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	<title>beppe-grillo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/beppe-grillo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "beppe-grillo"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 10:47:38 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Rete Libera - Io Me e Guana consiglia.no ]]></title>
<link>http://guana.wordpress.com/2009/11/28/rete-libera-io-me-e-guana-consiglia-no/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:05:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>guana</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quest&#8217;oggi vi porpongo un breve elenco di link a siti e blog presenti in rete. Facendo riferim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quest&#8217;oggi vi porpongo un breve elenco di link a siti e blog presenti in rete. Facendo riferimento al dibattito politico emerso oramai da diverso tempo che riguarda il fatto di limitare e quindi bloccare la rete e di conseguenza la libera informazione, considero più che necessario, grazie anche al mio misero spazio virtuale, contrastare questa, a parer mio ingiusta, volontà del governo. Probabilmente se dovesse passare tale legge alcuni dei blog sottostanti, aventi un contenuto informativo realista ed oggettivo che si discosta di moltissimo dai tg nazionali della tv, sarebbero oscurati.<br />
Questi i link. Buona lettura:</p>
<p><a href="http://www.byoblu.com/">byoblu &#8211; blog di Claudio Messora</a><br />
<a href="http://www.fisicamente.net/portale/modules/news2/">Fisicamente.net</a><br />
<a href="http://www.antoninomonteleone.it/">Antonino Monteleone &#8211; blog </a><br />
<a href="http://www.uaar.it/">Uaar: unione,atei,agnostici,razionalisti</a><br />
<a href="http://italianimbecilli.blogspot.com/">ITALIANIMBECILLI</a><br />
<a href="http://carlovulpio.wordpress.com/">Carlo Vulpio &#8211; blog</a><br />
<a href="http://www.beppegrillo.it/">Beppegrillo &#8211; blog</a><br />
<a href="http://www.antoniodipietro.it/">Antonio Di Pietro &#8211; blog</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/user/taoagi#p/a">canale Youtube &#8211; canale TAOAGI</a><br />
<a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578">Il Fatto &#8211; L&#8217;Antefatto &#8211; il blog</a></p>
<p>ciao,<br />
guana.</p>
<p> <a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578"></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Siamo a posto]]></title>
<link>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/28/siamo-a-posto/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 11:27:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>loriscosta</dc:creator>
<guid>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/28/siamo-a-posto/</guid>
<description><![CDATA[Hanno clonato il sito di Beppe Grillo.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Hanno <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/11/beppe-grillo-sito-clonato.shtml?uuid=ca702ef6-dc06-11de-9501-4df1dfd8dab7&#38;DocRulesView=Libero">clonato il sito di Beppe Grillo</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chi può fermare il petrolio uscito da un pozzo? Riflessioni serie per salvare il modo]]></title>
<link>http://antigrillo.wordpress.com/2009/11/28/chi-puo-fermare-il-petrolio-uscito-da-un-pozzo-riflessioni-serie-per-salvare-il-modo/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 22:40:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>deminvest</dc:creator>
<guid>http://antigrillo.wordpress.com/2009/11/28/chi-puo-fermare-il-petrolio-uscito-da-un-pozzo-riflessioni-serie-per-salvare-il-modo/</guid>
<description><![CDATA[Il petrolio uscito da un pozzo vale ciraca 70 dollari a barile. Nessuno in possesso di migliaia o mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il petrolio uscito da un pozzo vale ciraca 70 dollari a barile. Nessuno in possesso di migliaia o milioni di barili di petrolio li tiene fermi a lungo in una cisterna. Li vende ed incassa. Parlo di petrolio per semplicità, ma intendo combustibili fossili di tutti i generi, carbone e metano inclusi.</p>
<p>Chi compra questi litri di petrolio lo fa per un&#8217;unica ragione. Il petrolio è un combustibie e serve ad essere bruciato. In una macchina, in un trattore, in una fabbrica o in un aereoplano. L&#8217;unica cosa certa è che il petrololio uscito da un pozzo viene bruciato rapidamente aumentando il CO2 nell&#8217;atmosfera.</p>
<div id="attachment_401" class="wp-caption aligncenter" style="width: 201px"><a rel="attachment wp-att-401" href="http://antigrillo.wordpress.com/2009/11/28/chi-puo-fermare-il-petrolio-uscito-da-un-pozzo-riflessioni-serie-per-salvare-il-modo/pozzo-di-petrolio/"><img class="size-medium wp-image-401" title="pozzo di petrolio" src="http://antigrillo.wordpress.com/files/2009/11/pozzo-di-petrolio.jpg?w=191" alt="Dove finisce il petrolio uscito dalla terra?" width="191" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il petrolio finisce nell&#39;atmosfera, passando per la combustione</p></div>
<p>Nessuna politica di incentivi ai pannelli solari o nessuna pala eolica può impedire al petrolio uscito dai pozzi di essere bruciato da qualcuno che lo ha comprato da qualche parte nel mondo.</p>
<p>L&#8217;unica possibilità di ridurre le emissioni di CO2 è ridurre l&#8217;estrazione di combustibili fossili dalla terra. Ma come fare?</p>
<p><!--more--></p>
<p>L&#8217;unico modo che mi viene in mente è quello di rendere economicamente sconveniente estrarre il petrolio dalla terra, o almeno poco conveniente estrarlo dai giacimenti più profondi o, come obiettivo minimo, poco conveniente cercare nuovi giacimenti.</p>
<p>Per fare questo bisogna ridurre la parte di prezzo del petrolio che finisce in mano a chi estrae. Ma come?</p>
<p>L&#8217;unico modo che mi viene in mente è mettere tasse forti sul petrolio, quando viene estratto, quando entra in un paese consumatore, quando viaggia e quando è trasformato.</p>
<p>Se in tutto il mondo ci fossero tasse dell&#8217; 80% sul petrolio estratto o importato, il prezzo al consumatore aumenterebbe, ma la parte di questo prezzo destinato ai produttori diminuirebbe. I produttori guadagnerebbero meno, allo stesso tempo un aumento del prezzo al consumo farebbe anche calare la domanda, perciò chi estrae petrolio dovrebbe ridurre l&#8217;estrazione o almeno l&#8217;esplorazione. Se aumentasse il prezzo del petrolio, anche le fonti di energia alternative diverrebbero più convenienti, contribuendo a ridurre ulteriormente la domanda di petrolio.</p>
<p>Tutto questo discorso per dire che, a parte le chiacchiere inutili di Beppe Grillo, Obama o qualche ministro dell&#8217;ambiente in giro per l&#8217;Europa, esiste un&#8217;unità misura sotto gli occhi di tutti che inchioda i chiacchieroni ai loro fallimenti: i dollari versati ai produttori per un barile di petrolio. Quei dollari diventano CO2. Non c&#8217;è pala eolica che possa cambiare questa realtà.</p>
<p>Finchè saranno pagati più di 40 dollari a barile ai produttori, essi continueranno ad estrarre  perchè qualcuno continui a bruciare, non importa se  a Shanghai o a Bombay. Se grazie ad una tassazione spietata ai produttori finissero 20 o 10 dollari a Barile, allora magari il petrolio più profondo o meno pregiato lo lascerebbero nelle viscere della terra.</p>
<p>Basta ecoincentivi!</p>
<p>Basta soldi buttati per costruire pannelli solari e pale eoliche costruite in Cina con energia ricavata bruciando petrolio!</p>
<p>Basta stupide quote di produzione di CO2 che porteranno i paesi Europei ad utilizzare un po&#8217; meno petrolio, solo lasciarlo bruciare allegramente a Cina ed India.</p>
<p>Se vogliamo veramente ridurre la CO2 immessa nell&#8217;atmosfera dobbiamo tassare pesantemente il petrolio e introdurre tasse d&#8217;importazione equivalenti sulle merci prodotte da paesi che non applicano le nostre stesse tasse sul petrolio.</p>
<p>Tutto ciò avrebbe pesanti ripercussioni economiche, ma se, per salvare il mondo, si devono veramente ridurre le emissioni globali di CO2, allora l&#8217;unico sistema mi pare quello di diminuire l&#8217;estrazione di quei combustibili destinati inevitabilmente&#8230; ad essere combusti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[G.Caselli sul processo breve.]]></title>
<link>http://spacepress.wordpress.com/2009/11/27/g-caselli-sul-processo-breve/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 07:50:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>spacepress</dc:creator>
<guid>http://spacepress.wordpress.com/2009/11/27/g-caselli-sul-processo-breve/</guid>
<description><![CDATA[Giancarlo Caselli &#8211; La tecnica di Erode Fonte:StaffGrillo Giancarlo Caselli, procuratore Capo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Giancarlo Caselli &#8211; La tecnica di Erode Fonte:StaffGrillo Giancarlo Caselli, procuratore Capo ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hera ed il Comune di Bologna]]></title>
<link>http://spacepress.wordpress.com/2009/11/27/hera-ed-il-comune-di-bologna/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 07:47:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>spacepress</dc:creator>
<guid>http://spacepress.wordpress.com/2009/11/27/hera-ed-il-comune-di-bologna/</guid>
<description><![CDATA[LO SPORCO MONDO DI HERA S.p.A Fonte:nikilnero Dal Blog di Beppe Grillo,siriporta: Intervento del con]]></description>
<content:encoded><![CDATA[LO SPORCO MONDO DI HERA S.p.A Fonte:nikilnero Dal Blog di Beppe Grillo,siriporta: Intervento del con]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[WEB MAP TREND]]></title>
<link>http://designthesign.wordpress.com/2009/11/26/web-map-trend/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 04:00:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>kemas (Design The Sign)</dc:creator>
<guid>http://designthesign.wordpress.com/2009/11/26/web-map-trend/</guid>
<description><![CDATA[Lo stato del Web mappato sulle linee della Metro di Tokyo. È questo l&#8217;ambizioso progetto che i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/11/wtm4-final-small.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2764" title="wtm4-final-small" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/11/wtm4-final-small.jpg" alt="" width="450" height="318" /></a></p>
<p>Lo <strong>stato del Web</strong> mappato sulle linee della Metro di Tokyo.</p>
<p>È questo l&#8217;ambizioso progetto che i ragazzi di <strong>iA</strong> (information architects) hanno pensato e realizzato attraverso una bellissima e minuziosa <strong>infografica</strong>.<br />
Il progetto, che si rinnova e aggiorna ogni anno, è arrivato alla <strong>quarta versione</strong>. Quattro anni di monitoraggio costante e report finale attraverso un elaborato poster.</p>
<p><strong>Linee concettuali</strong> che collegano i più grandi e visitati siti di tutto il web. C&#8217;è la linea delle <strong>news</strong>, quella della <strong>creatività</strong>, quella dell&#8217;<strong>intrattenimento</strong>, quella della <strong>conoscenza</strong>, quella dei <strong>soldi</strong> e molte altre. Ogni linea si snoda per collegarsi ad altre. Ogni &#8220;fermata&#8221; è connessa.<strong><br />
È la rete.</strong></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/11/wtm4-magnified-b.png"><img class="alignnone size-full wp-image-2765" title="wtm4-magnified-b" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/11/wtm4-magnified-b.png" alt="" width="450" height="318" /></a></p>
<p>Il risultato del monitoraggio? Un web più <em>provocatorio-curioso-ironico</em>.</p>
<p>Tra gli italiani, nella parte alta della mappa, si può scorgere: i siti de <em>La Repubblica</em>, de <em>Il Corrier</em>e e <em>Beppe Grillo</em> come <strong>Trend setter</strong>. Gli altri trovateli voi.</p>
<p>La <strong>Web Map Trend</strong> 2009 è acquistabile sul sito <a href="http://informationarchitects.jp/wtm4/" target="_blank">iA</a> in formato A0 (84,1 cm × 118,9 cm) per 49 dollari.</p>
<h4>Per visualizzare il progetto in alta risoluzione, clicca <a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/11/wtm4-final.png" target="_blank">QUI</a>.</h4>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/11/webtrendmap4-3b.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2766" title="webtrendmap4-3b" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/11/webtrendmap4-3b.jpg" alt="" width="450" height="301" /></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/11/webtrendmap4-2b.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2767" title="webtrendmap4-2b" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/11/webtrendmap4-2b.jpg" alt="" width="450" height="301" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Proiezione documentario"Fratelli di T.A.V"]]></title>
<link>http://firenze5stelle.wordpress.com/2009/11/25/1092/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 10:49:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Amici di Beppe Grillo di Firenze</dc:creator>
<guid>http://firenze5stelle.wordpress.com/2009/11/25/1092/</guid>
<description><![CDATA[Fratelli di T.A.V, la proiezione dell&#8217;intero documentario. Giovedi 26 Febbraio Casa del popolo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/pXYK2P5mMRk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/pXYK2P5mMRk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Fratelli di T.A.V, la proiezione dell&#8217;intero documentario.</p>
<p>Giovedi 26 Febbraio</p>
<p>Casa del popolo di Rifredi</p>
<p>ore 21:00</p>
