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	<title>andreotti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/andreotti/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "andreotti"</description>
	<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 07:29:52 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Gli infermieri insistono, ma lui non si vuole dimettere..]]></title>
<link>http://rompiballe.wordpress.com/2009/12/14/90/</link>
<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 15:56:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Matteo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Visto che in questo paese l&#8217;apparenza è tutto, ieri è quasi caduto il governo per colpa della ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#47391d;font-family:Arial;font-size:16pt;">Visto che in questo paese l&#8217;apparenza è tutto, ieri è quasi caduto il governo per colpa della Madonnina. Ma se anche i cardinali intervengono significa che non c&#8217;è niente di grave.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#47391d;font-family:Arial;font-size:16pt;">Quindi passiamo subito ad altro: al motivo per cui i cardinali intervengono prontamente solo in certi casi, per ferite lievi e simboliche, ma non quando per esempio passa una manovra che ricicla i soldi della mafia. E di mafia nel nostro paese si muore certamente. Di evasione si soffre, e per buon esempio non ci si distingue.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#47391d;font-family:Arial;font-size:16pt;">Possibile che il Vaticano non dica nulla? La risposta è &#8220;gli conviene&#8221;. Sia in senso metaforico che in quello letterale. Alla banca del Vaticano i soldi di &#8220;indicibile provenienza&#8221; si puliscono, previa piccola offerta, dagli anni ottanta almeno. Tutte cose risapute e mai ricordate, gli Andreottiani le sanno bene, alcuni &#8220;contano&#8221; ancora oggi, mancavano solo i documenti che riportassero un po&#8217; di numeri (centinaia di miliardi su conti coperti di Andreotti serviti per tangenti a politici, come metà della maxi-tangente enimont), di firme sugli estratti conto e di lettere autografe tra bassi in-piegati, e alti prelati piegati per non farsi vedere, e i rispettivi avvocati che cercavano di tirar fuori dalle rogne il Vaticano e la sua <em>picciola barca. </em>Cosa si dicevano, quali numeri tacevano e quali invece riferivano alla magistratura lo potete leggere su Vaticano S.P.A. <em><br />
</em></span></p>
<p><span style="color:#47391d;font-family:Arial;font-size:16pt;">Ma tutto questo cosa centra con Berlusconi? Niente, appunto. Chissenefrega.  Il titolo era apparenza. Il contenuto purtroppo no.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#47391d;font-family:Arial;font-size:16pt;">Ad essere così inquietante e indiscreta è stata una montagna di documenti originali e fotocopiati nascosta negli anni di servizio da Monsignor Dardozzi, funzionario non qualsiasi dello Ior, L&#8217;Istituto per Opere Religiose (la banca del Vaticano) che nel testamento ha lasciato l&#8217;ordine di pubblicare tutto. A luglio del 2009 si riapre una tristissima luce su vicende che hanno visto non solo centinaia di miliardi in contanti arrivare un po&#8217; più in là della farmacia del Vaticano, ma collaboratori morti in circostanze strane, come il direttore dell&#8217;Ambrosiano Calvi. Ombre di diverso genere, politico e non solo.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#47391d;font-family:Arial;font-size:16pt;"> Se la vostra fede si basa su una fiducia smisurata nei confronti della &#8220;chiesa&#8221; non leggete Vaticano S.P.A. potreste vacillare come il &#8220;governo&#8221; sotto i colpi della Madonnina. Se l&#8217;occhio vi scandalizza toglietelo. Se invece volete sapere quanto è intelligente il diavolo fatevi pure un&#8217;idea. Serve qualcuno che conosca i problemi per saperci porre rimedio.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#47391d;font-family:Arial;font-size:16pt;">L&#8217;importante è concludere che per battere un&#8217;&#8221;intelligente&#8221; serve essere almeno altrettanto furbi e non vigliacchi, trasparenti e non faziosi (come me) o occulti come i soldi del Vaticano, credenti perché si sperimenta che nel Vangelo c&#8217;è <em>tutto</em>. Non per la sorda paura che nella nostra vita ci sia il <em>niente</em>.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#47391d;font-family:Arial;font-size:16pt;">Ricordate solo che domani, per fortuna, nevica!<br />
</span></p>
<p><span style="color:#47391d;font-family:Arial;font-size:16pt;"><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Al capezzale della Repubblica - prima parte]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/11/30/al-capezzale-della-repubblica-prima-parte/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 17:12:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se è vero, come si dice, che l&#8217;intera vita passa davanti agli occhi prima di morire, siamo dav]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/emblema.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-827" title="emblema" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/emblema.jpg?w=266" alt="" width="186" height="210" /></a></p>
<p>Se è vero, come si dice, che l&#8217;intera vita passa davanti agli occhi prima di morire, siamo davvero arrivati al crepuscolo della Repubblica. L&#8217;intera storia d&#8217;Italia &#8211; sempre piu&#8217; una denominazione geografica e sempre meno uno stato civile &#8211; sta passando velocemente davanti agli occhi di quella giovane disgraziata; i problemi, vecchi di decenni, di secoli e di millenni sembra si stiano raccogliendo attorno al suo capezzale.</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/scalfari-editoriali/29novembre/29novembre.html" target="_blank">Eugenio Scalfari</a> su Repubblica e <a href="http://www.corriere.it/editoriali/09_novembre_29/senso_di_realta_65447ed0-dcc2-11de-8223-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Sergio Romano</a> sul Corriere della Sera sono ieri intervenuti sugli ultimi sintomi di questa moribonda. Scrive Sergio Romano:</p>
<blockquote><p>Il «concorso esterno in associazione mafiosa» si è dimostrato una categoria penale alquanto fumosa e imprecisa.</p></blockquote>
<p>Scrive Eugenio Scalfari:</p>
<blockquote><p>Si discute e si mette in dubbio da parte dei difensori di Berlusconi la validità di un reato come quello di concorso esterno in associazione mafiosa, non contemplato dal codice penale ma ormai da gran tempo legittimato da una serie costante e conforme di pronunce giurisprudenziali della Cassazione.</p></blockquote>
<p>La certezza del diritto, la certezza del reato e della pena sono tutte cose che s&#8217;insegnano (o forse s&#8217;insegnavano) al primo anno di Giurisprudenza. Oggi &#8211; sulle pagine della stampa &#8220;colta&#8221; &#8211; non si riesce nemmeno ad essere d&#8217;accordo su cosa sia reato e cosa non lo sia. Lasciando questa discussione tecnica ai tecnici, cioe&#8217; ai giuristi, faccio solo notare la disinvoltura con cui Scalfari afferma:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;ogni discorso sulla improprietà di un reato non previsto da un codice penale più che antiquato è priva di qualunque fondamento&#8221;</em></p></blockquote>
<p>cosí come faccio notare la superficialità di Romano quando scrive sul Corriere:<em> </em></p>
<blockquote><p><em>&#8220;peraltro il procuratore capo di Firenze ha smentito ieri che il presidente del Consiglio sia indagato&#8221;. </em></p></blockquote>
<p>Romano evidentemente non è bene informato (e forse non legge nemmeno il giornale su cui scrive):</p>
<blockquote><p><a href="http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/MAFIA-VIGNA-INDAGATO-NON-VA-INFORMATO/news-dettaglio/3737448" target="_blank">Se c&#8217;e&#8217; di mezzo un reato di mafia</a> &#8220;l&#8217;indagato non puo&#8217; sapere di essere indagato per tutelare la segretezza delle indagini&#8221;. Lo dice al Corriere della Sera l&#8217;ex procuratore antimafia, Pierluigi Vigna, che aggiunge: &#8220;Pubblicita&#8217; non c&#8217;e&#8217; in questo tipo di indagini sulla mafia&#8221;, quando un presunto indagato chiede se e&#8217; indagato &#8220;deve ricevere una risposta in ogni caso negativa se si tratta di reati di mafia. E&#8217; stabilito dal codice di procedura penale. E&#8217; l&#8217;applicazione del cosiddetto &#8216;doppio binario&#8217;&#8221;.</p></blockquote>
<p>L&#8217;aspetto però piu&#8217; interessante che salta all&#8217;occhio dalla lettura comparata dei due articoli è l&#8217;assoluta sintonia del messaggio che i due illustri commentatori lanciano dai loro pulpiti; ponendo l&#8217;accento ognuno su aspetti differenti, quando non conflittuali, la conclusione che Scalfari e Romano traggono è la medesima. Scrive Romano:</p>
<blockquote><p>Si può far cadere un governo che dispone di una consistente maggioranza senza dare un duro colpo al processo democratico? È una domanda a cui il presidente della Repubblica ha già dato una risposta: no, non si può. Occorre quindi una tregua, e la soluzione migliore per garantirne l’osservanza potrebbe essere il ritorno a un maggior senso di responsabilità dei poteri dello Stato, evitando forzature e invasioni di campo. Questo processo sarebbe favorito da una forma di immunità (che ricordiamolo fu introdotta dai padri costituenti) purché concordata a larga maggioranza.</p></blockquote>
<p>Romano auspica un ritorno all&#8217;immunità, ma il suo aggrapparsi ai <em>&#8220;padri costituenti&#8221;</em> sembra solo un argomento peloso per dar forza alle sue tesi; ci sono infatti argomenti ben piu&#8217; persuasivi che giustificano le tesi opposte, primo di quegli argomenti il fatto che ognuno puo&#8217; capire da solo, nonostante i tentativi di alcuni intellettuali di infangare l&#8217;intelletto: non puo&#8217; certo essere un capo di governo inquisito in molti processi per fatti gravi e gravissimi che risalgono ad anni in cui quel soggetto non rivestiva alcun ruolo istituzionale a poter mettere mano ad eventuali riforme sull&#8217;immunità e sulla giustizia. Anche a prescindere da qualsivoglia altra considerazione giuridica e politica, Berlusconi che mette mano a quelle riforme sarebbe visto dall&#8217;opinione pubblica, sia in Italia sia all&#8217;estero (e non senza ragioni), come Bin Laden che legifera in tema di terrorismo o un pedofilo in tema di tutela dei minori. La <em>&#8220;tregua&#8221;</em> di cui parla Romano sembra allora la resa dello stato di diritto.</p>
<p>Scrive Scalfari:</p>
<blockquote><p>Ha ragione Napolitano quando dice che non è per via di processi che si elimina un avversario politico fin tanto che gli rimane la fiducia della maggioranza. Ma è altrettanto vero che gran parte di quella fiducia si verifica meglio alla luce di processi e sentenze che mettano in chiaro passaggi rimasti per troppi anni oscuri e inquietanti. Noi pensiamo che sia questa la buona democrazia. Intanto, il governo ha il diritto e il dovere di governare. Se cominciasse a farlo invece di restare perennemente in &#8220;surplace&#8221; sarebbe un buon risultato.</p></blockquote>
<p>Se Romano crede di trovare la soluzione nell&#8217;immunità (che però sarebbe meglio chiamare con il suo vero nome: impunità), Scalfari invece si limita a concludere che <em>&#8220;il governo ha il diritto e il dovere di governare&#8221;</em>. Ma sul come Silvio Berlusconi possa governare in questa situazione, Scalfari nulla dice. E tuttavia vale forse la pena notare che sia Romano sia Scalfari, nonostante sostengano tesi contrapposte e non conciliabili, concordano con il Presidente Napolitano che aveva <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/11/27/perche-il-presidente-napolitano-sbaglia/" target="_blank">detto</a>:</p>
