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	<title>binetti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/binetti/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "binetti"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 00:13:53 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Binetti o Nencini?]]></title>
<link>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/07/binetti-o-nencini/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 21:00:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>giusarn</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; Marco Di Lello è rimasto uno dei pochi dirigenti socialisti a credere ancora a sinistra e lib]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#160;</p>
<p>Marco Di Lello è rimasto uno dei pochi dirigenti socialisti a credere ancora a sinistra e libertà. Infatti con un comunicato come al solito mai chiaro Nencini/Binetti commentando il discorso di insediamento di Bersani parla di “ un lungo tragitto da compiere assieme, come socialisti e come Sinistra e Libertà”. Come Socialisti o come  Sinistra e Libertà? A nome di chi parla Binetti/Nencini?<br />
L’idea di S&#38;L è nata per dare una risposta a quanti sentivano la necessità di uscire da partiti che erano ormai schegge di sinistra senza più riferimenti concreti. Le elezioni europee sono state un banco di prova importante perché hanno dimostrato che sull’onda dell’entusiasmo è possibile costruire una casa della sinistra punto di riferimento per persone con storie politiche e tradizioni diverse. A Bagnoli si è andati con fini non più omogenei tanto è vero che proprio i nostri dirigenti socialisti hanno cominciato a porre i primi distinguo e a prendere le distanze da chi voleva il partito subito. In questi mesi i divari invece di scomparire si sono accentuati. Questo fino alla riunione dell’altro giorno che per evitare la morte di S e L si è dovuto accettare un difficile compromesso, che peraltro ha determinato una gravissima frattura soprattutto con i compagni della Toscana. Il 18 dicembre ci sarà la resa dei conti e non è detto che le cose vadano nella direzione che i firmatari dell’accordo avevano preventivato. Personalmente non capisco perché Nencini/Binetti pretenda che in Toscana non siano presenti le liste di Sinistra e Libertà. Che fanno i compagni toscano cambiano residenza per votare SeL? O Nencini/Binetti pretende che votino tutti PD. Allora se si vogliono superare  le divisioni tra opposti schieramenti, non bisogna fare delle forzature così violente ed in ogni caso chi ha fatto una proposta tanto scellerata deve anche trovare la soluzione per impedire la giusta rivolta dei compagni toscani. Ad oggi non c’è nessuna proposta. Inoltre che senso hanno le forzature sul muro di Berlino, sulla partecipazione alla manifestazione della Fiom e sulla presenza al congresso del PSE. Sono veramente soluzioni pasticciate che in questo momento non aiutano nessuno e aumentano la confusione. Per fortuna ci hanno risparmiato la commemorazione di Craxi.</p>
<p>Come socialista ritengo che il mio partito abbia il dovere di chiarire dei punti fondamentali e non prescindibili.  Sinistra e Libertà ha il dovere oltre che il diritto di essere presente in tutte le regioni compresa la Toscana. Nencini/Binetti decida da che parte vuole stare.</p>
<p>Il segretario Ciucchi da vero socialista-craxiano non può, come ha fatto ribaltare i termini della questione.</p>
<p>Se si vuole organizzare S e L. su base federata il PSi ha l’obbligo di chiarire se ci sta e quando si farà il congresso determinando fin da ora le regole. Chi ci dice che dopo aver eletto un buon numero di deputati regionali socialisti co i voti di S e L, questi poi non dicano di non voler fare più S. e L. E’ inoltre urgente la nomina del  coordinatore nazionale  a partire dal 18 dicembre.</p>
<p>Infine il simbolo: chi non ci sta non può minacciare azioni  legali se venisse usato contro la sua volontà.</p>
<p>Io sono socialista e mi sto rendendo conto che le difficoltà di integrazione non nascono dal fatto di essere socialista o comunista ma dall’essere in buona o mala fede. Sappia però Nencini/Binetti che se pensa che tutti i socialisti sono pronti a seguirlo nelle sue machiavelliche masturbazioni, si sbaglia, perché se bisognerà scegliere fra Nncini/Binetti e i compagni toscani molti socialisti sceglieranno la base.</p>
<p> Ai compagni Vendola, Fava e Guidoni l’invito di trovare una soluzione prima del 18 dicembre.</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo strappo di Rutelli: a quando la Binetti?]]></title>
<link>http://appunticritici.wordpress.com/2009/11/01/lo-strappo-di-rutelli-a-quando-la-binetti/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 08:39:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>arnaut</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il progetto di Bersani, neosegretario del PD, comincia sotto i migliori auspici, ovvero con una sana]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il progetto di Bersani, neosegretario del PD, comincia sotto i migliori auspici, ovvero con una sana scissione: Francesco Rutelli lascia per incompatibilità con il progetto e soprattutto per paura di una deriva socialista.<br />
<!--more--></p>
<div id="attachment_86" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-86" title="86c072f2e682057360bcd8cd93531bd0" src="http://appunticritici.wordpress.com/files/2009/11/86c072f2e682057360bcd8cd93531bd0.jpg?w=150" alt="Francesco Rutelli" width="150" height="99" /><p class="wp-caption-text">Rutelli lascia il PD</p></div>
<p>In effetti per un uomo così coerente, ritrovarsi coinvolto in un percorso socialista sarebbe troppo.<br />
Per chi non ricorda sarà utile ripercorrere le varie fasi della vita politica di Rutelli:</p>
<blockquote><p>È stato segretario e parlamentare per il <a title="Partito Radicale (Italia)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Radicale_%28Italia%29">Partito Radicale</a> dal 1983 al 1990. Ha quindi fondato i <a title="Verdi Arcobaleno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Verdi_Arcobaleno">Verdi Arcobaleno</a> ed è stato quindi eletto capogruppo alla Camera dei <a title="Verdi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Verdi">Verdi</a> nel 1992. È stato eletto sindaco di <a title="Roma" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roma">Roma</a> nel 1993 e nel 1997 e ha ricoperto la carica fino al gennaio 2001. Infine è stato presidente nazionale e leader del <a title="Partito politico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_politico">partito politico</a> &#8220;<a title="La Margherita" href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_Margherita">La Margherita</a>&#8221; dal <a title="2001" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2001">2001</a> (anno della sua fondazione) fino allo scioglimento del partito nel <a title="Partito Democratico (Italia)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Democratico_%28Italia%29">PD</a>, avvenuto nel <a title="2007" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2007">2007</a>.<br />
(fonte: <a title="Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rutelli" target="_blank">Wikipedia</a>)</p></blockquote>
<p>Si capisce quindi l&#8217;imbarazzo di fronte ad una novità così grande, una possibile svolta a sinistra.<br />
Non credo che Rutelli abbia lasciato a causa di Bersani: la sua &#8220;stella&#8221; si era già oscurata dopo il tentativo fallimentario di opposizione a Berlusconi a capo dell&#8217;Unione. L&#8217;onda veltroniana prima, la buona giuda di Franceschini e la deriva di sinistra di Bersani non sono altro che il colpo di grazia per un leader che ormai non c&#8217;è più.<br />
Il primo che spera di ricavare qualcosa da questa scissione è <strong>Pierferdinando Casini (UDC)</strong>, che spera ancora nel mito della <em>Balena Bianca</em>, chiaramente rinnovata, ma sempre <em>Balena Bianca</em>. L&#8217;obiettivo è cercare di mettere insieme un po&#8217; delle isolette dell&#8217;arcipelago <strong>Democrazia Cristiana</strong>, pertanto una buona fetta della <em>Margherita</em>, i fedelissimi di Rutelli, è sempre benvenuta.</p>
<p>Risolta la grana Rutelli, il PD deve pensare adesso alla <strong>Binetti</strong>, prima di ritrovarsi nuovamente a votare con dei franchi tiratori.</p>
<p>&#160;</p>
<p>P.S. intanto, nella sinistra che si muove (verso dove?), il lider maximo D&#8217;Alema fa l&#8217;occhiolino a Berlusconi e si (auto)candida per la UE: ma possibile che si debba essere sempre masochisti? La sinistra se non soffre non gode!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Santa Paola del cilicio resta nel PD]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/28/santa-paola-del-cilicio-resta-nel-pd/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 18:57:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
<guid>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/28/santa-paola-del-cilicio-resta-nel-pd/</guid>
<description><![CDATA[Paola Binetti Paola Binetti non se ne va, almeno non subito. Aspetta di vedere se il PD di Bersani r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_1294" class="wp-caption aligncenter" style="width: 206px"><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/binetti.jpg"><img class="size-full wp-image-1294 " title="binetti" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/binetti.jpg" alt="" width="196" height="280" /></a><p class="wp-caption-text">Paola Binetti</p></div>
<p style="text-align:center;">
<p>Paola Binetti <a href="http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=133432" target="_blank">non se ne va, almeno non subito</a>. Aspetta di vedere se il PD di Bersani riuscira&#8217; ad essere ancora piu&#8217; clericale e fondamentalista del PD di Veltroni e Franceschini. Dopotutto non è un segreto che Comunione e Liberazione (CL) è al settimo cielo; ora puo&#8217; contare su un segretario del PD che ha sempre avuto un occhio di riguardo per il movimento degli integralisti cattolici. Chissa&#8217; se Bersani ha qualcosa da dire come segretario del PD sui medici di CL che &#8211; pagati con i soldi dei contribuenti &#8211; urlano negli ospedali pubblici a chi vuole abortire secondo la legge della Repubblica, <a title="Link permanente: “Assassina, sta uccidendo suo figlio”" rel="bookmark" href="../2009/10/28/assassina-sta-uccidendo-suo-figlio/">“Assassina, sta uccidendo suo figlio”.<br />
</a></p>
<p>Santa Paola del cilicio fa sapere a Bersani: <em>&#8220;Perdere chi, come me, rappresenta i valori cattolici sarebbe una grave sconfitta&#8221;</em>. Questione di punti di vista. L&#8217;umiltà invece non sembra piu&#8217; essere tra quei valori; o forse il messaggio per Bersani ha a che fare piu&#8217; con l&#8217;Opus Dei che con Gesu&#8217; Cristo, che non ha mai predicato ne&#8217; l&#8217;odio ne&#8217; la mortificazione della carne.</p>
