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	<title>assemblea &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/assemblea/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "assemblea"</description>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 05:52:43 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Resoconto dell'assemblea alla Eaton del 27.11.09]]></title>
<link>http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/30/resoconto-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 06:51:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Albatro</dc:creator>
<guid>http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/30/resoconto-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/</guid>
<description><![CDATA[Ecco una breve lista dei temi toccati nell&#8217;ultima assemblea: 1. Dimissioni di Annibale Annibal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ecco una breve lista dei temi toccati nell&#8217;ultima assemblea:</p>
<h4><strong><img class="alignright" src="http://www.soulpix.com/liguria/val_trebbia/Articoli/storia/annibale.jpg" alt="" width="84" height="118" />1.</strong> Dimissioni di Annibale</h4>
<p>Annibale ha dato le dimissioni. Non credo che servano  particolari spiegazioni per interpretare questo fatto. La direzione dovrebbe provvedere ad un sostituto provvisorio.</p>
<p>&#160;</p>
<h4><a rel="attachment wp-att-85" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/reddito/"><img class="alignright" title="reddito" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/reddito.jpg?w=150" alt="" width="150" height="95" /></a>2. Niente valvole sul fronte</h4>
<p>A quanto pare non ci sono state date valvole da produrre.  Il piano industriale dell&#8217;azienda è stato rifiutato dal direttivo americano. E&#8217; stato fatto notare di come tengano un silenzio quasi imbarazzante sulla linea da tenere nei nostri riguardi.</p>
<h4><a rel="attachment wp-att-86" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/soldi-che-volano/"><img class="alignright" title="soldi.che.volano" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/soldi-che-volano.jpg?w=136" alt="" width="136" height="150" /></a>3. Firme per l&#8217;INPS</h4>
<p>Vi ricordate della firma che dovevamo apporre in ufficio tra il 6 ed il 25 novembre per non rischiare di perdere l&#8217;indennità di cassa? Bene quello è un dato richiesto dall&#8217;INPS all&#8217;azienda. Però non finisce lì, l&#8217;INPS può chiederlo ogni mese per verifica. Quindi per evitare di incorrere in spiacevoli problemi, verso metà mese, per ogni mese a venire,  sarebbe bene recarsi o telefonare in ufficio e verificare se c&#8217;è qualcosa da firmare.</p>
<h4><a rel="attachment wp-att-90" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/seaturtleru2/"><img class="alignright" title="seaturtleru2" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/seaturtleru2.png?w=150" alt="" width="150" height="100" /></a>4. Querelle con la Provincia</h4>
<p>A quanto pare la Provincia di Gorizia non sta facendo un gran che per la gestione della nostra situazione i fatti nudi e crudi emersi sono questi:</p>
<ul>
<li>I soldi per i corsi ci sono. L&#8217;ENAIP ha 120.000  Euro e lo IAL 80.000 stanziati e congelati da destinare a corsi per cigati, mobilitati e disoccupati. Lo hanno dichiarato gli stessi enti contattati dalle RSU, ma hanno anche detto che <span style="text-decoration:underline;">nessuno della Provincia o della Regione ha parlato con loro di noi.</span></li>
<li>Pascolin doveva contattare il giorno dopo l&#8217;ENAIP, ignaro che aveva già avuto un&#8217;incontro con le RSU. Questo punto non l&#8217;ho capito bene, mi sembra che o non si sia presentato o abbia dichiarato qualcosa riguardo la mancanza di fondi. Attendo rettifiche e chiarimenti su questo punto.</li>
<li>I corsi INEOS per saldatori da destinarsi alla  Mangiarotti sono già partiti da una decina di giorni e nessuno è stato avvisato, specie alla luce del fatto che su 80 posti disponibili si sono presentati appena 35 dipendenti della INEOS. Io l&#8217;ho scoperto per pura combinazione;  mi è stato riferito da un impiegata dello Sportello del  Lavoro di Monfalcone (mentre portavo il mio C.V.)</li>
<li>Non c&#8217;è un data base informatizzato per organizzare una graduatoria sulle richieste per i lavori socialmente utili.</li>
<li>La Provincia ha annullato all&#8217;ultimo momento un incontro chiarificativo da tenersi con le RSU (il 23 novembre se non sbaglio)</li>
<li>Nel complesso io non so che cosa pensare. Non capisco se dietro tutta questa situazione ci siano solo lassismo e disorganizzazione oppure altri interessi che non sono ancora emersi.  E&#8217; previsto per il 2 dicembre un ulteriore incontro a Gorizia (ne parlerò più avanti).</li>
</ul>
<h4><a rel="attachment wp-att-89" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/magus_shlp1/"><img class="alignright" title="magus_shlp1" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/magus_shlp1.gif" alt="" width="131" height="150" /></a>5. Corsi di Formazione</h4>
<p>L&#8217;ENAIP è disponibile a organizzare dei corsi per la Eaton. L&#8217;azienda offre dei locali da adibire alle lezioni, così come la Provincia. I corsi in programma dovrebbero essere di circa 400 ore, per manutentore e forse saldatore (quest&#8217;ultimo è un po&#8217; più difficile perchè più costoso). Si è fatto notare che il Governo con una legge ha stanziato dei fondi da adibire a corsi retruibiti per cigati, questi corsi andrebbero ad integrare il reddito; ma manca il decreto attuativo. In pratica c&#8217;è l&#8217;intenzione ma non i soldi (tra l&#8217;altro questa storia del decreto attuativo sfugge alle mie nozioni civiche, se una legge stabilisce una cosa e dei fondi precisi, a che cosa serve un&#8217;altro decreto che dice la stessa cosa? Mah).</p>
<h4><a rel="attachment wp-att-91" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/devil_shlp2/"><img class="alignright" title="devil_shlp2" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/devil_shlp2.gif" alt="" width="145" height="150" /></a>6. Attenti ai Voucher</h4>
<p>E&#8217; emersa una novità sui Voucher. Sono meno convenienti di quanto sembrava. Il loro reddito equiparato come orario, si sostituisce alla Cig per quanto concerne  la parte contributiva. In Cig abbiamo i contributi pieni, con i voucher credo il 50%. Questi dettagli emergono un poco per volta perchè gli stessi enti preposti all&#8217;informazione li ignorano.</p>
<h4>7. LSU a Grado</h4>
<p>A quanto emerso da un recente incontro, il Comune di Grado non sembra propenso ad utilizzare questo ammortizzatore sociale</p>
<h4><a rel="attachment wp-att-92" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/metalmeccanico/"><img class="alignright" title="metalmeccanico" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/metalmeccanico.gif" alt="" width="124" height="135" /></a>8. Che fare ad aprile?</h4>
<p>Ci si è posti la domanda su cosa fare, quale strategia  portare avanti una volta giunto il fatidico 14 Aprile 2010. Le due tesi venute fuori sono:</p>
<ul>
<li>Chiedere la Cassa integrazione in deroga e tirare avanti per un altro anno</li>
<li>Trattare e lottare per una mobilità incentivata, come il precedente di Massa, per tutti i lavoratori o per eventuali esuberi.</li>
</ul>
<p>tutto questo deve essere deciso da tutti e portato avanti dai mandatari. Alessandro ha fatto giustamente notare che nel caso passi la linea degli esuberi, l&#8217;ambiente lavorativo per chi rimarrà in azienda sarà equiparabile ad un campo di concentramento (come è sempre successo in precedenza)</p>
<h3><a rel="attachment wp-att-93" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/karate3/"><img class="alignright" title="karate3" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/karate3.png?w=150" alt="" width="150" height="150" /></a>9. 2 DICEMBRE 2009 A GORIZIA</h3>
<p>Si è stabilito  un incontro con la Provincia per il 2 dicembre per chiedere chiarimenti e stabilire una linea più concreta e decisa. Il ritrovo è alle ore 15.00 nel parcheggio della Eaton. E&#8217; richiesta una attiva partecipazione per smuovere un po&#8217; gli animi. Si è raccomandato di trovarsi in parcheggio e non direttamente a Gorizia perchè come è già successo in precedenza l&#8217;appuntamento può saltare all&#8217;ultimo momento (oh, sono fatti così).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Badia polesine (ro): Assemblea Apida]]></title>
<link>http://polesine.wordpress.com/2009/11/30/badia-polesine-ro-assemblea-apida/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 00:21:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>polesine</dc:creator>
<guid>http://polesine.wordpress.com/2009/11/30/badia-polesine-ro-assemblea-apida/</guid>
<description><![CDATA[inviato da: CSV centro servizi volontariato di Rovigo Sabato 5 dicembre 2009 alle 17.30 nel la sala ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>inviato da: CSV centro servizi volontariato di Rovigo</p>
<p>Sabato 5 dicembre 2009 alle 17.30 nel la sala del CDP Onlus in via San Rocco, 32 a Badia Polesine, si terrà<!--more--> l’assemblea annuale dell&#8217;Apida. Info: paolo.rabacchin1@aliceposta.it </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Resoconto dell'assemblea alla Eaton del 27.11.09]]></title>
<link>http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 19:30:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Albatro</dc:creator>
<guid>http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/</guid>
<description><![CDATA[Ecco una breve lista dei temi toccati nell&#8217;ultima assemblea: 1. Dimissioni di Annibale Annibal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Ecco una breve lista dei temi toccati nell&#8217;ultima assemblea:</p>
<h4 style="text-align:justify;"><strong><img class="alignright" style="margin:5px 10px;" src="http://www.soulpix.com/liguria/val_trebbia/Articoli/storia/annibale.jpg" alt="" width="84" height="118" />1.</strong> Dimissioni di Annibale</h4>
<p style="text-align:justify;">Annibale ha dato le dimissioni. Non credo che servano  particolari spiegazioni per interpretare questo fatto. La direzione dovrebbe provvedere ad un sostituto provvisorio.</p>
<p style="text-align:justify;">
