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	<title>apnee &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/apnee/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "apnee"</description>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 14:42:22 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Non dormo di notte]]></title>
<link>http://compensazioniequoree.wordpress.com/2009/11/05/non-dormo-di-notte/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 17:05:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>LuxOr</dc:creator>
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<description><![CDATA[… nell’oscurità della cameretta prima del sonno l’aria sopra di me brulicava di forme in continuo mo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">… nell’oscurità della cameretta prima del sonno l’aria sopra di me brulicava di forme in continuo movimento puntini e filamenti diritti come bastoncini o curvati a mezzaluna o sinuosi come colubri in amore che osservavo tra il curioso e lo spaventato poiché sapevo già che d’improvviso si sarebbero uniti fusi confusi e intrecciati per mostrare volti mostruosi e corpi deformi  danzanti ilari scontrandosi e compenetrandosi volteggiando in repentine salite fluendo sotto forma di volute mucose e ricadendo nuovamente differenti ridotti da improvvise esplosioni in un brulichio di batteri fosforescenti ma poi e lo sapevo già in anticipo sperando ogni volta che ciò non accadesse ingigantivano nell’avvicinarsi al mio volto digrignando le fauci ripugnanti dalle arcate incastonate di denti difformi e asimmetrici ma aguzzi e bave mucillaginose che colavano staccandosi dal mento come perline evanescenti e non importava aprire gli occhi o nascondere il volto sotto le coperte per annullare l’orribile visione perché quelle forme impalpabili penetravano persistevano nella stanza soffusamente schiarita da una flebile luce di un lampione che riusciva a filtrare dalle stecche delle gelosie chiuse e attraversavano la coperta di shetland che avevo alzato sopra gli occhi come ultimo bastione di difesa e non mi rimaneva che accendere la luce e contare le ore interminabili che mi separavano dall’alba eppure quei mostri che vivevano nella mia cameretta riuscivano anche a farmi compagnia adesso lo so perché a nove anni li allontanavo dormendo a luce accesa rinunciando a fare amicizia e oggi che nessuna forma mostruosa sopravvive nella mia stanza priva di luce invasa da un nero inchiostro lavagna su cui non è possibile disegnare immagini l’unico mostro rimasto sono io questo lo so anche se lo vedo nitidamente quando ricordo le bocche bavose e digrignate che nell’infanzia cercavano di carpirmi mentre adesso albergano nella mia bocca mimetizzata impavida nelle ombre della notte in attesa di mordere il collo di una femmina giovane e tenera e strappare la carne solo per un interminabile e impagabile attimo di lussuria in cui tutti i miei organi s’intrecciano e si contorcono e la mente implode lasciando libero l’urlo immondo che sale dalle mie budella crescendo come un’onda di corpo che sgorga all’esterno in un grugnito non bestiale ma umano mentre una schiuma un rigurgito di vomito e sangue esce filando in una bava che scorre fino al mento e cade al suolo sotto forma di fulve stille e quando dopo anni di ricordi e morsi sono stato ammanettato e buttato sul pianale del cellulare ululando stizzito e pieno di livore mi sono ricordato di quando da bambino mi svegliavo urlando e piangendo affranto dal terrore di essere rimasto solo unico mostro possibile…</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prime danze]]></title>
<link>http://compensazioniequoree.wordpress.com/2009/10/27/prime-danze/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 16:43:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>LuxOr</dc:creator>
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<description><![CDATA[… si muovevano nelle prime danze dell’anno nuovo lasciando i corpi fluidi nel ritmo di una melodia r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">… si muovevano nelle prime danze dell’anno nuovo lasciando i corpi fluidi nel ritmo di una melodia rockeggiante riprodotta con una tastiera Yamaha sovrastata dalla voce squillante di una ragazza in una precaria pista tra la madia in castagno e i tavoli dove i danzatori forzati avevano da poco consumato il cenone di San Silvestro con tanto di bresaola tortelli con salsa  scaloppina patatine e dolci vari agli auguri reciproci quando d’improvviso musica brusio e risatine fittizie svanirono e i movimenti intermittenti del ragazzo divennero un ridicolo dimenarsi irritante così come apparve ridicola l’onda formata dalla somma di tutte le contorsioni dei corpi degli improvvisati ballerini e lei si sentì quasi normale anche se fino ad allora aveva provato vergogna per il suo rifiuto di buttarsi a pestare il nembro rosato ancheggiando tra il rack con le bottiglie di vino rosso e due prosciutti salati che dondolavano appesi alla catena di una capriata ma ad ogni modo avrebbe ceduto di fronte alle fastidiose richieste di un acefalo amichetto impostogli da una logorroica amica che l’aveva trascinata nell’incubo solo per seguire uno che si voleva fare quanto prima ma le disgrazie non arrivano mai da sole e con loro si era aggregato un altro che si divertiva a sfotterla sperando di rimanere simpatico nel buttare a caso battute pesanti e drammatiche del tipo qui