<p>via V.Emanuele n°303</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Al via il "controllo del vicinato" a Milano]]></title>
<link>http://cartasegna.wordpress.com/2009/11/23/al-via-il-controllo-del-vicinato-a-milano/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 11:33:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>cartasegna</dc:creator>
<guid>http://cartasegna.wordpress.com/2009/11/23/al-via-il-controllo-del-vicinato-a-milano/</guid>
<description><![CDATA[Leggi la mia intervista a Repubblica di oggi e se ti va guardami stasera alle 19.15 al TG di Telelom]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Leggi la mia intervista a Repubblica di oggi e se ti va guardami stasera alle 19.15 al TG di Telelombardia. Della cosa parla anche Beppe Grillo nel suo blog&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Beppe Grillo]]></title>
<link>http://spacepress.wordpress.com/2009/11/22/beppe-grillo-3/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 08:13:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>spacepress</dc:creator>
<guid>http://spacepress.wordpress.com/2009/11/22/beppe-grillo-3/</guid>
<description><![CDATA[ALCUNE PRIMIZIE DI BEPPE GRILLO BEPPE GRILLO 15.02.08 La Casta dei giornali/ Gli stipendi dei dirett]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ALCUNE PRIMIZIE DI BEPPE GRILLO BEPPE GRILLO 15.02.08 La Casta dei giornali/ Gli stipendi dei dirett]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giuseppe Onufrio sul nucleare]]></title>
<link>http://spacepress.wordpress.com/2009/11/22/giuseppe-onufrio-sul-nucleare/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 07:50:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>spacepress</dc:creator>
<guid>http://spacepress.wordpress.com/2009/11/22/giuseppe-onufrio-sul-nucleare/</guid>
<description><![CDATA[Giuseppe Onufrio, direttore Greenpeace, sul nucleare Fonte:StaffGrillo Chi vuole il nucleare apparti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Giuseppe Onufrio, direttore Greenpeace, sul nucleare Fonte:StaffGrillo Chi vuole il nucleare apparti]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riflessioni sulle vittime dello stato. Parla il padre di Aldo Bianzino.]]></title>
<link>http://thefabrix.wordpress.com/2009/11/21/riflessioni-sulle-vittime-dello-stato-parla-il-padre-di-aldo-bianzino/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 13:00:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>thefabrix</dc:creator>
<guid>http://thefabrix.wordpress.com/2009/11/21/riflessioni-sulle-vittime-dello-stato-parla-il-padre-di-aldo-bianzino/</guid>
<description><![CDATA[Quella che segue è una lettera del padre di Aldo Bianzino, una delle famose vittime del nostro stato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/aldo-bianzino.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-153" title="aldo-bianzino" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/aldo-bianzino.jpg" alt="" width="292" height="303" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Quella che segue è una lettera del padre di Aldo Bianzino, una delle famose vittime del nostro stato assassino e bigotto, delle sue carceri e dei suoi tutori, inviata a Beppe Grillo e pubblicata sul suo blog.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">&#8220;<em>Gentilissimo Beppe Grillo</em>,<br />
Il caso recente di Stefano Cucchi e, quello ancor più recente, di Giuseppe Saladino a Parma (Il Manifesto dell&#8217;11 novembre), hanno richiamato l&#8217;attenzione sui casi di Marcello Lanzi e di mio figlio Aldo Bianzino, anch&#8217;essi morti in carcere in circostanze tutte da chiarire (chissà quando e soprattutto se). Ora, volendo esaminare il caso di Aldo, bisogna precisare alcune cose.<br />
Il P.M. <strong>dott. Giuseppe Petrazzini</strong>, che aveva fatto arrestare Aldo e la sua compagna la sera del venerdì 12 ottobre 2007, è lo stesso magistrato che ha in carico le indagini sul suo successivo decesso avvenuto nella notte tra il 13 e il 14, Aldo era stato messo in cella di isolamento nel carcere &#8220;<em>Capanne</em>&#8221; di Perugia. Era stato visto da un medico, che <strong>l&#8217;aveva riscontrato sano</strong> e da un avvocato d&#8217;ufficio, col quale aveva parlato verso le 17 di sabato. Non sono disponibili registrazioni di telecamere su ciò che è avvenuto successivamente, né, dopo il decesso, la cella risulta sia stata isolata e sigillata, né che siano stati chiamati per un intervento i reparti speciali di indagine dei Carabinieri. A detta degli altri detenuti del reparto, durante la notte Aldo aveva <strong>suonato più volte il campanello d&#8217;allarme</strong> ed aveva invocato l&#8217;assistenza di un medico, sentendosi anche, pare, mandare al diavolo dall&#8217;assistente del corridoio, la guardia carceraria <strong>Gian Luca Cantore</strong>, attualmente indagato. Fatto sta che verso le 8 del mattino di domenica le due dottoresse di turno, arrivate a svolgere il loro turno di servizio, trovarono <strong>il corpo di Aldo</strong>, con indosso solo un indumento intimo (e siamo a metà ottobre, non ad agosto). I suoi vestiti si trovavano nella cella, accuratamente ripiegati (cosa che Aldo, in 44 anni, non aveva fatto mai). Le due dottoresse provarono di tutto per rianimarlo, ma alla fine dovettero desistere: Aldo era morto. L&#8217;autopsia, svoltasi il giorno dopo, diede risultati controversi: si parlò prima di due vertebre poi di due costole, rotte, poi tutto fu negato. Di certo ci fu <strong>un&#8217;emorragia celebrale e un&#8217;altra di 200 ml. al fegato</strong>. Segni esterni di percosse o violenze, nessuno (i professionisti sanno come si fa C.I.A. insegna). Ora, l&#8217;emorragia cerebrale è stata imputata ad un aneurisma, quella epatica ad un maldestro tentativo di respirazione artificiale, che le due dottoresse respingono nel modo più assoluto (e ci mancherebbe, si tratta di medici, mica di personale non qualificato), ma nessun altro ha affermato d&#8217;aver fatto tentativi in tal senso. Ora, può accadere quando si è nelle mani delle &#8220;<em>forze dell&#8217;ordine</em>&#8220;, lo abbiamo purtroppo visto in molti casi, basterebbe pensare al <strong>G8 di Genova</strong>, e magari al colloquio recentemente intercettato nel carcere di Teramo (i detenuti non si massacrano in reparto, ma sotto!). L&#8217;emorragia cerebrale potrebbe benissimo essere stata la conseguenza di uno stress per colpi ricevuti in altre parti del corpo, immaginatevi l&#8217;angoscia e il terrore di una persona in quelle condizioni. In ogni caso credo proprio di poter dire in tutta coscienza che <strong>Aldo è stato assassinato in un ambiente violento e omertoso</strong>, del quale non si riesce neppure a sapere i nomi del personale presente quella notte nel carcere. Quanto al dott. Petrazzini, mi sembra che dignità gli imporrebbe di passare ad altri il suo incarico, date le omissioni, invece di insistere come sta facendo, per ottenere l&#8217;archiviazione del caso.<br />
Ma i veri assassini sono coloro che hanno voluto ed ottenuto una legge sulle &#8220;<em>droghe</em>&#8221; come l&#8217;attuale, persone che nella loro profonda ignoranza, considerano in modo globale, senza distinzioni. Una legge fascista e clericale, da Stato etico e peggio, da Stato che manda in galera (con le conseguenze che si sono viste) il poveraccio che <strong>coltiva per uso personale</strong> qualche pianta di cannabis, mentre, se la droga (quella pesante, cocaina o altre sostanze) circola nei festini dei potenti, non succede nulla. Vorrei dire comunque che un Paese che considera delitto la detenzione e l&#8217;uso di droghe, magari solo marijuana, o l&#8217;essere &#8220;<em>clandestino</em>&#8220;, pur non avendo colpe e quasi sempre per sfuggire a condizioni di vita impossibili, uno Stato che avendo preso in custodia delle persone, è responsabile a tutti gli effetti delle loro vite e della loro salute, uno Stato che <strong>non riconosce come reato gravissimo la tortura</strong>, uno Stato che difende i forti e i potenti e non i deboli, è uno Stato che non può ritenersi civile e non può chiedere ai suoi cittadini (o sudditi?) di amare la propria patria.&#8221; <em>In fede Giuseppe Bianzino, Vercelli, 16 novembre 2009</em></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Approfondimenti<em>:</em></span></p>
<p></a>http://www.beppegrillo.it/2009/11/gentilissimo_be.html?s=n2009-11-20&#8243;&#62;</p>
<p></a>http://veritaperaldo.noblogs.org/&#8221;&#62;</p>
<p></a>http://www.informa-azione.info/aldo_bianzino&#8221;&#62;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“Terra reloaded” con Beppe Grıllo e Greenpeace]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/18/%e2%80%9cterra-reloaded%e2%80%9d-con-beppe-grillo-e-greenpeace/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 23:26:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/18/%e2%80%9cterra-reloaded%e2%80%9d-con-beppe-grillo-e-greenpeace/</guid>
<description><![CDATA[Roma 18 novembre 2009  Ore 18.30 presso La Feltrinelli di Via Appia Beppe Grillo e Giuseppe Onufrio,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Roma 18 novembre 2009  Ore 18.30 presso La Feltrinelli di Via Appia Beppe Grillo e Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia, presentano “Terra reloaded”. Nel documentario, il blog beppegrillo.it intervista i più autorevoli esperti mondiali in materia di energia ed economia &#8211; Joseph Stiglitz, Michael Pollan, Jeremy Rifkin, Lester Brown, Mathis Wackernagel, Wolfgang Sachs &#8211; che illustrano le ragioni per abbandonare l&#8217;illusione dell&#8217;energia atomica e investire in un futuro sostenibile. “Terra reloaded” è stato realizzato con la collaborazione di Greenpeace Italia.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La lotta fantas(r)mata: alle radici della fraseologia dei Nuclei di azione territoriale]]></title>
<link>http://insorgenze.wordpress.com/2009/11/17/alle-radici-della-fraseologia-dei-nuclei-di-azione-territoriali/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 19:27:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>insorgenze</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il documento di fondazione del populismo armato La fraseologia dei Nat ha come pantheon ideologico l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2 style="text-align:center;"><span style="color:#339966;">Il documento di fondazione del populismo armato</span></h2>
<h2 style="text-align:left;"><span style="color:#339966;">La fraseologia dei Nat ha come pantheon ideologico la letteratura giornalistica del populismo giustizialista, da Nanni Moretti a Beppe Grillo, da Marco Travaglio a Roberto Saviano<br />
Ma agli imprenditori dell&#8217;emergenza del Viminale fa comodo diffondere un&#8217;altra versione che parla della presenza di analogie con la lotta armata degli anni 70, con le “vecchie Br”</span></h2>
<p>Paolo Persichetti<br />
<em> </em>17 novembre 2009</p>
<p>Di cultura brigatista, nel documento che in calce porta la firma dei <strong>Nuclei di azione territoriali</strong>, inviato in questi giorni alle redazioni locali di alcuni giornali e tv, non c’è nulla. L’unico riferimento agli anni 70 è il richiamo alla memoria di Luca e <a href="Annamaria Mantini">Annamaria Mantini</a>, militanti dei Nap trucidati dalla polizia a cavallo tra il 1974 e il 1975.<br />
Eppure media e Viminale, per voce del ministro Roberto Maroni, hanno subito evocato «<a href="http://insorgenze.wordpress.com/2009/11/17/terrorismomaroni-in-volantino-analogie-con-vecchie-bransa/">analogie con le vecchie Brigate rosse</a>». La fretta con la quale gli apparati antiterrorismo accreditano la fondatezza di queste episodi è sospetta. Ricorda molto da vicino quanto Howard Becker spiegò in un libro divenuto un classico della sociologia, <em>Outsiders</em>. <a href="http://insorgenze.wordpress.com/files/2009/11/0684836351-01-_sx140_sy225_sclzzzzzzz_.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3984" title="0684836351.01._SX140_SY225_SCLZZZZZZZ_" src="http://insorgenze.wordpress.com/files/2009/11/0684836351-01-_sx140_sy225_sclzzzzzzz_.jpg" alt="" width="137" height="225" /></a>Gli apparati repressivi hanno tendenza a costruire e perennizzare il fenomeno considerato deviante che ne ha giustificato la creazione. A tale proposito Becker impiega la nozione di «imprenditori», con riferimento agli «imprenditori morali», un complesso di enti specifici, associazioni, media e apparati, come fu per la creazione negli Usa di un ufficio centrale antinarcotici, che sul finire degli anni 20 costruirono, attraverso campagne specifiche di allarme sociale, il proibizionismo contro l&#8217;uso delle droghe leggere fino a quel momento considerato lecito. Becker osservò come la burocrazia repressiva messa in piedi smise presto di operare  come un apparato di contrasto al fenomeno ritenuto illecito, ma iniziò ad agire in modo creativo inglobando altri comportamenti nell&#8217;ambito della propria sfera di competenza.<br />
Prendendo in uso questo concetto, oggi si può parlare della presenza sulla scena politico-sociale di un potente apparato di<strong> <em>imprenditori dell&#8217;emergenza</em></strong> che hanno come specifico interesse quello di costruire in permanenza allarmi antiterrorismo, alimentando il fantasma della lotta armata e allargando a dismisura la griglia interpretativa dei fenomeni sociali da far rientrare all&#8217;interno di questa definizione.<br />
Attenzione: non si tratta dell’ennesima versione delle <a href="http://insorgenze.wordpress.com/2009/06/01/doppio-stato-teorie-del-complotto-e-dietrologia/">teorie del complotto</a> ma di una lettura stravolta dei fenomeni sociali.<br />
