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	<title>alleanza-nazionale &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/alleanza-nazionale/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "alleanza-nazionale"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 22:30:58 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Lettera aperta a Fini]]></title>
<link>http://alybabafaye.wordpress.com/2009/11/29/lettera-aperta-a-fini/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 19:09:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Aly Baba Faye</dc:creator>
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<description><![CDATA[All&#8217;Onorevole Gianfranco Fini Presidente della Camera dei Deputati Egregio Presidente La prima]]></description>
<content:encoded><![CDATA[All&#8217;Onorevole Gianfranco Fini Presidente della Camera dei Deputati Egregio Presidente La prima]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Confusione "sinistra" sull'omofobia - Carfagna: Gay, Transessuali, Clandestini ... ? - "è cosa nostra !!!"]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/25/confusione-sinistra-sullomofobia-carfagna-gay-transessuali-clandestini-e-cosa-nostra/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 14:20:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
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<description><![CDATA[La sinistra non molla i trans &amp; C. ma tutto questo è &#8230; cosa nostra!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La sinistra non molla i trans &amp; C. ma tutto questo è &#8230; cosa nostra!]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La "deriva finiana" di una destra liberale]]></title>
<link>http://vincenzotanzi.wordpress.com/2009/11/23/195/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 20:53:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vincenzo Tanzi</dc:creator>
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<description><![CDATA[pubblicato su FareFuturo web magazine il 24 novembre 2009 Non a caso le notizie negli ultimi mesi ha]]></description>
<content:encoded><![CDATA[pubblicato su FareFuturo web magazine il 24 novembre 2009 Non a caso le notizie negli ultimi mesi ha]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Da Femminismo a Sud, su Alessio Spataro e la Mini-Stronza]]></title>
<link>http://baruda.net/2009/11/14/3927/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 21:40:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
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<description><![CDATA[Era un paio di giorni che avevo voglia di scrivere su questa storia di Alessio. Sul fumetto di Spata]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Era un paio di giorni che avevo voglia di scrivere su questa storia di Alessio. Sul fumetto di Spata]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[LA CRISI NEL PDL -  A Massa di Somma la moglie di Matteo Ciano vota alle primarie del Pd, è scontro aperto nel partito delle (troppe) Libertà]]></title>
<link>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/11/13/la-crisi-nel-pdl-a-massa-di-somma-la-moglie-di-matteo-ciano-vota-alle-primarie-del-pd-e-scontro-aperto-nel-partito-delle-troppe-liberta/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 10:21:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Perrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[MASSA DI SOMMA &#8211; Dopo la nomina del capogruppo consiliare, dei coordinatori del partito e l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-7356" title="matteo_ciano" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2009/11/matteo_ciano.jpg" alt="matteo_ciano" width="448" height="332" /></strong></p>
<p><strong>MASSA DI SOMMA</strong> &#8211; Dopo la nomina del capogruppo consiliare, dei coordinatori del partito e l&#8217;ottima partecipazione alle primarie del 25 ottobre pare che nel Pd massese sia tornato il sereno. Al contrario, nel Pdl massese le acque sono ancora agitate. Con una nota congiunta i due consiglieri massesi del Pdl, Ciro Boccarusso e Antonio Battaglia, hanno commentato la partecipazione alle primarie del Pd della moglie del consigliere Pdl Ciano. <!--more-->&#8220;E&#8217; gravissimo &#8211; hanno dichiarato i due consiglieri ex An &#8211; che la moglie di un consigliere comunale che ha aderito al Pdl vada a votare alle primarie del Pd. In attesa che venga chiarito il gruppo dirigente del Pdl massese a norma dello statuto nazionale gli unici che possono parlare per conto del Pdl siamo noi che da sempre abbiamo militato in An, partito confluito nel nuovo soggetto politico. I delegati all&#8217;assemblea non sono menzionati nello statuto&#8221;. Sulla questione massese è intervenuto difendendo Ciano il consigliere regionale del Pdl Fulvio Martusciello. &#8220;Il Pdl vive ancora una fase di transizione. In attesa della definizione del gruppo dirigente locale l&#8217;unico rappresentante del Pdl a Massa di Somma è Ciano, unico delegato cittadino alla prima assemblea del Pdl. Per quanto riguarda la moglie ognuno è libero di fare in piena libertà le proprie scelte senza condizionamenti&#8221;. Anche Ciano ha replicato a Boccarusso e Battaglia. &#8220;Prima che si costituisse il Pdl ero io che rappresentavo Forza Italia in città. Mi associo alle parole di Martusciello e invito ad abbassare i toni e ricordo che quando si afferma che Ciano è la vergogna politica del paese non si attacca me ma il Pdl, partito che rappresento&#8221;.</p>
<p><strong>Salvatore Esposito</strong></p>
<p><a href="mailto:redazione@loravesuviana.it"><strong>redazione@loravesuviana.it</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Omofobia: Carfagna, legge condivisa]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/10/omofobia-carfagna-legge-condivisa/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 00:00:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il ministro: comprendera&#8217; anche i reati contro i transessuali! (ANSA) &#8211; ROMA, 9 NOV ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il ministro: comprendera&#8217; anche i reati contro i transessuali! (ANSA) &#8211; ROMA, 9 NOV ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Due domande in più per Franco...]]></title>
<link>http://casadeglieteronimi.wordpress.com/2009/11/05/due-domande-in-piu-per-franco/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 19:47:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>eteronimo1</dc:creator>
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<description><![CDATA[Su &#8220;Il fatto quotidiano&#8221; è stata pubblicata un&#8217;interessante intervista di Marco Tr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-287" title="travagliobattiato" src="http://casadeglieteronimi.wordpress.com/files/2009/11/travagliobattiato.jpg" alt="travagliobattiato" width="480" height="358" /></p>
<p>Su &#8220;<a href="antefatto.ilcannocchiale.it" target="_blank">Il fatto quotidiano</a>&#8221; è stata pubblicata un&#8217;interessante intervista di <strong>Marco Travaglio</strong> a <strong>Franco Battiato</strong> in occasione dell&#8217;uscita del suo prossimo album/raccolta ma soprattutto per via del nuovo singolo &#8220;<em>Inneres Auge</em>&#8221; (a mio modesto avviso una tra le cose <em>inedite </em>di Battiato migliori del periodo post &#8220;Ferro battuto&#8221;). Potete leggere l&#8217;intervista <a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&#38;id_blogdoc=2369097&#38;title=2369097" target="_blank">qui.</a></p>
<p>Se fossi stato in Travaglio però non mi sarei lasciato sfuggire l&#8217;occasione per fare un altro paio di domande.</p>
<p>Una mi sarebbe venuta spontanea dopo questa risposta in cui Battiato spiega il motivo per cui era andato a votare alle primarie:</p>
