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	<title>bianco &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/bianco/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "bianco"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 18:15:09 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[LA CARTA DEI CENTO PER IL LIBERO WI-FI ]]></title>
<link>http://albertofedel.wordpress.com/2009/11/26/la-carta-dei-cento-per-il-libero-wi-fi/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 23:34:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>afedel</dc:creator>
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<description><![CDATA[Su L&#8217;espresso in edicola oggi venerdì 27 novembre 09 , e già on line, troverete la mia firma t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://albertofedel.wordpress.com/files/2009/11/immagine2.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-504" title="Immagine2" src="http://albertofedel.wordpress.com/files/2009/11/immagine2.png?w=300" alt="" width="300" height="131" /></a>Su L&#8217;espresso in edicola oggi venerdì 27 novembre 09 , <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/libero-web-senza-fili/2115804&#38;ref=hpsp"><strong>e già on line</strong></a>, troverete la mia firma tra i Cento autori della Carta per il libero Wi-Fi.</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; un&#8217;iniziativa promossa da <a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/11/26/la-carta-dei-cento-per-il-libero-wi-fi/"><strong>Alessandro Gilioli</strong></a>, <strong><a href="http://www.sergiomaistrello.it/">Sergio Maistrello, </a></strong><strong> <a href="http://www.guidoscorza.it/?p=1315">Guido Scorza</a></strong> e <strong><a href="http://www.raffaelebianco.net/wordpress/">Raffaele Bianco</a></strong> che ha il merito di aprire un altro fronte nel dibattito sulla difficile innovazione italiana.</p>
<p>La liberazione della Rete senza fili è uno dei tasselli fondamentali per lo sviluppo di Internet nel nostro Paese. Una Rete libera e robusta<strong> è l&#8217;autostrada attraverso cui passano l&#8217;informazione, la comunicazione, la conoscenza e la  formazione.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">La Carta dei Cento è ricca di firme dell&#8217;imprenditoria e del management italiano che più guarda verso il futuro, e <a href="http://www.newton24.it/"><strong>Newton</strong></a> è orgogliosa di fare parte di questo gruppo.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>LA CARTA DEI CENTO PER IL LIBERO WI-FI<br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Il 31 dicembre 2009 sono in scadenza alcune disposizioni del cosiddetto Decreto Pisanu (”Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale”) che assoggettano la concessione dell’accesso a Internet nei pubblici esercizi a una serie di obblighi quali la richiesta di una speciale licenza al questore.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo stesso Decreto, inoltre, obbliga i gestori di tutti gli esercizi pubblici che offrono accesso a Internet all’identificazione degli utenti tramite documento d’identità .</p>
<p style="text-align:justify;">Queste norme furono introdotte per decreto pochi giorni dopo gli attentati terroristici di Londra del luglio 2005, senza alcuna analisi d’impatto economico-sociale e senza discussione pubblica. Doveva essere provvisoria, ed è infatti già scaduta due volte (fine 2007 e fine 2008) ma è stata due volte prorogata.</p>
<p style="text-align:justify;">Si tratta di norme che non hanno alcun corrispettivo in nessun Paese democratico; nemmeno il Patriot Act USA, approvato dopo l’11 settembre 2001, prevede l’identificazione di chi si connette a Internet da una postazione pubblica.</p>
<p style="text-align:justify;">Tra gli effetti di queste norme, ce n’è uno in particolare: il freno alla diffusione di Internet via Wi-Fi, cioè senza fili. Gli oneri causati dall’obbligo di identificare i fruitori del servizio sono infatti un gigantesco disincentivo a creare reti wireless aperte.</p>
<p style="text-align:justify;">Non a caso l’Italia ha 4,806 accessi WiFi mentre in Francia ce ne sono cinque volte di più.</p>
<p style="text-align:justify;">Questa legge ha assestato un colpo durissimo alle potenzialità di crescita tecnologica e culturale di un paese già in ritardo su tutti gli indici internazionali della connettività a Internet.</p>
<p style="text-align:justify;">Nel mondo la Rete si apre sempre di più, grazie alle tecnologie wireless e ai tanti punti di accesso condivisi liberamente da privati, da istituzioni e da locali pubblici: in Italia invece abbiamo imposto lucchetti e procedure artificiali, contrarie alla sua immediatezza ed efficacia e onerose anche da un punto di vista economico.</p>
<p style="text-align:justify;">Questa politica rappresenta una limitazione nei fatti al diritto dei cittadini all’accesso alla Rete e un ostacolo per la crescita civile, democratica, scientifica ed economica del nostro Paese.</p>
<p style="text-align:justify;">Per questo, in vista della nuova scadenza del 31 dicembre, chiediamo al governo e al parlamento di non prorogare l’efficacia delle disposizioni del Decreto Pisanu in scadenza e di abrogare la previsione relativa all’obbligo di identificazione degli utenti contribuendo così a promuovere la diffusione della Rete senza fili per tutti.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>FIRMATARI</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Alberto Abruzzese, docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;">Paolo Ainio, ceo Banzai</p>
<p style="text-align:justify;">Paolo Basilico, ceo Kairos</p>
<p style="text-align:justify;">Paolo Barberis, presidente Dada</p>
<p style="text-align:justify;">Elvira Berlingieri, giurista</p>
<p style="text-align:justify;">Giovanni Boccia Artieri, docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;">Raffaele Bianco, consigliere comunale e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Antonio Boccuzzi, parlamentare</p>
<p style="text-align:justify;">Stefano Bonaga, docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;">Roberto Bonzio, giornalista e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Dino Bortolotto, Assoprovider</p>
<p style="text-align:justify;">Mercedes Bresso, presidente Regione Piemonte</p>
<p style="text-align:justify;">Giulia Caira, artista</p>
<p style="text-align:justify;">Giovanni Calia, docente universitario, Supervisor New Media</p>
<p style="text-align:justify;">Alessandro Campi, docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;">Luisa Capelli, editrice</p>
<p style="text-align:justify;">Marco Cappato, presidente Agorà Digitale</p>
<p style="text-align:justify;">Roberto Casati, filosofo e docente CNRS Parigi</p>
<p style="text-align:justify;">Marco Cavina, docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;">Giuseppe Civati, consigliere regionale e  blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Gianluca Comin, presidente Federazione Relazioni Pubbliche italiana</p>
<p style="text-align:justify;">Luca Conti, consulente e giornalista</p>
<p style="text-align:justify;">Davide Corritore, vicepresidente Consiglio Comunale di Milano</p>
<p style="text-align:justify;">Carlo Felice Dalla Pasqua, giornalista e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Mafe De Baggis, consulente Web</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Derrick_de_Kerckhove">Derrick De Kerkhove,</a> docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;">Juan Carlos De Martin, docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://gianlucadettori.nova100.ilsole24ore.com/2009/11/internet-come-diritto-costituzionale.html">Gianluca Dettori</a>, imprenditore Web</p>
<p style="text-align:justify;">Lorenzo Diana, Fondazione Caponnetto</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.dicorinto.it/">Arturo Di Corinto</a>, saggista e ricercatore</p>
<p style="text-align:justify;">Alberto D’Ottavi, docente e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Stefano Esposito, parlamentare</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://albertofedel.wordpress.com/">Alberto Fedel</a>, ceo<a href="http://www.newton24.it/"> Newton Management Innovation</a></p>
<p style="text-align:justify;">Mario Fezzi, avvocato</p>
<p style="text-align:justify;">Franco Fileni, docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;">Ricky Filosa, direttore <a title="http://Italiachiamaitalia. " href="http://italiachiamaitalia.net/" target="_blank">Italiachiamaitalia.net</a></p>
<p style="text-align:justify;">Paolo Gentiloni, parlamentare</p>
<p style="text-align:justify;">Marco Ghezzi, editore</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/">Alessandro Gilioli,</a> giornalista e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Giorgio Gori, imprenditore</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.bookcafe.net/blog/blog.cfm?id=1101">Giuseppe Granieri</a>, saggista</p>
<p style="text-align:justify;">Matteo Ulrico Hoepli, editore</p>
<p style="text-align:justify;">Alessio Jacona, giornalista e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Giorgio Jannis, progettista sociale e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Manuela Kron, manager Nestlè</p>
<p style="text-align:justify;">Daniela Lepore, urbanista, docente e blogger</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.gadlerner.it/">Gad Lerner</a>, giornalista</p>
<p style="text-align:justify;">Alessandro Longo, giornalista e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Francesco Loriga, Responsabile provincia WiFi – Provincia di Roma</p>
<p style="text-align:justify;">Riccardo Luna, direttore Wired Italia</p>
<p style="text-align:justify;">Sergio Maistrello, giornalista e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Fabio Malagnino, giornalista e blogger</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.mantellini.it/?p=7364">Massimo Mantellini</a>, blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Alberto Marinelli, docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;">Ignazio Marino, parlamentare</p>
<p style="text-align:justify;">Giacomo Marramao, filosofo, saggista e docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;">Carlo Massarini, conduttore radiotelevisivo</p>
