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	<title>baby-friendly-hospital-initiative-bfhi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "baby-friendly-hospital-initiative-bfhi"</description>
	<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 10:46:47 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Toscana sempre più amica dell'allattamento]]></title>
<link>http://carobebe.wordpress.com/2008/04/03/toscana-sempre-piu-amica-dellallattamento/</link>
<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 23:52:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>lindagrilli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con l’Ospedale di S.Maria Annunziata a Ponte a Niccheri (Firenze) salgono a 5 gli ospedali toscani c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" style="float:left;margin:5px;" src="http://www.infoculturale.it/img/allattamento_.jpg" alt="Mamma che allatta al seno" width="140" height="126" />Con l’Ospedale di S.Maria Annunziata a Ponte a Niccheri (Firenze) salgono a 5 gli ospedali toscani che hanno ricevuto il riconoscimento dell’OMS-Unicef di “Ospedale amico dei bambini” &#8211; <a href="http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/216" target="_blank">Baby Friendly Hospital Initiative (BFHI)</a> &#8211; l&#8217;iniziativa lanciata nel 1992 per assicurare che tutti gli ospedali accolgano nel miglior modo i bambini e sostengano l’allattamento al seno. Per raggiungere questo traguardo le strutture sanitarie devono dimostrare di applicare correttamente i “<a href="http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1146" target="_blank">10 passi” Oms-Unicef</a>&#8220;, tra i quali figurano l’impegno a non accettare campioni gratuiti o a buon mercati di latte artificiale, a non usare biberon o tettarelle, a promuovere la formazione del personale e a organizzare il “rooming in”.</p>
<p>&#8220;L’ambito riconoscimento,  16° in Italia e il quinto in Toscana &#8211; spiega l&#8217;assessore al diritto alla salute della Regione Roscana, Enrico Rossi &#8211; ha un particolare significato perché viene attribuito a un ospedale con un alto numero di nati all&#8217;anno (circa 1900), superiore a quello che raggiungono le altre strutture premiate in precedenza, ossia gli ospedali di Montepulciano, del Mugello, di Pistoia e di Poggibonsi. Le dimensioni dell&#8217;Ospedale e la numerosità degli operatori, circa un centinaio tra medici e altro personale sanitario coinvolto nell&#8217;assistenza a madri e neonati, hanno comportato un particolare impegno e sforzo organizzativo da parte di tutti per poter raggiungere l’omogeneità assistenziale richiesta&#8221;.</p>
<p>In questi anni 20.000 ospedali in 140 paesi hanno ottenuto questo riconoscimento. In Italia, oltre alle già citate strutture toscane, gli altri ospedali &#8220;amici dei bambini&#8221; sono:  Pordenone, Bassano del Grappa, Soave/San Bonifacio, Merano, Montepulciano (Ospedali riuniti di Valdichiana), Bari (Casa di Cura La Madonnina), Bressanone, Vipiteno, Roma (Casa di Cura Santa Famiglia), Viterbo, Osimo.</p>
</div>]]></content:encoded>
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