<blockquote><p>&#8220;<em>Forse l’ho fatto perché almeno, in queste primarie, il voto non era inquinato. Non è poco, dalle mie parti, dove alle elezioni politiche e alle amministrative i seggi sono spesso presidiati da capibastone e capimafia che ti minacciano sotto gli occhi della polizia</em>”.</p></blockquote>
<p>Sarei stato curioso delle dinamiche chiaramente criminali espressamente enunciate nella risposta. Temo, dolorosamente, che la domanda non sia arrivata perché la situazione descritta è data per assodata e ormai è inutile anche ribadirla.</p>
<p>L&#8217;altra domanda sarebbe stata questa:</p>
<p>&#8220;<strong>Nel 2003 ha suonato per la festa tricolore di Alleanza Nazionale, oggi rifarebbe quella scelta?</strong>&#8220;</p>
<p>Forse potrebbe risultare una domanda retorica ma, di questi tempi, avrei tanto voluto sentir dire questo &#8220;No&#8221; magari seguito da un &#8220;e non lo farei mai più, mai e poi mai.&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MAURIZIO GASPARRI (PDL): I TRANS? GUAI A COINVOLGERMI]]></title>
<link>http://lucamarcon.wordpress.com/2009/10/30/gasparri-i-trans-guai-a-coinvolgermi/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 08:17:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucamarcon</dc:creator>
<guid>http://lucamarcon.wordpress.com/2009/10/30/gasparri-i-trans-guai-a-coinvolgermi/</guid>
<description><![CDATA[Clicca qui sopra per raggiungere l&#8217;articolo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#0000ff;"><a href="http://wp.me/pvWJ7-R" target="_blank"><strong>Clicca qui sopra per raggiungere l&#8217;articolo</strong></a></span><em><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MAURIZIO GASPARRI (PDL): I TRANS? GUAI A COINVOLGERMI]]></title>
<link>http://candidatipolitici.wordpress.com/2009/10/30/maurizio-gasparri-pdl-i-trans-guai-a-coinvolgermi/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 08:01:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucamarcon</dc:creator>
<guid>http://candidatipolitici.wordpress.com/2009/10/30/maurizio-gasparri-pdl-i-trans-guai-a-coinvolgermi/</guid>
<description><![CDATA[di Marco Lillo &#8211; 30 ottobre 2009 Continua la caccia al vip che va con i trans. Calciatori e po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-292" title="ilfattoquotidiano" src="http://lucamarcon.wordpress.com/files/2009/10/ilfattoquotidiano.gif" alt="ilfattoquotidiano" width="183" height="90" /></p>
<p><strong>di Marco Lillo &#8211; 30 ottobre 2009</strong><br />
Continua la caccia al vip che va con i trans. Calciatori e politici tirati in ballo a sproposito. Gasparri spiega e minaccia: “Sì, nel ‘96 sono stato fermato vicino all’Acqua Acetosa, ma ero lì per caso. Chi mi coinvolge la pagherà”. (segue a pag. 7)</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-441" title="gasparri01_bn" src="http://lucamarcon.wordpress.com/files/2009/10/gasparri01_bn.jpg" alt="gasparri01_bn" width="368" height="222" /></p>
<p><strong>È CACCIA AL CLIENTE VIP DEI TRANS. GASPARRI: CHI MI COINVOLGE DOVRÀ PAGARE</strong></p>
<p><strong>Dopo lo scandalo, la Capitale è avvolta da voci su ministri, attori e calciatori. Tra questi anche l’ex esponente di Alleanza nazionale</strong></p>
<p>(pag 7)<br />
Nel grande ventilatore del fango innescato dal caso Marrazzo si trova di tutto. I travestiti di via Gradoli continuano a spifferare nomi di politici, nelle redazioni dei giornali si presentano strani personaggi che millantano l’esistenza di un video su due leader che fanno sesso insieme. Transessuali a caccia di notorietà raccontano relazioni con ministri e direttori di rete. I giornalisti spesso abboccano. Pressati dai colleghi più disinvolti, aggiungono ogni volta un particolare in più, il venticello si gonfia e le responsabilità sfumano in un coro indistinto di risatine e gomitate da bar. Gli “immoralisti”, quelli che vogliono dimostrare che alla fine “sono tutti uguali”, gongolano. Il fango schizza su tutti e impedisce le distinzioni. L’ultima vittima è Maurizio Gasparri. Il capogruppo del Pdl sarebbe stato fermato in una sera dell’aprile del 1996 in una zona dove circolano molti transessuali a Roma. La notizia, senza il nome del politico, è apparsa in una lettera sul sempre informato sito internet “Dagospia”. L’autore si firmava con lo pseudonimo “Protosardo” e raccontava: “Caro Dago, come al solito ci hai preso. Al tuo riferimento ai politici di un noto ex grande partito di centrodestra che farebbero meglio a stare zitti sul caso Marrazzo, aggiungo una data: 29 aprile 1996. È in quel giorno (anzi, quella sera) che un notissimo esponente di quel partito finì in una retata di clienti di travestiti a Roma e riuscì a salvarsi grazie al ‘lei non sa chi sono io’ e all&#8217;indulgenza di troppi giornalisti della capitale che da allora sanno tutto ma sono rimasti muti”.<br />
Effettivamente l’ex ministro è stato fermato in una serata nel 1996 e non ha alcun problema ad ammetterlo a “Il Fatto Quotidiano”. Come non ha alcun problema ad ammettere un’altra circostanza accostata maliziosamente alla vicenda da un quotidiano: Gasparri abitava in via Gradoli a pochi metri dal condominio dei trans. “Certo, tutti sanno che ho risieduto lì per dodici anni, prima in affitto e poi come proprietario. Era un appartamento che ho acquistato e poi rivenduto. Ora vivo in affitto in una zona più centrale”, spiega Gasparri, “perché, a differenza di tanti politici di sinistra, non ho avuto la casa da un ente e ho sempre pagato il prezzo di mercato”. Il capogruppo del Pdl spera di comprare presto una casa grazie al caso Marrazzo: “Con i soldi del risarcimento che chiederò ai giornalisti che accosteranno il mio nome a questa vicenda”.<br />
Sperando di non contribuire alla nuova magione, “Il Fatto Quotidiano” gli ha chiesto lumi sulla storia di quella paletta rossa che fermò la sua automobile mentre si trovava di sera nella zona dell’Acqua Acetosa. Anche su questo racconta la sua versione senza problemi: “Stavo andando a cena in un circolo che si trova lì vicino. Come sanno tutti a Roma in quella zona ci sono il circolo dei Carabinieri, quello del Polo e tanti altri. Non vedo cosa ci sia di male. Non è colpa mia se, prima delle nostre leggi, le strade erano piene di persone che si prostituivano. Se un giornalista come lei o un politico come me va per esempio ospite di Sky, che ha gli studi sulla Salaria, incrocierà sulla sua strada decine di prostitute ma non è colpa sua. Anche nel mio caso non vedo proprio dove sia la notizia”. Gasparri non vuole entrare nel dettaglio perché non ritiene la circostanza di interesse pubblico. Una cosa però tiene a dirla: “Ci sono decine di persone che possono confermare quello che dico. Mentre non esiste nulla ma proprio nulla che colleghi quello che è successo a me quella sera a una retata di qualsiasi tipo. Mi creda non c’è notizia”.</p>
<p>* * * * * * * *</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-446" title="logo_mini" src="http://lucamarcon.wordpress.com/files/2009/10/logo_mini.gif" alt="logo_mini" width="200" height="80" /></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong><a href="http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-10470.htm" target="_blank">GASPARRI ESCE DALLA CAMERA A GAS DELLE DICERIE HARD E RACCONTA IL TRANS EQUIVOCO &#8211; APRILE 1996, INVITATO AL CIRCOLO DEL POLO, AI PIEDI DEI PARIOLI, CHE A QUEI TEMPI (E ANCHE IN QUESTI) LA SERA PULLULAVA DI DONNE E/O UOMINI IN VENDITA CON PERIZOMA E CALZE A RETE, NON TROVA L’UBICAZIONE, SI PERDE E VIENE FERMATO DAI CARABINIERI &#8211; UNA VOLTA ATTOVAGLIATO AL CIRCOLO È LO STESSO GASPARRI A SBANDIERARE AI QUATTRO VENTI L’EPISODIO: &#8220;AHÒ, MA LO SAPETE? M’HANNO FERMATO I CARABINIERI QUA VICINO. PENSA SE PASSAVA QUALCUNO E ME VEDEVA, POTEVA PENSA’ CHE ANNAVO COI TRANS!&#8221;</a></strong></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-455" title="IlGiornale" src="http://lucamarcon.wordpress.com/files/2009/10/ilgiornale.gif" alt="IlGiornale" width="197" height="45" /></p>