sul pavimento scommetto hanno scopato alla grande stamani per renderlo così pulito e lei per non portare acqua al mulino della disperazione dell’amica era costretta a mostrare un sorriso grande quanto la noia che l’obbligava ad allargare la bocca in grossi caldi sbadigli eppure stava per cascarci e quasi s’era fatta trascinare sulla pista e aveva cominciato ad ondeggiare sinuosamente mostrando le sue gambe avvolte in calze nere sheer da 15 denari che trattenevano ancora il calore delle carezze di mani delicate e leggere del suo uomo che riusciva a farle battere il cuore ma che l’aveva salutata in un giorno di fine estate mentre erano seduti in un’auto proiettata sul rosseggiante tramonto dicendole pochi minuti dopo aver goduto e offerto il suo seme che sarebbe partito per la Thailandia al servizio di una organizzazione non governativa lasciandole una schifezza dolorante nello stomaco e ad ogni modo vedendo lo sguardo di sbieco del ragazzo sulle sue gambe gonfie si era ritirata sulla sedia fino all’improvviso silenzio dove tutti parevano galleggiare nel vuoto di una disperazione camuffata e infine stanca per il peso della mano del molestatore sempre posata sulle spalle e talvolta sul culo l’aveva preso portato fuori e tirato fino al vecchio ponte sul Lorenaccio che conduce al borgo medievale del Borro e avvicinando le sue labbra insanguinate da un gloss party red all’orecchio del ragazzo mentre la piramide olfattiva del suo Samsara di Guerlain inondava tutt’intorno l’aria fredda della notte gli aveva detto con tutta la volgarità che poteva faticosamente tirare fuori dal profondo della sua anima sono stata ingravidata…</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Solstizio]]></title>
<link>http://compensazioniequoree.wordpress.com/2009/10/21/solstizio/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 23:23:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>LuxOr</dc:creator>
<guid>http://compensazioniequoree.wordpress.com/2009/10/21/solstizio/</guid>
<description><![CDATA[&#8230; nei giorni più opachi di un anno perduto tra fresche stagioni e ricordi flou il vecchio inte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">&#8230; nei giorni più opachi di un anno perduto tra fresche stagioni e ricordi flou il vecchio intento a portare alla bocca un cucchiaio colmo del suo passato incollato alla sua carrozzella nel tentativo di alzarsi cade sbattendo il volto rialzandosi in piedi col sangue colante da nuove narici adesso si sente in forze capace di camminare ma non è l&#8217;ospizio il suo alloggio dimorando nella trincea accanto ad altri fratelli dai volti tumefatti e anneriti dalla polvere da sparo mentre il fango cola sugli scarponi terra patria liquefatta da pioggia incessante e fredda come quel gelato troppo compatto per una bocca edentula che l&#8217;infermiera gli ha appena calato nella gola non sa se riuscirà a morderlo e leccarlo è un&#8217;impresa con la lingua tumefatta da una neoplasia che lo sta consumando e allo stesso tempo il volto insanguinato per un&#8217;esplosione vicina dopo che si è rialzato per un attimo svenendo è stato preso e portato nelle retrovie impedendogli così di andare a morire col pugnale tra le labbra nella battaglia del solstizio non sarà nel novero dei novantamila morti e avrà una vita lunga che adesso preferisce non ricordare anche se immagini lontane si legano alla storia del suo paese la seconda guerra e troppo vecchio per combatterla e il ricovero nel manicomio  per non avere ricordi adesso sulla sua sedia morendo vede i giorni impilati come sfoglie sottili che non formano spessore il tempo è sempre poco anche se la vita sembra lunga e non può non deve morire col gusto congelato al pistacchio succhiato dalla sua bocca vuota e dolorante cadendo dalla sedia e insanguinandosi il volto sulla pietra sbrecciata deve impegnarsi a ricordare quel giorno in cui avrebbe dovuto trovarsi a qualche metro di distanza quando il sergente lo chiamò a sé e lui s&#8217;attardò per allacciarsi lo scarpone sì adesso vede i lacci sciolti e il suo superiore gli dice che è l&#8217;ora spazzeranno via gli austriaci mentre l&#8217;artiglieria bombarda le avanguardie nemiche e cadono le schegge sparate dai mortai e lui non allaccia le stringhe e va incontro al sergente e insieme a cento mille altri correranno col pugnale uccidendo e ricacciando il nemico sapendo che non sarà mai un vecchio abbandonato e obbligato ad obbedire a una stupida infermiera nata in un mondo libero ora che le sue spoglie riposano nell&#8217;ossario di Fagarè e mentre quel corpo vecchio svanisce e si incarna nei resti di un milite ignoto morto in battaglia il sorriso di una bocca marcia affiora sulle labbra giovani di un eroe colpito al di là del Piave che cade sbattendo la testa su una pietra sbrecciata sa di avere tutto il tempo dell&#8217;universo&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[15/08/09]]></title>
<link>http://efygie.wordpress.com/2009/08/30/150809/</link>
<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 10:19:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>efygie</dc:creator>
<guid>http://efygie.wordpress.com/2009/08/30/150809/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-155" title="15-08-09" src="http://efygie.wordpress.com/files/2009/08/15-08-09.jpg" alt="15-08-09" width="450" height="330" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Quaderni di RebStein (VI)]]></title>
