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	<title>barrot &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/barrot/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "barrot"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 01:55:41 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Meanwhile, in Europe. Blog Archive. The Italian security package: will European Union make a stand? Integration policies at-risk.]]></title>
<link>http://maurostriano.wordpress.com/2009/07/07/meanwhile-in-europe-a%c2%82a%c2%bb-blog-archive-a%c2%82a%c2%bb-the-italian-security-package-will-european-union-make-a-stand-integration-policies-at-risk/</link>
<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 14:12:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mauro Striano</dc:creator>
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<description><![CDATA[http://meanwhileineurope.blogactiv.eu The Italian security package: will European Union make a stand]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>http://meanwhileineurope.blogactiv.eu<br />
The Italian security package: will European Union make a stand? Integration policies at-risk</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[EPP Group Convenes]]></title>
<link>http://greeceinfo.wordpress.com/2009/07/01/epp-group-convenes/</link>
<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 13:02:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>grpresspoland</dc:creator>
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<description><![CDATA[(GREEK NEWS AGENDA)  Recent European election results, the forthcoming challenges of the newly-elect]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>(GREEK NEWS AGENDA)  </strong>Recent European election results, the forthcoming challenges of the newly-elected European Parliament, the Swedish Presidency’s priorities and the European Parliament’s relations with the national parliaments <a title="blocked::http://www.eppgroup.eu/press/showpr.asp?PRControlDocTypeID=1&#38;PRControlID=8636&#38;PRContentID=14953&#38;PRContentLG=en" href="http://www.eppgroup.eu/press/showpr.asp?PRControlDocTypeID=1&#38;PRControlID=8636&#38;PRContentID=14953&#38;PRContentLG=en">constitute the focus of the EPP Group Study Days</a> which is taking place in Athens from June 29 to July 2. The <a title="blocked::http://www.eppgroup.eu/press/peve09/eve014pro_en.asp" href="http://www.eppgroup.eu/press/peve09/eve014pro_en.asp">meeting</a> will be attended by Prime Minister Kostas Karamanlis, the Presidents of the European Parliament Hans-Gert Poettering and the European Commission Jose Manuel Barroso, several Commissioners, as well as by many MEPs and politicians from EU countries. EU Commission Vice President for Justice, Freedom and Security Jacques Barrot will also be in Athens and will have meetings with Greek officials to discuss ways to tackle illegal migration.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Immigrati: Le proposte della Commissione europea al Consiglio Ue]]></title>
<link>http://immigratoamico.wordpress.com/2009/05/27/immigrati-le-proposte-della-commissione-europea-al-consiglio-ue/</link>
<pubDate>Wed, 27 May 2009 23:34:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>immigratoamico</dc:creator>
<guid>http://immigratoamico.wordpress.com/2009/05/27/immigrati-le-proposte-della-commissione-europea-al-consiglio-ue/</guid>
<description><![CDATA[Lettera di Barrot su Frontex, asilo e cooperazione con Nordafrica Bruxelles, 27 magiApcom- La Commis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em>Lettera di Barrot su Frontex, asilo e cooperazione con Nordafrica</em></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://musibrasil.net/immagini/immigrati_europa.jpg" alt="" width="210" height="197" />Bruxelles, 27 magiApcom- La Commissione europea, riunita oggi a Bruxelles, ha avuto un dibattito d&#8217;orientamento sui problemi dell&#8217;immigrazione illegale e dell&#8217;asilo, in vista della riunione del Consiglio Ue dei ministri degli Affari interni e di Giustizia che affronterà questi temi il 4 e 5 giugno a Lussemburgo. Il commissario alla Giustizia, libertà e sicurezza, Jacques Barrot, invierà ai ministri una lettera in cui si traggono le conclusioni del dibattito e si formulano alcune proposte, in particolare, come ha spiegato il portavoce del commissario Michele Cercone, per quanto riguarda tre punti: il rafforzamento delle operazioni di Frontex (l&#8217;Agenzia Ue per il controllo delle frontiere esterne); la cooperazione con i paesi di provenienza e di transito per arginare e gestire i flussi dell&#8217;immigrazione illegale; e i problemi dell&#8217;asilo (dove e come procedere all&#8217;esame delle domande e alla concessione dello status di rifugiato, come redistribuire l&#8217;onere dell&#8217;accoglimento fra i diversi Stati membri). Per quanto riguarda Frontex, la Commissione propone una migliore definizione delle operazioni congiunte di pattugliamento marittimo, con una sorta di &#8216;guida&#8217; con le istruzioni per condurle. Si vuole, in sostanza, evitare nuovi casi come quello del mercantile turco Pinar, stabilendo in anticipo dove dovranno essere sbarcati (e quindi sotto la responsabilità di quale Stato membro), i migranti illegali salvati in Mediterraneo, in base alla zona marittima in cui sono stati recuperati. Un&#8217;altra proposta che la Commissione sottoporrà all&#8217;attenzione dei ministri dei Ventisette è quella di usare i mezzi di Frontex (navi e aerei messi a disposizione degli Stati membri) anche per effettuare, almeno in certi casi, i rimpatri degli immigrati clandestini espulsi. In questo caso, tuttavia, un elemento di incertezza sta nella scarsità delle risorse attuali dell&#8217;Agenzia, che avrebbe bisogno di nuovi finanziamenti per assumere questa nuova &#8216;missione&#8217; aggiuntiva.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La sinistra è il cancro del Paese.]]></title>
