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	<title>as-roma &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/as-roma/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "as-roma"</description>
	<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 00:15:12 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[I Capitani Update]]></title>
<link>http://apintofthebitter.wordpress.com/2009/11/30/i-capitani-update/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 21:33:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Justin</dc:creator>
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<description><![CDATA[Some updates regarding Er Capitano and Er Capitano Futuro. First of all, I realize that I jumped the]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Some updates regarding <em>Er Capitano </em>and <em>Er Capitano Futuro. </em>First of all, I realize that I jumped the gun in predicting that Danielì would return for yesterday&#8217;s match against Atalanta. Ranieri apparently wants him to take his time recovering, but he should be making an appearance, if not a start, in Thursday&#8217;s match aginst FC Basel. As for <em>Er Pupone, </em>he launched his <a title="It takes a while to load, but it's really quite cool." href="http://www.francescototti.com/" target="_blank">official website</a> today with a glamorous party; Danielino, Philippe Mexès, and the Mayor of Roma were all in attendance. At that launch party, Totti announced that he had in fact signed his new contract with <em>i Giallorossi.</em> All that is left to do, he says, is for the club to submit the contract to the Lega Calcio. Good news all around, then! <strong><em>Forza Roma!</em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Leggo:"Ranieri: «Tre punti pesanti, ma dobbiamo lavorare molto»"]]></title>
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<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:45:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di F. Balzani di Leggo «C’è ancora da lavorare, ma i tre punti s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/ranieri1.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma di F. Balzani di Leggo</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial,Times;font-size:small;">«C’è ancora da lavorare, ma i tre punti sono pesanti». E’ soprattutto il risultato (il 4° utile consecutivo) a far felice Claudio Ranieri. Al tecnico non è piaciuta l’ennesima rete subita dalla sua squadra: «Non sono contento, ci sono dei meccanismi non ben registrati e prendiamo troppi gol», ha dichiarato al <!--more-->termine della vittoria sull’Atalanta. Una partita vinta grazie alla rete di Perrotta: «Un gol studiato dal mister tra primo e secondo tempo», ha confessato il centrocampista. Ma nella vittoria giallorossa c è soprattutto lo zampino di Vucinic: «Dedico il gol a chi mi è stato vicino nel momenti più difficili e sono state solo 4 o 5 persone», ha dichiarato il montenegrino.<br />
Ora per gli uomini di Ranieri si apre una settimana delicata che si concluderà con il derby. «Intanto pensiamo al Basilea. Se perdiamo usciamo, quindi è importante pensare alla partita di Europa League. Poi penseremo alla Lazio. Per me che sono romano non è una partita come le altre», ha detto Ranieri. Dello stesso pensiero è Marco Motta: «Sarebbe ipocrita dire che non pensiamo al derby ma giovedì non vogliamo commettere errori».</span></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Tempo:"Sensi-Unicredit continua lo scontro"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/30/rassegna-stampa-il-temposensi-unicredit-continua-lo-scontro/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:45:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di Alessandro Austini de Il Tempo Italpetroli prende tempo nella]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/rosella1.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma di Alessandro Austini de Il Tempo</p>
<p style="text-align:justify;">Italpetroli prende tempo nella nomina del terzo arbitro che dovrà presiedere il collegio incaricato di dirimere la battaglia sul debito con Unicredit. Il Tribunale di Roma non è entrato nel merito dichiarandosi incompetente sulle <!--more-->tredici richieste di decreti ingiuntivi presentate dalla banca. La parola spetta al collegio arbitrale. Già individuati gli arbitri di parte, Vaccarella per i Sensi e Gabrielli per Unicredit, che avrebbe nel frattempo anche scelto un nome per il presidente del collegio ma non è giunta ad un accordo con Italpetroli. L&#8217;obiettivo dei Sensi è rinviare l&#8217;epilogo della vicenda, aspettando di ottenere una soluzione «tampone» dall&#8217;advisor Mediobanca. Ci vorranno dei mesi prima che l&#8217;iter venga concluso. Il sindaco Alemanno riunirà le parti nuovamente dopo il primo incontro finito malissimo, intanto ha convocato Angelini in Campidoglio per sentirsi confermare il suo interesse per la Roma.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Metro:"Roma in odore di Champions"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/30/rassegna-stampa-metroroma-in-odore-di-champions/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:43:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firmadi Francesco Di Nepi di Metro De Rossi davanti alla tv. Totti cos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.retesport.it/online/wp-content/uploads/2009/05/perrotta3.jpg" alt="" width="218" height="293" />Si riporta l&#8217;articolo a firmadi Francesco Di Nepi di Metro</p>
<p style="text-align:justify;">De Rossi davanti alla tv. Totti così così. Ménez con la luna storta. Eppure la Roma centra la seconda vittoria esterna dell’era Ranieri. Con fatica, rimpianti per le palle gol buttate e le solite amnesie lì dietro. Parte da qui, il tecnico: «Abbiamo lottato per vincere – ha detto – ma dobbiamo lavorare tanto a livello di meccanismi. Un gol così non si può prendere mai. La squadra non è ancora quella che voglio io, anche se <!--more-->è migliorata nella mentalità. Il tridente? Se quei tre stanno in palla li faccio giocare sempre. Ora dobbiamo prepararci a una settimana di fuoco: prima il Basilea (giovedì, ndr), poi, domenica, il derby. Una gara a sé, d’accordo. Ma che noi dobbiamo vincere per continuare a sognare la Champions». Con la Lazio in queste condizioni, però, ci sarà da soffrire: «Ma da orai in poi ci aspettano tutte battaglie sportive– ha detto a fine gara il match winner, Perrotta – sfide che dobbiamo giocare sempre come oggi. Solo così potremo continuare a cullare il sogno di risentire la musichetta della Champions». Infine, l’indovinello di Luca Toni, obiettivo di Pradè per il mercato di gennaio: «In Italia mi piacciono 2 o 3 squadre», ha detto. Una è la Roma.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Tempo:"Sarà il derby perfetto... Per i «cugini»"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/30/rassgea-stampa-il-temposara-il-derby-perfetto-per-i-%c2%abcugini%c2%bb/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:24:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di Tiziano Carmellini de Il Tempo Impossibile non pensarci al te]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="corpo-articolo">
<div id="colonna-articolo" style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/totti2.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma di Tiziano Carmellini de Il Tempo</div>
</div>
<div style="text-align:justify;">I<em>mpossibile non pensarci al termine di un periodo come questo, culminato con il successo di ieri in rimonta contro l&#8217;Atalanta a Bergamo. Impossibile non pensare come si stia «apparecchiando» il derby perfetto per la Lazio che non vince una partita dallo scorso<!--more--> 30 agosto. La Roma invece viaggia in discesa, Ranieri non è ancora del tutto soddisfatto di una squadra che comunque sta sbagliando sempre meno e anche quel vento «contro» che aveva soffiato nel momento «no», sembra aver cambiato direzione: vedi il rigore non fischiato ieri su Tiribocchi. E proprio per questo la Roma «se la rischia» per dirla in romanesco. Scaramanzie tutte capitoline che hanno imposto un «volo basso» nelle dichiarazioni del post partita anche ieri a Bergamo. Luoghi comuni forse, ma che hanno un valore assoluto nella testa dei tifosi ma anche dei giocatori che, invece di pensare al fatto di essere a tre punti dalla zona Champions (e qui potremmo aprire un capitolo a parte sulla rapidità con la quale cambiano l&#8217;umore e le prospettive del popolo romanista), stanno lì a dirsi che «tanto il derby è scontato, lo vince la Lazio». Intanto il derby delle «vocali» lo ha vinto il telecronista di Sky che ieri ha raccontato, a modo suo, la gara della Roma. La seconda voce era Ruggiero Rizzitelli, lui Roggero: questioni di vocali e di tifo. Alla faccia delle telecronache a tema, quella di ieri il buon Roggero l&#8217;avrebbe potuta fare in dialetto bergamasco: sarebbe stato uguale visto l&#8217;ardore col quale arrembava sugli attacchi di Tiribocchi &#38; Co..</em></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Leggo:"Testa e tosta"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/30/rassegna-stampa-leggotesta-e-tosta/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:09:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di Fabio Maccheroni di Leggo Partiamo da qui: la Roma ha gli ste]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/vucinic1.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma di Fabio Maccheroni di Leggo</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial,Times;font-size:small;">Partiamo da qui: la Roma ha gli stessi punti della Fiorentina, che non ha cambiato allenatore, che dovrebbe essere la terza-quarta forza del campionato, che viene applaudita in Champions e ha una società ambiziosa. Se la guardiamo così, la classifica della<!--more--> Roma sembra un’ottava meraviglia, o quasi. “Quasi” va meglio, però. Perché anche ieri a Bergamo, contro un’Atalanta volenterosa, aggrappata quasi esclusivamente all’ottuso bombardamento della fascia sinistra, dove la Roma rispondeva con Motta, è stata grande fatica. Ranieri, ancora una volta, è sembrato come quei signori che invitano tutti al bar ma guardano storto chi ordina qualcosa di più d’un caffè. Insomma, ribadisce il tridente (Menez, Totti, Vucinic), ma incatena il povero Geremia ai remi, contando ansiosamente i secondi che lo separano dal cambio: 15’ della ripresa, dentro Taddei. Ma Ranieri è così.<br />
Il resto è scontato, perché l’assenza di De Rossi non lascia alternative a Brighi-Pizarro-Perrotta. E con Juan arruolabile, bisognava prendere l’occasione al volo prima di rivederlo dolorante per un allenamento. L’unica scelta, quella di inserire Motta e non Burdisso sulla destra. Burdisso non aveva convinto in quel ruolo, Ma il Motta di ieri suggerisce di riprovare con l’argentino.<br />
La prima occasione era subito per la Roma. Vucinic lanciato da Pizarro era a tu per tu con Consigli: 0-0. Angolo, ancora Vucinic a porta spalancata: 0-0.<br />
Sospirone dell’Atalanta e palla a Ceravolo. A Motta servirebbe un bodyguard più reattivo di Juan che, infatti, quando vedeva l’atalantino involarsi, operava un recupero che Enrico Toti avrebbe fatto meglio saltellando su un’unica gamba. Poi il brasiliano metteva un piedino da bambola e Ceravolo sembrava Pelè: 1-0. Da urlo: incredibile. S’era vista soltanto la Roma. Un tiro, un gol. Al 44’, però Vucinic si vestiva da uomo-gol e di testa scacciava l’incubo. Ancora noia fino a Perrotta: cross di Vucinic e incornata da attaccante vero. Il resto? Altra noia e paura da parte della Roma, ben presidiata all’ultimo confine da Julio Sergio. Totti? Proprio lui era l’immagine del sacrificio e del talento in una fase in cui la palla scottava. Pensate, sembrava il leader. Va a finire che gli fanno firmare un quinquennale.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Tempo:"Ranieri si prende la rivincita sulla «Signora» sgarbata"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/30/rassegna-stampa-il-temporanieri-si-prende-la-rivincita-sulla-%c2%absignora%c2%bb-sgarbata/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 06:25:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo de Il Tempo sulla rimonta della Roma Con un novembre da incorniciare: 10]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/ranieri4.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo de Il Tempo sulla rimonta della Roma</p>
<p style="text-align:justify;">Con un novembre da incorniciare: 10 punti in 4 partite, Claudio Ranieri fa il signore e si gode solo il momento d&#8217;oro della Roma, facendo spallucce di quello che succede nel mondo in bianconero. Sì, quel mondo chiamato Juventus, che lo ha mandato via <!--more-->manco fosse un bollito degno del proverbiale carrello. E che ora, con la scelta del «nuovo» Ferrara, si ritrova peggio di quando c&#8217;era lui, il romano di San Saba che sopportò critiche e agguati mediatici con francescana rassegnazione. Non concede spazio alle facili vendette mediatiche, il popolare Ranieri. Ma in cuor suo non può godere di questa lenta, ma inesorabile rimonta su quella che era stata la giustiziera di Spalletti e che ora viaggia al ritmo di sconfitte in trasferte per 2 a 0. Il parallelo, che Ranieri rifiuta con classe e furbizia, non ha bisogno delle aggiunte polemiche del tecnico giallorosso. Viaggia per conto proprio, sull&#8217;onda emotiva di una domenica che restituisce alla Roma le ambizioni che l&#8217;avevano accompagnata per tante stagioni. I tre punti che la separano dalla zona Champions rappresentano un obiettivo stimolante, dopo tanti post-partita amari, suscitati da risultati fiacchi e prestazioni poco edificanti. Invece ieri a Bergamo, sotto l&#8217;acqua e sotto di un gol, la Roma ha corso, ha lottato e per la quarta volta da quando c&#8217;è Ranieri in panchina, ha rimontato e poi vinto la partita. Segni importanti, segni che sdoganano la crisi, preparando ora la squadra di Ranieri ad un derby &#8211; il primo da allenatore per il cinquantottenne tecnico romano e romanista &#8211; molto particolare. Ha ragione l&#8217;allenatore giallorosso a non pensare alla Juve. Pubblicamente. Ma state certi che in cuor suo, nella bella casa ai Parioli, la mente non potrà non andare ai giorni difficili e amari, quelli dell&#8217;addio alla Signora che &#8211; nello specifico &#8211; dimenticò bellamente il proverbiale stile-Juventus. Storie di calcio, viene da dire. Ma anche storie di vita, quando il tempo, a volte, dimostra di essere galantuomo. Perché Ranieri se lo sognava Diego, e perché, piombato a Roma, ha dovuto ricostruire una squadra e uno spogliatoio. È solo l&#8217;ultima domenica di novembre e il cammino romanista è ancora lungo. Ma il pomeriggio uggioso di Bergamo e le notizie da Cagliari, hanno reso Ranieri un professionista sulla breccia ed un uomo soddisfatto. Di aver consumato, in cuor suo, una piccola grande rivincita.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sunday 360º]]></title>
<link>http://apintofthebitter.wordpress.com/2009/11/29/sunday-360%c2%ba-7/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 01:02:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Justin</dc:creator>
<guid>http://apintofthebitter.wordpress.com/2009/11/29/sunday-360%c2%ba-7/</guid>
<description><![CDATA[It seems as though derby season is upon us; there have been quite a few this weekend and next weeken]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>It seems as though derby season is upon us; there have been quite a few this weekend and next weekend the most anticipated match in Roma&#8217;s season (and the greatest derby in Italy) gets underway. But, before we can start our countdown to a good <em>Biancocelesti </em>thrashing, we have to deal with all the derbies (and mundane regular matches) going down this weekend. Shall we?</p>
<p style="text-align:center;"><strong><em>Football:</em></strong></p>
<div id="attachment_1025" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-1025" title="What you are hearing, Joseph, are boos. " src="http://apintofthebitter.wordpress.com/files/2009/11/yobo-1.jpg" alt="" width="200" height="250" /><p class="wp-caption-text">Somebody get this guy a Red shirt.</p></div>
