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	<title>bari &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/bari/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "bari"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 09:37:02 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Serie A, Roma-Bari 3-1: Le pagelle della partita]]></title>
<link>http://andreapelagatti.wordpress.com/2009/11/28/serie-a-roma-bari-3-1-le-pagelle-della-partita/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 09:26:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>andreapelagatti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Campionato di Serie A: Una Roma travolgente piega nettamente il Bari di Ventura. Mattatore della gio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2009/11/Totti.jpg"><img title="Totti" src="http://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2009/11/Totti-300x199.jpg" alt="Totti" width="300" height="199" /></a><strong></strong></p>
<p><strong>Campionato di <a title="Post marcati con serie a" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/serie-a/">Serie A</a>: </strong></p>
<p>Una <a title="Post marcati con roma" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/roma/">Roma</a> travolgente piega nettamente il<strong> <a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a> di Ventura. </strong></p>
<p>Mattatore della giornata <strong>Francesco <a title="Post marcati con totti" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/totti/">Totti</a>.</strong></p>
<p>Il capitano della <a title="Post marcati con roma" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/roma/">Roma</a> realizza una splendida tripletta e si porta in testa alla classifica dei capocannonieri: <strong>9 gol in 8 </strong>partite. <a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a> ridimensionato. Ecco le pagelle della partita:</p>
<p><strong><a title="Post marcati con roma" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/roma/">Roma</a>:</strong></p>
<p><strong>JULIO SERGIO 7.5-</strong> Partita straordinaria da parte dell’estremo difensore della <a title="Post marcati con roma" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/roma/">Roma</a>. Compie due autentici miracoli su Barreto, ad inizio partita, e su una conclusione volante di Langella. Notevole la parata nel secondo tempo su Koman.</p>
<p><strong>BURDISSO 6-</strong> Buona partita da parte del difensore della <a title="Post marcati con roma" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/roma/">Roma</a>. Viene schierato nel ruolo di terzino destro, non suo, e se la cava egregiamenti. Ranieri può contare su di lui.</p>
<p><strong>MEXES 6.5-</strong> Buona prestazione da parte del difensore centrale della <a title="Post marcati con roma" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/roma/">Roma</a>. Una guida per il giovane compagni di reparto Marco Andreolli.</p>
<p><strong>ANDREOLLI 5.5-</strong> Primo tempo insufficiente. Grave errore sullo 0-0 quando lascia andare verso la porta Barreto. Si riprende nella ripresa. Sfortunato in occasione dell’autogol che vale il gol della bandiera del <a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a>. Deve crescere.</p>
<p><strong>RIISE 6- </strong>Il difensore norvegese della <a title="Post marcati con roma" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/roma/">Roma</a> si spinge bene sulla fascia sinistra ma appare troppo impreciso quando si tratta di finalizzare l’azione con un cross.</p>
<p><strong>PIZARRO 6.5- </strong>Il centrocampista della <a title="Post marcati con roma" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/roma/">Roma</a> si intende a meraviglia con i compagni di reparto Perrotta e Brighi. Prezioso nella fase d’impostazione.</p>
<p><strong>BRIGHI 6.5- </strong>Il centrocampista riminese della <a title="Post marcati con roma" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/roma/">Roma</a> sta crescendo dal punto di vista fisico e si vede. Davvero buona la sua prestazione in mezzo al campo.</p>
<p><strong>PERROTTA 6.5- </strong>Sta tornando su livelli ottimali. Bravo sia in fase di distruzione, che in fase offensiva. Sa leggere come pochi altri gli inviti di Francesco <a title="Post marcati con totti" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/totti/">Totti</a>.</p>
<p><strong>MENEZ 7-</strong> Talento allo stato puro. Il voto vuole premiare la sua prestazione e il nuovo assetto tattico di Claudio Ranieri. Il tridente deve trovare i giusti autonomatismi ma l’inizio è incoraggiante.</p>
<p><strong><a title="Post marcati con vucinic" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/vucinic/">VUCINIC</a> 7.5-</strong> Spacca in due la partita. Appare sin dalle prime battute in giornata di grazia. Colpisce un palo dopo tre minuti di gioco. Caparbio ed egoista in occasione del rigore dell’1-0. Gara molto buona.</p>
<p><strong><a title="Post marcati con totti" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/totti/">TOTTI</a> 9- </strong>Meriterebbe un discorso a parte. <a title="Post marcati con totti" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/totti/">Totti</a>=calcio, l’equivalenza funziona a meraviglia. 8 partite giocate, 9 gol fatti. Prima dell’operazione aveva fatto una doppietta al Napoli, dopo l’operazione ha realizzato una tripletta al <a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a>. <a title="Post marcati con totti" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/totti/">Totti</a> non segna solamente ma fornisce assist in quantità industriale ai compagni. A dimenticavo: è capocannoniere del campionato.</p>
<p><strong>JULIO BAPTISTA 6- </strong>Il centrocampista offensivo della <a title="Post marcati con roma" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/roma/">Roma</a> alterna cose buone a cosa meno buone. Sbaglia diversi passaggi ma si fa sentire in area di rigore del <a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a>.</p>
<p><strong>TADDEI 6-</strong> Partecipa anche lui alla bella vittoria della <a title="Post marcati con roma" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/roma/">Roma</a> ma entra nel momento peggiore della sua squadra. Deve trovare lo smalto dei vecchi tempi.</p>
<p><strong>OKAKA 6-</strong> Entra in campo per concedere la “standing ovation” a Francesco <a title="Post marcati con totti" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/totti/">Totti</a>. Il ragazzo è in crescita e festeggia così l’esordio nella Nazionale Under 21.</p>
<p><strong><a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a>:</strong></p>
<p><strong>GILLET 5.5- </strong>Non ha particolari responsabilità sul secondo ed il terzo gol di <a title="Post marcati con totti" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/totti/">Totti</a> ma, in occasione del rigore sblocca partita, stende in maniera ingenua Mirko <a title="Post marcati con vucinic" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/vucinic/">Vucinic</a>. Si riscatta parzialmente con un grande intervento che evita il poker di <a title="Post marcati con totti" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/totti/">Totti</a>.</p>
<p><strong>MASIELLO 5.5-</strong> Il terzino destro del <a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a> riesce a contenere abbastanza bene Riise ma soffre molto quando viene puntato da <a title="Post marcati con vucinic" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/vucinic/">Vucinic</a> e Menez.</p>
<p><strong><a title="Post marcati con ranocchia" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/ranocchia/">RANOCCHIA</a> 4.5-</strong> Dal suo errore inizia il pomeriggio da incubo per il  <a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a>. Si fa soffiare il pallone da <a title="Post marcati con vucinic" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/vucinic/">Vucinic</a> come un dilettante. La sua gara negativa dipende dalle sue condizioni fisiche precarie?</p>
<p><strong>BONUCCI 5-</strong> Poco meglio rispetto a <a title="Post marcati con ranocchia" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/ranocchia/">Ranocchia</a>. I due difensori migliori di questo primo scorcio di campionato ne combinano di tutti i colori. Fino a questo momento avevano incassato 7 gol, oggi ne hanno presi metà.</p>
<p><strong>PARISI 5.5- </strong>Il “Roberto Carlos dello Stretto” è molto bravo in fase d’impostazione ma difetta moltissimo in fase difensiva. Meno efficace del solito sui calci di punizione.</p>
<p><strong>DONATI 5.5-</strong> L’ex centrocampista di Celtic e Atalanta parte molto male e poi, con il passare dei minuti, cresce leggermente. Giocatore importante per il <a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a>.</p>
<p><strong>ALMIRON 6-</strong> Uno dei migliori del <a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a>. È l’ultimo dei suoi a gettare la spugna. Colpisce una traversa, nel secondo tempo, con un terrificante destro da fuori area di rigore.</p>
<p><strong>ANTONELLI 6-</strong> Prestazione positiva anche da parte dell’esterno offensivo del <a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a>. Prova ad offendere sulla fascia e spesso mette in difficoltà Riise.</p>
<p><strong>LANGELLA 6.5-</strong> Incomprensibile il fatto che Ventura lo sostituisce ad inizio secondo tempo. Sfiora il gol con due belle conclusioni al volo dal limite dell’area di rigore della <a title="Post marcati con roma" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/roma/">Roma</a>.</p>
<p><strong>KUTUZOV 4.5-</strong> Partita imbarazzante da parte del centravanti del <a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a>. Impalpabile in area di rigore della <a title="Post marcati con roma" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/roma/">Roma</a>, non azzecca un passaggio ed uno stop.</p>
<p><strong>BARRETO 5-</strong> Sul risultato di 0-0 si divora una clamorosa palla gol. I tifosi del <a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a> gli rimproverano, giustamente, la scarsa freddezza davanti al portiere. Cosa grave per un attaccante.</p>
<p><strong>KAMATA 5-</strong> Prestazione negativa da parte del bizzarro centrocampista laterale del <a title="Post marcati con bari" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bari/">Bari</a>. Di questa sua partita rimangono due clamorosi lisci da “Mai dire gol”.</p>
<p><strong>MEGGIORINI 5.5- </strong>Certamente gioca meglio rispetto a Kutuzov ma non risulta essere sufficiente. Non ha mai lo spunto del centravanti di razza.</p>
<p><strong>KOMAN 6-</strong> Il giovane talento della Nazionale Ungherese merita più spazio. Positiva la sua partita. Nella ripresa un grande intervento di Julio Sergio gli nega la gioia del gol.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Immigrazione, Gentile: in Puglia livelli accoglienza unici]]></title>
<link>http://immigratoamico.wordpress.com/2009/11/27/immigrazione-gentile-in-puglia-livelli-accoglienza-unici/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 16:55:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>immigratoamico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per l&#8217;assessore alla Solidarietà della Regione Puglia, Elena Gentile, la legge sull&#8217;immi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per l&#8217;assessore alla Solidarietà della Regione Puglia, Elena Gentile, la legge sull&#8217;immigrazione approvata martedì dal Consiglio regionale pugliese, &#8216;è una legge importante, costruita per realizzare in Puglia livelli di accoglienza unici nel panorama nazionale: possiamo &#8211; afferma &#8211; permetterci di dirlo&#8217;. Gentile ne ha parlato stamane intervenendo alla presentazione del Forum sulle città interculturali, in programma a Bari il prossimo 11 dicembre. Per l&#8217;occasione, sarà lanciata la campagna &#8216;Dite no alla discriminazione&#8217; del Consiglio d&#8217;Europa che celebra nel capoluogo pugliese i 60 anni dalla sua nascita. Questo Forum, per Gentile, &#8216;incorona in qualche maniera il lavoro fatto in questi anni, un lavoro minuzioso di rete per approvare una legge che peraltro mette a valore le tante esperieze concrete che il territorio ha promosso grazie alla felice interazione fra le associazioni degli immigrati e per gli immigrati&#8217;. L&#8217;assessore ha poi ricordato le esperienze dei &#8216;centri interculturali, degli alberghi diffusi nella provincia di Foggia con gli ambulatori dedicati&#8217;. Una maniera concreta &#8211; ha rilevato &#8211; di rispettare i diritti di &#8216;coloro i quali giungono nella nostra regione e che costituiscono il vero della nostra economia. Penso all&#8217;economia agricola ma anche alle migliaia di donne e uomini che in Puglia sono impegnati nel lavoro di cura e assistenza&#8217; .</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SERIE A – QUATTORDICESIMA GIORNATA DEL 28/29 NOVEMBRE 2009: probabili formazioni e palinsesto di tutte le partite su Mediaset Premium, DahliaTV e SKY]]></title>
<link>http://unduetreblog.wordpress.com/2009/11/27/serie-a-%e2%80%93-quattordicesima-giornata-del-2829-novembre-2009-probabili-formazioni-e-palinsesto-di-tutte-le-partite-su-mediaset-premium-dahliatv-e-sky/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 15:58:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>fyvry</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ritorna dopo due settimane di pausa l&#8217;appuntamento con le anticipazioni della Serie A. In ques]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ritorna dopo due settimane di pausa l&#8217;appuntamento con le anticipazioni della Serie A. In ques]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Bari" klubas - neparduotas]]></title>
<link>http://futbolonaujienos.wordpress.com/2009/11/27/bari-klubas-neparduotas/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 12:03:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>manofutbolas</dc:creator>
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<description><![CDATA[AS &quot;Bari&quot;. Serie A &#8220;Bari&#8221; klubu buvo susidomėjusi farmacijos kompanija &#8220;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_318" class="wp-caption alignleft" style="width: 62px"><a href="http://futbolonaujienos.wordpress.com/files/2009/11/shield_bari_medium.gif"><img class="size-full wp-image-318" title="AS &#34;Bari&#34;." src="http://futbolonaujienos.wordpress.com/files/2009/11/shield_bari_medium.gif" alt="AS &#34;Bari&#34;." width="52" height="85" /></a><p class="wp-caption-text">AS &#34;Bari&#34;.</p></div>
<p>Serie A &#8220;Bari&#8221; klubu buvo susidomėjusi farmacijos kompanija &#8220;Meleam&#8221; ir ketino tapti ekipą nusipirkti &#8211; pasiūlė dabartiniams savininkams Matarrese šeimai 34 milijonus eurų.</p>
<p><!--more-->Tačiau iškart ketino sumokėti 12 milijonų, o likusius &#8211; šio sezono metu.</p>
<p>Tačiau Matarrese šeima atmetė šį pasiūlymą. Jie mano, kad klubas yra vertas daugiau, taip pat nesutiko, kad būtų mokama dalimis.</p>
<p>&#8220;Meleam&#8221; nutraukė derybas ir ieškos kito italų klubo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Irruzione Pubblica al Teatro Kismet di Bari: Teatro vs Arti Visive]]></title>
<link>http://artrehab.wordpress.com/2009/11/27/irruzione-pubblica-al-teatro-kismet-di-bari-teatro-vs-arti-visive/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:26:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessia</dc:creator>