<p style="text-align:justify;">Marco Massarotto, consulente di comunicazione</p>
<p style="text-align:justify;">Maria Grazia Mattei, MGM Digital Communication.</p>
<p style="text-align:justify;">Giampiero Meani, St Microelectronics</p>
<p style="text-align:justify;">Fabio Mini, generale ed ex vicecomandante Nato</p>
<p style="text-align:justify;">Antonio Misiani, parlamentare e blogger</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.marcomontemagno.com/2009/11/codice-internet-sostiene-la-campagna-per-il-wifi-libero.html">Marco Montemagno</a>, imprenditore Web e conduttore Sky</p>
<p style="text-align:justify;">Andrea Nativi, giornalista esperto di questioni militari</p>
<p style="text-align:justify;">Riccardo Neri, produttore cinematografico</p>
<p style="text-align:justify;">Luca Nicotra, Segretario Agorà Digitale</p>
<p style="text-align:justify;">Gloria Origgi, docente CNRS Parigi</p>
<p style="text-align:justify;">Marco Pancini, Google Italia</p>
<p style="text-align:justify;">Lorenza Parisi, ricercatrice universitaria e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Vittorio Pasteris, Giornalista</p>
<p style="text-align:justify;">Piergiorgio Paterlini, scrittore</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://lineagialla.com/">Matteo Penzo</a>, cofounder Frontiers of Interaction</p>
<p style="text-align:justify;">Gian Paolo Piazza, presidente Sunrise Advertising, responsabile settore informazione Legacoop Piemonte</p>
<p style="text-align:justify;">Marco Pierani, Altroconsumo</p>
<p style="text-align:justify;">Roberto Placido, vicepresidente del consiglio regionale del piemonte e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Marco Revelli, storico e politologo</p>
<p style="text-align:justify;">Stefano Rocco, Wired.it</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Rodot%C3%A0">Stefano Rodotà</a>, giurista</p>
<p style="text-align:justify;">Andrea Romano, direttore Fondazione Italia Futura</p>
<p style="text-align:justify;">Gino Roncaglia, docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;">Massimo Russo, direttore di Kataweb</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.sabellifioretti.it/">Claudio Sabelli Fioretti</a>, giornalista e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Francesco Sacco, docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/2009/11/26/la-carica-dei-100-per-il-libero-wi-fi/">Marcello Saponaro</a>, consigliere regionale e blogger</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.ivanscalfarotto.it/?p=4643">Ivan Scalfarotto</a>, vicepresidente del Pd e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Sergio Scalpelli, dirigente d’azienda</p>
<p style="text-align:justify;">Tiziano Scarpa, scrittore</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.guidoscorza.it/">Guido Scorza</a>, docente universitario, presidente Istituto politiche dell’innovazione</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.webgol.it/">Antonio Sofi</a>, giornalista e blogger</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.wittgenstein.it/">Luca Sofri</a>, giornalista e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Elena Stancanelli, scrittrice</p>
<p style="text-align:justify;">Tommaso Tessarolo, direttore Current tv</p>
<p style="text-align:justify;">Eva Teruzzi, direttore innovazione Fiera Milano</p>
<p style="text-align:justify;">Irene Tinagli, docente universitaria</p>
<p style="text-align:justify;">Antonio Tombolini, imprenditore</p>
<p style="text-align:justify;">Andrea Toso, newmedia project manager</p>
<p style="text-align:justify;">Antonio Tursi, saggista e docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;">Paolo Valdemarin, imprenditore</p>
<p style="text-align:justify;">Gianni Vattimo, docente universitario</p>
<p style="text-align:justify;">Andrea Verde, collaboratore fondazione Farefuturo</p>
<p style="text-align:justify;">Giancarlo Vergori, manager</p>
<p style="text-align:justify;">Michele Vianello, direttore del Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia</p>
<p style="text-align:justify;">Luigi Vimercati, parlamentare</p>
<p style="text-align:justify;">Vincenzo Vita, parlamentare</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2009/11/26/la-carta-dei-cento-per-il-libero-wi-fi/">Vittorio Zambardino</a>, giornalista e blogger</p>
<p style="text-align:justify;">Giovanni Zanolin, assessore Pordenone</p>
<p style="text-align:justify;">Marcella Zappaterra, presidente della Provincia di Ferrara</p>
<p style="text-align:justify;">Giovanna Zucconi, giornalista e autrice</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Può essere, un idiota, bianco o nero]]></title>
<link>http://presenteduepuntozero.wordpress.com/2009/11/26/chi-offende-col-razzismo-balotelli/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 17:55:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio Turone</dc:creator>
<guid>http://presenteduepuntozero.wordpress.com/2009/11/26/chi-offende-col-razzismo-balotelli/</guid>
<description><![CDATA[Chi offende col razzismo Balotelli che lustro dà alla squadra degli Agnelli? C&#8217;è chi dice che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Chi offende col razzismo Balotelli<br />
che lustro dà alla squadra degli Agnelli?</p>
<p>C&#8217;è chi dice che non sono razzisti:<br />
offende chi ha cervello, e rende tristi<br />
tutti coloro cui piace molto Eupalla,<br />
e chi, con essa ai piedi, corre e balla.</p>
<p>La verità noi la sappiamo tutti<br />
alti e bassini, fascinosi e brutti.<br />
Può esserci un idiota in ogni dove,<br />
(si bagna ma insiste che non piove).</p>
<p>Ai giorni nostri, l&#8217;idiota più vero<br />
va allo stadio, è razzista e bianconero.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Basilicata in bianco, Re Manfredi 2008]]></title>
<link>http://larcante.wordpress.com/2009/11/25/la-basilicata-in-bianco-re-manfredi-2008/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:43:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Angelo Di Costanzo</dc:creator>
<guid>http://larcante.wordpress.com/2009/11/25/la-basilicata-in-bianco-re-manfredi-2008/</guid>
<description><![CDATA[Introduzione: la Basilicata è senza ombra di dubbio una terra unica e straordinaria e seppur l’origi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/aglianico-del-vulture-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-517" title="Aglianico del Vulture 2" src="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/aglianico-del-vulture-2.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p><a href="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/reman_bianco0411.jpg"></a>Introduzione: la Basilicata è senza ombra di dubbio una terra unica e straordinaria e seppur l’origine etimologica stessa del suo nome, proveniente forse da Blaseus &#8211; Terra dei Re &#8211; evochi blasone e regalità colpisce e stupisce per la semplicità disarmante delle sue bellezze naturali tanto care ai viaggiatori dell’800, per i suoi paesaggi chiaro-scuri incastonati tra il mare e la terra, tra lo Ionio ed il Tirreno, tra il Vulture e le montagne sacre del Pollino.<br />
Qui sorge Terre degli Svevi, azienda agricola di particolare suggestione e piccolo gioiello della viticoltura vulturina tra le aree di Venosa e Maschito, particolarmente vocate per la produzione dell’Aglianico del Vulture ma che grazie alla loro peculiare esposizione ben si adattano alla sperimentazione di impianto di vitigni, senz’altro innovativi per l’area, come il Muller Thurgau ed il Traminer Aromatico iniziate nel 2001 con risultati decisamente incoraggianti.<br />
Il Re Manfredi bianco è un vino che sin dal mio primo assaggio avvenuto al Vinitaly nel 2004 (annata 2003, non commercializzata) mi ha colpito ed entusiasmato, soprattutto per l’imprinting olfattivo del quale tutto si poteva immaginare tranne che fosse un vino del sud, addirittura del Vulture. Una novità assoluta per il panorama dei vini bianchi del sud, senza dubbio una botta di vitalità per un areale che mietendo i dovuti riconoscimenti per il suo straordinario Aglianico non riusciva ancora a proporre nulla di chè rilevante sul versante bianchista ( a parte poche buone interpretazioni di Fiano) per supportare una proposta commerciale sicuramente di eccelsa qualità ma recepita come un “unicum” territoriale con tutte le problematiche ad esso correlate.<br />
<a href="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/reman_bianco0411.jpg"><img class="alignleft" title="reman_bianco04[1]" src="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/reman_bianco0411.jpg" alt="" width="135" height="466" /></a>I primi appunti di degustazione dell&#8217;annata 2008, all&#8217;epoca appena arrivato sugli scaffali li avevo lasciati sul sito dell&#8217;amico  <a href="http://www.lucianopignataro.it/articolo.php?pl=5409">Luciano Pignataro</a> circa un anno fa&#8217; ma la curiosità di capire, dopo quasi un anno (appunto) cosa fosse successo era tanta, pertanto bando alle ciance e calice alto: il colore è rimasto di un bel giallo paglierino, chiaro, nitido ed ha conservato una verve cristallina ineccepibile, di media consistenza nel bicchiere. Il primo naso è intenso, ampio, senzazioni aromatiche inseguono note erbacee, spunti mentolati, poi sopraggiungono un fruttato quasi dolce, di mela, pesca e di banana, e poi frutta secca, mandorle. In bocca è secco, possiede una trama acida di prezioso equilibrio, per niente invadente, anzi invitante, lungamente godibile dall&#8217;ingresso alla deglutizione, avvolge il palato in piacevole sensazioni, di nuovo balsamiche, di eucalipto, poi sopraggiunge la sapidità che ne armonizza intensità e persistenza. In conclusione un vino che ha ancora spalla per reggere bene un altro paio di giri di calendario, sinonimo di grande qualità in vigna ed in cantina, di esperienza da vendere, di un terroir straordinario che ha trovato una nuova vocazione, bianchista, di grande aiuto ad una offerta vulturina che come detto pur di grande qualità soffre, soprattutto in fase di stagnazione, di una minore capacità di penetrazione sul mercato &#8220;medio&#8221;, soprattutto internazionale. Un vino da bere molto fresco, da accostare a pesci fritti, ricordo le vope e le mennelle fritte che mia madre non smetteva mai di friggere per la voracità con la quale sparivano dalla tavola della domenica, ma quelli erano altri tempi, altri profumi, altri sapori a cui nemmeno un re avrebbe resistito!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[METERORITI - Ametista]]></title>