<p><strong>Liverpool 2-0 Everton (The Merseyside Derby) &#8211; </strong>Well, the Scousers went head to head today as strugglers Everton took on strugglers Liverpool. It was a battle of the underachievers, with both Rafa Benitez and David Moyes&#8217; sides badly needing the points and morale boost that come from a derby win. In a season when both sides have fared so poorly both in league and European competitions, it comes as no surprise that today&#8217;s match was decided not by a particularly heroic individual effort but by a particularly atrocious performance. A pair of grievous mistakes from Everton defender Joseph Yobo gifted the Reds a 2-0 victory, much to the dismay of the Toffeemakers&#8217; fans at Goodison Park. Yobo put the visitors ahead in the 12th minute, putting his foot out and tipping a long-range effort from Javier Mascherano (which was veering well wide of the net, I might add) past Tim Howard and into the back of his own goal. It was a typically scrappy derby match, and Russian wiz Diniyar Bilyaletdinov nearly leveled the score 6 minutes later in the beginning of what was a very back-and-forth first half. Everton found the back of the net twice and were twice disallowed, but the home support were buoyed by their side&#8217;s performance and were left singing at the half despite the score remaining 1-0. However, they wouldn&#8217;t be singing at fulltime &#8211; their side failed to equalize in the second half with Pepe Reina denying the Blues over and over again, seemingly through sheer determination and a bit of luck. When it finally occurred on 81&#8242;, the second error from Joseph Yobo would all but put the game out of Everton&#8217;s reach. The Nigerian whiffed on an aerial clearance, leading to a shot from Albert Riera before Dirk Kuyt buried the rebound to make it 2-0. Ten minutes later, it was the away support who were singing as another Merseyside derby came to pass.</p>
<p><strong>Manchester Utd 4-1 Portsmouth &#8211; </strong>Ah, our first non-derby match of the weekend. Still though, there is a bit of history here &#8211; the last time Avram Grant came up against Sir Alex Ferguson on the touchline was in the 2008 Champions League final, with Chelsea just one slip away from being crowned Champions of Europe. Despite being runners up in that competition and in the EPL, Grant was sacked as Chelsea manager, left to ponder what could have been. Yesterday he made his (unofficial) return to coaching, this time as manager of strugglers Portsmouth, who are looking to turn their fortunes around after going through 3 owners and 2 managers already this year. Fergie himself had to watch the match from the stands, as he is currently serving a touchline ban &#8211; luckily the match was quite a spectacle, abundant with soft penalties and controversy. On 25&#8242; the visitors were awarded a somewhat questionable penalty which Wayne Rooney buried from the spot. The Fratton Park crowd could not complain too much, though, as 6 minutes later their side was awarded an even more inexplicable penalty which Kevin Prince Boateng was able to convert &#8211; apparently awarded for some rather run-of-the-mill shirt tugging by Nemanja Vidic. The teams went into the half level, but it would not take United much longer to find their stride. Within the first 8&#8242; minutes of the second period Wayne Rooney would complete his hattrick with a low shot on 48&#8242; and a second penalty on 53&#8242;. Ryan Giggs would top it all off on 87&#8242; with the 100th Premiership goal of his career, making it 4-1 United and ensuring that Avram Grant will have Fergie-related nightmares for a while yet.</p>
<p><strong>Tottenham 1-1 Aston Villa &#8211; </strong>It&#8217;s always difficult to come down after an incredible high. No, I&#8217;m not referring to my own struggles with substance abuse (fictional, I assure you), but rather the 9-1 victory which the Spurs were able to achieve over Wigan Athletic last weekend. Instead of repeating that incredible feat, the Lilywhites were held to an unremarkable draw at Villa Park. Gabriel Agbonlahor gave the home side an early lead on 10&#8242;, but Michael Dawson was able to level for Tottenham late in the match to earn his side a point and lift them to 3rd place in the English Premier League. Not an overly impressive performance from Harry Redknapp&#8217;s side, but they did just enough to keep themselves in the Premiership race.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1026" title="Dude, this guy is ridiculous." src="http://apintofthebitter.wordpress.com/files/2009/11/didier_drogba_1518533c.jpg" alt="" width="336" height="210" /><strong> </strong></p>
<p><strong>Chelsea 3-0 Arsenal (The London Derby) &#8211; </strong>Realistically, there are more intense traditional rivalries in London town; historically Chelsea and Arsenal have been less concerned with each other than their other London neighbours. However, the rise of Chelsea into the big four of Premiership football means that in recent years these two sides have been forced into competition with one another at the top of the table and as a direct result their rivalry has become much more intense. Today&#8217;s London derby turned out to be an absolute rout from the Blues, who have been in tip-top form all season under Carlo Ancelotti, decimating Arsene Wenger&#8217;s depleted side who have been just shy of top form of late. It was another episode of the Didier Drogba show at the Emirates, with the big Ivorian grabbing the brace to all but destroy the Gunners and keep his fantastic record against Wenger&#8217;s side alive &#8211; Drogba has found the net in each of the last 9 matches played against Arsenal. Drogba opened the scoring on 41&#8242;, firing from close range into the top of Almunia&#8217;s net after some impeccable service from Ashley Cole. Just 4 minutes later Cole would again play the role of provider, but this time it was Arsenal man Thomas Vermaelen who turned the ball into his own net &#8211; giving the home side plenty to think about as they retired for the halftime interval. Just after the break Arsenal should have made it 2-1 when Andrei Arshavin blasted a rebound past Petr Cech and into the Blues&#8217; net, but the goal was disallowed for an alleged foul on the Czech keeper by Gunners man Eduardo. Despite some dangerous efforts, Chelsea dominated play for much of the second half; their persistence paid off on 86&#8242; when (guess who?) Didier Drogba struck again from a free kick just outside the area, blasting past the wall and away from Manuel Almunia into the back of the net. Ultimately, Ancelotti&#8217;s side would cruise to a relatively easy win, taking advantage of a depleted and demoralized Arsenal side to further their dominance atop the Premiership table. Chelsea have now recorded wins this season against all of their fellow big four sides &#8211; a positive omen if there ever was one.</p>
<p><strong>Manchester City 1-1 Hull City &#8211; </strong>Oh, and City drew their 7th straight game after Shaun Wright-Phillips&#8217; opener was cancelled out by a late penalty converted by Jimmy Bullard.</p>
<p style="text-align:center;"><strong><em>Calcio:</em></strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Inter 1-0 Fiorentina &#8211; </strong>Oh, Inter. I am growing to hate you so. In a game when Jose Mourinho&#8217;s side played poorly and were well-met by an organized outing from Cesare Prandelli&#8217;s men, it would be a penalty kick which separated the two sides in the end and allowed <em>i Nerazzurri </em>to go 8 points clear atop the Serie A table. It&#8217;s so typical of this side to underachieve thoroughly and then get by on the skin of their teeth that I shouldn&#8217;t be surprised, but yet I am disappointed each time a more deserving team outplays them and ultimately falls, especially due to this sort of misfortune. I&#8217;m not saying that the penalty wasn&#8217;t there, but had it not been for Gianluca Comotto&#8217;s hotheadedness, or had Alberto Gilardino buried his one-on-one chance against Julio Cesar instead of hitting the post just moments earlier, then Inter surely would have dropped points on the evening. In the end, Diego Milito&#8217;s penalty made the difference in a match full of could&#8217;ve-beens for <em>La Viola </em>that was perhaps ultimately a shouldn&#8217;t-have-been for <em>La Beneamata.</em></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Genoa 3-0 Sampdoria (il Derbi della Lanterna) &#8211; </strong>The Genovese derby, or <em>il Derbi della Lanterna, </em>as it is known, always produces some fireworks. This year&#8217;s was no different, as <em>i Grifoni </em>demolished <em>i Blucerchiati </em>in a game that had as many goals as it did red cards. Omar Milanetto opened the scoring for Genoa on 10&#8242; with a spot kick after Reto Ziegler executed a clumsy tackle in the box. Genoa&#8217;s Giuseppe Biava was sent off for handling the ball as he fell to the ground, Sampdoria&#8217;s Marco Rossi received two yellows, and his teammate Fabrizio Cacciatore received a straight red late in the match. Meanwhile, Genoa&#8217;s Marco Rossi (yes, there are two of them) scored on 53&#8242; and Raffaele Palladino capped off the victory with a spot kick on 75&#8242;. An eventful and exciting derby, and also a hard-fought one, which I&#8217;m sure an inspection of Antonio Cassano&#8217;s shins would tell you. They really don&#8217;t like that guy, eh? I bet Lippi calls up the whole team come June.</p>
<p style="text-align:left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1027" title="If you think this is nuts, wait 'til next weekend rolls around." src="http://apintofthebitter.wordpress.com/files/2009/11/derby-della-lanterna-300x122.jpg" alt="" width="300" height="122" /></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Cagliari 2-0 Juventus &#8211; </strong><em>La Vecchia Signora ha perso contro&#8230; g</em><em>li Isolani?</em> Cagliari managed to pull one (better yet, two) over on their visitors at the Stadio San&#8217;Elia today, snatching all three points from a rather toothless Old Lady. I think I&#8217;ve waited long enough to say this &#8211; Klaas-Jan Huntelaar has certainly been a huge flop at AC Milan this season, but realistically, what has Diego done for Juventus&#8217; offense lately? I&#8217;ll tell you what he did today: not enough. Their confidence shattered by a midweek loss to Bordeaux, Juventus fell about play clumsily and were victimized by a sharp and determined performance from the Sardinians. The home side opened the scoring on 30&#8242; when Nenê unleashed  35-yard screamer that blasted into Buffon&#8217;s top corner. Juventus struggled to respond, and with their own Brazilian Diego firing well-wide before the half, went into the break with a much-deserved 1-0 deficit. After the interval, Amauri thought he had grabbed a quick equalizer for his side, but the goal was correctly disallowed for offside, leaving Cagliari keeper Federico Marchetti more than happy to pick the ball out of the back of the net. Cagliari also had fair claim to a spot kick after Martin Cácares handled the ball in the area, but the referee adjudged it ball-to-hand and play continued. A late goal would come to pass, but it would not be the strike that Juventus needed: substitute Alessandro Matri turned Fabio Cannavaro absolutely inside-out before slotting past Gigi Buffon in the 89th minute. Both Diego and substitute Alessandro Del Piero would miss absolute sitters for the visitors in added time and Juventus were forced to swallow their second humbling defeat in 5 days, dropping to 8 points behind league-leaders Inter.</p>
<p style="text-align:left;">
<div id="attachment_1036" class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><img class="size-medium wp-image-1036 " title="Vuci and Riise celebrate in the Bergamasque rain." src="http://apintofthebitter.wordpress.com/files/2009/11/atalantabcvasromaserieabb2tua8gzgol.jpg?w=300" alt="" width="240" height="166" /><p class="wp-caption-text">Vucigol had me praising the heavens with his 44th-minute header.</p></div>
<p><strong>AS Roma 2-1 Atalanta &#8211; </strong>An ugly, nervy, but ultimately deserved away win. I couldn&#8217;t be happier. Though dominations at the Stadio Olimpico like the one last weekend over Bari are a joy to watch, they are expected &#8211; those are the games that we will always win, because the magic of the Olimpico rarely fails us. However, it is matches like today&#8217;s at the Stadio Atleti Azzurri D&#8217;Italia that are must-wins for <em>i Giallorossi</em>, because they are the ones where we so often lose our nerve and drop points against teams we would easily beat at home. It&#8217;s not called an advantage for nothing, you know. Luckily, Roma was able to pull out a comeback win against <em>gli Orobici </em>today after Fabio Ceravolo gave the home side the lead on 13&#8242;. Roma looked decidedly lackluster for huge spells during the first half, but were able to grab a set-piece goal just before the half as Mirko Vučinić nodded home a corner from David Pizarro on 44&#8242;. Simone Perrotta was able to give his side the lead 20 minutes later, ghosting into the box unnoticed to head home a cross from Vučinić. After gaining the lead, <em>i Lupi </em>simply fought to maintain it. The substitutions of Jérémy Ménez for Rodrigo Taddei and Roberto Acquafresca for Cristiano Doni changed the entire complexion of the game; suddenly Roma were on the backheel and fighting only to maintain their lead while the home side heaped on piles of offensive pressure. For the most part Roma held up nicely under the waves of attack; Riise almost scored an own-goal on 85&#8242; but instead cleared the ball nicely, while Atalanta had a legitimate appeal for a penalty on Juan two minutes later which was happily waved off. Finally the fulltime whistle blew and Roma were able to take a much-needed 3 points home to Trigoria. We&#8217;ve finally cracked the top 10! Rejoice ironically &#8211; but only for a second. We have <em>il Derbi della Capitale </em>to think about.</p>
<p style="text-align:left;">
<p><strong>Udinese 2-0 Livorno &#8211; </strong>The other <em>Bianconeri </em>were able to achieve a much better result this weekend than Juventus. A cracker of a free kick from Antonio Di Natale opened the scoring on 29&#8242;, bringing his total for the season to a round 10. 7 minutes later, Antonio Floro Flores doubled his side&#8217;s money, heading home after a build-up that was again largely the work of Di Natale. The one-two punch was more than enough to subdue the Tuscan visitors at the Stadio Friuli and <em>le Zebrette </em>ran away with the 2-goal win. I almost feel bad for Sersi Cosmi, fervent <em>Romanista </em>that he is, until I remember that it was his cursed side which sent us on the downward spiral earlier this season from which we are just now recovering (ie, getting Totti back). But then again, Udinese was a part of that spiral too&#8230; Aw, to hell with the both of them.</p>
<p style="text-align:left;">
<div id="attachment_1028" class="wp-caption alignleft" style="width: 202px"><img class="size-medium wp-image-1028  " title="Huntelaar finally scores for Milan... twice!" src="http://apintofthebitter.wordpress.com/files/2009/11/klaas-jan-huntelaar-milan.gif?w=300" alt="" width="192" height="144" /><p class="wp-caption-text">The Hunter finally found his gun!</p></div>
<p><strong>AC Milan 2-0 Catania -</strong> AC Milan were given a golden opportunity to leapfrog Juventus in the standings this weekend, with <em>i Bianconeri </em>dropping points at Cagliari and <em>i Rossoneri</em> overcame Catania in Sicily to make the most of that chance. Leonardo&#8217;s side were held to a goalless draw by the <em>Rossazzurri </em>for 93 minutes, but Milan &#8216;flop&#8217; Klaas-Jan Huntelaar finally made good on his promise to score an added time brace and catapult his side into second place. First the Dutchman sent a low strike in after some lovely control by Filippo Inzaghi, and then only seconds later after the restart he struck again, chipping Andújar beautifully to make it 2-0 for Milan. Well, the Hunter certainly took his time, but it seems that he has finally found his form for his new side &#8211; and his timing couldn&#8217;t have been better.</p>