<blockquote><p>“Va ribadito che nulla può abbattere un governo che abbia la fiducia della maggioranza del Parlamento, in quanto poggi sulla coesione della coalizione che ha ottenuto dai cittadini-elettori il consenso necessario per governare.”</p></blockquote>
<p>Senza tornare a ripetere gli <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/11/27/perche-il-presidente-napolitano-sbaglia/" target="_blank">argomenti</a> che mi fanno sostenere che Napolitano sbaglia &#8211; e con lui tutti coloro che per convinzione, opportunismo o timidezza sostengono le stesse tesi del Presidente della Repubblica &#8211; vale la pena, io credo, fare alcune considerazioni di carattere generale. Non sull&#8217;ultima crisi insomma si dovrebbe a questo punto riflettere ma sul male oscuro che sta consumando la nostra disgraziatissima Repubblica, mentre c&#8217;è già chi vuole <a href="http://www.agi.it/politica/notizie/200911292010-pol-rt11001-no_minareti_castelli_mettere_la_croce_su_bandiera_italiana" target="_blank">crocifiggere la bandiera</a>, affrettando il calvario della giovane morente.</p>
<p><span style="color:#000000;">Nei prossimi giorni cercherò di scrivere qualcosa su quel male oscuro, per ora basti segnalare che l&#8217;informazione fa sicuramente parte di quel calvario. In quell&#8217;editoriale su Repubblica, per esempio, a proposito del processo Andreotti, Eugenio Scalfari <a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/scalfari-editoriali/29novembre/29novembre.html" target="_blank">scrive</a>:</span></p>
<div>
<blockquote><p>Fu condannato con gravissime motivazioni. Poi, nei successivi gradi di giurisdizione, le sentenze furono riviste e ritoccate. Infine nell&#8217;ultimo passaggio fu assolto, in parte con formula piena e in parte con formula dubitativa.</p></blockquote>
<p>E&#8217; mai possibile che Scalfari non conosca i fatti? Nel breve video qui sotto, il giudice Giancarlo Caselli, procuratore capo antimafia a Palermo dal 1993 al 1999 e ora procuratore capo della Repubblica a Torino, ricostruisce la verita&#8217; giuridica e giudiziaria ricordando i documenti ufficiali.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/eAB9lf6sSF4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/eAB9lf6sSF4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>
<p><strong><a title="Link permanente: Al capezzale della Repubblica – seconda parte" rel="bookmark" href="../2009/12/02/al-capezzale-della-repubblica-%e2%80%93-seconda-parte/">Al capezzale della Repubblica – seconda parte</a></strong></p>
<p><strong><a title="Link permanente: Al capezzale della Repubblica – terza parte" rel="bookmark" href="../2009/12/03/al-capezzale-della-repubblica-terza-parte/">Al capezzale della Repubblica – terza parte</a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mafia non esiste, Berlusconi e Dell'Utri invece si - Marco Travaglio]]></title>
<link>http://pernienteserio.wordpress.com/2009/11/30/la-mafia-non-esiste-berlusconi-e-dellutri-invece-si-marco-travaglio/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 16:15:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>sfattucci</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/oimta4gtCIU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/oimta4gtCIU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Almanacco del Weekend - 29 Nov. 2009]]></title>
<link>http://nuovayorkoutpost.wordpress.com/2009/11/29/almanacco-del-weekend-29-nov-2009/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 04:08:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nicola di Bowery</dc:creator>
<guid>http://nuovayorkoutpost.wordpress.com/2009/11/29/almanacco-del-weekend-29-nov-2009/</guid>
<description><![CDATA[Dissapore &#8211; Guerra dei sessi in cucina The Guardian &#8211; The postman always used to ring tw]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dissapore &#8211; Guerra dei sessi in cucina The Guardian &#8211; The postman always used to ring tw]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un altro pentito accusa Berlusconi "Ebbe un ruolo nelle stragi del '93"]]></title>
<link>http://truffeallostatoitaliano.wordpress.com/2009/11/29/un-altro-pentito-accusa-berlusconi-ebbe-un-ruolo-nelle-stragi-del-93/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 16:26:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>ommaigod</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un altro pentito accusa Berlusconi &#8220;Ebbe un ruolo nelle stragi del &#8216;93&#8243; &#8211; cr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href='http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/mafia-10/pentito-romeo/pentito-romeo.html'>Un altro pentito accusa Berlusconi &#8220;Ebbe un ruolo nelle stragi del &#8216;93&#8243; &#8211; cronaca &#8211; Repubblica.it</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Turpiloqui o linguaggio diretto?]]></title>
<link>http://chicchediriso.wordpress.com/2009/11/25/turpiloqui-o-linguaggio-diretto/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 07:00:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>bugianen55</dc:creator>
<guid>http://chicchediriso.wordpress.com/2009/11/25/turpiloqui-o-linguaggio-diretto/</guid>
<description><![CDATA[   Turpiloquio o linguaggio diretto? Non ho mai sentito la parola “stronzo” pronunciata così tante v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://chicchediriso.wordpress.com/files/2009/11/bambino1.jpg"><img class="size-full wp-image-242  aligncenter" title="Bambino" src="http://chicchediriso.wordpress.com/files/2009/11/bambino1.jpg" alt="" width="335" height="223" /></a> </p>
<p style="text-align:justify;"> Turpiloquio o linguaggio diretto? Non ho mai sentito la parola “stronzo” pronunciata così tante volte in una serata sola sui vari telegiornali. Molti si domanderanno: c’è da meravigliarsi? Direi di no, tutto sommato, ormai siamo abituati ai vari stronzi in video e in voce,  a mezzo busto,  all’americana, in campo lungo, in primo piano. La parolaccia è entrata nella televisione e nella politica con l’intento di definire in modo immediato e diretto un concetto che in altri tempi veniva edulcorato con frasi che si perdevano nell’aria.  Togliatti per dare dell’ignorante a De Gasperi disse che questi era un uomo di  “non cultura”. Anche Almirante usò la parola “ignorante” durante una Tribuna politica ma aggiunse che il giornalista era ignorante perché ignorava e così non venne “censurato”. Di tempo ne è passato da quando il linguaggio era il “politichese”, quello delle “convergenze parallele”… ma quando mai due convergenze possono essere anche parallele? Era un linguaggio di tipo democristiano per non far capire niente o perché non c’era niente da dire.  Indro Montanelli insieme a un suo collaboratore compose un quadro di parole e verbi usati dai politici che si incrociavano e potevano essere letti di seguito in orizzontale,  in verticale e in diagonale partendo da qualsiasi rigo o da qualsiasi angolo. Venivano fuori tutte frasi (indecifrabili) che poi erano nel linguaggio della politica dell’epoca. Con l’avvento della Seconda Repubblica le cose sono cambiate e il linguaggio è diventato comprensibile a tutti o quasi. Non che la sostanza dei fatti sia modificata, solo che prima le stangate le sentivi ma non le capivi, dopo le sentivi e le capivi. Un bel passo avanti. Eccoci ai giorni nostri con una salva di espressioni dirette dal vaffa di Prodi allo sputtanamento citato da Berlusconi, che non risparmiò il “coglioni” agli elettori della Sinistra,  e qui mi domando se il capo del governo lo sia solo per i non coglioni. Considerate le leggine “ad personam” del Cavaliere, si potrebbe dedurre che anche gli elettori della maggioranza sono dei “coglioni”!  Fini, il Michael Jackson della politica italiana, quando passa davanti allo specchio ha dei sussulti e ci mette qualche secondo prima di riconoscersi. In una scuola della periferia romana si è calato nei panni del popolo e ha dato dello “stronzo” a chiunque dica che gli extracomunitari sono dei diversi. Non avevamo bisogno della sua conferma. Un passaggio “farneticante” c’è stato quando ha detto agli studenti che qualora si sentissero dire che sono diversi, loro devono pensare di dire la parola “stronzo” che poi ci pensa lui a dirla, “così siamo pari”!!! Pari  in che senso? A Fini ma che stai a dì? Ma ve lo figurate Fini che riceve migliaia di messaggi di denuncia ogni giorno e poi provvede a somministrare la magica parolina a tutti gli xenofobi di turno? Calderoli che non è un tenerone ha subito provveduto a mandargliene uno anche se in maniera soft (e non è poco per uno come lui, il padano).  Ma non c’è da scandalizzarsi, in Parlamento è la parola più pronunciata a destra e a sinistra. Una cosa è certa: gli italiani sono trattati tutti e indistintamente da coglioni o stronzi e in quanto tali sono rappresentati dagli stessi.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><strong>Claudio Pompi</strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fiorentina: statistiche e marcatori della stagione 2002/2003]]></title>
<link>http://universogigliato.wordpress.com/2009/11/16/stagione-20022003-5/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 17:11:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>cidu1969</dc:creator>
<guid>http://universogigliato.wordpress.com/2009/11/16/stagione-20022003-5/</guid>
<description><![CDATA[Iniziamo oggi a ripercorrere le stagioni dell&#8217;era Della Valle, cominciando, naturalmente, dall]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Iniziamo oggi a ripercorrere le stagioni dell&#8217;era Della Valle, cominciando, naturalmente, dalla stagione 2002/2003 quella della &#8220;Rinascita&#8221; Viola&#8230;</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="407">
<tbody>
<tr>
<td width="37" valign="bottom">Comp.</td>
<td width="103" valign="bottom">Avversario</td>
<td width="25" valign="bottom">Ris.</td>
<td width="35" valign="bottom">v/p/x</td>
<td width="207" valign="bottom">Marcatori</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" valign="bottom">CI</td>
<td valign="bottom">PISA</td>
<td style="text-align:center;" valign="bottom">0-1</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">p</td>
<td valign="bottom"> </td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" valign="bottom">CI</td>
<td valign="bottom">PRATO</td>
<td style="text-align:center;" valign="bottom">3-1</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">p</td>
<td valign="bottom">Mugnaini</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" valign="bottom">CI</td>
<td valign="bottom">CASTELNUOVO</td>
<td style="text-align:center;" valign="bottom">1-1</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">x</td>
<td valign="bottom">Bonomi</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" valign="bottom">CI</td>
<td valign="bottom">AGLIANESE</td>
<td style="text-align:center;" valign="bottom">4-0</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">p</td>
<td valign="bottom"> </td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">SANGIOVANNESE</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">1-1</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">x</td>