<link>http://rebstein.wordpress.com/2009/07/10/i-quaderni-di-rebstein-vi/</link>
<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 14:30:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescomarotta</dc:creator>
<guid>http://rebstein.wordpress.com/2009/07/10/i-quaderni-di-rebstein-vi/</guid>
<description><![CDATA[Quaderni di RebStein VI, Luglio 2009 Marta CAMPI   ______________________________ Marta Campi, Apnee]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://liminare206.fotoblog.it/archive/2008/06/19/le-nuvole-in-bianco-e-nero-di-charles-baudelaire.html"><img class="alignleft size-medium wp-image-13630" title="Liminare_206[1]" src="http://rebstein.wordpress.com/files/2009/07/liminare_20615.jpg?w=300" alt="Liminare_206[1]" width="278" height="194" /></a><strong><em><ins datetime="2009-05-18T13:04:33+00:00">Quaderni di RebStein</ins></em><br />
VI, Luglio 2009</strong></p>
<p><a href="http://rebstein.files.wordpress.com/2008/05/terezin.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-755" src="http://rebstein.wordpress.com/files/2008/05/terezin.jpg?w=300" alt="" width="107" height="105" /></a></p>
<p><strong><ins datetime="2009-05-18T13:23:31+00:00">Marta CAMPI</ins></strong></p>
<p align="center"> </p>
<p align="center">______________________________<br />
<a href="http://rebstein.files.wordpress.com/2009/05/marta-campi-apnee.pdf"><strong>Marta Campi, <em>Apnee</em>, 2009</strong></a><br />
______________________________</p>
<p align="center"> </p>
<p align="center"><strong>***</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[De retour à La Réunion, le voyage à Mayotte]]></title>
<link>http://unautreboutdumonde.wordpress.com/2009/07/10/de-retour-a-la-reunion-le-voyage-a-mayotte/</link>
<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 06:13:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>erwanicolas</dc:creator>
<guid>http://unautreboutdumonde.wordpress.com/2009/07/10/de-retour-a-la-reunion-le-voyage-a-mayotte/</guid>
<description><![CDATA[Et voila, déja de retour à La réunion aprés 10 jours passés sur l&#8217;ile au lagon; Mayotte. Je ra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Et voila, déja de retour à La réunion aprés 10 jours passés sur l&#8217;ile au lagon; Mayotte. Je rappelle que nous étions parti pour le stage bulle solid&#8217;air. Dans le principe, nous partons quelques jours à Mayotte pour faire de la plongée, tout en faisant découvrir la richesse du lagon à des enfants de là bas, en leur proposant des baptèmes de plongée. Nous faisons aussi un petit tour pour apprendre à mieux connaitre les tortues et les mesures de protections qui les entourent. L&#8217;an prochain, le voyage devrait être encore plus riche, mais c&#8217;est loin l&#8217;année prochaine alors ne nous avançons pas trop. Le séjour s&#8217;est particulièrement bien passé malgré un début grippé pour ma part, et lorsque l&#8217;on a dix plongées de prévu cela n&#8217;augure rien de bon mais heureusement tout s&#8217;est bien passé, le rhume ne m&#8217;a nullement empeché de plonger.</p>
<p style="text-align:justify;">Mais commençons à l&#8217;envers, par la dernière journée. En effet, pour des raisons techniques, je n&#8217;ai pas les photos des autres journées qui sont stockées sur l&#8217;un des ordinateurs que nous avions là bas et par manque de mémoire sur nos clefs usb, nous n&#8217;avons pas pu récupérer les photos. Il me reste donc juste celle du dernier jour (qui ne prenait pas trop de place sur ma clef). Les photos sont issues de l&#8217;appareil de l&#8217;association Grand Air.</p>
<p style="text-align:center;"><a title="Jetée de Erwanicolas, sur Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/unautreboutdumonde/3705624137/"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2548/3705624137_f2ea8cfd81.jpg" alt="Jetée" width="377" height="500" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Le dernier jour, nous ne pouvons pas plonger (car il ne faut pas plonger avant de prendre l&#8217;avion, afin d&#8217;éviter tout risque lié à la décompression). Alors, nous nous sommes rendus à la plage de N&#8217;gouja célèbre pour son herbier et ses tortues qui y broutent paisiblement. Aprés moins d&#8217;une heure de route (sieste) nous arrivons sur la plage, peu avant 7h. Le temps n&#8217;est vraiment pas génial, il y a un vent à décorner les taureaux de Camargue et il fait donc particulièrement frais. Nous attendons un peu que le soleil eclaire la mer, en arpentant la plage, avant de se mettre à l&#8217;eau. Seuls deux courageux y vont dans un premier temps suivi peu aprés de deux autres, un courageux et une courageuse, ce qui sur 12 personnes ne fait que peu! Les conditions de mer ne sont pas franchement bonne non plus, creux pouvant atteindre un petit mètre et visibilité inférieur à 3 mètres. Mais qu&#8217;à cela ne tienne, nous y allons. J&#8217;ai l&#8217;appareil dans la main et c&#8217;est parti pour la recherche de tortue. Nous traversons l&#8217;herbier dans tous les sens sans en apercevoir une! Allons nous réussir l&#8217;exploit de ne pas voir de tortue sur la plage la plus réputée pour cela! Mais non peu aprés notre décision de faire demi-tour, nous tombons coup sur coup sur deux tortues de tailles différentes. Deux tortues vertes qui nagent et mangent.</p>
<p><a title="Mayotte/ Tortue de Erwanicolas, sur Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/unautreboutdumonde/3705621829/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2458/3705621829_1992852d93.jpg" alt="Mayotte/ Tortue" width="500" height="377" /></a></p>