<p>Povero Bersani! Ognuno ha la sua croce, segretario; attento almeno a non farti mettere il cilicio.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Famiglia Cristiana: "IL SILENZIO DEI CATTOLICI"]]></title>
<link>http://channelman.wordpress.com/2009/10/28/famiglia-cristiana-il-silenzio-dei-cattolici/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 01:16:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>channelman</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nel Centrodestra i cattolici navigano nell’anonimato, fanno sentire la loro voce solo quando sono in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Nel Centrodestra i cattolici navigano nell’anonimato, fanno sentire la loro voce solo quando sono in]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rutelli lascia il PD... finalmente!]]></title>
<link>http://candidonews.wordpress.com/2009/10/27/rutelli-lascia-il-pd-finalmente/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 18:00:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>candidonews</dc:creator>
<guid>http://candidonews.wordpress.com/2009/10/27/rutelli-lascia-il-pd-finalmente/</guid>
<description><![CDATA[Questo scrivevo 9 mesi fa: Ma come si puo non aver una posizione ufficiale di tutto il partito su un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4179" title="rutelli" src="http://candidonews.wordpress.com/files/2009/10/rutelli.jpg" alt="rutelli" width="524" height="158" /></p>
<p>Questo scrivevo <a href="http://candidonews.wordpress.com/2009/01/24/2047/">9 mesi fa</a>:</p>
<blockquote>
<div style="text-align:justify;"><em>Ma come si puo non aver una posizione ufficiale di tutto il partito su un tema cosi importante? Ma cosa aspettano a buttare fuori Rutelli e teodem vari?  </em></div>
<div style="text-align:justify;"><em>Questo Blog ha creato un Gruppo Facebook apposito per “sollecitare” il passaggio di Rutelli e soci nell’UDC,unico partito in cui possono convivere questi personaggi clericali.</em></div>
<div style="text-align:justify;"><em>Iscrivetevi numerosi!</em></div>
</blockquote>
<div><strong><em>Finalmente il sogno si avvera. Rutelli se ne va e con lui forse personaggi del calibro di Binetti, Bobba, Carra. Uno dei primi effetti positivi della elezione di Bersani.  Avete una bottiglia di spumante?</em></strong></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MADONNA CON BAMBINO E SANTO FRANCESCHINO]]></title>
<link>http://edoardobaraldi.wordpress.com/2009/10/27/madonna-con-bambino-e-santo-franceschino/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 17:55:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Edoardo Baraldi</dc:creator>
<guid>http://edoardobaraldi.wordpress.com/2009/10/27/madonna-con-bambino-e-santo-franceschino/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a title="Madonna con Bambino e san Franceschino di edoardo.baraldi, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/edoardobaraldi/4049122335/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2756/4049122335_285bde8fee_o.jpg" alt="Madonna con Bambino e san Franceschino" width="695" height="709" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ci sono anche giornate così]]></title>
<link>http://silvanascricci.wordpress.com/2009/10/27/ci-sono-anche-giornate-cosi/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 17:11:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>silvanascricci</dc:creator>
<guid>http://silvanascricci.wordpress.com/2009/10/27/ci-sono-anche-giornate-cosi/</guid>
<description><![CDATA[Ci sono anche giornate così. E&#8217; il mio anniversario di matrimonio. Rutelli se ne va dal PD (si]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2761" title="foto_belle_7006" src="http://silvanascricci.wordpress.com/files/2009/10/foto_belle_7006.jpg?w=300" alt="foto_belle_7006" width="300" height="225" /></p>
<p>Ci sono anche giornate così.</p>
<p>E&#8217; il mio anniversario di matrimonio.</p>
<p>Rutelli se ne va dal PD (si portasse via pure Binetti, Fioroni and Co. saremmo ancor più lieti e grati).</p>
<p>Mills è stato condannato anche in appello.</p>
<p>L&#8217;estate di San Martino ha deciso di anticipare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rutelli con Casini, in 25 pronti a seguirlo]]></title>
<link>http://andreasferrella.wordpress.com/2009/10/27/rutelli-con-casini-in-25-pronti-a-seguirlo/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 10:02:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Sferrella</dc:creator>
<guid>http://andreasferrella.wordpress.com/2009/10/27/rutelli-con-casini-in-25-pronti-a-seguirlo/</guid>
<description><![CDATA[  Cvd, la tanto attesa &#8211; e più volte annunciata &#8211; uscita di Rutelli dal Partito democrat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:center;"><a rel="attachment wp-att-1618" href="http://andreasferrella.wordpress.com/2009/10/27/rutelli-con-casini-in-25-pronti-a-seguirlo/rutelli/"><img class="aligncenter size-full wp-image-1618" title="rutelli" src="http://andreasferrella.wordpress.com/files/2009/10/rutelli.jpg" alt="rutelli" width="450" height="343" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Cvd, la tanto attesa &#8211; e più volte annunciata &#8211; uscita di Rutelli dal Partito democratico sembra avere le ore contate. L&#8217;ex ministro ha dichiarato di essere pronto ad andare con Casini qualora ce ne fossero le condizioni, ossia “non subito e non da solo”. In realtà la questione è seria – la Binetti sarebbe il capofila di venticinque parlamentari pronti al salto &#8211; e la possibile scissione sarà probabilmente la prima grana da affrontare per il nuovo segretario. Pardon la seconda, visto che Antonello Soro – capogruppo del Pd alla Camera – non sembrerebbe intenzionato ad abbandonare la poltrona lasciando spazio agli “uomini del segretario”.</p>
<p style="text-align:justify;">Altro nodo da sciogliere per Bersani è quello della presidenza; indiscrezioni parlano di un possibile ritorno di Romano Prodi – che potrebbe rappresentare una garanzia per la componente moderata – ma il professore non sarebbe interessato e se il no dovesse essere definitivo si tornerebbe alla carta Rosy Bindi.</p>
<p style="text-align:justify;">Insomma, passata la sbornia della festa Bersani si trova a fare i conti con la realtà di un partito complicato e ancora da costruire. Il nuovo segretario ha tutto l&#8217;interesse a mostrarsi come guida ferma di un gruppo unito, ancor di più nel momento in cui il governo comincia a scricchiolare per via delle cannonate di Tremonti.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Good morning Italy]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/26/good-morning-italy/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 20:40:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
<guid>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/26/good-morning-italy/</guid>
<description><![CDATA[Torniamo all&#8217;Italia. Guai in vista per il governo Berlusconi: La Russa: &#8220;Bene visione di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/good-morning-vietnam-03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1254" title="Good-Morning-Vietnam-03" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/good-morning-vietnam-03.jpg" alt="Good-Morning-Vietnam-03" width="445" height="296" /></a></p>
<p>Torniamo all&#8217;Italia. <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/slitta-consiglio-dei-ministri/vertice-pdl/vertice-pdl.html" target="_blank">Guai in vista per il governo Berlusconi</a>:</p>
<blockquote><p>La Russa: &#8220;Bene visione di Berlusconi, coniugare controllo dei conti e ripresa&#8221;<br />
Il ministro dell&#8217;Economia a pranzo con Profumo, Passera e Guzzetti<!-- fine OCCHIELLO --></p>
<p><!-- inizio TITOLO --><strong>Caso Tremonti, i coordinatori dal premier<br />
&#8220;Sostegno a linea di rigore e sviluppo&#8221;</strong><!-- fine TITOLO --></p>
<p><!-- inizio SOMMARIO -->Cicchitto: &#8220;Nomina a vicepremier sposterebbe gli equilibri di coalizione&#8221;<br />
Ma Bossi non la pensa così: &#8220;E&#8217; garanzia contro gli spendaccioni del governo&#8221;</p></blockquote>
<p>Intanto si e&#8217; gia aperta la caccia nella stagione delle allenaze; <a href="http://www.corriere.it/politica/speciali/2009/primarie-pd/notizie/rutelli-io-con-casini-non-subito_c4451674-c246-11de-b592-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Rutelli se ne va, dimostrando scarsa sensibilita&#8217; democratica; si prepara un Grande Centro di cui si parla da tempo e il nuovo segretario del PD Bersani, all&#8217;indomani di una vittoria sua e di tutto il popolo delle primarie, illustra la sua strategia.</a></p>
<p>L&#8217;ennesimo episodio dell&#8217;incivilta&#8217; del paese, <a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_ottobre_26/aggressione_omofoba_picchiato-1601920725771.shtml" target="_blank">solita notizia di cronaca quotidiana</a>:</p>
<blockquote><p>OSTIA</p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Attacco omofobo a un trentenne:<br />
«Ora corsi antiviolenza nelle scuole»</strong></p></blockquote>
<blockquote><p>Dopo l&#8217;aggressione di Ostia tra saluti fascisti,<br />
Arcigay Roma lancia un appello: lezioni di civiltà</p>
<p>(&#8230;) «Quando gli aggressori mi hanno visto &#8211; ha raccontato il 30enne a &#8220;Il Messaggero&#8221; &#8211; mi hanno fatto il saluto romano. Io ho fatto finta di niente e ho proseguito a camminare per la mia strada. Ma li ho sentiti che dicevano qualcosa ma non ho capito cosa». Poi lo hanno raggiunto alle spalle mi hanno urlato frocio comunista e poi mi hanno massacrato di botte &#8211; ha continuato &#8211; Pensavo che mi avrebbero ammazzato». (&#8230;)</p></blockquote>
<p>È stato detto che il grado di civilta&#8217; di un paese si misura dalle sue carceri:</p>
<blockquote><p><a href="http://roma.repubblica.it/dettaglio/detenuto-di-regina-coeli-muore-al-pertini-manconi-e-gonnella:-morte-sospetta/1760437" target="_blank"><strong>Detenuto di Regina Coeli muore al Pertini<br />
Manconi e Gonnella: &#8220;Morte sospetta&#8221;</strong></a></p>
<p>Stefano Cucchi, 31 anni, arrestato per possesso di droga viene rinchiuso a Regina Coeli il 16 ottobre scorso, poi trasferito all&#8217;ospedale Pertini di Roma muore subito dopo. Sul suo corpo i genitori hanno riscontrato tumefazioni e lesioni. A denunciare una morte &#8220;su cui fare chiarezza e giustizia&#8221; sono Patrizio Gonnella, presidente di Antigone, l&#8217;associazione che si batte per i diritti nelle carceri, e Luigi Manconi , presidente di &#8216;A Buon Diritto&#8217;.</p>