<td width="207" valign="bottom">Masitto</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">CASTELDISANGRO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">5-1</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Riganò,Evacuo,Evacuo,Ripa</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">GUALDO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">2-3</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Riganò,Quagliarella</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">CASTELNUOVO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">1-1</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">x</td>
<td width="207" valign="bottom">Andreotti</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">FORLÌ</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-0</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">x</td>
<td width="207" valign="bottom"> </td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">IMOLESE</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">1-2</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Panarelli</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">RIMINI</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">1-2</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">p</td>
<td width="207" valign="bottom">Turchetta</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">POGGIBONSI</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">1-1</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">x</td>
<td width="207" valign="bottom">Longo</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">GROSSETO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">2-0</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">p</td>
<td width="207" valign="bottom"> </td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">GUBBIO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">2-0</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Riganò</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">AGLIANESE</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">1-1</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">x</td>
<td width="207" valign="bottom">Bonomi</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">MONTEVARCHI</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-1</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">p</td>
<td width="207" valign="bottom"> </td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">BRESCELLO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-2</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Riganò</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">FANO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">2-0</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Riganò</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">SAVONA</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-1</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">SAN MARINO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">2-0</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Ripa</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">SASSUOLO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-1</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">FORLÌ</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-2</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Nicodemo</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">SANGIOVANNESE</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">2-0</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Nicodemo</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">CASTELDISANGRO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-2</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Andreotti</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">GUALDO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">1-2</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">p</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">CASTELNUOVO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-0</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">x</td>
<td width="207" valign="bottom"> </td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">IMOLESE</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-0</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">x</td>
<td width="207" valign="bottom"> </td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">RIMINI</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-2</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Bismark</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">POGGIBONSI</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">1-3</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,autorete,Riganò</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">GROSSETO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">2-1</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Cicconi,Riganò</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">GUBBIO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-0</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">x</td>
<td width="207" valign="bottom"> </td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">AGLIANESE</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">5-0</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Riganò,Cicconi,Longo,Scaglia</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">MONTEVARCHI</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-2</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Ripa,Riganò</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">BRESCELLO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">4-2</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Cicconi,Andreotti,Riganò,Baronchelli</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">FANO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">1-1</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">x</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">SAVONA</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">3-0</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Andreotti,Ripa</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">SAN MARINO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-2</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">v</td>
<td width="207" valign="bottom">Riganò,Riganò</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="37" valign="bottom">C2</td>
<td width="103" valign="bottom">SASSUOLO</td>
<td style="text-align:center;" width="25" valign="bottom">0-0</td>
<td style="text-align:center;" width="35" valign="bottom">x</td>
<td width="207" valign="bottom"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Partite giocate</strong>:  38</p>
<p><strong>Coppa Italia</strong>:  4 (1 pareggio e 3 sconfitte)</p>
<p><strong>Campionato di C2</strong>: partite 34 (20 vinte, 10 pareggiate e 4 sconfitte)</p>
<p><strong>Miglior goleador stagionale</strong>:  Riganò con 30 reti</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pillole di Storia: Enrico Berlinguer]]></title>
<link>http://fabianopolimeni.wordpress.com/2009/11/16/pillole-di-storia-enrico-berlinguer/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 08:00:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabiano</dc:creator>
<guid>http://fabianopolimeni.wordpress.com/2009/11/16/pillole-di-storia-enrico-berlinguer/</guid>
<description><![CDATA[di Fabiano Polimeni “Compagne e compagni,vi invito a impegnarvi tutti, lavorate tutti casa per casa,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Fabiano Polimeni “Compagne e compagni,vi invito a impegnarvi tutti, lavorate tutti casa per casa,]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ultimo tra gli ultimi: la campagna di Josef]]></title>
<link>http://donfrengo.wordpress.com/2009/11/10/ultimo-tra-gli-ultimi-la-campagna-di-josef/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 11:11:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>donfrengo</dc:creator>
<guid>http://donfrengo.wordpress.com/2009/11/10/ultimo-tra-gli-ultimi-la-campagna-di-josef/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://donfrengo.wordpress.com/files/2009/11/il-giornale-papa-campagna.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-985" title="il giornale papa campagna" src="http://donfrengo.wordpress.com/files/2009/11/il-giornale-papa-campagna.jpg" alt="il giornale papa campagna" width="500" height="346" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crucifix à l'école italienne: la nouvelle croisade du Peuple de la Liberté]]></title>
<link>http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/11/04/crucifix-a-lecole-italienne-la-nouvelle-croisade-du-peuple-de-la-liberte/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 13:41:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Aglio E Cipolla</dc:creator>
<guid>http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/11/04/crucifix-a-lecole-italienne-la-nouvelle-croisade-du-peuple-de-la-liberte/</guid>
<description><![CDATA[La présence du crucifix dans les salles de classe italiennes est une violation de la liberté de reli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="size-full wp-image-3866 alignnone" title="Crucifix en classe - photo: Reuters/Toni Gentile" src="http://aglioecipolla.wordpress.com/files/2009/11/crucifix-reuteurs-toni-gentile.jpg" alt="Crucifix en classe - photo: Reuters/Toni Gentile" width="450" height="299" /></p>
<p><strong>La présence du crucifix dans les salles de classe italiennes est une violation de la <a title="http://fr.wikipedia.org/wiki/Libert%C3%A9_de_religion" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Libert%C3%A9_de_religion" target="_blank">liberté de religion</a></strong> des élèves, ainsi que de celle de leurs parents. La sentence est tombée, limpide:</p>
<blockquote><p><a title="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" href="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" target="_blank"><em>819 &#8211; 03.11.2009<br />
Communiqué du Greffier &#8211; Arrêt de chambre1<br />
Lautsi c. Italie (requête n° 30814/06)</em><br />
<strong>CRUCIFIX DANS LES SALLES DE CLASSE : CONTRAIRE AU DROIT DES PARENTS D’ÉDUQUER LEURS ENFANTS SELON LEURS CONVICTIONS ET AU DROIT DES ENFANTS À LA LIBERTÉ DE RELIGION<br />
</strong><em>Violation de l’article 2 du protocole n° 1 (droit à l’instruction) examiné conjointement avec l’article 9 (liberté de pensée, de conscience et de religion) de la Convention européenne des droits de l’homme.</em></a></p></blockquote>
<p><strong>La sentence a été émise le 3 novembre 2009, à l&#8217;unanimité</strong> par les 7 juges de la <a title="http://www.echr.coe.int/echr/" href="http://www.echr.coe.int/echr/" target="_blank">cour européenne des droits de l&#8217;homme</a>.</p>
<blockquote><p><a title="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" href="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" target="_blank"><em>La requête a été introduite devant la Cour européenne  des droits de l’homme le 27 juillet 2006. L’arrêt a été rendu dans par une chambre de sept juges composée  de :</em></a></p>
<ul>
<li><a title="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" href="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" target="_blank">Françoise Tulkens (Belgique), présidente, </a></li>
<li><a title="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" href="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" target="_blank"> Ireneu Cabral Barreto (Portugal), </a></li>
<li><a title="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" href="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" target="_blank"> Vladimiro Zagrebelsky (Italie), </a></li>
