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	<title>azione-legale &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/azione-legale/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "azione-legale"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 10:03:48 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[RUMORI MOLESTI: I VICINI FANNO CAUSA A MADONNA]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/10/19/rumori-molesti-i-vicini-fanno-causa-a-madonna/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 07:55:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
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<description><![CDATA[NEW YORK &#8211; I vicini di casa hanno fatto causa a Madonna per rumori molesti. In un&#8217;azione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[NEW YORK &#8211; I vicini di casa hanno fatto causa a Madonna per rumori molesti. In un&#8217;azione]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Cip6 azione legale per recuperare i soldi]]></title>
<link>http://codenamejumper.wordpress.com/2009/10/04/cip6-azione-legale-per-recuperare-i-soldi/</link>
<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 09:57:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Code Name Jumper</dc:creator>
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<description><![CDATA[Al via un&#8217;azione legale collettiva per riavere i soldi pagati in bolletta per gli incentivi Ci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://www.aamterranuova.it/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1170" title="TerraNuova_logo" src="http://codenamejumper.wordpress.com/files/2009/10/terranuova_logo.jpg?w=300" alt="TerraNuova_logo" width="300" height="67" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Al via un&#8217;azione legale collettiva per riavere i soldi pagati in bolletta per gli incentivi Cip6, finiti anche a inceneritori e raffinerie.</strong> Un rimborso cui darebbe diritto la normativa europea che stabilisce espressamente che i rifiuti non organici non possono essere incentivati come le fonti rinnovabili.<br />
Un’azione legale collettiva per riavere i soldi prelevati dalla bolletta per finanziare la produzione di energia da rifiuti non biodegradabili, scarti di raffineria e altre fonti non proprio pulite. Parte da Acerra una nuova puntata della lotta al famigerato CIP6, l’incentivo nato per sostenere le rinnovabili, ma di fatto destinato in gran parte a inceneritori e ad alcune tipologie di impianti a fonti fossili.<br />
L’iniziativa nasce dall’associazione Diritto al futuro e dalla rete italiana Rifiuti zero: passando per il tribunale chiederanno di far restituire agli utenti le somme pagate in bolletta dal 1991 al 2007 che tramite l’incentivo CIP6 sono finite “a inceneristi e petrolieri”. <strong>I giudici &#8211; spiegano i promotori dell’azione, dovrebbero riconoscere i rimborsi applicando la normativa prevalente, ovvero quella europea, che con la direttiva 2001/77 dice espressamente che l’energia dai rifiuti non organici non può essere assimilata alle fonti rinnovabili.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--><strong>Quella dell’incentivo CIP6 alle fonti non rinnovabili infatti è un’anomalia tutta italiana contro la quale l’Europa si è espressa più volte. Nato nel ‘92 con la delibera 6/92 del Comitato interministeriale prezzi, l’incentivo &#8211; tramite un prelievo di circa il 7% sull’importo della bolletta &#8211; va a premiare gli impianti che producono energia da fonti “rinnovabili e assimilate”</strong>, una definizione che ai sensi della legge comprende assieme alle rinnovabili vere e proprie “la trasformazione dei rifiuti organici ed inorganici”, leggasi rifiuti solidi urbani e scarti di raffineria, divenuti successivamente, con un decreto del 1999, rinnovabili a tutti gli effetti secondo la legge italiana.</p>
<p style="text-align:justify;">A chiarire che i rifiuti non organici non siano fonti rinnovabili né possano essere trattati come tali è intervenuta appunto, nel 2001, la direttiva comunitaria 2001/77, rafforzata poi dal pronunciamento della Commissione del 20 novembre 2003, rivolto direttamente al nostro paese: “Risulta chiaro che le disposizioni specifiche della disciplina comunitaria relative agli aiuti destinati alle fonti energetiche rinnovabili (punti E.1.3 e E.3.3) sono applicabili soltanto alle fonti rinnovabili che rispondono alla definizione dell&#8217;articolo 2 della direttiva 2001/77/CE […]. Le suddette disposizioni non si applicano pertanto agli aiuti per la produzione di energia da rifiuti non biodegradabili.”</p>
<p style="text-align:justify;">Dopo un recepimento della direttiva europea da parte del secondo governo Berlusconi, nel 2003, che faceva continuare l’infrazione, mantenendo gli incentivi CIP6 agli inceneritori, nel 2007 l’allora governo Prodi aveva dato uno stop, stabilendo, nella finanziaria, che il premio per inceneritori e raffinerie dovesse andare solo agli impianti realizzati e operativi al momento di entrata in vigore della legge.<br />
