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	<title>aziende-con-le-orecchie &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/aziende-con-le-orecchie/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "aziende-con-le-orecchie"</description>
	<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 18:07:15 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Mercedes-Benz Italia.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2009/11/10/mercedes-benz-italia/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 21:16:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2009/11/10/mercedes-benz-italia/</guid>
<description><![CDATA[Si chiama Blue Efficiency, parla di auto e ambiente, appoggia il marchio sull&#8217;erba verde e dic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Si chiama <a href="http://www.theblueblog.it/blueefficiency/">Blue Efficiency</a>, parla di auto e ambiente, <a href="http://www.mercedes-benz.it/content/italy/mpc/mpc_italy_website/it/home_mpc/passengercars/home/passenger_cars_world/blueefficiency_2.html">appoggia il marchio sull&#8217;erba verde</a> e dice in premessa che arriveranno all&#8217;auto ad emissioni zero.</p>
<p>Detta così sembra un bel tentativo 2.0 di rifarsi la verginità (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emanuele_Pirella">qualcuno</a> diceva &#8216;quando in pubblicità arrivano i cieli azzurri vuol dire che il committente ha serie responsabilità ambientali&#8217;), ma queste righe non sono negative, anzi.</p>
<p>Non sono mai negativo quando un&#8217;azienda <a href="http://www.theblueblog.it/uncategorized/test/">decide di aprirsi al dialogo</a>, e se l&#8217;azienda è un marchio ipernoto e di alta reputazione come questo, ritengo che la soddisfazione debba essere doppia: per l&#8217;apporto qualificato che può venire alla conversazione da parte di un brand autorevole, e per l&#8217;indiretto beneficio che trae il <a href="http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/manifesto-delle-aziende-con-le-orecchie/">marketing dell&#8217;ascolto</a> dalla presenza di un così autorevole marchio.</p>
<p>Detto questo (e verificato che il blog è strutturato nel giusto modo, con tutte le best practice al posto giusto &#8211; e ci mancherebbe, siamo nel 2009 mica nel 2003), viene da chiedersi su quali basi si fa un blog automobilistico puntato tutto sull&#8217;ambiente senza rischiare la deriva dell&#8217;ottimismo buonista e approssimativo, o &#8211; peggio &#8211; la sgradevole sensazione del facile opportunismo sull&#8217;unico tema che ha qualche pallida possibilità di avvicinare la gente alle concessionarie: la sostenibilità ambientale.</p>
<p>Insomma, vedendo un blog così, viene da farsi la stessa domanda che si è posto <a href="http://www.theblueblog.it/uncategorized/mercedes-2-0/#comments">un lettore</a>: &#8216;ci sono statistiche dell&#8217;effettiva sostenibilità delle Mercedes rispetto ad altre auto?&#8217;<br />
Prendiamo nota che Mercedes ha risposto puntualmente, e ha risposto che non lo sa.<br />
Questo depone a loro favore.</p>
<p>I miei due centesimi: lo fanno perché ci credono e ci investono veramente, altrimenti non ci si metterebbero nemmeno.</p>
<p>Ovviamente la blogosfera (cioè i consumatori) li marca e li marcherà stretto, sappiamo tutti che non è Legambiente nel blogroll che fa di una marca un protagonista ecosostenibile dei mercati.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Comunicazione di servizio. JOBtalk (Gruppo Il Sole 24 Ore) recensisce Aziende con le Orecchie.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2009/09/23/comunicazione-di-servizio-jobtalk-gruppo-il-sole-24-ore-recensisce-aziende-con-le-orecchie/</link>
<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 21:02:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con il titolo &#8220;Certe aziende hanno orecchie&#8221; è uscita oggi una lusinghiera recensione di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-314" title="Immagine 4" src="http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/files/2009/09/immagine-4.png" alt="Immagine 4" width="450" height="283" /></p>
<p>Con il titolo &#8220;Certe aziende hanno orecchie&#8221; è uscita oggi una lusinghiera recensione di questo blog.</p>
<p>Ringrazio JOBtalk/Il Sole 24 Ore e invito tutti a <a href="http://jobtalk.blog.ilsole24ore.com/jobtalk/2009/09/jobimpresa-certe-aziende-hanno-orecchie.html#more">leggere l&#8217;articolo qui</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Barilla (Mulino Bianco).]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2009/07/22/barilla-mulino-bianco/</link>
<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 19:37:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2009/07/22/barilla-mulino-bianco/</guid>
<description><![CDATA[Lanciata a inizio marzo 2009, &#8220;Nel mulino che vorrei&#8221; stimola chiunque sia interessato a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Lanciata a inizio marzo 2009, &#8220;<a href="http://www.nelmulinochevorrei.it/">Nel mulino che vorrei</a>&#8221; stimola chiunque sia interessato a dare un contributo di idee alla marca di prodotti da forno.</p>
<p>La proposta può riguardare tutto l&#8217;universo che ruota intorno a questi prodotti, compresi premi, promozioni, concorsi, eventi, confezioni, formati, iniziative sociali e&#8230; i prodotti stessi.</p>
<p>L’idea è notevolmente aperta a ogni tipo di contributo, (lo si percepisce anche per l’uso di un linguaggio diretto e chiaro, ben lontano dall’aziendalese), e propone due livelli di coinvolgimento degli utenti: un contributo diretto (proponi la tua idea) oppure la votazione delle idee degli altri, che crea una classifica generata dagli utenti.</p>
<p>&#8220;Nel mulino che vorrei” ospita anche <a href="http://www.nelmulinochevorrei.it/index.php?ctl=blog">un blog</a> (nato senza la possibilità di commentare, poi convertito ai commenti aperti) dove è raccontato <a href="http://www.nelmulinochevorrei.it/blog/31/un-progetto-in-evoluzione.htm">l’evolversi del progetto</a> nei suoi vari aspetti (dalla <a href="http://www.nelmulinochevorrei.it/blog/63/una-soluzione-fattibile.htm">valutazione delle idee</a> alle <a href="http://www.nelmulinochevorrei.it/blog/47/cinque-domande-a-ilaria.htm">interviste agli utenti</a>, alle&#8230; <a href="http://www.nelmulinochevorrei.it/blog/41/nel-mulino-che-vorrei-e-bello-prendersi-un-po-in-giro-.htm">prese in giro su FriendFeed</a>).</p>
<p>La cifra di fondo di tutto il progetto, l’ascolto, è molto ben supportato dal team digital di Barilla, ed arriva a contaminare anche la comunicazione, attraverso l’utilizzo delle <a href="http://www.nelmulinochevorrei.it/blog/33/la-campagna-banner-nel-mulino-che-vorrei.htm">frasi user-generated nei banner</a>.</p>
<p>Mi sembra che questa idea, nella sua apparente semplicità – tutto quello che è richiesto di fare è il completamento della frase “Nel mulino che vorrei…” – metta le basi di un ascolto vero e  significativo, e l&#8217;impegno dell&#8217;azienda a seguirne il dialogo, post dopo post, contenuto dopo contenuto, ne onora la visione di fondo.</p>
<p>Fatti quindi i doverosi e meritati complimenti a Barilla per l&#8217;ottimo approccio, passiamo alla sola domanda cui non si trova risposta sul sito: Nel mulino che vorrei, non si potrebbe conoscere per nome e cognome chi ci parla tanto amabilmente?</p>
<p> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Yamamay.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2009/06/23/yamamay/</link>
<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 12:58:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2009/06/23/yamamay/</guid>
<description><![CDATA[Un giorno, sull&#8217;altro mio blog, è arrivato questo commento a un post dove si parlava delle lic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un giorno, sull&#8217;<a href="http://ohmymarketing.wordpress.com">altro mio blog</a>, è arrivato questo commento a <a href="http://ohmymarketing.wordpress.com/2009/02/09/diventa-creativo-salta-gli-intermediari/">un post dove si parlava delle licenze Creative Commons</a>:</p>
<blockquote><p>hey vieni a farmi una visita&#8230; chissà magari trovi qualcosa che ti stuzzichi!! <a href="http://www.yamamay.wordpress.com">http://www.yamamay.wordpress.com</a></p></blockquote>
<p>Inutile dire che mi è sembrato un modo un po&#8217; &#8220;spammoso&#8221; di farsi conoscere, ma tant&#8217;è.</p>
<p>Devo dire che visitando il blog Yamamay, <a href="http://yamamay.wordpress.com/2009/03/12/hello-world/">online da qualche mese</a>, non ho avuto l&#8217;impressione di persone inclini allo spam, il mio commento off-topic gli dev&#8217;essere scappato.</p>
<p>Si parla di costumi e intimo, naturalmente, ma da vari punti di vista, e non manca il coinvolgimento dei lettori &#8211; <a href="http://yamamay.wordpress.com/2009/03/17/yamamay-imagination/">concorso Imagination</a> (<a href="http://yamamay.wordpress.com/2009/04/17/prima-classificata-assoluto-imagination-disegna-il-tuo-intimo/">qui</a> la vincitrice), <a href="http://yamamay.wordpress.com/2009/03/18/yamasondaggio, /">sondaggio</a>,<a href="http://yamamay.wordpress.com/2009/03/23/do-you-have-facebook/"> facebook group</a>.</p>
<p>Sfogliando i post tutti insieme, l&#8217;impressione generale è piacevole, anche se forse c&#8217;è un po&#8217; di sbilanciamento sulle foto di moda e relativi <a href="http://yamamay.wordpress.com/tag/backstage/">backstage</a>, davvero tante.</p>
<p>Le immagini si possono poi ritrovare  <a href="http://www.flickr.com/photos/violaby18/">caricate su Flickr</a>, mentre la marca ha anche un <a href="http://vodpod.com/yamamay">canale video su Vodpod</a> e un account <a href="http://www.twitter.com/yamamay">Twitter</a>.</p>
<p>Come dicevo, gli argomenti spaziano: si va dallo <a href="http://yamamay.wordpress.com/tag/sport/">sport</a> alle <a href="http://yamamay.wordpress.com/2009/03/24/jlo-for-yamamay/">celebrities</a>, dalla <a href="http://yamamay.wordpress.com/tag/cucina/">cucina</a> alle <a href="http://yamamay.wordpress.com/2009/05/27/yamamay-sostiene-lafrica-con-amref/">iniziative umanitarie</a> alla cronaca (<a href="http://yamamay.wordpress.com/2009/05/21/jaked-ai-mondiali/">sportiva</a> e <a href="http://yamamay.wordpress.com/2009/04/07/yamamay-e-con-labruzzo/">non</a>).</p>
