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	<title>battiato &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/battiato/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "battiato"</description>
	<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 10:06:44 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Lievi gesti]]></title>
<link>http://katres.wordpress.com/2009/11/22/lievi-gesti/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 23:37:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>katres</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/fxEYzAAEqKY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/fxEYzAAEqKY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Franco Battiato -  Inneres Auge]]></title>
<link>http://apolide.wordpress.com/2009/11/21/franco-battiato-inneres-auge/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 10:42:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>apolide</dc:creator>
<guid>http://apolide.wordpress.com/2009/11/21/franco-battiato-inneres-auge/</guid>
<description><![CDATA[[Inneres Auge] Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando o uno sciame di api accani]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Q21jdADhW30&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Q21jdADhW30&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>[Inneres Auge]</strong></p>
<p>Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando<br />
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti<br />
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.<br />
Uno dice che male c&#8217;è a organizzare feste private<br />
con delle belle ragazze per allietare primari<br />
e servitori dello stato?<br />
Non ci siamo capiti e perchè mai dovremmo pagare<br />
anche gli extra a dei rincoglioniti?<br />
Che cosa possono le leggi dove regna soltanto il denaro?<br />
La giustizia non è altro che una pubblica merce&#8230;.<br />
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori<br />
se non avessero moneta sonante<br />
da gettare come ami fra la gente.</p>
<p>La linea orrizzontale ci spinge verso la materia,<br />
quella verticale verso lo spirito.<br />
Con le palpebre chiuse s&#8217;intravede un chiarore che con il tempo<br />
e ci vuole pazienza, si apre allo sguardo interiore:<br />
inneres auge, das inneres auge</p>
<p>La linea orrizzontale ci spinge verso la materia,<br />
quella verticale verso lo spirito.<br />
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,<br />
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato&#8230;..<br />
mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del creato!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sondaggio: Che suoneria metto? YOU DECIDE, come su Fox News]]></title>
<link>http://suibhne.wordpress.com/2009/11/19/sondaggio-che-suoneria-metto-you-decide-come-su-fox-news/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 15:21:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>suibhne</dc:creator>
<guid>http://suibhne.wordpress.com/2009/11/19/sondaggio-che-suoneria-metto-you-decide-come-su-fox-news/</guid>
<description><![CDATA[Mattinata casalinga, a mettere a posto un po&#8217; in casa, a studiare e leggere e a pranzare con l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Mattinata casalinga, a mettere a posto un po&#8217; in casa, a studiare e leggere e a pranzare con le merguetz. Tra un&#8217;ora, infatti, vado a un seminario all&#8217;EHSS e quindi la BnF sarebbe stata un viaggio troppo lungo. Ma parliamo di cose serie, sto per postare il primo sondaggio di questo blog. Come saprete, da ormai quasi due mesi ho l&#8217;iPhone. Come saprete, le suonerie dell&#8217;iPhone fanno abbastanza schifo. Come saprete, esistono metodi più o meno ortodossi per mettere nuove suonerie all&#8217;iPhone e come immaginerete, ho deciso di fare scegliere a voi.</p>
<p style="text-align:justify;">A parte <a href="http://www.youtube.com/watch?v=QXYM6-X8c3o" target="_blank">una</a> suoneria personalizzata, quale delle seguenti è più adatta al mio iPhone?</p>
<p style="text-align:justify;"><a name="pd_a_2275994"></a><div class="PDS_Poll" id="PDI_container2275994" style="display:inline-block;"></div><script type="text/javascript" language="javascript" charset="utf-8" src="http://static.polldaddy.com/p/2275994.js"></script>
		<noscript>
		<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2275994/">View This Poll</a><br/><span style="font-size:10px;"><a href="http://answers.polldaddy.com">polling</a></span>
		</noscript></p>
<p style="text-align:justify;">e per gli SMS?</p>
<p style="text-align:justify;"><a name="pd_a_2275982"></a><div class="PDS_Poll" id="PDI_container2275982" style="display:inline-block;"></div><script type="text/javascript" language="javascript" charset="utf-8" src="http://static.polldaddy.com/p/2275982.js"></script>
		<noscript>
		<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2275982/">View This Poll</a><br/><span style="font-size:10px;"><a href="http://www.polldaddy.com">polls</a></span>
		</noscript></p>
<p style="text-align:justify;">Ovviamente, se avete altre idee brillanti potete lasciarmi un commento&#8230; Bon, vado a sentir parlare di attori del Duecento, voi intanto votate&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Battiato e la sua "Inneres Auge" come critica alla de-moralizzazione]]></title>
<link>http://rockrevolution.wordpress.com/2009/11/16/battiato-e-la-sua-inneres-auge-come-critica-alla-de-moralizzazione/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 16:46:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>rockgossip</dc:creator>
<guid>http://rockrevolution.wordpress.com/2009/11/16/battiato-e-la-sua-inneres-auge-come-critica-alla-de-moralizzazione/</guid>
<description><![CDATA[Inneres Auge (L&#8217;occhio interiore, in tedesco) è il titolo del nuovo album di Franco Battiato. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-16" title="Franco Battiato " src="http://rockrevolution.wordpress.com/files/2009/11/battiato2.jpg" alt="Franco Battiato " width="200" height="300" /> Inneres Auge (L&#8217;occhio interiore, in tedesco) è il titolo del nuovo album di Franco Battiato. &#8220;Il tutto è più della somma delle sue parti&#8221; riprende invece la posizione dell&#8217;Olismo, corrente filosofica degli anni &#8216;20 fondata da Jan Smuts, che credeva appunto che le proprietà di un sistema non potessero essere spiegate esclusivamente dalla somma delle sue componente, e cioè che l&#8217;intero sistema, il tutto, era qualcosa in più della somma delle proprietà dei suoi singoli componenti. Per capirci, prendete un sistema biologico come il corpo umano: esso è un&#8217;unità non esprimibile con la semplice somma delle sue componenti, cioè dei suoi organi.</p>
<p>Questo concept filosofico che guida tutta l&#8217;opera, porta Battiato a rielaborare con nuovi arrangiamenti e nuove incisioni alcuni suoi vecchi successi che inserisce nell&#8217;album insieme a quattro inediti, tra cui &#8220;Inneres Auge&#8221;, che dà il titolo all&#8217;album.</p>
