<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>antonio-di-pietro &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/antonio-di-pietro/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "antonio-di-pietro"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 04:22:27 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Rete Libera - Io Me e Guana consiglia.no ]]></title>
<link>http://guana.wordpress.com/2009/11/28/rete-libera-io-me-e-guana-consiglia-no/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:05:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>guana</dc:creator>
<guid>http://guana.wordpress.com/2009/11/28/rete-libera-io-me-e-guana-consiglia-no/</guid>
<description><![CDATA[Quest&#8217;oggi vi porpongo un breve elenco di link a siti e blog presenti in rete. Facendo riferim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quest&#8217;oggi vi porpongo un breve elenco di link a siti e blog presenti in rete. Facendo riferimento al dibattito politico emerso oramai da diverso tempo che riguarda il fatto di limitare e quindi bloccare la rete e di conseguenza la libera informazione, considero più che necessario, grazie anche al mio misero spazio virtuale, contrastare questa, a parer mio ingiusta, volontà del governo. Probabilmente se dovesse passare tale legge alcuni dei blog sottostanti, aventi un contenuto informativo realista ed oggettivo che si discosta di moltissimo dai tg nazionali della tv, sarebbero oscurati.<br />
Questi i link. Buona lettura:</p>
<p><a href="http://www.byoblu.com/">byoblu &#8211; blog di Claudio Messora</a><br />
<a href="http://www.fisicamente.net/portale/modules/news2/">Fisicamente.net</a><br />
<a href="http://www.antoninomonteleone.it/">Antonino Monteleone &#8211; blog </a><br />
<a href="http://www.uaar.it/">Uaar: unione,atei,agnostici,razionalisti</a><br />
<a href="http://italianimbecilli.blogspot.com/">ITALIANIMBECILLI</a><br />
<a href="http://carlovulpio.wordpress.com/">Carlo Vulpio &#8211; blog</a><br />
<a href="http://www.beppegrillo.it/">Beppegrillo &#8211; blog</a><br />
<a href="http://www.antoniodipietro.it/">Antonio Di Pietro &#8211; blog</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/user/taoagi#p/a">canale Youtube &#8211; canale TAOAGI</a><br />
<a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578">Il Fatto &#8211; L&#8217;Antefatto &#8211; il blog</a></p>
<p>ciao,<br />
guana.</p>
<p> <a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578"></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lodo Alfano e processo breve: la farsa della giustizia di classe]]></title>
<link>http://insorgenze.wordpress.com/2009/11/26/lodo-alfano-e-processo-breve-la-farsa-della-giustizia-di-classe/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 13:26:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>insorgenze</dc:creator>
<guid>http://insorgenze.wordpress.com/2009/11/26/lodo-alfano-e-processo-breve-la-farsa-della-giustizia-di-classe/</guid>
<description><![CDATA[Il risvolto di una giustizia di classe che protegge i più forti è la persecuzione di classe verso i ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><span style="color:#993300;">Il risvolto di una giustizia di classe che protegge i più forti è la persecuzione di classe verso i più deboli.</span><span style="color:#993300;"> Quella che fomenta i giustizialisti di destra, come la Lega, gli ex di An, Di Pietro, Travaglio e che lascia i<span style="color:#993300;">ndifferenti i giustizialisti idealisti di sinistra</span></span><span style="color:#993300;">, poi ci sono le amebe intellettuali come Saviano</span></h2>
<p>Paolo Persichetti<br />
<em><span style="color:#ff0000;">Liberazione</span></em> 26 novembre 2009</p>
<p><a href="http://insorgenze.wordpress.com/files/2009/11/9788874521005g.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4285" title="9788874521005g" src="http://insorgenze.wordpress.com/files/2009/11/9788874521005g.jpg" alt="" width="200" height="289" /></a>Nessuna revisione per il concorso esterno in associazione mafiosa sarebbe in vista. E’ quanto ha fatto sapere il governo per bocca del guardasigilli Angelino Alfano, interpellato da alcuni giornalisti al termine di un’audizione presso la commissione parlamentare d’inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti. Dunque, non sarebbero vere le voci, riprese ieri da alcuni quotidiani, che riferivano di uno studio in corso, da parte del governo, sulla «tipizzazione» del “concorso esterno”. Un reato giurisprudenziale. Vera e propria bestemmia, secondo la tradizione del diritto romano che sancisce l’impossibilità di crimini e pene senza legge certa e scritta. I decenni di eccezione giudiziaria hanno però introdotto la consuetudine anglosassone, facendo del giudice non più la «voce della legge» ma un legislatore. Diverse commissioni, presiedute da Grosso, Nordio e poi Pisapia, avevano proposto di sanare il vuoto legislativo tipicizzando in modo certo i comportamenti da sanzionare. Paradossalmente la destra, forcaiola per natura, non volle approvare una riforma che moderava in parte le pene. La sinistra, giustizialista per vocazione, non fu da meno. E così, davanti alla sacrosanta bocciatura del “lodo Alfano” da parte della Consulta, lo scettro della politica, in particolare della politica d’opposizione, è tornato nelle mani della magistratura. Un fatto quasi inevitabile in una situazione che vede il sistema politico ridotto ad una condizione sempre più evanescente di fronte ad un ipertrofico esecutivo e un peso esterno, che non è più del sociale ma delle lobbies. Di fronte al proliferare della decretazione d’urgenza, addirittura di decreti correttivi d’altri decreti, strumenti privi di qualsiasi fondamento costituzionale, di una produzione legislativa ispirata nella quasi totalità dagli uffici della presidenza del consiglio, con un’aula parlamentare che ha addirittura subito l’onta della sospensione a causa dell’assenza di copertura di bilancio per le leggi in discussione, con una opposizione ridotta alla consistenza di un ectoplasma, la politica la fanno i gruppi editoriali e finanziari che hanno mezzi per condizionare l’opinione, i poteri economici e gli apparati, tra cui eccelle per funzioni, la magistratura. Non tutta, perché in massima parte resta, per natura quasi antropologica, filogovernativa; ma una parte che agisce da efficace minoranza attiva.  E così ci siamo ritrovati alla situazione di partenza, all’eterna supplenza giudiziaria che ha aperto la via del potere alle destre e ha gettato l’Italia nel pozzo nero del populismo penale e giustizialista. Sono ritornati in primo piano le inchieste e i processi contro Berlusconi, la creazione del suo impero economico e il suo sistema di potere. Le indagini sul funzionamento di Mediaset, i fondi neri, i giochi finanziari e di bilancio, la corruzione via l’avvocato Mills, e poi le inchieste siciliane e fiorentine, rilanciate dalle ultime dichiarazioni di alcuni pentiti di mafia che hanno consentito di riaprire filoni d’indagine arenati. Spatuzza e Grigoli, due collaboratori di giustizia, sono tornati a parlare del ruolo di Dell’Utri e dei rapporti con i Graviano, famiglia mafiosa trasferitasi al nord. In particolare è molto attesa la deposizione del prossimo 4 dicembre del pentito Spatuzza. Forse troppo attesa dagli spalti giustizialisti che, incapaci di arrivarci con la politica, sognano un Berlusconi finalmente infilzato dalle inchieste e messo definitivamente fuori gioco.<br />
La vecchia scorciatoia giudiziaria torna dunque d’attualità e chi ne soffre di più è ovviamente un’idea di politica carica di progetti, partecipazione e idee. Tutto muore dietro la passione giudiziaria, si fa claque di tribunale, bava da tricoteuses. In un clima del genere non è possibile nemmeno la più timida delle strategie riformiste. Solo ordine, legalità, tribunali, toghe, processi, condanne, odio, risentimento, carceri che però si riempiono solo di poveri cristi. E su questo terreno cresce l’intolleranza, il razzismo, si allungano le radici di una svolta reazionaria delle mentalità che fa egemonia. Berlusconi reagisce tirando fuori dal cilindro, di volta in volta, una soluzione legislativa che pari il colpo (il processo breve è solo l&#8217;ultima trovata in ordine di tempo), stravolgendo qualsiasi idea progettuale di riforma del codice penale e di procedura, ridicolizzando il garantismo e rilanciando alla grande la sfacciata rivendicazione di una giustizia di classe, della legge come scudo dei potenti. Il risvolto di una giustizia di classe che protegge i più forti è la persecuzione di classe verso i più deboli. Quella che fomenta i giustizialisti di destra, come la Lega, gli ex di An e Di Pietro, e che lascia indifferenti i giustizialisti idealisti di sinistra.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Link<br />
</strong><a href="../2009/11/24/processo-breve-amnistia-per-soli-ricchi/">Processo breve: amnistia per soli ricchi</a><br />
<a href="../2009/11/01/2009/08/01/cronache-carcerarie/">Cronache carcerarie </a><br />
<a href="../2009/08/06/populismo-penale/">Populismo penale</a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="../2009/08/06/2008/07/13/curare-e-punire/">Ho paura dunque esisto<br />
</a><a href="../2009/08/06/2008/10/21/dipietrismo-malattia-senile-del-comunismo/">Dipietrismo: malattia senile del comunismo?</a><br />
<a href="../2009/08/06/2008/10/21/giustizia-o-giustizialismo-dilemma-nella-sinistra/">Giustizia o giustizialismo, dilemma nella sinistra</a><br />
<a href="../2009/08/06/2009/07/02/2008/07/13/il-populismo-penale-una-malattia-democratica">Il populismo penale una malattia democratica</a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="../2009/08/06/2009/07/02/2008/07/13/il-governo-della-paura/">Il governo della paura </a><br />
<a href="../2009/08/06/2009/07/02/2008/07/13/genesi-del-populismo-penale-e-nuova-ideologia-vittimaria/">Genesi del populismo penale e nuova ideologia vittimaria</a><br />
<a href="../2009/08/06/2009/07/02/2008/07/13/populismo-penale-una-declinazione-del-neoliberismo/">Populismo penale, una declinazione del neoliberismo</a></p>
<p style="text-align:center;"><a title="Sprigionare società" href="../2009/08/06/2009/07/30/page/2009/04/23/2005/09/01/sprigionare-la-societa/">Sprigionare la società</a><br />
<a title="Desincarcerer la société" href="../2009/08/06/2009/07/30/page/2009/04/23/2005/09/01/desincarcerer-la-societe/">Desincarcerer la société</a><br />
<a title="Gli spettri del 41 bis" href="../2009/08/06/2009/07/30/page/2009/04/23/2002/10/28/carcere-gli-spettri-del-41-bis/"> Carcere, gli spettri del 41 bis</a><a href="../2009/08/06/2009/08/12/carceri-facili-dopo-le-proteste-torna-in-carcere-aggirate-le-garanzie-processuali/"><br />
</a><a href="../2009/08/06/2009/08/12/2009/08/06/2008/07/13/curare-e-punire/"><br />
</a></p>
<p><a href="../2009/08/06/2009/08/12/2009/08/06/2008/07/13/curare-e-punire/"><br />
</a></p>
<p style="text-align:center;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IM-IMPRESAMIA.IT-CAMERA - Agile: un caso di licenziamento collettivo]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/24/im-impresamia-it-camera-agile-un-caso-di-licenziamento-collettivo/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:19:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/24/im-impresamia-it-camera-agile-un-caso-di-licenziamento-collettivo/</guid>
<description><![CDATA[ROMA, 28/10/2009 (informazione.it &#8211; comunicati stampa) Dopo una serie di acquisizioni, a parti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="95%">
<tbody>
<tr>
<td colspan="2" align="left" valign="top">
<div><span><strong>ROMA, 28/10/2009</strong> (<a href="http://www.informazione.it/prmain.aspx" target="_blank">informazione.it &#8211; comunicati stampa</a>) Dopo una serie di acquisizioni, a partire da luglio i dipendenti dell&#8217;azienda Agile srl non prendono stipendio e rimborsi, non vengono pagati i fornitori, mentre la gestione d&#8217;impresa appare insufficiente a seguire i clienti tanto che il 22 ottobre scorso, l&#8217;azienda ha avviato, senza preavviso ai sindacati, una procedura di mobilità per quasi 1200 lavoratori dichiarando che &#8220;non sono ipotizzabili soluzioni alternative al licenziamento&#8221;. Questo caso di licenziamento collettivo ha indotto il deputato del Pd, Luigi Bobba ha rivolgere un&#8217;interrogazione al ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola per richiedere un tavolo di crisi, con i vertici aziendali, le parti sindacali e sociali e per avere chiarimenti su come si possa essere arrivati a tale situazione drammatica in cui si trovano migliaia di dipendenti oltre che sul perché non si sia intervenuti con maggiore incisività presso l&#8217;azienda richiedendo trasparenza societaria e piani industriali e neppure con gli ammortizzatori sociali previsti, come la cassa integrazione guadagni straordinaria o contratti di solidarietà, garantendo così la sostenibilità dell&#8217;azienda.<br />
Nell&#8217;interrogazione il deputato ripercorre l&#8217;iter della vicenda di Agile srl, con sede legale in viale Liegi, 44 Roma. L&#8217;azienda nasce nel 2004 dall&#8217;esperienza della realizzazione del centro servizi della regione Basilicata, nell&#8217;ambito del piano di realizzazione della Basilicata Telematica, all&#8217;interno del gruppo multinazionale Getronics, leader mondiale nel settore Ict. Ma il 22 giugno 2006, il controllo di Agile viene ceduto ad Eutelia Spa, attraverso l&#8217;acquisto di Getronics Italia Spa, controllante di Agile e il 15 giugno 2009, Eutelia attua una cessione di ramo d&#8217;azienda del settore It, comprendente 2.002 persone, verso Agile, e, nello stesso giorno cede le quote di Agile ad Omega Spa (fondata nel giugno 2001 come società a responsabilità limitata dall&#8217;imprenditore toscano Pio Piccini, diventa società per azioni nel 2003: specializzata nel Document Management tradizionale ed evoluto, in breve tempo inizia un processo di acquisizione di aziende diverse presenti nel mercato nazionale). In qualità di società fondatrice Omega svolge servizi di staff management e coordinamento per l&#8217;intero Gruppo (risorse umane, controllo di gestione, amministrazione, direzione commerciale, finanza e controllo, acquisti, direzione tecnica). Rientra nelle sue competenze anche l&#8217;elaborazione del piano strategico.<br />
