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	<title>ambienti-desktop &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/ambienti-desktop/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ambienti-desktop"</description>
	<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 00:48:12 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Sono curioso]]></title>
<link>http://kazzim.wordpress.com/2008/12/19/sono-curioso/</link>
<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 18:41:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilKoala</dc:creator>
<guid>http://kazzim.wordpress.com/2008/12/19/sono-curioso/</guid>
<description><![CDATA[Secondo Phoronix, Shuttleworth vorrebbe vedere gli screenshots degli utenti. La vedo un&#8217;ottima]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a rel="nofollow" href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#38;px=NjkzNw" target="_blank">Secondo Phoronix</a>, Shuttleworth vorrebbe vedere gli screenshots degli utenti.</p>
<p>La vedo un&#8217;ottima idea (finalmente!) Invece di rischiare di fare una <em><a rel="nofollow" href="http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20081211014806AAki5mo" target="_blank">pecionata</a></em> come in KDE4, il desktop fattosi <em>metastasi</em> di sé stesso, si andrà finalmente a vedere che cosa effettivamente occorre agli utenti.</p>
<p>Sono curioso di vedere cosa ne verrà fuori. Soprattutto dopo aver visto le proposte interessanti saltate fuori da <a rel="nofollow" href="http://live.gnome.org/Boston2008/GUIHackfest/WindowManagementAndMore" target="_blank">Boston 2008</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ancora non ci siamo]]></title>
<link>http://kazzim.wordpress.com/2008/12/17/ancora-non-ci-siamo/</link>
<pubDate>Wed, 17 Dec 2008 20:38:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilKoala</dc:creator>
<guid>http://kazzim.wordpress.com/2008/12/17/ancora-non-ci-siamo/</guid>
<description><![CDATA[Vorrei richiamare la vostra attenzione su un post di Planète Béranger1. Il passaggio dell&#8217;auto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vorrei richiamare la vostra attenzione su <a rel="nofollow" href="http://beranger.org/index.php?page=diary&#38;2008/12/10/23/43/18-the-big-move-defecting-from-linu" target="_blank">un post di Planète Béranger</a><sup><a name="text-23-1" href="#footnote-23-1">1</a></sup>. Il passaggio dell&#8217;autore da Linux a Windows XP pare il traboccamento di un vaso sempre più pieno di tanti piccoli problemi del mondo open.</p>
<p>Non sto a discutere dei tanti punti messi in evidenza dal blogger (con alcuni dei quali non sono particolarmente daccordo<sup><a name="text-23-2" href="#footnote-23-2">2</a></sup>), ma prendo atto che in generale ha ragione. Non farò lo stesso passo, ma non posso neanche ignorare quel che sta accadendo da qualche anno.</p>
<p>Quindi, se è vero che le critiche fanno spesso bene, aggiungo anche le mie.<br />
<!--more--></p>
<h3>LE DISTRO</h3>
<p>L&#8217;OSS è un insieme eterogeneo di programmi fatti da un insieme eterogeneo di programmatori, professionisti ma anche no. La maggior parte di questi sviluppa per passione.</p>
<p>Qui arrivano le imprese (RedHat, Canonical, Novell, IBM<sup><a name="text-23-3" href="#footnote-23-3">3</a></sup> etc..) che tentano di mettere su distribuzioni complete di oss più o meno libero, oppure soluzioni per quest&#8217;ultime, talvolta queste assumendo programmatori già noti.</p>
<p>E sono proprio queste che stanno facendo un casino<sup><a name="text-23-4" href="#footnote-23-4">4</a></sup>, includendo software notoriamente difettoso<sup><a name="text-23-5" href="#footnote-23-5">5</a></sup>, rilasciando distro ogni 6 mesi, o altro di cui sto per parlare.</p>
<h4>Il caso RedHat</h4>
<p>Credo che RedHat sia l&#8217;impresa più innovativa in assoluto in Linux. Ma con tre idee &#8220;grandiose&#8221; si sta dando la zappa sui maroni:</p>
<ol>
<li>preso atto che dalla stragrande maggioranza di utenti linux desktop non avrebbe avuto mai un centesimo (la ricerca costa), ebbe l&#8217;idea di rivolgersi esclusivamente alle aziende;</li>
<li>ma il feedback è di vitale importanza per l&#8217;oss, da qui l&#8217;idea del progetto Fedora;</li>
<li>non volendo che le aziende usino Fedora, rilascia versioni<sup><a name="text-23-6" href="#footnote-23-6">6</a></sup> o aggiornamenti<sup><a name="text-23-7" href="#footnote-23-7">7</a></sup> palesemente difettose.</li>
</ol>
<p>E no, riguardo l&#8217;ultimo punto non me la bevo che ciò sarebbe dovuto alla loro disorganizzazione interna o all&#8217;assenza di sviluppatori. Potrebbe essere vero per altre distro ma non per quelle del calibro di RedHat.</p>
<p>Risultato: parecchi stanno abbandonando Fedora, collaboratori compresi<sup><a name="text-23-8" href="#footnote-23-8">8</a></sup>. Tra non molto le conseguenze si ripercuoteranno anche in RHEL. Urge un cambio di direzione prima che sia troppo tardi, ammesso che non lo sia già.</p>
<p>Oh, dimenticavo: dov&#8217;è il tanto decantato Global Desktop, quello che doveva sviluppare insieme ad Intel?</p>
<h4>Il caso Canonical</h4>
<p>Non voglio accanirmi su una distro, è stupido come odiare un software o come prendere a testate un muro perché convinto che mi stia guardando storto. E rispetto le persone che ci lavorano.</p>
<p>Ma a quei simpatici esserini che stanno dappertutto nelle manifestazioni, in rete e persino in IRC e ti interrompono per dirti <em>«lo vuoi provare un sistema operativo libero? eccoti <a rel="nofollow" href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Ubuntu" target="_blank">Ubuntu</a>!»</em> dedico un caloroso <a rel="nofollow" href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Vaffanculo" target="_blank"><strong>VAFFANCULO</strong></a><sup><a name="text-23-9" href="#footnote-23-9">9</a></sup>.</p>
<p>L&#8217;unica innovazione portata da 5 anni di Ubuntu è stata <em>upstart</em>. Se c&#8217;è stato anche qualcos&#8217;altro, il tutto si può contare comunque sulle dita di una mano.</p>
<p>Immaginate una situazione catastrofica (e <em>non troppo fantasiosa</em>) in cui le aziende distributrici dovessero crollare: <em>quanto durerebbe Ubuntu?</em> Canonical si interesserebbe di altro, e la distro andrebbe nelle mani della fondazione. Risultato: al massimo un paio di progressi nei dieci anni successivi. Insomma, avremmo <em>Debian</em>.</p>
<p>No, davvero, mi aspetterei molto di più da quella che risulta essere la distro più usata in assoluto.</p>
<h4>Il caso Novell</h4>
<p>Ai vertici di Novell vorrei chiedere: siete sicuri di non trovarvi nel business sbagliato? Ma parte l&#8217;intero, scandaloso discorso per l&#8217;<a rel="nofollow" href="http://beranger.org/index.php?page=diary&#38;2008/06/04/07/30/57-one-more-thing-with-novell-the-e/" target="_blank">EULA</a>, vediamo come se la cava.</p>
<ol>
<li>Che fine ha fatto il <a rel="nofollow" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hula" target="_blank">progetto Hula</a>? E <em><strong>perché</strong></em>?</li>
<li>Promuovendo Compiz, un software fine a sé stesso, si ritrovano a sviluppare radeonhd per la mancanza di driver. Ma non era meglio supportare <a rel="nofollow" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gallium3D" target="_blank">Gallium3D</a>, ponendosi obiettivi a lungo termine e di più vasta portata?</li>
<li>Gesù, Evolution è pesantissimo, crasha 1 volta su 5 ed il progetto è sotto la loro diretta responsabilità. Persino Claws si dimostra migliore.</li>
<li>OpenSuSE in generale sembra tenersi insieme con lo sputo, al pari con Fedora. Sarà un caso il fatto che usano la stessa strategia?</li>
<li>Anche volendo lasciare da parte il famigerato accordo M$-Novell: oggi Novell usa il suo enorme pacchetto di brevetti a favore di Linux ma, vista la mentalità, domani cosa farà?</li>