<p><a title="Mayotte/ Tortue de Erwanicolas, sur Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/unautreboutdumonde/3706430012/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3492/3706430012_c619d1c991.jpg" alt="Mayotte/ Tortue" width="500" height="377" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Ensuite nous sortons de l&#8217;eau sans avoir eu trop froid. Je précise cela car lors de toutes les plongées, je suis ressorti généralement à cause du froid. On s&#8217;habitue vite à une eau trés chaude et ici dans une eau à 27°C, malgré une combinaison intégrale 5.5 mm, j&#8217;étais gelé à chaque fois!</p>
<p style="text-align:center;"><a title="Moi de Erwanicolas, sur Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/unautreboutdumonde/3706431028/"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3483/3706431028_538e9efdd6.jpg" alt="Moi" width="377" height="500" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Ainsi, nous ressortons et peu aprés nous être séchés, je montre un phénomène bien connu sur les plages à forte marée; lorsque l&#8217;on creuse un peu, on peut faire apparaitre des mares et si l&#8217;on creuse en long, créer des rivières. Aprés cette démonstration, nous nous sommes tous prétés au jeu pour créer un vaste réseau hydrographique&#8230; moyenne d&#8217;âge, 22 ans! Et c&#8217;est ainsi que nous avons passé l&#8217;heure et demie qui nous séparait du départ!</p>
<p><a title="Notre reseau hydrographique de Erwanicolas, sur Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/unautreboutdumonde/3705622921/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2610/3705622921_d25e92e501.jpg" alt="Notre reseau hydrographique" width="500" height="377" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Enfin ce fut le retour jusqu&#8217;à l&#8217;hebergement, la récupération des malles de voyage, le chargement dans le 4*4 et l&#8217;embarquement dans le bus pour certain. Pour ma part, j&#8217;ai pris le 4*4 pour aider au déchargement à l&#8217;aéroport où nous devions arriver bien avant tout le monde. Il s&#8217;est avéré qu&#8217;avec une barge véhicule en panne, nous avons du patienter prés de deux heures avant d&#8217;embarquer et que nous sommes arrivés aprés tout le monde! Puis, ce fut l&#8217;enregistrement des bagages, l&#8217;embarquement, le décollage, le vol et finalement l&#8217;arrivée à La Réunion!!</p>
<p>Et voila, à bientôt pour d&#8217;autres photos, de Mayotte et d&#8217;ailleurs&#8230;</p>
<p>Et pour finir, un petit supplément bonus:<br />
<span style="display:block;width:425px;margin:0 auto;"> <embed src='http://widgets.vodpod.com/w/video_embed/Groupvideo.2920895' type='application/x-shockwave-flash' AllowScriptAccess='always' pluginspage='http://www.macromedia.com/go/getflashplayer' wmode='transparent' flashvars='' /></p>
<p style="text-align:justify;">Cela bouge un peu, mais comme je le précisais, la mer était un peu démontée, et le film est réalisé avec l&#8217;appareil photo, en nageant et pour une bonne partie, en apnée!</p>
<p></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Apnee - di Marta CAMPI]]></title>
<link>http://rebstein.wordpress.com/2009/07/10/apnee-di-marta-campi/</link>
<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 04:00:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescomarotta</dc:creator>
<guid>http://rebstein.wordpress.com/2009/07/10/apnee-di-marta-campi/</guid>
<description><![CDATA[(Liminare, Le nuvole in bianco e nero di Ch. Baudelaire, 2008) accanto alla Fonte non retrocede bril]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="center"><a href="http://liminare206.fotoblog.it/archive/2008/06/19/le-nuvole-in-bianco-e-nero-di-charles-baudelaire.html"><img src="http://rebstein.wordpress.com/files/2009/07/liminare_20614.jpg?w=300" alt="Liminare_206[1]" title="Liminare_206[1]" width="300" height="191" class="alignnone size-medium wp-image-13608" /></a><br />
(<a href="http://liminare206.fotoblog.it/"><strong>Liminare</strong></a>, <em>Le nuvole in bianco e nero di Ch. Baudelaire</em>, 2008)</p>
<p align="right"><em>accanto alla Fonte non retrocede<br />
brilla di senso inferiore<br />
tra la nuova falce bianca;</em></p>
<p align="right"><em>nel silenzio, osserva i miei passi,<br />
candido, di seminati sibillini;</em></p>
<p align="right"><em>–ecco, le voci abbandonate,<br />
quelle che, ancora, gravano, nella sfera<br />
perfetta del falso.</em></p>
<p align="center">&#160;</p>
<blockquote><p>[Una] poetica dell’apnea verbale, lo sgocciolare assiderato che [...] s’insedia sul limitare dell’eco. Voce altera e mascherata, consegnata ad una esistenza diminuita. (<a href="http://nabanassar.wordpress.com/2009/07/04/tre-immersioni-di-marta-campi/#comments">Nabanassar</a>)</p></blockquote>
<p><!--more--></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><strong>Marta Campi</strong>, <em><strong>Apnee</strong></em>, 2009 (<em>inedito</em>)</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p>5.<br />
collaudati incubi<br />
riviere di facce scompagnate<br />
d&#8217;incise cime arpeggi-crivelli.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p>6.<br />
tra mura di carne e acqua il cieco suono di morte<br />
s&#8217;accresce d&#8217;asettica apnea</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p>9.<br />