<p>Il titolo dell&#8217;articolo potrebbe essere &#8220;Anche Battiato s&#8217;incazza&#8221;; nel marasma generale, in mezzo a molte voci ipocrite fuori dal coro, Battiato abbandona l&#8217;ermetismo che da sempre ha caratterizzato i suoi testi (&#8220;alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena, potete stare a galla&#8230;up patriots to arms&#8221;) stavolta è più esplicito che mai, nessuno potrà dire di non aver colto il suo messaggio. I &#8220;Primari e Servitori dello Stato rincoglioniti&#8221; accusano il colpo da un uomo che è forse uno dei pochi simboli intellettuali di quella destra critica e mistica. Ecco il video originale del singolo:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Q21jdADhW30&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Q21jdADhW30&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Il degrado della politica e della società, una giustizia asservita o che si vorrebbe asservita al potere, una società civile comprata da chi non ha altri argomenti se non il denaro, Battiato non tace la de-moralizzazione della società italiana. Ed è proprio l&#8217;occhio interiore che ci permette di vedere l&#8217;anima di chi ci circonda, è la linea verticale che ci spinge verso lo spirito; il Battiato-pensiero si contrappone dunque ai &#8220;lupi ululanti che scendono dai monti&#8221; e che perseguono soltanto la via della &#8220;linea orizzontale&#8221;; mentre in &#8220;Povera Patria&#8221; il cantautore-filosofo perdeva ogni speranza, qui ritrova la soluzione: estraniarsi, staccare la spina e dedicarsi all’arte. Un’evasione, dunque. Purtroppo, come troppo spesso accade in questi giorni, la canzone è diventata un inno della sinistra contro Berlusconi, anche perchè &#8220;i ciechi non si accorgono di essere additati&#8221;; quindi i &#8220;sinistrati&#8221; non si accorgono che chi condannano è solo un co-imputato nel loro stesso processo.</p>
<p>Ritornando all&#8217;album, &#8220;Inneres Auge&#8221; contiene tre inediti, il resto sono vecchie canzoni riarrangiate e incise come nuove versioni seguendo il concept del disco, una cover di <em>&#8220;Inverno&#8221;</em> di Fabrizio De André e una nuova versione di <em>&#8220;Stage Door&#8221;</em>, già pubblicata in versione demo nel cd singolo <em>&#8220;Shock In My Town&#8221;</em>. Diciamo che a parte la denuncia sociale del singolo, la forza dell&#8217;interpretazione di &#8220;Inverno&#8221; e la nuova versione di &#8220;Stage Door&#8221;, l&#8217;album è un po&#8217; un contenitore rivestito di velluto che contiene in bella mostra il singolo, non è una vera e propria raccolta di pezzi ispirati, come per altri album del cantautore catanese; forse avrebbe fatto meglio ad aspettare per poi uscire con un vero album.</p>
<p>Per gli appassionati fan, che vogliono la discografia completa!</p>
<p>VOTO: 7</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Battiato canta "L'ombra della luce" a Baghdad]]></title>
<link>http://gdsp.wordpress.com/2009/11/14/battiato-canta-lombra-della-luce-a-baghdad/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 11:18:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>gdsp</dc:creator>
<guid>http://gdsp.wordpress.com/2009/11/14/battiato-canta-lombra-della-luce-a-baghdad/</guid>
<description><![CDATA[un inno alla pace e all&#8217;armonia tra i popoli &nbsp; «Difendimi dalle forze contrarie, la notte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>un inno alla pace e all&#8217;armonia tra i popoli</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9iPZtFTWso4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/9iPZtFTWso4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>&#160;</p>
<p>«Difendimi dalle forze contrarie,<br />
la notte, nel sonno, quando non sono cosciente,<br />
quando il mio percorso, si fa incerto.<br />
E non abbandonarmi mai…<br />
Non mi abbandonare mai!<br />
Riportami nelle zone piu’ alte<br />
in uno dei tuoi regni di quiete:<br />
E’ tempo di lasciare questo ciclo di vite.<br />
E non mi abbandonare mai…<br />
Non mi abbandonare mai!<br />
Perche’ le gioie del piu’ profondo affetto<br />
o dei piu’ lievi anditi del cuore<br />
sono solo l’ombra della luce.<br />
Ricordami, come sono infelice,<br />
lontano dalle tue leggi;<br />
come non sprecare il tempo che mi rimane.<br />
E non abbandonarmi mai…<br />
Non mi abbandonare mai!<br />
Perche’ la pace che ho sentito in certi monasteri,<br />
o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa,<br />
sono solo l’ombra della luce»<br />
(Franco Battiato).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[quelle candele al di là del Muro]]></title>
<link>http://pagineonlife.wordpress.com/2009/11/09/quelle-candele-prima-del-muro/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 18:57:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>pagineonlife</dc:creator>
<guid>http://pagineonlife.wordpress.com/2009/11/09/quelle-candele-prima-del-muro/</guid>
<description><![CDATA[In questi giorni si straparla sul Muro, sulla fine del simbolo del comunismo sovietico, sul popolo e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[In questi giorni si straparla sul Muro, sulla fine del simbolo del comunismo sovietico, sul popolo e]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wind of change. (1989 - 2009)]]></title>
<link>http://mrmontag.wordpress.com/2009/11/09/wind-of-change-1989-2009/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 18:06:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>mrmontag</dc:creator>
<guid>http://mrmontag.wordpress.com/2009/11/09/wind-of-change-1989-2009/</guid>
<description><![CDATA[Stavamo mettendo su una band, la mia prima band, e ci mancava il batterista. Arriva mio fratello e m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Stavamo mettendo su una band, la mia prima band, e ci mancava il batterista. Arriva mio fratello e mi fa &#8220;ne ho sentito uno bravo a scuola, provatelo&#8221;. Che suonava, chiedo? &#8220;Gli Scorpions. Wind of change.&#8221;. Va beh. Comunque ci serviva, alla fine l&#8217;abbiamo preso.<br />
9 novembre 1989, cade il Muro di Berlino. Mi sembra la canzone perfetta per celebrare il ventennale dell&#8217;evento. Perché i Pink Floyd di The Wall sarebbero troppo pretenziosi e, forse, un po&#8217; scontati. Perché Berlin di Lou Reed è un capolavoro assoluto, ma non c&#8217;entra niente, diciamo la verità. Perché Alexander Platz&#8230;beh sì, Alexander Platz poteva andare.<br />
<strong>Wind of change</strong> degli <strong>Scorpions </strong>(1990) è semplicemente perfetta per l&#8217;occasione, perché celebra quel vento del cambiamento che si respirava in quegli anni e perché, sinceramente, se non ne parlo ora non credo succederà mai più. Avevo un greatest degli Scorpions in cassetta, non originale, l&#8217;avevo doppiato, in ogni caso son stati numerosi gli ascolti, sicuramente più di quanto meritassero. Sì, era un greatest di ballate mi pare. Di questo pezzo mi piace l&#8217;intro comunque, ancora oggi. Appiccicosa come poche, e non è un complimento, sia chiaro.<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/R2Eyao-2KWo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/R2Eyao-2KWo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Battiato canta Cher]]></title>
<link>http://suibhne.wordpress.com/2009/11/07/battiato-canta-cher/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 15:06:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>suibhne</dc:creator>
<guid>http://suibhne.wordpress.com/2009/11/07/battiato-canta-cher/</guid>
