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	<title>basilicata &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/basilicata/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "basilicata"</description>
	<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 18:04:24 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Tiro a segno &#58; ufficiali in congedo al Memorial Barbato]]></title>
<link>http://febriso.wordpress.com/2009/12/04/tiro-a-segno-ufficiali-in-congedo-al-memorial-barbato/</link>
<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 22:11:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>febriso</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tiro a segno : ufficiali in congedo al Memorial Barbato di Foggia (Unione Nazionale Ufficiali in Con]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tiro a segno : ufficiali in congedo al Memorial Barbato</p>
<p>di Foggia (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d&#8217;Italia), con il patrocinio della Provincia di Foggia, ha organizzato anche quest&#8217;anno una gara di tiro a segno comprensivo di varie specialità di tiro in maniera tale da poter essere collocata, nel quadro del mantenimento dell&#8217;operatività del personale in servizio ed in congedo, in situazioni e con armamenti differenti.</p>
<p>La Gara che si svolgerà il 27 e 28 giugno, presso il poligono di Tiro a segno Nazionale di Foggia, sarà assegnata alla memoria del foggiano, colonnello degli alpini, Ettore Barbato, e vedrà la partecipazione di tutti i Tiratori dei Reparti Militari e delle Sezioni UNUCI delle Regioni Puglia, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Lazio, che si realizzerà con la pistola e la carabina stabdard calibro 22.</p>
<p>L&#8217;iniziativa rientra nelle attività istituzionali dell&#8217;UNUCI e, oltre a rappresentare un momento di crescita del nostro territorio, offrirà all&#8217;intera Città di Foggia un&#8217;immagine promozionale ed una risalita turistica di grande rilievo.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=45349"> www.teleradioerre.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[non firmer&#224; accordo]]></title>
<link>http://sinapa.wordpress.com/2009/12/04/non-firmer-accordo/</link>
<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 22:07:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>sinapa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo ha detto oggi a Roma, presso il Ministero per lo sviluppo economico, il dirigente del Dipartiment]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Lo ha detto oggi a Roma, presso il Ministero per lo sviluppo economico, il dirigente del Dipartimento regionale Attività produttive, Vito Laurenza, che ha annunciato la pubblicazione di un bando dotato di risorse per 50 milioni di euro dall&#8217;1 luglio 2009.</p>
<p>All&#8217;incontro, presieduto dal dirigente del Ministero, Giampietro Castano, hanno partecipato segretari nazionali e territoriali pugliesi di Cgil, Cisl e Uil e di settore, e amministratori dei comuni di Santeramo in Colle, Cassano Murge, Altamura (Bari) e Ginosa (Taranto).</p>
<p>&#8216;Oggi &#8211; ha detto Francesco Basile, direttore centrale risorse umane ed organizzazione della Natuzzi &#8211; abbiamo iniziato un percorso che aiuterà sia il Gruppo Natuzzi che l&#8217;intero Distretto del Mobile imbottito ad uscire dalla crisi e ad impostare le basi per la salvaguardia del territorio e di chi in esso opera.</p>
<p>basta BASTA e solo un altro anno di sfruttamento per le persone che lavorano fisse a fare sempre di piu e chi sta a casa ci rimane e chi sta a rotazione ci rimane e lanno prossimo tutti a quel paese questo e quello che fa il sindacato e il governo fateci lavorare piu sereni senza i tempi e tutti non chi fuori e chi dentro ciao</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=245935&#38;IDCategoria=1"> www.lagazzettadelmezzogiorno.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Parlamento Europeo]]></title>
<link>http://feflini.wordpress.com/2009/12/04/il-parlamento-europeo/</link>
<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 21:53:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>feflini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se a questo allarme si aggiunge il sorpasso nel recente feudo della Basilicata, che da quindici anni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Se a questo allarme si aggiunge il sorpasso nel recente feudo della Basilicata, che da quindici anni la scelta di Emilio Colombo per il Ppi aveva consegnato al centrosinistra, il partito democratico avverte il rischio di perdere alle regionali dell&#8217;anno prossimo anche là dove aveva sempre vinto.</p>
<p>Penso all&#8217;alta valle del Tevere, centro della lavorazione del tabacco, che soffre la decisione europea di ritirare il premio ai coltivatori: la Lega è una forza antieuropea, e nell&#8217;alta valle del Tevere, che peraltro è vicina alla Romagna e quindi tradizionale zona di sinistra, la Lega va forte.</p>
<p>A Livorno per la prima volta il Pd perde la maggioranza assoluta, a Massa è affiancato dal Pdl, a Carrara è superato, mentre a Prato è costretto al ballottaggio da un exploit della Lega nella città dell&#8217;immigrazione cinese, e nella cassaforte rossa di Siena Berlusconi supera il 30%.</p>
<p>Andreatta sostiene che il Pd, quello locale e quello nazionale, paga ancora le divisioni che hanno portato alla caduta di Prodi, il pessimo retaggio di Cofferati «comandato dal partito prima al comune di Bologna, poi in cima alla lista per le Europee nel Nord-Ovest», e anche il carattere «freddo» della fusione tra le due nomenklature: «A Bologna il primo segretario del Pd, Andrea De Maria, è l&#8217;ultimo segretario dei Ds.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/politica/speciali/2009/elezioni/notizie/pd_smottamento_terre_rosse_aldo_cazzullo_9610dd30-54a8-11de-b645-00144f02aabc.shtml"> www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il primo passaporto digitale &#232; stato consegnato a Potenza]]></title>
<link>http://zosteko.wordpress.com/2009/12/03/il-primo-passaporto-digitale-stato-consegnato-a-potenza/</link>
<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 09:11:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>zosteko</dc:creator>
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<description><![CDATA[CRN &#8211; Notizie per rivenditori e distributori di informatica, hardware e software Le impronte d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>CRN &#8211; Notizie per rivenditori e distributori di informatica, hardware e software</p>
<p>Le impronte digitali dei polpastrelli approdano sull&#8217;e-passport con il micro-chip con i dati biometrici.</p>
