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	<title>attori &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/attori/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "attori"</description>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 06:04:23 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[L'improvvisazione che ha salvato Robin Williams]]></title>
<link>http://teatrodelsi.wordpress.com/2009/11/26/limprovvisazione-che-ha-salvato-robin-williams/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 10:30:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>giuseppevitale74</dc:creator>
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<description><![CDATA[more about &#8220;Robin Williams in Whose Line is it an&#8230;&#8220;, posted with vodpod Robin Will]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="display:block;width:425px;margin:0 auto;"> <embed src='http://widgets.vodpod.com/w/video_embed/Groupvideo.4024041' type='application/x-shockwave-flash' AllowScriptAccess='always' pluginspage='http://www.macromedia.com/go/getflashplayer' wmode='transparent' flashvars='' /></span></p>
<div style="font-size:10px;">more about &#8220;<a href="http://vodpod.com/watch/2582036-robin-williams-in-whose-line-is-it-anyway-free-comedy-videos-watch-comedy-videos-online-veoh?pod=giuseppevitale">Robin Williams in Whose Line is it an&#8230;</a>&#8220;, posted with <a href="http://vodpod.com?r=wp">vodpod</a></div>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 244px"><img title="robin_williams_stand_up" src="http://media.independent.com/img/photos/2009/02/19/Robin-Williams-web6.jpg" alt="Robin Williams" width="234" height="176" /><p class="wp-caption-text">Robin Williams in una recente stand up comedy</p></div>
<p>Si annuncia come l&#8217;accoppiata comica della stagione 2009-2010 quella tra John Travolta e <a title="Leggi la voce su wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Robin_Williams" target="_blank">Robin Williams</a> impegnati in <a title="Vai al sito web del film" href="http://disney.go.com/disneypictures/olddogs/" target="_blank">Old Dogs</a>, in uscita nelle sale degli USA in questi giorni (in Italia a Marzo).  Il talento comico di Robin Williams del resto è noto da tempo, così come il suo grande <strong>talento di improvvisatore</strong>. E&#8217; stata proprio l&#8217;improvvisazione teatrale e la sua passione per la commedia a salvarlo più di una volta. La prima volta da giovane. Infatti ha passato tutta la fanciullezza da solo in casa a collezionare migliai di soldatini. La sua timidezza e la sua <strong>solitudine</strong> sono state proverbiali. Non frequentava amici e preferiva giocare da solo. Fu quando si iscrisse alla Juilliard School di New York per studiare recitazione che pian piano il suo carattere cambiò e riscoprì il valore della socialità. Questa maturazione ha contribuito a fare di lui quel grande attore di successo che abbiamo conosciuto nel serial <em>Mork e Mindy</em> e poi nei film come <em>Good Morning Vietnam</em>, <em>L&#8217;attimo fuggente</em>, <em>Risvegli</em>, <em>Genio Ribelle</em> e <em>Patch Adams</em>, solo per citare i più noti in Italia.</p>
<p><!--more--></p>
<p>E&#8217; un attore che si fa molto amare dal pubblico che lui sembra ricambiare con grande generosità. Eppure nella sua vita privata non è stato al riparo da scandali e soprattutto dalla tossicodipendenza da cocaina e dalla dipendenza dall&#8217;alcool. La cocaina spesso arriva quando hai tanto successo come ha riconosciuto una volta lo stesso Robert. Ma il successo stesso ti salva dai suoi effetti collaterali quando prediligi un rapporto diretto, vero, viscerale con <strong>il pubblico</strong>. Lui è aiutato in questo dallesua grandi doti di improvvisatore dimostrate tra l&#8217;altro, quando ha doppiato il genio di <em>Aladdin</em> della Disney: quasi tutti i dialoghi furono improvvisati. Un&#8217;altra grande dimostrazione l&#8217;ha data quando ha partecipato, come ospite,  ad <a title="Guarda il video" href="http://www.veoh.com/browse/videos/category/comedy/watch/e141749cFTQFZAk" target="_blank">una puntata</a> (Terza Stagione, Episodio 9: 16 November 2000) di <a title="Vai alla voce su Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Whose_Line_Is_It_Anyway%3F" target="_blank"><em>Whose Line Is It Anyway</em></a>: uno show di improvvisazione televisivo derivato dal <a title="Leggi la voce su wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Theatresports" target="_blank">Theatresports</a> di <a title="Leggi la voce su wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Keith_Johnstone" target="_blank">Keith Johnstone</a>. Robin Williams mostra di avere tutto il bagaglio di un grande improvvisatore: l&#8217;ascolto, la rapidità, la brillantezza, il senso del gioco, ecc. Forse ha però un difetto: è incontenibile e sfiora l&#8217;istrionismo, anche se il tutto è scusabile per il suo sconfinato talento. Fare delle scene con lui era <strong>un&#8217;avventura</strong> scrive un suo compagno di improvvisazioni in una sua <a title="Leggi il post" href="http://kenlevine.blogspot.com/2008/02/improvisation.html" target="_blank">testimonianza</a>. &#8220;E&#8217; così veloce e brillante e ti usa come materiale di scena&#8221; aggiunge Ken Levine, autore del post.  Non è un mistero che egli prediliga le <strong>performance live</strong> e le stand up comedy: simili agli one man show ma nelle quali il pubblico si aspette di ridere tantissimo e in cui si è da soli senza scenografie, musiche, ecc. E questa predilezione è dettata dal fatto che ama la risposta immediata del pubblico, come ha dichiarato in un&#8217;<a title="Leggi l'intervista" href="http://www.msnbc.msn.com/id/19586608/" target="_blank">intervista</a> della Associated Press (3 Luglio 2007). Per lui l&#8217;improvvisazione è <strong>un dono</strong> come ha dichiarato nella stessa intervista. E&#8217; come un musicista che trova una bella melodia e la ripete. Una melodia che lo ha salvato dalla droga e dall&#8217;alcool.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Manhattan (W.Allen, 1979)]]></title>
<link>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/26/manhattan-w-allen-1979/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 08:58:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Caufield</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quel che si dice una dichiarazione d&#8217;amore,ecco ogni volta che lo si ri-ri-rivede. Sono dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/manhattan-poster01.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-469" style="margin:3px;" title="manhattan-poster01" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/manhattan-poster01.jpg" alt="" width="235" height="350" /></a>Quel che si dice una dichiarazione d&#8217;amore,ecco ogni volta che lo si ri-ri-rivede. Sono dell&#8217;idea che <span style="color:#008000;"><em>Allen</em></span> non abbia vie di mezzo o piace o non piace, il suo modo di far cinema è basato sui rapporti umani, anzi no meglio, sull&#8217;uso spasmodico del dialogo fino all&#8217;essere logorroico, addirittura fino all&#8217;uso del monologo e questo spinge ad ascoltare più che a guardare e i suoi personaggi da psicoanalisi cinici , ironici e sarcastici nonchè molto autobiografici e quasi sempre felici sconfitti ci portano a riflettere.  Manhattan è le note di Jazz di <em><span style="color:#008000;">George Gershwin</span></em> che apre il sipario con <em>Rhapsody in Blue</em> (firmando una delle colonne sonore più belle di sempre) in quei minuti iniziali dove il regista lascia spazio alla sua città natale facendone un piccolo ritratto al mondo.Manhattan è la cornice di grattacieli, strade e luci dove si innestano le vicende dei protagonisti.Manhattan è il luogo dove il protagonista , Isaac Davis, si rifugia o da cui forse è frenato. Essì perchè Isaac Davis è un autore televisivo la cui moglie Jil (<em><span style="color:#008000;">Meryl Streep</span></em>)l&#8217;ha lasciato per un altra donna,che ora ha una storia con Tracy (<span style="color:#008000;"><em>M.Hemingway</em></span>) una ragazza liceale il cui padre potrebbe essere più vecchio di lui per sua stessa ammissione, e come se non avesse buoni motivi per troncare il proprio curriculum relazionale incontra Mary (<em><span style="color:#008000;">Diane Keaton <span style="color:#333333;">, più volte compagna di set di Allen</span></span></em>), amante del suo migliore amico Yale (<em><span style="color:#008000;">M.Murphy</span></em>)che scombussolerà ancor dippiù la sua vita. La verità la dirà Tracy al termine con quel &#8216;<em>bisogna avere fiducia della gente</em>&#8216; e di risposta Isaac abbozzerà un triste sorriso, sicuro almeno questa volta della sua verità. Il finale ricorda un po&#8217; <em>Io ed Annie</em>.  Signori, questa è Manhattan (<em>c&#8217;est la vie</em>)!</p>
<p><em>Chevvolete</em> che vi dica io stravedo per Allen, sono estremamente di parte nel giudicarlo ma questo è proprio il suo capolavoro, lasciatemelo dire eh. Sono convinto che tutti noi, a nostro modo, siamo abitanti di quella Manhattan, a tutti noi è stato concesso un tempo da trascorrere che non è uguale a quello degli altri ma dell&#8217;altro abbiamo comunque bisogno e questo ci rende tendenti all&#8217;imperfezione ma estremamente umani. (nel suo cinismo il messaggio è rassicurante, ebbè!)</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:xx-large;">☺☺☺☺☺</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricerchiamo Artisti(Pittori e fotografi) per mostre e live performance]]></title>