<p>Gianmarco Chiocci per <strong>Il Giornale</strong></p>
<p>Malignità, pettegolezzi, cicalecci. Gossip allo stato puro. In una ridda di voci incontrollate, e incontrollabili, nei palazzi del potere e nelle redazioni di giornali gira ormai qualunque diceria hard. Fra i politici più bersagliati dalle maldicenze c&#8217;è Maurizio Gasparri, presidente del gruppo Pdl al Senato. E se le chiacchiere relative a un suo presunto coinvolgimento in una retata antitrans a Roma girano sul suo conto è anche un po&#8217; colpa sua (si fa per dire) visto che proprio l&#8217;ex esponente di An da anni, e in più occasioni, a cene o incontri di partito, ha scherzato su un banale episodio che di striscio riguardò i trans e che col passaparola romano s&#8217;è ingigantito assumendo le forme di un segreto da bisbigliare e maneggiare con cura.<br />
Le voci su Gasparri e i viados sono tornate a circolare all&#8217;impazzata perché qualche quotidiano ha parlato del coinvolgimento di due ex ministri (e Gasparri è stato ministro) all&#8217;inchiesta su Marrazzo. Poi qualcun altro ha aggiunto un altro tratto sospetto all&#8217;identikit del politico «chiappe d&#8217;oro», ricordando che Gasparri ha abitato in via Gradoli, la stessa strada del palazzo frequentato dall&#8217;ex presidente della Regione Lazio, omettendo però di precisare che in quella via (e non in quel palazzo) Gasparri vi abitò con la famiglia oltre quindici anni fa.<br />
Insomma, nessun riferimento diretto alla persona, ma uno stillicidio indiretto, fatto di sussurri e indiscrezioni, che dài e dài alla fine hanno raggiunto l&#8217;incredulo parlamentare. I fatti che riguardano il presunto incidente di percorso di Gasparri, per come li ha ricostruiti il Giornale, sono questi: nella primavera del 1996 (secondo il sito Dagospia il 29 aprile 1996) l&#8217;ormai ex sottosegretario agli Interni viene invitato a una cena al prestigioso Circolo del Polo, ai piedi dei Parioli, nella zona sportiva dell&#8217;Acqua Acetosa che a quei tempi (e anche in questi) la sera pullulava di donne e/o uomini in vendita con perizoma e calze a rete.<br />
La moglie di Gasparri arriva all&#8217;appuntamento in auto, in compagnia di Italo Bocchino poiché il marito, attardatosi per questioni di partito, le ha detto che la raggiungerà di lì a poco. Gasparri arriva però con molto ritardo perché, qualche minuto prima, una pattuglia di carabinieri s&#8217;era incuriosita dall&#8217;indugiare a singhiozzo di una Fiat Punto fra i viali dell&#8217;Acqua Acetosa.<br />
Lampeggiante, paletta. Gasparri, al volante della Punto, mette la freccia e accosta diligentemente al marciapiede. Si qualifica, fornisce documenti e patente ai carabinieri della gazzella del 112, spiega che stava facendo su e giù lungo quei viali pieni di circoli sportivi (c&#8217;è quello parlamentare, quello dei carabinieri, il Coni, ecc. ) perché non conosceva l&#8217;esatta ubicazione del Circolo del Polo e a causa della scarsa illuminazione, non riusciva a trovare l&#8217;entrata.<br />
Chiarito quello che poi lo stesso Gasparri ha definito un equivoco insignificante, non sappiamo se con l&#8217;aiuto degli stessi carabinieri o per conto suo, ha trovato la strada giusta ed è giunto a destinazione. Una volta al tavolo Gasparri ha sbandierato ai quattro venti l&#8217;episodio, fors&#8217;anche per giustificarsi dell&#8217;inqualificabile ritardo: «Ahò, ma lo sapete? M&#8217;hanno fermato i carabinieri qua vicino. Pensa se passava qualcuno e me vedeva, poteva pensa&#8217; che annavo coi trans!».<br />
L&#8217;episodio per come lo abbiamo raccontato è stato confermato al Giornale dallo stesso Gasparri che sul punto non ha voluto aggiungere una parola di più, se non che «questo vociare è uno squallore vergognoso. Ma vi giuro che il primo che scrive una riga fuori posto, o che solo lascia intendere qualcos&#8217;altro, lo trascino in tribunale».<br />
Chi organizzò quella cena al Circolo del Polo è Francesco Caroleo Grimaldi, noto avvocato romano, all&#8217;epoca presidente di un&#8217;associazione culturale (Asi) che aveva tra i suoi referenti politici proprio Maurizio Gasparri. Il Giornale ha contattato anche lui per un riscontro. «Ricordo benissimo questo episodio &#8211; spiega Caroleo Grimaldi &#8211; era il 1996, adesso non si dire esattamente se era prima o dopo le elezioni. Corrisponde al vero che organizzai una cena al circolo del Polo a cui parteciparono un centinaio di persone.<br />
Ricordo anche che Maurizio (Gasparri, ndr) che doveva essere seduto accanto a me, arrivò abbastanza in ritardo. Quando mise piede nel circolo raccontò, suscitando nei presenti non poca ilarità, che era stato fermato dai carabinieri perché non riuscendo a trovare l&#8217;entrata del circolo aveva camminato per quei viali poco illuminati che come tutti i romani sanno a una certa ora sono frequentatissimi dai trans. Ricordo anche &#8211; continua il legale &#8211; che alla fine venne preso in giro dagli amici presenti al tavolo. I più feroci, e simpatici, furono Italo Bocchino e Peppino Valentino. Le battute non posso ripeterle&#8230;».</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-446" title="logo_mini" src="http://lucamarcon.wordpress.com/files/2009/10/logo_mini.gif" alt="logo_mini" width="200" height="80" /></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><span style="color:#0000ff;"><strong><a href="http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-10419.htm">(qui l&#8217;articolo originale di Dagospia che ha accelerato la produzione della  serie di articoli su Maurizio Gasparri)</a></strong></span></span></p>
<p><strong> 1. Lettera</strong><br />
Riceviamo e pubblichiamo<span style="color:#0000ff;"><span style="color:#0000ff;"> </span></span></p>
<p>Caro Dago, come al solito ci hai preso. Al tuo riferimento ai politici di un noto ex grande partito di centrodestra che farebbero meglio a stare zitti sul caso Marrazzo, aggiungo una data: 29 aprile 1996. E&#8217; in quel giorno (anzi, quella sera) che un notissimo esponente di quel partito finì in una retata di clienti di travestiti a Roma e riuscì a salvarsi grazie al &#8220;lei non sa chi sono io&#8221; e all&#8217;indulgenza di troppi giornalisti della capitale che da allora sanno tutto ma sono rimasti muti.<br />
Protosardo (che quella sera era in servizio)</p>
<p><em><strong>Nota.</strong> Per commentare gli articoli, leggi <span style="color:#0000ff;"><strong><a href="http://lucamarcon.wordpress.com/4-commenti/" target="_blank">qui</a></strong></span>.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La destra romana attacca Radio Onda Rossa]]></title>
<link>http://baruda.net/2009/10/04/la-destra-romana-attacca-radio-onda-rossa/</link>
<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 20:43:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
<guid>http://baruda.net/2009/10/04/la-destra-romana-attacca-radio-onda-rossa/</guid>
<description><![CDATA[Nuova provocazione dopo la montatura giudiziaria costruita contro il movimento per la casa di Maglia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Nuova provocazione dopo la montatura giudiziaria costruita contro il movimento per la casa di Maglia]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Megli tardi che mai!]]></title>
<link>http://liberalblog.eu/2009/09/27/megli-tardi-che-mai/</link>
<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 06:49:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonello Leone</dc:creator>
<guid>http://liberalblog.eu/2009/09/27/megli-tardi-che-mai/</guid>