<link>http://ilfalcoonline.wordpress.com/2009/03/16/la-sinistra-e-il-cancro-del-paese/</link>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 03:47:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>salvatoreimpusino</dc:creator>
<guid>http://ilfalcoonline.wordpress.com/2009/03/16/la-sinistra-e-il-cancro-del-paese/</guid>
<description><![CDATA[C&#8217;e&#8217; stato un ingente impegno del gruppo parlamentare della Sinistra unitaria europa (in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>C&#8217;e&#8217; stato un ingente impegno del gruppo parlamentare della Sinistra unitaria europa (in particolare il Prc) che, dopo una missione sull&#8217;isola effettuata a febbraio, ha prodotto un dossier consegnato al Commissario sollecitando una ulteriore verifica.<br />
Secondo il dossier in Italia esiste una politica repressiva in materia di immigrazone ed i migranti vengono rinchiusi in luoghi disumani e degradanti. Il dossier conclude invitando l&#8217;Europa a non rendersi complice di queste pessime modalità di trattamento e di intervenire per proteggere i migranti, nei riguardi dei qaali non si possono attuare le misure repressive attualmente previste.</p>
<p>Cosicchè, dopo aver sputtanato l&#8217;Italia su tutti i giornali europei, il dossier ha avuto l&#8217;effetto di ottenere la visita del commissario Europeo alla giustizia e alle libertà civili Barrot a Lampedusa.<br />
Ebbene?<br />
La visita si è svolta nei gg 13 e 14 marzo e Barrot ha così sintetizzato: &#8220;Ho avuto la garanzia che qui a Lampedusa c&#8217;è il pieno rispetto delle procedure per le richieste di asilo politico; che i migranti sono messi a conoscenza, anche attraverso le Ong presenti, della possibilità di presentare l&#8217;istanza e che i loro dossier vengono istruiti regolarmente&#8221;.<br />
Resta lo sputtanamento: Obiettivo raggiunto.<br />
<a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=18516">http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=18516</a></p>
<p>di <a href="http://www.ilchiodo.blogpspot.com">Nicola Ricupito</a></p>
<div><img src="http://res1.blogblog.com/tracker/5605195067861119083-5534072531638367502?l=ilchiodo.blogspot.com" alt="" width="1" height="1" /></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caso Battisti: una guerra di pollaio]]></title>
<link>http://insorgenze.wordpress.com/2009/02/08/caso-battisti-una-guerra-di-pollaio/</link>
<pubDate>Sun, 08 Feb 2009 09:47:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>insorgenze</dc:creator>
<guid>http://insorgenze.wordpress.com/2009/02/08/caso-battisti-una-guerra-di-pollaio/</guid>
<description><![CDATA[A cosa mirano Battisti e la Vargas con le loro ultime dichiarazioni? Iniziata nel febbraio 2004, con]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>A cosa mirano Battisti e la Vargas con le loro ultime dichiarazioni?</strong></p>
<p>Iniziata nel febbraio 2004, con l’arresto a Parigi architettato dalla polizia sulla scorta di un finto litigio di condominio, col passare del tempo e la stratificazione delle polemiche e delle strumentalizzazioni, basti ricordare l’investimento che il caso rappresentò nella campagna presidenziale, sia da parte dal candidato Sarkozy, allora ministro degli Interni, che del segretario dei socialisti Hollande (che si recò in visita al detenuto), l’intera vicenda Battisti lascia sempre più perplessi. Il gioco delle rappresentazioni mediatiche contrapposte alla fine ha nuociuto a Battisti stesso. Niente è più lontano dalla condizione umana e dalla vita reale del personaggio, della percezione mediatica che si è imposta in Italia. Abilmente costruita dai media e veicolata dal suo stesso <em>entourage</em>, una volta che lui stesso ha rotto con la comunità dei rifugiati pensando di trovare nell’abbraccio dei salotti parigini la salvezza. <img class="alignright size-full wp-image-1694" title="5414l" src="http://insorgenze.wordpress.com/files/2009/02/5414l.jpg" alt="5414l" width="241" height="275" />«Vita dorata», «intellettuale della rive gauche»? Battisti in realtà conduceva una vita precaria, dal tenore modesto. Portinaio di un immobile, tirava a campare con meno di 800 euro al mese e viveva in una soffitta. Nei ritagli di tempo si dedicava alla sua passione, la scrittura di gialli che certo non gli davano da vivere. Tutto ciò è stato deformato fino a ridisegnarlo come una delle maschere più odiose degli anni 70: l’icona del male, l’assassino dal ghigno feroce. Sorpassato dagli eventi non ha fatto molto per impedire tutto ciò. E gli scrittori alla Bernard Henri Levy e alla Fred Vargas, l’hanno schiacciato sotto il peso del loro narcisismo vittimista, eleggendolo ad emblema della persecuzione contro la casta intellettuale. Parlavano di lui ma vedevano se stessi. La vicenda è uno di quei casi in cui la storia trascende i suoi protagonisti. Come lui stesso ha riconosciuto in una sua recente intervista su un quotidiano brasiliano, Battisti non riesce a comprendere come e perché si sia ritrovato al centro di un affaire internazionale, oggetto di tante polemiche, odio, accanimento. Questa incapacità di comprendere ciò che gli accade la dice lunga sugli strumenti culturali del personaggio che sembra vivere in una dimensione separata, nella trama di uno dei suoi “gialli” piuttosto che nella realtà. Da qui il gusto per le trame, i Servizi che intervengono, i toni guasconi, le semplificazioni che rasentano grettezza.</p>