<p>***</p></blockquote>
<blockquote><p>Su questo caso, la deputata Radicale-Pd Rita Bernardini, membro della Commissione Giustizia, ha presentato <a href="http://www.radicali.it/view.php?id=148393" target="_blank">un’interrogazione urgente ai ministri della Giustizia e della Difesa</a>. <strong></strong></p></blockquote>
<p>Anche qui, una storia che si ripete cosi&#8217; spesso quasi non ci si fa piu&#8217; caso. Vi dice niente il nome <a href="http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_06/poliziotti_condanna_aldrovandi_da4c5380-6a4c-11de-801a-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Aldrovandi</a>? E&#8217; l<a title="Link permanente: L’Italia della giustizia negata" rel="bookmark" href="../2009/09/11/litalia-della-giustizia-negata/">’Italia della giustizia negata</a>, un paese dove, come in una Repubblica delle Banane, capita di morire in carcere o in custodia da parte delle forze dell&#8217;ordine che, quando non sono occupate a ricattare qualche politico, si divertono con i piu&#8217; indifesi. Il problema e&#8217; drammatico e non puo&#8217; essere nascosto con un vuoto patriottismo che vede in ogni divisa un&#8217;eroe. La teoria delle<em> mele marce</em> è fallace e serve solo a coprire le responsabilita&#8217; che non si vuole vengano a galla; responsabilita&#8217; che invece devono essere individuate, non solo per punire i colpevoli ma per risolvere il problema alla radice.</p>
<p>Il problema e&#8217; culturale e puo&#8217; essere risolto solo se lo si porta allo scoperto, alla luce del sole, senza reticenze, combattendo contro l&#8217;omerta&#8217;, che disgraziatamente in Italia viene ancora percepita come valore, molto piu&#8217; di quello che normalmente si creda. I cittadini non devono avere paura delle forze dell&#8217;ordine, che sono li&#8217; per servire non per vessare, per difendere non per assassinare. E&#8217; nell&#8217;interesse di tutti, a cominciare da quelle forze dell&#8217;ordine, restituire a quelle divise il rispetto e la fiducia che si conquistano con l&#8217;esempio, non con la paura e con la vuota retorica. Coloro che quelle divise indossano, a rischio spesso della loro vita, lo sanno e meritano che il problema sia affrontato con serieta&#8217; e onestamente da parte di chi ha il potere, amministrativo e politico, di risolverlo.</p>
<p>Insomma, possiamo occuparci di Rutelli che vuole uscire dal PD e unirsi legittimamente con Casini (gia&#8217; ora una coppia di fatto) e portarsi dietro una pattuglia di parlamentari che nessuno conosce e nessuno ha mai eletto; possiamo continuare a spiare dal buco della serratura della &#8220;libera stampa&#8221;, che ormai ci propone quotidianamente la vita sessuale di politici e &#8220;vip&#8221; <strong>oppure</strong> possiamo occuparci di quello che tocca e condiziona la nostra vita reale, l&#8217;economia, la disoccupazione, l&#8217;ambiente, l&#8217;energia, i diritti, la giustizia, la sanita&#8217;, la scuola, guerra e pace e la sicurezza ovviamente, quella di tutti. Fin&#8217;ora l&#8217;informazione ha dimostrato di essere piu&#8217; interessata a vendere pubblicita&#8217; per i bilanci dei loro editori, attraverso storie che solleticano la morbosita&#8217; dei cittadini.</p>
<p>La liberta&#8217; d&#8217;informazione non si difende chiamando a raccolta le piazze e usando lo specchio dell&#8217;autoreferenzialita&#8217;; l&#8217;informazione si difende facendola, come servizio pubblico, a prescindere da chi sia la proprietà dei mezzi. Invece oggi in Italia non si distingue piu&#8217; tra la stampa colta, i rotocalchi di gossip e il grande fratello; tutto viene vomitato da una televisione violenta e senza regole che detta gli standard d&#8217;incivilta&#8217; alla &#8220;libera stampa&#8221; che le arranca dietro senza pudore.</p>
<p>Qui in Gran Bretagna, dove &#8211; a detta di molti osservatori e studiosi &#8211; c&#8217;e&#8217; la migliore televisione del mondo, sia la televisione pubblica sia quella privata devono rispettare regole e standards molto severi affinche&#8217; possano operare sul mercato. Se quelle regole e quegli standard fossero applicati in Italia, nessun canale televisivo del nostro paese, pubblico o privato, avrebbe l&#8217;autorizzazione necessaria per andare in onda. La Gran Bretagna e&#8217; un paese di forte tradizione culturale liberal-democratica, e la liberta&#8217; (compresa la liberta&#8217; d&#8217;informazione) qui e&#8217; una cosa seria.</p>
<p>Good morning Italy!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rutelli va via dal PD: "Non ora non da solo..."]]></title>
<link>http://pdbadolato.wordpress.com/2009/10/26/34/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 16:27:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Bαd Dεmoκrατs</dc:creator>
<guid>http://pdbadolato.wordpress.com/2009/10/26/34/</guid>
<description><![CDATA[Ora che Bersani  ha vinto le primarie del PD parte la rincorsa a chi lo atterra meglio. A Bersani, p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ora che Bersani  ha vinto le primarie del PD parte la rincorsa a chi lo atterra meglio. </strong>A Bersani, personalmente, mi ci sono schierato e candidato contro (avendo sostenuto convintamente  la causa di Dario Franceschini) ma una volta chiusa la volata, proprio come dice l&#8217;ormai ex segretario, si sta tutti con il nuovo leader.</p>
<p>Ora, che Bersani alla &#8220;prima&#8221;  da segretario ( di fronte ai micrifoni di SKY, migliore tv nel seguire gli eventi) sembrasse perfino un pò triste c&#8217;era quasi da aspettarselo. Alla prima scadenza utile perderemo un bel pò delle regioni finora governate. Il risultato del 2005 (12 a 2 in un solo giorno) sembra irripetibile. Per uno che esordisce così da segretario non proprio il Massimo&#8230;</p>
<p>Ma che subito parta la corsa a chi si smarca meglio, perchè (questa è la giustificazione) il partito con l&#8217;elezione di Bersani starebbe prendendo la sua deriva ideologica (per il solo fatto che lo guida un post comunista un pò meno comunista di Walter) beh&#8230;arrivati a un certo punto, poco male.</p>
<p>Rutelli ha già stabilito che se ne andrà con Casini. <em><strong>&#8220;Non ora, non da solo&#8221;</strong></em> battono le agenzie.</p>
<p><strong><em>&#8220;Non ora&#8221;</em></strong>. E quando sennò? Sarebbe ora di farla finita con un partito che per non perdere pezzi si tiene tutto ed il contrario di tutto. Se uno sta nel PD per prendere posizioni che ne slarghino i valori fondanti fino a combaciare con l&#8217;UDC tanto vale che se ne vada subito&#8230;e possibilmente proprio con l&#8217;UDC.</p>
<p>Sarebbe un gesto di chiarezza soprattutto su temi etici e di coscienza, temi sensibili su cui il PD è stato davvero troppo ondivago ed il cui silenzio a tratti è stato imbarazzante. Per non dire di  chi si maschera dietro il voto &#8220;di coscienza&#8221; anche quando non c&#8217;è un problema di coscienza, ma di semplice buon senso.<br />
<em><strong>&#8220;Non da solo&#8221;</strong></em> dice Rutelli. Non da solo? Franceschini l&#8217;ha detta giusta quando sulla legge anti omofobia, parlando del voto della Binetti assieme al CentroDestra l&#8217;ha definita &#8220;un problema&#8230;un grosso problema&#8221;.</p>
<p>Ecco. Rutelli non se ne vada da solo. Si porti pure Paola Binetti. Perchè chi sta con l&#8217;Opus Dei è bene vada per la sua strada, così il problema su cosa questo partito dovrà essere, su certi temi, si risolverà <strong><em>&#8220;non ora non da solo&#8221;</em></strong> una volta per tutte.</p>
<p><em>Badolato, 26 ottobre 2009</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La domenica delle primarie...]]></title>
<link>http://globali.wordpress.com/2009/10/24/la-domenica-delle-primarie/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 22:35:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>globali</dc:creator>
<guid>http://globali.wordpress.com/2009/10/24/la-domenica-delle-primarie/</guid>
<description><![CDATA[Non è il partito che ho votato e che voterò nel prossimo futuro. Detesto gran parte del suo personal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non è il partito che ho votato e che voterò nel prossimo futuro. Detesto gran parte del suo personale politico. Perché mai votare per le <strong>primarie del PD</strong>, mi dicevo? Poi, nelle ultime settimane, ho cominciato a pensare che, in fondo, si tratta di dare un segnale. Si tratta di far vedere alla destra che c&#8217;è un &#8220;popolo&#8221; anche a sinistra, vivo, attento e che suppur mal rappresentato esiste e ragiona. Poi ho pensato che, in fondo, votare per <strong>Ignazio Marino</strong> per cercare di fargli prendere un bel po&#8217; di voti sarebbe stata una bella scossa al partito della <strong>Binetti</strong> che ha affossato i Dico e la legge contro l&#8217;omofobia. Una ventata di aria fresca che scompigli le &#8220;<strong>nomenklature</strong>&#8221; dei soliti noti.<br />
 <br />
Così, ero già pronto con la mia tessera elettorale e i miei due euro per andare, domenica,  a renderemi di nuovo visibile come cittadino minimamente attivo. Senza entusiasmo, non avendo granché seguito la campagna elettorale, ma con l&#8217;idea di poter fare qualcosa di visibile.<br />
 <br />
Poi è successa una cosa, pochi minuti fa. Mi è bastato leggere cinque righe di un articolo di Repubblica. Eccole qui:<br />
 <br />
<em>&#8220;Il fronte Marino è impegnato a sottolineare la novità rappresentata dal chirurgo di Genova. &#8220;Una segreteria libera dagli schemi, libera dalle gabbie in cui spesso è costretta la politica&#8221;, commenta <strong>Piero Ichino</strong> (&#8230;). Il giuslavorista legge la candidatura di Marino come la <strong>realizzazione del &#8220;proggetto Pd lanciato da Veltroni</strong> due anni fa al discorso del Lingotto&#8221;. Oltre la laicità anche altre le battaglie all&#8217;opposizione di un partito targato Marino. Drastica <strong>riduzione dell&#8217;Irpef</strong>, riforma del mercato e del diritto del lavoro, &#8220;posizioni sulle quali Marino <strong>non ha chiesto il permesso ai sindacati</strong>&#8220;.&#8221;<br />
</em> <br />
Così ho finalmente deciso cosa fare la domenica delle primarie: la mattina portiamo nostro figlio a uno spettacolo di teatro per bambini da 1 a 3 anni, poi il pomeriggio facciamo un aperitivo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Consolazione]]></title>
<link>http://venividiwc.wordpress.com/2009/10/22/consolazione/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 11:51:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>venividiwc</dc:creator>