<p>In particolare, a me piace sempre quando vedo che un brand è in qualche modo interpretato dalle persone che lo utilizzano, e Yamamay dà molto spazio alla pubblicazione dei disegni realizzati dai suoi fan.</p>
<p>In tutto questo, una sola domanda: perché non ci dite chi scrive i post? Dobbiamo proprio accontentarci di <a href="http://yamamay.wordpress.com/2009/03/12/hello-world/">questo</a>?&#8230;</p>
<blockquote><p>Ho un’età indefinita e vivo praticamente sul web, questa è la mia casa&#8230; per cui trattatemela bene mi raccomando!!!</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Comunicazione di servizio. Pausa conclusa.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2009/06/02/pausa-conclusa/</link>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 20:13:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2009/06/02/pausa-conclusa/</guid>
<description><![CDATA[In queste settimane ho pensato molto all&#8217;evoluzione che c&#8217;è stata sul fronte dei media s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In queste settimane ho pensato molto all&#8217;evoluzione che c&#8217;è stata sul fronte dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Social_media">media sociali</a> da quando <a href="http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2007/08/24/fiat-bravo/">ho iniziato</a> a scrivere questo blog.</p>
<p>Il panorama è molto cambiato. E anziché dirlo con parole mie, userò quelle (decisamente più autorevoli) di <a href="http://scobleizer.com">Robert Scoble</a>, <a href="http://redcouch.typepad.com">Shel Israel</a> e degli altri ricercatori autori del recente ebook &#8220;<a href="http://www.theconversationalcorporation.com/ebook1/">The Conversational Corporation</a>&#8220;:</p>
<blockquote><p>Back in 2005, when Shel and Robert wrote <a href="http://www.amazon.com/Naked-Conversations-Changing-Businesses-Customers/sim/047174719X/2">Naked Conversations</a>, they spent 220 of the book’s 232 pages on blogging.<br />
They dedicated all of two pages to podcasts, one page to wikis and a single, lonely paragraph to online video. </p>
<p>Chris Shipley, executive producer of the <a href="http://www.demo.com/index.html">DEMO</a> conferences, had not yet even introduced the term “social media.”</p>
<p>What a difference four years makes in the world of the Web. </p>
<p>Now <strong>blogging is but a single tool in a vast tool shed of social media technologies</strong>.</p></blockquote>
<p>Appunto. Non è più questione di avere solo un blog, diventato uno dei molti strumenti disponibili, la presenza online si è arricchita e articolata. In fondo il blog, in sé, <a href="http://ohmymarketing.wordpress.com/2009/02/06/blog-dal-libro/">appare un po&#8217; sopravvalutato</a>.</p>
<p>Per questi ragionamenti, uniti alla cronica mancanza di tempo, stavo quasi pensando di considerare concluso il percorso di &#8220;Aziende con le Orecchie&#8221;. </p>
<p>Mi sembrava &#8211; da un lato &#8211; che l&#8217;ennesimo blog aziendale non facesse più notizia &#8211; dall&#8217;altro &#8211; che un&#8217;attività più approfondita di analisi delle presenze aziendali italiane nella conversazione, lavoro certamente degno di interesse peraltro <a href="http://blog.tsw.it/search-marketing/aziende-italiane-nei-social-network_0002654.html">già impostato da Lara di TSW</a>, non fosse alla mia portata, proprio in ragione dei parecchi strumenti ormai utilizzati da molte aziende.</p>
<p>Parallelamente però, un altro pensiero prendeva forma, nella mia <em>blogging mind</em>, finendo per avere la meglio sul primo.</p>
<p>Se è vero che il corporate blog non è più la novità che era <a href="http://ohmymarketing.wordpress.com/2007/09/03/e-nato-aziende-con-le-orecchie/">nel 2007</a>, è anche vero che rimane sempre il più autentico dei luoghi di conversazione a disposizione dell&#8217;azienda. Dopo tutto, se voglio <em>veramente</em> sapere qualcosa di un&#8217;azienda, è il suo blog che vado a leggere, non i post su Twitter né le pagine su Facebook. Il blog.</p>
<p>E così, rieccomi qui. Il tempo per scrivere i post scarseggia, ma la motivazione, quella almeno si è ritrovata. </p>
<p>Mi fa piacere poter rinnovare l&#8217;appuntamento con chi ha avuto l&#8217;abitudine di passare di qui, anzi, approfitto del post per ringraziare dell&#8217;attenzione: farò del mio meglio per continuare a meritarla.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mokaflor.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2009/02/09/mokaflor/</link>
<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 17:03:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2009/02/09/mokaflor/</guid>
<description><![CDATA[Aprire un bar. Se questo fosse il mio pensiero, è certo che consulterei con molta attenzione questo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Aprire un bar.</p>
<p>Se questo fosse il mio pensiero, è certo che consulterei con molta attenzione <a href="http://aprireunbar.wordpress.com/">questo blog</a>.</p>
<p>Scaricherei l&#8217;<a href="http://stores.lulu.com/store.php?fAcctID=2829347">analisi finanziaria gratuita</a> (pubblicata su <a href="http://www.lulu.com">Lulu</a>), leggerei i suggerimenti riguardo ai <a href="http://aprireunbar.wordpress.com/2008/10/27/finanziamenti-per-aprire-un-bar/#comment-235">finanziamenti</a> possibili, mi documenterei sulla relativa <a href="http://aprireunbar.wordpress.com/2008/07/24/burocrazia-1il-rec/">burocrazia</a>, mi soffermerei sulla possibilità di <a href="http://aprireunbar.wordpress.com/2009/02/05/gestire-un-locale-dentro-librerie-e-i-negozi/">aprire il locale all&#8217;interno di un negozio</a>, mi informerei sugli <a href="http://aprireunbar.wordpress.com/tag/manutenzione-macchina-espresso/">aspetti tecnici della preparazione di un caffè</a>, sulla cultura e le consuetudini del <a href="http://aprireunbar.wordpress.com/tag/te/">thé</a>, sulle cose da sapere riguardo al <a href="http://aprireunbar.wordpress.com/?s=vino">vino</a> da servire al bar, cercherei <a href="http://aprireunbar.wordpress.com/2008/10/07/il-nome-di-un-bar/">stimoli per il nome del locale</a>, valuterei se <a href="http://aprireunbar.wordpress.com/?s=pranzo">offrire anche un servizio pranzo</a>&#8230;</p>
<p>Tutto questo e molto altro &#8211; infatti -  è affrontato con piacevole approccio e lodevole puntualità dal blog &#8220;Aprire un bar&#8221; scritto da <a href="http://aprireunbar.wordpress.com/author/gabriele66/">Gabriele Cortopassi </a>e <a href="http://friendfeed.com/m1chele">Michele Polico</a> per <a href="http://www.mokaflor.it/">Mokaflor</a>.</p>
<p>Mi pare un buon esempio di conversazione portata avanti dal punto di vista dell&#8217;utente, con considerazione dei <em>suoi</em> problemi e dei <em>suoi</em> interessi, condotta con competenza, spirito di servizio e cortesia.</p>
<p>Mokaflor, attraverso i suoi blogger (un uomo di ristorazione interno all&#8217;azienda, e uno di comunicazione, consulente) dimostra di condurre bene il dialogo con i suoi gruppi di riferimento (la torrefazione fiorentina è anche promotrice del <a href="http://www.chiaroscuroconcept.it/index.php">franchising Chiaroscuro</a> e della  scuola interna all&#8217;azienda <a href="http://www.espressoacademy.it/">Espresso Academy</a>) fornendo stimoli e argomenti, insieme a risposte e indicazioni.</p>
<p>Infine, l&#8217;esperienza di &#8220;Aprire un bar&#8221;, evidentemente di soddisfazione, ha suggerito l&#8217;apertura di un secondo blog, dedicato espressamente (!) al <a href="http://caffeespressoitaliano.wordpress.com/">caffè espresso italiano</a>.</p>
<p>[UPDATE 10.11.2009: Mi informano che il blog non ha più valore corporate ed è diventato "<a href="http://www.aprireunbar.com">Aprire un bar</a>". I curatori sono sempre gli stessi].</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Marsilio Editori.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2009/01/16/marsilio-editori/</link>
<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 18:02:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2009/01/16/marsilio-editori/</guid>
<description><![CDATA[Ecco un blog per gli amanti della letteratura, con specifiche inclinazioni su: thriller svedese (dal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ecco <a href="http://blog.marsilioeditori.it/">un blog</a> per gli amanti della letteratura, con specifiche inclinazioni su: thriller svedese (dalla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stieg_Larsson">Stieg Larsson</a>-mania in giù), <a href="http://www.booktrailers.eu/">booktrailer</a> (un genere di promozione a mio parere molto interessante, già al centro di <a href="http://www.audiocoop.it/ita/news10499.html">concorsi</a>), <a href="http://www.treemo.com/users/marsilionews/sets/2806">audiolibri</a>.</p>
<p>Begli spunti, integrati da profilo su Anobii (<a href="http://www.anobii.com/people/marsiliox/">Marsilio X</a> e <a href="http://www.anobii.com/giallosvezia/books">GialloSvezia</a>) e canale tv su <a href="http://it.youtube.com/marsilionews">YouTube</a>, che impostano bene la conversazione online della casa editrice veneziana.</p>
<p>La sensazione, però &#8211; al di là del piacere personale di leggere di temi a me molto graditi &#8211; è di una eccessiva timidezza, e lo dico con la simpatia che provo per i timidi.</p>
<p>Dovendo stimolare una conversazione e forse anche crearla, credo infatti sia bene osare un po&#8217;, alzare di più il volume della voce, approfittando di tutte quelle cose che Internet offre a chi ha voglia di chiacchierare.</p>
<p>Un bel blogroll per esempio, dove informarsi riguardo ad altre fonti; una presentazione delle persone che scrivono (hey, è una casa editrice, chi scrive è importante!); una lista di categorie, o una <a href="http://images.google.it/images?q=tag%20cloud&#38;oe=utf-8&#38;rls=org.mozilla:it:official&#38;client=firefox-a&#38;um=1&#38;ie=UTF-8&#38;sa=N&#38;tab=wi">tag cloud</a>&#8230; con i temi che trattano, sai che bella lista verrebbe&#8230; ci provo io?</p>