<link>http://dreamingblue.wordpress.com/2009/11/26/ricerchiamo-artistipittori-e-fotografi-per-mostre-e-live-performance/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 07:06:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>artfinephotography</dc:creator>
<guid>http://dreamingblue.wordpress.com/2009/11/26/ricerchiamo-artistipittori-e-fotografi-per-mostre-e-live-performance/</guid>
<description><![CDATA[  Ricerchiamo artisti (pittori/fotografi ecc) Stiamo ricercando artisti, sia nel settore delle arti ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><strong> <a href="http://it.fotolia.com/partner/213380"><br />
<img src="http://static.fotolia.com/pics/it/banners/static/468x60.gif" alt="MENU Fotolia" width="468" height="60" /><br />
</a></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Ricerchiamo artisti (pittori/fotografi ecc)</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Stiamo ricercando artisti, sia nel settore delle arti visive come fotografi, pittori e grafici, sia nel settore del arti performative come attori cantanti e quant’altro, per organizare una serie di eventi espositivi, lo spazio espositivo sarà messo a disposizione Gratuitamente dalla Fine art photography.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Questo evento può essere un’ottimo trampolino di lancio per tutti gli artisti che si trovino agli inizi per presentare i propri lavori, sia per Artisti che sono gia operano nel settore sia per presentare nuovi lavori che per raggiungere nuovi contatti.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Stiamo proponendo eventi espositivi della durata di una settimana, con inaugurazione/vernisage al venerdi, le mostre avranno frequenza quindicinale o settimanli  la dove il numero di  richieste lo consenta, lo spazio sarà messo a disposizione di singoli artisti o associazioni, sia per mostre personali  che per mostre colletive.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Durante le inaugurazioni per dare maggior risalto all’evento saranno presentate perfomace live di vario tipo, sia musicali che teatrali, o addiritura dimostrazioni dal vivo di body painting pittura ed altro.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Tutti gli eventi saranno presentati dalla  Galleria d’arte Fine Art Photography di Morgan Capsso in collaborazione con il Centro Arte di Enzo Ventre.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Per maggiori informazioni e prenotazioni contattateci a: </strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Galleria d’arte Fine art Photography</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Via Paolo Zacchia 20 00161 Roma.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Tel:0695214163 cell:3336304964</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Email: </strong><a href="mailto:artdirector@artfinephotography.net"><strong>artdirector@artfinephotography.net</strong></a></p>
<p style="text-align:right;"><strong>Morgan Capasso e Enzo Ventre</strong></p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<div id="attachment_196" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://www.artfinephotography.net"><img class="size-full wp-image-196" title="Under skin di Morgan Capasso e micaela Barbarossa," src="http://dreamingblue.wordpress.com/files/2009/11/mg_8491.jpg" alt="Micaela Barbarossa Morgan Capasso" width="450" height="675" /></a><p class="wp-caption-text">Micaela Barbarossa Morgan Capasso</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bruscello 6]]></title>
<link>http://alessandrogaziano.wordpress.com/2009/11/26/bruscello-6/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 07:02:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>alventicello</dc:creator>
<guid>http://alessandrogaziano.wordpress.com/2009/11/26/bruscello-6/</guid>
<description><![CDATA[Montepulciano agosto 2009. Bruscello. -]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Montepulciano agosto 2009.</p>
<p>Bruscello.</p>
<p>-</p>
<p style="text-align:center;"><a title="bruescello09-44 di Alessandro Gaziano, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/venticello/4134768933/"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2751/4134768933_3775d078c0.jpg" alt="bruescello09-44" width="500" height="375" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Segreti di Famiglia (Tetro)]]></title>
<link>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/24/segreti-di-famiglia-tetro/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 07:39:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Caufield</dc:creator>
<guid>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/24/segreti-di-famiglia-tetro/</guid>
<description><![CDATA[Film a tinte personali ed intimo per Francis Ford Coppola e il suo padre-padrone , un bel po&#8217; ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/tetro.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-500" style="margin:3px;" title="Tetro" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/tetro.jpg" alt="" width="243" height="360" /></a>Film a tinte personali ed intimo per <em><span style="color:#339966;">Francis Ford Coppola</span></em> e il suo padre-padrone , un bel po&#8217; autobiografico diciamo, che con la sua luce e fama offusca i figli e tutti coloro che gli stanno attorno in un tragico vortice autodistruttivo. L&#8217;utilizzo del bianco e nero magistrale , bè vorrei ben dire visto cotanta esperienza eh, racconta il presente dei protagonisti alcuni privi di frammenti della loro storia personale e quindi alla ricerca di verità altri troppo consapevoli per dimenticarne anche una minima parte. Il colore ,capovolgendo la prassi, viene usato per ricostruire i pezzi del puzzle perduti, lampi flashback che ridipingono uno scenario ancor più difficile da accettare ma che finirà col riavvicinare gli ultimi superstiti di una famiglia in macerie. Il protagonista è Tetro, un ispirato <span style="color:#339966;"><em>Vincent Gallo</em></span> fuggito dal suo passato e che una visita inaspettata riporta al tempo dei fatti, notevole anche <em><span style="color:#339966;">Alden Ehrenreich</span></em> di cui sicuramente sentiremo parlare in futuro, eggià . Che sia un auto-confessione dei peccati del regista non ci è dato saperlo, certo convivere con un padre così famoso non è  facile per nessuno ed a veder bene <em><span style="color:#339966;">il Giardino delle Vergini Suicide</span></em> della figlia <em><span style="color:#339966;">Sofia Coppola</span></em> forse un collegamento lo si trova. Parlare di segreti di famiglia non è mai facile si sa, ci sono , si sanno ma non si vedono.</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:xx-large;">☺☺☺</span></span><span style="font-size:xx-large;">☺☺</span></p>
<p>6FDD4A98668H</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bastardi Senza Gloria (Inglourious Basterds)]]></title>
<link>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/22/bastardi-senza-gloria-inglourious-basterds/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 08:52:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Caufield</dc:creator>
<guid>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/22/bastardi-senza-gloria-inglourious-basterds/</guid>
<description><![CDATA[Once upon a time in Nazi occupied France. Inglourious Basterds è un film nel film di Quentin Taranti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#339966;"><span style="color:#333333;"><em><a href="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/alamo_basterds_small.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-421" title="Alamo_Basterds_small" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/alamo_basterds_small.jpg" alt="" width="230" height="354" /></a>Once upon a time in Nazi occupied France</em>. </span><em>Inglourious Basterds</em></span> è un film nel film di <em><span style="color:#339966;">Quentin Tarantino</span></em> alla Tarantino, come<em> ci </em>piace a noi. Ricco di citazioni e omaggi al cinema del passato,  già il titolo chiaro riferimento a quell&#8217;Inglorious Bastards di <em>Enzo Castellari</em> (da noi, <em>Quel Maledetto Treno Blindato</em>) e come poi notiamo nel proseguo in numerose scene stile spaghetti-western con annesse musiche di Ennio Morricone, ciò nonostante rimane accessibile a tutti indipendentemente dai richiami metatestuali. E&#8217; un film in cui il regista si diverte a cambiare il corso della storia, non c&#8217;è spazio per la moralità del se sia giusto o meno, non è questo l&#8217;intento, qui tutti noi ci prendiamo una rivincita a suon di scalpi sui criminali nazisti e almeno su pellicola questo non ci dispiace affatto. Straordinario <em><span style="color:#339966;">Christoph Waltz</span></em> nell&#8217;interpretazione del generale <em>Hans Landa</em> , il cacciatore di ebrei, a cui sono riservate molte scene e che si fa odiare il giusto per ritenere l&#8217;interpretazione riuscita al meglio, più opaco e meno convincente,invece, <em><span style="color:#339966;">Brad Pitt</span></em> nei panni del tenente <em>Aldo Raine</em> mentre <em><span style="color:#339966;">Eli Roth</span></em> (<em>Hostel, Cabin Fever, Death Proof</em>) come sergente <em>Donnie Donowitz</em> , <em>l&#8217;orso ebreo</em>, ci regala una delle scene più divertenti del film a colpi di mazza da baseball. Non è tutto oro quello che luccica però, alcuni punti sono un po&#8217; discontinui e tirati per le lunghe (la parte centrale nello specifico) ma alla fine non ci si fa neanche caso. Finale ovviamente tutto da vedere.</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:xx-large;">☺☺☺☺</span></span><span style="font-size:xx-large;">☺</span></p>