<p>E così Potenza è arrivata prima al traguardo: il primo passaporto digitale è stato consegnato a Potenza, con le impronte digitali dei polpastrelli, passate allo scanner, approdano sull&#8217;e-passport, dotato di micro-chip con i dati biometrici.</p>
<p>Gli utenti devvono ricordarsi che, come le carte di credito, gli e-passport vanno tenuti lontano da fonti di calore e umidità.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.vnunet.it/it/vnunet/news/2009/06/29/il_primo_passaporto_digitale_e_stato_consegnato_a_potenza"> www.vnunet.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Focus rovesci&#44; dove piover&#224; di pi&#249; nei prossimi giorni&#39;]]></title>
<link>http://mascita.wordpress.com/2009/12/03/focus-rovesci-dove-piover-di-pi-nei-prossimi-giorni/</link>
<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 09:08:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>mascita</dc:creator>
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<description><![CDATA[Le condizioni di instabilità che seguiteranno a manifestarsi sull&#8217;Italia fino alla fine del me]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Le condizioni di instabilità che seguiteranno a manifestarsi sull&#8217;Italia fino alla fine del mese saranno conseguenza di infiltrazioni irregolari di aria fresca in quota e del pesante soleggiamento diurno in periodo dalle giornate più lunghe dell&#8217;anno.</p>
<p>Nel pomeriggio di oggi, VENERDI 26 GIUGNO, il meccanismo di formazione nuvolosa funzionerà perfettamente e risulterà più proficuo sui settori dell&#8217;Appennino centrale: qualche temporale potrebbe scoppiare tra le zone interne della Romagna, delle Marche, sull&#8217;Umbria, sull&#8217;Aretino, sul Reatino e al sud sul Gargano e sulle zone interne del Barese.</p>
<p>MARTEDI i rovesci tenderanno a concentrarsi sui monti del Triveneto, non disdegnando in serata di scendere anche verso la pianura e innescare qualche fenomeno verso la fascia prealpina e pedemontana lombarda.</p>
<p>MERCOLEDI infine si avrà un generale stemperamento dell&#8217;attività convettiva con fenomeni che però potranno ancora presentarsi nel pomeriggio a ridosso della fascia prealpina piemontese, soprattutto tra l&#8217;alto Torinese, il Canavese e la zona Verbano e sull&#8217;Appennino centro-settentrionale fino all&#8217;Abruzzo.</p>
<p>Fonte: <a href="http://meteolive.leonardo.it/meteolive-notizia-27724-focus_rovesci,_dove_piovera_di_piu_nei_prossimi_giorni.html"> meteolive.leonardo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Testamento biologico&#44; Bolognetti&#58; al Comune di Barile approvata &#46;&#46;&#46;]]></title>
<link>http://cekabo.wordpress.com/2009/12/03/testamento-biologico-bolognetti-al-comune-di-barile-approvata/</link>
<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 08:54:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>cekabo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Giuseppe Mecca è medico condotto a Barile, un piccolo paesino della Basilicata di poco più di 3000 a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Giuseppe Mecca è medico condotto a Barile, un piccolo paesino della Basilicata di poco più di 3000 anime; ma il dottor Mecca, da qualche giorno, è anche il Primo cittadino di Barile.</p>
<p>Detto fatto: il dottor Mecca dopo la vittoria ha portato in discussione, nel primo Consiglio Comunale successivo alla sua elezione, la proposta di istituzione di un registro comunale dei testamenti biologici.</p>
<p>Barile è oggi uno dei pochi comuni italiani, e di certo l&#8217;unico comune lucano, ad essersi dotato di questo strumento che consentirà ai cittadini di Barile che lo vorranno di rendere pubbliche le loro volontà in materia di trattamenti sanitari.</p>
<p>Il Testamento biologico, gioverà ricordarlo, &#8216;è un documento legale che permette di indicare in anticipo i trattamenti medici che ciascuno intende ricevere o rifiutare in caso di incapacità mentale, di incoscienza o di altre cause che impediscano di comunicare direttamente ed in modo consapevole con il proprio medico.&#8217;</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.radicali.it/view.php?id=144209"> www.radicali.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Toghe lucane&#44; Bolognetti&#58; Giustizia &#232; fatta&#39;]]></title>
<link>http://flaxapa.wordpress.com/2009/12/02/toghe-lucane-bolognetti-giustizia-fatta/</link>
<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 03:53:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>flaxapa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con o senza &#8216;Toghe lucane&#8217;, i comitati d&#8217;affare e le consorterie che appestano la ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Con o senza &#8216;Toghe lucane&#8217;, i comitati d&#8217;affare e le consorterie che appestano la vita di questa regione esistono e, ahimè, continueranno ad esistere.</p>
<p>In questi mesi abbiamo provato a divulgare un nostro dossier intitolato &#8216;La peste italiana&#8217;, una chiave di lettura di 60 anni di storia repubblicana, che sono stati 60 anni di tradimento del dettato costituzionale.</p>
<p>La peste italiana produce corruzione e povertà in un rapporto di causa-effetto, e questo, a leggere tutti gli indicatori economici e sociali, è quanto mai vero per la nostra Basilicata.</p>
<p>Su una sola cosa hai ragione, anzi due: è davvero singolare che l&#8217;unico imputato di un&#8217;inchiesta denominata &#8216;Toghe lucane&#8217; resti il patron di Marinagri Vincenzo Vitale; è sconcertante il silenzio di certi moralizzatori a corrente alternata.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.radicali.it/view.php?id=144411"> www.radicali.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Toghe lucane&#58; &#171;Prosciogliere indagati&#187;]]></title>
<link>http://zablegi.wordpress.com/2009/12/02/toghe-lucane-prosciogliere-indagati/</link>
<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 03:39:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>zablegi</dc:creator>
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<description><![CDATA[TRA QUESTI IL PRESIDENTE DELLA BASILICATA Vito De Filippo La Procura di Catanzaro ha chiesto l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>TRA QUESTI IL PRESIDENTE DELLA BASILICATA Vito De Filippo</p>
<p>La Procura di Catanzaro ha chiesto l&#8217;archiviazione per molti implicati nell&#8217;inchiesta avviata da de Magistris</p>