Nel luglio 2009, Omega Spa acquisisce il gruppo Phonemedia che include società di servizi di call center in outsourcing, con sedi che vanno da Ivrea a Novara, da Casalecchio di Reno a Catanzaro, nonostante Phonemedia, negli ultimi tempi, fosse oggetto di forti contestazioni sindacali causate dal mancato e ritardato pagamento delle competenze degli operatori, causando scioperi e manifestazioni in tutta Italia e nello stesso periodo l&#8217;azienda Omnia Network, che doveva far parte della rete di imprese con Omega, viene messa in liquidazione. Il 5 agosto 2009 Sebastiano Liori, rappresentante di Omega ai tavoli istituzionali, si dimette dalla carica di consigliere di amministrazione e dalla carica di vicepresidente di Omnia Network Spa: il 21 agosto 2009 con un comunicato stampa Omnia Network dichiara &#8220;in relazione alle informazioni rilasciate in data 13 luglio 2009 presso il Ministero per lo Sviluppo economico da un proprio amministratore, Sebastiano Liori già dimesso, e concernenti, fra l&#8217;altro, i progetti aziendali del Gruppo, rende noto di aver informato il suddetto Ministero che i progetti descritti in quella sede e riportati nel relativo verbale sono diversi da quelli che la Società sta attualmente perseguendo&#8221;.<br />
Il 31 agosto 2009 Omnia Network cede le partecipazioni delle controllate Omnia Service Center, Omnia Group Service e Vox2Web a suoi stessi dirigenti attraverso la società Alba Rental s.r.l., per cui diversi impiegati e dirigenti di Omnia Network, tra i quali Sebastiano Liori, entrano in Omega. Lo stesso accade per il presidente in pectore di Omega Claudio Giannettoni, già consigliere indipendente di Omnia Network, dimessosi il 1o settembre 2009. A settembre l&#8217;azienda inizia a pagare qualche stipendio, creando quindi anche problemi di discriminazione, ma la maggior parte dei dipendenti è ferma allo stipendio di giugno.<br />
Il 17 settembre 2009 in occasione dell&#8217;incontro al Ministero dello Sviluppo economico, viene indetto uno sciopero di otto ore con manifestazione nazionale a Roma ed altre manifestazioni locali, ma l&#8217;azienda non si presenta e nello stesso giorno in Piemonte i lavoratori fanno un presidio sotto la sede RAI Cernaia di Torino, cliente Agile, ricevendo la solidarietà delle Rsu RAI: si spostano poi davanti al comune di Torino, anch&#8217;esso cliente Agile, dove una delegazione viene ricevuta da una funzionaria in rappresentanza del sindaco che non era in sede. Il Ministero dello Sviluppo economico, in un comunicato stampa, stigmatizza il comportamento dell&#8217;azienda e chiede alla stessa l&#8217;immediata soluzione del problema di tutte le spettanze arretrate entro il 22 settembre, data nella quale viene convocato un nuovo incontro presso lo stesso Ministero.<br />
Il mese di settembre 2009 segna il tracollo dell&#8217;azienda, i clienti non chiedono più commesse, i fornitori bloccano il servizio logistico, non essendo retribuiti da luglio, mentre i magazzini restano chiusi. Il 22 settembre 2009, si è svolto un nuovo incontro presso il Ministro dello Sviluppo economico, a seguito del quale si ottiene che l&#8217;azienda paghi lo stipendio di luglio entro il 2 ottobre 2009, e le altre spettanze entro il 20 ottobre, tuttavia gli stipendi verranno corrisposti &#8220;a partire&#8221;, e non &#8220;entro&#8221;, il 2 e fino al 7 con valute diverse: nello stesso periodo l&#8217;azienda chiede ai lavoratori di ritirare le impugnative alla cessione di ramo di azienda operata da Eutelia, condizione necessaria, a parere della stessa azienda, per poter presentare un piano industriale. Nell&#8217;ultimo incontro presso il Ministero dello Sviluppo economico, del 14 ottobre 2009, l&#8217;azienda, nella persona del presidente in pectore Claudio Giannettoni che dichiara di non aver ancora accettato l&#8217;incarico, presenta una bozza di piano totalmente inadeguato alle professionalità del ramo di azienda acquisito a giugno 2009. Nello stesso piano, l&#8217;azienda dichiara che 1.302 dipendenti Agile su 1.937 risultano non occupati, non accennando a richieste di ammortizzatori sociali e il 22 ottobre 2009, l&#8217;azienda avvia, senza preavviso alle organizzazioni sindacali, una procedura di mobilità per 1.192 lavoratori dichiarando che &#8220;non sono ipotizzabili soluzioni alternative al licenziamento&#8221; e che non è praticabile il ricorso alla cassa integrazione guadagni, né a quello dei contratti di solidarietà, nonostante nel maggio 2009 la stessa azienda avesse rifiutato un proseguimento dei contratti di solidarietà in atto dal 2008.</p>
<p></span></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" height="25"> </td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" height="1" bgcolor="#e6e6e6"><img src="http://www.informazione.it/img/spacer.gif" alt="" width="1" height="1" /></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" height="15"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="70%" align="left"><span>Riferimenti</span></p>
<div><span>FABIO FIORI<br />
IM-IMPRESAMIA.IT<br />
VIA GIROLAMO DANDINI 16<br />
00154 ROMA (Roma) Italia<br />
f.fiori@inncantiere.com<br />
065754784<br />
<a rel="nofollow" href="http://www.impresamia.it/" target="_blank">http://www.impresamia.it/</a></span></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'interrogazione dell'Onorevole Bobba in merito al caso Agile/Omnia/Phonomedia ]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/24/linterrogazione-dellonorevole-bobba-in-merito-al-caso-agileomniaphonomedia/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:11:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/24/linterrogazione-dellonorevole-bobba-in-merito-al-caso-agileomniaphonomedia/</guid>
<description><![CDATA[29 Ottobre 2009 La presente interrogazione a risposta in commissione è stata presentata da Luigi Bob]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>29 Ottobre 2009</p>
<p>La presente interrogazione a risposta in commissione è stata presentata da Luigi Bobba (PD) lunedì 26 ottobre.</p>
<blockquote><p>Agile srl, con sede legale in viale Liegi, 44 Roma, nasce nel 2004 dall&#8217;esperienza della realizzazione del centro servizi della regione Basilicata, nell&#8217;ambito del piano di realizzazione della Basilicata Telematica, all&#8217;interno del gruppo multinazionale Getronics, leader mondiale nel settore ICT;</p>
<p>il 22 giugno 2006, il controllo di Agile Srl viene ceduto ad Eutelia Spa, attraverso l&#8217;acquisto di Getronics Italia Spa, controllante di Agile Srl;</p>
<p>il 15 giugno 2009, Eutelia attua una cessione di ramo d&#8217;azienda del settore IT, comprendente 2.002 persone, verso Agile Srl, e, nello stesso giorno cede le quote di Agile Srl ad Omega Spa;</p>
<p>Omega Spa, fondata nel giugno 2001 come società a responsabilità limitata dall&#8217;imprenditore toscano Pio Piccini, diventa Società per azioni nel 2003, è specializzata nel Document Management tradizionale ed evoluto, in breve tempo inizia un processo di acquisizione di aziende diverse presenti nel mercato nazionale. In qualità di società fondatrice Omega svolge servizi di staff management e coordinamento per l&#8217;intero Gruppo (risorse umane, controllo di gestione, amministrazione, direzione commerciale, finanza e controllo, acquisti, direzione tecnica). Rientra nelle sue competenze anche l&#8217;elaborazione del piano strategico;</p>
<p>nel luglio 2009, Omega Spa acquisisce il gruppo Phonemedia che include società di servizi di call center in outsourcing, con sedi che vanno da Ivrea a Novara, da Casalecchio di Reno a Catanzaro, nonostante Phonemedia, negli ultimi tempi, fosse oggetto di forti contestazioni sindacali causate dal mancato e ritardato pagamento delle competenze degli operatori, causando scioperi e manifestazioni in tutta Italia;</p>
<p>a partire da luglio i dipendenti Agile non prendono lo stipendio, i rimborsi non vengono pagati, così come i fornitori, mentre la gestione d&#8217;impresa appare insufficiente, infatti i clienti non vengono più seguiti;</p>
<p>nello stesso periodo l&#8217;azienda Omnia Network, che doveva far parte della rete di imprese con Omega, viene messa in liquidazione;</p>
<p>il 5 agosto 2009 Sebastiano Liori, rappresentante di Omega ai tavoli istituzionali, si dimette dalla carica di consigliere di amministrazione e dalla carica di vicepresidente di Omnia Network S.p.A;</p>
<p>il 21 agosto 2009 con un comunicato stampa Omnia Network dichiara «in relazione alle informazioni rilasciate in data 13 luglio 2009 presso il Ministero per lo Sviluppo Economico da un proprio amministratore, S. Liori già dimesso, e concernenti, fra l&#8217;altro, i progetti aziendali del Gruppo, rende noto di aver informato il suddetto Ministero che i progetti descritti in quella sede e riportati nel relativo verbale sono diversi da quelli che la Società sta attualmente perseguendo.»;</p>
<p>il 31 agosto 2009 Omnia Network cede le partecipazioni delle controllate Omnia Service Center, Omnia Group Service e Vox2Web a suoi stessi dirigenti attraverso la società Alba Rental s.r.l., per cui diversi impiegati e dirigenti di Omnia Network, tra i quali S. Liori, entrano in Omega. Lo stesso accade per il presidente in pectore di Omega Claudio Giannettoni, già consigliere indipendente di Omnia Network, dimessosi il 1o settembre 2009;</p>
<p>a settembre l&#8217;azienda inizia a pagare qualche stipendio, creando quindi anche problemi di discriminazione, ma la maggior parte dei dipendenti è ferma allo stipendio di giugno;</p>
<p>il 17 settembre 2009 in occasione dell&#8217;incontro al Ministero dello sviluppo economico, viene indetto uno sciopero di otto ore con manifestazione nazionale a Roma ed altre manifestazioni locali, ma l&#8217;azienda non si presenta;</p>
<p>nello stesso giorno in Piemonte i lavoratori fanno un presidio sotto la sede RAI Cernaia di Torino, cliente Agile, ricevendo la solidarietà delle RSU RAI. Si spostano poi davanti al comune di Torino, anch&#8217;esso cliente Agile, dove una delegazione viene ricevuta da una funzionaria in rappresentanza del sindaco che non era in sede;</p>
<p>il Ministero dello sviluppo economico, in un comunicato stampa, stigmatizza il comportamento dell&#8217;azienda e chiede alla stessa l&#8217;immediata soluzione del problema di tutte le spettanze arretrate entro il 22 settembre, data nella quale viene convocato un nuovo incontro presso lo stesso Ministero;</p>
<p>il mese di settembre 2009 segna il tracollo dell&#8217;azienda, i clienti non chiedono più commesse, i fornitori bloccano il servizio logistico, non essendo retribuiti da luglio, mentre i magazzini restano chiusi;</p>
<p>il 22 settembre 2009, si è svolto un nuovo incontro presso il Ministro dello sviluppo economico, a seguito del quale si ottiene che l&#8217;azienda paghi lo stipendio di luglio entro il 2 ottobre 2009, e le altre spettanze entro il 20 ottobre, tuttavia gli stipendi verranno corrisposti «a partire», e non entro, il 2 e fino al 7 con valute diverse;</p>
<p>nello stesso periodo l&#8217;Azienda chiede ai lavoratori di ritirare le impugnative alla cessione di ramo di azienda operata da Eutelia, condizione necessaria, a parere della stessa azienda, per poter presentare un piano industriale, così argomentata;</p>
<p>nell&#8217;ultimo incontro presso il Ministero dello sviluppo economico, del 14 ottobre 2009, l&#8217;azienda, nella persona del presidente in pectore Claudio Giannettoni che però dichiara di non aver ancora accettato l&#8217;incarico, presenta una bozza di piano totalmente inadeguato alle professionalità del ramo di azienda acquisito a giugno 2009. Nello stesso piano l&#8217;azienda dichiara che 1302 dipendenti Agile su 1937 risultano non occupati, non accennando a richieste di ammortizzatori sociali;</p>
<p>il 22 ottobre 2009, l&#8217;azienda avvia, senza preavviso alle organizzazioni sindacali, una procedura di mobilità per 1.192 unità dichiarando che «non sono ipotizzabili soluzioni alternative al licenziamento» e che non è praticabile il ricorso alla cassa integrazione guadagni, né a quello dei contratti di solidarietà, nonostante nel maggio 2009 la stessa azienda avesse rifiutato un proseguimento dei contratti di solidarietà in atto dal 2008 -:</p>
<p>quali iniziative il Ministro intenda assumere per poter risolvere la situazione già incresciosa e pregiudizievole ed ora divenuta drammatica, a seguito del licenziamento collettivo, in cui si trovano migliaia di dipendenti;</p>
<p>come mai non si sia intervenuti con maggiore incisività presso l&#8217;azienda richiedendo trasparenza societaria e dei piani industriali prima del precipitare della situazione aziendale;</p>
<p>come mai fino ad oggi non si sia intervenuti con gli ammortizzatori sociali previsti, come la cassa integrazione guadagni straordinaria o contratti di solidarietà, garantendo così la sostenibilità dell&#8217;azienda;</p>
<p>se non si ritenga opportuno convocare con urgenza un nuovo tavolo di crisi, con i vertici aziendali, le parti sindacali e sociali, al fine di trovare una soluzione idonea sia per l&#8217;azienda, ma soprattutto per i lavoratori e le loro famiglie.</p>
<p><strong>Chi è Luigi Bobba</strong><br />
Dal sito della Camera</p>