<link>http://connyscreations.wordpress.com/2009/11/25/meteroriti-ametista/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:36:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>ConnysCreations</dc:creator>
<guid>http://connyscreations.wordpress.com/2009/11/25/meteroriti-ametista/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/dscf2035.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-175" title="DSCF2035" src="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/dscf2035.jpg" alt="" width="390" height="520" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Princess Damia's Garden Fairy Party]]></title>
<link>http://littlebigshots.wordpress.com/2009/11/25/princess-damias-garden-fairy-party/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 04:54:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>izaown</dc:creator>
<guid>http://littlebigshots.wordpress.com/2009/11/25/princess-damias-garden-fairy-party/</guid>
<description><![CDATA[It&#8217;s lil darling Damia&#8217;s birthday! A long awaited entry on such a grand birthday party b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://littlebigshots.wordpress.com/files/2009/11/1.jpg"><img src="http://littlebigshots.wordpress.com/files/2009/11/1.jpg" alt="" title="1" width="700" height="500" class="aligncenter size-full wp-image-1265" /></a></p>
<p><a href="http://littlebigshots.wordpress.com/files/2009/11/2.jpg"><img src="http://littlebigshots.wordpress.com/files/2009/11/2.jpg" alt="" title="2" width="700" height="500" class="aligncenter size-full wp-image-1266" /></a></p>
<p>It&#8217;s lil darling Damia&#8217;s birthday! A long awaited entry on such a grand birthday party befitting the little princess Damia Batrisyia who has just turned 6. What can I say, the setting was totally gorgeous&#8230;.the decoration was simply beautiful&#8230;.and the cake was breathtakingly amazing&#8230;&#8230;kudos to mama and Yee Send&#8217;s team for making this one party such a memorable one!</p>
<p><a href="http://littlebigshots.wordpress.com/files/2009/11/3.jpg"><img src="http://littlebigshots.wordpress.com/files/2009/11/3.jpg" alt="" title="3" width="700" height="500" class="aligncenter size-full wp-image-1267" /></a></p>
<p><a href="http://littlebigshots.wordpress.com/files/2009/11/4.jpg"><img src="http://littlebigshots.wordpress.com/files/2009/11/4.jpg" alt="" title="4" width="700" height="500" class="aligncenter size-full wp-image-1268" /></a></p>
<p>And then thay had the games&#8230;.equally enjoyable by all kids, moms and dads! Happy faces were everywhere. Great job, Yee Send + team!<br />
Yeay, the superhot moms team also proved that they are the power to be reckoned with. Jangan main-main tau&#8230;they did win the tug of war games&#8230;.! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://littlebigshots.wordpress.com/files/2009/11/dsc2155.jpg"><img src="http://littlebigshots.wordpress.com/files/2009/11/dsc2155.jpg" alt="" title="_DSC2155" width="700" height="500" class="aligncenter size-full wp-image-1270" /></a></p>
<p><a href="http://littlebigshots.wordpress.com/files/2009/11/dsc2181.jpg"><img src="http://littlebigshots.wordpress.com/files/2009/11/dsc2181.jpg" alt="" title="_DSC2181" width="700" height="500" class="aligncenter size-full wp-image-1269" /></a></p>
<p>Finally, came the most awaited moment on the list and that was making beautiful wishes while blowing all six candles. What a beautiful scene it was, surrounded by all the little fairies and prince charming..comelness to the max! And such a beautiful cake too! Sayang rasanya nak potong kan&#8230;.and I was also told the cake was soooo yummylicious too, that even my kids had a double&#8230;.;)</p>
<p>To my dearest Damia &#38; family, thank you for inviting us. It was such a great party that is still being talked to this day&#8230;.i know you had a great one that day, and aunty wish you all the best for next year you&#8217;ll already be in Standard One. I know you&#8217;ll make us all proud, especially your family. Insya-Allah.</p>
<p>Happy 6th Birthday, lil Princess! </p>

<p>Don&#8217;t forget to check out the video too :- <a href="http://www.youtube.com/watch?v=k_OzXl9dTHU">Damia&#8217;s 6th Birthday Party Highlights</a></p>
<p>photo+video by thelittleBIGshots team<br />
yes, we do videos too! email us @ <strong>thelittlebigshots@gmail.com</strong>for more info! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Lo spazio bianco ]]></title>
<link>http://bacchettata.wordpress.com/2009/11/24/lo-spazio-bianco/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 18:24:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>bacchettata</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un  film con scelte di regia per la Comencini e già in questo molto diverso dagli altri. Nello spazi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Un  film con scelte di regia per la Comencini e già in questo molto diverso dagli altri. Nello spazi]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[...Il tè al posto dell'acqua durante i pasti....altrochè!]]></title>
<link>http://qualcosadite.wordpress.com/2009/11/24/il-te-al-posto-dellacqua-durante-i-pasti-altroche/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 08:49:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>qualcosadite</dc:creator>
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<description><![CDATA[…proviamo, per una volta,  a fare il contrario, proviamo ad associare un pasto (pranzo/cena) ad una ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>…proviamo, per una volta,  a fare il contrario, proviamo ad associare un pasto (pranzo/cena) ad una bevanda, che, guarda caso, non sarà il vino, ma bensì, il tè! ☺</p>
<p><strong>APERITIVO</strong><br />
Partiamo dall’aperitivo, un bel tè nero al prosecco e campari, secondo la seguente ricetta:</p>
<p>•  15 cl. d’acqua<br />
•  2 cucchiaini di tè nero di Ceylon (<strong>RATNAPURA</strong>)<br />
•  zucchero candito (secondo gusto) o zucchero di canna<br />
•  succo di ¼ di limone<br />
•  1 bottiglia di spumante secco o se preferite champagne<br />
•  4 fettine di limone</p>
<p>Preparazione: 10 minuti oltre il tempo di raffreddamento<br />
Mettere il tè in infusione per circa 3-4 minuti e lasciarlo raffreddare,<br />
aggiungere lo zucchero ed il succo di limone;<br />
mescolare il tutto e versarlo sul fondo dei calici,<br />
aggiungere lo spumante e un accenno di campari e guarnire con una fetta di  limone o di arancia…..</p>
<p><strong>ANTIPASTO</strong><br />
Tartine di salmone o prosciutto?<br />
Accompagnamole con un <strong>LAPSANG SOUCHONG</strong>, un tè nero (secondo la classificazione occidentale) affumicato (aroma inconfondibili di soja, empireumatici di tostato e frutta secca, legno, fondo di bosco e fiori)</p>
<p><strong>PRIMO</strong><br />
ZUPPA DI VERDURA? MINESTRONE? BOSCAIOLA?<br />
Possiamo accompagnare i primi a base di verdura con un tè verde giapponese, un <strong>KUKICHA</strong> o un <strong>BANCHA</strong>. Il loro sapore “verduroso” si sposa bene bene con queste pietanze.</p>
<p><strong>SECONDO</strong><br />
Carne?<br />
Un <strong>Té NERO ALLA CANNELLA</strong>, con il suo aroma forte e penetrante è il compagno ideale per la vostra fettina (o fettona).<br />
Pesce?<br />
O il <strong>LAPSANG SOUCHONG </strong><strong></strong> di prima, ma, nel caso di piatti piu delicati, anche il <strong>PAI MU TAN, </strong> tè bianco.</p>
<p>Dopo, ovviamente, niente caffè! Ma un <strong>tè verde al gelsomino</strong>, o all’<strong>arancia</strong> potrebbe accompagnare la frutta nel migliore dei modi!</p>
<p>Ecco, quello che vi manca, ora, è solo la compagnia….<br />
Fateci sapere, a presto…</p>
<div id="attachment_76" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://qualcosadite.wordpress.com/files/2009/11/page7_blog_entry126_1.jpg"><img class="size-medium wp-image-76" title="page7_blog_entry126_1" src="http://qualcosadite.wordpress.com/files/2009/11/page7_blog_entry126_1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="224" /></a><p class="wp-caption-text">tè......</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fusion and con-fusion]]></title>
<link>http://terradiconfine.wordpress.com/2009/11/23/fusion-and-con-fusion/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:53:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>terradiconfine</dc:creator>
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<description><![CDATA[Segnalo un convegno internazionale sulle &#8220;dinamiche  delle migrazioni, degli scambi e delle co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Segnalo un convegno internazionale sulle &#8220;dinamiche  delle migrazioni, degli scambi e delle contaminazioni culturali&#8221; organizzato dall&#8217;Università degli Studi di Napoli Parthenope. Con l&#8217;evento si aprirà la mostra &#8220;Bellissimo Altrove&#8221;, a cura, tra gli altri, dell&#8217;artista di Ponticelli <a href="www.giovannimangiacapra.it">Giovanni Mangiacapra</a>. Di seguito il comunicato stampa.</p>
<p style="text-align:right;">Eduardo</p>
<div id="attachment_2421" class="wp-caption aligncenter" style="width: 152px"><a href="http://terradiconfine.wordpress.com/files/2009/11/1_arte_immagini_phathenope.jpg"><img class="size-medium wp-image-2421" title="1_arte_immagini_phathenope" src="http://terradiconfine.wordpress.com/files/2009/11/1_arte_immagini_phathenope.jpg?w=125" alt="" width="142" height="304" /></a><p class="wp-caption-text">G. Mangiacapra</p></div>
<p style="text-align:left;">Il Centro d’Ateneo per l’erogazione dei Servizi Linguistici dell’ <strong>Università “Parthenope”</strong> di Napoli, il Dipartimento Giuridico Economico dell’ Impresa, il  Corso di Dottorato in Eurolinguaggi scientifici tecnologici e Letterari e la Caritas-Campania con il patrocinio della <strong>Regione Campania</strong> la collaborazione del <strong>Comune di Napoli</strong>  presentano il Convegno Internazionale <strong><em>Fusion and con-fusion: migrating cultures and the dynamics of exchange</em></strong> che avrà luogo, nei giorni <strong>23 e 24 novembre nela sala Convegni di Villa Doria D’Angri, Via Petrarca, 80. </strong></p>