Non sappiamo ancora se dietro la sigla Nat si celi qualcosa di veramente genuino, ovvero la presenza reale di nuclei territoriali in alcune città del nord Italia, come annunciato nel testo. Il precedente della sigla <a href="http://insorgenze.wordpress.com/2009/11/17/nta-una-sigla-vuota-utilizzata-per-lanciare-intimidatori-allarmi-terrorismo/">Nta (Nuclei territoriali antimperalisti)</a>, consiglia estrema prudenza.<br />
Tuttavia, se la loro veridicità trovasse conferma saremmo di fronte a un fenomeno ancora più sconcertante. Va detto, infatti, che nella prosa utilizzata e nell&#8217;analisi proposta si scorge una lettura socio-politica della realtà italiana quanto mai sprovveduta, un impiego di termini banali, un linguaggio che rinvia più alle tematiche girotondine e giustizialiste presenti in blog come quello di Beppe Grillo o negli articoli di Roberto Saviano e Marco Travaglio, che alla conoscenza di Karl Marx.<br />
Un guazzabuglio populista con fraseologia armata più che «lotta armata per il comunismo».</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://insorgenze.wordpress.com/files/2009/11/nat1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4072" title="nat1" src="http://insorgenze.wordpress.com/files/2009/11/nat1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="211" /></a></p>
<p><strong>Uno stralcio del testo</strong><br />
«<em>Lo scopo primo ed immediato di questo REGIME</em> – è scritto in uno dei passi nel documento – <em>è lo stravolgimento della costituzione nata dalla Resistenza e dalla lotta al fascismo e per una società più giusta. Destra e PD vogliono annacquare l&#8217;antifascismo e trasformare il 25 aprile e la resistenza da momento fondativi della Repubblica a festa nazionale di pacificazione in cui i partigiani ed i boia fascisti siano pari</em>».</p>
<p>Nessun analista del Viminale, posto che ne abbia le capacità e non sia in malafede (i frequenti e clamorosi svarioni presenti nelle loro analisi, riportate dalla stampa, lasciano spesso supporre il contrario), potrà mai sostenere, testi alla mano, che nella letteratura delle Organizazzioni comuniste combattenti (Pl, Br, fino al 1989, e alle altre formazioni minori) fosse presente un apparato concettuale del genere, nel quale si propone una difesa dello spirito originario della costituzione fondato sui valori dell&#8217;antifascismo&#8230;</p>
<p>D&#8217;altronde leggendo un passo del genere sorge spontanea la domanda: ma se gli obiettivi annunciati sono talmente minimi, ben al di qua di qualsiasi proposito riformista o revisionista, limitandosi a difendere la costituzione e più genericamente gli spazi democratici e alcuni diritti sociali e civili calpestati, per quale ragione bisognerebbe operare nella clandestinità? Una strategia del genere ha poco senso, risulta assolutamente illogica, un vero regalo all&#8217;avversario. Il ragionamento piuttosto assomiglia alla storiella del marito tradito che per fare ripicca alla moglie si taglia gli attributi. Insomma si fa molta fatica ad accreditare, se non strumentalmente, valenza politica a simili discorsi.</p>
<p>La letteratura politica delle formazioni armate di sinistra (si consiglia ai più giovani la lettura dell&#8217;antologia, <a href="http://www.sensibiliallefoglie.it/memoria_libri.asp"><em>Le parole scritte. Progetto memoria</em></a>, terzo volume, edizioni sensibili alle foglie) <a href="http://insorgenze.wordpress.com/files/2009/11/images.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4025" title="images" src="http://insorgenze.wordpress.com/files/2009/11/images.jpg" alt="" width="73" height="118" /></a>conteneva una critica durissima della politica e della forma Stato, che inglobava ovviamente un rigetto del patto costituzionale. Per non parlare dell&#8217;antifascismo, considerato dalle Br, come dalle fornazioni di cultura operaista in particolare, un diversivo, una contraddizione minore rispetto a quella principale, individuata  nel conflitto capitale-lavoro per come si manifestava negli anni 70, nella critica radicale alla società capitalista.</p>
<p>Siamo in presenza, dunque, di un fenomeno diverso. Per ora limitiamoci a dire questo in attesa di una conferma della reale consistenza di questa sigla e non di un&#8217;operazione di intossicazione politica. Il linguaggio abborracciato, l&#8217;insistenza sulla territorialità, il carattere localistico, potrebbero far pensare anche all&#8217;azione di spezzoni di osservanza leghista dei servizi ad uso e consumo del ministro degli Interni. Basta leggere le conclusioni dell&#8217;analisi di Renato Farina (l&#8217;agente “Betulla” che collaborava con l&#8217;officina del Sismi diretta da Pio Pompa), proposta sul <a href="http://insorgenze.wordpress.com/2009/11/18/italia-a-un-soffio-dagli-anni-violenti/"><em>Giornale</em> del 18 novembre 2009</a>: «Lavoro repressivo, condito con analisi sulle fucine di questi pensieri» per fare tabula rasa di tutte le realtà antagoniste, non allineate. Disturbano i cortei degli studenti contro la riforma Gelmini, le azioni operaie delle fabbriche in crisi. Disturba qualsiasi voce di dissenso.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Link</strong><br />
<a href="../2009/11/27/allarme-terrorismo-quel-vizio-del-giornale-di-imbastire-false-notizie/">Allarme terrorismo: quel vizio del “Giornale” di imbastire false notizie</a><br />
<a href="../2009/11/17/nta-una-sigla-vuota-utilizzata-per-lanciare-intimidatori-allarmi-terrorismo/">Nta, la sigla vuota utilizzata per lanciare intimidatori allarmi terrorismo</a><br />
<a href="http://www.sensibiliallefoglie.it/memoria_libri.asp">Progetto memoria, Le parole scritte</a><br />
<a href="http://baruda.net/2009/07/08/ad-annamaria-mantini/">Annamaria Mantini</a><br />
<a href="http://insorgenze.wordpress.com/2009/11/17/terrorismomaroni-in-volantino-analogie-con-vecchie-bransa/">Roberto Maroni: Nat, analogie con vecchie Br</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grillini incapaci di dialogare umiliati al Bar]]></title>
<link>http://antigrillo.wordpress.com/2009/11/17/grillini-incapaci-di-dialogare-umiliati-al-bar/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 11:09:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>antibeppegrillo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non potete immaginare la mia goduria nel leggere sul Blog di Beppe Grillo l&#8217;incredulo sfogo di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non potete immaginare la mia goduria nel leggere sul Blog di Beppe Grillo l&#8217;incredulo sfogo di un Grillino, cui, al Bar, è stato detto:</p>
<p><a href="http://www.beppegrillo.it/2009/11/che_noia_qui_al.html">&#8220;Beppe Grillo e Marco Travaglio ti fanno il lavaggio del cervello&#8221;</a></p>
<p>Il poverino pensava che solo Beppe Grillo ed i suoi seguaci avessero il diritto d&#8217;insultare l&#8217;intelligenza altrui.</p>
<p>Per fortuna un Bar non è un Blog censurato come quello di Grillo. Un Bar non è nemmeno un palco occupato da Grillo e da &#8220;esperti&#8221; di provata Grilliana fede con sotto una folla di seguaci adoranti.</p>
<p>Nei Bar e nei caffè si sono diffuse ed elaborate le idee che hanno portato i grandi cambiamenti e le rivoluzioni. In un Bar possono entrare tutti. In un Bar il dialogo è libero. Grillo ed i Grillini però il dialogo ed il contraddittorio non sanno nemmeno cosa sia.</p>
<p>Il dialogo secondo Beppe:</p>
<ol>
<li>Grillo parla,</li>
<li>La folla applaude</li>
<li>poi Beppe da la parola a persone che la pensano esattamente come lui</li>
<li>La folla applaude</li>
<li>Grillo parla ancora</li>
<li>La folla applaude</li>
</ol>
<p>In questo Beppe Grillo somiglia più di qualsiasi altro politico italiano al Mussolini che arringava la folla dal balcone di Palazzo Venezia.</p>
<div id="attachment_392" class="wp-caption aligncenter" style="width: 248px"><a rel="attachment wp-att-392" href="http://antigrillo.wordpress.com/2009/11/17/grillini-incapaci-di-dialogare-umiliati-al-bar/mussolini-arringa-la-folla-e-sembra-beppe-grillo/"><img class="size-full wp-image-392" title="Mussolini Arringa la Folla e sembra Beppe Grillo" src="http://antigrillo.wordpress.com/files/2009/11/mussolini-arringa-la-folla-e-sembra-beppe-grillo.jpg" alt="Beppe Grillo, come Mussolini, non ama il dialogo" width="238" height="242" /></a><p class="wp-caption-text">Beppe, come Benito, preferisce le piazze adoranti al contraddittorio ed al dialogo</p></div>
<p>Grillo ha sempre evitato qualsiasi tipo di dibattito o dialogo. Beppe prenderebbe di portare i suoi monologhi pure in televisione. Quando gli è stato consentito di farlo, Grillo ha sempre parlato da solo, rifiutando qualsiasi contraddittorio.</p>
<p><!--more--></p>
<p>In Blog e comizi (=spettacoli a pagamento) chi non è d&#8217;accordo con Beppe Grillo viene insultato pesantemente, con la scusa della comicità. Non importa se sei uno scienziato di fama internazionale o un medico che ha salvato molte vite. Se non sei d&#8217;accordo con Beppe Grillo, sei degno di qualsiasi insulto.</p>
<p>Sul Blog di Beppe Grillo molti commenti critici sono censurati.</p>
<p>Chi vota diversamente da come indicato da Grillo è uno zombi teledipendente che  ha subito il lavaggio del cervello&#8230;</p>
<p>Ma per fortuna ci sono i Bar, dove il dialogo c&#8217;è, ed è tosto da affrontare per chi non sa rispettare le opinioni degli altri.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alexa, Beppe Grillo, Gelmini e Italia.it ... quanti click?]]></title>
<link>http://pernienteserio.wordpress.com/2009/11/15/alexa-beppe-grillo-gelmini-e-italia-it-quanti-click/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 10:56:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>sfattucci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ecco i tanti click che Italia.it ( quella linea blu che si intravede appena in basso ) riceve confro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Evaf0Z2nBXY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Evaf0Z2nBXY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-296" title="Italia.it click" src="http://pernienteserio.wordpress.com/files/2009/11/italia-it-click.jpg" alt="Italia.it click" width="450" height="267" /></p>
<p>Ecco i tanti click che <a href="http://www.italia.it">Italia.it</a> ( quella linea blu che si intravede appena in basso ) riceve confrontati, a caso, col blog di <span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.beppegrillo.it">Beppe Grillo</a></span>.</p>
<p>Guardate il video, confrontatelo col grafico di <a href="http://www.alexa.com">Alexa.com</a> e fatevi due conti su come vengono spesi <a href="http://punto-informatico.it/2165721/PI/Commenti/italiait-morto-cosi.aspx">58 milioni di euro</a>( e si parla del 2008 quando venne chiuso all&#8217;insaputa di tutti e senza nessun avviso, quindi figuriamoci gli altri spesi per riaprirlo ora nel 2009 ) per un portale che dovrebbe essere l&#8217;immagine dell&#8217;Italia nel mondo.</p>
<p>PS: Ma con tutti i problemi che ha l&#8217;Italia perchè quei soldi non sono stati spesi per le infrastrutture, la scuola, la ricerca, associazioni di volontariato, assistenza sociale, disoccupazione, ecc ecc &#8230; ah, vero, pardon, mi ero dimenticato che il portale Italia.it come dice la Gelmini, serve perchè è visitato &#8220;assai&#8221; come lo si evince dal grafico e non come pensavo per riempire le tasche di &#8230; qualcuno. Che sciocco che sono a pensare queste cose.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giuseppe UVA: pestaggio]]></title>
<link>http://spacepress.wordpress.com/2009/11/15/giuseppe-uva-pestaggio/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 07:25:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>spacepress</dc:creator>
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<description><![CDATA[Giuseppe Uva &#8211; Vittima di Stato Fonte:StaffGrillo L&#8217;ennesima morte in carcere di un raga]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Giuseppe Uva &#8211; Vittima di Stato Fonte:StaffGrillo L&#8217;ennesima morte in carcere di un raga]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da Berlusconi a Bersani: partecipiamo... senza cadere nella trappola della rassegnazione]]></title>
<link>http://famiglieditalia.wordpress.com/2009/11/14/da-berlusconi-a-bersani-partecipiamo-senza-cadere-nella-trappola-della-rassegnazione/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 09:25:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>umbertonapolitano</dc:creator>
<guid>http://famiglieditalia.wordpress.com/2009/11/14/da-berlusconi-a-bersani-partecipiamo-senza-cadere-nella-trappola-della-rassegnazione/</guid>