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<description><![CDATA[IRRUZIONE PUBBLICA, con questo titolo imponente fa capolino una nuova manifetsazione culturale, il F]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://artrehab.wordpress.com/files/2009/11/1258980559b.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1855" title="1258980559b" src="http://artrehab.wordpress.com/files/2009/11/1258980559b.jpg" alt="" width="510" height="340" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>IRRUZIONE PUBBLICA</strong>, con questo titolo imponente fa capolino una nuova manifetsazione culturale, il <em>Festival di Teatro e Arti Visive</em> organizzata dal <a href="http://www.teatrokismet.org/">Teatro Kismet</a> di Bari.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Nata dalla volontà di creare un dialogo tra teatro ed arti visive, propone una tre giorni intensa e piena di appuntamenti interessanti e stimolanti che evidenziano la creatività di una regione in continuo sviluppo, come è la Puglia, e della costante attenzione che questa regione presta ai giovani protagonisti del contemporaneo.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Le compagnie<strong> Fibre Parallele</strong> e <strong>Reggimento Carri</strong> hanno  curato la parte dedicata al teatro mentre i collettivi <strong>Radice Quadrata</strong> e <strong>Nodo</strong> la sezione arte, creando un rapporto aperto tra discipline affini e simbiotiche perchè in un teatro c&#8217;è bisogno che  &#8220;arrivi una corrente, un movimento, un flusso di molte, tante persone, di comitive, di crew, di band: un gruppo o tanti gruppi di persone. Una fiumana in piena che piena travolga i muri e accarezzi l&#8217;epidermide&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Dal 27 al 29 Novembre ce ne è per tutti i gusti, performance, inedite pièce teatrali, incontri con giovani artisti ed attori, dibatti, dj/vj set e una laboratorio di scrittura critica a cura di Graziano Graziani completamente gratuito.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Ingresso 1 giorno 7 euro/3 giorni 15 euro</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Firenze&#44; la svolta di Renzi &#34;Troppe multe&#44; stop agli ausiliari&#34;]]></title>
<link>http://primaki.wordpress.com/2009/11/26/firenze-la-svolta-di-renzi-troppe-multe-stop-agli-ausiliari/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 11:08:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>primaki</dc:creator>
<guid>http://primaki.wordpress.com/2009/11/26/firenze-la-svolta-di-renzi-troppe-multe-stop-agli-ausiliari/</guid>
<description><![CDATA[Ma soprattutto con gli ausiliari del traffico impegnati, su ordine dei Comuni, a sanzionare soprattu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ma soprattutto con gli ausiliari del traffico impegnati, su ordine dei Comuni, a sanzionare soprattutto posteggi abusivi battendo palmo a palmo i quartieri per lasciar liberi i vigili, quasi sempre sotto organico, di occuparsi di tutto il resto.</p>
<p>Da Roma a Milano, da Bologna a Genova da Palermo a Torino il fronte è comune: gli ausiliari servono e devono restare a fare contravvenzioni che però, insistono tutti, &#8220;non vengono usate per rimettere in sesto le finanze delle pubbliche amministrazioni&#8221;.</p>
<p>&#8220;Mai fatto cassa con le multe&#8221;, sbotta il vice sindaco di Milano Riccardo De Corato &#8211; anche perché il codice della strada prevede che ogni singolo euro ricevuto con le contravvenzioni deve essere speso per migliorare le strade, la viabilità, la mobilità cittadina.</p>
<p>Ce ne vorrebbero più di seimila, ma i ghisa sono circa 3000 e 300 gli ausiliari del traffico che da marzo, in base ad una sentenza della Cassazione, si occupano solo di sanzionare chi non rispetta le strisce blu dopo proteste e una pioggia di ricorsi.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/firenze-multe/firenze-multe/firenze-multe.html"> www.repubblica.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fatemi capire]]></title>
<link>http://vitadacuba.wordpress.com/2009/11/26/fatemi-capire/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:03:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>cubalibre83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ma come, io credevo che Juventus e Milan fossero già qualificate per le semi finali di Champions Lea]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ma come, io credevo che Juventus e Milan fossero già qualificate per le semi finali di Champions League. E invece, dopo che ho letto le solite frasi scherzose sull&#8217;Inter (per carità, tutte o quasi tutte meritate), mi accorgo che: il Milan, sterminatore di prati europei, macchina da guerra oltre i confini nazionali, deve andare a far punti in Svizzera, contro lo Zurigo, per essere sicuro di passare il turno; la Juventus, nostra signora dei furti su territorio nazionale fin dalla notte dei tempi, si gioca la qualificazione con il Bayern Monaco&#8230;<br />
Ma quindi, mi par di capire che tutta sta gran qualità europea in più non ci sia tra le rivali dell&#8217;Inter nella corsa scudetto, anzi. Corsa scudetto nella quale, mi par di capire, la Beneamata si trovi a 5 punti in più dei bianconeri e 7 punti più dei rossoneri. Ma allora, tutto sommato, MI PAR DI CAPIRE che poi così male non stia andando la squadra di Mourinho. Certo, io sono il primo che dopo 10 minuti di Barcellona &#8211; Inter avrebbe voluto spegnere il televisore e mandare in archivio l&#8217;ennesima figuraccia internazionale, arrivata dopo i soliti proclami e le tante inutili chiacchiere. Però, forse, sarebbe il caso di guardare prima in casa propria e poi sbeffeggiare chi, nell&#8217;arco di questa stagione, tanto per fare un esempio, ha già messo in cascina un derby vinto 4 a 0, ha il miglior attacco della Serie A, è prima in classifica in maniera indiscutibile da tempo immemore, e tanto altro ancora. Con questo, ripeto, nulla toglie che l&#8217;Inter abbia fatto l&#8217;ennesima figura di merda in campo europeo, sia chiaro. I motivi? Difficile dirlo. Sono certo che i valori in campo non sono realmente quelli emersi durante i 90 minuti di partita con il Barcellona. Per dire, il Bari avrebbe fatto una figura migliore al Camp Nou, e non mi pare che a livello di organico sia meglio di quello dell&#8217;Inter. Pare sia sempre e solo una questione di maledetta mentalità: Cambiasso che sbaglia passaggi da dilettante e Maicon che sembra suo nonno (non il nonno di Cambiasso eh), sono solo due esempi lampanti di quello che voglio dire. Comunque, passiamo sto maledetto girone di qualificazione e poi vediamo che succede.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[D'Addario a giudizio per oltraggio]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/26/daddario-a-giudizio-per-oltraggio/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 08:02:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nota di Pao: Crede di essere impunibile per le sue frequentazioni altolocate oppure perchè in genere]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Nota di Pao:</strong> Crede di essere impunibile per le sue <em>frequentazioni </em>altolocate oppure perchè in genere al Sud gli automobilisti fanno il <em>ca&#8230;volo</em> che vogliono?</p>
<p>°°°</p>
<p><strong>La Procura di Bari ha chiesto </strong>il rinvio a giudizio per violenza e oltraggio a pubblico ufficiale (art. 336 c. p.) e calunnia (art. 368 c. p.) a carico di Patrizia D&#8217;Addario, la prostituta al centro della vicenda sulle feste a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi.</p>
<p><strong>A formulare l’accusa</strong>, sulla quale dovrà pronunciarsi il Gip, è stato il Pm, Renato Nitti. &#8220;<strong>Tutto nasce da una circostanza banale</strong> &#8211; racconta Il Giornale &#8211; <strong>Una Lancia Y parcheggiata in divieto di sosta </strong>lungo via Sparano, elegante via dello shopping barese. Visto che il veicolo blocca il traffico, una pattuglia della polizia municipale decide di procedere con la rimozione forzata dell’auto. Ma appena il mezzo sta per essere tirato sul carro attrezzi, ecco spuntare carica di pacchi e pacchetti la bionda Patrizia D’Addario. La fashion victim del Tavoliere ci mette poco a perdere le staffe. <strong>Dopo aver tentato invano di fermare gli agenti, parte subito con le minacce: «Adesso vi faccio vedere come mi sento male e vediamo poi cosa fate, lasciatemi andare via, è meglio per voi».</strong></p>
<p><strong>E ancora: «Chiamo i giornalisti e ve la<strong> </strong></strong><strong>faccio pagare cara, bastardi</strong>». Espressioni che non abbiamo rielaborato noi, ma che sono tratte dalla richiesta di rinvio a giudizio firmata dal sostituto procuratore barese. Il Pm scrive, nero su bianco, di «tono molto concitato e minaccioso». Sul posto interviene anche un’ambulanza del 118, ma la D’Addario rifiuta ogni cura. Fine della prima parte.</p>
<p><strong>Ma il meglio viene nella seconda parte</strong>. La scena si trasferisce presso gli uffici della squadra volanti e polizia di quartiere del commissariato di P.S. di Bari Nuova Carassi, dove la D’Addario «era stata convocata al fine di eleggere domicilio e nominare il difensore di fiducia in ordine ai fatti di cui al capo 1 di imputazione».</p>
<p><strong>Presso il pronto soccorso</strong> dell’ospedale Di Venere dove era stata trasportata da un&#8217;autolettiga del 118, la signora D’Addario dichiarava quanto segue: «Il mio stato di agitazione ed il mio malore sono dovuti al fatto di essere stata portata e trattenuta in una stanza del posto di polizia contro la mia volontà da persona sconosciuta e non in divisa».</p>
<p><strong>Annota il sostituto procuratore </strong>Nitti: «Tale affermazione veniva riportata nel “referto per l’autorità di polizia redatto da quella struttura sanitaria dove le veniva riscontrato “agitazione psico motoria reattiva” con prognosi di giorni tre salvo complicazioni». Una ricostruzione che, a giudizio del Pm, configura il reato di calunnia. Reato per il quale il codice penale prevede pene severissime&#8221;.</p>
<p>Fonte: <a href="http://ilgiorno.ilsole24ore.com/">http://ilgiorno.ilsole24ore.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carrefour cede alla Coop il supermercato di Brindisi]]></title>
<link>http://mabala.wordpress.com/2009/11/26/carrefour-cede-alla-coop-il-supermercato-di-brindisi/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 06:40:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>mabala</dc:creator>
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<description><![CDATA[Brindisi, Carrefour cede alla Coop il supermercato di Brindisi Dopo appena due anni di attività l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Brindisi, Carrefour cede alla Coop il supermercato di Brindisi</p>
<p>Dopo appena due anni di attività l&#8217;ipermecato Carrefour presente presso il centro commerciale &#8220;Le Colonne&#8221; di Brindisi cambierà insegna e diventerà a marchio &#8220;Coop&#8221;.</p>
<p>Questo passaggio fa parte di una più vasta operazione commerciale che ha visto la Coop Estense acquistare gli Ipermecati Carrefour di Bari (via Pasteur), Brindisi, Lecce e Matera.</p>
<p>Nonostante la Coop sia uno dei leader nella grande distribuzione in Italia, tra i dipendenti del punto vendita di Brindisi serpeggia alta la preoccupazione sul futuro lavorativo.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.brundisium.net/notizie/shownotiziaonline.asp?id=26143"> www.brundisium.net</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trenitalia&#58; date e orari del servizio antievasione]]></title>
<link>http://slibroxo.wordpress.com/2009/11/26/trenitalia-date-e-orari-del-servizio-antievasione/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 06:26:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>slibroxo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Trenitalia ha comunicato al Comune di Brindisi il programma della &#8216;Campagna Antievasione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Trenitalia ha comunicato al Comune di Brindisi il programma della &#8216;Campagna Antievasione&#8217; nei mesi di luglio e agosto 2009:</p>
<p>- 6 agosto controlleria a terra nella stazione di Brindisi (dalle ore 9.30 alle ore 16,00);</p>
<p>Relazioni complete sull&#8217;esito delle &#8216;giornate antievasione&#8217; saranno inviate ai sindacati di settore regionali, alle Associazioni dei Consumatori e dei Pendolari ed al Comune e alla Provincia della stazione interessata dall&#8217;attività antievasione, entro sette giorni dalla fine del mese in cui si è svolta l&#8217;attività di controlleria.</p>
<p>Ferrovie dello Stato rende noto che gli utenti del servizi di trasporto pubblico che all&#8217;atto dei controlli risultino sprovvisti di valido titolo di viaggio sono tenuti al pagamento, oltre che del biglietto di corsa semplice, anche di una sanzione amministrativa pecuniaria di euro 100,00 ridotta ad euro 50,00 se l&#8217;utente estingue l&#8217;illecito entro i 30 giorni successivi a quello della contestazione o della sua notifica&#8217;.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.brundisium.net/notizie/shownotiziaonline.asp?id=26142"> www.brundisium.net</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inför lördagens deckarpriser]]></title>
<link>http://erikssonskultursidor.wordpress.com/2009/11/26/infor-lordagens-deckarpriser/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 06:00:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>erikssonskultur</dc:creator>
<guid>http://erikssonskultursidor.wordpress.com/2009/11/26/infor-lordagens-deckarpriser/</guid>