<h4 style="text-align:justify;"><a rel="attachment wp-att-85" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/reddito/"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-85" style="margin:5px 10px;" title="reddito" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/reddito.jpg?w=150" alt="" width="150" height="95" /></a>2. Niente valvole sul fronte</h4>
<p style="text-align:justify;">A quanto pare non ci sono state date valvole da produrre.  Il piano industriale dell&#8217;azienda è stato rifiutato dal direttivo americano. E&#8217; stato fatto notare di come tengano un silenzio quasi imbarazzante sulla linea da tenere nei nostri riguardi.</p>
<h4 style="text-align:justify;"><a rel="attachment wp-att-86" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/soldi-che-volano/"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-86" title="soldi.che.volano" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/soldi-che-volano.jpg?w=136" alt="" width="136" height="150" /></a>3. Firme per l&#8217;INPS</h4>
<p style="text-align:justify;">Vi ricordate della firma che dovevamo apporre in ufficio tra il 6 ed il 25 novembre per non rischiare di perdere l&#8217;indennità di cassa? Bene quello è un dato richiesto dall&#8217;INPS all&#8217;azienda. Però non finisce lì, l&#8217;INPS può chiederlo ogni mese per verifica. Quindi per evitare di incorrere in spiacevoli problemi, verso metà mese, per ogni mese a venire,  sarebbe bene recarsi o telefonare in ufficio e verificare se c&#8217;è qualcosa da firmare.</p>
<h4 style="text-align:justify;"><a rel="attachment wp-att-90" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/seaturtleru2/"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-90" title="seaturtleru2" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/seaturtleru2.png?w=150" alt="" width="150" height="100" /></a>4. Querelle con la Provincia</h4>
<p style="text-align:justify;">A quanto pare la Provincia di Gorizia non sta facendo un gran che per la gestione della nostra situazione i fatti nudi e crudi emersi sono questi:</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>I soldi per i corsi ci sono. L&#8217;ENAIP ha 120.000  Euro e lo IAL 80.000 stanziati e congelati da destinare a corsi per cigati, mobilitati e disoccupati. Lo hanno dichiarato gli stessi enti contattati dalle RSU, ma hanno anche detto che <span style="text-decoration:underline;">nessuno della Provincia o della Regione ha parlato con loro di noi.</span></li>
<li>Pascolin doveva contattare il giorno dopo l&#8217;ENAIP, ignaro che aveva già avuto un&#8217;incontro con le RSU. Questo punto non l&#8217;ho capito bene, mi sembra che o non si sia presentato o abbia dichiarato qualcosa riguardo la mancanza di fondi. Attendo rettifiche e chiarimenti su questo punto.</li>
<li>I corsi INEOS per saldatori da destinarsi alla  Mangiarotti sono già partiti da una decina di giorni e nessuno è stato avvisato, specie alla luce del fatto che su 80 posti disponibili si sono presentati appena 35 dipendenti della INEOS. Io l&#8217;ho scoperto per pura combinazione;  mi è stato riferito da un impiegata dello Sportello del  Lavoro di Monfalcone (mentre portavo il mio C.V.)</li>
<li>Non c&#8217;è un data base informatizzato per organizzare una graduatoria sulle richieste per i lavori socialmente utili.</li>
<li>La Provincia ha annullato all&#8217;ultimo momento un incontro chiarificativo da tenersi con le RSU (il 23 novembre se non sbaglio)</li>
<li>Nel complesso io non so che cosa pensare. Non capisco se dietro tutta questa situazione ci siano solo lassismo e disorganizzazione oppure altri interessi che non sono ancora emersi.  E&#8217; previsto per il 2 dicembre un ulteriore incontro a Gorizia (ne parlerò più avanti).</li>
</ul>
<h4 style="text-align:justify;"><a rel="attachment wp-att-89" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/magus_shlp1/"><img class="alignright size-full wp-image-89" title="magus_shlp1" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/magus_shlp1.gif" alt="" width="131" height="150" /></a>5. Corsi di Formazione</h4>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;ENAIP è disponibile a organizzare dei corsi per la Eaton. L&#8217;azienda offre dei locali da adibire alle lezioni, così come la Provincia. I corsi in programma dovrebbero essere di circa 400 ore, per manutentore e forse saldatore (quest&#8217;ultimo è un po&#8217; più difficile perchè più costoso). Si è fatto notare che il Governo con una legge ha stanziato dei fondi da adibire a corsi retruibiti per cigati, questi corsi andrebbero ad integrare il reddito; ma manca il decreto attuativo. In pratica c&#8217;è l&#8217;intenzione ma non i soldi (tra l&#8217;altro questa storia del decreto attuativo sfugge alle mie nozioni civiche, se una legge stabilisce una cosa e dei fondi precisi, a che cosa serve un&#8217;altro decreto che dice la stessa cosa? Mah).</p>
<h4 style="text-align:justify;"><a rel="attachment wp-att-91" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/devil_shlp2/"><img class="alignright size-full wp-image-91" title="devil_shlp2" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/devil_shlp2.gif" alt="" width="145" height="150" /></a>6. Attenti ai Voucher</h4>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; emersa una novità sui Voucher. Sono meno convenienti di quanto sembrava. Il loro reddito equiparato come orario, si sostituisce alla Cig per quanto concerne  la parte contributiva. In Cig abbiamo i contributi pieni, con i voucher credo il 50%. Questi dettagli emergono un poco per volta perchè gli stessi enti preposti all&#8217;informazione li ignorano.</p>
<h4 style="text-align:justify;">7. LSU a Grado</h4>
<p style="text-align:justify;">A quanto emerso da un recente incontro, il Comune di Grado non sembra propenso ad utilizzare questo ammortizzatore sociale</p>
<h4 style="text-align:justify;"><a rel="attachment wp-att-92" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/metalmeccanico/"><img class="alignright size-full wp-image-92" style="margin:5px 10px;" title="metalmeccanico" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/metalmeccanico.gif" alt="" width="124" height="135" /></a>8. Che fare ad aprile?</h4>
<p style="text-align:justify;">Ci si è posti la domanda su cosa fare, quale strategia  portare avanti una volta giunto il fatidico 14 Aprile 2010. Le due tesi venute fuori sono:</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>Chiedere la Cassa integrazione in deroga e tirare avanti per un altro anno</li>
<li>Trattare e lottare per una mobilità incentivata, come il precedente di Massa, per tutti i lavoratori o per eventuali esuberi.</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">tutto questo deve essere deciso da tutti e portato avanti dai mandatari. Alessandro ha fatto giustamente notare che nel caso passi la linea degli esuberi, l&#8217;ambiente lavorativo per chi rimarrà in azienda sarà equiparabile ad un campo di concentramento (come è sempre successo in precedenza)</p>
<h3 style="text-align:justify;"><a rel="attachment wp-att-93" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/piccolo-dellassemblea-alla-eaton-del-27-11-09/karate3/"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-93" title="karate3" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/karate3.png?w=150" alt="" width="150" height="150" /></a>9. 2 DICEMBRE 2009 A GORIZIA</h3>
<p style="text-align:justify;">Si è stabilito  un incontro con la Provincia per il 2 dicembre per chiedere chiarimenti e stabilire una linea più concreta e decisa. Il ritrovo è alle ore 15.00 nel parcheggio della Eaton. E&#8217; richiesta una attiva partecipazione per smuovere un po&#8217; gli animi. Si è raccomandato di trovarsi in parcheggio e non direttamente a Gorizia perchè come è già successo in precedenza l&#8217;appuntamento può saltare all&#8217;ultimo momento (oh, sono fatti così).</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[25 novembre: giornata mondiale contro la violenza sulle donne]]></title>
<link>http://mazzolisegretario.wordpress.com/2009/11/25/25-novembre-giornata-mondiale-contro-la-violenza-sulle-donne/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 20:30:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>mazzolisegretario</dc:creator>
<guid>http://mazzolisegretario.wordpress.com/2009/11/25/25-novembre-giornata-mondiale-contro-la-violenza-sulle-donne/</guid>
<description><![CDATA[Assemblea regionale del Lazio Roma 14 novembre 2009 Ordine del giorno 25 Novembre &#8211; Giornata I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Assemblea regionale del Lazio</p>
<p>Roma 14 novembre 2009 </p>
<p>Ordine del giorno<br />
25 Novembre &#8211; Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne<br />
“La violenza contro le donne è forse la più vergognosa violazione dei diritti umani. E forse è la più diffusa. Non conosce confini geografici, culturali o di stato sociale. Finché continuerà, non potremo pretendere di  realizzare un vero progresso verso l’eguaglianza, lo sviluppo e la pace.”<!--more--></p>
<p>Kofi Annan, Segretario Generale delle Nazioni Unite </p>
<p>L’Assemblea del Partito Democratico del Lazio  </p>
<p>Considerato che:<br />
con la Risoluzione 54/134 del 17 Dicembre 1999, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito il 25 Novembre Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne in ricordo di Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, che vivevano nella Repubblica Domenicana ai tempi del regime di Trujillo, e il 25 novembre del 1960 vennero violentate e uccise a Santo Domingo per avere fatto visita a dei prigionieri politici;</p>
<p>la “violenza contro le donne” è una violazione diffusa dei diritti umani, un ostacolo all’eguaglianza, allo sviluppo e alla pace e consiste in &#8220;qualunque atto di violenza di genere che produca, o possa produrre danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche, ivi compresa la minaccia di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che nella vita privata;  </p>
<p>la violenza contro le donne è un problema mondiale ancora non sufficientemente riconosciuto e denunciato, che si sviluppa soprattutto nell’ambito dei rapporti familiari e coinvolge donne di ogni estrazione sociale, di ogni livello economico e culturale, anche se in forme e proporzioni differenti,  provocando danni fisici e gravi conseguenze sulla salute mentale, e comportando così alti costi sociali ed economici non solo alle donne, ma anche alle comunità in cui vivono;                                                                                                   </p>