<li><a title="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" href="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" target="_blank"> Danutė Jočienė (Lituanie), </a></li>
<li><a title="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" href="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" target="_blank"> Dragoljub Popović (Serbie), </a></li>
<li><a title="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" href="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" target="_blank"> András Sajó (Hongrie), </a></li>
<li><a title="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" href="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" target="_blank"> Işıl Karakaş (Turquie), juges, </a></li>
<li><a title="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" href="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" target="_blank"><em>ainsi que de Sally Dollé, greffière de section.</em></a></li>
</ul>
</blockquote>
<p><strong>Au lendemain de l&#8217;annonce, plus encore que le </strong><strong>Vatican &#8211; qui estime la sentence &#8220;idéologique&#8221;, &#8220;myope&#8221;, une &#8220;lourde interférence&#8221;-, </strong><strong>c&#8217;est le gouvernement Berlusconi qui monte au front: tout son Peuple de la Liberté (Pdl) hurle au scandale, et contre l&#8217;Europe :</strong></p>
<blockquote><p><em><strong><a title="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/?id=3.0.3946274880" href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/?id=3.0.3946274880" target="_blank">&#8220;La présence du crucifix en classe ne signifie pas adhérer au catholicisme, c&#8217;est un symbole de notre tradition&#8221;</a></strong></em><em><br />
</em><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Mariastella_Gelmini" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mariastella_Gelmini" target="_blank">Mariastella Gelmini</a> (Pdl), <strong>ministre de l&#8217;Instruction, Université et Recherche</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><em><strong>&#8220;<a title="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/?id=3.0.3946274880" href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/?id=3.0.3946274880" target="_blank">Un coup mortel à l&#8217;Europe</a>&#8220;</strong><br />
</em><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Frattini" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Frattini" target="_blank">Franco Frattini</a> (Pdl), <strong>ministre des Affaires étrangères</strong></p></blockquote>
<p><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Mauro_Cutrufo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mauro_Cutrufo" target="_blank">Mauro Cutrufo</a>, <strong>vice-maire de Rome</strong>, petite ville italienne au pied des frontières vaticanes a du être le premier -sous la main et donc- à en prendre plein son grade. Forcément. Il se répand:</p>
<blockquote><p><em><a title="http://zenit.org/article-22539?l=french" href="http://zenit.org/article-22539?l=french" target="_blank">&#8220;La sentence de la cour européenne des Droits de l&#8217;homme de Strasbourg, me laisse stupéfait (&#8230;) <strong>En ne reconnaissant pas les racines judéo-chrétiennes et en ne les insérant pas dans la Constitution, l&#8217;Union européenne a commis une première erreur</strong>, parce qu&#8217;elle a tenté d&#8217;effacer d&#8217;un coup l&#8217;histoire et l&#8217;identité de l&#8217;Europe elle-même, <strong>au nom d&#8217;un laïcisme pas mieux précisé qui n&#8217;a rien à voir avec la laïcité</strong> (&#8230;) C&#8217;est maintenant au tour de la Cour européenne des Droits de l&#8217;homme qui rejette de fait la présence du crucifix dans les salles de classe et cela me semble objectivement un peu trop (&#8230;) <strong>L&#8217;Italie et l&#8217;Europe ont une histoire et une culture qu&#8217;une sentence ne pourra pas effacer</strong> (&#8230;) Le dialogue interreligieux passe par la tolérance et le respect, non par une guerre contre <strong>le crucifix, qui est au contraire un symbole de bonté et de paix qui, par tradition, trouve depuis toujours sa place dans les salles de classe de nos écoles</strong>&#8220;.</a></em></p></blockquote>
<p>Pour <strong>Gianfranco Fini</strong>, le leader perdu par la droite berlusconienne (l&#8217;<em>ex-néo-post-fasciste</em> aujourd&#8217;hui considéré par ses pairs Pdl plus à gauche que la gauche&#8230;) c&#8217;est l&#8217;occasion de faire front commun:</p>
<blockquote><p><em><strong><a title="http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49024girata.asp" href="http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49024girata.asp" target="_blank">&#8220;(Défendre la) laïcité des institutions est une chose bien différente que de nier la place du christianisme dans la société italienne&#8221;</a></strong></em><br />
<a title="http://fr.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_Fini" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_Fini" target="_blank">Gianfranco Fini</a> (Pdl) <strong>président de la chambre des députés</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><em><strong><a title="http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49024girata.asp" href="http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49024girata.asp" target="_blank">&#8220;Ce serait une erreur dramatique que de faire de l&#8217;Europe un lieu vide de symboles, traditions, cultures&#8221;</a></strong></em><br />
<a title="http://fr.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani" target="_blank">Renato Schifani</a> (Pdl) <strong>président du Sénat</strong></p></blockquote>
<p><strong>À gauche</strong>, le néo-premier secrétaire <strong>Pierluigi Bersani</strong> peut se permettre d&#8217;être plus  incolore, certainement soulagé d&#8217;avoir vu s&#8217;en aller récemment  (vers l&#8217;UDC) le &#8220;radical-catho&#8221; Rutelli, mais ne se dissocie pas du chœur. Le <strong><a title="http://fr.wikipedia.org/wiki/Bipartisme" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Bipartisme" target="_blank">bipartisme</a> catholique</strong> fonctionne déjà à plein régime:</p>
<blockquote><p><strong><em><a title="http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49024girata.asp" href="http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49024girata.asp" target="_blank">&#8220;Je crois que sur des thèmes aussi délicats parfois le bons sens finit par être victime du droit. Une vieille tradition comme le crucifix ne peut être une offense à qui que ce soit&#8221;</a></em></strong><br />
<a title="http://fr.wikipedia.org/wiki/Pier_Luigi_Bersani" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Pier_Luigi_Bersani" target="_blank">Pierluigi Bersani</a> (<strong>premier secrétaire du Parti Démocrate</strong>)</p></blockquote>
<p>Du <strong>centre-chrétien</strong>, UDC, le chef commente:</p>
<blockquote><p><strong><em><a title="http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49024girata.asp" href="http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49024girata.asp" target="_blank">&#8220;Le crucifix est un patrimoine civil appartenant à tous les Italiens, car c&#8217;est le signe de l&#8217;identité chrétienne de l&#8217;Italie et de l&#8217;Europe&#8221;</a></em></strong><br />
<a title="http://fr.wikipedia.org/wiki/Pier_Ferdinando_Casini" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Pier_Ferdinando_Casini" target="_blank">Pier Ferdinando Casini</a>, principal dirigeant de l&#8217;Union des Démocrates Chrétiens (UDC, centre)</p></blockquote>
<p>Enfin, le commentaire du <strong>porte-parole du Vatican</strong>, le père Federico Lombardi:</p>
<blockquote><p><strong><em><a title="http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49024girata.asp" href="http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49024girata.asp" target="_blank">&#8220;Ce n&#8217;est pas ainsi qu&#8217;on peut être attiré et partager l&#8217;idée de l&#8217;Europe, que nous catholiques italiens avons soutenue depuis son origine (&#8230;) On dirait qu&#8217;ainsi l&#8217;on veut nier le rôle du christianisme dans la formation de l&#8217;identité européenne, alors qu&#8217;elle en fait partie et reste essentielle.&#8221;</a></em></strong></p></blockquote>
<p><strong>Le rapport amour-haine entre le Pdl berlusconien et le Vatican</strong>, bien documenté par l&#8217;<strong>affaire <a title="http://www.lepost.fr/article/2009/02/10/1418575_eluana-englaro-refugiee-politique-de-l-au-dela.html" href="http://www.lepost.fr/article/2009/02/10/1418575_eluana-englaro-refugiee-politique-de-l-au-dela.html" target="_blank">Eluana Englaro</a></strong> (où ils firent <a title="http://www.lepoint.fr/actualites-monde/2009-02-09/le-cas-d-eluana-englaro-continue-de-diviser-l-italie/924/0/315433" href="http://www.lepoint.fr/actualites-monde/2009-02-09/le-cas-d-eluana-englaro-continue-de-diviser-l-italie/924/0/315433" target="_blank">front commun</a>),  les <strong><a title="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200907articoli/45117girata.asp" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200907articoli/45117girata.asp" target="_blank">dures critiques</a> du Vatican envers l&#8217;adoption du &#8220;paquet sécurité&#8221; </strong>du ministre de l&#8217;intérieur léghiste Maroni, <strong>la publication cet été de &#8220;<a title="http://italopolis.italieaparis.net/articles/services-rendus-sa-227/" href="http://italopolis.italieaparis.net/articles/services-rendus-sa-227/" target="_blank">Vaticano SpA</a>&#8220;</strong> (les secrets bancaires du Vatican révélés par un journaliste identifié comme &#8220;résistant&#8221; mais quoiqu&#8217;il en soit écrivant pour <em>Libero, Panonarama </em>et<em> Il Giornale,</em> titres du groupe de Berlusconi), <a title="http://www.slate.fr/story/9815/le-vatican-et-berlusconi-cest-fini" href="http://www.slate.fr/story/9815/le-vatican-et-berlusconi-cest-fini" target="_blank"><strong>le lynchage médiatique de Dino Boffo</strong></a> (rédacteur en chef du catholique <em>Avvenire </em>coupable d&#8217;avoir élevé la voix trop souvent contre un &#8220;indécent&#8221; <em>Cavaliere</em>, contraint à la démission sous fond de diffamation -à fond sexuel bien sûr- à son encontre par <em>Il Giornale</em>), et le retour du <strong>spectre de possibles élections à court ou moyen terme</strong>&#8230; n&#8217;auront évidemment aucun rapport avec la fougue dont témoignent nos valeureux héros du peuple de la Liberté à défendre la <em><strong>Cristianità</strong> </em>de leur terre (que la Ligue du Nord morcellerait très volontiers à la première occasion).</p>
<p>Être ou ne pas être chrétien, ah, c&#8217;est compliqué.</p>
<p>aEc<br />
<a href="http://www.wikio.fr/vote" target="_blank"><img style="border:none;vertical-align:middle;" src="http://www.wikio.fr/shared/img/vote/wikio5.gif" alt="voter cet article" /></a></p>
<p>Lien: <a title="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" href="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&#38;documentId=857731&#38;portal=hbkm&#38;source=externalbydocnumber&#38;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649" target="_blank">Lire la sentence de la cour européenne des droits de l&#8217;homme</a><br />
Source principale: <a title="http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49024girata.asp" href="http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49024girata.asp" target="_blank">La Stampa &#8220;L&#8217;Europa: niente crocifisso nelle aule&#8221;</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Opus Rai]]></title>
<link>http://isoladeilotofagi.wordpress.com/2009/11/04/opus-rai/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 23:00:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>upuaut</dc:creator>