</ol>
<h4>Altre distro</h4>
<p>Potrei continuare il discorso con altre distro commerciali per anni, ma non credo sia necessario.</p>
<p>Per quelle non commerciali posso solo dire che non danno una prospettiva d&#8217;innovazione né a breve né a lungo termine: l&#8217;OSS è troppo eterogeneo per poter costituire una soluzione completa senza metterci fondi o visioni più ampie tipicamente aziendali. A meno di non trovarci di fronte all&#8217;opera di un genio.</p>
<h3>TECNOLOGIE</h3>
<p>Sono daccordo con Béranger sul fatto che le distro linux non educhino gli utenti sulle tecnologie native oss come latex e compagnia bella, ma non particolarmente per la critica su OpenOffice.org</p>
<p>Si, OO.O è pesante da morire, persino il ridisegno dei widget è lentissimo. Ma è difficile dire se sia una copia di MS Office. Perché quest&#8217;ultimo, infatti, è esso stesso una copia delle soluzioni d&#8217;ufficio preesistenti<sup><a name="text-23-10" href="#footnote-23-10">10</a></sup>.</p>
<p>Direi che in generale l&#8217;idea non è tutt&#8217;altro che originale, o forse il tipo stesso di software non consente grosse evoluzioni.</p>
<p>Ciò che mi sento di criticare, piuttosto, è tutta questa attenzione su OO.O mentre software latex WYSIWYG<sup><a name="text-23-11" href="#footnote-23-11">11</a></sup> come LyX, per quanto buoni, sono ancora ben lontani dalla perfezione.</p>
<p>E si, documentazioni e guide per le *tecnologie native* sono in uno stato pietoso.</p>
<p>Per quel che riguarda i servizi web, Hula, come ho già detto, è stato abbandonato e RedHat offre MugShot, un servizio di dubbia utilità. Il supporto degli ambienti desktop è ancora allo stato primitivo. Bisogna fare di più.</p>
<h4>Il caso Mono</h4>
<p>Non odio Mono per principio, semplicemente non ne vedo alcuna utilità. Stare a rincorrere MS per implementare le ultime feature di .Net è tempo perso.</p>
<p><em>Fatevene una ragione</em>: se scelgo una qualsiasi piattarforma di sviluppo, voglio il meglio. Quindi se proprio debbo scegliere .Net, voglio quello di M$, non Mono.</p>
<p>E&#8217; un po&#8217; come immaginare che qualcuno, prima che Java diventasse GPL, avesse scelto GNU Classpath come piattaforma Java di riferimento. Ridicolo.</p>
<p>Oppure come se la comunità OSS, piuttosto che sviluppare la piattaforma LAMP, avesse cercato di imitare qualcosa di preesistente. Avrebbe avuto lo stesso successo? Certamente no.</p>
<p>Sul sito web di Mono potete vedere una trentina d&#8217;imprese che lo usano, ma cosa sono queste in confronto a grandi, medie e piccole aziende che <strong>ogni giorno</strong> scelgono l&#8217;ultimissima versione di MS.NET come loro piattaforma per il loro ultimo software? Quel software su Mono non ci girerà se non dopo 4-5 anni.</p>
<p>L&#8217;unico modo di rendere Mono utile, sarebbe trasformarlo in qualcosa di molto più originale, indipendente da .Net, in modo da poterlo imporre come standard de facto <em>al di sopra</em> di .NET, non come alternativa.</p>
<h4>Altre piattaforme</h4>
<p>Facciamo un confronto tra l&#8217;API di Windows NT e le varie e tante librerie che si trovano su Linux.</p>
<p>Programmando su Windows, vi renderete conto di come l&#8217;API appaia a prima vista strana: ci sono funzioni che non fanno niente, o addirittura argomenti di funzioni inutili. Perché? Per la <strong><em>compatibilità all&#8217;indietro</em></strong>.</p>
<p>MS si preoccupa del fatto che la maggior parte dei programmi scritti 10 anni fa girino ancora sui loro sistemi operativi moderni.</p>
<p>Succede lo stesso per Linux? Fatta eccezione per isole felici come glibc, Gtk+ e Qt<sup><a name="text-23-12" href="#footnote-23-12">12</a></sup>, direi che il resto è tristezza.</p>
<p>Su Linux, libxyz cambia API ogni volta che all&#8217;autore va di farlo, il quale, magari, si giustifica con frasi del tipo: <em>«Perché non posso farlo? Siamo solo alla versione 0.0.1513!»</em></p>
<p>Questo crea enormi problemi anche alle distro, che debbono poi scegliere tra un <em>megafreeze</em> o l&#8217;aggiornamento di <em>tutti</em> i pacchetti.</p>
<p>Occorrerebbero delle <em>linee guida ufficiali per gli sviluppatori</em>, almeno per i progetti principali. Qualcosa che dia loro anche delle nozioni basilari su come tirare su un progetto coerente.</p>
<h3>PACCHETTO COMPLETO</h3>
<p>Béranger sceglie Windows. Io non mi muovo da Linux, ma se proprio avessi dovuto scegliere una soluzione proprietaria, avrei optato per OSX. Insomma una soluzione <strong>completa</strong>.</p>
<p>Apple potrà avere tutti i difetti che volete ma intanto prende una macchina con determinati requisiti e ne fa la base hardware per l&#8217;OSX. Tutto viene <em>tarato</em> alla perfezione, persino il consumo di risorse per gli &#8220;effetti speciali&#8221;. Quindi vende il tutto in un <em>pacchetto completo</em>.</p>
<p>Windows dovrebbe fare lo stesso, ma il risultato è il solito casino che tutti conosciamo, in quanto le macchine vendute insieme ad esso hanno dei prerequisiti vari, strani e molto al di sotto delle aspettative.</p>
<p>Linux potrebbe tirarsi fuori da questa situazione se produttrici di distro e di hardware si accordassero per creare distro per specifici server, PC, laptop, cellulari ed altro. Speriamo bene&#8230;</p>
<h3>CONCLUSIONI</h3>
<p>Credo che nel mondo ci sia abbastanza spazio per tutti, anche per chi non vuole usare Linux. Per lavoro ho a che fare anche con altri sistemi tutt&#8217;altro che perfetti o migliori del pinguino.</p>
<p>Io continuo ad usare le mie versioni ibride di CentOS/Fedora sui miei sistemi, nella speranza che le cose migliorino. Se però ho criticato il pinguino è perché mi auguro che addetti ai lavori facciano tesoro di tutto ciò.</p>
<p>D&#8217;altra parte non vedo niente di vergognoso nello sviluppare software libero per Windows od OSX.  E, a proposito di questo, credo che la vita su tali sistemi sia stata resa possibile anche grazie all&#8217;OSS.</p>
<p><span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;"><sup>1. Un blog noto per le critiche che rivolge spesso al mondo OSS.<a name="footnote-23-1" href="#text-23-1">↩</a></sup></span><sup><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">2. Specialmente per quanto riguarda il kernel, le cose sono migliorate grazie ad un&#8217;API freeze per i driver e idee come akmods. anche fuse permette di avere driver in spazio utente.<a name="footnote-23-2" href="#text-23-2">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">3. A proposito: sapevate che IBM nel solo settore Linux fattura più di RedHat, Canonical e Novell messe insieme pur non avendo nessuna distro? Sapevatelo, su Rieducational Channel!<a name="footnote-23-3" href="#text-23-3">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">4. Qui do pienamente ragione a Béranger.<a name="footnote-23-4" href="#text-23-4">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">5. Proprio oggi ho litigato con un Seahorse che si rifiutava di darmi la chiave privata RSA che avevo appena creato. Ho dovuto continuare dal terminale.<a name="footnote-23-5" href="#text-23-5">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">6. Vogliamo parlare di bug segnalati nelle versioni alpha ed ancora presenti nella release finale? oppure di regressioni impreviste? Meglio di no.<a name="footnote-23-6" href="#text-23-6">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">7. E&#8217; già la <a href="http://kazzim.wordpress.com/2008/08/25/redhat-che-fine-hai-fatto/">seconda</a> <a href="http://kazzim.wordpress.com/2008/11/29/pensieri-del-sabato-mattina/#comment-140">versione</a> buona di Fedora che riescono a demolire grazie a degli aggiornamenti.