<p>Nazisti dell&#8217;Illinois siete quindi stati avvisati!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FIFM 2009 NEWS]]></title>
<link>http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/19/fifm-2009-news/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 20:52:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo</dc:creator>
<guid>http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/19/fifm-2009-news/</guid>
<description><![CDATA[Tra meno di due settimane avrà inizio la 9a Edizione del Festival Internazionale del Film di Marrake]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/festivalcinema091.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7021" title="festivalcinema09" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/festivalcinema091.jpg" alt="" width="479" height="120" /></a>Tra meno di due settimane avrà inizio la 9a Edizione del <strong>Festival Internazionale del Film di Marrakech</strong> (FIFM). Registi da utto il mondo saranno presenti al <strong>rendez-vous</strong> dal <strong>4 al 12 dicembre</strong> e prenderanno parte a diverse attività in programma. Il realizzatore e scenografo messicano <strong>Alfonso Cuaron</strong>, il  regista australiano <strong>Christopher Doyle</strong>, il regista<strong> Jim Jarmusch</strong> e il regista/attore serbo <strong>Emil Kusturica</strong> daranno vita ad un<strong> Master Class</strong> che avrà luogo nelle sale degli <strong>Ambasciatori </strong>al Palais des Congres, sede ufficiale del Festival, <strong>red carpet incluso</strong>. Ricordo che il Presidente della giuria è <strong>Abbas</strong> <strong>Kiarostami</strong>, regista, scenografo e produttore<strong> iraniano</strong>, premiato con una Palma d&#8217;oro per &#8220;<strong>Il gusto delle ciliegie</strong>&#8220;. Kiarostami sarà circondato da uomini e donne del cinema internazionale. Cito l&#8217;attrice francese <strong>Fanny Ardant</strong>, il regista <strong>palestinese Elia Suleiman</strong>, l&#8217;attrice nostrana<strong> Isabella</strong> <strong>Ferrari</strong> e il regista/scrittore francese <strong>Christophe Honore</strong>. Membri della giuria l&#8217;attrice spagnola<strong> Marisa Redes</strong>, il regista britannico<strong> Mike Figgis</strong>, l&#8217;attrice indiana<strong> Nandita Das</strong> e l&#8217;argentino<strong> Pablo Trapero</strong>. Nella cerimonia di chiusura prevista per <strong>sabato 12 dicembre</strong>, la giuria premierà con quattro <strong>Stelle d&#8217;Oro</strong> (Grand Prix) i migliori films, oltre ad un premio della Critica e un premio per la miglior interpretazione femminile e maschile. Nel quadro dell&#8217;omaggio reso al cinema asiatico, il FIFM ha previsto un programma dedicato al cinema<strong> thailandese</strong>. Questo settore in Thailandia sta conoscendo una<strong> florescenza artistica</strong> che dura da alcuni anni con numerosi giovani attori come<strong> Nonzee Nimibutr</strong>, <strong>Pen Ek</strong> <strong>Ratanaruang</strong> e<strong> Oxide Pang</strong>. Lo sguardo sul cinema thailandese avrà inizio <strong>giovedi&#8217; 10 dicembre</strong>, in presenza di una delegazione di registi thailandesi. Una selezione dei films sarà proiettata durante tutta la durata del Festival, secondo programma della manifestazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La rivolta di Sandro Bondi: "Artisti, che accattoni"]]></title>
<link>http://latitanze.wordpress.com/2009/11/19/la-rivolta-di-sandro-bondi-artisti-che-accattoni/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 14:13:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>rivistapaginazero</dc:creator>
<guid>http://latitanze.wordpress.com/2009/11/19/la-rivolta-di-sandro-bondi-artisti-che-accattoni/</guid>
<description><![CDATA[Il Coordinamento Regionale Attori e Attrici Professionisti si riunirà sabato 21 novembre in piazza O]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://latitanze.wordpress.com/files/2009/11/teatro-petruzzelli-3.jpg"><img src="http://latitanze.wordpress.com/files/2009/11/teatro-petruzzelli-3.jpg?w=300" alt="" title="teatro-petruzzelli-3" width="300" height="297" class="alignnone size-medium wp-image-791" /></a></p>
<p>Il Coordinamento Regionale Attori e Attrici Professionisti si riunirà sabato 21 novembre in piazza Oberdan a Trieste dalle 16 a manifestare anche contro i tagli annunciati dalla Regione Friuli Venezia Giulia: venite numerosi!</p>
<p>Pubblico l&#8217;appello e la lettera, sintomatica, del ministro Bondi.</p>
<p><strong>La rivolta di Sandro Bondi: &#8220;Artisti, che accattoni&#8221;<br />
</strong></p>
<p><em>Dopo il party con Napolitano prende la penna e scrive che forse non vale la pena di penare tanto per gente così schiava e genuflessa</em></p>
<p>Al direttore &#8211; Dopo tanti resoconti, vorrei darle la mia personale versione della “Giornata dello Spettacolo”. Quante bandiere rosse, quanta nostalgia, quanta trepidazione e quanta attesa di una nuova rivoluzione d’Ottobre si agitavano quel giorno al Quirinale, davanti all’austera figura del presidente Napolitano, che come un padre della patria accoglieva i suoi pargoli commossi. “Grazie per l’alto onore, motivo per me di orgoglio” recitava compita Giovanna Mezzogiorno. “Lei, presidente, rappresenta non solo lo stato, ma i fondamenti etici nei quali tutti noi dovremmo sempre riconoscerci”. Era commossa, certo, e emozionata la brava Mezzogiorno, ma non al punto di rinunciare a scagliarsi con veemenza contro “l’abuso di potere e il malcostume (…) ché troppo spesso prediligono visibilità, vanità, e nepotismo”. Poi, ha preso la parola Massimo Ranieri il quale, per lanciare il suo accorato appello, ha citato il poeta Garcìa Lorca: “Il Paese che non aiuta il teatro o è morto o è moribondo”.<br />
E intanto io, guardando da lontano il tricolore sullo sfondo del cielo, e soprattutto il rosso delle nostre bandiere, ripensavo ai versi di Pasolini nelle <em>Ceneri di Gramsci</em>: “Uno straccetto rosso, come quello/ arrotolato al collo ai partigiani/ e, presso l’urna, sul terreno cereo,/ diversamente rossi, due gerani/”, finché lo scroscio di applausi e l’ovazione al compagno Ranieri, per il suo dire fiero e battagliero, non mi hanno richiamato alla realtà. Davanti a tutto quel genuflettersi e inchinarsi di attori e attrici, di artisti e commedianti, di registi e teatranti, di cantanti e cantautori, quasi quasi mi dispiaceva di aver previsto leggi che non contempleranno più la posa prona, il servaggio, l’accattonaggio dell’artista al politico. Mi sembrava di aver tolto dignità al servo, liberandolo. “Liberamente servi e non sarai servo” diceva il poeta Menandro, e non sbagliava. E invece io negli occhi di quei tanti artisti schiavi e proni leggevo solo il disprezzo e l’irrisione verso chi – come me – crede sinceramente nel valore della cultura e cerca di fare qualcosa di concreto a favore degli uomini di cultura. Quasi quasi mi sarei dovuto pentire di aver reintegrato il Fus, piuttosto che destinare quei fondi al patrimonio storico. A che serve, pensavo, dare loro soldi e ragioni, se ad animarli non è il fuoco dell’arte, ma un pregiudizio politico ostinato, se è soltanto un cieco odio atavico che li strugge, perché non trova più il modo per esprimersi, ma fiacca le energie necessarie alla creazione di un capolavoro?</p>
<p>Con affetto,<br />
Sandro Bondi, ministro per i Beni e le attività culturali</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bruscello 4]]></title>
<link>http://alessandrogaziano.wordpress.com/2009/11/19/bruscello-4/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 07:13:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>alventicello</dc:creator>
<guid>http://alessandrogaziano.wordpress.com/2009/11/19/bruscello-4/</guid>
<description><![CDATA[Montepulciano agosto 2009. Il Bruscello. -]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Montepulciano agosto 2009.</p>
<p>Il Bruscello.</p>
<p>-</p>
<p style="text-align:center;"><a title="bruescello09-32 di Alessandro Gaziano, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/venticello/4117011658/"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2745/4117011658_782ff4c54c.jpg" alt="bruescello09-32" width="325" height="500" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Be Kind Rewind (Gondry, 2008)]]></title>
<link>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/19/be-kind-rewind-gondry-2008/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 06:53:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Caufield</dc:creator>