<div id="attachment_1696" class="wp-caption alignleft" style="width: 276px"><img class="size-full wp-image-1696" title="2849881821_7b007614d51" src="http://insorgenze.wordpress.com/files/2009/02/2849881821_7b007614d51.jpg" alt="2849881821_7b007614d51" width="266" height="400" /><p class="wp-caption-text">La scrittrice Fred Vargas</p></div>
<p>Il caso Battisti è uno specchio del nostro tempo e tutti i diversi protagonisti che vi prendono parte ne escono male. Niente torna in questa storia: il rancore dei suoi ex coimputati che lo stigmatizzano solo perché a loro non è riuscito di fuggire. Il fatto che per discolparsi Battisti stesso fa il loro nome, facendo passare per pentiti dei semplici ammittenti che non avevano fatto dichiarazioni su terzi. I familiari delle vittime che omettono di raccontare una evidenza processuale, come la sua estraneità – quantomeno fattuale – nell’uccisione di Torreggiani ed il fatto che Torreggiani stesso girasse armato e avesse ferito il figlio reagendo al fuoco, dopo che in passato aveva ucciso un rapinatore in circostanze che non giustificavano in alcun modo l’uso legittimo delle armi. La vicenda si è ridotta ad una guerra di pollaio che vede i politici fare le dichiarazioni più astruse e insensate, prive delle minime nozioni di diritto internazionale. Lo sprezzo sistematico della sovranità interna brasiliana, l’atteggiamento arrogante e razzista verso una potenza continentale, di gran lunga più influente dell’Italia, ritenuta una repubblica delle banane da ministri che non conoscono nemmeno le competenze della commissione europea ed hanno costretto il responsabile della Giustizia dell’Unione a ripetute smentite. Senza dimenticare le “rivelazioni” sull’aiuto che sarebbe venuto da un esponente dei servizi per favorire la fuga verso il Brasile. Affermazioni confermate e ulteriormente dettagliate dalla Vargas. Circostanza smentita dalla stessa Ucigos.  Non esistono precedenti su un ruolo attivo dei servizi francesi nella esfiltrazione diretta di rifugiati italiani, addirittura attraverso la fornitura di passaporti falsi. Uno scenario troppo romanzato. Forse Battisti confonde la realtà con i suoi gialletti. Ho vissuto 11 anni a Parigi e sono stato consegnato alle autorità italiane nello spazio di una notte, scambiato sotto il tunnel del Monte Bianco nell&#8217;estate del 2002 con modalità che assomigliano a quelle di un rapimento (una “consegna straordinaria” come si dice nel linguaggio tecnico) con la collaborazione diretta dei servizi dei due paesi. Non ho mai visto connivenze degli apparati nei nostri confronti. Al contrario molta diffidenza da parte della polizia francese. Spesso ostilità che per puro “senso dello Stato&#8221; tentavano malamente di celare. Insomma i flic non ci hanno mai amato (per fortuna). Questa storia non convince affatto. In Francia i servizi al massimo hanno potuto chiudere un occhio (per aver così un problema in meno) se vedevano qualcuno andar via, secondo quella tipica politica condotta da paesi che sono stati in passato potenze coloniali e che hanno una tradizione imperiale.</p>
<p>A questo punto le cose sono due:</p>
<p>a) La storia dei servizi è vera. Cioè un settore, quello filosocialista (come dice Vargas che parla di “uno di sinistra”), lo ha veramente aiutato. Ma a questo punto perché svelarlo? Perché bruciare un canale che avrebbe potuto rivelarsi ancora utile in futuro? Quale ratio può esserci dietro queste indiscrezioni tanto controproducenti? E poi, in cambio di cosa l’aiuto sarebbe venuto? L&#8217;ambiente dei Servizi non fa niente per niente. Se questo aiuto dovesse trovare conferma, allora avrebbe una spiegazione il fatto che la vicenda Battisti si è rivelata devastante per i rifugiati e per la percezione storica degli anni 70. Forse la merce di scambio potrebbe essere stata proprio questa: stravolgere l&#8217;esperienza dell’asilo di fatto contribuendo a raffigurarla come il male assoluto, l&#8217;abiezione totale. La <em>gauche caviard </em>parigina, che tanto si è spesa per lui, perché in lui si è raffigurata autorappresentandosi in una sorta di dispositivo narcisista e vittimario, mai è intervenuta per gli altri rifugiati. Tra l’altro non c’era certo bisogno del suggerimento di uno 007 per sapere che il Brasile era tra i paesi che avrebbero potuto offrire ospitalità.</p>
<p>b) Ma se la storia dei servizi è falsa. Allora Battisti e il suo entourage chi stanno ricattando e perché? Quali messaggi  trasversali lanciano? Vogliono vendicarsi di cosa? Quale montatura diffamatoria stanno mettendo in piedi? Chi vogliono colpire?</p>
<p>Quali che siano le domande e le risposte, gli unici che pagano le conseguenze di queste parole sono gli altri rifugiati che restano ancora a Parigi, non hanno santi in paradiso ma hanno sempre condotto battaglie trasparenti e solidali per tutti e per ciascuno.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Identity]]></title>
<link>http://informationpolitics.wordpress.com/2009/01/13/identity/</link>