<a name="footnote-23-7" href="#text-23-7">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">8. Se non mi credete iscrivetevi alla fedora-devel-list e guardate con i vostri occhi.<a name="footnote-23-8" href="#text-23-8">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">9. Davvero, perché non si fanno una vita? oppure che si mettessero a studiare (perché data l&#8217;evidente immaturità spero almeno che siano dei ragazzini.)<a name="footnote-23-9" href="#text-23-9">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">10. WordStar, WordPerfect, Lotus 1-2-3, Quattro Pro, etc. Si, esisteva un office prima di Office.<a name="footnote-23-10" href="#text-23-10">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">11. Si, wysiwyg: non pretenderete mica che mia nonna si metta a programmare un testo in latex, vero?<a name="footnote-23-11" href="#text-23-11">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">12. Tali librerie cambiano API al variare del numbero di versione <em>major</em>. O almeno <em>dovrebbe</em> essere così.<a name="footnote-23-12" href="#text-23-12">↩</a></span></sup></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Borbottii e pensieri di fine settimana]]></title>
<link>http://kazzim.wordpress.com/2008/12/06/borbottii-e-pensieri-di-fine-settimana/</link>
<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 12:04:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilKoala</dc:creator>
<guid>http://kazzim.wordpress.com/2008/12/06/borbottii-e-pensieri-di-fine-settimana/</guid>
<description><![CDATA[Ormai sto prendendo in considerazione la possibilità di aprire una rubrica per il week end&#8230; ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ormai sto prendendo in considerazione la possibilità di aprire una rubrica per il week end&#8230; chissà&#8230;</p>
<ul>
<li>Comprendo la necessità di rispettare le scadenze di una roadmap. Ma non come ciò possa essere più importante dell&#8217;avere un DE <em>di default</em> stabile. Così RH rischia una figura barbina con una F10 comprensiva dell&#8217;ultima versione del GNOME non collaudata a sufficienza.</li>
<li>Non capisco più il GDM: dovrebbe limitarsi a farti immettere username e password. Cosa se ne fa di un wm, un power manager e del demone di gconf? C&#8217;è un problema di progettazione. <em>Soluzione drastica</em>: fuori GDM, dentro <a rel="nofollow" href="http://slim.berlios.de/" target="_blank">SLiM</a> con pochi script e saluti a tutti<sup><a name="text-22-1" href="#footnote-22-1">1</a></sup>.</li>
<li>Sono rimasto allibito dal numero enorme di link provenienti dalla Francia e diretti <a href="http://kazzim.wordpress.com/2008/11/25/xfce-460-beta-2-screenshots-parte-1/">alla mia non-recensione di Xfce 4.6.0 beta2</a>. La cosa mi fa ovviamente piacere, anche se l&#8217;iniziativa era più un&#8217;eccezione nel mio blog personale.</li>
<li>Ormai le cazzate del nano sono innumerabili<sup><a name="text-22-2" href="#footnote-22-2">2</a></sup>. Parla di TV con privilegi, ma intanto Rete4 è sempre lì con quei cazzoni di Norris e Fido. Nel frattempo <em>Mediashit Premium</em> non viene toccata dal provvedimento. Curioso&#8230;</li>
<li>Hanno pensato bene di ripristinare i fondi alle scuole paritarie. Già non capisco perché esistono tali strutture&#8230; ma cacchio, se mandi tuo figlio alla paritaria, pàgatela da solo almeno!</li>
<li>Oggi si fanno compere di Natale. Cortesemente, non rimanete a guardare quei poveri cristi costretti a fare la spesa con la fottuta <em>social card</em>. <a rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/watch?v=FkzITqFEvm8" target="_blank">Eviterete di umiliarli ulteriormente</a>.</li>
<li>Se decidete di infrattarvi con la macchina, assicuratevi di stare su un terreno stabile. Così non dovrete chiamare qualcuno, come ha fatto un mio amico ieri sera, il quale mi ha implorato di andarli a recuperare da dentro una buca. Davvero, non è bello, soprattutto per la vostra lei<sup><a name="text-22-3" href="#footnote-22-3">3</a></sup>.</li>
</ul>
<p><span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">1. In attesa di qualcosa di meglio <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Intanto faccio i complimenti a chi vorrebbe pure compiz nel gdm&#8230; mah!<a name="footnote-22-1" href="#text-22-1">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">2. Si <em>innumerabili</em>, non <em>innumerevoli</em>. Nel senso che tra una cazzata e l&#8217;altra c&#8217;è un&#8217;insieme infinito di tante altre piccole cazzate.<a name="footnote-22-2" href="#text-22-2">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">3. Purtroppo non posso evitare di continuare a ridacchiare come un pazzo di tanto in tanto.<a name="footnote-22-3" href="#text-22-3">↩</a></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Xfce 4.6.0 beta 2 + Screenshots - Parte 2]]></title>
<link>http://kazzim.wordpress.com/2008/12/01/xfce-460-beta-2-screenshots-parte-2/</link>
<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 19:16:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilKoala</dc:creator>
<guid>http://kazzim.wordpress.com/2008/12/01/xfce-460-beta-2-screenshots-parte-2/</guid>
<description><![CDATA[Mentre si comincia già a parlare di RC1, noi continuiamo con la non-recensione di Xfce 4.5.92 (aka 4]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/font-rendering.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1126 alignleft" title="font-rendering" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/font-rendering.jpg?w=122" alt="font-rendering" width="122" height="96" /></a>Mentre si comincia già a parlare di RC1, noi continuiamo con la <em>non-recensione</em> di Xfce 4.5.92 (aka 4.6.0 beta 2.) <a href="http://kazzim.wordpress.com/2008/11/25/xfce-460-beta-2-screenshots-parte-1/" target="_blank">Eravamo rimasti alle librerie di base, con qualche accenno al gestore della sessione</a>.</p>
<p>Volevo evidenziare come quest&#8217;ultima componente ha ancora un difetto: <em>xfce4-session-settings</em> include anche sé stesso quando si salva la sessione. Non si tratta di un problema insormontabile, per fortuna<sup><a name="text-21-1" href="#footnote-21-1">1</a></sup>.</p>
<p>Fatemi sistemare il desktop un momento secondo i miei standard per sopravvivere, giocando con il settings-manager e ~/.gtkrc-2.0..<br />
<!--more--></p>
<div id="attachment_1092" class="wp-caption aligncenter" style="width: 138px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/adjusted-de.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1092" title="adjusted-de" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/adjusted-de.jpg?w=128" alt="adjusted-de" width="128" height="80" /></a><p class="wp-caption-text">maledetti widescreen...</p></div>
<p>Siccome il mio laptop ha (purtroppo) il widescreen, ho dovuto mettere il pannello di lato. che idee del c***o&#8230;</p>
<p>Ora passiamo ad xfwm4<sup><a name="text-21-2" href="#footnote-21-2">2</a></sup>: anch&#8217;esso basato su dbus è ora configurabile tramite xfconf<sup><a name="text-21-3" href="#footnote-21-3">3</a></sup>. Diverse parti sono state reimplementate ed è stato aggiunto il supporto alle scorciatoie da tastiera.</p>
<div id="attachment_1088" class="wp-caption aligncenter" style="width: 126px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/bindings.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1088" title="bindings" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/bindings.jpg?w=116" alt="Scorciatoie di Xfwm4" width="116" height="96" /></a><p class="wp-caption-text">Scorciatoie di Xfwm4</p></div>
<p>Inoltre la configurabilità del piazzamento delle finestre è stata migliorata ed è possibile disabilitare il blink per le finestre urgenti. In caso di crash, xfwm viene riavviato automaticamente e non si perdono le informazioni sulle finestre preesistenti.</p>