<guid>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/19/be-kind-rewind-gondry-2008/</guid>
<description><![CDATA[Chi non sente la mancanza delle VHS?  Bè, le videocassette appartengono al nostro passato ma con tut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">
<p><img class="size-medium wp-image-370 alignleft" title="be-kind-rewind" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/be-kind-rewind.jpg?w=207" alt="" width="207" height="300" />Chi non sente la mancanza delle <em><span style="color:#339966;">VHS</span></em>?  Bè, le videocassette appartengono al nostro passato ma con tutte le loro piccole scomodità rendevano la visione di un film un&#8217; esperienza dall&#8217;esito incerto e unico. Essì perchè ,oltre all&#8217;obbligo di riavvolgere il nastro,  la temibile smagnetizzazione era sempre in agguato e periodicamente perdevamo i pezzi pregiati delle nostre collezioni vintage. Ma a nessuno è mai venuto in mente di sostituire i vecchi nastri rovinati con dei piccoli remake self-made, idea che invece è venuta ai protagonisti di <em>Be Kind Rewind</em> che fanno del<em> <span style="color:#339966;">maroccamento</span> </em>un&#8217; arte.</p>
<p>Non a caso il regista è un certo <em><span style="color:#339966;">Gondry</span></em> (<em>chettelodicoafare</em>)che ha fatto della creatività il motivo dominante dei suoi film (vedi anche <em>L&#8217;</em><em>Arte del Sogno</em>) e della sua esistenza e anche qui nel rifacimento di piccoli e grandi capolavori del cinema da sfogo a tutto il suo estro. E allora anche noi ci possiamo sentire dei piccoli registi e ,realizzando improbabili effetti scenici, sfidare le mega produzioni hollywodiane, perchè no?!</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:xx-large;">☺☺☺</span></span><span style="font-size:xx-large;">☺☺</span></p>
<p>Alla prossima <span style="color:#339966;"><em>pillola</em></span>!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'improvvisazione teatrale è per tutti]]></title>
<link>http://teatrodelsi.wordpress.com/2009/11/18/limprovvisazione-teatrale-e-per-tutti/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 14:37:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>giuseppevitale74</dc:creator>
<guid>http://teatrodelsi.wordpress.com/2009/11/18/limprovvisazione-teatrale-e-per-tutti/</guid>
<description><![CDATA[Francesco Burroni e i suoi allievi in una long form di improvvisazione teatrale. Stai per uscire di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:left;">
<div id="attachment_36" class="wp-caption alignleft" style="width: 236px"><a href="http://teatrodelsi.wordpress.com/files/2009/11/long_form.jpg"><img class="size-medium wp-image-36" title="Long form d'improvvisazione teatrale" src="http://teatrodelsi.wordpress.com/files/2009/11/long_form.jpg?w=300" alt="Long form d'improvvisazione teatrale" width="226" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Francesco Burroni e i suoi allievi in una long form di improvvisazione teatrale.</p></div>
<p><span style="font-size:12pt;"><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;">Stai per uscire di casa per un appuntamento importante, irrinunciabile e all&#8217;improvviso ti piomba un vecchio amico che non vedevi da 10 anni e che dice che vuol passare tutta la giornata con te. Hai la casa libera e dai appuntamento al tuo partner per una frizzante seratina ma all&#8217;improvviso suona al tuo citofono tua madre che dice di voler passare un po&#8217; di tempo con te. Hai sfornato il tuo ultimo software e stai dimostrando al tuo cliente come funziona quando all&#8217;improvviso va in crash rischiando di farti fare brutta figura. Sono alcuni esempi dei </span><span style="font-weight:bold;font-family:Verdana;font-size:12pt;">tantissimi imprevisti</span><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;"> in cui incappiamo spesso anche se siamo degli abili ed incalliti pianificatori e pensiamo sempre a tutto o quasi. L&#8217;imprevisto è dietro l&#8217;angolo e spunta quando meno te l&#8217;aspetti appunto. Sembra addirittura che si diverta alla tue spalle, che abbia ordito un complotto contro di te. C&#8217;è chi allora la prende con filosofia e chi invece si arrabbia, chi è paziente e chi cede alll&#8217;ira. Gli attori, soprattutto di teatro, sanno bene quanto gli imprevisti siano sempre all&#8217;erta e pericolosi. Perciò quando arrivano cercano di minimizzarli o, meglio ancora, farne tesoro inglobandoli nella trama dello spettacolo.</span><br style="font-family:Verdana;" /> <!--more--><br style="font-family:Verdana;" /> <span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;">E se invece che temerli gli imprevisti o metterli da parte diventano la base della drammaturgia stessa, diventano essi stesso spettacolo? E se l&#8217;improvvisazione non fosse utilizzata solo per preparare degli spettacoli ma divenisse essa stessa spettacolo? Queste riflessioni ed altre analoghe fecero negli anni &#8216;70 </span><a style="font-family:Verdana;" title="Consulta la voce su Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Keith_Johnstone" target="_blank">Keith Johnstone</a><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;"> da un lato e </span><a style="font-family:Verdana;" title="Consulta la voce su Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Gravel" target="_blank">Robert Gravel</a><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;"> e Ivon Leduc in Canada. Il primo diede vita ai </span><a style="font-family:Verdana;" title="Consulta la voce su Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Theatresports" target="_blank">Theatresports</a><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;"> e gli altri due ai </span><a style="font-family:Verdana;" title="Consulta la voce su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Match_di_improvvisazione_teatrale" target="_blank">Match d&#8217;improvvisazione teatrale</a><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;">. Da allora l&#8217;improvvisazione teatrale è </span><span style="font-weight:bold;font-family:Verdana;font-size:12pt;">la forma di spettacolo</span><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;"> più rappresentata al mondo perché sempre viva, sempre attuale, sempre capace di tenere l&#8217;attenzione degli spettatori. Più in generale l&#8217;improvvisazione per gli artisti, praticata soprattutto nella musica e nella pittura, è la cifra stessa della relazione tra ispirazione e </span><a style="font-family:Verdana;" title="Leggi il post" href="http://www.giuseppevitale.it/dblog/articolo.asp?articolo=65" target="_blank">regola</a><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;">, tra educazione e </span><a style="font-family:Verdana;" title="Leggi il post" href="http://www.giuseppevitale.it/dBlog/articolo.asp?articolo=13" target="_self">spontaneità</a><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;">. </span><br style="font-family:Verdana;" /> <br style="font-family:Verdana;" /> <span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;">L&#8217;improvvisazione teatrale come forma di spettacolo diventa allora stretta parente del </span><a style="font-family:Verdana;" title="Vai alla pagina web" href="http://www.problemtelling.com/impro_business.html#Il_problem_solving_" target="_blank">problem solving</a><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;"> laddove c&#8217;è un procedere appunto &#8220;problema per problema&#8221;. &#8220;Il problem-solving svolge </span><span style="font-weight:bold;font-family:Verdana;font-size:12pt;">la stessa funzione del gioco</span><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;"> nel creare unità organica e libertà d&#8217;azione e, mettendo costantemente in dubbio i procedimenti adottati quando compare una crisi, genera una grande emozione: cosicché tutti i partecipanti restano aperti all&#8217;esperienza&#8221;. (Viola Spolin, </span><span style="font-style:italic;font-family:Verdana;font-size:12pt;">Esercizi e improvvisazioni per il teatro</span><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;">, Dino Audino Editore). Non è un caso che l&#8217;improvvisazione venga utilizzata nel </span><a style="font-family:Verdana;" title="Vai alla pagina web" href="http://www.problemtelling.com/impro_business.html" target="_blank">team building</a><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;"> e nella formazione.</span><br style="font-family:Verdana;" /> <br style="font-family:Verdana;" /> <span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;">Con il suo rifiuto del grande &#8220;no&#8221; alle proposte altrui e con il fondamentale accorgimento dell&#8217;accoglienza e della valorizzazione di queste ultime l&#8217;improvvisazione teatrale si propone come </span><span style="font-weight:bold;font-family:Verdana;font-size:12pt;">stile di vita</span><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;">, come capacità di dire molti più &#8220;si&#8221; di quelli che in genere siamo abituati a dire, come scoperta del valore degli altri e di quanto sia importante il loro ascolto. Non c&#8217;è disciplina al mondo che abitui di più all&#8217;ascolto. Da questo nascono tutti gli utilizzi nel sociale dell&#8217;improvvisazione teatrale come ad esempio nella </span><a style="font-family:Verdana;" title="Leggi il post" href="http://www.giuseppevitale.it/dblog/articolo.asp?articolo=21" target="_self">integrazione</a><span style="font-family:Verdana;font-size:12pt;"> e nello scongiurare il razzismo.</span><br style="font-family:Verdana;" /> </span></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Intervista a Tom Welling sulla nona stagione di Smallville]]></title>