<p>CATANZARO &#8211; La Procura di Catanzaro ha chiesto l&#8217;archiviazione per la maggior parte degli indagati dell&#8217;inchiesta &#8220;Toghe Lucane&#8221;, a suo tempo avviata dall&#8217;ex pm Luigi de Magistris in merito a un presunto comitato d&#8217;affari in Basilicata e di cui avrebbero fatto parte, secondo l&#8217;ipotesi investigativa, oltre 30 persone tra magistrati, politici, imprenditori e funzionari pubblici.</p>
<p>PRESIDENTE BASILICATA &#8211; Tra le persone per le quali è stata chiesta l&#8217;archiviazione figurano anche il presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo e l&#8217;ex presidente della Regione ed ex sottosegretario allo Sviluppo economico Filippo Bubbico.</p>
<p>GLI ALTRI INDAGATI &#8211; La Procura ha chiesto il proscioglimento per Giuseppe Chieco, procuratore di Matera; Vincenzo Tufano, procuratore generale a Potenza; Felicia Genovese, ex pm della Dda di Potenza, adesso a Roma; Michele Cannizzaro, marito della Genovese, ex direttore generale dell&#8217;Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza; Pietro Gentili, ex ufficiale dei carabinieri; Massimo Goti come direttore generale del ministero dello Sviluppo economico; Elisabetta Spitz, dirigente generale dell&#8217;Agenzia del Demanio di Roma; Giuseppe Pepe, dirigente del Demanio di Matera; Nicola Montesano, presidente del Consiglio comunale di Policoro (Matera); Michele Vita, segretario generale dell&#8217;Autorità di bacino regionale della Basilicata; Paola Morelli; Giuseppe Galante, ex procuratore di Potenza; Francesca Sassano; Rosa Bia; Iside Granese, ex presidente del Tribunale di Matera; Federico Giuseppe e Alberto Auriemma, parenti della Granese; Attilio Caruso, ex presidente della Banca popolare del Materano.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_01/catanzaro_toghe_lucane_archiviazione_indagati_45312a8c-6646-11de-8bcb-00144f02aabc.shtml"> www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stelle del Sud di Michele Guerriero]]></title>
<link>http://gegige.wordpress.com/2009/12/02/stelle-del-sud-di-michele-guerriero/</link>
<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 03:25:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>zosteko</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tratteggiando questo firmamento &#8211; che non è fatto semplicemente di &#8217;storie di successo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tratteggiando questo firmamento &#8211; che non è fatto semplicemente di &#8217;storie di successo&#8217;, ma anche di molti limiti e tante difficoltà &#8211; l&#8217;autore rifugge le semplificazioni e gli stereotipi di cui spesso si abusa per trattare del meridione italiano.</p>
<p>E se in tutta la regione sono evidenti le carenze infrastrutturali e di servizio che frenano anche il turismo, ne servirà di impegno per sviluppare &#8216;un sistema intermodale delle merci con opportuni collegamenti ferroviari&#8217; tra l&#8217;aeroporto di Lamezia Terme e Gioia Tauro.</p>
<p>Aiuterebbero &#8211; come si evince dalle lungaggini connesse alla semplice definizione della titolarità di alcune aree del porto &#8211; una semplificazione degli organi di governance e magari, in vista di una competizione con nascenti approdi marocchini, la costituzione di una zona franca.</p>
<p>Ma la valorizzazione delle aree alle spalle di Gioia Tauro &#8211; dalla costruzione di una seconda banchina e di un secondo canale, al completamento dell&#8217;autostrada Salerno-Reggio Calabria -, nell&#8217;ottica dell&#8217;autore, è tutta protesa a fare del porto un polo della logistica integrato nel Mezzogiorno e in grado di primeggiare in tutto il Mediterraneo.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ilfoglio.it/recensioni/129"> www.ilfoglio.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Superenalotto&#44; in palio 82 milioni]]></title>
<link>http://scotlomi.wordpress.com/2009/12/02/superenalotto-in-palio-82-milioni/</link>
<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 03:11:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>scotlomi</dc:creator>
<guid>http://scotlomi.wordpress.com/2009/12/02/superenalotto-in-palio-82-milioni/</guid>
<description><![CDATA[ROMA &#8211; Non si ferma la corsa del «6», che nell&#8217;ultimo concorso del mese di giugno, in pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>ROMA &#8211; Non si ferma la corsa del «6», che nell&#8217;ultimo concorso del mese di giugno, in programma martedì sera, metterà in palio 82 milioni di euro, la seconda vincita più alta di tutti i tempi nella storia dei giochi in Italia.</p>
<p>Anche se non è ancora febbre, visto che se paragonate allo scorso anno, a parità di jackpot, le puntate non viaggiano sugli stessi livelli, il «6» inizia a catturare sempre più giocatori, in considerazione del fatto che in una sola settimana, da sabato 20 giugno a sabato 27 e con un jackpot cresciuto di &#8220;appena&#8221; 4 milioni, le combinazioni convalidate, riferisce Agipronews, sono passate da 41,6 a 46 milioni, con un incremento percentuale pari al +10,6%.</p>
<p>LA STATISTICA DICE CAMPANIA O LAZIO &#8211; Statistiche alla mano, si legge su Agipronews, principali indiziate tra le venti regioni italiane sono la Campania e il Lazio, visto che ad oggi sono le uniche due ad essere andate in doppia cifra, rispettivamente con 15 e 14 vincite di prima categoria.</p>
<p>Con un solo «6» centrato troviamo invece Basilicata, Umbria e Marche, mentre la vincita di prima categoria in undici anni e mezzo di vita del SuperEnalotto non ha mai premiato Liguria, Molise, Valle d&#8217;Aosta e Trentino Alto Adige.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_30/superenalotto_premio_attesa_c2521d56-656e-11de-853b-00144f02aabc.shtml"> www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[benvingut]]></title>
<link>http://nicolavioletto.wordpress.com/2009/11/30/sassi/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 14:49:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>nicolavioletto</dc:creator>
<guid>http://nicolavioletto.wordpress.com/2009/11/30/sassi/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://nicolavioletto.wordpress.com/files/2009/11/s5000966.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-103" title="matera" src="http://nicolavioletto.wordpress.com/files/2009/11/s5000966.jpg" alt="" width="497" height="372" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[una centrale atomica in Basilicata&#187;]]></title>
<link>http://ricette.wordpress.com/2009/11/30/una-centrale-atomica-in-basilicata/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 00:07:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>bergamotto</dc:creator>
<guid>http://ricette.wordpress.com/2009/11/30/una-centrale-atomica-in-basilicata/</guid>