<description><![CDATA[Oggi ho deciso di fornire delle spiegazioni a  chi, facendomi notare la mancanza totale su questo bl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://famiglieditalia.wordpress.com/files/2009/11/cuore.jpg"><em><img class="alignleft size-full wp-image-4040" title="cuore" src="http://famiglieditalia.wordpress.com/files/2009/11/cuore.jpg" alt="cuore" width="130" height="116" /></em></a>Oggi ho deciso di fornire delle spiegazioni a  chi, facendomi notare la mancanza totale su questo blog di espressioni &#8221; <em>colorite</em> &#8221; o di affermazioni &#8221; <em>estremizzate</em> &#8220; nei vari temi politici e non affrontati, mi  accusa di buonismo o troppo moralismo&#8230; La mia è una scelta editoriale che ho deciso di adottare fin dalle prime pubblicazioni risalenti a un anno fa. <strong>L&#8217;odio e l&#8217;astio che ci circondano bastano ed avanzano</strong>. Volgarità ed eccessi per me rappresentano forme di sfogo &#8221; <em>annebbiate</em> &#8220;  che giustificano &#8221; <em>affermazioni</em> &#8221; senza necessità di un&#8217;analisi approfondita o di un contraddittorio: hai detto una parolaccia, hai mandato qualcuno a quel paese, ti sei sfogato e&#8230; tutto finisce lì. <strong>E, invece no!</strong> A me questo non basta, non  interessa.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Anche i talk show televisivi bastano e avanzano,</strong> come le risse parlamentari nelle aule e sui giornali che mi pare riempiano abbastanza il vuoto di coloro che necessitano di emozioni violente e scariche adrenaliniche continuate per sentirsi e vivere meglio. A me, gli attacchi a <strong>Berlusconi</strong> a forza di avvisi di garanzia e di processi per abbatterne il potere e le sue controffensive legislative per difendersi in qualche modo, visti i risultati ottenuti dall&#8217;insieme sul piano concreto, ovvero &#8220;<em> nulli</em> &#8220;,  hanno stancato ormai da tempo.<strong>  Urlare, attaccare, difendersi sempre e&#8230; fare semplicemente politica, no?&#8230; </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" title="satira" src="http://famiglieditalia.files.wordpress.com/2008/11/satira.gif?w=93&#038;h=94#38;h=244&#38;h=94" alt="satira" width="93" height="94" />Un &#8216;Associazione come la nostra  nasce per colloquiare con le forze politiche, con tutte! Per scelta filosofica cerca di collaborare e di appoggiare la politica del Governo eletto, non per un matrimonio a vita, ma per il periodo che i cittadini, attraverso il loro voto, gli hanno concesso. <strong>Ciò non significa accettare tutto, ma almeno osservarne l&#8217;operato e giudicarlo nei risultati.</strong> Noi abbiamo criticato con fermezza la politica precedente, adottata prima da <strong>Veltroni </strong>e poi da <strong>Franceschini</strong>, che basava l&#8217;0pposizione solo evidenziando le &#8221; <em>magagne</em> &#8221; del Presidente del Consiglio, indebolendola quindi nella sua forza effettiva e nella sua credibilità. Abbiamo in qualche modo tifato per l&#8217;avvento nel<strong> Pd</strong> della guida di un uomo equilibrato e preparato come ci pare <strong>Pier Luigi Bersani</strong>, proprio per ridare alla politica il suo giusto valore. Abbiamo evidenziato meno i ruoli dei vari<strong> Bossi</strong>, <strong>Casini</strong> e <strong>Di Pietro</strong> non per mancanza di rispetto, ma perché attori comprimari di giochi politici più raffinati e complicati nei quali non è nostro compito l&#8217;addentrarsi più approfonditamente. Abbiamo adottato, quindi, una strategia di osservazione e di critica costruttiva delle problematiche più evidenti ed a noi più facilmente comprensibili, ed il tutto in modo &#8220;<em> pacato</em> &#8220; ed &#8221; <em>equilibrato</em> &#8221; lasciando ad altri gli &#8221; <em>squilli di tromba</em> &#8221; e non perché vogliamo sminuire azioni mediaticamente aggressive del tipo di quelle sollecitate, tanto per fare un esempio, da <strong>Beppe Grillo</strong> e il suo movimento, ma perché vogliamo differenziarci nella nostra &#8221; <em>normalità</em> &#8220;. <strong>Per noi nessuno in terra è in grado di professare il &#8220; vero assoluto &#8221; , per cui ricerchiamo il meno peggio nel meglio di ognuno.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://tkfiles.storage.live.com/y1pVGfhQxevVEwuUqtWLzBSAgYXzaDZctQhDdDAdutBkOPlzxRZnLmub2B8bcAH04c2ebilFLiKUAQ&#38;imgrefurl=http://minnieok1990.spaces.live.com/&#38;usg=__aK5YTGZ0zBi3wR_5eP4IrhBmHJE=&#38;h=356&#38;w=280&#38;sz=20&#38;hl=it&#38;start=2&#38;tbnid=z-ns_TkMd3RsbM:&#38;tbnh=121&#38;tbnw=95&#38;prev=/images%3Fq%3Draggio%2Bdi%2Bsole%26gbv%3D2%26hl%3Dit%26safe%3Doff%26sa%3DG"><img class="alignleft" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:z-ns_TkMd3RsbM:http://tkfiles.storage.live.com/y1pVGfhQxevVEwuUqtWLzBSAgYXzaDZctQhDdDAdutBkOPlzxRZnLmub2B8bcAH04c2ebilFLiKUAQ" alt="" width="95" height="121" /></a>Ma questo non significa né buonismo né qualunquismo, ma solo ricerca di un<em> &#8220;</em> <em>equilibrio costruttivo</em> &#8221; e la necessità di uno &#8221; <em>squarcio di luce</em> &#8220; nel buio della rassegnazione che cerca di attirarci giornalmente nella sua infida trappola<strong>. Noi vogliamo che ognuno si riappropri dell&#8217;identità perduta, o accantonata da troppo tempo .</strong> E&#8217; soprattutto essenziale capire l&#8217;importanza dell&#8217;operato del singolo nel complesso scacchiere della vita: noi siamo soggetti attivi della società, titolari di doveri e di diritti, in grado di  scrivere da protagonisti le pagine del presente e del futuro di tutti. <strong>Non possiamo perdere lucidità facendoci annebbiare dai fumi dell&#8217;intolleranza e dell&#8217;odio sia individuali che politici.</strong> Dobbiamo cercare di mantenere un misurato controllo per il rispetto dovuto a noi, ai nostri cari ed all&#8217;intera collettività. Le volgarità e le violenze sono pagine che pian piano dobbiamo far sbiadire e cancellare quando sono inutili ed eccessive, crearci un nostro codice deontologico di cittadino entro il quale muoverci ed agire. Evitare di cadere, come dicevo, nella trappola della rassegnazione, perché volgarità e violenze gratuite non apportano nulla di positivo e costruttivo: ti fanno sentire &#8221; f<em>orte </em>&#8220; al momento e &#8221; <em>ciuccio</em> &#8221; alla notte, davanti allo specchio&#8230; prima di andare a letto al termine di una giornata piena di  <strong>&#8221; ? &#8220;&#8230;</strong></p>
<p><em><strong><strong><em><a title="Il sito ufficiale di Famiglie d’Italia" rel="me" href="http://www.famiglieditalia.it/" target="_blank"><img title="Il sito ufficiale di Famiglie d’Italia" src="http://www.umbertonapolitano.com/famiglie.gif" alt="Famiglie d’Italia" /></a></em></strong></strong></em></p>
<p><strong><em>Umberto Napolitano</em></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grillo: 'Non dovremmo avere paura della Polizia, non è democrazia']]></title>
<link>http://federicagiordani.wordpress.com/2009/11/13/grillo-non-dovremmo-avere-paura-della-polizia-non-e-democrazia/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 23:15:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>federicagiordani</dc:creator>
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<description><![CDATA[Milano, 12 novembre 2009, C6.tv Milano. Beppe Grillo è arrivato a Milano in occasione della presenta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="vl-description" style="text-align:left;"><em><a href="http://www.c6.tv/archivio?task=view&#38;id=6860" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-466" title="Immagine" src="http://federicagiordani.wordpress.com/files/2009/11/immagine.jpg" alt="Immagine" width="612" height="285" /></a></p>
<p>Milano, 12 novembre 2009, C6.tv</em></div>
<div>Milano. Beppe Grillo è arrivato a Milano in occasione della presentazione del nuovo dvd documentario &#8220;Terra reloaded&#8221;. Grillo, a margine della serata, ha affrontato il tema della carceri in Italia sulla scia del caso di Stefano Cucchi. Secondo il comico genovese &#8216;avere paura di chi ci difende&#8217; è l&#8217;anticamera della perdita di democrazia nel paese. Di Federica Giordani</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!]]></title>
<link>http://cyberlandfill.wordpress.com/2009/11/13/sono-incazzato-nero-e-tutto-questo-non-lo-accettero-piu/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 16:16:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>cyberlandfill</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mi sono rotto i coglioni di Silvio Berlusconi &#8220;Mi sono rotto i coglioni di Berlusconi&#8221;. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_hQIVE-62Ys&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/_hQIVE-62Ys&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Mi sono rotto i coglioni di Silvio Berlusconi<br />
&#8220;Mi sono rotto i coglioni di Berlusconi&#8221;. Ditelo in pubblico, al bar, al ristorante. Gridatelo in radio, ai semafori, scrivetelo ai giornali, inviate mail ai siti italiani e internazionali, alle caselle di posta dei deputati, dei senatori. &#8220;Mi sono rotto i coglioni di Berlusconi&#8221;. Non voglio passare la mia vita a inseguire l&#8217;ultimo Lodo Alfano, l&#8217;ultima ghedinata, l&#8217;ultima assoluzione per legge di un corruttore. Non voglio mettermi a discutere sull&#8217;ennesima legge ad personam, sulla presa per il culo della democrazia a ripetizione. Non sopporto più i servi che blaterano di riforma della giustizia nei programmi televisivi. Che difendono l&#8217;indifendibile, pagati per mentire, coprire, ululare.<br />
E&#8217; mai possibile che gli italiani, anche quelli rincoglioniti dalle televisioni, non abbiano un moto di rigetto, un conato di vomito a vedere la Repubblica Italiana trattata come una zoccola? Il Grande Corruttore ha corrotto forse ogni coscienza? Tutto ciò che ha toccato nella sua vita si è corrotto, decomposto. E&#8217; lui l&#8217;H1N1 della nostra democrazia. Un campione del falso perbenismo che ha trasformato ogni persona in un Capezzone: da Ratzinger a Bossi, da Fini a Bertone. Fa eccezione D&#8217;Alema che è un capezzone naturale.<br />
Lo psiconano è un uomo in fuga, una vita in fuga dai processi, uno che ha sempre pronto un piano B per sfuggire alla Giustizia, e poi un altro piano B e un altro ancora. Milioni di piani B, fino alla consunzione del Paese. Un signore che ha permesso che Veronica Lario, madre di tre dei suoi figli, venisse messa con le tette al vento su Libero per averlo criticato. Che usa l&#8217;informazione come un ventilatore sparamerda su chiunque gli sia d&#8217;ostacolo. L&#8217;Italia merita di meglio, siamo diventati lo zimbello del mondo.<br />
Questo vecchio di settantaquattro anni ha fatto il suo tempo come la compagnia di giro che ha messo insieme per proteggersi e che ammorba l&#8217;informazione e il Parlamento. Arroganti e ridicoli. Finito Berlusconi (perchè finirà), dovremo pulire dalla sua merda le stalle d&#8217;Italia. Ci vorranno anni.<br />
Il 5 dicembre pomeriggio a Roma in piazza della Repubblica è stato organizzato dalla Rete un giorno di caloroso commiato allo psiconano: il &#8220;No B day&#8221;. Io ci sarò. 250.000 persone hanno già dato la loro adesione. Il PDmenoelle ha rifiutato, alla piazza preferisce l&#8217;inciucio. Invito i Meet up a partecipare e a diffondere l&#8217;iniziativa. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Stefano Cucchi, dov'è la giustizia?]]></title>
<link>http://rosariopipolo.wordpress.com/2009/11/12/stefano-cucchi-dove-e-la-giustizia/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 06:00:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rosario Pipolo</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; trascorso quasi un mese dall&#8217;arresto di Stefano Cucchi, il giovane morto misteriosame]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3626" title="dietro le sbarre" src="http://rosariopipolo.wordpress.com/files/2009/11/prison-hands500.jpg" alt="prison-hands500" width="500" height="200" /></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-2813" title="Rosario Pipolo" src="http://rosariopipolo.wordpress.com/files/2009/07/rosarioavatar.jpg" alt="Rosario Pipolo" width="70" height="70" />E&#8217; trascorso quasi un mese dall&#8217;arresto di <strong>Stefano Cucchi</strong>, il giovane morto misteriosamente nel <strong>carcere di Regina Coeli</strong>. Cucchi era stato preso dai carabinieri perchè in possesso di stupefacenti e poi è finito dietro le sbarre in attesa dell&#8217;udienza definitiva. La notizia improvvisa della sua scomparsa ha destato scalpore ovunque. Per chi vuole recuperare qualche puzzle del fatto di cronaca può rileggere l&#8217;intervista alla sorella e al padre di Stefano, rilasciata al <a href="http://www.beppegrillo.it/2009/10/stefano_cucchi.html" target="_blank">Blog Beppe Grillo</a>. Dopo aver visto in rete video e foto raccapriccianti, c&#8217;è ancora chi cerca di convincerci che Cucchi non sia stato riempito di botte. Picchiato dove, in carcere o in tribunale? Fantasticherie o uno sfizio goliardico di una paio di guardie penitenziarie? Il sottosegretario Giovanardi ha dichiarato il 9 novembre: <em>&#8220;Stefano Cucchi era in carcere perché era uno spacciatore abituale. Poveretto, è morto, e la verità verrà fuori, soprattutto perchè pesava 42 chili&#8221;.</em> A cosa serve liquidare una fine così tragica? Se il caso Cucchi finisse sotto il tappeto, sarebbe l&#8217;ennesimo errore dell&#8217;Italia e la rivalsa della tendenza a nascondere gli scheletri nell&#8217;armadio. Ieri è venuta fuori la testimonianza di chi sostiene che &#8220;il pestaggio sia avvenuto in tribunale&#8221;. La giustizia non può attendere nel rispetto della famiglia e di chi ha espresso apertamente solidarietà e indignazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Marco Travaglio - Passaparola 9 Novembre 2009 - Piano B: non finire in carcere ]]></title>
<link>http://flussocanalizzatore.wordpress.com/2009/11/10/marco-travaglio-passaparola-9-novembre-2009-piano-b-non-finire-in-carcere/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 15:35:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Doc Brown</dc:creator>