<p style="text-align:left;">Il Convegno che ha per tema le dinamiche  delle migrazioni, degli scambi e delle contaminazioni culturali è parte  dell’incessante dibattito sull’ identità  intesa come  costruzione  dinamica,  e dialogica. Il dialogo interculturale tra la società del Paese ospitante e le diverse comunità di emigranti provenienti da altri Stati o dall’esterno dell’UE svolge un ruolo chiave nel rafforzare i valori di cittadinanza e la partecipazione alla solidarietà e alla coesione nelle nostre società e proprio Napoli è nella posizione di testimoniare gli aspetti positivi della migrazione, sia come paese di emigrazione che d’immigrazione.</p>
<p style="text-align:left;">Scopo del Convegno  è, dunque,  comprendere  la complessità  dell’ interazione tra  culture e l’ intricato processo di possibili incontri tra le stesse  nonostante i conflitti che segnano il nostro tempo.</p>
<p style="text-align:left;">Al Convegno, prederanno parte studiosi  di fama internazionale: docenti universitari, quali <strong>Francesco Marroni</strong>, <strong>Giovanni Dotoli</strong>, <strong>Xiu Gang</strong>, <strong>Zhang Jintong</strong>, <strong>Lei Lianshan</strong> e <strong>Jiang Yaming</strong> nonché esperti di  diversi settori scientifico-disciplnari (linguistica, letteratura, cultural studies, storia,  economia, giurisprudenza, antropologia, cinema, teatro, pittura, scultura, architettura, ingegneria, ambiente, cucina e moda ). Apriranno i lavori: il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli <strong>Gennaro Ferrara</strong>, i presidi <strong>Claudio Quintano</strong> (Facoltà di Economia), <strong>Federico Alvino</strong> (Facoltà di Giurisprudenza), <strong>Alberto Carotenuto</strong> (Facoltà di Ingegneria), <strong>Raffaele Santamaria</strong> (Facoltà di Scienze e Tecnologie), <strong>Giuseppe Vito</strong> (Facoltà di Scienze Motorie), <strong>Lourdes Fernandez del Moral Dominguez</strong> (direttore del dipartimento Giuridico Economico e dell’Impresa). Presiederanno i numerosi interventi il <strong>Cardinale Crescenzo Sepe</strong>, <strong>Don Carmine Giudici</strong> (delegato regionale Caritas della Campania), <strong>Monsignor Pasquale Silvestri</strong> (direttore ufficio diocesano <em>Migrantes</em> di Napoli), <strong>Colomba La Ragione</strong> (docente di lingua e letteratura inglese, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”), <strong>Carolina Diglio</strong> (docente di lingua e letteratura francese, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Nell’ambito del convegno è prevista l’inaugurazione del <strong>vernissage internazionale</strong> <strong><em>BELLISSIMO ALTROVE</em></strong>.  La mostra, presentata dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e da <strong>Rosario Bianco</strong>,  é a cura di <strong>Gianfranco Erbani</strong>, <strong>Giovanni Mangiacapra</strong>, di <strong>Vincenzo Montella</strong>, e del <strong>Centro di </strong><strong>arte cultura </strong><strong><em>Il ramo d’</em></strong><strong><em>oro</em></strong>. Tra gli artisti figurano Isabelle Lamaitre (Belgio), Biser Ivanov Panayotov (Bulgaria), Liu Yang, LiuWei, Wang Tiewei (Cina), Ute Illig (Germania); Hiroshi Matsumoto (Giappone), Setyo Mardiyantoro (Indonesia),  Guido Della Giovanna, Gianfranco Erbani, Laura Intrito, Giovanni Mangiacapra. Clara Menerella, Vincenzo Montella, Fulvio Moscaritolo (Italia), Jin Leng Yeoh,  (Malaysia) , Jeannette Unite (Sud Africa), Jason Bryant, Dejan Pejovic, Max Yawney (USA),  Orlando Campos, Ines De Veer , Arnoldo Diaz, Dudamel, Raul Penalver, Freddy Simona (Venezuela).</p>
<p><div id="attachment_2422" class="wp-caption aligncenter" style="width: 293px"><a href="http://terradiconfine.wordpress.com/files/2009/11/macchinetta41.jpg"><img class="size-medium wp-image-2422" title="Macchinetta4[1]" src="http://terradiconfine.wordpress.com/files/2009/11/macchinetta41.jpg?w=283" alt="" width="283" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">G. Mangiacapra</p></div><em>Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Centro d’Ateneo per l’erogazione dei servizi linguistici: 081-5475428</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo spettro del lupo bianco]]></title>
<link>http://lilithf.wordpress.com/2009/11/23/lo-spettro-del-lupo-bianco/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:30:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>lilithf</dc:creator>
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<description><![CDATA[C’era una volta nella meravigliosa Valle di Acquara, una  stupenda lupa bianca di nome Nana. Creatur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">C’era una volta nella meravigliosa Valle di Acquara, una  stupenda lupa bianca di nome Nana.</p>
<p style="text-align:justify;">Creatura bellissima quanto selvatica e solitaria, dal candido pelo un caleidoscopio di luci abbaglianti, le zampe agili e scattanti e il muso all’insù perennemente imbronciato, sopra cui spiccavano due stupendi occhi di una cangiante tonalità viola scuro. Dal carattere cupo e riservato, sempre fuori dal proprio branco, acida e ribelle, nulla sembrava mai spaventarla, e d’indole scontrosa, scorbutica e scostante, col cuore chiuso in un pugno di ghiaccio, non c’era essere vivente che riuscisse ad avvicinarla, e non esisteva bestia alcuna che riuscisse a farla sorridere o a ricevere da lei uno sguardo di approvazione.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Sempre schiva e riservata nei suoi modi, pronta a declinare qualsiasi invito non riguardasse l’organizzazione di una nuova battaglia atta ad alleviare i problemi più incresciosi che da sempre attanagliavano le zone maggiormente martoriate della Valle, rifiutando altra compagnia in malo modo, felice solo di poter restare isolata nel suo silenzio lontana da tutto e tutti nelle zone più impervie di Acquara. Ottima cacciatrice, scaltra e guardinga nel passo, stratega brillante e risoluta, capace di nutrirsi all’occorrenza anche solo di bacche e foglie secche se i periodi di magra lo imponevano, senza nulla chiedere mai a nessuno, niente sembrava accattivarla e il desiderio di formare una famiglia sua e partorire dei cuccioli propri non pareva nemmeno sfiorarla.</p>
<p style="text-align:justify;">Considerata alla nascita la lupacchiotta più bella della Valle,  coi suoi candidi colori lucenti e lo sguardo volitivo capaci di incantare chiunque, sempre sorridente e piena di entusiasmo, Nana era  fiorita libera e indipendente, ammaliando tutti col suo splendore, cominciando a perdere solo con la crescita le sue qualità, inspiegabilmente, trasformandosi in un essere selvaggio e introverso, capace di allontanare con fare brusco e spicciolo chiunque provasse ad avvicinarsi, rifugiandosi nel silenzio dei suoi pensieri, odiando tutti quei complimenti, che se in passato le avevano riempito di gioia il cuore e imporporato di vermiglio le guance, d’improvviso avevano preso a sortire su di lei l’effetto contrario procurandole stizza e livore, trasformandola in una femmina detestabile, dal ventre sterile e freddo.</p>
<p style="text-align:justify;"> Ma una notte mentre come al solito era accucciata sopra l’altura di una roccia intenta a contemplare i raggi argentei della luna fasciare di magia la natura intorno, lontana dallo sguardo altrui, udendo uno strano rumore alle sue spalle, balzò stranita.</p>
<p style="text-align:justify;">Avanzando adagio nascosta dalla semioscurità, una figura impalpabile ed eterea, squadrandola con aria truce si stagliò di colpo alle sue spalle apostrofandola senza riserve “Sii sincera lupa bianca della Valle di Acquara, quanto ti diverti a farti così male?” soffiò fra le zanne.</p>
<p style="text-align:justify;">“Moltissimo, immagino! Visto l’accanimento che impieghi nel riuscirci così bene!” aggiunse con ghigno di scherno.</p>
<p style="text-align:justify;">“Ma anche se è grande  il dolore che dentro ti logora, cara Nana, io credo che tu non abbia alcun diritto di inveire così tanto contro te stessa! Forzandoti in questa clausura senza tempo! Rifiutando lo sguardo altrui come fosse una lama pronta ogni volta a colpirti al cuore!”</p>
<p style="text-align:justify;">E lei voltandosi di scatto piccata a quelle parole, non trovando altro  alle sue spalle che il sibilo sinistro del vento, guardandosi intorno con fare smarrito, fiutò l’aria con ferocia “Chi sei? Chi sei tu per parlarmi in questo modo? Fatti vedere! Mostrati anziché crogiolarti con l’ambiguità di parole dette a metà!” gli ringhiò contro.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma non ricevendo alcuna risposta, sbuffando fiele come nella sua indole ferina, la lupa grattò con la zampa il selciato segnandolo con rabbia.</p>
<p style="text-align:justify;">Chi le aveva rivolto quelle parole doveva conoscerla bene, e questo le risultava impossibile, considerato che lei non amava aprirsi con nessuno e che ben pochi conoscevano qualcosa in più sul suo conto.</p>
<p style="text-align:justify;">E ancora più furiosa per quell’intrusione, fuggì via indispettita, come a volere mettere distanza fra sé e quella voce.</p>
<p style="text-align:justify;"> Ma nonostante non permettesse a nessuno di entrare nel suo cuore e tanto meno rovistare nei suoi pensieri, nei giorni seguenti quello strano incontro, lei non pensò ad altro.</p>
<p style="text-align:justify;">Quell’ombra l’aveva salutata col nome di lupa bianca, chiamandola per nome e questo per quanto le seccasse ammetterlo, l’aveva profondamente turbata.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma come nel suo carattere, estraniandosi da tutto e tutti, girovagando raminga lungo la Vallata alla ricerca di funghi buoni e acqua fresca di cui nutrirsi, Nana tentò di non pensarci oltre, come faceva sempre quando il suo cuore le chiedeva disperatamente attenzione, continuando il suo vivere senza concedersi nulla, ordinando a se stessa di dimenticare.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma nonostante le mille difficoltà cui far fronte, la siccità perenne che tediava la Vallata, il marcire della frutta, le incursioni nemiche degli altri branchi e il problema della distribuzione equa dell’acqua fra gli animali, a Nana sembrava di non riuscire in nessun modo a poter dimenticare quella voce.</p>