<guid>http://isoladeilotofagi.wordpress.com/2009/11/04/opus-rai/</guid>
<description><![CDATA[Ho appena terminato la lettura di Vaticano S.p.A. di Gianluigi Nuzzi &#8211; saggio un po&#8217; ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Ho appena terminato la lettura di <strong><a href="http://www.chiarelettere.it/dettaglio/64896/vaticano_spa" target="_blank"><em>Vaticano S.p.A.</em></a></strong> di Gianluigi Nuzzi &#8211; saggio un po&#8217; &#8220;alla Travaglio&#8221;, fitto di nomi, date, documenti, basato per buona parte sull&#8217;esplosivo <a href="http://www.homolaicus.com/storia/contemporanea/dardozzi.htm" target="_blank">archivio personale di monsignor Dardozzi</a> &#8211; e cercando in rete qualche dettaglio in più su un episodio marginale, la <a href="http://www.uaar.it/news/2008/12/10/denaro-sterco-del-diavolo/" target="_blank">tragicomica disavventura di Prandini</a><strong>[*]</strong>, ho pescato tutt&#8217;altro. Una notizia che non merita la prima pagina, a giudicare da Google News, ma che dà decisamente da pensare.</p>
<p style="text-align:justify;">Il nuovo Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai, fresco di nomina, e&#8217; <a href="http://www.uaar.it/news/2009/11/02/rai-arriva-rampante-targato-opus-dei/" target="_blank"><strong>Marco Simeon,</strong></a> un trentaduenne molto vicino all&#8217;<strong>Opus Dei</strong> e inoltre</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>segretario generale della Fondazione beni e attività artistiche della Chiesa</strong>; l’organizzazione, nella Genova di Bagnasco, dei “Cardinal dinners”; <strong>referente della National Italian American Foundation per conto della Santa Sede</strong>; priore della Fondazione Magistrato di Misericordia, un ente religioso presieduto dall’arcivescovo che amministra lasciti milionari; <strong>curatore dei rapporti tra Mediobanca</strong>, per cui lavorava, <strong>e il Vaticano</strong>. Quale mediatore della compravendita del complesso di Viale Romania, appartentente al Vaticano e afferente alle suore dell’ Assunzione, pare abbia ottenuto una parcella di oltre un milione di euro.</em></p>
</blockquote>
<p>Che ci fa un tizio con un simile curriculum, uno che starebbe benissimo tra le pagine di <em>Vaticano S.p.A</em>., in una simile posizione di responsabilità alla <strong>Rai</strong>? Chi ce l&#8217;ha voluto? Perchè?</p>
<p style="text-align:justify;">In confronto a questa, persino la notizia &#8211; certamente gradita &#8211; del pronunciamento della Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo sulla <a href="http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/" target="_blank">questione del crocifisso</a> nelle scuole appare meno importante, quasi una distrazione da qualcosa di ben più serio. Secondo me in Vaticano in questo momento stanno festeggiando il <em>vero</em> successo, passato, com&#8217;era più che prevedibile, sotto silenzio<strong>[**]</strong>.</p>
<hr />
<p style="text-align:justify;"><strong>[*]</strong> cosi&#8217; come la racconta l&#8217;autore, il due volte Ministro dei Lavori Pubblici nei governi Andreotti affido&#8217;  i suoi soldi, una somma ingente, alle casse dello Ior &#8211; tramite padre Balducci -, somma che quindici anni dopo risultò sparita nel nulla e quindi non più recuperabile.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>[**]</strong> In realtà con <a href="http://www.affaritaliani.it/entertainment/bufera_rai_su_stipendi_nomine031109.html" target="_blank">qualche piccolo strascico polemico</a>. Amaramente divertente <a href="http://www.asca.it/news-RAI__GARIMBERTI__DELIBERE_CDA_SONO_LEGITTIME-871010-ORA-.html" target="_blank">la replica di Garimberti</a>, per il quale <em>«Le delibere del consiglio di  amministrazione della Rai, assunte su proposta del direttore  generale, sono legittime»</em>. E ci mancherebbe che non lo fossero. Nessuno dubita che in Rai si facciano le cose per benino e secondo le regole <em>formali</em>. Come se il punto fosse questo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vaticano SPA]]></title>
<link>http://jadawin4atheia.wordpress.com/2009/10/30/vaticano-spa/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 14:20:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jàdawin di Atheia</dc:creator>
<guid>http://jadawin4atheia.wordpress.com/2009/10/30/vaticano-spa/</guid>
<description><![CDATA[Dal blog del Windows Live Spaces dell&#8217;amico Sestante http://se-stante.spaces.live.com/blog/cns]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dal blog del Windows Live Spaces dell&#8217;amico Sestante http://se-stante.spaces.live.com/blog/cns]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il papello e le sue "esigenze"]]></title>
<link>http://antonellaferrara.wordpress.com/2009/10/20/il-papello-di-ciancimo-vs-le-figaro/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 20:31:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>antonellaferrara</dc:creator>
<guid>http://antonellaferrara.wordpress.com/2009/10/20/il-papello-di-ciancimo-vs-le-figaro/</guid>
<description><![CDATA[Per rimanere in tema di negoziazioni, dopo le accuse di pagamenti fatti ai capi talebani, Le Figaro ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#800000;">Per rimanere in tema di negoziazioni, dopo le accuse di pagamenti fatti ai capi talebani, <strong><em>Le Figaro</em></strong> si occupa dei rapporti tra Stato Italiano e Mafia siciliana. Anche qui si parla del &#8220;papello&#8221; contenente quelle che i francesi chiamano &#8220;les exigences&#8221; di Totò Riina.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#800000;"> </span></p>
<h1 style="text-align:center;">Quando la Mafia tentava di negoziare con Andreotti</h1>
<p> </p>
<p>di Richard Heuzé a Roma , 19/10/2009</p>
<p><strong>Nel 1992, in piena epoca di attentati contro deputati e giudici, un padrino dettò le sue condizioni al governo.</strong></p>
<p> </p>
<p>Lo Stato ha negoziato nel 1992 con la Mafia, per mettere fine agli attentati? Che ruolo ha avuto Vito Ciancimino, ex-sindaco di Palermo (dec. nel 2002), e principale interlocutore “politico” di Totò Riina?</p>
<p>Un papello, scritto di pugno dal padrino mafioso e contenente dieci richieste, accrediterebbe questa versione. Il documento è stato consegnato la settimana scorsa, in fotocopia, da Massimo Ciancimino,  figlio di Vito, oggi giudicato a Palermo per connivenza mafiosa. “Le negoziazioni tra Mafia e Stato sono iniziate nel maggio del 1992”, afferma.</p>
<p>Torniamo indietro: all’inizio del 1992, Giulio Andreotti conduceva il suo settimo e ultimo governo. In gennaio, una sessantina di mafiosi sono rinviati in prigione. Erano stato liberati dopo i verdetti d’appello nel maxi-processo che era stato concluso nel dicembre del 1987, con 360 condanne (su 474 richieste, per 120 omicidi e 2.665 anni di prigione.</p>
<p>All’indomani del verdetto, Totò Riina vuole punire Andreotti, colpevole ai suoi occhi di “slealtà”. Il 12 marzo, il deputato Salvo Lima, capo della sua corrente in Sicilia, viene assassinato. E’ l’inizio dei grandi massacri.</p>
<p>Il 23 maggio è il turno del giudice anti-mafia Giovanni Falcone. Infine, il 19 luglio, l’esplosione di una vettura uccide un altro giudice antimafia, Paolo Borsellino, e cinque agenti di scorta.</p>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#003366;">Le &#8220;exigences&#8221;</span></h1>
<p> </p>
<p>Tra questi due attentati, Totò Riina, per il tramite di Vito Ciancimino, fa pervenire le sue richieste al generale dei Carabinieri Mario Mori. Sono dieci in tutto. In cima figurano la revisione del maxiprocesso, l’annullamento del regime di isolamento totale (il 41bis), riservato ai capi mafiosi e della legge sui pentiti.</p>
<p>In un passo, Riina esige una riforma del regolamento delle carceri, l’assegnazione dei domiciliari dopo i 70 anni, lo smantellamento dei penitenziari di alta sicurezza, la possibilità di “dissociarsi” (come i terroristi) senza dover denunciare altri criminali, la libertà di visita in prigione. Egli chiede addirittura il diritto per la Sicilia di imporre le proprie imposte sui carburanti e l’abolizione del monopolio del tabacco e, ancora, l’elezione dei giudici sul modello americano.</p>
<p>Il generale Mori ha certamente trasmesso queste richieste al potere politivi. Ai ministri degli Interni dell’epoca, Virgilio Rognoni e Nicola Mancino, che negano? Ad Andreotti? Sulla scia emotiva creata dagli attentati all’epoca, un mercanteggiamento con la Mafia sembrava impossibile.</p>
<p>Per il procuratore nazionale antimafia, Salvo Grasso, questi contatti avrebbero almeno avuto il merito di differire l’assassinio di altri uomini politici. Giulio Andreotti, in primo luogo: sette anni più tardi, il “Divo” dovrà difendersi da un processo che lo accusa di aver incontrato Toto Riina a Palermo, e di avergli dato il rituale bacio.</p>
<p>Quanto al padrino, è stato arrestato dagli uomini del Generale Mori, il 15 gennaio 1003. Il suo domicilio non fu perquisito in modo completo. Dando ai suoi familiari il tempo di far scomparire eventuali documenti compromettenti.</p>
<p>Vai all’<a href="http://www.lefigaro.fr/international/2009/10/20/01003-20091020ARTFIG00016-quand-la-mafia-tentait-de-negocier-avec-andreotti-.php">articolo originale</a> </p>
<p>   </p>
<p><a href="http://www.lefigaro.fr/international/2009/10/20/01003-20091020ARTFIG00016-quand-la-mafia-tentait-de-negocier-avec-andreotti-.php"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La trattativa e il sangue del pentito]]></title>
<link>http://lamentelibera.wordpress.com/2009/10/20/la-trattativa-e-il-sangue-del-pentito/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 14:02:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>alfonzino</dc:creator>
<guid>http://lamentelibera.wordpress.com/2009/10/20/la-trattativa-e-il-sangue-del-pentito/</guid>
<description><![CDATA[Mafia, sull’omicidio di Luigi Ilardo l’ombra della “talpa” di Stato Di Giuseppe Lo Bianco e Sandra R]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Mafia, sull’omicidio di Luigi Ilardo l’ombra della “talpa” di Stato Di Giuseppe Lo Bianco e Sandra R]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giulio Andreotti, der Göttliche]]></title>
<link>http://ed2murrow.wordpress.com/2009/10/17/giulio-andreotti-der-gottliche/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 17:23:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>ed2murrow</dc:creator>
<guid>http://ed2murrow.wordpress.com/2009/10/17/giulio-andreotti-der-gottliche/</guid>
