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	<title>bossi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/bossi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "bossi"</description>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 17:01:30 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Caro Silvio B. ...]]></title>
<link>http://mattiaferrari.wordpress.com/2009/11/30/caro-silvio-b/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 16:55:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>mattiaferrari</dc:creator>
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<description><![CDATA[B. : &#8220;Se trovo chi ha fatto le nove serie de La Piovra e chi scrive libri sulla mafia che ci f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><em>B. : &#8220;Se trovo chi ha fatto le nove serie de La Piovra e chi scrive libri sulla mafia che ci fanno fare una bella figura lo strozzo&#8221;</em></strong></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/-UBwpWLlVaM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/-UBwpWLlVaM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>Bravo Silvio, mettiamo tutto sotto il tappet</strong><strong>o. </strong>Non ci sono più parole da sprecare per descrivere la merdosità del tuo operato. Dovevi anche infangare chi con coraggio fa conoscere una realtà scomoda. Dovevi infangare neanche troppo velatamente Saviano perché non ti ha fatto sconti nelle ultime settimane. Dovevi, ancora una volta, farci vergognare di essere italiani. <strong>TU</strong>, emerito imbecille, <strong>ci fai una cattiva pubblicità nel mondo</strong>, non chi ancora nutre una <em>ragionevole speranza che dalla conoscenza possa partire un cambiamento</em>, che dal sacrificio degli eroi di questo Paese marotoriato possa sbocciare una rinascita culturale e sociale.</p>
<p>Ma d&#8217;altro canto <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/DellUtri-Spatuzza-non-sa-nulla-puo-inventarsi-qualsiasi-cosa_4051672204.html" target="_blank">Marcellino il filologo ha parlato anche oggi</a>: dell&#8217;eroe Mangano: povero malcapitato stalliere infausto ospite nella<strong> villa di Arcore che hai <a href="http://www.unita.it/news/silvio_story/88711/lacquisto_della_villa_a_arcore_un_giallo_da_agatha_christie" target="_blank">&#8220;legalmente rubato&#8221; (ad una ragazzina orfana</a></strong> rappresentata da uno dei tuoi); e delle solite cose vergognose che lo hanno portato ad una condanna a 9 anni e ad una solida poltrona in Parlamento. Siete un manipolo di fascisti P2isti malriusciti e alla deriva, dei bastardi senza gloria per i quali nessuna punizione sarà mai sufficiente. <strong>Siete l&#8217;evidenza di una democrazia fondata sulla paura, sull&#8217;odio e su un becero conformismo basato <a href="http://www.unita.it/notizie_flash/67895/frattini_suggestiva_idea_della_lega_per_croce_nel_tricolore" target="_blank">valori che fate uscire dalla bocca</a> dopo <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/09/15/bossi-offende-il-tricolore-proclama-la-padania.html" target="_blank">esservici puliti il culo</a>.</strong> <em>Siete l&#8217;orgasmo dell&#8217;ingiustizia</em><em>, il godimento estatico della falsità, dell&#8217;ipocrisia </em>e della mancanza di una dignità umana. I gruppi su facebook che condividono l&#8217;odio per te li fai chiudere, ma se tu fomenti leggerezza su uno dei maggiori cancri italiani e promuovi l&#8217;avversione per la verità e la giustizia cosa possiamo fare noi? Come possiamo destituirti?</p>
<p><strong><a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=16988244286&#38;ref=ts" target="_blank">FATTI PROCESSARE BUFFONE</a>!</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il crocefisso sulla bandiera!..... e poi?]]></title>
<link>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/30/il-crocefisso-sulla-bandiera-e-poi/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:31:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>giusarn</dc:creator>
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<description><![CDATA[La proposta della Lega di mettere il crocifisso nella bandiera italiana &#8216;e&#8217; suggestiva]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/mAnLSaKHJKo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/mAnLSaKHJKo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span>La proposta della Lega di mettere il crocifisso nella bandiera italiana &#8216;e&#8217; suggestiva&#8217;, secondo il ministro degli Esteri Franco Frattini. Ma la questione continua a far discutere. &#8216;Basta poco per capire che si tratta della solita provocazione&#8217;, sostiene Fare Futuro, la fondazione presieduta da Gianfranco Fini: &#8216;e&#8217; solo la scusa per lanciare un segnale politico&#8217;. &#8216;La bandiera e&#8217; una cosa, il crocifisso un&#8217;altra&#8217;, tuona invece il leader Idv Antonio Di Pietro.</p>
<p>La Lega come al solito fa  a gara con Berlusconi a chi la spara più grossa. Perchè non  indire una crociata e partire tutti a cavallo a conquistare Gerusalemme? Il problema e che le cazzate della lega si concretizzano in una azione politico istituzionale che divide il Paese,  e mina le istituzioni dal loro interno.</p>
<p>Questi signori perseguono i loro scopi avendo in mano il potente ministero dell’economia con Giulio Tremonti e il ministero degli Interni con<strong> </strong>Maroni. Allora quello che dice la Lega non sono più cazzate.</p>
<p><strong>.</strong> Bisogna aprile gli occhi e reagire. Più di tutti debbono prendere coscienza della gravità della situazione è la gente del Nord, gli unici che possono respingere il progetto eversivo leghista, negandogli quel consenso che li porterà alla rovina.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Volete che sia questa la nuova bandiera italiana?]]></title>
<link>http://polinformazione.wordpress.com/2009/11/30/volete-che-sia-questa-la-nuova-bandiera-italiana/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:24:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>frankieboy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ecco la nuova aberrante proposta del leghista Roberto Castelli, viceministro delle Infrastrutture e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://polinformazione.wordpress.com/files/2009/11/bandiera_italiana.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-625" title="Bandiera_italiana_cristiana" src="http://polinformazione.wordpress.com/files/2009/11/bandiera_italiana.jpg?w=300" alt="" width="300" height="201" /></a></p>
<p>Ecco la nuova aberrante proposta del leghista Roberto Castelli, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. La croce cristiana nel tricolore. Ma non erano Bossi e tutti i membri del suo partito a voler utilizzare la bandiera italiana come carta igienica? Eppure nel 1997 ci fu questo epiteto:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Io con la bandiera italiana mi ci pulisco il culo&#8221;</em> (cit.)</p></blockquote>
<p><a href="http://polinformazione.wordpress.com/files/2009/11/bossi_dito_medio.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-627" title="bossi_dito_medio" src="http://polinformazione.wordpress.com/files/2009/11/bossi_dito_medio.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" /></a><br />
Una pura provocazione demagogica e populista. Fino a pochi mesi fa la Lega Nord, in aperto contrasto col Vaticano, minacciò di ritoccare il Concordato, ora è improvvisamente diventato un partito spiccatamente filo-cristiano. Tutto ciò dopo che la Svizzera ha proibito attraverso un referendum (col 57,2% dei voti) la costruzione dei minareti (le torri islamiche presenti nelle moschee).</p>
<p>Il ministro degli Esteri Frattini ha giudicato la proposta come <em>&#8220;suggestiva&#8221;</em> e considerando che cambiare la bandiera italiana richiede una modifica della Carta Costituzione, Castelli ha poi ribadito:<em> &#8221;Ricordo che l&#8217;anno prossimo porremo mano alla riforma costituzionale&#8221;</em>. Apriti cielo. Per correre ai ripari dopo la boutade leghista hanno pensato di metterci una pezza gli alleati della maggioranza. Alemanno e La Russa hanno liquidato la questione. Se il ministro della Difesa ha detto un <em>&#8220;no grazie&#8221;</em>, il sindaco di Roma ha fatto chiaramente capire che si tratta di una scemenza. Forse entrambi preferivano una bandierina col fascio littorio.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guerra civile nel Pdl Feltri non fa prigionieri]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/11/29/guerra-civile-nel-pdl-feltri-non-fa-prigionieri/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:42:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
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<description><![CDATA[Bossi attacca il Presidente della Camera sull&#8217;immigrazione Il Giornale scrive su di lui, e gli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em><strong>Bossi attacca il Presidente della Camera sull&#8217;immigrazione</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Il Giornale scrive su di lui, e gli attribuisce parole di fuoco: “Berlusconi è morto. Mor-to. Lo capite? A maggio sarà questo, l’assetto politico”. Gianfranco Fini smentisce in maniera lapidaria: “Quelle frasi sul presidente del Consiglio non le ho mai dette e non corrispondono ai miei pensieri”. Certo, per ora è una guerra di carta, a mezzo stampa. Però è definitivamente guerra, tra Silvio Berlusconi e il presidente della Camera. Un conflitto che ogni giorno produce un vero e proprio bollettino di guerra, morti e feriti. Una guerra di posizione dove le trincee contrapposte si scambiano continue incursioni.</p>
<p style="text-align:justify;">Ormai inizia ad essere storia: dapprima fu la fronda, alla maniera francese, fatta di distinguo e staccate. Poi è venuto il tempo della guerriglia, che ha forgiato i vietcong finiani, e ha collaudato le contraeree, i killeraggi e le rappresaglie dei pasdaràn del premier. Adesso è arrivato il tempo della battaglia in campo aperto. Fini è il nuovo nemico dichiarato del leader del Popolo, le buone maniere e le apparenze sono state archiviate, e dunque Fini è diventato l’oggetto primario delle attenzioni del Giornale di Vittorio Feltri che, anche quando da le notizie, lo fa in modo da mettere nell’angolo il presidente della Camera, entrando nel vivo del contenzioso.</p>
<p style="text-align:justify;">Da giorni il quotidiano di Feltri e di Alessandro Sallusti aveva cannoneggiato duro: prima un ritratto al vetriolo di Italo Bocchino, proconsole di Fini nel gruppo parlamentare. Poi una raffica di stoccate contro Fabio Granata, il centravanti della squadra presidenziale. Quindi un ritratto di carta vetrata per Flavia Perina, la direttrice del Secolo, punta  di diamante del team. In mezzo, un vero e proprio avvertissment per via editoriale: attento Fini, perché potrebbe uscire fuori qualcosa che riguarda te o un dirigente a te vicino. Ieri un altro affondo, con un lungo ed informato retroscena del corsivista Roberto Scafuri che aveva un doppio effetto pratico: costringere Fini a smentire, o (nel caso contrario) uscire allo scoperto come antagonista dichiarato del premier. Basta un piccolo florilegio delle frasi riportate per capire il tenore dell’articolo. Secondo quanto riferisce Scafuri, Fini non avrebbe più nessuna cautela quando parla del suo (ex) alleato con i dirigenti che gli sono più vicini: “I rapporti tra noi sono inesistenti. In un momento del genere qualsiasi ostacolo è in grado di abbatterlo”. E poi, delineando una scenario di rottura: “Se si arriva al voto – sostiene Fini secondo il Giornale &#8211; vedrete quanti ci seguiranno. Quando Schifani ha minacciato le urne Berlusconi ha fatto una conta veloce. La retromarcia nasce dal fatto che non aveva i numeri”. Stoccata finale: “Io non mi metto a fare il servo, non sono mica uno Schifani o un Gasparri” .</p>