<p style="text-align:center;"><strong><em>Futbol:</em></strong></p>
<p style="text-align:left;">
<div id="attachment_1029" class="wp-caption alignright" style="width: 177px"><img class="size-medium wp-image-1029 " title="Ibrahimovic worked some of his Ibracadabra to win el Clásico." src="http://apintofthebitter.wordpress.com/files/2009/11/01ibra.jpg?w=186" alt="" width="167" height="270" /><p class="wp-caption-text">Ibra done good.</p></div>
<p><strong>Barcelona 1-0 Real Madrid (El Clásico)- </strong>Well, it might be called <em>El Clásico, </em>but there was nothing &#8216;classic&#8217; about Spain&#8217;s biggest derby this evening. Barcelona and Real Madrid played out a scrappy game in which neither truly came into their stride or were able to showcase their own particular brand of football. Despite injury concerns, Cristiano Ronaldo, Lionel Messi and Zlatan Ibrahimovic were all able to feature in the game, but the big Swede would be the only one to make his mark on the match. The Camp Nou was buzzing with energy as 98,000 of <em>los Culés </em>welcomed their most hated rivals to their home ground. Madrid, however, were not daunted, and were the first to impress, with Xabi Alonso and Kaká putting in perhaps their most impressive performances in the shirt of <em>Los Blancos </em>to date. Cristiano Ronaldo played for a solid hour, but was clearly not at full fitness and unable to terrorize the Barcelona backline as he might have wished. Meanwhile, Lionel Messi caused all sorts of trouble but was ultimately kept fairly quiet by Real Madrid&#8217;s defense, who put in a surprisingly solid performance. It was the combination of the substitute Ibrahimovic and Dani Alves which would prove deadly, as the diminutive right-back put in an inch-perfect cross which Ibracadabra struck home with authority to put the home side ahead on 55&#8242;. However, that would be the only goal of the match, and besides red cards for both Sergi Busquets (63&#8242;) and Lassana Diarra (90&#8242;), there was not much other action to speak of. In fact, in light of the last Clásico, in which Barca drubbed Madrid 6-2, tonight&#8217;s match was a bit of a dud.</p>
<p style="text-align:left;"><strong>Sevilla 2-2 Málaga (Andalusian Derby) &#8211; </strong>Sevilla&#8217;s closest (and fiercest) rivals are Real Betis, against whom they contest the Derby of Seville. However, with Real Betis currently languishing in Segunda División, Sevilla&#8217;s closest rivals in the interestingly-named Autonomous Community of Andalucía are perhaps their neighbours in Málaga, who are currently languishing at the bottom of the Primera División. So, we have the Andalusian Derby; and while the rivalry might not be as intense as <em>El Clásico</em>, I personally found the game itself to be much more entertaining. At the Estadio Sánchez Pizjuán Sevilla were looking to bounce back from a 1-0 defeat in midweek to Romanian side Unirea Urziceni, but they certainly did not get off to a good start. Although in a bizarre incident Málaga substitute Albert Luque was shown the red card from the bench, it was still the visitors who took the early lead. Fernando opened up the scoring for the visitors on 22&#8242;, and Duda made it 2-0 just before the half after being set up by Fernando. It seemed as though Málaga were headed towards all three points, but a spectacular second-half performance from Luis Fabiano ensured that the spoils were shared in Seville this weekend. The Brazilian struck first on 58&#8242;, heading home past Gustavo Munúa, and then on 72&#8242; struck again, smashing the ball into the lower corner of the net to bring his side level. Both sides fought hard for an equalizer, and Sevilla came closest right at the death with a point-blank header from Fernando Navarro that Munúa probably saved by accident. In the end, each team would come away with a single point in a 2-2 draw that was anything but uneventful.</p>
<p style="text-align:center;"><strong><em>Fußball:</em></strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Bayern München 3-0 Hannover 96 &#8211; </strong>Well, it seems that <em>die Roten </em>have finally regained their lost form, overcoming midtable side Hannover 96 with ease in a match that featured goals from two of their most talented young stars. Thomas Müller tapped in from close range on 19&#8242; to open the scoring, but Bayern looked shaky at times and were not convincing in their possession of the ball. Constant Djakpa caused all sorts of trouble for Phillip Lahm up the flank, and drew a good save from Hans-Jörg Butt, but was unable to affect the scoreline before the stroke of halftime. Ivica Olic made sure that the visitors got off to a good start in the second half, rising at the far post to meet a Danijel Pranjic cross with his head and double Bayern&#8217;s lead. For the rest of the half the home side did everything they could do to reduce Bayern&#8217;s lead, but to no avail &#8211; it would ultimately be Mario Gomez who would get the last laugh, beating the offside trap on 90&#8242; and slotting home to make it 3-0 for his side. This victory sees Bayern rise to 4th in the Bundesliga standings, while Hannover 96 sit at 12th.</p>
<p style="text-align:left;">
<div id="attachment_1030" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><img class="size-medium wp-image-1030 " title="Kießling celebrating one of many goals." src="http://apintofthebitter.wordpress.com/files/2009/11/kiesling_futbolistan2.jpg?w=300" alt="" width="240" height="173" /><p class="wp-caption-text">Someone control this guy!</p></div>
<p><strong>Bayer Leverkusen 4-0 VfB Stuttgart &#8211; </strong>Leverkusen exit this weekend sitting three point clear atop the Bundesliga table, and it can largely be contributed to one man: Stefan Kießling. The 25-year old striker has been absolutely on fire for his club of late and bagged a hattrick this weekend at the Bayarena to cement his place atop the German scoring charts as well. Kießling struck on 22&#8242;, 59&#8242; and 87&#8242;, while Eren Derdiyok added a goal of his own on 38&#8242; to complete a 4-0 drubbing of a lacklustre Stuttgart side.</p>
<p style="text-align:left;"><strong>Werder Bremen 2-2 VfL Wolfsburg &#8211; </strong>Edin Dzeko&#8217;s double was not enough for the reigning Bundesliga champions to grab all three points away at the Weserstadion. Each time the young Bosnian scored to give his side the lead, the home side were quick to equalize, and ultimately the two squads cancelled one another out and had to settle for a point apiece. Hugo Almeida and Per Mertesacker were on hand to restore parity for their side, with the latter scoring at the very death in the 91st minute of stoppage time. The sharing of points means that Werder Bremen now sit at 2nd place in the Bundesliga standings, while Wolfsburg remain 8th.</p>
<p style="text-align:left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-212" title="That's all Folks" src="http://apintofthebitter.wordpress.com/files/2009/09/taf.jpg" alt="" width="304" height="223" /></p>
<p style="text-align:left;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Futbol Italiano (Serie A) 11/29/09]]></title>
<link>http://killuminati2012.wordpress.com/2009/11/29/futbol-italiano-serie-a-112909/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 19:04:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>killuminati2012</dc:creator>
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<description><![CDATA[Futbol Italiano Udinese 2-0 Livono &nbsp; Genoa 3-0 Sampdoria Parma 1 vs 1Napoli Domingo, 29 de novi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><span style="color:#3366ff;"></p>
<div id="attachment_3001" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://killuminati2012.wordpress.com/files/2009/11/lega-calcio.jpg"><img class="size-medium wp-image-3001" title="lega Calcio" src="http://killuminati2012.wordpress.com/files/2009/11/lega-calcio.jpg?w=300" alt="" width="300" height="182" /></a><p class="wp-caption-text">Futbol Italiano</p></div>
<p>Udinese 2-0 Livono<!--more--></p>
<p>&#160;</p>
<p></span></h2>
<h2><span style="color:#3366ff;"><embed src='http://widgets.vodpod.com/w/video_embed/Groupvideo.4052858' type='application/x-shockwave-flash' AllowScriptAccess='always' pluginspage='http://www.macromedia.com/go/getflashplayer' wmode='transparent' flashvars='' /></span></h2>
<h2><span style="color:#3366ff;">Genoa 3-0 Sampdoria<br />
</span></h2>
<h2><span style="color:#3366ff;"><embed src='http://widgets.vodpod.com/w/video_embed/Groupvideo.4052870' type='application/x-shockwave-flash' AllowScriptAccess='always' pluginspage='http://www.macromedia.com/go/getflashplayer' wmode='transparent' flashvars='' /></span></h2>
<h2><span style="color:#3366ff;">Parma 1 vs 1Napoli</span></h2>
<h2><span style="color:#3366ff;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/6JdeRWJePvA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/6JdeRWJePvA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></span></h2>
<table cellspacing="1" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td colspan="6"><span style="color:#00ccff;"><strong>Domingo, 29 de noviembre de 2009</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="10%"><span style="color:#ffffff;"><strong>Estado</strong></span></td>
<td width="20%" align="right"><span style="color:#ffffff;"><strong>Portada general</strong></span></td>
<td width="10%" align="center"><span style="color:#ffffff;"><strong>Resultado</strong></span></td>
<td width="20%" align="left"><span style="color:#ffffff;"><strong>Visitante</strong></span></td>
<td width="30%" align="right"><span style="color:#ffffff;"><strong>Estadio (Asist.)</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="color:#ccffff;"><strong>Final</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#00ccff;"><strong>Atalanta</strong></span></td>
<td align="center"><span style="color:#3366ff;"><strong>1 - 2</strong></span></td>
<td align="left"><span style="color:#00ccff;"><strong>AS Roma</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#ccffff;"><strong>Stadio Azzurri D`Italia (15,000)</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="color:#ccffff;"><strong>Final</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#00ccff;"><strong>Bari</strong></span></td>
<td align="center"><span style="color:#3366ff;"><strong>2 - 1</strong></span></td>
<td align="left"><span style="color:#00ccff;"><strong>Siena</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#ccffff;"><strong>San Nicola (15,400)</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="color:#ccffff;"><strong>Final</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#00ccff;"><strong>Cagliari</strong></span></td>
<td align="center"><span style="color:#3366ff;"><strong>2 - 0</strong></span></td>
<td align="left"><span style="color:#00ccff;"><strong>Juventus</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#ccffff;"><strong>Stadio San Elia (21,000)</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="color:#ccffff;"><strong>Final</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#00ccff;"><strong>Chievo Verona</strong></span></td>
<td align="center"><span style="color:#3366ff;"><strong>1 - 0</strong></span></td>
<td align="left"><span style="color:#00ccff;"><strong>Palermo</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#ccffff;"><strong>Stadio Marc`Antonio Bentegodi (18,000)</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="color:#ccffff;"><strong>Final</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#00ccff;"><strong>Inter Milan</strong></span></td>
<td align="center"><span style="color:#3366ff;"><strong>1 - 0</strong></span></td>
<td align="left"><span style="color:#00ccff;"><strong>Fiorentina</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#ccffff;"><strong>Stadio Giuseppe Meazza (48,000)</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="color:#ccffff;"><strong>Final</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#00ccff;"><strong>Lazio</strong></span></td>
<td align="center"><span style="color:#3366ff;"><strong>0 - 0</strong></span></td>
<td align="left"><span style="color:#00ccff;"><strong>Bologna</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#ccffff;"><strong>Stadio Olimpico (20,000)</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="color:#ccffff;"><strong>Final</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#00ccff;"><strong>Parma</strong></span></td>
<td align="center"><span style="color:#3366ff;"><strong>1 - 1</strong></span></td>
<td align="left"><span style="color:#00ccff;"><strong>Napoli</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#ccffff;"><strong>Stadio Ennio Tardini (20,097)</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="10%"><span style="color:#ccffff;"><strong>Hora</strong></span></td>
<td width="20%" align="right"><span style="color:#00ccff;"><strong>Portada general</strong></span></td>
<td width="10%"><span style="color:#3366ff;"><strong> </strong></span></td>
<td width="20%"><span style="color:#00ccff;"><strong>Visitante</strong></span></td>
<td width="30%" align="right"><span style="color:#ccffff;"><strong>Estadio</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="color:#ccffff;"><strong>nov 29 14:45 ET</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#00ccff;"><strong>Catania</strong></span></td>
<td align="center"><span style="color:#3366ff;"><strong> v </strong></span></td>
<td align="left"><span style="color:#00ccff;"><strong>AC Milan</strong></span></td>
<td align="right"><span style="color:#ccffff;"><strong>Angelo Massimino</strong></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h1><span style="color:#3366ff;"><a href="http://espndeportes.espn.go.com/futbol/tables?league=ITA.1" target="_blank">VER POSICIONES DE LOS EQUIPOS</a></span></h1>
<h1><span style="color:#3366ff;"><a href="http://espndeportes.espn.go.com/futbol/stats/topscorers?league=ITA.1" target="_blank">VER TABLA DE GOLEO</a><br />
</span></h1>
<p><span style="color:#3366ff;"><br />
</span></p>
<p><span style="color:#3366ff;"><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SERIE A, Atalanta-Roma 1-2, il pagellone]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/serie-a-atalanta-roma-1-2-il-pagellone/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 17:26:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
<guid>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/serie-a-atalanta-roma-1-2-il-pagellone/</guid>