<p style="text-align:justify;">E ad un mese preciso da quell’incontro, comprendendo di aver contato uno ad uno quei giorni, la lupa risalì sulla pietra col cuore in subbuglio.</p>
<p style="text-align:justify;">E percependo dopo pochi minuti, provenire  alle sue spalle nuovamente quel fruscio, senza avere il coraggio di voltarsi e  rompere così l’incantesimo di quell’attimo tanto atteso, chinò il capo mordendosi per la prima volta la lingua.</p>
<p style="text-align:justify;">“Sei venuta a cercarmi?” esordì la voce “Dunque non è poi così arido il tuo cuore, quanto tu stessa speravi, vero?”  sogghignò.</p>
<p style="text-align:justify;">E inghiottendo le lacrime a quell’affermazione lei assentì “Il calore delle tue parole benché non conoscessi il tuo volto non mi ha mai abbandonato!” balbettò.</p>
<p style="text-align:justify;">Addolcendosi allora la voce sibilò “Non ero un nemico per te? Come lo sono tutti gli esseri viventi che osano avvicinarsi al tuo cospetto?”</p>
<p style="text-align:justify;">E vibrando con piglio di comando le intimò decisa “Voltati Nana! Guardami!”</p>
<p style="text-align:justify;">Rabbrividendo lei fece spallucce “Ho troppa paura! Troppa paura che tu sparisca come quella volta!” mugugnò.</p>
<p style="text-align:justify;">“La tua voce mi ha scaldato il cuore in tutti questi giorni, credimi! Ho custodito nelle mie orecchie il suo suono mentre pronunciava il mio nome come un tesoro! E non vorrei …”</p>
<p style="text-align:justify;">Forte e pieno l’urlo di lui echeggiò lungo l’intera Valle “Voltati ed io non sparirò, lo giuro!”</p>
<p style="text-align:justify;">E girandosi di botto Nana, ritrovandosi nelle meravigliose iridi smeraldo del bellissimo Nobu, lupo dal pelo d’argento,  bestia leggendaria che aveva scritto la storia di Acquara morendo ingiustamente per mano umana, divenendo spirito fantasma della Valle, la lupa sentendo il cuore mancarle di un battito chinò la testa avvinta.   </p>
<p style="text-align:justify;">Il lupo di una bellezza senza uguali, illuminato in quell’istante solo in parte dai tenui raggi della luna, lasciò che Nana incontrasse i suoi occhi senza parole.</p>
<p style="text-align:justify;">E la lupa trincerandosi subito dietro il muro della sua freddezza come soleva fare con chiunque le si avvicinasse,   tagliò gelida senza misure “Cosa vuoi veramente?” incupì lo sguardo issando il pelo ispido “Di cosa hai bisogno? Che ti aiuti nell’armamento di una qualche battaglia? Che ti venga in soccorso contro qualcosa?”</p>
<p style="text-align:justify;">Lasciando che lo squarcio di luna illuminasse solo una parte del suo pelo, Nobu inghiottendo l’insulto, emise un sordido sbuffo che risuonò fra le fronde come un cupo canto “Non è per questo che sono qui!” rispose di rimando.</p>
<p style="text-align:justify;">E lei cogliendo la provocazione gli tirò contro di un fiato  “Vuoi sapere ciò che alberga nel mio cuore Nobu, vero? Per questo sei venuto qui a parlarmi?” rantolò con rabbia accompagnando la sua esternazione con l’ondeggiare del capo “Ma se mi sono allontanata da tutto e tutti avrò avuto di certo le mie buone ragioni!” ansimò.</p>
<p style="text-align:justify;">“Se sono fuggita via dalle mie stesse sorelle e dai miei stessi fratelli, è perché dinanzi ai loro sguardi indagatori ho dovuto indossare la maschera bianca del silenzio, per nascondere il mio vero volto!” gettò come un fiume in piena.</p>
<p style="text-align:justify;"> “Se ho coperto di nera pece il mio animo e di colata di fiele il mio cuore, e perché grande è il mio dolore e forte il mio bisogno di  difendermi, per continuare a vivere!”</p>
<p style="text-align:justify;">E lui accusando le sue parole, masticando il suo sfogo, continuò senza scomporsi “Se ti parlo in questo modo credimi, è soltanto perché voglio vedere il  tuo vero volto! Quello che tieni ben nascosto dietro le spine dei tuoi modi burberi  per proteggerti dalla lama altrui!”</p>
<p style="text-align:justify;">E tremando a quelle parole per la prima volta, dopo l’ infinito eremitaggio forzato cui si era costretta, durante il quale aveva smesso di provare qualsiasi emozione, Nana uscendo dalle tenebre, assaporando il retrogusto inaspettato di quel sentimento così intenso, che dubitava perfino di poter ancora essere in grado di provare, trattenendo a stento le lacrime, lasciò che i raggi della luna nascente le illuminassero di colpo il viso, percependo a pelle quel calore come nuovo dopo il lungo periodo trascorso nell’oscurità.  Mostrandosi a Nobu senza maschere, completamente.</p>
<p style="text-align:justify;">E il lupo accortasi di quel primo, timido cedimento, proseguì “Ogni giorno di lontano, osservo tutta la fatica che impieghi per abbruttirti così tanto in modo da farti odiare dal tuo prossimo più facilmente, allontanando gli altri da te con meno fatica: la tua ferocia, i tuoi silenzi, il modo gelido col quale usi relazionarti agli altri, così continuamente dura, algida, irraggiungibile! Sempre sola ad ogni pasto a divorare in silenzio la carne viva delle tue prede con quel tuo muso incrostato di sangue fresco da lavare  al fiume in solitudine! Il rovo dove usi nasconderti  ogni notte al sorgere della luna per celarti agli occhi altrui durante il sonno, allontanando da te qualsiasi maschio! E ogni volta le tue gesta mi procurano un dolore sempre più immenso!” soffiò.</p>
<p style="text-align:justify;">“Sono un estraneo per te, lo so! E proprio per questo provo ad immaginare ancora di più, quanto debba essere difficile per te stessa, che ne sei direttamente coinvolta, questo penoso lavoro!”</p>
<p style="text-align:justify;">E scoppiando finalmente in un pianto dirotto nell’udire le parole che avrebbe voluto ascoltare dalla notte in cui il suo cielo aveva perso di botto tutte quante le sue stelle, Nana rifugiandosi con un solo balzo contro il petto di lui pronto ad accoglierla, affondò sul suo cuore bagnandolo di calde lacrime liberatorie in una stretta disperata, che lui accolse e benedisse.</p>
<p style="text-align:justify;">“Nobu, tu non sai cosa mi ha spinto a tutto questo! Io non volevo, non volevo che succedesse, credimi!” ruppe ogni remora la lupa con voce incrinata “E non volevo che qualcuno venisse a saperlo!”</p>
<p style="text-align:justify;">“Dimmelo Nana!” la pregò allora lui.</p>
<p style="text-align:justify;">E lei stringendosi d’istinto al corpo di lui al suono di quelle parole redentrici, percependo di colpo contro il proprio volto  i grumi delle scorze ancora fresche che tempestavano la pelle  del lupo in ogni sua parte, scostandosi di colpo col respiro mozzato, sentì il cuore mancarle di un battito nello scoprire per la prima volta illuminato dai bagliori della luna, il vero volto della bestia, maciullato sul terreno di morte, dal bastone crudele dell’uomo.</p>
<p style="text-align:justify;">E riconoscendo nelle sue piaghe il dolore del supplizio che lo avevano portato a divenire la creatura  tanto decantata da tutti come la più bella,  fulgido lupo d’attacco, Nana lasciando trasparire dal suo sguardo la pena più profonda,  chinò il capo addolorata.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma percependo di colpo sotto le  palpebre tumefatte di lui, brillare la luce bella dell’orgoglio  anziché il buio triste della vergogna, scuotendo forte il capo la lupa comprese all’istante i suoi errori.</p>
<p style="text-align:justify;">Nobu divorato nella carne dalle crudeli bastonate di un manipolo di Umani di passaggio nella Valle, che intravisto il suo errare notturno, oltremodo spaventati, avevano subito messo mano a dei legni di fortuna per eliminare il pericolo di un suo attacco, uccidendolo. Risorgendo dalle proprie ceneri, disputando da solo la sua lotta contro la morte in un testa a testa esclusivamente a due, battendosi senza esclusione di colpi si ritrovò sbuffando sangue vivo dalle sue zanne, a divenire nell’istante ultimo del trapasso: da creatura d’attacco dal ventre natio, lupo fantasma di nuova guida.</p>
<p style="text-align:justify;">Comprendendo nel male gratuito, il segreto vero del bene, che è tale solo quando si riesce a patire per primi sul proprio corpo la sofferenza,  riuscendo poi a riconoscerla su quello degli altri, ponendosi come esempio senza nascondere mai le proprie ferite, mostrandole anzi liberamente, facendone tesoro &#8211; pregna com’è ognuna di ogni singolo istante del male che l’ha generata &#8211; mostrandosi fragile di carne e ossa, acquisendo l’appellativo di creatura più bella, solo attraverso il tormento più crudo.</p>
<p style="text-align:justify;">E Nana comprendendo a quelle parole il motivo vero della sua venuta sopra quella roccia, con l’intento di parlarle in modo tanto chiaro, carezzandogli il muso con delicatezza infinita, sentì il cuore balzarle in petto facendole imporporare le guance.</p>
<p style="text-align:justify;">E senza abbassare gli occhi, gli confidò della notte in cui, bella come non mai, rincorrendo ancora lupacchiotta nella Valle i tenui raggi della luna giocando allegramente, i suoi occhi incrociarono quelli di una figura estranea tinta di nero, chiusa in un logoro mantello lungo a coprirgli i piedi e un cappuccio ben calcato sulla testa, che smarrita la giusta strada le aveva domandato disperatamente aiuto, chiedendole un rifugio sicuro per la notte.</p>
<p style="text-align:justify;">E della grande gioia che lei aveva provato nel poterlo aiutare, conducendolo con sé all’interno di una delle Grotte più sicure della Valle, dentro la quale, ben protetto, lo sconosciuto,  liberandosi di colpo del suo pastrano le mostrò d’improvviso il suo vero volto, quello che le aveva tenuto nascosto dietro i suoi modi gentili per catturarla, ormai certo di poter mettere a segno il suo mostruoso piano.</p>