Il CIP6 alle &#8220;finte rinnovabili&#8221; è stato infine resuscitato dall’ultimo governo Berlusconi nel 2008, grazie all’emergenza rifiuti in Campania. Non solo le Regioni dell’emergenza ora possono costruire nuovi inceneritori incentivati, ma il regime agevolato verrà riconosciuto a tutti gli impianti in costruzione o entrati in esercizio prima del 31 dicembre 2009. Oltre al Cip6, la legge 210/2008, che converte il decreto sull’emergenza rifiuti, riconosce a tutti i termovalorizzatori d’Italia anche l’accesso al meccanismo dei certificati verdi per il 51% dell’elettricità prodotta, senza distinzione tra gli impianti che bruciano solamente la frazione secca e quelli che invece usano il rifiuto “talquale” compresa, cioè, la frazione organica.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora, però, Diritto al futuro e la rete Rifiuti Zero chiedono che quei soldi presi dalle bollette degli italiani negli anni vengano restituiti e che venga riconosciuto per il futuro il diritto a non pagare tale componente. L’incentivo secondo le associazioni non solo sottrarrebbe risorse alle rinnovabili vere, ma indirizzerebbe a una gestione sbagliata del problema rifiuti, con grandi ricadute negative dal punto di vista ambientale e sanitario. “I contributi finanziari rendono conveniente bruciare plastiche, carta e legno, mentre sarebbe più redditizio, sia dal punto di vista energetico che da quello economico, riciclarli o riutilizzarli”, spiegano spiegano da Diritto al futuro, “sono infatti proprio gli incentivi &#8211; a convincere i tecnici provinciali e comunali o i tecnici delle aziende di gestione a modulare il livello di raccolta differenziata a valori spesso molto bassi. In poche parole, i disservizi sui rifiuti ci vengono fatti pagare due volte: con la bolletta dei rifiuti e con quella dell’elettricità, per continuare ad utilizzare antieconomici impianti di combustione.”</p>
<p>Per partecipare <a href="http://www.dirittoalfuturo.it/vertenza.html" target="_blank">clicca qui</a></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://www.aamterranuova.it/article3822.htm" target="_blank">LINK DELL&#8217;ARTICOLO</a></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#888888;">Permalink: </span><a href="http://wp.me/plKDA-iT"><span style="color:#888888;">h</span><span style="color:#888888;">ttp://wp.me/plKDA-iT</span></a></p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lite per un manifesto dei Beatles ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/06/24/lite-per-un-manifesto-dei-beatles/</link>
<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 11:28:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[New York,  La disputa, riguardante un raro manifesto originale dei Beatles del 1962, si è risolta am]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">New York,  La disputa, riguardante un raro manifesto originale dei Beatles del 1962, si è risolta amichevolmente. Melissa Pearl ha venduto il manifesto a Rita Wilson, che lo cercava per suo marito Tom Hanks. Il manifesto era stato oggetto di un&#8217;azione legale intrapresa da Wilson nei confronti di Pearl, ma la denuncia di Wilson e tutte le accuse contro Pearl sono state ritirate. L&#8217;azione legale aveva avuto origine da incomprensioni relative alle condizioni di vendita del manifesto. Nonostante Pearl avesse fornito copia dell&#8217;atto di vendita avuto dalla Sotheby&#8217;s di Londra ed altri documenti che ne comprovavano l&#8217;autenticità al momento dell&#8217;accordo iniziale, la risoluzione della questione si è avuta grazie ad ulteriori documenti di autenticità del manifesto.  Wilson ed Hanks si sono dichiarati soddisfatti delle opere d&#8217;arte che Pearl ha fornito loro nel corso degli anni.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Da "Il Domani" di Bologna di oggi]]></title>
<link>http://ladestrabologna.wordpress.com/2009/05/12/da-il-domani-di-bologna-di-oggi/</link>
<pubDate>Tue, 12 May 2009 08:46:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>gibobononia189ac</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://ladestrabologna.wordpress.com/files/2009/05/mazzantiladestra.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-793" title="MazzantiLaDestra" src="http://ladestrabologna.wordpress.com/files/2009/05/mazzantiladestra.jpg" alt="MazzantiLaDestra" width="211" height="863" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sull'inutilità dei sindacati]]></title>
<link>http://negroski.wordpress.com/2008/07/03/sullinutilita-dei-sindacati/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 10:49:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>negroski</dc:creator>
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<description><![CDATA[7 morti per capire che in Italia i sindacati non esistono!?]]></description>
<content:encoded><![CDATA[7 morti per capire che in Italia i sindacati non esistono!?]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Caserta- Hp : D’ Angelo (Ugl) minaccia azione legale]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2008/01/18/caserta-hp-d%e2%80%99-angelo-ugl-minaccia-azione-legale/</link>
<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 18:51:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Caserta- &#8220;Le procedure che hanno portato al licenziamento dei dipendenti Mucherino Francesco e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Caserta- &#8220;Le procedure che hanno portato al licenziamento dei dipendenti Mucherino Francesco e]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[E, all'improvviso, mi si imbiancò la chioma...]]></title>