<blockquote><p>vampiri, letteratura, svezia, mostri, audiolibri, larsson, carteggi, video, booktrailer, manie, ossessioni, fan club, thriller, noir, marsilio, editoria, internet, social club, lettori, readings, autori, novità, notizie, catalogo, informazioni, appuntamenti, arte, mostre concorsi&#8230;</p></blockquote>
<p>Vero che mette voglia di leggere, e di dialogare con loro?</p>
<p>Tutto questo c&#8217;è &#8211; su MarsilioNews &#8211; ma non si vede.</p>
<p>Difficile che la conversazione ne senta il richiamo, ed è forse anche per questo che i commenti scarseggiano un po&#8217;.</p>
<p>A me sembra un peccato non &#8220;spingere&#8221; su queste belle premesse, anche come appassionato lettore, quindi mi voglio permettere una calda esortazione:</p>
<blockquote><p>Dài ragazzi: argomenti e contenuti non vi mancano, godiamoci in pieno una bella conversazione sui libri!</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Citroën Italia.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/12/17/citroen-italia/</link>
<pubDate>Wed, 17 Dec 2008 12:04:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/12/17/citroen-italia/</guid>
<description><![CDATA[Citroën Italia  ha aperto da poco la sua community &#8220;MyCitroën&#8220;, costituita da varie sezi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Citroën Italia  ha aperto da poco la sua community &#8220;<a href="http://www.citroen.it/aree/my_citroen/tu_e_citroen/home_pubblica.aspx">MyCitroën</a>&#8220;, costituita da varie sezioni e di <a href="http://blog.citroen.it/index.php">un blog</a>.</p>
<p>L&#8217;apertura di una piattaforma di scambio con i consumatori è sempre una bella notizia, anche se forse &#8211; con il proliferare delle iniziative in rete &#8211; si inizia a correre qualche rischio di <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Commodification">commodification</a></em>.</p>
<p>In altre parole, ciò che suscitava interesse e coinvolgimento fino a poco tempo fa non è detto che continui a farlo, man mano che il rapporto delle persone con Internet si fa più intenso e articolato (e qui l&#8217;Italia sta facendo passi da gigante, come testimonia la <a href="http://www.vincos.it/2008/12/04/facebook-in-italia-crescono-i-teenager-e-gli-ultra-36enni/">crescita esponenziale di Facebook</a>).</p>
<p>Sono considerazioni che mi vengono spontanee, navigando in MyCitroën, proprio perché &#8211; nonostante l&#8217;impostazione curata &#8211; ho trovato l&#8217;insieme meno coinvolgente di quanto l&#8217;avrei trovato tempo fa, diciamo un paio d&#8217;anni.</p>
<p>Provo a chiarire meglio le mie sensazioni entrando nello specifico.</p>
<p>All&#8217;interno di MyCitroen, la community può pubblicare contributi nella sezione dedicata al viaggio (&#8220;fotoracconti&#8221; e &#8220;punti d&#8217;interesse&#8221;), poi si trova l&#8217;agenda eventi (quasi esclusivamente dedicata al basket) e una parte dedicata ai club Citroën. Al tutto si aggiunge il blog.</p>
<p>Detto così, nulla da eccepire. Navigando, però. ho trovato tutto un po&#8217; distante, freddo, e non penso sia  perché il progetto ha pochi mesi di vita, e nemmeno per la registrazione obbligatoria (cosa che scoraggia sempre un po&#8217;). E, in fondo, neanche per l&#8217;impossibilità di socializzare con gli altri (si può solo leggerne le poche righe di autopresentazione).</p>
<p>E allora perché?</p>
<p>Secondo me manca l&#8217;anima. </p>
<p>So che sembbra una sparata, ma l&#8217;ho pensato davvero, una volta letto ben bene il blog.</p>
<p>Con l&#8217;attenzione  che porto sempre ai blog aziendali, ho cercato anche qui i modi con cui la marca si mette alla pari con il consumatore, offrendo una voce autentica e umana alla conversazione; ho letto i post per imparare, da questo brand così glorioso, nuovi elementi di marketing dell&#8217;ascolto; ho scorso blogroll e tagcloud alla caccia di spunti interessanti <em>per me consumatore</em>&#8230; ma ho trovato una cosa sola: Citroën.</p>
<p>Le nuove <a href="http://blog.citroen.it/category/concept-car/">concept Citroën</a>. Le <a href="http://blog.citroen.it/2008/12/citroen-sul-tetto-del-mondo/#comment-103">vittorie Citroën nei really</a>. Le <a href="http://blog.citroen.it/category/epoca/">mitiche Citroën del passato</a>. La <a href="http://blog.citroen.it/index.php?p=465">Citroën al Motor Show</a>. Le <a href="http://blog.citroen.it/2008/10/citroen-e-l%E2%80%99ambiente-poche-chiacchiere-e-molti-fatti/">Citroën ecologiche</a>. Lo <a href="http://blog.citroen.it/tag/sede-citroen-parigi/">Showroom Citroën</a>. I <a href="http://blog.citroen.it/index.php?p=412">nuovi mercati Citroën</a>.</p>
<p>Ultima speranza di dialogo vero, umano: il padrone di casa, il blogger ufficiale.</p>
<p>Vedendo che ha la cortesia di <a href="http://blog.citroen.it/2008/10/citroen-corre-anche-sulla-rete/">presentarsi con il proprio nome</a> mi rassicuro: ok, c&#8217;è una persona reale in tutto questo. Bene.</p>
<p>Che dire, però, del fatto che non ci dice il suo cognome? Che non ci dice il suo ruolo in Citroën (al di là dell&#8217;espressione &#8220;<em>affabulatore dell&#8217;automotive</em>&#8220;, che si commenta da sola)? Che non ci dice dove poterlo incontrare in rete, sui social network piu popolari?</p>
<p>Insomma, alla fine viene da chiedersi: MyCitroën è community (quindi conversazione, ascolto, dialogo con il consumatore, occasione di trasparenza e racconto per la marca) o pubblicità (marca che parla &#8211; consumatore che ascolta)?</p>
<p>Ai navigatori l&#8217;ardua sentenza&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Di chi sono le marche? Nostre.]]></title>
<link>http://ohmymarketing.wordpress.com/2008/12/05/di-chi-sono-le-marche-nostre/</link>
<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 18:24:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://ohmymarketing.wordpress.com/2008/12/05/di-chi-sono-le-marche-nostre/</guid>
<description><![CDATA[Non l&#8217;ho detto io, ma un signore che si chiama Federico Minoli ed ha lanciato la community più]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non l&#8217;ho detto io, ma un signore che si chiama <a href="http://www.bologna2000.com/modules.php?name=News&#38;file=article&#38;sid=81978">Federico Minoli</a> ed ha lanciato la community più infoiata che ci sia: quella dei <a href="http://blog.ducati.com/">Ducatisti</a>. Ma non siamo qui a parlare di moto, ma di marketing.</p>
<p>Così Minoli nel 2006:</p>
<blockquote><p>Quando la gente si abitua non puoi più tenerla fuori (dall’azienda, nda): i ducatisti vogliono dire la loro sui prodotti.<br />
Recentemente è successo per l’ipermoto, una moto nuova che viene lanciata.<br />
Utilizzando il blog (…) indico al proposito una specie di referendum.<br />
Mettiamo il progetto in rete e chiediamo l’opinione della tribù.<br />
Nel giro di cinque giorni otteniamo migliaia di risposte, con un gradimento stratosferico.<br />
<br />
Allora, sempre tramite blog, invito i ducatisti alla riunione in cui si decide se produrre o no questa moto.<br />
Attraverso una videocamera i ducatisti seguono dal vivo il processo di decisione.<br />
Decidiamo di farla, la moto torna in Internet con una versione più definitiva.<br />
<br />
I ducatisti sono sempre più entusiasti ma rilevano che c’è un solo freno a disco e dicono che ce ne vorrebbero due.<br />
Gli ingegneri sostengono che questa moto, con il peso e la potenza che ha, non necessita di un secondo disco e inoltre due dischi costano il doppio.<br />
Cosa facciamo?<br />
Mettiamo il secondo disco, ovviamente. Ma questo richiede una decisione apparentemente illogica e autoritaria, che viene presa da qualcuno che deve mettersi contro gli ingegneri.<br />
<br />
Se si apre l’azienda e noi abbiamo un desmowiki e un desmoblog, improvvisamente la domanda vera è: di chi è la marca?<br />
Noi siamo convinti che la marca sia dei ducatisti.</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://www.hoepli.it/libro.asp?ib=9788823830905&#38;pc=000005004001002">Societing</a> di G.P. Fabris.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Fiat (Grande Punto).]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/12/04/fiat-grande-punto/</link>
<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 09:24:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/12/04/fiat-grande-punto/</guid>
<description><![CDATA[Un web reality show a puntate &#8220;maschi contro femmine&#8221; &#8211; auto bianca vs. auto nera ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un <a href="http://www.8inpunto.it/">web reality show</a> a puntate &#8220;maschi contro femmine&#8221; &#8211; auto bianca vs. auto nera &#8211; con vincitore finale decretato dal pubblico e &#8220;personaggio <a href="http://virgilio.alice.it/">Virgilio</a>&#8221; che cambia a ogni puntata, scelto tramite votazione online sulla base di provini autogirati in webcam.</p>
<p>Un <a href="http://blog.fiatpunto.it/">blog</a> che dà ampio spazio a iniziative user-generated come il concorso <a href="http://">sticker lab</a> o la <a href="http://blog.fiatpunto.it/street-artist-seconda-parte/">street art al Motorshow</a>, oltre che alle evoluzioni del reality di cui sopra, con blogroll da 62 link (da <a href="http://www.pinkstop.it/">pinkstop</a> a <a href="http://wheels.ebay.it/">wheels ebay</a>).</p>
<p>Un <a href="http://www.fiatpunto.it/home.aspx">sito di prodotto</a> scritto anche dagli utenti, con commenti aperti, votazioni di gradimento su ogni singolo contenuto, news <a href="http://www.fiatpunto.it/interna.aspx?URISS=NEWSFIAT">da Fiat</a>, dai <a href="http://www.fiatpunto.it/interna.aspx?URISS=NEWSCLUB">Punto Club</a> e direttamente <a href="http://www.fiatpunto.it/interna.aspx?URISS=NEWSWIKI">dalla gente normale</a> (per ora non utilizzato da nessuno).</p>
<p>Se non ho perso per strada qualcosa, questo è l&#8217;articolato progetto Fiat per il suo modello Grande Punto.</p>
<p>Lo sforzo messo in campo da Fiat per facilitare il dialogo è davvero notevole, e il risultato &#8211; secondo me &#8211; dimostra una bella declinazione di tanti approcci diversi (il reality, la serialità, gli eventi, il videomaking, il coinvolgimento dei club sul territorio&#8230;).</p>