<p style="text-align:justify;">E lei riconoscendo troppo tardi sotto quel travestimento il feroce Orco Nero delle Terre di Non, ormai impossibilitata a sfuggirgli, sola e in trappola, senza che lui le chiedesse nemmeno il nome, fu assalita dalla sua ferocia e piegata alla sua violenza finchè lui ne ebbe voglia, per poi essere  rigettata dopo l’uso contro il freddo terreno ricoperta di graffi e lividi, ridotta ad un grumo di sangue dolorante, priva per sempre della sua anima, creatura debole ed inerme. La quale sarebbe sicuramente morta se le braccia amorevoli della bellissima Misericordia, spirito dolce e benevolo, vestito di luce e di amore, non l’avessero raccolta e medicata, avvolgendola col proprio calore, coccolandola con parole soavi per farla addormentare dolcemente, senza mai lasciarla sola fino al sorgere del nuovo mattino, quando si ridestò viva ma una lupa ormai dal cuore vuoto e freddo.  </p>
<p style="text-align:justify;">“Non dovevo accompagnarlo! Lui era un estraneo per me e non bisogna mai seguire gli sconosciuti! Ma io non volevo che succedesse tutto quello! Ho sbagliato, lo so! So bene che bisogna stare lontani da chi non si conosce! Ma non volevo! Lo giuro!” soffiò la lupa avvinta.</p>
<p style="text-align:justify;">E lui guardandola negli occhi sinceramente incalzò “Non è stata colpa tua, Nana! Non pensarlo mai, neppure per un istante! Mai!”</p>
<p style="text-align:justify;">E consolandola con il caldo tepore del suo fiato, Nobu  baciandole a quella confessione la fronte con rispetto, le fece cenno di guardare il meraviglioso luccichio delle stelle sopra le loro teste, e accoccolandosi al suo fianco sotto la loro luce le chiese tremante “Non andare via Nana! Non tornare al tuo eremo  almeno per questa notte! Resta qui con me!”</p>
<p style="text-align:justify;">E lei facendosi spazio sotto il suo pelo ancora incrostato di vecchio sangue rappreso, avvicinandosi al cuore di lui, annuì senza parola alcuna.</p>
<p style="text-align:justify;">E quando al  sorgere del sole gli usignoli li trovarono ancora uniti, intenti a salutare insieme lo sbocciare del nuovo giorno avvolti dai mille cristalli di luce della rugiada più pura, Nobu sorridendole le svelò con la dolcezza infinita del suo sguardo il segreto della sua venuta, senza parole.</p>
<p style="text-align:justify;">E ridendo di gioia sincera per la prima volta dopo tanto tempo, Nana percependo sulla propria pelle finalmente pulita quel nuovo giorno nascere come il primo della sua vita, baciò a sua volta le scorze putride di lui con sentimento profondo.</p>
<p style="text-align:justify;">E cominciando regolarmente a vedersi dopo quella notte, tutte le altre a seguire, le due creature presero a divenire a poco a poco  inseparabili.</p>
<p style="text-align:justify;">E non rifiutando mai più lo sguardo altrui, Nana tornando al suo branco scortata al fianco dal fedele Nobu, prese ad assumere di giorno in giorno un’aria sempre più dolce e affabile. E ricominciando a vestire i colori cangianti che l’avevano  battezzata  alla   nascita come la lupacchiotta più bella di Acquara, accompagnandoli con la delicatezza, la vivacità e l’affabilità del suo carattere ormai libero da ogni catena, facendosi ammirare da chiunque si fermasse a discorrere con lei, ricominciò a divenire scarlatta nell’udire le creature lodare la sua loquacità e la sua socievolezza, senza odiare più se stessa.</p>
<p style="text-align:justify;">Guidata dal lupo d’argento le cui ferite non aveva mai veduto come oggetto di vergogna o di scherno  prima, tanto era  grande la luce della sua forza ad oscurarle, e mai più si era soffermata a contemplare dopo, scoprendo nei suoi occhi soltanto la gioia.</p>
<p style="text-align:justify;">E la vita.</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:right;"><strong>Monica Fiorentino</strong></p>
<p style="text-align:right;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non so]]></title>
<link>http://via000.wordpress.com/2009/11/23/non-so/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:07:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>girasole</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vorrei vedere acqua quando i suoni mi raccontano pioggia e con il gesto consueto ripararmi gli occhi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Vorrei vedere acqua quando i suoni mi raccontano pioggia e con il gesto consueto ripararmi gli occhi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Foto del Giorno]]></title>
<link>http://collettivowsp.wordpress.com/2009/11/23/la-foto-del-giorno-32/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 15:00:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>collettivowsp</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; Marlene Dietrich © Milton Greene &nbsp; &nbsp;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#160;</p>
<div id="attachment_907" class="wp-caption aligncenter" style="width: 425px"><a href="http://www.archivesmhg.com/"><img class="size-full wp-image-907" title="Marlene" src="http://collettivowsp.wordpress.com/files/2009/11/3253557721_3b7f2a18a7.jpg" alt="" width="415" height="480" /></a><p class="wp-caption-text">Marlene Dietrich © Milton Greene</p></div>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bianco]]></title>
<link>http://chatbotte.wordpress.com/2009/11/22/bianco/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 19:20:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>defloris</dc:creator>
<guid>http://chatbotte.wordpress.com/2009/11/22/bianco/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://chatbotte.wordpress.com/files/2009/11/tumblr_kt8t5lxzgj1qzugxoo1_505.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1001" title="Bianco" src="http://chatbotte.wordpress.com/files/2009/11/tumblr_kt8t5lxzgj1qzugxoo1_505.jpg" alt="" width="467" height="700" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Flyer 2 Anos Chilli Beans em Palmas]]></title>
<link>http://amathias.wordpress.com/2009/11/22/flyer-2-anos-chilli-beans-em-palmas/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 12:49:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anderson Mathias</dc:creator>
<guid>http://amathias.wordpress.com/2009/11/22/flyer-2-anos-chilli-beans-em-palmas/</guid>
<description><![CDATA[Este flyer foi projetado inicialmente em Parceria com o Douglas.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://amathias.wordpress.com/files/2009/11/flyer_chillibeans.jpg"><img src="http://amathias.wordpress.com/files/2009/11/flyer_chillibeans.jpg" alt="" title="flyer_chilliBeans" width="450" height="337" class="aligncenter size-full wp-image-213" /></a></p>
<p>Este flyer foi projetado inicialmente em Parceria com o <a href="http://matiz2design.wordpress.com/">Douglas</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[19/11/2009]]></title>
<link>http://aloewtk.wordpress.com/2009/11/22/19112009/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 03:35:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>aloewtk</dc:creator>
<guid>http://aloewtk.wordpress.com/2009/11/22/19112009/</guid>
<description><![CDATA[listening to All is full of Love (live) by Bjork 7.45 di mattina. L&#8217;autobus è pieno Gente che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/6PiStjwUEHc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/6PiStjwUEHc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:left;">listening to All is full of Love (live) by Bjork</p>
<p style="text-align:left;">7.45 di mattina.<br />
L&#8217;autobus è pieno<br />
Gente che va a scuola, gente che va a lavoro.<br />
Tutto è ancora calmo e silenzioso,  tutti vogliono ancora riposare. I vetri lentamente iniziano ad appannarsi e qualche passeggero già sonnecchia.<br />
Una ragazza (o forse dovrei dire donna) sulla trentina siede poco avanti a me, nella fila di fianco. E&#8217; vestita bene, di nero e grigio. Ha un volto ancora giovane e un piercing minuscolo sul naso.<br />
La osservo mentre gli archi di All is full of love si mescolano nell&#8217;aria.<br />
Uno strano ombrello, in quello che sembra essere ferro battuto, con una stoffa argentata che si chiude in un vaporoso fiore, penzola di fianco a lei.<br />
Ogni suo oggetto o atteggiamento la rende più bella di quanto realmente non sia.<br />
I suoi capelli a caschetto neri, il viso piccolo e appuntito, mi ricordano mia cugina. Mi ricorda qualcosa che vedevo da piccolo, un&#8217;idea che mi ero fatto dell&#8217;&#8221;essere grandi&#8221;, una vita che vedevo nei telefilm che guardavano gli adolescenti del tempo, tra Friends e Daria.<br />
Prende un piccolo specchietto grigio e inizia a mettersi un rossetto scuro -che sembra essere di muji, in una scatola trasparente- con dei piccoli colpetti sulle labbra, frettolosamente.<br />
Mi da l&#8217;idea di una che appena arrivata a Milano correrà in ufficio, tra fax e e-mail.<br />
I piccoli carillon e cristalli della canzone accompagnano i suoi gesti, e io continuo a guardarla sorridendo.<br />
Forse perchè vorrei essere lei, forse perchè osservarla mi rende sereno.<br />
Prende la sua borsa e ne tira fuori una coppola in lana grigia, che immagino essere morbidissima. Poi un Ipod nero e si mette ad ascoltare la radio, mentre io sento e mi ripeto &#8220;all is full of love&#8221;.<br />
Tutto è così bello e calmo, e nessuno sembra accorgersene.<br />
Forse dovrebbero solo imparare a guardare i colori e sorridere.<br />
Forse è che spero sempre, in tutto.<br />
E nonostante molte cose siano irrealizzabili, esse mi rendono felice.</p>
<p style="text-align:left;">it&#8217;s all around you </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fejk-shopping]]></title>
<link>http://agilida.wordpress.com/2009/11/21/fejk-shopping/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 20:24:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ida</dc:creator>
<guid>http://agilida.wordpress.com/2009/11/21/fejk-shopping/</guid>
<description><![CDATA[Mitt lördagsnöje bestod av så kallad fönstershopping på min granne Field&#8217;s. Dvs jag gick och k]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">Mitt lördagsnöje bestod av så kallad fönstershopping på min granne <a href="http://www.fields.dk" target="_blank">Field&#8217;s</a>. Dvs jag gick och kollade i affärer och tänkte vad jag skulle köpt om jag hade pengar.</p>