<p style="text-align:justify;">Dato che il presidente della Camera ha già querelato Il Giornale per gli articoli precedenti, un retroscena così dirompente non poteva essere trascurato. Ed ecco che nel pomeriggio arriva la nota del portavoce. Come se non mancasse, sempre il quotidiano di via Negri dava amplificazione a qualche dissidente di An rispetto alla linea dell’ex leader della Destra italiana. Amedeo Laboccetta attacca dalle colonne del Giornale Italo Bocchino e Fabio Granata: “I veri amici di Fini &#8211; sono quelli che non cercano visibilità, quelli che quotidianamente si impegnano affinché l’accoppiata tra Berlusconi e il suo naturale successore non si sfasci”.</p>
<p style="text-align:justify;">Granata ribatte persino via sms, facendo arrivare la sua replica sul telefonino dei cronisti prima ancora che sulle agenzie: “Ho l’impressione che Laboccetta sia nervoso per lo stop a Cosentino. E comunque se parlare di legalità, trasparenza e buona politica per qualcuno significa ‘ricercare visibilità’ stiamo in una deriva pericolosa e allo stesso tempo significativa”. Sullo sfondo restano i nodi cruciali: il processo breve con il tira e molla tra i due leader. I dissensi sempre più radicali sulle questioni civili con le dichiarazioni di Fini sul caso Englaro (“Avrei fatto come lui”) che contraddicono in tutto e per tutto la linea seguita dal governo, e la linea di rottura sull’immigrazione. Proprio sulla cittadinanza, ieri Fini ha ribadito le sue posizioni: “La grande sfida dell’integrazione deve essere vinta attraverso un programma di estensione della cittadinanza sociale e di quella politica”. Scelta evidentemente non casuale, mentre dall’altra parte si affrettava a smentire il Giornale.</p>
<p style="text-align:justify;">E anche Umberto Bossi, da Vicenza è tornato ad attaccare il presidente della Camera: “Fini dice le sue idee ma che sono bocciate dal suo partito&#8230; ha detto che non darà mai il voto agli immigrati. E penso che in nessun paese si darà il voto agli immigrati: chi non e&#8217; cittadino non può votare, punto”.</p>
<p style="text-align:justify;">È difficile capire per quanto tempo la trincea dei finiani potrà resiste a questa impressionante successione di attacchi concentrici&#8230;</p>
<p><em><strong>(Luca Telese, Il Fatto, 29-11-2009)</strong></em></p>
<p><em>(c) Il Fatto Quotidiano</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guerra civile]]></title>
<link>http://venividiwc.wordpress.com/2009/11/29/guerra-civile/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 12:02:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>venividiwc</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il premier Berlusconi ha denunciato il clima “da guerra civile” che c’è in Italia. Era ora che qualc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il premier Berlusconi ha denunciato il clima “da guerra civile” che c’è in Italia. Era ora che qualcuno prendesse posizione contro le pulsioni nordiste e secessioniste della Lega!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il Santo Padre e i migranti.]]></title>
<link>http://nicolamartocchiadiodati.wordpress.com/2009/11/27/il-santo-padre-e-i-migranti/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 14:50:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nicola Martocchia Diodati</dc:creator>
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<description><![CDATA[Auspico di cuore che si riservi la giusta attenzione ai migranti minorenni, bisognosi di un ambiente]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Auspico di cuore che si riservi la giusta attenzione ai migranti minorenni, bisognosi di un ambiente sociale che consenta e favorisca il loro sviluppo fisico, culturale, spirituale e morale.deve essergli data la possibilità di frequentare la scuola e inserirsi nel mondo del lavoro.</em></p>
<p><em>un minore non accompagnato non può essere rimpatriato!</em></p>
<p>lo ricordavo pochi giorni fa.</p>
<p>oggi mi viene in aiuto il Santo Padre che, nell&#8217;annunciare la Giornata del Migrante e del Rifugiato, non scorda di sottolineare con forza l&#8217;inumanità con cui figli di Dio vengono trattati nel mondo e nel nostro Paese solamente perché diversi, perché provenienti da lontano.</p>
<p>il Pastore della Chiesa Universale ha poi utilizzato quelle parole che il Vangelo riporta, e che ho avuto modo di citare anch&#8217;io, ribadendo quanto sia importante l&#8217;integrazione, la collaborazione, l&#8217;amore e il rispetto reciproco.</p>
<p>il Papa ha infine espresso, testualmente &#8220;dolore e tristezza&#8221; per l&#8217;iniziativa della Lega Nord a Coccaglio, prontamente difesa da Bossi e Maroni, per cacciare gli immigrati prima di Natale dal paese.</p>
<p>Figli di Satana i diversi secondo loro, menti e cuori aridi.</p>
<p>ricorda il peregrinare continuo del Popolo d&#8217;Israele, unica fortezza lo sguardo di Dio.</p>
<p><em>i comportamenti di discriminazione, xenofobia e razzismo vanno affrontati con politiche atte a salvaguardare, rinforzare e proteggere i diritti dei rifugiati e degli sfollati.</em></p>
<p>Questo ha detto la Santa Chiesa Cattolica.</p>
<p>Questo ha detto sua Santità Benedetto XVI.</p>
<p>non lo si mistifichi ancora, per non dover ammettere l’umanità delle parole e la loro condivisione.</p>
<p>che Dio l&#8217;abbia in gloria e lo protegga.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Leghisti dell’altro mondo]]></title>
<link>http://lerane.wordpress.com/2009/11/27/leghisti-dell%e2%80%99altro-mondo/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 11:04:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>lerane</dc:creator>
<guid>http://lerane.wordpress.com/2009/11/27/leghisti-dell%e2%80%99altro-mondo/</guid>
<description><![CDATA[Tutti i quotidiani sbattono in prima golpe, guerra civile, ultimatum a Fini. Tutti tranne uno. Dello]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://lerane.wordpress.com/files/2009/11/la-padania.jpg"></a></p>
<p><a href="http://lerane.wordpress.com/files/2009/11/la-vera-lega.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1358" title="la-vera-lega" src="http://lerane.wordpress.com/files/2009/11/la-vera-lega.jpg" alt="" width="122" height="204" /></a>Tutti i quotidiani sbattono in prima golpe, guerra civile, ultimatum a Fini. Tutti tranne uno.</p>
<p>Dello scontro politico-giudiziario in atto non c’è traccia sulla <strong>Padania</strong>, quotidiano di Bossi, che scrive invece di buste paga territoriali, della nuova cardiochirurgia a Lecco, dei prodotti tipici per natale.</p>
<p>Come dire: i leghisti non solo vagheggiano di un’altra nazione… vivono proprio in un altro mondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La pulce autoritaria nell'orecchio]]></title>
<link>http://serrature.wordpress.com/2009/11/26/la-pulce-autoritaria-nellorecchio/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 21:19:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Serraturestaff</dc:creator>
<guid>http://serrature.wordpress.com/2009/11/26/la-pulce-autoritaria-nellorecchio/</guid>
<description><![CDATA[Giusto ieri ho partecipato ad una conferenza organizzata dall&#8217;università di Siena, dal titolo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>Giusto ieri ho partecipato ad una conferenza organizzata dall&#8217;università di Siena, dal titolo &#8220;<span style="text-decoration:underline;">Il declino della sovranità e dei poteri pubblici</span>&#8220;. Senza entrare nel merito di ogni singolo argomento toccato, voglio solo riferirmi all&#8217;intervento di un professore di diritto amministrativo, il quale mi <a href="http://serrature.wordpress.com/files/2009/11/hitler-at-dortmund.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-575" title="hitler-at-dortmund" src="http://serrature.wordpress.com/files/2009/11/hitler-at-dortmund.jpg?w=300" alt="" width="300" height="201" /></a>ha offerto l&#8217;occasione di sviluppare il ragionamento che qui riporto. Questo docente si è detto convinto che il <strong>decentramento del potere</strong>, attualmente in atto in Italia, rappresenti una tangibile prova del fatto che la <strong>sovranità popolare</strong> non è in crisi, o perlomeno di come lo Stato cerchi continuamente di <strong>accorciare le distanze tra sè ed il cittadino</strong>, ponendo, lungo la strada, una serie crescente di apparati ed organismi su base locale che favoriscano la partecipazione individuale alla vita sociale e politica. Almeno filosoficamente, ciò non può essere vero, e per un motivo se volete astratto, ma comunque ampiamente dimostrato. Ci pare, infatti, che questo processo di progressivo decentramento del potere, di federalismo, di delega alle amministrazioni locali, non vada verso un&#8217;affermazione della sovranità popolare ma, tutt&#8217;altro, ci porti <strong>dritti dritti nella chiusura, nell&#8217;individualismo, nell&#8217;autoritarismo, nell&#8217;intolleranza</strong>, in altre parole in braccio alla supremazia di una sovranità autoritaria. Si tratta innanzitutto di pensare a chi sono, nel nostro paese, i principali fautori della politica federalista di decentramento, e cioè i leghisti. Detto ciò, basta rifarsi all&#8217;interpetazione che <strong>Charles Maier</strong>, professore di storia alla <span style="text-decoration:underline;">Harvard</span> University, dà del secolo XX. Egli infatti vede il novecento come un&#8217;epoca lunga, che ha avuto il suo inizio attorno al 1850, in concomitanza e parallelamente all&#8217;ascesa di una forte <strong>idea di territorialità</strong>: si afferma, cioè, nella seconda parte del secolo XIX, un concetto di territorio circoscritto, dotato di un&#8217;organizzazione politica e caratterizzato da <span style="text-decoration:underline;">violente istanze di dominio</span> entro i confini che lo determinano. Al di là di queste delimitazioni, si sviluppano ovviamente una pluralità di altri stati, con i quali viene instaurato un rapporto di conflittualità reciproca; nello stesso tempo, cresce la tendenza a riempire il proprio spazio con le prerogative della famiglia, della classe, della nazione, ed a negare le prerogative altrui.<br />
Il modello di cui abbiamo parlato entra in crisi negli ultimi quindici anni del 1900, a causa della separazione netta che si è venuta nel frattempo a creare tra lo spazio dell&#8217;identità e quello della decisione, all&#8217;interno di un contesto più ampio che riguarda il fenomeno definito <strong><a href="http://serrature.wordpress.com/files/2009/11/pontida.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-576" title="pontida" src="http://serrature.wordpress.com/files/2009/11/pontida.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a>globalizzazione</strong>: internazionalizzazione delle corporations, multinazionali, sviluppo di internet, disintegrazione delle barriere sociali.<br />