<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 09:33:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Editor</dc:creator>
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<description><![CDATA[27 November 2008 the (JHA) Council of ministers of the European Union adopted the European Commissio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>27 November 2008 the (JHA) Council of ministers of the European Union adopted the European Commission&#8217;s strategy to reinforce the fight against cyber crime. The strategy proposes a series of operational measures, such as cyber patrols, joint investigation teams and remote searches to become part of the fight against cyber crime in the next five years. The strategy also introduces concrete steps for closer cooperation and information exchange between law enforcement authorities and the private sector.<br />
Vice-President Jacques Barrot highlighted the importance of this strategy by saying &#8220;The strategy encourages the much needed operational cooperation and information exchange between the Member States. It gives a shared responsibility to the Commission, the Member States and other stakeholders to introduce the different measures. If the strategy is to make the fight against cyber crime more efficient, all stakeholders have to be fully committed to its implementation. We are ready to support them, also financially, in their efforts.&#8221;<br />
In the Councils Conclusions on this Concerted Work Strategy and Practical Measures Against Cybercrime my eye fell on a few words concerning identity fraud. The Council pleads in favour of finding a common description of what is meant by identity fraud on the Internet. Could this be the beginning of the end of anonymity on the Internet? Problems with identity fraud are big enough to propose fighting it, but let’s hope our politicians and civil servants don’t go overboard with their definition. In the future will I still be able to use a false birth date to confuse marketeers? Will I still be allowed to use a pseudonym on blogs? Let’s keep a close watch on this.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Recedere la recessione]]></title>
<link>http://descantabauchi.wordpress.com/2008/09/18/recedere-la-recessione/</link>
<pubDate>Thu, 18 Sep 2008 12:40:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alberto Vesentini</dc:creator>
<guid>http://descantabauchi.wordpress.com/2008/09/18/recedere-la-recessione/</guid>
<description><![CDATA[Le banche del mondo iniettano liquidità sul mercato per far fronte alla crisi, decine di miliardi di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://descantabauchi.files.wordpress.com/2008/09/wheelbarrow-money.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-179" title="wheelbarrow-money" src="http://descantabauchi.wordpress.com/files/2008/09/wheelbarrow-money.jpg" alt="" width="210" height="168" /></a>Le banche del mondo <strong>iniettano liquidità</strong> sul mercato per far fronte alla crisi, decine di miliardi di dollari al giorno. Recessione nel 2008, dice Confindustria. Crescita <strong>zero</strong> (se va bene&#8230;).</p>
<p>Prezzi alle stelle, calano i consumi. Il petrolio crolla ma la benzina no. Mutui che schizzano. La gente ritira i soldi dalle banche (Argentina insegna).</p>
<p>Cade quindi a fagiuolo l&#8217;uscita di stamane di Giulio Tremonti, noto economista (!?) laureato in Giurisprudenza (tristezza&#8230;):</p>
<blockquote><p><strong>Tacete economisti!</strong> [...] le uniche previsioni precise sono quelle statistiche. Per il resto, di previsioni precise, a questa altezza di tempo vedo solo quelle retroattive</p></blockquote>
<p>Come a dire: si è vero, <strong>stiamo andando a picco&#8230;ma non ditelo in giro!</strong></p>
<blockquote><p>Il ministro ha poi ricordato la frase di Carl Schmitt quando, dopo la guerra, rifletteva sugli errori fatti dalla Germania e disse &#8220;Tacete giuristi&#8221;. &#8220;In uno scenario meno drammatico &#8211; sono le parole di Tremonti &#8211; oggi io dico &#8216;Tacete economisti&#8221;&#8216;</p>
<p>RaiNews24</p></blockquote>
<p>Tremonti si rifà a Carl Schmitt e al suo pensiero&#8230;</p>
<blockquote><p>Come giurista e studioso è uno dei più noti, ma anche discussi, teorici tedeschi di diritto pubblico e internazionale. Le sue idee hanno attratto e continuano ad attrarre l&#8217;attenzione di molti filosofi e studiosi di politica, tra cui Walter Benjamin, Leo Strauss, Jacques Derrida, <strong>Gianfranco Miglio</strong>, Giorgio Agamben.<br />
[...] Il suo pensiero, le cui radici affondano nella religione cattolica, ruotò attorno alle questioni del potere, della violenza e dell&#8217;attuazione del diritto.<br />
[...] Schmitt oggi viene certamente descritto come un “terribile giurista”, un teorico discusso e ostile alle democrazie liberali, ma è allo stesso tempo indicato come un “classico del pensiero politico”.<br />
In Italia, dopo un periodo di diffidenza dovuta ai suoi legami con il nazismo, il suo pensiero è ricorrentemente oggetto di attenzione [...].</p>
<p>fonte: wiki</p></blockquote>
<p>Non è il personaggio più indicato a cui rifarsi&#8230;</p>
<p>Fate poi conto che Gianfranco Miglio è considerato l&#8217;ideatore della Lega Nord&#8230;</p>
<p>Ritornando al discorso recessione, invece di chiacchiere c&#8217;è bisogno di soldi, giusto? Quindi mi pare logico che, in questo momento di mancata liquidità mondiale noi <strong>buttiamo soldi pubblici</strong> in Alitalia, nell&#8217;avviare una politica energetica vecchia e ripristiamo un progetto poco oneroso come quello del Ponte sullo Stretto di Messina&#8230;</p>