<p>Il tutto, a poche settimane dal lancio, appare ben orchestrato (tre le agenzie coinvolte, <a href="http://www.arcww.com/">arc leo burnett</a>, <a href="http://hagakure.it/">hagakure</a> e <a href="http://www.digital-pr.it/">digital pr</a>) e il motore 2.0 della Grande Punto gira bene.</p>
<p>Credo che, con lo sviluppo del web serial (le 4 agguerritissime ragazze stanno cercando di rifarsi della <a href="http://blog.fiatpunto.it/8inpunto-punto-bianca-batte-punto-nera-uno-a-zero/">cocente sconfitta subita alla prima prova</a>) l&#8217;impatto di Fiat Grande Punto non potrà che aumentare, portando sempre più notorietà e simpatia sulla media di casa Fiat.</p>
<p>Ancora una volta Fiat mostra la strada per la comunicazione in rete, lanciando la sfida sempre un po&#8217; più in là, come è giusto che sia nell&#8217;ambiente iper-evolutivo della Rete.</p>
<p>Se <a href="http://www.quellichebravo.it/index.php?p=20">due anni fa</a> l&#8217;apertura di <a href="http://www.quellichebravo.it/index.php?"> un blog per accompagnare il lancio di un&#8217;auto</a> poteva essere &#8220;di rottura&#8221;, oggi c&#8217;è sicuramente bisogno di approcci più &#8220;allargati&#8221; come questo.</p>
<p>La rete, al pari dell&#8217;esistenza delle persone, non sta mai ferma. Come fermare, quindi, l&#8217;evoluzione degli atteggiamenti comunicativi?</p>
<p>Chiudo con le parole dei <a href="http://blog.fiatpunto.it/blogger/">blogger di Punto</a>, i quali &#8211; presentando il blog duepuntozero &#8211; fanno anche un dovuto accenno all&#8217;ispirazione contenuta nel nome (ovvia per qualcuno, ma non siamo tutti blogger&#8230;):</p>
<blockquote><p>E’ da qualche anno ormai che in Fiat usiamo Internet per parlare di auto con le persone. Lo abbiamo fatto e continuiamo a farlo con <a href="http://www.fiat500.com/" target="_blank">Fiat 500</a>, con <a href="http://quellichebravo.it/">Bravo</a>, vi abbiamo raccontato <a href="http://www.ginevra2008.fiat.it/">in diretta il Salone di Ginevra</a>: adesso è il momento di Grande Punto.</p>
<p>Abbiamo chiamato questo sito “duePUNTOzero”, proprio in omaggio al Web 2.0 (leggi <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Web_2" target="_blank">la definizione su Wikipedia</a>). Web 2.0 è un termine che nasce in California qualche anno fa <a href="http://www.oreillynet.com/pub/a/oreilly/tim/news/2005/09/30/what-is-web-20.html" target="_blank">per merito dell’editore O’Reilly</a> per identificare quell’enorme massa di conversazioni che avvengono su Internet. Ecco, è proprio questo che vorremmo fare con il sito di Grande Punto: una grande conversazione.</p>
<p>Una conversazione tra chi la macchina la fa (Fiat) e chi la usa (voi).</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Telecom (A voi comunicare).]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/11/18/telecom-a-voi-comunicare/</link>
<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 09:26:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/11/18/telecom-a-voi-comunicare/</guid>
<description><![CDATA[Un caso di marketing dell&#8217;ascolto un po&#8217; particolare, dove il punto di partenza dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un caso di marketing dell&#8217;ascolto un po&#8217; particolare, dove il punto di partenza dell&#8217;operazione è esterno al rapporto azienda-consumatore in senso stretto.</p>
<p>Telecom Italia prende infatti spunto dall&#8217;ascolto, diffuso e amplificato, del <a href="http://avoicomunicare.myblog.it/archive/2008/08/12/convivenza-tra-popoli.html">discorso</a> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mahatma_Gandhi">Gandhi</a>, l&#8217;inconsapevole testimonial della sua famosa, bellissima <a href="http://it.youtube.com/watch?v=55-WJKnHk_o">campagna pubblicitaria</a>.</p>
<p>Sulla traccia di quella strategia, apprendo dai quotidiani che l&#8217;azienda ha aperto <a href="http://avoicomunicare.myblog.it/">un sito di dialogo sui temi dell&#8217;integrazione tra i popoli</a>, in tutte le loro mille complesse sfaccettature.</p>
<p>(Apprendo anche che il sito <a href="http://avoicomunicare.myblog.it/files/static/campagnatv.html">è stato già lanciato</a>, l&#8217;8 agosto con uno spot tv, e il 15 settembre con il suo seguito, e forse capisco solo ora, con colpevole ritardo, <a href="http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/10/06/vodafone/">un commento al precedente post su Vodafone</a>, dove mi si chiede appunto un parere sulle iniziative di ascolto di Telecom).</p>
<p>Il colpo d&#8217;ala del sito viene dalla presenza virtuale del pensatore indiano e delle sue ammalianti parole, editate negli spot e anche <a href="http://avoicomunicare.myblog.it/files/static/messaggeri.html">interpretate in video</a> da una piccola gallery di personaggi, famosi e non.</p>
<p>Come non condividere tanta manifesta bontà d&#8217;animo, apertura culturale e predisposizione al cambiamento?</p>
<p>Di sicuro, a leggere i commenti ai post, è impossibile non sentirsi coinvolti in dialoghi e scambi anche toccanti, e questo naturalmente ha un valore importante.</p>
<p>Eppure, da un&#8217;azienda che fa telefonia, in una società quale quella contemporanea, dove la connettività è tutto, questa conversazione lascia perplessi.</p>
<p>Provo a  spiegarmi meglio.</p>
<p>Come tutti gli italiani, ho avuto molto a che fare con Telecom e i suoi servizi. Purtroppo, molte volte anche con i suoi disservizi. Sempre segnati da una frustrante esperienza di profonda, irrisolvibile impossibilità a comunicare.</p>
<p>Quando mi capita di raccontare qualche peripezia avuta con l&#8217;azienda negli anni, <em>non c&#8217;è una volta </em>che il mio interlocutore non mi rubi la parola per iniziare un discorso con la frase &#8220;Senti cos&#8217;è successo a me con la Telecom&#8230;&#8221;.</p>
<p>Ho sperimentato questa cosa decine di volte, al punto da evitare il discorso perché noioso e ripetitivo.</p>
<p>I personalismi non interessano a nessuno, ma questo piccolo racconto mi serve per mettere bene a fuoco la sensazione che provo davanti a questo progetto.</p>
<p>Bello, ma fuori luogo.</p>
<p>A voi comunicare. Il pensiero va dritto alle insormontabili difficoltà a farlo davvero, sperimentate da chi acquista prodotti e servizi Telecom da una vita. A meno che non abbia voglia di parlare di Gandhi, dei bambini che fanno la guerra, dei problemi interculturali della società d&#8217;oggi, evidentemente.</p>
<p>Mi viene da citare <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emanuele_Pirella">un pensatore di marketing dei giorni nostri</a>, che una volta ha detto:</p>
<blockquote><p>Quando in una pubblicità si vedono cieli azzurri e tersi, si può essere ragionevolmente certi che l&#8217;inserzionista abbia grosse responsabilità di inquinamento.</p></blockquote>
<p>Mi spiace dirlo, ma questo è lo schema concettuale che mi sembra abbia applicato Telecom Italia a questa iniziativa di ascolto in rete.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zonin.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/11/04/zonin/</link>
<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 08:44:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/11/04/zonin/</guid>
<description><![CDATA[Dopo 7 generazioni è nato il blogger! Mi permetto una battuta per iniziare, perché il blog di France]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dopo 7 generazioni è nato il blogger!</p>
<p>Mi permetto una battuta per iniziare, perché <a href="http://www.wineislove.it">il blog di Francesco Zonin</a> (membro di settima generazione della famiglia Zonin, dell&#8217;omonima <a href="http://www.zonin.it">Casa Vinicola</a>) mi ha messo di buonumore, per vari motivi.</p>
<p>Fondamentalmente, mi è piaciuta la sua semplicità. Tutto appare facile. Ottimo.</p>
<p>(Credo in realtà che questo effetto nasca da una sapiente capacità di sottrarre il superfluo, che è sempre una buona regola di comunicazione).</p>
<p>Così, nella home page del sito si incontra subito l&#8217;autore di &#8220;Wine is Love&#8221; (e se ne vede la faccia, come in ogni presentazione che si rispetti), si hanno alcune informazioni di base (profili <a href="http://www.linkedin.com/profile?viewProfile=&#38;key=4409494">LinkedIn</a> e <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=785459031">Facebook</a>, nonché, per gli amanti del microblogging, <a href="http://twitter.com/francescozonin">Twitter</a>) più il link per scrivergli una mail.</p>
<p>Sotto, le modalità per seguire il blog e&#8230; tutto il resto.</p>
<p>Una pulizia che fa sentire bene, e invita ad approfondire la conoscenza.</p>
<p>Quindi scopriamo che vi sono dei blogger ospiti, autori di qualche post, ma che la maggior parte degli articoli è scritta da Francesco, che dimostra &#8211; fin dal <a href="http://www.wineislove.it/page/3">primo post</a>, dove racconta di come è nato il nome del blog &#8211; di saper comunicare bene.</p>
<p>Un paio di idee interessanti danno poi a &#8220;Wine is Love&#8221; una marcia in più. </p>
<p>La prima si chiama <a href="http://www.wineislove.it/?s=fotovendemmia">fotovendemmia &#8211; vista da voi</a> (e si capisce fin dal nome di cosa si tratta); la seconda, dichiaratamente condivisa [<em>rubata</em> non si usa più in tempi di 2.0 <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> ] con il produttore vinicolo <a href="http://poggioargentiera.com/blog/2008/06/26/power-to-the-people/">Giampaolo Paglia del Poggio Argentiera</a>, si chiama invece <a href="http://www.wineislove.it/tasting-list-chi-vuole-degustare">tasting list</a>, ed è un invito alla degustazione allargato a tutti i wine-blogger che ne fanno richiesta.</p>
<p>Nel porgere i complimenti a Francesco Zonin, mi scappa una domanda ai miei amici di <a href="http://www.hagakure.it">Hagakure</a>, l&#8217;agenzia che ha curato il progetto: come mai non comparite mai, in nessun punto del blog? Francesco vuole tutto il merito del bel lavoro? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maniero Elettronica.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/10/28/maniero-elettronica/</link>