Per tutta risposta nasce una corrente di pensiero (che ha tra i suoi esponenti appunto la<strong> Lega</strong> in Italia, <strong>Le Pen</strong> in Francia, <strong>Haider</strong> in Austria, adesso il<strong> BNP</strong> in Inghilterra), la quale sostiene la necessità di una ricostruzione di quei <strong>confini</strong>, nonchè di una presa di posizione forte <span style="text-decoration:underline;">contro</span> gli aspetti più controversi della situazione, ovvero <span style="text-decoration:underline;">cosmopolitismo</span> e <span style="text-decoration:underline;">multiculturalità</span> (il cosiddetto <strong>populismo territoriale</strong>). </div>
<p>Con la mia (per la verità lunga) divagazione, voglio dire che è facile intuire come il decentramento non vada nella direzione di una maggiore sovranità popolare, per il semplice fatto che nasconde, piuttosto, l&#8217;obiettivo di una ripresa di controllo sul territorio, da raggiungere attraverso una politica di demagogia e d&#8217;intolleranza. Come è possibile tutto questo? Che rapporto c&#8217;è tra il singolo ed una massa che legittima un potere autoritario? Possiamo pensare a quello che hanno scritto psicologi del calibro di <strong>Freud</strong> e Le Bon: l&#8217;individualismo è infatti caratterizzato da storture ideali (razzismo, xenofobia, sospetto, violenza, chiusura mentale) che possono facilmente confluire in un&#8217;entità più grande (la massa, appunto), in cui esse trovano rifugio, si esaltano e perdono i freni inibitori, ed in cui la persona stessa subisce un processo di <strong>regressione a stati primitivi</strong>, divenendo facilmente malleabile per un leader furbo e manipolatore.<br />
Morale della favola? Se nel 2000 la sovranità popolare appare in crisi, non se la passa invece male la <strong>sovranità autoritaria</strong>, che risponde all&#8217;apertura del mondo facendo leva sulle difficoltà dell&#8217;integrazione e della coesistenza. Insomma, bisogna stare in guardia, perchè il rischio c&#8217;è.</p>
<p><em>D.Piselli</em></p>
<hr />
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Santità, mi perdoni per tutto quello che ho fatto..."]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/11/26/santita-mi-perdoni-per-tutto-quello-che-ho-fatto/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 12:45:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un altro giorno di ordinaria follia nella Repubblica confessionale delle banane. Il Vaticano non si ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/11/magic-italy.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1826" title="magic-italy" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/11/magic-italy.jpg" alt="" width="450" height="273" /></a></p>
<p>Un altro giorno di ordinaria follia nella Repubblica confessionale delle banane.</p>
<p>Il Vaticano non si arrende e attraverso la Commissione Igiene e Sanità del Senato cerca di <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/pillola-abortiva/pillola-abortiva/pillola-abortiva.html" target="_blank">fermare</a> l&#8217;introduzione della pillola abortiva RU486; il farmaco è utilizzato da vent&#8217;anni in paesi come Francia, Regno Unito e Svezia e approvato dagli organi competenti in piu’ di trenta paesi, dagli Stati Uniti alla maggior parte dei paesi dell’Unione Europea. Ma i buffoni in Parlamento prendono le direttive dall&#8217;ultima tirannide ancora presente in Europa, il Vaticano appunto, dove sadici fondamentalisti esperti nella teologia degli uteri vogliono ancora imporre la loro abominevole follia all&#8217;umanità.</p>
<p>Ed è a quella tirannide, a quella monarchia assoluta che non riconosce alcun diritto, alcuna libertà &#8211; <em>deliramentum</em> (follia) vengono chiamati i diritti dell&#8217;uomo nei documenti pontifici che condannano l&#8217;Illuminismo &#8211; che Piero Marrazzo si rivolge per <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-spiato-1/lettera-al-papa/lettera-al-papa.html" target="_blank">chiedere perdono</a>. Nientepopodimeno! <em>&#8220;Santità, mi perdoni per tutto quello che ho fatto&#8230;&#8221;</em>. Si fa fatica a credere ai nostri occhi quando si legge sulla stampa:</p>
<blockquote><p>&#8220;Quest&#8217;uomo sta compiendo un delicatissimo iter da cui nascerà una persona nuova&#8221;, ha rivelato, la scorsa settimana, a &#8220;Repubblica&#8221; l&#8217;abate di Montecassino, il vescovo Piero Vittorelli, confermando che l&#8217;ex presidente stava trascorrendo un periodo di ritiro spirituale nell&#8217;abbazia benedettina di Cassino, in provincia di Frosinone.</p></blockquote>
<p>Nel 1077 Enrico IV si reca a Canossa, costretto a chiedere perdono a papa Gregorio VII per tenersi la corona imperiale. Quale sarà la corona di Marrazzo? Forse il suo impiego in RAI? Il Medioevo in Italia non è mai finito, ma oggi fa ancora piu&#8217; schifo di ieri. Povero Piero, che pena che fa! Questa è la classe dirigente della Repubblica confessionale delle banane, di destra, di sinistra e di centro; uomini e donne smidollati, che occupano le vette della politica, del giornalismo, delle professioni, della pubblica amministrazione, della finanza e della grande industria non per meriti acquisiti sul campo ma perché figli di, nipoti di, amici di, tesserati di. Uno spettacolo avvilente e rivoltante.</p>
<p>In Italia la madre dei cretini è sempre incinta; i figli poi crescono, mandano al governo del paese Berlusconi, i razzisti della Lega e i fascisti alla La Russa e Gasparri e quando vanno allo stadio danno il meglio di se&#8217;, <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sport/calcio/champions/bordeaux-juventus/esportato-il-peggio/esportato-il-peggio.html" target="_blank">anche all&#8217;estero</a>: <em>&#8220;non esistono negri italiani&#8221;, &#8220;un negro non può essere italiano&#8221;</em>. La Repubblica riporta: <em>&#8220;A quel punto Buffon, il capitano, e Secco sono andati a parlamentare e i cori sono cessati&#8221;</em>. Però! Parlamentiamo anche con i razzisti adesso; dev&#8217;essere il famoso garantismo italiano.</p>
<p>Il sindaco di Varallo, il deputato leghista Gianluca Buonanno, fa installare cartelli stradali contro l&#8217;uso del burqa. Per carità, lontano da me voler difendere il burqa; è solo che faccio fatica a vedere in questi crociati della Lega i difensori dei diritti delle donne. Sono gli stessi che s&#8217;inchinano alla Curia di Roma, che di donne ne ha torturate e bruciate durante i secoli molte, ma molte di piu&#8217; che non i fondamentalisti islamici; sono gli stessi razzisti dell&#8217;operazione <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/11/18/operazione-bianco-natale/" target="_blank">Bianco</a> <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/11/20/e-razzismo-questo/" target="_blank">Natale</a>, gli stessi xenofobi capeggiati da chi non ha problemi a <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/11/20/e-razzismo-questo/" target="_blank">dichiarare</a>, <em>“gli immigrati devono essere mandati a casa loro”</em>. Non è che in Europa queste persone non ci sono ma &#8211; diversamente che in Italia &#8211; non sono ministri e non decidono la politica dei governi dei loro paesi. Poi ci si lamenta dei cori razzisti negli stadi o delle aggressioni contro immigrati e omosessuali? Solo ipocrisia.</p>
<p>L&#8217;ennesimo allarme sulla criminalità organizzata. Questa volta a lanciarlo è il Governatore di Bankitalia, Mario <a href="http://www.corriere.it/economia/09_novembre_26/draghi-sud-ritardi-allarmanti_0ca8e5fe-da6f-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Draghi</a>:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Grava su ampie parti del nostro Sud il peso della criminalità organizzata. Essa infiltra le pubbliche amministrazioni, inquina la fiducia fra i cittadini, ostacola il funzionamento del libero mercato concorrenziale, accresce i costi della vita economica e civile&#8221;</em>.</p></blockquote>
<p>Se fossimo nel 1909, sarebbe una notizia. Se fossimo nel 1949, sarebbe ancora una notizia. Ma oggi? Come <a href="http://www.beppegrillo.it/2008/07/la_repubblica_d.html" target="_blank">ricordava</a> Beppe Grillo nell&#8217;estate del 2008:</p>
<blockquote><p>oltre il 40% della ricchezza nazionale è illegale (rapporto Alto Commissariato anti-Corruzione) (&#8230;) Nella sua ultima relazione  il <a href="http://www.genovaweb.org/ras2008/20080531_secoloxix_corruzione.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Commissariato contro la Corruzione</span></a> ha affermato: siamo peggio che in Tangentopoli, la corruzione piega ogni settore e la sanità è terra di conquista.</p></blockquote>
<p>Una volta si insegnava che la moglie di Cesare dev&#8217;essere al di sopra di ogni sospetto. Oggi in Italia invece prevale un&#8217;interpretazione del garantismo che non è accettata in nessun&#8217;altra democrazia al mondo. Si sente dire che fino a quando non c&#8217;è la condanna definitiva, quella passata in giudicato, vale la presunzione d&#8217;innocenza prevista dalla Costituzione. Verissimo. Ci mancherebbe altro! Ma in tutte le democrazie del mondo si usa distinguere tra il piano giudiziario e il piano politico e in quelle democrazie a nessuno passerebbe per la testa rivendicare la presunzione d&#8217;innocenza fino alla condanna definitiva per giustificare la permanenza nel suo ufficio pubblico di un cittadino che ricopre incarichi di responsabilita&#8217; politica e istituzionale. In quelle democrazie, in tutte le democrazie, ancora vige il principio che la moglie di Cesare dev&#8217;essere al di sopra di ogni sospetto e i politici chiacchierati hanno la decenza di dimettersi prima di infangare l&#8217;ufficio che ricoprono. In Italia no, in Italia alcune tra le piu&#8217; alte magistrature della Repubblica sono occupate da cittadini chiacchierati e condannati o che hanno procedimenti giudiziari in corso e i reati ipotizzati non sono bruscolini. Chi critica questo <em>status quo</em>, in Italia viene accusato di giustizialismo. Ebbene, in tutte le democrazie del mondo vige quel giustizialismo; è solo in Italia che la classe dirigente pretende l&#8217;impunità.</p>
<p>Si apprende che il ministro della difesa, Ignazio La Russa, elargisce maledizioni anche in trasferta; non pago delle sue volgari pagliacciate in TV &#8211; ricorderete il <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/11/04/possono-morire/" target="_blank">&#8220;possono morire&#8221;</a> in tema di crocifissi &#8211; ora <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/lettera-la-russa/lettera-la-russa/lettera-la-russa.html" target="_blank">augura il cancro</a> anche a tu per tu.</p>
<p>Chiudiamo con due chicche a proposito del Giornale di Vittorio Feltri. Un giornalista intraprendente (ma un po&#8217; sfigato):</p>
<blockquote><p>&#8220;Ha <a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=81859&#38;sez=LEALTRE&#38;ssez=" target="_blank">inviato</a> alla sede genovese del Giornale presso il quale collaborava una lettera di minacce delle Br verso se stesso. La Digos ha denunciato l&#8217;uomo, Francesco Guzzardi, per simulazione di reato e procurato allarme.&#8221;</p></blockquote>
<p>e un condirettore spudorato oltre ogni limite: <em>&#8220;Cosa c&#8217;entra Dell&#8217;Utri con Berlusconi?&#8221;</em>. Guarda il video qui di seguito:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WWI2Iq1Fbrg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/WWI2Iq1Fbrg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Svegliatevi, italiani: siete presi (denzialisti) per il culo!]]></title>
<link>http://malosmannaja.wordpress.com/2009/11/26/sveglia-italiani-siete-presidenzialisti-per-il-culo/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 06:47:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>malosmannaja</dc:creator>