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<description><![CDATA[Testo: Buongiorno a tutti. Siamo arrivati alla soluzione finale, all’ultima partita: il Cavaliere ha]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><object classid='clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000' width='437' height='370' id='viddler'><param name='movie' value='http://www.viddler.com/player/e93a9452' /><param name='allowScriptAccess' value='always' /><embed src='http://www.viddler.com/player/e93a9452' width='437' height='370' type='application/x-shockwave-flash' allowScriptAccess='always' name='viddler' allowFullScreen='true'></embed></object></p>
<p><em>Testo:</em><br />
Buongiorno a tutti. Siamo arrivati alla soluzione finale, all’ultima partita: il Cavaliere ha ordinato, ha intimato ai suoi alleati, a cominciare dai leaders interni alla sua maggioranza e al suo partito, quindi rispettivamente Bossi e Fini, con tutti i capigruppo, di vedersi al più presto in settimana e lì firmare un giuramento non di fedeltà, ma di impunità per Berlusconi stesso: chi non ci sta è fuori dalla maggioranza. Se la maggioranza non c’è più su questo provvedimento si torna a votare: non si è capito bene per quale motivo il Cavaliere sia così disperato, visto che si pensava che i suoi processi fossero tutti destinati alla prescrizione. Ma evidentemente c’è qualcosa che lui sa e che noi non sappiamo, perché non parla di altro e non pensa a altro da quando è stato bocciato il Lodo Alfano.</p>
<div id="pp1"><strong>Ci siamo: colpo di Stato</strong></div>
<p>Vorrei fare poco lo spiritoso oggi, perché credo che siamo in pieno colpo di Stato: l’aria tutt’altro che allegra che aveva il Presidente della Camera, Fini, ieri sera nella bellissima intervista che ha fatto con Fabio Fazio secondo me dimostra chiaramente la tensione e la gravità del momento, siamo di fronte a uno squilibrato o, in alternativa, a un delinquente di tali proporzioni da non riuscire più a controllarsi. Una persona che sa di averne combinate tante e tali per cui deve giocarsi il tutto per tutto, mettendo per iscritto in una legge che lui non deve essere processato, perché questo è il senso di quello che succede questa settimana: i suoi reati non esistono più, i suoi processi non esistono più per legge, con la firma degli alleati, onde evitare che qualcuno si vergogni, arrossisca e scopra dopo le conseguenze di quello che si sta facendo e si tiri indietro. E’ un momento drammatico, forse ancora più drammatico dei tanti che già ci erano sembrati drammatici nel passato, perché nel passato si tentava di coprire con uno strato di vaselina, di ipocrisia le leggi per salvare Berlusconi dai processi: c’era sempre qualcun altro disposto a firmarle, c’era sempre qualche finta ragione generale per giustificare ciò che si faceva e invece no, questa volta questo impunito, questa vergogna ambulante se ne va in giro minacciando i suoi alleati e dicendo “ la firmo io, lo presento io, la stanno scrivendo i miei Avvocati, la firmiamo noi e la firmate anche voi e c’è scritto che io non devo essere processato, anche se la Corte Costituzionale ha appena detto che devo essere processato come tutti gli altri, anche se la legge dice che io devo essere processato, anche se la Costituzione dice che devo essere processato, anche se la magistratura dice che devo essere processato. Adesso facciamo un colpo di Stato, ci costituiamo come i governi in esilio, praticamente, i governi clandestini che si danno delle regole proprie, estranee a quelle del Paese nel quale vivono e si arroccano in qualche nascondiglio, preparando la riscossa.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Il problema è che questi signori, in teoria, sarebbero il governo legittimo e non devono resistere a un’invasione straniera o a un colpo di Stato interno, lo stanno facendo loro: lo sta facendo lui il colpo di Stato, il tutto in un clima spensierato. Se leggete i giornali.. anzi, guardate, a futura memoria, così almeno se poi il golpe riesce ci ricorderemo di questi titoli di giornale; a parte le menate sull’influenza A, sulla bufala del secolo praticamente: sapete che muore più gente per l’influenza normale. Titolo su Obama, titolo sulle catacombe dell’atomo in Francia, titolino: “ il Pdl non va, c’è aria da caserma”. “ Giustizia: le condizioni del patto, sì alla prescrizione breve, ma misure a tutela dei processi”; “la Lega Nord: intesa vicina; il Premier e la legge sottoscrivano tutti”, non c’è minimamente la percezione di quello che sta succedendo, sembra che stiano facendo delle riforme per abbreviare i tempi della giustizia. Il Giornale, dopo aver massacrato di botte tutti gli alleati affinché si appecoronassero agli ordini del Premier, adesso ci regala questi bei titoli: “ Niente messa per paura dell’islam”, per non parlare dei deliri di quest’altro personaggio. Questa è la situazione: vedete in televisione, ieri si sentiva il Tg1 dire “ allo studio alcune norme per rendere più sereno il compito del Premier di governare l’Italia”, così viene presentato, lo vogliono rendere più sereno e, soprattutto, vogliono sveltire i tempi della giustizia, no? Chi potrebbe essere contrario, se questo è il messaggio? In realtà c’è un colpo di Stato in atto, perché sta per essere siglata &#8211; speriamo non da tutto il centrodestra: da alcune cose dette da Fini sembrerebbe che i suoi uomini non siano disposti a firmarle, ma da alcune altre cose dette da Fini sembrerebbe che potrebbero essere disposti. Vedremo, tanto mancano pochi giorni, come al solito hanno fretta: hanno fretta evidentemente perché non basta loro neanche il fatto di sapere che i processi attualmente aperti sono destinati alla prescrizione e questo non può voler dire che una cosa, quello che dicevo prima, ossia che il delinquente sta continuando a delinquere anche dopo la data ultima scoperta dai magistrati. Per cui lui non spera nella prescrizione, che a noi invece risulta certa, perché lui sa di aver continuato a commettere reati anche dopo e che, prima o poi, si scoprirà e quindi la prescrizione verrà annullata, altrimenti non c’è motivo di modificare la prescrizione, visto che è praticamente certo che i suoi processi siano avviati in gran parte alla prescrizione.</p>
<div id="pp2"><strong>Il papello di Berlusconi</strong></div>
<p>Vediamo che cosa comprende questo papello, come l’hanno chiamato alcuni giornali, di Berlusconi, che è molto peggio del papello di Riina tra l’altro, perché danneggerebbe tutti i processi ovviamente: non i processi di mafia, ma tutti i processi per reati commessi anche da mafiosi, ai quali verrebbe data un’altra cadenza di prescrizione, sia per il computo finale dei termini di prescrizione e sia per il computo parziale perché, come vedremo, vogliono fare una prescrizione per ogni grado di giudizio.<br />
Se avete Il Fatto Quotidiano del 4 novembre, c’è un illuminante articolo di Tinti, a pagina 3, sulla porcata, anzi sulla doppia o tripla porcata che stanno tentando: innanzitutto il Cavaliere nessuno lo sapeva, ma lo si è scoperto in questi giorni, quando i suoi hanno infilato un emendamento alla Finanziaria, tramite la sua Mondadori ha un grosso contenzioso tributario da 200 milioni di Euro, dovuti e, evidentemente, non pagati. E allora che cosa sta facendo? Sta infilando un emendamento alla Finanziaria per fare in modo che, se due processi tributari arrivano in Cassazione con due sentenze conformi a favore dell’imputato, possono essere chiuse pagando solo il 5% di quello che viene contestato. Non so se è chiaro: se ti chiedono indietro soldi di tasse che non hai pagato e tu riesci a averla vinta nei primi due gradi di giudizio, alla fine, anche se ti danno torto, tu puoi pagare non quello che dovevi, ma il 5% di quello che dovevi. Se così fosse la Mondadori, se è vero che deve 200 milioni di Euro al fisco, potrebbe pagarne quanti? 10 invece di 200: capite che cosa sto dicendo, no? Che cosa è il colpo di Stato che è alle viste: deve pagare? Fa una legge in cui dice che non paga, adesso vedremo se ne fanno anche una per non risarcire il maltolto nel caso Mondadori, vedremo che cosa si inventeranno, se dovesse essere confermata anche in appello la sentenza civile del giudice Mesiano. E questo è un piccolo aspetto collaterale, dopodiché ci sono le norme sui processi: che cosa vogliono fare? Vogliono cambiare la prescrizione e introdurre la prescrizione non solo del reato, ma anche del processo: ieri sera avete sentito Gianfranco Fini dire una cosa falsa, tra le tante cose giuste che ha detto ce ne era una falsa, ossia che i processi a Berlusconi sono cominciati dopo la sua discesa in campo. Non è vero, le inchieste sulla Fininvest sono iniziate già nel 92, ne sono iniziate altre nel 93 e poi ne sono proseguite delle altre, naturalmente e ne sono iniziate di nuove, esattamente come è avvenuto per la FIAT, per l’Olivetti, per Ligresti, per l’Enel, l’IRI, l’Eni, la Montedison, tutti trattati nello stesso modo, le grandi aziende e i grandi gruppi italiani, tutti dal primo all’ultimo. Alcuni si sono arresi, hanno confessato, hanno mandato i loro managers a confessare, hanno patteggiato, hanno portato le carte, restituito il maltolto e conseguentemente, dalle indagini, sono usciti prima. Altri hanno resistito, uno in particolare: perché? Perché lui era entrato in politica apposta per salvarsi e quindi resistendo, negando, opponendosi, mentendo, negando anche l’evidenza etc. è ovvio che, nel tuo caso, i processi durano di più e che, finché non racconti tutto, sono i giudici a scoprire via via quello che hai fatto e lo scoprono, ovviamente, con i tempi che ci vogliono per scoprire le cose, altro conto è se a un certo punto, come hanno fatto altri grandi gruppi, vai, ti arrendi, consegni i tuoi managers, patteggi e restituisci il maltolto. Quindi non è vero che i processi a Berlusconi sono iniziati dopo la sua discesa in campo e chi non ci crede sa dove trovare, nei nostri libri, le sentenze che a Brescia, quando Berlusconi ha denunciato il pool di Milano proprio per averlo perseguito a causa del suo ingresso in politica, hanno risposto “ non è vero, sei tu che sei entrato in politica per perseguitare i giudici e bloccare i processi, che erano già avviati su quasi tutte le tue aziende, stavano arrivando a te e tu lo sapevi , tant’è che sei entrato in politica terrorizzato”.<br />
Quella frase di Fini, detta così per dare lo zuccherino a Berlusconi, è falsa, come è falso in radice, logicamente, il ragionamento secondo cui, visto che i processi sono lenti e durano troppo a lungo, allora bisogna tagliare i tempi della prescrizione. Eh no! Se i processi sono lenti e durano troppo a lungo bisogna tagliare i tempi dei processi, non i tempi della prescrizione! E’ come dire che ho la coperta corta e ho freddo e per scaldarmi cosa faccio? Taglio la coperta: no, la coperta la devi allungare, oppure ti tagli le gambe se non ci stai, ma certamente non devi tagliare la coperta. Questi vogliono tagliare la coperta, dicendo che la coperta è corta: come si fa a tagliare i tempi del processo? Evidentemente facendo concorsi per aumentare il numero dei magistrati, facendo assunzioni di personale affinché nei tribunali si lavori tutto il giorno e non solo la mattina, depenalizzando certi reati, se si vuole ritenere che non debbano essere puniti penalmente, perché non ce la si fa, organizzando meglio i tribunali, chiudendo quelli piccoli e accorpandoli a quelli grandi nei capoluoghi di regione, o almeno di provincia, razionalizzando le energie, le forze, i mezzi e soprattutto dando più soldi, e poi riducendo i gradi di giudizio. E poi, se proprio si vuole agire sulla prescrizione, c’è una norma che sarebbe utilissima per accorciare automaticamente, a costo zero, i tempi dei processi: quella che c’è negli altri Paesi, ovvero bloccare la prescrizione nel momento del rinvio a giudizio, quando lo Stato ritiene di aver trovato il colpevole di un reato, da quel momento non c’è prescrizione che tenga e conseguentemente, ovviamente, l’accusato non avrà nessun interesse a tirare in lungo il suo processo: perché? Perché che duri due mesi, due anni o che duri venti anni, se è colpevole alla fine lo condannano e se è innocente alla fine lo assolvono, non è previsto il risultato x, non è previsto il pareggio nella partita.  Ecco perché negli altri Paesi nessuno si mette a pagare gli Avvocati per venti anni per fare durare il suo processo venti anni: se sa di essere colpevole patteggia subito e risparmia anche un sacco di soldi in parcelle, questa è anche la ragione per cui all’estero gli Avvocati sono un decimo di quelli che abbiamo noi in Italia, la Francia ne ha circa 15 /20. 000, noi ne abbiamo più di 150. 000. Invece che cosa vogliono fare? Vogliono accorciare i termini di prescrizione, mandando in prescrizione ancora più processi di quelli che già vanno in prescrizione: tenete presente che in questo momento ogni anno vediamo andare in fumo, causa prescrizione, 200. 000 processi, 200. 000 processi con una media di un imputato vuole dire che abbiamo 200. 000 imputati che la fanno franca senza che si possa stabilire se erano colpevoli o, peggio, dopo che si è stabilito che erano colpevoli, ma lo Stato a quel punto si deve arrendere e non li può punire. Se fossero in media due gli imputati per ogni processo &#8211; e sapete che ci sono dei processi con decine di imputati &#8211; immaginate quante centinaia di migliaia di imputati la fanno franca a prescindere dalla loro colpevolezza, oppure dopo che si è già accertato che sono colpevoli o comunque che non sono innocenti, perché la prescrizione scatta anche dopo che uno è stato condannato due volte, cioè nei due gradi di merito, primo e secondo grado, già si è stabilito che sono colpevoli. Mentre si aspetta di capire se c’è qualche aspetto formale che vizia le prime due sentenze di colpevolezza conforme zac, arriva la prescrizione alla vigilia della Cassazione e quello, anche se era colpevole secondo il Tribunale della Corte d’Appello, se ne va a casa facendosi beffe delle vittime del reato! Questa è la situazione attuale.</p>