trafitte dal vento<br />
le marmoree statue sembrano<br />
colmarsi d’odio.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p>11.<br />
in un cerchio<br />
hai pianto<br />
trappole-luce-deserto</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p>15.<br />
la Piramide del fuoco s’incurva<br />
al dispari altro senso<br />
sinistra meta dell’errore<br />
la libertà avvinta.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p>18.<br />
algebrica della sessualità<br />
oracolo del Sole, verso un Sole<br />
non qualsiasi ma propizio all’alito di vento,<br />
più lieve</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p>23.<br />
[…]<br />
come un raggiro di vento,<br />
del cuore, l’altare.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p>29.<br />
perché mancante dal dove d&#8217;insidia?<br />
perché varco sfuggente dal piombo-routine?</p>
<p>concludo in apice di fiore i<br />
sorrisi cherubini<br />
da crocevia proverbio<br />
alla vita di nessuno.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p>34.<br />
la veglia disarma ciò che lo scisso ha fiorito</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p>37.<br />
tre, le citrici sul braccio sinistro<br />
hanno una linea elegante di<br />
dolore. senza la loro, sempre<br />
presente, carezza, come esistere?<br />
dell’espressione, la Verità&#8211; più salda.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p>40.<br />
«si continua a lottare» ti scrivo, senza forze.<br />
[quel che dico potrebbe, persino, prendere il posto<br />
del mio doppio nome]. </p>
<p align="center">&#160;</p>
<p>______________________________</p>
<p>Il dettato poetico di Marta Campi è intessuto di parole liminari, di suoni e accenti che abitano i margini, le aperture in squarci tra sillaba e sillaba, tra verso e verso: in un movimento teso a sconnettere la sintassi statica di un dire che rappresenta e definisce le cose entro lo spazio escludente della visione frontale, e tenta il balzo ulteriore verso l’alterità, radicalizzando l’esperienza e liberandola in una molteplicità di forme, di sensi, di risonanze: ciò permette di interrogare se stessi, il mondo, il corpo, la lingua, nell’attimo in cui luce e ombra, effabile e silenzio, apertura e nascondimento, erranza e senso sono tangenti.</p>
<p>E’ poesia di ricerca nel senso più alto, quello dell’azzardo, che predilige ogni forma di scarto rispetto alle meccaniche del pensiero e lo abita ad ogni passo come un nuovo inizio, un disvelamento che aggiunge chiavi di lettura alla percezione del reale e permette alla parola di essere, di significare per sé, nella libertà dei suoi alfabeti irrivelati, indipendentemente dal carico di storia che si trascina. E’ una poesia in cosciente controtendenza rispetto alla deriva di pura rappresentabilità, cantabilità e affettività che caratterizza come un morbo la produzione italiana degli ultimi anni. (<strong>fm</strong>)</p>
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<strong>Nota</strong> </p>
<p><strong>Marta Campi</strong> nasce nel 1976 a Roma, dove vive. Scrive articoli e recensioni su <em>Vintage!</em> e <em>Music Box</em>, riviste musicali che, principalmente, prediligono il sound anni ’70, pur mantenendo, sempre, un occhio di riguardo per le giovani (e no) promettenti “leve”; collabora come freelance per alcune case editrici romane, per le quali svolge lavori di editing, ricerche, valutazioni testi inediti. La sua passione equipollente riguarda il teatro: ha frequentato un corso di recitazione presso un’insegnante grotowskiana; e un seminario di letture “a voce alta” per/a favore di bambini; da settembre p.v. terrà lo stesso seminario di letture indirizzato ad adulti.</p>
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<p align="center"><strong>***</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Someday a real rain will come and wash all this scum off the streets]]></title>
<link>http://chokechokechoke.wordpress.com/2009/05/02/someday-a-real-rain-will-come-and-wash-all-this-scum-off-the-streets/</link>
<pubDate>Sat, 02 May 2009 15:35:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mephisto P.</dc:creator>
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<description><![CDATA[Les gens intéressants fuient la ville comme si sa paresse allait les contaminer. Il ne reste que les]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Les gens intéressants fuient la ville comme si sa paresse allait les contaminer. Il ne reste que les branleurs sans avenir, les indécis, les fauchés, les inconscients. Plus les semaines et les mois passent,  plus les week ends se répètent sans jamais rien de nouveau. Une fête inintéressante où tu n&#8217;es de toutes manières pas invité. Une soirée interchangeable dans un bar dans lequel tu vas régulièrement sans même savoir pourquoi. Plus personne ne se découvre, plus personne ne se provoque, ne se bat, ne se réconcilie. Tout est lent, plat et sans saveur. Un cycle dans lequel tu t&#8217;enfonces sciemment, une routine confortable mais usante, que tu laisseras te bouffer jusqu&#8217;au moment où tu basculeras. Peut être que ça ne se verra même pas. C&#8217;est presque sûr. Mais tu attends. Passif sous le poids de l&#8217;immobile.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Apnée]]></title>
<link>http://neilt44.wordpress.com/2009/02/11/apnee/</link>
<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 16:45:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>neilt44</dc:creator>