<link>http://inattesa.wordpress.com/2007/12/14/e-allimprovviso-mi-si-imbiaco-la-chioma/</link>
<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 11:39:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>ribauda</dc:creator>
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<description><![CDATA[Uno. Due&#8230;cinque&#8230;sette&#8230;undici. UN-DI-CI. Undici fili d&#8217;argento sulla mia test]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify"><a href="http://inattesa.wordpress.com/files/2007/12/dolly.jpg" title="dolly.jpg"><img align="left" src="http://inattesa.wordpress.com/files/2007/12/dolly.jpg" alt="dolly.jpg" /></a>Uno. Due&#8230;cinque&#8230;sette&#8230;undici. UN-DI-CI. Undici fili d&#8217;argento sulla mia testa! Addio chupa-chups panna&#38;fragola. Addio Adelaide detta Heidi. E Addio anche alle caprette che ti fanno &#8220;Ciao!&#8221;. Addio alla casetta di Lego e all&#8217;omino di plastica con la salopette blu. Addio Hula-Hop! Hello-Goodbye pure a te, Barbie Superchioma (si ricorderà ancora di te, qualcuno?), che non hai mai avuto un capello fuori posto e che mummifichi in cantina, da anni, incastrata tra la vecchia stufa a gas e la collana completa delle VHS dell&#8217;Unità. Chissà se hai ancora quello sguardo ebete da cerbiatta in calore. Saranno passati pure per te, i decenni, carina.<!--more--> Magari cominci a puzzare di plastica (fossi in te, intraprenderei un&#8217;azione legale contro la Mattel). Ma non è che avrai gà fatto la tua prima tintura?</p>
<p align="justify">Io, invece, sono proprio orgogliosa dei miei primi undici capelli bianchi. Sintomo di saggezza, o di qualcosa del genere. Li ho cercarti con grande attenzione, con la testa un pò chinata davanti lo specchio, e li ho contati, lentamente, battenzandoli ad uno ad uno: Cesira, Cassandra, Cratilo, Clio, Creonte, Carletto, Cecilia, Carmine, Cora, Cecco e Claretta. Tutti bianchi bianchi, muti testimoni delle disavventure ed evoluzioni di una vita. Almeno fino a qui.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nuotare sul fondo...]]></title>
<link>http://appasionata.wordpress.com/2007/10/11/finalmente-si-e-fatta-sera/</link>
<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 20:10:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>appasionata</dc:creator>
<guid>http://appasionata.wordpress.com/2007/10/11/finalmente-si-e-fatta-sera/</guid>
<description><![CDATA[Ci sono proprio giornate che partono storte e difficilmente si raddrizzano con il passare delle ore,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> <img src="http://www.milanometropoli.com/pescinellostagno.jpg" alt="pesci nello stagno" height="250" width="310" /></p>
<p>Ci sono proprio  giornate che partono storte e difficilmente si raddrizzano con il passare delle ore, la sensazione è quella di dover  nuotare sul fondo  per subire il meno possibile.  Io e mia figlia questa mattina stavamo decisamente male: lei con coliche addominali e io con la pressione azzerata, mio marito era nervosissimo. Nel corso della mattinata abbiamo avuto problemi di tutti i generi con il lavoro, con la banca, con la posta per poi iniziare il pomeriggio con l&#8217;arrivo di alcuni amici di passaggio da Milano,  una chiacchierata chiarificatrice con il nostro avvocato  e in serata  una Messa in suffragio di Paola, l&#8217;amica di mia figlia  morta nell&#8217;incidente dell&#8217;Aliscafo a Trapani. Questo ultimo evento è stato doloroso e commovente, ma confesso che in chiesa non facevo che pensare ad una morte che mi è più prossima e che è avvenuta solo 2 mesi e mezzo fa, quella di mio padre. Ultimamente ho la sensazione che  le Letture o il Vangelo ripropongano proprio la mia  triste situazione familiare. Così oggi ascoltando il sacerdote ho provato anche una sorta di incoraggiamento a proseguire nella ricerca della giustizia. La verità è che la situazione è difficile ed è  di quelle che fanno soffrire, ma come ho scritto altre volte, ci sono frasi che mi ritornano in mente come coltellate, quel ..<i>&#8220;tu non sei niente, tu non conti niente..&#8221;</i> che mi è stato buttato  in faccia con scherno sul pianerottolo di casa, mi ha  tanto  umiliato &#8230;. Devo  dimostrare  che io sono &#8220;solo&#8221; una persona,  sono  anche una moglie, una mamma, una nonna e sono una degli eredi  di mio padre e anche se a qualcuno da particolarmente fastidio,  come erede  ho qualche diritto che lei ha ignorato e continua ad ignorare, facendomi del male. A tutto questo occorra porre rimedio e il mio legale è intenzionato a farlo. Certo la via è lastricata di dolore, ma starei meglio se non lo facessi? Potrei guardare in faccia ai miei figli se non lo facessi? Pare proprio  che non ci sia mai fine alla sofferenza, ecco che allora la pressione sotto i piedi diventa normale, le coliche addominali e il nervosismo pure e qualche volta nuotare sul fondo  può darci un po&#8217; di sollievo.</p>
</div>]]></content:encoded>
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