<description><![CDATA[Qui la musica italiana non è seguitissima, di certo più seguita della musica francese in Italia (Aly]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Qui la musica italiana non è seguitissima, di certo più seguita della musica francese in Italia (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=dDwKPGUIVME" target="_blank"><strong>Alyisee </strong></a>e poi?) ma non molto seguita, comunque. Non si va molto lontano dall&#8217;arcaica trimurti <strong>Cutugno-Tozzi-Adamo</strong> oppure dalla coppia <em>Eighties</em> <strong>Sabrina Salerno-Ivana Spagna</strong> oppure dalla (ormai) <em>longue durée</em> <strong>Eros Ramazzotti &#8211; Laura Pausini</strong>, quest&#8217;ultima memorabile nella sua versione francese di &#8220;Canto&#8221;: <em>Je chante! Le mani in tasca, chante!</em></p>
<p style="text-align:justify;">Ad ogni modo, stamattina &#8211; che è un po&#8217; tardi per essere mattina, ma è mattina lo stesso perché ho ancora i semini della marmellata di more tra i denti, ho il pigiama eccetera &#8211; abbiamo scaricato l&#8217;ultimo di <strong>Carmen Consoli</strong> e poi scoperto che è uscito un nuovo singolo di Battiato. Blocco la Consoli, che aggettiva tantissimo in sottofondo, e apro youtube per sentire <strong>Battiato</strong>, che ci dice la sua su <strong>Berlusconi</strong>. E mi perplimo, come si dice oggidì (perché cinque anni fa si era perplessi, mentre ora tutti a perplimersi).</p>
<p style="text-align:justify;">Astraiamoci dal testo, per un attimo, e sentiamo solo la voce in versione <strong><em>Do you believe in life after love</em></strong> e valutiamo l&#8217;<strong>unza unza unza</strong> anni &#8216;90.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora resta da capire se <strong>Cher</strong> è entrata in Franco Battiato o se era Cher ad essere <strong>proto-battiatiana</strong>.﻿</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/dGCQpnrHeCI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/dGCQpnrHeCI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Poi vabbè, è Battiato e gli si perdona pure il <em>kitsch</em> di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=lH7UNNChVEc" target="_blank"><strong>Sarcofagia</strong></a>, figurarsi la deformazione vocale.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;"><em>Ma quando ritorno in me,<br />
sulla mia via, a leggere e studiare,<br />
ascoltando i grandi del passato…<br />
mi basta una sonata di Corelli,<br />
perché mi meravigli del creato!</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Cura]]></title>
<link>http://liberolamiamente.wordpress.com/2009/11/02/la-cura/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 00:14:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>simovit</dc:creator>
<guid>http://liberolamiamente.wordpress.com/2009/11/02/la-cura/</guid>
<description><![CDATA[Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. D]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,<br />
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.<br />
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,<br />
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.<br />
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d&#8217;umore,<br />
dalle ossessioni delle tue manie.<br />
Supererò le correnti gravitazionali,<br />
lo spazio e la luce<br />
per non farti invecchiare.<br />
E guarirai da tutte le malattie,<br />
perché sei un essere speciale,<br />
ed io, avrò cura di te.</p>
<p>Vagavo per i campi del Tennessee<br />
(come vi ero arrivato, chissà).<br />
Non hai fiori bianchi per me?<br />
Più veloci di aquile i miei sogni<br />
attraversano il mare.</p>
<p>Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.<br />
Percorreremo assieme le vie che portano all&#8217;essenza.<br />
I profumi d&#8217;amore inebrieranno i nostri corpi,<br />
la bonaccia d&#8217;agosto non calmerà i nostri sensi.<br />
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.<br />
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.<br />
Supererò le correnti gravitazionali,<br />
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.<br />
TI salverò da ogni malinconia,<br />
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te&#8230;<br />
io sì, che avrò cura di te.</em></p>
<p>Può sembrare una poesia, ma non lo è, o meglio non è solo questo.</p>
<p>E&#8217; anche una splendida canzone di Battiato e un&#8217;anticonformista-bellissima dichiarazione d&#8217;amore&#8230;</p>
<p>Credo di non aver sentito mai nulla del genere in vita mia, ogni volta che l&#8217;ascolto ho i brividi&#8230;</p>
<p>&#8230;come del resto mi capita con Battiato, quest&#8217;estate ne ho sentito &#8220;per cas&#8221; un cd e stavo per sentirmi male, lo &#8220;sento&#8221; troppo dentro, e mi fa star male e non posso ascoltarlo spesso&#8230;infatti non lo ascolto mai, ma questa canzone qui è speciale&#8230;</p>
<p>Qui c&#8217;è il video, è un po&#8217; di merda, e si vede uno stronzo a fine video (ahaha <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  ) e l&#8217;inizio non è proprio dal primissimo secondo, ma vale la pena guardare e sentire, non ce n&#8217;è di simile in tutto il pianeta&#8230;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/mElRcWpqTEA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/mElRcWpqTEA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Per smorzare un po&#8217; l&#8217;aria ecco cosa sbuca se fate in nome di <a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Franco_Battiato">Battiato</a> sulla NONciclopedia <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
C&#8217;era anche un pezzo di Carmine Faraco (l&#8217;uomo dei pecchè di Colorado) in cui prendeva in giro proprio questa canzone, ma non la trovo <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Comunque fantastica, un pezzo di musica e di poesia inarrivabile&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che cosa possono le leggi dove regna solo il denaro ?]]></title>
<link>http://paolovaldo.wordpress.com/2009/10/31/che-cosa-possono-le-leggi-dove-regna-solo-il-denaro/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 19:24:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolovaldo</dc:creator>
<guid>http://paolovaldo.wordpress.com/2009/10/31/che-cosa-possono-le-leggi-dove-regna-solo-il-denaro/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; Inneres Auge Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando o uno sciame di api a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#160;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/pvEbyhfuKkU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/pvEbyhfuKkU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<div><span style="font-family:Arial, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;font-size:x-small;"><strong>Inneres Auge </strong>Come un branco di lupi</p>
<p>che scende dagli altipiani ululando</p>
<p>o uno sciame di api</p>
<p>accanite divoratrici di petali odoranti</p>
<p>precipitano roteando come massi da</p>
<p>altissimi monti in rovina.</p>
<p>Uno dice che male c’è a organizzare feste private</p>
<p>con delle belle ragazze</p>
<p>per allietare primari e servitori dello stato?</p>
<p>Non ci siamo capiti</p>
<p>e perché mai dovremmo pagare</p>
<p>anche gli extra a dei rincoglioniti?</p>
<p>Che cosa possono le leggi</p>
<p>dove regna soltanto il denaro?</p>
<p>La giustizia non è altro che una pubblica merce…</p>
<p>di cosa vivrebbero</p>
<p>ciarlatani e truffatori</p>
<p>se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.</p>
<p>La linea orizzontale</p>
<p>ci spinge verso la materia,</p>
<p>quella verticale verso lo spirito.</p>
<p>Con le palpebre chiuse</p>
<p>s’intravede un chiarore</p>
<p>che con il tempo e ci vuole pazienza,</p>
<p>si apre allo sguardo interiore:</p>
<p>inneres auge, das innere auge</p>
<p>la linea orizzontale ci spinge verso la materia,</p>