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<description><![CDATA[Berlusconi: “La stampa è di sinistra, la televisione è di sinistra, il Presidente della Repubblica è]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Berlusconi: “La stampa è di sinistra, la televisione è di sinistra, il Presidente della Repubblica è di sinistra, la Consulta è di sinistra, i giudici sono di sinistra. Meno male che mi resta il Pd…”</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Casa Nostra: l'omofobia, la mafia e i canarini]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/22/casa-nostra-lomofobia-la-mafia-e-i-canarini/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 11:34:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
<guid>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/22/casa-nostra-lomofobia-la-mafia-e-i-canarini/</guid>
<description><![CDATA[Casa Nostra &#8220;Ci sono certe regole &#8211; regole esplicite &#8211; che tutti i membri della ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_1158" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/godfather.jpg"><img class="size-full wp-image-1158" title="godfather" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/godfather.jpg" alt="Casa Nostra" width="450" height="359" /></a><p class="wp-caption-text">Casa Nostra</p></div>
<blockquote><p>&#8220;Ci sono certe regole &#8211; regole esplicite &#8211; che tutti i membri della malavita devono seguire: Niente barba. Mai dormire con la moglie di un altro gangster. Nessuna cooperazione con il governo, in linea con l&#8217;omerta&#8217;, il codice mafioso del silenzio. Ma poi ci sono quei costumi che sono cosi&#8217; penetrati come parte dell&#8217;essere mafioso che non hanno nemmeno bisogno di essere detti. In alto tra questi costumi, forse il primo tra essi, è il divieto di essere gay&#8221;.</p></blockquote>
<p>Inizia cosi&#8217; un <a href="http://www.nytimes.com/2009/10/21/nyregion/21gaymob.html?hp" target="_blank">articolo sul New York Times del 20 ottobre dedicato al boss mafioso Robert Mormando</a>, della famiglia Gambino. Mormando, durante un&#8217;udienza alla Federal District Court in Brooklyn, ha confessato non solo di essere un informatore del governo ma ha anche ammesso di essere omosessuale. Dopo aver confessato di aver preso parte ad una sparatoria contro il proprietario di un negozio di bagel [panini a forma di ciambella], la difesa di Mormando ha cercato di persuadere il giudice che la sua cooperazione con la giustizia è stata ancora piu&#8217; rischiosa perche&#8217; per molti anni il boss mafioso ha nascosto la sua omosessualita&#8217; mentre faceva parte di Cosa Nostra. L&#8217;articolo del New York Times viene ripreso da <a href="http://www.corriere.it/esteri/09_ottobre_21/caretto-mafioso-gay_f9f2aabe-be88-11de-9bc2-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Ennio Caretto sul Corriere della Sera</a>.</p>
<p>Questa mentalita&#8217; mafiosa, che merita le pagine del piu&#8217; prestigioso quotidiano degli Stati Uniti, in Italia è patrimonio nazionale e non farebbe mai notizia. Pochi giorni fa&#8217; commentavamo su questo blog <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/10/19/il-ministro-scajola-e-la-sessualita/" target="_blank">le dichiarazioni del ministro Scajola</a>, &#8220;<em><strong>riteniamo pero’ che la sessualita’ sia un incontro tra maschio e femmina&#8221;</strong></em>. Dichiarazioni, come si vede, in perfetto stile mafioso. Quella mentalita&#8217; mafiosa peraltro alberga anche nelle menti dei celoduristi padani; quest&#8217;estate il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, il leghista Luca Zaia, <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/08/12/lgbt-non-ci-resta-che-la-disobbedienza-civile/" target="_blank">ci ha infatti illustrato il suo “pensiero” su RAI e omosessualità</a>:</p>
<blockquote><p>“La Rai deve essere un canale per promuovere i valori della famiglia, non per veicolare la cultura gay o le unioni gay. Anzi sarebbe bene che le associazioni gay invece di mandare talvolta in televisione personaggi macchiette, si decidessero a rendere visibili personaggi meno appariscenti. In ogni caso la Rai non deve dare priorità al mondo omosessuale e alle sue istanze, bensì seguire le indicazioni del governo e promuovere la famiglia e i valori familiari attraverso i suoi programmi”.</p></blockquote>
<p>Pochi giorni fa&#8217; il disegno di legge contro l&#8217;omofobia e&#8217; stato <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/10/13/la-legge-concia-contro-lomofobia-e-stata-affossata-alla-camera/" target="_blank">affossato in Parlamento</a>; e&#8217; toccato alla fondamentalista Paola Binetti fare da capro espiatorio, ma ormai lo sanno tutti, <a title="Link permanente: Paola Binetti non è il problema" rel="bookmark" href="../2009/10/14/paola-binetti-non-e-il-problema/">Paola Binetti non è il problema.</a> Intanto <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/10/15/omofobia-lattentato-terroristico-quotidiano-i-mandanti-sono-noti/" target="_blank">il terrorismo omofobo continua</a>, tra le benedizioni del Vaticano e dei suoi tirapiedi in Parlamento. In perfetto stile mafioso!</p>
<p>E in perfetto stile mafioso, l&#8217;omofobia e&#8217; la stella polare dell&#8217;UDC di Casini e Buttiglione, il partito clericale che si ispira all&#8217;oscurantismo, all&#8217;ignoranza e alla guerra contro la scienza e la ragione da parte della Curia Romana che &#8211; erede di secoli di barbarie &#8211; <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/08/28/rocco-e-i-suoi-fratelli-lomofobia-della-chiesa-cattolica-e-il-ritorno-alla-caccia-alle-streghe/" target="_blank">ancora si ostina a giustificare l&#8217;omofobia teologicamente</a>.</p>
<p>C&#8217;e&#8217; una bizzarra scuola di pensiero che ritiene che il problema dell&#8217;omofobia e dei diritti civili ai cittadini lgbt riguardi una piccola minoranza del paese, e che quindi non deve entrare nel discorso politico e soprattutto non deve impedire al PD di allearsi con l&#8217;UDC. Un tema di nicchia, l&#8217;hanno definito. La timidezza, per usare una parola troppo gentile, del PD in tema di diritti civili e liberta&#8217; fondamentali denota l&#8217;ottusita&#8217; della sua classe dirigente; mai sfiorati dal sospetto che l&#8217;omofobia sia un problema degli eterosessuali, quei dirigenti sono troppo immersi nella cultura di Casa Nostra per rendersi conto dello strettissimo legame tra l&#8217;omofobia e  la mentalita&#8217; mafiosa. Lo stesso vale per i media italiani, siano essi i mezzi d&#8217;informazione o d&#8217;intrattenimento o gli incroci d&#8217;<em>infotainment</em>; mentre la Chiesa di Roma e&#8217; in piena guerra contro gli omosessuali, attaccando anche l&#8217;ONU e l&#8217;Unione Europea e opponendosi addirittura alla depenalizzazione universale dell&#8217;omosessualita&#8217;, i media italiani non fanno notare l&#8217;assoluto silenzio delle gerarchie vaticane per uno dei piu&#8217; gravi &#8211; se non IL piu&#8217; grave &#8211; problemi italiani: il controllo da parte delle mafie di intere regioni del paese.</p>
<p>E come i canarini che venivano usati nelle miniere di carbone per segnalare la presenza di gas tossici, gli omosessuali italiani continuano a morire d&#8217;omofobia, in perfetto stile mafioso; ma a differenza di quelle miniere, la societa&#8217; italiana è sorda, cieca e muta all&#8217;allarme.</p>
<p><strong>P.S.</strong> Un video di 1 minuto: l&#8217;intervento di Stefano Galli, capogruppo della Lega Nord in Consiglio Regionale (Lombardia). Seduta del Consiglio Regionale del 13.1.2009</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/S-t_3Sgog5E&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/S-t_3Sgog5E&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[A morte Silvio e il Sud. Il web gronda sangue]]></title>
<link>http://msdfli.wordpress.com/2009/10/19/a-morte-silvio-e-il-sud-il-web-gronda-sangue/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 03:47:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>msdfli</dc:creator>
<guid>http://msdfli.wordpress.com/2009/10/19/a-morte-silvio-e-il-sud-il-web-gronda-sangue/</guid>
<description><![CDATA[Solo commenti feroci. Dal Vesuvio alla Lega, dalla Roma alla Binetti: gli italiani oggi comunicano c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Solo commenti feroci. Dal Vesuvio alla Lega, dalla Roma alla Binetti: gli italiani oggi comunicano c]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il ministro Scajola e la sessualità]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/19/il-ministro-scajola-e-la-sessualita/</link>
<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 23:36:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
<guid>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/19/il-ministro-scajola-e-la-sessualita/</guid>
<description><![CDATA[forse anche Scajola, come i mafiosi, pensa: meglio mafioso che gay Scrivere di Scajola e sessualità ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 315px"><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/scajola.jpg"><img class="size-full wp-image-1104     " title="scajola" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/scajola.jpg" alt="" width="305" height="376" /></a><p class="wp-caption-text">forse anche Scajola, come i mafiosi, pensa: meglio mafioso che gay</p></div>
<p>Scrivere di Scajola e sessualità è come mischiare maionese e nutella; vien da vomitare. Purtroppo per noi, ogni peto che esce dagli orifizi di questi dinosauri che ancora si trascinano nella politica italiana viene preso e amplificato dai mezzi d&#8217;informazione. Il ministro dello Sviluppo Economico, <a href="http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Omofobia-Scajola-Sessualita-tra-maschio-femmina/18-10-2009/1-A_000054746.shtml" target="_blank">Claudio Scajola</a> (turatevi il naso):</p>
<blockquote><p><em><strong>&#8220;Noi rispettiamo tutti, lo abbiamo nel nostro dna; riteniamo pero&#8217; che la sessualita&#8217; sia un incontro tra maschio e femmina&#8221;</strong></em></p></blockquote>
<p>Ormai non ci sono piu&#8217; commenti possibili per questo governo di razzisti, ignoranti e delinquenti e per coloro che ancora, in Parlamento e nel paese, lo sostengono. E&#8217; inutile che alcuni parlamentari della destra prendano le distanze dalle dichiarazioni razziste e omofobe che ormai sono quotidiane, cosi&#8217; come inutili e sterili sono le polemiche dell&#8217;opposizione, cialtrona e inconcludente, come anche la recente vicenda della legge contro l&#8217;omofobia ha dimostrato.</p>