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<description><![CDATA[Presidenzialismo: perfetto accordo tra il viagra di Berlusconi e il celodurismo di Bossi per l’erezi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Presidenzialismo: perfetto accordo tra il viagra di Berlusconi e il celodurismo di Bossi per l’erezione diretta del premier.</strong></p>
<p><strong>Ma Fini replica: “No al  presidenzialismo (delle coppie) di fatto”</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vi ricorda qualcosa?]]></title>
<link>http://superciccia.wordpress.com/2009/11/25/vi-ricorda-qualcosa/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:42:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>superciccia</dc:creator>
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<description><![CDATA[DOPO LE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (1938) fu stabilito che: Ma anche: . Vignetta tratt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2>DOPO LE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (1938) fu stabilito che:</h2>
<p><img class="aligncenter" title="LDDR" src="http://www.webalice.it/nbruni1/RAZZISMO%20Ebrei%20cacciati%201%20-%20310-450.JPG" alt="" width="310" height="450" /></p>
<h3>Ma anche:</h3>
<p><img class="aligncenter" title="ldr" src="http://www.zimmerit.com/zimmeritpedia/italia_immagini/sezione_1/pop_intro/la-difesa-della-razza-5.gif" alt="" width="299" height="392" /></p>
<p><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p>Vignetta tratta dalla rivista fascista  &#8220;<a href="http://cronologia.leonardo.it/mondo23i.htm">La difesa della razza</a>&#8221; uscita nell&#8217; Agosto del 1938.</p>
<p><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p>Individua le <em>13 sottili similitudini</em> con le <a href="http://digilander.libero.it/antilega/il%20razzismo%20della%20lega.htm">proposte della Lega</a>.</p>
<p>La soluzione nel loro prossimo numero (da circo).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Carroccio si riorganizza]]></title>
<link>http://perugiafreepress.wordpress.com/2009/11/25/il-carroccio-si-riorganizza/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 16:01:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>perugiafreepress</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Armando Vignaroli Con un perentorio &#8220;Sciogliete le righe&#8221; Umberto Bossi è intervenuto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Armando Vignaroli Con un perentorio &#8220;Sciogliete le righe&#8221; Umberto Bossi è intervenuto]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Patto Berlusconi-Bossi/ Sotto l'albero il federalismo fiscale]]></title>
<link>http://padanialibera.wordpress.com/2009/11/25/patto-berlusconi-bossi-sotto-lalbero-il-federalismo-fiscale/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 12:52:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>padanialibera</dc:creator>
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<description><![CDATA[da :        Ufficialmente nessuna dichiarazione. Silenzio assoluto. Ma secondo quanto Affaritaliani.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>da :        <a href="http://www.affaritaliani.it/politica/bossi-berlusconi-vertice-giustizia251109.html" target="_blank"><img class="alignnone" src="http://www.affaritaliani.it/static/img/testata.gif" alt="" width="395" height="85" /></a></p>
<h2>Ufficialmente nessuna dichiarazione. Silenzio assoluto. Ma secondo quanto Affaritaliani.it è in grado di rivelare, durante il vertice ad Arcore il leader della Lega ha assicurato al premier il sostegno al ddl che accorcia i tempi del processo e anche su altre, eventuali, iniziative in tema di Giustizia. Il Senatùr in cambio ha ottenuto un risultato che considera storico: il via libera entro fine anno al primo decreto attuativo sul federalismo fiscale</h2>
<p><strong>Umberto Bossi è uscito più che soddisfatto dal vertice di martedì sera ad Arcore con Silvio Berlusconi</strong>. Presenti anche i ministri Giulio Tremonti e Roberto Calderoli. Ufficialmente nessuna dichiarazione. Silenzio assoluto. Ma secondo quanto <em>Affaritaliani.it</em> è in grado di rivelare, <strong>il leader della Lega Nord ha assicurato al presidente del Consiglio il pieno sostegno dei parlamentari del Carroccio sul provvedimento che accorcia i tempi del processo e anche su altre, eventuali, iniziative del Popolo della Libertà in tema di Giustizia</strong>.</p>
<p>Il Senatùr, però in cambio ha ottenuto un risultato che considera storico: <strong>il via libera entro Natale da parte del Consiglio dei Ministri al primo decreto attuativo sul federalismo fiscale. Il vero obiettivo della Lega e di Bossi</strong>, dopo l&#8217;ok alla <strong>Carta delle Autonomie</strong> (<a href="http://www.affaritaliani.it/static/upl/car/0005/cartapostcdm19nov.pdf">clicca qui per leggere il testo integrale</a>). Inizia così la trasformazione dello Stato in senso federale con cinque mesi d&#8217;anticipo rispetto alla scadenza, prevista dalla legge per il mese di maggio del prossimo anno.</p>
<p>Il ministro delle Riforme ha però anche ribadito la richiesta del Carroccio di ottenere i candidati in Veneto e in Piemonte alle Regionali di fine marzo. Il Pdl riunisce giovedì l&#8217;ufficio di presidenza ma sembra che almeno sulla Serenissima ormai l&#8217;abbia spuntata il Senatùr. <strong>Il nome resta quello del ministro dell&#8217;Agricoltura, anche se gli ex Forza Italia ed ex Alleanza Nazionale veneti temono che la corsa di Luca Zaia faccia volare la Lega ai danni del Pdl</strong>, dimezzando così il numero di eletti in Consiglio rispetto al 2005.</p>
<p>Sul Piemonte, invece, l&#8217;unico candidato leghista è il presidente dei deputati <strong>Roberto Cota</strong>, che però deve fare i conti con i dubbi di Gianfranco Fini, <strong>contrario a &#8220;regalare&#8221; ai padani due grandi Regioni del Nord</strong>. L&#8217;unica soluzione alternativa per la Lega potrebbe essere la Liguria, anche perché in Emilia Romagna non c&#8217;è partita e la sconfitta contro il Centrosinistra è praticamente sicura.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il "bianco Natale" della Lega]]></title>
<link>http://memoriastorica.wordpress.com/2009/11/25/il-bianco-natale-della-lega/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:49:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>memoriastorica</dc:creator>
<guid>http://memoriastorica.wordpress.com/2009/11/25/il-bianco-natale-della-lega/</guid>
<description><![CDATA[Istigatori sempre più efficaci degli istinti primordiali degli italiani, gli esponenti del partito d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2009/11/ku-klux-klan-salute.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1940" title="ku-klux-klan-salute" src="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2009/11/ku-klux-klan-salute.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Istigatori sempre più efficaci degli istinti primordiali degli italiani, gli esponenti del partito di Umberto Bossi non finiranno mai di stupirci. L&#8217;ultima &#8216;trovata&#8217; è opera della <em>vis comunicativa</em> del sindaco di Coccaglio, un piccolo comune del bresciano, che ha deciso di mandare i vigili urbani a controllare i permessi di soggiorno degli immigrati per favorirne l&#8217;espulsione. Obiettivo dell&#8217;operazione: fare repulisti in tempi rapidi, entro il 25 dicembre. Non a caso l&#8217;iniziativa è stata battezzata &#8221;White Christmas&#8221;, senza nascondere una certa vena d&#8217;ironia. Ma più che alla canzone di Bing Crosby fa pensare al colore dei cappucci del Ku Klux Klan.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Ecco il commento di Alessandro Portelli uscito ieri su &#8220;Il Manifesto&#8221;<!--more--></em></p>
<p style="text-align:justify;">E’ proprio vero che siamo un paese di poeti santi e navigatori. Solo in un paese di geni assoluti poteva essere concepita l’idea, scaturita dalla fervida immaginazione di un paese del bresciano, di lanciare di qui a Natale una campagna di pulizia etnica e chiamarla “White Christmas.” La trovo un’idea entusiasmante. In primo luogo, perché spazza via tutte le menzogne mielate di quando ci raccontavano che a Natale siamo tutti più buoni: prendere spunto dal Natale per diventare più cattivi, e farlo in nome delle nostre radici cristiane mi pare un’operazione liberatoria di verità assolutamente ammirevole. Altro che cultura laica.<br />
Qualche anno fa, quando il mio quartiere scese in piazza per impedire il trasferimento in zona di qualche famiglia rom, una compagna disse: “Non è razzismo, è cattiveria.” Scrissi allora, e mi ripeto: non distinguerei fra le due cose (il razzismo è cattiveria), ma trovo giusta questa parola, “cattiveria”, così elementare da essere caduta in disuso, perché qui è proprio l’elementarmente umano che sta in gioco. D’altra parte, un esimio leghista ministro della repubblica aveva già proclamato che bisognava essere cattivi con gli esseri umani non autorizzati. Disciplinatamente, fior di istituzioni democratiche eseguono: sbattono fuori dalle baracche i rom a via Rubattino a Milano e al Casilino a Roma e i marocchini braccianti in Campania, incitano i probi cittadini dei villaggi lombardi a denunciare i vicini senza documenti, premiano con civica medaglia intitolata a Sant’Ambrogio gli sgherri addetti ai rastrellamenti dei senza diritti. Fini dice che sono stronzi: no, non sono solo stronzi, sono malvagi.<br />
Su un piano più leggero, trovo altrettanto geniale è proclamare che l’operazione si fa in nome dell’ incontaminata cultura lombarda e bresciana – e chiamarla con un nome inglese, per di più orecchiato da una canzone e un film americano. Non si potrebbe trovare un modo migliore per prendere in giro tutta la mitologia lombarda delle radici e della purezza culturale. Non è solo una bella presa in giro di quelli che mettono nomi lumbard sui cartelli all’ingresso dei paesi. Ma è anche un modo per ricordarci che non esiste cultura più paesana, più subalterna e più provinciale di quella che finge un cosmopolitismo d’accatto.<br />
E infine, la trovata dell’inglese è una spietata denuncia dell’ipocrisia razzista. Dire “bianco Natale” significava mettere troppo in evidenza il colore della pelle, perciò lo diciamo con una strizzata d’occhio –dire le cose in inglese, non solo in questo caso ma più in generale ormai, significa dirle ma non dirle, è la nuova forma della semantica dell’eufemismo. E poi, “Christmas” invece di Natale: e hanno ragione, il nostro tradizionale Natale è sempre più sovrastato dall’americano Christmas, lasciamo perdere il misticismo e corriamo a fare shopping.<br />
Aveva proprio ragione la mia amica appalachiana che diceva, “noi poveri di montagna non sognavamo un bianco Natale. Se nevicava, era più che altro un incubo.” Io non so che Natale sognino i senza documenti del bresciano, dopo questo bell’esempio di cristianesimo. La cosa che immagino è che, cacciati dal villaggio, gli stranieri sbattuti fuori di casa andranno a dormire in una stalla e faranno nascere i loro clandestini bambini in qualche mangiatoia.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il linguaggio diretto]]></title>
<link>http://chicchediriso.wordpress.com/2009/11/24/il-linguaggio-diretto/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 07:25:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>bugianen55</dc:creator>