<description><![CDATA[På lördag den 28 november ska Svenska Deckarakademin utse årets bästa svenska respektive till svensk]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>På lördag den 28 november ska Svenska Deckarakademin utse årets bästa svenska respektive till svenska översatta kriminalroman. Fem titlar har som vanligt nominerats i vardera kategori. Årets svenska deckare skrevs av tre kvinnor och tre män (vilket alltså betyder att en av böckerna har två författare).</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3649" title="Flickorna I Villette_press[1]" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/flickorna-i-villette_press1.jpg?w=96" alt="" width="96" height="150" />Ingrid Hedström återkom med sin andra deckare, ”Flickorna i Villette” (Alfabeta), om undersökningsdomaren Martine Poirot (efter Hercule) i den fiktiva staden Villette-sur-Meuse i Belgien. Fortfarande lovande – men är efterföljaren bättre än deckardebuten? Har Hedström infriat förväntningarna? Också hennes nya deckare är läsvärd men, tycker jag, faktiskt något svagare än debuten.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3650" title="Dömd på förhand" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/domd-pa-forhand.jpg?w=97" alt="" width="97" height="150" />Tove Klackenberg har skrivit ännu en deckare i domstolsmiljö. ”Dömd på förhand” (Alfabeta) utspelar sig på tingsrätten i Marviken. Dit kommer juristen Monika Larsson för att tjänstgöra som notarie. Tingsrätten beskrivs som ett spökhus, vilket galet – synonymt med mänskligt – ställe. Som vanligt både underhållande och oroande – men är Klackenbergs nya deckare bättre än de tre föregående, har hon överträffat sig själv den här gången? Svar: Nja.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3652" title="Carmine" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/carmine.jpg?w=104" alt="" width="104" height="150" />Håkan Nesser kan berätta en historia. ”Maskarna på Carmine Street” (Albert Bonniers) är ännu ett exempel på det – ja, nog en av hans allra bästa (kriminal)historier. Ett par flyttar från Europa till New York, bosätter sig på Carmine Street, för att komma ifrån, någon gång kunna låta bli att tänka på att deras 4-åriga dotter försvann – spårlöst – för ett och halvt år sen. Det handlar om saknad och sorg, hur relationen mellan två människor förändras så att man inte vet om händelser hänt eller man bara fått för sig.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3653" title="Roslund" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/roslund.jpg?w=97" alt="" width="97" height="150" />Anders Roslund och Börje Hellström fortsätter att klä av det svenska samhället. I ”Tre sekunder” (Piratförlaget) skildras hur polisen – med politikers godkännande – använder olagliga metoder, till och med mord är tillåtet, för att bekämpa internationell brottslighet. Både välskrivet och en väl uppbyggd historia. Roslund och Hellström har dessutom förmågan att få mig att tro att historien är dokumentär, nästan sann. Ändå drabbas jag inte riktigt lika hårt som när de skrev om hemlösa, uteliggande barn.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3654" title="untitled" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/schenk.jpg?w=94" alt="" width="94" height="150" />Veronica von Schenk tar ett stort kliv framåt med sin andra deckare om Althea Molin, svensk-koreansk gärningsmannaprofilerare i Stockholm. Men innebär det också att ”Kretsen” (Ordfront) är en av 2009 års bästa svenska deckare? Nej, det har jag svårt att tycka, trots att von Schenk skrivit en lite annorlunda och ovanligt modern kriminalhistoria med både datorer och seriemördare.</p>
<p>Vem (eller vilka) av de ovannämnda ska få ta emot Deckarakademins svenska pris? Mitt tips: Håkan Nesser (fast gardera med Roslund och Hellström).</p>
<p>Inte varje år men när det finns någon extra lovande deckardebutant så brukar Deckarakademin dessutom dela ut ett debutantpris. I år har det mer eller mindre utlovats att också en debutant ska prisas. Vilken?</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3663" title="Svinhugg" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/svinhugg.jpg?w=101" alt="" width="101" height="150" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3662" title="Alsterdal" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/alsterdal.jpg?w=97" alt="" width="97" height="150" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3664" title="Olle L bokomslag" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/olle-l-bokomslag.jpg?w=102" alt="" width="102" height="150" />Följande tre bör vara aktuella: Tove Alsterdal med den internationella deckaren ”Kvinnorna på stranden” (Lind &#38; Co), som utspelar sig i bland annat USA, Frankrike och Spanien och har människosmuggling som politiskt tema, Marianne Cederwall med icke-deckaren ”Svinhugg” (Natur &#38; Kultur), där läkaren Mirjam kommer hem till Gotland och börjar ”mörda” med affirmation (genom att önska livet ur människor), och Olle Lönnaeus med den stämningsrika, skånska landsortsdeckaren ”Det som ska sonas” (Damm).</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3667" title="askungar-1251794297" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/askungar-1251794297.jpg?w=98" alt="" width="98" height="150" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3668" title="grebe-camilla-nagon-sorts-frid" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/grebe-camilla-nagon-sorts-frid.jpg?w=94" alt="" width="94" height="150" />Också Kristina Ohlssons polisroman ”Askungar” (Pirat) eller systrarna Camilla Grebes och Åsa Träffs dubbelpsykologiska deckare ”Någon sorts frid” (W&#38;W) skulle kunna vara tänkbar. Slutsats: många bra svenska debutdeckare i år! Mitt tips – eller snarare en förhoppning – är att debutantpriset går till Olle Lönnaeus. Så över till årets utländska, till svenska översatta deckare&#8230;</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3655" title="Carofiglio" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/carofiglio.jpg?w=96" alt="" width="96" height="150" />Italienaren Gianrico Carofiglio, åklagare och författare, har skrivit en domstolsdeckare, ”På sannolika skäl” (Schibsted), som också blir en samhälls- och mansroman. En advokat i staden Bari försvarar en invandrad gatuförsäljare som åtalats för mord på en pojke, 9 år. Rasism (och en aning av maffian) men främst ett nära porträtt av en italiensk man.                                                                                                                      </p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3656" title="Luciana" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/luciana.jpg?w=94" alt="" width="94" height="150" />Argentinaren Guillermo Martínez har nominerats för ”Lucianas långsamma död” (Albert Bonniers), en litterär och mer intellektuell spänningsroman. De tre huvudpersonerna finns i Buenos Aires: två författarkolleger – eller konkurrenter – och en ung kvinna, medhjälpare till både den ene och den andre författaren. En berättelse om sanning. Finns sanningen, i singular? Och var går gränsen mellan fiktion och verklighet? Vems sanning är sann och vilken verklighet är verklig?</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3657" title="Jägarens hjärta" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/jagarens-hjarta.jpg?w=106" alt="" width="106" height="150" />I ”Jägarens hjärta” (Weyler) fortsätter Deon Meyer att skildra Sydafrika så atmosfärrikt att man förflyttas till ett land som man trodde att man visste någonting om, för man har ju följt med i nyhetsrapporteringen, men det gjorde man inte. Sydafrika före och, som här, efter apartheid är ett okänt land. Tobela ”Tiny” Mpayipheli, huvudperson i den nya boken, har varit elitsoldat i ANC men behandlas som en kriminell av den sydafrikanska säkerhetstjänsten.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3658" title="Mina" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/mina.jpg?w=93" alt="" width="93" height="150" />Denise Minas nya skotska deckare, ”I midnattens stillhet” (Minotaur), är en fristående roman. Fast miljön känns igen från hennes tidigare deckarserier: den slitna, hårda arbetarstaden Glasgow. En söndageftermiddag bromsar en skåpbil in vid ett hus i ett villaområde. Tre män tränger sig in hos en invandrarfamilj och kidnappar en familjemedlem. Lösen: 1 miljon pund. Kan den här familjen ha så mycket pengar? Här presenteras också en ny hjältinna från arbetarklassen, polisen Alex Morrow, som inte tar skit.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3659" title="Andrew Taylor" src="http://erikssonskultursidor.wordpress.com/files/2009/11/andrew-taylor.jpg?w=99" alt="" width="99" height="150" />Engelsmannen Andrew Taylors senaste roman, ”Det blödande hjärtat” (Forum), är en deckare (jo, det får man säga, för här finns en kriminalgåta, ett eventuellt mord) men också en historisk roman (tiden är London 1934), en kvinnoroman och kanske en politisk roman. En kvinna flyr från en brutal make, som beundrar fascisten Oswald Mosley, och en tillvaro i överflöd. Hon flyttar in hos sin far på ett billigt pensionat och får stå ut med stanken av kokt vitkål.</p>
<p>En brokig samling deckare, läsvärda alla fem men vilken är bäst? Kvalitetsmässigt kan ingen placeras före de andra. De är så olika, hör till varsin gren på deckarträdet. Det blir en fråga om tycke och smak. Deckarakademins ledamöter brukar uppskatta kriminalromaner med en ordentlig berättelse, som går över gränsen till den skönlitterära romanen och gärna i historisk tid – så mitt tips är att priset går till Andrew Taylor. Min egen, personliga favorit: Deon Meyer.</p>
<p><em>(Ystads Allehanda 2009)</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Puglia e Basilicata]]></title>
<link>http://pogoxi.wordpress.com/2009/11/26/puglia-e-basilicata/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 00:12:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>pogoxi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Anche perché sul tavolo delle trattative c&#8217;è ancora l&#8217;ipermercato di Bari San Paolo, che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Anche perché sul tavolo delle trattative c&#8217;è ancora l&#8217;ipermercato di Bari San Paolo, che Carrefour ha chiuso a fine maggio mettendo in mobilità 147 addetti e per il quale, al momento, non ci sono indicazioni di alcun genere: alcune settimane fa, prima che la trattativa per la cessione fosse portata a termine, fonti di settore sostenevano che il retailer francese potesse procedere ad accorpare la licenza di Bari Nord (9.700 mq per il settore «food») con quella dell&#8217;altro ipermercato barese di viale Pasteur, così da aumentarne la superficie di vendita.</p>
<p>Per i tre iper pugliesi e per quello di Matera fonti di settore avevano parlato dell&#8217;interesse di vari big tra cui Auchan e Despar: fonti sindacali di Carrefour, citate dal settimanale Gdoweek, affermano che l&#8217;azienda francese puntava «alla vendita in blocco di tutta la rete», obiettivo evidentemente non raggiunto.</p>
<p>poi non è assolutamente che ci guadagna solo bologna perchè e ve lo dico io che vivo in emilia da 11 anni moltissimi prodotti a marchio soprattutto frutta e verdura proviene dalla puglia per esempio un fornitore di coop è in noto gruppo barese &#8220;giugliano&#8221; per la frutta.</p>
<p>A toni e anche a lola, vorrei dire che a forse a loro è sfuggito che carrefour ha svenduto quei negozi e ad eccezione di coop non si è trovato nessuno che avesse tanta fiducia in questo territorio da abbracciare la sfida di un mercato difficile e poco remunerativo.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=251851&#38;IDCategoria=1"> www.lagazzettadelmezzogiorno.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[1-Bari]]></title>
<link>http://massaggiorientali.wordpress.com/2009/11/25/1-bari/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 16:07:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>massaggiorientali</dc:creator>
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<description><![CDATA[Bellissima ragazza ti aspetta per regalarti un ora di gradevole piacere Età: 27 Telefono: 3393392824]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Bellissima ragazza ti aspetta per regalarti un ora di gradevole piacere</p>
<p>Età: <strong>27</strong><br />
Telefono: <strong>3393392824</strong></p>
<p><a href="http://massaggiorientali.wordpress.com/files/2009/11/33933928241.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-83" title="3393392824" src="http://massaggiorientali.wordpress.com/files/2009/11/33933928241.jpg" alt="" width="150" height="200" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ROVIGO TEATRORAGAZZI al TEATRO STUDIO La scena dei piccoli]]></title>
<link>http://polesine.wordpress.com/2009/11/25/rovigo-teatroragazzi-al-teatro-studio-la-scena-dei-piccoli/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 01:43:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>polesine</dc:creator>
<guid>http://polesine.wordpress.com/2009/11/25/rovigo-teatroragazzi-al-teatro-studio-la-scena-dei-piccoli/</guid>
<description><![CDATA[inviato da: Milena Dolcetto Ufficio promozione e immagine Teatro Sociale di Rovigo L&#8217;assessora]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>inviato da: Milena Dolcetto Ufficio promozione e immagine Teatro Sociale di Rovigo</p>
<p>L&#8217;assessorato alla cultura e spettacolo del Comune di Rovigo è lieto di presentare il primo appuntamento del TEATRORAGAZZI 2009 &#8211; 2010</p>
<p>LA SCENA DEI PICCOLI</p>
<p>Teatro Kismet Opera (Bari)<br />
Il Gatto e gli Stivali</p>
<p>Rovigo, Teatro Studio (Viale OROBONI 14) – 25 novembre, ore 10.30 <strong> <a href="http://rovigo.blogolandia.it/2009/11/25/rovigo-teatroragazzi-al-teatro-studio-la-scena-dei-piccoli-kismet-il-gatto-e-gli-stivali/"> CONTINUA A LEGGERE: ROVIGO TEATRORAGAZZI al TEATRO STUDIO La scena dei piccoli / Kismet &#8211; il gatto e gli stivali </a> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'interrogazione dell'Onorevole Bobba in merito al caso Agile/Omnia/Phonomedia ]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/24/linterrogazione-dellonorevole-bobba-in-merito-al-caso-agileomniaphonomedia/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:11:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/24/linterrogazione-dellonorevole-bobba-in-merito-al-caso-agileomniaphonomedia/</guid>
<description><![CDATA[29 Ottobre 2009 La presente interrogazione a risposta in commissione è stata presentata da Luigi Bob]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>29 Ottobre 2009</p>
<p>La presente interrogazione a risposta in commissione è stata presentata da Luigi Bobba (PD) lunedì 26 ottobre.</p>
<blockquote><p>Agile srl, con sede legale in viale Liegi, 44 Roma, nasce nel 2004 dall&#8217;esperienza della realizzazione del centro servizi della regione Basilicata, nell&#8217;ambito del piano di realizzazione della Basilicata Telematica, all&#8217;interno del gruppo multinazionale Getronics, leader mondiale nel settore ICT;</p>
<p>il 22 giugno 2006, il controllo di Agile Srl viene ceduto ad Eutelia Spa, attraverso l&#8217;acquisto di Getronics Italia Spa, controllante di Agile Srl;</p>
<p>il 15 giugno 2009, Eutelia attua una cessione di ramo d&#8217;azienda del settore IT, comprendente 2.002 persone, verso Agile Srl, e, nello stesso giorno cede le quote di Agile Srl ad Omega Spa;</p>
<p>Omega Spa, fondata nel giugno 2001 come società a responsabilità limitata dall&#8217;imprenditore toscano Pio Piccini, diventa Società per azioni nel 2003, è specializzata nel Document Management tradizionale ed evoluto, in breve tempo inizia un processo di acquisizione di aziende diverse presenti nel mercato nazionale. In qualità di società fondatrice Omega svolge servizi di staff management e coordinamento per l&#8217;intero Gruppo (risorse umane, controllo di gestione, amministrazione, direzione commerciale, finanza e controllo, acquisti, direzione tecnica). Rientra nelle sue competenze anche l&#8217;elaborazione del piano strategico;</p>
<p>nel luglio 2009, Omega Spa acquisisce il gruppo Phonemedia che include società di servizi di call center in outsourcing, con sedi che vanno da Ivrea a Novara, da Casalecchio di Reno a Catanzaro, nonostante Phonemedia, negli ultimi tempi, fosse oggetto di forti contestazioni sindacali causate dal mancato e ritardato pagamento delle competenze degli operatori, causando scioperi e manifestazioni in tutta Italia;</p>
<p>a partire da luglio i dipendenti Agile non prendono lo stipendio, i rimborsi non vengono pagati, così come i fornitori, mentre la gestione d&#8217;impresa appare insufficiente, infatti i clienti non vengono più seguiti;</p>
<p>nello stesso periodo l&#8217;azienda Omnia Network, che doveva far parte della rete di imprese con Omega, viene messa in liquidazione;</p>
<p>il 5 agosto 2009 Sebastiano Liori, rappresentante di Omega ai tavoli istituzionali, si dimette dalla carica di consigliere di amministrazione e dalla carica di vicepresidente di Omnia Network S.p.A;</p>