<p>E&#8217; ora anche possibile <em>uccidere</em> i programmi le cui finestre non rispondono a NET_WM_PING. Per mostrare l&#8217;avviso ho scritto velocemente un programma-test che si mette a dormire per un po&#8217; (<em>g_usleep()</em>) sul segnale <em>destroy</em>:</p>
<div id="attachment_1089" class="wp-caption aligncenter" style="width: 131px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/sleeping-app.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1089" title="sleeping-app" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/sleeping-app.jpg?w=121" alt="Richiesta di chiusura" width="121" height="96" /></a><p class="wp-caption-text">Richiesta di chiusura</p></div>
<p>Passiamo ad xfdesktop. A parte l&#8217;adattamento alle nuove librerie e diverse correzioni, include novità interessanti, come il riconoscimento di nuovi monitor quando collegati, l&#8217;uso di libwnck e del framework per i tooltip di Gtk+, ed il supporto alle directory utente xdg.</p>
<p>E&#8217; inoltre possibile cambiare, attraverso gtkrc, le proporzioni della grid delle icone, la transparenza delle etichette (sia quelle selezionate che non, distintamente) ed è possibile aggiungere un&#8217;ombra sotto il testo delle icone.</p>
<p>A proposito di icone selezionate, è ora finalmente presente la selezione tramite trascinamento. Un comodo menu in stile thunar può sostituire il menu di sistema quando si clicca col tasto destro sullo sfondo.</p>
<div id="attachment_1099" class="wp-caption aligncenter" style="width: 158px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/desktop-rubber-band1.jpg"><img class="size-full wp-image-1099" title="desktop-rubber-band1" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/desktop-rubber-band1.jpg" alt="Selezione a trascinamento, ombra del testo ed etichette trasparenti" width="148" height="219" /></a><p class="wp-caption-text">Selezione a trascinamento, ombra del testo ed etichette trasparenti</p></div>
<p style="text-align:center;">
<div id="attachment_1100" class="wp-caption aligncenter" style="width: 168px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/desktop-menu1.jpg"><img class="size-medium wp-image-1100" title="desktop-menu1" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/desktop-menu1.jpg?w=279" alt="Cliccando in un punto qualsiasi (i template ce li ho aggiunti io)" width="158" height="170" /></a><p class="wp-caption-text">Cliccando in un punto qualsiasi (i template ce li ho aggiunti io)</p></div>
<p>Si può alterare la lucentezza ed il contrasto dell&#8217;immagine di sfondo, e la si può &#8220;stirare&#8221; un po&#8217; come si vuole. Inoltre la finestra di configurazione è stata quasi completamente riscritta.</p>
<div id="attachment_1103" class="wp-caption aligncenter" style="width: 132px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/background-setup.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1103" title="background-setup" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/background-setup.jpg?w=122" alt="Impostazione dello sfondo" width="122" height="96" /></a><p class="wp-caption-text">Impostazione dello sfondo</p></div>
<div id="attachment_1104" class="wp-caption aligncenter" style="width: 138px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/desktop-menu-setup.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1104" title="desktop-menu-setup" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/desktop-menu-setup.jpg?w=128" alt="Impostazione del menu del desktop" width="128" height="89" /></a><p class="wp-caption-text">Impostazione del menu del desktop</p></div>
<div id="attachment_1105" class="wp-caption aligncenter" style="width: 138px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/desktop-icons-setup.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1105" title="desktop-icons-setup" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/desktop-icons-setup.jpg?w=128" alt="Impostazione delle icone" width="128" height="89" /></a><p class="wp-caption-text">Impostazione delle icone</p></div>
<p>Parlando di thunar, è stato aggiunto un plugin per impostare uno sfondo quando si clicca col tasto destro su un&#8217;immagine. Inoltre è compatibile con i percorsi utente xdg, e li riporta tutti nel menu &#8220;Vai&#8221; (Go), e ne aggiunge i principali nella barra laterale quando il file ~/.gtk-bookmarks non esiste.</p>
<div id="attachment_1109" class="wp-caption aligncenter" style="width: 132px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/xdg-dirs-thunar.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1109" title="xdg-dirs-thunar" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/xdg-dirs-thunar.jpg?w=122" alt="xdg-dirs-thunar" width="122" height="96" /></a><p class="wp-caption-text">Percorsi utente xdg in thunar</p></div>
<p>Parliamo un po&#8217; del pannello. Sono stati risolti parecchi problemi, e plugin come il lanciatore, il vassoio e l&#8217;orologio sono stati riscritti completamente. Vorrei richiamare l&#8217;attenzione sul nuovo vassoio, che può disporre le icone su più righe e può nascondere quelle che si vuole come fa kde.</p>
<div id="attachment_1113" class="wp-caption aligncenter" style="width: 172px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/tray1.jpg"><img class="size-full wp-image-1113" title="tray1" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/tray1.jpg" alt="Icone nascoste" width="162" height="44" /></a><p class="wp-caption-text">Icone nascoste</p></div>
<div id="attachment_1114" class="wp-caption aligncenter" style="width: 166px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/tray2.jpg"><img class="size-full wp-image-1114" title="tray2" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/tray2.jpg" alt="Icone esposte" width="156" height="45" /></a><p class="wp-caption-text">Icone esposte</p></div>
<div id="attachment_1115" class="wp-caption aligncenter" style="width: 173px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/systray-setup.jpg"><img class="size-medium wp-image-1115" title="systray-setup" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/systray-setup.jpg?w=204" alt="Impostazione del vassoio" width="163" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Impostazione del vassoio</p></div>
<p>L&#8217;appfinder è stato totalmente riscritto, ed usa ora libxfce4menu (ovviamente.)</p>
<div id="attachment_1117" class="wp-caption aligncenter" style="width: 129px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/appfinder.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1117" title="appfinder" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/appfinder.jpg?w=119" alt="Application Finder" width="119" height="96" /></a><p class="wp-caption-text">Application Finder</p></div>
<p>Il mixer è stato anch&#8217;esso riscritto daccapo ed è basato ora su gstreamer<sup><a name="text-21-4" href="#footnote-21-4">4</a></sup>: questo gli permette di funzionare su vari hardware senza dover reimplementare codice per supportare ognuno di essi distintamente. Inoltre c&#8217;è il supporto per più schede sonore simultaneamente.</p>
<div id="attachment_1119" class="wp-caption aligncenter" style="width: 250px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/gstreamer-based-mixer.jpg"><img class="size-medium wp-image-1119" title="gstreamer-based-mixer" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/gstreamer-based-mixer.jpg?w=300" alt="Il nuovo mixer basato su gstreamer" width="240" height="109" /></a><p class="wp-caption-text">Il nuovo mixer basato su gstreamer</p></div>
<p>Orage (aka xfcalendar) ora supporta diversi fusi orari, può leggere file esterni e gli allarmi possono usare libnotify o script vari. Inoltre in caso un evento sia occorso mentre orage non era in esecuzione, quest&#8217;ultimo viene richiamato non appena lo si avvia.</p>