<guid>http://chicchediriso.wordpress.com/2009/11/24/il-linguaggio-diretto/</guid>
<description><![CDATA[In politica anche le mani hanno il loro…linguaggio diretto: Il Senatore Bossi ha chiarito in un acce]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://chicchediriso.wordpress.com/files/2009/11/bossi21.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-251" title="Bossi2" src="http://chicchediriso.wordpress.com/files/2009/11/bossi21.jpg" alt="" width="466" height="256" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#800000;"><strong>In politica anche le mani hanno il loro…linguaggio diretto:</strong></span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#800000;"><strong>Il Senatore Bossi ha chiarito in un acceso ma democratico colloquio</strong></span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#800000;"><strong>le intenzioni della Lega contro chi si oppone al federalismo fiscale.</strong></span></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://chicchediriso.wordpress.com/files/2009/11/berlusconi1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-252" title="Berlusconi" src="http://chicchediriso.wordpress.com/files/2009/11/berlusconi1.jpg" alt="" width="300" height="274" /></a><strong> </strong></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;"><span style="color:#800000;"><strong>Il Presidente Berlusconi ha rassicurato l’alleato circa gli impegni assunti.</strong></span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#800000;"><strong>La signora nella foto mostra fiduciosa aspettativa nelle promesse del Cavaliere.</strong></span></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://chicchediriso.wordpress.com/files/2009/11/grillo2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-253" title="Grillo2" src="http://chicchediriso.wordpress.com/files/2009/11/grillo2.jpg" alt="" width="241" height="345" /></a><strong> </strong></p>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#800000;"><strong>Infine Grillo mostra dove tutti i suddetti personaggi</strong></span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#800000;"><strong>possono appoggiare l&#8217;ombrello quando entrano in casa nostra&#8230;.</strong></span></p>
<p style="text-align:center;">﻿</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cacciare gli immigrati in nome del Natale: proprio un valore cristiano!!!]]></title>
<link>http://salpetti.wordpress.com/2009/11/23/cacciare-gli-immigrati-in-nome-del-natale-proprio-un-valore-cristiano/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:09:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>salpetti</dc:creator>
<guid>http://salpetti.wordpress.com/2009/11/23/cacciare-gli-immigrati-in-nome-del-natale-proprio-un-valore-cristiano/</guid>
<description><![CDATA[Sia il Papa e sia eminenti Cardinali ai vertici dell’istituzione ecclesiastica hanno preso di recent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-942" title="natale_immigrati" src="http://salpetti.wordpress.com/files/2009/11/natale_immigrati.jpg" alt="" width="260" height="229" /></p>
<p style="text-align:justify;">Sia il <strong>Papa</strong> e sia <strong>eminenti Cardinali</strong> ai vertici dell’istituzione ecclesiastica hanno preso di recente posizione <strong>a favore degli immigrati</strong> (regolari, irregolari e clandestini). Ma non ci sarebbe nemmeno bisogno di ricorrere ai vertici della Chiesa per sapere che <strong>la carità, il perdono, la fratellanza</strong> fanno parte della <strong>dottrina cattolica</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Sin da bambini lo impariamo al catechismo e anche la gente più lontana dalla Chiesa sa che questi sono <strong>principi e valori che fanno parte del cristianesimo</strong>. Per di più in questo periodo dell&#8217;anno in cui si inizia a respirare l&#8217;<strong>atmosfera natalizia</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma a <strong>Coccaglio</strong>, in provincia di Brescia,  è proprio il Natale che <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/natale-a-coccaglio/natale-a-coccaglio/natale-a-coccaglio.html" target="_blank">spinge nella direzione<strong> </strong>opposta</a>: <strong>l&#8217;amministrazione leghista</strong> ha dato il via all&#8217;operazione <strong>&#8220;White Christmas</strong>&#8221; (bianco Natale), dove di bianco non c&#8217;è la neve, ma <strong>il colore della pelle cittadini del paese</strong> che si distinguono dagli extracomunitari.</p>
<p style="text-align:justify;">Questa iniziativa “<em>natalizia</em>” scade proprio il <strong>25 dicembre</strong>. Entro questa data i vigili urbani dovranno aver finito il <strong>controllo a tappetto</strong> (fatto porta a porta) per individuare <strong>chi ha il permesso di soggiorno scaduto o non ne è in possesso</strong>. Ovviamente chi non è in regola deve andare via.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;Assessore leghista alla Sicurezza, <strong>Claudio Abiendi</strong>, spiega il motivo per cui si è deciso di avviare questi controlli <strong>proprio a dicembre</strong>: &#8220;<em>Per me il Natale non è la festa dell&#8217;accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align:justify;">Naturalmente sono molti <strong>i cittadini che hanno protestato</strong>, a questi ha risposto ancora l&#8217;Assessore Abiendi che <strong>rimanda la mittente l&#8217;idea di tradire lo spirito stesso del Natale</strong> e – ricordando che secondo lui e il suo partito la situazione è diventata ormai insostenibile per via dei troppi immigrati presenti in paese &#8211; <strong> ha detto</strong>:  “<em>Io sono credente, ho frequentato il collegio dai Salesiani. Questa gente dov&#8217;era domenica scorsa? Io a Brescia, dal Papa</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;iniziativa del Comune di  Coccaglio, nata dopo l&#8217;approvazione del <strong>decreto sicurezza</strong> che dà poteri più incisivi al sindaco in materia di immigrazione, ha ricevuto l&#8217;appoggio del <strong>Ministro Maroni</strong> ed è stata ripresa  anche da due Comuni vicini, <strong>Castelcovati</strong> e <strong>Castrezzato</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; chiaro che <strong>gli immigrati irregolari e i delinquenti</strong> devono essere perseguiti a norma di legge. Ma iniziare un controllo “persecutorio” a tappeto <strong>proprio in nome del Santo Natale</strong> è quasi una contraddizione in termini, sopratutto se fatto da politici che si definiscono “<em>difensori dei valori cristiani</em>”. È  proprio vero <strong>quello che diceva De Andrè</strong>: “<em>Lo sanno a memoria il diritto divino e scordano sempre il perdono!</em>”</p>
<p><strong>Che ne dite? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'acqua diventa un bene di lusso]]></title>
<link>http://pdcordenons.wordpress.com/2009/11/21/lacqua-diventa-un-bene-di-lusso/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 20:41:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>admin</dc:creator>
<guid>http://pdcordenons.wordpress.com/2009/11/21/lacqua-diventa-un-bene-di-lusso/</guid>
<description><![CDATA[di Giacomo Lagona Sapevamo che l&#8217;acqua è un bene primario e per questo è di tutti, oggi, in It]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:right;">di Giacomo Lagona</p>
<p><a href="http://pdcordenons.wordpress.com/files/2009/11/acqua.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-580" style="border:0 initial initial;" title="Acqua bene pubblico" src="http://pdcordenons.wordpress.com/files/2009/11/acqua.jpg" alt="" width="148" height="180" /></a>Sapevamo che l&#8217;acqua è un bene primario e per questo è di tutti, oggi, in Italia,<strong> </strong><strong>l&#8217;acqua</strong> è diventato un <strong>bene privato e</strong> quindi <strong>non più per tutti</strong>. Con i complimenti del popolo italiano che ha eletto questo Governo di destra e della Lega.</p>
<p>Il decreto del <strong>Ministro Ronchi</strong> è stato approvato per soli 50 voti di scarto, nonostante la <strong>fiducia</strong> richiesta dal Ministro e, soprattutto, dopo che la stessa <strong>maggioranza era andata sotto per ben quattro volte</strong> richiedendo, alla fine, <strong>la fiducia numero 26</strong> per questo esecutivo.<br />
Il Parlamento non è più luogo di dialogo istituzionale, ma un mero strumento delegittimato da questa maggioranza. È democrazia questa?</p>
<p>L&#8217;acqua è un business da <strong>8 miliardi l&#8217;anno</strong>, e il Governo ha cercato &#8211; purtroppo riuscendoci &#8211; di portare quei soldi nelle mani di <strong>multinazionali</strong> che faranno di tutto per raddoppiare i loro interessi, a scapito del bene pubblico naturalmente. <strong>Ronchi</strong> e <strong>Fitto</strong> hanno dichiarato che «<em>non ci saranno innalzamenti delle tariffe</em>», ma su tutti i Tg <strong>Antonio Catricalà</strong>, presidente dell&#8217;antitrust, ha dichiarato che <strong>è possibile un aumento delle tariffe</strong> ma è un dovere degli enti locali vigilare affinché i costi rimangano entro i limiti. Catricalà si sbaglia di grosso: con l&#8217;approvazione del decreto “salva- infrazioni”, la riforma sulla gestione dell’acqua, <strong>lo Stato si impegna a non superare la soglia del 40 per cento di partecipazione pubblica</strong>. Ciò significa che nel migliore dei casi lo Stato italiano NON potrà decidere quanto e dove si aumenteranno i prezzi, ma &#8211; ove verrà richiesto da &#8220;forze governative&#8221; e nel caso di massima partecipazione &#8211; mettere un veto che porti a nuove negoziazioni.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Un discorso a parte si dovrebbe fare per la Lega, l&#8217;<strong>ex partito del popolo del nord</strong>. Dopo mesi di discussioni e dibattiti su quanto fosse generalista e inefficace la liberalizzazione dell&#8217;acqua, soprattutto con il <strong>Ministro Calderoli</strong>, ieri anche la Lega si è smentita votando a favore del decreto. Chiare sono state le parole del leader del Carroccio <strong>Umberto Bossi</strong>: “<em>Non si muore per una legge, ma </em><strong><em>si muore se cade il governo</em></strong>”. Questa è coerenza secondo loro, ma per noi dell&#8217;opposizione significa <strong>vendersi</strong> al nemico <strong>per bieche convenienze</strong>. Avanti così!</p>
<p>L&#8217;opposizione del Partito Democratico è stata molto forte e compatta. <strong>Dario Franceschini</strong>, capogruppo alla Camera, si è espresso in maniera netta e senza tanti fronzoli: . &#8221;<em>Ormai siamo di fronte ad una maggioranza lacerata da continue divisioni quotidiane che non riesce nemmeno piu&#8217; a garantire le presenze in aula. Andare sotto quattro volte in una giornata disponendo di una maggioranza di oltre 70 deputati e&#8217; segno di una crisi gravissima</em>&#8221;. Mentre il vice presidente del Pd <strong>Marina Sereni</strong> ha riferito: “<em>la Camera farà un opposizione netta e intransigente affinché il decreto 135 venga fermato e modificato</em>”, aggiungendo che “<em>è del tutto inaccettabile che ancora una volta il Governo in maniera frettolosa e pasticciata tenti di affrontare un tema complesso e articolato come quello delle risorse idriche e dei servizi pubblici locali in un decreto che si occupa di infrazioni rispetto alle normative comunitarie</em>”. <strong>Jean Leonard Touadi</strong> ha rincarato la dose: “<em>le motivazioni di urgenza addotte dal Ministro dei rapporti con il Parlamento sono assolutamente pretestuose. Il provvedimento tocca un aspetto fondamentale della vita dei cittadini e delle comunità locali, e su questo il dibattito parlamentare è indispensabile per evitare che il business di pochi prevalga sulla necessità di tutti. Mi chiedo se la prossima mossa della maggioranza non sarà quella di sottoporre alla fiducia anche l’aria che respiriamo</em>”.</p>