<description><![CDATA[Questo il pagellone di Romanismo.net per Atalanta-Roma JULIO SERGIO 7: Continuano le prestazioni ecc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://moana.files.wordpress.com/2009/11/pagellone.jpg?w=202&#038;h=189" alt="" width="202" height="189" />Questo il pagellone di Romanismo.net per Atalanta-Roma</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>JULIO SERGIO</strong> <strong>7:</strong> Continuano le prestazioni eccellenti dell&#8217;ex terzo portiere più forte del mondo. Fondamentale in almeno tre occasioni. Titolare</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>MOTTA 5:</strong> Il gol arriva dall&#8217;ennesimo pallone che scavalca il laterale <!--more-->della Roma. Offende male e difende peggio. Perseverante. Dal 36&#8242; s.t. BURDISSO 6: Entra nei minuti finali per chiudere la saracinesca. Picchetto</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>MEXES 7:</strong> Il granatiere francese è definitivamente tornato. Dalle sue parti non passa nemmeno l&#8217;aria. L&#8217;attacco nemico viene arginato per aria e per terra. Monumentale</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>JUAN 6,5:</strong> Finisce la gara, ed anche questo è un segnale che il vento sta cambiando. Ceravolo lo maltratta in occasione del vantaggio atalantino, poi il brasiliano si riscatta sbrogliando alcune matasse intricate in area giallorossa. Ordinato</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>RIISE 6:</strong> Partita non trascendentale, quella del norvegese. Controlla la zona d&#8217;appartenenza e prova ad armare il sinistro senza fortuna su punizione. Vigile</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>BRIGHI 6.5:</strong> Torna diga ed argina le avanzate nerazzurre. Sbaglia però molto in fase di proposizione. Frangiflutti</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>PIZARRO 7:</strong> Ispira la manovra giallorossa dal primo all&#8217;ultimo minuto, non tira mai indietro la gamba, detta i tempi del centrocampo giallorosso. Fosforo.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>PERROTTA 7:</strong> Corre a vuoto per buona parte del primo tempo. Ranieri lo restituisce al ruolo di incursore e lui lo ringrazia con il gol-vittoria. Decisivo. <strong>Dal 27&#8242; s.t. JULIO BAPTISTA 5:</strong> Rischia di regalare il pari all&#8217;Atalanta disimpegnando mollemente al limite dell&#8217;area di rigore. Flaccido</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>VUCINIC 7,5:</strong> Sbaglia due gol facili, segna quello più difficile e regala l&#8217;assist a Perrotta per l&#8217;1-2. Uomo-partita.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>MENEZ 6:</strong> Ranieri lo sta educando alla fase difensiva, e si vede. Non eccelle nella fase offensiva. Soddisfacente. <strong>Dal 16&#8242; s.t. TADDEI 6:</strong> Viene chiamato in causa nell&#8217;ultima mezz&#8217;ora per arginare le avanzate bergamasche sulla fascia. Concreto</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>TOTTI 6:</strong> La vede poco, e nonostante tutto si guadagna due punizioni ottime nel primo tempo (con relative ammonizioni dei difensori) e regala due giocate strappa-appalusi nella ripresa. Gagliardo.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>RANIERI 6.5:</strong> Dopo vari tentativi si arrende allo spallettiano 4-2-3-1, ereditandone pregi e difetti. Corregge in corsa la formazione e l&#8217;assetto, spostando Perrotta a ridosso del tridente. Lungimirante</p>
<p style="text-align:justify;">Pierfranco Piccinni</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SERIE A, Atalanta-Roma 1-2 ]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/serie-a-atalanta-roma-1-2/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 16:36:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vittoria al cardiopalma targata Mirko Vucinic all&#8217;Atleti Azzurri d&#8217;Italia. Roma tosta e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Lmb9re48Wmg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Lmb9re48Wmg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Vittoria al cardiopalma targata Mirko Vucinic all&#8217;Atleti Azzurri d&#8217;Italia. Roma tosta e caparbia, che dimostra una buona solidità ed una buona densità in campo e che va vicino alla segnatura con Vucinic al 10&#8242;, con il montenegrino che s&#8217;incunea in area di rigore e calcia alla destra di Consigli, bravo ad intuire l&#8217;angolo ed a neutralizzare. Al solito, però, l&#8217;avversaria di turno riesce a portarsi in vantaggio alla prima occasione utile: lancio in profondità, errata applicazione della tattica del fuorigioco da parte della difesa giallorossa, Ceravolo s&#8217;invola, rientra su Juan e trafigge Julio Sergio sul palo lungo.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">La Roma fatica a riorganizzarsi. Pizarro prova a costruire ma l&#8217;Atalanta contrasta ogni iniziativa con ardore rendendo velleitaria la manovra romanista. La squadra di Ranieri riesce a rendersi pericolosa solamente su calcio piazzato, ma la mira del tiratore scelto Riise non è precisa. Tuttavia la Roma ci crede e perviene al pari al 44&#8242;: calcio d&#8217;angolo battuto da Pizarro ed incornata vincente di Vucinic.</p>
<p style="text-align:justify;">Nella ripresa la Roma si rende subito pericolosa, sempre con Vucinic: rilancio corto di Consigli e pallonetto del montenegrino che sfiora l&#8217;eurogoal. La giocata di Vucinic è il prologo al vantaggio della Roma, che arriva al 20&#8242; della ripresa: cross dalla sinistra ancora dello scatenato Vucinic e stacco di testa di Perrotta sul quale Consigli deve arrendersi.</p>
<p style="text-align:justify;">Finale incandescente con l&#8217;Atalanta che si riversa nella metà campo giallorossa: Julio Sergio deve superarsi prima su Doni e poi su Pellegrino.</p>
<p style="text-align:justify;">IL TABELLINO</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>ATALANTA (4-4-2): </strong>Consigli, Garics, Bianco, Pellegrino, Bellini, Ceravolo (61&#8242; Valdes), Guarente, De Ascentis, Padoin, Tiribocchi, Acquafresca (76&#8242; Doni). A disp.: Coppola, Valdes, Talamonti, Ferreira Pinto, Caserta, Madonna. All.: A. Conte.<br />
<strong>ROMA (4-2-3-1): </strong>Julio Sergio, Motta (81&#8242; Burdisso), Mexes, Juan, Riise, Brighi, Pizarro, Menez (61&#8242; Taddei), Perrotta (71&#8242; Baptista), Vucinic, Totti. A disp.: Doni, Faty, Guberti, Okaka. All.: C. Ranieri.<br />
<strong>ARBITRO:</strong> Tagliavento di Terni. <strong></strong><strong></strong><br />
<strong>MARCATORI:</strong> 12&#8242; Ceravolo, 43&#8242; Vucinic, 64&#8242; Perrotta.<br />
<strong>NOTE: </strong><strong></strong><strong>Ammoniti:</strong> Bellini, Pellegrino, Menez, De Ascentis.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SERIE A, il programma della XIV giornata]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/serie-a-il-programma-della-xiv-giornata/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 10:38:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tre punti pesanti quelli dell&#8217;Udinese conquistati grazie alla vittoria per 2-0 contro il Livor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:justify;"><img style="margin:2px 4px;" src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/udinese%20livorno%20foto.jpg" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="200" height="123" align="left" />Tre punti pesanti quelli dell&#8217;<strong>Udinese</strong> conquistati grazie alla vittoria per 2-0 contro il <strong>Livorno </strong>nel primo anticipo che ha aperto alle 18 il 14esimo turno di campionato. Partita per larghi tratti non molto spettacolare, poi i friulani accelerano e trovano <!--more-->in <strong>Di Natale </strong>quel trascinatore che fa sempre la differenza. Una punizione dal limite sinistro perfetta porta in vantaggio i bianconeri, poi, al 38&#8242;, ci pensa<strong> Floro Flores</strong> a salire in cielo e di testa a schiacciare in gol un bel cross di Lukovic sempre dalla sinistra per il 2-0 che sarà il risultato anche dopo lo svolgimento della seconda frazione di gioco.</div>
<p>&#160;</p>
<p style="text-align:justify;">Trionfale<strong> vittoria per 3-0 del  Genoa nel derby della Lanterna</strong> contro la Sampdoria. Al 9&#8242; rigore per il Genoa: Sculli di petto appoggia per Palacio sul quale commette fallo in area Ziegler; Rosetti attende qualche secondo e poi indica il dischetto dopo uno sguardo con il guardalinee. <strong>Milanetto</strong> trasforma spiazzando Castellazzi e infila il pallone alla destra del portiere. Al 22&#8242; Sculli da sinistra mette il pallone in mezzo nell&#8217;area piccolla, Ziegler anticipa Palacio ma rischia mandando <strong>il pallone sul palo</strong>. Al 35&#8242; punizione di Milanetto dalla destra, colpo di testa di Criscito in anticipo su due avversari e <strong>pallone che si stampa sulla traversa.</strong> Al 45&#8242; <strong>Biava</strong>, già ammonito, colpisce ingenuamente il pallone con la mano su azione di Cassano e <strong>viene espulso</strong> lasciando i suoi in 10. Al 47&#8242; Sculli crossa da destra, Castellazzi pensa di lasciar stare il pallone per evitare l&#8217;angolo ma la palla non è innocua e colpisce la <strong>parte superiore della traversa</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/genoa%20esultanza%20derby.jpg" alt="Trionfale vittoria per 3-0 del Genoa nel derby della Lanterna contro la Sampdoria" hspace="5" width="200" height="123" align="right" />Nella ripresa al 7&#8242; Palladino serve Papastathopoulos che scatta sulla destra, mette al centro per Sculli, arriva <strong>Gastaldello in anticipo che rischia l&#8217;autogol</strong> e costringe Castellazzi a un grande intervento. All&#8217;8&#8242; il Genoa raddoppia: azione di calcio d&#8217;angolo palla a Milanetto, assist per <strong>Marco Rossi </strong>a destra e il capitano trafigge Castellazzi. Al 21&#8217;si ristabilisce la parità numerica per l&#8217;<strong>espulsione del Marco Rossi doriano</strong>, anche lui per doppia ammonizione. Al 30&#8242; <strong>terzo gol del Genoa ancora su calcio di rigore</strong> concesso per un netto fallo di Ziegler su Papastathopoulos; dal dischetto <strong>Palladino</strong> insacca, poi si sfiora la rissa perchè l&#8217;attaccante esulta con un gesto evitabile mostrando l&#8217;orecchio alla curva doriana. Al 43&#8242; la Samp resta in 10 per l&#8217;espulsione diretta di Cacciatore per una netrata dura su Juric.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">INTER &#8211; FIORENTINA (ore 15.00)</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/34972.jpg" border="1" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="150" height="188" align="left" />Dopo il ko di Barcellona il tecnico portoghese dell&#8217;Inter <strong>Josè Mourinho</strong> vuole comunque che la sua squadra conservi i cinque punti di margine nella classifica del campionato. &#8220;<em>Vogliamo vincere, abbiamo cinque punti di vantaggio, vogliamo uscire dalla gara contro la Fiorentina con gli stessi punti e per questo, per non pensare al risultato che otterrà la seconda squadra in classifica, dobbiamo vincere contro una squadra di qualità, che gioca bene, che ha un allenatore e dei giocatori di qualità e che sicuramente arriverà a Milano senza troppe pressioni. Fiorentina galvanizzata dalla vittoria in Champions League sul Lione? Non so se sarà così o se piuttosto peserà sulla Fiorentina quello che di negativo ha fatto in campionato contro Parma e Napoli&#8221;.</em></p>
<p>Di umore opposto<strong> i viola </strong>reduci invece dalla vittoria qualificazione ottenuta contro i francesi del Lione<em>: &#8220;La vittoria di martedì e la conquista degli ottavi è un punto di partenza</em> &#8211; spiega Prandelli in conferenza stampa -. <em>Siamo consapevoli delle nostre qualità e non vorrei che la maggior parte dei calciatori pensasse che questo sia invece un traguardo. Dobbiamo dare continuità a gioco e risultati. Contro l&#8217;Inter sarà dura</em> &#8211; prosegue l&#8217;allenatore -, <em>ma noi dovremo essere bravi a sfruttare le possibilità che ci concederanno&#8221;. </em></p>
<div><span style="text-decoration:underline;"><strong>LE PROBABILI FORMAZIONI DI </strong></span><strong><span style="text-decoration:underline;">INTER &#8211; FIORENTINA</span></strong></div>
<p style="text-align:justify;"><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/inter.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" height="53" align="left" />INTER (4-2-3-1): </strong><strong>12 Julio Cesar , 4 J. Zanetti , 6 Lucio , 25 Samuel , 26 Chivu , 19 Cambiasso , 11 Muntari , 45 Balotelli , 5 Stankovic , 9 Eto&#8217;o , 22 Milito (1 Toldo , 2 Cordoba , 23 Materazzi , 14 Vieira , 8 Thiago Motta , 30 Mancini , 89 Arnautovic) All. Mourinho</p>
<p></strong><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/fiorentina.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="39" height="56" align="right" />FIORENTINA (4-2-3-1): </strong><strong>1 Frey , 25 Comotto , 3 Dainelli , 2 Kroldrup , 19 Gobbi , 18 Montolivo , 15 Zanetti , 32 Marchionni , 24 Santana , 6 Vargas , 11 Gilardino (35 Avramov , 23 Pasqual , 29 De Silvestri , 8 Jovetic , 20 Jorgensen , 9 Castillo , 21 Babacar) All. Prandelli<br />
</strong><strong><br />
L&#8217;ARBITRO E I PRECEDENTI CON LE DUE SQUADRE:</strong> arbitro <em>Damato</em> di Barletta. Inter sempre vittoriosa nei 3 precedenti, tutti casalinghi, con l&#8217;arbitro pugliese: ultimo incrocio il 13 settembre 2008, Inter-Catania 2-1 (serie A). La Fiorentina &#8211; su 7 incroci &#8211; 6 volte ha vinto ed 1 perduto, con già un incrocio in stagione: 1-0 a Livorno il 26 settembre scorso.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Le curiosità e i precedenti del match:</em> </strong> L&#8217;Inter non perde una gara ufficiale in casa dal 26 novembre 2008 quando, in Champions League, venne sconfitta per 0-1 dal Panathinaikos. Nelle seguenti 26 gare interne, i nerazzurri hanno un bilancio di 17 vittorie e 9 pareggi. L&#8217;Inter è una delle tre squadre della serie A 2009/10, assieme a Milan e Napoli, che stanno guadagnando il maggior numero di punti nei secondi tempi, rispetto ai propri risultati al 45&#8242;: +9 per tutte e tre le squadre. Sono 11 i calciatori nerazzurri ad essere andati in gol dopo 13 giornate: Balotelli, Cambiasso, Etòo, Lucio, Maicon, Milito, Motta, Muntari, Sneijder, Stankovic, Vieira. Con questa cifra l&#8217;Inter è, assieme alla Juventus, la cooperativa del gol nella serie A 2009/10. A San Siro il bilancio di Prandelli è di 1 vittoria, 1 pareggio e 7 sconfitte, su 9 precedenti ufficiali: l&#8217;unico successo risale alla sua stagione di esordio in serie A, quando il 2 gennaio 1994 si impose per 2-1 con la sua Atalanta (allenata in tandem con Valdinoci). Da notare, infine, che le formazioni di Prandelli hanno sempre subito almeno un gol a partita nelle 9 disputate in casa dell&#8217;Inter, per un totale di 16 reti incassate. Gianluca Comotto, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 300/a presenza in campionati professionistici della propria carriera. Le attuali 299 &#8211; collezionate con le maglie di Torino, Vicenza, Fiorentina, Reggina ed Ascoli &#8211; sono così suddivise: 215 in serie A e 84 in B. Il debutto di Comotto in campionati professionistici risale al 26 aprile 1998: Treviso-Torino 0-0, in serie B. Per Kroldrup, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 100/a presenza ufficiale con la maglia della Fiorentina. Le attuali 99 sono così suddivise: 79 in serie A, 5 in coppa Italia e 15 nelle coppe europee. Il debutto di Kroldrup in viola risale al 22 gennaio 2006: Fiorentina-Messina 2-0, in serie A.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">CAGLIARI &#8211; JUVENTUS (ore 15.00)</span></strong></p>
<div><!-- inizio TESTO --><em><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/allegri%281%29.jpg" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="150" height="124" align="right" />&#8220;Non dovremo concederci alcuna leggerezza e giocare da Cagliari, con grande equilibrio, attenzione e intensità</em>&#8220;. Lo dice il tecnico del Cagliari  <strong>Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida con la Juventus.</strong> I rossoblù avranno davanti un avversario che poco ha a che fare con il Milan contro il quale hanno ben figurato a San Siro &#8220;<em>La differenza tra le due squadre è abissale, sia tecnica che fisica</em> &#8211; sottolinea il tecnico dei sardi &#8211; <em>Prevedo una gara agonistica, non bella, anche cattiva sportivamente parlando. La Juventus verrà qui affamata di punti. Vorrà dare un segnale forte. Per noi saranno 100 minuti di sofferenza&#8221;</em>.</div>
<p><strong>Ciro Ferrara</strong>, nonostante il flop europeo a Bordeaux, è ancora in corsa su tutti i fronti.<em> &#8221;La Champions è più competitiva e mi pare che la Juventus sia in linea anche con altre grandi squadre. Avremmo potuto fare qualcosa in piu&#8217; a Bordeaux, come risultato e come approccio alla gara, ma per il resto non mi pare che si siano fatti dei disastri. Siamo lì e possiamo ancora giocarci la qualificazione</em>&#8221;, dice il tecnico alla vigilia della sfida di campionato sul campo del Cagliari. &#8221;L<em>e sconfitte che abbiamo subito sono state nette, a parte forse quella contro il Napoli. Dobbiamo essere bravi a gestire le situazioni belle e quelle meno belle e non dovremo essere condizionati. E&#8217; chiaro che la sconfitta di Bordeaux dà fastidio, ma dovremo reagire&#8221;, </em>prosegue Ferrara. <em> </em></p>