<p>L&#8217;Italia diede i natali al Fascismo ma anche dopo la guerra &#8211; a differenza della Germania del dopo Hitler &#8211; non ha mai fatto i conti con quella storia. E quella storia ritorna nel paese del fondamentalismo clericale, dove la Curia di Roma tiene sia la maggioranza di governo sia l&#8217;opposizione per le palle. Un paese incivile, dove i parassiti della Chiesa Cattolica, degli apparati di partito e della borghesia industriale impediscono ogni progresso; quei parassiti sanno solo prosperare succhiando la vita e rubando la felicita&#8217; e il futuro ai cittadini, fatti vivere questi nell&#8217;ignoranza e nella superstizione, cosi&#8217; da allontanare ogni pericolo di cambiamento.</p>
<p>Ma il cambiamento e&#8217; nella natura delle cose e l&#8217;Italia è arrivata al capolinea. O decide di sbarazzarsi di quei parassiti o tornera&#8217; ancora una volta a pagare caro il prezzo del suo immobilismo. C&#8217;e&#8217; una frase di John F. Kennedy che sembra fatta apposta per l&#8217;Italia di oggi: &#8220;<strong><em><em>Those who make peaceful</em> revolution <em>impossible</em> will <em>make</em> violent revolution inevitable&#8221; </em></strong>[Coloro che rendono le rivoluzioni pacifiche impossibili, renderanno quelle violente inevitabili]</p>
<p>L&#8217;omosessualita&#8217; e&#8217; uno di quei temi che fanno da cartina di tornasole per capire il livello di civilta&#8217; di un paese. Purtroppo quasi tutto il circo mediatico e quasi tutti gli uomini (e le pochissime donne) delle istituzioni &#8211; quando non hanno partecipato alla caccia alle streghe &#8211; hanno fin&#8217;ora dimostrato solo vilta&#8217; in tema di omofobia, limitandosi, nel migliore dei casi, all&#8217;ipocrisia delle solite dichiarazioni di circostanza. Nel nostro paese continua ad essere molto peggio essere identificati come gay che come omofobi ed è &#8220;normale&#8221; insultare o scherzare con epiteti che si riferiscono all&#8217;omosessualita&#8217;. La verita&#8217; e&#8217; che l&#8217;Italia e&#8217; un paese represso sessualmente (chiedetelo ai pubblicitari) e dove ancora sopravvivono stereotipi di cui ci si dovrebbe vergognare ma che invece sembra siano motivo di vanto.</p>
<p><strong>In Italia, la comunita&#8217; lgbt e&#8217; ancora una volta sola.</strong> Lo si dica apertamente, senza false solidarieta&#8217; e camuffamenti che servono solo a nascondere e aggravare il problema. Non è vero? Quando i mezzi d&#8217;informazione smetteranno di essere omofobi e s&#8217;indigneranno per l&#8217;omofobia di alti prelati e politici e quando saranno singoli e organizzazioni eterosessuali a organizzare dimostrazioni di massa in solidarieta&#8217; con le vittime degli attentati terroristici omofobi che ormai sono quotidiani, ne riparliamo.</p>
<p>Quanto al PD, l&#8217;omofobia e&#8217; di casa. Rosy Bindi ha giustamente ricevuto la solidarieta&#8217; di tutto il partito per gli insulti di quel poveretto misogino del Bananiero Capo. Ma e&#8217; lo stesso PD di chi  ancora vede nell&#8217;omosessualita&#8217; il peccato, la perversione, il disordine morale e rifiuta la solidarieta&#8217; ai <a href="http://www.francescocosta.net/2009/10/14/omofobia-percepita/" target="_blank">compagni di partito che vengono insultati dagli avversari politici perche&#8217; gay</a>. A Franceschini e Bersani, delle tematiche gay non interessa un fico secco. Lo si e&#8217; visto dal disagio e dall&#8217;ignoranza dimostrati in questi mesi ogni volta hanno dovuto arrampicarsi sugli specchi e rispondere a semplici domande su matrimonio e adozione gay. Ignazio Marino è il solo dei tre candidati alla segreteria del PD che potrebbe far nascere un partito democratico inclusivo, serio e moderno, capace di iniziare quel ciclo di riforme radicali che sole possono salvare il paese; proprio per questo l&#8217;establishment dei parassiti continua a boicottarlo.</p>
<p><strong><em>P.S. </em></strong>Solo nella Repubblica confessionale delle banane i mezzi d&#8217;informazione sono ossessionati su cosa il papa e gli alti prelati cattolici dicono, fanno, indossano, mangiano&#8230; Ecco allora Repubblica (che si crede un quotidiano laico), prima notizia edizione online di oggi:</p>
<p><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/papa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1119" title="papa" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/papa.jpg" alt="papa" width="450" height="348" /></a></p>
<p>E&#8217; però vero che anche i mezzi d&#8217;informazione dell&#8217;Unione Europea, compresa la &#8220;sua&#8221; Germania, dedicano al papa e alla Chiesa Cattolica molto spazio; di solito avviene per condannare le posizioni del Vaticano in tema di diritti civili, HIV-AIDS e uso del preservativo, aborto e diritti della donna, <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/10/02/a-proposito-di-liberta-di-stampa/" target="_blank">pedofilia clericale e cosí via</a>. L&#8217;Italia, grazie anche ai suoi mezzi d&#8217;informazione, rimane <a title="Link permanente: Il piú grande presepio vivente al mondo" rel="bookmark" href="../2009/10/06/il-piu-grande-presepio-vivente-al-mondo/">il piú grande presepio vivente al mondo.</a></p>
<p style="padding-left:30px;"><strong>Leggi anche: <a title="Link permanente: Paola Binetti non è il problema" rel="bookmark" href="../2009/10/14/paola-binetti-non-e-il-problema/">Paola Binetti non è il problema</a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Concia: Un PD fondato su gay e trans]]></title>
<link>http://channelman.wordpress.com/2009/10/17/concia-un-pd-fondato-su-gay-e-trans/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 14:43:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>channelman</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;onorevole Concia ha uno strano concetto di laicità che si basa sul fatto che il resto del mo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;onorevole Concia ha uno strano concetto di laicità che si basa sul fatto che il resto del mo]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sul tema dei Diritti Umani l'Italia mostra tutta la sua imbarazzante arretratezza socio-culturale]]></title>
<link>http://ale1980italy.wordpress.com/2009/10/17/dirittiumani/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 11:03:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio in Asia</dc:creator>
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<description><![CDATA[285 “onorevoli” hanno votato contro una proposta di legge per tutelare una minoranza; cosi&#8217; il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[285 “onorevoli” hanno votato contro una proposta di legge per tutelare una minoranza; cosi&#8217; il]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La terza narice, conditio sine qua non]]></title>
<link>http://elzeviri.wordpress.com/2009/10/16/la-terza-narice-conditio-sine-qua-non/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 14:24:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>elzeviri</dc:creator>
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<description><![CDATA[La terza narice (copyright Giovannino Guareschi) ha una sua funzione completamente indipendente dall]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>La terza narice</strong> (<em>copyright Giovannino Guareschi</em>) ha una sua funzione completamente indipendente dalle altre due: serve di scarico in modo da tener sgombro il cervello dalla materia grigia e permette nello stesso tempo l&#8217;accesso al cervello delle direttive di partito.</p>
<p><strong>Prova dell&#8217;obbligo della terza narice (Primarie del PD, Unità del 16 ottobre 2009)<br />
</strong>Si entra nel vivo. Terza domanda: caso Binetti, bocciatura della legge contro l&#8217;omofobia. “Imparare a far convivere le diversità, rispettarle, ma fare una sintesi”, scandisce Franeschini, che illustra il suo metodo: “Dialogo, ascolto, ma poi si assume la decisione con il voto, tenendo presente che la disciplina non si può imporre contro la libertà di coscienza”. Non vale per la legge contro l&#8217;omofobia: “Qui si trattava di una norma sacrosanta, la lotta a ogni discriminazione”. Marino risponde spiegando a Franceschini che la Binetti non è il solo caso. E cita Dorina Bianchi, d&#8217;accordo con la destra nel chiedere una indagine del senato sulla Ru486. Ricetta: “Quelli che non si sentono laici dentro il cuore, a questo giro perché non li lasciamo a casa”. Bersani la vede così: “Non lo ordina il dottore di fare il parlamentare,<strong> se sei lì non puoi ragionare solo con la tua coscienza ma devi accettare una disciplina</strong>, vale il vincolo di maggioranza salvo deroghe che devono essere stabilite da un organo statutario”.</p>
<p>Nota: L&#8217;articolo 67 della Costituzione stabilisce che ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato. Questo significa che l&#8217;eletto può pensarla come vuole senza doverne rispondere al proprio elettorato.  Contemporaneamente obbliga l&#8217;eletto all&#8217;impianto della succitata protesi pena l&#8217;allontanamento dal partito che, paradossalmente, si chiama Democratico?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teodem - Extra Ecclesiam nulla Binetti]]></title>
<link>http://qubrick.wordpress.com/2009/10/16/nulla-salus-binetti/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 10:05:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>qubriq</dc:creator>
<guid>http://qubrick.wordpress.com/2009/10/16/nulla-salus-binetti/</guid>
<description><![CDATA[(immagine: ©edoardo.baraldi) . Aldo Cazzullo &#8211; non un geniaccio, ma poteva andare peggio ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://img48.imageshack.us/img48/382/binettidem.jpg" alt="" /></p>
<p align="center"><span style="font-size:xx-small;">(immagine: ©<a href="http://www.flickr.com/photos/edoardobaraldi/">edoardo.baraldi</a>)</span><span style="font-size:xx-small;"> </span></p>
<p align="center"><span style="font-size:xx-small;"> </span></p>
<p><span style="color:#ffffff;">.</span><br />
Aldo Cazzullo &#8211; non un geniaccio, ma poteva andare peggio &#8211; <a href="http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_15/binetti-intervista-cazzullo_a8448080-b955-11de-880c-00144f02aabc.shtml">intervista</a> <strong>Paola Binetti</strong> dopo il perfido harakiri del Pd sull&#8217;aggravante generica contro l&#8217;omofobia (per il quale, comunque, lei non ha alcuna colpa):</p>
<blockquote><p><span style="color:#000000;"><strong>Quindi lei in politica dove si colloca? </strong><br />
«Nel centro che guarda a sinistra. Per senso di giustizia e sensibilità sociale. Anche nei confronti degli omosessuali. <a href="http://www.distantisaluti.com/ce-una-cosa-che-non-capisco/">Ho simpatia per loro</a>. Sono sensibile a tutti coloro che possono rivelarsi deboli, avere problemi, essere discriminati. Non condivido le idee di Paola Concia, ma non permetterei mai che sia discriminata per le sue inclinazioni sessuali».<br />