<description><![CDATA[E non lo fa soprattutto in relazione al ritorno del nucleare (articolo 26): scelta inopinata ed avve]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E non lo fa soprattutto in relazione al ritorno del nucleare (articolo 26): scelta inopinata ed avventurosa dal punto di vista della sicurezza, priva di ogni seria valutazione di fattibilità sul piano economico e tecnologico&#8217;.</p>
<p>&#8216;La stessa nuova Agenzia per la sicurezza nucleare, per le grandi funzioni decisorie che le vengono conferite e per la sua composizione strettamente governativa &#8211; ha proseguito &#8211; dimostra chiaramente l&#8217;intento di azzerare ogni posizione di autonomia o di dissenso che possa emergere dal territorio.</p>
<p>La Regione Basilicata, che sulla materia ha espresso sempre la sua fermissima posizione negativa in seno al Gruppo di lavoro Governo-Regioni, ribadisce con ancora maggiore nettezza il suo &#8220;no&#8221; al nucleare e la sua scelta strategica a favore delle energie rinnovabili, sul cui pieno sviluppo è imperniato l&#8217;intero nuovo Piano regionale di indirizzo energetico-ambientale.</p>
<p>La nostra &#8211; ha concluso De Filippo &#8211; è una regione che ha già dato e continua a dare tanto per le esigenze della bolletta energetica nazionale, impegnando parti significative del suo territorio per la coltivazione degli idrocarburi: essa non sarà mai disponibile a farsi includere nella nuova geografia nucleare del Paese&#8217;.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=250179&#38;IDCategoria=1"> www.lagazzettadelmezzogiorno.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sposarsi in tempo di crisi&#58; a Sud nessuna rinuncia&#44;Nord spilorcio]]></title>
<link>http://veflosti.wordpress.com/2009/11/29/sposarsi-in-tempo-di-crisi-a-sud-nessuna-rinuncianord-spilorcio/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 23:53:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>veflosti</dc:creator>
<guid>http://veflosti.wordpress.com/2009/11/29/sposarsi-in-tempo-di-crisi-a-sud-nessuna-rinuncianord-spilorcio/</guid>
<description><![CDATA[(Apcom) &#8211; Crisi o non crisi il matrimonio è un avvenimento unico nella vita per il quale non s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>(Apcom) &#8211; Crisi o non crisi il matrimonio è un avvenimento unico nella vita per il quale non si bada a spese e la spesa media prevista per lo sposalizio si attesta sui 21.200 euro, con enormi e sorprendenti variazioni a secondo delle Regioni, visto che in Basilicata si arrivano a spendere ben 39.895 euro mentre in Liguria solo 13.487 euro.</p>
<p>Nel 24% dei casi, si conta di spendere fra i 10.000 e i 15.000 euro ma anche una buona percentuale (23,7%) ritiene di potersela cavare con meno di 7.500 euro.</p>
<p>La regione con il maggior numero di invitati è la Basilicata con ben 204, seguono la Calabria con 187 e il Molise con 181.</p>
<p>Per mantenere il controllo si sceglie comunque decisamente di risparmiare sulle spese per trucco e acconciatura (il 51% prevede di spendere fra i 250 e i 500 euro, il 33,6% meno di 250 euro) e sul viaggio di nozze, per cui saranno stanziati meno di 5.000 euro dal 52% di chi ha risposto.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/apcom/80102_sposarsi_in_tempo_di_crisi_a_sud_nessuna_rinuncianord_spilorcio/"> www.laprovinciadicomo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salerno&#44; salvi tre speleologi bloccati nelle grotte allagate]]></title>
<link>http://tladori.wordpress.com/2009/11/29/salerno-salvi-tre-speleologi-bloccati-nelle-grotte-allagate/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 23:39:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>zosteko</dc:creator>
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<description><![CDATA[SALERNO &#8211; Tre speleologi pugliesi sono stati salvati dopo che per ore erano rimasti bloccati i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>SALERNO &#8211; Tre speleologi pugliesi sono stati salvati dopo che per ore erano rimasti bloccati in una grotta nel Salernitano a causa di una piena improvvisa.</p>
<p>I soccorritori li avevano individuati nel cosiddetto &#8220;inghiottitoio dei Vallicelli&#8221; nel territorio di Monte San Giacomo sui monti Alburni, al di là di un sifone allagato a causa delle forti piogge cadute durante l&#8217;escursione in grotta.</p>
<p>Squadre del Soccorso Alpino e Speleologico insieme a vigili del fuoco di Salerno specializzati nelle ricerche fluviali, per ore hanno lavorato per svuotare il sifone con l&#8217;ausilio di pompe.</p>
<p>&#8220;I vigili del fuoco hanno portato giù una pompa a immersione per tentare lo svuotamento del sifone e, insieme con i tecnici del Csas, hanno abbassato il livello dell&#8217;acqua consentendo ai sub di raggiungerli&#8221;.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/speleologi/speleologi/speleologi.html"> www.repubblica.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tangenti&#58; petrolio&#44; pm Woodcock chiude inchiesta&#44; 35 avvisi]]></title>
<link>http://scotlomi.wordpress.com/2009/11/29/tangenti-petrolio-pm-woodcock-chiude-inchiesta-35-avvisi/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 23:26:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>scotlomi</dc:creator>
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<description><![CDATA[(ANSA) &#8211; POTENZA, 4 LUG &#8211; Il pm di Potenza ha chiuso le indagini preliminari su presunte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>(ANSA) &#8211; POTENZA, 4 LUG &#8211; Il pm di Potenza ha chiuso le</p>
<p>indagini preliminari su presunte irregolarita&#8217; negli appalti</p>
<p>per le estrazioni petrolifere in Basilicata.</p>
<p>sono coinvolte 35 persone e una decina di societa&#8217;.</p>
<p>indagati, alcuni dirigenti della Total Italia Esplorazione e</p>
<p>produzione (concessionario pubblico per una parte dei</p>
<p>giacimenti), il deputato del Pd Salvatore Margiotta e</p>
<p>l&#8217;imprenditore Francesco Rocco Ferrara, ritenuto dall&#8217;accusa</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.unita.it/newsansa/40290/tangenti_petrolio_pm_woodcock_chiude_inchiesta_avvisi"> www.unita.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CALDO&#44; PICCO TRA DOMANI E VENERDI&#39;]]></title>
<link>http://web1961.wordpress.com/2009/11/26/caldo-picco-tra-domani-e-venerdi/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:32:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>web1961</dc:creator>
<guid>http://web1961.wordpress.com/2009/11/26/caldo-picco-tra-domani-e-venerdi/</guid>
