Recently I had to deal with two different airlines and their customer service. First up is Alitalia ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.flickr.com/photos/krutainis/4085539025/"><img class="aligncenter size-full wp-image-179" title="alitalia" src="http://krutainis.wordpress.com/files/2009/11/4085539025_511cd39aa4.jpg" alt="alitalia" width="333" height="500" /></a><br />
Recently I had to deal with two different airlines and their customer service.<br />
First up is Alitalia that I use regularly for flights to Rome, this time I was flying business so I was curious to compare the perks. Guess what, you get the same squeaky chairs, old carpet and late arrivals. The only difference is that coffee comes with real milk (instead of powder) and cutlery is metal not plastic. That definitely is worth paying few hundred pounds extra, what do you think?<br />
My other experience was with Finnair. I received note from travel agent that my Finnair flight to Mumbai is cancelled. Agent claimed that re-routing is not possible and refund would take 6-8 weeks, which obviously did not make me too happy. I was not deterred by this and tried calling Finnair directly. Sure enough, they said that re-routing is possible (my preferred option) and promised to call me back within working day. Based on my previous experiences I thought it would be the last I hear from them, but next day I did get the call back, from the same lady I spoke earlier and she had managed to change my flight, no extra charges. So here you go, you don&#8217;t get if you don&#8217;t ask.<br />
Alitalia would long be out of business if not for Mr. Berlusconi nationalism. Not sure how Finnair is doing, but they deserve to stay in the game, if not only for their excellent customer service.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Notizie scomparse nel nulla]]></title>
<link>http://bananasrepublik.wordpress.com/2009/11/06/notizie-scomparse-nel-nulla/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 22:43:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Presidente di Bananas Republik</dc:creator>
<guid>http://bananasrepublik.wordpress.com/2009/11/06/notizie-scomparse-nel-nulla/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; Raramente seguo i polveroni delle notizie quando si sollevano. Mi piace capire le cose dopo q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&nbsp; Raramente seguo i polveroni delle notizie quando si sollevano. Mi piace capire le cose dopo q]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Skyteam London Heathrow T4 migration]]></title>
<link>http://airlineroute.net/2009/11/03/skyteam-lhrt4/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 08:19:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>jimyvr</dc:creator>
<guid>http://airlineroute.net/2009/11/03/skyteam-lhrt4/</guid>
<description><![CDATA[Skyteam Alliance members will be progressively moving to Terminal 4 at London Heathrow airport this ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Skyteam Alliance members will be progressively moving to Terminal 4 at <strong>London Heathrow </strong>airport this month.</p>
<p>DELTA (including nwa) and KLM already operating out of Terminal 4.</p>
<p>Migration date to Terminal 4 for other members as follows:</p>
<p><!--more--><br />
<em>10NOV09</em> Alitalia, Korean Air<br />
<em>17NOV09</em> AEROFLOT<br />
<em>24NOV09</em> AIRFRANCE, CSA Czech airlines</p>
<p>Dedicated check-in area for premium service (Skyteam First and Business Class, Elite Plus/Elite) is featured with 14 check-in desks and 10 self-check kiosks.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Notícias (28/10/2009)]]></title>
<link>http://fl410.wordpress.com/2009/10/28/noticias-28102009/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 01:56:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Aidan</dc:creator>
<guid>http://fl410.wordpress.com/2009/10/28/noticias-28102009/</guid>