<p>il 21 agosto 2009 con un comunicato stampa Omnia Network dichiara «in relazione alle informazioni rilasciate in data 13 luglio 2009 presso il Ministero per lo Sviluppo Economico da un proprio amministratore, S. Liori già dimesso, e concernenti, fra l&#8217;altro, i progetti aziendali del Gruppo, rende noto di aver informato il suddetto Ministero che i progetti descritti in quella sede e riportati nel relativo verbale sono diversi da quelli che la Società sta attualmente perseguendo.»;</p>
<p>il 31 agosto 2009 Omnia Network cede le partecipazioni delle controllate Omnia Service Center, Omnia Group Service e Vox2Web a suoi stessi dirigenti attraverso la società Alba Rental s.r.l., per cui diversi impiegati e dirigenti di Omnia Network, tra i quali S. Liori, entrano in Omega. Lo stesso accade per il presidente in pectore di Omega Claudio Giannettoni, già consigliere indipendente di Omnia Network, dimessosi il 1o settembre 2009;</p>
<p>a settembre l&#8217;azienda inizia a pagare qualche stipendio, creando quindi anche problemi di discriminazione, ma la maggior parte dei dipendenti è ferma allo stipendio di giugno;</p>
<p>il 17 settembre 2009 in occasione dell&#8217;incontro al Ministero dello sviluppo economico, viene indetto uno sciopero di otto ore con manifestazione nazionale a Roma ed altre manifestazioni locali, ma l&#8217;azienda non si presenta;</p>
<p>nello stesso giorno in Piemonte i lavoratori fanno un presidio sotto la sede RAI Cernaia di Torino, cliente Agile, ricevendo la solidarietà delle RSU RAI. Si spostano poi davanti al comune di Torino, anch&#8217;esso cliente Agile, dove una delegazione viene ricevuta da una funzionaria in rappresentanza del sindaco che non era in sede;</p>
<p>il Ministero dello sviluppo economico, in un comunicato stampa, stigmatizza il comportamento dell&#8217;azienda e chiede alla stessa l&#8217;immediata soluzione del problema di tutte le spettanze arretrate entro il 22 settembre, data nella quale viene convocato un nuovo incontro presso lo stesso Ministero;</p>
<p>il mese di settembre 2009 segna il tracollo dell&#8217;azienda, i clienti non chiedono più commesse, i fornitori bloccano il servizio logistico, non essendo retribuiti da luglio, mentre i magazzini restano chiusi;</p>
<p>il 22 settembre 2009, si è svolto un nuovo incontro presso il Ministro dello sviluppo economico, a seguito del quale si ottiene che l&#8217;azienda paghi lo stipendio di luglio entro il 2 ottobre 2009, e le altre spettanze entro il 20 ottobre, tuttavia gli stipendi verranno corrisposti «a partire», e non entro, il 2 e fino al 7 con valute diverse;</p>
<p>nello stesso periodo l&#8217;Azienda chiede ai lavoratori di ritirare le impugnative alla cessione di ramo di azienda operata da Eutelia, condizione necessaria, a parere della stessa azienda, per poter presentare un piano industriale, così argomentata;</p>
<p>nell&#8217;ultimo incontro presso il Ministero dello sviluppo economico, del 14 ottobre 2009, l&#8217;azienda, nella persona del presidente in pectore Claudio Giannettoni che però dichiara di non aver ancora accettato l&#8217;incarico, presenta una bozza di piano totalmente inadeguato alle professionalità del ramo di azienda acquisito a giugno 2009. Nello stesso piano l&#8217;azienda dichiara che 1302 dipendenti Agile su 1937 risultano non occupati, non accennando a richieste di ammortizzatori sociali;</p>
<p>il 22 ottobre 2009, l&#8217;azienda avvia, senza preavviso alle organizzazioni sindacali, una procedura di mobilità per 1.192 unità dichiarando che «non sono ipotizzabili soluzioni alternative al licenziamento» e che non è praticabile il ricorso alla cassa integrazione guadagni, né a quello dei contratti di solidarietà, nonostante nel maggio 2009 la stessa azienda avesse rifiutato un proseguimento dei contratti di solidarietà in atto dal 2008 -:</p>
<p>quali iniziative il Ministro intenda assumere per poter risolvere la situazione già incresciosa e pregiudizievole ed ora divenuta drammatica, a seguito del licenziamento collettivo, in cui si trovano migliaia di dipendenti;</p>
<p>come mai non si sia intervenuti con maggiore incisività presso l&#8217;azienda richiedendo trasparenza societaria e dei piani industriali prima del precipitare della situazione aziendale;</p>
<p>come mai fino ad oggi non si sia intervenuti con gli ammortizzatori sociali previsti, come la cassa integrazione guadagni straordinaria o contratti di solidarietà, garantendo così la sostenibilità dell&#8217;azienda;</p>
<p>se non si ritenga opportuno convocare con urgenza un nuovo tavolo di crisi, con i vertici aziendali, le parti sindacali e sociali, al fine di trovare una soluzione idonea sia per l&#8217;azienda, ma soprattutto per i lavoratori e le loro famiglie.</p>
<p><strong>Chi è Luigi Bobba</strong><br />
Dal sito della Camera</p>
<p>Nato a : Cigliano (Vercelli) il 29/05/1955, laurea in scienze politiche; dirigente, già presidente nazionale delle Acli</p>
<p>Eletto nella circoscrizione II (Piemonte 2)<br />
Proclamato il 22/04/2008<br />
Elezione convalidata il 18/12/2008<br />
Già senatore nelle legislature: XV<br />
Iscritto al gruppo parlamentare: Partito Democratico dal 05/05/2008<br />
Uffici parlamentari: Vicepresidente XI commissione (lavoro pubblico e privato) dal 22/05/2008</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NOTIZIE - Vincenzo Matarrese scrive a Mediaset per il "tifosi bastardi" di Mughini a Controcampo]]></title>
<link>http://scommessepokeronline.wordpress.com/2009/11/24/notizie-vincenzo-matarrese-scrive-a-mediaset-per-il-tifosi-bastardi-di-mughini-a-controcampo/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 18:08:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>scommessepokeronline</dc:creator>
<guid>http://scommessepokeronline.wordpress.com/2009/11/24/notizie-vincenzo-matarrese-scrive-a-mediaset-per-il-tifosi-bastardi-di-mughini-a-controcampo/</guid>
<description><![CDATA[Dopo il brutto episodio di domenica sera a Controcampo, il presidente Vincenzo Matarrese ha deciso d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Dopo il brutto episodio di domenica sera a Controcampo, il presidente Vincenzo Matarrese ha deciso di scrivere una lettere a Mediaset, per quel famoso bastardi di Giampiero Mughini ai tifosi del Bari. Ecco la lettera.</strong></p>
<p><em>Egregio Sig.<br />
Dott. Ettore Rognoni<br />
Direttore Sport Mediaset</p>
<p>Egregio Direttore,<br />
con ferma disapprovazione abbiamo ascoltato le parole del sig. Giampiero Mughini, sui tifosi del Bari al seguito della squadra a Roma, durante la trasmissione di domenica sera ‘Controcampo’. E’ il caso di sottolineare che i fischi rivolti al capitano della Roma Totti sono stati animati solo ed esclusivamente da una rivalità sportiva che non intendeva discutere la qualità e la serietà del professionista in campo e comunque nei limiti di una pacifica contestazione. Peraltro, la tifoseria si conferma fra le più disciplinate e passionali del panorama calcistico italiano non rispondendo alle pur ripetute aggressioni di cui è stata oggetto in occasione della gara disputata a Roma. L’opinionista Mughini ha inteso etichettare in maniera volgare e non appropriata i nostri sostenitori paragonandoli alla pari di chi inneggia cori di dubbio gusto su altri campi di calcio. E’ da considerare la contestazione del pubblico barese più frutto della delusione del risultato che non di un’invettiva nei confronti di un indiscutibile professionista del calcio qual è il sig. Totti. E’ assolutamente irricevibile l’epiteto di ‘bastardi’ usato dal sig. Mughini nei confronti di una tifoseria che ha origini e tradizioni di indiscusso valore. Quanto avvenuto nel corso della Vostra trasmissione censura solo la caduta di stile di un personaggio che fa dell’opinione l’uso improprio di parole. Nonostante questa grave caduta di stile siamo certi tuttavia che, come nel passato, i gradevoli rapporti di collaborazioni tra l’As Bari e la Vs Emittente proseguiranno con reciproca soddisfazione.</p>
<p>Cordialità</p>
<p>Il Presidente dell’As Bari S.pA.<br />
Grand’Uff. Vicenzo Matarrese</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Milano, in ostaggio direttore personale Omnia Service]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/24/milano-in-ostaggio-direttore-personale-omnia-service/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:45:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/24/milano-in-ostaggio-direttore-personale-omnia-service/</guid>
<description><![CDATA[I dipendenti dell&#8217;azienda, che ha milioni di debiti, non percepiscono lo stipendio da agosto e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I dipendenti dell&#8217;azienda, che ha milioni di debiti, non percepiscono lo stipendio da agosto e sono al limite della sopportazione. Per questo hanno bloccato, per alcune ore, il responsabile delle risorse che ha in mano il loro futuro e chiedono risposte</p>
<p>Quattrocento dipendenti della &#8220;Omnia Service&#8221;, in via Breda 176 a Milano, hanno preso in ostaggio, per alcune ore, il direttore del personale per avere certezze sul loro futuro. Hanno chiesto il pagamento dello stipendio, che non percepiscono da agosto. L&#8217;azienda ha infatti milioni di debiti. La protesta si è conclusa da qualche ora, dopo che il presidente e amministratore delegato della società, Alessandro Gili, ha preso l&#8217;impegno di studiare, in nottata, lo stato patrimoniale di cassa dell&#8217;azienda per sanare l&#8217;arretrato e garantire i pagamenti di novembre.</p>
<p>di seguito il link della pagina web</p>
<p>&#160;</p>
<p><a href="http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2009/11/23/milano_in_ostaggio_direttore_personale_omnia_service.html">http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2009/11/23/milano_in_ostaggio_direttore_personale_omnia_service.html</a></p>
<p><!-- Strip 550x30 --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[My Interview]]></title>
<link>http://gtmazaj.wordpress.com/2009/11/24/my-interview/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:11:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jabari</dc:creator>
<guid>http://gtmazaj.wordpress.com/2009/11/24/my-interview/</guid>
<description><![CDATA[Non-3710 Interview Didn&#8217;t like the idea of downloading things to phone Didn&#8217;t quite unde]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Non-3710 Interview</strong></p>
<ul>
<li>Didn&#8217;t like the idea of downloading things to phone</li>
<li>Didn&#8217;t quite understand how the different groups interacted with each other since there are boundaries between them</li>
<li>Wanted to be able to battle it out like a RTS with friends playing the other groups</li>
</ul>
<p><strong>Ideas and Reflections</strong></p>
<ol>
<li>With natural land boundaries like we have them I think as a player plays the game they can give different transportation items that allow the villagers to cross over these boundaries on their own, without the player having to drop them over them.</li>
<li>RTS style play could be a option for friends in the future development but right now it is a little to hard to implement.</li>
</ol>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sinterklaas, een middeleeuwse superheld]]></title>
<link>http://skrivadur.wordpress.com/2009/11/24/sinterklaas-een-middeleeuwse-superheld/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 13:49:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>skrivadur</dc:creator>
<guid>http://skrivadur.wordpress.com/2009/11/24/sinterklaas-een-middeleeuwse-superheld/</guid>
<description><![CDATA[Als de Goedheiligman anno 2009 zou hebben geleefd, dan stond de oude baas zeker bovenaan in de Quote]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Als de Goedheiligman anno 2009 zou hebben geleefd, dan stond de oude baas zeker bovenaan in de Quote500. In vroeger tijden was de gulle gever al megapopulair. Als heilige stond hij eeuwenlang met stip op de tweede plek. Maria was namelijk de absolute nummer één. Zelfs in de tegenwoordige tijd is de Sint ontzettend populair. En dat ondanks het oprukkende geweld van de kerstman. Sinterklaas is in dit <a title="Naar het Jaar van de Traditie." href="http://www.traditie.nl/" target="_blank">Jaar van de Traditie</a> zelfs gekozen tot de belangrijkste traditie van Nederland. Heel binnenkort is het zo ver: dan breekt het &#8216;heerlijk avondje&#8217; weer aan. Het is nu écht aftellen.</p>
<div id="attachment_2729" class="wp-caption aligncenter" style="width: 289px"><a href="http://skrivadur.wordpress.com/files/2009/11/sint1.jpg"><img class="size-full wp-image-2729" title="De intocht van Sint-Nicolaas. Bron: Jan Schenkman, 'Sint-Nikolaas en zijn knecht', (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl." src="http://skrivadur.wordpress.com/files/2009/11/sint1.jpg" alt="De intocht van Sint-Nicolaas. Bron: Jan Schenkman, 'Sint-Nikolaas en zijn knecht', (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl." width="279" height="372" /></a><p class="wp-caption-text">De intocht van Sint-Nicolaas. Bron: Jan Schenkman, &#39;Sint-Nikolaas en zijn knecht&#39;, (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl.</p></div>
<p><strong>Appeltjes van oranje<br />
</strong>Over Sint-Nicolaas bestaan veel verhalen. Onderwijzer Jan Schenkman zorgde er in de negentiende eeuw voor dat wij Sinterklaas vieren op de manier zoals we dat nu doen. Hij verzon de Zwarte Pieten, de stoomboot en de appeltjes van oranje. Hij bedacht ook dat de Sint uit Spanje moest komen, dat rijmde namelijk goed op het oranje van die appeltjes. Schenkman kwam ook met een oplossing voor het vertrek van de Sint na 6 december: de heilige zou per stoomtrein – in de tijd van Schenkman erg nieuw en modern – terugreizen naar Spanje.</p>
<div id="attachment_2728" class="wp-caption aligncenter" style="width: 289px"><a href="http://skrivadur.wordpress.com/files/2009/11/sint5.jpg"><img class="size-full wp-image-2728" title="Sinterklaas en Zwarte Piet. Bron: Jan Schenkman, 'Sint-Nikolaas en zijn knecht', (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl." src="http://skrivadur.wordpress.com/files/2009/11/sint5.jpg" alt="Sinterklaas en Zwarte Piet. Bron: Jan Schenkman, 'Sint-Nikolaas en zijn knecht', (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl." width="279" height="372" /></a><p class="wp-caption-text">Sinterklaas en Zwarte Piet. Bron: Jan Schenkman, &#39;Sint-Nikolaas en zijn knecht&#39;, (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl.</p></div>
<p><strong>Nicolaas van Myra<br />
</strong>Wat de Sint in Spanje moest gaan doen, is overigens onbekend. De Sint die wij met z’n allen kennen, heeft immers niets te maken met Spanje. Nicolaas van Myra – zoals Sinterklaas officieel heet – komt van origine uit Klein-Azië, het tegenwoordige Turkije. Hij werd ergens in de derde eeuw na Christus geboren. En hij overleed op 6 december 343. Ons Sinterklaasfeest wordt dus officieel gevierd op de sterfdag van Nicolaas. Later zijn we dit de naamdag van Sint-Nicolaas gaan noemen. Heel waarschijnlijk werd voor het overlijden van Nicolaas al een Germaans offerfeest gehouden. Dit cadeautjesgeeffeest moest voor voorspoed in het nieuwe jaar zorgen. Elementen van dit feest zijn nu nog steeds terug te zien in ons Sinterklaasfeest.</p>
<p><strong>Botjes naar Bari</strong><br />
Het graf van Nicolaas kun je nog steeds zien in het Turkse Demre. De bisschop ligt er echter niet meer begraven. In verband met de steeds verder oprukkende islam en de daarmee samenhangende spanningen rondom de kruistochten in de elfde eeuw zijn de botjes van de bisschop door Italiaanse zeelieden naar Bari gebracht. De zeelui waren erg bang dat de islamieten het graf van de megapopulaire heilige zouden vernietigen. De botten van Nicolaas werden in Bari begraven. Rondom dit graf is een kerk gebouwd: de basiliek van Sint-Nicolaas.</p>