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<description><![CDATA[Petite apnée pour le blog car je serai absent pour quelques jours, je serai de retour lundi prochain]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Petite <strong>apnée pour le blog</strong> car je serai absent pour quelques jours, je serai de retour lundi prochain&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Je sais, je sais, vous vous étiez habitués à ces petits articles du jeudi notamment mais rassurez-vous, ils reviendront avec moi dès la semaine prochaine !! N&#8217;hésitez pas à me <strong>laisser des petits mots</strong>, j&#8217;aime aussi vos attentions !</p>
<p style="text-align:justify;">D&#8217;ici là, je continue de <strong>corriger et relire mon manuscrit</strong>, à couper, à supprimer des lourdeurs, à ajouter des &#8220;s&#8221; ou retirer des &#8220;a dit&#8221;, à enrichir un peu mon vocabulaire, à être un peu moins familier, bref de tailler ma pierre philosophale pour atteindre une écriture dont je sois un peu fier&#8230; La date du 25 approchant un peu vite, je reste concentré ! A partir du 25 février donc, je relaterai chaque état d&#8217;âme qui me traversera, dans cette attente terrible d&#8217;un hypothétique &#8220;oui&#8221; d&#8217;un éditeur&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[My first / Mon premier]]></title>
<link>http://charleshenridebeur.wordpress.com/2008/11/27/my-first-mon-premier/</link>
<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 20:52:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>charleshenridebeur</dc:creator>
<guid>http://charleshenridebeur.wordpress.com/2008/11/27/my-first-mon-premier/</guid>
<description><![CDATA[Voici un de mes tout premiers article publiés à mes débuts. One of my very first published articles.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">Voici un de mes tout premiers article publiés à mes débuts.</p>
<p style="text-align:center;"><em>One of my very first published articles.</em></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#0000ee;text-decoration:underline;"><a href="http://charleshenridebeur.files.wordpress.com/2008/10/19960101-gd96-roatan-3c.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-136" title="19960101-gd96-roatan-3c" src="http://charleshenridebeur.wordpress.com/files/2008/10/19960101-gd96-roatan-3c.jpg?w=497" alt="" width="497" height="353" /></a></span></p>
<p style="text-align:left;">Cet article fut Publié dans le &#8220;<a href="http://www.debeur.com" target="_blank">Guide Debeur</a> 1996&#8243;, &#8220;Revue gourmande annuelle&#8221; existant depuis maintenant plus de 24 ans. Relatant les hauts faits de chaque année de la gastronomie au Québec et ailleurs (un peu) dans le monde, mais aussi décernant avec tranchant et intransigeance les étoiles durement méritées aux 600 meilleurs établissements de la province.</p>
<p style="text-align:left;">Tiens donc? Je porte le même nom que celui qui daigna me publier parmi les premiers? (&#8230;) Certes, mais n&#8217;allez pas vous imaginer que je fit exception sous prétexte de grandir sous l&#8217;aile de ce grand homme qu&#8217;est Thierry Debeur (accompagné de la grande femme qu&#8217;est ma mère bien-sur)! J&#8217;ai eu droit et bien plus qu&#8217;aux tours des restaurants à une intransigeante éducation qui me permet aujourd&#8217;hui de fournir des <a href="http://www.charleshenridebeur.com" target="_blank">services professionnels</a> sans demi-mesure!</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;"><em>This article was published in the &#8220;</em><a href="http://www.debeur.com" target="_blank"><em>Guide Debeur</em></a><em> 1996&#8243;, &#8220;Annual Gourmet Review&#8221; highlighting every year&#8217;s facts in Quebec&#8217;s Gatronomy and of other parts of the world for over 22 years. This is also the publishing responsible for delivering &#8220;stars&#8221;, in a very distinct, intranscient and academic approach, to the Province of Quebec&#8217;s (Canada) restaurants. Reference to fine dining as well as regular weekly outings, this Guide has never failed to communicate the facts, to be fair to personnable quality establishments and to maintain strong responsibility towards the reader.</em></p>
<p style="text-align:left;"><em>But hey! Don&#8217;t I bear the same family name? Indeed I do. And don&#8217;t go anywhere near trying to figure any ease to promote myself thanks to that great man: Father, ad of course the great woman behind this one: Mother. As a of matter of fact, being their offspring has made things in my making very demanding, but geared my way to now offering </em><a href="http://www.charleshenridebeur.com" target="_blank"><em>professional, personnable and reliable services</em></a><em>. No way to half-way! Only the way to the end.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dossier thérapies exotiques: 1. l'apnée thérapie]]></title>
<link>http://paradoxa1856.wordpress.com/2008/09/15/dossier-therapies-exotiques-1-lapnee-therapie/</link>
<pubDate>Mon, 15 Sep 2008 14:57:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vincent Joly</dc:creator>
<guid>http://paradoxa1856.wordpress.com/2008/09/15/dossier-therapies-exotiques-1-lapnee-therapie/</guid>