<p style="text-align:center;">
<div id="attachment_1124" class="wp-caption aligncenter" style="width: 220px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/orage-alarm.jpg"><img class="size-medium wp-image-1124" title="orage-alarm" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/orage-alarm.jpg?w=300" alt="Impostazione di un appuntamento" width="210" height="144" /></a><p class="wp-caption-text">Impostazione di un appuntamento</p></div>
<p>Quando si vuole terminare la sessione, viene presentata una nuova finestra di dialogo, che aggiunge la possibilità di ibernare o sospendere la macchina:</p>
<div id="attachment_1121" class="wp-caption aligncenter" style="width: 138px"><a href="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/logout-dialog.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1121" title="logout-dialog" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/12/logout-dialog.jpg?w=128" alt="logout-dialog" width="128" height="80" /></a><p class="wp-caption-text">La nuova finestra di uscita</p></div>
<p>Siamo giunti al termine della non-recensione. Spero di non aver tralasciato niente, considerato che le altre applicazioni di cui non ho parlato non includono (al momento) novità.</p>
<p>Le novità del nuovo Xfce erano, a mio avviso, assolutamente necessarie e spero che queste costituiscano un trampolino di lancio verso un futuro innovativo, sempre cercando di non cadere in errori visti ultimamente su altri DE.</p>
<p>Ora la scelta sta a voi ma credetemi, una volta provato xfce 4.5.9x non si vuole tornare più indietro! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">1. Un <em>workaround</em> provvisorio consiste nel modificare il file di sessione in ~/.cache/session per escludere il programma.<a name="footnote-21-1" href="#text-21-1">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">2. Per gli amanti degli effetti speciali ricordo che è stato il primo wm in assoluto ad includere un compositor, e gli effetti sono compatibili con il semplice EXA. E no, non è una porcata come compiz.<a name="footnote-21-2" href="#text-21-2">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">3. Questo consente di fare cose come attivare/disattivare il composite manager da linea di comando, o altro.<a name="footnote-21-3" href="#text-21-3">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">4. Nonostante abbia sentito qualche utente lamentarsi (per partito preso) di gstreamer, non ho mai trovato alcuna obiezione realmente fondata.<a name="footnote-21-4" href="#text-21-4">↩</a></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Xfce 4.6.0 beta 2 + Screenshots - Parte 1]]></title>
<link>http://kazzim.wordpress.com/2008/11/25/xfce-460-beta-2-screenshots-parte-1/</link>
<pubDate>Tue, 25 Nov 2008 16:27:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilKoala</dc:creator>
<guid>http://kazzim.wordpress.com/2008/11/25/xfce-460-beta-2-screenshots-parte-1/</guid>
<description><![CDATA[Aggiornamento: puoi trovare la seconda parte qui. C&#8217;è un conflitto d&#8217;interesse che mi im]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><table border="0" width="100%" align="center" bgcolor="yellow">
<tbody>
<tr>
<td>
<p style="text-align:left;"><strong>Aggiornamento</strong>: puoi trovare la seconda parte <a href="http://kazzim.wordpress.com/2008/12/01/xfce-460-beta-2-screenshots-parte-2/">qui</a>.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">C&#8217;è un conflitto d&#8217;interesse che mi impedisce di chiamare questo post &#8220;recensione&#8221;: quella la farà chi vorrà elogiare/criticare il nuovo Xfce. Io, invece, mi limiterò ad esporre ciò che è.</p>
<p style="text-align:left;">Per chi non conoscesse l&#8217;ambiente desktop, ne riassumo i princìpi in tre punti:</p>
<ol style="text-align:left;">
<li><em>usabilità a consumo di risorse minimo</em>: perché usare un desktop che consuma tutte le risorse, di fatto togliendole alle applicazioni?</li>
<li><em>ottimizzazione del codice</em>: non basta che il codice funzioni per andare bene, deve essere <em>corretto</em> (con ottimizzazioni che a più di qualcuno sono sembrate maniacali)</li>
<li><em>massima modularità</em>: ogni applicazione è indipendente e può esistere senza le altre.</li>
</ol>
<p><!--more--></p>
<p style="text-align:left;">Una premessa: il pacchetto della beta 2 (Hopper) è un casino e sono stati lasciati fuori i pacchetti <em>squeeze</em>, <em>Terminal</em>, <em>mousepad</em>, <em>xarchiver</em>, <em>icon theme</em> e <em>trigger launcher</em>. Poco male, è comunque possibile scaricarli dall&#8217;svn.</p>
<p style="text-align:left;">Ma veniamo ai fatti e partiamo con le librerie di base: chi vorrà provare la beta 2 noterà la <em>totale</em> assenza dell&#8217;<em>MCS</em> (tutto: libreria, manager e plugin) e di <em>libxfce4ui</em>.</p>
<p style="text-align:left;">C&#8217;è una spiegazione: i nuovi widget, anziché essere aggiunti a libxfce4ui, hanno finito col costituire una nuova libreria che rende obsoleta la precedente: <strong><em>libxfcegui4</em></strong>. Inoltre i nuovi <strong><em>xfconf</em></strong> e <em><strong>xfce4-settings</strong></em> sostituiscono il vecchio e non flessibile MCS.</p>
<p style="text-align:left;">Dagli screenshots potete vedere come la maggior parte delle opzioni sono visualizzate nella stessa finestra del <em>settings manager</em>, con tanto di pulsante <em>Indietro</em> come in kde4.</p>

<p>Riguardo xfconf: il nome suggerirebbe come esso rappresenti una sorta di GConf per Xfce ma, a differenza di questo, è <em>completamente basato su dbus</em> (quindi in questo più simile a <a rel="nofollow" href="http://live.gnome.org/dconf" target="_blank">dconf</a>).</p>
<p>Non solo, ma sembra che il progetto piaccia a qualche hacker GNOME, <a rel="nofollow" href="http://blogs.gnome.org/johncarr/2008/09/16/congratulations-xfce/" target="_blank">da qui la proposta di John Carr di svilupparlo insieme</a> (tradotta):</p>
<blockquote><p>Credo che sarebbe fantastico lavorare con i ragazzi di Xfce su questo. Voglio dire, il loro progetto usa GObject, dbus ed ha lo stesso obiettivo, giusto? Mi è stato detto che vogliamo un desktop senza ORBit. Perciò cosa ci impedisce di condividere questa parte del nostro desktop?</p></blockquote>
<p style="text-align:left;">Ora, a parte le esortazioni verso la comunità che seguono (vane, perché almeno quella italiana ti dà del pirla o dell&#8217;ignorante ma non si scomoda a scrivere una riga di codice), mi sembra un&#8217;ottima idea.</p>
<p style="text-align:left;">Altre caratteristiche di xfconf: mantiene il concetto di canale come MCS; il demone è esso stesso attivato da dbus; il gestore delle opzioni è separato (xfce4-settings); qualsiasi applicazione può leggere e scrivere (al contrario dell&#8217;MCS).</p>
<p style="text-align:left;">E&#8217; inoltre possibile ora configurare più layout di tastiera e passare da una lingua ad un&#8217;altra semplicemente dal pannello, funzionalità che a quanto pare era stata richiesta con una certa veemenza (boh!)</p>
<p style="text-align:left;">Un&#8217;altra novità è <em><strong>libxfce4menu</strong></em>, la libreria che <em>si promette</em> di implementare lo standard xdg per il menu.</p>
<p style="text-align:left;">Il codice è ora separato da xfdesktop e, sebbene incompleta, la sua API permette di ottenere le informazioni facilmente e di manipolare <em>gli item </em>e<em> <strong>le regole</strong></em> dei menu come oggetti. Incompleta ma ottima, considerato che riesce già a costruire un sottomenu completo partendo da un qualsiasi file *.menu. Manca praticamente la <em>merge</em>.</p>