<p>Magari, più oculatamente, potremmo fare le formichine su alcuni aspetti e <strong>rimboccarci le maniche</strong>.</p>
<p>Infatti, altra uscita di Tremonti:</p>
<blockquote><p>Ciò che serve, secondo il ministro, sono regole che &#8220;vietino i contratti speculativi, i paradisi legali, gli strumenti atipici, i bilanci opachi&#8221;. Per questo al G8 italiano del gennaio dell&#8217;anno prossimo &#8220;&#8216;proporremo &#8211; anticipa Tremonti &#8211; la specifica elencazione di un catalogo di regole mirate a costruire un nuovo e più rigoroso e morale ambiente giuridico&#8221;.</p>
<p>RaiNews24</p></blockquote>
<p>e inneggia al &#8220;il ritorno al manifatturiero&#8221;. Parole sue. Nel 2008, globalizzazione, Cina avanza, competitività, ecc.. e lui ritorna al <strong>manifatturiero</strong>.</p>
<p>Questa classe politica (sinistra e destra) che ha sfasciato l&#8217;Università dando la possibilità ad asini cronici di continuare con il 3+2, abbassando nettamente la qualità della preparazione e della specializzazione.</p>
<p>E poi, gli hanno detto che il suo caro Berlusconi vive e gigioneggia tra paradisi fiscali vari (Cayman e Svizzera in primis) e lui, a causa dei &#8220;<strong>bilanci opachi</strong>&#8221; (ha fatto sparire 2 miliardi di euro dalle casse dello Stato) , è stato cacciato su pressione di Gianfranco Fini, dal precedente governo Berlusconi???</p>
<p>Come dire: già galleggiamo nella me*da, evitiamo di fare l&#8217;<strong>onda</strong>.</p>
<p>Ps: Il commissario alla sicurezza europeo Barrot ha definito l&#8217;aggravante di clandestinità discriminatoria e viola il diritto della UE. Ma va? (<a href="http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=86001">link</a>)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La UE prende finalmente una posizione: le impronte agli immigrati vanno bene]]></title>
<link>http://termometropolitico.wordpress.com/2008/09/04/la-ue-prende-finalmente-una-posizione-le-impronte-agli-immigrati-vanno-bene/</link>
<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 13:34:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>areazione</dc:creator>
<guid>http://termometropolitico.wordpress.com/2008/09/04/la-ue-prende-finalmente-una-posizione-le-impronte-agli-immigrati-vanno-bene/</guid>
<description><![CDATA[Piccola cronistoria BRUXELLES &#8211; Le misure adottate dall&#8217;Italia per fare fronte all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Piccola cronistoria BRUXELLES &#8211; Le misure adottate dall&#8217;Italia per fare fronte all]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cittadini Comunitari e diritto di iscrizione al comune di Forio (NA) - La Commissione risponde all'interrogazione di Jean-Luc Bennahmias (Verdi/Alleanza libera europea)]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/2008/07/14/cittadini-comunitari-e-diritto-di-iscrizione-al-comune-di-forio-na-la-commissione-risponde-allinterrogazione-di-jean-luc-bennahmias-verdealleanza-libera-europea/</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 14:41:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
<guid>http://dambra.wordpress.com/2008/07/14/cittadini-comunitari-e-diritto-di-iscrizione-al-comune-di-forio-na-la-commissione-risponde-allinterrogazione-di-jean-luc-bennahmias-verdealleanza-libera-europea/</guid>
<description><![CDATA[Jacques Barrot, Commissario Europeo alla Giustizia, Libertà e Sicurezza. Lo scorso 23 Maggio con l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" style="cursor:0;" src="http://ec.europa.eu/regional_policy/themes/olympe/pictures/high/barrot.jpg" alt="http://ec.europa.eu/regional_policy/themes/olympe/pictures/high/barrot.jpg" width="175" height="266" /></p>
<p style="text-align:center;"><em>Jacques Barrot, Commissario Europeo alla Giustizia, Libertà e Sicurezza.</em></p>
<p>Lo scorso 23 Maggio con l&#8217;interrogazione <span lang="EN-GB">E-2938/08 (</span><a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+WQ+E-2008-2938+0+DOC+XML+V0//IT" target="_blank">Diritto di iscrizione al comune italiano di Forio secondo la direttiva 2004/38/CE</a>) l&#8217;Europarlamentare Francese <a href="http://www.europarl.europa.eu/members/expert/searchForm/view.do?id=28214&#38;language=IT" target="_blank">Jean-Luc Bennahmias</a> (<span class="titlemep">Verde/Alleanza libera europea</span>) denunciava per iscritto alla Commissione Europea <strong>le procedure particolarmente complicate del Comune di Forio</strong> (NA) rispetto a quanto previsto dalla direttiva 2004/38 che regola la libera circolazione dei cittadini comunitari all&#8217;interno dell&#8217;Unione <strong>portando una cittadina francese a dover subire diverse vessazioni.</strong></p>
<p>Il testo dell&#8217;interrogazione:</p>
<blockquote><p>Oggetto: Diritto di iscrizione al comune italiano di Forio secondo la direttiva 2004/38/CE</p>
<p>L’iscrizione in qualità di residente nel registro dello stato civile da parte di un cittadino comunitario in un altro Stato membro è una procedura teoricamente molto semplice. La direttiva 2004/38/CE(1) dichiara che i cittadini dell’Unione europea non sono tenuti a presentare l’atto di nascita come prova della propria identità al momento dell’iscrizione in un altro Stato membro. In seguito al recepimento della direttiva europea, è sufficiente presentare una carta d’identità oppure un passaporto per ottenere la residenza.</p>