[...]<br />
<strong>Se le facessero la domanda che costò a Buttiglione il posto di commissario europeo — cos’è per lei l’omosessualità —, cosa risponderebbe? </strong><br />
«È una variabile del comportamento sessuale umano. Sono una sostenitrice dei diritti individuali degli omosessuali. Però non mi possono chiedere di rinunciare a pochi ma radicatissimi principi morali».</span></p></blockquote>
<p>E&#8217; un <strong>mezzo passo indietro</strong>, sicuramente sincero, ma insufficiente a rettificare le sue note posizioni sugli omosessuali: <a href="http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/politica/coppie-di-fatto-4/binetti-polemica/binetti-polemica.html">molto più radicali</a>, <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200712articoli/28715girata.asp">intromissive</a>, <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2008/ottobre/31/Binetti_rimedio_contro_pedofili_co_9_081031051.shtml">ingombre di pregiudizi</a>. Se non sono omofobe, di certo legittimano il sentimento dell&#8217;omofobia.</p>
<p>D&#8217;altronde, quelle stesse posizioni sono testimoniate da decenni di pratica clinica, e  dall&#8217;appartenenza ad una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Opus_Dei">prelatura</a> che fa dell&#8217;<strong>intolleranza</strong> un&#8217;ideologia, e del giustificazionismo scientifico una missione. <a href="http://bioetiche.blogspot.com/2009/10/le-chimere-e-la-vittoria-di-pirro.html">Apparentemente illogica</a>, ma dai chiari obiettivi politico-teologici.<br />
Per cui possiamo ragionevolmente concludere che ciò che dice la Binetti in chiusura, cioè che:</p>
<blockquote><p><span style="color:#000000;">«(&#8230;) Quando si costruisce un ponte, si lascia sempre una minuscola linea di frattura, un margine di flessibilità che lo salva dal terremoto. Sulle questioni etiche io sono quel margine di flessibilità. <strong>Non sono il problema</strong>; posso essere parte della soluzione».</span></p></blockquote>
<p>è falso.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cacciare la teodem «aliena e nemica»? ]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/16/cacciare-la-teodem-%c2%abaliena-e-nemica%c2%bb/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 06:24:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/16/cacciare-la-teodem-%c2%abaliena-e-nemica%c2%bb/</guid>
<description><![CDATA[L’espulsione da un partito non è come l’estrazione di un dente: uno strappo traumatico, e poi il dol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>L’espulsione da un partito </strong>non è come l’estrazione di un dente: uno strappo traumatico, e poi il dolore passa. Il dolore dell’espul­sione resta: tra i protagonisti, nel partito, ma anche nell’opinione pubblica. Specie se chi viene mes­so bruscamente alla porta non si è macchiato di particolari nefan­dezze, ma ha espresso soltanto un difforme convincimento su un tema ad alta temperatura eti­ca.</p>
<p>Un’obiezione di coscienza, co­me emerge dal caso che coinvol­ge il Pd e Paola Binetti. Non è in discussione il merito delle posizioni della Binetti: nel merito lei potrebbe avere torto marcio, ma non è questo il pro­blema (principale). Il problema è che un partito orgoglioso di por­tare da due anni a questa parte un vento di novità si sta incatti­vendo sul dilemma se «cacciare» o tollerare obtorto collo una sua parlamentare che ha più volte manifestato la sua opinione dis­senziente dal partito sulle que­stioni «eticamente sensibili».</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Il problema è il torrente di insulti </span>e di invettive che sta sommergen­do la Binetti (nel caotico mondo dei blog addirittura con punte di volgarità sessista che superano di gran lunga la rozzezza maschi­lista di Berlusconi con Rosy Bin­di). Il problema è che la diversità della Binetti viene vissuta come un affronto, una provocazione vi­vente, come il boicottaggio di un’aliena, o addirittura di un’emissaria del nemico: e que­sto è uno spettro di un passato cupo che i responsabili del Pd do­vrebbero, ora sì, «cacciare» con una certa energia.</p>
<p>Colpisce l’accorata sincerità con cui Paola Binetti ha confidato ad Aldo Cazzullo che la intervista­va per il Corriere che lei è una cat­tolica di centro che guarda a sini­stra, che per lei l’amore per la giu­stizia sociale costituisce un impe­dimento assoluto a un suo even­tuale passaggio con la destra, che per lei persino Casini è colpevole per essersi associato alla destra lungo quasi un quindicennio. I più agguerriti nemici della Binet­ti dicono che la sua colpa non è di aver manifestato un dissenso occasionale, ma di essersi costrui­ta un ruolo di antitesi permanen­te alla linea del partito. Però la Bi­netti rivendica il Pd come casa sua, e ribadisce che mai si sogne­rebbe di entrare nella casa della destra.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Se il Pd «caccia» dalla sua casa la Binetti,</span> sancisce l’idea che il partito non può convivere con le posizioni che la parlamentare sostie­ne con incrollabile coerenza. La Binetti dovrebbe «abiurare»? O sottomettersi a una disciplina di partito che trasforma una casa in una caserma? Gli stessi esponenti del Pd che hanno agitato il vessillo del­l’espulsione (Franceschini, non Bersani) inorridirebbero, e a ra­gione, se nel Pdl qualcuno propo­nesse di «cacciare» Fini per il dis­senso che il presidente della Ca­mera sta manifestando proprio sui temi su cui è cresciuto il «ca­so Binetti».</p>
<p>E non per un princi­pio (pur importantissimo) di tol­leranza. Ma perché i grandi parti­ti che aspirano alla rappresentan­za del 35-40 per cento non posso­no e non devono presentare il vol­to di un monolitismo politico e culturale insofferente di ogni di­versità e di ogni articolazione. Ac­cade dappertutto, non solo in Ita­lia. I repubblicani e i democratici negli Stati Uniti contengono cul­ture a volte in netto contrasto tra loro, sono politicamente variega­ti, multiformi, polifonici: il lin­guaggio dell’espulsione da loro è sconosciuto.</p>
<p>Anche in Europa succede così, e persino i laburisti inglesi hanno dovuto affrontare situazioni in cui il dissenso «eti­co » era sul punto di mettere in crisi il governo: ma nessuno è sta­to «cacciato» dal partito. Naturalmente si può replicare che un partito è un’associazione volontaria che prevede regole di vita interna e che chi ne sta fuori non deve interferire in affari che non lo riguardano.</p>
<div id="rectangle right"><!-- OAS AD '180x150'begin --> <span style="font-weight:bold;">Ma questa in­differenza è possibile solo con partiti a forte caratura identita­ria, </span>con partiti-setta che regala­no a se stessi una franchigia ex­tra- territoriale. Ma i grandi parti­ti che aspirano a governare gli ita­liani (e che addirittura, come nel caso del Pd, nascono essi stessi come una fusione di anime e di sensibilità diverse) sono tenuti a offrire di sé un’immagine acco­gliente e inclusiva, non insoffe­rente al dissenso su temi di accla­rata delicatezza etica.</div>
<p>Se la Binet­ti dovesse essere accompagnata alla porta, sarebbe un pezzo, pic­colo, minoritario ma importante della società italiana di centrosi­nistra a essere considerato imme­ritevole di rappresentanza in quel partito. L’ansia di cacciare, espellere, buttare fuori si trasfor­ma in un rito di purificazione in cui il capro espiatorio viene sacri­ficato con un atto di imperio. È lecito sperare che il Pd non vo­glia assumere questo volto arci­gno e sospettoso, proprio all’ini­zio del suo cammino.</p>
<p><!-- google_ad_section_end --><a href="http://www.corriere.it/quotidiano/archivio/pierluigi_battista.shtml">Pierluigi Battista</a></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[<i>Gao</i>]]></title>
<link>http://topometallo.wordpress.com/2009/10/16/gao/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 03:00:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>topometallo</dc:creator>
<guid>http://topometallo.wordpress.com/2009/10/16/gao/</guid>
<description><![CDATA[Lo confesso: la mia disistima nei confronti del piddì è tale, che per un paio di righe a questo traf]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:verdana;"><img style="float:left;margin:4px;" title="Calciotorre" src="http://topometallo.wordpress.com/files/2009/10/calciotorre.gif" alt="Calciotorre" width="96" height="96" />Lo confesso: la mia disistima nei confronti del piddì è tale, che per un paio di righe a <a href="http://www.unita.it/rubriche/fornario/89815/0" target="_blank">questo trafiletto da <em>l&#8217;Unità</em></a> ci avevo persino creduto&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;font-family:verdana;">Poi però ho letto una frase attribuita alla coprodeputata Binetti dove si parla di &#8220;<em>ridere</em>&#8220;, e ho capito che era tutto inventato.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL VOTO "VERGOGNA ITALIA" ! AFFOSSATA LA LEGGE SUI REATI DI OMOFOBIA : LA PASIONARIA ANTIGAY DEL VATICANO HA COLPITO ANCORA! ]]></title>
<link>http://giovannimapelli.wordpress.com/2009/10/15/235/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 23:02:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>giovannimapelli</dc:creator>
<guid>http://giovannimapelli.wordpress.com/2009/10/15/235/</guid>
<description><![CDATA[AFFOSSATA LA LEGGE SUI REATI DI OMOFOBIA : LA PASIONARIA ANTIGAY DEL VATICANO HA COLPITO ANCORA! PAO]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<div class="mceTemp mceIEcenter"><strong>AFFOSSATA LA LEGGE SUI REATI DI OMOFOBIA : LA PASIONARIA ANTIGAY DEL VATICANO HA COLPITO ANCORA!</strong>
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-full wp-image-238" title="BINETTI PAOLA" src="http://giovannimapelli.wordpress.com/files/2009/10/binetti-paola.jpg" alt="PAOLA BINETTI LA PASIONARIA ANTIGAY del VATICANO" width="200" height="287" /></dt>
<dd class="wp-caption-dd">PAOLA BINETTI LA PASIONARIA ANTIGAY</p>
</dd>
</dl>
</div>
<dl></dl>
</div>
<dl></dl>
<dl></dl>
<dl></dl>
<dl></dl>
<p><strong>VATICANO &#8211; ITALIA :  4   a   O       ( PACS &#8211; DICO- DIDORE&#8217; e OMOFOBIA:  <em>quarta  vittoria vaticana binettiana contro i diritti gay</em>)</strong></p>
<p><strong>AFFOSSATA LA LEGGE SUI REATI DI OMOFOBIA : LA PASIONARIA ANTIGAY DEL VATICANO HA COLPITO ANCORA!</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>OMOFOBIA ITALIANA IL FUNERALE DELLO <em>STATO DI DIRITTO</em> e DEI <em>DIRITTI FONDAMENTALI</em> </strong></p>
<dl><strong> </strong></dl>
<p><strong> </strong></p>