<p>Nato a : Cigliano (Vercelli) il 29/05/1955, laurea in scienze politiche; dirigente, già presidente nazionale delle Acli</p>
<p>Eletto nella circoscrizione II (Piemonte 2)<br />
Proclamato il 22/04/2008<br />
Elezione convalidata il 18/12/2008<br />
Già senatore nelle legislature: XV<br />
Iscritto al gruppo parlamentare: Partito Democratico dal 05/05/2008<br />
Uffici parlamentari: Vicepresidente XI commissione (lavoro pubblico e privato) dal 22/05/2008</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PROVE TECNICHE DI REGIME. 1]]></title>
<link>http://ferrucci.wordpress.com/2009/11/24/prove-tecniche-di-regime-i/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 11:44:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>p. ferrucci</dc:creator>
<guid>http://ferrucci.wordpress.com/2009/11/24/prove-tecniche-di-regime-i/</guid>
<description><![CDATA[Sfogliando vecchi giornali, indeciso se buttarli, mi sono  imbattuto in un articolo di Nicola Tranfa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sfogliando vecchi giornali, indeciso se buttarli, mi sono  imbattuto in un articolo di Nicola Tranfa]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Illuminante ed equilibrata osservazione su "Processo Breve" del PM Spataro]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/23/illuminante-ed-equilibrata-osservazione-su-processo-breve-del-pm-spataro/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:38:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
<guid>http://termoli.wordpress.com/2009/11/23/illuminante-ed-equilibrata-osservazione-su-processo-breve-del-pm-spataro/</guid>
<description><![CDATA[Il Ddl sulla riforma della giustizia? Per Spataro è inutile e sembra ispirato da «logica aziendale» ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il Ddl sulla riforma della giustizia? Per Spataro è inutile e sembra ispirato da «logica aziendale» ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Leoluca Orlando eletto Vice Presidente dei  Liberali democratici riformatori europei]]></title>
<link>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/23/leoluca-orlando-eletto-vice-presidente-dei-liberali-democratici-riformatori-europei/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 15:02:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>goodmorningumbria</dc:creator>
<guid>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/23/leoluca-orlando-eletto-vice-presidente-dei-liberali-democratici-riformatori-europei/</guid>
<description><![CDATA[leoluca orlando Gli auguri del Vice Presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi Riceviamo dal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_1519" class="wp-caption alignleft" style="width: 144px"><a href="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/orlando1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1519" title="orlando" src="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/orlando1.jpg?w=134" alt="" width="134" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">leoluca orlando</p></div>
<p><strong>Gli auguri del Vice Presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi </strong></p>
<p>Riceviamo <strong>dal Vice Presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi</strong> e pubblichiamo.</p>
<p>“Nei giorni scorsi, Leoluca Orlando, portavoce nazionale di Italia dei Valori e garante del partito per l’Umbria, è stato eletto al congresso di Barcellona, Vice Presidente del l&#8217;Eldr, Liberali democratici riformatori europei. Al Congresso partecipa la delegazione ufficiale dell&#8217;Italia dei Valori, guidata da Leoluca Orlando, che comprende i sette europarlamentari IdV con il capo delegazione Niccolo&#8217; Rinaldi, la responsabile nazionale donne IdV Patrizia Bugnano, nonché i venticinque delegati, in maggioranza giovani under 35. Il Presidente Antonio Di Pietro ha considerato la nomina di Leoluca Orlando “un riconoscimento significativo per il lavoro svolto dallo stesso in campo internazionale e dal nostro partito nel campo della legalità e dei diritti”. “Tra i tanti &#8211; ha detto Rossi &#8211; aggiungo il mio personale grazie ed i migliori auguri di buon lavoro”.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p><strong>VUOI ESSERE AMICO DI GOODMORNINGUMBRIA?</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>scrivi a <a href="mailto:redazione@goodmorningumbria.it">redazione@goodmorningumbria.it</a> </strong></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>HOTEL RISTORANTE LA ROSETTA****</strong></p>
<p>Centro Storico di Perugia  p. Italia tel. 075 5720841</p>
<p><a href="mailto:larosetta@perugiaonline.com">larosetta@perugiaonline.com</a></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>C’ERA UNA VOLTA – GIOCATTOLI</strong></p>
<p>di Lorena Tega</p>
<p><strong>PROSSIMA APERTURA</strong> Via Vittorio Veneto &#8211; Gualdo Tadino</p>
<p>tel. 075 9140664</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>OTTO Abbigliamento Donna</strong></p>
<p>di Maurizio Giorgelli</p>
<p>via Bonazzi 8 Perugia tel. 075 5729084</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>PARAFARMACIA EMALFARMA</strong></p>
<p>di Emanuela Coreno e C.</p>
<p>via Settevalli 208/b  Perugia  tel. 075 5004777</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parigi : l’acqua ritorna pubblica]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/21/parigi-l%e2%80%99acqua-ritorna-pubblica/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 23:11:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
<guid>http://termoli.wordpress.com/2009/11/21/parigi-l%e2%80%99acqua-ritorna-pubblica/</guid>
<description><![CDATA[Con il &#8220;verde&#8221; RONCHI prima, &#8220;l&#8217;imprenditore&#8221; BERLUSCONI &#8220;l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Con il &#8220;verde&#8221; RONCHI prima, &#8220;l&#8217;imprenditore&#8221; BERLUSCONI &#8220;l]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["CANDIDATI IN MANETTE" - In un'intervista a Il Giornale Luigi Cesaro cita il suo caso e quello di Cosentino: "Ci accusano, ma i magistrati non ci hanno voluto ascoltare". Nel Pdl, gli uomini di FIni preparano il contrattacco e si avvicinano alla mozione di Idv]]></title>
<link>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/11/19/candidati-in-manette-in-unintervista-a-il-giornale-luigi-cesaro-cita-il-suo-caso-e-quello-di-cosentino-ci-accusano-ma-i-magistrati-non-ci-hanno-voluto-ascoltare-nel-pdl-gli-uomini-di-f/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:23:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Perrotta</dc:creator>
<guid>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/11/19/candidati-in-manette-in-unintervista-a-il-giornale-luigi-cesaro-cita-il-suo-caso-e-quello-di-cosentino-ci-accusano-ma-i-magistrati-non-ci-hanno-voluto-ascoltare-nel-pdl-gli-uomini-di-f/</guid>
<description><![CDATA[NAPOLI &#8211; E&#8217; sui rapporti (veri o presunti, fino a quando la magistratura ordinaria non f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><a href="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2009/11/cosentino_cesaro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7467" title="cosentino_cesaro" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2009/11/cosentino_cesaro.jpg" alt="" width="460" height="319" /></a></strong></p>
<p><strong>NAPOLI</strong> &#8211; E&#8217; sui rapporti (veri o presunti, fino a quando la magistratura ordinaria non farà il suo corso) che si muovono gli equilibri all&#8217;interno del Pdl. I vertici Provinciali (Luigi Cesaro) e quelli regionali (Nicola Cosentino), infatti combattono le accuse di &#8220;vicinanza&#8221; alla camorra e quelle del fuoco amico all&#8217;interno del Pdl. E Luigi Cesaro, deputato Pdl e presidente della provincia di Napoli si sente «candidato alle manette».</p>
<p><!--more-->Intervistato al Giornale denuncia la sua situazione e dice: «Il mio caso è in fotocopia a quello di Cosentino». Cesaro punta il dito contro la stampa, rea di aver rivelato «atti coperti dal segreto istruttorio» e contro i magistrati, che non lo hanno voluto ascoltare: «A sentire i pm ad oggi non sono nemmeno indagato. Non sono indagato e vogliono arrestarmi, bah, qualcosa non va». Per Cesaro le analogie tra il suo caso e quello di Cosentino sono evidenti: «La verità &#8211; osserva &#8211; è che ci troviamo di fronte a un&#8217;offensiva per far fuori una classe politica nuova, fortissima, che è cresciuta insieme e che ha ottenuto successi insperabili in Campania». E, anche in caso arrivasse alla Camera una richiesta di arresto per lui, non si farebbe indietro: «No, non mi dimetto perchè sono stato votato da oltre un milione di persone». Cesaro respinge tutti i sospetti sollevati intorno al suo nome e alla sua famiglia e ragiona: «Qui in realtà ci troviamo di fronte a un attacco violentissimo a Berlusconi e a un uomo di sua stretta appartenenza che in Campania ha fatto miracoli». Dall’altro lato, c’è il fuoco amico contro Nicola Cosentino, da parte dei colonnelli di AN legati a Gianfranco Fini, con a capèo l’editore parlamentare (ex An) Italo Bocchino. Una mozione parlamentare per chiedere le dimissioni del sottosegretario Nicola Cosentino dal Governo è stata presentata dall&#8217;Idv, primo firmatario Antonio Di Pietro e anche da parte del Pdl si reputa giusto fare «il passo indietro».  Secondo l&#8217;Idv, «ragioni di opportunità e di precauzione dovrebbero indurre il Governo ad evitare che una persona sottoposta ad indagini per così gravi delitti, espressivi di una collusione tra politica e sodalizi criminosi, in attesa di dimostrare la sua piena innocenza, possa continuare ad esercitare le proprie funzioni di Governo peraltro in un ruolo così delicato, concernente tra l&#8217;altro la funzionalità del CIPE». Per questo motivo, la mozione «impegna il Governo ad invitare l&#8217;onorevole avvocato Nicola Cosentino a rassegnare le dimissioni da sottosegretario di Stato per l&#8217;economia e le finanze». A Porta a Porta, il rotocolaco di pèolitica e a approfondimenti condotto da Bruno Vespa, Cosentino aveva rimesso la decisione di candidarsi o meno alla presidenza della Regione Campania a Berlusconi. «Valuteremo, se ci sarà una mozione di sfiducia da parte dell&#8217;opposizione. Noi riteniamo sarebbe opportuno un passo indietro da parte del sottosegretario» Nicola Cosentino. Lo afferma il vicepresidente vicario dei deputati del Pdl Italo Bocchino, a proposito della vicenda del sottosegretario all&#8217;Economia, dopo la presentazione della mozione di sfiducia da parte dell&#8217;Italia dei Valori. «Riteniamo &#8211; aggiunge Bocchino &#8211; che la sua candidatura (a governatore della Campania per il Pdl, ndr) non sia più nell&#8217;ordine delle cose possibili. Poi si discuterà insieme quale candidato proporre agli elettori della Campania e sarebbe più opportuno che fino alla soluzione della vicenda ci fosse un passo indietro anche dal governo, per evitare che venga attaccato Berlusconi anche per questa vicenda». Ma con Di Pietro si è scontrato il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani. «Noi facciamo le nostre manifestazioni. Noi, lezioni di antiberlusconismo, non le prendiamo da nessuno», ha detto il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, replicando alle critiche di Di Pietro sulla posizione del Pd sul &#8216;No Berlusconi day&#8217;. «Il più antiberlusconiano &#8211; ha aggiunto &#8211; sarà quello che riesce a mandarlo a casa, non quello che grida di più».</p>
<p><strong>l’Ora Vesuviana on-line</strong></p>
<p><strong>redazione@loravesuviana.it</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Privatizzazione delle Fonti Idriche - Gasparri e Collino (Pdl), Riforma Necessaria]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/19/privatizzazione-delle-fonti-idriche-gasparri-e-collino-pdl-riforma-necessaria/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 08:52:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
<guid>http://termoli.wordpress.com/2009/11/19/privatizzazione-delle-fonti-idriche-gasparri-e-collino-pdl-riforma-necessaria/</guid>
<description><![CDATA[(ASCA) &#8211; Roma, 18 nov &#8211; &#8221;La bonta&#8217; di una riforma e&#8217; direttamente prop]]></description>
<content:encoded><![CDATA[(ASCA) &#8211; Roma, 18 nov &#8211; &#8221;La bonta&#8217; di una riforma e&#8217; direttamente prop]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il vero significato del Sì B-Day: se scontri saranno, sarà colpa di Di Pietro.]]></title>
<link>http://ilnichilista.wordpress.com/2009/11/19/il-vero-significato-del-si-b-day-se-scontri-saranno-sara-colpa-di-di-pietro/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 00:24:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio Chiusi</dc:creator>
<guid>http://ilnichilista.wordpress.com/2009/11/19/il-vero-significato-del-si-b-day-se-scontri-saranno-sara-colpa-di-di-pietro/</guid>
<description><![CDATA[Continuo a non capire il Sì Berlusconi Day (SBD). Mi spiace annoiare i miei lettori, ma l&#8217;info]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Continuo a non capire il <em>Sì Berlusconi Day </em>(SBD). Mi spiace annoiare i miei lettori, ma l&#8217;informazione sta dando il peggio di sé, su questo argomento, e mi sento in dovere di parlarne <a href="http://ilnichilista.wordpress.com/2009/11/15/il-pdl-organizza-il-si-berlusconi-day/">ancora</a>.</p>
<p>Mi spiego.</p>
<p><strong>1. Nessuno lo vuole</strong></p>
<p>Sul <a href="http://www.clubdellaliberta.it/index.php?pagina=sondaggio&#38;sondaggio=8">sito</a> del Club della Libertà dell&#8217;organizzatore Mario Valducci spunta un sondaggio sull&#8217;opportunità o meno di partecipare al SBD. Questo il risultato:</p>