<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 08:40:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/10/28/maniero-elettronica/</guid>
<description><![CDATA[Fotovoltaico, energie rinnovabili, incentivi e temi correlati: di questo si parla sul blog della Man]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fotovoltaico, energie rinnovabili, incentivi e temi correlati: di questo si parla sul <a href="http://blog.manieroelettronica.it/">blog della Maniero Elettronica</a>, chiamato &#8220;Energy Square&#8221; e simpaticamente presentato da una paperella fotovoltaica.</p>
<p>C&#8217;è sicuramente un gran bisogno di informazioni di prima mano, su questi temi (o forse su tutti i temi?), e chi meglio di un&#8217;<a href="http://www.manieroelettronica.it/">azienda familiare</a> che investe in tecnologia sostenibile?</p>
<p>Detto questo, sono stato colto, navigando &#8220;Energy Square&#8221;, da un piccolo attacco di claustrofobia.</p>
<p>Ho cliccato su &#8220;Chiesa&#8221; e <a href="http://blog.manieroelettronica.it/?tag=chiesa">sono rimasto nel blog</a>, ho cliccato su &#8220;energie rinnovabili&#8221; e <a href="http://blog.manieroelettronica.it/?tag=energie-rinnovabili">sono rimasto nel blog</a>, ho cliccato su &#8220;Gruppo d&#8217;Acquisto Solare&#8221; e <a href="http://blog.manieroelettronica.it/?tag=gas">sono rimasto nel blog</a>, ho cliccato su &#8220;artificial trees&#8221; e <a href="http://blog.manieroelettronica.it/?tag=artificial-trees">sono rimasto nel blog</a>, ho cliccato su &#8220;incentivi&#8221; e sono <a href="http://blog.manieroelettronica.it/?tag=incentivi">rimasto nel blog</a>&#8230; aiuto!</p>
<p>Un blog serve alla conversazione, come ho fatto a finire in questo monologo?</p>
<p>Sono perplesso&#8230; uno degli standard che che fa funzionare la rete, se non erro, è che il testo interattivo porta a una nuova informazione, e &#8211; per quanto riguarda i blog &#8211; porta ad ampliare la conversazione con qualcun altro, o no?</p>
<p>Penso sinceramente che questa autoreferenzialità non faccia bene a nessuno, né all&#8217;azienda (che rischia di vedere il proprio blog abbandonato per sempre al secondo link claustrofobico) né al navigatore il quale, abituato a muoversi da un sito all&#8217;altro seguendo il filo del suo percorso informativo, potrebbe trovare irritante questo costante rimpallo &#8220;interno&#8221;.</p>
<p>Passando ad altro (ma in realtà restando in argomento): com&#8217;è possibile che un blog che parla di temi continuamente alla ribalta dell&#8217;informazione abbia un blogroll di tre-siti-tre?</p>
<p>Insomma: c&#8217;è un argomento incredibile, un&#8217;azienda che ha qualcosa da dire, si apre un blog e&#8230; si chiudono le porte?</p>
<p>Intendiamoci, preferirò sempre un&#8217;azienda che blogga (aprendosi di fatto alla discussione e al dialogo, nei modi che ritiene opportuno) a una che non blogga.</p>
<p>Credo però che casi come questo meritino un deciso incoraggiamento a proseguire sul cammino intrapreso: l&#8217;apertura del blog è il primo passo di un bel viaggio che si chiama conversazione, e mi pare che &#8220;Energy Square&#8221; abbia tutti i requisiti per andare lontano.</p>
<p>Forza, quindi, abbiamo tutti bisogno di energia sostenibile, e anche di <em>informazione</em> sostenibile!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LG.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/10/14/lg/</link>
<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 10:32:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/10/14/lg/</guid>
<description><![CDATA[Parlare di telefoni. Parlare di televisori. E di automobili, cartoni animati, nuovi browser, arredam]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Parlare di telefoni.</p>
<p>Parlare di televisori.</p>
<p>E di <a href="http://www.lgblog.it/2008/10/08/estoque-lamborghini-a-5-porte/">automobili</a>, <a href="http://www.lgblog.it/2008/09/25/1074/">cartoni animati</a>, <a href="http://www.lgblog.it/2008/09/03/google-chrome-una-breve-occhiata/">nuovi browser</a>, <a href="http://www.lgblog.it/2008/09/16/marbelous/">arredamento</a>, <a href="http://www.lgblog.it/2008/09/15/madrid-from-below/">pubblicità</a>, <a href="http://www.lgblog.it/2008/09/09/la-vita-senza-google-i-motori-di-ricerca-alternativi/">motori di ricerca</a>, <a href="http://www.lgblog.it/2008/10/09/design-italiano-per-james-bond/">cinema</a>, <a href="http://www.lgblog.it/2008/09/19/play-me-if-you-can-nuovo-viral-per-lg/">viral marketing</a>, <a href="http://www.lgblog.it/2008/08/11/oscar-pistorius-%E2%80%93-il-cyborg-a-cui-le-olimpiadi-hanno-detto-no/">olimpiadi</a>, <a href="http://www.lgblog.it/2008/06/23/supremazia-italiana-per-la-milano-fashion-week-uomo/">moda</a>, <a href="http://www.lgblog.it/2008/07/31/hacker-rischia-carcere-a-vita/">hacker</a>, <a href="http://www.lgblog.it/2008/06/25/dubai-in-costruzione-il-primo-grattacielo-mobile/">architettura</a>.</p>
<p>Così si presenta il piano editoriale di <a href="http://www.lgblog.it/">questo interessante blog</a>.</p>
<p>Non nascondo che all&#8217;inizio mi era parso parecchio dispersivo.</p>
<p>Il fatto è che sono abituato a blog che approfondiscono una nicchia, in genere quella legata ai temi di attività di un&#8217;azienda.</p>
<p>Non so dire &#8211; e non spetta a me dire &#8211; se questa sia una giusta convenzione della blogosfera o un pregiudizio sbagliato.</p>
<p>Comunque sia, il blog LG si presenta come un progetto diverso, che secondo me vale la pena di osservare bene.</p>
<p>Mentre appare evidente l&#8217;impostazione comune ai blog &#8220;fratelli&#8221; di altri paesi, linkati in home page, scorrendo gli articoli ci si imbatte in una serie di input apparentemente scollegati, ma mai banali.</p>
<p>Si nota quindi, insieme all&#8217;apparente scollamento tra un post e l&#8217;altro, un&#8230; collante dato dalla qualità dei contenuti.</p>
<p>Del resto, la home page recita:</p>
<blockquote><p>Questo è il blog ufficiale di LG per l’Italia, dove si discutono le ultime notizie riguardanti LG così come tutto ciò che cattura la nostra attenzione nel campo del design, innovazione, moda e style.</p></blockquote>
<p>Insomma, forse è un blog figlio di un portale, forse non punta più di tanto al dialogo (anche se la pagina &#8220;chi siamo&#8221; <a href="http://www.lgblog.it/about/">recita il mantra della conversazione</a> come d&#8217;obbigo), ma magari questa è la sua vocazione, e allora, perché no?</p>
<p>Ma la vera domanda è:</p>
<blockquote><p>Mentre la blogosfera e il web in generale si riempiono di fonti interessanti e attendibili su tutto lo scibile umano, ha senso proporsi come generalisti, con <em>il solo</em> vantaggio di essere un marchio noto?</p></blockquote>
<p>Inoltre, sarebbe interessante sapere se l&#8217;impostazione multinazionale centralizzata sia frutto di una scelta strategica o la semplice applicazione di uno standard.</p>
<p>Informazioni aggiuntive: il blog è integrato da <a href="http://it.youtube.com/user/DanieleLGblog">canale video su Youtube</a>, alcuni <a href="http://www.flickr.com/photos/lgblog">foto set da Flickr</a>, <a href="http://www.facebook.com/pages/LG-Mobile/23053284719">Facebook fan group</a>, <a href="http://twitter.com/LGBlogIT">Twitter</a> (usato però solo per annunciare i nuovi post sul blog) e un nutrito blogroll.</p>
<p>Infine, non riesco a non chiedermi due cose:</p>
<p>1. Daniele, bravo e informato autore di tutti i post, perché non ti presenti?<br />
2. Era proprio necessario mettere le mani avanti <a href="http://www.lgblog.it/legal/">così tanto</a>?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vodafone.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/10/06/vodafone/</link>
<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 07:07:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/10/06/vodafone/</guid>
<description><![CDATA[Sono passati ormai alcuni mesi da quando, in piena bufera mediatica sull&#8217;arrivo dell&#8217;iPh]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono passati ormai alcuni mesi da quando, in piena bufera mediatica sull&#8217;arrivo dell&#8217;iPhone e relative tariffe dati, Vodafone apriva il <a href="http://blogsearch.google.it/blogsearch?q=vodafone%20lab&#38;ie=UTF-8&#38;oe=utf-8&#38;rls=org.mozilla:it:official&#38;client=firefox-a&#38;um=1&#38;sa=N&#38;tab=wb">tanto</a> chiacchierato <a href="http://lab.vodafone.it/homepage.do">Vodafone Lab</a>.</p>
<p>Ben 249 sono i commenti lasciati sul Lab, al <a href="http://lab.vodafone.it/blog/lab/entry/600mb">post che &#8220;spiegava&#8221; la filosofia tariffaria</a> dietro i prezzi di utilizzo dell&#8217;iPhone, qualcosa di cui si è sentita eco in molti angoli della blogosfera e che ha tenuto un battesimo non facile all&#8217;iniziativa di Vodafone.</p>
<p>Ma prima di entrare in aspetti così specifici forse è opportuno inquadrare il progetto nel suo insieme.</p>
<p>Un <a href="http://lab.vodafone.it/blog/">blog</a>, un <a href="http://lab.vodafone.it/forum/">wiki</a> organizzato per argomenti, un <a href="http://lab.vodafone.it/wiki/it/Wiki">forum</a>, una sezione <a href="http://lab.vodafone.it/video/video.do">dedicata ai video</a>: questa è l&#8217;articolata composizione di Vodafone Lab.</p>
<p>Integrano la home page una galleria dei profili, una &#8220;nuvola&#8221; degli argomenti e una bella pagina di presentazione (<a href="http://lab.vodafone.it/formula.jsp">la formula</a>) scritta dentro una provetta, simbolo del progetto:</p>
<blockquote><p><strong>Condivisione</strong></p>
<p>Nel lab i clienti possono esprimere opinioni, bisogni, idee. Vodafone ascolta, partecipa alle conversazioni, raccoglie i suggerimenti e offre il suo punto di vista. Nel lab ci incontriamo faccia a facia, alla pari.</p>
<p><strong>Sperimentazione</strong></p>
<p>Il lab è in continua evoluzione, uno spazio di contaminazioni e di innovazione che nasce dal confronto tra relatà e stili di vita diversi. Qui piace provare cose nuove, correre rischi e guardare al domani.</p>
<p><strong>Passione</strong></p>