<description><![CDATA[Già nella giornata di mercoledì 15 luglio, su molte località del centro-sud peninsulare le temperatu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Già nella giornata di mercoledì 15 luglio, su molte località del centro-sud peninsulare le temperature saranno al di sopra della media stagionale, con valori a ridosso dei 34/35 gradi e punte fino ai 37/38 sulle isole maggiori, mentre le zone alpine e prealpine saranno interessate da un rapido passaggio instabile, in grado di dar luogo a rovesci o temporali, anche di forte intensità.</p>
<p>Il picco dell&#8217;ondata di calore è atteso fra le giornate di giovedì 16 e venerdì 17, quando i valori massimi al centro-sud e su parte della Pianura Padana potranno raggiungere o superare la soglia dei 35 gradi, arrivando a sfiorare i 40 in alcune località di Sicilia e Sardegna.</p>
<p>E&#8217; stato inoltre predisposto il calendario con l&#8217;indicazione delle giornate con traffico intenso e possibili criticità ed individuati i principali itinerari alternativi alle autostrade per le direttrici di rilevanza nazionale per il traffico turistico (Liguria: autostrade A/10- A/12-A/7 ed A/26; Friuli Venezia Giulia &#8211; Veneto &#8211; Trentino Alto Adige: A/4 ed A/22; Emilia Romagna &#8211; Toscana &#8211; Marche: A/1 Bologna &#8211; Firenze ed A/14 Bologna &#8211; Taranto; Lazio &#8211; Campania &#8211; Basilicata e Calabria: A/1 Roma &#8211; Napoli e A/3 Salerno &#8211; Reggio Calabria; Puglia: A/14 Bari &#8211; Taranto, Sicilia: A/18 Messina &#8211; Catania, A/19 Catania &#8211; Palermo ed A/20 Messina &#8211; Palermo).</p>
<p>Nei prossimi giorni sui siti internet del Ministero dell&#8217;interno, www.interno.it, della Polizia di Stato, www.poliziadistato.it e degli altri enti che fanno parte del Centro viabilità saranno pubblicati documenti informativi utili per chi viaggia come il calendario previsioni traffico, le indicazione dei tratti autostradali più trafficati in determinati periodi, i cantieri inamovibili su autostrade e strade extraurbane principali, le indicazione delle misure informative e di assistenza quali l&#8217;attivazione di presidi sanitari nelle aree di servizio da parte di Autogrill S.p.A.); i principali percorsi alternativi alle autostrade vigilati da Polizia Stradale Arma dei Carabinieri e Polizie Locali ed il piano di gestione esodo estivo 2009 elaborato dall&#8217;Anas per l&#8217;A/3 Salerno &#8211; Reggio Calabria, interessata da estese aree di cantiere per lavori di ammodernamento.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_1617699567.html"> www.ansa.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Puglia e Basilicata]]></title>
<link>http://pogoxi.wordpress.com/2009/11/26/puglia-e-basilicata/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 00:12:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>pogoxi</dc:creator>
<guid>http://pogoxi.wordpress.com/2009/11/26/puglia-e-basilicata/</guid>
<description><![CDATA[Anche perché sul tavolo delle trattative c&#8217;è ancora l&#8217;ipermercato di Bari San Paolo, che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Anche perché sul tavolo delle trattative c&#8217;è ancora l&#8217;ipermercato di Bari San Paolo, che Carrefour ha chiuso a fine maggio mettendo in mobilità 147 addetti e per il quale, al momento, non ci sono indicazioni di alcun genere: alcune settimane fa, prima che la trattativa per la cessione fosse portata a termine, fonti di settore sostenevano che il retailer francese potesse procedere ad accorpare la licenza di Bari Nord (9.700 mq per il settore «food») con quella dell&#8217;altro ipermercato barese di viale Pasteur, così da aumentarne la superficie di vendita.</p>
<p>Per i tre iper pugliesi e per quello di Matera fonti di settore avevano parlato dell&#8217;interesse di vari big tra cui Auchan e Despar: fonti sindacali di Carrefour, citate dal settimanale Gdoweek, affermano che l&#8217;azienda francese puntava «alla vendita in blocco di tutta la rete», obiettivo evidentemente non raggiunto.</p>
<p>poi non è assolutamente che ci guadagna solo bologna perchè e ve lo dico io che vivo in emilia da 11 anni moltissimi prodotti a marchio soprattutto frutta e verdura proviene dalla puglia per esempio un fornitore di coop è in noto gruppo barese &#8220;giugliano&#8221; per la frutta.</p>
<p>A toni e anche a lola, vorrei dire che a forse a loro è sfuggito che carrefour ha svenduto quei negozi e ad eccezione di coop non si è trovato nessuno che avesse tanta fiducia in questo territorio da abbracciare la sfida di un mercato difficile e poco remunerativo.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=251851&#38;IDCategoria=1"> www.lagazzettadelmezzogiorno.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Manferdonia Calcio&#44; da domani in ritiro a Venosa]]></title>
<link>http://frimofo.wordpress.com/2009/11/26/manferdonia-calcio-da-domani-in-ritiro-a-venosa/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 00:08:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>frimofo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Manfredonia si raduna oggi in sede e domattina partirà alla volta di Venosa in provincia di Poten]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il Manfredonia si raduna oggi in sede e domattina partirà alla volta di Venosa in provincia di Potenza per il ritiro precampionato.</p>
<p>I biancocelesti resteranno in Basilicata fino al prossimo 31 luglio e disputeranno la prima partita amichevole il 23 luglio.</p>
<p>Il nuovo tecnico, Giovanni Bucaro (nella foto manfredoniacalcio.com), partirà con una rosa composta dall&#8217;ossatura base dello scorso anno, senza però Sifonetti e Romano, intenzionati ad accasarsi altrove.</p>
<p>A disposizioine dell&#8217;allenatore siciliano ci saranno anche i nuovi acquisti Luppi e Di Pasquale e gli aggregati Passera, Arcuri e Sabatino risspettivamente giunti dall&#8217;Ancona, Cuoiocappiano e Nissa.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=45791"> www.teleradioerre.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Giornale di Calabria&#58; il primo giornale online calabrese per i &#46;&#46;&#46;]]></title>
<link>http://declasla.wordpress.com/2009/11/25/il-giornale-di-calabria-il-primo-giornale-online-calabrese-per-i/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 23:54:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>zosteko</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo i saluti del Sindaco di Stalettì, Pantaleone Narciso &#8211; che ha rilevato come sull&#8217;an]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dopo i saluti del Sindaco di Stalettì, Pantaleone Narciso &#8211; che ha rilevato come sull&#8217;annosa questione della gestione dei depuratori si debba mettere la parola fine al rimpallo di competenze &#8211; Mollace ha illustrato il lavoro che l&#8217;Arpacal ha pianificato nel delicato settore dell&#8217;area Mare, illustrando anche i dati del primo trimestre 2009, anche in prospettiva delle novità normative che interesseranno l&#8217;Italia a partire dal 2010, che prevedono una maggiore responsabilità dei comuni sul monitoraggio della balneazione e della qualità delle acque marine.</p>