<p>quella verticale verso lo spirito.</p>
<p>La linea orizzontale ci spinge verso la materia,</p>
<p>quella verticale verso lo spirito.</p>
<p>Ma quando ritorno in me,</p>
<p>sulla mia via, a leggere e studiare,</p>
<p>ascoltando i grandi del passato…</p>
<p>mi basta una sonata di Corelli,</p>
<p>perché mi meravigli del creato!</p>
<p></span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Battiato: Requiem per la politica]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/10/30/battiato-requiem-per-la-politica/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 17:12:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
<guid>http://discutere.wordpress.com/2009/10/30/battiato-requiem-per-la-politica/</guid>
<description><![CDATA[Il cantautore siciliano e i “rincoglioniti” al governo Franco Battiato è molto diverso da come lo im]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em>Il cantautore siciliano  e i “rincoglioniti” al governo</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Franco Battiato è molto diverso da come lo immagini. Allegro, scherzoso, spiritoso, talora persino un po’ cazzone. Forse perché, con la sua cultura sterminata e la sua pace interiore, se lo può permettere. Un uomo, però, armato di un’intransigenza assoluta, di un’insofferenza antropologica per le cose che non gli piacciono. E’ appena  tornato da due concerti trionfali a Los Angeles e New York e ancora combatte il jet-lag nella sua casa di Milo (Catania). Parliamo del suo ultimo pezzo-invettiva “Inneres Auge”, già anticipato sulla rete: uno dei due singoli inediti che impreziosiscono l’album antologico in uscita il 13 novembre (“Inneres  Auge &#8211; Il tutto è più della somma delle sue parti”). Una splendida invettiva che si avventa sugli scandali berlusconiani e sulla metà d’Italia che vi assiste indifferente e imbelle, con parole definitive: “Uno dice: che male c’è a organizzare feste private con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato? Non ci siamo capiti: e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti…”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Che significa “Inneres Auge”?</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Occhio interiore. Ma lo preferisco in tedesco. In italiano si dice “terzo occhio”, ma non mi piace, fa pensare a una specie di Polifemo. I tibetani hanno scritto cose magnifiche sull’occhio interiore, che ti consente di vedere l’aura degli uomini: qualcuno ce l’ha nera, come certi politici senza scrupoli, mossi da bassa cupidigia; altri ce l’hanno rossa, come la loro rabbia”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Lei, quando ha scritto “Inneres Auge”, aveva l’aura rossa.</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Vede, sto bene con me stesso. Vivo in questo posto meraviglioso sulle pendici del Mongibello. Dalla veranda del mio giardino osservo il cielo, il mare, i fumi dell’Etna, le nuvole, gli uccelli, le rose, i gelsomini, due grandi palme, un pozzo antico. Un’oasi. Poi purtroppo rientro nello studio e accendo la tv per il telegiornale: ogni volta è un trauma. Ho un chip elettronico interiore che va in tilt per le ingiustizie e le menzogne. Alla vista di certi personaggi, mi vien voglia di impugnare la croce e l’aglio per esorcizzarli. C’è un mutamento antropologico, sembrano uomini, ma non appartengono al genere umano, almeno come lo intendiamo noi: corpo, ragione e anima”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>I “lupi che scendono dagli altipiani ululando”.</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Quello è un verso di Manlio Sgalambro che applico a questi individui ben infiocchettati in giacca e cravatta che dicono cose orrende, programmi spaventosi, ragionamenti folli e hanno ormai infettato la società civile. Quando li osservo muoversi circondati da guardie del corpo, li trovo ripugnanti e mi vien voglia di cambiare razza, di abdicare dal genere umano. C’è una gran quantità di personaggi di questa maggioranza che sento estranei a me ed è mio diritto di cittadino dirlo: non li stimo, non li rispetto per quel che dicono e sono. Non appartengono all’umanità a cui appartengo io. E, siccome faccio il cantante, ogni tanto uso il mio strumento per dire ciò che sento”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>L’aveva fatto già nel 1991 con “Povera Patria”, anticipando Tangentopoli e le stragi. L’ha rifatto nel 2004 con “Ermeneutica”, sulla “mostruosa creatura”  del fanatismo politico-religioso e della guerra al terrorismo ingaggiata dai servi di Bush, “quella scimmia di presidente”: “s&#8217;invade si abbatte si insegue si ammazza il cattivo e s’inventano democrazie”.</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Sì, lo faccio di rado perché mi rendo conto di usare il mio mezzo scorrettamente. La musica dovrebbe essere super partes e non occuparsi di materia sociale. Ma sono anch’io un peccatore e la carne è debole…”</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Lei non crede nel cantautore impegnato.</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Per il tipo che dovrei essere, no. Ma non sopporto i soprusi e ogni tanto coercizzo il mio strumento. Il pretesto di “Inneres Auge”, che ha origini più antiche, è arrivato quest’estate con lo scandalo di Bari, delle prostitute a casa del premier. E con la disinformazione  di giornali e tiggì che le han gabellate per faccende private. Ora, a me non frega niente di quel che fanno i politici in camera da letto. Mi interessa se quel che fanno influenza la vita pubblica, con abusi di potere, ricatti, promesse di candidature, appalti, licenze edilizie in cambio di sesso e di silenzi prezzolati. Questa è corruzione, a opera di chi dovrebbe essere immacolato per il ruolo che ricopre”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>“Non ci siamo capiti”, dice nella canzone.</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Non dev’essere molto in gamba un signore che si fa portare le donne a domicilio da un tizio che poi le paga, dice lui, a sua insaputa per dargli l’illusione di piacere tanto, di conquistarle col suo fascino irresistibile. Quanto infantilismo patologico in quest’uomo attempato! Ma non c’è solo il premier”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Chi altri non le piace?</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Tutta la banda. I cloni, i servi, i killer  alla Borgia col veleno nell’anello. Li ho sempre detestati questi tipi umani. Per esempio il bassotto che dirige un ministero e fa il Savonarola predicando e tuonando solo in casa d’altri, senza mai applicare le stesse denunce ai suoi compagni partito e di governo. Meritocrazia: ma stiamo scherzando? Badi che, quando dico bassotto, non mi riferisco alla statura fisica, ma a quella intellettuale e morale: un occhio chiuso dalla sua parte e uno aperto da quell’a l t ra ”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>“La Giustizia non è altro che una pubblica merce”, dice ancora.</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Penso al degrado della giustizia: ma i magistrati dovrebbero ribellarsi tutti insieme e appellarsi al mondo contro le condizioni in cui sono costretti a lavorare. Non possono accettare, nell’èra dell’informatica, di scrivere ancora sentenze e verbali col pennino e il calamaio, mentre la prescrizione si mangia orrendi delitti e, in definitiva, la Giustizia”.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Quando Umberto Scapagnini divenne sindaco di Catania, lei minacciò addirittura di espatriare. Come andò?</em></strong></p>