<p><a href="http://ilnichilista.wordpress.com/files/2009/11/immagine-71.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1160" title="Immagine 7" src="http://ilnichilista.wordpress.com/files/2009/11/immagine-71.png" alt="" width="579" height="401" /></a></p>
<p>Che abbiano votato soltanto sostenitori del <em>No Berlusconi Day </em>(NBD)? Ma allora perché quell&#8217;elettorato da cui &#8220;sorge la reazione spontanea&#8221; <strong>non difende</strong> la manifestazione che dovrebbe darle voce?</p>
<p>Il sondaggio di <em>Affari Italiani </em>si presta alle stesse considerazioni:</p>
<p> <span style="color:#0000ee;text-decoration:underline;"><a href="http://ilnichilista.wordpress.com/files/2009/11/immagine-91.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1163" title="Immagine 9" src="http://ilnichilista.wordpress.com/files/2009/11/immagine-91.png" alt="" width="503" height="387" /></a></span></p>
<p>Secondo la pagina ufficiale dell&#8217;evento su <em><a href="http://">Facebook</a> </em>i partecipanti sono 1530. Se questa è una reazione spontanea, quella dei <a href="http://www.facebook.com/no.berlusconi.day?ref=ts">300 mila del NBD</a> cos&#8217;è, la cavalcata delle Valchirie?</p>
<p>Viene il dubbio che il SBD non sorga da una reazione dell&#8217;elettorato, ma da qualcos&#8217;altro. </p>
<p>Da cosa?</p>
<p><strong>2. Da quando c&#8217;è il SBD, esistono anche Stracquadanio e Valducci &#8211; e il NBD è diventato una manifestazione &#8220;dell&#8217;IDV&#8221;.</strong></p>
<p>Dopo <em><a href="http://ilnichilista.wordpress.com/2009/11/16/se-il-si-berlusconi-day-diventa-silvio-day/">Il Giornale, Europa </a></em><a href="http://ilnichilista.wordpress.com/2009/11/16/se-il-si-berlusconi-day-diventa-silvio-day/">e </a><em><a href="http://ilnichilista.wordpress.com/2009/11/16/se-il-si-berlusconi-day-diventa-silvio-day/">Il Corriere della Sera</a>, </em>anche <em><a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2009/11/18/1094901-quando_forse.shtml?refresh_ce">Il Tempo</a> </em>contribuisce a creare confusione sul NBD:</p>
<p><a href="http://ilnichilista.wordpress.com/files/2009/11/immagine-102.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1166" title="Immagine 10" src="http://ilnichilista.wordpress.com/files/2009/11/immagine-102.png" alt="" width="604" height="117" /></a></p>
<p>All&#8217;interno si menzionano anche &#8220;i blogger pompati da <em>Repubblica</em>&#8220;. Che stile. Perché dovrebbe essere tanto difficile dire le cose come stanno, e cioè che la manifestazione è <strong>apartitica</strong>, è <strong>nata da una iniziativa popolare, </strong>è <strong>organizzata </strong>tramite una rete di <em>blog </em> e pagine su <em>Facebook </em>e Di Pietro vi ha soltanto aderito? </p>
<p>Che si voglia imputare a Di Pietro una qualche colpa? E su cosa?</p>
<p>Inoltre, d&#8217;un tratto <strong>si moltiplicano le interviste agli organizzatori</strong> Stracquadanio e Valducci:</p>
<p>Stracquadanio</p>
<ul>
<li>16 novembre &#8211; Il Tempo</li>
<li>17 novembre &#8211; Ansa</li>
<li>18 novembre &#8211; Il Corriere della Sera</li>
</ul>
<p>Valducci</p>
<ul>
<li>16 novembre &#8211; Il Corriere della Sera, Il Giornale</li>
<li>18 novembre &#8211; Il Riformista</li>
</ul>
<p>Un caso?</p>
<p><strong>3. Non è autorizzata, ma ha il sostegno del governo italiano</strong></p>
<p>Il SBD non risulta autorizzato alla questura di Roma e tuttavia, come si vede dal sito de <em><a href="http://www.ilpredellino.it/online/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=1520:appello-per-il-si-b-day&#38;catid=78:articoli&#38;Itemid=54">Il Predellino</a></em>, tra gli organizzatori della manifestazione, ha il sostegno ufficiale del governo italiano:</p>
<p><a href="http://ilnichilista.wordpress.com/files/2009/11/immagine-22.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1167" title="Immagine 2" src="http://ilnichilista.wordpress.com/files/2009/11/immagine-22.png" alt="" width="485" height="135" /></a></p>
<p>Viene dunque da chiedersi:</p>
<p>a. Cosa ne pensano gli altri alleati della coalizione? Ad esempio, <strong>che ne pensano i leghist</strong><strong>i?</strong></p>
<p>b. Se dovessero verificarsi degli scontri di piazza, <strong>il governo italiano se ne prenderebbe la responsabilità?</strong></p>
<p>c. Per quale ragione si è scelto di indire il SBD lo <strong>stesso giorno</strong> (5 dicembre), nello <strong>stesso luogo</strong> (Piazza della Repubblica, Roma) e alla<strong> stessa ora</strong> (dalle 15 in poi &#8211; a essere precisi il NBD è previsto dalle <em>14 </em>in poi)? La volontà di avere una <em>contro-</em>manifestazione compensa il rischio di incidenti tra le due fazioni? </p>
<p><strong>Conclusione</strong></p>
<p>Perché prendere <strong>a tavolino</strong> la decisione di organizzare una manifestazione che <strong>non</strong> <strong>ha una autorizzazione</strong> della questura (ma può fregiarsi del <strong>sostegno del governo italiano</strong> &#8211; che manifesta dunque a favore di se stesso), proprio <strong>nello stesso luogo e ora</strong> di una di segno opposto (e, con ogni probabilità, molto più numerosa), il tutto facendo passare il messaggio che si tratti di una <strong>reazione a un&#8217;idea dei più severi oppositori</strong> del Premier (<em>in primis, </em>Di Pietro)?</p>
<p>Spero di sbagliarmi, ma sembra esserci una sola risposta: si vuole lo scontro di piazza, e si vuole che la colpa ricada su Di Pietro. </p>
<p>Trovate un&#8217;alternativa. </p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>&#8212;</strong></p>
<p><strong>Aggiornamento </strong>[20 novembre, 02:35]</p>
<p>Il sondaggio del Club della Libertà è sparito. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=KKSBM-XCzN0">Questo</a> video spiega come. </p>
<p><em> </em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Decreti ingiuntivi contro Answers]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/18/decreti-ingiuntivi-contro-answers/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 23:10:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/18/decreti-ingiuntivi-contro-answers/</guid>
<description><![CDATA[Il giudice del lavoro De Marzo, ieri ha emesso i primi 128 decreti ingiuntivi contro l&#8217;azienda]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il giudice del lavoro De Marzo, ieri ha emesso i primi 128 decreti ingiuntivi contro l&#8217;azienda Answers (gruppo Omega) a seguito dell&#8217;istanza avanzata dalla Cgil su mandato dei lavoratori del call center; sono attese per i prossimi giorni le decisioni su alcuni altri centinaia di casi</p>
<p><strong>PISTOIA.</strong></p>
<p>Il sindacato proseguirà la sua iniziativa legale attraverso un&#8217;istanza di fallimento dell&#8217;azienda, strada che può consentire un rilancio della stessa attraverso nuovi soggetti imprenditoriali. Ieri è anche svolta per le vie di Roma, la manifestazione degli oltre 10.000 dipendenti del gruppo Omega di cui anche Answers è parte.<strong><br />
</strong><br />
Alla manifestazione hanno partecipato anche 150 lavoratrici e lavoratori di Pistoia, accompagnati dal presidenti dei consigli comunale e provinciale Marco Vettori e Silvano Calistri e alla presenza di dirigenti nazionali del centrosinistra tra cui Pierluigi Bersani, Antonio Di Pietro, Paolo Ferrero, Cesare Damiano e i parlamentari pistoiesi Vannino Chiti e Lido Scarpetti. I lavoratori hanno chiesto per l&#8217;ennesima volta l&#8217;impegno diretto di Palazzo Chigi e del governo in questa complicatissima vicenda.</p>
<p>Durante la manifestazione, nella quale ai lavoratori è stato impedito di raggiungere sia Palazzo Chigi che piazza Venezia come era stato concordato alla vigilia, una delegazione guidata da Susanna Camusso, della segreteria nazionale della Cgil, Gianni Rinaldini segretario generale della Fiom e Emilio Miceli segretario generale della Slc, ha incontrato il sottosegretario alla Presidenza del consiglio Gianni Letta, che ha promesso la convocazione di un tavolo con l&#8217;azienda per la settimana prossima (il 27 novemnre alle 18, ndr) non escludendo l&#8217;attivazione della legge Prodi bis sulle imprese insolventi in caso di ulteriore manifesta indisponibilità al confronto da parte dei responsabili del gruppo Omega.</p>
<p>Proseguono intanto le iniziative di solidarietà con i lavoratori; stamani alle 9 sarà in visita in azienda l&#8217;assessore regionale alla salute Enrico Rossi, candidato unico alla presidenza della Regione Toscana, che vuol far sentire la vicinanza dell&#8217;ente e sua personale ai lavoratori del call center pistoiese. Venerdì 20 alle 9 ha annunciato la propria visita nell&#8217;azienda di Sant&#8217;Agostino il vescovo di Pistoia, monsignor Mansueto Bianchi.</p>
<p>Sempre venerdì alle 20.30 al circolo Arci di Bonelle, è prevista una cena di solidarietà organizzata da Rsu, Arci e la sezione Soci Coop Pistoia che ha messo a disposizione i prodotti. Parteciperanno anche i dirigenti della Pistoiese a partire dal presidente Fondatori.</p>
<p>Anche il consiglio comunale si è occupato della vicenda Answers. Berti, consigliere dei Comunisti Italiani, ha invitato l&#8217;aula ad integrare il fondo di solidarietà mettendovi anche i gettoni di presenza riservati ai consiglieri. Elisabetta Querci, capogruppo di Sinistra per Pistoia, ha subito devoluto il suo. Geri, consigliere dei Verdi, ha chiesto al Comune di farsi promotore presso la media e la grande distribuzione di luoghi di raccolta di prodotti da consegnare ai lavoratori in stato di bisogno. Daniela Simionato, capogruppo della Lega, ha chiesto al Comune di fare in modo che non vengano interrotte le utenze di acqua, luce e gas a chi ha perso il lavoro o non viene pagato.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Antonio Di Pietro - Cambiare l’Italia - Blog Politici]]></title>
<link>http://hovistocosechevoiumani.wordpress.com/2009/11/18/antonio-di-pietro-cambiare-l%e2%80%99italia-blog-politici/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 21:17:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxhki</dc:creator>
<guid>http://hovistocosechevoiumani.wordpress.com/2009/11/18/antonio-di-pietro-cambiare-l%e2%80%99italia-blog-politici/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: Antonio Di Pietro &#8211; Cambiare l’Italia &#8211; Blog Politici. L&#8217;onorevole Nicola C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: <a href="http://www.antoniodipietro.com/">Antonio Di Pietro &#8211; Cambiare l’Italia &#8211; Blog Politici</a>.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/pgnhGvC2dNM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/pgnhGvC2dNM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<blockquote><p>L&#8217;onorevole <strong>Nicola Cosentino</strong>, oltre che parlamentare, e&#8217; sottosegretario al ministero dell&#8217;Economia. Non è un &#8220;sottosegretario&#8221; qualsiasi, e&#8217; un &#8220;soprasegretario&#8221;:<strong> è il capo del Cipe</strong>, quindi del massimo organo economico che gestisce i soldi dello Stato. Chi e&#8217; Nicola Cosentino?</p>
<p>La quattrocento pagine della richiesta di autorizzazione a procedere all’arresto emanata dai giudici campani e inviata alla Camera, dicono che Cosentino è un associato esterno della criminalità organizzata. In pratica: <strong>un componente esterno del clan dei Casalesi</strong>, la peggior organizzazione criminale camorristica presente in questo momento, e forse di tutti i tempi, nel nostro Paese.</p>
<p>E&#8217; vero? Non è vero? Ho letto le quattrocento pagine dell’ordinanza con i quali i giudici chiedono l’arresto del sottosegretario del Pdl. Ma <strong>non possono arrestarlo perché è un parlamentare</strong>. Infatti, siccome è un deputato, la Camera deve dare l&#8217;autorizzazione all&#8217;arresto e, a parte l&#8217;Italia dei Valori, nessuno vuole concederla. Questo “giudice cattivone” non è comunista, ma è una persona che, semplicemente, <strong>si intestardisce per scoprire se un parlamentare, capo del Cipe, è anche un camorrista</strong>.</p>
<p>Credo che si debba dare l&#8217;autorizzazione a procedere ma, al contrario, il Parlamento sembra sia orientato a non concederla. <strong>E&#8217; una volgarità morale</strong>: Cosentino, almeno, si dimetta dal Governo; faccia il parlamentare ma non rimanga membro del Governo. <strong>Non possiamo lasciargli le “chiavi del Cipe”</strong> se ci sono delle persone che lo accusano di aver intrattenuto rapporti con la camorra e il clan dei Casalesi.</p>
<p>La cosa ancora più grave è un&#8217;altra. Noi dell&#8217;Italia dei Valori <strong>abbiamo presentato una mozione affinché il Parlamento voti la sfiducia nei confronti di Cosentino</strong> (<a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/documenti/Mozione-Cosentino.pdf" target="_blank">scarica e leggi la mozione</a>). Sono stato avvicinato da parlamentari del centrodestra, stufi di essere rappresentati in questo modo, che <strong>mi hanno incoraggiato ad andare avanti e chiedere il voto segreto</strong>, perché nel segreto dell&#8217;urna voteranno anche loro per la sfiducia.</p>
<p>La regola dice che <strong>ci vogliono 60 parlamentari per firmare la mozione di sfiducia</strong> e per metterla ai voti. Noi dell&#8217;Italia dei Valori siamo 25. Ho chiesto a <strong>Bersani </strong>di far firmare la mozione di sfiducia contro Cosentino anche dai parlamentari del Partito Democratico e la risposta che ho ottenuto è stata: “<em>No, siccome lo avete fatto voi dell&#8217;Italia dei Valori, non metto la firma sotto la vostra</em>”. Che metta pure la sua firma sopra la mia, ma <strong>che firmi questo documento!</strong></p>