<description><![CDATA[  Lan registra lucro no terceiro trimestre do ano  Boeing 767 da LAN (Foto: Aidan Formigoni / Clique]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong> </strong></p>
<p><strong>Lan registra lucro no terceiro trimestre do ano</strong> </p>
<div id="attachment_994" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://fl410.wordpress.com/files/2009/10/img_4121.jpg?w=1024"><img class="size-large wp-image-994  " title="IMG_4121" src="http://fl410.wordpress.com/files/2009/10/img_4121.jpg?w=1024" alt="IMG_4121" width="430" height="323" /></a><p class="wp-caption-text">Boeing 767 da LAN (Foto: Aidan Formigoni / Clique para ampliar)</p></div>
<p>A Lan divulgou os resultados obtidos no terceiro trimestre deste ano. O lucro da companhia foi de US$ 52,1 milhões e representa uma diminuição de 37,3% comparada com o mesmo período do ano passado, quando foi de US$ 83 milhões. Isso se deve à perda registrada no período com despesas de combustível que foram de US$ 14,4 milhões.</p>
<p>O faturamento da Lan no terceiro trimestre de 2009 atingiu US$ 92,4 milhões, ou seja, 46,1% inferior, comparado com os US$ 171,3 milhões alcançados no mesmo período de 2008. Excluindo a perda pelo combustível, a margem operacional deste ano alcançou 11,6%, comparada com 12,5% do exercício anterior.</p>
<p>Durante o trimestre, o crescimento do tráfego de passageiros alcançou 7,6%, com fator de ocupação de 77,1%.</p>
<p>Considerando as condições de mercado atuais, a companhia espera um aumento de aproximadamente 10% na capacidade de passageiros em 2009 e o mesmo percentual para 2010. No quarto trimestre deste ano a Lan receberá dois Boeing 767-300 de passageiros e, ema 2010, mais seis Airbus 320 e um Boeing 767-300, também de passageiros.</p>
<p>Informações: <a href="http://www.lan.com/">www.lan.com</a>.</p>
<p><strong>Taca Airlines anuncia novos voos em Porto Alegre</strong> </p>
<p>A Taca Airlines anunciou hoje, dia 28, em Porto Alegre, os novos voos da companhia que ligarão a capital gaúcha a Lima, no Peru. O anúncio foi feito por Ian Gillespie, Gerente Regional da Taca no Brasil, Daniel Trento, chefe da unidade de Vendas em Porto Alegre, Fernando Pacheco, responsável pela Taca Cargas e Inês Elejalde, Gerente de Comunicação.</p>
<p>A companhia aérea passará a atender Porto Alegre a partir do dia 3 de dezembro com voos diretos até Lima e demais conexões. Ao todo, são 42 opções de destinos em 22 países das três Américas, incluindo Estados Unidos e Canadá, e do Caribe. Inicialmente serão oferecidos três voos por semana, permitindo assim que o Rio Grande do Sul amplie sua conectividade e oferta de voos em benefício de seus moradores e do desenvolvimento comercial e turístico da região.</p>
<p>&#8220;É importante ressaltar que não só vamos levar passageiros, mas também trazer turistas para o Estado, o que trará novos negócios para o Rio Grande do Sul e para o Brasil&#8221;, observou Daniel Trento. &#8220;Tudo com a comodidade de não ter de parar no Rio de Janeiro ou São Paulo&#8221;, emendou.</p>
<p>Não só os passageiros do Rio Grande do Sul serão beneficiados com estes voos, mas também os viajantes do Paraná, Santa Catarina e arredores, já que a Taca Airlines será a única empresa aérea a atender voos internacionais para o Pacífico e o resto do continente sul-americano.</p>
<p><strong>Condomínio Tecnológico da TAM recebe unidade da Goodrich</strong> </p>
<p>O Condomínio Tecnológico da TAM em São Carlos anuncia o início das operações da Goodrich do Brasil, primeira empresa internacional a se instalar na área já parcialmente ocupada pela unidade de negócio de MRO (Maintenance, Repair and Overhaul) e pelo Museu TAM. A Goodrich Corporation é fornecedora mundial de sistemas e serviços para os mercados aeroespacial, de segurança e defesa. A unidade instalada em São Carlos prestará serviço para a própria TAM e para outras companhias aéreas.</p>