<p style="text-align:justify;">“Avevo previsto un decimo di quel che poi è accaduto. Un inferno. Catania era uno splendore: in pochi anni, come Palermo, è stata devastata da questa cosiddetta destra. Ma nessuno ne parla”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Lei è di sinistra?</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“E chi lo sa cos’è la sinistra. Basta parlare di destra e di sinistra, anche perchè a sinistra c’è un sacco di gente che ha sempre fatto il doppio gioco al servizio della destra, spudoratamente. Per evitare tranelli, uso un sistema tutto mio: osservo i singoli individui, poi traggo le mie conclusioni”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Ha votato alle primarie del Pd?</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Sì, per Bersani. Non che sia il mio politico ideale, ma mi sembra un tipo in gamba. Forse l’ho fatto perché almeno, in queste primarie, il voto non era inquinato. Non è poco, dalle mie parti, dove alle elezioni politiche e alle amministrative i seggi sono spesso presidiati da capibastone e capimafia che ti minacciano sotto gli occhi della polizia”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Quella cosa dell’espatrio non era esagerata?</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“La ripeterei oggi. Io sono sempre pronto: se in Italia le cose dovessero peggiorare, me ne andrei. Ubi  maior, minor cessat. Mica puoi fare la guerra ai mulini a vento. Per fortuna è difficile che si ripeta il fascismo, anche perché sono convinto che molti italiani la pensano come me e sarebbero pronti a impedirlo. Comunque, “pi nan sapiri leggiri nè sciviri”, comprerò una casa all&#8217;estero”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Lei è molto antiberlusconiano.</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Sono un Travaglio un po’ più bastardo. Penso che la tecnica migliore sia l’aplomb misto all’irrisione,senza urli né insulti”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Ma Berlusconi non è finito, al tramonto?</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Dipende da quanto dura, il tramonto. Ma non credo sia finito: la cordata è ancora robusta. Però mi sento più tranquillo di qualche mese fa: sta commettendo troppi errori”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>I partiti hanno mai provato ad arruolarla?</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Mai. A parte Pannella, tanti anni fa. Qualche mese fa mi ha chiamato un ministro di questo governo per dirmi che mi segue da sempre e concorda in pieno con una mia intervista. Forse non aveva capito o avevo sbagliato qualcosa io. Ma ora, dopo il mio ultimo singolo, magari fa marcia indietro”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>“Inneres Auge” già impazza sulla rete. Teme reazioni politiche?</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Mi aspetto la contraerea. Ma siamo pronti”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Non teme, con una canzone così “schierata”, di perdere il pubblico berlusconiano?</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Mi farebbe un gran piacere. Se invece uno che non mi piace viene a dirmi di essere un mio fan, sinceramente mi dispiace”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Ai tempi del “La voce del padrone”, a chi la interpellava sul significato dei suoi testi ermetici, lei rispondeva “sono solo canzonette”. Lo sono ancora?</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Quello era un gioco, ma non sono mai stato d’accordo con questa massima di Edoardo Bennato. “La voce del padrone” era un’operazione programmata come un divertimento frivolo e commerciale, e riuscì abbastanza bene, mi pare. Ma in realtà avevo inserito segnali esoterici che sono stati ben percepiti e seguiti da molti ascoltatori. Ogni tanto mi dicono che qualcuno, ascoltando i miei pezzi, ha letto  Gurdjieff e altri grandi mistici. E questo mi rende un po’ felice”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>“Inneres Auge”: serve a qualcosa, una canzone?</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">“Lei parla di corda in casa dell’impiccato: ho sempre avuto dubbi su questo nella mia vita. Ma, dopo tanti anni, posso affermare che un brano molto riuscito può scatenare influenze esponenziali. Una canzone può migliorarti e farti cambiare idea e direzione. Un giorno domandarono a un grande pianista dell’Europa dell’Est, ora a riposo: lei pensa di emozionare il  suo pubblico? E lui: “Quando sono riuscito a emozionare anche un solo spettatore nella sala gremita di un mio concerto, ho raggiunto il mio scopo”.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p><em><strong>(Marco Travaglio, Il Fatto, 30-10-2009)</strong></em></p>
<p><em>(c) Il Fatto Quotidiano</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inneres Auge]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/10/27/inneres-auge/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 12:18:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/10/27/inneres-auge/</guid>
<description><![CDATA[Il testo dell&#8217;ultima canzone di Battiato. Chi vuole ascoltarla clicchi qui. Come un branco di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il testo dell&#8217;ultima canzone di Battiato.</p>
<p>Chi vuole ascoltarla clicchi <a href="http://xl.repubblica.it/dettaglio/79118" target="_blank">qui</a>.</p>
<p><em>Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando &#8211; o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti &#8211; precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina &#8211; Uno dice che male c&#8217;è a organizzare feste private &#8211; con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato? &#8211; Non ci siamo capiti &#8211; e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti? &#8211; Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro? &#8211; La Giustizia non è altro che una pubblica merce&#8230; &#8211; di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori &#8211; se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente &#8211; La linea orizzontale ci spinge verso la materia, &#8211; quella verticale verso lo spirito &#8211; Con le palpebre chiuse s&#8217;intravede un chiarore &#8211; che con il tempo e ci vuole pazienza, &#8211; si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge &#8211; La linea orizzontale ci spinge verso la materia,<br />
quella verticale verso lo spirito &#8211; Ma quando ritorno in me, sulla mia via, &#8211; a leggere e studiare, -ascoltando i grandi del passato&#8230; &#8211; mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!&#8221;</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[inneres auge - franco battiato]]></title>
<link>http://traccetrasparenti.wordpress.com/2009/10/26/inneres-auge-franco-battiato/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 10:30:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariopesce</dc:creator>
<guid>http://traccetrasparenti.wordpress.com/2009/10/26/inneres-auge-franco-battiato/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/pvEbyhfuKkU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/pvEbyhfuKkU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Battiato - Inneres Auge]]></title>
<link>http://lamentelibera.wordpress.com/2009/10/26/battiato-inneres-auge/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 08:49:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>alfonzino</dc:creator>