<p>Sapete cosa mi ha risposto Bersani? Che la mozione di sfiducia l&#8217;avevano già depositata loro al Senato l&#8217;anno scorso, ma che <strong>non è mai stata messa all&#8217;ordine del giorno</strong>. Non è questo il problema: mettete all&#8217;ordine del giorno la mozione del Senato, <strong>che abbiamo già cofirmato</strong>, senza vergogna alcuna, poiché non soffriamo del complesso di inferiorità! Saremo meno numerosi, ma tonici, quanto basta per non sentirci secondi a nessuno.</p>
<p>Detto questo, Bersani, firma prima tu alla Camera, firma prima tu al Senato, ma ti prego, metti in condizione il Parlamento di mettere all&#8217;ordine del giorno la mozione di sfiducia nei confronti del sottosegretario Cosentino. <strong>Ne va del bene degli italiani</strong>, non è importante il diritto di primogenitura che, se vorrai, ti riconoscerò senza dubbio alcuno, per l&#8217;amor di Dio.</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da bologna blog post 9354]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/17/da-bologna-blog-post-9354/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 22:21:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/17/da-bologna-blog-post-9354/</guid>
<description><![CDATA[LA VITTORIA E&#8217; VICINA Says: Novembre 17th, 2009 at 3:37 pm OMEGA: CONVOCATO A P.CHIGI IL 27 NO]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><cite>LA VITTORIA E&#8217; VICINA</cite> Says:<br />
<a href="http://www.bolognablog.it/?p=144&#38;cp=188#comment-15597">Novembre 17th, 2009 at 3:37 pm</a></p>
<p><strong>OMEGA: CONVOCATO A P.CHIGI</strong> IL 27 NOVEMBRE Roma, 17 nov. (Adnkronos) – Si terra’ il 27 novembre prossimo il tavolo di confronto a Palazzo Chigi tra governo e parti sociali che affrontera’ la grave situazione del gruppo Omega, di cui fanno parte Eutelia-Agile e Phonmedia. Ad annunciare l’impegno dell’esecutivo, al termine del sit in davanti alla sede del governo dei lavoratori del gruppo, e’ il leader della Fiom, Gianni Rinaldini. La calendarizzazione dell’incontro arriva al termine di una lunga giornata scandita dallo sciopero e da una manifestazione dei lavoratori. I sindacati hanno anche chiesto al governo il commissariamento straordinario del gruppo. L’incontro si terra’ alle ore 18.<br />
………………………………………………………………………<br />
<strong>OMEGA: DI PIETRO A SIT IN, PROTESTA LAVORATORI E’ LEGITTIMA DIFESA VIA DEL CORSO SEMPRE BLOCCATA – LEADER IDV RESTA IN PIAZZA, EVITARE CARICHE POLIZIA </strong>Roma, 17 nov. – (Adnkronos) – Continua davanti a palazzo Chigi la manifestazione dei dipendenti di Eutelia-Agile del gruppo Omega. Il tratto di via del Corso all’altezza della Galleria ‘Alberto Sordi’ e’ sempre chiuso al traffico. Piu’ di duecento lavoratori bloccano la strada e gridano: ‘Lavoro, lavoro!’ e chiedono l’intervento del governo. Mentre monta la protesta, prende la parola Gianni Rinaldini, segretario Fiom. Armato di megafono, il sindacalista spiega il senso di una telefonata appena ricevuta dal sottosegretraio alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta: ”Letta ci ha assicurato che la trattativa sara’ gestita dalla presidenza del Consiglio e che gia’ la prossima settimana e’ in grado di convocare un tavolo con i rappresentanti dei lavoratori. Io penso che ora sia il momento di avviare le procedure per l’amministrazione controllata dell’azienda”. Tra i manifestanti c’e’ anche Antonio Di Pietro, che piu’ volte fa sentire la sua voce. Dopo l’assemblea on the road, il leader dell’Italia dei valori si siede per terra in attesa di risposte concrete da parte dell’esecuvito. L’ex pm sottolinea: ”Questa manifestazione non e’ una violazione di legge, ma l’esercizio di un diritto alla tutela del proprio posto di lavoro. E’ una vera e propria legittima difesa”. Di Pietro mette in guardia da possibile cariche della polizia: ”Mi rifiuto di pensare che la polizia possa caricare i manifestanti, ma ho chiesto ai miei parlamentari di restare per evitare che succeda”. In piazza c’e’ anche Cesare Damiano, parlamentare del Pd ed ex ministro del Lavoro del governo Prodi. (Vam/Pn/Adnkronos) 17-NOV-09 15:54<br />
…………………………………………………………………….<br />
<strong>LAVORO: AL GRIDO ‘DI PIETRO DI PIETRO’ SI SCIOGLIE SIT-IN (AGI)</strong> – Roma, 17 nov. – Alla fine una lavoratrice dell’ex gruppo Eutelia stampa due baci sulle guance di Antonio Di Pietro, il cui nome viene scandito a gran voce da tutti i manifestanti mentre si rialzano in piedi per scigoliere il picchetto che ha bloccato per poco nmeno di due ore la centralissima Via del Corso, proprio davanti a Palazzo Chigi. E’ infatti dal leader Idv che arriva la conferma che la manifestazione e’ finita, per oggi. La tanto attesa convocazione del tavolo a Palazzo Chigi per la vertenza e’ infatti arrivata e per venerdi’ prossimo e’ ancora Di Pietro a convocare i lavoratori in agitazione: “un’ora prima delle 18, piova o non piova, dobbiamo ritrovarci tutti qui. Noi parlamentari – rassicura – vi faremo da cintura per evitare… problemi”. Nuovi appluasi e l’esordio del Di Pietro sindacalista si conclude con lo scioglimento pacifico della manifestazione e il traffico che ricomincia a defluire nel centro della capitale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Antonio Di Pietro sfiduciato (forse) da Pancho Pardi e De Magistris]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/17/antonio-di-pietro-sfiduciato-da-pancho-pardi-e-de-magistris/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 21:40:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
<guid>http://termoli.wordpress.com/2009/11/17/antonio-di-pietro-sfiduciato-da-pancho-pardi-e-de-magistris/</guid>
<description><![CDATA[1° Parte Nell’Idv scocca l’ora del Terrore ed il fondatore finisce come Robespierre. Che Antonio Di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[1° Parte Nell’Idv scocca l’ora del Terrore ed il fondatore finisce come Robespierre. Che Antonio Di ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vertenza Agile, sit in a via del Corso]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/17/vertenza-agile-sit-in-a-via-del-corso/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 21:36:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/17/vertenza-agile-sit-in-a-via-del-corso/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; I dipendenti dell&#8217;Agile, ex Eutelia, protestano per il posto a rischio. Momenti di tens]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://answerspistoia.wordpress.com/files/2009/11/mps.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-88" title="mps" src="http://answerspistoia.wordpress.com/files/2009/11/mps.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>I dipendenti dell&#8217;Agile, ex Eutelia, protestano per il posto a rischio. Momenti di tensione al passaggio del corteo ai Fori Imperiali</strong></p>
<p><strong>Sono partiti da piazza dell&#8217;Esquilino per poi proseguire in via Cavour e raggiungere poi piazza Colonna, dove si sono sdraiati per terra. I dipendenti dell&#8217;Agile, ex Eutelia, hanno bloccato via del Corso per protestare contro il posto a rischio.</p>
<p>In mattinata, alcuni momenti di tensione si sono verificati al passaggio del corteo in via dei Fori Imperiali, dove alcuni manifestanti hanno gridato &#8220;Vergogna, Vergogna&#8221;, guardati a vista da un cordone di camionette di polizia e carabinieri in tenuta antisommossa, con caschi e scudi. Tra manifestanti e forze dell&#8217;ordine comunque non ci sono stati contatti.</strong></p>
<p><strong>&#8220;Avevamo mandato a Palazzo Chigi una delegazione di trenta persone, ma il sottosegretario Gianni Letta per ora ne ha ricevute solo dieci e le forze dell&#8217;ordine hanno chiuso anche Piazza Colonna. O salgono trenta persone o sarebbe meglio che tutto il corteo raggiungesse la piazza&#8221;, è quanto ha riferito il segretario romano della Fiom, Giovanni Seccia, in piazza per la manifestazione a favore dei lavoratori della Eutelia.</p>
<p>Ma in serata la stessa Fiom-Cgil ha fatto sapere che l&#8217;incontro col Governo è stato fissato per il 27 novembre a Palazzo Chigi.</p>
<p>Al corteo, al quale hanno partecipato anche il segretario del Pd Pierluigi Bersani e Antonio Di Pietro dell&#8217;Idv, lo striscione &#8220;Eutelia: Mps mediaset loschi affari sulla pelle dei lavoratori&#8221;. Durante la manifestazione, alla quale &#8211; secondo gli organizzatori &#8211; hanno aderito centinaia di lavoratori, una delegazione di rappresentanti ex Eutelia si è staccata per incontrare appunto il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta. &#8220;Ci ha assicurato l&#8217;impegno del Governo a riunire al più presto un tavolo per affrontare la vertenza Agile, ex Eutelia&#8221; fanno sapere i sindacati.</p>
<p>&#8220;Da stasera stessa Letta chiederà formalmente un impegno all&#8217;azienda relativo alla disponibilità di una data per un relativo incontro&#8221;, si legge in una nota sindacale, che prosegue: &#8220;Il sindacato ha chiesto che il tavolo sia convocato entro il mese e che ciò avvenga proprio nella sede più autorevole che è quella di Palazzo Chigi&#8221;. Insieme a Letta, ad ascoltare i componenti della delegazione sindacale, anche il Giampiero Castano, dirigente del Ministero dello Sviluppo economico che finora ha seguito l&#8217;evolversi della vicenda di Agile, gruppo Omega.</p>
<p>Nel frattempo, i lavoratori annunciano una mobilitazione a oltranza. Il sindacato avverte: &#8220;non ci muoveremo, finché non sarà indicata una data specifica&#8221;.</p>
<p>&#8220;La vicenda Eutelia è inaccettabile. Si tratta di un settore con possibilità di espansione e di mercato. E&#8217; inaccettabile che per oscuri meccanismi di scatole cinesi si venda a deprimere una realtà industriale e si mettano a rischio tanti posti di lavoro&#8221;. E&#8217; quanto ha affermato il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, in prima linea con i manifestanti. &#8220;Credo che il presidente del Consiglio &#8211; ha detto Bersani &#8211; debba prendere in mano la situazione per arrivare a un&#8217;amministrazione straordinaria e vedere come ricomporre un percorso industriale&#8221;. Il segretario del Pd ha poi spiegato che l&#8217;amministrazione straordinaria è necessaria &#8220;perché si tratta di un settore con grandi possibilità. Purtroppo abbiamo visto più volte che nel capitalismo italiano non ci sono capacità, risorse o persone sufficienti ad organizzare e valorizzare le nostre potenzialità&#8221;. Bersani ha infine stigmatizzato il blitz della proprietà all&#8217;interno dello stabilimento romano: &#8220;Ne penso tutto il male possibile, bisognerà andare fino in fondo&#8221;.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Omega, la rabbia dei lavoratori invade Roma]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/17/omega-la-rabbia-dei-lavoratori-invade-roma/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 21:24:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/17/omega-la-rabbia-dei-lavoratori-invade-roma/</guid>
<description><![CDATA[In migliaia alla manifestazione contro i tagli del gruppo. Letta riceve i sindacati, l&#8217;incontr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img title="foto di Attilio Cristini" src="http://www.rassegna.it/userdata/immagini/foto/130x130/2009/11/agileomega73_96237.jpg" border="0" alt="foto di Attilio Cristini (immagini di Attilio Cristini)" />In migliaia alla manifestazione contro i tagli del gruppo. Letta riceve i sindacati, l&#8217;incontro fallisce, occupata via del Corso. Poi arriva la convocazione per il 27 novembre. Tanti slogan e politici presenti, sfila la protesta di addetti e delegati</p>
<p>Roma - Si terrà venerdì 27 novembre il tavolo di confronto tra governo e parti sociali per affrontare la situazione del gruppo Omega. Appuntamento a Palazzo Chigi alle ore 18.00. Lo annuncia il segretario generale della Fiom, Gianni Rinaldini, al termine di una lunga mobilitazione che oggi (17 novembre) ha invaso la capitale. Prima dell&#8217;annuncio, infatti, era fallito l&#8217;incontro tra Gianni Letta e i sindacati, facendo crescere la protesta dei lavoratori. Nel giorno della manifestazione nazionale, una delegazione di lavoratori, politici e sindacalisti è stata ricevuta a Palazzo Chigi dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Obiettivo: ottenere una convocazione ufficiale per sciogliere il nodo degli esuberi (1.192 solo in Agile, ex Eutelia). La riunione si è conclusa con un nulla di fatto: a quanto appreso, il governo non voleva occuparsi di Agile prima di dicembre. I lavoratori hanno occupato via del Corso con alcuni momenti di tensione, rischiando le cariche delle forze dell&#8217;ordine. Poi la marcia indietro e l&#8217;incontro del 27. Il sit-in si è sciolto, con la promessa di ritrovarsi a Roma proprio in quella data. Nel frattempo continueranno assemblee e presidi per chiedere l&#8217;amministrazione straordinaria del gruppo.</p>
<p><strong>Dopo la riunione con Letta </strong>la segretaria confederale della Cgil, Susanna Camusso, aveva dichiarato: “Possiamo apprezzare che il governo ci abbia ricevuto e abbia manifestato l’intenzione di muoversi, ma il fattore tempo è un elemento sostanziale”. Il governo poteva muoversi prima, secondo la dirigente sindacale. “Letta sta facendo delle verifiche, sta aspettando delle risposte”, ha concluso, augurandosi che la convocazione ufficiale “arrivi presto”.</p>
<p><strong>In generale, è stata una giornata importante</strong> per tutti gli addetti del gruppo. Oggi in migliaia sono scesi in piazza a Roma, da tutta Italia, per manifestare contro i licenziamenti. E&#8217; riuscito lo sciopero unitario proclamato dai sindacati dei metalmeccanici, Fim, Fiom e Uilm, e delle telecomunicazioni, Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil. Sono stati duramente contestati i tagli che investono Agile e Phonemedia, le maggiori del gruppo, ma anche una lunga serie di aziende più piccole. Le stime dicono che sono a rischio subito 2mila posti di lavoro, ma con l’indotto si arriva a circa 10mila. In tutto sono coinvolte 7mila famiglie, riferiscono i sindacati. Il corteo si è mosso da piazza dell’Esquilino verso il centro, per arrivare a via dei Fori Imperiali.</p>