<p><strong>Ermete Realacci</strong> si è invece scagliato contro l&#8217;operato incoerente della Lega: “<em>L&#8217;ordine del giorno della Lega sull&#8217;acqua è una presa per i fondelli, un modo per pulirsi la coscienza, che però non cambia le cose. L&#8217;unica ragione per cui il governo ha posto la fiducia su questo decreto è proprio questa normativa sulla privatizzazione dell&#8217;acqua e dei servizi pubblici locali. Oltretutto essa non è necessitata da alcun vincolo o obbligo comunitario; è una scelta solo politica, che contraddice la posizione storica della Lega. È una presa per i fondelli. La Lega presenterà un documento che si farà approvare dal governo</em>”.<br />
Stesso discorso per il Senatore <strong>Roberto Della Seta</strong>: “<em>è indecente il doppio gioco della Lega sull&#8217;acqua: con Calderoli firma il decreto che obbliga alla privatizzazione dei servizi idrici, in Parlamento fa finta di non essere d&#8217;accordo. Con l&#8217;aggravante della fiducia sul decreto. Etica pubblica vuol dire anche non prendere in giro i cittadini. E oggi i cittadini devono sapere che la Lega è uno dei principali artefici di una norma che consegnerà il business dell&#8217;acqua a quattro o cinque multinazionali, impedendo ogni efficace controllo pubblico sui criteri d&#8217;uso, sul prezzo, sulla tutela di un bene comune come le risorse idriche</em>”.</p>
<p>Insomma, <strong>l&#8217;acqua</strong> entro due anni verrà privatizzata e noi cittadini dovremmo usarla come <strong>un bene di lusso</strong> e non come un bene primario, grazie al Governo che ha il massimo dei consensi e al <strong>Presidente del Consiglio migliore che abbiamo mai avuto negli ultimi 150 anni</strong>. Grazie davvero!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Per i fascisti di ogni colore politico non va bene una donna a Ministro degli Esteri Europeo]]></title>
<link>http://skapegoat.wordpress.com/2009/11/21/per-i-fascisti-di-ogni-colore-politico-non-va-bene-una-donna-a-ministro-degli-esteri-europeo/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 15:05:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>sidistef</dc:creator>
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<description><![CDATA[  La Commissione Europea. Si aggiungono oggi altre forme istituzionali che non possono portare alla ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style="color:#800000;"><strong> </strong></span></div>
<div><span style="color:#800000;"><strong></strong></span></div>
<p><span style="color:#800000;"><strong></p>
<div id="attachment_1516" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://skapegoat.wordpress.com/files/2009/11/commissione-europea.jpg"><img class="size-medium wp-image-1516" title="Commissione Europea" src="http://skapegoat.wordpress.com/files/2009/11/commissione-europea.jpg?w=300" alt="" width="300" height="216" /></a><p class="wp-caption-text">La Commissione Europea. Si aggiungono oggi altre forme istituzionali che non possono portare alla crescita della nostra Europa senza la maturazione di quella partecipazione democratica che è impossibile senza la demolizione delle diseguaglianze economiche, del sessismo e dei diversi razzismi incluso quello derivante dalla legnosità ideologica</p></div>
<p>Piovono le critiche sulle nomine: Herman Van Rompuy non va bene come Presidente (non sia mai qualcuno voglia mediare tra diversi interessi senza arroganza); Catherine Ashton invece non avrebbe il curriculum per gli Esteri (ma aver combattuto le disuguaglianze è un peccato capitale?). Il tutto al termine di un processo politico segnato dal rifiuto aprioristico e irrazionale dell&#8217; inglese  Tony Blair al vertice della UE (il candidato più credibile in circolazione). Intanto, l&#8217;asse franco-tedesco non ha potuto impedire nomine che svecchieranno un pò l&#8217;Europa.</p>
<p>&#160;</p>
<p></strong></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><span style="color:#000000;">Piovono critiche sulle nomine, fino a ieri Tony Blair non doveva andare bene come Presidente della UE perchè il Regno Unito non aveva accettato sempre tutto dell&#8217;Europa centralista (ma non si sapeva indicare un altro candidato credibile). Oggi, dopo la scelta di una donna a Ministro degli Esteri dell&#8217;Unione Europea, (cambiamento di cui sarebbe ora, dato che all&#8217;interno dell&#8217;Unione ci sono stati dove sono quasi tutti maschi anche gli assessori) e dopo l&#8217;indicazione a presidente di Herman Van Rompuy, che ha riavviato la cooperazione tra fiamminghi e valloni in Belgio (e la farraginosa macchina europea, complicata da interessi e sensibilità contrapposte, non dovrebbe sputare troppo su chi vuole mediare senza arroganza) pure questi non andrebbero bene, in quanto candidati &#8220;deboli&#8221;, anche se della efficacia della &#8220;forza&#8221; dei candidati decisionisti abbiamo qualche esperienza in Italia, specialmente nella qualità della partecipazione democratica e della sensibilità civica che oramai questa scarsa qualità riversa visibilmente nella società.</span></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><span style="color:#000000;">Ma allora vediamo chi sono questi illustri sconosciuti e se sono davvero sconosciuti o se come spesso accade si tratta di gente che ha lavorato senza parlare tanto e di tutto ogni volta che secondo le televisioni dei vari stati nazionali c&#8217;era qualcosa da dire. il nuovo presidente europeo Herman Van Rompuy è nato a Etterberk, il quartiere europeo di Bruxelles, è un appassionato di cultura giapponese in un Europa che di culture extraeuropee ne conosce e ne accetta poche. In quest&#8217;ultimo anno ha sbloccato una situazione istituzionale di stallo, in uno stato paralizzato dalla contrapposizione tra francofoni restii a cambiare uno stato di fatto che destina loro più risorse di quante sarebbe realistico e fiamminghi convinti troppo frettolosamente e superficialmente di una esigenza di autonomia di cui non si capisce bene a cosa potrebbe portare in uno stato indivisibile per fattori  oggettivi (Bruxelles è il punto di riferimento di tutti i belgi, è un melting pot oramai europeo e mondiale e non solo rispetto alle tre comunità francofona, fiamminga e tedesca ed è capitale europea.)</span></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><span style="color:#000000;">La crisi politica in Belgio era durata diciotto mesi, quindi: Van Rompuy forse appare troppo gentile per ispirare fiducia alla gente, specialmente a Sud, ma in tutta evidenza non è incapace di decisioni, anzi è un fine politico. Come secondo aspetto, si potrebbe aggiungere che, senza essere inutilmente arrogante, Van Rompuy sostiene coerentemente le sue idee. Il nuovo presidente europeo è contrario all&#8217;ingresso della Turchia nell&#8217;Europa. Si può essere d&#8217;accordo con lui oppure essere contrari a quello che dice, quello che è certo è che Silvio Berlusconi che appoggia l&#8217;ingresso turco nella Ue dovrebbe spiegare poi ai suoi elettori quanto c&#8217;è di vero nel fatto che sostiene di volere che l&#8217;Italia non cambi troppo e  che quella sinistra che in Italia vuole bene a tutti ma si rivolge oramai esclusivamente ad una fascia dell&#8217;elettorato che non ha mai affrontato preoccupazioni economiche e pratiche dovrebbe spiegare quali risorse intende destinare al prevedibile afflusso di milioni di nuovi cittadini comunitari, che meritano rispetto laddove si trasferiranno, non promesse poi pagate finanziariamente da categorie tradizionalmente conservatrici. Scegliere atteggiamenti poco realisti non è funzionale all&#8217;integrazione, una necessità civile improrogabile. Al contrario.                </span></span><span style="color:#800000;"><span style="color:#000000;">Dal 1993 al 1999 Herman Van Rompuy ha colmato il debito pubblico belga in qualità di ministro al Bilancio. Ce n&#8217;è abbastanza per dissipare le preoccupazioni di incompetenza che in Italia potrebbero turbare il pubblico, all&#8217;apparire di uno che non strilla abbastanza.</span></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><span style="color:#000000;">Quanto a Catherine Asthon, dal 1983 al 1989 ha diretto Business in the Community, associazione di imprese che si occupa delle diseguaglianze, un tabù che l&#8217;Europa iperliberista non vuole affrontare ma anche un problema al quale è ora che si metta mano, invece di preoccuparsi di assicurare un direttorio strettamente continentale (e secondo alcuni a priori più sociale del Regno Unito, che invece di fatto ha un modello inimitabile di assistenza pubblico e una televisione pubblica indipendente dallo stato e libera di criticare il governo) all&#8217;Unione Europea.</span></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><span style="color:#000000;">Catherine Ashton è il nuovo Ministro degli Esteri della UE e questo fa storcere il naso a molti di destra e di sinistra, il sessismo è molto forte in alcuni stati ed inoltre la carica di Alto Rappresentante della PESC (Politica Estera e di Sicurezza Comune) ha ora un&#8217;importanza molto accresciuta dal Trattato di Lisbona. Catherine Ashton è stata responsabile dell&#8217;Autorità sanitaria dello Hertfortshire e sottosegretario britannico all&#8217;Istruzione, ricoprendo entrambe le cariche in un paese, il Regno Unito, che si prende cura delle persone molto di più di quanto non faccia con i simboli di partito. Ed il partito laburista, cui appartiene, ha costruito fin dal secondo dopoguerra un solido stato sociale, non un intreccio di corporazioni nazionalpopolari.</span></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><span style="color:#000000;">A Bruxelles, Catherine Ashton ha una esperienza di Commissario al Commercio e politicamente di leader dei laburisti alla camera dei Lord. L&#8217;Italia ad oggi non ha avuto nomine e questo da un punto di vista della distribuzione territoriale non è perfettamente corretto. Ma le considerazioni opportunistiche della politica degli stati nazionali non devono nascondere il fatto che alcuni cambiamenti nella UE sono positivi. </span></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><span style="color:#000000;">In Italia, formalmente una delle democrazie mature, c&#8217;è una forza politica maggioritaria dominata da una persona sola (Silvio Berlusconi) il quale come farebbe il leader di una forza extraparlamentare insulta, denuncia e chiama manifestazioni di piazza ed elezioni anticipate invece di fare (e non è detto che sia un male, visto che quando ha fatto, ha fatto la Bossi-Fini contro gli immigrati, la Fini-Giovanardi che criminalizza persone comuni e la legge sul rientro dei capitali, che umilia l&#8217;uomo della strada ed impoverisce le casse pubbliche). E c&#8217;è un sistema politico, di cui il PD e le sue appendici fanno integralmente parte, che sancisce il maschilismo dentro le istituzioni e la concentrazione delle risorse economiche al di fuori.</span></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><span style="color:#000000;">Se l&#8217;Europa si orienta verso una efficace mediazione tra i diversi interessi e le diverse culture politiche, sblocca la carenza di partecipazione femminile ai vertici delle istituzioni, si affeziona di più alla produttività che alla punizione della piccola impresa, lavora per l&#8217;integrazione delle diverse culture evitando che a monopolizzare il tema della multiculturalità siano minoranze portatrici di razzismi alternativi ma non meno pericolosi di quello tradizionalmente inteso, questi cambiamenti non saranno sintomi di debolezza, pure se i candidati nominati non hanno passato la vita davanti alle telecamere, ma si riveleranno fenomeni di progresso e forse potranno forzare in direzione di uno sviluppo più equilibrato anche le nazioni rimaste penosamente ostaggio della Chiesa, delle oligarchie economiche e di piccole corporazioni ultraideologizzate perfettamente prospere tra questi due poteri grazie ad una funzione ornamentale di critica.</span></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><span style="color:#000000;"><strong>Aldo Ciummo</strong></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Utopie]]></title>