<guid>http://lamentelibera.wordpress.com/2009/10/26/battiato-inneres-auge/</guid>
<description><![CDATA[INNERES AUGE Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando o uno sciame di api accanite]]></description>
<content:encoded><![CDATA[INNERES AUGE Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando o uno sciame di api accanite]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ciarlatani e truffatori]]></title>
<link>http://piacenzaitalia.wordpress.com/2009/10/24/ciarlatani-e-truffatori/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 13:34:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>pepochi2</dc:creator>
<guid>http://piacenzaitalia.wordpress.com/2009/10/24/ciarlatani-e-truffatori/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori se non avessero moneta sonante da gettare come ami]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><strong>&#8220;Di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente?&#8221;</strong></em></p>
<p> Inneres Auge, Franco Battiato, 2009</p>
<p>  <em><strong>&#8220;Aboliremo l&#8217;Irap&#8221;</strong></em></p>
<p> Berlusconi agli artigiani, 22 ottobre 2009</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non ci siamo capiti]]></title>
<link>http://alfiosironi.wordpress.com/2009/10/23/non-ci-siamo-capiti/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 09:36:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>alfio</dc:creator>
<guid>http://alfiosironi.wordpress.com/2009/10/23/non-ci-siamo-capiti/</guid>
<description><![CDATA[Battiato Franco, classe 1945. Arriva oggi online il nuovo singolo di Battiato che anticipa l’ennessi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Battiato Franco, classe 1945. Arriva oggi online il nuovo singolo di Battiato che anticipa l’ennessi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inneres Auge]]></title>
<link>http://eventibusflexus.wordpress.com/2009/10/23/inneres-auge/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 08:07:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>eventibusflexus</dc:creator>
<guid>http://eventibusflexus.wordpress.com/2009/10/23/inneres-auge/</guid>
<description><![CDATA[Diversi anni dopo &#8220;Povera Patria&#8221; il Maestro Franco Battiato torna a bastonare con l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-317" title="stor_17039053_46370" src="http://eventibusflexus.wordpress.com/files/2009/10/stor_17039053_46370.jpg" alt="stor_17039053_46370" width="110" height="160" />Diversi anni dopo <a href="http://eventibusflexus.wordpress.com/2009/07/12/senza-commento/">&#8220;Povera Patria&#8221;</a> il Maestro Franco Battiato torna a bastonare con l&#8217;eleganza della sua poesia il malcostume, l&#8217;arroganza del potere e della classe politica. La sua voce si leva come al solito una spanna sopra tutti e il testo invita ad una profonda riflessione e al più che legittimo sdegno. Il brano si intitola Inneres Auge, che in tedesco significa Occhio interiore. Grazie Maestro.</p>
<blockquote><p><em>Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando<br />
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti<br />
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.<br />
<strong>Uno dice che male c’è a organizzare feste private<br />
con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?</strong></em></p>
<p><em><strong>Non ci siamo capiti<br />
e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?</strong><br />
Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?<br />
La Giustizia non è altro che una pubblica merce…<br />
<strong>di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori<br />
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.</strong></em></p>
<p><em>La linea orizzontale ci spinge verso la materia,<br />
quella verticale verso lo spirito.<br />
Con le palpebre chiuse s’intravede un chiarore<br />
che con il tempo e ci vuole pazienza,<br />
si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge</em></p>
<p><em>La linea orizzontale ci spinge verso la materia,<br />
quella verticale verso lo spirito.<br />
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,<br />
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato…<br />
mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!</em></p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’ombra della luce]]></title>
<link>http://fogliedivite.wordpress.com/2009/10/17/l%e2%80%99ombra-della-luce/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 14:32:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>ennemme</dc:creator>
<guid>http://fogliedivite.wordpress.com/2009/10/17/l%e2%80%99ombra-della-luce/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Benvenuti]]></title>
<link>http://npmusicit.wordpress.com/2009/09/25/benvenuti/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 10:15:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>npmusicit</dc:creator>
<guid>http://npmusicit.wordpress.com/2009/09/25/benvenuti/</guid>
<description><![CDATA[Benvenuti in NPmusicIT. Nella sezione Cos&#8217;è npmucisIT troverete tutte le informazioni su cosa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Benvenuti in <strong>NPmusicIT.</strong></p>
<p><strong>Nella sezione Cos&#8217;è npmucisIT</strong> troverete tutte le informazioni su cosa vuole essere questo blog.</p>
<p>A voi il nostro invito di una buona interazione.  Per ovvie razioni, non conosciamo  le discografie di tutti gli artisti che andremo ad inserire all&#8217;interno delle varie sezioni, pertanto sarebbe bello che voi interveniste per segnalarci altri brani, video, o artisti non ancora inseriti.</p>
<p>Inoltre sarebbe bello che gli appassionati di ogni guppo inviassero noi una piccola scheda di presentazione del loro gruppo preferito. Questa, dopo una piccola ma attenta&#8221; analisi di attendibilità&#8221; che il gruppo di npmusicit farà prima della pubblicazione, verrà inserita all&#8217;interno della sezione interessata con il nome dell&#8217;autore. Le schede di presentazione possono essere inviate a infonuovapolis@gmail.com.</p>
<p>Partecipate, partecipate, partecipate.</p>
<p><em>Ci scusiamo ma il sito è ancora in allestimento&#8230;</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutto l'universo obbedisce all'Amore (Franco Battiato feat Carmen Consoli)]]></title>
<link>http://maik07.wordpress.com/2009/09/22/tutto-luniverso-obbedisce-allamore-franco-battiato-feat-carmen-consoli/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 16:22:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>maik07</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tutto l’universo obbedisce all’amore Rara la vita in due fatta di lievi gesti e affetti di giornata,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Tutto l’universo obbedisce all’amore Rara la vita in due fatta di lievi gesti e affetti di giornata,]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[De ciudades]]></title>
<link>http://migranviaje.wordpress.com/2009/09/21/de-ciudades/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 17:45:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>jss8</dc:creator>
<guid>http://migranviaje.wordpress.com/2009/09/21/de-ciudades/</guid>