<p>le statistiche comunitarie ci dicono che in Europa la violenza rappresenta la prima causa di morte delle donne nella fascia di età tra i 16 e i 50 anni e nel nostro paese si ritiene che ogni tre morti violente, una riguarda donne uccise da un marito, un convivente o un fidanzato; </p>
<p>secondo il rapporto dell’ISTAT “La violenza e i maltrattamenti contro le donne dentro e fuori la famiglia &#8211; Anno 2006” sono 6 milioni 743 mila le donne da 16 a 70 anni vittime di violenza fisica o sessuale nel corso della vita (il 31,9% della classe di età considerata). 5 milioni di donne hanno subito violenze sessuali, 3 milioni 961 mila violenze fisiche, 1 milione di donne ha subito stupri o tentati stupri; nei 12 mesi antecedenti la presentazione del rapporto dell’ISTAT, il numero delle donne vittime di violenza ammonta a 1 milione e 150 mila e sono le giovani dai 16 ai 24 anni (16,3%) e dai 25 ai 24 anni (7,9%) le più colpite ma nella quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate, il sommerso è elevatissimo e raggiunge circa il 96% delle violenze da un non partner e il 93% di quelle da un partner.  </p>
<p>Impegna il Partito democratico del Lazio a: </p>
<p>organizzare in tutte le realtà territoriali attività per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema; </p>
<p>promuovere negli Enti locali, attraverso le proprie rappresentanze nei Consigli e nelle Giunte municipali, comunali e provinciali,  iniziative per contrastare la violenza contro le donne a partire dal sostegno, in tutte le forme, delle istituzioni costituite a tale scopo e dei centri antiviolenza esistenti sui rispettivi territori e promuovendone la formazione dove non siano presenti; </p>
<p>prevedere, nel programma per l’elezione del Presidente e del Consiglio regionale del Lazio del prossimo marzo 2010, tutte le iniziative di competenza regionale finalizzate a contrastare la violenza sulle donne a partire dall’impegno ad aumentare opportunamente i finanziamenti destinati a tale scopo ed a  garantire l’applicazione delle politiche destinate ai centri antiviolenza con azioni di semplificazione, accessibilità e trasparenza.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[INIZIATIVA CIRCOLO PD SAPIENZA]]></title>
<link>http://catanzaro3.wordpress.com/2009/11/25/sapienza-gelmini/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 19:03:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>catanzaro3</dc:creator>
<guid>http://catanzaro3.wordpress.com/2009/11/25/sapienza-gelmini/</guid>
<description><![CDATA[Inoltriamo l&#8217;invito ricevuto dal circolo PD Sapienza Per la conoscenza analisi critica della l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Inoltriamo l&#8217;invito ricevuto dal circolo PD Sapienza Per la conoscenza analisi critica della l]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Onorevole Nicola Cosentino, la Giunta per le Autorizzazioni - 3]]></title>
<link>http://anidridecarbonica.wordpress.com/2009/11/25/lonorevole-nicola-cosentino-la-giunta-per-le-autorizzazioni-3/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:00:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>anidridecarbonica</dc:creator>
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<description><![CDATA[La Giunta per le autorizzazioni ha concluso stamattina la sua valutazione della Domanda di autorizza]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1464" title="Giunta_autorizzazioni" src="http://anidridecarbonica.wordpress.com/files/2009/11/giunta_autorizzazioni.jpg?w=267" alt="Giunta_autorizzazioni" width="267" height="300" /></p>
<p>La <strong><a href="http://www.camera.it/organiparlamentarism/246/256/4431/documentotesto.asp">Giunta per le autorizzazioni</a></strong> ha concluso stamattina la sua valutazione della <strong><a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/004/005/INTERO.pdf">Domanda di autorizzazione</a> ad eseguire la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del Deputato Nicola Cosentino, per i reati di cui agli articoli 110 e <a href="http://www.camera.it/_bicamerali/leg15/commbicantimafia/files/pdf/Art_416bis.pdf">416-bis</a>, commi da 1 a 6 e 8, del codice penale, che è stata avanzata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, e pervenuta in data 10 Novembre 2009</strong>.</p>
<p>Le riunioni precedenti hanno avuto luogo l&#8217;<strong>11 </strong>(<a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/bollet/200911/1111/pdf/17.pdf">resoconto</a>, vedi pagine 4 e 5) ed il <strong>18 Novembre</strong> (<a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/bollet/200911/1118/html/17/frame.htm">resoconto</a>).</p>
<p>&#8220;<strong><a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/bollet/200911/1125/html/17/frame.htm">La Giunta, a maggioranza, delibera di proporre all&#8217;Assemblea il diniego dell&#8217;autorizzazione in titolo e dà mandato al deputato Lo Presti di predisporre la relazione</a></strong>.&#8221;</p>
<p>Non sapremo mai se l&#8217;Onorevole Nicola Cosentino è innocente o colpevole.</p>
<p>Il <a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&#38;id_blogdoc=2387880&#38;yy=2009&#38;mm=11&#38;dd=25&#38;title=la_camera_archivia_cosentino_i">commento</a> di <strong>Marco Lillo</strong> de <strong>Il Fatto Quotidiano</strong>.</p>
<p style="text-align:left;"><em><a href="http://anidridecarbonica.wordpress.com/tag/nicola-cosentino/">Tutti i post sull&#8217;argomento</a>.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Assembleah]]></title>
<link>http://blogorio.wordpress.com/2009/11/23/assembleah/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 19:06:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>blogorio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per mercoledì 25 novembre è in calendario una assemblea di Ateneo. Il ricordo dell&#8217;assemblea g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-825" title="assemblea generale" src="http://blogorio.wordpress.com/files/2009/11/assemblea-generale.jpg?w=300" alt="" width="203" height="152" /> Per mercoledì 25 novembre è in calendario una assemblea di Ateneo. Il ricordo dell&#8217;assemblea generale dell&#8217;otto ottobre 2008 si affaccia sulla soglia della memoria. Era iniziato tutto allo stesso modo, l&#8217;aula magna del polo Carmignani non avrebbe mai potuto contenere tutti i partecipanti all&#8217;assemblea, che si è riversata in piazza, diventando una vera e propria assemblea cittadina. L&#8217;Onda pisana si è originata  in quel pomeriggio e tutti, in un modo o nell&#8217;altro, abbiamo acquisito consapevolezza in merito al processo di dissoluzione dell&#8217;università e della scuola pubblica. A distanza di un anno abbiamo già dimenticato buona parte di ciò che è accaduto. Ancora una volta i movimenti di protesta sono divisi. Sinistra per&#8230; chiama l&#8217;assemblea di Ateneo per discutere i dettagli tecnici, mentre la rete degli ex collettivi delegittima il comunicato della lista per dirottare l&#8217;incontro verso un&#8217;assemblea generale. Magari ci scappa un&#8217;occupazione. L&#8217;unità del movimento è morta ancora prima di essere messa in discussione. C&#8217;è chi passa nottate insonni a dibattere su ogni comma del DDL e chi occupa le facoltà. <em>Noi la crisi non la paghiamo</em>. Temo che l&#8217;essenza della rivolta si sia ridotta ad un paio di orbite che gravitano su due piani differenti. L&#8217;università non può essere compresa in schemi così riduttivi, o meglio, non è auspicabile che tutte le realtà universitarie possano essere così coinvolte nel processo di autoriforma. Ci sono studenti che non hanno mai messo il naso fuori dalla propria aula, studenti che non deviano mai dalla strada che li porta dalla mensa direttamente alla stazione. Ci sono i ricercatori, chiusi nei propri studi, imprigionati fra le quattro mura scalcinate dei laboratori. Ci sono i precari, in bilico fra lo sfruttamento e la scadenza del contratto. Ci sono gli ordinari, i presidi, i direttori di dipartimento, il rettore e i prorettori, irraggiungibili nelle torri d&#8217;avorio di baronati secolari. Infine, ci sono tutti gli italiani, perché l&#8217;università è un&#8217;istituzione pubblica. La mobilitazione parte dalla base delle realtà universitarie, non c&#8217;è dubbio, ma deve riuscire a raggiungere tutta la popolazione. E&#8217; in gioco il futuro delle nuove generazioni.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;Onda non può rimanere in un bicchiere.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Assemblea Nazionale: Documento finale]]></title>
<link>http://interscienzebologna.wordpress.com/2009/11/23/assemblea-nazionale-documento-finale/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:05:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>interscienzebologna</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi 20 Novembre una grande assemblea di precari e di studenti, provenienti da tutta Italia, si è ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oggi 20 Novembre una grande assemblea di precari e di studenti, provenienti da tutta Italia, si è riunita alla Sapienza per rilanciare – a partire dalle molteplici iniziative di lotta organizzate in questi mesi nei vari atenei e scuole – un percorso ampio di mobilitazione che rimetta al centro la lotta contro il progetto di dismissione dell&#8217;università e che rivendichi un nuovo sistema di garanzie sociali all&#8217;altezza delle sfide poste dall&#8217;attuale mondo del lavoro. Ad un anno di distanza dall&#8217;esplosione dell&#8217;Onda, siamo ancora fermi nel nostro rifiuto della crisi economica: noi la crisi non la paghiamo, vogliamo fin da subito riappropriarci del nostro futuro e della ricchezza sociale che ci viene quotidianamente sottratta.</p>
<p>Per queste ragioni chiediamo, in primo luogo, il ritiro immediato del DDL Gelmini – presentato mediaticamente come disegno “innovativo” di riforma dell’Università – che rappresenta palesemente un progetto di riproposizione e cristallizzazione di tutti gli elementi negativi del sistema universitario, denunciati più volte dal movimento dell’Onda:</p>
<ul>
<li>non risolve in nessun modo il problema della precarietà né del ricambio generazionale – come propagandato dal Governo – aumentando, invece, il fossato tra tutelati e non tutelati, tra chi è dentro e chi è fuori dal sistema di garanzie sociali;</li>