<description><![CDATA[Gianfranco Fini ha finalmente deciso di prendere la politica di petto, con coraggio. L&#8217;avesse ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Gianfranco Fini ha finalmente deciso di prendere la politica di petto, con coraggio. L&#8217;avesse ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Politico? No, giornalista]]></title>
<link>http://sindacospa.wordpress.com/2009/09/20/politico-no-giornalista/</link>
<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 15:44:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>robertobasso</dc:creator>
<guid>http://sindacospa.wordpress.com/2009/09/20/politico-no-giornalista/</guid>
<description><![CDATA[On. Fabrizio Cicchitto, dipendente di azienda privata Nell’Italia della Casta i politicanti (giusto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignright" style="width: 175px"><a href="http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;deputato=d15080&#38;source=%2Fdeputatism%2F240%2Fdocumentoxml.asp&#38;position=Deputati\La%20Scheda%20Personale&#38;Pagina=Deputati/Composizione/SchedeDeputati/SchedeDeputati.asp%3Fdeputato=d15080&#38;Nominativo=CICCHITTO%20Fabrizio"><img title="Fabrizio Cicchitto" src="http://www.camera.it/_dati/leg16/SchedeDeputatiPrototipo/foto/scheda_big/d15080.jpg" alt="On. Fabrizio Cicchitto, dipendente di azienda privata" width="165" height="228" /></a><p class="wp-caption-text">On. Fabrizio Cicchitto, dipendente di azienda privata</p></div>
<p>Nell’Italia della <strong>Casta</strong> i politicanti (giusto per affidare a un vocabolo sprezzante la sintesi della più neutrale espressione <strong>politici di professione</strong>, che personalmente preferisco) sono quanto mai impopolari. Nel senso comune sono ritenuti anche molto numerosi. A torto o a ragione? A leggere le statistiche ufficiali di <a href="http://www.camera.it/docesta/307/21149/documentotesto.asp?tiposezione=C&#38;sezione=1&#38;tabella=C.1.4#inizio" target="_blank"><strong>Camera</strong></a> e <a href="http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Statistiche/Composizione/SenatoriPerProfessione.html" target="_blank"><strong>Senato</strong></a> sembrerebbe a torto.</p>
<p>Secondo queste fonti, infatti, tra i nostri parlamentari i politici di professione (funzionari di partito e assidui rappresentanti del popolo in assemblee elettive) sarebbero una sparuta minoranza: 39 deputati e 15 senatori. Vogliamo includere nel conteggio i sindacalisti (operazione non azzardata, vista la permeabilità dei partiti a questi compagni di strada)? E magari gli amministratori locali, che pure a qualche partito saranno legati? Anche così arriviamo appena <strong>all’8,9% dei deputati e al 14,6% dei senatori</strong>.</p>
<p>Le professioni più diffuse tra i nostri parlamentari sarebbero tutt’altre: <strong>dirigenti e imprenditori</strong>, per esempio, costituirebbero la categoria più numerosa, capace di includere quasi uno su quattro tra deputati e senatori. Poi avvocati, docenti, giornalisti… altro che contrapposizione tra<strong> “casta” e società civile</strong>: nelle aule parlamentari i partiti sembrerebbero affidarsi a signori e signore prestati alla politica da ben altri impegni e dotati di ben altre competenze.</p>
<p>Il ricercatore però, si sa, oltre ad essere curioso è scettico per metodo. Una questione epistemologica, insomma, mica di preconcetta diffidenza. Così sono andato a verificare sotto quale professione sono rubricate alcune vecchie conoscenze della politica italiana. <strong>Massimo D’Alema </strong>(già Presidente del Consiglio dei Ministri, ministro degli Esteri, segretario e presidente di un paio dei partiti che hanno traghettato il PCI nel PD) per esempio: giornalista. Ah. <strong>Fabrizio Cicchitto</strong>, capogruppo del PdL, già socialista: dipendente di azienda privata (l’informazione è autentica, vietato fare ironia). <strong>Luca Volonté</strong>, giovane democristiano e poi ex giovane UDC: libero professionista. <strong>Dario Franceschini</strong>, segretario a tempo determinato del PD: avvocato. <strong>PierFerdinando Casini</strong>, leader dell’UDC: dirigente (di che cosa?). Stranamente per il ministro Maria Rosaria <strong>Carfagna</strong> alias Mara non è indicata la professione. Boh. Il senatore <strong>Roberto Calderoli</strong>, ministro per le Riforme e braccio destro dell’altro Senatùr padano alla guida della Lega Nord: chirurgo maxillo-facciale. <strong>Gianfranco Fini</strong>, universalmente riconosciuto come il politico che gode della stima bipartisan della maggior parte degli italiani, delfino di Almirante e creatore di Alleanza Nazionale, forza di governo confluita nel PDL, già ministro della Repubblica e attualmente presidente della Camera dei Deputati: un altro giornalista.</p>
<p>Ma se tutti questi protagonisti della vita politica italiana sono riluttanti a segnalarsi come “politici”, perché dovrebbero i loro concittadini appassionarsi alla politica?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SENZA PAROLE]]></title>
<link>http://nuovasinistraeuropea.wordpress.com/2009/09/17/senza-parole/</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 11:50:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>nse84</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/5KwmV9KhJ7o&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/5KwmV9KhJ7o&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-162" title="merda006" src="http://nuovasinistraeuropea.wordpress.com/files/2009/09/merda006.jpg" alt="merda006" width="500" height="288" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Leoni come agnelli]]></title>
<link>http://mondopiccolo.wordpress.com/2009/09/15/leoni-come-agnelli/</link>
<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 22:42:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>ringo83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quelli di Alleanza nazionale sono fantastici. Ora che nei confronti del loro ex leader Gianfranco Fi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quelli di Alleanza nazionale sono fantastici. Ora che nei confronti del loro ex leader Gianfranco Fini si sta per scatenare un inferno, fanno quadrato, si dispongono in battaglia come si usava nell&#8217;Ottocento nei momenti di difficoltà: il capo in mezzo a dare ordini e tutti gli altri disposti attorno e con i fucili ad altezza uomo a sparare contro chiunque passasse sotto il loro tiro. Prima, però, gli ex colonnelli mica si comportavano in questo modo.</p>
<p>Troppo tardi, insomma. La classe dirigente di An deve ancora avere sulla coscienza la &#8211; triste &#8211; fine che ha fatto quel partito, ridotto a finire nell&#8217;ombra di Forza Italia &#8211; e questo era comprensibile -, ma anche attanagliato dalla Lega Nord che stava costruendo l&#8217;enorme consenso del quale può disporre Bossi e che, in alcune zone del Settentrione, arriva da ciò che fu un bacino della destra italiana. Alcuni appartenenti alla categoria dei colonnelli si fece pure sorprendere da un giornalista del Tempo ad un bar della capitale intenti a sparlare del loro generale.</p>
<p>Ora, come detto, si mettono a fare quadrato quando ormai non hanno nemmeno più un partito da difendere. Dispiace molto, eppure fingono di ruggire come dei leoni, perché in realtà sembrano agnelli dispersi in mezzo ad un branco di lupi. Chiedono che nel PdL non si verifichi un cortocircuito, ma se non fosse stato per Fini e per le sue lamentele, non avrebbero mai osato alzare la voce. Piuttosto dicevano che era tutto a posto, tutto in regola, smarcandosi dai primi mal di stomaco del presidente della Camera. Ora hanno deciso di farsi venire i dolori alla pancia pure loro.</p>
<p>Troppo tardi, anche stavolta, per dare l&#8217;impressione di voler contare seriamente qualcosa in quel gran casinò che è il centrodestra di casa nostra.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PDL - identità di partito cercasi (disperatamente!!!)]]></title>