<div id="pp3"><strong>Il Piano Ghedini per i processi del capo</strong></div>
<p>Che cosa vogliono fare per la prescrizione? Tinti l’ha ben spiegato nel suo articolo: da un lato (piano A, Ghedini) taglio di un quarto dei termini di prescrizione per i procedimenti pendenti relativi a reati di non grave entità, commessi prima del 2 maggio 2006 e con pena massima fino a 10 anni. Quindi per i reati commessi fino al 2 maggio 2006, che è il giorno in cui entrò in vigore l’indulto, e con la pena massima fino a dieci anni la prescrizione viene tagliata di un quarto: sapete che era già stata quasi dimezzata con la legge ex Cirielli, che aveva raddoppiato il numero delle prescrizioni, che erano passate da cento a 200. 000 all’anno. Con quest’altra norma è ovvio che ci saranno decine di migliaia di processi che, all’improvviso, si troveranno già prescritti anche se sono in corso, anche se stanno per finire: perché? Perché naturalmente questa porcata viene applicata ai processi in corso e perché? Perché bisogna farci rientrare il processo a Berlusconi, il processo Mills e i processi per i diritti Mediaset, essendo tutti relativi a reati che, almeno a quanto si sa o a quanto hanno scoperto i magistrati, sono stati commessi prima del 2 maggio del 2006. Dice “ ah, va beh, ma sono solo i reati di non grave entità, puniti con pene inferiori a dieci anni”: sapete quali sono i reati puniti con pena inferiore ai dieci anni? Quasi tutti, se escludete l’omicidio, la strage, il sequestro di persona a scopo di estorsione e alcuni reati di grande traffico di droga, stiamo parlando di enormi quantitativi, quasi tutti gli altri reati stanno sotto la pena massima dei dieci anni. Associazione mafiosa, peculato, corruzione, falsa testimonianza, tutte le associazioni a delinquere, mafiose e non, omicidio colposo, furto, rapina, estorsione, le truffe, le molestie sessuali, le violenze sessuali, tutto. Praticamente questa sarebbe una gigantesca amnistia: perché? Perché già si fa fatica a fare i processi con la prescrizione attuale, figurarsi se la riducono di un altro quarto, no? Ma non sono ancora sicuri neanche con questa norma e quindi ecco il piano B: il piano B (sempre Ghedini) è questo, prescrizione del processo; che cosa vuole dire la prescrizione del processo? Hanno preso una norma fatta dal centrosinistra, quelli del centrosinistra vivono sempre sulla luna e conseguentemente presentano delle norme che sembrano scritte per la Scandinavia, cioè per i Paesi normali, dove si fanno pochi processi e ci sono tanti magistrati per farli, per cui avevano detto “ facciamo una bella legge che stabilisca quanto deve durare al massimo il processo in ogni sua fase”, le indagini già si sa, possono durare fino a un massimo di due anni, benissimo. Poi il Tribunale le può tenere al massimo per tre anni, la Corte d’Appello al massimo per due e la Corte di Cassazione al massimo per uno, altrimenti, se non rispettano ciascun grado questi tempi, il processo si prescrive anche all’interno di una singola fase: mentre oggi il processo è difficile che si prescriva in primo grado, di solito è in appello che arriva la mannaia del fattore tempo, adesso potrebbe prescriversi addirittura in Tribunale, se il Tribunale non riesce a evadere la pratica entro tre anni da quando l’ha ricevuta. Naturalmente non stiamo parlando di un processo che resta in Tribunale tre anni perché dura tre anni, stiamo parlando di un processo che magari il G.I.P., con rinvio a giudizio, manda al Tribunale oggi, il Tribunale di solito riesce a fissare la prima udienza tra un anno, tra un anno e mezzo, tra due anni. Dovrà fissare l’udienza e fare tutto il processo da quando l’ha ricevuto a quando lo manda via entro tre anni, compresi i tempi morti: cosa assolutamente impossibile. Sono queste norme assurde, tipiche di una sinistra astratta, che vive sulla luna: per fortuna poi non l’hanno approvata, anche perché una norma del genere senza dare i soldi ai tribunali per funzionare avrebbe massacrato, falcidiato tutti i processi. E allora che cosa hanno deciso di fare? Hanno deciso di riprendere questa norma targata centrosinistra, gli Avvocati di Berlusconi e di dire “ eh, è d’accordo anche il centrosinistra, l&#8217;hanno fatta loro, l’hanno proposta loro”: piccolo particolare, la proposta riguardava i processi del futuro ovviamente e non i processi in corso, invece questi la vogliono calare nei processi in corso. Da quanto è in Tribunale il processo Mills? Sapete perché è in Tribunale da tanti anni il processo Mills, perché Berlusconi si è fatto una serie di leggi per non farlo mai finire: adesso usa il fatto che è rimasto in Tribunale a lungo, grazie alle leggi che si è fatto lui, dicendo “ non c’è problema, tanto sospendiamo la prescrizione e la prescrizione poi ricomincerà a decorrere quando il Presidente del Consiglio avrà finito il suo mandato e potrà, finalmente, governare. Avevano detto che è così anche in Francia, tant’è che oggi Chirac viene processato per reati commessi venti anni fa da Sindaco di Parigi, perché nel frattempo era diventato Presidente, il Presidente deve essere lasciato tranquillo e quindi la prescrizione si sospende e si ricomincia il processo dopo, questo ci era stato detto”. Lasciamo perdere che Chirac era capo dello Stato e Berlusconi no e noi la norma sul capo dello Stato ce l’abbiamo tale e quale, ma questo ci era stato detto: “ nessun danno, il processo resta lì congelato, la prescrizione non decorre, riprende a decorrere quando lui lascia la carica”, questo ci era stato detto. Adesso cosa dicono? “ Eh, è rimasto lì troppo congelato e dobbiamo stabilire dei limiti, perché non si può mica stare lì in Tribunale per troppi anni!” e chi ce l’ha fatto stare lì in Tribunale per troppi anni? Il processo era rapidissimo, erano in due gli imputati, Mills e Berlusconi, tant’è che Mills già stato ricondannato pure in appello: perché Berlusconi no? Perché ha fatto delle leggi per non farsi giudicare. Adesso usa la durata del suo processo, che ha determinato lui prima facendo lungaggini con i suoi Avvocati e poi facendo una legge che bloccava il processo, per dire “ bene, in Tribunale c’è rimasto troppo, è già prescritto”, perché? Perché in Tribunale non può rimanere più di tre anni il processo, “eh, non se ne sono accorti i giudici che l’hanno tenuto lì per quattro o cinque anni, a causa della legge che mi sono fatto io?”. Vedete la spudoratezza? Ci sarebbe da prenderli a sberle dalla mattina alla sera per la vergogna di quello che riescono a sostenere e a fare con la complicità dei giornali e delle televisioni! Questo è quello che vogliono fare: oltre alla prescrizione per il reato, che diventerebbe più breve di un quarto, vogliono pure stabilire che comunque i processi sono già chiusi, perché sia il processo Mediaset che il processo Mills, proprio a causa delle lungaggini e della sospensione del Lodo Alfano, già sono durati più di tre anni in Tribunale e quindi sono morti: è una dichiarazione di morte dei processi al Presidente del Consiglio e, naturalmente, di tutti quegli altri processi che sono arrivati più di tre anni fa nei tribunali senza esserne ancora usciti. Guardate che questa norma andrà a salvare soprattutto, oltre a Berlusconi, gli imputati dei maxiprocessi: il maxiprocesso di mafia fatto da Falcone e Borsellino iniziò a metà degli anni 80 e finì in Cassazione nel 92: finì nel 92 e è evidente che, essendoci centinaia di imputati, era durato a lungo; era durato a lungo proprio perché c’erano molti mafiosi da processare. Adesso, laddove ci saranno molti delinquenti o presunti tali da processare, immaginate come si farà a farli in tre anni in primo grado, in due anni in appello e in un anno in Cassazione! E’ assolutamente evidente che questa norma è fatta apposta per favorire le lungaggini degli Avvocati: perché? Perché sapranno che basta loro impegnarsi allo spasimo per portare il processo oltre i tre anni in un grado, oltre i due anni in appello e oltre un anno in Cassazione e il processo è morto, anche se il reato non si è ancora prescritto. Del resto i calcoli sono semplici: Alfano, nella sua relazione al Parlamento sullo stato della giustizia, ha detto che in Italia la durata media del processo penale è sette anni e mezzo; se tu fai una prescrizione del processo che scatta dopo tre anni in primo grado, oppure dopo due anni in secondo grado, oppure dopo un anno in Cassazione, quale è la somma di queste tre prescrizioni? Tre, più due, più uno: sei. Se stabilisci che i processi devono durare sei anni ma, nei fatti, ne durano in media sette e mezzo, è evidente che tutti i processi, stando alla media fatta da Alfano, si prescriveranno o in primo grado, o in appello, o in Cassazione. Quindi capite che cosa sono disposti a fare questi mascalzoni per salvare il Presidente del Consiglio, con il giuramento sul suo papello e lo faranno come al solito, con il sorriso sulle labbra, dicendo “ ci vuole la ragionevole durata dei processi: lo dice la nostra Costituzione, lo dice la Corte Europea, che ci condanna perché durano troppo”. Certo, accorciate i processi allora, non la prescrizione: la prescrizione accorciata vuole dire che i processi continuano a durare a lungo ma, a un certo punto, muoiono. Non è una norma che abbrevia i processi, è una norma che uccide i processi: basterebbe chiamarla con il suo nome, la ammazza processi, la salva delinquenti, la salva ladri, la salva mafiosi, la salva camorristi, la salva corrotti, la salva estorsori, sequestratori, violentatori, pedofili etc. etc.. Naturalmente non troverete molti giornali che la chiamano con il suo nome: troverete invece molti giornali che diranno che è una norma contro l’eccessiva lunghezza dei processi, per abbreviare i processi, per dare certezza ai cittadini. Dietro c’è tutto quello che vi ho raccontato.</p>
<div id="pp4"><strong>Berlusconi come Riina</strong></div>
<p>Guardate, questa è la battaglia finale: se il Cavaliere riuscirà a vincere anche questa, magari con la complicità dell’opposizione &#8211; chiamiamola così &#8211; o del Capo dello Stato &#8211; chiamiamolo così &#8211; non ci sarà più alcuna speranza, la prassi è la stessa dell’anno scorso con il Lodo Alfano, minacciare sfracelli, minacciare un disastro epocale come quello che vi ho appena illustrato, in modo da fare venire fuori o dal Quirinale o dall’opposizione qualche sherpa che si offre per una mediazione e che, alla fine, gli dice “ salviamo i processi degli altri e vediamo di metterci d’accordo per bloccare i tuoi : quanti ne hai? Due o tre? Blocchiamo solo quelli”, è la stessa cosa che è avvenuta sul Lodo Alfano, quando lui aveva in piedi la blocca processi: sta facendo nuovamente la stessa cosa! Ma guardate che minacciare sfracelli per intavolare una trattativa e ottenere quello che si vuole per sé è la stessa cosa che ha fatto Totò Riina nel 1992, quando ha cominciato a mettere le bombe, poi ha presentato il conto, cioè il papello e le bombe hanno continuato a scoppiare finché qualcuno non ha messo la sua firma, il suo giuramento sotto quel papello. I metodi di Totò Riina oggi sono i metodi delle leggi ad personam e chissà che i beneficiari di certe leggi ad personam non siano gli stessi che hanno messo la loro firma in calce al papello 16 anni fa?! Passate parola e leggete, questa settimana, Il Fatto Quotidiano, perché sui temi dei rapporti mafia e politica abbiamo due o tre scoop veramente interessanti. Buona settimana.</p>
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<title><![CDATA[Vigasio a 5 Stelle]]></title>
<link>http://pervillafranca.wordpress.com/2009/11/08/vigasio-a-5-stelle/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 18:33:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>carloreggiani</dc:creator>
<guid>http://pervillafranca.wordpress.com/2009/11/08/vigasio-a-5-stelle/</guid>
<description><![CDATA[AGGIORNAMENTO (11/11/2009): Da oggi è disponibile il Meetup degli amici di Vigasio. ISCRIVETEVI e di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" title="Vigasio5Stelle" src="http://www.verona5stelle.org/wp-content/uploads/2009/11/VIGASIO5STELLE-724x1024.jpg" alt="" width="372" height="505" /></p>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;"><strong>AGGIORNAMENTO (11/11/2009)</strong></span></span>: Da oggi è disponibile il<a href="http://www.meetup.com/amici-beppe-grillo-vigasio/it" target="_blank"> Meetup degli amici di Vigasio</a>. ISCRIVETEVI e diamo una mano!</p></blockquote>
<p>I cittadini di Vigasio hanno raccolto la sfida e si mettono in campo per le prossime elezioni amministrative del marzo 2010: <span style="color:#ff0000;"><strong>lunedì 9 novembre 2009 alle ore 20:45 in sala civica di <a href="http://maps.google.com/maps?f=q&#38;source=s_q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;q=viale+bassini+4,+vigasio,+verona&#38;sll=45.315098,10.938177&#38;sspn=0.003991,0.009645&#38;ie=UTF8&#38;hq=&#38;hnear=Viale+Edoardo+Bassini,+4,+37068+Vigasio+Verona,+Veneto,+Italia&#38;ll=45.315692,10.938775&#38;spn=0.001996,0.004823&#38;t=h&#38;z=18" target="_blank">Viale Bassini </a>(sopra la palestra)</strong></span> comincieranno a parlare anche per il loro comune di <strong>acqua pubblica, moblità sostenibili, risparmio energetico e fonti rinnovabili, stop al consumo del territorio, rifiuti zero, accesso internet gratuto a tutti i cittadini</strong>, il tutto all&#8217;insegna della massima trasparenza dell&#8217;attività di sindaco assessori e consiglieri e con la partecipazione attiva dei cittadini nelle scelte che riguardano il loro territorio.</p>