<div id="attachment_2732" class="wp-caption aligncenter" style="width: 289px"><a href="http://skrivadur.wordpress.com/files/2009/11/sint4.jpg"><img class="size-full wp-image-2732" title="Gevaarlijke capriolen op het dak. Bron: Jan Schenkman, 'Sint-Nikolaas en zijn knecht', (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl." src="http://skrivadur.wordpress.com/files/2009/11/sint4.jpg" alt="Gevaarlijke capriolen op het dak. Bron: Jan Schenkman, 'Sint-Nikolaas en zijn knecht', (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl." width="279" height="209" /></a><p class="wp-caption-text">Gevaarlijke capriolen op het dak. Bron: Jan Schenkman, &#39;Sint-Nikolaas en zijn knecht&#39;, (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl.</p></div>
<p><strong>Wonderbaarlijke verhalen<br />
</strong>Met de komst van de botten van de Sint naar het Europese vasteland kwamen ook de vele wonderbaarlijke verhalen over. Deze verhalen werden mondeling overgeleverd. In de loop der eeuwen zijn ze aangepast, gewijzigd, aangedikt en aangevuld. De verhalen vertellen over een kleine Nicolaas die al vanaf zijn geboorte wonderen verrichtte. Zo kon de Sint direct na zijn geboorte rechtop in zijn badje staan, de handen ten hemel geheven. Verder wilde hij op vastendagen niet van zijn moeders borst drinken.</p>
<p><strong>Jongetjes in het pekelvat</strong><br />
De heilige-in-spe werd priester en later bisschop. Hij zegende een zeeman die hem wilde bedriegen, hij redde zeelieden in de storm, zorgde er voor dat de drie dochters van een arm edelman niet tot de prostitutie werden gedwongen door hen een bruidsschat (een gouden bol) te geven en voorkwam een hongersnood door zakken met graan te vermenigvuldigen in de haven van Myra. Het meest bekend is echter de legende van de drie jongetjes in het pekelvat. De drie knapen werden door een herbergier vermoord, in stukken gesneden en in een pekelton gestopt. Nicolaas krijgt het vlees in handen en brengt de drie op een miraculeuze manier weer tot leven. Door dit wonder werden de herbergier en zijn vrouw meteen bekeerd.</p>
<div id="attachment_2730" class="wp-caption aligncenter" style="width: 289px"><a href="http://skrivadur.wordpress.com/files/2009/11/sint2.jpg"><img class="size-full wp-image-2730" title="De Sint strooit met lekkere snoepjes. Bron: Jan Schenkman, 'Sint-Nikolaas en zijn knecht', (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl." src="http://skrivadur.wordpress.com/files/2009/11/sint2.jpg" alt="De Sint strooit met lekkere snoepjes. Bron: Jan Schenkman, 'Sint-Nikolaas en zijn knecht', (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl." width="279" height="372" /></a><p class="wp-caption-text">De Sint strooit met lekkere snoepjes. Bron: Jan Schenkman, &#39;Sint-Nikolaas en zijn knecht&#39;, (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl.</p></div>
<p><strong>Vikingschepen en pelgrims<br />
</strong>De kruistochten zorgden er voor dat de Nicolaasverhalen van Oost naar West en van West naar Oost gingen. Er werden allerlei zaken aan toegevoegd. Sinterklaas werd steeds meer een superheld. De Sinterklaasverhalen kwamen uiteindelijk voornamelijk via Vikingschepen en via pelgrims naar het Heilige Land terecht in het Noorden en Westen van Europa. Daar had weer een vermenging plaats met lokale, Germaanse legenden en verhalen van oppergod Odin of Wodan met zijn magische paard Sleipnir. Vooral de banketletter, de pepernoten, het paard en de roe hebben we aan deze Germaanse god te danken. Door alle verhalen bij elkaar te scharen onder de vlag van Sint-Nicolaas, ontstond in feite een feest met Christelijke, Oostelijke en Germaanse invloeden. Nicolaas bereikte hierdoor de absolute sterrenstatus.</p>
<p><strong>Sint in de ban</strong><br />
Het feest werd vanaf de vroege Middeleeuwen gevierd. Al in 1360 zie je dat er voor het eerst schoentjes worden gezet. Dat gebeurde in Dordrecht. Toen was het al een kinderfeest. De feestdag ontwikkelde zich op een rustige manier tot aan de reformatie. De protestanten hadden niet veel op met die populaire en katholieke Nicolaas. De Sint werd in de ban gedaan. Voortaan was het verboden om in het openbaar aan Sinterklaas te doen. Het feest dook in de zestiende eeuw ondergronds. In huiselijke kring werd het nog wel gevierd, zelfs bij protestanten.</p>
<div id="attachment_2731" class="wp-caption aligncenter" style="width: 289px"><a href="http://skrivadur.wordpress.com/files/2009/11/sint3.jpg"><img class="size-full wp-image-2731" title="De Sint op bezoek in de klas. Bron: Jan Schenkman, 'Sint-Nikolaas en zijn knecht', (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl." src="http://skrivadur.wordpress.com/files/2009/11/sint3.jpg" alt="De Sint op bezoek in de klas. Bron: Jan Schenkman, 'Sint-Nikolaas en zijn knecht', (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl." width="279" height="209" /></a><p class="wp-caption-text">De Sint op bezoek in de klas. Bron: Jan Schenkman, &#39;Sint-Nikolaas en zijn knecht&#39;, (Amsterdam 1850) - www.dbnl.nl.</p></div>
<p><strong>Kop boven het maaiveld</strong><br />
Tijdens de Franse Tijd – eind achttiende eeuw – stak Sinterklaas in het openbaar weer zijn kop boven het maaiveld uit. De katholieken mochten toen hun geloof weer in het openbaar vieren. De eerste helft van de negentiende eeuw verschilde niet veel in vieringen van de voorafgaande eeuwen. Pas rond 1850 veranderde de boel dankzij onderwijzer Schenkman. Hij schreef het boekje <a title="Meer informatie over 'Sint-Nicolaas en zijn knecht'." href="http://www.dbnl.nl/tekst/sche039stni01_01/index.htm" target="_blank">‘Sint-Nicolaas en zijn knecht’</a> en legde hiermee de basis de manier waarop we nu met Sinterklaas omgaan. Zo bedacht hij bijvoorbeeld de intocht van Sinterklaas, terwijl er nog nooit een intocht was geweest. De eerste échte intocht vond pas plaats in 1888 in Venray. In 1934 wordt Sinterklaas voor het eerst in Amsterdam binnengehaald. De Sint werd toen begeleid door van de boot geplukte Surinamers die dienst deden als Zwarte Piet. Ook Zwarte Piet is een bedenksel van Schenkman. Nog steeds borduren we voort op de creatieve invallen van de onderwijzer uit de negentiende eeuw. Wèl zijn er allerlei commerciële zaken aan toegevoegd.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[We've Created a Monster]]></title>
<link>http://eurocraigorio.wordpress.com/2009/11/24/weve-created-a-monster/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 13:46:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>eurocraigorio</dc:creator>
<guid>http://eurocraigorio.wordpress.com/2009/11/24/weve-created-a-monster/</guid>
<description><![CDATA[“Abbiamo cresute un Mostro” (We’ve created a monster!!) says Iside to Betta as they walk away from a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://eurocraigorio.wordpress.com/files/2009/11/bari-102.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-272" title="Bari 102" src="http://eurocraigorio.wordpress.com/files/2009/11/bari-102.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>“Abbiamo cresute un Mostro” (We’ve created a monster!!) says Iside to Betta as they walk away from a very vulgar conversation with me in the kitchen about Italian bureaucracy.  I’ve become a bit more comfortable with them over the past two 20 days.</p>
<p>As I learn the ways of Italian vulgarity, my personality becomes more lucid.  I’m learning how to jest better and it’s easier to speak my mind now than it was in August.  Conversations have become more authentic and relationships more meaningful, however, I’m still a long way from really connecting with people in Italian.  Iside recently told me that it took her years before she could emotionally connect with people in Italian and this thought has profoundly impacted my thinking about my future in Italia.  Still, I’m taking each day pian piano (slowly-slowly), collecting the moments one by one and not leaping to conclusions.</p>
<p>Life in Bari continues to be pleasantly enlightening as I become immersed in my environment.  A new roommate just moved in.  He’s a 32 year old guy named Andrea who works in the medical field, doing cancer research.  It’s nice to have some male companionship around to talk about soccer and such.  He may be moving to San Francisco in the near future so he’s also very curious about American culture.</p>
<p>In my spare time I’ve been going to the movies with my friends, taking walks around the Bari, meeting new people, volunteering at a house for Somalian asylum seekers and playing a bit of soccer.  I study Italian often by watching films and have seen quite a few in the past few weeks.  I’ve been working with this language school down the street.  The teaching position is sans contract, on a week to week basis, so I cannot speculate about the length of my stay just yet.</p>
<p><a href="http://eurocraigorio.wordpress.com/files/2009/11/bari-052.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-273" title="Bari 052" src="http://eurocraigorio.wordpress.com/files/2009/11/bari-052.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong>A few notes from Mid November</strong></p>
<p><em>Soccer with the Barese</em></p>
<p>On a mild Saturday evening I wandered down to the ancient quarter of the city to play soccer at the pick up courts by the sea.  I was later advised that this is equivalent to wandering into south Bronx to find a game of basketball.  A couple of young guys were getting a few touches in, and I asked them if I could play with them.  They waved me over.  With approaching a pick up basketball game, I can hold my own:  an unevolved form of technique, a common language, and awareness of street etiquette would keep my pants clean; however, this was a different story.  Besides being 16 year old “And One Mixtape” material, these kids were speaking in a strong Barese dialect of which I could understand nothing.  The Barese dialect is a mix of Italian, Greek and Arabic that fishermen in Greece still understand today.  Italian dialects are not as easily understood as American dialects because they are much older and incorporate many different regional languages from around the Mediterranean.</p>
<p><a href="http://eurocraigorio.wordpress.com/files/2009/11/bari-027.jpg"></a></p>
<div id="attachment_279" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://eurocraigorio.wordpress.com/files/2009/11/immagine-139_a.jpg"><img class="size-medium wp-image-279" title="immagine-139_a" src="http://eurocraigorio.wordpress.com/files/2009/11/immagine-139_a.jpg?w=300" alt="" width="300" height="227" /></a><p class="wp-caption-text">They Ruined Me</p></div>
<p>After playing for a few moments with these ragazzi it became obvious that having me in their game was not helping anyone.  Perhaps it’s like a European tourist playing a game of street ball at the cage in Greenwich Village.  I was in awe of these kids—the quickness, the dead accuracy of every shot, the turning of every volley towards goal, the foot skills, and the legitimacy of every tackle. It was another level of the game that I hadn’t seen before.   Despite my inability for the sport, I am usually pretty shameless about getting involved in a game that is way above my head.  Maybe it was the overwhelming foreign atmosphere, but I couldn’t keep up. I’ll stick to having a few touches with that 50 year old guy who plays on the dirt court next to my apartment.  Still, he’s sick nasty as well and constantly knuckles shots over my head when it’s my turn to play keeper.  These experiences enlighten my understanding of Italy’s rich legacy in the sport—they play very skillfully here and it’s a beautiful sight to witness.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Mafia Capitalism and Southern Italy</em></p>
<p>I was having a conversation the other day with Iside about the southern Italian economy.  We weren’t making scientific conclusions, just talking about government, economy and mafia.  She says that there is a lack of advanced capitalism in the south, defining the economy of the region as “mafia capitalism.”</p>
<p>From what I understand, corruption, organized crime and other pains of modernization post-Mussolini, have damaged the legitimacy of the Italian government allowing other organizations such as the church and mafia to consolidate power counterproductive to the economic development of region.  The “Mafia” label of the definition refers to the potent organized crime groups as well as the general black market way of doing business:  hiring sans contract, nepotism, etc. Personal contracts enforced by powerful individuals without checks and balances results in violent vendettas, inequality, extreme corruption, and other forces that resist sustainable economic growth.   Strict institution is a prerequisite for advanced capitalism. The inefficient government struggles to enforce these institutions and thus the mafia way of things takes over, putting power in the hands of corrupt individuals too often, preventing a healthy economy from developing properly. (1)</p>
<p style="text-align:center;"><a href="../files/2009/11/bari-027.jpg"><img class="aligncenter" title="Bari 027" src="../files/2009/11/bari-027.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>The side effects are seen in society and politics.  It’s why men and women are perceived unequal, why the president can have group sex with 17 year old girls in exchange for seats in the European parliament (Bill Clinton is Mother Theresa compared to Berlusconi), why job insecurity is rampant, why the family is a much stronger institution than it is elsewhere, why people drive the way they do without fear of being pulled over, why you have to always look both ways before crossing a street despite what the illuminated green man says, why my boss tells me to tell the police to “bother someone else” if they ever ask for my documentation, etcetera etcetera.  I won’t try and speculate about what needs to be done, I’m just trying to paint a picture of what the situation is like here from my perspective.  There is a lot more political unrest than I’ve seen elsewhere.  It’s not apocalyptic or any more dangerous than dc or nyc.  Maybe it’s a bit more disorganized, but it doesn’t take away from the beauty of the Southern Italian culture. My Florentine roommate Alessandro put it very nicely in a recent e-mail:</p>
<p>“for us Italy requires a difficult way of living, but in some part of me, I’m very proud and happy for the beauty you can find everywhere here, and I guess you’re realizing this too!”</p>
<p>Personally, I’m enjoying this environment for the time being, however, I am not the one feeling the negative effects of the situation.   It&#8217;s a healthy departure from the pounding and grinding machine that the American capitalist environment can often seem like, though at the end of the day, these two forms of capitalism are not so different.</p>
<p>&#8220;&#8230;now who&#8217;s being naive Kay?&#8221;</p>
<p style="text-align:center;"><a href="../files/2009/11/bari-031.jpg"><img class="aligncenter" title="Bari 031" src="../files/2009/11/bari-031.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong>An aspect of southern Italy I’m enjoying</strong></p>