<p><strong>Brevi momenti di tensione </strong>si sono registrati quando i manifestanti sono stati accolti da un cordone di polizia e carabinieri, in tenuta antisommossa. Il corteo ha urlato “Vergogna, vergogna!” all’indirizzo dell’autorità, ma non vi è comunque entrato in contatto.</p>
<p><strong>Moltissimi gli slogan dei lavoratori, </strong>che hanno esposto striscioni come: “Da tre mesi prossimi al licenziamento causa speculazione finanziaria dei padroni. Ma la crisi è finita!”. Oppure “Eutelia, Agile, Omega, aziende killer” e “Precari a tempo indeterminato”. Numerose anche le bandiere delle tute blu della Cgil, che erano presenti in prima fila. Alcuni dipendenti hanno esposto sotto al collo un cartellone con un numero, che indica “Quale licenziato sono”. Si è poi avuto anche il funerale dell’azienda, celebrato con bare di cartone. Infine, alcuni erano vestiti di bianco con una falce in mano per suggerire la loro “morte” come lavoratori.</p>
<p><strong>Tanti anche i politici presenti. </strong>C’era il segretario del Partito democratico, Pier Luigi Bersani, e il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro. E anche il segretario di Rifondazione, Paolo Ferrero, e l’ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano. Questi sono stati avvicinati dai manifestanti per illustrare la loro situazione. A rappresentare la Cgil ha sfilato con i lavoratori Susanna Camusso.</p>
<p><strong>“E’ una situazione di gravità assoluta”, </strong>ha detto Bersani. “Noi abbiamo già fatto tre interpellanze, senza esito – ha proseguito -, ora sto pensando a un appello straordinario a Berlusconi, perché metta la testa su queste cose”. Di Pietro ha dichiarato, riferito ai lavoratori in piazza: “Rappresentano uno spaccato onesto e laborioso del nostro paese, ed è per questo che l’Idv sta dalla loro parte”. A metà giornata era emersa un&#8217;indiscrezione: il governo avrebbe convocato i sindacati la prossima settimana per parlare dei tagli di Agile. A quanto si apprende, sarebbe questo il risultato di una telefonata tra lo stesso Di Pietro e Gianni Letta, ma una svolta in tempi brevi sembra più difficile dopo gli sviluppi di oggi.<br />
<strong><br />
La rabbia di lavoratori e delegati</strong><br />
Su <em>RadioArticolo1</em> è andata in onda la protesta dei lavoratori e delegati.<strong>Alessandra Carnicella, lavoratrice Agile</strong> di Roma, ha rievocato l’irruzione dei vigilantes, avvenuta lo scorso 10 novembre: “Dopo l’irruzione questa vicenda ha avuto finalmente la visibilità che meritava. Siamo tutti sullo stesso tetto e da quel tetto scenderemo solo con il sorriso sul volto – ha detto -, la nostra vertenza finalmente ha assunto toni degni di questa situazione”. <strong>Laura Lautieri, delegata della Slc alla Phonemedia</strong> di Monza, ha raccontato: “Siamo in 6mila e siamo messi molto male perché abbiamo perso il cliente principale. Non abbiamo lavoro né stipendio, non possiamo neanche stampare le nostre buste paga per aprire la vertenza”. Così <strong>Angelo Pagaria, delegato Rsu della Fiom</strong> nello stabilimento Agile di Pregnana Milanese: “Occupazione e presidio stanno andando bene, siamo pronti a proseguire. Da noi sono previsti 237 licenziamenti su 430 lavoratori, Agile è il contenitore che ha accolto i lavoratori di Eutelia, ma anche tutti i problemi e i debiti, stimati in 130-140 milioni di euro. Non dobbiamo morire in Agile, ma tornare in Eutelia con un buon piano industriale”. Quindi la voce di un lavoratore dal <strong>call center Answers di Pistoia</strong>: “Speriamo in un imprenditore disponibile a comprarci per ripartire. Siamo in assemblea permanente e ci rimaniamo, intanto dobbiamo ringraziare la Cgil che ha istituito un fondo di solidarietà, oltre a fornirci il cibo quotidianamente”.</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L&#39;IDV e la legge del contrappasso]]></title>
<link>http://ilfalcoonline.wordpress.com/2009/11/17/lidv-e-la-legge-del-contrappasso/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 13:05:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>salvatoreimpusino</dc:creator>
<guid>http://ilfalcoonline.wordpress.com/2009/11/17/lidv-e-la-legge-del-contrappasso/</guid>
<description><![CDATA[A Napoli l’altro giorno Di Pietro è stato accolto con striscioni su cui campeggiava la scritta: «Fuo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A Napoli l’altro giorno Di Pietro è stato accolto con striscioni su cui campeggiava la scritta: «Fuori i collusi». Ancora a Napoli ieri Napolitano ha esternato: &#8220;In politica la moralità è tutto&#8221;.<br />
Nella Idv qualcuno potrebbe anche parlare, con un po’ di malizia, di una sorta di legge del contrappasso: e non avrebbe davvero tutti i torti, infatti l&#8217;elenco non è breve:<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Paride Martella,</strong> ex presidente della Provincia di Latina arrestato nell&#8217;ambito dell&#8217;Inchiesta su appalti truccati della Acqua latina: un giro da 15 milioni di euro, anch&#8217;esso esponente di Italia dei Valori ed indagato per concussione e associazione mafiosa.</p>
<p><strong>Franco La Rupa</strong>, nel 2005 è stato indagato dalla Procura di Paola per presunti brogli elettorali e illeciti nell’utilizzo di fondi della legge 488, mentre l’estate scorsa lo ritroviamo coinvolto nell’operazione «Omnia», indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.</p>
<p><strong>Gustavo Garifo,</strong> capogruppo provinciale dell&#8217;IDV di Genova, ammanettato a ottobre per aver lucrato sugli incassi delle multe.</p>
<p><strong>Andrea Proto,</strong> consigliere comunale, reo confesso, ha incassato una condanna a un anno e nove mesi per aver raccolto la firma di un morto.</p>
<p><strong>Giuliana Carlino,</strong> consigliere comunale Idv, indagata per averne falsificato migliaia di firme.</p>
<p><strong>Gaetano Vatiero,</strong> incarcerato per corruzione aggravata perché secondo i magistrati favoriva alcune Spa in cambio di quote societarie.</p>
<p><strong>Mario Buscaino,</strong> già sindaco di Trapani, nel luglio del 1998 accusato di concorso in associazione mafiosa per voto di scambio.</p>
<p><strong>Maurizio Feraudo,</strong> consigliere regionale calabrese, indagato per concussione (per anni avrebbe preteso la corresponsione di un tot sullo stipendio da un suo autista) e truffa, causa domande di rimborso su missioni mai compiute.</p>
<p><strong>Rudy D&#8217;Amico,</strong> ex assessore dell’Idv, questa volta a Pescara, e rimasto coinvolto nell’inchiesta «Green Connection» sulla gestione del verde pubblico: è accusato di associazione a delinquere, abuso d&#8217;ufficio, tentata turbativa d’asta e tentata corruzione.</p>
<p><strong>Vincenzo Iannuzzi,</strong> ex sindaco di Lungro (Cosenza), condannato nel 1992 per «falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale» e riabilitato dal tribunale di sorveglianza di Catanzaro qualche anno dopo: Di Pietro l’ha premiato candidandolo al Senato.</p>
<p><strong>Giuseppe Soriero </strong>a cui il foglio calabrese «Il Dibattito» ha dedicato spazio per l’imbarazzata testimonianza al processo di Palmi sulle infiltrazioni mafiose al porto di Gioia Tauro. L’importante esponente Idv si sarebbe rifiutato di fare il nome del mafioso suggeritogli da un imprenditore per evitare ritorsioni.</p>
<p><strong>Americo Porfidia,</strong> deputato, indagato dalla Dda di Napoli per 416 bis: associazione a delinquere.</p>
<p><strong>Domenico D’Elena,</strong> candidato 2008 al Senato, rimosso da sindaco di un paese campano per «contiguità con la camorra» e con precedenti penali per assegni a vuoto, concussione, blocco stradale e il solito 416 bis.</p>
<p><strong>Giovanni Paladini</strong> parlamentare e ras ligure che si è innamorato di una certa Marilyn (Fusco) e ha fatto di tutto per mandarla al Parlamento europeo. Tentativo bruciato dall’incauta ragazza, andata in tv a lamentare che «è in atto una persecuzione contro Berlusconi» e sconfessata da Idv.</p>
<p><strong>Pino Aleffi,</strong> tessera 762 della loggia di Licio Gelli, candidato in Sardegna.</p>
<p><strong>Tancredi Cimmino,</strong> nel 1998 fu chiesto prima il suo arresto e poi il rinvio a giudizio per associazione camorristica, falso e peculato per appoggi elettorali del boss Carmine Alfieri.</p>
<p><strong>Aldo Michele Radice,</strong> portavoce Idv in Basilicata, consigliere del ministro Di Pietro, è invece alla sbarra dal 2006. Il Pm ha chiesto 9 mesi per una storia simile a quella di lady Mastella: la raccomandazione di un manager sanitario.</p>
<p><strong>Cristiano Di Pietro,</strong> il figlio consigliere regionale a Campobasso, che su delega del presidente della Provincia era stato incaricato di partecipare al tavolo che si è tenuto al ministero delle infrastrutture con il papà Ministro Antonio Di Pietro, riducendo il tutto a una riunione di famiglia. Indagato per corruzione, turbativa d’asta e abuso d’ufficio.</p>
<p>Lo stesso <strong>Di Pietro</strong> è indagato dalla Procura di Roma &#8211; con la tesoriera del partito, l’onorevole Silvana Mura &#8211; per truffa aggravata, appropriazione indebita e falso in un procedimento che cerca di fare luce sulla gestione delle risorse finanziare dell’Italia dei Valori.</p>
<p>L’ex Pm è «sotto processo» anche all’ordine degli avvocati di Bergamo perché quando lasciò la magistratura per fare il legale, prima difese il suo miglior amico accusato della morte della moglie a Montenero di Bisaccia, poi si costituì parte civile nello stesso procedimento. Tradendo due volte: l’amico e il cliente.</p>
<p>Fonti: il Giornale, La casta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, la Stampa, la Repubblica, Orpheus</p>
<p>di <a href="http://www.ilchiodo.blogspot.com">Nicola Ricupito</a></p>
<p><a href="http://oknotizie.virgilio.it/post.html.php?url=http://foobar.org&#38;title=Title">Proponi su Oknotizie</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[De Magistris: «Non ho litigato con Di Pietro. Anzi sostengo la sua mozione»]]></title>
<link>http://wildgretapolitics.wordpress.com/2009/11/16/de-magistris-%c2%abnon-ho-litigato-con-di-pietro-anzi-sostengo-la-sua-mozione%c2%bb/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 23:58:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
<guid>http://wildgretapolitics.wordpress.com/2009/11/16/de-magistris-%c2%abnon-ho-litigato-con-di-pietro-anzi-sostengo-la-sua-mozione%c2%bb/</guid>
<description><![CDATA[Non ci saranno primarie in vista del congresso del prossimo febbraio I due ex magistrati: «Non c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Non ci saranno primarie in vista del congresso del prossimo febbraio I due ex magistrati: «Non c]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Post 9199 bologna Blog]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/16/post-9199-bologna-blog/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 23:10:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/16/post-9199-bologna-blog/</guid>
<description><![CDATA[alter Says: Novembre 16th, 2009 at 10:29 am A beneficio di chi si fosse collegato solo in questo mom]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><cite>alter</cite> Says:<br />
<a href="http://www.bolognablog.it/?p=144&#38;cp=184#comment-15245">Novembre 16th, 2009 at 10:29 am</a></p>
<p>A beneficio di chi si fosse collegato solo in questo momento,<br />
notizie minuto per minuto della nostra fine ! Vi riporto la risposta di Di Pietro a una mia mail:<br />
Gentile Bruno,</p>
<p>rispondo alla Sua mail del 7 novembre. L’Italia dei Valori sta mettendocela<br />
tutta per far uscire dal buio mediatico la vicenda di diecimila lavoratori<br />
che fanno capo alla società Omega. Stiamo insistendo perché la Presidenza<br />
del Consiglio convochi urgentemente le organizzazioni sindacali per: far<br />
ritirare i 1192 licenziamenti di Agile, per predisporre una procedura di<br />
protezione per tutti i lavoratori Omega, per cercare imprenditori seri e non<br />
truffaldini.</p>
<p>E’ chiaro che per l’Italia dei Valori i lavoratori di Pistoia stanno dentro<br />
il perimetro delle nostre richieste.</p>
<p>Cordialmente,</p>
<p>Antonio Di Pietro</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le 10 domande di Micromega all&rsquo;Italia dei Valori]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2009/11/14/domande-di-micromega-a-idv/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 17:18:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
<guid>http://markarg.wordpress.com/2009/11/14/domande-di-micromega-a-idv/</guid>
<description><![CDATA[Da quando Repubblica ha formulato e pubblicato le dieci domande a Berlusconi (anche se, per prima, e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Da quando <em>Repubblica</em> ha formulato e pubblicato le dieci domande a Berlusconi (anche se, per prima, era stata <em>la Padania</em> a fare 10 domande al Premier su temi molto più scottanti del gossip estivo: <a href="http://markarg.wordpress.com/2009/06/03/perch-silvio-berlusconi-non-risponde-alle-10-domande-della-padania/" target="_blank"><em>«Perché Berlusconi non risponde alle 10 domande&#8230; della Padania?»</em></a>) è diventata un’abitudine fare 10 domande dai giornali per attaccare questo o quel avversario politico. Pur non esaltandomi per questa pratica, ho trovato molto interessanti le 10 domane che il bimestrale <em>MicroMega</em> ha posto ad Antonio Di Pietro e all’Italia dei Valori. La provocazione della rivista – pubblicata dall’editrice <em>L’Espresso</em> e simpatizzante per l’IdV – arriva a seguito di una interessantissima inchiesta pubblicata sul numero di settembre e a un lungo confronto aperto sul partito. L’inchiesta – dal titolo «<em>C’è del marcio in Danimarca (l’Italia dei Valori regione per regione)</em>» a firma di Marco Zerbino – prende in esame l’IdV locale, regione per regione, partendo dall’anomalia dei risultati elettorali di giugno, dove la differenza tra europee e amministrative in quasi tutta Italia è sostanziosa, spesso oltre le due cifre. L’analisi di Zerbino ci offre un partito <em>uno e bino</em>, che convince nella sua apertura alla società civile e fermezza nei propri valori di legalità e anticasta (il partito nazionale, quello candidato alle elezioni europee) e delude con le ripetute concessioni a potentati e trasformisti, politicanti di professioni a cui è stata affidata la gestione del partito locale. Una realtà (quella locale) fatta di ripetuti commissariamenti e brutte storie, con porte chiuse in faccia alla parte migliore della società civile.</p>