<p>Vigasio è un comune che in questi anni ha proposto degli amministratori capaci di assumersi responsabilià importanti per tutta la provincia di Verona e di Mantova, ma contemporaneamente <a href="http://pervillafranca.wordpress.com/2008/09/23/lettera-da-un-sindaco/" target="_blank">contrari a dare trasparenza al loro agire</a> e di <a href="http://pervillafranca.wordpress.com/2008/11/19/referendum-consultivi-a-vigasio-non-si-puo/" target="_blank">far partecipare i cittadini</a>.</p>
<p>Siamo convinti che Vigasio e i suoi cittadini meritino di essere protagonisti nel costruire un <strong>Comune a 5 Stelle</strong>. Per loro, per i loro figli e per tutti gli abitanti della nostra provincia.</p>
<p>Il primo incontro si terrà lunedì 9 novembre 2009 alle ore 20:45 in sala civica di Viale Bassini (sopra la palestra).</p>
<p>In bocca al lupo, Vigasio a 5 Stelle!</p>
<p><em><strong>Carlo Reggiani</strong></em></p>
<p>PS: Il <em><strong>Mo<span style="color:#ff0000;">V</span>imento a 5 Stelle</strong></em> lanciato da Beppe Grillo il 4 Ottobre a Milano si sta organizzando anche in Veneto! <a href="http://www.facebook.com/pages/MoVimento-Veneto-a-5-Stelle/179576911185" target="_blank">Iscrivetevi alla pagina su FaceBook</a> e partecipate!</p>
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<title><![CDATA[De Magistris, logiche mastelliane a parte. La crociata per ripulire l'IDV.]]></title>
<link>http://yespolitical.wordpress.com/2009/11/07/de-magistris-logiche-mastelliane-a-parte-la-crociata-per-ripulire-lidv/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 20:21:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>cubicamente</dc:creator>
<guid>http://yespolitical.wordpress.com/2009/11/07/de-magistris-logiche-mastelliane-a-parte-la-crociata-per-ripulire-lidv/</guid>
<description><![CDATA[Oggi l&#8217;intervista a il Fatto Quotidiano. Da giorni voci di tensioni con Di Pietro. De Magistri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oggi l&#8217;intervista a il Fatto Quotidiano. Da giorni voci di tensioni con Di Pietro. De Magistris si muove come un cane sciolto nel Sud e quando parla sembra che tutta l&#8217;Italia Dei Valori, il partito personale di Di Pietro, abbia profonde scosse telluriche.<br />Da una parte i cacicchi delle amministrazioni locali, impestati come quelli del PD, o peggio, del PdL. Appalti, nomine in chiaroscuro, raccomandazioni piccole o grandi che siano. La logica da bassa cultura politica che ha fatto dell&#8217;IDV una versione dipietrista dell&#8217;UDEUR di Mastella. Nel mezzo Di Pietro, la sua faccia, il suo nome, la sua credibilit&#224; e l&#8217;ipotesi di un isolamento in parlamento come nelle regionali con l&#8217;alleanza PD-UDC, o viceversa il ritorno a una alleanza multipartitica stile Ulivo con il rischio di confluire nel solito codazzo in attesa del sottosegretariato di turno. E dall&#8217;altro canto, le istante nuoviste rappresentate da De Magistris e da Sonia Alfano, sostenuti dalla stampa antiberlusconiana concentrata intorno a Travaglio nella testata de Il Fatto, dal movimento di Grillo e dagli ex girotondini, con Flores D&#8217;Arcais pm dell&#8217;accusa di amoralit&#224; contro l&#8217;IDV di Di Pietro.<br />De Magistris al Sud &#232; fortissimo, &#232; seguito, in Calabria in primis, ma anche in Campania. Per l&#8217;IDV &#232; un bacino inestimabile di voti. E l&#8217;ex pm lo sa e usa la propria posizione di indispensabilit&#224; per mettere alle corde Di Pietro e costringerlo a rinnovare, poich&#233; nel caso non lo facesse, andrebbe al voto scontrandosi con le liste civiche di Grillo. Un massacro. Perch&#233; De Magistris &#8211; e Sonia Alfano &#8211; sono due della rete di Grillo, e tali rimangono. E se Di Pietro non scarica i politici locali corrotti, questi migreranno nel moVimento e sar&#224; la fine dell&#8217;IDV.
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<p class="diigo-link"><a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&#38;id_blogdoc=2374661&#38;title=2374661" rel="nofollow">De Magistris: Regionali in Campania, altro che De Luca per battere Cosentino servono altre scelte &#8211; Interviste &#124; l&#8217;AnteFatto &#124; Il Cannocchiale blog</a></p>
<ul class="diigo-highlights">
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">questa regione ha registrato un tracollo etico e culturale. Qui c&#8217;&#232; bisogno di un rinnovamento vero, radicale, una vera e propria controffensiva che si fondi su un programma chiaro e su personalit&#224; di indiscussa pulizia morale</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Non dimentichiamo che il centrodestra si appresta a candidare Nicola Cosentino</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">se questa &#232; la posta in gioco, le nostre candidature devono essere all&#8217;altezza, parlare il linguaggio chiaro della lotta alla camorra</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner"><em>Programma chiaro, nomi e un nocciolo duro dal quale partire che veda il Pd, Italia dei valori, Rifondazione, Sinistra e libert&#224; insieme. Ho gi&#224; avviato una serie di contatti. </em></div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">anche a loro, come a tutto lo schieramento di centrosinistra, noi chiediamo discontinuit&#224;, e francamente non credo che De Mita possa accettare questi discorsi</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">sa bene che anche Italia dei valori ha i suoi problemi quando si parla di questione morale</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">non mi basta solo un casellario giudiziario pulito, ci vuole altro, un modo diverso di fare politica</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">La gente da noi pretende tantissimo, noi siamo la prima linea di questa battaglia</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">rinnovamento anche tra le vostre fila.     Rinnovamento e apertura al   meglio della societ&#224; della Campania</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">in Campania e Calabria la situazione &#232; gravissima &#232; tempo che la parte migliore della societ&#224; di queste regioni si faccia avanti</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">In Campania sono in molti a fare il suo nome come candidato presidente</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">ho avuto molte sollecitazioni, ma ho anche detto con       onest&#224; che sono stato eletto parlamentare europeo</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">in Europa mi occupo di bilanci e di fondi comunitari, cose che hanno una relazione diretta con le regioni meridionali</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Non mi sottraggo, tanto che sto lavorando alla ricerca di nomi e candidature di alto livello</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Nel Pd sembra prendere corpo la candidatura di Vincenzo De Luca, il sindaco di Salerno</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Non siamo sulla strada giusta, De Luca &#232; coinvolto in processi importanti. Non possiamo fare la battaglia contro Cosentino e il suo sistema di potere con candidature cos&#236;. L&#8217;ho detto, ci vogliono forti elementi di rottura</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">O su questi tempi riusciamo a costruire un sistema di governo diverso dalle logiche mastelliane, o non c&#8217;&#232; speranza</div>
</p></div>
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</ul>
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<p class="diigo-link"><a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_07/idv-lacerata-da-liti-de-magistris-fronda_0f05508c-cb63-11de-8d35-00144f02aabc.shtml" rel="nofollow">Idv lacerata da liti, addii e ritorni E De Magistris lavora alla fronda &#8211; Corriere della Sera</a></p>
<ul class="diigo-highlights">
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#171;Ci sono problemi politici e problemi personali: sui primi possiamo lavorare, degli altri per ovvi motivi non ci occupiamo&#187;, va ripetendo da giorni Antonio Di Pietro</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Cristiano Di Pietro, consigliere provinciale a Campobasso che si era sospeso un anno fa perch&#233; coinvolto in un&#8217;inchiesta sugli appalti a Napoli (con tanto di intercettazioni telefoniche pubblicate), e ora, come annunciano nell&#8217;Idv regionale, &#171;uscito pulito dalla vicenda&#187;, ha ripreso la tessera del partito di pap&#224;</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">se &#232; vero che i cosiddetti autoconvocati &#8211; che si sono riuniti a Bologna domenica scorsa, si rivedranno oggi a Matera e si sono dati appuntamento a Modena il 4 dicembre sotto l&#8217;etichetta &#171;Parole civili&#187; &#8211; sono per ora una categoria indistinta di contestatori e di delusi</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">se troveranno in Luigi De Magistris l&#8217;uomo che esprime il loro dissenso potranno avere ancora qualche fortuna anche nel partito e non solo in piazza</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">vogliamo il dialogo tra la base e il vertice del partito</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">uno dei leader Domenico Morace, ex coordinatore di Bologna</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Alla manifestazione del 4 dicembre ha invitato sia Di Pietro, che fanno sapere i suoi non pensa proprio di partecipare, sia De Magistris, che per ora non si pronuncia</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">sembra sempre pi&#249; evidente che De Magistris abbia cominciato a lavorare al rinnovamento del partito proprio al Sud, finendo per farne il banco di prova del suo peso nell&#8217;Idv e del suo successo di consensi nel vasto modo ex-girotondino</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Non &#232; un caso che ieri sia stato lui a organizzare, insieme all&#8217;europarlamentare Sonia Alfano, proprio a Napoli il convegno su &#171;questione morale e istituzioni&#187;, invitando Salvatore Borsellino e il leader di Rifondazione Paolo Ferrero</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">bisogna &#171;fare pulizia&#187; dentro e fuori dal partito, soprattutto in Campania. Per trasformare l&#8217;Idv da un marchio ad un vero e proprio soggetto politico ha annunciato l&#8217;introduzione dei dipartimenti, che si occuperanno dei diversi temi politici</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Ha un bel dire che &#171;la lista annunciata da Beppe Grillo non &#232; di disturbo ma di stimolo&#187;, c&#8217;&#232; da dubitare che gli auguri di &#171;buon successo&#187; siano sinceri, visto che si tratta di un altro concorrente per le prossime amministrative in Campania</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">l&#8217;incidente dell&#8217;ultimo comizio a Napoli quando era apparso lo striscione &#171;Fuori i collusi dal partito&#187;</div>
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<p class="diigo-link"><a href="http://www.unita.it/news/italia/90701/malumori_idv_la_base_contro_luomo_solo_al_comando" rel="nofollow">Malumori Idv la base contro l&#8217;uomo solo al comando &#8211; l&#8217;Unit&#224;.it</a></p>
<ul class="diigo-highlights">
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Antonio Di Pietro liquida la cosa con poco pi&#249; di un&#8217;alzata di spalle. LuigiDeMagistris negaun suo ruolo di regista dietro il fiorire di blog e assemblee di autoconvocati</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">da qualche tempo il dissenso dentro l&#8217;Italia dei valori si fa sempre pi&#249; sentire</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Di Pietro prima delle elezioni europee (in cui l&#8217;Idv ha raddoppiato i consensi attestandosi all&#8217; 8%) aveva detto che se il partito avesse ottenuto un buon risultato, si sarebbe attenuata l&#8217;impronta personalista</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Ipotesi ora archiviata</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">soprattutto tra la &#8220;base&#8221;, sono in molti a chiedere maggiore apertura, coinvolgimento, diversi criteri per selezionare la classe dirigente locale e nazionale</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Come a Bologna, dove l&#8217;ex coordinatore Domenico Morace ha attaccato il capogruppo in Regione Paolo Nanni (&#171;ha assunto la figlia a lavorare nel suo ufficio&#187;) e la segretaria regionale, nonch&#233; legale rappresentante e tesoriera nazionale Silvana Mura (&#171;ha messo nel Cda dell&#8217;Ateneo di Parma un suo collaboratore a Roma &#187;).</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">a Torre del Greco, dove i consiglieri comunali dipietristi votano insieme al Pdl i provvedimenti della giunta del sindaco Ciro Borriello, ex Fi, poi Udeur, poi candidato dall&#8217;Idv nel 2008 e infine riavvicinatosi al Pdl</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">capogruppo dell&#8217;Idv al Comune Giovanni Paolomba: &#171;La nostra valutazione in Consiglio comunale sta avvenendo atto per atto&#187;</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">De Magistris. &#171;&#200; un&#8217;anomalia che prima finisce e meglio &#232;&#187;. L&#8217;europarlamentare sta partecipando a tutte le assemblee a cui lo invitano. &#171;Mi piace ascoltare &#8211; spiega &#8211; non mi piace essere tirato per la giacchetta&#187;</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Dice insomma che non vuole essere &#171;strumentalizzato &#187;</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#171;Quando nel marzo scorso mi ha chiamato per offrirmi la candidatura in Europa abbiamo parlato anche di una seconda questione: la necessit&#224; di cambiare la classe dirigente del partito</div>