<li>non interviene sulla governance degli atenei per innovarla, ma per chiudere i già irrisori spazi di democrazia e partecipazione delle differenti componenti accademiche e consolidare e rafforzare il potere delle corporazioni responsabili del fallimento dell&#8217;università pubblica negli ultimi 30 anni;</li>
<li>indebolisce ulteriormente il diritto allo studio, chiedendo agli studenti di indebitarsi “all&#8217;americana” attraverso lo strumento del prestito d’onore, mentre la crisi globale – che mostra il fallimento di un sistema fondato sull&#8217;indebitamento – richiederebbe una netta inversione di tendenza e di maggiori investimenti per garantire a tutti l’accesso ai livelli più alti dell’istruzione superiore;</li>
<li>completa il processo di de-strutturazione e riduzione dell’Università pubblica prefigurando, quindi, un&#8217;università complessivamente più piccola, che non risponde alla domanda di maggiore conoscenza e competenze che il nostro paese dovrebbe considerare centrale per le proprie politiche di sviluppo;</li>
<li>con l&#8217;entrata dei privati negli organi di governo si regalano gli atenei ai poteri locali, senza che questi diano nessun contributo alla crescita dell&#8217;università;</li>
<li>restituisce alle lobby accademiche il controllo sui concorsi, senza incidere sulle pratiche clientelari e mettendo in competizione i precari e gli attuali ricercatori; servirebbe, invece, un piano straordinario di reclutamento, con un numero consistente di concorsi che diano opportunità reali a chi garantisce il funzionamento quotidiano della didattica e della ricerca nei nostri atenei;</li>
<li>nasconde il progetto di smantellamento selettivo dell&#8217;università dietro il paravento della valutazione dei meriti individuali; tuttavia, non si può far finta di non sapere che precarietà e ricattabilità rendono impossibile una valutazione trasparente delle capacità delle persone; la valorizzazione del merito non può prescindere da un serio investimento (anche e soprattutto economico) sulla qualità della didattica e della ricerca e sulla garanzia di autonomia sociale di chi studia, di chi insegna e di chi fa ricerca nelle università. In assenza di tali garanzie, nel contesto Italiano, l&#8217;insistenza da parte governativa sul merito si risolve in uno strumento di ulteriore ricatto per i precari. La retorica dell&#8217;efficienza e della meritocrazia altro non è che uno strumento per dequalificare ulteriormente il sapere, per stratificare e declassare la forza lavoro.</li>
</ul>
<p>Specularmente, il taglio dei finanziamenti per la scuola contenuto nella legge 133 di 8 miliardi di euro e la legge 169 con la cancellazione delle compresenze e del modulo determinano un netto peggioramento della qualità della didattica e producono migliaia di licenziamenti. A questo si aggiunge il progetto di legge Aprea che, se approvato, porterebbe l&#8217;ingresso dei privati nelle scuole e sarebbe causa  di  una  assurda gerarchizzazione della classe docente con la repressione della libertà di insegnamento e dell&#8217;autonomia dei docenti. Allo stesso modo, la volontà di aziendalizzare la scuola uccide l&#8217;emancipazione culturale degli studenti. Il protagonismo del movimento dei precari della scuola, dei genitori e degli studenti di questi ultimi mesi si salda naturalmente con la lotta che parte dalle università per costruire una grande risposta unitaria di tutto il mondo della conoscenza contro l&#8217;attacco mosso da governo.</p>
<p>In un contesto di forte crisi sociale e produttiva, l’investimento politico ed economico sulla Scuola, sull&#8217;Università, le Accademie, i Conservatori e sulla Ricerca come beni comuni dovrebbe essere il principale strumento per il rilancio del paese, fondato sulla qualità della vita delle persone e che sappia andare oltre i limiti del modello fallimentare imposto dall&#8217;attuale classe dirigente ed imprenditoriale. L&#8217;attacco alla Scuola e all&#8217;Università al quale stiamo assistendo è parte di un&#8217;aggressione più generale, tanto più anacronistica proprio perché cade nel pieno del fallimento delle politiche di smantellamento dello stato sociale condotte negli ultimi tre decenni. </p>
<p>Non è un caso se l&#8217;Onda ha fatto breccia nell&#8217;immaginario: ha saputo, infatti, esprimere i bisogni e i desideri di una nuova generazione. La generazione dell&#8217;Onda ha mostrato, nel cuore della crisi globale, che in una società della conoscenza l&#8217;accesso pubblico all&#8217;università e la qualità del sapere, sono degli elementi di nuova e piena cittadinanza. Oggi, alla luce del nuovo progetto di riforma e assunto il definitivo fallimento del modello del 3+2, pensiamo sia ancor più centrale riaprire, in tutti gli atenei, la lotta per l&#8217;accesso e per la qualità del sapere, per l&#8217;abbattimento delle forme di blocco, di selezione e di segmentazione dei percorsi formativi (numeri chiusi, test d&#8217;ingresso, percorsi d&#8217;eccellenza), per la rivendicazione di spazi di decisione sulla didattica e sulla ricerca e di autogestione dei percorsi formativi.</p>
<p>Scuola, Università, Accademie, Conservatori e Ricerca sono parte di un modello innovativo di welfare che sappia rispondere alle attuali forme di sfruttamento. La continuità del reddito, l&#8217;accesso alla casa e alla mobilità sono bisogni ormai imprescindibili. Solo rispondendo al problema della precarietà di chi studia e lavora nei luoghi della conoscenza con la definizione di un nuovo welfare, si oppone una risposta al governo che non sia corporativa, ma che sappia parlare all&#8217;intera società e attraversarla. Per queste ragioni riteniamo decisivo rilanciare nelle prossime settimane una campagna, in tutte le città, per rivendicare forme di erogazione, diretta ed indiretta, di reddito per gli studenti e i precari, che vada nella direzione del rifiuto delle forme di precarizzazione. </p>
<p>Per questo, da oggi, studenti e lavoratori precari lanciano una vera e propria campagna di mobilitazione che unifichi le lotte portare avanti nelle scuole e nelle università e che, a partire da questa Assemblea nazionale, abbia il passo abbastanza lungo da mettere in discussione il percorso di questo DDL e porre all&#8217;ordine del giorno nazionale l&#8217;elaborazione di un nuovo sistema di welfare all&#8217;altezza delle sfide della società della conoscenza.</p>
<p><strong>Si propone di:</strong></p>
<ul>
<li>organizzare iniziative di mobilitazione sui territori, in forme molteplici, il<strong> 2 dicembre</strong>;</li>
<li> in occasione dell&#8217;<strong>11 dicembre</strong> vogliamo <strong>generalizzare lo sciopero e assediare il Ministero</strong>, a partire dalla mobilitazione già lanciata dai coordinamenti e dai precari delle scuole e dai sindacati;</li>
<li><strong>assediare il Parlamento</strong> in concomitanza con il calendario di discussione e votazione del DDL;</li>
<li>organizzare una <strong>grande manifestazione nazionale a Roma a inizio marzo</strong> che, partendo dalla difesa e dal rilancio dal mondo della conoscenza, coniughi la necessità di eliminare la precarietà lavorativa ed esistenziale con il contrasto delle migliaia di licenziamenti giustificati pretestuosamente con la crisi rivendicando <strong>un nuovo sistema di welfare fondato sulla continuità di reddito</strong> per tutti, l&#8217;accesso alla mobilità alla casa e ai servizi.</li>
</ul>
<p><strong><br />
Assemblea nazionale dei precari e degli studenti</p>
<p></strong><strong><br />
Roma, 20/11/2009</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il futuro dei bambini è in questo presente?]]></title>
<link>http://terradiconfine.wordpress.com/2009/11/23/il-futuro-dei-bambini-e-in-questo-presente/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 11:14:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>terradiconfine</dc:creator>
<guid>http://terradiconfine.wordpress.com/2009/11/23/il-futuro-dei-bambini-e-in-questo-presente/</guid>
<description><![CDATA[20 novembre 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva a New York la Convenzione sui diri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://terradiconfine.wordpress.com/files/2009/11/volante.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2418" title="volante" src="http://terradiconfine.wordpress.com/files/2009/11/volante.jpg?w=210" alt="" width="210" height="300" /></a></p>
<p>20 novembre 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva a New York la  Convenzione sui diritti dell’infanzia, che è stata ratificata da 191 paesi. Ratificata in Italia il 27 maggio 1991.</p>
<p><strong>Articolo 1</strong></p>
<p>Ai sensi della presente Convenzione s’intende per fanciullo ogni essere umano avente un&#8217;età inferiore a diciotto anni, salvo se abbia raggiunto prima la maturità in virtù della legislazione applicabile.</p>
<p><strong>Articolo 2</strong></p>
<p>1. Gli Stati parti si impegnano a rispettare i diritti enunciati nella presente Convenzione e a garantirli a ogni fanciullo che dipende dalla loro giurisdizione, senza distinzione di sorta e a prescindere da ogni considerazione di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o altra del fanciullo o dei suoi genitori o rappresentanti legali, dalla loro origine nazionale, etnica o sociale, dalla loro situazione finanziaria, dalla loro incapacità, dalla loro nascita o da ogni altra circostanza.</p>
<p><strong>Articolo 6</strong></p>
<p>1. Gli Stati parti riconoscono che ogni fanciullo ha un diritto inerente alla vita.</p>
<p>2. Gli Stati parti assicurano in tutta la misura del possibile la sopravvivenza e lo sviluppo del fanciullo.</p>
<p><span style="color:#ffffff;"> _</span></p>
<p>Ogni anno 6 milioni di bambini sotto i cinque anni muoiono di fame o per malattie curabili come la dissenteria, la polmonite e la malaria. La Fao denuncia che la malnutrizione &#8211; di cui soffrono più di 143 milioni di bambini nei Paesi in via di sviluppo &#8211; è la causa di almeno la metà dei circa cinque milioni di decessi registrati al mondo ogni anno tra i bambini di meno di cinque anni.</p>
<p>Cala l’età media dei turisti sessuali con bambini e cambiano repentinamente i Paesi “paradisi del sesso”, per effetto delle restrizioni legislative adottate. Dal 2003 al 2007 le immagini di abusi sessuali sono quadruplicate e il 47% dei siti analizzati presentano immagini di gravi forme di abuso.¹ Uno studio mostra che l’83% delle persone trovate in possesso di materiale pedopornografico hanno nel loro pc foto di minori tra i 6 e 12 anni di età mentre il 39% dai 3 ai 5.²</p>