<description><![CDATA[De retour après une coupure estivale, voici une série de vidéos consacrée à la diversité des thérapi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[De retour après une coupure estivale, voici une série de vidéos consacrée à la diversité des thérapi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Opération suspendue…]]></title>
<link>http://christophelhomme.wordpress.com/2008/07/14/operation-suspendue%e2%80%a6/</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 16:16:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>clhomme</dc:creator>
<guid>http://christophelhomme.wordpress.com/2008/07/14/operation-suspendue%e2%80%a6/</guid>
<description><![CDATA[Ou &#8220;Paris respire&#8221; en apnée Par les temps qui courent, c&#8217;est pas top cool !]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ou &#8220;Paris respire&#8221; en apnée <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Par les temps qui courent, c&#8217;est pas top cool !</p>
<p><a href="http://christophelhomme.wordpress.com/files/2008/07/suspendue.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-266" src="http://christophelhomme.wordpress.com/files/2008/07/suspendue.jpg?w=222" alt="" width="222" height="300" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Didymo...toujours d'actualité au Québec !]]></title>
<link>http://ehrick.wordpress.com/2007/11/08/didymotoujours-dactualite-au-quebec/</link>
<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 19:05:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ehrick</dc:creator>
<guid>http://ehrick.wordpress.com/2007/11/08/didymotoujours-dactualite-au-quebec/</guid>
<description><![CDATA[Comme je vous l&#8217;écrivais dans un de mes derniers billets, l&#8217;algue didymo est une algue e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Comme je vous l&#8217;écrivais dans un de mes <a href="http://ehrick.wordpress.com/2007/08/31/apres-lalgue-bleu-voici-venir-la-didymo-au-quebec/" title="apres-lalgue-bleu-voici-venir-la-didymo-au-quebec" target="_blank">derniers billets</a>, l&#8217;algue didymo est une algue envahissante qui fait problème, même crée une catastrophe naturelle en Nouvelle-Zélande actuellement.</p>
<p><img src="http://www.radio-canada.ca/nouvelles/ressources/images/2007/normales/d/di/070817didymosphenia-geminata_n.jpg" align="left" border="1" height="135" hspace="10" vspace="10" width="180" />Cette même algue est apparue au Québec voilà quelques années et semble appréciée nos eaux. Elle s&#8217;y installe et s&#8217;accroche à ce nouveau milieu.</p>
<p>Puisqu&#8217;elle se multiplie rapidement et qu&#8217;elle envahit littéralement un cours d&#8217;eau (tout le lit et les berges, partout où elle peut s&#8217;accrocher sous l&#8217;eau), nos rivières peuvent dans quelques années avoir changé complètement d&#8217;aspect.</p>
<p>Comme cette perspective ne m&#8217;intéresse pas du tout, je vous invite à vous informer sur la lutte contre la didymo. En cliquant sur le lien présent dans le haut de la troisième colonne de ce blog, vous trouverez un guide intéressant qui nous indique comment prévenir la prolifération de ce fléau.</p>
<p>Dans l&#8217;actualité: <a href="http://www.radio-canada.ca/regions/est-quebec/2007/11/05/006-didymo-algues.asp?ref=rss" title="Le problème persiste" target="_blank">Cyberpresse.ca</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pas le goût de Dormir]]></title>
<link>http://xblade99.wordpress.com/2007/10/14/pas-le-gout-de-dormir/</link>
<pubDate>Sun, 14 Oct 2007 07:03:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>xblade99</dc:creator>
<guid>http://xblade99.wordpress.com/2007/10/14/pas-le-gout-de-dormir/</guid>
<description><![CDATA[Samedi, 2h45 du Matin. J&#8217;ai juste pas le goût de dormir, bref PLUS le goût pentoute. Pourquoi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Samedi, 2h45 du Matin.</p>
<p>J&#8217;ai juste pas le goût de dormir, bref PLUS le goût pentoute. Pourquoi vous dites?</p>
<p>Chu écoeuré de pas être levable le matin, écoeuré de me faire engueuler par ma blonde parce-que chu pas levable, quand on parle de l&#8217;expression, &#8220;On dirait qu&#8217;un truck m&#8217;a passé dessus&#8221; Moi je vous jure je la conait dans toute son sens&#8230;</p>
<p>1 Matin sur 2, que je me couche a 8h le soir, 10h, minuit, 2h du Matin, et que je me réveille (Scusez&#8230; que j&#8217;essaye de me lever) à n&#8217;importe quelle calisse d&#8217;heure, c&#8217;est parreil!!!!! Enchilosé, magané comme un lendemain de veille a mes 16 ans&#8230; c&#8217;est presque indescriptible la sensation, la douleur, le regrêt de ne pas être comme la majoritée des gens, se lever en forme, de bonne humeur, etc&#8230;.</p>
<p>J&#8217;ai presque toujours été de même&#8230; du moin je me rapelle pas avoir eut un super beau lever du corps le matin. Pourquoi donc ne puis-je pas être NORMAL BORDEL!!</p>
<p>Y&#8217;a pas de quoi être fier, je m&#8217;endors souvent si je bouge pas, ou bien il me faut de l&#8217;énergie pour bouger et j&#8217;en ai pas&#8230; Vous avez pas idée comment ca me fait CHIER!!!!!</p>
<p>Mon doc vla 5 ans, m&#8217;a fait passer un test pour l&#8217;apnée du sommeil. Résultat, je ferait des &#8220;Hypoapnées&#8221; je ronfle BCP!!! Je doit dormir quand même avec une machine CPAP, mais j&#8217;ai JAMAIS été capable de la tolèrer toute une nuit. Pas facile dormir avec un Masque dans la face qui te shoot de l&#8217;air&#8230; ca vient humide, ca pique, ou ca devient sec, c&#8217;est inconfortable, Argggggggg!!!!!!!!!!  1700$ de gaspillé. J&#8217;ai consulté un O.R.L. pour me faire opèrer dans la gorge, 1 chance sur 5 que ca marche et ca coute 700$, il me recommande de pas essayer, ma &#8220;Physionomie&#8221; est pas favorable, et comme il m&#8217;a dit tu va le regretter si tu le fait et ca marche pas, parce-que tu va avoir un &#8220;CALICE&#8221; de mal de gorge pendant 1 mois. Il me dit, la solution, perdre ton surplus de poids, j&#8217;ai proche 50 lbs en trop, et arreter de fumer.</p>