<p>Il lab è un luogo fatto di entusiasmi in cui scambiamo storie ed espereinze. Qui parliamo di tecnologia, internet, nuovi linguaggi, nuovi stili divita e (sì, certo) delle ultime novità in arrivo nel mondo della telefonia.</p>
<p><strong>Conoscenza</strong></p>
<p>Nel lab, Vodafone offre informazioni, regole, configurazioni che ognuno può modificare, arricchire, migliorare. Tutti sono liberi di proporre definizioni e soluzioni, per costruire insieme un sapere condiviso.</p></blockquote>
<p>Onestamente, uno dei progetti di <a href="http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/manifesto-delle-aziende-con-le-orecchie/">marketing dell&#8217;ascolto</a> più ricchi &#8211; e questo, fino a prova contraria, è già un segno di impegno, di investimento concreto, ancora prima di cliccare niente.</p>
<p>Poi, entrando nelle varie sezioni, la sensazioni possono differenziarsi.</p>
<p>Personalmente ho gradito abbastanza il taglio del blog, che ho trovato calibrato in modo corretto fra <a href="http://lab.vodafone.it/blog/lab/entry/creare_la_vita">contenuti di interesse generale</a>, post <a href="http://lab.vodafone.it/blog/lab/entry/buon_senso">riguardanti la rete</a> e qualche apertura &#8211; del tutto <a href="http://lab.vodafone.it/blog/lab/entry/mega_n_wiki">decente</a> e <a href="http://lab.vodafone.it/blog/lab/entry/com_%C3%A8_organizzato_un_call">ben gestita</a> &#8211; sul mondo Vodafone.</p>
<p>Molto bello il wiki, davvero pieno di contenuti, piccolo-grande pozzo di scienza tecno-web-telefonica, di cui riporto le voci della lettera A per dare un&#8217;idea:</p>
<blockquote><p>3g &#8211; AAC &#8211; Accelerometro &#8211; Account &#8211; Advanced Audio Coding &#8211; Advanced Content &#8211; AIFF &#8211; ALS &#8211; Anomalie dei pixel &#8211; AOL Instant Messenger &#8211; Apple Lossless Encoding &#8211; ASCII &#8211; ATRAC &#8211; Autenticazione SMTP &#8211; Authoring</p></blockquote>
<p>Poi c&#8217;è il forum, che è appunto un forum, ed è come te lo aspetti, e la <a href="http://lab.vodafone.it/video/video.do#">sezione video</a> sufficientemente variata per risultare di piacevole navigazione (si va da <a href="http://lab.vodafone.it/video/video.do#">Megan Gale</a> a <a href="http://lab.vodafone.it/video/video.do#">David Weinberger</a>, passando per la <a href="http://lab.vodafone.it/video/video.do#">BlogFest</a> e <a href="http://lab.vodafone.it/video/video.do#">Paolo Attivissimo</a>).</p>
<p>Ma se il tono di queste righe dovesse sembrarvi positivo in modo&#8230; moderato, provvedo subito a cambiare registro.</p>
<p>Secondo me, per la mia esperienza di consumatore ancor prima che di consulente di comunicazione, l&#8217;aver aperto un progetto internet con queste caratteristiche fa di Vodafone un serio candidato all&#8217;Oscar del marketing conversazionale per il solo fatto di essersi imbarcata in questa impresa essendo:</p>
<p>a. una compagnia telefonica, quindi nell&#8217;occhio del ciclone tecnologico incessante in cui viviamo,<br />
b. una multinazionale, con tutte le complessità che ciò comporta,<br />
c. un&#8217;azienda, come tutte quelle del suo settore, particolarmente vittima dei disservizi del customer care.</p>
<p>Detto questo, non intendo dare torto a priori a chi si è lamentato che <em>&#8220;da un lato ci ammazzano con le tariffe, dall&#8217;altro dicono che ci ascoltano&#8221;</em>, ma, a mio parere, il fatto che una Vodafone si apra all&#8217;ascolto (e il fatto di aver messo in rete un progetto del genere <em>è</em> essere all&#8217;ascolto, concetto che comprende il boomerang del passaparola negativo in caso di <em>mancato</em> ascolto) comporta un impatto virtuoso generale, un effetto indotto che può solo portare nuova consapevolezza a un uso più intelligente della rete da parte di aziende e consumatori.</p>
<p>Se poi qualcuno pensa che con un blog (e un wiki e un forum) si risolvano i problemi delle tariffe alte, o degli hotspot wifi, o dei costi della telefonia in Italia, beh, direi che è chiedere un po&#8217; troppo, e soprattutto troppo in fretta.</p>
<p>La conversazione e il dialogo, infatti, come molti hanno fatto notare, si sviluppano con il tempo, e sarà il tempo a dire se Vodafone Lab riuscirà a soddisfare le alte aspettative che ha creato.</p>
<p>Per quanto mi riguarda, mi limito a rilevare che se ogni azienda italiana profondesse un impegno analogo anche solo nel provarci, avremmo &#8211; da subito &#8211; un dialogo aziende-consumatori in grado di farci vivere tutti un po&#8217; meglio.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.minimarketing.it/2008/07/sono-tutti-addosso-te-vodafone-lab.html">minimarketing</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cantine Ferrari.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/09/21/cantine-ferrari/</link>
<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 16:27:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/09/21/cantine-ferrari/</guid>
<description><![CDATA[Dopo aver letto il blog Ferrari, online dal marzo 2007, sono andato a vedere cos&#8217;è un blog azi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dopo aver letto il <a href="http://www.cantineferrari.it/it/Blog/">blog Ferrari</a>, online dal marzo 2007, sono andato a vedere cos&#8217;è un blog aziendale, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blog">secondo l&#8217;enciclopedia Wikipedia</a>:</p>
<blockquote><p><strong>corporate blog o blog aziendale</strong> &#8211; Il blog tenuto da uno o più dipendenti di una azienda: una voce più informale rispetto al sito internet. I blogger sono tenuti a rispettare un codice aziendale, ma i blog aziendali sono spesso visitati per la semplicità e l&#8217;immediatezza delle informazioni che vi si trovano.<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blog"></a></p></blockquote>
<p>&#160;</p>
<p>Ok, mi ricordavo bene.</p>
<p>No perché, leggendo il blog della <a href="http://www.cantineferrari.it/it/97/Collezione.htm">casa che produce quelle favolose bollicine</a> ho pensato che potesse essere diventato, a mia insaputa:</p>
<blockquote><p><strong>corporate blog o blog aziendale</strong> &#8211; Una curata e ordinata serie di notizie riguardanti l&#8217;azienda e/o i suoi prodotti ed occasionalmente la pianificazione pubblicitaria, redatte nella tradizionale buona forma del comunicato stampa. Gli articoli di cui si compone &#8211; in italiano corretto e firmati con il semplice nome dell&#8217;azienda o del marchio, quindi non riconducibili ad alcuna persona &#8211; sono aperti ai commenti, mentre nelle dotazioni accessorie possono figurare un archivio degli articoli, un motore di ricerca, un feed rss e null&#8217;altro.</p></blockquote>
<p>Adesso vado a ricontrollare anche le best practices del <a href="http://www.stormhoek.com/archives/2006/06/post_2.php">wine blogging</a> per il marketing&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[We@bank (Gruppo Banca Popolare di Milano).]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/09/09/webank-gruppo-banca-popolare-di-milano/</link>
<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 17:42:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/09/09/webank-gruppo-banca-popolare-di-milano/</guid>
<description><![CDATA[Che una banca si metta all&#8217;ascolto è una notizia che mi piace sempre. Ho quindi scorso con pia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Che una banca si metta all&#8217;ascolto è una notizia che mi piace sempre.</p>
<p>Ho quindi scorso con piacere e curiosità i molti post (quasi uno al giorno) che arricchiscono il blog <a href="http://insoldoni.natives.it">In soldoni</a>, ho ascoltato i podcast di Radio Webank, ho spulciato tutte le categorie del sito, riportate in modo ordinato e user-friendly in home page (le cito: <a href="http://insoldoni.natives.it/category/sicurezza/">sicurezza</a>, <a href="http://insoldoni.natives.it/category/tecnologia/">tecnologia</a>, <a href="http://insoldoni.natives.it/category/trading-e-investimenti/">trading e investimenti</a>, <a href="http://insoldoni.natives.it/category/tassi/">tassi</a>, <a href="http://insoldoni.natives.it/category/immobiliare/">immobiliare</a>, <a href="http://insoldoni.natives.it/category/carte-di-pagamento/">carte di pagamento</a>,<a href="http://insoldoni.natives.it/category/credito-al-consumo/"> credito al consumo</a>, <a href="http://insoldoni.natives.it/category/risparmio/">risparmio</a>, <a href="http://insoldoni.natives.it/category/varie/">varie</a>).</p>
<p>Però mentre leggevo, guardavo e ascoltavo, mi nasceva qualche dubbio.</p>
<p>Mi spiego.</p>
<p>Tempo fa, diciamo un anno fa, i corporate blog in Italia erano ancora pochi e strani. In questi mesi c&#8217;è stato il boom, e mi sembra evidente come un numero sempre crescente di italiani si rivolga a internet per ascoltare conversazioni cui partecipano le aziende.</p>
<p>Anche per capire cosa scegliere, cosa comprare.</p>
<p>Con l&#8217;ingrossarsi di questo fenomeno, le soglie di coinvolgimento per esser creduti/seguiti si sono alzate. Chi naviga in cerca di informazioni è sempre più smaliziato.</p>
<p>Per logica, più conversazioni frequento, più smaliziato divento.</p>
<p>Allora &#8211; tornando al blog In Soldoni &#8211; forse il podcast con <a href="http://www.webank.it/wscmn/wbx/feedRss/Puntata18_21042008.mp3">il manager di turno che&#8230; <em>legge da un foglio</em> le risposte all&#8217;intervistatore</a> (si sente benissimo, purtroppo) rischia la sua credibilità, perché è probabile che chi lo ascolta abbia già sentito in rete manager parlare <em>spontaneamente</em>&#8230;</p>
<p>Sto cercando di dire che l&#8217;autenticità delle voci può fare la differenza, anche se non è necessariamente sintomo di malafede (che male c&#8217;è a leggere un&#8217;intervista preparata prima? nessuno, però se stai <em>facendo finta</em> di essere spontaneo, bello non è&#8230; sentire <a href="http://www.webank.it/wbx/feedRss/Puntata03_30102007.mp3">il cliente che parla con il call center durante l&#8217;intervista</a> per capire cosa intendo).</p>
<p>Insomma: ok, il compitino 2.0 è fatto, ed è meglio che niente.</p>
<p>Però, da <a href="https://www.webank.it/webankpub/wb/home.do?tabId=nav_pub_wb_home&#38;OBS_KEY=nav_pub_wb_home&#38;OBS_REF=nav_pub_wb_home">una internet company online da 9 anni</a> mi sarei aspettato una vera conversazione, dove:</p>