<p style="text-align:left;">Xfce4-session è stato riscritto in buona parte, anch&#8217;esso ora funziona con dbus e, grazie a quest&#8217;ultimo, riesce a gestire e riavviare le applicazioni importanti nel caso vadano in crash.</p>
<p style="text-align:left;">Le altre librerie, exo ed libxfce4util sono sempre lì e non includono novità, tranne il supporto ai filesystem criptati in exo, e qualche bugfix in più.</p>
<p style="text-align:left;">Con questo si conclude la prima parte della descrizione di <em>Hopper</em>, augurandomi di aver suscitato qualche interesse in voi lettori. A presto la seconda, sempre qui su <em>Rieducational Channel</em>.</p>
<p style="text-align:left;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pirla]]></title>
<link>http://kazzim.wordpress.com/2008/11/20/pirla/</link>
<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 12:10:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilKoala</dc:creator>
<guid>http://kazzim.wordpress.com/2008/11/20/pirla/</guid>
<description><![CDATA[Nel corso della mia vita mi sono state affibbiate diverse etichette. Succede a tutti. Ma oggi ho sco]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nel corso della mia vita mi sono state affibbiate diverse etichette. Succede a tutti. Ma <em>oggi</em> ho scoperto addirittura di essere un <strong>pirla</strong>, e questo lo devo a <a rel="nofollow" href="http://forum.ubuntu-it.org/index.php?PHPSESSID=eaf411e0cc5e55208e97fdc6d575c806&#38;action=profile;u=7755" target="_blank"><strong>blackcat</strong></a> del forum di ubuntu-it.</p>
<p>Ora, per me, prima di dare del <strong>pirla</strong> a qualcuno ci si dovrebbe staccare dal computer<em> </em>ed andare a respirare aria pura, per ossigenare il cervello e quindi ponderare con lucidità se ne vale davvero la pena.</p>
<p>Chi non lo fa si qualifica da solo. Specialmente se dà del <strong>pirla</strong> a chi non conosce. E corre il rischio di prendersi delle denunce.</p>
<p>Mi sono insospettito quando ho visto una serie impressionante di visite arrivare improvvisamente da quel forum, dirette <a href="http://kazzim.wordpress.com/2008/09/21/lxde-questa-me-la-devono-spiegare/">a quel post su lxde che scrissi tempo fa</a>. Ho letto <a rel="nofollow" href="http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,236090.0/topicseen.html" target="_blank">il thread</a><sup><a name="text-18-1" href="#footnote-18-1">1</a></sup> e mi sono cadute le braccia.<br />
<!--more--><br />
Voglio dire a <strong>leobloom</strong>: vai tranquillo, lxde non è un &#8220;fake&#8221; (l&#8217;aggettivo non è nemmeno applicabile in questo contesto) e, assolutamente, <strong>non è illegale</strong>. Se vuoi usarlo, fallo, ci mancherebbe altro.</p>
<p>Ma ora arriviamo al <em>geniale</em> <strong>blackcat</strong>, che dall&#8217;alto della sua <em>furia distruttiva</em> arriva a dare del pirla <strong>a me</strong>. Lo cito sghignazzando (il grassetto è mio):</p>
<blockquote><p>guarda che lo sviluppatore principale lo ha sempre detto di aver preso diverso codice dalle componenti di xfce, <strong>addiritture il pirla (perdonatemi la parola, ma chi ha scritto quell&#8217;articolo non si merita altro)</strong> non sa che per quanto riguarda lxtask lo sviluppatore principale di lxde ha detto letteralemente che non è altro che il task manager di xfce ripulito [...]</p></blockquote>
<p>Eh già, «scusate il <em>francesismo</em>». E gli errori. Non ho mai detto che <strong>il codice</strong> di lxtask è stato preso di sana pianta da quello di xfce4-taskmanager, ma che la prima applicazione è un clone della seconda. E per verificarlo basta guardare.</p>
<p>Ma non contento, <em>il nostro eroe</em> rincara la dose:</p>
<blockquote><p>[...] per tutto il resto <strong>il pirla ha detto un mare di idiozie</strong> perchè chi sta sviluppando lxde non ha fatto solo un copia e incolla + ripulitura di xfce, parte del codice è vero che è preso da xfce (sempre nei termini delle licenze gpl e lgpl) [...]</p></blockquote>
<p>Quando mai ho scritto questo? Ho scritto semplicemente che pcmanfm, oltre ad essere il gemello di thunar, linka staticamente exo. E per cosa? Per guadagnare 2 nanosecondi? Ma per favore&#8230;</p>
<p>Quando ho detto in #xfce che dentro pcmanfm c&#8217;era exo, personaggi ben noti che non voglio tirare in ballo non hanno fatto <em>i salti di gioia</em>. Non si sono lasciati andare a sfoghi di rabbia, ci mancherebbe. Ma riassumo l&#8217;aria che tirava in una parola: <strong>delusione</strong>.</p>
<p>Il punto è questo: il design interno di un programma non ti aggrada? Partecipa al suo sviluppo, piuttosto che creare dei cloni di punto in bianco. Se non lo fai non sei un fuorilegge, ma sei comunque <span style="text-decoration:line-through;">scorretto</span> <em>diversamente corretto</em>. E mi auguro che non sia necessario mettere per iscritto delle regole sulla <em>correttezza</em>.</p>
<p>Xfce, come dice anche <em>il nostro genio</em>, usa componenti del GNOME come vte. Ma non è e non è mai stato un <em>clone</em> del GNOME. E thunar non è un clone di nautilus.</p>
<p>Il mio post mirava a ridicolizzare sia il sito di un ambiente desktop che ne <em>clonava</em> un altro<sup><a name="text-18-2" href="#footnote-18-2">2</a></sup>, sia quei blogger che lo presentavano come fosse l&#8217;invenzione del secolo.</p>
<p>In sintesi, questo signore <strong><em>non solo mi ha dato del pirla ma lo ha fatto anche gratuitamente</em></strong> in quanto non ha criticato ciò che ho effettivamente scritto, ma le <strong><em>speculazioni</em></strong> fatte sul mio post. Cui ha aggiunto le sue.</p>
<p><strong>Blackcat</strong>, se sei sintonizzato voglio dirti questo: io ho la responsabilità su ciò che scrivo (e che tu evidentemente non credi di avere), ma non su come gli altri lo interpretano.</p>
<p>Non mi aspetto le tue scuse, perché credo di aver inquadrato perfettamente che tipo sei. E siccome ho uno spiccato senso dell&#8217;umorismo per me la vicenda si può chiudere benissimo qui.</p>
<p>Ma così come hai cominciato, vedi di piantarla. Perché non mi importa di come funzionano le cose su ubuntu-it, qui sei nella vita reale.</p>
<p>Buona vita.</p>
<p><span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">1. Voglio comunque ringraziare <a rel="nofollow" href="http://guiodic.wordpress.com/" target="_blank">guiodic</a> per aver dato un esempio su come esprimere il proprio dissenso in maniera <em>civilissima</em>.<a name="footnote-18-1" href="#text-18-1">↩</a></span><br />
<span style="color:#666666;font-size:x-small;font-family:arial;">2. Figuratevi che mi urtano persino i cloni di software proprietari, perché non innovano mai.<a name="footnote-18-2" href="#text-18-2">↩</a></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un Power Manager per Xfce]]></title>
<link>http://kazzim.wordpress.com/2008/11/07/un-power-manager-per-xfce/</link>
<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 11:47:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilKoala</dc:creator>
<guid>http://kazzim.wordpress.com/2008/11/07/un-power-manager-per-xfce/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;interesse, non solo da parte di utenti ma anche di sviluppatori, che si sta concentrando ult]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L&#8217;interesse, non solo da parte di utenti ma anche di sviluppatori, che si sta concentrando ultimamente intorno ad Xfce, sta stupendo anche me.</p>
<p>E&#8217; facile che da un momento all&#8217;altro spuntino fuori collaboratori o persone disposte ad accollarsi un progetto. Ho una mia teoria riguardo i motivi di tutto ciò, ma parlarne richiederebbe un post a parte, che non mancherà.</p>