<div><span style="text-decoration:underline;"><strong>LE PROBABILI FORMAZIONI DI CAGLIARI &#8211; JUVENTUS</strong></span></div>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/cagliari.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" height="53" align="left" />CAGLIARI (4-3-1-2):</strong><strong> 22 Marchetti , 14 Pisano , 6 Lopez , 13 Astori , 31 Agostini , 8 Biondini , 5 Conti , 10 Lazzari , 7 Cossu , 32 Matri , 9 Nenè (24 Lupatelli , 21 Canini , 20 Barone , 18 Parola , 4 Dessena , 27 Jeda , 23 Larrivey) All. Allegri</p>
<p></strong><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/juve.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" width="53" height="53" align="right" />JUVENTUS (4-3-1-2):</strong><strong> 1 Buffon , 2 Caceres , 5 Cannavaro , 3 Chiellini , 29 De Ceglie , 22 Sissoko , 4 Melo , 8 Marchisio , 28 Diego , 11 Amauri , 10 Del Piero (13 Manninger , 33 Legrottaglie , 21 Grygera , 18 Poulsen , 16 Camoranesi , 20 Giovinco , 40 Immobile) All. Ferrara</strong></p>
<p><strong>L&#8217;ARBITRO E I PRECEDENTI CON LE DUE SQUADRE:</strong> arbitro <em>De Marco</em> di Chiavari. Il Cagliari vanta 2 vittorie (l&#8217;ultima nell&#8217;ottobre 2003, 4-1 casalingo al Livorno, in B), 3 pareggi e 4 sconfitte in 9 precedenti ufficiali, ma non trovava l&#8217;arbitro ligure dal 16 dicembre 2007 (Cagliari-Inter 0-2, serie A). La Juventus non ha mezze misure in 6 incroci: 4 volte ha vinto, 2 perduto, con ultima direzione che risale al 14 settembre 2008, Juventus-Udinese 1-0 (serie A).</p>
<p><strong><em>Le curiosità e i precedenti del match:</em> </strong> Massimiliano Allegri ha in novembre il mese in cui le sue squadre hanno il miglior rendimento, in sole gare di campionati professionistici, in termini di media-punti per gara: 1.90, frutto di 11 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte in 21 panchine. Daniele Conti, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 300 presenza ufficiale con la maglia del Cagliari. Le attuali 299 presenze sono così suddivise: 174 in serie A, 101 in B e 24 in coppa Italia. Il debutto di Conti in rossoblù risale al 30 agosto &#8216;99: Lazio-Cagliari 2-1,in serie A. Cagliari e Juventus sono due delle tre squadre della serie A 2009/10 ad aver finora segnato il maggior numero di gol nel quarto d&#8217;ora finale di gara: dal 76&#8242; al 90&#8242;, recuperi inclusi, sono 6 i gol realizzati da rossoblu e bianconeri, stessa cifra del Napoli. Dopo 13 giornate di campionato la Juventus è rimasta l&#8217;unica squadra, nelle cui gare non è mai stato assegnato un calcio di rigore, né a favore (come il Livorno), né contro (primato solitario). L&#8217;ultimo rigore in favore della Juventus in serie A risale al 26 aprile scorso, Reggina-Juventus 2-2 (Del Piero, trasformato); da allora sono trascorse 18 giornate; l&#8217;ultimo a sfavore risale al 13 novembre 2008 (Juventus-Genoa 4-1, rete di Milito); da allora sono trascorse 39 giornate. Sono 11 i calciatori bianconeri ad essere già andati in gol in questo primo scorcio di campionato, dopo 13 giornate: Amauri, Caceres, Camoranesi, Chiellini, Diego, Felipe Melo, Giovinco, Grosso, Iaquinta, Marchisio e Trezeguet. Con questa cifra la Juventus è, assieme all&#8217;Inter, una delle due cooperative del gol nella serie A 2009/10. Amauri, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 200/ma presenza nella serie A italiana della propria carriera. La prima della attuali 199 presenze &#8211; ottenute con le maglie di Napoli, Piacenza, Chievo, Palermo e Juventus &#8211; risale al 14 aprile 2001: Bari-Napoli 0-1.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">PARMA &#8211; NAPOLI (ore 15.00)</span></strong></p>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/PARMA%20FESTA.jpg" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="200" height="125" align="left" />Guidolin</strong> convinto della condizione ottima dei suoi ragazzi vuole una conferma nella gara contro il Napoli: &#8220;<em>La classifica non ci dà pressioni</em> &#8211; le parole del tecnico &#8211; S<em>ono gli avversari di grande livello, come Fiorentina e Napoli, che ci mettono pressione e in difficoltà. L&#8217;anno scorso in B questi avversari li guardavamo in tv e speravamo anche noi di arrivare nella loro categoria. Allora poi eravamo lontani in classifica&#8230;</em>&#8220;. La migliore partita dell&#8217;anno il Napoli l&#8217;ha giocata a Torino contro la Juventus. <strong>L&#8217;allenatore del Parma </strong>ammette di aver visto per tre volte il dvd di quella partita <em>&#8220;e non mi sono mai stancato. Solitamente quando si conosce il risultato ci sta appena vederla una volta &#8211; racconta Guidolin &#8211; Questo per dire che mi aspetto un Napoli con qualità, giocate, ripartenze, equilibrio. Una squadra che in quella occasione, insieme alla Juventus, ha dato vita ad uno spettacolo stupendo&#8221;.</em></p>
<p><strong>L&#8217;assenza di Lavezzi non spaventa Mazzarri </strong>che ha massima fiducia nella squadra. <em>&#8220;Io credo che questo organico sia forte e che debba attingere a tutte le sue risorse </em>- continua il tecnico dei partenopei &#8211; <em>Abbiamo uno spirito di gruppo solido e dobbiamo sempre pensare a lottare, crescere e dare tutto sul campo. Chi sta bene e mi dimostra che fisicamente è a posto può andare serenamente in campo. Sinora abbiamo conquistato ottimi risultati&#8221;. </em><strong>Il Parma è un avversario ostico</strong>.<em> &#8220;Sarà una partita difficilissima, contro una squadra forte che è una delle sorprese del campionato ma che ha individualità di qualità &#8211; le parole di Mazzarri &#8211; Hanno costruito una bella squadra, con un ottimo tecnico. Guidolin è molto esperto, lo conosco bene e so benissimo come prepara le partita. In questo Parma c&#8217;è la mano sua, lo conosco da tanti anni. Sarà una partita a scacchi, ma sarà importante oltre alla tattica anche il vigore con il quale andremo in campo&#8221;.</em></p>
<div><span style="text-decoration:underline;"><strong>LE PROBABILI FORMAZIONI DI PARMA &#8211; NAPOLI</strong></span></div>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/parma.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" height="65" align="left" />PARMA (5-3-2):</strong><strong> 83 Mirante , 5 Zaccardo , 15 Dellafiore , 2 Panucci , 6 A. Lucarelli , 7 Castellini , 4 Morrone , 10 Dzemaili , 8 Lunardini , 23 Amoruso , 9 Lanzafame (1 Pavarini , 19 Zenoni , 3 Antoneli , 24 Paci , 18 Cordova , 20 Biabiany , 32 Budel) All. Guidolin</p>
<p></strong><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/napoli.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" align="right" />NAPOLI (3-4-2-1):</strong><strong> 26 De Sanctis , 14 Campagnaro , 28 Cannavaro , 96 Contini , 11 Maggio , 23 Gargano , 5 Pazienza , 6 Aronica , 17 Hamsik , 27 Quagliarella , 19 Denis (1 Iezzo , 2 Grava , 16 Zuniga , 18 Bogliacino , 21 Cigarini , 12 Pià , 9 Hoffer) All. Mazzarri</strong></p>
<p><strong>L&#8217;ARBITRO E I PRECEDENTI CON LE DUE SQUADRE:</strong> arbitro Trefoloni di Siena. Il Parma vanta 3 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte in 12 direzioni assolute, con ultimo incrocio datato però 1 novembre 2008, 1-1 a Piacenza, in B. Il Napoli conta 3 vittorie, 4 pareggi ed 1 sola sconfitta (proprio quest&#8217;anno, 1-3 a Milano dall&#8217;Inter lo scorso 23 settembre) in 8 precedenti ufficiali.</p>
<p><strong><em>Le curiosità e i precedenti del match:</em> </strong> Il Parma non subisce gol in gare interne ufficiali dal 29 settembre scorso quando, in serie A, venne sconfitto per 0-2 dal Cagliari. L&#8217;autore del secondo gol sardo fu Dessena al 58&#8242;: da allora sono trascorsi i restanti 32&#8242; di quel match, più le intere gare di campionato vinte contro Siena (1-0), Bari (2-0) e Chievo (2-0), per un totale di 302&#8242; di inviolabilità interna. Il Parma è una delle tre squadre della serie A 2009/10 a non aver ancora subito espulsioni: senza cartellini rossi anche Cagliari e Palermo. Il Parma è una delle tre squadre della serie A 2009/10, assieme ad Atalanta e Lazio, ad aver effettuato il minor numero di sostituzioni nei primi 13 turni: sono 35 sulle 39 disponibili. Il Napoli è imbattuto in campionato da 6 turni, dove ha raccolto 3 successi e 3 pareggi. L&#8217;ultima sconfitta azzurra risale al 4 ottobre scorso, 1-2 a casa della Roma. Il Napoli è reduce in campionato da due pareggi consecutivi per 0-0, ottenuti a Catania ed in casa contro la Lazio. L&#8217;ultimo incontro in cui i campani hanno segnato e subito gol in serie A risale al 31 ottobre scorso quando si imposero per 3-2 in casa della Juventus. L&#8217;autore del terzo gol azzurro Hamsik all&#8217;81&#8242;: da allora sono trascorsi 189&#8242; di digiuno assoluto; l&#8217;autore del secondo gol juventino fu Giovinco al 54&#8242;: da allora sono trascorsi 216&#8242; di inviolabilità. Hugo Armando Campagnaro, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 200/a presenza ufficiale della propria carriera professionistica in Italia. Le attuali 199 presenze &#8211; collezionate con Piacenza, Sampdoria e Napoli &#8211; sono così suddivise: 57 in serie A, 115 in B, 18 in coppa Italia e 9 nelle coppe europee. Il debutto assoluto di Campagnaro risale al 22 settembre 2002: Piacenza-Udinese 2-0, in serie A.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">ATALANTA &#8211; ROMA (ore 15.00)</span></strong></p>
<div><!-- inizio TESTO --><em>&#8220;Gennaio è vicino: io conto su chi ha voglia di lottare con determinazione per questa maglia, chi non ne ha giri al largo. Io perdono una volta, la seconda è un affare molto più complicato&#8221;.</em> Il tecnico dell&#8217;Atalanta <strong>Antonio Conte </strong>usa toni duri alla vigilia della partita interna con la Roma, che arriva pochi giorni dopo la clamorosa eliminazione in Coppa Italia contro il Lumezzane. <em>Da qui fino a Natale abbiamo quattro impegni importanti &#8211; dice Conte -, occorre interpretarli nella maniera giusta. Lo ribadisco: io in campo dai giocatori voglio vedere cattiveria agonistica&#8221;.</em></p>
<p>Sulla partita contro i capitolini: &#8220;<em>L&#8217;unica cosa che ci deve interessare è fare classifica. Bisogna vincere per risollevarc</em>i &#8211; spiega il tecnico nerazzurro -. <em>Non affrontiamo l&#8217;ultima della classe, ma dopo la vittoria di Siena abbiamo il dovere di confermare il trend positivo. Sono convinto che faremo una partita tosta e pimpante&#8221;.</em></div>
<p><em><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/ranieri%282%29.jpg" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" vspace="5" width="200" height="133" align="right" />La trasferta di Bergamo è tosta, ostica. Stimo molto Conte, ha fatto bene a Bari e sta facendo bene a Bergamo. Ha perso in Coppa mercoledì e sono andati in ritiro. Sono arrabbiati e ci sarà da lottare, soffrire e rispondere colpo su colpo&#8221;.</em> <strong>Ranieri </strong>ha anche qualche altra novità da sperimentare: come la difesa a tre. “<em>E’ ancora un pochettino presto, perche’ non l’abbiamo mai provato. Per provare, fare e dire bisogna lavorarci su bisogna avere piu’ tempo a disposizione. L’idea non mi dispiace perche’ tre centrali renderebbe la squadra forse un po’ più compatta”.</em></p>
<div><span style="text-decoration:underline;"><strong>LE PROBABILI FORMAZIONI DI ATALANTA &#8211; ROMA</strong></span></div>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/atalanta.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" height="53" align="left" />ATALANTA (4-4-2): </strong><strong>1 Consigli , 8 Garics , 77 Bianco , 2 Talamonti , 6 Bellini , 70 Ceravolo , 17 Guarente , 15 De Ascentis , 22 Padoin , 90 Tiribocchi , 9 Acquafresca (32 Coppola , 26 Pellegrino , Valdes , 79 Ferreira Pinto , 72 Doni , 18 Caserta , 7 Madonna) All. Conte</p>
<p></strong><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/roma.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" height="68" align="right" />ROMA (4-2-3-1):</strong><strong> 27 Julio Sergio , 13 Motta , 5 Mexes , 29 Burdisso , 17 Riise , 7 Pizarro , 33 Brighi , 20 Perrotta , 94 Menez , 9 Vucinic , 10 Totti (32 Doni , 2 Cicinho , 4 Juan , 14 Faty , 11 Taddei , 19 Baptista , 89 Okaka) All. Ranieri</strong></p>
<p><strong>L&#8217;ARBITRO E I PRECEDENTI CON LE DUE SQUADRE:</strong> : arbitro <em>Tagliavento</em> di Terni. L&#8217;Atalanta ha un bilancio di 3 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte in 6 direzioni ufficiali; la Roma è imbattuta su 9 incroci, dove 7 volte ha vinto e 2 pareggiato. Tagliavento è al secondo Atalanta-Roma in carriera: il 28 settembre 2008, all&#8217;Olimpico, vinse la Roma per 2-0, in serie A.</p>
<p><strong><em>Le curiosità e i precedenti del match:</em> </strong> Cristiano Doni ha segnato finora 98 reti in 271 partite ufficiali con la casacca nerazzurra ed è dunque a due passi da quota 100. La prima rete di Doni con la maglia atalantina risale al 23 agosto 1998: Cremonese-Atalanta 0-2, in coppa Italia. L&#8217;Atalanta ha vinto solo una delle ultime 11 gare casalinghe ufficiali: è accaduto il 25 ottobre scorso quando superò per 3-1 il Parma. Nelle altre 10 partite tra serie A e coppa Italia, i nerazzurri hanno ottenuto un bilancio interno di 4 pareggi e 6 sconfitte. Se la Roma dovesse essere sconfitta, per Claudio Ranieri si tratterebbe della sconfitta numero 100 in campionati professionistici italiani, essendo fermo a quota 99, su 412 panchine totali, in cui ha ottenuto anche 167 vittorie e 146 pareggi. La prima delle attuali 99 sconfitte (70 in serie A, 13 in serie B e 16 in serie C-1) risale al 27 settembre 1987 quando, alla guida del Campania in serie C-1, venne sconfitto per 0-5 in casa del Campobasso. L&#8217;ultimo match di Ranieri contro i bergamaschi rappresenta l&#8217;ultimo degli esoneri subiti dal tecnico in Italia: era il 17 maggio 2009, quando la sua Juventus fu bloccata dal pareggio interno per 2-2 contro i bergamaschi, in serie A. Il giorno dopo Ranieri venne allontanato dalla panchina bianconera. Daniele De Rossi e Marco Motta sono ad un passo dal raggiungere un traguardo importante della loro carriera nella serie A italiana. De Rossi conta finora 199 presenze, tutte collezionate con la maglia giallorossa: la prima risale al 25 gennaio 2003 in Como-Roma 2-0. Marco Motta, uno degli ex di turno, è invece a 99 presenze ufficiali nella massima categoria, ottenute con le maglie di Atalanta, Udinese, Torino e Roma: l&#8217;esordio risale al 9 gennaio 2005 in Roma-Atalanta 2-1, quando il difensore vestiva la casacca nerazzurra.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>LE ALTRE GARE DEL POMERIGGIO:</p>
<p></strong></span><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/fischietto.jpg" alt="" hspace="5" width="68" height="62" align="left" />Completano il turno le altre gare che si disputano in contemporeanea ovvero<strong> Bari &#8211; Siena</strong> (arbitro Candussio di Cervignano), <strong>Chievo Verona &#8211; Palermo </strong>(diretta da Mazzoleni di Bergamo), <strong>Lazio &#8211; Bologna</strong> (fischia Bergonzi di Genova).</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">CATANIA &#8211; MILAN (ore 20.45)</span></strong></p>
<p><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/atzori.jpg" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="150" height="150" align="left" />«<em>Ritmo e ripartenze in velocità </em>- spiega &#8211; <em>saranno fondamentali, il compito degli esterni sarà tatticamente il più delicato</em>, <em>Jorge Martinez sta bene </em>- dice <strong>Atzori</strong> &#8211; <em>ma il modulo prescinde da lui. Le scelte vengono dettate dal momento della squadra e dall&#8217;avversario di turno. Mi sento di poter affermare che questo gruppo può permettersi di cambiare assetto esprimendo comunque un buon gioco. Devo ancora decidere per quale soluzione propendere, non ho dato nessuna certezza neppure ai ragazzi, preferisco tenerli sulla corda sino all&#8217;ultimo momento</em>».</p>