<description><![CDATA[Es gibt kaum einen Politiker im Europa der Nachkriegszeit, der sein Land so nachhaltig geprägt hat w]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Es gibt kaum einen Politiker im Europa der Nachkriegszeit, der sein Land so nachhaltig geprägt hat wie dieser Mann, der im Gestus eher an einen Buchhalter erinnert (für das jüngere Publikum: an den Restaurantkritiker Ego aus &#8220;Ratatoullie&#8221;) als an einen Machtmenschen. Wer in ihm aber nur die Karikatur sehen wollte, ihn unterschätzte, wurde immer, manchmal sogar äußerst schmerzhaft eines Besseren belehrt. Seit der Ausrufung des neuen Italiens 1948 sitzt Giulio Andreotti ununterbrochen im Parlament, heute noch, hoch betagt, als Senator auf Lebenszeit. Es gibt im Menschengedenken des normalen Bürgers kaum ein politisches Manöver, eine Ranküne, eine strategische Entscheidung, die nicht mit diesem Namen verbunden wäre. Ob als Vordenker der Christdemokraten in der Blockbildung gegen die mächtige Kommunistische Partei, staatlicher Hardliner im Entführungsfall Moro, flexibler Strippenzieher bei Regierungsbildungen und -abberufungen, nie agierte Andreotti vordergründig oder gar populistisch. Es war eine Furcht einflößende stille Sicherheit, mit der dieses höchst intelligente und belesene Animal Politique seine Partei über 40 Jahre ununterbrochen an der Macht hielt. Deswegen schadete es ihm nicht wirklich, dass er mit der Mafia oder der Geheimloge P2 in Verbindung gebracht wurde oder dass er ein verschwiegenes Konto beim IOR, der Vatikanbank besaß. Solcherlei Petitessen kamen zu spät ans Tageslicht, als dass sie das Lebenswerk des früheren Ministerpräsidenten noch hätten gefährden können. Seine zuweilen zynische Haltung gegenüber der Tagespolitik machte er deutlich, als er zum Wahlverhalten am Abend des 21. Februar 2007 im Senat befragt wurde; über seine Stimme war gerade die Vertrauensfrage der noch nicht einmal ein Jahr alten linksliberalen Regierung Prodi gestolpert. Originalton des unschuldig in die Kameras lächelnden Senators: „Ich hatte nicht verstanden, dass ohne mein Votum die Regierung stürzen würde.“ Es wird gemunkelt, Andreotti habe sich in Wahrheit dafür revanchieren wollen, dass man ihn einige Monate vorher nicht wie versprochen zum Senatspräsidenten gewählt hatte. Prodi jedenfalls erholte sich von dem Schlag nicht mehr und musste knapp ein Jahr später definitiv resignieren. Auf ihn folgte Berlusconi.</p>
<p style="text-align:justify;">Die Geschichte des Mannes, den Bewunderer wie Detraktoren „den Göttlichen“ nennen, erstere in Anbetung, die anderen mit Anspielung auf seine Unberührbarkeit, ist die Geschichte Italiens über mehr als zwei Generationen. An einem kalten Wochenende kann man sie sich per DVD auf Deutsch zu Gemüte führen unter dem Titel „Il Divo, Der Göttliche“(*). Regie: Paolo Sorrentino, schon Regisseur von „Gomorra“. Aber das wiederum ist eine andere Geschichte(**).</p>
<p style="text-align:justify;">(*)Ausgezeichnet mit dem Preis der Jury in Cannes 2008 und mit sieben Mal dem italienischen Filmpreis „Donatello“ 2009<br />
(**) siehe auch Petra Reskis Besprechung unter <a title="http://www.zeit.de/2009/17/Il-divo" href="http://www.zeit.de/2009/17/Il-divo">http://www.zeit.de/2009/1&#8230;</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DÍA 15 - l'appartamento spagnolo]]></title>
<link>http://emigrationfordummies.wordpress.com/2009/10/16/dia-15-lappartamento-spagnolo/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 16:54:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucha</dc:creator>
<guid>http://emigrationfordummies.wordpress.com/2009/10/16/dia-15-lappartamento-spagnolo/</guid>
<description><![CDATA[Fino ad ora tutte le case che ho visto a Madrid erano degli appartamenti molto grandi in grossi pala]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fino ad ora tutte le case che ho visto a Madrid erano degli appartamenti molto grandi in grossi palazzi, tutti più o meno di questa forma:</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 315px"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tetris"><img title="Tetris L" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/8/81/Tetris_L.svg/305px-Tetris_L.svg.png" alt="Pianta stilizzata di un tipico appartemento spagnolo. Notate la particolare forma ad L. Solitamente un lato da sulla strada e laltro da su un patio interno, quando va bene. Le stanze generalmente sono molto più piccole di quanto sembrino qui. (WordPress non mi ha fatto inserire un .svg :&#124;  ...)" width="305" height="205" /></a><p class="wp-caption-text">Pianta stilizzata di un tipico appartemento spagnolo. Notate la particolare forma ad L. Solitamente un lato da sulla strada e l&#39;altro da su un patio interno, quando va bene. Le stanze generalmente sono molte di più e molto più piccole di quanto sembrino qui.. (WordPress non mi ha fatto inserire un .svg :&#124;  ...)</p></div>
<p>C&#8217;è questo lungo corridoi, molto lungo e molto stretto, che ad un certo punto fa un angolo e forma una L. Di solito ci si entra dalla metà, ma non così spesso: anche l&#8217;entrata da uno degli estremi è frequente. Poi le stanze si aprono al lato di questo corridoio, dai due lati. Alle estremità di solito si trovano le stanze comuni, il salotto (che tutte le case hanno, anche quegli alveari da studenti) e la cucina. Il salotto è la stanza più grande, bella, e luminosa, e dove in effetti si vive, si mangia (spesso sul divano, il che è un sacco scomodo), si passa il tempo. La cucina, di solito non è minuscola ma non è enorme, ne ho viste ben poche in cui ci si potesse mangiare, o essere definita &#8220;abitabile&#8221;. Alcuni hanno i fornelli elettrici. Barbari.</p>
<p>In mezzo ci sono, oltre ai bagni, le stanze. Non so se sia tradizione millenaria locale, esasperato tentativo di speculazione edilizia, o il fatto che facciano più figli, ma qui fanno stanze da ogni cosa. Ho visto stanze della dimensione di ripostigli, senza finestra (o con la finestra su un&#8217;altra stanza, tipo il salotto), con improbabili soluzioni arredative per farci stare i sindacali letto-scrivania-armadio-comodino-mensola, in cui bisogna essere intimi per entrarci in due e libertini per entrarci in tre, il cui lo spazio per muoversi tra letto e armadio è virtuale. Affittate a prezzi che manco a Pisa, deh. (In compenso a Pisa il salotto è un opinione un po&#8217; vaga).</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 239px"><img title="Ho visto cose" src="http://www.brmovie.com/Images/Characters/Roy_Batty/BR_Batty_Dove.jpg" alt="Ho visto anche un uomo con la testa rotta ed un piccione in mano, ma voi umani manco ve lo potete immaginare!" width="229" height="258" /><p class="wp-caption-text">Ho visto anche un &#34;uomo&#34; con la testa rotta ed un piccione in mano, ma voi umani manco ve lo potete immaginare!</p></div>
<p><strong>TRIVIA</strong>: sapevate che Andreotti è 9 mesi più vecchio della Metropolitana di Madrid? Sapevatelo!</p>
<p>Lo spagnolo è l&#8217;unica lingua in cui <em>aceite</em> vuol dire olio, <em>salida</em> vuol dire uscita, <em>largo</em> vuol dire lungo, <em>desajuno</em> non è il digiuno ma la colazione, mentre invece <em>broccoli</em> è uguale in tutte le lingue. Inoltre, c&#8217;è una difficile arte, che gli spagnoli si tramando di padre in figlio sin dai tempi in cui scheggiavano le pietre per farci le lance, che è la tecnica di Ordinare il Caffè al Bar.</p>
<p>Non spaventatevi, gli spagnoli al tempo stesso sono molto ospitali e se andate al bar e si accorgono che siete stranieri, vi fanno un po&#8217; di domande e vi fanno avere quel che volete, senza troppe preoccupazioni. Ma se volete, potete provare ad apprendere i rudimenti dell&#8217;Ordinazione del Caffè al Bar.</p>
<p>Lezione 0: un <strong>caffè</strong>, detto così, senza specificare altro, con quel fare sicuro di chi fa un gesto sovrappensiero dopo anni di abitudine (che quindi non vi riuscirà mai e risulterà in una domanda da parte del cameriere: &#8220;come lo vuole?&#8221;), che in italia si fa, accompagnato da un gesto della mano per indicare il numero dei caffè, solitamente guardandosi distrattamente attorno per domandare ai propri compagni -quanti caffè?- , per ordinarsi un caffè normalissimo, in spagna corrisponde al nostro macchiato. Insomma, metà caffè, metà latte caldo. Potete richiederlo freddo, il latte, magari aspettando -sempre con fare di chi sta pensando a cose importanti- dopo che il barista avrà avvitato il filtro alla macchina e premuto il pulsante.</p>
<p>Lezione 1: se invece voltete un caffé come da noi, dovete ordinare un <strong>caffè espresso</strong> che è un concetto che capiscono benissimo.</p>
<p>Lezione 2: se invece chiedete un <strong>caffè solo</strong> vi serviranno un caffé senza latte, ma più lungo di quello che fanno da noi (in pratica, un caffè lungo. non chiedetevi il perché: l&#8217;arte di Ordinare il Caffè va appresa con pazienza).</p>
<p>Lezione 3: qui andiamo sul complicato. Se chiedete un <strong>caffè corto</strong> vi serviranno un 1/4 caffè e 3/4 di latte (praticamente un caffèlatte), se invece ordinate un <strong>caffè cortado</strong> vi serviranno l&#8217;opposto, un 3/4 di caffè lungo ed una punta di 1/4 di latte.</p>
<p>Come potete vedere, la Scuola Spagnola dell&#8217;Ordine del Caffè al Bar è molto più pratica ed in qualche modo ingegneristica rispetto alla Scuola Italiana, che invece è molto più speculativa (&#8220;<strong>un cappuccino in tazza grande senza schiuma&#8221;)</strong></p>
<p><strong><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/sJPLoU_6ZV8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/sJPLoU_6ZV8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come ha detto Montanelli delle due l'una:]]></title>
<link>http://diegozunino.wordpress.com/2009/10/14/come-ha-detto-montanelli-delle-due-luna/</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 22:23:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>diegozun</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8230; O lei è il più grande scaltro criminale del paese e l&#8217;ha sempre fatta franca, oppure è]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/A6Oiu6C-i_A&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/A6Oiu6C-i_A&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>&#8230; O lei è il più grande scaltro criminale del paese e l&#8217;ha sempre fatta franca, oppure è il più grande perseguitato della Storia d&#8217;Italia &#8230;</p>
<p>— Eugenio Scalfari a Giulio Andreotti ne “Il Divo” di Paolo Sorrentino (2008)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carabini: "indagini ricostruite con grande accuratezza"]]></title>
<link>http://intrigosaudita.wordpress.com/2009/10/03/carabini-indagini-ricostruite-con-grande-accuratezza/</link>
<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 08:57:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>intrigosaudita</dc:creator>
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<description><![CDATA[Scoppiò un putiferio e i sauditi della Petromin fecero  saltare il contratto. Le indagini successive]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Scoppiò un putiferio e i sauditi della Petromin fecero  saltare il contratto. Le indagini successive, ricostruite da Speroni con grande accuratezza, hanno stabilito che l’intermediazione del 7% era destinata a personalità arabe e che non c’è alcuna prova che sia “tornata” in Italia</em>. Così scrive Orazio Carabini, nell’articolo  “<a href="http://www.donatosperoni.it/wp-content/uploads/2009/09/CarabiniSole0909272.jpg">Tra tangenti e dossier avvelenat</a>i”, pubblicato dal <em>Sole – 24Ore della Domenica</em> il 27 settembre 2009. <em>E allora? E’ stata una torbida macchinazione della P2, la loggia massonica di Licio Gelli? Speroni, con l’autorevole sostegno di Cossiga, propende per una interpretazione diversa&#8230;</em></p>
<p><a href="http://www.donatosperoni.it/wp-content/uploads/2009/09/CarabiniSole090927.jpg">http://www.donatosperoni.it/wp-content/uploads/2009/09/CarabiniSole090927.jpg</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vota Falcão!]]></title>
<link>http://twilightofmycountry.wordpress.com/2009/09/30/vota-falcao/</link>
<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 13:27:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Twilight of my Country</dc:creator>