<p>Tuttavia, la realtà rivela che le procedure da seguire sono particolarmente complicate, specialmente nel comune italiano di Forio. La malafede evidente delle autorità coinvolte, unitamente a quelle che sembrano essere irregolarità giuridiche nei confronti della legislazione comunitaria, sono all’origine dei seguenti pregiudizi:<br />
—     Non potere beneficiare di una tariffa preferenziale sui trasporti riservati ai residenti;<br />
—     Non potere esercitare il diritto di voto in occasione delle elezioni comunali presso il comune di Forio (13-14 aprile 2008)</p>
<p>Tali elementi inducono a porsi tre domande:<br />
1.     Qual è l’autorità competente a cui è necessario rivolgersi per risolvere la situazione?<br />
2.     Può la Commissione adottare misure volte a eliminare le pratiche contestabili applicate dal comune di Forio?<br />
3.     A livello europeo, può adottare disposizioni affinché ciò non avvenga più in futuro?</p>
<p>(1)    GU L 158 del 30.4.2004, pag. 77.</p></blockquote>
<p><strong>Oggi la Commissione ha risposto all&#8217;interrogazione attraverso il Commissario alla Giustizia Barrot</strong> :</p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span lang="EN-GB">E-2938/08</span><span lang="EN-GB"> Risposta data dal Commissario Barrot</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span lang="EN-GB">A nome della Commissione</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span lang="FR">(11.7.2008)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span lang="EN-GB"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span lang="EN-GB"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span>Conformemente all&#8217;articolo 8, paragrafo 1, della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 relativo al diritto dei cittadini dell&#8217;unione e dei membri delle loro famiglie di circolare e di soggiornare liberamente sul territorio degli Stati membri, i cittadini dell&#8217;unione che risiedono in Italia possono essere tenuti a iscriversi presso le autorità competenti. <strong>Un attestato di registrazione dovrebbe essere rilasciato immediatamente a costoro su presentazione del loro passaporto o della carta di identità e dei documenti menzionati all&#8217;articolo 8, paragrafo 3, della direttiva</strong> comprovando il soddisfacimento delle condizioni del soggiorno. <strong>Non può essere richiesto un certificato di nascita come prova di identità.<span> </span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span>In seguito ad una denuncia, <strong>la Commissione ha già inviato, il 14 maggio 2008, una lettera alle autorità italiane riguardante, tra le altre cose, l&#8217;esigenza di un atto di nascita posta dal comune di Forio per registrare un cittadino dell&#8217;unione.<span> </span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span>Per i casi individuali, la rete <a href="http://ec.europa.eu/solvit" target="_blank">SOLVIT</a> è la via più veloce per trattare una denuncia. Si tratta di una rete di risoluzione di problemi in linea: gli Stati membri cooperano per regolare, in modo pragmatico, i problemi che risultano dalla cattiva applicazione della legislazione relativa al mercato interno da parte delle autorità pubbliche. I centri SOLVIT fanno parte dell&#8217;amministrazione nazionale e si impegnano a fornire delle soluzioni reali ai problemi reali in un termine ridotto di dieci settimane. SOLVIT è gratuito.<span> </span>Maggiori informazioni su questa rete sono disponibili al seguente indirizzo: <a href="http://ec.europa.eu/solvit" target="_blank">http://ec.europa.eu/solvit</a>. Qualora la rete SOLVIT non contribuisca alla soluzione di un problema, una denuncia formale può essere sottoposta alla Commissione.<span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span>Tuttavia, <strong>laddove un cittadino dell’Unione abbia subito un danno, questo potrà ottenere risarcimento soltanto rivolgendosi ai tribunali nazionali</strong>. Inoltre, avendo i ricorsi nazionali dei tempi determinati per essere esercitati, se non si agisse velocemente, si rischierebbe di perdere i propri diritti al livello nazionale. <strong>La direttiva è sufficientemente dettagliata per essere direttamente applicabile ed i tribunali nazionali devono astenersi da applicare disposizioni nazionali di trasposizione che siano contrarie al <span> </span>diritto comunitario.<span> </span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0.0001pt;text-align:left;" align="left"><span> </span></p>
</blockquote>
<p><a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:32004L0038R(01):IT:HTML" target="_blank">Il testo della direttiva 2004/38/CE</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Actualités européennes au 6 mai 2008]]></title>
<link>http://jelyon69.wordpress.com/2008/05/06/actualites-europeennes-au-6-mai-2008/</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 16:49:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>jelyon69</dc:creator>
<guid>http://jelyon69.wordpress.com/2008/05/06/actualites-europeennes-au-6-mai-2008/</guid>
<description><![CDATA[Ces deux dernières semaines ont été bien riches pour l&#8217;actualité politique et institutionnelle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ces deux dernières semaines ont été bien riches pour l&#8217;actualité politique et institutionnelle]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eurokolchoz i komunizm]]></title>