<p>&#8220;A instalação da Goodrich em nosso Condomínio Tecnológico representa um importante passo para aumentarmos nossa competitividade em termos de custos de manutenção. Temos certeza de que a sinergia criada com a integração da cadeia de suprimentos vai trazer benefícios para as empresas que vão se instalar no complexo aeronáutico&#8221;, afirma o vice-presidente de MRO da TAM, Ruy Amparo.</p>
<p>O projeto do Condomínio Tecnológico prevê a instalação de empresas em 22 lotes de 18 mil metros quadrados. Os integrantes do condomínio terão funcionamento independente, mas compartilharão toda a infraestrutura local, incluindo serviços de segurança, limpeza, refeitório, pistas de pouso e hangares para aeronaves, e também os serviços técnicos, tais como pintura, galvanoplastia, usinagem, entre outros, dentro das melhores práticas observadas para a preservação ambiental.</p>
<p><strong>Pilotos que esqueceram de pousar perdem licença nos EUA</strong></p>
<p>A Agência Federal de Aviação dos Estados Unidos (FAA) retirou nesta quarta-feira, 28, a licença dos dois pilotos que, em um episódio ainda mal explicado, passaram 230 quilômetros do aeroporto onde deveriam aterrissar. Nenhum dos três tripulantes de voo e 144 passageiros ficou ferido no incidente, que aconteceu em 21 de outubro, mas mesmo assim a FAA impôs a punição alegando que os pilotos violaram uma série de normas de conduta. Segundo a agência explica em comunicado, o capitão Timothy Cheney e o co-piloto Richard Cole não seguiram as instruções do controle aéreo e atuaram de forma descuidada e imprudente. Os pilotos disseram que estavam distraídos com uma conversa e não se deram conta de que tinham chegado a Mineápolis (Minnesota), o destino do voo, que tinha partido de San Diego (Califórnia).</p>
<p><strong>Singapore substitui 747 pelo A380</strong></p>
<p>A Singapore Airlines recebeu seu décimo jato Airbus A380 e assegurou a condição de maior operadora global desse tipo de aeronave. Utilizadora desde 1972 dos jatos Boeing B.747, a Singapore já começou a retirada de serviço desse modelo norte-americano, do qual tem ainda em uso nove exemplares a serem desativados em 2010/2011. A transportadora tem ainda encomendados outros nove jatos Airbus, equipados com motores Rolls Royce &#8220;Trent&#8221; 900.</p>
<p><strong>Azul tem voos do RJ para Porto Alegre, Salvador e Campinas com desconto</strong> </p>
<p>A Azul Linhas Aéreas está com preços promocionais em viagens do Rio de Janeiro para Salvador, Porto Alegre e Campinas, em voos diretos. Para voar do Rio de Janeiro para Salvador, por exemplo, as tarifas variam a partir de R$ 139 (por trecho) para quem efetuar a compra com 30 dias de antecedência da data da viagem. Para viajar para Porto Alegre, é possível comprar bilhetes Rio – Porto Alegre com tarifas variando a partir de R$ 119 (por trecho). O valor é válido somente para compra com 30 dias de antecedência. Já no trecho Rio-Campinas o valor dos bilhetes varia a partir de R$ 49 (por trecho).</p>
<p>As passagens podem ser compradas pelo site da empresa <a href="http://www.voeazul.com.br/">www.voeazul.com.br</a>.</p>
<p><strong>Situação confusa na VarigLog</strong></p>
<p>A juíza Renata Mota Maciel invalidou a decisão da Assembléia de Credores pela falência da Varig Log, e aprovou um plano de recuperação judicial para a empresa. Em sua decisão ela considerou que alguns credores tentaram fazer prevalecer seus interesses em postura nitidamente incongruente com a própria companhia.</p>
<p><strong>Terminal 1 de Roma agora é exclusivo da Alitalia</strong></p>
<p>Ontem (terça, dia 27), durante solenidade em Roma, na Itália, o presidente Roberto Colaninno e o CEO da Alitalia, Rocco Sabelli, apresentaram o Terminal 1 do Aeroporto Fiumicino Leonardo da Vinci que passa ser de uso exclusivo da companhia para voos domésticos e destinos internacionais em países da União Europeia (espaço Schengen). Do mesmo terminal, partem os voos para a França e a Holanda com a Air France e KLM – parceiras da aérea. Já o check-in para partidas da Alitalia para destinos fora da União Europeia permanecem no Terminal 3. No mesmo evento, foi apresentada a ponte aérea Roma Milão (Linate). A Alitalia oferece mais de 70 voos por dia, em cada um dos trechos.</p>