<p><em>Pausa Pranzo</em>- Like a Spanish siesta, the city pretty much shuts down between 1-4pm for an extended lunch break, providing time to enjoy the strongest meal of the day.  Most businesses re-open around 4 and stay open until around 8 or 9.  I believe eating lunch as the day’s premier meal provides for a healthier lifestyle and the midday break is representative of the Mediterranean lifestyle.</p>
<p><strong>An aspect I’m struggling with</strong></p>
<p>Lack of internet connection at home and in the city in general makes it difficult to work how I’m used to working.  However, I believe this will be a therapeutic experience in the long run. I <strong>walked</strong> to the bus station yesterday to find information about a Bari-Napoli line? fml.</p>
<p><strong>Speaking of technology….</strong></p>
<div id="attachment_276" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><a href="http://eurocraigorio.wordpress.com/files/2009/11/bari.jpg"><img class="size-medium wp-image-276" title="Bari" src="http://eurocraigorio.wordpress.com/files/2009/11/bari.jpg?w=300" alt="" width="227" height="169" /></a><p class="wp-caption-text">the red-handed bastard</p></div>
<p>My computer has grown to be disobedient in recent weeks as it refuses to acknowledge some of my suggestions.  Like a blank faced child staring at you lifelessly when you ask it to go to sleep, my computer refuses to go into standby or shut down upon my request.  In an act of pure spitefulness, it shuts down at some unspecified point in the future, usually when I am writing an important email or having a pleasant g-chat:  The defiance of adolescence&#8230; tsk tsk tsk</p>
<p>Allora&#8230; I leave you for now with a photograph from my balcony</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://eurocraigorio.wordpress.com/files/2009/11/bari-107.jpg"><img class="size-medium wp-image-281 aligncenter" title="Bari 107" src="http://eurocraigorio.wordpress.com/files/2009/11/bari-107.jpg?w=300" alt="" width="372" height="283" /></a></p>
<p style="text-align:center;">
<p>A presto,</p>
<p>Craig</p>
<p><em><strong><br />
</strong></em></p>
<p><em><strong>Footnotes and Musings </strong></em></p>
<p>(1) I don’t mean to sound like an extremist arguing for the advancement of capitalism and the destruction of traditional society.  It’s not like that at all.  I personally like to think that the political instability is a symbol of the clash between modern capitalism and traditional society, showcasing that the two are not universally compatible.  I don’t know: incompatibility infers that they would be better off unmixed, left traditional.  I don’t know how much that would help the people here.</p>
<p>Our lifetime is merely a single negative on an infinite roll of film that ends in 2012 <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> .  I don’t believe thirty years time can define a people’s inability to change.  Despite what we’d like to believe after hearing president Obama’s flowery speeches, sound transitions take time.  However, it is still important that we work as if we could save the world tomorrow, for it is these efforts that get the wheel rolling pian piano.</p>
<p>Perhaps the instability is a symbol of the pain of change.  Transition is never easy in personal, professional or political life; however, the only constant is change, and to resist change is to resist nature and to resist nature is to ignore one of our greatest sources of truth in this world.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TRIBUNA NOVARESE]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/23/tribuna-novarese/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 22:54:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/23/tribuna-novarese/</guid>
<description><![CDATA[Post n°36 pubblicato il 17 Novembre 2009 da status_scioperandi Tag: Biella, Novara, Phonemedia COMIN]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Post n°36 pubblicato il <strong>17 Novembre 2009 </strong>da <a href="http://digiland.libero.it/profilo.phtml?nick=status_scioperandi">status_scioperandi</a></p>
<p>Tag: <a href="http://arianna.libero.it/blog/searchtaglibero/Biella?qry=Biella">Biella</a>, <a href="http://arianna.libero.it/blog/searchtaglibero/Novara?qry=Novara">Novara</a>, <a href="http://arianna.libero.it/blog/searchtaglibero/Phonemedia?qry=Phonemedia">Phonemedia</a></p>
<p>COMINCIA A DISSIPARSI la nebbia sul torbido intreccio di affari che ha portato all’incredibile espansione al sud (e non solo) del gruppo che faceva capo all’imprenditore novarese. Rivela una gola profonda: “Finanziamenti regionali per corsi che non venivano effettuati” Novara, “Romanzo criminale” avevamo titolato qualche settimana fa l’inchiesta con la quale provavano ad addentrarci nella torbida storia della crisi di Phonemedia e del gruppo aziendale del quale faceva parte . Romanzo criminale anche per intendere che gli strumenti classici (trattative sindacali, confronti in cornici istituzionali , interventi pubblici) che la nostra società in genere attiva per fronteggiare queste emergenze rischiavano di rivelarsi inadeguati alla bisogna e, in qualche modo ed a certe condizioni di incomprensione della particolarissima realtà con la quale ci si doveva misurare, persino controproducenti. Ora, con l’approfondirsi di quella stessa inchiesta, con l’emergere di sempre nuovi ed opachi aspetti che ineriscono l’ attività di quel gruppo imprenditoriale , l’allarme che ci spinse a quel titolo ed a quell’impostazione nell’interrogarci su quanto stava (e sta) avvenendo , non può che risultarne enfatizzato. In parole semplici: c’è da stare in campana. Ed ancor meglio c’è da andare a scavare con impegno e mezzi appropriati su quanto e’ avvenuto negli ultimi anni perché altrimenti non ci si attrezza convenientemente per trovare una qualche via d’uscita ad una crisi dal potenziale sociale esplosivo per la quantità ed il tipo di lavoratori che coinvolge direttamente ed indirettamente: se non si ha contentezza dell’interlocutore e dei suoi veri obiettivi è evidentemente difficile individuare un obiettivo raggiungibile . Per esempio il ruolo delle istituzioni pubbliche e la leva dei finanziamenti pubblici. A voler estremizzare le conclusioni che parrebbero già in qualche modo implicite ai dati che stanno emergendo sulla qualità e le modalità del business di Raf ci sarebbe da chiedere l’erezione immediata di un diaframma insuperabile che protegga il danaro pubblico dall’assalto piratesco che parrebbe aver alimentato, finché ha potuto essere attinto con la disinvoltura che qui documentiamo, lo svilupparsi di un gigante dai piedi d’argilla. PHONEMEDIA, IL BUSINESS era la formazione Il gruppo Cazzago ha incassato milioni al sud Ma come è arrivato il Gruppo Raf (di cui Phonemedia rappresenta il “marchio” cui, tra gli altri, fa rifermento la sede di Novara ) di Fabrizio Cazzago a diventare il leader nel settore e poi a crollare come un colosso dai piedi d’argilla? Avremmo voluto chiederlo allo stesso Cazzago, ma l’imprenditore, novarese, raggiunto telefonicamente, ha chiuso la conversazione con secco “Non ho tempo per parlare con i giornalisti.” E allora abbiamo provato a ricostruire ascesa e crollo dello Impero Cazzago tra documenti e testimonianze di chi ha operato al suo fianco per diverso tempo.</p>
<p>Ci potrà essere qualche imprecisione (del resto, non e’ facile addentrarsi tra decine di società e di partecipazioni) ma il quadro che emerge è sufficientemente chiaro. E il primo elemento che scaturisce dalla ricostruzione è che il vero business è rappresentato non dalle telefonate fatte dalle migliaia di ragazzi seduti alla loro postazioni nelle varie sedi, ma dai finanziamenti per l’assunzione dei lavoratori svantaggiati (la legge 488) e per la formazione. Ecco il principale motivo per cui Raf si è allargata in molti centri del Sud Italia ed ecco perché il numero dei dipendenti si è “gonfiato” a dismisura. Al Nord la questione era, ed è diversa : finanziamenti della Regione Piemonte sono arrivati per 400 mila euro per tutti i dipendenti . Tra Calabria, Sicilia e Puglia, invece si parla di decine di milioni di euro. Un esempio? Nel 2008, per 680 lavoratori a Catanzaro e per 170 a Vibo Valentia sono entrate nelle casse Raf 11 milioni di euro. E a Bari 3 milioni per poco più di 200 addetti. E il grande lavoro di Cazzago e dei suoi manager non era solo quello di recuperare clienti per la parte call center, ma soprattutto trovare la strada per arrivare ad accedere ai finanziamenti delle Regioni meridionali. Ed e’ qui che nascono gli agganci con società di formazione calabresi e non, nonché rapporti con la Compagnia delle opere (attraverso Obiettivo lavoro – Italia lavoro). E il grande lavoro di Cazzago e dei suoi manager non era solo quello di recuperare clienti per la parte call center, ma soprattutto trovare la strada per arrivare ad accedere ai finanziamenti delle Regioni meridionali. Ed e’ qui che nascono gli agganci con società di formazione calabresi e non, nonché rapporti con la Compagnia delle opere (attraverso Obiettivo lavoro – Italia lavoro). Ma poiché è noto che i pagamenti potevano arrivare solo se l’azienda, in questo caso quelle che facevano capo a Raf e operavano nei territori meridionali, era in regola con tutti i pagamenti (cosa certificata dai cosiddetti Durc) ed e’ altrettanto noto che il gruppo Cazzago non era in regola, come e’ possibile che i finanziamenti venissero erogati? Il nostro testimone sorride e spiega : “ Intanto tutta la documentazione non ci veniva chiesta per poter accedere ai finanziamenti, ma semplicemente a rendicontazione. E poi, in qualche modo un Durc lo si trovava sempre….” Sono affermazioni gravissime ( “Che sono pronto a ripetere ai magistrati che mai dovessero decidere di ascoltarmi”afferma il nostro interlocutore) che per altro non necessariamente portano al vertice del gruppo. Ma che spiegano come sia abituale un certo modo di operare in alcune Regioni del Sud: non per nulla, le inchieste delle varie Procure competenti su “finti” corsi di formazione sono numerose e hanno avuto vasta eco(dice niente il nome “Why not?). Per poter partecipare ai bandi della Regione Calabria, così ci è stato spiegato, occorreva necessariamente appoggiarsi a società di formazione locali e il gruppo Raf (sceso al Sud con due società, Web Call Center Ring e Multivoice) fa riferimento ad esempio per quest’anno, a Csl Calabria e intrattiene rapporti con Sabatino Savaglio (un altro personaggio finito sotto inchiesta) : arrivano 900 mila euro per 200 lavoratori . “ Tra l’altro non sempre la legge 488 serve davvero a creare nuovi posti di lavoro – continua il nostro interlocutore – Capitava infatti che venissero fatte dimettere quelle persone che avevano un contratto a tempo determinato e poi gli stessi addetti venivano assunti con i finanziamenti della 488, a tempo indeterminato. Ma i posti di lavoro erano sempre gli stessi”. Il collegamento con le Compagnia delle opere calabrese avviene attraverso Francesco Saladino , responsabile del settore amministrativo di “Soft4Web”, la società di Raf che operava a Vibo Valentia, cugino di quell’Antonio Saladino leader della Compagnia delle opere in Calabria e finito sotto inchiesta. Francesco Saladino si è dimesso il 13 novembre , venerdi’ scorso. Un’altra società alla quale Raf si appoggia per ottenere finanziamenti è la “Niu.com” di Bruno Sergi. Tra i suoi molti collaboratori c’è anche Marco Manucci, ex amministratore delegato di Multivoice srl, la cui sorella è impiegata alla Regione Calabria, settore “formazione e lavoro”. E’ evidente che in queste situazioni e questi legami di parentela di per sé non indicano illeciti: ma certamente sono situazioni che devono essere segnalate. Alcune delle varie società che sono entrate nell’orbita Raf provenivano dalla società di Ermanno Traverso e Gianni Catanzaro (BServices) che per un certo periodo sono stati soci di Cazzago. Al nord la situazione è differente : là dove si fanno i corsi di formazione (ad esempio, attraverso la Scuola dei mestieri di Vercelli) , questi corsi sono effettivi. Fabrizio Cazzago è da sempre vicino al centro destra, in particolare a Forza Italia; un rapporto particolare l’ha con Roberto Rosso, parlamentare del Pdl, conosciuto attraverso la famiglia Favini che gestisce Logotel (una società specializzata nella formazione). “Nel 2005 abbiamo così aperto Trino, anziché Pero come era in programma – conferma il nostro testimone – Forse sarà stato un caso, o forse si erano create condizioni migliori nel Vercellese.” “Faccio fatica a capire dove stanno alcuni collegamenti, ad esempio quelli con la Compagnia delle– ci dice Roberto Rosso – Io sono di Comunione e liberazione, ma non mi risulta che Cazzago ne faccia parte. E, nonostante quella che si mormora, non ho nulla a che fare con la sede di Trino di Raf, né sono un socio occulto di Cazzago. Anche perché non ci sarebbe alcun motivo di occultare alunchè.” Chiunque siano stati gli eventuali partener di Fabrizio Cazzago non si modifica il quadro di responsabilità di un ruolo dal quale non ci si puo’dimettere; nemmeno davanti ad un notaio. Novara “Romanzo criminale” avevamo titolato qualche settimana fa l’inchiesta con la quale provavamo ad addentrarci nelle torbida storia della crisi Phonmedia e del gruppo aziendale del quale faceva parte . Romanzo criminale anche per intendere che gli strumenti classici ( trattative sindacali, confronti in cornici istituzionali, interventi pubblici) che la nostra societa’ in genere attiva per fronteggiare queste emergenze rischiavano di rivelarsi inadeguati alla bisogna e, in qualche modo ed a certe condizioni di incomprensione della particolarissima realtà con la quale ci si doveva misurare, persino controproducenti. Ora, con l’approfondirsi di quella stessa inchiesta, con l’emergere di sempre nuovi ed opachi aspetti che ineriscono l’attività di quel gruppo imprenditoriale, l’allarme che ci spinse a quel titolo ed a quell’impostazione nell’interrogarci su quanto stava (e sta) avvenendo non può che risultarne enfatizzato. In parole semplici : c’è da stare in campana. Ed ancor meglio c’è da andare a scavare con impegno e mezzi appropriati su quanto è avvenuto negli ultimi anni perché altrimenti non ci si attrezza convenientemente per trovare una qualche via d’uscita ad una crisi del potenziale sociale esplosivo per la quantità ed il tipo che coinvolge direttamente e indirettamente : se non si ha contezza dell’interlocutore e dei suoi veri obiettivi è evidentemente difficile individuare un obiettivo raggiungibile. Per esempio il ruolo delle istituzioni pubbliche e la leva dei finanziamenti pubblici. A voler estremizzare le conclusioni che parrebbero già in qualche modo implicito ai dati che stanno emergendo sulla qualità e le modalità business di Raf ci sarebbe da chiedere l’erezione immediata di un diaframma insuperabile che protegga il danaro pubblico dall’assalto piratesco che parrebbe aver alimentato, finché c’è stato e finché ha potuto essere attinto con la disinvoltura che qui documentiamo, lo svilupparsi di un gigante dai piedi d’argilla che faceva affari non sul lavoro vero e proprio ma sul simulacro dello stesso rappresentato dai lavoratori che apparentemente avrebbero dovuto svolgerlo. E da questo punto la storia di Phonemedia una volta di più dovrebbe ammonire tutti circa il paradosso rappresentato dal fiume inestinguibile di soldi pubblici che viene incanalato verso sud del nostro paese e finisce puntualmente, con l’irrogare non il lavoro e l’occupazione ma la speculazione basata sul “posto” . Per altro la “formazione” con lautissimi contributi europei che a disposizione rappresenta da tempo e per troppi un bottino allettante piuttosto che non un’occasione di sano investimento. Per questo quando si invocano tavoli ministeriali e governativi saremmo a dir poco prudenti: il rapporto emerge fra questo gruppo e le istituzioni fa venire i brividi! Forse sarebbe molto più appropriato e costruttivo un intervento che faccia pulizia , che crei trasparenza e quindi le condizioni (perciò poi e non ora) per un eventuale intervento pubblico. Inutile girarci intorno:finché non si fa chiarezza vera su cosa è avvenuto a determinare la crisi del gruppo; finché non si fa chiarezza sul passaggio(?) di proprietà; finché non si fa chiarezza su chi sono e con quali obiettivi i nuovi(?) soggetti che hanno la proprietà del gruppo è semplicemente paradossale, e probabilmente controproducente, pretendere l formalizzazione di un piano industriale e rivendicare garanzie ed impegni. E poi impegni di chi, da chi e perché? Da questo punto di vista, fuori di ipocrisie campanilistiche ed opportunismi di maniera, non v’ha dubbio che esiste un uomo cui con forza e determinazione quelle domande andrebbero poste attendendosene risposte congrue e convincenti. Quest’uomo è un novarese, un novarese “eccellente” per pedigree e relazioni sociali; è Fabrizio Cazzago. Il self made man che ha firmato la vertiginosa ascesa del suo gruppo salvo disfarsene questa estate è, nel bene e nel male. Il gossip lo dà con un piede ed anche più nelle comode e riservate atmosfere del Ticino svizzero ma non di meno Cazzago è un imprenditore novarese al 100% non fosse altro perché il cuore del suo ex impero industriale nonché la sua origine hanno la denominazione d’origine controllata novarese.</p>