<description><![CDATA[Las ciudades articulan los viajes, al menos el mío. Son los puntos en el mapa que sujetan su quimera]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Las ciudades articulan los viajes</strong>, al menos el mío. Son los puntos en el mapa que sujetan su quimera, marcan el rumbo y trazan el itinerario. El viaje las recorre y las conecta con un movimiento eléctrico de paisajes en la ventana, un latigazo entre umbral y umbral que hacen sentir al viajero la renovación nómada al abandonarlas y la excitación de lo nuevo por descubrir al arribar a sus puertas.</p>
<p><strong>Las ciudades son libros que se leen con los pies</strong>, recorriéndolas. Y cada una te cuenta una historia distinta y te deja un montón de pequeñas preguntas, sobre un rincón, una fachada, un detalle o un vacio. Hay muchos tipos de ciudades, las hay intimas, universales, agobiantes, futuristas, majestuosas, cálidas&#8230; Hay ciudades que son lo que esconden y otras que son solo lo que fueron. Hay ciudades a las cuales solo les queda el nombre, como Xiam, y otras fascinantes que se esconden detrás de un nombre sin sonido.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1642" title="escher16" src="http://migranviaje.wordpress.com/files/2009/09/escher16.jpg" alt="escher16" width="450" height="450" /></p>
<p>Y por encima de todas ellas están <strong>las ciudades que yo llamo inabarcables</strong>, aquellas que por mucho que las visitas y recorres nunca se agotan, son inabarcables tanto en su geografía como en su historia, tienen algo de laberinto perfectamente diseñado para no poder resolverlo, y sigues dándole vueltas a su ónfalo, a su centro, descubriendo a cada paso nuevos matices y estímulos. Estas ciudades las seguirás incluyendo en tu itinerario sin cansarte, buscando arañar algo más a su enigma&#8230; Son lo máximo en ciudades, las obras maestras urbanas, no te cansas de mirarlas, en parte sigues viajando para descubrir mas ciudades inabarcables, nuevos laberintos que añadir, que recorrer. Hasta la fecha solo he encontrado tres ciudades inabarcables: Paris, Fez y Benarés.</p>
<p>¿Y os imagináis una <strong>ciudad de ciudades</strong>? una ciudad ideal compuesta por los retazos favoritos de todas las ciudades que conoces. Un rompecabezas de calles distintas, barrios entrelazados y parajes superpuestos, con una amalgama de comercios y tenderetes de todas las partes del mundo. En esta ciudad de ciudades podrías caminar por una calle del barrio de Alfama en Lisboa que acabaría desembocando en una plaza de Quito, en la cual habría un puesto callejero donde tomarte el mejor chai masala de la India&#8230; Esta ciudad de ciudades seria como uno de esos paisajes imposibles de Escher y podría habitar cómodamente en un relato de Michael Ende o en una canción de Battiato. También podría ser una de las ciudades invisibles de Ítalo Calvino, una de esas ciudades que Marco Polo se inventaba para alimentar la imaginacion del Gran Kan, y que el Gran Kan dejaba que este se inventase para poder disfrutar de la imaginación del viajero veneciano. La ciudad de ciudades solo podría ser descrita aceptablemente por Borges y seria esférica como los cuentos de Cortazar.</p>
<p><img title="escher05" src="http://migranviaje.wordpress.com/files/2009/09/escher05.jpg" alt="escher05" width="450" height="423" /></p>
<p>Y también estaría tu ciudad, mi ciudad. La ciudad de tus raíces, en la que te has criado y en la que viven los tuyos. Una ciudad llena de afectos e identidad. La única ciudad única. La única que seguirás recorriendo a pesar de conocerla perfectamente, no te sorprenderá pero eso es lo de menos. Es <strong>la ciudad del viaje al centro</strong> y el tablero de ajedrez de tu vida. En este caso <em>pongamos que hablo de Madrid</em>&#8230;</p>
<p>Aunque hay otra &#8220;tu ciudad&#8221;, y relacionada con la anterior, pero distinta, es aquella ciudad metafórica que todos llevamos dentro y que son todas, es <strong>la ciudad del poema de Kavafis</strong>&#8230; <em>No hallarás otra tierra ni otra mar. La ciudad irá en ti siempre. Volverás a las mismas calles. Y en los mismos suburbios llegará tu vejez; en la misma casa encanecerás. Pues la ciudad siempre es la misma. Otra no busques -no hay-, ni caminos ni barco para ti. La vida que aquí perdiste la has perdido en toda la tierra.</em></p>
<p><em><img class="alignnone size-full wp-image-1640" title="escher08" src="http://migranviaje.wordpress.com/files/2009/09/escher08.jpg" alt="escher08" width="450" height="741" /></em></p>
<p>Y para terminar me gustaría hablaros de un tipo de ciudad que he descubierto durante este mi gran viaje, son <strong>las ciudades de paso&#8230;</strong></p>
<p>La típica ciudad de paso suele tener un nombre anodino que olvidas rápidamente, es una ciudad que podría estar en cualquier lugar de la India o Myanmar, una de esas ciudades en las que apenas duermes una noche porque al día siguiente coges un tren o un autobús a no se donde, o realizas una visita-comando a unas ruinas-templo-lugar-cercano que una guía escrita por alguien te dice que no puedes perderte.</p>
<p>Estas ciudades de paso suelen ser polvorientas porque están mal asfaltadas, están atestadas de trafico y ruido, suelen sufrir continuos apagones y todos los puestos callejeros son iguales: las mismas mesas y sillas de plástico, la misma mugre, los mismos carteles publicitarios, todo igual&#8230;</p>
<p>Pues en esas ciudades, justo al anochecer, cuando ya no queda nada más que hacer excepto volver a tu habitación monacal envuelto en el apagón y paseando atolondrado en chanclas y en pantalón corto, cuando la ciudad esta solo iluminada con los tristes fluorescentes de los tenderetes con generador y los faros de los 200000 coches que no dejan de hacer sonar el claxon, justo en ese momento, te paras y te preguntas ¿que hago aquí?, y a los pocos segundos llegas a la conclusión, a la certeza, de que estas donde tienes que estar aunque no sabes muy bien que coño haces allí, y es justo en ese instante, en el pequeño espacio que dista entre esos dos pensamientos, y en esa ciudad de paso, cuando tienes la absoluta certeza de que sí, de que efectivamente estas viajando.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ci vuole un'altra vita]]></title>
<link>http://ilricordoperduto.wordpress.com/2009/09/10/ci-vuole-unaltra-vita/</link>
<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 08:33:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<guid>http://ilricordoperduto.wordpress.com/2009/09/10/ci-vuole-unaltra-vita/</guid>
<description><![CDATA[31/5/2009 Avete dovuto soffrire per qualcuno che amavate, e ora lo detestate. Non crediate di libera]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-73" title="amantea0383" src="http://ilricordoperduto.wordpress.com/files/2009/09/amantea0383.jpg" alt="amantea0383" width="500" height="375" /></p>
<p>31/5/2009</p>
<p>Avete dovuto soffrire per qualcuno che amavate, e ora lo detestate. Non crediate di liberarvi così di lui. Sia detestandolo che amandolo siete sempre legati a lui, perché l’odio è un legame potente quanto l’amore. Se volete liberarvi di qualcuno che vi tormenta e non volete più rivederlo, non detestatelo, siate indifferenti. Se lo detestate, vi attaccate a lui con legami inestricabili, sarete con lui incessantemente,avrete a che fare con lui per anni, per secoli, e continuerete a soffrire.</p>
<p>È facile spezzare dei legami sul piano fisico, troncare ogni relazione con qualcuno, non vederlo più, divorziare, ecc. Ma i legami devono essere rotti anche sul piano astrale, e per far questo bisogna riuscire a non nutrire più alcun sentimento negativo. Ecco ciò che dovete comprendere se volete veramente separarvi da qualcuno. Benché il fatto di odiarlo dopo averlo amato presuppone una forma di rottura, l’odio è una forza che vi lega alla persona che odiate, esattamente come l’amore.</p>