<link>http://theeverydayshow.wordpress.com/2009/09/11/pdl-identita-di-partito-cercasi-disperatamente/</link>
<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 15:15:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>drpbrock</dc:creator>
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<description><![CDATA[E’ interessante (anche esilarante per certi versi) notare come, dopo mesi passati a sfottere lettera]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;">E’ interessante (anche esilarante per certi versi) notare come, dopo mesi passati a sfottere letteralmente il PD per la sua litigiosità interna, anche il PDL si trovi ad affrontare in questi giorni alcuni fortissimi (!!!) mal di pancia politici. Mi rendo conto che il mio partito, il PD, non gode in effetti di una fama di tranquillità e serenità interna e potrei sembrare come il bue che dà del cornuto all’asino ma ho l’occasione di dimostrare che anche nel PDL, sotto la cipria di Berlusconi, dietro a Veline (tutte laureate con 30 su 30, mi raccomando!), slogan demagogici, ricchi premi e cotillon si celano conflittualità e lotte di potere ben più importanti e violente.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Era tutto estremamente prevedibile: un leader forte e poche idee messe insieme in qualche modo, non possono reggere a lungo sotto il peso e l’importanza di una parola, partito, che presuppone anche una base forte, un dibattito interno intelligente e costruttivo ed un programma politico che vada al di là di qualche sparata propagandista mirata all’altezza della pancia dell’elettorato.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Dell’attuale dirigenza, attualmente sembra che sia un solo uomo a pensare a queste cose e si tratta di Gianfranco Fini; nonostante gli ideali politici, distanti spesso anni luce dalle posizioni del Partito Democratico (ed è bene sottolinearlo a scanso di equivoci), quest’uomo non si è rassegnato ad una monarchia partitica e, forte della sua storia politica in partiti veri quali MSI e AN, si sta battendo in questi giorni per dare un’anima e un futuro al Popolo Delle Libertà. E’ difficile non comprendere le perplessità ed i timori del Presidente della Camera, che negli ultimi mesi ha visto tramutata l’azione di governo e la militanza di partito in una crociata a difesa del Padrone-Berlusconi. “Io non c’entro, è un complotto del KGB… Mi hanno frainteso… escort? Mai avuta una Ford Escort, io viaggio in elicottero, etc,etc… &#8220;&#8230; Questo più o meno è l’essenziale, tratto dai discorsi del Premier negli ultimi tre mesi, anche in occasione di incontri importantissimi come quelli con Confindustria e Confartigianato mentre in Italia, per colpa di una crisi economica totalmente trascurata, chiudono centinaia di fabbriche ed intere famiglie rimangono senza reddito trovandosi ad affrontare problemi molto più drammatici. Eppure Fini, per le sue posizioni dei giorni scorsi sull’azione di governo, è stato vittima di feroci attacchi da parte della stampa di destra e dai media controllati dalla famiglia Berlusconi come i memorabili “J’Accuse!” de “Il Giornale” diretto da Littor…ehm, Vittorio Feltri; Gianfranco Fini, il “compagno” Fini, Gianfranco il traditore, reo solamente di aver cercato di riportare la “barra del timone” del proprio partito su temi importanti per l’Italia come la crisi, l’immigrazione clandestina, le alleanze e le questioni etiche.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Mi domando a questo punto se ad un tesserato del PDL e alla dirigenza del partito, interessi davvero il bene di questo paese ed i problemi che deve affrontare tutti i santissimi giorni dell’anno o se reputi invece più importanti e degne di discussione politica ciò che succede nella camera da letto di Berlusconi. Valutando il triste spettacolo di questi giorni, io un’idea comincio ad averla…</p>
<p style="margin-bottom:0;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[8 marzo. il traforo della bernarda santa]]></title>
<link>http://maanche.wordpress.com/2009/07/29/8-marzo-il-traforo-della-santa-bernarda/</link>
<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 17:39:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>On. Trombetta</dc:creator>
<guid>http://maanche.wordpress.com/2009/07/29/8-marzo-il-traforo-della-santa-bernarda/</guid>
<description><![CDATA[Vi ho già detto quanto seguo i consigli dei uomini politici? No? Francamente la carfagna non ha inse]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://2.bp.blogspot.com/_OLqEfmnzw88/SnCyUhVBWEI/AAAAAAAAAm0/zpAy_t8WmA8/s1600-h/dacia,valent.png"><img style="float:left;cursor:pointer;width:320px;height:239px;margin:0 10px 10px 0;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OLqEfmnzw88/SnCyUhVBWEI/AAAAAAAAAm0/zpAy_t8WmA8/s320/dacia,valent.png" border="0" alt="" /></a>Vi ho già detto quanto seguo i consigli dei uomini politici? No? Francamente la carfagna non ha insegniato niente, io facevo pompini ai politici quando lei andava all&#8217;asilo. Nessuno mi insegnia niente di nuovo per i consigli di Berlusconi come quello di &#8220;toccati piu spesso!&#8221;che non era per quella escort ma per me solo per me perchè sono donna bellissima e monumento. Io davanti al compiuter regalato dalla casa bianca anzi da Obama in persona mi tocco sempre e schiaccio i tasti con le dita umide di vaggina e lascio l&#8217;impronta umida dei succhi vaginali, tuto questo mi piace scriverlo, sulla plastica dei tasti. Per quello e non per la sambuca sono sempre appiccicaticci.<br />
Me mi vuole bene Oby, ma io sono <a href="http://archiviostorico.corriere.it/1994/aprile/25/Dacia_Valent_ministro__co_0_9404257515.shtml">come piace a berlusconi</a>. Un puttanone, senza vergogna, di solo bla bla disinibito, miserabile, pompato, pelandrone, senza scopo, senza scopare, invidiosa di tutti, delatrice, sbirra dentro, un po&#8217; troia fuori, sversato, ubriacone e con molta fantasia da hard core anni 50.</p>
<p>Mi hanno fatto onorevole per questo,<em><strong> ragass</strong></em>.  Franckly, anche a raccontare bugie e cazzate di varia specie non mi batte berlusconi, mi amo troppo e troppi mi amano e anche il sesso mi ama, racconto piu balle di lui e di tutti i italiani e stranieri messi insieme e arrivo anche a fare schifo a me quando sono al wc davanti allo specchio che dico ad alta voce non sono io e invece sono io.  Forwardo mail altrui a Magdi Allam che mi vuole bene perchè è stracomunitario e io lo proteggo, documenti riservati non miei, proclami di partito di destra o di sinistra, codici fiscali di tutti gli uomini che ho frequentato e lo faccio con piacere perchè non ho niente altro da fare e voglio fare carriera.<a href="http://maanche.wordpress.com/2009/06/23/obama-aiutami-tu/"> Mi piace fare schifo </a>ma non pena come la Vasa. Piace parlare di vaggina, guardarmi la vaggina, fotografare la mia vaggina, ma non pene. Mi piacciono i gatti e la sambuca. I bambini mi piacerebbero tutti in orfanatrofio, bianchi, neri, arabi o asiatici non importa. Se poi sono italiani è meglio se muoiono nelle culle. Capite che la mia vita è meravigliosa ed un inizzio e&#8217; sempre un buon inizzio, specialmente se si aveva in tasca come me la tessera di alleanza nazzionale che adesso ho <span style="text-decoration:line-through;">fatto togliere</span> torto l&#8217;articolo da Repubblica <span style="text-decoration:line-through;">perche io posso essendo onorevole e presto senatore a vita a Repubblica mi tolgono tutto</span>, ma<strong> ho preso la tessera di alleanzza nazzionale </strong> ero e sono tutt&#8217;ora una <strong>fascista col pedigree de fiuggi </strong> italianissima anche se orgogliosamente faccetta nera, non come dicono i miei trattori un&#8217;extracomunitaria africana che dice che difendo i neri, difendo i neri nel senso che difendo i fascisti <span style="text-decoration:line-through;">ma su Repubblica dicono che difendo i neri immigrati perchè glielo detto io di farlo che sono monumento e allora gli ho detto scrivete cosi e loro di Repubblica obbediscono perchè c&#8217;hanno paura di Obama</span>. Pensate che ho perfino il potere<span style="text-decoration:line-through;"> di far scrivere  comunista perchè mi hanno buttato fuori a calci in culo da rifondazione perche non versavo i soldi e anche quando ero a Bruxelles non versavo la quota al partito, non è divertente? ma poi anche aleanza nazzionale mi ha buttato fuori non mi volevano piu, forse perche m&#8217;ero ingrassata</span></p>