<p>Ed è quindi a lui che avremmo voluto rivolgerci direttamente per ottenere finalmente risposte in chiaro e verificabili dopo troppi mesi trascorsi dietro paraventi e cortine. SERVE CHIAREZZA SUL PASSAGGIO DI PROPRIETA’ E SU CHI (E CON I QUALI OBIETTIVI) SONO I NUOVI PROPRIETARI Risposte, va da sé, non per noi ed una nostra qualche malsana curiosità quanto per spiegare finalmente a migliaia di nostri conterranei cosa è capitato loro e perché; ed altrettanto, se non più, cosa possono attendibilmente aspettarsi nel futuro. Noi questa responsabilità , per la parte che attiene il nostro lavoro, la avvertiamo fortemente. Ovvio che ci aspetteremo che ancor più la avvertisse il primo responsabile di tutto quanto è avvenuto e sta avvenendo. Forse non è così….Ciò non di meno non è certo pensabile che le domande che avremmo voluto porre a Fabrizio Cazzago rimangono nel cassetto di Tribuna; non è pensabile perché sono domande le cui risposte , giunti a questo punto, in qualche modo ci riguardano tutti. Ed allora le proponiamo pubblicamente sperando che Cazzago colga l’opportunità e lo spunto per un intervento, nella forma che riterrà più consona e conveniente per lui, che serva a fare un po’ di luce ed a restituire un minimo di intelligibilità a questa storia in sé effettivamente tanto , troppo torbida. Probabilmente Cazzago non è stato solo nell’avventura imprenditoriale che l’ha portato ad edificare il gruppo che ha operato anche nella maniera descritta nella pagina qui a fianco. Ma chiunque siano stati gli eventuali suoi partner non si modifica il quadro di responsabilità di un ruolo dal quale non ci si puo’ dimettere; nemmeno davanti ad un notaio. OMEGA FA SALTARE L’INCONTRO DI OGGI A ROMA Oggi avrebbe dovuto essere una giornata decisiva per tutto il gruppo ex Cazzago: era previsto un incontro al “solito” tavolo ministeriale tra i rappresentanti di Omega, i sindacati e i responsabili del ministero. “Era un appuntamento – spiega E.C.- sindacalista Cisl – perché Omega avrebbe dovuto comunicare il proprio piano industriale e avrebbe dovuto confermarci di aver effettuato la ricapitalizzazione, momento decisivo per le sorti future di tutti i “lavoratori”. E invece così non è stato: l’azienda ha fatto sapere di non essere pronta ad alcun incontro. Senza , almeno stando a quanto risulta agli operatori Phonemedia, che abbia dato una motivazione. Così, anche l’unica notizia positiva delle ultime settimane(il fatto, cioè, che sia stata pagata un prima tranche di settembre) passa in secondo piano rispetto alla delusione della notizia dell’ultima ora. I dipendenti di tutto il gruppo parteciperanno domani allo sciopero nazionale che fa seguito all’irruzione dei “bravi” guidati dall’ex amministratore di Agile nei locali romani della società occupata . Il pullman per i lavoratori è messo a disposizione dall’amministratore provinciale. In una situazione come l’attuale, prendono corpo le “voci” più disperate , senza che vi sia una conferma . Si dice, ad esempio, che sia già in corso la procedura di sfratto per i locali di corso Risorgimento dove lavorano circa 700 dipendenti . Il proprietario dell’immobile, da noi sentito, conferma solo in parte: “E’ vero, ho numerosi affitti arretrati. Lo sfratto? E’ meglio non entrare in questi dettagli, non e’ il caso di gettare benzina sul fuoco.” Quel che è certo, e ne abbiamo già scritto su queste colonne, è che Omega h chiesto a tre società altrettanti preventivi per organizzare il trasloco (o lo sgombero) degli uffici novaresi. Un’altra “voce” riguarda i possibili esuberi previsti: si parla di una percentuale superiore al 50% degli addetti attuali. Visto che il piano industriale non è stato presentato, è difficile che sia già stato stabilito il numero di licenziamenti. Quello che è probabile, tuttavia, è che se ci saranno davvero, saranno nelle sedi al Nord: i dipendenti del Sud, infatti, essendo stati assunti grazie a finanziamenti regionali godono di una “franchigia” per la quale non possono essere licenziati per almeno tre anni.</p>
<p>TRIBUNA NOVARESE 16/11/2009</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[SPACCANAPOLI - ULTIMI POSTI]]></title>
<link>http://torreamare.wordpress.com/2009/11/23/spaccanapoli-ultimi-posti/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 19:58:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>oel32</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vi ricordiamo che, dopo la bella esperienza della gita all’EUROCHOCOLATE di Perugia, abbiamo organiz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vi ricordiamo che, dopo la bella esperienza della gita all’EUROCHOCOLATE di Perugia, abbiamo organizzato per voi una giornata ai MERCATINI DI NATALE A NAPOLI.</p>
<p style="padding-left:210px;">ULTIMI POSTI:</p>
<p><a href="http://torreamare.wordpress.com/files/2009/11/page_11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1313" title="Gita a Spaccanapoli" src="http://torreamare.wordpress.com/files/2009/11/page_11.jpg" alt="" width="251" height="353" /></a><span style="text-decoration:underline;"></span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Cliccare sull’immagine per una migliore visualizzazione.</span></p>
<p>Partenze da Bari e provincia!</p>
<p><strong>Per info e prenotazioni:</strong></p>
<p><strong>- leonardo@torreamare.com<br />
– tel 3287032417</strong></p>
<p>Vi aspettiamo numerosi.</p>
<p>Lo Staff</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010: il punto sulla 13^ giornata di campionato]]></title>
<link>http://giornaleperiferia.wordpress.com/2009/11/23/calcio-speciale-serie-a-tim-2009-2010-il-punto-sulla-13-giornata-di-campionato/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 09:23:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>periferia1net</dc:creator>
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<description><![CDATA[IL PUNTO La capolista Inter batte il Bologna e mantiene 5 punti di vantaggio sulla Juventus, che si ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span style="text-decoration:underline;">IL PUNTO</span></strong></p>
<p>La capolista Inter batte il Bologna e mantiene 5 punti di vantaggio sulla Juventus, che si impone sull&#8217;Udinese, e 7 sul Milan, che liquida il Cagliari. Grazie alla vittoria sul Chievo, rimane in scia, al 4° posto, la Sampdoria, staccata di una sola lunghezza dai rossoneri. Questi i verdetti principali della 13^ giornata del campionato di Serie A 2009-2010, turno nel quale si registra anche la vittoria pesante del Parma sulla Fiorentina. Inoltre, questo turno si rivela particolarmente favorevole anche per Roma, Livorno e Atalanta, che conquistano i 3 punti rispettivamente contro Bari, Genoa e Siena. Completano il quadro dei risultati i pareggi tra Napoli e Lazio e tra Palermo e Catania.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>I RISULTATI</strong></span></p>
<p>Bologna-Inter 1-3, Fiorentina-Parma 2-3, Livorno-Genoa 2-1, Milan-Cagliari 4-3, Napoli-Lazio 0-0, Palermo-Catania 1-1, Roma-Bari 3-1, Sampdoria-Chievo 2-1, Siena-Atalanta 0-2, Juventus-Udinese 1-0.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>LA CLASSIFICA</strong></span></p>
<p>Inter 32 punti; Juventus 27; Milan 25; Sampdoria 24; Parma 23; Fiorentina 21; Genoa 20; Cagliari 19, Napoli 19; Roma 18, Bari 18; Palermo 17; Udinese 15, Chievo 15; Bologna 12, Lazio 12, Livorno 12, Atalanta 12; Catania 9; Siena 6.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">IL PROGRAMMA DELLA 14^ GIORNATA</span></strong></p>
<p>Sabato 28 novembre 2009 ore 18,00: Udinese-Livorno.</p>
<p>Sabato 28 novembre 2009 ore 20,45: Genoa-Sampdoria.</p>
<p>Domenica 29 novembre 2009 ore 15,00: Atalanta-Roma, Bari-Siena, Cagliari-Juventus, Chievo-Palermo, Inter-Fiorentina, Lazio-Bologna, Parma-Napoli.</p>
<p>Domenica 29 novembre 2009 ore 20,45: Catania-Milan.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sunday 360º]]></title>
<link>http://apintofthebitter.wordpress.com/2009/11/22/sunday-360%c2%ba-6/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 04:16:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Justin</dc:creator>
<guid>http://apintofthebitter.wordpress.com/2009/11/22/sunday-360%c2%ba-6/</guid>
<description><![CDATA[Why do I always type a little blurb here? It never really says anything; I just feel weird diving st]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Why do I always type a little blurb here? It never really says anything; I just feel weird diving straight into the match results themselves without any preamble. It&#8217;s too&#8230; impersonal that way. So hello, hi, here we are, so let&#8217;s get down to it:</p>
<p style="text-align:center;"><strong><em>Calcio:</em></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration:line-through;"><span style="font-weight:normal;"> </span></span></strong></p>
<p><img class="size-medium wp-image-657 alignright" style="text-decoration:line-through;" title="Good to have you back." src="http://apintofthebitter.wordpress.com/files/2009/10/totti.png?w=268" alt="" width="241" height="270" /><strong><span style="text-decoration:none;"><span style="text-decoration:line-through;">AS Roma</span></span></strong><span style="font-weight:bold;"><span style="text-decoration:none;"> Totti 3-1 Bari</span></span> &#8211; <em>Romanisti</em> always repeat one thing when <em>Er Pupone</em> is sidelined: No Totti, no Party. But sometimes we get so caught up in our own negativity that we forget the flip-side of that equation: Totti = party. <em>Er Capitano</em> made his return today against Bari, back from over a month out after going into knee surgery earlier in the season. And just to remind us why we miss him when he&#8217;s gone, he scored a hattrick. In the first half hour. The first came on 7&#8242; &#8211; a spot kick after Jean-François Gillet downed Mirko Vucinic in the area. Then, only 7 minutes later, Totti launched a searing free-kick into the back of the net to make it 2-0. On 28&#8242;, he scored a world-class &#8211; and seemingly impossible &#8211; goal, beating Bari&#8217;s defense, Gillet and firing an acute-angle shot into the far corner. Beauty. Roma did their usual thing in the second half, sitting comfortably back on their large lead and letting <em>i Galletti</em> tire themselves out. However, the visitors finally pulled one back when youngster Marco Andreolli nodded the ball into his own net on 73&#8242;. A bit of a blemish, but a pretty good party nonetheless. To Gillet&#8217;s credit, he was outstanding for most of the match (those stretches when Totti was not destroying his self esteem), as was Julio Sergio, who was very solid behind the Roman back four. Mirko Vucinic was phenomenal, back to his old self again, while the only real black spot for Roma was Nicolas Burdisso, who was an absolute horrorshow at right-back. Also, the own goal was unfortunate. But all in all, a very good party with <em>Er Capitano</em> back at the helm. I can&#8217;t wait until we get Danielino back &#8211; then we can <span style="font-weight:bold;">really </span>party.</p>
<p><strong>Inter 3-1  Bologna &#8211; </strong>The Inter Offside webpage referred to this match as a &#8216;Mortadella Speedbump&#8217; &#8212; that pretty much sums it up for me. The reigning champions probably felt as if they could simply stroll into the Stadio Dall&#8217;Ara and come back out with three easy points, and their hosts failed to prove them wrong. There was a bit of tension early in the match; Diego Milito put Inter ahead on 22&#8242; off of a corner from Maicon, only for Marcelo Zalayeta to equalize within 60 seconds, smashing the ball past Julio Cesar and into the top corner. The next 20 minutes saw both teams get really into the game, but Mario Balotelli should have put his side ahead when he beat the Bologna backline and dummied &#8216;keeper Emiliano Viviano &#8211; only to waste enough time that Viviano was able to get up and rob him of his much belated shot. One could see Jose Mourinho rise from his bench, flailing in anger. However, Supermario was able to atone for his sins just before the half; another Maicon corner saw the young striker rise powerfully in the air and head home to make it 2-1 for the <em>Nerazzurri. </em>He picked up a knock in the process, however, and was subbed off for Samuel Eto&#8217;o, who made a rare start on the bench. The visitors would make their lead more comfortable midway through the second half, with Esteban Cambiasso, who was in excellent form, burying a left-foot strike on 72&#8242;. To be honest, the hosts never looked like they were going to get back into the game, and Inter cruised to a comfortable win over the <em>Emiliani.</em></p>
<p><strong>AC Milan 4-3 Cagliari &#8211; </strong>It was a bit of a rollercoaster ride in the San Siro this afternoon, but <em>i Rossoneri </em>came out on top. Clarence Seedorf gave the home side an early lead on 5&#8242;, but <em>gli Isolani </em>weren&#8217;t interested in falling behind and Alessandro Matri equalized just 3 minutes later. The visitors would take the lead on 30&#8242; when Andrea Lazzari found himself completely unmarked at Milan&#8217;s back post and gave his side a 2-1 lead. This time though, it was Milan&#8217;s turn to come from behind, as Marco Borriello and Alexandre Pato bagged a pair of goals in quick succession to put their side up 3-2 by the 39th minute. Pato&#8217;s goal was particularly nice, a rocket-powered blast into the top shelf which sent the San Siro crowd into an uproar. Milan would further consolidate their lead after the break, with Ronaldinho stepping up to the spot after Borriello had been felled in the area and burying it, sending Federico Marchetti the wrong way. He seems to score all of his goals that way, doesn&#8217;t he? More on him later. Cagliari was able to reduce Milan&#8217;s lead to a single goal when Nenê beat Dida on 68&#8242;, but Milan would hold onto their rather precarious lead and edge their visitors 4-3 in what turned out to be an exciting goalfest. Now, Ronaldinho. He was quite possibly &#8211; I&#8217;d almost say easily &#8211; the man of the match; back to his Barcelona form and full of tricks and flicks. That he only got onto the scoresheet via PK is misleading, as he was the creative force behind Milan&#8217;s devastating offense all night. That being said, their defending was quite shoddy, and against a better team (no offense, Cagliari, I like you guys) they might have come away with a rather different result. That being said, an excellent high-scoring match to put <em>il Diavolo </em>into 3rd place. Who says Serie A is boring?</p>