<div><span style="font-size:medium;"><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"><span style="font-family:Copperplate Gothic Bold;color:#800000;font-size:large;">             </span></span><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"><span style="font-family:Copperplate Gothic Bold;color:#800000;font-size:large;"><strong> CHIESA + CRISTIANA ANTICA </strong></span></span></span></div>
<div><span style="font-size:medium;"><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"><span style="font-family:Copperplate Gothic Bold;color:#800000;font-size:large;"><strong>+ CATTOLICA e + APOSTOLICA  </strong></span></span></span></div>
<div><span style="font-size:medium;"><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"><span style="font-family:Copperplate Gothic Bold;color:#800000;font-size:large;"><strong>                            </strong></span></span></span></div>
<div><span style="color:#800000;"><span style="font-family:Copperplate Gothic Bold;"><strong><span style="font-size:medium;"><span style="font-size:large;">           </span><span style="font-size:large;">      Diocesi Cattolica – Ortodossa </span></span></strong></span></span></div>
<div><span style="color:#800000;"><span style="font-family:Copperplate Gothic Bold;"><span style="font-size:large;"><span style="font-size:medium;"><strong>                                      </strong>di Monza per l’ITALIA</span></span></span></span></div>
<div><span style="color:#800000;"><span style="font-family:Copperplate Gothic Bold;"><span style="font-size:large;"> </span></span></span> </div>
<div><strong> </strong> </div>
<p><strong>                                                                    <span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:medium;">    </span><span style="font-size:large;">NOTA ALLA STAMPA</span></span></strong></p>
<p><strong> </strong> </p>
<p> </p>
<div> </div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>Milano, 14 Ottobre 2009  &#8211; IL VOTO CONTRARIO DEL PARLAMENTO SULLA LEGGE CHE PUNISCE L&#8217;OMOFOBIA E&#8217; UN FATTO </strong></span></div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>GRAVISSIMO E UNICO IN TUTTA L&#8217;EUROPA.</strong></span></div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>L&#8217;ITALIA E&#8217; L&#8217;UNICO PAESE IN EUROPA E FORSE NEL MONDO CHE HA VOTATO CONTRO UN TESTO DI LEGGE CHE CONTRASTI I REATI DI OMOFOBIA: TUTTO CIO&#8217; NON SOLTANTO E&#8217; SINGOLARE</strong></span></div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>MA CI INDICA ELOQUENTEMENTE E PIU&#8217; DI OGNI ALTRA CONSIDERAZIONE QUANTO IL NOSTRO PAESE SIA ORMAI ROVESCIATO IN TUTTO: SI PERSEGUITANO I GAY E SI AGEVOLANO I CARNEFICI E GLI OMOFOBI &#8211; SI CONDANNANO I DEBOLI E SI AGEVOLANO I PREPOTENTI &#8211; SI CONDONANNO GLI EVASORI E SI VESSANO I CITTADINI ONESTI &#8211; SI INCRIMINANO I GIUDICI E SI FAVORISCONO I DISONESTI &#8211; UN&#8217;ITALIA ORMAI ALLO SBANDO TOTALE DENTRO LE TESTE STESSE DEGLI ITALIANI: UNA SITUAZIONE DEVASTANTE CHE VIENE AGEVOLATA DA CHI STA IN POLITICA E NELLA CHIESA</strong></span></div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong> </strong></span> </div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong> </strong></span> </div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong> </strong></span> </div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>Sapevamo che dopo anni di inutili e futili discussioni in Italia, sui gay e sull&#8217;omofobia, non si sarebbe mai approdati a nulla: i fatti di ieri ci hanno dato ragione.</strong></span></div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>L&#8217;Italia è l&#8217;unico paese al mondo e in Europa che ha affossato una legge contro l&#8217;omofobia.</strong></span></div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>Nonostante i pestaggi e le aggressioni di persone e coppie omosessuali accaduti negli ultimi tempi, i Signori Onorevoli (questo titolo è puramente formale ormai) della parte governativa &#8211; ma non sono mancate defezioni pure dentro il PD con Binetti e company -  hanno pensato bene di affossare la legge che puniva i reati contro gli omosessuali.</strong></span></div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>Crediamo sinceramente che da ieri, l&#8217;Italia non abbia più diritto di stare tra le nazioni dell&#8217;Europa civile e progredita.</strong></span></div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>E&#8217; incredibile che negli anni duemila ancora ci sia una discriminazione su base sessuale, per orientamento sessuale o di genere.</strong></span></div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>In poco tempo siamo precipitati in anni bui e  in una regressione totale.</strong></span></div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>Questo è un paese rovesciato nei suoi principi : vengono favoriti i violenti e perseguitati i gay.</strong></span></div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>Si processano i giudici e si favoriscono i disonesti, si agevolano gli evasori e si perseguitano gli onesti.</strong></span></div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>Ormai siamo alla fine del senso etico e della legalità.</strong></span></div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong> </strong></span> </div>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"><span style="font-size:medium;"><span style="font-family:Times New Roman;"><strong>A tutte le realtà Istituzionali – politiche e amministrative –  coinvolte nel <em>dramma dell’omofobia sociale</em> sempre più diffusa, spesso sottovalutata e minimizzata, che ha portato a questa escalation paurosa di violenza e sopraffazione, chiediamo di voltare pagina in Italia e di cambiare musica!</strong></span> </span><strong><span style="font-size:medium;">Occorrono fatti concreti, programmi e interventi legislativi, e non parole vuote, retoriche e di circostanza, prive di concretezza e di incisività.</span></strong></span></div>
<div> </div>
<div> </div>
<p><strong> </strong> </p>
<p><strong><em><span style="font-size:medium;">mons. <span style="font-family:Copperplate Gothic Bold;">+</span>  Giovanni Climaco MAPELLI</span></em></strong></p>
<p><strong>       <span style="font-size:medium;">  Arcivescovo e Primate</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size:medium;">i Teologi del CENTRO STUDI TEOLOGICI – Centro Ecumenico – di MILANO</span></strong></p>
<p><strong> </strong> </p>
<p><strong><span style="font-size:small;">Milano, <em>dalla Sede Diocesana, il 13 Ottobre 2009</em></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size:small;">tel. 339.5280021 &#8211; fax  02. 95310741</span></strong></p>
<p><strong><a href="mailto:centrostuditeologici@alice.it"><span style="font-size:medium;">centrostuditeologici@alice.it</span></a></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ritorno all'ovile]]></title>
<link>http://esuonamale.wordpress.com/2009/10/15/ritorno-allovile/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 17:46:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>drugo86</dc:creator>
<guid>http://esuonamale.wordpress.com/2009/10/15/ritorno-allovile/</guid>
<description><![CDATA[Tra Telese e Padellaro, oggi sul Fatto, credo abbia ragione il primo. Titolo dell’editoriale in prim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://graziemoltissimo.com/blog/wp-content/uploads/2009/04/elezioni_pd_binetti.jpg" alt="" width="469" height="224" /></p>
<p>Tra Telese e Padellaro, oggi sul <em>Fatto</em>, credo abbia ragione il primo. Titolo dell’editoriale in prima pagina “<em>Cacciate la Binett</em>i”. Sono mesi che io lo dico. Cacciare la Binetti non solo sarebbe un grandissimo vantaggio per il Partito Democratico, ma anche per l’Italia intera. L’Italia <strong>non omofobica</strong>, laica, aperta mentalmente, a favore dello sviluppo.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Si sa nell&#8217;<em>Opus Dei</em> la dottrina insegnata è ben diversa da quella che tutti abbiamo appreso in una scuola pubblica. E allora vedi il cilicio, vedi le forzature anti-laiche. Vedi il voler per forza giustificare, in nome di chissà quale divinità, determinate dichiarazioni del papa. La Binetti, bontà sua, si è macchiata durante gli anni di parole che in un altro ambito avremmo definito razziste, ma siccome uscite dalla bocca di una 66enne neuropsichiatra deputata in quota PD allora no. E’ una democristiana, si dice. Con tutto il disdicevole che comporta essere definita tale.</p>
<p>Dentro il <strong>Partito Democratico</strong>, che (non so se tutti ricordano) poggia le sue radici anche sul Partito Comunista e su tutta una tradizione sinistroide italiana ed europea, non si può permettere a una persona di esprimersi così “<em>l&#8217;omosessualità è una devianza della personalità</em>” oppure “<em>variante del comportamento umano</em>”, roba che anche Freud (che considerava l’omosessualità una malattia) si rivolterebbe nella tomba. Non solo, la <em>suorina di Montecitorio</em>, tenta di associare la pedofilia all’omosessualità, facendo una delle più grosse gaffe che si ricordino nella storia della politica. Il problema è che non era una gaffe: “<em>Tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia.</em>”</p>
<p>Non si tratta di “rigurgiti stalinisti” (Telese) ma per un semplice fatto di coerenza. Nella moltitudine di pensieri che volteggiano nel Partito Democratico in fase pre-leader, c’è una cosa che è chiara a ognuno dei tre candidati: la<strong> laicità dello stato</strong>. La laicità del pensiero. E in un partito come questo non deve esserci neanche più “il diverso” o la concezione di esso. Il Diverso (e deviato) è Berlusconi.</p>
<p>Dice bene Franceschini “<em>il voto contrario della Binetti è una cosa gravissima</em>”. Che sia la volta buona? Da mesi Binetti e tutto il suo codazzo che fa capo alla corrente di Rutelli, ci hanno abituato a dichiarazione al limite dello sconcertante. Al limite dell’accettabile. Al limite, ma già molto fuori, del Partito Democratico.</p>
<p>Nell’attesa che determinati elementi tornino all’<strong>ovile </strong>di papà/papa Casini, non ci resta che attendere. <em>Noi col cilicio.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Omofobia: l'attentato terroristico quotidiano. I mandanti sono noti. ]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/15/omofobia-lattentato-terroristico-quotidiano-i-mandanti-sono-noti/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 17:22:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
<guid>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/15/omofobia-lattentato-terroristico-quotidiano-i-mandanti-sono-noti/</guid>