<p>Il direttore scientifico dell&#8217;Arpacal,Antonio Scalzo, ha relazionato invece sulle differenze tecniche che saranno introdotte dalle normative comunitarie, in vigore dal 2010, che prevedono un controllo della costa, non più attraverso analisi punto per punto, ma con valutazioni omogenee e più complesse di tratti di costa.</p>
<p>Il forum si è sviluppato in sessioni tematiche che hanno interessato i cinque dipartimenti provinciali dell&#8217;Arpacal, ognuno di essi impegnato nella attività di controllo della costa: dalle perfomance positive dei dipartimenti di Catanzaro e Crotone &#8211; rispettivamente illustrate dai direttori di dipartimento Franco Nicolace e Teresa Oranges &#8211; alle criticità che stanno affrontando i dipartimenti di Cosenza e Vibo Valentia &#8211; rispettivamente illustrate dai direttori di dipartimento Pina Fiumanò e Mariano Romeo.</p>
<p>Alla giornata seminariale hanno partecipato le delegazioni delle Arpa del Sud, tra le quali si segnalano le relazioni della dr.ssa Nasca per l&#8217;Arpa Basilicata e di Ungaro dell&#8217;Arpa Puglia, che hanno focalizzato su come le regioni vicine, che peraltro condividono anche il mare Jonio ed il golfo di Taranto, affrontino al tematica della balneazione.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.giornaledicalabria.it/index.php?section=news&#38;idNotizia=3536&#38;idarea=1"> www.giornaledicalabria.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fisco&#44; met&#224; Italia sotto i 15&#46;000 euro]]></title>
<link>http://glebroki.wordpress.com/2009/11/25/fisco-met-italia-sotto-i-15000-euro/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 23:40:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>glebroki</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il dato cambia da regione a regione col Nord-Ovest che mostra un reddito medio di 21.480 euro e all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il dato cambia da regione a regione col Nord-Ovest che mostra un reddito medio di 21.480 euro e all&#8217;opposto il Sud e le isole con circa 6 mila euro in meno.</p>
<p>In ogni caso, secondo i dati del Dipartimen­to delle Entrate che anticipa­no i risultati delle dichiarazio­ni dello scorso anno, sono cresciuti di più, del 2%, i red­diti da lavoro autonomo pari nella media a 37.124 euro che quelli, aumentati dell&#8217;1%, per­cepiti dai dipendenti pari a 19.335 euro.</p>
<p>META&#8217; SOTTO I 15MILA EURO &#8211; Ma al di là dei dati medi, spicca il fatto che la metà dei contribuenti italiani, cioè uno su due, ha dichiarato al fisco meno di 15.000 euro di reddito e che i ricchi con più di 200.000 euro di entrate l&#8217;anno sono solo lo 0,2% del totale.</p>
<p>Scandalaso:il 50% degli italiani contribuenti guadagna meno di 15.000 euro lordi l&#8217;anno e solo lo 0,2%, cioè 75.000 guadagnano più di 200.000 euro lordi,cioè da 120.000 netti ca.in su.Ma ci vogliamo rendere conto che è&#8217;tutto falso per la maggior parte di noi.E&#8217; proprio vero che a pagare tanto o poco sono i soliti fessi e Brassani parla nuovamente di tasse.Tasse per chi&#8217;</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/economia/09_luglio_13/italiani_dichiarazioni_reddito_df0900b0-6fda-11de-bf72-00144f02aabc.shtml"> www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[boom!]]></title>
<link>http://nicolavioletto.wordpress.com/2009/11/25/matera02luglio/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 17:55:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>nicolavioletto</dc:creator>
<guid>http://nicolavioletto.wordpress.com/2009/11/25/matera02luglio/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://nicolavioletto.wordpress.com/files/2009/11/s5009885.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-79" title="S5009885" src="http://nicolavioletto.wordpress.com/files/2009/11/s5009885.jpg" alt="" width="497" height="662" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NATALE A MONTEFALCO]]></title>
<link>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/25/natale-in-valle-umbra/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 10:56:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>goodmorningumbria</dc:creator>
<guid>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/25/natale-in-valle-umbra/</guid>
<description><![CDATA[presepe dal 5 all&#8217;8 dicembre MONTEFALCO Mercatino di Natale. Il Mercatino è organizzato dall’A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_1588" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/presepe.jpg"><img class="size-full wp-image-1588" title="presepe" src="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/presepe.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">presepe</p></div>
<p><strong>dal 5 all&#8217;8 dicembre<br />
MONTEFALCO</strong><br />
<strong><em>Mercatino di Natale</em></strong>. Il Mercatino è organizzato dall’Associazione Onlus Vivere la Speranza.  Saranno proposti al pubblico oggetti decorativi per gli addobbi natalizi, piccole idee regalo, gioielli. Parte degli addobbi saranno costituiti da artigianato in legno originale prodotto in Val Gardena e nell’Alto Adige; si potranno poi trovare decorazioni e idee regalo donate dai soci o realizzate a mano dai volontari. L’iniziativa si aggiunge alle altre organizzate dalla associazione per raccogliere fondi a sostegno della ricerca scientifica contro i Tumori Neuroendocrini e le Neoplasie Endocrine Multiple. Corso Mameli, orario 10-13 e 15-19</p>
<p><strong>dal 5 dicembre al 6 gennaio 2010<br />
MONTEFALCO</strong><br />