<p>Ovviamente il legame è diverso: l’amore vi porta determinate cose, mentre l’odio ve ne porta altre, ma ve le porta in modo altrettanto sicuro e potente quanto l’amore.</p>
<p><em>Omraam Mikhaël Aïvanhov</em></p>
<p><em>In sottofondo: &#8220;Un&#8217;altra vita&#8221; &#8211; Franco Battiato</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/LsqscyVLMJE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/LsqscyVLMJE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Povera Italia]]></title>
<link>http://silviodixit.wordpress.com/2009/09/04/povera-italia/</link>
<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 12:40:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>mauchi</dc:creator>
<guid>http://silviodixit.wordpress.com/2009/09/04/povera-italia/</guid>
<description><![CDATA[Il Nostro, al termine di una visita al Centro operativo interforze di Centocelle a Roma, si è avvici]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il Nostro, al termine di una visita al Centro operativo interforze di Centocelle a Roma, si è avvicinato (non si sa con quali intenzioni), ai giornalisti presenti.<br />Qualche cronista ha avuto la possibilità di rivolgere domande sul caso Feltri-Avvenire, e il Nostro con consueto aplomb si è limitato a dire : <b><i>«</i><i>Abbeveratevi della disinformazione di cui siete protagonisti. Povera Italia, con un sistema informativo come questo</i></b><b><i>».</i></b><br />Mai come in questo momento, le sante parole del Nostro, individuano in maniera inequivocabile il livello informativo nazionale che secondo Freedom House è più vicino alla Nigeria che non all&#8217;Europa.<br />Presto, quando arriveranno nuovi sondaggi a confermare l&#8217;aumento di consenso nei confronti del Nostro, capiremo che è solo disinformazione.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=379938">da &#8216;il Giornale.it&#8217; del 04-09-2009</a></p>
<p><u><i>Povera patria</i></u><br /><i>Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere<br />di gente infame, che non sa cos&#8217;è il pudore,<br />si credono potenti e gli va bene quello che fanno;<br />e tutto gli appartiene.<br />Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!<br />Questo paese è devastato dal dolore&#8230;<br />ma non vi danno un po&#8217; di dispiacere<br />quei corpi in terra senza più calore?<br />Non cambierà, non cambierà<br />no cambierà, forse cambierà. <br />&#8230;<br /></i><br />Testo e musica di: <i>Franco Battiato</i><br />Canta: <i>Franco Battiato</i></p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=87173be4-405d-89a2-ae7d-bd486bfc5795" /></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quale cinema italiano...perdinci!]]></title>
<link>http://marihaunblog.wordpress.com/2009/08/27/quale-cinema-italiano-perdinci/</link>
<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 12:29:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marilena_P</dc:creator>
<guid>http://marihaunblog.wordpress.com/2009/08/27/quale-cinema-italiano-perdinci/</guid>
<description><![CDATA[Volli, sempre volli e fortissimamente volli un film diverso da questo. Perchè da Michele Placido, pu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3><img title="il-grande-sogno" src="http://marihaunblog.wordpress.com/files/2009/08/il-grande-sogno.jpg?w=150" alt="il-grande-sogno" width="150" height="95" /></h3>
<p>Volli, sempre volli e fortissimamente volli un film diverso da questo. Perchè da Michele Placido, pugliese e di origini contadine come me, mai mi sarei aspettata un film sulla contestazione giovanile nel &#8216;68.</p>
<p>A Roma fanno capolino ad ogni angolo lo sguardo bello e impossibile di Argentero, la Trinca ammiccante nelle sue (sole?) pose da ragazza contestatrice e profonda, e in ultimo il bello (e bravo) Scamarcio (ad ora penso sia l&#8217;unico dei tre protagonisti che abbia mai studiato recitazione in vita sua).</p>
<p>IL GRANDE SOGNO come il grande freddo, entrambe memorie di un passato in cui si aveva voce, coraggio, vitalità nei confronti del cambiamento? Per carità, non sono una critica cinematografica e le mie conoscenze in materia di film si arrestano molto prima del poter concretamente trovare un parallelismo tra questo film e molti altri già usciti, già famosi etc&#8230;</p>
<p>Ma davvero non mi è chiaro il motivo per cui Placido si sia fatto sfuggire l&#8217;opportunità di dare un taglio alternativo alla storia. E&#8217; vero: la mia analisi è troppo prematura e spero di scoprire, dopo aver visto il film, che è anche sbagliata. Però da Placido non me lo aspettavo davvero: uno che nella vita reale è stato un poliziotto; uno che sapeva di quei proletari la cui via d&#8217;uscita da una realtà stagnante era rappresentata dall&#8217;ingresso nelle forze dell&#8217;ordine,e con questo l&#8217;allontanamento dalla propria terra d&#8217;origine (povera); uno di quei personaggi tanto amati da Pasolini e  invece tanto odiati da Sartre, schierato con i figli ricchi della borghesia lagnosi nei confronti dei poteri (ma il loro genitori non erano gli stessi poteri forti contro i quali si lagnavano? boh).</p>
<p>Placido ha fatto pendere l&#8217;ago della bilancia dei suoi ricordi a favore della contestazione dei ricchi, che affascinano il proletario-poliziotto protagonista della storia.</p>
<p>Ripeto: spero che il film mi meravigli, che il personaggio di Scamarcio abbia la rivincita su quello della Trinca e di Argentero. Perchè vorrei che per una volta si parlasse di quelli che non contestavano perchè in quelle aule non potevano entrarci e non perchè non vedessaro la degenerazione del tempo. Che si parlasse in tono romantico di loro che non conoscevano la musica rock ma sorridevano con Sanremo e carosello. E che poi hanno continuato ad essere operai, ad esplodere in ritardo (quando schiacciati definitiavamente dalla borghesia ricca degli anni &#8216;80)  e ad avere a loro volta figli operai. Magari accantonando l&#8217;iteresse e il fascino che ancora si prova per questi eletti lagnosi che poi hanno goduto di titoli altisonanti avvprofdott, tra case al mare, in collina e in città.</p>
<p>citando in ultimo David che cita a sua volta Battiato</p>
<h3>&#8230;le barricate in piazza le fai per conto della borghesia che crea falsi miti di progresso&#8230;</h3>
<p>ah&#8230;MEDUSACINEMA  ha cancellato il mio commento &#8220;critico&#8221; al trailer su youtube&#8230;che tristezza:(</p>
<p>!Stay Tuned!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mio dolce immenso amore]]></title>
<link>http://amandoci.wordpress.com/2009/08/25/mio-dolce-immenso-amore/</link>
<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 15:30:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>amandoci</dc:creator>
<guid>http://amandoci.wordpress.com/2009/08/25/mio-dolce-immenso-amore/</guid>
<description><![CDATA[Dimmi se c&#8217;è peggior insidia che amarsi con monotonia&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1 style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;">Dimmi se c&#8217;è peggior insidia che amarsi con </span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;">monotonia&#8230;</span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/c4SSfsHUByY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/c4SSfsHUByY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></h1>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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