<p>Till min stora glädje hade det öppnat en ny butik. Ingen mindre än <a href="http://www.monkiworld.com/se/" target="_blank">Monki</a>, som är en affär som jag gillade jättemycket när jag bodde i Malmö. De har lite annorlunda kläder med mycket attityd i. Och affären är helt underbar att vara i, färger och former i dess like.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://agilida.wordpress.com/files/2009/11/monki.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-848" title="monki" src="http://agilida.wordpress.com/files/2009/11/monki.jpg" alt="" width="360" height="480" /></a></p>
<p>Jag hittade bland annat dessa stentuffa skor som fanns i både mörkgrått och beigebrunt.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-844" title="Härliga pumps med snörning." src="http://agilida.wordpress.com/files/2009/11/snorskor2.jpg" alt="" width="360" height="276" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-845" title="i en ny färg" src="http://agilida.wordpress.com/files/2009/11/snorskor3.jpg" alt="" width="360" height="397" /></p>
<p style="text-align:left;">Jag gick som vanligt in en tur på <a href="http://www.bianco.com/" target="_blank">Bianco</a> också. Det är ju min favoritaffär och jag skulle kunna spendera timmar i den affären och prova alla skor. Jag blev nästan galen av lycka när jag hittade ett par skor där som jag sett en tjej ha för några veckor sedan. Det var kärlek vid första ögonkastet och när jag såg dem i affären så blev jag helt galen. Tills jag insåg att jag faktiskt inte kunde få med mig dem hem. Särskilt irriterande eftersom dem inte ens var särskilt dyra. Men är man pank så är man.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-846" title="kärlek" src="http://agilida.wordpress.com/files/2009/11/biancoskor3.jpg" alt="" width="360" height="286" /></p>
<p style="text-align:left;">Sist men inte minst så var jag även inne på H&#38;M och där hittade jag en glittrig färgsprakande klänning som jag verkligen gillade. Jag älskar färglada klänningar (som omväxling för alla svarta kläder) och jag älskar allt som glittrar när det kommer till fest. Så denna blåsa var verkligen klockren.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-847" title="festblåsa" src="http://agilida.wordpress.com/files/2009/11/hmkjole.jpg" alt="" width="270" height="390" /></p>
<p style="text-align:left;">Ja, visst är det härligt att drömma sig bort ibland. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:left;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il "natale bianco" che insulta tutti noi]]></title>
<link>http://dolitoc.wordpress.com/2009/11/20/il-natale-bianco-che-insulta-tutti-noi/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 19:53:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>dolitoc</dc:creator>
<guid>http://dolitoc.wordpress.com/2009/11/20/il-natale-bianco-che-insulta-tutti-noi/</guid>
<description><![CDATA[Caro direttore, leggo sui giornali dell&#8217;operazione &#8220;White Christmas&#8221;, messa in att]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Caro direttore, leggo sui giornali dell&#8217;operazione &#8220;White Christmas&#8221;, messa in atto dal sindaco di Coccaglio, che consiste nell&#8217;individuare, casa per casa, tutte le persone straniere non in regola e cacciarle, in vista del Natale.</p>
<p>La notizia mi colpisce, non solo per l&#8217;idea di accoglienza, di cittadinanza e di cristianità che la sottende, ma anche perché Coccaglio è il luogo dove riposano i miei nonni, Cesare Comencini e Mimì Hefti Comencini.</p>
<p>Ricordo un giorno, un venerdì santo, era venuta a trovarci a Roma per Pasqua, e io la trovai in camera sua, che piangeva piano e quando le chiesi perché mi rispose, asciugandosi in fretta gli occhi con il fazzoletto che teneva sempre nella manica del suo golfino: &#8220;Penso a Gesù, a come doveva sentirsi solo e impaurito nel giardino di Getsemani&#8221;.</p>
<p>I miei nonni riposano nel cimitero di Coccaglio, che non è solo la casa di chi provvisoriamente ne amministra il comune in questi anni, ma è stata anche la loro, e quindi ora è un po&#8217; la mia e di tanti altri, che, come me, discendono da chi ha dovuto lasciare l&#8217;Italia per lavorare, con fatica, dolore, umiliazione.</p>
<p> Fonte:<br />
 http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/comencini-lettera/comencini-lettera.html</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sooo sorry]]></title>
<link>http://endnuenblog.wordpress.com/2009/11/20/641/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:47:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Camilla</dc:creator>
<guid>http://endnuenblog.wordpress.com/2009/11/20/641/</guid>
<description><![CDATA[Jeg vil gerne indrømme at jeg har været rigtig dårlig til at blogge i denne uge. Jeg har haft rigtig]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Jeg vil gerne indrømme at jeg har været rigtig dårlig til at blogge i denne uge. Jeg har haft rigtig travlt og derudover været &#8220;halv syg&#8221; &#8211; det der irriterende stadie hvor man ikke er syg nok til at blive hjemme, men heller ikke rask nok til at foretage sig noget interessant. Så dagene er egentlig bare gået med at pleje mig selv og prøve at blive helt rask. Super spændende. Ikke desto mindre har jeg forelsket mig lidt (meget) i disse sko fra Bianco&#8230;</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" title="Bianco sko" src="http://content.www.bianco.dk/uploads/b_productcolour/34-42477-10_350x330.gif" alt="" width="350" height="330" /><br />
<em>June Snake Sandal, 500 kr.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cometa "Bianco"]]></title>
<link>http://connyscreations.wordpress.com/2009/11/20/cometa-bianco/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 17:51:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>ConnysCreations</dc:creator>
<guid>http://connyscreations.wordpress.com/2009/11/20/cometa-bianco/</guid>
<description><![CDATA[Bellissimi e luminosi cristalli come una cometa con una coda a spirale color argento.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/immagine-658.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-154" title="Immagine 658" src="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/immagine-658.jpg" alt="" width="390" height="292" /></a>Bellissimi e luminosi cristalli come una cometa con una coda a spirale color argento.<a href="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/immagine-658.jpg"></p>
<p></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Saper degustare i vini]]></title>
<link>http://lacucinaitaliana.wordpress.com/2009/11/20/saper-degustare-i-vini/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 16:49:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>lacucinaitaliana</dc:creator>
<guid>http://lacucinaitaliana.wordpress.com/2009/11/20/saper-degustare-i-vini/</guid>
<description><![CDATA[Per apprezzare una bottiglia occorre valutarne il contenuto prima di tutto con gli occhi e l’olfatto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per apprezzare una bottiglia occorre valutarne il contenuto prima di tutto con gli occhi e l’olfatto, quindi con la bocca; solamente capendolo a fondo si può proporre il miglior abbinamento con il cibo.</p>
<p>L’analisi organolettica, o sensoriale, del vino consente di esprimere giudizi in merito a qualità, grado di invecchiamento, livello di maturazione raggiunto dalle uve utilizzate, standard di piacevolezza, nonché a individuarne alcune componenti. Inoltre, definite le caratteristiche del prodotto, si possono stabilire gli abbinamenti più felici con i cibi. Si effettua in tre fasi distinte, nelle quali si utilizzano rispettivamente gli occhi, il naso e la bocca.</p>
<p> <img class="alignright" src="http://www.lacucinaitaliana.it/img_repository/invitare_home/vino_co/vino_degustare_rossi.jpg?imgTime=27/05/2009 12.56.11" alt="" width="470" height="220" /></p>
<p><span style="color:#cc0033;"><strong>ANALISI VISIVA</strong></span></p>
<p>È la più immediata; avviene, in pratica, attraverso gli stimoli che l’occhio riceve dalle onde luminose e dai colori. Osservando il vino si verifica la limpidezza; se è torbido, anche il colore risulta falsato e quindi le sfumature cromatiche sono più difficili da individuare. Spesso l’intorbidamento può essere causato da semplici sedimenti che, dopo un periodo di decantazione, precipitano lasciando il vino di nuovo chiaro. Va inoltre detto che il vino rosso non è mai nettamente “pulito” e per questo motivo, durante la valutazione, la limpidezza non viene considerata come un elemento di fondamentale importanza.<br />
Altri parametri da valutare sono la trasparenza, l’intensità e le sfumature. Il vino è trasparente se interposto a un giornale non ne impedisce la lettura; nel caso contrario si tratta di un vino opaco. Ma attenzione! Trasparenza e limpidezza non sono sinonimi. Un vino, infatti, può essere limpido, ossia scevro di qualsiasi componente che lo intorbidisce, ma privo di trasparenza. Questa qualità dipende in buona misura dalle uve: se sono molto colorate il vino risulterà opaco. L’intensità del colore è la risultante di numerosi fattori come vitigno, natura del terreno, livello di maturazione dell’uva e così via. Le sfumature, a loro volta, mutano con il variare dell’invecchiamento e subiscono costanti evoluzioni; possono essere violacee, poi color rubino, quindi granata e, quando il vino è lungamente invecchiato, aranciate.<br />
Anche le sostanze coloranti mutano secondo il livello di maturazione del vino; quando è giovane il colore viene fornito dai pigmenti della buccia dell’uva (chiamati dai tecnici “antociani”). Man mano che il vino matura agli antociani si associano degli acidi chiamati tannini e, quando è vecchio, la coloritura è data dalla concentrazione dei tannini.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Trovate le <a href="http://www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=2064">ALTRE FASI DELL&#8217;ANALISI </a>- olfattiva e di lingua e palato &#8211; sul sito de La Cucina Italiana.</p>
<p>Molto interessanti, inoltre, le sezioni &#8220;Mentre si degusta&#8221; e &#8220;Abbinamento cibo-vino&#8221;.</p>
<p>Buona lettura!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[lagne...bianco natal]]></title>
<link>http://sottoscala.wordpress.com/2009/11/20/lagne-bianco-natal/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 08:14:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Valerio Quartullo</dc:creator>