<link>http://telefilmuniverse.wordpress.com/2009/11/17/intervista-a-tom-welling/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 16:46:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jessica</dc:creator>
<guid>http://telefilmuniverse.wordpress.com/2009/11/17/intervista-a-tom-welling/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; Tom Wellig ha rilascianto un&#8217;interessante intervista a TVGUIDE sul  il suo ruolo come p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&nbsp; Tom Wellig ha rilascianto un&#8217;interessante intervista a TVGUIDE sul  il suo ruolo come p]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Girare uno spot]]></title>
<link>http://emilz.wordpress.com/2009/11/16/girare-uno-spot/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 22:02:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>emilz</dc:creator>
<guid>http://emilz.wordpress.com/2009/11/16/girare-uno-spot/</guid>
<description><![CDATA[I tre giorni a Firenze sono letteralmente volati via. Le riprese di una pubblicità sono stimolanti (]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I tre giorni a Firenze sono letteralmente volati via. Le riprese di una pubblicità sono stimolanti (forse più per la possibilità di sperimentare che per altro), anche se il tempo e la frenesia sono gli ingredienti principali, quindi stress, nervosismo e altri fattori (vedi l&#8217;inesperienza) potrebbero compromettere l&#8217;intera operazione, per fortuna &#8220;noi&#8221; abbiamo portato a casa il materiale (e non è poco).</p>
<p><!--more-->Sul set si lavora molto (macchinisti, elettricisti, reparto fotografia) o si fa lo stretto necessario (video assist, segretaria di edizione) oppure nel caso organizzativo (lì il discorso diventa più sulla fatica psicologica) la produzione e la regia sono gli elementi più importanti dell&#8217;intero sistema. Insomma dipende dai ruoli, io per esempio, l&#8217;ultimo della piramide (backstagista) sono quello più tranquillo nella dinamica della lavorazione, sono indipendente, nessun fiato sul collo (la produzione però è sempre attenta a quello che fai &#8211; più che attenta &#8220;prende per il culo&#8221;, ma sono dettagli) a volte vengo chiamato in causa per dare una mano a bloccare un lato della strada (tra l&#8217;altro prendendo dei &#8220;vaffa&#8221; dai fiorentini) o a spingere il motorino dell&#8217;attore per agevolare la partenza. La scene più difficili sono quelle per strada, soprattutto nel centro, quando bisogna bloccare cinque strade (la polizia municipale, ben pagata, ci aiuta), le persone (molti non si fermano, altri si posizionano proprio davanti alla cinepresa, altri non capiscono una ceppa perchè stranieri, altri perchè rincoglioniti) per non parlare degli imprevisti causa forza maggiore (poca luce, cattivo tempo, e altre amenità che non posso raccontare).</p>
<p>Bella esperienza, faticosa, gratificante (a volte no), dove con un pizzico di attenzione e di scrupolosa osservazione si può imparare molto, dalla tecnica al lato umano, e forse è l&#8217;aspetto più interessante è proprio quest&#8217;ultimo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Julie e Julia (N.Ephron, 2009)]]></title>
<link>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/16/julie-e-julia-n-ephron-2009/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 05:32:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Caufield</dc:creator>
<guid>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/16/julie-e-julia-n-ephron-2009/</guid>
<description><![CDATA[☺☺☺☺☺ 2 storie vere, 524 ricette,365 giorni ed un blog. Da una parte Julia Child (una camaleontica M]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-317" title="julia e julie" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/julia-e-julie.jpg" alt="julia e julie" width="242" height="360" /></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:xx-large;">☺☺</span></span><span style="font-size:xx-large;">☺☺☺</span></p>
<p><span style="color:#339966;">2</span> storie vere, <span style="color:#339966;">524</span> ricette,<span style="color:#339966;">365 </span>giorni ed un blog. Da una parte Julia Child (una camaleontica <span style="color:#339966;"><em>Meryl Streep</em></span>) , icona di ogni massaia e volto sacro della cucina francese trapiantata negli States e dall&#8217;altra Julie (<span style="color:#339966;"><em>Amy Adams</em></span>) , segretaria del Queens e scrittrice mancata che per dare un senso alla propria vita ripercorre le tappe dell&#8217;avventura culinaria della <em>quasiomonima</em> Julia, rivivendo attraverso i profumi, i sapori e i piatti le sue stesse emozioni puntualmente annotate tra le pagine di un blog.</p>
<p>Avete notato che ultimamente il cinema si è dato alla cucina (sarà che dalla sponda hollywood sono stanchi dei fast food e dei sequel?!) ? <em><span style="color:#339966;">Nora Ephro</span></em><span style="color:#339966;"><em>n</em></span> per chi non lo sapesse è la sceneggiatrice/scrittrice di <em>Harry ti Presento Sally </em>che dopo un inesorabile parabola discendente recentemente  con Vita da Strega si è prenotata un posto nel dimenticatoio del cinema.Qui,invece,  cucina (seppur francese ), qualche risata e Meryl Streep che comunque è sempre una garanzia eh, ci riportano ad una commedia leggera ed agile. Non ci si aspettava chissachè eh mapperò dai su.</p>
<p>Alla prossima <span style="color:#339966;">pillola</span>!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GLI ATTORI]]></title>
<link>http://verdeerba.wordpress.com/2009/11/15/gli-attori/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 00:55:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>verdeerba</dc:creator>
<guid>http://verdeerba.wordpress.com/2009/11/15/gli-attori/</guid>
<description><![CDATA[Sala calda e accogliente, poltrone rosse e gente che si siede impaziente. Chiacchiere, qualche risat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sala calda e accogliente, poltrone rosse e gente che si siede impaziente. Chiacchiere, qualche risata.</p>
<p>Poi&#8230;le luci si spengono e si apre il sipario. Trattieni il fiato, quasi come se avessi paura di perderti l’attimo quando finalmente potrai avvolgere con lo sguardo l’intero palco. Irrequieto e un po’ preoccupato, nella saporita attesa di capire in che mondo ti tufferai nelle prossime due ore. Nervoso, come se fossi tu l’attore, bisbigli tra te e te: “Merda, merda, merda!!!! Che vada tutto bene!”</p>
<p>Lo spettacolo ha inizio. Pian piano, i muscoli si rilassano ed il cuore inizia di nuovo a pompare il sangue&#8230;respiri, niente più apnea&#8230;ti nutri delle repliche dei protagonisti e assorbi come una spugna le loro parole&#8230;ridi, piangi, ti arrabbi, soffri, ami e odi&#8230;la vita è lì, in una stanza, con tutte le sue sfaccettature&#8230;</p>
<p>Applausi. Il sipario si chiude.</p>
<p>E si riapre. La compagnia viene al bordo del palco, s’inchina e si unisce agli applausi.</p>
<p>Li guardi&#8230;</p>
<p>Forse non esiste cosa più bella al mondo che guardare i loro visi&#8230;occhi che brillano stupendamente di lacrime gioiose, mani che tremano&#8230; sorrisi vincenti&#8230;</p>
<p>Si&#8230;.hanno vinto, le loro anime hanno toccato l’immenso, hanno raggiunto la meta&#8230;hanno emozionato&#8230;hanno compiuto il loro volo e hanno posato un granello di sabbia dorata sulla spiaggia del tuo cuore. Un lavoro ben fatto. Completezza. Loro. E di riflesso&#8230;anche tua.</p>
<p>Ispirato dallo spettacolo <a href="http://www.ibarcaioli.altervista.org/video%20le%20prove.html" target="_blank">&#8220;Uomo e galantuomo&#8221;</a>, di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eduardo_De_Filippo" target="_blank">Eduardo De Filippo</a>, messo in scena dalla compagnia <a href="http://www.ibarcaioli.altervista.org/chi%20siamo.html" target="_blank">&#8220;I BARCAIOLI&#8221;</a>, di Torino.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 435px"><img title="Uomo e galantuomo" src="http://www.teatrobarcaioli.com/files/uomo_gentiluomo.jpg" alt="" width="425" height="738" /><p class="wp-caption-text">Compagnia &#34;I barcaioli&#34;</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anno Uno (H.Ramis, 2009)]]></title>
<link>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/15/anno-uno-h-ramis-2009/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 23:15:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Caufield</dc:creator>
<guid>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/15/anno-uno-h-ramis-2009/</guid>
<description><![CDATA[☺☺☺☺☺ Rivisitazione in chiave comico-demenziale (???) del periodo biblico-preistorico attraverso le ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-260 aligncenter" title="Anno-Uno-poster-Usa-4_mid" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/anno-uno-poster-usa-4_mid.jpg?w=202" alt="Anno-Uno-poster-Usa-4_mid" width="252" height="350" /></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:xx-large;">☺</span></span><span style="font-size:xx-large;">☺☺☺☺</span></p>