<h6>1.   Internet Watch Foundation, Annual Report 2007, p. 8</h6>
<h6>2.   NCMEC as cited by Special Rapporteur on Sale of Children, Child Prostitution and Child Pornography. 2009 Report</h6>
<p>In tutto il mondo 250 milioni di bambini al di sotto dei 14 anni sono costretti a lavorare; fra questi, secondo l&#8217;Organizzazione Internazionale del Lavoro, sono 120 milioni i bambini tra i 5 e i 14 anni che lavorano a tempo pieno, cioè circa il 50%. In Italia  secondo i dati Istat, su 144.285 bambini tra i 7 e i 14 anni che sarebbero economicamente attivi, ben 31.500 sono da considerarsi sfruttati.</p>
<p>Napoli.18-20 Novembre 2009</p>
<p>Conferenza Nazionale sull’infanzia e sull’adolescenza.</p>
<p>Una tre giorni articolata e blasonata,organizzata in una delle piazze più problematiche su questo fronte.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Primo giorno.</span></p>
<p>Dopo il discorso di apertura, letto dalla presidentessa della commissione parlamentare Alessandra Mussolini, del presidente della Repubblica Napolitano si sono susseguiti una serie di interventi di varie autorità riguardanti vari temi tra cui: istruzione,influenza sui minori della programmazione televisiva,sfruttamento minorile e pedopornografia.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Secondo giorno.</span></p>
<p>Gruppi di lavoro. Cinque diversi gruppi che focalizzavano diversi aspetti delle varie tematiche.</p>
<p>La mia scelta è caduta sul gruppo riguardante l’analisi dei risultati ottenuti dopo circa dieci anni dal varo della legge n°285 del 1997  la quale stabilisce la creazione di un fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza. Si sono succeduti vari addetti del settore portavoci delle varie realtà regionali e societarie sottolineando i risultati raggiunti, le difficoltà incontrate e gli obbiettivi futuri. Spazio anche a testimonianze di piccole realtà locali. Dibattito conclusivo con annessi resoconti.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Terzo giorno.</span></p>
<p>Restituzione dei vari lavori di gruppo. Dibattito sulle varie tematiche e idee emerse. Interventi sull’emergenza educativa in Italia discussa fra gli altri dal ministro Gelmini e Meloni. Chiusura della conferenza e ringraziamenti ad opera del ministro Sacconi.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Opinione personale.</span></p>
<p>Si è tentato di fare il punto sulla situazione, si è cercato di sottolineare i cambiamenti avvenuti in questi 20 anni. Sono intervenute cariche istituzionali e addetti ai lavori. Fiumi di belle parole,fervore ed entusiasmo micro realtà attive e caparbie  ma la verità è che siamo molto indietro. Mancano fondi ma soprattutto manca il dialogo, manca la partecipazione,manca il coinvolgimento dei diretti interessati,manca la volontà di un cambio di rotta decisivo. Temi come il diritto alla Partecipazione e alla non Discriminazione non hanno trovato alcuno spazio in questo dibattito. Il cambiamento prodotto dalla Convenzione del 1989 ovvero rendere i ragazzi e gli adolescenti “soggetti” e non più “oggetti” sembra stato essere ignorato. Non vorrei che quello a cui ho assistito sia la solita apoteosi dell’ipocrisia mascherata da perbenismo.</p>
<p style="text-align:right;">-SPIKE-</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Assemblee d'istituto]]></title>
<link>http://studentimolinari.wordpress.com/2009/11/21/assemblee-distituto/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 17:32:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://studentimolinari.wordpress.com/2009/11/21/assemblee-distituto/</guid>
<description><![CDATA[Ciao a tutti, a proposito dell&#8217;articolo uscito ieri su la Repubblica, oggi abbiamo parlato col]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ciao a tutti,</p>
<p>a proposito dell&#8217;articolo uscito ieri su la Repubblica, oggi abbiamo parlato col Vicepreside e abbiamo indetto due assemblee.</p>
<p>La prima sarà Martedì 24 Novembre alla 3°-4° ora in aula chimica generale, solo per i rappresentanti di classe, in modo che per il consiglio d&#8217;istituto di mercoledì 25 possiamo avere le opinioni di tutti e parlare così con preside e professori.</p>
<p>La seconda sarà Venerdì alle ore 2°-3° per il biennio e 4°-5° per il triennio, in aula magna (passeranno le circolari lunedì).</p>
<p>Per chi ne avesse voglia, potrebbe iniziare a mettere giù due righe su come si intende rispondere all&#8217;articolo, anche se martedì esporremo tutte le informazioni a proposito (come il fatto che il giornalista che ha scritto l&#8217;articolo, ha preso una circolare dal nostro sito e l&#8217;ha stravolta: difatti non c&#8217;è scritto da nessuna parte che i professori in cortile servono per evitare che gli studenti si droghino più o meno pesantemente. La circolare su cui si è basato si trova sul sito del molinari <a title="circolare vigilanza in cortile" href="http://www.itis-molinari.eu/scuola/circolari/circ76.pdf">http://www.itis-molinari.eu/scuola/circolari/circ76.pdf</a>).</p>
<p>Ciao a tutti e grazie dell&#8217;attenzione,</p>
<p>i rappresentanti d&#8217;istituto</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Appuntamenti: Assemblea Generale dell'UIR - 24 Novembre - Fiumicino]]></title>
<link>http://persimonegargano.wordpress.com/2009/11/21/appuntamenti-assemblea-generale-delluir-24-novembre-fiumicino/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 08:57:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>persimonegargano</dc:creator>
<guid>http://persimonegargano.wordpress.com/2009/11/21/appuntamenti-assemblea-generale-delluir-24-novembre-fiumicino/</guid>
<description><![CDATA[Il 24.11.2009 ore 10,30 l&#8217;on. Simone Gargano parteciperà all&#8217;Assemblea Generale dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://www.unioneindustriali.roma.it/contenuti/Image/banner%20striscione.JPG" border="2" alt="" hspace="2" vspace="2" width="400" height="161" align="middle" /></p>
<p>Il 24.11.2009 ore 10,30 l&#8217;on. Simone Gargano parteciperà all&#8217;Assemblea Generale dell&#8217;UIR (Unione degli industriali e delle imprese di Roma) che si terrà al Painting Hangar Avio 6 &#8211; in Fiumicino.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alcoa: operai occupano lo stabilimento]]></title>
<link>http://nove2nove1.wordpress.com/2009/11/20/alcoa-operai-occupano-lo-stabilimento/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 13:43:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>nove2nove1</dc:creator>
<guid>http://nove2nove1.wordpress.com/2009/11/20/alcoa-operai-occupano-lo-stabilimento/</guid>
<description><![CDATA[I dipendenti della fabbrica di Portovesme hanno occupato la fabbrica. Organizzata un&#8217;assemblea]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I dipendenti della fabbrica di Portovesme hanno occupato la fabbrica. Organizzata un&#8217;assemblea con il direttore Marco Guerrini ed il suo vice.</p>
<p>Alcoa ha beneficiato di tariffe vantaggiose sui consumi elettrici fino a dicembre 2005. Dal 2006 però, decaduto l&#8217;accordo con la Commissione Europea, è subentrato lo stato italiano a coprire la differenza di spesa per l&#8217;energia. Questa pratica è stata considerata illegale dalla Commissione Europea, che ha chiesto la restituzione delle somme versate dallo stato.</p>
<p>Ulteriori approfondimenti <a title="Occupazione Portovesme" href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/alcoa-chiude/alcoa-chiude/alcoa-chiude.html">qui</a></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Reunions grups motors del 23 al 26 de Novembre]]></title>
<link>http://pressupostparticipatiuelx.wordpress.com/2009/11/20/reunions-grups-motors-del-23-al-26-de-novembre/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 13:42:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>prepartelx</dc:creator>
<guid>http://pressupostparticipatiuelx.wordpress.com/2009/11/20/reunions-grups-motors-del-23-al-26-de-novembre/</guid>
<description><![CDATA[Reunions grups motors del 23 al 26 de Novembre Hem de fer la Evaluació de la assemblea de Elecció de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#ff0000;"><strong><span style="color:#008000;">Reunions grups motors del 23 al 26 de Novembre</span></strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong><span style="color:#008000;"><strong>Hem de fer la Evaluació de la assemblea de Elecció de Propostes</strong></span></strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong><span style="color:#008000;">El horari de les reunions es començar a les  20:15 i acabar a les  22:30</span></strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong><span style="color:#008000;"> </span></strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>DILLUNS 23    </strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Grups Motors 6 i 7 </strong></span>en el Centre Sociocultural de San Antón</p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>DIMARTS 24</strong></span></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Grups Motors 1 i 2</span></strong> en el Centre Sociocultural de San Antón</p>
<p><span style="color:#800080;"><strong>DIMECRES 25</strong></span></p>
<p><span style="color:#800080;"><strong>Grups Motors 5 i 8</strong> <span style="color:#000000;">en el Centre Sociocultural de la Plaça de Barcelona</span></span></p>
<p><span style="color:#800080;"><span style="color:#000000;"><strong><span style="color:#000080;">DIJAUS 26</span></strong></span></span></p>
<p><span style="color:#800080;"><span style="color:#000000;"><strong><span style="color:#000080;">Grups Motors 3 i 4</span></strong> en el Centre sociocultural de San Antón</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Propostes aprobades en assemblea zona 8]]></title>
<link>http://pressupostparticipatiuelx.wordpress.com/2009/11/19/propostes-aprobades-en-assemblea-zona-8/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 12:57:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>prepartelx</dc:creator>
<guid>http://pressupostparticipatiuelx.wordpress.com/2009/11/19/propostes-aprobades-en-assemblea-zona-8/</guid>
<description><![CDATA[ZONA 8 Pont Nou, Sector Vè, el Canal, l’Asil, el Raval de Santa Teresa, el Pla de Sant Josep Aparcam]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>ZONA 8<br />