<guid>http://sottoscala.wordpress.com/2009/11/20/lagne-bianco-natal/</guid>
<description><![CDATA[Questa operazione è geniale. White Christmas è un operazione che un sindaco leghista ha proposto vic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-140" title="lagne..." src="http://sottoscala.wordpress.com/files/2009/10/lagne2.png" alt="" width="497" height="45" /><a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/viaggio-paese/viaggio-paese.html">Questa</a> operazione è geniale. <strong><span style="color:#ffffff;">White Christmas</span></strong> è un operazione che un <strong>sindaco leghista</strong> ha proposto <img class="alignleft" src="http://www.totalsoundrecording.com/zenstore/images/snow.jpg" alt="" width="177" height="145" />vicino a Brescia. In questo paesino un orda di stranieri si è riversato contro le italiche genti. Una mamma disperata dice che i suoi figli vanno in giro a braccetto co <em>&#8220;due rumeni e due neri, e io non lo voglio! non c&#8217;è un motivo ma non mi vanno bene&#8221;</em>. Il sindaco ha quindi proposto che <strong>entro Natale</strong> venissero bruciati o rimpatriati tutti coloro che non hanno una colorazione chiara (rischiano gli amanti della abbronzatura artificiale). E&#8217; giusto quello che dicono i leghisti a Brescia, Natale non è il momento dell&#8217;accoglienza, ma è la festa delle <strong>nostre radici cristiane</strong>. E poi come dicono quelli stravaccati nel bar centrale del paese : <em>&#8220;A loro non gliene frega niente del Natale!&#8221;</em> ( anche se la maggior parte degli immigrati africani sono cattolici, ma vabbè). Ai miei tempi c&#8217;era solo gente italica in giro per l&#8217;italica penisola, e come <a href="http://www.unita.it/?section=news&#38;idNotizia=84537&#38;start=4">ha detto</a> il nostro <strong>divino leader</strong> : <span style="color:#ffffff;"><strong><em>&#8220;Farò di tutto perchè l&#8217;Italia non diventi multietnica e multirazziale&#8221;</em></strong></span>.</p>
<p style="text-align:right;">Arnoldo Vigni</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[I giorni della merla. La leggenda ]]></title>
<link>http://lilithf.wordpress.com/2009/11/20/i-giorni-della-merla-la-leggenda-dellinverno/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 08:10:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>lilithf</dc:creator>
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<description><![CDATA[I cosiddetti giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni del mese di genna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">I cosiddetti giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni del mese di gennaio, ovvero il 29, 30 e 31; considerati i giorni più freddi dell&#8217;inverno.</p>
<p style="text-align:justify;">Il nome deriverebbe da una leggenda secondo la quale, per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1°, tutti neri a causa della fuliggine.</p>
<p style="text-align:justify;">Da quel giorno tutti i merli furono neri.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Secondo una versione più elaborata della leggenda una merla, con uno splendido candido piumaggio, era regolarmente strapazzata da Gennaio, mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che la merla uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo.</p>
<p style="text-align:justify;">Stanca delle continue persecuzioni la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di Gennaio, che allora aveva solo 28 giorni. L&#8217;ultimo giorno del mese, la merla pensando di aver ingannato il cattivo Gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo.</p>
<p style="text-align:justify;">Gennaio si risentì talmente tanto che chiese in prestito tre giorni a Febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino, e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì, salva, ma il suo bel piumaggio si era annerito a causa del fumo e così rimase per sempre con le piume nere.</p>
<p style="text-align:justify;">Come in tutte le leggende si nasconde un fondo di verità, anche in questa versione possiamo trovarne un po&#8217;, infatti nel calendario romano il mese di gennaio aveva solo 29 giorni, che probabilmente con il passare degli anni e del tramandarsi oralmente si tramutarono in 31.</p>
<p style="text-align:justify;">Sempre secondo la leggenda, se i Giorni della Merla sono freddi, la Primavera sarà bella, se sono caldi la Primavera arriverà in ritardo.</p>
<p style="text-align:justify;">Per quanto la leggenda parli di una merla, nella realtà questi uccelli presentano un forte dimorfismo sessuale nella livrea, che è bruna &#8211; becco incluso &#8211; nelle femmine, mentre è nera brillante &#8211; con becco giallo-arancione &#8211; nel maschio.</p>
<p style="text-align:right;"> <em><strong>(Le leggende delle stagioni)</strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Vi sono mancata?]]></title>
<link>http://magicafrancy.wordpress.com/2009/11/19/vi-sono-mancata/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:01:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>magicafrancy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono stata assente per un po&#8217;&#8230;ma ho una buona giustificazione:mia figlia si è sposata. G]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono stata assente per un po&#8217;&#8230;ma ho una buona giustificazione:mia figlia si è sposata.</p>
<p>Guardate cosa mi ha fatto fare!!!</p>
<p><a rel="attachment wp-att-37" href="http://magicafrancy.wordpress.com/2009/11/19/vi-sono-mancata/scansione0001/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-37" title="bomboniere 1" src="http://magicafrancy.wordpress.com/files/2009/11/scansione0001.jpg?w=300" alt="" width="300" height="285" /></a></p>
<p>Siccome mia figlia è una testa matta come me, ha voluto non solo che le facessi io le bomboniere, ma le ha volute tutte diverse una dall&#8217;altra per forma, dimensione e colore! Che faticaccia&#8230;ma devo ammettere che sono stata davvero brava!Che ne dite?</p>
<p><a rel="attachment wp-att-38" href="http://magicafrancy.wordpress.com/2009/11/19/vi-sono-mancata/scansione0002/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-38" title="bomboniere 2" src="http://magicafrancy.wordpress.com/files/2009/11/scansione0002.jpg?w=300" alt="" width="300" height="202" /></a></p>
<p>Se volete sapere come le ho fatte contattatemi, vi manderò qualche schema e consigli su come fare!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bianco Natale: che vergogna!]]></title>
<link>http://redprimrose.wordpress.com/2009/11/19/bianco-natale-che-vergogna/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 07:46:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>redprimrose</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ogni giorno c&#8217;è una vergogna in più, un dolore essere in Italia e Italiani in questo periodo! ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://redprimrose.wordpress.com/files/2009/11/housesnow.gif"><img class="size-full wp-image-845 aligncenter" title="housesnow" src="http://redprimrose.wordpress.com/files/2009/11/housesnow.gif" alt="" width="184" height="125" /></a></p>
<p>Ogni giorno c&#8217;è una vergogna in più, un dolore essere in Italia e Italiani in questo periodo! Davvero&#8230;</p>
<p>La Comencini racconta una storia simile a tante altre&#8230; abbiamo forse dimenticato?</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/comencini-lettera/comencini-lettera.html">http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/comencini-lettera/comencini-lettera.html</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Converse All Star Optical White]]></title>
<link>http://sedaker.wordpress.com/2009/11/17/all-star-bianche/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 13:45:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>sedaker</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sneaker converse all star, bianche (optical white) con profili rossi e blu. Rigorosamente basse, in ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://sedaker.wordpress.com/files/2009/11/allstar.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4" title="All Star Bianche" src="http://sedaker.wordpress.com/files/2009/11/allstar.jpg" alt="" width="500" height="259" /></a></p>
<p>Sneaker converse all star, bianche (optical white) con profili rossi e blu. Rigorosamente basse, in internet trovate a 55€. La mia taglia di scarpe è 42 ma non ho ancora verificato il numero di all star che mi va bene.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Lidt Bianco S/S10]]></title>
<link>http://boohyouwhore.com/2009/11/12/lidt-bianco-ss10/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 12:04:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>ksubi</dc:creator>
<guid>http://boohyouwhore.com/2009/11/12/lidt-bianco-ss10/</guid>
<description><![CDATA[Ja jeg var jo til brunch i går i Bianco&#8217;s forretning i købmagergade, og det var jo til lanceri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ja jeg var jo til brunch i går i Bianco&#8217;s forretning i købmagergade, og det var jo til lanceringen af Bianco&#8217;s og Hummel&#8217;s samarbejde .. Samtidigt fik vi en lækker googiebag, og i den goodiebag var der en lille lookbook på et 2 gb usb-stik .. I den lookbook var der ikke kun Hummel og Bianco&#8217;s samarbejde men også Bianco&#8217;s S/S10-kollektion, og der syntes jeg da lige at jeg ville dele nogle med jer!</p>
<p>&#160;</p>
<div id="attachment_691" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-691" title="Bianco SS10" src="http://boohyouwhore.wordpress.com/files/2009/11/biancoall.jpg" alt="Bianco SS10" width="500" height="262" /><p class="wp-caption-text">Bianco SS10</p></div>
<p style="text-align:center;"><em>Priserne fra venstre er 400 kr, 500 kr &#38; den sidste er desværre ikke oplyst .</em></p>
<p style="text-align:left;">Endnu en lækker kollektion til ikke alt for mange penge, der er godt med på tendenserne .. Selvfølgelig er det her mine favoritter lige nu, men der er masser af andre godter i posen, og som sagt er det en stærk og gennemført kollektion .</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