<p>- so chi mi sta parlando (tutti sanno che non si parla con gli sconosciuti <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> )</p>
<p>- le parti promozionali <em>non</em> sono la maggior parte dei contenuti fissi</p>
<p>- i link sono visibili (sembra incredibile, ma i link non sono sottolineati, quindi diventano invisibili)</p>
<p>E mi spiace, perché di blog aziendali con un post al giorno non se ne vedono poi tanti&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["We're not serving dinner anymore, we are at the dinner party".]]></title>
<link>http://ohmymarketing.wordpress.com/2008/08/21/were-not-serving-dinner-anymore-we-are-at-the-dinner-party/</link>
<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 22:27:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://ohmymarketing.wordpress.com/2008/08/21/were-not-serving-dinner-anymore-we-are-at-the-dinner-party/</guid>
<description><![CDATA[Così Richard Binhammer (Dell Inc) all&#8217;ad-tech di Chicago di pochi giorni fa, alludendo al fatt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Così Richard Binhammer (Dell Inc) all&#8217;<a href="http://www.ad-tech.com/chicago/adtech_chicago.aspx">ad-tech di Chicago</a> di pochi giorni fa, alludendo al fatto che le aziende stanno finalmente partecipando alla conversazione (il dinner party), e non più tentando di propinare temi e argomenti precotti ai loro consumatori.</p>
<p>Nel conciso ma interessante <a href="http://technorati.com/weblog/2008/08/441.html">post del blog Technorati</a> che ne dà notizia, si riportano anche i 6 principali drivers della credibilità online per le marche:</p>
<p>1. fiducia<br />
2. autenticità<br />
3. trasparenza<br />
4. autorevolezza (ho tradotto così <i>affirmation</i>&#8230; Scoble non dice che è tutto passione e autorevolezza?)<br />
5. ascolto<br />
6. capacità di risposta</p>
<p>Dai, non è difficile essere un&#8217;<a href="http://aziendeconleorecchie.wordpress.com">azienda con le orecchie</a>&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vodafone Lab!]]></title>
<link>http://ohmymarketing.wordpress.com/2008/07/09/vodafone-lab/</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 22:10:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://ohmymarketing.wordpress.com/2008/07/09/vodafone-lab/</guid>
<description><![CDATA[Mi sembra una notizia non da poco, una Vodafone che apre blog-videoblog-wiki&#8230; E io che avevo a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Mi sembra una notizia non da poco, una <a href="http://lab.vodafone.it/homepage.do">Vodafone che apre blog-videoblog-wiki</a>&#8230;</p>
<p>E io che avevo appena finito di complimentarmi con <a href="http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/07/07/tiscali/">Tiscali</a>!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tiscali.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/07/07/tiscali/</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 05:33:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/07/07/tiscali/</guid>
<description><![CDATA[Questa è una bella notizia. Se avete mai sperimentato le capacità di ascolto e dialogo di un&#8217;a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Questa è una bella notizia.</p>
<p>Se avete mai sperimentato le capacità di ascolto e dialogo di un&#8217;azienda telefonica, il fatto che qualcuno di questi signori apra un blog non può che essere una bellissima notizia.</p>
<p>Sto parlando di <a href="http://businessnews.tiscali.it/">Tiscali Business News</a>, sito di informazione aperto ai commenti, nato con l&#8217;intenzione di</p>
<blockquote><p>offrire alle imprese di tutte le dimensioni notizie, informazioni, dati di mercato, scenari e trend del momento, dal mondo della connettività broadband, del VoIP e dei servizi web correlati.</p></blockquote>
<p>e di</p>
<blockquote><p>aggiornare e conversare con clienti &#8211; attuali e potenziali &#8211; e partner all’interno di uno strumento flessibile e aperto come il blog, mettendo a disposizione dati e informazioni per muoversi in modo sempre più consapevole nel mercato delle telecomunicazioni e per conoscere più a fondo le opportunità che le nuove tecnologie abilitanti, quali il VoIP, possono offrire alle aziende italiane.</p></blockquote>
<p>(La vita sembra semplice, quando si fanno le cose giuste, no?)</p>
<p>Non che non abbia qualcosa da ridire, intendiamoci, ma insomma, gli appunti che seguono rigurdano piccoli dettagli di un&#8217;operazione che mi auguro aiuti a modificare l&#8217;approccio di servizio al cliente di uno dei settori centrali dell&#8217;economia, la telefonia.</p>
<p>Il blog è appena nato ed è a livello sperimentale (come dichiarato <a href="http://genteconleorecchie.wikispaces.com/">qui</a>, in fondo alla lista), ed è giusto concedergli un periodo di avviamento (tanto più che si muove in un territorio a dir poco complicato), terminato il quale mi piacerebbe vederlo:</p>
<p>- aprirsi al pubblico non-business<br />
- inserire delle presentazioni personali dei blogger (<a href="http://www.minimarketing.it/index.htm">Gianluca</a> è noto ai blogger, ma qui si parla al rag. Brambilla e &#8211; speriamo presto &#8211; alla sciura Pina), poi ci sono Italo ed Enrico<br />
- ampliare un po&#8217; l&#8217;offerta del blog a qualcosa che non sia un link al <a href="http://business.tiscali.it/">sito Tiscali </a> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ma comunque, va già benissimo così. Per favore, continuate! E&#8217; la voce di un consumatore che ve lo chiede&#8230;</p>
<p>Inoltre, scopro tra questi post che <a href="http://businessnews.tiscali.it/2008/06/17/5-domande-sullassistenza-tecnica-di-tiscali-business/">Tiscali ha un&#8217;assistenza tecnica via chat</a> (!) supportata da <a href="http://www.meebo.com/">Meebo</a>&#8230; sono conquistato. Vado a disdire i miei contratti con la concorrenza di Tiscali.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sira.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/06/28/sira/</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 14:02:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/06/28/sira/</guid>
<description><![CDATA[Insonorizzazione industriale: questo il ramo di attività dell&#8217;azienda torinese che &#8211; per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Insonorizzazione industriale: questo il ramo di attività dell&#8217;<a href="http://www.sira.to.it/index.htm">azienda torinese</a> che &#8211; per usare le parole dell&#8217;apposito <a href="http://www.thedailybit.net/index.php?method=news&#38;action=zoom&#38;id=10804">comunicato stampa</a> &#8211; ha deciso di <em>investire in comunicazione con il Web 2.0</em>.</p>
<p>Tale investimento ha preso la forma di un <a href="http://insonorizzazione-industriale.blogspot.com/">corporate blog</a> su piattaforma blogspot, <a href="http://www.flickr.com/photos/insonorizzazione-industriale/">un album su Flickr</a> e <a href="http://it.youtube.com/watch?v=_an_RLDfeXo&#38;feature=related">un canale su Youtube</a>.</p>
<p>Molto bene, verrebbe da dire, vedendo che perfino le aziende di natura profondamente industriale come questa si avvicinano all&#8217;ascolto e alla conversazione in rete&#8230; ma.</p>
<p>Ma &#8211; diceva Gianni Morandi &#8211; si può dare di più.</p>
<p>Lungi da me la tentazione di dare giudizi, ma dopo quasi un anno di recensioni di corporate blog e strumenti simili, comincio a pensare che si stia formando una soglia minima (in termini di completezza e interesse della &#8220;proposta blog&#8221;) senza i quali il blog finisce per assomigliare di più a un secondo sito, che non a un luogo di conversazione e scambio, com&#8217;è nella sua natura.</p>
<p>(Magari questa soglia c&#8217;è sempre stata, ma forse i primi ad avventurarsi nei blog aziendali potevano godere del vantaggio della novità, che li favorivano per scarsità di riferimenti. Ormai però il corporate blogging è talmente diffuso, che sta facendo diventare tutti più esigenti, secondo me).</p>
<p>Sono riflessioni che mi nascono anche per  il tono a mio parere troppo &#8220;siamo-un&#8217;azienda-leader-con-vent&#8217;anni-di-esperienza&#8221; che caratterizza i filmati su Youtube&#8230;</p>
<p>Anche qui, niente contro i leader con esperienza, ma la rete ci insegna che occorre qualcosa di più del &#8220;linguaggio aziendalese&#8221; per interessare e coinvolgere: possibile che Youtube non offra filmati più intriganti, da affiancare alle monografie video sull&#8217;azienda?</p>
<p>Inoltre, piccole-grandi cose come una presentazione di chi scrive, un blogroll, qualche link in più all&#8217;interno dei post, magari un intervento più personale e meno tecnico ogni tanto, sono tutti elementi che potrebbero aiutare a sviluppare quella conversazione che, al momento, mi pare assente dal sito.</p>
<p>Perché è vero che <a href="http://insonorizzazione-industriale.blogspot.com/2008/05/i-danni-alla-salute-umana-del-rumore.html">il rumore fa ammalare</a>, ma anche un blog in totale e isolato silenzio non fa poi tanto bene!&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Chi sono i corporate bloggers in Italia? Un wiki.]]></title>
<link>http://ohmymarketing.wordpress.com/2008/06/24/chi-sono-i-corporate-bloggers-in-italia-un-wiki/</link>
<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 21:39:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://ohmymarketing.wordpress.com/2008/06/24/chi-sono-i-corporate-bloggers-in-italia-un-wiki/</guid>
<description><![CDATA[Tempo fa, lavorando su Aziende con le Orecchie (la directory delle aziende italiane attive nel marke]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tempo fa, lavorando su <a href="http://aziendeconleorecchie.wordpress.com">Aziende con le Orecchie</a> (la directory delle aziende italiane attive nel <a href="http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/manifesto-delle-aziende-con-le-orecchie/">marketing dell&#8217;ascolto</a>, cioè corporate blog, user-generated content ecc), mi è venuta l&#8217;idea di &#8220;fare la conta&#8221; dei corporate blogger italiani, per mezzo di un wiki, <a href="http://genteconleorecchie.wikispaces.com/">qui</a>.</p>