<p><strong>Energia solar em Ben Gurion</strong></p>
<p>O Aeroporto Internacional Ben Gurion, de Tel Aviv (Israel), será um dos primeiros do mundo a gerar eletricidade para seu uso através da luz do sol. O projeto-piloto prevê a instalação desses painéis ao longo do aeroporto para a captação de energia e de um sistema capaz de transforma-la em eletricidade. O sistema entrará em operação em 2010 e vai gerar inicialmente 50 kilowatts. Com o uso desse sistema o aeroporto não apenas vai se tornar mais &#8220;ecológico&#8221; como economizará US$ 15 milhões por ano em consumo energético. E poderá ainda ganhar cerca de US$ 100 mil anuais com a venda da energia excedente.</p>
<p><strong>Interiores Made in Brazil</strong></p>
<p>Cem por cento dos interiores dos jatos executivos &#8220;Phenom 100&#8243; da Embraer serão produzidos no Brasil. O fabricante quer agora atingir o mesmo patamar de nacionalização para os interiores dos seus jatos executivos &#8220;Legacy&#8221;, originalmente feitos nos Estados Unidos.</p>
<p><strong>Airbus com novos executivos</strong></p>
<p>A Aibus Militar está com novos executivos :Rafael Acedo Diretor de Estratégia,Miguel Angel Morell Diretor de Engenharia e Tecnologia,Antonio Caramazana Diretor de Derivativos Militares da Airbus,Jaime Perez-Guerra assume como Diretor de Comunicações.</p>
<p><strong>Feira de aviação civil</strong></p>
<p>A 3º edição da feira de aviação civil vai acontecer nos dias 28,29 e 30 de maio de 2010.A feira vai contar com exposição de aeronaves,estandes de empresas ligadas a aviação,oficinas para crianças,palestras e outras atividades.Maiores informações no <a href="http://www.feiraaviacaocivil.com.br/">www.feiraaviacaocivil.com.br</a> .</p>
<p><strong>Bruxelas aprova financiamento</strong></p>
<p>A Comissão Européia aprovou em Bruxelas o financiamento de 60 milhões de Libras Esterlinas que o Governo Inglês deve fazer à firma GKN para pesquisas na fabricação de asas de aeronaves de grande porte. O empréstimo será reembolsado em prazo longo e visa capacitar a GKN a disputar o mercado global.</p>
<p><strong>Demoiselle fará voo durante RallyAir</strong></p>
<p>A segunda etapa do RallyAir, que acontecerá nos dias 07 e 08 de novembro, no complexo do Broa em Itirapina, região de São Carlos – SP, contará com uma atração especial. O voo de uma réplica do Demoiselle.</p>
<p>A aeronave é o segundo avião inventado por Santos Dumont, após fabricá-la, Dumont tornou público o projeto da invenção. É uma aeronave de excepcional estrutura, que influenciou toda a indústria da aviação, em especial a francesa, no início do Século XX.</p>
<p>A réplica é do empresário Fernando de Arruda Botelho, entusiasta da aviação, fundador do Instituto Arruda Botelho (IAB) e um dos promotores da segunda etapa do RallyAir. O Projeto Demoiselle foi desenvolvido pelo Instituto Arruda Botelho para prestar justa homenagem ao poder criativo de Alberto Santos Dumont.</p>
<p>“Santos Dumont foi um gênio. Além de engenheiro aeronáutico de extrema capacidade, foi fantástico como desenhista, mecânico e piloto. O seu trabalho tem de ser mais valorizado no País, assim como o é no exterior”, ressaltou Fernando Botelho.</p>
<p>De acordo com Botelho, “O feito de Santos Dumont deve ser motivo de orgulho para nós brasileiros e servir de exemplo para o País. É preciso acreditar em nós, assim como o Pai da Aviação acreditou em si há um século”, frisou.</p>
<p>O Instituto Arruda Botelho já fabricou cinco réplicas do Demoiselle. Com o avião, Fernando Botelho já sobrevoou o Canal da Mancha, entre França e Grã Bretanha, fez a travessia de Paraty a Angra dos Reis, no RJ e também já se apresentou em Dayton – EUA, terra natal dos irmãos Wilbur e Orville Wright (os inventores do avião segundo os historiadores norte-americanos).</p>