<strong><em>2° Mostra Nazionale di Presepi</em></strong>. La mostra è curata da Angela Celesti, docente di presepistica all’Università 50&#38;Piu’ di Roma e organizzata dall’Associazione Onlus Vivere la Speranza con il patrocinio del Comune di Montefalco. La seconda edizione dell’iniziativa metterà in mostra natività, presepi e statue create artigianalmente e provenienti da diverse regioni italiane: Lazio, Campania, Basilicata, Marche, Liguria, Umbria, Sicilia, Puglia e persino dalla Repubblica di San Marino. Pur nella diversità delle opere, tutte di alta qualità e valore artistico, a far da padrone sarà quest’anno la tradizione del presepe napoletano, con opere dei maestri Giuseppe Ferrigno e Tiziana D’Auria e grazie anche alla collaborazione dell’associazione Amici del Presepe di Napoli, presieduta dal prof.Umberto Grillo. L’intenzione della curatrice è quella di dare risalto al valore storico e culturale del presepe, con un piccolo laboratorio che mostra i passaggi della creazione di un piccolo presepe in stile napoletano e con una sezione con video e pubblicazioni sull’argomento. Non va dimenticato, però, che la manifestazione nasce per sostenere gli scopi della Onlus Vivere la  Speranza, che opera per raccogliere fondi a sostegno della ricerca medica nel campo delle forme rare di tumori, nonché per raggiungere e coinvolgere un vasto pubblico ed informarlo sulle caratteristiche della malattia e sugli ultimi traguardi raggiunti dalla ricerca. Complesso di Sant’Agostino, via Mameli, orario: tutti i giorni, dalle ore 15.00 alle 20.00; festivi e prefestivi, ore 10.00-13.00 e 15.00-20.00</p>
<p><strong>dal 5 dicembre al 6 gennaio 2010<br />
MONTEFALCO</strong><br />
&#8220;<strong>C&#8217;ERA UNA VOLTA A NATALE</strong>&#8220;. L’amministrazione comunale, Moka e le associazioni del territorio hanno lavorato insieme per donare ai cittadini l’incanto di un Natale originale, incentrato sull’essere.<br />
La città assume le sembianze di un palazzo reale, corso Mameli e via Ringhiera Umbra saranno i corridoi che conducono al salotto principale: la Piazza del Comune. Eterei lampadari bianchi simboleggiano la purezza dei valori veicolati attraverso gli spettacoli teatrali di mimo, danza, commedia dell’arte, improvvisazione, selezionati e scelti per la programmazione 2009 – 2010. Lo spirito di collaborazione, caratterizzante il nostro microcosmo, godrà per “C’era una volta…a Natale” 2009 della partecipazione di ”Teatro Valdoca”, “La Llave Inglesa”, “Fontemaggiore”, “Il giardino delle Utopie”, “I solisti di Perugia”, “Compagnia le onde”. Protagonisti di alcuni eventi in calendario saranno soprattutto i bambini, in particolare quelli dell’Istituto Comprensivo Francesco Melanzio. Ingresso gratuito, consigliata la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni contattare: tel 333 4326227</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Basilicata in bianco, Re Manfredi 2008]]></title>
<link>http://larcante.wordpress.com/2009/11/25/la-basilicata-in-bianco-re-manfredi-2008/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:43:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Angelo Di Costanzo</dc:creator>
<guid>http://larcante.wordpress.com/2009/11/25/la-basilicata-in-bianco-re-manfredi-2008/</guid>
<description><![CDATA[Introduzione: la Basilicata è senza ombra di dubbio una terra unica e straordinaria e seppur l’origi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/aglianico-del-vulture-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-517" title="Aglianico del Vulture 2" src="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/aglianico-del-vulture-2.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p><a href="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/reman_bianco0411.jpg"></a>Introduzione: la Basilicata è senza ombra di dubbio una terra unica e straordinaria e seppur l’origine etimologica stessa del suo nome, proveniente forse da Blaseus &#8211; Terra dei Re &#8211; evochi blasone e regalità colpisce e stupisce per la semplicità disarmante delle sue bellezze naturali tanto care ai viaggiatori dell’800, per i suoi paesaggi chiaro-scuri incastonati tra il mare e la terra, tra lo Ionio ed il Tirreno, tra il Vulture e le montagne sacre del Pollino.<br />
Qui sorge Terre degli Svevi, azienda agricola di particolare suggestione e piccolo gioiello della viticoltura vulturina tra le aree di Venosa e Maschito, particolarmente vocate per la produzione dell’Aglianico del Vulture ma che grazie alla loro peculiare esposizione ben si adattano alla sperimentazione di impianto di vitigni, senz’altro innovativi per l’area, come il Muller Thurgau ed il Traminer Aromatico iniziate nel 2001 con risultati decisamente incoraggianti.<br />
Il Re Manfredi bianco è un vino che sin dal mio primo assaggio avvenuto al Vinitaly nel 2004 (annata 2003, non commercializzata) mi ha colpito ed entusiasmato, soprattutto per l’imprinting olfattivo del quale tutto si poteva immaginare tranne che fosse un vino del sud, addirittura del Vulture. Una novità assoluta per il panorama dei vini bianchi del sud, senza dubbio una botta di vitalità per un areale che mietendo i dovuti riconoscimenti per il suo straordinario Aglianico non riusciva ancora a proporre nulla di chè rilevante sul versante bianchista ( a parte poche buone interpretazioni di Fiano) per supportare una proposta commerciale sicuramente di eccelsa qualità ma recepita come un “unicum” territoriale con tutte le problematiche ad esso correlate.<br />
<a href="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/reman_bianco0411.jpg"><img class="alignleft" title="reman_bianco04[1]" src="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/reman_bianco0411.jpg" alt="" width="135" height="466" /></a>I primi appunti di degustazione dell&#8217;annata 2008, all&#8217;epoca appena arrivato sugli scaffali li avevo lasciati sul sito dell&#8217;amico  <a href="http://www.lucianopignataro.it/articolo.php?pl=5409">Luciano Pignataro</a> circa un anno fa&#8217; ma la curiosità di capire, dopo quasi un anno (appunto) cosa fosse successo era tanta, pertanto bando alle ciance e calice alto: il colore è rimasto di un bel giallo paglierino, chiaro, nitido ed ha conservato una verve cristallina ineccepibile, di media consistenza nel bicchiere. Il primo naso è intenso, ampio, senzazioni aromatiche inseguono note erbacee, spunti mentolati, poi sopraggiungono un fruttato quasi dolce, di mela, pesca e di banana, e poi frutta secca, mandorle. In bocca è secco, possiede una trama acida di prezioso equilibrio, per niente invadente, anzi invitante, lungamente godibile dall&#8217;ingresso alla deglutizione, avvolge il palato in piacevole sensazioni, di nuovo balsamiche, di eucalipto, poi sopraggiunge la sapidità che ne armonizza intensità e persistenza. In conclusione un vino che ha ancora spalla per reggere bene un altro paio di giri di calendario, sinonimo di grande qualità in vigna ed in cantina, di esperienza da vendere, di un terroir straordinario che ha trovato una nuova vocazione, bianchista, di grande aiuto ad una offerta vulturina che come detto pur di grande qualità soffre, soprattutto in fase di stagnazione, di una minore capacità di penetrazione sul mercato &#8220;medio&#8221;, soprattutto internazionale. Un vino da bere molto fresco, da accostare a pesci fritti, ricordo le vope e le mennelle fritte che mia madre non smetteva mai di friggere per la voracità con la quale sparivano dalla tavola della domenica, ma quelli erano altri tempi, altri profumi, altri sapori a cui nemmeno un re avrebbe resistito!</p>