<span style="color:#008000;">Pont Nou, Sector Vè, el Canal, l’Asil, el Raval de Santa Teresa, el Pla de Sant Josep</span></strong></p>
<p>Aparcament per a bicicletes en carrer Antonio Machado, davant de gasolinera<br />
Mora amb cantonada Capità Antonio Mena 200 €/8 bicicletes<br />
Aparcament per a bicicletes en Plaça Crevillent 200 €/8 bicicletes<br />
Ampliació de voravies en la carrer Sénia 92.753 €<br />
Continuació de zona de vianants del carrer Samsó 43.033 €<br />
Marquesines en parades de autobús línia 1 en carrer Antonio Machado 45.800 €<br />
Ampliació de cantonada en carrer Antonio Machado amb Julio Sánchez Mora 16.650 €<br />
Instal•lació aparells exercici biosaludable per a la Tercera Edat en Av. Llibertat<br />
enfront CP Raimon Llull 30.000 €<br />
Rafal al Poliesportiu el Pla 90.000 €<br />
<strong><br />
<span style="color:#008000;">TOTAL 318.636 €</span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Propostes aprobades en la assemblea de zona 4]]></title>
<link>http://pressupostparticipatiuelx.wordpress.com/2009/11/19/propostes-aprobades-en-la-assemblea-de-zona-4/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 11:58:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>prepartelx</dc:creator>
<guid>http://pressupostparticipatiuelx.wordpress.com/2009/11/19/propostes-aprobades-en-la-assemblea-de-zona-4/</guid>
<description><![CDATA[ZONA 4 Partides rurals Sud-est: Asprella, la Baia, Atzavares, Perleta, Maitino i la Vallverda Carril]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>ZONA 4</strong></p>
<p><span style="color:#f70767;"><strong>Partides rurals Sud-est: Asprella, la Baia, Atzavares, Perleta, Maitino i la Vallverda</strong></span></p>
<p>Carril bici de la Vallverda Alta a la Vallverda Baixa 120.000 €<br />
Agençar l’ aula de gimnàstica (espill, barra i tarima) de la Baia 6.000 €<br />
Construcció escenari i camerino a l ‘aire lliure en antigues escoles d’Asprella 36.000 €<br />
Mitjans Audiovisuals per a antigues escoles d’Asprella 1.950 €<br />
Adequació d’una aula CP Maitino com a Centre Cívic 48.000 €<br />
Aparells exercici biosaludable per a la Tercera Edat Parc de Majors de la Baia 50.000 €<br />
<span style="color:#f70767;"><strong>TOTAL 261.950 €</strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Propostes aprobades en la assemblea de la zona 2]]></title>
<link>http://pressupostparticipatiuelx.wordpress.com/2009/11/19/propostes-aprobades-en-la-assemblea-de-la-zona-2/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 11:50:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>prepartelx</dc:creator>
<guid>http://pressupostparticipatiuelx.wordpress.com/2009/11/19/propostes-aprobades-en-la-assemblea-de-la-zona-2/</guid>
<description><![CDATA[ZONA 2 Partides rurals Nord-est: Salades, Torrellano, l’Altet, els Arenals del Sol i els Bassals Apa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>ZONA 2 </strong><br />
<span style="color:#008000;"><strong>Partides rurals Nord-est: Salades, Torrellano, l’Altet, els Arenals del Sol i els Bassals </strong></span></p>
<p>Aparcament de bicicletes en Centre Social dels Bassals 200 €/8 Bicicletas<br />
Paviment tarima en aula de gimnàstica als Bassals 3.000 €<br />
Pas de vianants al carrer Alcorques, els Bassals 1.500 €<br />
Semàfor en Av. Llibertat amb Av. Segarra, Torrellano 112.000 €<br />
Pas de vianants al carrer Cuesta, els Bassals 1.500 €<br />
Senyal de límit de velocitat en cantonada carrer Pescador amb carrer Santa Maria, l’Altet 840 €<br />
Marquesina als Bassals 23.000 €<br />
Jocs Infantils en la circumval•lació a l’Altet 40.000 €<br />
Ampliació de jocs infantils en Plaça Major, l’Altet 30.000 €<br />
Prolongació de barreres de seguretat en la baixant de la rotonda Av. Sant Francesc enfront núm. 38, l’Altet 3.372,7 €<br />
Remodelatge de la tanca de la circumval•lació a l’Altet 12.495 €<br />
<strong><span style="color:#008000;">TOTAL 227.907 €</span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riprendere la parola, rilanciare il movimento - assemblea a Roma, venerdì 20]]></title>
<link>http://interscienzebologna.wordpress.com/2009/11/19/riprendere-la-parola-rilanciare-il-movimento-assemblea-a-roma-venerdi-20/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 00:25:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>interscienzebologna</dc:creator>
<guid>http://interscienzebologna.wordpress.com/2009/11/19/riprendere-la-parola-rilanciare-il-movimento-assemblea-a-roma-venerdi-20/</guid>
<description><![CDATA[Il Disegno di legge per la riforma dell&#8217;Università, da poco approvato in Consiglio dei ministr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il Disegno di legge per la riforma dell&#8217;Università, da poco approvato in Consiglio dei ministri (28.10), ci impone di riprendere la parola. E&#8217; passato un anno, infatti, da quel movimento straordinario che ha congelato ogni ipotesi di riforma organica dell&#8217;università, invadendo le piazze di tutta Italia. Un movimento, quello dell&#8217;Onda, che ha saputo reinventare il conflitto in un Paese trafitto dalle destre e privo di opposizione. Un movimento che, partito nelle università, è dilagato nelle scuole e ha coinvolto anche noi, precari della ricerca, già protagonisti delle lotte contro il Ddl Moratti nell&#8217;autunno del 2005.</p>
<p>La forza dell&#8217;Onda ha in buona parte fermato l&#8217;iniziativa governativa (ricordiamo che al seguito dell&#8217;approvazione del Dl 137 sulla scuola – 29 ottobre del 2008, la Gelmini aveva promesso un decreto legge anche per l&#8217;università), ma non è riuscito ad ottenere l&#8217;annullamento dei tagli finanziari alla formazione, massicciamente introdotti dalla Legge 133 (8 miliardi di euro in meno per la scuola, 1.5 miliardi di euro per l&#8217;università). Oggi, nel pieno di un autunno sempre più carico di disoccupazione e di precarietà, indubbiamente ancora debole sul piano del conflitto, il governo ha ripreso l&#8217;offensiva.</p>
<p>Il Ddl colpisce a morte l&#8217;università pubblica, riorganizzandola a partire dall&#8217;insistenza dei tagli. Se la parte relativa alla governance prefigura università snelle (per numero di facoltà), prive di democrazia (riduzione e svuotamento delle competenze degli organi collegiali) e aziendalizzate (apertura ai privati del Consiglio di amministrazione), la seconda, quella che delega il governo al riordino del diritto allo studio secondo la retorica del merito, introduce il prestito d&#8217;onore per gli studenti, imponendo la formula del debito individuale in sostituzione ai diritti comuni.<br />
Ma è la terza parte quella che ci riguarda di più. In primo luogo viene abolita la terza fascia di docenza, quella dei ricercatori a tempo indeterminato. Solo contratti a termine per chi fa ricerca; poi, dopo sei anni e un&#8217;abilitazione, tutti a sgomitare per i pochi posti da professore associato, in concorsi locali e notoriamente “meritocratici” ma in realtà profondamente opachi , i cui criteri restano sostanzialmente invariati rispetto a quelli attuali. In generale, questo DDL cambia tutto per non cambiare nulla. Per un verso nessuna delle proposte elaborate in questi anni dai precari viene assunta, e resta la giungla di contratti precari che caratterizzano l&#8217;università attuale (gli assegni di ricerca, le borse di studio, i contratti di docenza e altro), con la ratificazione dei contratti di docenza GRATUITI.</p>
<p>Per un altro verso si riduce lo spazio per la ricerca e si consolida la tendenza alla liceizzazione dell&#8217;università pubblica, in cui il compito prevalente delle figure “stabili” sarà la didattica. La riforma promette solo tagli e non è previsto alcun incremento di fondi: non si capisce quindi con quali soldi si potranno assumere i ricercatori a tempo determinato, il cui costo è superiore a quello degli attuali associati. Il tetto alla spesa per il personale confermato nel disegno di legge e i tagli pesantissimi della legge 133 che già oggi stanno producendo migliaia di licenziamenti non faranno che aggravarsi. Le campagne stampa che parlano di abolizione del precariato sono chiaramente demagogiche: questa riforma il precariato della ricerca lo moltiplica all&#8217;infinito.</p>
<p>E&#8217; chiaro dunque che se questo DDL venisse approvato dalle Camere si definirebbe un punto di non ritorno, meglio, la dismissione dell&#8217;università pubblica che abbiamo conosciuto fino ad adesso. Un&#8217;università, intendiamoci bene, che non ci siamo mai sognati di difendere e che abbiamo con forza e passione criticato, a partire dal nostro ruolo. Oggi è necessario, però, riprendere la critica dei tagli e del DDL che ne è diretta espressione.</p>
<p>Pretendere di finanziare questa riforma con i soldi dello scudo fiscale è insensato. Non si può vincolare l’università italiana alle trovate della finanza creativa del ministro dell’economia Tremonti. Resta il fatto che in Italia si spende meno dell’1% del PIL in ricerca, e questa riforma non prevede alcun incremento. Per questo riteniamo giunto il momento di riprendere parola, per confrontare analisi e proposte, ma anche e soprattutto per ridefinire una piattaforma e un&#8217;agenda di lotte condivise. Un&#8217;agenda che non si limiti ad assumere la partecipazione alle scadenze sindacali già in cantiere, ma che piuttosto faccia delle stesse occasioni per rilanciare un movimento e una campagna politica molto più ampia e a lungo termine, che riguardi l&#8217;università e la ricerca, ma che si leghi anche alle lotte degli studenti e della scuola e che cominci a immaginare e a pretendere un nuovo Welfare.</p>
<p>A partire da queste premesse e convinti che le nostre parole rispondano ad un&#8217;esigenza diffusa, convochiamo per <strong>venerdì 20 novembre, alle ore 14 presso la Sapienza </strong>un&#8217;assemblea nazionale con il seguente odg:</p>
<p>1. Analisi del Ddl</p>
<p>2. Piattaforma delle rivendicazioni</p>
<p>3. Agenda delle mobilitazioni nazionali e territoriali</p>
<p>E&#8217; infine fondamentale coinvolgere nella partecipazione e nel dibattito gli studenti e i precari della scuola.</p>
<ul>
<li><strong><a href="http://laboratoriprecari.blogspot.com/" target="_blank">Laboratori Precari</a> (Rete di dottorandi e ricercatori precari delle Università di Roma)</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Coordinamento nazionale precari della ricerca – <a href="http://www.flcgil.it" target="_blank">Cgil Flc</a></strong></li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Assemblea dei soci e dei simpatizzanti]]></title>