<p>OK!!!!! OK!!!!!!  Mais cristie!!!!!! Explique moi donc coment je vais faire pour perdre ce poids la!!!!!! COLICE je vient de te dire que mon sommeil est pas réparateur, je suis full fatigué et tu voudrait je me tappe un entrainement? NON MAISSS&#8230;. y&#8217;a keke chose qui catch pas le monsieur&#8230;. pis arreter de fumer, hmmm sait tu comment c&#8217;est dure ca! BAH!!!! on va me dire oui mais faut être MOTIVÉ!!! je le suis mais JAMAIS assez, le physique, la fatigue, font que il me manque quelque chose, pas grand chose, mais quelque chose&#8230;.</p>
<p>SI je gagne a la lotto un jour, je me paye UNE LIPPOSUCCION, c&#8217;est juste centralisé au ventre, chu juste gros du ventre. PLZZZZZZZZZ  faut je gagne a la lotto!</p>
<p>Donc je tourne en rond, ici, sur internet, et dans l&#8217;appart&#8230; JE VEUT PLUS DORMIR!!</p>
<p>Stie!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Une plongée dans le souvenir à Corbières]]></title>
<link>http://philippelazare.wordpress.com/2007/10/14/une-plongee-dans-le-souvenir-a-corbieres/</link>
<pubDate>Sun, 14 Oct 2007 00:37:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>philippelazare</dc:creator>
<guid>http://philippelazare.wordpress.com/2007/10/14/une-plongee-dans-le-souvenir-a-corbieres/</guid>
<description><![CDATA[Les souvenirs sont comme une descente en apnée très douce dans une mer encore chaude. Comme une nouv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify"><font size="4" face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Les souvenirs sont comme une descente en apnée très douce dans une mer encore chaude. Comme une nouvelle parenthèse magique en octobre. Dans la calanque de Corbières, au nord de Marseille, après l&#8217;Estaque, le bonheur de plonger avec masque et tuba dans une eau transparente et de danser avec les poissons dans l&#8217;eau claire. Un samedi d&#8217;octobre sous-marin, avec le sable blanc au fond éclairé par les rayons du soleil. Une jolie manière de voir la vie à l&#8217;envers, dans une autre dimension, dans une eau à 22° pour ce superbe été indien. J&#8217;ai cru que c&#8217;était le plus beau des avant-goûts avant la demi-finale de la France&#8230;</font></p>
<p align="justify"><font size="4" face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Et puis des souvenirs en vrac. D&#8217;abord, le plus proche, la parenthèse magique de la République Dominicaine et les plongées au tuba au-dessus des récifs artificiels en face de l&#8217;hôtel. A sept heures du matin, avec dans la main du pain du buffet du petit-déjeuner, je me retrouvais avec autour de moi une armada à nageoires. Des poissons bleus, des jaunes, des rayés comme le poisson clown du dessin animé, des marioles qui voulaient m&#8217;impressionner en se gonflant comme des astres et des milliers d&#8217;autres.</font></p>
<p align="justify"><font size="4" face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Et puis, plus lointain, une autre baignade à Corbières un 4 novembre 2001, à sept heures, au milieu d&#8217;un banc de poissons, avec un poulpe joueur, au lendemain de l&#8217;anniversaire de Véronique.</font></p>
<p align="justify"><font size="4" face="Verdana">Regardons dans le rétro, envoyez les images!</font></p>
<p align="justify">&#60;div&#62;&#60;object width=&#8221;425&#8243; height=&#8221;335&#8243;&#62;&#60;param name=&#8221;movie&#8221; value=&#8221;http://www.dailymotion.com/swf/4vEVakC5hNdHQmAzN&#8221;&#62;&#60;/param&#62;&#60;param name=&#8221;allowfullscreen&#8221; value=&#8221;true&#8221;&#62;&#60;/param&#62;&#60;embed src=&#8221;<a href="http://www.dailymotion.com/swf/4vEVakC5hNdHQmAzN">http://www.dailymotion.com/swf/4vEVakC5hNdHQmAzN</a>&#8221; type=&#8221;application/x-shockwave-flash&#8221; width=&#8221;425&#8243; height=&#8221;335&#8243; allowfullscreen=&#8221;true&#8221;&#62;&#60;/embed&#62;&#60;/object&#62;&#60;br /&#62;&#60;b&#62;&#60;a href=&#8221;http://www.dailymotion.com/video/x37e6j_corbieres-une-promenade-sousmarine&#8221;&#62;Corbières, une promenade sous-marine&#60;/a&#62;&#60;/b&#62;&#60;br /&#62;&#60;i&#62;envoyé par &#60;a href=&#8221;http://www.dailymotion.com/philippelazare&#8221;&#62;philippelazare&#60;/a&#62;&#60;/i&#62;&#60;/div&#62;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[-Article : Vanille et prématuré]]></title>
<link>http://psychomotricite.wordpress.com/2006/03/07/article-vanille-et-premature/</link>
<pubDate>Tue, 07 Mar 2006 16:33:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>claude</dc:creator>
<guid>http://psychomotricite.wordpress.com/2006/03/07/article-vanille-et-premature/</guid>
<description><![CDATA[Voici un texte tiré de la revue &#8220;Plantes et Santé&#8221; N°56 de mars 2006. Sur le site Soigne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Voici un texte tiré de la revue &#8220;Plantes et Santé&#8221; N°56 de mars 2006. Sur le site Soigne]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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