<p style="text-align:justify;">Rivisitazione in chiave comico-demenziale (???) del periodo biblico-preistorico attraverso le azioni di una coppia di cavernicoli (<span style="color:#339966;"><em>Michael Cera</em></span> e <span style="color:#339966;"><em>Jack Black</em></span>, ma non ci credono nemmeno loro eh). Un film che cerca fin da subito di reggersi sulle gag di Jack Black , visto i dialoghi e la trama pressochè inesistenti (vabbè che è un film disimpegnato però un minimo sindacale ) , ma nemmeno lui è della partita.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-257" title="images" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images4.jpg" alt="images" width="133" height="89" /> <img class="alignnone size-full wp-image-259" title="images (2)" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images-24.jpg" alt="images (2)" width="129" height="89" /> <img class="alignnone size-full wp-image-258" title="images (1)" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images-14.jpg" alt="images (1)" width="133" height="89" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ci fosse stata una battuta azzeccata.Ritenta e sarai più fortunato <span style="color:#339966;"><em>Ramis </em></span>,intanto ecco  un bel biglietto di sola andata per Sodoma e Gomorra!</p>
<p style="text-align:justify;">Alla prossima <span style="color:#339966;">pillola</span>!</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nemico Pubblico (M.Mann, 2009)]]></title>
<link>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/14/nemico-pubblico-m-mann-2009/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 07:23:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Caufield</dc:creator>
<guid>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/14/nemico-pubblico-m-mann-2009/</guid>
<description><![CDATA[☺☺☺☺☺ Nemico Pubblico è John Dillinger , già conosciuto al grande schermo, bandito gentiluomo degli ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-284 aligncenter" title="Nemico-Pubblico-Depp" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/nemico-pubblico-depp.jpg?w=222" alt="Nemico-Pubblico-Depp" width="272" height="350" /></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:xx-large;">☺☺☺</span></span><span style="font-size:xx-large;">☺☺</span></p>
<p>Nemico Pubblico è John Dillinger , già conosciuto al grande schermo, bandito gentiluomo degli anni 30&#8242; che qualcuno ebbe ad accostare a Robin Hood per la sua natura incline a rubare ai ricchi (le banche) bruciando poi i registri contabili e liberando centinaia di debitori americani insolventi. John Dillinger (<em><span style="color:#339966;">Johnny Depp</span></em>) e <span style="color:#339966;"><em>Mann</em></span>, il film che doveva essere uno dei più gettonati del <em>duemilaenove</em> risulta invece una pellicola quasi del tutto trascurabile, priva di cuore e coraggio.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-285" title="images (1)" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images-15.jpg" alt="images (1)" width="143" height="90" /> <img class="alignnone size-full wp-image-286" title="images (2)" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images-25.jpg" alt="images (2)" width="133" height="90" /> <img class="alignnone size-full wp-image-287" title="images" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images5.jpg" alt="images" width="128" height="90" /></p>
<p>Prima metà del film ottima, tra scene vecchio stile e cura dell&#8217;immagine certosina. Poi niente di nuovo, solito fascino del cattivo e solita storia d&#8217;amore di sfondo a qualche rapina in qualche banca americana, certo che volete farci sarà pure la storia di un rapinatore di banche ma ridurla in questo modo non gli rende proprio onore. Non dico che Nemico Pubblico sia un cattivo film , anzi, ma dichiarare che ci si aspettava molto dippiù mi sembra lecito, ahimè. Poco spazio per la riflessione, ecco tutto. Presto finirà nel dimenticatoio e non ne sentiremo la mancanza, occasione persa davvero.</p>
<p>Alla prossima <span style="color:#339966;">pillola</span>!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Par-naSuss]]></title>
<link>http://bacchettata.wordpress.com/2009/11/13/par-nasuss/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 15:11:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>bacchettata</dc:creator>
<guid>http://bacchettata.wordpress.com/2009/11/13/par-nasuss/</guid>
<description><![CDATA[Il primo pensiero è per il naso&#8230; e forse questo film certamente curato nella scenografia e nel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il primo pensiero è per il naso&#8230; e forse questo film certamente curato nella scenografia e nel]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Watchmen (Z.Snyder, 2009)]]></title>
<link>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/13/watchmen-z-snyder-2009/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 08:00:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Caufield</dc:creator>
<guid>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/13/watchmen-z-snyder-2009/</guid>
<description><![CDATA[☺☺☺☺☺ Who watch the Watchmen? Banditi con un decreto governativo gli eroi mascherati, ormai fuori le]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-247 aligncenter" title="a4" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/watchmen-poster-italia_mid.jpg?w=213" alt="a4" width="263" height="350" /></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:xx-large;">☺☺</span></span><span style="font-size:xx-large;">☺☺☺</span></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#339966;">Who watch the Watchmen? </span></em>Banditi con un decreto governativo gli eroi mascherati, ormai fuori legge, vivono braccati nelle loro case dismettendo le loro attività. Alcuni di loro, a dire il vero, non si sono rassegnati ed ancora in servizio percorrono le strade di una città e di un mondo ormai sull&#8217;orlo di una crisi nucleare. Le lancette dell&#8217;orologio dell&#8217;umanità scorrono inesorabili verso il tramonto, un tragico epilogo o un nuovo triste inizio?</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-251" title="images (1)" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images-13.jpg" alt="images (1)" width="130" height="80" /> <img class="alignnone size-full wp-image-250" title="images" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images3.jpg" alt="images" width="130" height="80" /> <img class="alignnone size-full wp-image-249" title="images (2)" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images-23.jpg" alt="images (2)" width="137" height="80" /></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#339966;">Zack Snyder</span></em> dopo <span style="color:#339966;"><em>300</em></span> ci riprova e cade molto male. L&#8217;impresa certo non era delle più facili, un progetto ambizioso per uno dei fumetti più belli e adorati della storia ma per arrivare ad un prodotto finale troppo patinato e privo d&#8217;anima ce ne voleva proprio, visto anche il tema. Ora per rappresentare un fumetto sulla pellicola il regista può percorrere due vie : la prima, quella della rappresentazione fedelissima di ogni striscia oppure una rilettura in chiave personale con l&#8217;aggiunta di un bel tocco di originalità. Ecco Snyder si limita a incollare segmenti di una storia sconnessi e privi di riflessione, ne esce un collage scollato e inutile. Unica nota positiva i titoli di testa della <em><span style="color:#339966;">yU+Co</span></em>, davvero benfatti.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#339966;">Alan Moore</span></em> perdonaci. Alla prossima <span style="color:#339966;">pillola</span>!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Umorismo Gastronomico]]></title>
<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/11/12/umorismo-gastronomico/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 21:42:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
<guid>http://apienavoce.wordpress.com/2009/11/12/umorismo-gastronomico/</guid>
<description><![CDATA[Oggi ho trovato un bel libricino; l&#8217;ho scovato in un Caffè letterario di San Lorenzo (Roma) me]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong>Oggi ho trovato un bel libricino; l&#8217;ho scovato in un Caffè letterario di San Lorenzo (Roma) mentre sorseggiavo all&#8217;inglese una tazza di tè, anzi mentre sorseggiavo una splendida tazza arancione di un tè cinese che anzichè infondersi con la banale bustina o il normale infuso, sprigiona tè da una specie di bulbo che nell&#8217;acqua bollente di spampana come un fiore. Guardare attraverso la teira di vetro lo schiudersi del fiore è più gratificante del calore della bevanda in una giornata fredda.<br />