<p>Una delle <em>new entry</em> di cui vi voglio parlare ora fa parte delle <a rel="nofollow" href="http://goodies.xfce.org/" target="_blank">goodies</a>, un insieme di progetti <em>scelti</em> che non fanno parte del <em>core</em> di Xfce ma che comunque lo completano.</p>
<p>Si tratta di <a rel="nofollow" href="http://goodies.xfce.org/projects/applications/xfce4-power-manager" target="_blank">Xfce4 Power Manager</a> (lo so, che fantasia&#8230;) il cui nome spiega già tutto, un ottimo lavoro di Ali Ma. Il progetto dovrebbe interessarvi perché è una delle novità <em>immediatamente tangibili</em>.</p>
<p>Vi voglio mostrare alcuni screenshots tenendo presente che:</p>
<ul>
<li>è ancora in fase di sviluppo, quindi da qui alla release finale potrebbe cambiare qualcosa;</li>
<li>ha bisogno di xfconf per funzionare, quindi di Xfce &#62;= 4.5.90.</li>
</ul>
<p style="text-align:center;"></p>
<p style="text-align:left;">A parte qualche perplessità per le stringhe che potrebbero, anzi, dovrebbero cambiare, il programma è marcato <em>JustWorks</em><sup>TM</sup>, quindi invito tutti i volenterosi a scaricarlo e testarlo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bugfix release]]></title>
<link>http://kazzim.wordpress.com/2008/11/01/bugfix-release/</link>
<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 01:49:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilKoala</dc:creator>
<guid>http://kazzim.wordpress.com/2008/11/01/bugfix-release/</guid>
<description><![CDATA[*Plin-plon* Come preannunciato giorni fa, il rilascio di una versione 4.4.3 di Xfce era nell&#8217;a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>*Plin-plon*</strong></p>
<p>Come <a href="http://kazzim.wordpress.com/2008/10/14/un-blog-serio/">preannunciato giorni fa</a>, il rilascio di una versione 4.4.3 di Xfce era nell&#8217;aria, soprattutto perché col tempo si sono accumulati un bel po&#8217; di bug fix.</p>
<p>Ieri tale versione è stata finalmente rilasciata. Nessuna nuova feature naturalmente, per quelle dovrete aspettare la 4.6.0.</p>
<p>Un consiglio per chi lo usa sempre: aggiornate comunque prima possibile. Sopratutto per risolvere un grave problema di thunar/xfdesktop.</p>
<p><strong>*Plin-plon*</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fuzzy]]></title>
<link>http://kazzim.wordpress.com/2008/10/15/fuzzy/</link>
<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 21:57:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilKoala</dc:creator>
<guid>http://kazzim.wordpress.com/2008/10/15/fuzzy/</guid>
<description><![CDATA[Per la cronaca, la beta 1 (4.5.91) è stata impacchettata. Ma c&#8217;è stato anche un cambiamento di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per la cronaca, la beta 1 (4.5.91) è stata impacchettata.</p>
<p>Ma c&#8217;è stato anche un cambiamento di programma. Proprio pochi minuti prima del rilascio, è stato abbandonato il nome &#8220;<em>tucu tuco</em>&#8221; per uno un po&#8217; più decente: <em>fuzzy</em>.</p>
<p>Quando ho chiesto all&#8217;addetto al packaging (sarts) il motivo di ciò, mi ha risposto placidamente:</p>
<blockquote><p>«because the name was buggy <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> »</p></blockquote>
<p>Beh, non posso dargli torto <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Cosa aspettarsi da questa beta? Beh, la stabilità è la stessa dell&#8217;alpha anche se sono venuti fuori dei piccoli difetti. Ciò è dovuto al fatto che di recente sono stati apportati parecchi cambiamenti.</p>
<p>E&#8217; comunque comodamente usabile, sebbene non per un uso quotidiano. Ma se vi sentite coraggiosi, e (potete &#124; volete) gestire situazioni impreviste, andate avanti.</p>
<p>Ora sotto al bug fixing. Ma soprattutto alla sperimentazione <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E va bene così... senza parole!]]></title>
<link>http://kazzim.wordpress.com/2008/10/14/e-va-bene-cosi-senza-parole/</link>
<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 20:12:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilKoala</dc:creator>
<guid>http://kazzim.wordpress.com/2008/10/14/e-va-bene-cosi-senza-parole/</guid>
<description><![CDATA[Provatela da svn o aspettate il packaging]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://kazzim.files.wordpress.com/2008/10/about-beta1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-703" title="Xfce 4.5.91 (4.6.0 Beta1) released" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/10/about-beta1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="238" /></a></p>
<p>Provatela da svn o aspettate il packaging <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tucu-tuco]]></title>
<link>http://kazzim.wordpress.com/2008/09/30/tucu-tuco/</link>
<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 16:39:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilKoala</dc:creator>
<guid>http://kazzim.wordpress.com/2008/09/30/tucu-tuco/</guid>
<description><![CDATA[Sto cercando di accelerare un po&#8217; i tempi riguardo alle modifiche su Xfce perché la beta 1, no]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sto cercando di accelerare un po&#8217; i tempi riguardo alle modifiche su Xfce perché la beta 1, nome in codice <em>tucu-tuco</em>, uscirà tra meno di due settimane.</p>
<p>Dopo l&#8217;uscita ci sarà la <em>feature freeze</em> perciò tutte le componenti con le loro nuove caratteristiche dovranno essere rilasciate entro quella data, dopo di che si passerà al <em>bug fixing</em> forsennato.</p>
<p>Se vi state chiedendo cosa cavolo sia un <em>tucu-tuco</em>, detto anche <em>ctenomys</em>, avete tutta la mia comprensione. Dovrebbe essere una specie di topo del Sud America. Il resto lo vedrete su <em>Rieducational Channel</em>.</p>
<p>Detto tra noi credo che sia un po&#8217; troppo presto per la beta, ma è anche altrettanto vero che già <em>pinkie</em> (l&#8217;alpha) era mostruosamente stabile.</p>
<p>Staremo un po&#8217; a vedere, voi fate il tifo che ne avremo bisogno <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lxde: questa me la devono spiegare...]]></title>
<link>http://kazzim.wordpress.com/2008/09/21/lxde-questa-me-la-devono-spiegare/</link>
<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 16:05:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilKoala</dc:creator>
<guid>http://kazzim.wordpress.com/2008/09/21/lxde-questa-me-la-devono-spiegare/</guid>
<description><![CDATA[Aggiornamento #2:date le visite continue a questo post e qualche commento fuori luogo, sono costrett]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><table border="1">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Aggiornamento #2</strong>:date le visite continue a questo post e qualche commento fuori luogo, sono costretto a fare delle precisazioni (anche se <strong>non dovrei</strong>.)</p>
<p><strong>Mi fate cadere le braccia</strong>: di un intero blog, questo è l&#8217;unico post che andate a leggere. Forse perché è l&#8217;unico polemico. Per favore, datemi <em>la speranza di un futuro per l&#8217;umanità</em> e dimostratemi che ciò non è vero.</p>
<p>Inoltre, prima di abbandonarvi a <strong>masturbazioni mentali</strong> d&#8217;ogni genere, tenete presente che:</p>
<ol>
<li>Lxde ha tutto il diritto di esistere, così come gli altri progetti;</li>
<li>Lxde <strong>non</strong> è illegale: la licenza gli consente di fare quello che fa, e tutti gli autori sono riportati (<em>sigh</em>);</li>
<li>Nonostante i punti precedenti, <strong>ho comunque tutto il diritto di dire ciò che penso</strong>. E no, la comunità del software libero non piangerà lacrime di sangue per questo;</li>
<li>Se non siete daccordo con l&#8217;ultimo punto, dovreste darvi alla <strong>politica</strong> o alla <strong>religione</strong>.</li>