<link>http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/20/utopie/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 13:21:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo</dc:creator>
<guid>http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/20/utopie/</guid>
<description><![CDATA[Non bisogna invece avere pietà con chi prospera sull’offesa fatta agli offesi – terremotati, alluvio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/darfur.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7029" title="darfur" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/darfur.jpg" alt="" width="478" height="361" /></a>Non bisogna invece avere pietà con chi prospera sull’offesa fatta agli offesi – <em>terremotati, alluvionati, affamati, disoccupati, ammalati, arruolati, negri, paria, drogati, prostitute, bambini</em> <em>abbandonati</em> – <em><strong>dagli schiavisti moderni che</strong> <strong>offendono legalitariamente e pensano che cosi’ va il</strong></em><strong> <em>mondo o stai sopra o stai sotto</em> (…) <em>il mio desiderio di giustizia non é campato in aria solo a parole: é sensato e credibile ai miei stessi occhi perché sono disposto a metterci - e a rimetterci- molto del mio per esso. Dice Oscar Wilde: &#8220;Una mappa del mondo priva del paese dell’Utopia non vale la pena di essere presa in considerazione</em>“</strong></p>
<p><strong>Aldo Busi &#8211; Sodomie in corpo 11 &#8211; (1988) - Mondadori Editore</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["È razzismo questo?"]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/11/20/e-razzismo-questo/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 13:21:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
<guid>http://zamparini.wordpress.com/2009/11/20/e-razzismo-questo/</guid>
<description><![CDATA[In Italia Fascismo e razzismo, ignoranza e fanatismo sono sempre stati presenti e in buona salute e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/11/razzismo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1763" title="razzismo" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/11/razzismo.jpg" alt="" width="450" height="292" /></a></p>
<p>In Italia Fascismo e razzismo, ignoranza e fanatismo sono sempre stati presenti e in buona salute e tuttavia c&#8217;era un tempo, non molto lontano, quando ci si vergognava ancora ad esternare in pubblico quell&#8217;ignoranza e quei pregiudizi. A quel tempo &#8211; o almeno io cosi&#8217; ricordo &#8211; c&#8217;era ancora una sorta di timidezza, di comune senso del pudore che consigliava a razzisti e fanatici, almeno in pubblico e sui mezzi d&#8217;informazione, di tenere un profilo basso, discreto. La feccia oggi al governo del paese ha tirato via quel velo discreto e ignoranza e fanatismo sono oggi sfoggiati in pubblico e premiati con riconoscimenti importanti, come <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/milano-premia/milano-premia.html" target="_blank">l&#8217;Ambrogino di Milano</a>.</p>
<p>Qualche giorno fa&#8217; scrivevo dell&#8217;<a title="Link permanente: Operazione Bianco Natale" rel="bookmark" href="../2009/11/18/operazione-bianco-natale/">Operazione Bianco Natale </a>- una forma di pulizia etnica promossa dalla Lega e benedetta dal ministro degli interni leghista, Maroni &#8211; e mettevo in evidenza le parole del <em>führer</em> della Lega, Umberto Bossi: <strong>&#8220;gli immigrati devono essere mandati a casa loro&#8221;</strong>. <em>Achtung! Achtung! </em>Bossi non si riferiva agli immigrati irregolari: quelle parole sono state pronunciate a proposito di voto amministrativo agli immigrati che risiedono regolarmente in Italia da almeno 5 anni.</p>
<p>Su Repubblica oggi c&#8217;è un interessante <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/viaggio-paese/viaggio-paese.html" target="_blank"><em>reportage</em></a> da quel comune nel Bresciano dove e&#8217; in atto l&#8217;operazione Bianco Natale:</p>
<blockquote><p>Arriva anche Monica, l&#8217;estetista del negozio accanto. &#8220;I miei figli hanno solo amici extracomunitari. Uno ha 14 anni, l&#8217;altro 12. Vanno in giro sempre con due romeni e due africani. A Coccaglio sono tantissimi. Io però non voglio che escano con questi. È razzismo questo?&#8221;</p></blockquote>
<p>Si Monica, è razzismo. Se a te e a molti non sembra è perche&#8217; la feccia al governo del paese e gli intellettuali di regime che la sostengono dalle pagine dei giornali e in televisione stanno normalizzando l&#8217;impensabile. Sarà bene ricordare allora che il razzismo è una malattia indotta: razzisti non si nasce, si diventa. Soprattutto in tempi di crisi economica, culturale e sociale, il razzismo e&#8217; il mezzo a cui si ricorre, la vecchia ma sempre funzionante strategia del <em>divide et impera</em>. Cosi&#8217; e&#8217; stato ad esempio negli Stati Uniti della schiavitu&#8217; e della segregazione, nella Germania di Hitler e nel Sudafrica dell&#8217;<em>apartheid. </em>E non dimentichiamo le vergognose leggi razziali di Mussolini. <em><br />
</em></p>
<p>Opporsi al razzismo vuol dire opporsi a quella strategia che si basa sulla paura, sull&#8217;odio e sul nemico da combattere, opporsi al <em>&#8220;noi e loro&#8221;</em>, opporsi a chi vuole dividere per dominare. Lottare contro il razzismo vuol dire unirsi a chi adesso è piu&#8217; indifeso, difenderlo con la nostra presenza e la nostra voce; vuol dire difendere la nostra libertà e la nostra umanità.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli immigrati vadano a casa loro, sicuramente non a Coccaglio]]></title>
<link>http://crossmode.it/2009/11/19/gli-immigrati-vadano-a-casa-loro-sicuramente-non-a-coccaglio/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 11:05:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>mic</dc:creator>
<guid>http://crossmode.it/2009/11/19/gli-immigrati-vadano-a-casa-loro-sicuramente-non-a-coccaglio/</guid>
<description><![CDATA[Ieri sono stato all&#8217;Ethic Award 2009 ed ho avuta la possibilità di parlare davanti ad una plat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri sono stato all&#8217;<a href="http://crossmode.it/2009/11/18/il-premio-per-un-futuro-sostenibile-ethic-award-2009/" target="_blank">Ethic Award 2009</a> ed ho avuta la possibilità di parlare davanti ad una platea di imprenditori attivi nella sostenibilità.</p>
<p>Credo sia stato un incontro che ha dato ottimi spunti: i blogger presenti, tra cui il sottoscritto, hanno potuto incoraggiare la platea riunita presso la prestigiosa sede del Sole24Ore.</p>
<p><strong>Queste non sono chiacchere</strong>: se le imprese cominciano a sentire l&#8217;esigenza di aprirsi anche su questi versanti, allora comincia a muoversi qualcosa.</p>
<p>Poi eravamo nel cuore economico di questo paese, nella sede del giornale di Confindustria&#8230;</p>
<p>Sull&#8217;Ethic Award tornerò a parlare in modo più dettagliato raccontando le aziende premiate: anticipo che ci sono veramente dei bei progetti, su tutti la&#8221; <strong>biblioteca interculturale mobile</strong>&#8221; che sin dal nome rivela la sua mission.</p>
<p>Ma oggi mi concentro su un&#8217;altra cosa.</p>
<p>Prendete un giornale qualsiasi e vedrete questo titolo:&#8221;<a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/11/Bossi-Fini-immigrazione-voto.shtml?uuid=2d5d400a-d462-11de-8622-294ebcd1e7d1&#38;DocRulesView=Libero" target="_blank">Gli immigrati vadano a casa loro</a>&#8220;.</p>
<p>Hai voglia di raccontare dei numeri del cambio culturale in atto nel nostro paese, delle partite IVA aperte da persone immigrate, delle &#8220;seconde generazioni&#8221;&#8230;se poi tutto cade di fronte ad una dichiarazione senza senso.</p>
<p>Sarà la reazione alla <a href="http://crossmode.it/2009/11/17/la-seconda-generazione-in-parlamento-per-cambiare-la-legge-sulla-cittadinzanza-e-gradita-la-giacca/" target="_blank">crescente pressione</a> sul cambio della legge sulla cittadinanza?</p>
<p>Per la cronaca, il mio intervento, che incitava gli imprenditori a rendersi conto che viviamo in un paese interculturale, è stato applaudito. Per questo continuo a essere ottimista.</p>
<p>Chiudo con una<a href="http://twitter.com/MicheledAlena" target="_blank"> twittata</a> che ho fatto ieri: ero a Reggio Emilia.</p>
<p>Entro in un bar, bevo un caffè, esco e scrivo questo:</p>
<p>&#8220;<strong>Bar di cinesi a reggio emilia con dipendente dell&#8217;est eu&#8230;altroche coccaglio e il suo white christmas</strong>&#8220;.</p>
<p>Si perchè su<a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/natale-a-coccaglio/natale-a-coccaglio/natale-a-coccaglio.html" target="_blank"> Coccaglio e il suo White Christmas</a>, vogliamo parlarne?</p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/White_supremacy" target="_blank">White supremacy</a> e razzismo sono le tag.</p>
<p>E poi non mi vengano a dire che il problema è il nome, che non avevano pensato al reale significato dell&#8217;uso di White in questo contesto&#8230;o sono vermante scemi nel Comune di Coccaglio?</p>
<p>Non sarò certo io a indicargli gli <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Whiteness_studies" target="_blank">whiteness studies</a>&#8230;</p>
<p>Oppure <a href="http://crossmode.it/2009/03/30/litalia-rischia-di-passare-di-moda/" target="_blank">i consigli di Anholt</a>, il genio del brand, su come comunicare l&#8217;Italia&#8230;</p>
<p>Vorrei ripassare in questo ridente paesino, conosciuto solo per questa uscita incredibile, tra circa 30 anni e vedere i coccagliesi, i loro cognomi&#8230;sicuro che me la riderei di brutto.</p>
<p>I numeri son numeri e le seconde generazioni sono la realtà.</p>
<p><strong>Queste non sono chiacchere.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scusate l'assenza!]]></title>
<link>http://venividiwc.wordpress.com/2009/11/18/scusate-lassenza/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 20:24:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>venividiwc</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il presidente del Turkmenistan, ex dentista, ha inaugurato un nuovo ospedale operando personalmente ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il presidente del Turkmenistan, ex dentista, ha inaugurato un nuovo ospedale operando personalmente un paziente. Appena l’ha saputo, Berlusconi ha deciso di presenziare all’inaugurazione di un motel in tangenziale.</p>
