<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>bismantova &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/bismantova/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "bismantova"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 19:44:55 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[La Pietra di Bismantova]]></title>
<link>http://placidia.wordpress.com/2008/06/02/la-pietra-di-bismantova/</link>
<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 20:39:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>placidia</dc:creator>
<guid>http://placidia.wordpress.com/2008/06/02/la-pietra-di-bismantova/</guid>
<description><![CDATA[Gita del 2 giugno alla Pietra di Bismantova (Reggio Emilia), luogo suggestivo per forme, colori e pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://placidia.files.wordpress.com/2008/06/02062008647.jpg"></a></p>
<p><a href="http://placidia.files.wordpress.com/2008/06/copia-di-02062008648.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-146" src="http://placidia.wordpress.com/files/2008/06/copia-di-02062008648.jpg?w=300" alt="" width="300" height="171" /></a></p>
<p>Gita del 2 giugno alla Pietra di Bismantova (Reggio Emilia), luogo suggestivo per forme, colori e per le leggende che lo vedono protagonista: L’immaginario storico ha favoleggiato di un castello medievale imprendibile, le cui mura si elevavano fondendosi con le rocce delle sue scoscese pareti, ed ancora chi vi immaginò, nelle sue profonde fenditure, la casa del diavolo. Nel racconto popolare di tradizione cristiana l’acqua perenne che sgorga ai piedi del sasso, nei pressi dell’Eremo, è fonte miracolosa, segno del divino. L’Eremo stesso si dice fondato in quel luogo in seguito all’apparizione della Vergine, mentre l’immagine della Madonna sarebbe stata dipinta sulla roccia da mano non umana. Un’altra leggenda associa Bismantova a Canossa, i due luoghi più evidenti e più cari alla storia dell’Appennino Reggiano. Matilde viene infatti immaginata sulla Pietra, in un atteggiamento non dissimile da quello della Madonna, a fare crescere splendidi fiori in un giardino sovrannaturale e miracoloso. In una leggenda popolare si narra di un crociato che, ritornando alla propria casa nei pressi di Bismantova, venne tramortito da una luce fortissima e sovrannaturale che tramortì cavaliere e cavallo; rinvenuto vide che il cavallo era diventato un sasso ed il cavaliere, attirato da un riflesso, notò una grotta ove Maria adorava Gesù. Il cavaliere si avvicinò e, a memoria dell’evento miracoloso, fece erigere in quel luogo un Santuario. Ed ancora il diavolo protagonista di un altra leggenda: sempre in quel punto, sulla sommità, in una fenditura talmente profonda, c&#8217;è la sua casa; gettando all’interno del buco un sasso si può capire se il demonio è arrabbiato, ed in quel caso occorre andarsene subito, poiché salirebbe immediatamente a prenderti. Infine i miracoli della Madonna di Bismantova. Sono diversi, e scrupolosamente annotati fin dal primo miracolo, nel 1616, quando Lorenzo di Guido Torlaio da Costa, privo della vista da un occhio, poté riacquistarla dopo essere salito all’Eremo della Pietra di Bismantova.</p>
<p>La Pietra di Bismantova ha ispirato diversi poeti.<br />
In primis I Modena City Ramblers che nel loro cd &#8220;Dopo il lungo inverno&#8221; dedicano alla pietra la canzone I prati di Bismantova:<br />
« lo sguardo si perde<br />
fino all&#8217;orizzonte<br />
un falco risale<br />
la cima del monte<br />
è una nuova alba che avanza dentro di me »</p>
<p>I PGR (Per Grazia Ricevuta), di Giovanni Lindo Ferretti, nel disco &#8220;D&#8217;anime e d&#8217;animali&#8221; le dedicano la prima canzone dell&#8217;album, &#8220;Alla pietra&#8221;:<br />
« Settore operativo euroasiatico<br />
area occitana del sud<br />
anno di riferimento locale: 2003, inizio estate<br />
Pietra di Bismantova<br />
Un temporale a scrosci, violento, tramonto<br />
due arcobaleni splendenti<br />
il concerto non si fa, non ci sarà<br />
qui comanda l&#8217;acqua, comanda il vento<br />
moderno è un ruolo subalterno »</p>
<p><a href="http://placidia.files.wordpress.com/2008/06/02062008647.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-145" src="http://placidia.wordpress.com/files/2008/06/02062008647.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><br />
E dulcis in fundo, Dante che la scalò e lo ispirò nella descrizione del Monte del Purgatorio del IV canto:<br />
« Vassi in Sanleo e discendesi in Noli,<br />
montasi su in Bismantova e ’n Cacume<br />
con esso i piè; ma qui convien ch’om voli;<br />
dico con l&#8217;ale snelle e con le piume<br />
del gran disio, di retro a quel condotto<br />
che speranza mi dava e facea lume »</p>
<p>Per ulteriori info sulla Pietra: http://it.wikipedia.org/wiki/Bismantova</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