<p>Agora será a vez dos competidores e participantes do RallyAir presenciarem a apresentação dessa fantástica aeronave e, através dela, conhecer mais sobre a história da aviação e de seu criador Alberto Santos Dumont.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ROMAMILANO]]></title>
<link>http://energio.wordpress.com/2009/10/28/romamilano/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 09:54:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gio</dc:creator>
<guid>http://energio.wordpress.com/2009/10/28/romamilano/</guid>
<description><![CDATA[Ieri è stato innaugurato il nuovo Terminal 1 Alitalia di Roma Fiumicino. Al minuto 12 dell&#8217;edi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.alitalia.com/IT_IT/your_travel/milano-roma/index.aspx?wt.ac=Hp_ROMMIL_419x121_261009"><img class="aligncenter size-full wp-image-2618" title="logo romamilano" src="http://energio.wordpress.com/files/2009/10/logo-romamilano.png" alt="logo romamilano" width="450" height="215" /></a></p>
<p>Ieri è stato innaugurato il <a title="alitalia roma milano" href="http://www.alitalia.com/IT_IT/your_travel/milano-roma/index.aspx?wt.ac=Hp_ROMMIL_419x121_261009" target="_blank">nuovo Terminal 1 Alitalia</a> di Roma Fiumicino.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2616" title="frasi romamilano" src="http://energio.wordpress.com/files/2009/10/frasi-romamilano.png" alt="frasi romamilano" width="450" height="297" /><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-2617" title="icone romamilano" src="http://energio.wordpress.com/files/2009/10/icone-romamilano.png" alt="icone romamilano" width="450" height="120" /></p>
<p><a title="TG5 del 27-10-2009" href="http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg5&#38;data=2009/10/27&#38;id=40173&#38;from=link" target="_blank">Al minuto 12 dell&#8217;edizione del TG5 di ieri sera</a>, si possono vedere alcuni degli allestimenti, il fast-track e la campagna teaser.</p>
<p>Solo una considerazione finale: mi fa strano -e un po&#8217; mi spiace- che da parte della compagnia aerea nazionale ci sia stato un grosso coinvolgimento dei giornalisti e delle istituzioni, ma non del pubblico, del popolo, che è il loro vero &#8220;cliente&#8221;. Infatti non si registrano le grandi inflessioni su internet -motori di ricerca, social buzz, WoM e quant&#8217;altro- che spesso precedono o seguono notizie come questa (che per l&#8217;Italia non è da poco).<br />
Un giusto coinvolgimento nel &#8220;sociale&#8221; avrebbe certamente contribuito ad avere una miglior possibilità di confronto (e quindi di crescita) con chi di solito si lamenta di aver perso le valige!</p>
<h5>Devo ammettere che fa un po&#8217; di impressione vedere concluso un piccolo pezzettino del proprio lavoro <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </h5>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La nuova pubblicità del Milano-Roma di Alitalia]]></title>
<link>http://worldflyer.wordpress.com/2009/10/28/la-nuova-pubblicita-del-milano-roma-di-alitalia/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 09:21:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldflyer</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da un paio di giorni imperversa la campagna pubblicitaria di Alitalia riguardo alle novità del servi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Da un paio di giorni imperversa la campagna pubblicitaria di Alitalia riguardo alle novità del servizio Milano-Roma.<br />
Nuovi banner, nuovi teaser, nuove pagine web, nuove immagini&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Non son un grande fruitore di pubblicità ma appena ho visto il banner il primo pensiero è stato &#8220;L&#8217;ho già visto&#8221;&#8230; e so anche dove: altra azienda, sempre italiana, altro fiore all&#8217;occhiello del made in italy. FRATELLI ROSSETTI.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Il banner Alitalia (photoframe tratto dal filmato flash del sito ufficiale)&#8230;</em><br />