<p>Il governo delle Maldive si è riunito sott’acqua per cercare di richiamare l’attenzione sul problema dello scioglimento dei ghiacciai e dell’innalzamento dei mari. Secondo lo stesso criterio, il prossimo consiglio dei ministri in tema di prostituzione si svolgerà sul letto grande di Putin.</p>
<p>Antonella Clerici sarà la conduttrice del prossimo Festival di San Remo. Chiara l’idea per rilanciare la gara canora: peggiorando la conduzione, forse le canzoni sembreranno migliori.</p>
<p>Problemi dopo il passaggio del Lazio al digitale terrestre: in alcune zone le televisioni hanno cominciato a trasmettere telegiornali attendibili. Il viceministro con delega alle Telecomunicazioni Romani, ha dichiarato che il disguido sarà risolto al più presto e non si ripeterà.</p>
<p>Grandi festeggiamenti per il ventennale della caduta del muro di Berlino, che ha significato la fine del comunismo in Europa. Sperando che anche Berlusconi si accorga che ciò è avvenuto.</p>
<p>Novità annunciata dal ministro Brunetta: si potrà ottenere la carta d’identità al compimento del decimo anno di età. E’ un passo in avanti dal punto di vista della sicurezza: finalmente, per esempio, potranno essere identificate le ospiti delle feste del premier.</p>
<p>Berlusconi ha solennemente dichiarato davanti ai giornalisti: “Non sono ricattabile da nessuno”. A sorpresa gli è squillato il telefono e lo si è sentito dire: “Sì, certo, Piemonte e Veneto vanno a voi… Sì, tranquillo, il reato di clandestinità verrà considerato grave ai fini dei tempi dei processi…”</p>
<p>Bloccato il rinnovo del contratto per Bruno Vespa, che prevedeva un compenso di 1 milione e 670 mila euro l’anno. Motivazione? Un po’ caro come zerbino di Palazzo Chigi…</p>
<p>Ora che non è più presidente degli Stati Uniti, George W. Bush tiene conferenze per motivare i dipendenti d’azienda. Controindicazione: bombardano le aziende rivali.</p>
<p>Il Ku Klux Klan sbarca in Italia. Il fine dichiarato degli adepti è quello di dare vita ad uno stato bianco e cristiano e il punto di riferimento un sito dove si attaccano persone di colori, ebrei ed omosessuali. Dura risposta della Lega: “Non abbiamo alcuna paura della concorrenza”.</p>
<p>Il procuratore capo di Roma ha predisposto delle indagini su Marrazzo e sul video che lo riprende con un transessuale. Ha dichiarato: “Voglio verificare se si tratta di un montaggio”. Bhè, di certo non di una semplice stretta di mano!</p>
<p>Proposta di legge sul processo breve: fin dall’udienza preliminare giudice e testimoni dovranno dichiarare quanto vogliono per farsi corrompere dal premier. Del resto, ogni uomo ha un prezzo, come diceva sempre Marrazzo.</p>
<p>Berlusconi è stato assente per qualche giorno dalla vita pubblica: “Sono stato a letto una settimana con la suina”.<br />
“Eh, è proprio una brutta influenza!”<br />
“Influenza? Che c’entra l’influenza!”</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Immigrazione]]></title>
<link>http://alencustovic.wordpress.com/2009/11/18/immigrazione-disinformazione/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 19:42:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>alencustovic</dc:creator>
<guid>http://alencustovic.wordpress.com/2009/11/18/immigrazione-disinformazione/</guid>
<description><![CDATA[Immigrazione: disinformazione o sciovinismo? E&#8217; stata presentata una proposta di legge per con]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><strong>Immigrazione: disinformazione o sciovinismo?</strong></p>
<p>E&#8217; stata presentata una proposta di legge per concedere agli immigrati il voto alle elezioni amministrative. Tra i firmatari la finiana Flavia Perina, l&#8217;ex segretario Pd Walter Veltroni, Roberto Rao dell&#8217;Udc e il portavoce di Idv Leoluca Orlando.</p>
<p>Subito dopo l&#8217;ennesima apertura al mondo dell&#8217;immigrazione, ai cosiddetti &#8220;nuovi italiani&#8221;, arriva la reazione di Bossi che, in piena coerenza con lo stile abituale del populismo dei toni e riduzionismo dei concetti, ha  &#8220;precisato&#8221; : &#8220;gli immigrati a casa loro&#8221;. </p>
<p>La proposta però non apre a immigrati tout court, bensì quelli che risiedono in Italia da più di cinque anni. E per di più si tratta di concedere il diritto a patecipare (come elettori e potenziali eletti) alle votazioni comunali e circoscrizionali. Potenziali perché, considerando la proporzione media dei cittadini extracomunitari sulla popolazione nazionale si aggira attorno al 7%, e sebbene secodno la proposta gli immigrati stando alla proposta di legge bipartisan potranno essere anche essere eletti consiglieri e fare parte della giunta diventando assessori (ma non potrebbero concorrere alla carica di sindaco o di vicesindaco), basta la considerazione della percenauel degli abitanti stranieri per ridimensionare paure ataviche di  talune forze politiche davanti ad aperture del genere.</p>
<p>Viene da porsi una domanda: perché? Perché un leader e un intero movmento politico continuano ad avere paura dell&#8217;immigrazione in sé? Forse il rosicchiare qualche altro voto vellicando paure sulla sicurezza, potrebbe non essere più la solita spiegazione. Forse c&#8217;è qualcosa di più. Cosa?</p>
<p>A dover di cronaca, e per evitare banali opposizioni, è ovvio che di immigrati che compiono crimini, che bivaccano e che non siano del tutto o per niente integrati in Italia ce ne siano. E&#8217; anche doveroso però, per una persona mediamente critica e mediamente informata, ammettere che persino uno starnuto un pò più forte della media, se compiuto da un immigrato, può diventare evento notiziabile, soprattuto ovviamente se portatore di &#8220;raffreddore&#8221;.</p>
<p>Una volta si sarebbe detto fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce; oggi si potrebbe dire: fa più rumoe un immigrato, punto e basta. Ma torniamo alla domanda: perché? Perché ci si ostina su prese di posizione quando una proposta di legge giunge in modalità bipartisan? La storia insegna che l&#8217;ibridazione è la chiave vincente per superare le inovazioni del domani, per affrontare al meglio il futuro.</p>
<p>E&#8217; ovvio che ciò non potrà mai avvenire né mediante il permissivismo miope di una sinistra ancorata, ahimé, ancora l romenticismo sessantottino; nè tantomeno da una destra xenofoba e pericolosamente ignorante.</p>
<p>Da sottolineare, in mezzo a tutto questo superfluo chiasso, tra le altre mille notizie passate in sordina, come quella di un sindaco che vuole un bianco natale, ripulendo le strade della sua mite citatdina da un <a href="http://ladridimarmellate.blogspot.com/2009/11/la-notte-dei-cristalli-di-coccaglio.html" target="_blank">&#8220;negro natale&#8221;</a>  oppure quella del <a href="http://www.disablog.it/2009/11/18/taglio-agli-insegnanti-di-sostegno-torna-la-classe-differenziale/" target="_blank">taglio agli insegnanti di sostegno</a>.</p>
<p>Insomma, mentre i condottieri di questo Belpaese gozzovigliano tra &#8220;bulli e  pupe&#8221;, e mentre la crisi erode sempre più posti di lavoro, viene da chiedersi dove risucirà l&#8217;Italia a trovare un pò più di autostima, voglia di tornare a credere in sé prima ancora che nei propri politici?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Operazione Bianco Natale]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/11/18/operazione-bianco-natale/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 12:12:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
<guid>http://zamparini.wordpress.com/2009/11/18/operazione-bianco-natale/</guid>
<description><![CDATA[Lo vogliono morto, crocifisso e appeso ai muri di scuole, tribunali e uffici pubblici. Multe, minacc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/11/kkkchristmas.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1696" title="kkkchristmas" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/11/kkkchristmas.jpg?w=263" alt="" width="263" height="300" /></a></p>
<p>Lo vogliono morto, crocifisso e appeso ai muri di scuole, tribunali e uffici pubblici. Multe, minacce e botte a chi non e&#8217; d&#8217;accordo. Cosa diceva quel povero Cristo non importa, il Natale <em>&#8220;non è la festa dell&#8217;accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità&#8221;</em>. Parola dell&#8217;assessore leghista alla sicurezza, Claudio Abiendi, del comune di Coccaglio (Brescia), dove i vigili vanno casa per casa a suonare il campanello degli extracomunitari; se hanno il permesso di soggiorno scaduto, RAUS! Il sindaco Franco Claretti spiega, <em>&#8220;Da noi non c&#8217;è criminalità, vogliamo soltanto iniziare a fare pulizia&#8221;</em>. Etnica. L&#8217;<a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/natale-a-coccaglio/natale-a-coccaglio/natale-a-coccaglio.html" target="_blank">operazione Bianco Natale</a> ha avuto l&#8217;appoggio convinto dello stato maggiore del partito. <em>&#8220;Il ministro Maroni è un uomo pratico</em> &#8211; dice Claretti &#8211; <em>ci ha dato dei consigli per attuare il provvedimento senza incorrere nei soliti ricorsi ai giudici&#8221;. </em>Però! <em><br />
</em></p>
<p>Razzismo e nazionalismo, xenofobia e intolleranza ormai sono titoli di merito per la carriera di ottusi, fanatici e ignoranti che si occupano della cosa pubblica, medaglie da esibire alle parate e ai raduni delle camice verdi, brune o nere. Episodi agghiaccianti si rincorrono quotidianamente ma non fanno piu&#8217; rumore; come in altri tempi non molto lontani, la crisi economica aumenta la spirale d&#8217;odio e paura in un paese tribale che ha sempre rifiutato la cittadinanza e dove la politica, l&#8217;informazione e gli intellettuali di regime stanno da tempo normalizzando l&#8217;impensabile cosí da rendere accettabile cio&#8217; che la ragione condanna. Ma in Italia quella ragione e&#8217; addormentata, forse in coma profondo; chi prova a restare sveglio viene tacciato, deriso e apostrofato come Cassandra. Il fanatismo e l&#8217;ignoranza stanno preparando la strada alla tirannide. L&#8217;<a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/11/17/puzza/" target="_blank">avventura</a> continua, buon Natale.</p>
<p><strong><em>P.S. </em></strong>Sulla proposta di legge bipartisan per dare il voto amministrativo agli immigrati che risiedono regolarmente in Italia da almeno 5 anni, <a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_18/immigrati-legge-bipartisan-veltroni-perina-bossi-contrario_04db24a6-d455-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml" target="_blank">interviene</a> il ministro Umberto Bossi, <em>führer</em> della Lega:</p>
<blockquote><p>Lo stesso Senatùr, <strong>Umberto Bossi</strong>, ha spiegato a chi gli chiedeva un commento sull&#8217;iniziativa che «noi restiamo della nostra idea» ovvero che «gli immigrati devono essere mandati a casa loro» perché «non c&#8217;è lavoro nemmeno per noi&#8230;»</p></blockquote>
<p>Vi ricorda qualcosa?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[BRUCIARE IL TRICOLORE-FILM DOCUM. DELLA LEGA NORD]]></title>
<link>http://mazingazeta.wordpress.com/2009/11/15/bruciare-il-tricolore-film-docum-della-lega-nord/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 10:00:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mazinga Z</dc:creator>
<guid>http://mazingazeta.wordpress.com/2009/11/15/bruciare-il-tricolore-film-docum-della-lega-nord/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/jgEC-bXykds&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/jgEC-bXykds&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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