<p>Non dimenticate il splendido regalo per ogni occasione che potete regalare mio, che sono sempre una <a href="http://maanche.wordpress.com/2009/01/25/ancelotti-ci-credebecks-pure/">bellissima donna </a>e monumento per stare con voi tutto l&#8217;anno.</p>
<p>un ciaobacione ad<a href="http://maanche.wordpress.com/2009/01/23/dacia-senatore-a-vita/"> Angelo </a>da Dacia Valent sora ahia, Franckly non è un uomo ma vuol dire francamente.<br />
<a href="http://1.bp.blogspot.com/_OLqEfmnzw88/SnC1kLVaruI/AAAAAAAAAm8/d9bLgZnWUxg/s1600-h/dacia,valent.png"><img style="display:block;text-align:center;cursor:pointer;width:200px;height:295px;margin:0 auto 10px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OLqEfmnzw88/SnC1kLVaruI/AAAAAAAAAm8/d9bLgZnWUxg/s400/dacia,valent.png" border="0" alt="" /></a></p>
<blockquote><p>&#8220;<span style="color:#888888;"><span style="color:#ff0000;">Mi ha convinto la moglie del senatore De Corato &#8211; conferma Dacia Valent &#8211; presidente del Comitato contro l&#8217; intolleranza e il razzismo. Con lei avevo valutato l&#8217; opportunità di una collaborazione intensa sui temi dell&#8217; intolleranza e del razzismo. Ma poi mi sono chiesta: perchè non affrontare queste cose dal &#8216; di dentro&#8217;? Così ho deciso di entrare in An, che ha annunciato di voler dare spazio a tutte le minoranze in un grande partito della destra, per avviare una operazione di pulizia per cambiare il linguaggio della politica e impedirne l&#8217;imbarbarimento. Sì sono entrata: al limite, poi, si può sempre uscire..</span>.&#8221;</span>.</p></blockquote>
<p>da articolo -   &#8216; E&#8217; FINITO IL DOPOGUERRA&#8217;<br />
AMICI ALLEATI E AVVERSARI VALENT, EX COMUNISTA, SI ISCRIVE FIUGGI -<strong> Repubblica — 29 gennaio 1995   pagina 2</strong><br />
/repubblica/archivio/repubblica/1995/01/29/119.html (ora scomparso dal WEB perchè sono fascista e ho amicizzie importanti che temono Obama)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CONDANNA ESEMPLARE - 4 anni a un consigliere comunale di Torre del Greco per utilizzo "imporprio" dell'auto blu]]></title>
<link>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/07/15/condanna-esemplre-4-anni-a-un-consigliere-comunale-di-torre-del-greco-per-utilizzo-imporprio-dellauto-blu/</link>
<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 17:02:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Perrotta</dc:creator>
<guid>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/07/15/condanna-esemplre-4-anni-a-un-consigliere-comunale-di-torre-del-greco-per-utilizzo-imporprio-dellauto-blu/</guid>
<description><![CDATA[TORRE DEL GRECO  - Un consigliere comunale di Torre del Greco Luigi Russo, capogruppo Pdl a palazzo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-6582" title="AUTOBLU" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2009/07/autoblu.jpg" alt="AUTOBLU" width="448" height="336" /></strong></p>
<p><strong>TORRE DEL GRECO</strong>  - Un consigliere comunale di Torre del Greco Luigi Russo, capogruppo Pdl a palazzo Baronale, è stato condannato oggi a 4 anni di reclusione. La sentenza è stata pronunciata oggi dalla seconda sezione penale del tribunale di Torre Annunziata composta dai magistrati Rosaria Maria Aufieri, Roberta Ianuario e Alessandra Maddalena.</p>
<p><!--more-->I fatti contestati a Russo risalgono alla passata consiliatura, quando l&#8217;allora esponente di Alleanza Nazionale era presidente dell&#8217;assise cittadina, e riguardano l&#8217;utilizzo improprio dell&#8217;auto blu in dotazione al Comune. Secondo quanto si legge dal dispositivo, Luigi Russo è stato anche condannato «all&#8217;interdizione dai pubbblici uffici per la durata di cinque anni» e al «risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, nei confronti della costituita parte civile». Il pm aveva chiesto una condanna a due anni e sei mesi. Le motivazione della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.</p>
<p><strong>l&#8217;Ora Vesuviana on-line</strong></p>
<p><a href="mailto:redazione@edizionidelvesuvio.com"><strong>redazione@edizionidelvesuvio.com</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una poltrona per due]]></title>
<link>http://claudiocordova.wordpress.com/2009/07/11/una-poltrona-per-due-2/</link>
<pubDate>Sat, 11 Jul 2009 11:01:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>claudiocordova</dc:creator>
<guid>http://claudiocordova.wordpress.com/2009/07/11/una-poltrona-per-due-2/</guid>
<description><![CDATA[Come stanno i due probabili candidati che si giocheranno, la prossima primavera, la poltrona di Pres]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-958" title="loiero" src="http://claudiocordova.wordpress.com/files/2009/07/loiero.jpg" alt="loiero" width="200" height="236" /><img class="alignnone size-full wp-image-959" title="scopelliti" src="http://claudiocordova.wordpress.com/files/2009/07/scopelliti.jpg" alt="scopelliti" width="200" height="236" /></p>
<p>Come stanno i due probabili candidati che si giocheranno, la prossima primavera, la poltrona di Presidente della Regione Calabria?</p>
<p>Non bene, per motivi diversi.</p>
<p>Loiero deve lottare un po&#8217; contro tutti, perchè da un lato il Governo Berlusconi si è ricordato, casualmente, a meno di un anno dalle elezioni regionali, che la sanità in Calabria è assai sotto l&#8217;asticella della decenza e adesso l&#8217;unica stada percorribile per Berlusconi, Sacconi, Fazio è  il commissariamento. Una carta che, tra qualche mese, un po&#8217; tutti, candidato di centrodestra compreso, potranno sfruttare abilmente accollando i disastri sanitari ad Agazio Loiero e alla sua Giunta: &#8220;Siamo stati costretti a commissariare&#8221;, diranno.</p>
<p>E se l&#8217;idea di commissariare la sanità in Calabria appare, francamente, una poco criptica mossa da campagna elettorale, per Agazio Loiero (al momento l&#8217;unico nome di un certo peso nel centrosinistra calabrese) i problemi arrivano anche dagli alleati, da quel Partito Democratico che non prova nemmeno a legittimare e valorizzare l&#8217;opera, a dire il vero non entusiasmante, del Governatore: &#8220;Loiero ricandidato? Faremo le primarie&#8221;, ha detto qualche giorno fa, a Rende, Enrico Letta.</p>
<p>E intanto Loiero, in un&#8217;intervista rilasciata a Gazzetta del Sud ha dichiarato che se dovesse essere rinviato a giudizio nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta Why not deciderebbe di non ricandidarsi. E la possibilità di un rinvio a giudizio non appare peregrina, dal momento che, pochi giorni fa, l&#8217;accusa ha chiesto il processo per il Governatore.</p>
<p>Ma, se Sparta piange, Atene non ride.</p>
<p>Il punto, quello vero, è che a destra i problemi vengono mascherati meglio. Molto meglio.</p>
<p>E così Giuseppe Scopelliti, giovane sindaco di Reggio Calabria, probabile candidato del Pdl alle prossime regionali, continua a ricevere brutti colpi alla propria immagine, ma, come un buon pugile, cerca di incassare senza mostrare cenni di cedimento.</p>
<p>Ma i fatti, ostinati, dicono che il ruolo di coordinatore regionale del partito di Berlusconi, assunto da qualche settimana, sta portando più grane che onori: il Pdl ha straperso (nonostante l&#8217;alleanza con l&#8217;Udc) alle provinciali di Cosenza, mentre ha vinto, ma non ha convinto, a Crotone.</p>