<a href="http://im1.shutterfly.com/media/47b9ce09b3127ccef82cf8590a1400000030O00CZt2TZqybMQe3nws/cC/f%3D0/ps%3D50/r%3D0/rx%3D720/ry%3D480/"><img style="border:2px solid grey;" src="http://im1.shutterfly.com/media/47b9ce09b3127ccef82cf8590a1400000030O00CZt2TZqybMQe3nws/cC/f%3D0/ps%3D50/r%3D0/rx%3D720/ry%3D480/" alt="null" width="400" height="266" /></a><br />
[Un'idea più completa è disponibile a <a href="http://www.alitalia.com/IT_IT/Images/tcm-10-35301_tcm10-35301.swf">questo indirizzo</a>]</p>
<p style="text-align:justify;"><em>&#8230;e quello di Fratelli Rossetti (<a href="http://www.fashiontimes.it/">source</a>)</em><br />
<a href="http://www.fashiontimes.it/images/news/20080919-rossetti2.jpg"><img style="border:2px solid grey;margin-left:140px;margin-right:140px;" src="http://www.fashiontimes.it/images/news/20080919-rossetti2.jpg" alt="null" width="125" height="211" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">a me sembra proprio una copia bella e buona&#8230;.  che ne dite? Anzi se proprio devo dirla tutta, come ogni copia, l&#8217;originale era più bello!!!</p>
<p style="text-align:justify;">Era proprio il caso di scopiazzare indegnamente?  Ma soprattutto: quanto è costata una pubblicità per cui era sufficiente fare una ricerca su internet?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Girin girando]]></title>
<link>http://parolemie.wordpress.com/2009/10/28/girin-girando/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 08:14:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>storiedime</dc:creator>
<guid>http://parolemie.wordpress.com/2009/10/28/girin-girando/</guid>
<description><![CDATA[Ho sempre pensato che le tecnologie siano importanti solo quando aiutano le emozioni. E questo è un ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><ul>
<li>Ho sempre pensato che le tecnologie siano importanti solo quando aiutano le emozioni. E <a href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/esteri/medio-oriente-54/siria-buoni-pasto-virtuali/siria-buoni-pasto-virtuali.html?rss" target="_blank">questo</a> è un caso</li>
<li>Siamo sicuri sicuri sicuri di voler <a href="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/tecnologia/privacy-telefoni/sms-recupero/sms-recupero.html?rss" target="_blank">ritrovare gli sms del passato</a>? Io ho deciso di guardare avanti, ma forse non sono ancora proprio così in forze e tanti sms che dovrei cancellare non ho avuto il coraggio di farlo. A pensare di rivangare ancora, uhm&#8230;</li>
<li>Epperò! Che acume! Ci piace pensare che se portiamo <a href="http://www.corriere.it/spettacoli/09_ottobre_27/bulbarelli-vip-moda_7e20bc4a-c307-11de-9afa-00144f02aabc.shtml" target="_blank">un accessorio che rende ancora più &#8220;trendy&#8221; una supermodella</a>, allora anche noi, inviluppate nella nostra taglia 48 (che poi, voglio dire, che c&#8217;ha di male la 48?), diventiamo trendy di colpo.</li>
<li>Un altro caso di telefonino utile: <a href="http://www.travelblog.it/post/8897/a-novembre-sul-cellulare-il-nuovo-biglietto-virtuale-di-alitalia" target="_blank">il biglietto virtuale Alitalia</a>. Grande, grandissima cosa.</li>
<li>E questo è l&#8217;ultimo caso di <a href="http://www.pinkblog.it/post/4540/identikit-della-coppia-ideale" target="_blank">ricerca demente inglese</a>. La ricetta per la coppia ideale. Oh santo cielo&#8230;</li>
<li>11 anni di Google in <a href="http://www.downloadblog.it/post/11067/undici-anni-di-google-in-due-minuti-di-video" target="_blank">2 minuti di video</a>. Grandioso!</li>
<li>E&#8217; autunno, ma siamo sicuri che <a href="http://bentobjects.blogspot.com/2009/10/leaves-and-leaving.html" target="_blank">le foglie vogliano cadere</a>? Romantico, come sempre. Ed ermetico e sintetico.</li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scajola contestato da dipendente Atitech]]></title>