<link>http://gegenjay.wordpress.com/2008/04/09/eurokolchoz-i-komunizm/</link>
<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 21:57:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>kilogram13</dc:creator>
<guid>http://gegenjay.wordpress.com/2008/04/09/eurokolchoz-i-komunizm/</guid>
<description><![CDATA[(bibula.com) Unia Europejska nie chce potępić komunistycznych zbrodni Bruksela nie chce otwartej dys]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>(bibula.com)</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="4" width="100%" bgcolor="White">
<tbody>
<tr>
<td class="title" colspan="2" width="99%">
<h3><strong>Unia Europejska nie chce potępić komunistycznych zbrodni</strong></h3>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="1%">
<h3></h3>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="biggerstyle" colspan="2" width="99%">
<h3>Bruksela nie chce otwartej dyskusji o zbrodniach komunistycznych dyktatur. Zamiast obiecanej publicznej debaty zorganizowała zamknięte spotkanie ekspertów – donosi „Rzeczpospolita”. W czasie dyskusji w imieniu Komisji Europejskiej głos zabrał jej wiceprzewodniczący Jacques Barrot. Mówił o zbrodniach totalitarnych, jednak nie wymienił komunizmu z nazwy.</p>
<p>Rok temu, po długiej i burzliwej dyskusji, Unia Europejska uzgodniła wspólne prawo przewidujące kary za negowanie zbrodni ludobójstwa. Mimo nacisków ze strony Polski i krajów bałtyckich do zbrodni ludobójstwa nie zaliczono komunizmu. Ale obiecano „publiczną debatę o zbrodniach popełnionych przez totalitarne reżimy” – czytamy w „Rzeczpospolitej”.</p>
<p>Widać jednak – zauważa dziennik – że Bruksela ma problem z tym tematem. Zamiast publicznej debaty zorganizowano wczoraj spotkanie ekspertów i urzędników z państw członkowskich, bez udziału prasy. – <em>Nie wiem, dlaczego debata nie była publiczna. Ale ważne, że się odbyła</em> – przekonywał Friso Roscam Abbing, rzecznik prasowy Komisji Europejskiej.</p>
<p>Rzecznik KE chłodno odniósł się także do pomysłu stworzenia unijnego instytutu naukowego zajmującego się reżimami totalitarnymi, a nawet muzeum w Brukseli. – <em>To sprawy, z którymi każdy kraj powinien zmierzyć się indywidualnie</em> – powiedział Abbing.</p>
<p>Źródło: „Rzeczpospolita”</h3>
<h3><strong>Komentarz PiotrSkarga.pl: </strong></h3>
<h3><em>Lewacy budujący nowy eurokołchoz pokazują wyraźnie skąd „wyrastają im nogi”. Niechęć do potępienia czy choćby nawet wspomnienia w negatywnym kontekście komunistycznych zbrodni ma jednoznaczną wymowę. Nowa lewica utożsamia się ze swoimi marksistowskimi antenatami. Nie potępia ich metod, więc można wyciągnąć wniosek, że ich nie odrzuca. Przerażająca perspektywa, szczególnie dla narodów, które jeszcze niedawno tkwiły w komunistycznym ucisku.</em></h3>
<h3>Za: <a class="content_sz" href="http://www.piotrskarga.pl/ps,1590,2,0,1,I,informacje.html" target="_blank">PiotrSkarga.pl</a></h3>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trasporti marittimi - Barrot (Vice Pres. Comm. Europea): "Estendere il livello di protezione degli utilizzatori aerei al trasporto marittimo"]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/2007/10/30/trasporti-marittimi-barrot-vice-pres-comm-europea-estendere-il-livello-di-protezione-degli-utilizzatori-aerei-al-trasporto-marittimo/</link>
<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 08:45:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
<guid>http://dambra.wordpress.com/2007/10/30/trasporti-marittimi-barrot-vice-pres-comm-europea-estendere-il-livello-di-protezione-degli-utilizzatori-aerei-al-trasporto-marittimo/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; La Commissione Europea pronta a presentare una legge che tuteli i diritti dei passeggeri mari]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="margin:0;">&#160;</p>
<p align="center"><font color="#000000" size="2"><font face="Verdana" size="2"><strong><img src="http://apres-le-non.forum-carolus.org/images/medium_barrot.gif" style="width:175px;height:134px;" alt="http://apres-le-non.forum-carolus.org/images/medium_barrot.gif" height="159" width="227" /></strong></font></font></p>
<p> <strong><font face="Verdana" size="2">La  Commissione Europea pronta a presentare una legge che tuteli i diritti dei  passeggeri marittimi</font></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">&#160;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font size="2"><font face="Verdana"><strong>Ischia (NA) &#8211; 29 Ottobre 2007</strong> &#8212; Il Vice  Presidente della Commissione Europea nonché Commissario europeo ai  Trasporti <a href="http://ec.europa.eu/commission_barroso/barrot/index_fr.htm" target="_blank">Jacques Barrot</a> fa sapere che la Commissione Europea ha intenzione di  estendere il livello di protezione degli utilizzatori aerei al trasporto  marittimo. Barrot lo scrive ad Andrea D&#8217;Ambra, Presidente dell&#8217;Associazione di  Consumatori <a href="http://www.generazioneattiva.it" target="_blank">Generazione Attiva</a>, che lo aveva interrogato per sapere se la  Commissione avesse intenzione di far qualcosa circa la normativa che regola i  ritardi </font><font face="Verdana">delle compagnie di navigazione, i cui  utilizzatori restano scoperti dalle tutele che invece coprono quelli di treni ed  aerei</font><font face="Verdana">. </font></font><font face="Verdana"><font size="2">Nell&#8217;interrogazione D&#8217;Ambra, a nome di Generazione Attiva chiedeva anche  che il ritardo superiore a 30 minuti fosse regolamentato perché &#8220;i cittadini non  possono essere trattati alla stregua di merci ma meritano  rispetto&#8221;.</font></font></p>