<p>Naturalmente ho chiamato il wiki &#8220;Gente con le Orecchie&#8221;&#8230; oggi l&#8217;ho riguardato, la lista comprende 28 nomi (oltre al mio).</p>
<p>Un gruppetto simpaticamente eterogeneo dove le multinazionali dell&#8217;elettronica figurano insieme alle trattorie <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ve li presento, in rigoroso ordine di arrivo sul wiki, e invito eventuali altri corporate blogger a segnarsi.</p>
<p><strong>Andrea Gori</strong><br />
blogger per <a href="http://vinodaburde.simplicissimus.it">Trattoria da Burde Firenze</a></p>
<p><strong>Andrea Andreutti</strong><br />
blogger per <a href="http://www.samsung-italia.net">Samsung Electronics Italia</a></p>
<p><strong>Giovanni Putignano</strong><br />
blogger per <a href="http://www.lacompagniadelcavatappi.it/catalog/blog.php">La Compagnia del Cavatappi</a></p>
<p><strong>Andrea Novaro</strong><br />
blogger per <a href="http://blog.sibma.it">Sibma Navale Italiana</a></p>
<p><strong>Fabio Zanet</strong><br />
blogger per <a href="http://www.nextink.it/blog">Nextink</a><br />
<strong><br />
Vincenzo Di Biaggio</strong><br />
blogger per <a href="http://outletronics.wordpress.com">Outletronics</a></p>
<p><strong>Massimiliano Papadia</strong><br />
blogger per <a href="http://www.mhorea.it/blog">Mhorea Beachwear</a></p>
<p><strong>Nicola Zago</strong><br />
blogger per <a href="http://blog.lago.it">Lago </a></p>
<p><strong>Lorenzo Nicoletti</strong><br />
blogger per <a href="http://blog.inegozinicoletti.it">Nicoletti </a></p>
<p><strong>Alessia Germano</strong><br />
blogger per <a href="http://www.gruppotoscano.it/blog/">Gruppo Toscano </a></p>
<p><strong>Antonio Patti</strong><br />
caposala e blogger per <a href="http://alfuniculi.wordpress.com/">Pizzeria Funiculì, Firenze</a></p>
<p><strong>Andrea Fortunato Toscano</strong><br />
blogger per <a href="http://www.gruppotoscano.it/blog/">Gruppo Toscano </a></p>
<p><strong>Orietta Mascaro, Erica Monesi e Anna Maria Palladino</strong><br />
socie-blogger di <a href="http://www.untitlededitori.com/adr">Untitled Editori </a></p>
<p><strong>Fabio Caciagli</strong><br />
blogger per <a href="http://www.lucasconsulting.it/">Volo Italia<br />
</a><br />
<strong>Andrea Petrucci</strong><br />
web content &#38; community manager per <a href="http://www.carnealfuoco.it/">Carnealfuoco Aia</a></p>
<p><strong>Giordano Adriano</strong><br />
<a href="http://www.iPins.it/">iPins®</a></p>
<p><strong>Mattia Ballan</strong><br />
blogger per <a href="http://blog.mizarlighting.com/">Mizar </a></p>
<p><strong>Filippo Berto</strong><br />
blogger per <a href="http://divani.blogspot.com/">Berto Salotti</a></p>
<p><strong>Sergio Veneziani</strong><br />
blogger per <a href="http://blog.edelman.it/">Edelman Italia</a></p>
<p><strong>Alberto Pastorelli e Massimiliano Ferrari</strong><br />
blogger per <a href="http://elearnit.wordpress.com">Elearnit</a></p>
<p><strong>Alessandro Delfino</strong><br />
blogger per <a href="http://enermaxit.blogspot.com/">Enermax Italia</a></p>
<p><strong>Sara Maternini</strong><br />
blogger per <a href="http://san-lorenzo.com/it/">San Lorenzo</a></p>
<p><strong>Chiara Dondi</strong><br />
blogger per <a href="http://www.altraqblog.it">AltraQualità</a></p>
<p><strong>Walter Giacovelli</strong><br />
<a href="http://lo-ad.it">LoAd</a></p>
<p><strong>Cristina Triola</strong><br />
blogger per <a href="http://www.blog.europassistance.it">Europ Assistance Italia<br />
</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Europ Assistance.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/06/16/europ-assistance/</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 06:27:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/06/16/europ-assistance/</guid>
<description><![CDATA[Il primo blog non si scorda mai, al massimo si migliora. Devono aver pensato così, a Europ Assistanc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il primo blog non si scorda mai, al massimo si migliora.</p>
<p>Devono aver pensato così, a Europ Assistance, quando hanno deciso di aggiornare la piattaforma dello storico (dal <a href="http://europassistance.leonardo.it/blog/2005/set/pag1/settembre.html">settembre 2005)</a> primo blog per inaugurare, pochi giorni fa, <a href="http://blog.europassistance.it/">l&#8217;attuale corporate blog</a>.</p>
<p>Diciamo subito che il blog &#8220;storico&#8221; ha fatto secondo me un buon servizio a tutto il settore, dimostrando che anche (o dovrei dire <em>perfino</em>?) una società assicurativa può dialogare in modo trasparente con il proprio mercato, riuscendo ad avere uno scambio su argomenti che vanno dal <a href="http://europassistance.leonardo.it/blog/2005/set/viaggiare_in_gravidanza_mezzi_di_trasporto.html">viaggi in gravidanza</a> alle <a href="http://europassistance.leonardo.it/blog/2008/gen/20_sulle_polizze_viaggi_auto_sci_fino_ale_31_gennaio.html">promozioni sulle polizze</a> alle <a href="http://europassistance.leonardo.it/blog/iniziative_solidali/pag1/iniziative_solidali.html">iniziative di solidarietà</a>.</p>
<p>Peraltro, la nota dolente di questo sito era forse la scarsità di post (solo 30 in quasi 3 anni) e &#8211; vista con gli occhi di un navigatore del 2008 &#8211; la dotazione un po&#8217; scarsa del blog.</p>
<p>Problemi che saranno risolti con la nuova edizione del sito? A sei giorni dall&#8217;inaugurazione è presto per dirlo, anche se è piacevole notare l&#8217;evoluzione della piattaforma, che ora comprende una <a href="http://blog.europassistance.it/blogger/">esaustiva presentazione dei blogger</a>, una buona selezione di link a siti e blog di viaggio, una <a href="http://www.flickr.com/photos/europassistanceblog/">bella raccolta di immagini su Flickr</a> e <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ktPaJ2Cr-VM&#38;eurl=http://blog.europassistance.it/scatta-il-40-ancora-due-giorni-per-partecipare/">un video</a> da Youtube.</p>
<p>E&#8217; anche presente sul sito un <a href="http://blog.europassistance.it/scatta-il-40-ancora-due-giorni-per-partecipare/">concorso a premi</a> per festeggiare i 40 anni di assistenza della compagnia francese.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gravità Zero.]]></title>
<link>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/06/08/gravita-zero/</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 06:07:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/2008/06/08/gravita-zero/</guid>
<description><![CDATA[Mi permetto oggi una piccola digressione dal mondo delle aziende a favore di un&#8217;iniziativa sec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Mi permetto oggi una piccola digressione dal mondo delle aziende a favore di un&#8217;iniziativa secondo me interessantissima, che porta le &#8220;orecchie&#8221; (intese come simbolo di ascolto attivo, di disponibilità alla conversazione) nel mondo scientifico. Un ambito che &#8211; al pari e forse più di quello aziendale &#8211; risulta spesso piuttosto chiuso.</p>
<p>Invece, sentite come esordisce questo blog:</p>
<blockquote><p>Perché la scienza risulta spesso difficile da comprendere? Si può spiegare in maniera chiara, semplice e divertente?</p></blockquote>
<p><a href="http://gravita-zero.blogspot.com/">Gravità Zero</a> è appunto un bel blog di divulgazione scientifica, dove materie come</p>
<blockquote><p>* astronomia/astrofisica<br />
* biologia<br />
* chimica<br />
* divulgazione scientifica<br />
* fisica<br />
* matematica</p></blockquote>
<p>sono raccontate con parole normali da persone normali (cioé: un fisico, un matematico, una biologa e un divulgatore scientifico che&#8230; parlano come persone normali).</p>
<p>Fa piacere riscontrare che qualcuno avvicina i temi scientifici alle persone comuni, magari affascinando dei giovani che potrebbero trovarvi l&#8217;espressione del proprio talento. (Senza nulla togliere alla funzione di supporto all&#8217;attività scientifica dei ricercatori, che il blog dichiara di voler soddisfare).</p>
<p>E direi che l&#8217;obiettivo posto dalla domanda iniziale è ampiamente centrato, se i 250 post già pubblicati dall&#8217;inizio dell&#8217;anno raccontano di <a href="http://gravita-zero.blogspot.com/2008/05/pistorius-verso-le-olimpiadi.html">Pistorius</a> come degli <a href="http://gravita-zero.blogspot.com/2008/05/insegnanti-blogger-una-nuova.html">insegnanti blogger</a>, di <a href="http://gravita-zero.blogspot.com/2008/02/le-nanotecnologie-ci-salveranno.html">nanoteconlogie</a> come di <a href="http://gravita-zero.blogspot.com/2008/05/piu-che-una-cipolla-una-bufala.html">cipolle che (non) ricarcano gli iPod</a>.</p>
<p>Il blog è davvero user-friendly e riporta gli interventi di un gruppo di autori attivi in ambito scientifico in Italia e negli Usa, tutti presentati con nome, foto e titolo in home page.</p>
<p>Provando a leggere qualche post &#8211; <a href="http://gravita-zero.blogspot.com/2008/02/una-supernova-targata-italia-intervista.html">talvolta</a> giustamente provvisto di &#8220;indicatore di difficoltà&#8221; &#8211; si ha la piacevole sensazione di <em>capire</em> <em>cose difficili</em>, nonché quella di riconsiderare fatti a noi noti sotto una prospettiva nuova.</p>
<p>Veramente ricca e interessante la dotazione di contenuti immediatamente visibili e fruibili: una selezione di blog scientifici (suddivisi per temi: matematica, fisica, biologia e biochimica, psicologia), una rassegna di eventi da non perdere, sezioni sulla ricerca scientifica in Italia e in Piemonte, risorse per la didattica, podcast in italiano e inglese, suggerimenti di lettura <a href="http://www.anobii.com/anobi/anobii_home.php?pid=35&#38;lid=">Anobii</a>, software download, <a href="http://www.youtube.com/gravitazeroblog">canale video su YouTube</a>, un <a href="http://mondoerre.it/index.php?method=section&#38;id=79">gioco a quiz</a> in collaborazione con una rivista per ragazzi, interviste sui media, ebook in preparazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
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