<p><strong>Juventus 1-0 Udinese &#8211; </strong>Oh that&#8217;s right, <em>Juventini </em>say Serie A is boring. Because Juve is boring. <em>I Bianconeri </em>edged, well, <em>i Bianconeri </em>in Turin to keep their <em>Scudetto </em>hopes alive tonight. After the kickoff, it was all Juventus; Diego and Mauro Camoranesi both came close in the first quarter of an hour. After that though, the game went into a bit of a lull, and neither side looked dangerous (or did anything important) before the halftime break &#8211; unless you count a Udinese goal rightly disallowed for offside. After the restart, it was once again Juventus who set the pace, and this time it paid off. Summer signing Martin Cácares set up summer signing Fabio Grosso, who beat Samir Handanovic with ease to put the home side up 1-0 on 51&#8242;. Udinese fought hard throughout the remainder of the half, and both Handanovic and Gigi Buffon were called upon to make class saves, but ultimately the most exciting thing to happen before the fulltime whistle was Alessandro Del Piero&#8217;s appearance as a substitute. <em>Juventino</em> or not, you gotta love that guy.</p>
<p style="text-align:center;"><strong><em>Football:</em></strong></p>
<div id="attachment_976" class="wp-caption alignleft" style="width: 209px"><img class="size-medium wp-image-976  " title="Defoe powerslides" src="http://apintofthebitter.wordpress.com/files/2009/11/jermain-defoe.jpg?w=284" alt="" width="199" height="210" /><p class="wp-caption-text">A hattrick? No, that was just a warm-up.</p></div>
<p><strong>Tottenham Hotspur 9-1 Wigan Athletic &#8211; </strong>Stop the press! What in God&#8217;s name do they put in the water in Tottenham? The Spurs recorded the second-biggest Premiership blowout in history at White Hart Lane over a hapless Wigan Athletic, with Jermain Defoe grabbing 5 himself in the second half. Peter Crouch opened the scoring for the home side on 9&#8242;, and believe it or not, that was it for the first half. Defoe got started right away after the break though, netting on 51&#8242; and 54&#8242;, before Paul Scharner (who may have also pulled a Thierry Henry) pulled one back for the Latics to make it 3-1 on 57&#8242;. Defoe wasn&#8217;t done yet though, and to complete his hattrick restored the Spurs 3-goal margin just seconds later. Aaron Lennon got in on the action with a goal of his own on 64&#8242;, and then Jermain Defoe topped off his hattrick with a brace on 69&#8242; and 87&#8242;. Chris Kirkland put the ball into his own net on 88&#8242; to make it 8-1, and then Niko Kranjcar scored in the 4th minute of stoppage time to make the scoreline a whopping 9-1. To put this into perspective, didn&#8217;t table-toppers Chelsea lose to Wigan this season? <strong>Holy shit, dude.</strong></p>
<p><strong>Chelsea 4-0 Wolverhampton &#8211; </strong>Speaking of Chelsea, Carlo Ancelotti&#8217;s men took part in a rout of their own this weekend, though it seems rather paltry in comparison with their London neighbours&#8217; rather excessive beatdown. The Wolves simply had no chance at Stamford Bridge, and with Florent Malouda opening the scoring with a 25-yard strike on 5&#8242;, it seemed a cricket score was imminent. Michael Essien furthered that notion, bagging a brace within a 10 minute span by finding the back of the Wolves&#8217; net on 12&#8242; and 22&#8242;. The visitors simply had no response to the dominant Chelsea play, and their ill-advised 2-5-3 formation left plenty of gaps for the Blues to exploit. The teams went into the half with the score 3-0, but not before Sylvain Ebanks-Blake forced a class save from Petr Cech. As the game progressed, Wolverhampton reverted to a more solid 4-4-2, it was not enough to stop Joe Cole from scoring his first Premiership goal in over a year, making the score 4-0. Another quite impressive blowout/shutout from Ancelotti&#8217;s men, but until they score 9 goals I think they&#8217;ll feel that their crosstown rivals have the upper hand. Then again, they&#8217;re leading the league, so who cares about the Spurs?</p>
<p><strong>Liverpool 2-2- Manchester City &#8211; </strong>Every time a Koppite cries, and angel get its wings. Or so I&#8217;ve been led to believe. Either way, both the Reds and the Blues (no, no, other Reds. Other Blues too.) dropped points and further away from the top 4 with a 4-goal draw at Anfield on Saturday. Martin Skrtel gave the home side the lead on 50&#8242;, only for Emmanuel Adebayor and Stephen Ireland to respond on 69&#8242; and 76&#8242; respectively to give the Citizens a 2-1 lead. A loss at this stage in the competition would have meant disaster for the Scousers, but luckily Yossi Benayoun cut any Mancunian celebrations short by responding with a goal of his own on 77&#8242; to equalize and make it 2-2. And 2-2 the score would remain. This result is neither a complete disaster for Mark Hughes or Rafa Benitez, but you gotta think that the two of them, and their grossly underperforming squads, have gotta be feeling a little uncomfortable right now.</p>
<p><strong>Manchester Utd 3-0 Everton &#8211; </strong>As for the other Reds and Blues of Manchester and Liverpool, a draw was not in the cards. The Red Devils trounced the Toffeemakers at Old Trafford to stay within five points of Chelsea in the table. Darren Fletcher opened the scoring for the homeside on 35&#8242; with a beautiful goal that has been compared (somewhat hyperbolically) to the work of Zinedine Zidane. After the half Michael Carrick and Luis Antonio Valencia would add a goal each, while David Moyes&#8217; men could do little but keep the scoreline respectable. I gotta say, the Merseyside derby is going to be downright depressing this year&#8230;</p>
<div id="attachment_977" class="wp-caption alignright" style="width: 220px"><img class="size-medium wp-image-977 " title="Giorgio Chiellini's iron foot went a long way towards helping Sunderland." src="http://apintofthebitter.wordpress.com/files/2009/11/robin-van-persie-001.jpg?w=300" alt="" width="210" height="126" /><p class="wp-caption-text">Pictured: Arsenal player not fit for today&#39;s match.</p></div>
<p><strong>Sunderland 1-0 Arsenal &#8211; </strong>Oh, Arsenal. The Gooners had gone over a dozen games without a loss, but as usual Arsene Wenger&#8217;s men got a little too close to the sun and their wings simply burned up. Also, they had <strong>a lot </strong>of injuries. The Londoners put in an unfocused and ramshackle performance against a determined Sunderland side who clearly wanted the result more. And they got it. Sunderland simply rode out wave after wave of potent Arsenal attacking play, though admittedly, it didn&#8217;t seem like the Gunners wanted to do much other than controlling the ball in midfield. On 71&#8242;, the home side finally got their chance and Darren Bent buried it to make the score 1-0 for the Black Cats. Wenger&#8217;s men had simply no will to get back into the game (perhaps their minds were occupied with thoughts of next week&#8217;s clash against Chelsea) and ultimately fell to a steely Sunderland side. This is the second time this year that the Black Cats have beaten a top 4 side &#8211; and this time it can&#8217;t even be blamed on a beach ball.</p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>Futbol:</strong></em></p>
<p><strong>Real Madrid 1-0 Racing Santander &#8211; </strong>Well, <em>Los Galacticos </em>are still without their biggest star &#8211; Cristiano Ronaldo &#8211; and they&#8217;re still not playing as &#8216;<em>Galacticos&#8217; </em>perhaps should, but they&#8217;re finally where <em>Galacticos </em>should be: on top. Gonzalo Higuaín provided the difference that Manuel Pellegrini&#8217;s men needed to take down mid-table residents Racing Santander, with a strike from close range on 22&#8242;. Both sides had second-half goals disallowed for offsides, with both Karim Benzema and Sergio Canales putting the ball into the back of the net only to be notified by the referee that they need not celebrate. As has been the norm this year, Madrid did not completely convince, but their narrow victory was nevertheless enough to see them go top of the table for the first time this season after Barcelona picked up a similarly unconvincing result in Bilbao.</p>
<div id="attachment_979" class="wp-caption alignright" style="width: 207px"><img class="size-medium wp-image-979" title="Grizzly Bear Country, motherfuckers" src="http://apintofthebitter.wordpress.com/files/2009/11/grizzly-bear.jpg?w=197" alt="" width="197" height="300" /><p class="wp-caption-text">Because Bear Country is more frightening than Basque Country.</p></div>
<p><strong>Barcelona 1-1 Athletic Bilbao &#8211; </strong>Treble Champions they may be, but at times this season Barcelona have failed to look the part. They faltered again in their title race during this weekend&#8217;s trip to Basque Country. Though many of their starting 11, including Zlatan Ibrahimovic, were out with knocks, one could still expect Barcelona to produce a result against midtable opponents such as Bilbao. Early in the match, <em>Los Leones </em>put pressure on their visitors, peppering them with corners and free kicks, while Barca looked simply content to play on the counter. Soon however, Barca wrested control of possession from their hosts, and began to look like the side to score, though when it came to finishing they came up empty &#8211; at least in the first half. However, after the restart the <em>Blaugrana </em>got off on the right foot, with Daniel Alves running on to the end of a perfect throughball from Xavi and finding the back of Bilbao&#8217;s net. Athletic immediately responded by bringing Toquero into the game; a move that would prove very effective as the substitute would equalize for the home side within 10 minutes of coming onto the pitch, running onto a long ball and smashing it home. All that was left to do for Bilbao was to park the bus and ride out the waves of Barcelona attacks &#8211; which they did &#8211; in order to gain a point and drop the reigning champions down to second place. What has happened to Pep Guardiola&#8217;s men?</p>
<p style="text-align:center;"><strong><em>Fußball: </em></strong></p>
<p><strong>Bayern München 1-1 Bayer Leverkusen &#8211; </strong>Well, <em>Die Roten</em> haven&#8217;t sunk any further into their slump, but they haven&#8217;t de-slumped either, achieving a draw against league-leading Bayer Leverkusen at the Allianz-Arena this weekend. Mario Gomez and Stephan Kießling each netted for their respective sides early on in the match; both goals came within the first 15 minutes of play. Bayern started off energetically, with their aggressive attack leading to Mario Gomez&#8217;s opener on 8&#8242;, which he sidefooted in on an advantage play after Miroslav Klose was fouled. However, their visitors soon caught up to them in pace and were able to exploit the home side&#8217;s defensive weaknesses; Kießling easily beat the offside trap and slotted the ball coolly past Hans-Jörg Butt to make it all square on 14&#8242;. Each team had spells of pacy and bright looking attack, but neither could capitalize during those stretches; Leverkusen keeper Rene Adler saved his side time and time again with world class saves to prevent Bayern from getting out in front. Even Thomas Müller, who has so often been Bayern&#8217;s ace-in-the-hole this season proved ineffectual, and was subbed in the second half for Ivica Olic, returning from a lengthy injury layoff. The chances petered out towards the end of the game, and a 1-1 draw it would remain &#8211; a result that sees Bayer reclaim 1st and Bayern languish in 7th.</p>
<p><strong>Werder Bremen 6-0 SC Freiburg &#8211; </strong>Poor Freiburg. On more than a few occasions this season they have found themselvesin situations where they are simply out of their depth. The home side suffered a humbling defeat to <em>Die Grün-Weißen </em>in their own Badenova-Stadion, falling 6-0 in an all-out slaughter. Hugo Almeida opened the scoring for the visitors on 33&#8242;, Marko Marin added a second on 55&#8242;, Almeida doubled his money on 57&#8242;, Mesut Özil netted on 67&#8242;, Naldo on 73&#8242; and substitute Markus Rosenberg made it 6-0 with 8 minutes left to play. Freiburg once again made a case for having the worst defense in the Bundesliga (they have the highest number of goals against; 30) and sit 13th in the league table, while this victory propels Werder Bremen to second, just a point behind leaders Bayer Leverkusen. I guess the English aren&#8217;t the only ones who know how to have a good blowout!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-212" title="That's all Folks" src="http://apintofthebitter.wordpress.com/files/2009/09/taf.jpg" alt="" width="304" height="223" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ranieri: Totti è un bene prezioso da salvaguardare]]></title>
<link>http://asromafan.wordpress.com/2009/11/22/ranieri-totti-e-un-bene-prezioso-da-salvaguardare/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 23:59:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gianluca De Bianchi</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8216;L&#8217;avevo detto prima che senza il capitano sarebbe stato difficile. Oggi e&#8217; rientr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://www.asromalive.com/wp-content/uploads/2009/10/Ranieri-Roma.jpg" alt="http://www.asromalive.com/wp-content/uploads/2009/10/Ranieri-Roma.jpg" width="200" height="127" /></p>
<p>&#8216;L&#8217;avevo detto prima che senza il capitano sarebbe stato difficile. Oggi e&#8217; rientrato e si e&#8217; vista la differenza. E&#8217; un bene prezioso che dobbiamo salvaguardare, non mi aspettavo una partita cosi&#8217; di Francesco, oltre ai tre gol non ha sbagliato niente, era sempre al posto giusto&#8217;. Il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, ai microfoni di<em> Stadio Sprint </em>su <em>Rai Due</em>, fa l&#8217;elogio di Totti, al rientro dopo una lunga pausa e assoluto protagonista con la tripletta che ha determinato la vittoria dei giallorossi sul Bari.<br />
A proposito della posizione in campo del capitano Ranieri ha aggiunto: &#8216;Lui gioca come sa. Lui ha capito benissimo quello che volevo dire quando sono arrivato e come doveva aiutare la squadra&#8217;.</p>
<p><strong>Articolo preso da <a href="http://www.romagiallorossa.com/" target="_blank">www.romagiallorossa.com</a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
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