<div style="border-bottom:#bbbbbb 1px solid;text-align:left;border-left:#bbbbbb 1px solid;line-height:20px;background-color:#eeeeee;font-style:italic;width:265px;font-family:georgia;float:left;font-size:12px;border-top:#bbbbbb 1px solid;border-right:#bbbbbb 1px solid;margin:0 15px 5px 0;padding:5px 10px 10px;">
<p>«<a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/confronto-aperto-sullitalia-dei-valori/" target="_blank">Confronto aperto sull’Italia dei Valori</a>» e «<a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/10-domande-per-i-parlamentari-dell%e2%80%99idv-camera-senato-parlamento-europeo/" target="_blank">10 domande per i parlamentari dell’Italia dei Valori (Camera, Senato, Parlamento Europeo)</a>» da MicroMega</p>
</p></div>
<p align="justify">Le domande poste da <em>MicroMega</em> sono state scritte da due collaboratori della rivista – Salvatore Borsellino (fratello del magistrato Paolo) e Andrea Scanzi – e pongono quesiti importanti per il futuro del partito e probabilmente di tutta l’opposizione italiana. Sostenendo il percorso di critica fatto da <em>MicroMega</em> &#8211; nella speranza di costruire un partito radicato sul territorio, con sani principi e aperto al contributo della società civile – ripropongo le 10 domande all’<em>Italia dei Valori</em>, con la speranza che le risposte arrivino: non solo a parole, ma anche nei fatti.</p>
<p> <!--more-->
<p align="justify"></p>
<p align="justify"><strong>1)</strong> Di Pietro ha dichiarato che nelle liste dell’IdV non c&#8217;è un solo caso di incandidabilità e di immoralità, precisando che si intende per <em>immoralità</em> l&#8217;essere condannato con sentenza definitiva. <strong>Si rende conto l’IdV che, secondo questa lettura, un personaggio non ancora condannato in via definitiva, come Marcello Dell&#8217;Utri, sarebbe da ritenersi candidabile?</strong></p>
<p align="justify"><strong>2)</strong> Di Pietro ha affermato che Orazio Schiavone non è «<em>neanche più condannato</em>» perché il suo reato, secondo la «<em>normativa successiva non è più reato</em>». <strong>Lei ritiene che l’IdV possa candidare persone che hanno commesso reati che &#8211; grazie alle depenalizzazioni del governo Berlusconi – «<em>non sono più neanche reati</em>»?</strong> Per quanto riguarda Porfidia, Di Pietro dice che non è vero che è indagato per il 426 bis, ma per un «<em>banalissimo abuso d&#8217;ufficio</em>» di quando era sindaco. <strong>Non pensa che la base di IdV, soprattutto i giovani, vogliano essere rappresentati da persone che non abbiano commesso neanche dei «<em>banalissimi abusi»</em>?</strong></p>
<p align="justify"><strong>3)</strong> Di Pietro ha affermato che su 2500 eletti nell&#8217;IdV ci sono appena 32 persone che provengono da esperienze politiche precedenti. La cifra sembra molto bassa, ma se anche fosse, <strong>non pensa che sia un problema che queste persone abbiano in parecchi casi una storia caratterizzata da disinvolti salti da uno schieramento all&#8217;altro che dimostrano, se non altro, una spiccata tendenza all&#8217;opportunismo e al trasformismo?</strong></p>
<p align="justify"><strong>4)</strong> Nel raduno di Vasto Salvatore Borsellino è intervenuto dicendo che per la prima volta aveva accettato di partecipare ad un raduno nazionale di un partito perché in quel partito si sentivo a casa sua e con lui si sentivano <em>a casa</em> i tanti giovani che si riconoscono nel movimento delle «<em>Agende Rosse</em>». <strong>Possiamo sperare che il processo in atto per fare veramente diventare IdV il partito della Giustizia, della Legalità, della Società Civile prosegua ed arrivi a compimento?</strong></p>
<p align="justify"><strong>5)</strong> <strong>Non pensa che sarebbe necessario dare una ulteriore spinta alla &#34;democratizzazione&#34; interna arrivando a pensare ad un segretario eletto dalla base attraverso delle <em>primarie</em>?</strong> Molti sono entrati con entusiasmo in IdV ma oggi si sentono scoraggiati perché non hanno la possibilità, a causa degli ostacoli posti dai dirigenti locali del partito, di tradurre in attività concreta la loro adesione. Non crede che questa situazione possa portare questi giovani ad un passo indietro rispetto alla loro militanza in IDV, e a frenare l’ingresso di tanti altri giovani che potrebbero essere una iniezione di forze nuove, attive e spesso entusiaste?</p>
<p align="justify"><strong>6)</strong> L’<em>Italia dei Valori</em> è diventato il privilegiato approdo di molti delusi da sinistra, più per demeriti altrui che per meriti propri. E’ un partito che usufruisce di voti fluttuanti, radicalizzati ma non radicati. Un voto <em>in-assenza-di</em>, non un’adesione pienamente convinta: <strong>quando scatterà – se scatterà – l’appartenenza?</strong> </p>
<p align="justify"><strong>7)</strong> L’immagine attuale dell’<em>Italia dei Valori</em> è quella di un partito in cui le personalità maggiori coincidono con Di Pietro e De Magistris: due ex magistrati. <strong>E’ normale o piuttosto il segnale che il “giustizialismo” può diventare un assillo, quasi una devianza patologica?</strong> </p>
<p align="justify"><strong> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> </strong> La questione morale è centrale nell’<em>Italia dei Valori</em>. L’inchiesta di <em>MicroMega</em> sembra però avere infastidito la nomenklatura. Per chi fa politica come l’IdV, sempre sull’orlo del populismo, è costante il rischio che a furia di fare i Robespierre prima o poi spunti un Saint-Just a rubarti la scena (e testa). <strong>Non è per questo particolarmente sbagliato minimizzare i problemi interni? Non avvertite l’esigenza di dimostrare che le Sonia Alfano e i Gianni Vattimo non erano specchietti per le allodole?</strong></p>
<p align="justify"><strong>9)</strong> Il momento più basso dell’IdV è stato il voto contrario alla Commissione d’Inchiesta sulle mattanze a Bolzaneto e Scuola Diaz, quando il vostro partito era al governo. E’ di queste settimane il calvario di Stefano Cucchi. L’impostazione <em>poliziottesca</em> dei quadri dirigenziali dell’IdV può portare a una sottovalutazione di vicende analoghe? <strong>La vostra attenzione alla legalità contempla anche il garantismo e il coraggio di non reputare intoccabili magistrati e forze dell’ordine?</strong></p>
<p align="justify"><strong>10)</strong> L’<em>Italia dei Valori</em> prospera per la risibile debolezza del Pd e perché il bipolarismo italiano è drammaticamente atipico: non centrosinistra e centrodestra, ma berlusconiani e antiberlusconiani. Questa radicalizzazione avvantaggia un partito di lotta come l’IdV: di lotta, ma non di governo. <strong>Cosa farà l’Italia dei Valori quando Berlusconi non ci sarà più? Non è un partito che, paradossalmente, per prosperare ha bisogno anzitutto del <em>nemico</em>?</strong></p>
<div style="border-bottom:0 solid;border-left:0 solid;width:580px;clear:both;border-top:#bbbbbb 1px solid;border-right:0 solid;margin:0 0 10px;padding:10px;">
<div style="line-height:21px;width:265px;font-family:georgia, &#39;float:left;clear:left;font-size:12px;border-width:0;margin:0 20px 20px 0;padding:0;">Condividi: <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://markarg.wordpress.com/2009/11/14/domande-di-micromega-a-idv/&#38;t=Le 10 domande di Micromega all&#8217;Italia dei Valori" target="_blank"><img style="display:inline;border-width:0;margin:0 0 0 10px;" title="Share This on Facebook" border="0" alt="Segnala questo post su Facebook" src="http://markarg.files.wordpress.com/2009/04/sharethis-facebook.png?w=21&#038;h=21" width="21" height="21" /></a> <a href="http://twitthis.com/twit?url=http://markarg.wordpress.com/2009/11/14/domande-di-micromega-a-idv/" target="_blank"><img style="display:inline;border-width:0;margin:0 0 0 5px;" title="Share This on Twitter" border="0" alt="Segnala questo post su Twitter" src="http://markarg.files.wordpress.com/2009/04/sharethis-twitter.png?w=21&#038;h=21" width="21" height="21" /></a> <a href="http://spaces.live.com/BlogIt.aspx?Title=Le 10 domande di Micromega all&#8217;Italia dei Valori&#38;SourceURL=http://markarg.wordpress.com/2009/11/14/domande-di-micromega-a-idv/&#38;description=%22Le 10 domande di Micromega all&#8217;Italia dei Valori%22%2C%20sul%20Markus%20Blog" target="_blank"><img style="display:inline;border-width:0;margin:0 0 0 5px;" title="Share This on Live Spaces" border="0" alt="Segnala questo post sul tuo blog Live Spaces" src="http://markarg.files.wordpress.com/2009/04/sharethis-livespaces.png?w=21&#038;h=21" width="21" height="21" /></a> <a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=Le 10 domande di Micromega all&#8217;Italia dei Valori&#38;c=%22Le 10 domande di Micromega all&#8217;Italia dei Valori%22%2C%20sul%20Markus%20Blog&#38;u=http://markarg.wordpress.com/2009/11/14/domande-di-micromega-a-idv/&#38;l=1" target="_blank"><img style="display:inline;border-width:0;margin:0 0 0 5px;" title="Share This on MySpace" border="0" alt="Segnala questo post su MySpace" src="http://markarg.files.wordpress.com/2009/04/sharethis-myspace.png?w=21&#038;h=21" width="21" height="21" /></a> <a href="http://technorati.com/faves/?add=2009/11/14/domande-di-micromega-a-idv/" target="_blank"><img style="display:inline;border-width:0;margin:0 0 0 5px;" title="Share This on Technorati" border="0" alt="Condividi questo post su Technorati" src="http://markarg.files.wordpress.com/2009/04/sharethis-technorati.png?w=21&#038;h=21" width="21" height="21" /></a> <a href="http://del.icio.us/post?url=http://markarg.wordpress.com/2009/11/14/domande-di-micromega-a-idv/&#38;title=Le 10 domande di Micromega all&#8217;Italia dei Valori" target="_blank"><img style="display:inline;border-width:0;margin:0 0 0 5px;" title="Share This on Delicious" border="0" alt="Condividi questo post su Delicious" src="http://markarg.files.wordpress.com/2009/04/sharethis-delicious.png?w=21&#038;h=21" width="21" height="21" /></a> </div>
</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alla corte di Fabrizio e Sebastiano]]></title>
<link>http://lukeforweb.wordpress.com/2009/11/11/alla-corte-di-fabrizio-e-sebastiano%e2%84%a2/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 18:09:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luke</dc:creator>
<guid>http://lukeforweb.wordpress.com/2009/11/11/alla-corte-di-fabrizio-e-sebastiano%e2%84%a2/</guid>
<description><![CDATA[Alla corte di Fabrizio e Sebastiano Una porcata all&#8217;italiana I passi salienti di una vera porc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Alla corte di Fabrizio e Sebastiano Una porcata all&#8217;italiana I passi salienti di una vera porc]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crucifijo en la escuela: el 84 por 100 de los italianos es favorable ]]></title>
<link>http://angelgomezfuentes.wordpress.com/2009/11/11/crucifijo-en-la-escuela-el-84-por-100-de-los-italianos-es-favorable/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 10:46:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>angelgomezfuentes</dc:creator>
<guid>http://angelgomezfuentes.wordpress.com/2009/11/11/crucifijo-en-la-escuela-el-84-por-100-de-los-italianos-es-favorable/</guid>
<description><![CDATA[Tras la sentencia del Tribunal de Estrasburgo contra el crucifijo,  siguen en Italia la polémica y e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-509" title="crucifijo 3" src="http://angelgomezfuentes.wordpress.com/files/2009/11/crucifijo-31.jpg" alt="crucifijo 3" width="230" height="153" />Tras la sentencia del Tribunal de Estrasburgo contra el crucifijo,  siguen en Italia la polémica y el debate. Una escuesta indica que la gran mayoría de los italianos, el 84 por 100, es favorable al mantenimiento del crucifijo en la escuela, mientras solo el 14 por 100 (men os de 1 italiano de cada 6) es contrario.</p>
<p> El sondeo refleja que las motivaciones para desear la continuidad del crucifijo en la escuela y oficinas públicas no está ligada exclusivamente a argumentos religiosos, sino que la gran mayoría de los italianos atribuye a la cruz la capacidad de representar los valores de de nuestra tradición y de nuestra cultura.</p>
<p>Para muchos italianos, el crucifijo no es una cuestión de religión, sino de identidad. El nuevo líder del centroizquierda italiano, Pierluigi Bersani, ha dicho que &#8220;una tradición como el crucifijo no puede ofender a nadie&#8221;. Bersani es ex-comunista y representa el sector izquierdista y laicista del Partido Dem ocrático. El otro partido de la oposición de centroizquierda, Italia de los Valores, que lidera Antonio Di Pietro, ha dicho que &#8220;representa la historia y los valores de nuestro país&#8221;.</p>