<link>http://legpalermo.wordpress.com/2009/11/18/assemblea-dei-soci/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 19:00:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>legpalermo</dc:creator>
<guid>http://legpalermo.wordpress.com/2009/11/18/assemblea-dei-soci/</guid>
<description><![CDATA[Domenica 22 novembre 2009 a partire dalle ore 09:00 si svolgerà l’assemblea dei soci e dei simpatizz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Domenica<strong> 22 novembre 2009</strong> a partire dalle ore <strong>09:00</strong> si svolgerà l’assemblea dei soci e dei simpatizzanti di Libertà e Giustizia per il circolo di Palermo e della Sicilia occidentale. La riunione avrà luogo presso l&#8217;<strong><a title="Hotel Ambasciatori" href="http://www.ambasciatorihotelpalermo.com" target="_self">Hotel Ambasciatori</a></strong>, in <strong>via Roma, 111</strong>.</p>
<p>Ordine del giorno:<br />
- Definizione del Comitato direttivo<br />
- Illustrazione degli esiti del seminario-assemblea di Genova e future prospettive dell&#8217;Associazione<br />
- Organizzazione delle iniziative contro la riforma del processo penale (c.d. processo breve)<br />
- Programmazione delle prossime attività<br />
- Varie ed eventuali</p>
<p>Coordina: <strong>Francesco Lo Forte</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Onorevole Nicola Cosentino, la Giunta per le Autorizzazioni - 2]]></title>
<link>http://anidridecarbonica.wordpress.com/2009/11/18/lonorevole-nicola-cosentino-la-giunta-per-le-autorizzazioni-2/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 17:00:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>anidridecarbonica</dc:creator>
<guid>http://anidridecarbonica.wordpress.com/2009/11/18/lonorevole-nicola-cosentino-la-giunta-per-le-autorizzazioni-2/</guid>
<description><![CDATA[La Giunta per le autorizzazioni sta continuando a lavorare sulla valutazione della Domanda di autori]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1464" title="Giunta_autorizzazioni" src="http://anidridecarbonica.wordpress.com/files/2009/11/giunta_autorizzazioni.jpg?w=267" alt="Giunta_autorizzazioni" width="267" height="300" /></p>
<p>La <strong><a href="http://www.camera.it/organiparlamentarism/246/256/4431/documentotesto.asp">Giunta per le autorizzazioni</a></strong> sta continuando a lavorare sulla valutazione della <strong><a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/004/005/INTERO.pdf">Domanda di autorizzazione</a> ad eseguire la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del Deputato Nicola Cosentino, per i reati di cui agli articoli 110 e <a href="http://www.camera.it/_bicamerali/leg15/commbicantimafia/files/pdf/Art_416bis.pdf">416-bis</a>, commi da 1 a 6 e 8, del codice penale, che è stata avanzata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, e pervenuta in data 10 Novembre 2009</strong>.</p>
<p>Una prima riunione della <strong>Giunta </strong>si è tenuta l&#8217;<strong>11 Novembre</strong> (<a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/bollet/200911/1111/pdf/17.pdf">resoconto</a>, vedi pagine 4 e 5), la seconda si è tenuta oggi (<a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/bollet/200911/1118/html/17/frame.htm">resoconto</a>).</p>
<p>C&#8217;è stato un nuovo rinvio al e c&#8217;è stato un rinvio al 25 Novembre prossimo, alle 8.30.</p>
<p style="text-align:left;"><em><a href="http://anidridecarbonica.wordpress.com/tag/nicola-cosentino/">Tutti i post sull&#8217;argomento</a>.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Continuano le iniziative della Fratellanza Popolare, gli ambulatori si ampliano… e il servizio migliora…]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/18/continuano-le-iniziative-della-fratellanza-popolare-gli-ambulatori-si-ampliano%e2%80%a6e-il-servizio-migliora%e2%80%a6/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 12:34:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
<guid>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/18/continuano-le-iniziative-della-fratellanza-popolare-gli-ambulatori-si-ampliano%e2%80%a6e-il-servizio-migliora%e2%80%a6/</guid>
<description><![CDATA[La Fratellanza Popolare di San Donnino, con il nuovo  opuscolo informativo &#8220;FraPopNews&#8221; ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://www.fratellanzasandonnino.it/images/frapopnews.pdf"><img class="alignleft size-full wp-image-5574" title="savethedate2009" src="http://www.fratellanzasandonnino.it/images/frapopnewscover.jpg" alt="" width="234" height="331" /></a>La <strong>Fratellanza Popolare di San Donnino</strong>, con il nuovo  opuscolo informativo <a href="http://www.fratellanzasandonnino.it/images/frapopnews.pdf" target="_blank">&#8220;FraPopNews&#8221;</a> (scaricabile cliccando <a href="http://www.fratellanzasandonnino.it/images/frapopnews.pdf" target="_blank">qui</a> e a lato) ci comunica che sta provvedendo in questi giorni all’ampliamento degli ambulatori presenti in Associazione portandoli da 8 a 10. Questo permetterà di ampliare il numero di specializzazioni presenti e la qualità delle prestazioni fornite. Prima in tutto il comprensorio fiorentino, ha stipulato una convenzione con l’Azienda Ospedaliera di Careggi per quel che riguarda le visite chirurgiche. In virtù della convenzione il paziente avrà una ”via preferenziale” per la Chirurgia Generale di Careggi e potrà essere guidato e seguito da vicino dal dott. Bergamini in tutte le fasi, sia diagnostiche, sia terapeutiche, sia del decorso post-operatorio (se un intervento chirurgico è necessario), usufruendo delle risorse e degli spazi operatori di Careggi.<br />
Il paziente, infatti, potrà mettersi in contatto col dott. Bergamini in ogni momento, per richieste e chiarimenti inerenti la prenotazione o la risposta di esami diagnostici particolari effettuati o da effettuarsi a Careggi, la data più probabile dell’eventuale intervento chirurgico (fermo restando ovviamente l’inviolabilità delle liste operatorie limitatamente alle priorità, stabilite solo dal tipo di patologia e dalla data di inserimento), o per riferire novità sul suo quadro clinico o esigenze varie.<br />
Nell’ambito della convenzione, dal 2010, inizieranno campagne di prevenzione mirate e incontri su specifici argomenti organizzati dal Dott. Bergamini. All’interno degli ambulatori verrà installata, in collaborazione col Dott. Crisà, la Tomografia Ottica a Radiazione Coerente (OCT), un nuovo esame, non invasivo, che utilizza un fascio laser per fotografare la retina. L’OCT è particolarmente utile in tutta una serie di patologie degenerative della retina. L’OCT da importanti informazioni anche per un migliore inquadramento delle degenerazione legata all’età e dell’edema maculare, particolarmente quello che insorge a seguito del diabete. L’esame, fino ad oggi, è prenotabile presso le strutture sanitarie pubbliche con tempi di attesa molto lunghi mentre da fine Novembre potrà essere effettuato alla Fratellanza.<br />
Sempre a Novembre inizieranno, presso il poliambulatorio, le visite allergologiche effettuare da due medici del reparto allergologia di Careggi.<br />
Il<strong> 19 novembre</strong> c’è l’<strong>Assemblea dei Soci</strong> che precede le votazioni di Dicembre per il <strong>nuovo consiglio Direttivo</strong> dell’Associazione per il Biennio 2010-2011. Partecipa e di’ la tua..<br />
Il <strong>20 dicembre</strong>, presso il Poliambulatorio, si svolgerà la <strong>Raccolta del Sangue</strong>…. In Toscana la richiesta di sangue è maggiore del sangue raccolto delle associazioni. Diventa donatore, vieni a donare il sangue… Donare sangue è donare la vita!!<br />
<strong>A dicembre</strong> la Fratellanza propone nei fine settimana <strong>12-13 </strong>e <strong>19-20</strong> la <strong>“Sagra della Ribollita e del Lampredotto”</strong>. L’iniziativa prevede anche appuntamenti <strong>in piazza Costituzione col Babbo Natale della Fratellanza dove i bambini potranno spedire le letterine</strong>…e i<strong>l 24…Babbo Natale consegnerà</strong> come consuetudine <strong>i doni</strong> casa per casa.<br />
La Fratellanza organizza CORSI DI FORMAZIONE ADDETTI PRIMO SOCCORSO D.LGS. 626/94 rivolti alle aziende presso la sede dell’Associazione o direttamente nella sede del cliente. Per qualsiasi informazioni rivolgersi alla segreteria del piano terra.<br />
Fratellanza Popolare San Donnino, Via delle Molina 56/b, 50010 San Donnino – Campi Bisenzio (FI)- 055 899211 o <a href="http://www.fratellanzasandonnino.it" target="_blank">www.fratellanzasandonnino.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[10 Nuevas localizaciones ]]></title>
<link>http://benimacletcomapoble.wordpress.com/2009/11/17/10-nuevas-localizaciones/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 23:04:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>monigotevalencia</dc:creator>
<guid>http://benimacletcomapoble.wordpress.com/2009/11/17/10-nuevas-localizaciones/</guid>
<description><![CDATA[Añado al apartado Localizaciones 10 nuevos lugares para rodar. Son los siguientes: Número de localiz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Añado al apartado <strong>Localizaciones </strong>10 nuevos lugares para rodar. Son los siguientes:</p>
<p><strong>Número de localización</strong>: 1</p>
<p><strong>Lugar:</strong> AAVV Benimaclet (Interiores)</p>
<p><strong>Dirección:</strong> Avenida de Valladolid, 42 bajo, 46020, Valencia</p>
<p><strong>Disponibilidad para rodar</strong>: Entre semana, preferentemente por las tardes</p>
<p><strong>Motivo para rodar</strong>: Institución importante en el barrio desde 1974, fecha de su creación. Aporta información relevante.</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>Número de localización</strong>: 2</p>
<p><strong>Lugar:</strong> AAVV Benimaclet (Exteriores) Fachada</p>
<p><strong>Dirección:</strong> Avenida de Valladolid, 42 bajo, 46020, Valencia</p>
<p><strong>Disponibilidad para rodar</strong>: Cualquier día de la semana</p>
<p><strong>Motivo para rodar</strong>: Apoya visualmente a la localización número 1</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>Número de localización</strong>: 3</p>
<p><strong>Lugar:</strong> Assemblea de Veïns de Benimaclet (Exteriores) Fachada</p>
<p><strong>Dirección:</strong> Calle Masquefa, Bajo, 46020, Valencia</p>
<p><strong>Disponibilidad para rodar</strong>: Entre semana, preferentemente por las tardes</p>