<p><strong>Al di là degli interpreti, il Milan si presenterà al Massimino</strong> nella versione iperoffensiva proposta con continuità in quest&#8217;ultimo periodo. «<em>Leonardo ha a disposizione materiale di prima qualità</em> &#8211; annota Atzori &#8211; <em>e lo valorizza attaccando. Anche a me piace giocarmela a viso aperto, ma è chiaro che devo rapportare i miei progetti al gruppo che alleno. Quale giocatore toglierei al mio collega? Diciamo Pato, ma se potessi sottrarne più di uno non sarebbe male</em>».</p>
<p><strong>Leonardo in conferenza stampa</strong><em>: &#8216;Innanzitutto dobbiamo capire come giocheranno, non so se succederà anche con il Catania, ma molte altre squadre hanno cambiato per giocare contro di noi. Sinceramente non so come si disporranno in campo. Comunque si tratta di una squadra veloce, aggressiva, con giocatori dinamici, che fanno pressing. E&#8217; una squadra contro la quale dovremo fare molta attenzione: la sua posizione in classifica non rispecchia molto quello che è il modo di giocare del Catania</em>&#8216;. Poi <strong>torna sulle parole di Gattuso:</strong> &#8220;<em>Conosco bene Rino, ho giocato con lui e gli parlo sempre cercando di essere molto chiaro. Ci ho parlato ieri, oggi, mesi fa. Ora è infortunato e la cosa fondamentale è la guarigione. Adesso bisogna pensare a questo. Sta progredendo, ma avverte ancora qualche fastidio. Io cercherò sempre di mettere in campo il giocatore che sta meglio. Se davvero vuole andare via, cercherò di convincerlo del contrario. Perché, come ha detto anche lui, è Rino Gattuso. È sempre una questione di scelte. Seedorf, per esempio, non ha giocato le prime partite e non è stata certo una bocciatura. Gattuso è qui da undici anni, è normale avere un momento di riflessione. Per il rapporto che ha con me e con la società, non ci sono problemi</em>&#8220;</p>
<div><span style="text-decoration:underline;"><strong>LE PROBABILI FORMAZIONI DI CATANIA &#8211; MILAN</strong></span></div>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/catania.gif" alt="Catania" hspace="5" width="53" height="53" align="left" />CATANIA (4-3-2-1)</strong><strong>: 21 Andujar , 22 Alvarez , 6 Silvestre , 3 Spolli , 33 Capuano , 27 Biagianti , 5 Carboni , 11 Llama , 25 Martinez , 7 Mascara , 15 Morimoto (30 Campagnolo , 2 Potenza , 14 Bellusci , 8 Ledesma , 13 Izco , 9 Plasmati , 19 Ricchiuti) All. Atzori</p>
<p></strong><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/milan.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" height="53" align="right" />MILAN (4-2-1-3)</strong><strong>: 1 Dida , 20 Abate , 13 Nesta , 33 Thiago Silva , 15 Zambrotta , 16 Flamini , 23 Ambrosini , 10 Seedorf , 7 Pato , 22 Borriello , 80 Ronaldinho (30 Storari , 4 Kaladze , 77 Antonini , 19 Favalli , 49 Di Gennaro , 9 Inzaghi , 11 Huntelaar) All. Leonardo</strong></p>
<p><strong>L&#8217;ARBITRO E I PRECEDENTI CON LE DUE SQUADRE:</strong> arbitro <em>Brighi</em> di Cesena. Il Catania conta 5 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte in 13 direzioni ufficiali. Milan mai vittorioso su 4 precedenti ufficiali, in cui i rossoneri hanno messo insieme 3 pareggi (uno quest&#8217;anno, 0-0 col Bari a San Siro il 27 settembre scorso) ed 1 sconfitta.</p>
<p><strong><em>Le curiosità e i precedenti del match:</em> </strong> Dal giorno dell&#8217;ultimo successo siciliano in casa sul Milan (1-0 nella serie A 1962/63) sono stati 12 i precedenti ufficiali al &#8220;Massimino&#8221; con bilancio di 10 pareggi e 2 vittorie rossonere. Giuseppe Mascara ha segnato 26 reti in serie A con la casacca del Catania e si trova al secondo posto della classifica marcatori all-time dei siciliani in massima divisione. Prossimo traguardo il primo posto di Prenna (29 gol). Mariano Julio Izco, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 100/ma presenza ufficiale con maglie di club italiani. Le attuali 99 presenze &#8211; collezionate tutte con il Catania &#8211; sono così suddivise: 88 in serie A ed 11 in coppa Italia. Il debutto italiano di Izco risale al 26 novembre 2006: Catania-Parma 2-0, in serie A. Catania e Milan sono due delle 4 squadre della serie A 2009/10 ad aver subito il maggior numero di espulsioni: sono 4 i cartellini rossi decretati ai danni di rossoazzurri e rossoneri, stessa cifra di Genoa e Lazio. I 4 espulsi siciliani sono stati Augustyn, Capuano, Delvecchio e Morimoto (1 ciascuno); i 4 cartellini rossi milanisti sono stati Abate, Ambrosini, Flamini e Gattuso (1 a testa). Dopo le prime 13 giornate di campionato il Catania è la squadra che crolla maggiormente nei secondi tempi, perdendo 7 punti rispetto ai risultati conseguiti al 45&#8242;. Il Milan è invece una delle tre squadre della serie A 2009/10, assieme a Inter e Napoli, a guadagnare il maggior numero di punti nei secondi tempi, rispetto ai propri risultati al 45&#8242;: +9 per tutte e tre le squadre. L&#8217;ultima sconfitta ufficiale subita in gare ufficiali dal Milan risale al 30 settembre scorso quando, in Champions League, venne superato in casa per 0-1 dallo Zurigo: da allora lo score rossonero è di 6 successi e 4 pareggi. In queste 10 gare ufficiali, per altro, il Milan ha sempre segnato, per un totale di 20 marcature.</p>
<p><em>Per maggiori dettagli sui canali e sui telecronisti delle varie partite  vi rimando alle news pubblicate IN ANTEPRIMA sulle pagine di Digital-Sat.it (<a href="http://www.digital-sat.it/">www.digital-sat.it</a>)</em></p>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/sky_sport.jpg" alt="Sky Sport Logo" hspace="5" width="63" height="47" align="left" /><br />
<a href="http://www.digital-sat.it/new.php?id=20337">Sky Sport Serie A &#8211; Programma, telecronisti e Diretta Gol 14° Giornata</a></strong></p>
<p><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/premium_calcio.jpg" alt="Premium Calcio" hspace="5" width="78" height="36" align="left" /><strong><br />
<a href="http://www.digital-sat.it/new.php?id=20333">Mediaset Premium Calcio Serie A &#8211; Programma e telecronisti 14° Giornata</a><br />
</strong></p>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/dahlia%20calcio.jpg" alt="Dahlia Calcio" hspace="5" width="79" height="35" align="left" /> <a href="http://www.digital-sat.it/new.php?id=20332">Dahlia Tv Calcio Serie A &#8211; Programma e telecronisti 14° Giornata</a></strong><br />
<strong><span style="text-decoration:underline;">Domenica 29 Novembre 2009</span></strong></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>ore 15.00:</strong></span><br />
<strong><br />
Atalanta vs Roma &#8211; Bergamo, Atleti Azzurri d&#8217;Italia<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Calcio 3 (can. 253)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio 3 (can. 334)<br />
<em>Tv Mobile</em>: La3 UMTS e DVB-H</p>
<p><strong>Bari vs Siena &#8211; Bari, San Nicola<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Calcio 6 (can. 256)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio 6 (can. 337)<br />
<em>Tv Mobile:</em> La3 DVB-H<br />
<strong><br />
Cagliari vs Juventus &#8211; Cagliari, Sant&#8217;Elia<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Calcio 1, SKY Calcio 1 HD (can. 251)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio 2 e Dahlia Sport (can. 333-131)<br />
<em>Tv Mobile:</em> La3 UMTS<br />
<strong><br />
Chievo Verona vs Palermo &#8211; Verona, M. Antonio Bentegodi<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Sport 1, SKY Sport 1 HD, SKY Calcio 7 (can. 201-257)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: DAHLIA Calcio 1 (141) e Premium Calcio 1 (diff h.17.30)<br />
<em>Tv Mobile:</em> La3 DVB-H<br />
<strong><br />
Inter vs Fiorentina &#8211; Milano, Giuseppe Meazza &#8211; San Siro<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Calcio 2, SKY Calcio 2 HD (can. 252)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio 1 e Dahlia 2 Calcio (can. 332-142)<br />
<em>Tv Mobile:</em> La3 UMTS e DVB-H</p>
<p><strong>Lazio vs Bologna &#8211; Roma, Olimpico<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Calcio 5 (can. 255)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio 4 e Dahlia 3 Calcio (can. 335-143)<strong><br />
</strong><em>Tv Mobile:</em> La3 UMTS e DVB-H<br />
<strong><br />
Parma vs Napoli &#8211; Genova, Luigi Ferraris &#8211; Marassi<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Calcio 4 (can. 254)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio 5 e Dahlia 4 Calcio (can. 336-144)<br />
<strong><br />
</strong><span style="text-decoration:underline;"><strong>ore 20.45:</strong></span></p>
<p><strong>Catania vs Milan &#8211; Catania, Massimino</strong><br />
<em>Satellite:</em> SKY Sport 1 e Sport 1 HD, SKY Calcio 1 e Calcio 1 HD (can. 201-251)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio, Calcio HD e Dahlia Sport  (331-338-131)<strong><br />
</strong><em>Tv Mobile:</em> La3 UMTS</p>
<p>FONTE: Digital-sat.it</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Messaggero:""In tre è meglio"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/rassegna-stampa-il-messaggeroin-tre-e-meglio/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 08:32:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
<guid>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/rassegna-stampa-il-messaggeroin-tre-e-meglio/</guid>
<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di Ugo Trani de Il Messaggero Claudio Ranieri va avanti per la s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/menez1.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma di Ugo Trani de Il Messaggero</p>
<p style="text-align:justify;">Claudio Ranieri va avanti per la sua strada. Senza guardare il calendario e soprattuto in faccia a nessuno. Anche i giocatori. Ventuno convocati, rosa ristretta e scelte mirate. Che possono anche non piacere ad alcuni (ex) titolari. Ma insiste su <!--more-->un punto: la Roma non può permettersi di schierare giocatori non al top. C&#8217;è da risalire la classifica e bisogna contare solo su chi sta in piedi.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;ultimo esempio è De Rossi: in campo prima della partenza, pure nella partitina, ma fuori dalla lista di chi segue l&#8217;allenatore a Bergamo. Daniele, proprio come Doni prima della gara di San Siro, non la prende bene. Avrebbe voluto esserci. Così mette il muso e va a casa. Poco importa dell&#8217;affettuosa e studiatissima presa di posizione sul suo futuro: &#8220;<em>Se De Rossi lascia la Roma, me ne vado anche io</em>&#8221; garantisce Ranieri e non lo fa spostare da trigoria nemmeno per questa trasferta: &#8220;<em>Sta bene, si è allenao facendo quello che poteva. Venerdì gli esami: i valori sono in ordine. Ma ha perso sette chili. Deve perfezionare la condizione fisica, puntiamo a farlo rientrare gradatamente. Magari un tempo con il Basilea, per essere pronto per il derby. Valuteremo giorno per giorno</em>.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Fidandosi, invece, dei suoi uomini di talento, vorrebbe confermare contro l&#8217;Atalanta, i tre attaccanti insieme, formula decisiva contro il Bari all&#8217;Olimpico: Totti centravanti, Vucinic da esterno sinistro e Menez da mezza punta. &#8220;<em>Si può fare pure nelle gare esterne. Domenica scorsa mi hanno soddisfatto. Bisogna cantare e portare la croce, solo portarla non funziona. I tre devono cantare</em>.&#8221; L&#8217;unico lusso per questa squadra in via di guarigione. Niente stravolgimenti tattici, il 4-2-3-1 che in fase di non possesso palla somiglia all&#8217;assetto tanto caro a Ranieri, il 4-4-2. &#8220;<em>Quando abbiamo provato con il rombo c&#8217;è mancato qualcosa. In questo momento dobbiamo fare le cose che sappiamo fare. Non è tempo di esperimenti. Abbiamo bisogno di punti, da prendere in ogni partita</em>.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Per le modifiche, attende la riapertura del mercato di gennaio. Con l&#8217;obiettivo chiaro a tutti già dall&#8217;estate scorsa. &#8220;<em>Stiamo cercando un centravanti che faccia al caso nostro. Spero di averlo. Ma non sarà uno per far sbavare i tifosi, ma uno che ci possa essere veramente d&#8217;aiuto</em>.&#8221; Tornando alla convinzione di Ranieri di dar spazio a chi sta in palla, ancora fiducia a Julio Sergio, il terzo portiere diventato improvvisaemnte primo: <em>&#8220;Ora il titolare è Bertagnoli, ma Doni non è affatto escluso o finito, stimo tanto tutti e quattro i miei portieri. Julio Segio sta facendo molto bene ed è doveroso continuare con lui</em>.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Ridimensiona gli attriti con Doni anche se poi rimprovera il manager dell&#8217;ex titolare. &#8220;<em>Non mi da fastidio niente. I procuratori, però, dovrebbero stare zitti. Prendono soldi, ma non per chiacchierare tanto</em>.&#8221; Allarga il discorso, spiegando che Burdisso a destra non significa credere poco nei terzini, da Motta a Cicinho: &#8220;<em>Nessuno è bocciato. Mai successo in vita mia. Gioca chi mi dimostra quanto vale sul campo e come si inserisce nei meccanismi. E anche se dovessi litigare con qualcuno, non me lo lego al dito, lasciandolo fuori. E&#8217; successo lo scorso anno con Trezeguet. Ma per me al primo posto c&#8217;è la squadra e tutti i giocatori che penso possano farmi vincere la partita. Senza rancore</em>.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Si sposta sulla &#8220;g<em>ara ostile contro l&#8217;Atalanta, eliminata mercoledì dalla Coppa Italia (1 a 0 per il Lumezzane a Bergamo). &#8220;Sono andati in ritiro, sono arrabbiati. E&#8217; successo anche a noi e dopo le sconfitte di Udine e Basilea abbiamo avuto una grande reazione. L&#8217;ho ricordato ai giocatori. Uomo avvisato mezzo salvato&#8230;Ci sarà da lottare e stringere i denti, bisognerà ribattere colpo su colpo</em>.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">
&#8220;<em>Totti può piacere o no. Onestamente, però, non meriterebbe di essere discusso.&#8221; ammette Ranieri. Il capitano spiega: &#8220;Con tre punte è meglio per tutti e non solo per me. Per la Roma. E si è visto. Dopo un infortunio la migliore dicono sia la prima. Se me lo fossi ricordato, sarei tornato nel derby. Ringrazio Lippi per le belle parole. Ci aggiorneremo l&#8217;anno prossimo&#8230;</em>&#8220;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, CorSport:"Roma, i brasiliani perdono il posto"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/rassegna-stampa-corsportroma-i-brasiliani-perdono-il-posto/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 08:27:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
<guid>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/rassegna-stampa-corsportroma-i-brasiliani-perdono-il-posto/</guid>
<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di Piero Torri de Il Corriere dello Sport Debrasilinizzazione. S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/doni.jpg" alt="" width="260" height="260" /></strong>Si riporta l&#8217;articolo a firma di Piero Torri de Il Corriere dello Sport</p>
<p style="text-align:justify;">Debrasilinizzazione. Se ne parla da un pò di tempo da queste parti, indicandola come la strada migliore per compattare lo spogliatoio che nelle ultime due stagioni ha visto una larga rappresentanza di brasiliani<strong> </strong> (otto nel passato campionato, sette in questo).    Si potrebbe discutere, <!--more-->considerando la tradizione romanista<strong> </strong>che, in un passato più o meno recente, ha sempre avuto una certa predisposizione per i brasiliani, non a casogli stranieri largamente più numerosi nella storia giallorossa<strong>.</strong> Nomi come Falcao, Cerezo, Aldair, Cafù<strong></strong> qualche bel ricordo lo rievocano nella gente romanista, eppure il Brasile non sembra più andare tanto di moda<strong></strong> nella capitale giallorossa.<br />