<p>Debo decir que, si dependiera de mí, dejaría el crucifico en las escuelas, porque es la imnagen viva de libertad y humanidad, de sufrimiento y de esperanza y de resistencia a la injusticia. Incluso para los laicos, representa la expresión máxima de laicidad: &#8220;Dad al César lo que es del César, y a Dios lo que es de Dios&#8221;. </p>
<p>Creo, en definitiva, que sería suficiente explicar quién es Jesús a muchos padres ignorantes, a jóvenes e incluso a algunos profesores, y ante esa historia nadie podría sentirse mín imamente ofendido por el crucifijo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo - da MOLISE ACQUE: NO privatizzazione]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/11/riceviamo-e-pubblichiamo-da-molise-acque-no-privatizzazione/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 00:41:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
<guid>http://termoli.wordpress.com/2009/11/11/riceviamo-e-pubblichiamo-da-molise-acque-no-privatizzazione/</guid>
<description><![CDATA[Molise Acque contraria alla privatizzazione del servizio idrico E’ con notevole preoccupazione che M]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Molise Acque contraria alla privatizzazione del servizio idrico E’ con notevole preoccupazione che M]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[De Magistris, logiche mastelliane a parte. La crociata per ripulire l'IDV.]]></title>
<link>http://yespolitical.wordpress.com/2009/11/07/de-magistris-logiche-mastelliane-a-parte-la-crociata-per-ripulire-lidv/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 20:21:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>cubicamente</dc:creator>
<guid>http://yespolitical.wordpress.com/2009/11/07/de-magistris-logiche-mastelliane-a-parte-la-crociata-per-ripulire-lidv/</guid>
<description><![CDATA[Oggi l&#8217;intervista a il Fatto Quotidiano. Da giorni voci di tensioni con Di Pietro. De Magistri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oggi l&#8217;intervista a il Fatto Quotidiano. Da giorni voci di tensioni con Di Pietro. De Magistris si muove come un cane sciolto nel Sud e quando parla sembra che tutta l&#8217;Italia Dei Valori, il partito personale di Di Pietro, abbia profonde scosse telluriche.<br />Da una parte i cacicchi delle amministrazioni locali, impestati come quelli del PD, o peggio, del PdL. Appalti, nomine in chiaroscuro, raccomandazioni piccole o grandi che siano. La logica da bassa cultura politica che ha fatto dell&#8217;IDV una versione dipietrista dell&#8217;UDEUR di Mastella. Nel mezzo Di Pietro, la sua faccia, il suo nome, la sua credibilit&#224; e l&#8217;ipotesi di un isolamento in parlamento come nelle regionali con l&#8217;alleanza PD-UDC, o viceversa il ritorno a una alleanza multipartitica stile Ulivo con il rischio di confluire nel solito codazzo in attesa del sottosegretariato di turno. E dall&#8217;altro canto, le istante nuoviste rappresentate da De Magistris e da Sonia Alfano, sostenuti dalla stampa antiberlusconiana concentrata intorno a Travaglio nella testata de Il Fatto, dal movimento di Grillo e dagli ex girotondini, con Flores D&#8217;Arcais pm dell&#8217;accusa di amoralit&#224; contro l&#8217;IDV di Di Pietro.<br />De Magistris al Sud &#232; fortissimo, &#232; seguito, in Calabria in primis, ma anche in Campania. Per l&#8217;IDV &#232; un bacino inestimabile di voti. E l&#8217;ex pm lo sa e usa la propria posizione di indispensabilit&#224; per mettere alle corde Di Pietro e costringerlo a rinnovare, poich&#233; nel caso non lo facesse, andrebbe al voto scontrandosi con le liste civiche di Grillo. Un massacro. Perch&#233; De Magistris &#8211; e Sonia Alfano &#8211; sono due della rete di Grillo, e tali rimangono. E se Di Pietro non scarica i politici locali corrotti, questi migreranno nel moVimento e sar&#224; la fine dell&#8217;IDV.
<ul class="diigo-linkroll">
<li>
<p class="diigo-link"><a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&#38;id_blogdoc=2374661&#38;title=2374661" rel="nofollow">De Magistris: Regionali in Campania, altro che De Luca per battere Cosentino servono altre scelte &#8211; Interviste &#124; l&#8217;AnteFatto &#124; Il Cannocchiale blog</a></p>
<ul class="diigo-highlights">
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">questa regione ha registrato un tracollo etico e culturale. Qui c&#8217;&#232; bisogno di un rinnovamento vero, radicale, una vera e propria controffensiva che si fondi su un programma chiaro e su personalit&#224; di indiscussa pulizia morale</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Non dimentichiamo che il centrodestra si appresta a candidare Nicola Cosentino</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">se questa &#232; la posta in gioco, le nostre candidature devono essere all&#8217;altezza, parlare il linguaggio chiaro della lotta alla camorra</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner"><em>Programma chiaro, nomi e un nocciolo duro dal quale partire che veda il Pd, Italia dei valori, Rifondazione, Sinistra e libert&#224; insieme. Ho gi&#224; avviato una serie di contatti. </em></div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">anche a loro, come a tutto lo schieramento di centrosinistra, noi chiediamo discontinuit&#224;, e francamente non credo che De Mita possa accettare questi discorsi</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">sa bene che anche Italia dei valori ha i suoi problemi quando si parla di questione morale</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">non mi basta solo un casellario giudiziario pulito, ci vuole altro, un modo diverso di fare politica</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">La gente da noi pretende tantissimo, noi siamo la prima linea di questa battaglia</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">rinnovamento anche tra le vostre fila.     Rinnovamento e apertura al   meglio della societ&#224; della Campania</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">in Campania e Calabria la situazione &#232; gravissima &#232; tempo che la parte migliore della societ&#224; di queste regioni si faccia avanti</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">In Campania sono in molti a fare il suo nome come candidato presidente</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">ho avuto molte sollecitazioni, ma ho anche detto con       onest&#224; che sono stato eletto parlamentare europeo</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">in Europa mi occupo di bilanci e di fondi comunitari, cose che hanno una relazione diretta con le regioni meridionali</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Non mi sottraggo, tanto che sto lavorando alla ricerca di nomi e candidature di alto livello</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Nel Pd sembra prendere corpo la candidatura di Vincenzo De Luca, il sindaco di Salerno</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Non siamo sulla strada giusta, De Luca &#232; coinvolto in processi importanti. Non possiamo fare la battaglia contro Cosentino e il suo sistema di potere con candidature cos&#236;. L&#8217;ho detto, ci vogliono forti elementi di rottura</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">O su questi tempi riusciamo a costruire un sistema di governo diverso dalle logiche mastelliane, o non c&#8217;&#232; speranza</div>
</p></div>
</li>
</ul>
</li>
<li>
<p class="diigo-link"><a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_07/idv-lacerata-da-liti-de-magistris-fronda_0f05508c-cb63-11de-8d35-00144f02aabc.shtml" rel="nofollow">Idv lacerata da liti, addii e ritorni E De Magistris lavora alla fronda &#8211; Corriere della Sera</a></p>
<ul class="diigo-highlights">
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#171;Ci sono problemi politici e problemi personali: sui primi possiamo lavorare, degli altri per ovvi motivi non ci occupiamo&#187;, va ripetendo da giorni Antonio Di Pietro</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Cristiano Di Pietro, consigliere provinciale a Campobasso che si era sospeso un anno fa perch&#233; coinvolto in un&#8217;inchiesta sugli appalti a Napoli (con tanto di intercettazioni telefoniche pubblicate), e ora, come annunciano nell&#8217;Idv regionale, &#171;uscito pulito dalla vicenda&#187;, ha ripreso la tessera del partito di pap&#224;</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">se &#232; vero che i cosiddetti autoconvocati &#8211; che si sono riuniti a Bologna domenica scorsa, si rivedranno oggi a Matera e si sono dati appuntamento a Modena il 4 dicembre sotto l&#8217;etichetta &#171;Parole civili&#187; &#8211; sono per ora una categoria indistinta di contestatori e di delusi</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">se troveranno in Luigi De Magistris l&#8217;uomo che esprime il loro dissenso potranno avere ancora qualche fortuna anche nel partito e non solo in piazza</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">vogliamo il dialogo tra la base e il vertice del partito</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">uno dei leader Domenico Morace, ex coordinatore di Bologna</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Alla manifestazione del 4 dicembre ha invitato sia Di Pietro, che fanno sapere i suoi non pensa proprio di partecipare, sia De Magistris, che per ora non si pronuncia</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">sembra sempre pi&#249; evidente che De Magistris abbia cominciato a lavorare al rinnovamento del partito proprio al Sud, finendo per farne il banco di prova del suo peso nell&#8217;Idv e del suo successo di consensi nel vasto modo ex-girotondino</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Non &#232; un caso che ieri sia stato lui a organizzare, insieme all&#8217;europarlamentare Sonia Alfano, proprio a Napoli il convegno su &#171;questione morale e istituzioni&#187;, invitando Salvatore Borsellino e il leader di Rifondazione Paolo Ferrero</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">bisogna &#171;fare pulizia&#187; dentro e fuori dal partito, soprattutto in Campania. Per trasformare l&#8217;Idv da un marchio ad un vero e proprio soggetto politico ha annunciato l&#8217;introduzione dei dipartimenti, che si occuperanno dei diversi temi politici</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Ha un bel dire che &#171;la lista annunciata da Beppe Grillo non &#232; di disturbo ma di stimolo&#187;, c&#8217;&#232; da dubitare che gli auguri di &#171;buon successo&#187; siano sinceri, visto che si tratta di un altro concorrente per le prossime amministrative in Campania</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">l&#8217;incidente dell&#8217;ultimo comizio a Napoli quando era apparso lo striscione &#171;Fuori i collusi dal partito&#187;</div>
</p></div>
</li>
</ul>
</li>
<li>
<p class="diigo-link"><a href="http://www.unita.it/news/italia/90701/malumori_idv_la_base_contro_luomo_solo_al_comando" rel="nofollow">Malumori Idv la base contro l&#8217;uomo solo al comando &#8211; l&#8217;Unit&#224;.it</a></p>
<ul class="diigo-highlights">
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Antonio Di Pietro liquida la cosa con poco pi&#249; di un&#8217;alzata di spalle. LuigiDeMagistris negaun suo ruolo di regista dietro il fiorire di blog e assemblee di autoconvocati</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">da qualche tempo il dissenso dentro l&#8217;Italia dei valori si fa sempre pi&#249; sentire</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Di Pietro prima delle elezioni europee (in cui l&#8217;Idv ha raddoppiato i consensi attestandosi all&#8217; 8%) aveva detto che se il partito avesse ottenuto un buon risultato, si sarebbe attenuata l&#8217;impronta personalista</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Ipotesi ora archiviata</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">soprattutto tra la &#8220;base&#8221;, sono in molti a chiedere maggiore apertura, coinvolgimento, diversi criteri per selezionare la classe dirigente locale e nazionale</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Come a Bologna, dove l&#8217;ex coordinatore Domenico Morace ha attaccato il capogruppo in Regione Paolo Nanni (&#171;ha assunto la figlia a lavorare nel suo ufficio&#187;) e la segretaria regionale, nonch&#233; legale rappresentante e tesoriera nazionale Silvana Mura (&#171;ha messo nel Cda dell&#8217;Ateneo di Parma un suo collaboratore a Roma &#187;).</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">a Torre del Greco, dove i consiglieri comunali dipietristi votano insieme al Pdl i provvedimenti della giunta del sindaco Ciro Borriello, ex Fi, poi Udeur, poi candidato dall&#8217;Idv nel 2008 e infine riavvicinatosi al Pdl</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">capogruppo dell&#8217;Idv al Comune Giovanni Paolomba: &#171;La nostra valutazione in Consiglio comunale sta avvenendo atto per atto&#187;</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">De Magistris. &#171;&#200; un&#8217;anomalia che prima finisce e meglio &#232;&#187;. L&#8217;europarlamentare sta partecipando a tutte le assemblee a cui lo invitano. &#171;Mi piace ascoltare &#8211; spiega &#8211; non mi piace essere tirato per la giacchetta&#187;</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Dice insomma che non vuole essere &#171;strumentalizzato &#187;</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#171;Quando nel marzo scorso mi ha chiamato per offrirmi la candidatura in Europa abbiamo parlato anche di una seconda questione: la necessit&#224; di cambiare la classe dirigente del partito</div>
</p></div>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Posted from <a href="http://www.diigo.com">Diigo</a>. The rest of my <a href="http://www.diigo.com/user/cubicamente">favorite links</a> are here.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