</ol>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<blockquote><p><strong>Aggiornamento</strong>: Questa me l&#8217;ero persa. Persino le <a rel="nofollow" href="http://goodies.xfce.org/" target="_blank">goodies</a> sono andati a scopiazzare.<a href="http://kazzim.files.wordpress.com/2008/09/xfce-task-manager-or-lxtask.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-609" title="xfce-task-manager-or-lxtask" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/09/xfce-task-manager-or-lxtask.jpg?w=300" alt="" width="300" height="129" /></a><br />
Davvero <em>no comment</em>.</p></blockquote>
<table border="1">
<tbody>
<tr>
<td><strong>ATTENZIONE</strong>: prima di leggere oltre nota che:</p>
<ol>
<li>il post è sfacciatamente di parte e non me ne vergogno;</li>
<li>il post rappresenta il mio parere personale, che non è necessariamente condiviso da altri hacker di Xfce;</li>
</ol>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a rel="nofollow" href="http://lxde.org/" target="_blank">Lxde</a>: un nome, un perché.</p>
<p>Per chi non conoscesse tale ambiente desktop do una breve introduzione, anzi, un modo per ottenerlo <em>from scratch</em>:</p>
<ol>
<li>Prendete <a href="http://kazzim.wordpress.com/2008/09/17/proposta-indecente-cinese/">il solito taiwanese</a> e travestitelo da programmatore;</li>
<li>prendete <a rel="nofollow" href="http://libexo.os-cillation.com/view/main/" target="_blank">libexo</a>, toglietegli una decina di file stando attenti a non togliere quello che vi serve;</li>
<li>su questi file che vi rimangono, riaggiungete un po&#8217; di cose che avevate tolto, senza ammettere che avete fatto un casino;</li>
<li>prendete <a rel="nofollow" href="http://thunar.xfce.org/index.html" target="_blank">Thunar</a>, <em>clonatelo</em> e aggiungeteci un paio di cazzate del tutto inutili; fategli gestire il desktop e avrete ottenuto <a rel="nofollow" href="http://pcmanfm.sourceforge.net/intro.html" target="_blank">pcmanfm</a>, il <em>core</em>;</li>
<li><a rel="nofollow" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linking" target="_blank">linkate</a> questo pcmanfm con quel briciolo di libexo che avevate ottenuto, ma fatelo <a rel="nofollow" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Static_library" target="_blank"><strong>staticamente</strong></a>, perché se qualcuno dovesse accorgersene sarebbe <strong>vergogna</strong>;<a href="http://kazzim.files.wordpress.com/2008/09/pcmanfm-linking-libexo.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-588" title="pcmanfm-linking-libexo" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/09/pcmanfm-linking-libexo.jpg?w=300" alt="" width="300" height="206" /></a></li>
<li>raccontate <strong>leggende metropolitane</strong> su come questo pcmanfm sia più veloce e leggero di thunar, ma senza riportare risultati di eventuali test, altrimenti vi sputtanate da soli;</li>
<li>prendete un window manager di vostro gradimento, come <a rel="nofollow" href="http://icculus.org/openbox/index.php/Main_Page" target="_blank">openbox</a>;</li>
<li>create un pannello. Non importa che sia talmente scarno, poco personalizzabile e inutile che gli utenti diranno «ma che ce l&#8217;hai messo a fare?», basta che sia leggero;</li>
<li>create un paio di programmi come <em>lxappearance</em> e <em>leafpad</em>, <strong>identici</strong> ai loro corrispondenti per xfce; inoltre fate un terminale da strapazzo, perché se copiate pure Terminal sarebbe troppo evidente;<a href="http://kazzim.files.wordpress.com/2008/09/mousepad-or-leafpad.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-602" title="mousepad-or-leafpad" src="http://kazzim.wordpress.com/files/2008/09/mousepad-or-leafpad.jpg?w=300" alt="" width="300" height="216" /></a></li>
<li>dite <a rel="nofollow" href="http://lxde.org/faq.html" target="_blank">sul vostro sito</a> che «<span style="font-weight:normal;">Writing programs with gtk+ is really a pain, though. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> » (= «scrivere programmi con Gtk+ è davvero una sofferenza, però», NdT). Della serie: &#8220;<em>ma chi te lo ha fatto fare</em>&#8220;.</span></li>
</ol>
<p>Avrete così ottenuto un ambiente desktop (se così si può chiamare) che è la controfigura di Xfce dei poveri.</p>
<p>Non importa se potevate ottenere lo stesso risultato usando Xfce ed evitando di avviare parecchie componenti, è la <strong>scena</strong> che conta.</p>
<p>Del resto la comunità (di S. Patrignano) trova <em>cool</em> qualsiasi novità, allora perché stupirsi se continuano a ribalzare sulla rete le varie recensioni positive?</p>
<p>Chiudo con una parola che riassume tutto: <em>mah</em>&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In attesa del rilascio di KDE 4.0.0]]></title>
<link>http://docjek.wordpress.com/2008/01/09/in-attesa-del-rilascio-di-kde-400/</link>
<pubDate>Wed, 09 Jan 2008 08:53:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>jekbau</dc:creator>
<guid>http://docjek.wordpress.com/2008/01/09/in-attesa-del-rilascio-di-kde-400/</guid>
<description><![CDATA[Ci siamo quasi, in data 11 Gennaio, tra soli due giorni, sarà ufficialmente rilasciato KDE 4.0.0. Mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ci siamo quasi, in data 11 Gennaio, tra soli due giorni, sarà ufficialmente rilasciato KDE 4.0.0. Mi immagino già il marasma che si scatenerà, tra rilasci di live cd, pacchettizzazioni, compilazioni e chi più ne ha più ne metta.</p>
<p>Io, come tutti, sono molto ansioso di vedere lo stato dell&#8217;arte, non perché penso di passare completamente al nuovo desktop, in quanto lo ritengo ancora troppo &#8220;giovane&#8221; e sarebbe per me uno sbaglio effettuare la migrazione totale da Gnome a KDE in questo momento, ma ritengo che questo ciclo di vita del Desktop Environment porterà aria nuova nel mondo Linux.</p>
<p>Gli effetti grafici proposti da Kwin fanno una seria concorrenza a quelli di Compiz Fusion (cubo a parte, almeno per ora) e mi chiedo quale potrà essere la risposta di Gnome a questo evento. Compiz rischia di scomparire in seguito a DE sempre più eye-candy e sempre più aggurriti? Ci sarà forse un&#8217;ascesa di DE minori, meno complessi, che potranno (forse) piacere più agli utenti amanti di ambienti minimali?</p>
<p><!--more--></p>
<p>Non so davvero quali potranno essere gli sviluppi di questa storia. Ciò che è evidente è un grandissimo spirito di competizione tra gli artisti e gli sviluppatori dei diversi Desktop Environment, e credo che ciò non possa che giovare all&#8217;intera comunità. Come in ogni cosa, penso che quando in un ambiente o in un sistema, c&#8217;è un monopolista, il sistema risulta rallentato e questo rallentamento può portare solo svantaggi per chi deve utilizzare quel determinato sistema o vivere in quel determinato ambiente.</p>
<p>Non voglio scatenare flame o reazioni esagerate, ma si pensi, per esempio, al caso di Microsoft. La sua posizione di spicco per ciò che riguarda l&#8217;utilizzo di sistemi operativi in ambito Home ha comportato, nel corso degli anni, un suo indebolimento, che è sfociato nello sviluppo di un sistema che ormai tutti considerano un flop (Windows Vista) e ad una continua perdita di alcuni target di mercato a vantaggio dei &#8220;concorrenti&#8221; (Apple e mondo Linux in genere).</p>
<p>La competitività che c&#8217;è all&#8217;interno del mondo Linux, e più in generale nel mondo open source, comporta lo sviluppo di prodotti più all&#8217;avanguardia, più competitivi. È la classica favola della competizione. Detto questo non voglio essere interpretato come &#8220;Linux è solo bello, Windows è solo brutto&#8221;. Non è il senso di ciò che ho appena affermato. Penso semplicemente che la competizione che è presente in questa comunità sia un aspetto positivo, da valorizzare, piuttosto che da eliminare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