A me il tè non piace, la considero una cosa che si assume quando si sta male, la associo inevitabilmente alla febbre, all&#8217;influenza, a mia nonna che me lo preparava con tanto limone quando mangiavo dolci fino a scoppiare. Però questo tè cinese mi piace ma ancora di più mi piace questa trovata del fiore che sboccia in tazza.</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>Siamo quello che mangiamo diceva Feuerbach.</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>E letteratura e cucina vanno a braccetto.</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>Il libricino scovato è di <span style="color:#000000;">Filippo Giardina e si chiama AGRODOLCE</span>. Penso che si sia stampato e edito da sè questo scrittore di 31 anni.</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>Vi consiglio di comprarlo e, se vivete a Roma, di farlo al Tuma&#8217;s di San Lorenzo che lo pagate la metà esatta (4 euro).</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>Oppure scaricatelo gratis sul <a href="http://www.filippogiardina.com/libro/">SITO DELL&#8217;AUTORE</a><br />
</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>Insomma bando ai personalismi e alle ciance: questa è la mia selezione.</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong> Buona lettura.<br />
</strong></span></p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>BANANA</strong></p>
<p><strong><img class="alignnone" src="http://imagecache5.art.com/p/LRG/10/1052/G7YL000Z/se%C3%B1orita-on-beach-with-banana-leaf.jpg" alt="" width="203" height="270" /><br />
</strong></p>
<p><strong>Mi vedete solo in contesti lussuriosi.</strong></p>
<p><strong>La banana te la metto qua&#8230;</strong></p>
<p><strong>La banana te la metto là&#8230;</strong></p>
<p><strong>Bravi!</strong></p>
<p><strong>Io vi querelo&#8230;</strong></p>
<p><strong>Le banane sono tante </strong></p>
<p><strong>Il banano è uno solo</strong></p>
<p><strong>Qui non si scopa mai.</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>CAVIALE</strong></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.style.it/cont/dieta-fitness/style-files/0712/2101/img_ring/caviale.jpg" alt="" width="210" height="210" /></p>
<p><strong>Oh caviale&#8230;</strong></p>
<p><strong>Saresti perfetto con quel tuo stile </strong></p>
<p><strong>inconfondibile</strong></p>
<p><strong>Oh caviale&#8230;</strong></p>
<p><strong>saresti unico con quel tuo gusto così esclusivo</strong></p>
<p><strong>Oh caviale&#8230;</strong></p>
<p><strong>Saresti insuperabile con quel tuo fascino che ti conntraddistingue</strong></p>
<p><strong>Ma sei nero e rubi il lavoro agli italiani.</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>FAVE </strong></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.modellismo.com/motociclante/pecorinofave.jpg" alt="" width="210" height="247" /></p>
<p><strong>Il comunismo ha ucciso tanta gente che </strong></p>
<p><strong>credeva in un mondo migliore</strong></p>
<p><strong>Il fascismo ha ucciso tanta gente che credeva </strong></p>
<p><strong>in un mondo più ordinato</strong></p>
<p><strong>Il favismo uccide tanta gente</strong></p>
<p><strong>Troppa&#8230;</strong></p>
<p><strong>Non ha senso&#8230;</strong></p>
<p><strong>Fruttivendolo metti un cartello!</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>XIV</strong></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.buttalapasta.it/wp-galleryo/torta-all-ananas/ananas.jpg" alt="" width="240" height="302" /></p>
<p><strong>CARCIOFO VERDE</strong></p>
<p><strong>Via l&#8217;ananas dall&#8217;Italia!</strong></p>
<p><strong>POMODORO ROSSO</strong></p>
<p><strong>Più ananas in Italia!</strong></p>
<p><strong>ANANAS</strong></p>
<p><strong>Che cazzo volete da me?</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>XV</strong></p>
<p><img class="alignnone" src="http://cucina360.it/file/cucina360/blog_ciliegie-cucina.jpg" alt="" width="240" height="158" /></p>
<p><strong>L&#8217;america ripudia i terroristi</strong></p>
<p><strong>I terroristi sono dei vermi</strong></p>
<p><strong>Non avremo pietà per chi li ospita&#8230;</strong></p>
<p><strong>Guerra preventiva al mondo delle ciliegie.</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>XVI</strong></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.gregcucina.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/postimages/apaya.jpg" alt="" width="230" height="173" /></p>
<p><strong>Papà ormai sono grande</strong></p>
<p><strong>Papà ormai posso tornare alle 4 di mattina</strong></p>
<p><strong>Sguisch (schiaffo)</strong></p>
<p><strong>PAPAIA!! (sofferente)</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>GORGONZOLA</strong></p>
<p><img class="alignnone" src="http://winecountry.it/assets/besideWine/cheese/gorgonzola_naturale.jpg" alt="" width="269" height="195" /></p>
<p><strong>Sei il più forte e importante fra i tuoi simili</strong></p>
<p><strong>Però puzzi</strong></p>
<p><strong>Ah ah ah<br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[District 9 (Blomkamp, 2009)]]></title>
<link>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/12/district-9-blomkamp-2009/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 07:47:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Caufield</dc:creator>
<guid>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/12/district-9-blomkamp-2009/</guid>
<description><![CDATA[☺☺☺☺☺ Un&#8217;astronave aliena si materializza sopra le teste degli abitanti di Johannesburg nel lo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-216 aligncenter" title="District-9_locandina" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/district-9_locandina.jpg?w=201" alt="District-9_locandina" width="251" height="350" /></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:xx-large;">☺☺☺☺</span></span><span style="font-size:xx-large;">☺</span></p>
<p>Un&#8217;astronave aliena si materializza sopra le teste degli abitanti di Johannesburg nel lontano 1982 per rimanerci come uno spada di damocle che pende sulle sorti dell&#8217;umanità per 20 lunghissimi anni senza un sussulto, un movimento od un segnale. 1.800.000 alieni rifugiatisi forzatamente nelle baraccopoli sottostanti costituiscono il Distretto 9 ultima zona franca tra ciò che è umano e ciò che invece non lo è. La popolazione aliena in crescita e le conseguenti scorribande criminali rendono necessario un esodo di massa dei &#8216;gamberoni&#8217; in una zona più isolata , il cosidetto District 10. Niente di più difficile.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-213" title="images (1)" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images-12.jpg" alt="images (1)" width="134" height="75" /> <img class="alignnone size-full wp-image-212" title="images" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images2.jpg" alt="images" width="134" height="75" /> <img class="alignnone size-full wp-image-211" title="images (2)" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images-22.jpg" alt="images (2)" width="137" height="75" /></p>
<p>Film low budget costato &#8217;solo&#8217; 30 milioni di dollari alla ditta &#8216;<em><span style="color:#339966;">Jackson &#38; Co</span>.&#8217;</em> e che al solo botteghino statunitense ne ha segnati in entrata almeno tre volte tanti. Una boccata d&#8217;aria fresca per il genere fantascientifico che sempre più spesso viene relegato a film catastrofici usa e getta. Un apartheid aliena che rivela senza mezzi termini la xenofobia dell&#8217;uomo di fronte alla paura di ciò che non può conoscere, resa ancor più vivida da una realizzazione video alla stregua di un documentario. Ci auguriamo un <span style="color:#339966;">sequel</span> oppure ci accontentiamo così?</p>
<p>Alla prossima <span style="color:#339966;">pillola</span>!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le avventure di Miss P: dalla 90 al tuk tuk]]></title>
<link>http://tinaventuri.wordpress.com/2009/11/12/526/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 02:17:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>tinaventuri</dc:creator>
<guid>http://tinaventuri.wordpress.com/2009/11/12/526/</guid>
<description><![CDATA[INVITO|PRESENTAZIONE ROMANZO Con reading di alcuni brani Le avventure di Miss P di Tina Venturi (Lam]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>INVITO&#124;PRESENTAZIONE ROMANZO<br />
Con reading di alcuni brani</p>
<p><span style="color:#ff00ff;">Le avventure di Miss P<br />
di Tina Venturi<br />
<span style="color:#993366;"> (</span><a title="Lampi di stampa" href="http://www.lampidistampa.it" target="_blank"><span style="color:#993366;">Lampi di stampa</span></a><span style="color:#993366;"> 2009) </span></span></p>
<p>Viaggio fra i bambini di Cambogia, Laos e Vietnam</p>
<p>“Quante volte in questo viaggio ho provato gioia e commozione,<br />
quante volte ho cercato di trattenere le lacrime e non ci sono riuscita”</p>
<p>Giovedì 19 novembre 2009 &#8211; ore 18.30<br />
Libreria Equilibri, Via Rodolfo Farneti 11 &#8211; Milano</p>
<p>INTERVENGONO</p>
<p>TINA VENTURI &#124;Scrittrice, Attrice, Doppiatrice<br />
GIANRICO MARIA TESTORI &#124; Responsabile onlus <a title="Missione Possibile" href="http://www.missionepossibile.org" target="_blank">Missione Possibile</a><br />
Coordina MATTEO BALDI (<a title="Radio Alt" href="http://www.radioalt.it" target="_blank">RadioAlt</a>)</p>
<p>Accrediti stampa<br />
Studio de Angelis<br />
Tel. 02 324377 &#124; stampa@deangelispress.it</p>