<strong><em><strong></strong></em>LE NOVITA&#8217; -</strong> In qualche maniera,la debrasilinizzazione è già cominciata.<strong></strong> Non solo relativamente alle poche voci di mercato che ne prevedono diversi in partenza da Trigoria (Cicinho, Julio Baptista, Artut, Taddei, Doni) una Roma con sempre meno brasiliani<strong></strong><strong>.</strong> Come, per esempio, oggi a Bergamo.<strong></strong> Dove, se sarà confermata la formazione più o meno prevista, ci saranno massimo due brasiliani<strong></strong> (e non è detto) negli undici giocatori che scenderanno in campo dall&#8217;inizio, cioé Julio Sergio e Juan<strong>.</strong> Roba che, se ce lo avessero anticipato qualche settimana fa, saremmo stati pronti a scommettere che non sarebbe stata possibile<strong> </strong>una Roma con solo loro due in campo. E&#8217; perlomeno singolare in una squadra che ha tre brasiliani che, quando stanno bene, sono regolarmente convocati dal CT Carlos Dunga<strong> </strong>che non è l&#8217;allenatore dell&#8217;ultima nazionale al mondo, anzi.<br />
<em><strong></strong></em><strong>LA PANCHINA -</strong> In questa stagione, tra l&#8217;altro, per i brasiliani è anche andata peggio<strong>.</strong> In altre occasioni, la formazione iniziale della Roma in una partita di campionato ha previsto in campo soltanto un brasiliano<strong>.</strong> E a dar retta ai precedenti, si può essere ottimisti visto che i precedenti sono stati la sfida casalinga contro il Napoli un pareggio in casa dei campioni d&#8217;Italia, a Catania,<strong></strong><strong></strong><strong> </strong>dove però nel corso già del primo tempo Juan subentrò al posto dell&#8217;infortunato Mexes per una sfida conclusa con un pareggio nei minuti finali, grazie al goal in extremis di De Rossi. Vedremo oggi se la tendenza sarà confermata. Peraltro è prevedibile che nel corso della partita Julio Sergio e Juan non rimarranno i soli brasiliani in campo, visto che seduti al fianco di Ranieri ci saranno almeno tre connazionali del portiere, da Doni retrocesso a Taddei e Julio Baptista<strong>,</strong> entrambi sospettati di essere i primi cambi di una Roma che, brasiliani o meno, non potrà permettersi di tornare da Bergamo<strong> </strong>con un risultato negativo. ma anche per scelte che da qualche tempo  questa parte vedono in campo  finita con una vittoria in rimonta e la trasferta sul campo dell&#8217;Inter, pareggio tra l&#8217;altro condito dai soliti rimpianti(eufemismo) romanisti a San Siro.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Tempo:"Tocca ancora a loro"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/rassegna-stampa-il-tempotocca-ancora-a-loro/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 08:23:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo de Il Tempo su Atalanta-Roma Totti, Menez e Vucinic proveranno a trascin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/vucinic1.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo de Il Tempo su Atalanta-Roma</p>
<p style="text-align:justify;">Totti, Menez e Vucinic proveranno a trascinare la Roma oggi pomeriggio a Bergamo contro l&#8217;Atalanta dopo l&#8217;esperimento riuscito con il Bari. Ranieri deve rinunciare ancora a De Rossi ma fiuta il momento positivo della squadra e si è convinto a confermare l&#8217;assetto a<!--more--> trazione anteriore, distribuendo il talento dei tre attaccanti nel 4-2-3-1. Il tecnico non lo dice, ma le scelte per l&#8217;attacco sembrano fatte, con il capitano che deve rispondere al gol di Di Natale per riprendersi la vetta dei marcatori e raggiungere Signori a 188 gol in A. «Domenica &#8211; spiega Ranieri &#8211; i tre attaccanti mi hanno soddisfatto. Possono essere usati insieme anche in trasferta. Però bisogna cantare e portare la croce. Se portiamo soltanto la croce non funziona. Loro devono cantare». La Roma non vince in trasferta da due mesi e mezzo, quando espugnò Siena nella prima partita della gestione Ranieri. L&#8217;allenatore non si fida neanche dell&#8217;Atalanta. «Sono andati in ritiro dopo la sconfitta in coppa Italia, sono arrabbiati. Uomo avvisato, mezzo salvato». Sperava di portare De Rossi almeno in panchina ma dopo ha deciso di lasciarlo a casa nonostante il centrocampista si fosse allenato senza problemi. Se ne riparla per l&#8217;Europa League, un trampolino di lancio in vista del derby di domenica prossima. «Daniele ha perso sette chili. Vogliamo farlo rientrare gradatamente. Magari giocherà un tempo giovedì con Basilea, poi sarà pronto per il derby». Le certezze di Ranieri su De Rossi riguardano il futuro. «Non va via &#8211; spiega il tecnico &#8211; al cento per cento. Altrimenti vado via pure io. Così siete sicuri che resto&#8230;». Il giocatore voleva esserci a Bergamo e ha lasciato Trigoria col broncio. Non sorride neanche Doni che si accomoderà ancora in panchina. «In questo momento Julio Sergio &#8211; conferma il tecnico &#8211; è il titolare. Sta facendo molto bene ed è doveroso continuare con lui, ma Doni non è affatto escluso o finito. Non mi ha dato fastidio niente del suo comportamento, i procuratori dovrebbero state un attimo più zitti». Nei pensieri di Ranieri c&#8217;è spazio anche per Menez, «è un diamante grezzo che va piano piano lavorato», il centravanti da cercare sul mercato, «non prenderemo uno per far contenti i tifosi ma un giocatore utile», e una futuribile ipotesi di difesa a tre «l&#8217;idea non mi dispiace» ammette l&#8217;allenatore che deve sciogliere l&#8217;unico dubbio di formazione proprio nel reparto arretrato. «Juan sta bene», ma può finire in panchina proprio lui, con il rientro di Motta a destra e Burdisso restituito all&#8217;unico ruolo in cui dà il meglio: difensore centrale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[CALCIOMERCATO, Pavlyuchenko, Roma o Spartak]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/calciomercato-pavlyuchenko-roma-o-spartak/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 08:05:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roman Pavlyuchenko lascerà il Tottenham ed ha già dato mandato ai suoi rappresentanti di accordarsi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/bXXga5csq3g&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/bXXga5csq3g&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Roman Pavlyuchenko lascerà il Tottenham ed ha già dato mandato ai suoi rappresentanti di accordarsi con il direttore esecutivo del club londinese Paul Barber questa settimana per organizzare il proprio trasferimento in gennaio. L&#8217;attaccante russo, acquistato per 14 milioni di sterline da Juande Ramos, ha disputato una pessima stagione ed ha giocato appena 4 gare con Harry Redknapp, segnando un goal, ed ha fatto parte della selezione russa che è stata estromessa dal mondiale dalla Slovenia.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;Non ho mai vissuto un periodo così nero nella mia vita&#8221;, ha dichiarato Pavliuchenko. &#8220;Il fallimento della Russia è stata la continuazione del catastrofico 2009 (&#8230;) Spero solo che gennaio porterà dei cambiamenti nella mia vita. Naturalmente, ho intenzione di cambiare club. Il mio agente sta venendo a Londra per negoziare&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">La sola questione riguarda come lo Spartak o la Roma possano avere chances di prendere il giocatore.</p>
<p style="text-align:justify;">FONTE: Dailymail.co.uk</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Tempo:"Capitale al bivio aspettando un derby povero"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/rassegna-stampa-il-tempocapitale-al-bivio-aspettando-un-derby-povero/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 07:23:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di Gianfranco Giubilo de Il Tempo Uno strano incrocio, nell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/totti1.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma di Gianfranco Giubilo de Il Tempo</p>
<p style="text-align:justify;">Uno strano incrocio, nell&#8217;ammucchiata su un terzultimo gradino dalla quale non si sgancia il Livorno caduto a Udine: che vorrebbe dire, anche se il cammino ha ancora un lungo futuro, addio al salotto nobile del calcio nazionale. Sono <!--more-->coinvolte le due romane, in questa domenica che propone altre classiche, dopo il derby ligure di ieri sera. Direttamente la Lazio, la cui classifica contraddice non soltanto le ambizioni, ma i reali valori dell&#8217;organico, anche se indebolito da qualche scelta che evoca le propensioni di Masoch. E stavolta all&#8217;Olimpico c&#8217;è una rivale interessata, il Bologna del vecchio amico Marco Di Vaio: lo affianca «El panteron» Zalayeta, in gran forma, alle loro spalle Adailton. Dovrà evitare qualcuna delle ricorrenti distrazioni la difesa laziale, ma l&#8217;atteggiamento degli emiliani potrebbe esaltare le capacità offensive di Zarate e Foggia, che Matuzalem è delegato ad ispirare. Coinvolgimento indiretto, invece, per la Roma reduce dalla bella vittoria sul Bari, un po&#8217; appannata dalle troppe concessioni alle distanza dopo un primo tempo splendidamente interpretato. A Bergamo, contro la pericolante Atalanta di Antonio Conte, potrebbe anche fare un regalino ai cugini a una settimana dal derby, ma l&#8217;intento sarà quello di allungare il passo verso più gratificanti posizioni e anche di cancellare la figuraccia della passata stagione. Si è fin troppo parlato di tridente, dopo le più recenti scelte di Ranieri, ma è definizione chiaramente impropria, a meno di non pensare che il buon Poseidone disponesse di un simbolico forcone con due denti a sinistra e uno solo a destra. Tridente vero era quello di Zeman, un centravanti e due punte larghe, tutti in linea, quello con Menez produce inevitabilmente qualche squilibrio, disagi per chi, come Burdisso contro il Bari, è esposto a venti di tempesta sulla propria fascia di competenza. Un altro pianeta, distante anni luce dalla Capitale, difficoltà di pari livello per le prime della classe: l&#8217;Inter è la sola a giocare in casa, ma con un cliente di alto livello, la Fiorentina, insidie per Juventus e Milan in visita alla due isole maggiori. Vigilia accesa dal derby di Genova, agonismo vivo secondo attese: memore di antiche corna, Rosetti ha consentito un ignobile caccia all&#8217;uomo nei confronti di Cassano. Segna Milanetto, giusto rigore, idiozia di Biava che costa il rosso, poi un Marco Rossi raddoppia, l&#8217;altro si fa cacciare. Dilaga il Genoa, al solito il derby contraddice la classifica.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il Derbino Della Capitale]]></title>
<link>http://apintofthebitter.wordpress.com/2009/11/28/il-derbino-della-capitale/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 19:13:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Justin</dc:creator>
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<description><![CDATA[Well, there&#8217;s only a week to go until the greatest derby in all of Italy is played, and the pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Well, there&#8217;s only a week to go until the greatest derby in all of Italy is played, and the pre-match excitement has officially begun with this evening&#8217;s primavera match between the two clubs. Alberto De Rossi&#8217;s (yes, Danielino&#8217;s papá) Primavera squad have been lighting fires all over Italy, going undefeated in their first nine matches of the season (winning 8 and settling for a single scoreless draw), and they showed no signs of slowing down as they went into their 10th match of the season against Lazio&#8217;s primavera side. <em>I Lupini </em>ran away with a 2-0 derby victory, with Andrea Bertolacci and Fabio Zamblera grabbing goals from set pieces. A foreshadowing of events to come? <em>Forse; </em>it certainly cannot be a bad omen. <strong><em>Forza Roma!</em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[FOCUS ON/2: Idea: la moviola in curva]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/focus-on2-idea-la-moviola-in-curva/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 18:08:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma (udite udite) di Tony Damascelli de Il Giornale Basta con questa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/tifosi.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma (udite udite) di Tony Damascelli de Il Giornale</p>
<p style="text-align:justify;">Basta con questa storia della moviola in campo. Propongo la moviola in curva. Non se ne può più di vedere la gomitata di Felipe Melo, l’entrata sporca di Materazzi, il fallo da dietro di Ambrosini, il fallo furbastro di Henry, la sceneggiata<!--more--> di Lavezzi, tutta roba classica del football moderno, così come i primi piani dalle tribune autorità per osservare le espressioni anonime di Blanc, quelle incontrollate di Galliani, le sciarpe al collo di Della Valle, gli occhiali da sole di De Laurentiis, l’impermeabile giallo di Spinelli, è tutto un cinematografo, tra spider cam, riprese dal basso, dall’alto, di fianco, slow motion.</p>
<p style="text-align:justify;">E loro? Gli sciagurati che lanciano i bengala? I fratelli scemi che tirano giù un motorino? Quegli altri che mingono? Gli spacciatori di fumo e altre droghe? Quelli che insultano Balotelli? Quelli che comunque devi morire o figlio di puttana? Quelli non li vediamo mai, sono anonimi, il nostro meraviglioso pubblico, il dodicesimo uomo in campo, come si fa a giocare a porte chiuse, non è calcio, «sotto la curva, venite sotto la curva!». In questi casi le telecamere svolgono un altro lavoro, servono all’osservatorio del vicinale (mi fa venire in mente il medico primario, osserva, ascolta, decide e riscuote), servono alle forze dell’ordine che controllano ma non intervengono oppure servono per confezionarci su una bella trasmissione: «striscia lo striscione», dai, mostriamo le loro idee e le loro parole, anche quelle volgari, gli insulti e le allusioni, fa audience, non aspettano altro, vogliono un secondo di gloria e di boria prima di rientrare nel loro grigiore quotidiano.</p>
<p style="text-align:justify;">Martedì sera al Camp Nou di Barcellona gli spettatori erano circa centomila. Avete visto volare un bengala? Avete udito lo sparo di un mortaretto o di una bomba carta? Avete memoria di striscioni e affini? No, eppure i catalani sono gente tosta, così come gli inglesi o i tedeschi che riescono ad andare allo stadio senza l’attrezzatura dei nostri bastardi senza gloria. Ecco perché è arrivata l’ora di girare le telecamere verso queste fette di pubblico, la moviola in curva, nei distinti, nei parterre, anche nelle cosiddette o sedicenti tribune d’onore, perduto. D’accoro, lo stadio non è una chiesa ma non può essere diventato nemmeno una discarica, la zona franca dove è permesso e giustificato tutto, nel nome dello spettacolo e della partecipazione.</p>
<p style="text-align:justify;">La moviola serva a togliere i passamontagna a questi tipi, serva a farci scoprire che sono forse i nostri vicini di casa, quelli che giocano con i nostri figli, o forse lavorano in banca o sono commessi, o manager di finanza, infermieri, gente comune che al fischio di inizio, ma anche prima, l’importante che un pallone rotoli, abbandonano il posto di lavoro e ritornano nel loro zoo credendo di essere nella libera foresta, ululano, vomitano, si drogano, spacciano, fanno propaganda politica senza sapere nemmeno che differenza ci sia tra Stato e governo, odiano l’avversario nero ma non il proprio idolo che ha lo stesso colore della pelle, agitano le banane perché l’hanno visto fare ai loro sodali britannici ma accadeva trent’anni fa, ora se qualcuno a Londra o dintorni ci provasse verrebbe inchiodato sul posto.</p>
<p style="text-align:justify;">È il calcio, bellezze, è quello che abbiamo seminato e oggi raccogliamo, è il campione che ogni tanto deve fare una visitina in curva perché altrimenti è sotto ricatto gli tagliano le gomme dell’automobile, è il dirigente che deve distribuire biglietti omaggio perché altrimenti anche la sua vettura ha bisogno di un gommista. Sky, Mediaset, Rai, La 7, qualche emittente locale o regionale, vediamo chi saprà fare il primo passo, anzi la prima inquadratura, senza alibi sulla privacy, perché questa è una balla colossale.</p>