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<description><![CDATA[Stavo ripensando alle polemiche che hanno accompagnato l&#8217;uscita di Videocracy. La vicenda rapp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Stavo ripensando alle polemiche che hanno accompagnato l&#8217;uscita di Videocracy. La vicenda rapp]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zapatero podría aprender de Andreotti:¨un desmentido es una noticia que se da dos veces¨]]></title>
<link>http://angelgomezfuentes.wordpress.com/2009/09/29/zapatero-podria-aprender-de-andreotti%c2%a8un-desmentido-es-una-noticia-que-se-da-dos-veces%c2%a8/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 21:37:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>angelgomezfuentes</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mucho se habla aún de la foto de la familia Zapatero con la pareja Obama. Se ha dicho de todo sobre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Mucho se habla aún de la foto de la familia Zapatero con la pareja Obama. Se ha dicho de todo sobre la famosa foto.  He visto montajes fotográficos y de video. Sinceramente, me parece un horror la manipulación  que se ha hecho en esos montajes de las caras de las hijas de Zapatero; un horror y una humillación.</p>
<p>Casualmente he visto la foto oficial de la Casa Blanca publicada en algunos medios internacionales que se han hecho eco del celtibérico  debate: Por ejemplo, en el Daily Mail  (<strong><a href="http://www.dailymail.co.uk/news/worldnews/article-1216943/Spanish-Prime-Ministers-daughters-pictured-time--looking-like-goths.html">Spanish prime minister&#8217;s daughters pictured for the first time&#8230; looking like gotas),</a></strong></p>
<p>y en The Huffington Post (<a href="http://www.huffingtonpost.com/2009/09/29/zapateros-goth-daughters_n_302396.html">Washington Gothic: Zapatero&#8217;s Daughters Draw Inspiration From DC&#8230;See Which Washingtonians Have Gone Goth).</a></p>
<p>Creo que este debate y  cotilleo sin fin no hubieran existido, o se hubieran reducido sobremanera, si Zapatero  hubiera actuado con ironía o se hubiera despreocupado del asunto  una vez que la Casa Blanca hizo pública la foto.</p>
<p>Giulio Andreotti, conocido como el Belcebú italiano, es retratado en la película EL Divo como responsable de infinidad de intrigas. Pensó en querellarse, pero al final abandonó la idea y fue consecuente con una de sus frases lapidarias:</p>
<p>¨Al fin y al cabo un desmentido es una noticia que se da dos veces¨.</p>
<p>En definitiva, a veces,  al pretender ocultar o desmentir algo para que no trascienda,  se obtiene el efecto contrario. Andreotti, el Divo, dixit.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[22 settembre 09] FANzaga]]></title>
<link>http://liviofanzagaforpresident.wordpress.com/2009/09/22/22-settembre-09-fanzaga/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 21:18:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>pinaz</dc:creator>
<guid>http://liviofanzagaforpresident.wordpress.com/2009/09/22/22-settembre-09-fanzaga/</guid>
<description><![CDATA[Che Padre Livio sia FAN di questo Governo appare evidente da vari i suoi commenti, oggi bastava legg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright size-medium wp-image-380" title="ich_ein_groupie_rc2f" src="http://liviofanzagaforpresident.wordpress.com/files/2009/09/ich_ein_groupie_rc2f.jpg?w=210" alt="ich_ein_groupie_rc2f" width="210" height="300" />Che Padre Livio sia FAN di questo Governo appare evidente da vari i suoi commenti, oggi bastava leggere un poco tra le righe per averne ulteriore conferma.<br />
FANzaga inizia con<a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_settembre_22/no_decine_scuole_minuto_silenzio_gelmini-1601795033761.shtml"> l&#8217;articolo del Corriere</a> dal titolo <strong>«No da decine di scuole al minuto di silenzio, La Gelmini si scusa. Una preside: solo retorica»</strong>, riferito ai funerali degli &#8220;eroi di Kabul&#8221;.<br />
Obiettivamente non mi sembrava la notizia principale della giornata, e <span style="color:#008000;"><strong>neppure una notizia a cui dar risalto</strong></span>, ma FANzaga coglie lo spunto per far &#8220;da sponda&#8221; alla Gelmini.<br />
Tanto da farne un caffè, che oggi sono costretto ad anticipare e commentare: <strong>&#8220;io ero al supermercato e nessuno ha tirato il fiato, meglio le commesse che certe professoresse&#8221;</strong>.<br />
Allora, chiariamo qualche punto&#8230; Nel titolo dell&#8217;articolo si legge &#8220;La Gelmini si scusa&#8221;. Ma con chi si scusa? Generalmente le scuse di un ministro possono arrivare DOPO che un organo di informazione rilevante (perchè se dico qualcosa io nessuno mi porge le scuse) abbia posto una questione, abbia denunciato un fatto. <span style="color:#008000;"><strong>Non si vede un Ministro che prima si &#8220;autodenuncia&#8221; e poi chiede scusa. </strong></span>Se non un Ministro che vuole colpire, mediaticamente e politicamente, quei professori che nella scuola sono, a torto o a ragione, contro di lei.<br />
E FANzaga a questo semplice ragionamento dovrebbe arrivarci. Ed invece fa anche un indecente confronto tra commesse e professoresse, screditando le voci critiche (a torto o a ragione, ribadisco) con accusa di scarso patriottismo nei confronti, addirittura, dei morti.<br />
Un&#8217;operazione pietosa.</p>
<p>Poi <strong><span style="color:#008000;">il FANzaghismo si palesa quando attacca come di consueto Repubblica</span></strong>:</p>
<p>Audio 1 <span style='text-align:left;display:block;'><p><object type='application/x-shockwave-flash' data='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' width='290' height='24' id='audioplayer1'><param name='movie' value='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' /><param name='FlashVars' value='&amp;bg=0xf8f8f8&amp;leftbg=0xeeeeee&amp;lefticon=0x666666&amp;rightbg=0xcccccc&amp;rightbghover=0x999999&amp;righticon=0x666666&amp;righticonhover=0xffffff&amp;text=0x666666&amp;slider=0x666666&amp;track=0xFFFFFF&amp;border=0x666666&amp;loader=0x9FFFB8&amp;soundFile=https%3A%2F%2Fwww.opendrive.com%2Ffiles%3F5611081_GoBmz' /><param name='quality' value='high' /><param name='menu' value='false' /><param name='bgcolor' value='#FFFFFF' /></object></p></span></p>
<p>Mi si faccia capire, Repubblica è colpevole di aver usato le vicende personali di Berlusconi per fare politica&#8230; E FANzaga spiega come &#8220;la chiesa non si aggreghi&#8221; a questo&#8230;<br />
Bene, ma mi si spieghi allora una cosa: <span style="color:#008000;"><strong>quando Berlusconi ha utilizzato la sua immagine personale di buon padre di famiglia e marito per crearsi un&#8217;immagine pubblica non si sono forse &#8220;aggregati&#8221;? E le campagne di Berlusconi non sono sempre state pervase da questa patina sdolcinata e finta del Presidente Buono? </strong></span></p>
<p>E subito dopo, la difesa di Feltri&#8230;</p>
<p>Audio 2 <span style='text-align:left;display:block;'><p><object type='application/x-shockwave-flash' data='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' width='290' height='24' id='audioplayer1'><param name='movie' value='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' /><param name='FlashVars' value='&amp;bg=0xf8f8f8&amp;leftbg=0xeeeeee&amp;lefticon=0x666666&amp;rightbg=0xcccccc&amp;rightbghover=0x999999&amp;righticon=0x666666&amp;righticonhover=0xffffff&amp;text=0x666666&amp;slider=0x666666&amp;track=0xFFFFFF&amp;border=0x666666&amp;loader=0x9FFFB8&amp;soundFile=https%3A%2F%2Fwww.opendrive.com%2Ffiles%3F5611080_Guifk' /><param name='quality' value='high' /><param name='menu' value='false' /><param name='bgcolor' value='#FFFFFF' /></object></p></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>Solo FANzaga può ridimensionare &#8220;l&#8217;affair Boffo&#8221; ad una semplice iniziativa personale di Vittorio Feltri </strong></span>ricordando che non è l&#8217;attacco del Governo alla Chiesa. Troppo comodo quantomeno. La &#8220;verità vera&#8221; non la sappiamo nè io nè FANzaga&#8230; Ma anche solo pensando al fatto che Feltri sia stato posto alla direzione de Il Giornale solo una settimana prima di tutto il polverone&#8230; Insomma, come disse Andreotti, se non ricordo male: <span style="color:#008000;"><strong>&#8220;A pensar male si fa peccato, ma molto spesso ci si azzecca&#8221;.</strong></span><br />
Peccato che la memoria di FANzaga latiti a momenti alternati!</p>
<p>E per concludere in bellezza&#8230; FANzaga commenta il discorso di Barack Obama sulla riforma sanitaria negli Stati Uniti, che a quel che mi risulti ha parlato di tagli da fare in altri settori per estendere l&#8217;assistenza agli anziani e ai malati considerato che le cure costano molto e sono difficilmente sostenibili dalle fasce della società più deboli.<br />
FANzaga invece ribalta il discorso (o io non sono stato in grado di trovare l&#8217;articolo giusto sul web) dicendo che il &#8220;succo&#8221; del discorso di Obama era sostanzialmente <strong>&#8220;Le cure ai malati terminali costano troppo, è quindi conveniente per il portafoglio dello Stato che a quel punto la vita duri il meno possibile. Legittimando così l&#8217;interruzione dell&#8217;alimentazione nei casi come quello Eluana Englaro.&#8221;</strong></p>
<p>Audio 3 <span style='text-align:left;display:block;'><p><object type='application/x-shockwave-flash' data='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' width='290' height='24' id='audioplayer1'><param name='movie' value='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' /><param name='FlashVars' value='&amp;bg=0xf8f8f8&amp;leftbg=0xeeeeee&amp;lefticon=0x666666&amp;rightbg=0xcccccc&amp;rightbghover=0x999999&amp;righticon=0x666666&amp;righticonhover=0xffffff&amp;text=0x666666&amp;slider=0x666666&amp;track=0xFFFFFF&amp;border=0x666666&amp;loader=0x9FFFB8&amp;soundFile=https%3A%2F%2Fwww.opendrive.com%2Ffiles%3F5611078_4ckq6' /><param name='quality' value='high' /><param name='menu' value='false' /><param name='bgcolor' value='#FFFFFF' /></object></p></span></p>
<p>A parte che Obama non partecipa al dibattito politico italiano, ma la strumentalizzazione mi appare evidente e non degna di commenti. <span style="color:#008000;"><strong>Se Obama avesse detto veramente certe cose vi prego di farmelo sapere. </strong></span>Il resto del mondo intanto vedrà un Presidente USA che dice di voler fare delle riforme a favore degli &#8220;ultimi&#8221;, poi vedremo&#8230;</p>
<p>Forse sarà superfluo, ma aggiungo che quando FANzaga deve scegliere da quale giornale commentare il discorso di Bagnasco&#8230; <a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=384541">sceglie ovviamente Il Giornale</a>&#8230;<br />
A pensar male&#8230; etc etc etc (come ha fatto FANzaga qualche giorno fa per commentare un discorso di D&#8217;Alema).<br />
E qualche piccola nota su qualche altra dichiarazione di FANZaga:<br />
- Commentando le dichiarazioni di Bagnasco sulle tensioni Chiesa-Governo in merito alle politiche dei respingimenti in mare Padre Livio afferma: <strong>&#8220;di fatto ci sono ora meno morti nel mare&#8221;.</strong> Sarebbe bello, per non far pensare ad una delle sue classiche &#8220;sponde&#8221;, che citasse la fonte.<br />
- &#8220;la chiesa si occupa soprattutto delle anime, lo stato del portafoglio&#8221;. Già, già&#8230; già&#8230;</p>
<p>***********<br />
Il Caffè: (in decine di scuole non si è fatto il minuto di silenzio per i soldati morti a Kabul) <strong>Io ero al supermercato e nessuno ha tirato il fiato, meglio le commesse che certe professoresse.</strong></p>
<p>***********</p>
<p>Audio 1<strong>: </strong><a href="https://www.opendrive.com/files?5611081_GoBmz">https://www.opendrive.com/files?5611081_GoBmz</a></p>
<p>Audio 2: <a href="https://www.opendrive.com/files?5611080_Guifk">https://www.opendrive.com/files?5611080_Guifk</a></p>