<p><strong>Motivo para rodar</strong>: Complementa con imágenes mientras se explica el movimiento vecinal en el barrio</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>Número de localización</strong>: 4</p>
<p><strong>Lugar:</strong> Plaza de Benimaclet  (Exteriores)</p>
<p><strong>Dirección:</strong> Plaza de Benimaclet, 46020, Valencia</p>
<p><strong>Disponibilidad para rodar</strong>: Cualquier día de la semana. Los fines de semana puede haber jóvenes a las puertas del Glop.</p>
<p><strong>Motivo para rodar</strong>: Uno de los pilares del documental, plaza del pueblo, plaza del barrio. Esencial para seguir el hilo del documental.</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>Número de localización</strong>: 5</p>
<p><strong>Lugar:</strong> el Glop  (Exteriores) Fachada</p>
<p><strong>Dirección:</strong> Plaza de Benimaclet, 46020, Valencia</p>
<p><strong>Disponibilidad para rodar</strong>: Cualquier día de la semana. Los fines de semana puede haber jóvenes a las puertas.</p>
<p><strong>Motivo para rodar</strong>: Bar con historia dentro del barrio. Lugar de encuentro de jóvenes. Apoya con imágenes cuando hablemos de la constante presencia de jóvenes por las calles. Movimiento alternativo.</p>
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<p>&#160;</p>
<p><strong>Número de localización</strong>: 6</p>
<p><strong>Lugar:</strong> el Glop  (Exteriores) Fachada</p>
<p><strong>Dirección:</strong> Plaza de Benimaclet, 46020, Valencia</p>
<p><strong>Disponibilidad para rodar</strong>: De martes a Sábado. De 19h a 2h. Un buen momento para rodar sería un viernes noche a partir de las 24h. Imágenes del Bar lleno de gente.</p>
<p><strong>Motivo para rodar</strong>: Bar con historia dentro del barrio. Lugar de encuentro de jóvenes. Apoya con imágenes cuando hablemos de la constante presencia de jóvenes por las calles. Movimiento alternativo.</p>
<p>&#160;</p>
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<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Número de localización</strong>: 7</p>
<p><strong>Lugar:</strong> Colegio Público Padre Català  (Exteriores) Patio y fachada</p>
<p><strong>Dirección:</strong> Padre Alegre, 46020, Valencia</p>
<p><strong>Disponibilidad para rodar</strong>: Entre semana. Los fines de semana el colegio permanece cerrado.</p>
<p><strong>Motivo para rodar</strong>: 28 años de historia del colegio público en el barrio. Perfecto para ilustrar el paso de los años. Observamos que en el patio quedan partes intactas de hace 30 años y otras renovadas.</p>
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<p><strong>Número de localización</strong>: 8</p>
<p><strong>Lugar:</strong> Colegio Público Padre Català  (Interiores) Despacho director</p>
<p><strong>Dirección:</strong> Padre Alegre, 46020, Valencia</p>
<p><strong>Disponibilidad para rodar</strong>: Entre semana.</p>
<p><strong>Motivo para rodar</strong>: El director puede aportar datos u opiniones relevantes sobre la historia del colegio, que va ligada a la del barrio.</p>
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<p><strong>Número de localización</strong>: 9</p>
<p><strong>Lugar:</strong> Colegio Público Padre Català  (Exteriores) Nuevo edificio de parvulitos</p>
<p><strong>Dirección:</strong> Padre Alegre, 46020, Valencia</p>
<p><strong>Disponibilidad para rodar</strong>: Entre semana.</p>
<p><strong>Motivo para rodar</strong>: Claro ejemplo de avance tecnológico y arquitectónico en el barrio. Nuevas construcciones. Pueden ilustrar la narración cuando se habla del antiguo edificio de párvulo, en el que se educaron niños que ahora tendrán 30 años.</p>
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<p><strong>Número de localización</strong>: 10</p>
<p><strong>Lugar:</strong> Colegio Patronato de la Juventud Obrera (Exteriores) Patio y fachada</p>
<p><strong>Dirección:</strong> Poeta Ricard Sanmartí, 46020, Valencia. Teléfono: 96.339.15.50</p>
<p><strong>Disponibilidad para rodar</strong>: Entre semana. Los fines de semana el colegio permanece cerrado.</p>
<p><strong>Motivo para rodar</strong>: Colegio con mucha historia dentro del barrio. Ilustra la narración cuando se hable de a educación en el barrio.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Pd, l'assemblea «incorona» Bersani]]></title>
<link>http://frupazien.wordpress.com/2009/11/17/pd-lassemblea-%c2%abincorona%c2%bb-bersani/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 15:02:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>frupazien</dc:creator>
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<description><![CDATA[La frattura con la &#8220;cosa&#8221; rutelliana si consuma, con una perdita di &#8220;pezzi&#8221; ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La frattura con la &#8220;cosa&#8221; rutelliana si consuma, con una perdita di &#8220;pezzi&#8221; indefinita, considerata dolorosa, ma non traumatica dai vertici democratici, che hanno visto anche la fuoriuscita di Massimo Calearo, l&#8217;imprenditore veneto veltroniano doc, che avrebbe dovuto ricucire il distacco con il nord produttivo.</p>
<p>Ma Bersani mostra a tutti il suo «bambino nuovo», il «partito davvero alternativo», come lo ha definito durante l&#8217;assemblea, che si rifiuta di «condannarsi ad essere piccolo», apre alle altre forze d&#8217;opposizione, che rimane critico con il governo per le misure adottate contro la crisi («che non è alle nostre spalle» e si pone come priorità l&#8217;attenzione al lavoro.</p>
<p>Con un suo presidente, Rosy Bindi (che non lascerà la vicepresidenza della Camera), un vice segretario, Enrico Letta (ma guai a definirlo ticket, parola che a Bersani fa venire l&#8217;orticaria), un nuovo tesoriere, Antonio Misiani (al posto del veltroniano Mauro Agostini), e con i rappresentanti delle due mozioni sconfitte bene in vista.</p>
<p>Oggi, insomma, vengono al pettine gli umori e la voglia di andare avanti, con il segretario che ha vinto le primarie tra gli iscritti e tra gli elettori, deciso a non lasciarsi scoraggiare dalle perdite delle ultime ore.</p>
<p> Fonte:</p>
<p>http://www.avvenire.it/Cronaca/pd+assemblea+incorona+bersani+segretario_200911071155203800000.htm</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Acta de l'Assemblea General Ordinària del 16 de novembre]]></title>
<link>http://ampaiescubelles.wordpress.com/2009/11/17/acta-de-lassemblea-general-ordinaria-del-16-de-novembre-2/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 15:02:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>ampaiescubelles</dc:creator>
<guid>http://ampaiescubelles.wordpress.com/2009/11/17/acta-de-lassemblea-general-ordinaria-del-16-de-novembre-2/</guid>
<description><![CDATA[Tal i com estava previst, ahir dilluns 16 de novembre va tenir lloc l&#8217;assemblea general ordiàn]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tal i com estava previst, ahir dilluns 16 de novembre va tenir lloc l&#8217;assemblea general ordiànria de socis de l&#8217;AMPA IES Cubelles, i <a href='http://ampaiescubelles.wordpress.com/files/2009/11/acta_assemblea_16112009.pdf'>AQUÍ</a> podeu consultar l&#8217;acta corresponent.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Assemblea Cei, la prolusione del card. Bagnasco]]></title>
<link>http://fvrosino.wordpress.com/2009/11/17/assemblea-cei-la-prolusione-del-card-bagnasco/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 14:41:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>fvrosino</dc:creator>
<guid>http://fvrosino.wordpress.com/2009/11/17/assemblea-cei-la-prolusione-del-card-bagnasco/</guid>
<description><![CDATA[Non è un caso che proprio quello della sicurezza alimentare sia il tema della Giornata mondiale dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non è un caso che proprio quello della sicurezza alimentare sia il tema della Giornata mondiale dell&#8217;Alimentazione in calendario per il prossimo 16 novembre, giorno in cui Benedetto XVI si recherà a far visita alla sede della FAO, in Roma, dove inaugurerà un vertice mondiale dei capi di Stato e di governo, e dove si è fatto precedere da un Messaggio in cui avverte che l&#8217;«accesso al cibo», prima di essere un «bisogno elementare», è «diritto fondamentale delle persone e dei popoli».</p>
<p>L&#8217;annuncio del Dio vero, amante della vita, che non fa scherzi macabri, il richiamo che con la morte la vita non è tolta ma trasformata, e che chi è vocato all&#8217;altra sponda non ci viene sottratto ma resta a noi più vicino di prima e ci attende: ecco ciò di cui c&#8217;è bisogno, in una cultura che progressivamente sembra slittare verso forme post-cristiane: «Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi.</p>
<p>Ora, a parte ogni altra valutazione circa il fermo e inalienabile diritto di ciascun popolo alla propria identità culturale (cfr Benedetto XVI, Discorso al nuovo Ambasciatore di Bulgaria, 31 ottobre 2009), e dunque al vincolante rispetto del principio di sussidiarietà che deve sovrintendere alla dinamica europea, il sorprendente pronunciamento deve fare riflettere su una certa ideologia che non rinuncia a fare capolino nelle circostanze più delicate della vita continentale, quella di un laicismo per cui la neutralità coinciderebbe con l&#8217;assenza di valori, mentre la religione sarebbe necessariamente di parte.</p>
<p>Proprio parlando per la prima volta da Papa all&#8217;episcopato italiano, egli precisò che la luce della fede ci fa comprendere in profondità un modello di uomo non astratto o utopico, ma concreto e storico, che di per sé la stessa ragione umana può conoscere; e quando la Chiesa lo ricorda non lavora «per l&#8217;interesse cattolico, ma sempre per l&#8217;uomo creatura di Dio» (Discorso all&#8217;Assemblea Generale della Cei, 30 maggio 2005).Nello sviluppo del discorso antropologico avviato dal suo Predecessore, Benedetto XVI è giunto ora ad identificare il ragionevole «collegamento tra etica della vita ed etica sociale nella consapevolezza che non può avere basi solide una società che &#8211; mentre afferma valori quali la dignità della persona, la giustizia e la pace &#8211; si contraddice radicalmente accettando e tollerando le più diverse forme di disistima e violazione della vita umana, soprattutto se debole ed emarginata» (Caritas in veritate, n.</p>
<p> Fonte:</p>
<p>http://www.toscanaoggi.it/notizia.php?IDNotizia=12033&#38;IDCategoria=1</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