<description><![CDATA[Dal Corriere della Sera: L&#8217;ennesima aggressione in citta&#8217; Omosessuale aggredito in metro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/omofobia.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-997" title="omofobia" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/omofobia.gif" alt="omofobia" width="180" height="180" /></a></p>
<p><a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2009/15-ottobre-2009/omosessuale-aggredito-metropolitanami-hanno-puntato-pugnale-testicoli-1601880729239.shtml" target="_blank">Dal Corriere della Sera</a>:</p>
<blockquote><p><a name="maincontent"></a> <!-- toolbar --> <strong>L&#8217;ennesima aggressione in citta&#8217;</strong> <!-- /toolbar --> <!-- google_ad_section_start --><strong>Omosessuale aggredito in metropolitana:<br />
&#8220;Mi hanno puntato un pugnale ai testicoli&#8221;</strong></p>
<p><strong>Un giovane docente minacciato e insultato da tre giovani con la testa rasata: «Gay di m&#8230; sei un essere putrido»</strong></p></blockquote>
<blockquote><p>NAPOLI &#8211; A Napoli è ancora violenza omofobica. Ieri sera intorno alle sei Mario (nome di fantasia), un giovane docente omosessuale napoletano, è stato aggredito da tre teste rasate nella stazione della metropolitana «Quattro Giornate». «Sei un ricchione di m&#8230;, sei un essere putrido» gli hanno gridato. Lo hanno costretto in un angolo, contro il muro, e gli hanno puntato un coltello sotto i genitali, minacciandolo: «Non urlare sennò sei morto». L’aggressione è avvenuta intorno alle 18 mentre il docente aspettava la metropolitana seduto sulla panchina della stazione, in quel momento deserta, per tornare a casa dopo il lavoro. «All’improvviso si sono avvicinati tre ragazzi tutti con le teste rasate e vestiti con un bomber verde. Uno aveva il cappuccio sulla testa ma non avevano i volti coperti» racconta Mario, che prosegue: «Non ho neanche avuto il tempo di capire cosa stesse succedendo che mi hanno preso per la gola mi hanno intimato &#8220;alzati&#8221; e poi mi hanno sbattuto contro il muro. Inizialmente credevo che si trattasse di una rapina».<span style="font-weight:bold;"> L&#8217;INTIMIDAZIONE</span> &#8211; Ma il giovane insegnante si è presto accorto che si trattava invece di un’aggressione a sfondo omofobo. «Essere putrido, fai schifo», inveivano gli aggressori. Hanno continuato a insultarlo e minacciarlo per qualche minuto, puntandogli un’arma bianca sotto i genitali e, dopo averlo terrorizzato, se ne sono andati. «Spero che le autorità facciano qualcosa &#8211; commenta il giovane docente, ancora sotto shock &#8211; Ho paura. La situazione a Napoli non è tranquilla per noi omosessuali».</p>
<p><!-- google_ad_section_end --> Alfonso Bianchi<br />
<strong>15 ottobre 2009</strong></p></blockquote>
<p>Sempre oggi, a Roma. Da Repubblica:</p>
<blockquote><p><strong>E a Roma</strong>, dopo <a href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/gay-aggrediti/carcere/carcere.html?ref=search"><span style="text-decoration:underline;">l&#8217;accoltellamento davanti al Gay Village</span></a> e gli <a href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/gay-aggrediti/molotov-locale/molotov-locale.html?ref=search"><span style="text-decoration:underline;">attentati incendiari</span></a> ai locali per omosessuali, l&#8217;Arcigay denuncia un&#8217;altra aggressione: &#8220;Questa mattina &#8211; scrive Fabrizio Marrazzo, presidente dell&#8217;Arcigay di Roma &#8211; ci è stato segnalato un episodio di aggressione che ha visto coinvolta all&#8217;Eur una persona transgender che adesso è ricoverata in ospedale dove ha subito un intervento alla testa. A contattarci e a riferirci dell&#8217;aggressione sono stati i suoi amici&#8221;. L&#8217;aggredita ha nominato come avvocato il responsabile legale di Arcigay Roma, Daniele Stoppello, che aggiunge: &#8220;Al momento, la vittima ricorda ancora poco, ma stiamo comunque provando a ricostruire la dinamica di quanto avvenuto&#8221;.</p></blockquote>
<p>I mandanti sono a piede libero; si reputano onorevoli perche&#8217; siedono in Parlamento o venerabili perche&#8217; vestono le porpore e gli ori. Invocano la legge ma sono i principi dell&#8217;illegalita&#8217; e dell&#8217;ingiustizia; predicano l&#8217;amore ma praticano l&#8217;odio e l&#8217;esclusione; parlano di &#8220;figli di Dio&#8221; ma credono in un dio intollerante, ignorante e che discrimina tra i suoi figli. Il loro vero nemico e&#8217; la liberta&#8217;, che temono e disprezzano. Lo ripetiamo, <a title="Link permanente: Paola Binetti non è il problema" rel="bookmark" href="../2009/10/14/paola-binetti-non-e-il-problema/"><strong>Paola Binetti non è il problema </strong><br />
</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Voglio scendere, ma non riesco a trovare la maniglia della portiera]]></title>
<link>http://vitadaterrestre.wordpress.com/2009/10/15/voglio-scendere/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 15:58:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gemma</dc:creator>
<guid>http://vitadaterrestre.wordpress.com/2009/10/15/voglio-scendere/</guid>
<description><![CDATA[Avete letto il giornale di lunedì? E se sì, quale giornale? Se avete letto/comprato La Stampa, oppur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Avete letto il giornale di lunedì?</p>
<p>E se sì, quale giornale?</p>
<p>Se avete letto/comprato La Stampa, oppure il Corriere, avrete saputo di attentati miracolosamente sventati e cellule terroristiche che si insidiano ovunque, persino nelle vostre menti e nelle sorprese dei cereali Kellogg&#8217;s dei vostri bambini, e necessiteranno di un&#8217;ampio monitoraggio, di contromisure severe nella lotta al <em>térorìsmo </em>e possibilmente di qualche decreto di espulsione <em>ad hoc</em>.</p>
<p>Se invece avete letto/comprato La Repubblica o Il Fatto Quotidiano, oltre ad essere dei comunisti che mangiano i bambini che mangiano i cereali Kellogg&#8217;s, avrete notato principalmente gli articoli riferiti alla bocciatura della proposta di legge dell&#8217;On.le Paola Concia, la cosiddetta &#8220;legge anti-omofobia&#8221;.</p>
<p>Figlia di un periodo in cui si è riscontrata in tutta Italia una drammatica escalation di aggressioni (accoltellamenti, pestaggi, bombe-carta di fronte a locali gay-friendly) a danno di uomini e donne omosessuali, la suddetta legge prevedeva semplicemente che, una volta in sede di giudizio, dovesse essere considerata come un&#8217;aggravante il fatto di aver pestato qualcuno per il solo motivo di essere gay.</p>
<p>Cosa che peraltro è già prevista dalla legge Mancino in caso di aggressione a sfondo razzista.</p>
<p>Come si traduce in pratica?</p>
<p>Se io picchio/accoltello/minaccio/insulto qualcuno <em>perchè omosessuale </em>(oppure perchè portatore di pelle nera/occhi a mandorla eccetera eccetera), allora in sede di giudizio la pena comminata sarà maggiore di quella per un&#8217;aggressione generica.</p>
<p>Ciò NON vuol dire che, per esempio, se due ragazzi (uno etero, l&#8217;altro gay) vengono aggrediti a scopo di rapina, l&#8217;aggressore del gay farà più mesi di galera dell&#8217;aggressore dell&#8217;eterosessuale.</p>
<p>Se così fosse, sarebbe <em>davvero </em>una legge discriminatoria e insensata come suggerito dall&#8217;UDC, che ha puntualmente proposto la pregiudiziale di incostituzionalità in sede di votazione.</p>
<p>Ebbene, pare che qualcuno non abbia colto (o <em>voluto </em>cogliere) questa macroscopica differenza: vale a dire, oltre alla suddetta UDC, l&#8217;intera maggioranza di Lega e PDL, con la sola eccezione di una decina di deputati vicini a Gianfranco Fini.</p>
<p>E poi i cosiddetti <em>teodem</em> capitanati da Paola Binetti, deputata PD, numeraria dell&#8217;Opus Dei, sostenitrice della tesi che l&#8217;omosessualità sia parente stretta della pedofilia nonchè patologia che necessita di cure mediche, in barba all&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità che pare avere un&#8217;idea un po&#8217; differente.</p>
<p>Su che cosa ci faccia un&#8217;oscurantista reazionaria in un partito che si proclama di centro-sinistra non spenderò parole, perchè è già detto tutto in <a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&#38;id_blogdoc=2356501&#38;yy=2009&#38;mm=10&#38;dd=14&#38;title=il_senso_della_binetti_per_la" target="_blank">questo bell&#8217;articolo</a> di Luca Telese.</p>
<p>Ci terrei però a sottolineare la mia mancanza di pregiudizi verso chi la pensa diversamente da me.</p>
<p>Io, per esempio, non godo nell&#8217;applicarmi alla coscia un cilicio uncinato che mi ricordi costantemente il dolore della vita (evidentemente alla deputata Binetti non bastava una sculacciata in intimità, come fan tutti), ma non biasimo chi lo fa, come non giudico chi si diverte a gironzolare legato al guinzaglio di una mistress su tacchi a spillo, ululando di gioia mentre si fa scudisciare le chiappe.</p>
<p>Il mondo è bello perchè è vario.</p>
<p>Il problema sussiste quando una corrente di pensiero, pur legittima (e ci mancherebbe, anche se ogni tanto vengono dei dubbi circa la liceità di <a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Paola_Binetti" target="_blank">determinate affermazioni</a>), rifiuta di fare i conti con la realtà ed ignora deliberatamente un problema di fondo: il razzismo, l&#8217;omofobia, la discriminazione verso le categorie più deboli come disabili o anziani, sono spettri insidiosi con cui pensavamo di aver già fatto i conti una sessantina d&#8217;anni fa, quando il loro spauracchio determinò la più spaventosa catastrofe che il mondo intero avesse mai visto.</p>
<p>Ignorarli rappresenterebbe quanto di più lontano dal concetto di cristianità e di amore, di cui troppi si ergono a paladini, forse non comprendendo a fondo il vero messaggio di Cristo.</p>
<p>La legge proposta dall&#8217;On.le Concia sarebbe stata cosa buona e giusta, un segnale forte anche per ribadire che l&#8217;omofobia non è di sinistra ne&#8217; tantomeno di destra, bensì una piaga ripudiata da tutti.</p>
<p>Sarebbe stata cosa buona e giusta per garantire una mezza tutela in più a tutti coloro i quali non è concesso di tenersi per mano o darsi un bacio senza attirare sguardi imbarazzati, sdegnati, sprezzanti, a volte carichi di odio.</p>
<p>Sarebbe stata cosa buona e giusta per un vostro parente o conoscente, per un vostro studente, per vostra figlia, per vostro fratello, per quel ragazzino con le unghie laccate di rosso, per la vostra vicina di casa, per qualcuno che ora magari non c&#8217;è più, per il vostro compagno di squadra o di Università, per tanti miei amici, per tante mie amiche, per te, per me.</p>
<p>Si è trasformata nell&#8217;ennesima occasione sprecata.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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