<p>Come se non bastasse i mal di pancia di ex forzisti (leggi il deputato Nino Foti), di tanto in si manifestano tramite dichiarazioni al vetriolo sull&#8217;operato del coordinatore regionale. Il Pdl, in Calabria, non riesce proprio a conciliare le due anime, Forza Italia e Alleanza Nazionale: battibecchi e dispettucci cui siamo stati abituati più dal centrosinistra che non dagli allievi berlusconiani.</p>
<p>Una cosa è certa e questo Scopelliti lo ha capito: pensare di potersi insediare a Palazzo Alemanni contando unicamente sui voti di Reggio Calabria e provincia è soltanto un sogno. E&#8217; un discorso prettamete numerico. Il punto è che, inevitabilmente, per recuperare terreno nelle altre province, Scopelliti &#8220;trascura&#8221; la propria città: le assenze in Consiglio Comunale, anche quando si discute di temi delicati, si fanno sempre più frequenti; lo stesso Civico Consesso senza la presenza del proprio leader fatica ad articolare, civilmente e programmaticamente, un discorso di senso compiuto; Reggio Calabria, anche nell&#8217;aspetto esteriore, sembra soffrire di un certo scollamento nei meccanismi che l&#8217;avevano certamente resa più efficiente negli ultimi anni e, da ultima, quasi a metà luglio, dell&#8217;estate reggina, fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;Amministrazione Scopelliti non v&#8217;è traccia.</p>
<p>Insomma, Loiero e Scopelliti non stanno benissimo. Le elezioni regionali sono vicine, ma non vicinissime: il centrosinistra potrà provare a rialzarsi sfruttando il fatto che, al momento, possiede il governo regionale, il centrodestra potrà contare sulla potenza berlusconiana, che potrebbe manifestarsi, tramite decisioni drastiche, anche in Calabria.</p>
<p>Ma la poltrona resta comunque una sola.</p>
<p><strong><em>PUOI LEGGERE QUESTO ARTICOLO ANCHE SU <a href="http://www.reportonline.it/2009071118421/politica/regione-calabria-una-poltrona-per-due.html">REPORTONLINE.IT</a></em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Image: "President" Berlusconis populism!]]></title>
<link>http://campaigndossier.wordpress.com/2009/07/09/image-president-berlusconis-populism/</link>
<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 16:17:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>campaigndossier</dc:creator>
<guid>http://campaigndossier.wordpress.com/2009/07/09/image-president-berlusconis-populism/</guid>
<description><![CDATA[DEMOKRATI: Återigen är premiärminister Silvio Berlusconi rubrikernas man. Skandaler och politik tyck]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-1891" title="Silvio Berlusconi" src="http://campaigndossier.wordpress.com/files/2009/07/silvio-berlusconi.jpg" alt="Silvio Berlusconi" width="140" height="84" />DEMOKRATI:</strong> Återigen är premiärminister Silvio Berlusconi rubrikernas man. Skandaler och politik tycks alltid gå hand i hand när det gäller &#8220;Il Cavaliere&#8221;.</p>
<p>Men skandaler kan knappast förklara Berlusconis alla framgångar. Enligt <a href="http://www.german-times.com/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=16797&#38;Itemid=132">Gian Enrico Rusconi </a>på <em>The German Times</em> är han mer än bara en Machiavellisk <a href="http://campaigndossier.wordpress.com/2009/05/28/image-silvio-berlusconis-hemlighet/">media mogul</a> som har lyckats manipulera den italienska allmänheten. Han har skapat en egen &#8220;ism&#8221;. Denna &#8220;Berlusconism&#8221; är ett faktum.</p>
<blockquote><p>It is a variant of democratic life that has to be analyzed in terms of its originality and autonomy.</p></blockquote>
<p><strong>Denna &#8220;ism&#8221; går</strong> hand i hand med en radikal förnyelse av hela den politiska klassen i landet. Detta trots att många av de allierade i hans koalition kommer från de traditionella partierna och grupperingarna i Italien.</p>
<blockquote><p>In fact, it is precisely the former Christian Democrats and the former Socialists who, together with the exponents of the post-Fascist Alleanza Nazionale and the Lega Nord, form the backbone of his government.</p>
<p>Berlusconi&#8217;s voters do not stem exclusively from the middle and upper classes. They are ordinary people (&#8230;) Berlusconism is an expression of Italian &#8220;civic or civil society&#8221; &#8211; an expression of many citizens&#8217; profound feeling of powerlessness and deep disenchantment with the old politics and traditional party political system.</p></blockquote>
<p><strong>Berlusconis politik</strong> är &#8221;liberalt&#8221; orienterat när det gäller moderniseringar och näringslivsfrågor. I etiska frågor landar Berlusconi i mer &#8220;kristdemokratisk&#8221; - och katolska kyrkan närstående &#8211; ståndpunkter.</p>
<p>Berlusconis odlade i början av 1990-talet en image av en ny typ av politiker. Idag handlar det ofta om att projicera bilden av &#8220;politikern&#8221; och &#8220;statsmannen&#8221;.</p>
<blockquote><p>Today, Berlusconi presents himself as the person who has transformed the established party system in Italy and who (&#8230;) is also striving for a transformation of institutional/constitutional structures toward a presidential system.</p></blockquote>
<p>Gian Enrico Rusconi kallar detta för &#8220;demokratisk populism&#8221;;</p>
<blockquote><p>Slogans like &#8220;change&#8221; and &#8220;innovation&#8221; actually denote the abandonment of the traditional understanding of the constitution as a balance of powers and a fundamental agreement among opposing political forces. The only thing that remains &#8220;democratic&#8221; is the election mechanism, the result of which appears to justify a radically applied &#8220;spoils system&#8221; (with the winner defining the rules).</p>
<p>The other component of this system is the direct relationship between voters and the &#8220;leader,&#8221; to whom charismatic properties are ascribed.</p></blockquote>
<p>Ett exempel på det senare är att ledamöter i Forza Italia tenderar att se sig själva som representanter för &#8221;ledaren&#8221; snarare än representanter för sitt parti.</p>
<p><strong>Även i andra</strong> länder med presidentstyre finns det denna koppling mellan &#8220;ledaren&#8221; och folket. Även här kan det finnas drag av &#8221;populism&#8221;.</p>
<p>Men när det gäller Italien så verkar det utvecklas något av en fundamnetal skillnad under Berlusconi;</p>
<blockquote><p>[A]n institutional presidential protective barrier is missing. Berlusconi would like personal charisma to replace the institutional role of the president. In this sense, it is possible to speak of an informal or creeping presidentalism that threatens the existing constitutional order &#8211; in the name of the electorate.</p></blockquote>
<p>En sak man kan vara säker på när det gäller Silvio Berlusconi är att han sannolikt kommer att vara med ett bra tag till i Italiens politik.</p>
<p>Den italienska författaren <a href="http://www.norstedtsforlagsgrupp.se/templates/common/Author.aspx?id=16516&#38;q_context=Norstedts">Niccolò Ammaniti </a>säger så här (<em>bif</em>, nr 2/2009) om oppositionen i sitt hemland;</p>
<blockquote><p>Det störst problemet är att det inte finns några riktiga politiska alternativ till kyrkan och Berlusconi. Vänsterpolitikerna är oförmögna att reagera konstruktivt. De ser ut som boxare som blivit knockade och stapplar omkring i ringen och svingar i blindo, omedvetna om att matchen redan är över.</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Incontro-dibattito del PDL l'8 luglio]]></title>
<link>http://misilmeriblog.wordpress.com/2009/07/04/incontro-dibattito-del-pdl-l8-luglio/</link>
<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 13:00:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Misilmeri Blog</dc:creator>