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<title><![CDATA[Ricerca del lavoro in tempo di crisi]]></title>
<link>http://dottorantonioromano.wordpress.com/2009/11/24/ricerca-del-lavoro-in-tempo-di-crisi/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 22:37:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>dottorantonioromano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il 2009 che volge al termine è stato davvero un anno strano per quel che riguarda l’economia. Ma, al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il 2009 che volge al termine è stato davvero un anno strano per quel che riguarda l’economia. Ma, al di là delle difficili vicende finanziarie e macroeconomiche internazionali, posso affermare con certezza che molte difficoltà sono state ingigantite dai media per mettere in circolo quel senso di malessere diffuso che serve solo a dare importanza come dico sempre a sociologi, professionisti del pessimismo, politici di quarto ordine.<!--more--></p>
<p>Voglio raccontare un bel episodio che mi è capitato. Un mio caro amico si è laureato qualche mese fa in economia. Ha per anni fatto lo studente lavoratore, sviluppando un’esperienza significativa nella contabilità di un particolare tipo di aziende. Ci siamo incontrati un pomeriggio nel mio studio per un caffè e quattro risate e gli ho consigliato per gioco di preparare una sua presentazione e di farla girare presso quel tipo di aziende per le quali ha lavorato. Gli ho suggerito il mio solito metodo, ovvero di non mandare il curriculum, ma di telefonare direttamente alle aziende presentandosi brevemente e chiedendo di parlare con il referente interno all’azienda ( direttore del personale o titolare a secondo della dimensione aziendale) valutando insieme la possibilità di un eventuale colloquio dal vivo. Era un semplice divertimento pomeridiano: abbiamo chiamato 15 aziende (poche in effetti) fra Puglia, Basilicata, Campania, Molise. Queste aziende per dimensione e cultura aziendale difficilmente mettono annunci su siti di ricerca lavoro: per questo motivo sembra che non esistano per chiunque, alla disperata ricerca di un lavoro, manda Curricula ovunque.</p>
<p>Nel giro di pochi giorni questo mio amico ha ricevuto una interessante offerta di lavoro da un’azienda che non riusciva a trovare la specifica professionalità detenuta dal mio amico. Qual è la conclusione alla quale giungo? Che per una persona in cerca di lavoro, ci sono almeno 8 aziende che cercano lavoratori.</p>
<p>Sono spesso aziende medio piccole che per ignoranza tendiamo a snobbare. Fin quando pensiamo che l’occupazione la debba garantire lo Stato occupatore di ultima istanza ( secondo la felicissima definizione di Federico Caffè) o al massimo la grossa azienda blasonata, correremo sempre il rischio di perdere di vista interessanti occasioni di impiego offerte dalle piccole e medie imprese, vera spina dorsale dell’economia italiana.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Martorano seglie il Centro,ora il PdL deve svegliarsi]]></title>
<link>http://latorrenormanna.wordpress.com/2009/11/23/874/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 11:25:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giuseppe  Del Giudice</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;ex Presidente di Confindustria Basilicata Attilio Martorano scende in campo ma non con il Pd]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://latorrenormanna.wordpress.com/files/2009/11/martorano_attilio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-873" title="martorano_attilio" src="http://latorrenormanna.wordpress.com/files/2009/11/martorano_attilio.jpg" alt="" width="290" height="226" /></a></p>
<p>L&#8217;ex Presidente di Confindustria Basilicata <strong>Attilio Martorano</strong> <a href="http://ilquotidianodellabasilicata.ilsole24ore.com/it/Basilicata/potenza_martorano_attilio_.html">scende in campo</a> ma non con il PdL,ovvero sceglie,in linea con quello che si respira in Confindustria anche a livello nazionale,<strong>di non schierarsi apertamente</strong> nel Centro-Destra o nel Centro-Sinistra ma di correre per la poltrona di Governatore della Regione Basilicata cercando di creare un cosiddetto &#8220;Terzo Polo&#8221; di ispirazione Centrista.<br />
<em> &#8220;Si apre dunque uno scenario completamente nuovo. Martorano, e non è un mistero questo, ha avuto tra i suoi maggiori interlocutori nelle scorse settimane, il segretario dei Dec, Roberto Falotico. E quindi proprio da questo binomio insieme a Franco Mollica potrebbe partire la sfida di Martorano. Insomma un terzo polo, sciolto dal centrodestra e dal centrosinistra&#8221;</em></p>
<p><em> </em><br />
La Basilicata è una &#8220;<strong>Regione Rossa</strong>&#8220;,ovvero una di quelle Regioni dove il risultato elettorale appare scontato:larga vittoria alle prossime Regionali del Centro-Sinistra.Dopo i dati delle Politiche,delle Europee e persino delle Provinciali che hanno visto una avanzata del Centro-Destra,<strong>gli esponenti della Sinistra lucana hanno però perso la loro tracotante baldanza</strong> (ed i conflitti interni al PD,ne sono un esempio più che evidente) perchè non c&#8217;è più il &#8220;posto&#8221; sicuro per tutti i candidati come ai bei tempi:<em>i risultati &#8220;bulgari&#8221; degli ultimi 15 anni sembrano poco probabili persino qui da noi.</em><br />
<strong> Martorano ha però constatato la inconsistenza del PdL</strong> ed ha deciso di non &#8220;bruciarsi&#8221; in una sconfitta certa <em>esponendosi così anche alle sicure vendette della sinistra (in tutti i sensi) Casta lucana</em>.La soluzione &#8220;centrista&#8221; appare molto appetibile per questo.<strong>Questo clima si respira in tutta Italia a livello locale,dove la crisi del Centro-Sinistra ma anche la disorganizzazione del Centro-Destra facilitano le manovre casiniane</strong>.A questo punto l&#8217;unica soluzione passa per Roma dove il PdL e l&#8217;UDC dovrenno decidere i destini della nostra Regione:allearsi,combattere e sperare<em> o fare finta di niente</em>,come si è fatto fin&#8217;ora&#8230;cosi  <em>noi lucani riusciremo anche ad essere di nuovo unici</em> : <strong>gli unici meridionali che non hanno mandato a casa una giunta assolutamente indegna ed incapace di governare</strong>,come si apprestano a fare,molto probabilmente,i calabresi,i pugliesi <em>e dopo 15 anni perfino</em> i campani&#8230;</p>
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</div>]]></content:encoded>
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