<p><a href="http://tinaventuri.wordpress.com/files/2009/11/autrice-06.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-528" title="Autrice 06" src="http://tinaventuri.wordpress.com/files/2009/11/autrice-06.jpg" alt="Autrice 06" width="600" height="722" /></a><a href="http://tinaventuri.wordpress.com/files/2009/11/mp-logo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-529" title="MP-logo" src="http://tinaventuri.wordpress.com/files/2009/11/mp-logo.jpg" alt="MP-logo" width="591" height="465" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Love Radio Rock (R.Curtis, 2009)]]></title>
<link>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/11/i-love-radio-rock-r-curtis-2009/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 08:03:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Caufield</dc:creator>
<guid>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/11/i-love-radio-rock-r-curtis-2009/</guid>
<description><![CDATA[☺☺☺☺☺ Mitici anni 60&#8242;, una nave pirata solca i mari diffondendo il panico nella bigotta Inghil]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-177 aligncenter" title="locandina4" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/locandina4.jpg?w=212" alt="locandina4" width="262" height="350" /></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:xx-large;">☺☺☺</span></span><span style="font-size:xx-large;">☺☺</span></p>
<p style="text-align:justify;">Mitici anni 60&#8242;, una nave pirata solca i mari diffondendo il panico nella bigotta Inghilterra, diaboliche onde sonore rock irrompono nelle case dei giovani inglesi corrompendo le loro anime e saziandole di libertà ed evasione. La mannaia del governo cerca di porre un freno a questa situazione a tutti i costi ma alla fine epicamente il vascello contro il sistema entrerà nei cuori del mondo intero per restarci per sempre.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-194" title="images (2)" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images-21.jpg" alt="images (2)" width="134" height="70" /> <img class="alignnone size-full wp-image-193" title="images (1)" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images-11.jpg" alt="images (1)" width="138" height="70" /> <img class="alignnone size-full wp-image-192" title="images" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/images1.jpg" alt="images" width="128" height="70" /></p>
<p style="text-align:justify;">Il Conte (l&#8217;onnipotente <em><span style="color:#339966;">Philip Seymour Hoffman<span style="color:#000000;"><span style="font-style:normal;">), <span style="color:#333333;">Quentin</span> (<span style="color:#339966;">Bill Nighy</span><span style="color:#333333;">, heil!), Gavin</span> (<span style="color:#339966;"><em>Rhys Ifans</em></span>)<span style="color:#333333;">, Dave </span>(<span style="color:#339966;"><em>Nick Frost</em></span>),<span style="color:#333333;"> Carl </span>(<span style="color:#339966;"><em>T</em></span></span><span style="color:#339966;">om Sturridge</span><span style="font-style:normal;">)<span style="color:#333333;"> sono i componenti di questa strepitosa ciurma </span><span style="color:#333333;">che ci accompagnerà per tutta la durata del film.</span></span></span></span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;">Quando si parla di anni 60&#8242; io non riesco ad essere obiettivo , sia chiaro, ma richiamandomi al dovere e cercando di esserlo almeno in parte il film è assolutamente godibilissimo ma vista la natura del soggetto poteva riuscire qualcosa di ancor più epico ne sono sicuro (mai farsi aspettative troppo alte,ahimè). La colonna sonora è azzeccata ovviamente (come poteva non esserlo visto l&#8217;universo di canzoni papabili ,ebbè), eccone uno stralcio:</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#333333;"><strong>The Kinks</strong> – “All Day And All Of The Night”<br />
<strong>Van Morrison</strong> – “Here Comes The Night”<br />
<strong>Donovan</strong> – “Sunshine Superman”<br />
<strong>Rolling Stones</strong> – “Jumpin’ Jack Flash”<br />
<strong>The Yardbirds</strong> – “For Your Love”<br />
<strong>Leonard Cohen</strong> – “So Long Marinane”<br />
<strong>Cream</strong> – “I Feel Free”<br />
<strong>Paul Jones</strong> – “”I’ve Been A Bad Bad Boy”<br />
<strong>The Who</strong> – “My Generation”<br />
<strong>Beach Boys</strong> – “Little Saint Nick”<br />
<strong>Jimi Hendrix</strong> – “The Wind Cries Mary”<br />
<strong>Rolling Stones</strong> – “Let’s Spend The Night Together”<br />
<strong>David Bowie</strong> – “Let’s Dance”<br />
<strong>Cat Stevens</strong> – “Father And Son”<br />
<strong>Dusty Springfield</strong> – “You Don’t Have…”<br />
<strong>The Seekers</strong> – “Georgy Girl”<br />
<strong>The Hollies</strong> – “I’m Alive”<br />
<strong>The Troggs</strong> – “Stay With Me Baby”<br />
<strong>Steve Price</strong> – “Amy’s Song”<br />
<strong>The Who</strong> – “Won’t Get Fooled Again”</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;">Alla prossima <span style="color:#339966;">pillola</span>!</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parnassus (T.Gilliam, 2009)]]></title>
<link>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/10/parnassus-t-gilliam-2009/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 05:51:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Caufield</dc:creator>
<guid>http://pillolefilmiche.wordpress.com/2009/11/10/parnassus-t-gilliam-2009/</guid>
<description><![CDATA[☺☺☺☺☺ Scendere a patti con il diavolo è da sconsiderati , ma reiterare una seconda volta è da disper]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-150" title="1014parnassus" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/1014parnassus.jpg?w=202" alt="1014parnassus" width="252" height="350" /></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:xx-large;">☺☺☺</span></span><span style="font-size:xx-large;">☺☺</span></p>
<p style="text-align:justify;">Scendere a patti con il diavolo è da sconsiderati , ma reiterare una seconda volta è da disperati. Lo sa bene il Dottor Parnassus (<span style="color:#339966;"><em>C.Plummer</em></span>) che per salvare la dolce Valentina (<span style="color:#339966;"><em>Lily Cole</em></span>) dalle spire di tal Mr.Nick (<span style="color:#339966;"><em>Tom Waits</em></span>) dovrà servirsi di tutte le sue energie oltre che della disonestà di Tony (<span style="color:#339966;"><em>Heath Ledger</em></span>) (l&#8217;appeso). Entrare in uno specchio portale di mondi paralleli conosciuti solo nel nostro inconscio , simboli di ambizione e di perdizione per poi uscirne migliori o peggiori di prima.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-160" title="imassges" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/imassges.jpg" alt="imassges" width="137" height="81" /> <img class="alignnone size-full wp-image-159" title="imagsses" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/imagsses.jpg" alt="imagsses" width="134" height="81" /> <img class="alignnone size-full wp-image-158" title="imssages" src="http://pillolefilmiche.wordpress.com/files/2009/11/imssages.jpg" alt="imssages" width="150" height="81" /></p>
<p style="text-align:justify;">Forse che <em><span style="color:#339966;">Gilliam</span></em> non dovrà scendere a patti con il diavolo per concludere un film senza incidenti (più o meno tragici) lungo il percorso? Parnassus passerà alla storia come l&#8217;ultimo film di Ledger prima della sua dipartita, ecco spiegati gli incassi vorticosi al botteghino italiano, peccato perchè il film merita pur ritrovando idee già viste nelle precedenti esperienze di Gilliam in Brazil, Tideland e nei Monty. Si augura più fortuna al povero Terry, ma forse è contento pure così, noi almeno lo siamo.</p>
<p style="text-align:justify;">Alla prossima <span style="color:#339966;">pillola</span>!</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Al Piccolo Teatro di Bari "M120XM90 Spettacolo ad una voce"]]></title>
<link>http://pierrotweb.wordpress.com/2009/11/09/al-piccolo-teatro-di-bari-m120xm90-spettacolo-ad-una-voce/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 10:35:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>pierrotweb</dc:creator>
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<description><![CDATA[Al Piccolo Teatro di Bari, per la rassegna &#8220;Bari Cerca &#8211; Percorsi Teatrali Urbani&#8221;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-773" title="M120XM90lagrasta" src="http://pierrotweb.wordpress.com/files/2009/11/m120xm90lagrasta.jpg" alt="M120XM90lagrasta" width="500" height="333" /></p>
<p>Al Piccolo Teatro di Bari, per la rassegna &#8220;Bari Cerca &#8211; Percorsi Teatrali Urbani&#8221;, Teatro dei Cipis metterà in scena <strong>‘M120XM90 – Spettacolo ad una voce’ di Corrado La Grasta</strong>, con la regia di <strong>Giulia Petruzzella</strong> e lo stesso La Grasta come interprete.</p>
<p>Il dramma della Shoah viene toccato in questo spettacolo attraverso il tema dello sport per eccellenza, il calcio: a fare da tramite sarà lo sguardo di un bambino che smette improvvisamente di rincorrere il suo sogno per sopravvivere all’inferno del lager.</p>
<p><em>fonte: Cannibali.it</em></p>
<p><em>Danilo Macina</em></p>
</div>]]></content:encoded>
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