<p style="text-align:justify;">Sarà un bel film, con molti personaggi e interpreti, tutti già noti alle forze di polizia (si dice da sempre così) ma finalmente noti anche al resto degli italiani. Sento le note di una canzone cubana, dal titolo Guantanamera: «Sotto la telecamera, venite sotto la telecamera».</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FOCUS ON, Zeman vs Mourinho]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/focus-on-zeman-vs-mourinho/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:58:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[«Nel &#8216;98 parlai per la prima volta di farmaci nel calcio: da quel momento non riesco più ad al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.usfoggia.it/writable/articoli/img/2414a.jpg" alt="" width="252" height="227" />«Nel &#8216;98 parlai per la prima volta di farmaci nel calcio: da quel momento non riesco più ad allenare». Zdenek Zeman torna alla carica. Intervistato da Antonello Piroso durante il programma «Niente di personale», in onda ieri sera su La7, il tecnico boemo ha voluto chiarire alcuni passaggi della recente deposizione rilasciata <!--more-->al tribunale di Napoli durante l&#8217;udienza del processo Calciopoli. «L&#8217;ostilità di Moggi è stata decisiva per la mia carriera &#8211; ha spiegato Zeman &#8211; penso che l&#8217;ex dg della Juventus abbia ancora influenza nel calcio». Serie A più pulita dopo Calciopoli? «Così dicono. Ma se si è parlato tanto di sistema, vuol dire che in tanti erano coinvolti. E chi ha partecipato prima, secondo me c&#8217;è ancora». Zeman ha dichiarato di sentirsi un pensionato: «Vivo a Roma e vedo che le squadre capitoline non danno soddisfazioni. È un peccato. Ho ricevuto delle proposte da club stranieri, ma per ora non vado. Ho avuto due esperienze non positive all&#8217;estero: capirsi coi turchi è difficile. Vogliono entrare in Europa, ma sono un altro mondo». Meglio la Serie A? «È difficile trovare una squadra che mi piaccia &#8211; ha detto il boemo &#8211; Abbiamo tanti ottimi giocatori, come Del Piero, ma pochi fuoriclasse: uno è sicuramente Totti». E Cassano? «Se è fuori dalla nazionale &#8211; ha affermato Zeman &#8211; vuol dire che Lippi ha altre intenzioni. Un ct deve fare la squadra di testa sua». Cosa farà l&#8217;Italia al Mondiale? «Se arriva in buone condizioni fisiche e mentali potrebbe anche vincere, ma dipende da troppi fattori». Una battuta anche sulla moviola in campo: «Sarebbe complicata da gestire. Gli errori ci saranno sempre». Zeman è stato molto duro con Leonardo e Ferrara: «Vanno avanti gli allenatori amici dei giocatori: li capiscono, ma hanno difficoltà a farli crescere. E che delusione Mourinho: doveva spiegare a tutti come si fa un 4-3-3 e non ci è riuscito. Ha scelto male i giocatori e ha puntato sui singoli, mentre il calcio è uno sport di squadra».</p>
<p style="text-align:justify;">FONTE: Iltempo.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[ATALANTA-ROMA, le probabili formazioni]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/atalanta-roma-le-probabili-formazioni/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 11:42:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[QUI BERGAMO- Antonio Conte, dopo la cocente eliminazione dalla Coppa Italia contro il Lumezzane, si ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/formazione.jpg" alt="" width="260" height="260" />QUI BERGAMO-</strong> Antonio Conte, dopo la cocente eliminazione dalla Coppa Italia contro il Lumezzane, si affida alla coppia Acquafresca-Doni, con Tiribocchi -non al meglio della condizione- in panchina. Il mister nerazzurro dovrà rinunciare anche agli indisponibili <!--more-->Valdes, Manfredini e Barreto.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>QUI ROMA- </strong>Ranieri conferma il tridente Totti-Menez-Vucinic e recupera De Rossi, che nell&#8217;occasione indosserà una maschera protettiva.</p>
<p style="text-align:justify;">Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo allo stadio Atleti Azzurri d&#8217;Italia di Bergamo (domenica 29-11-2009 h 15)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>ATALANTA (4-4-2):</strong> Consigli, Garics, Bianco, Talamonti, Bellini, Ceravolo, Guarente, De Ascentis, Padoin, Doni, Acquafresca. A disposizione: Coppola, Pellegrino, Radovanovic, Ferreira Pinto, Tiribocchi, Caserta, Madonna. All.: Conte</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>ROMA (4-2-3-1):</strong> Julio Sergio, Burdisso, Mexes, Juan, Riise, De Rossi, Pizarro, Vucinic, Perrotta, Menez, Totti. A disposizione: Doni, Andreolli, Motta, Faty, Taddei, Baptista, Okaka. All.: Ranieri</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[EDITORIALE: Lettera al direttore..di Romagiallorossa.com]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/lettera-al-direttore-di-romagiallorossa-com/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 10:47:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo la lettera del sig. Claudio Rossi Massimi, ospite qualche tempo fa di una p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.ilcantiere.asti.it/images/11949844932066876509lettera_architetto_franc_01.svg.hi.png" alt="" width="252" height="199" />Riceviamo e pubblichiamo la lettera del sig. Claudio Rossi Massimi, ospite qualche tempo fa di una puntata di Vox Populi Romani. La lettera, inviata al direttore del sito Romagiallorossa.com Marco Violi, risponde ad un editoriale dello stesso direttore in cui il sig. Claudio Rossi Massimi veniva accusato di essersi trasformato &#8220;<em>nel paladino della giustizia</em>&#8221; per le domande scomode rivolte al presidente della AS Roma Rosella Sensi, &#8220;<em>al punto da esser interpellato radiofonicamente</em>&#8221; (da Vox Populi Romani, Powerstation 100.5 n.d.r) e di &#8220;<em>esser alla ricerca dei suoi cinque minuti di celebrità</em>&#8220;.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Certi di rendere una cortesia al direttore di Roma Giallorossa Marco Violi, cui sicuramente la missiva sarà sfuggita tra le migliaia ricevute, pubblichiamo quanto segue:</p>
<p style="text-align:justify;">Leggo solo oggi l’editoriale apparso sul sito di RomaGialloRossa a firma di tal Marco Violi.<br />
Premettendo che dovrebbe essere compito precipuo di chi scrive assicurarsi che i nomi di coloro che vengono citati siano esatti, rispondo volentieri al sig. Violi.<br />
Quando sono stato invitato alla trasmissione “Vox Populi Romani” di Radio Power Station, ho spiegato i perché del mio intervento nell’ultima assemblea degli azionisti dell’A.S.Roma s.p.a.<br />
Dunque sig. Violi le mie domande alla presidentessa Sensi sono state “scomode”? Scomode per chi? Per la presidentessa, per la Società, per gli azionisti, per i tifosi o per lei e per le persone come lei? Vede gentile sig. Violi una domanda è una domanda e la si fa per ottenere una risposta. Niente di più semplice. Se poi la domanda non è gradita a chi la riceve, le posso assicurare che il problema è solamente suo. Non credo, visto i numerosissimi attestati di stima e consenso ricevuti, che le mie domande siano state domande senza senso o “scomode” come dice lei. Ciò che ho domandato alla presidentessa era ciò che avrebbero voluto domandarle, come lei ben sa, migliaia di tifosi giallorossi.<br />
E poi… non mi lusinghi troppo. Addirittura paladino della giustizia! Bè… diciamo che sono stato l’unico a dire pubblicamente e in faccia quello che penso, e se quello che penso è giusto come dice lei… allora la ringrazio.<br />
Per quanto riguarda poi i miei “5 minuti di celebrità”, non si deve preoccupare troppo perché con la mia età e con il lavoro che faccio posso assicurarle che proprio non ne ho bisogno. E poi… basta un intervento in una radio per guadagnarsi cinque minuti di celebrità? Quindi anche lei, che scrive in un sito internet e partecipa a trasmissioni radiofoniche, è alla ricerca di celebrità? Facendo la proporzione potremmo dire che se io ne ho avuti cinque, lei… diciamo almeno sei.<br />
Con simpatia.</p>
<p>Claudio Rossi Massimi</p>
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<title><![CDATA[NEWS ROMA, oggi il derby Primavera]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/news-roma-oggi-il-derby-primavera/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 10:30:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il derby Primavera che si giocherà alle 14.30 sul sintetico di Trigoria presenta una trama che sembr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.forza-roma.com/wp-content/uploads/image/primavera_de_rossi.gif" alt="" width="260" height="260" />Il derby Primavera che si giocherà alle 14.30 sul sintetico di Trigoria presenta una trama che sembra garanzia di emozioni forti. Da una parte l&#8217;entusiasmo dei baby terribili di Alberto De Rossi, capaci nelle prime 9 giornate di mettere in cascina 25 punti, macinando gol e gioco senza subire gol (810 i minuti di <!--more-->inviolabilità di Frasca). Dall&#8217;altra l&#8217;organizzazione degli aquilotti di Sesena, attardati di 8 lunghezze rispetto alla Roma e reduci dal faticoso 2-1 sull&#8217;Empoli in Coppa Italia. Vincere il derby significherebbe, per Luciani e soci, rilanciarsi in campionato e lavare l&#8217;onta delle due sconfitte rimediate contro i cugini al torneo Wojtyla e al memorial Sensi. Due derby anomali, affrontati dalle squadre in formazioni sperimentali. Non sarà così questo pomeriggio. Stavolta ci saranno tutti, o quasi (nella Lazio sono out i difensori Campoli, Crescenzi e Faraoni, nella Roma recuperato Mladen). Stavolta sarà derby vero in tutto e per tutto.</p>
<p style="text-align:justify;">FONTE: IlTempo.it</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[NEWS ROMA, Per Totti Babbo Natale ancora nessun regalo..]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/news-roma-per-totti-babbo-natale-ancora-nessun-regalo/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 10:12:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ma chi è lui, Babbo Natale? Avviso a tutti i bambini italiani, soprattutto ai romanisti: quest’anno ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/MnlatxpKBGI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/MnlatxpKBGI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Ma chi è lui, Babbo Natale? Avviso a tutti i bambini italiani, soprattutto ai romanisti: quest’anno riceverete la visita di un Babbo Natale molto speciale. Se sarete particolarmente attenti, quando busserà allavostra porta, dietro i baffi e la barba bianca, le guance rubizze, e i chili in più (tanti!), riconoscerete il sorriso di Francesco Totti, alias Babbo Natale nel nuovo spot Vodafone (che lancia la Christmas Card 2009), in onda da questo weekend. Quindi, quest’anno non inviate la vostra letterina al Polo Nord, ma a Roma, a casa del capitano.<!--more--></p>
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<p style="text-align:justify;"><strong>CHE PANCIA</strong> Come ogni <strong>Babbo Natale</strong> che si rispetti, anche Totti ha la sua fidata assistente, ovviamente è la moglie Ilary, addetta all’apertura e alla catalogazione delle letterine. Nello spot, la trasformazione di Totti è graduale: sempre più vecchio, soprattutto sempre più grasso, un vero e proprio Babbo Natale con barbone e pancione, mentre Ilary resta un fiore a prova di battute: «Aho, tu nun me diventa’ la Befana», si raccomanda il marito, mentre prende la slitta<strong>.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>SURGELATO</strong> Sembrerebbe una storiella proiettata nel futuro, quando Totti avrà smesso di giocare a calcio, avrà preso qualche chilo e finalmente avrà coronato il sogno (lo dice spesso) di rendere felici tutti i bambini del mondo. E invece c’è ancora tempo, altri quattro anni e mezzo, prima che Totti appenda le scarpe al chiodo. Il contratto che lo legherà alla Roma fino al 2014 (e al 2019 da dirigente) è firmato da tutte le parti, calciatore e società,maal momento è «surgelato»: non perché la Sensi sia stata colta da spirito natalizio e voglia metterlo sotto l’albero dei romanisti, ma perché un investimento tanto grande (oltre 40 milioni di euro lordi) deve passare al vaglio del consiglio d’amministrazione, che al momento, però, non è stato ancora convocato. <strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>ON LINE</strong> Un Babbo Natale del 2010: buono, sorridente, carico di regali e molto mediatico. In attesa che il nuovo contratto venga ufficializzato, intanto averlo firmato gli consente di riappropriarsi di parte dei diritti d’immagine: dopo cinque anni di oscurantismo, Totti avrà un sito internet personale (francescototti. com, realizzato dalla SportCeleb) che verrà presentato in grande stile lunedì pomeriggio. Prima, ci sarebbe una pratica da sbrigare. Che non è poi tanto semplice: Bergamo è campo tradizionalmente difficile per la Roma. Nello scorso campionato, fu una delle giornate orribili dell’ultima gestione Spalletti (3-0 per i nerazzurri). Totti, però, con l’Atalanta si disimpegna bene: a Bergamo ha segnato quattro reti (tre in campionato), altrettante all’Olimpico.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>SULLA SLITTA</strong> I gol sono tutti belli, come i bambini, ma i prossimi lo saranno ancora di più: gli consentiranno di scalare le posizioni calde di una classifica speciale, la top ten dei cannonieri di A di tutti i tempi. La tripletta rifilata al Bari ha portato Totti ad una sola rete di distanza da Beppe Signori, che occupa il 7˚ posto: 187 contro 188. All’inizio della stagione, il capitano della Roma fece un proclama che non venne preso sul serio: «Il mio obiettivo è raggiungere Roberto Baggio a quota 205». A qualcuno venne da ridere, ma se Totti proseguisse con questo ritmo (fin qui 9 gol in otto partite giocate), allora veramente il muro dei 200 gol sarebbe alla sua portata. E, va da sé, anche il biglietto per il Sudafrica assicurato. Pure a bordo di una slitta.</p>
<p style="text-align:justify;">FONTE: La Gazzetta dello Sport</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, GaSport:"Alemanno prepara altri incontri"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/rassegna-stampa-gasportalemanno-prepara-altri-incontri/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 09:39:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gianni Alemanno non si è dato per vinto. Non uno, ma altri tre gli incontri che vuole organizzare in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.ladestra.info/public/wordpress/wp-content/uploads/2008/04/alemanno.jpg" alt="" width="214" height="215" />Gianni Alemanno non si è dato per vinto. Non uno, ma altri tre gli incontri che vuole organizzare intorno al futuro della Roma. Lo ha annunciato un paio di sere fa alla tv locale Rete Oro: «Voglio incontrare singolarmente     tutte le parti in causa». Quindi, sono riattesi in Campidoglio Rosella Sensi, i vertici di UniCredit e pure Francesco Angelini, già<!--more--> ricevuto in due occasioni dal primo cittadino. «Intendo stabilire chi ha ragione e chi ha torto in questa storia», ha detto pubblicamente. In realtà, Alemanno ha confidato ai suoi di avere un duplice obiettivo: convincere la Sensi a fare un passo indietro e al tempo stesso «stanare» Angelini: convincere l’imprenditore farmaceutico che è questo il momento di uscire allo scoperto. Della serie: se ci sei, se intendi davvero formulare un’offerta, batti un colpo.</p>
<p style="text-align:justify;">In questa vicenda, del resto, Alemanno ha già sondato parte dell’imprenditoria romana, a cominciare da Caltagirone, contattato qualche tempo fa per sottoporgli l’idea di partecipare con la Sensi alla realizzazione del nuovo stadio, idea rispedita al mittente (e anche ieri Caltagirone sull’argomento ha ribadito un «no, senza condizioni»). Con la Sensi, oltretutto, i rapporti sono piuttosto freddi, da quando lei ha rifiutato una suaofferta per Torrevecchia. Dalla prossima settimana, le vicende della Italpetroli (e, di conseguenza, della Roma) saranno di nuovo all’attenzione della Consob con nuove audizioni.</p>
</div>]]></content:encoded>
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