<guid>http://misilmeriblog.wordpress.com/2009/07/04/incontro-dibattito-del-pdl-l8-luglio/</guid>
<description><![CDATA[Amici misilmeresi, tesserati o simpatizzanti dei partiti Forza Italia e Alleanza Nazionale, mi perme]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-11984" title="Arch nino pizzo" src="http://misilmeriblog.wordpress.com/files/2009/07/arch-nino-pizzo.jpg?w=300" alt="Arch nino pizzo" width="300" height="224" />Amici misilmeresi, tesserati o simpatizzanti dei partiti Forza Italia e Alleanza Nazionale, mi permetto invitarvi all’incontro – dibattito che si terrà in AULA CONSILIARE il giorno <strong>8 luglio 2009 </strong>alle ore 18,30, per discutere sul tema relativo alla situazione politica del nascente partito del <strong>Popolo della Libertà in Misilmeri</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Le recenti <strong>elezioni europee ed amministrative</strong> hanno in buona parte confermato il pensiero politico degli elettori. Localmente i dati non sono smentiti, la compagine amministrativa continua a godere del consenso della solita aliquota di voti, esattamente come nelle precedenti elezioni, regionali e provinciali. Tale costanza allo schieramento, sembra potersi attribuire a ragioni di fedeltà al partito o al politico di turno. Anche se non è da escludere la possibilità di una fermezza nei propri convincimenti perché non si vedono alternative attendibili o perché il gioco democratico ha perduto la credibilità.</p>
<p style="text-align:justify;">Altro dato importante riguarda l’area dell’<strong>astensionismo</strong>. Non ha senso criticare il politico o i politici di turno ed astenersi. Non ha senso identificarsi all’interno di un’area politica ed astenersi. Non ha senso assistere al decadimento civile o sociale ed astenersi.</p>
<p style="text-align:justify;">Ciò premesso, a <strong>meno di un anno dalle elezioni amministrative</strong>, si prospetta l’occasione importante per selezionare il personale politico e scegliere le alleanze, affinché una nuova amministrazione possa intervenire efficacemente nello sviluppo del territorio e nel risolvere concretamente i problemi della collettività. È necessario convincere i cittadini delle loro potenzialità, inculcare loro che sono risorsa e nello stesso tempo portatori di diritto. Valorizzare ciò che, essendo nuovo, è anche utile e giusto. Insomma una democrazia partecipata, non dei soliti professionisti della politica.</p>
<p style="text-align:justify;">Legittimare<strong> un leader </strong>non soltanto per vincere le elezioni, ma perché deve sapere rispettare in ogni circostanza e in ogni momento il fine ultimo della democrazia: la libertà degli individui, la dignità dei cittadini, l’umanità delle persone.</p>
<p style="text-align:justify;">Se manca ciò, sia da parte dei politici sia da parte dei cittadini, viene meno la libertà.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Con l’ augurio di ritrovarci numerosi all’appuntamento, vi ringrazio per l’attenzione.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Arch. Antonino Pizzo</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Italia unico stato tante divisioni]]></title>
<link>http://newpolis.wordpress.com/2009/07/01/italia-unico-stato-tante-divisioni/</link>
<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 08:52:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>fk23</dc:creator>
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<description><![CDATA[Umberto Bossi Di recente è stato ufficializzato il braccio di ferro politico fra l’onorevole Bersani]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignleft" style="width: 111px"><img class="  " src="http://pornopolitica.files.wordpress.com/2008/03/bossi.jpg?w=101&#038;h=71" alt="Umberto Bossi" width="101" height="71" /><p class="wp-caption-text">Umberto Bossi</p></div>
<p>Di recente è stato ufficializzato il braccio di ferro politico fra l’onorevole Bersani e il segretario del PD<br />
Dario Franceschini; un particolare non irrilevante è che entrambi politici sono dello stesso partito è dunque Bersani e Franceschini concorrono per la segreteria del PD. Tale situazione di contrasto ci può far riaffiorare alla mente ricordi relativi alla disunione della centro-sinistra che ha portato nel 2007 alla caduta del partito” Uniti nell’ Ulivo”,il cui capo gruppo era l’onorevole Romano Prodi. Dunque da allora alcuni Italiani hanno preferito il centro-destra al centro-sinistra pensando di votare per una fazione unitaria, probabilmente ignari delle profonde differenze che disgiungono i partiti di centro-destra. Infatti in questa fazione si sono alleati Lega-Nord e PDL; ma degno di nota è che l’ ex  partito Alleanza  Nazionale di Gianfranco Fini è defluito nel PDL.</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 190px"><img class="  " src="http://www.napolipuntoacapo.it/npc/foto/fini3.jpg" alt="Gianfranco Fini" width="180" height="214" /><p class="wp-caption-text">Gianfranco Fini</p></div>
<p>Dunque nel centro-destra c’è la Lega Nord ,il cui segretario ha mostrato il dito medio durante l’inno nazionale,che  vuole la divisione dell’ Italia, e un partito che esalta i valori nazionalistici ovvero l’ex Alleanza nazionale; a mio parere un paradosso.</p>
<p>Dopo le elezioni europee la Lega ha raggiunto il 10 % e ha avanzato pretese sul federalismo e sulle gabbie salariali ; il presidente Berlusconi sarà costretto ad accontentare la Lega per  conservare l’alleanza ma per fortuna Fini ha detto di opporsi : ennesima disunione in una stessa coalizione di Italia.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Italy enjoys the most stable government in the Western World. Discuss.]]></title>
<link>http://andwedidourfrontiers.wordpress.com/2009/06/30/italy-enjoys-the-most-stable-government-in-the-western-world-discuss/</link>
<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 23:43:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>zhuliya</dc:creator>
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<description><![CDATA[My Prime Minister Berlusconi has recently stated  that Italy enjoys the most stable government among]]></description>
<content:encoded><![CDATA[My Prime Minister Berlusconi has recently stated  that Italy enjoys the most stable government among]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il  vizietto di Berlusconi e le tre giovani ministre: il sessismo del premier non può non coinvolgere l'intero governo]]></title>
<link>http://titolando.wordpress.com/2009/06/24/il-vizietto-di-berlusconi-e-le-tre-giovani-ministra-il-sessismo-del-premier-non-puo-non-coinvolgere-lintero-governo/</link>
<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 23:10:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>titolando</dc:creator>
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<description><![CDATA[C&#8217;è un aspetto ridicolo nella vicenda Vallettopoli o Velinopoli. Ha a che fare con la presenza]]></description>
<content:encoded><![CDATA[C&#8217;è un aspetto ridicolo nella vicenda Vallettopoli o Velinopoli. Ha a che fare con la presenza]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Alemanno: verrà premiato solo il merito...e infatti.]]></title>
<link>http://insiemearoma.wordpress.com/2009/05/20/alemanno-verra-premiato-solo-il-merito-e-infatti/</link>
<pubDate>Wed, 20 May 2009 15:58:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>insiemearoma</dc:creator>
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<description><![CDATA[Le nomine per le municapizzate romane non regalano sorprese: ex consiglieri comunali, ex consiglieri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Le nomine per le municapizzate romane non regalano sorprese: ex consiglieri comunali, ex consiglieri]]></content:encoded>
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