<p>Audio 3: <a href="https://www.opendrive.com/files?5611078_4ckq6">https://www.opendrive.com/files?5611078_4ckq6</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mafia politique existe]]></title>
<link>http://terradiconfine.wordpress.com/2009/09/21/la-mafia-politique-existe/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 18:27:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>terradiconfine</dc:creator>
<guid>http://terradiconfine.wordpress.com/2009/09/21/la-mafia-politique-existe/</guid>
<description><![CDATA[_ Comprendre l’Italie à travers ses nuances Le blog de Eric Valmir LA MAFIA POLITIQUE EXISTE (en mar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style="color:#ffffff;"><strong>_</strong></span></div>
<div><strong>Comprendre l’Italie à travers ses nuances<br />
Le blog de Eric Valmir</strong></div>
<div>
<p><strong>LA MAFIA POLITIQUE EXISTE (en marge du procès Dell’Utri)</strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://radiofrance-blogs.com/eric-valmir/2009/09/18/la-mafia-politique-existe" target="_blank">http://radiofrance-blogs.com/eric-valmir/2009/09/18/la-mafia-politique-existe</a></p>
<p><strong>TRADUZIONE</strong></p>
<p><big><strong>LA MAFIA POLITICA ESISTE (a margine del processo dell&#8217;Utri)</strong></big></p>
<p>Di <strong>Eric Valmir</strong>, inviato speciale a Roma per France Inter</p>
<div>
<div style="text-align:center;"><a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=3520342&#38;op=1&#38;view=all&#38;subj=137275089239&#38;aid=-1&#38;auser=0&#38;oid=137275089239&#38;id=76372150336"><img src="http://photos-g.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs252.snc1/9924_172686855336_76372150336_3520342_2634263_a.jpg" alt="" width="200" height="200" /></a></div>
</div>
<p>Prima di tutto, rievocazione di una definizione. La mafia non è una storia di boss, di piccoli delinquenti e di semplice organizzazione criminale, è una classe detta dirigente (imprenditori, avvocati, medici, membri della loggia massonica P2) il cui solo interesse è di preservare i propri privilegi socio economici.</p>
<p>I suoi legami nel mondo politico esistono da che tempo è tempo. E non è un fantasma di magistrati o di giornalisti.</p>
<p>I fatti sono sulla pubblica piazza. <strong>Prendiamo semplicemente l&#8217;affare della settimana. Questi cargo pieni di rifiuti tossici affondati dalla Mafia calabrese al largo delle coste italiane. Una pratica che esiste da piu&#8217; di 20 anni</strong>.</p>
<p>1. La logistica che presuppongono simili operazioni. Prendere un cargo di 110 metri. Sui docks, portare i container dei rifiuti, caricarli, partire tranquillamente a 20Km al largo, e far saltare il tutto.</p>
<p>2. <strong>Nel &#8216;95, dei fusti erano sfuggiti al Koraline, un altro cargo affondato. Affare archiviato per il Ministero della Giustizia</strong>.</p>
<p>3. Dopo la denuncia di questi crimini contro l&#8217;ambiente da migliaia di ecologisti, l&#8217;ex procuratore di Reggio negli anni &#8216;90 aveva domandato un credito al governo per condurre un&#8217;inchiesta. Rifiuto senza spiegazioni.</p>
<p>4. <strong>Dichiarazione del pentito Francesco Fonti <em>&#8220;si spedivano in Africa anche dei fusti radioattivi, in Somalia. Perchè il porto di Bosasso all&#8217;epoca era controllato dall&#8217;esercito italiano. Si sapeva che i militari distoglievano lo sguardo quando si scaricava.&#8221;</em></strong></p>
<p>Ed ammettendo una riserva su dichiarazioni del pentito, i primi tre punti sono per contro stabiliti. Tutto come la freddezza attuale del governo Berlusconi ad accordare i mezzi per l&#8217;inchiesta in corso.</p>
<p><strong>Ma non è il governo Berlusconi da biasimare, è tutto un sistema. Mai la definizione di piovra ha caratterizzato con tanta precisione una mafia tentacolare nelle ramificazioni dello Stato e dei poteri pubblici</strong>.</p>
<p>Già nel 1838, <strong>Pietro Calà Ulloa</strong>, magistrato di Trapani (Sicilia) scriveva : &#8220;in numerosi comuni, esistono delle unioni e delle fraternità senza colore politico, senza alcun altro legame che la dipendenza ad un capo o ad un arciprete che estorcono in tutta impunità e che sono dei &#8220;piccoli governi&#8221; nel governo. Aggrediscono i funzionari&#8230;/&#8230;Molti alti funzionari hanno preferito diventare oppressori che oppressi e si sono messi a fianco dell&#8217;illegalità&#8230;/&#8230;scam</p>
<div>bi di servizi che diventano un modello di società.</div>
<p>Nel 1877, <strong>Leopoldo Franchetti</strong>, eletto dalla destra liberale denuncia i legami tra mafiosi ed eletti. &#8220;I malfattori sono protetti da appoggi politici o da accordi economici&#8221;.</p>
<p>Nel 1901, in un giornale economico (<em>Giornale degli economisti</em>), Gaetano Mosca evoca <strong><em>&#8220;la Mafia dei colletti bianchi&#8221;</em></strong>, i compromessi tra le autorità pubbliche ed i gruppi mafiosi.</p>
<p>Questo dato di fatto non significa pertanto che tutto il sistema politico è marcio. Tutti gli eletti e le organizzazioni rilevanti un demanio pubblico non sono tutte implicate.</p>
<p><strong>La prova, da piu&#8217; di 50 anni, delle commissioni parlamentari anti-mafia portano avanti inchieste sui legami con il mondo politico. Investigazioni integre e tenaci</strong>.</p>
<p>Purtroppo (in italiano nel testo n.d.t.), come lo scrive il primo Presidente della Commissione : <strong>&#8220;quelli che si aspettano che noi riveliamo alla luce del giorno complicità e connivenza tra Mafia e mondo poltico possono ritornare a casa loro&#8230;/&#8230;questo legame costituisce la sopravvivenza della Mafia.&#8221;</strong></p>
<p>Malgrado un lavoro di inchiesta e di raccolta di testimonianze, le commissioni non riescono ad attribuire delle responsabilità di determinati individui.</p>
<p><strong>Per 40 anni, il PCI (Partito Comunista Italiano) ha denunciato i legami tra la Democrazia Cristiana e la Mafia. All&#8217;indomani della guerra <em>&#8220;La Democrazia Cristiana al potere accorda l&#8217;impunità alla classe dirigente mafiosa che in cambio invia dei delinqui a schiacciare i movimenti sindacali e le rivendicazioni contadine.&#8221;</em></strong></p>
<p>Negli anni &#8216;60, i comunisti rimproverano alla Democrazia Cristiana di &#8220;accettare il sostegno elettorale dei delinquenti e della Mafia&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;errore dei comunisti è di trasformare questa denuncia in lotta politica. Un dibattito presupposto partigiano per far cadere la Democrazia Cristiana e prendere il potere</strong>. Errore strategico che profitta ai suoi avversari.</p>
<p><strong>Durante questo periodo, tutti coloro, giudici, giornalisti, ma anche rappresentanti dello Stato ( il generale Dalla Chiesa assassinato a Palermo nel 1982 ) che lavoravano sulle ramificazioni tra politica e Mafia, vengono assassinati</strong>.</p>
<p>Bisogna aspettare il processo (dal 1992 al 2004) di Giulio Andreotti pilastro della Democrazia Cristiana per sentire la dimensione politica della Mafia citata nei tribunali ed occupare il cuore dei dibattiti.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://terradiconfine.wordpress.com/files/2009/09/berlusconi-dellutri.jpg"><img class="size-full wp-image-2241 aligncenter" title="berlusconi-dellutri" src="http://terradiconfine.wordpress.com/files/2009/09/berlusconi-dellutri.jpg" alt="berlusconi-dellutri" width="320" height="240" /></a></p>
<p><strong>Una posta che si ritrova oggi in gioco nella Corte d&#8217;Appello di Palermo nel processo a Marcello Dell&#8217;Utri.</strong></p>
<p><strong>All&#8217;indomani di questa crisi profonda dove la Democrazia Cristiana crolla nel 1992 (collusione con la mafia, corruzione), la Mafia ha, allo stesso modo di un&#8217;impresa in crisi, passato un patto con la nuova classe poltica emergente?</strong></p>
<p><strong>La stessa questione resta posta per l&#8217;unità italiana. La Mafia già presente non ha sostenuto la creazione di uno Stato Italiano? Non per controllarlo ma per lavorarci insieme? Interrogazioni formulate da tutti gli storici e gli eletti di destra dell&#8217;epoca. &#8220;Era piu&#8217; facile per la Mafia di avere un interlocutore unico piuttosto che dei piccoli governi locali disseminati in un sistema federale.&#8221;</strong></p>
<p>Questi ultimi anni dopo il processo Andeotti e malgrado il processo Dell&#8217;Utri, la dimensione politica della Mafia è scomparsa dai dibattiti parlamentari. I comunisti non la evocano piu&#8217;.</p>
<p>NELLO STESSO MODO IN CUI IL MARCIO PROGRESSA SU UN FRUTTO, LA MAFIA HA TROVATO DEGLI AMICI ANCHE TRA I VERDI ED I COMUNISTI.</p>
<p>Il suo segreto : scoprire nell&#8217;organizzazione che la combatte, la falla umana. E sfruttarla. Un uomo è sempre fragile. E se la Mafia resiste, da parte sua, è giustamente perché dietro il suo nome, non ha mai svelato un essere umano. Degli individui isolati cadono talvolta. Dei padrini.<br />
Colmo del cinismo, dei padrini abbandonati a sé stessi dalla Mafia, questa entità torbida e inafferrabile.</p>
<p><strong>Il giudice Giovanni Falcone non a caso diceva &#8220;la mafia è un fatto umano e come tutti i fatti umani, è destinata a morire&#8221;</strong>.</p>
<p>Resta ancora da scoprire questo fatto umano.</p></div>
<div style="text-align:right;"><em>tratto da</em> <a href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=137275089239&#38;id=76372150336&#38;ref=mf">http://www.facebook.com</a></div>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Rizzo sul Corriere: 30 anni dopo, la tesi comune sull'Eni-Petromin è messa in dubbio da Speroni]]></title>
<link>http://intrigosaudita.wordpress.com/2009/09/21/rizzo-sul-corriere-30-anni-dopo-la-tesi-comune-sulleni-petromin-e-messa-in-dubbio/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 18:00:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>intrigosaudita</dc:creator>
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<description><![CDATA[La più grande tangente della storia italiana: 120 milioni di dollari del 1979. Il tutto all&#8217; o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em> </em></p>
<p><em>La più grande tangente della storia italiana: 120 milioni di dollari del 1979. Il tutto all&#8217; ombra della P2 di Licio Gelli. Anche qui è mancata solo una cosa, ossia l&#8217;accertamento della verità. La tesi comune è che una bella fetta di quella tangente, sulla carta destinata dall&#8217; Eni ai sauditi in cambio di una grande fornitura di greggio a prezzi politici, sarebbe poi dovuta tornare in Italia per foraggiare i partiti con la regia della stessa P2. Ebbene questa tesi viene ora, a trent&#8217; anni di distanza, messa in dubbio da un libro pubblicato da Cooper e intitolato L&#8217; intrigo saudita. L&#8217; autore è Donato Speroni. Giornalista, ha lavorato al «Corriere», al «Giorno», al «Mondo» e al gruppo Class, dove ha fondato e diretto «Capitale Sud». Ma Speroni è stato anche un testimone «oculare». Perché all&#8217; epoca dei fatti era direttore centrale dell&#8217; Eni, vale a dire uno dei più stretti collaboratori di Giorgio Mazzanti, presidente dell&#8217; Eni. </em></p>
<p>Così scrive <strong>Sergio</strong> <strong>Rizzo</strong>, nell’<a href="http://archiviostorico.corriere.it/2009/settembre/16/007_trame_oscure_della_prima_co_9_090916058.shtml">articolo</a> <strong>P2 e 007: le trame oscure della prima maxitangente</strong> sul <em>Corriere della Sera</em>, pubblicato il 16 settembre. Dal 17 il volume è nelle librerie.</p>
</div>]]></content:encoded>
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