</p></div>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caso Stefano Cucchi e pubblicazione delle foto su web.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/11/06/caso-stefano-cucchi-e-pubblicazione-delle-foto-su-web/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 10:57:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/11/06/caso-stefano-cucchi-e-pubblicazione-delle-foto-su-web/</guid>
<description><![CDATA[Rispondo all&#8217;articolo di Piero Sorrentino &#8221;Quanto costano quelle fotografie di Stefano C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Rispondo all&#8217;articolo di Piero Sorrentino &#8221;<a href="http://www.agoravox.it/Quanto-costano-quelle-fotografie.html#forum17302" target="_blank">Quanto costano quelle fotografie di Stefano Cucchi</a>&#8220;.</p>
<p><em>Guarda caso oggi su Repubblica pubblicano le <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49132girata.asp" target="_blank">foto segnaletiche</a></em><em> che dimostrano che Cucchi è arrivato in carcere già torturato ( sì questo è il termine giusto).<br />
Perchè non le hanno fatte vedere prima? O meglio, perchè nessuno ne ha parlato prima per levare ogni dubbio?<br />
Perchè in questo paese siamo omertosi, mafiosi dentro l’anima, e ogni pezzo di questo paese familista, risponde non ai valori ed all’etica democratica costituzionale, ma bensì a quello del suo protettore.</em></p>
<p><em>Sono servite le segnalazioni del <a href="http://www.beppegrillo.it/2009/10/stefano_cucchi.html" target="_blank">blog di Beppe Grillo</a></em><em>, e le foto della famiglia per avere risposta a diritti che in tanti hanno calpestato, carabinieri, dottori, carcerieri, magistrati e dipendenti del tribunale e quanti altri.</em></p>
<p><em>Quanti hanno seguito le ultime ore di Stefano Cucchi, hanno visto le condizioni in cui era stato rovinato il ragazzo, perchè non denunciarlo? Perchè non denunciarlo almeno dopo l’accaduto?</em></p>
<p><em>Allora ben venga la rete e le foto sulla rete, che possano scardinare questo sistema vecchio e incancrenito.</em></p>
<p><em>La rete porterà la rivoluzione e farà scomparire questo sistema che sta morendo.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>&#160;</p>
<p><em>Andrea Tj</em></p>
<p>&#160;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/aBOQTwDTmL0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/aBOQTwDTmL0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><em><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[E' ora di piantarla !]]></title>
<link>http://albertog1984.wordpress.com/2009/11/04/e-ora-di-piantarla/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 22:45:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>albertog1984</dc:creator>
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<description><![CDATA[Spero di non finire nei guai con questo articolo &#8230; Non vorrei passare per un venditore di fumo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Spero di non finire nei guai con questo articolo &#8230; Non vorrei passare per un venditore di fumo o buttare fumo negli occhi &#8230; Vi avverto che questi sono solo i primi di una lunga serie di doppi sensi su questa &#8220;ambigua&#8221; pianta.</p>
<p>La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa">canapa</a> è una pianta che per secoli ha avuto versatili utilizzi nelle civiltà presso cui era conosciuta : innanzittutto come fibra, con le quali ottenere corde, tessuti, carta e recipienti, come mangime per il bestiame, come olio o alcool per produrre farmaci e combustibile e un ultimo uso, forse tanto stupido quanto grottescamente umano : psicotroparsi (= sballarsi, attenuare la propria coscienza, inibire i propri freni inibitori).</p>
<p>Nella mia zona, in passato, la città di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Angri">Angri</a> era conosciuta dal punto di vista agricolo per la coltivazione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Canapa_(tessile)">canapa per scopi tessili</a>. Oggi parlare di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa">canapa</a> da quelle parti e non solo, equivale a sentire le solite storie di spinelli e ragazzi fermati dalle forze dell&#8217; ordine per possesso di piccoli quantitativi di &#8220;erba&#8221;. Non parliamo poi dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Monti_Lattari">Monti Lattari</a>, che purtroppo stanno acquisendo una sempre più brutta fama come punti di coltivazione clandestina del controverso vegetale, per scopi di spaccio, soprattutto da parte di organizzazioni criminali della zona, le quali non si limitano solo a questo.</p>
<p>E per essere un pò più europei e meno ita(g)liani, basta ricordare la regione inglese dell&#8217; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hampshire">Hampshire</a> (hamp = <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa">canapa</a>), che deve il suo nome e la sua passata ricchezza anche ai frutti (proibiti ?!) della propria terra. In passato un esempio di conseguenze del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Proibizionismo">proibizionismo</a>, ci fu dato dagli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d'America">Stati Uniti</a>, con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Al_Capone">Al Capone</a> e tutti i <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gangster">gangsters</a> che si arricchirono con i traffici dell&#8217; allora bandito <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bevanda_alcolica">alcool</a>. Se poi pensiamo che nelle stazioni di servizio delle autostrade italiane puoi acquistare vino e superalcolici (con lo sconto), mentre in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inghilterra">Inghilterra</a> ti rispondono che non hanno la licenza di vendita, allora si capisce che in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia</a> &#8220;qualche&#8221; paradosso c&#8217;è (vedi polemiche attuali su crocifisso si - crocifisso no, l&#8217; anno scorso fu una denuncia di un singolo cittadino, quest&#8217; anno c&#8217;è di mezzo l&#8217; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Unione_europea">UE</a> &#8230;), ma questo è un altro discorso. Sarà una questione di interessi economici come quando un paio di anni fa in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spagna">Spagna</a>, il Primo Ministro <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jos%C3%A9_Luis_Rodr%C3%ADguez_Zapatero">Zapatero</a>, con il buon intento di combattere l&#8217; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alcolismo">alcolismo</a> giovanile, propose delle restrizioni alla pubblicità e al commercio di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bevanda_alcolica">alcolici</a> (<a href="http://archiviostorico.corriere.it/2007/febbraio/02/Dopo_gli_hamburger_vino_proibizionismo_co_9_070202139.shtml">&#8230;</a>), che gli scatenarono contro le associazioni vinicole che in quel periodo celebravano il superamento della produzione vinicola nazionale su quella italiana. <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arnold_Schwarzenegger">Schwarznegger</a>, come governatore della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/California">California</a>, propose di liberalizzare la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa">canapa</a> (<a href="http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_29/cannabis_schwarzi.shtml">&#8230;</a>), imponendo delle tasse che ne regolassero il consumo, un pò come le sigarette da noi. Recentemente anche il presidente degli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d'America">Stati Uniti</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barack_Obama">Obama</a> lasciò uno spiraglio alla liberalizzazione della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa">canapa</a> (<a href="http://www.corriere.it/esteri/09_maggio_20/farkas_usa_legalizzare_la_marijuana_acfdf5d2-4517-11de-982b-00144f02aabc.shtml">&#8230;</a>). Proprio questi ultimi due finirono nell&#8217; occhio del ciclone per aver fatto uso di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa">canapa</a> in passato.</p>
<p>Qualcuno potrebbe pensare : &#8220;Si comincia con la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa">canapa</a> e si finirà con la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cocaina">cocaina</a>&#8220;. Certamente l&#8217; uso prolungato e smodato di queste sostanze provoca danni al corpo e alla mente, ma anche sigarette e alimentazione sbagliata non fanno tanto bene. Per staccare da questa nota di populismo e qualunquismo, &#8220;aumento la dose&#8221; ricordando che la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Erythroxylum_coca">coca</a> è una delle principali fonti di sostentamento per i mercati delle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ande">Ande</a> dove le popolazioni locali, da secoli ne masticano le foglie come noi consumiamo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caff%C3%A8">caffè</a> : per darsi la carica, per sopportare la fatica, per rilassarsi &#8230; E non sono proprio dei drogati &#8230; Del resto quante foglie di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Erythroxylum_coca">coca</a> può masticare un singolo individuo quotidianamente &#8230; 10, 15, 20 ? Quanto principio attivo sotto forma di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cocaina">cocaina</a> pura potranno assumere? Sempre meno di un cocainomane che si inietta in vena il quantitativo di principio attivo contenuto in una cinquantina di foglie &#8230; quindi bisognerebbe fare una distinzione tra uso e abuso &#8230;</p>
<p>Il bello è che i governi sudamericani (non solo per posizione geografica purtroppo) lottano contro i coltivatori di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Erythroxylum_coca">coca</a> nelle foreste che sono i principali fornitori dei cartelli del narcotraffico, ricevendo fondi internazionali che  non servono allo scopo prefisso in quanto a coltivatori e a commercianti, vista la carenza o la mancanza di strade e mercati, conviene più coltivare clandestinamente e illegalmente la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Erythroxylum_coca">coca</a>, visto che si troveranno sempre acquirenti pronti ad acquistare a qualunque condizione, piuttosto che coltivare e vendere <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caff%C3%A8">caffè</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Theobroma_cacao">cacao</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banana">banane</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ananas">ananas</a> o altro. Per citare qualche esempio positivo sul rapporto con queste piante, come non ricordare <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bob_Marley">Bob Marley</a> e il presidente della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bolivia">Bolivia</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Evo_Morales">Evo Morales</a> per le loro attività antiproibizionistiche spesso controverse e politicamente scorrette, spesso strumentalizzate.</p>
<p>Ribadisco sempre che sono per la regolarizzazione non per lo spaccio libero. Forse sperare nel pieno controllo da parte dello Stato (e non solo italiano) può essere eccessivo, ma non si può voler tutto dalla vita. Se volete farvi una vostra opinione, vi lascio dei documenti su cui mi sono informato. Buona visione !</p>
<p>Video ben documentato fatto da un membro dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Punkreas">Punkreas</a>, allegato in uno dei loro <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quello_che_sei#La_Grande_Truffa_della_Marijuana">album</a></p>
<p><span style='text-align:center;display:block;'><object width='400' height='330' type='application/x-shockwave-flash' data='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=3433502669624026890'><param name='allowScriptAccess' value='never' /><param name='movie' value='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=3433502669624026890'/><param name='quality' value='best'/><param name='bgcolor' value='#ffffff' /><param name='scale' value='noScale' /><param name='wmode' value='window'/></object></span></p>
<p>Anche <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Beppe_Grillo">Beppe Grillo</a> se ne è occupato sul suo <a href="http://www.beppegrillo.it/">blog</a>, questo qua sotto è uno dei suoi interventi video più noti sull&#8217; argomento tratto dallo spettacolo &#8220;Cervello&#8221; del 1997</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/-8RPWEsIKHA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/-8RPWEsIKHA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Mente annebbiata ?!</p>
<p>Questi sono i principali video che ho trovato sull&#8217; argomento. Tante altre risorse possono essere trovate in giro per la Rete. L&#8217; importante è consultarle con buon senso.</p>
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