<p><font face="Verdana" size="2">L&#8217;interrogazione era partita dopo la  constatazione che molti pendolari quotidinamente si vedono costretti a dover  utilizzare i trasporti marittimi nel golfo di Napoli, <strong>secondo al mondo per  traffico pendolare</strong>, e dover inoltre sorbire ritardi cronici da parte delle  diverse compagnie operanti nel golfo.</font></p>
<p><font face="Verdana" size="2">L&#8217;intenzione della Commissione europea a  presentare <strong>una legge che tuteli i diritti dei passeggeri merittimi</strong> (sembra  strano ma finora non ne esiste una!) viene accolta con soddisfazione da Andrea  D&#8217;Ambra che ringrazia il Vice Presidente per l&#8217;impegno preso e vigilerà affinché  ciò avvenga rapidamente in modo che le migliaia di cittadini che ogni anno fanno  uso di trasporti marittimi possano vedersi anch&#8217;essi tutelati e cessino gli  abusi da parte delle compagnie di navigazione.</font></p>
<p><font face="Verdana" size="2"><strong>Generazione Attiva</strong></font></p>
<p><font face="Verdana" size="2"><strong>Associazione Nazionale Indipendente in  difesa dei Consumatori</strong></font></p>
<p><font face="Verdana" size="2"><a href="http://www.generazioneattiva.it/"><strong>www.generazioneattiva.it</strong></a></font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2"><strong>IL TESTO DELLA LETTERA DEL COMMISSARIO BARROT A GENERAZIONE  ATTIVA</strong></font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">&#160;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">&#160;</p>
<blockquote><p><font face="Verdana" size="2">Bruxelles, settembre 2007</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2">Egregio  Signor D&#8217;Ambra,</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2">La  ringrazio per la sua lettere dell’8 Giugno 2007, nella quale m’informa dei  ritardi sofferti dei passeggeri degli armatori che svolgono un servizio di  trasporto marittimo in Italia.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2">Mi  dispiace dovere informarla che non esiste attualmente una regolamentazione né  una raccomandazione comunitaria applicabile alla tutela dei diritti dei  passeggeri marittimi in casi d’annullamento o di lunghi ritardi, neppure per  quanto riguarda gli standard di qualità. Tali questioni restano dunque di  competenza degli Stati membri.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2">Detto  questo, la Commissione verifica attentamente se lo sviluppo di una sana  concorrenza fra le compagnie marittime e fra i tipi di trasporti eserciti  un’influenza sui prezzi e sulla qualità dei servizi forniti al passeggero. Nella  sua comunicazione del 16 Febbraio 2005 intitolata “rafforzare i diritti dei  passeggeri nell’Unione Europea”, la Commissione ha annunciato la sua intenzione  di riflettere sull’opportunità di estendere il livello di protezione degli  utilizzatori aerei agli altri mezzi di trasporto, ed in particolare al trasporto  marittimo, in particolare per ciò che riguarda la protezione dei passeggeri con  mobilità ridotta.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2">Nell’ambito di questa comunicazione, nel corso del 2006 si è svolta  un’ampia consultazione pubblica. Tale consultazione si è conclusa il 22 Gennaio  2007 con una conferenza pubblica e che ha visto la partecipazione di tutte le  parti interessate. La invito a leggere i documenti dei servizi della Commissione  sull’argomento, e seguire l’evoluzione di questo processo nel nostro sito web  Europa, all’indirizzo seguente:</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><a href="http://ec.europa.eu/transport/maritime/consultation/2006_03_30_passenger_rights/index_en.htm" target="_blank"><font face="Verdana" size="2">http://ec.europa.eu/transport/maritime/consultation/2006_03_30_passenger_rights/index_en.htm</font></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2">Tengo a  segnalarLe che la sua lettera ci è molto utile come fonte d’informazione nel  quadro del processo di riflessione che la Commissione persegue attualmente, con  riguardo alla possibilità di approfondire la tutela dei diritti dei passeggeri  marittimi su scala comunitaria. Nel quadro di questo processo di riflessione ed  a seguito di un’analisi d’impatto attualmente in corso, la Commissione valuterà  la possibilità di presentare una proposta legislativa per gli aspetti relativi  alla protezione dei diritti dei passeggeri marittimi.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2">Sin  d’ora, la Commissione ha previsto che i diritti di base previsti dalla  Convenzione di Atene siano inclusi nel diritto comunitario affinché siano meglio  rispettati. Pertanto, la Commissione ha adottato una proposta di regolamento nel  2005 che è in corso di negoziazione in ambito legislativo. Incito gli Stati  membri ad adottare prima possibile tale proposizione.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2">Voglia  gradire i miei più distinti saluti</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span><font face="Verdana"><font size="2">Jacques  Barrot</font></font></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span><font face="Verdana" size="2">Vice President de la  Commission Europeenne</font> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">&#160;</p>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