<link>http://sosatitech.wordpress.com/2009/10/27/scajola-contestato-da-dipendente-atitech/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 23:21:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>sosatitech</dc:creator>
<guid>http://sosatitech.wordpress.com/2009/10/27/scajola-contestato-da-dipendente-atitech/</guid>
<description><![CDATA[NAPOLI &#8211; Vivace battibecco tra il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola e un dipe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://sosatitech.wordpress.com/files/2009/10/scajola-atitech.jpg"><img class="size-full wp-image-383 alignleft" title="scajola atitech" src="http://sosatitech.wordpress.com/files/2009/10/scajola-atitech.jpg" alt="scajola atitech" width="190" height="130" /></a>NAPOLI &#8211; Vivace battibecco tra il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola e un dipendente dell’Atitech, azienda che gravitava nel gruppo Alitalia, che lo attendeva all’uscita dallo stabilimento dove il ministro si è recato in visita per illustrare i termini dell’accordo che ne ha evitato il fallimento. Scajola si stava intrattenendo con alcuni operai quando è stato contestato da uno di questi. «Tanto sappiamo come finisce &#8211; ha inveito il dipendente &#8211; che voi politici vi arricchite e che gli imprenditori si arricchiscono». «Perchè generalizza?», è stata risposta del ministro.- «Perchè tutti? È come se io dicessi che sono tutti stronzi come lei. Ma non lo dirò».</p>
<p><a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/economia/2009/13-ottobre-2009/atitech-accordo-vicino-restano-500altri-14o-lavoratori-cassa-integrazione-1601872045046.shtml?fr=correlati" target="_blank">continua a leggere la notizia alla fonte Corriere della Sera</a></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/dPx9ZB2VOQw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/dPx9ZB2VOQw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>L&#8217;Atitech era un&#8217;azienda sana e produttiva che lavorara anche per conto terzi, tra alcuni clienti ricordiamo addirittura compagnie Aeree Cinesi, Indiane, Europee ed ovviamente anche Italiane (Windjet,AirItaly,Italiweb ecc ecc) quindi non solo manutenzioni per conto di Alitalia<!--more--></p>
<p>L&#8217;Atitech è stata accompagnata al tracollo finanziario mediante un disegno Politico, che si è servito della COMPLICITA&#8217; dei Sindacati locali e nazionali, esclusivamente per fare in modo da abbassare il costo del lavoro, fare utili per la Cai, diminuire il personale aumentando il carico di lavoro (vedi turni lavorativi) sfruttare i lavoratori per accedere a risorse economiche non altrimenti disponibili (vedi CIGS, Fondi Regionali per la formazione e per lo sviluppo e per le infrastrutire) per poi, dopo aver massimizzato i guadagni ed essere riusciti ad erigere anche qualche bel capannone con fondi europei nel nuovo scalo di Grazzanise (da rivendere) uscire dalla porta posteriore con il malloppo&#8230;.</p>
<p>Che fortuna che hai avuto ad incontrare noi<br />
lui è il gatto ed io la volpe<br />
stiamo in società, di noi ti puoi fidare&#8230;<br />
di noi ti puoi fidar&#8230;<br />
di noi ti puoi fidar&#8230;</p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>nota</strong> </span>: <em>Il raggiungimento dell&#8217;accordo sul contratto sindacale, aggiunge Meridie, è un ulteriore passo avanti per la positiva conclusione dell&#8217;offerta congiunta di acquisto presentata lo scorso 29 luglio 2009 nel quadro definito da Meridie con Alitalia e Finmeccanica per l&#8217;acquisizione del 100% di Atitech.</em></p>
<p>Quest&#8217;ultimo accordo è ancora subordinato all&#8217;avveramento di <span style="text-decoration:underline;">alcune ulteriori condizioni sospensive tra cui il rinnovo delle concessioni con Gesac (società di gestione dell&#8217;Aeroporto Internazionale di Napoli) in merito all&#8217;utilizzo da parte di Atitech dell&#8217;hangar e della palazzina uffici</span> all&#8217;interno dell&#8217;aeroporto di Capodichino. (GD)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
