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	<title>bresciana &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/bresciana/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "bresciana"</description>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 07:58:10 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Incontro sulla Sanità Gardesana]]></title>
<link>http://garda2o.wordpress.com/2008/10/13/incontro-sulla-sanita-gardesana/</link>
<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 07:50:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Molinari</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;amico Davide mi gira l&#8217;invito a questo importante incontro promosso dalla Associazione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L&#8217;amico Davide mi gira l&#8217;invito a questo importante incontro promosso dalla Associazione Amici del Golfo di Salò:</p>
<blockquote><p><strong>Vallesabbia, Valtenesi, Valvestino, Riviera Bresciana del Garda<br />
Dove va la Sanità Pubblica?</strong></p>
<p>Incontro pubblico con la <strong>Dott.ssa Mara Azzi</strong><br />
Direttore Geneare Azienda Ospedaliera di Desenzano</p>
<ul>
<li>La situazione della Sanità gardesana</li>
<li>Il nuovo progetto per l&#8217;Ospedale di Gavardo</li>
<li>Quali prospettive per l&#8217;Ospedale di Salò</li>
</ul>
<p>Introdurrà il Sindaco di Salò Avv. Giampiero Cipani</p>
<p><strong>Martedì 14 ottobre 2008 &#8211; Ore 20.45</strong><br />
Palazzo Municipare &#8211; Sala dei Provveditori &#8211; Salò<br />
<strong>Sono tutti invitati a partecipare!</strong></p></blockquote>
<p>La storia della sanità della riviera bresciana del Garda (Desenzano a parte che invece è un esempio virtuoso) degli ultimi vent&#8217;anni è fatta di campanilismi, miopie e di negazione degli interessi dei cittadini a favore di quelli di piccoli centri di potere locali.</p>
<p>Tutti si rendono conto del non senso nel continuare ad investire nell&#8217;Ospedale di Gavardo che essendo in centro al paese è oramai bloccato nelle sue possibilità di sviluppo, e altrettanto ovviamente è impensabile una rinascita dell&#8217;Ospedale di Salò essendo in pieno centro cittadino sempre congestionato dal traffico ed essendo un edificio storico con quindi tutte le difficoltà e i costi nel renderlo funzionale e a norma.</p>
<p>La soluzione sarebbe a mio avviso (ma anche a detta di molti) quella di un nuovo ospedale funzionale in una zona più baricentrica rispetto ai due, ad esempio nella zona di Salò-Cunettone o Roé Volciano come si ventila da anni.<br />
La dirigenza della sanità gardesana invece continua ad insistere su queste due strutture oramai obsolete e quindi con possibilità di sviluppo quasi nulle.</p>
<p>Andrò a vedere cosa dirà domani sera la Dott.ssa Azzi, speriamo parole sagge e idee concrete.<br />
:-&#124;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Minestra Sporca]]></title>
<link>http://saraluppe.wordpress.com/2008/03/25/i-nostri-sapori/</link>
<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 16:59:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>saraluppe</dc:creator>
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<description><![CDATA[Parlando della mia città, Brescia, non posso far altro che citare alcune ricette tipiche, alcune del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">Parlando della mia città, <strong>Brescia</strong>, non posso far altro che citare alcune <strong>ricette tipiche</strong>, alcune delle quali le si cucina normalmente anche in casa, altre invece le si può assaporare in ristoranti tipici che vogliono mantenere viva la tradizione della <strong>cucina bresciana</strong>.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>MINESTRA SPORCA</strong></p>
<p align="center"><strong>Ingradienti:</strong> 1/2 pollo, 1 carota, 1 patat, 1 cipolla, le rigaglie del pollo, 1,5 l di brodo di carne, 1 noce di burro, 1 bicchiere di vino bianco secco, 250g di riso, sale, dado.</p>
<p><strong>Come fare:</strong><span style="font-size:11pt;color:#000000;font-family:Arial;">Tritare finemente la cipolla, mettetela in una casseruola e farla soffriggere con il burro. Quando avrà assunto un bel colore dorato, aggiungere le verdure tagliate a dadini. Lasciare insaporire il tutto e unire il pollo dopo averlo disossato, spellato e tagliato a pezzettini. Far soffriggere per un po&#8217; e bagnare con il vino. Dopo aver fatto evaporare, aggiungere il dado, il brodo e le rigaglie tagliate a pezzettini e far cuocere a fuoco moderato. Quando il pollo e le verdure risulteranno quasi cotte, unire il riso, mescolare con cura fino a  cottura. Servire, a piacere, con abbondante spruzzata di formaggio grana grattugiato.</span><span style="font-size:11pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span><span style="font-size:11pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Buon appetito!</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Territorio e chi lo vive si raccontano.]]></title>
<link>http://contattodiretto.wordpress.com/2008/03/21/il-territorio-e-chi-lo-vive-si-raccontano/</link>
<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 13:23:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>contattodiretto</dc:creator>
<guid>http://contattodiretto.wordpress.com/2008/03/21/il-territorio-e-chi-lo-vive-si-raccontano/</guid>
<description><![CDATA[LA BASSA, LA MODERNITA&#8217;, LA TRADIZIONE, LA CULTURA E L&#8217;ARTE. VEICOLI PER TRASFORMARE IL ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify"><i>LA BASSA, LA MODERNITA&#8217;, LA TRADIZIONE, LA CULTURA E L&#8217;ARTE.<br />
VEICOLI PER TRASFORMARE IL TEMPO LIBERO IN TEMPO UTILE.</i></p>
<p align="justify"><b>Chi e Dove</b><br />
L’iniziativa, nata da un idea dell’Associazione CONTATTODIRETTO, intende presentare una selezione di giovani artisti, e non,  principalmente bresciani.<br />
Padernello, particolare insediamento agricolo immerso nella campagna bresciana che accoglie il noto Castello di Padernello (già residenza dei Martinengo), farà da sfondo al festival <b>BASSA! Festival dal nostro mondo</b>, scegliendo come cornice la Cascina Aperta, struttura cui lo stabile principale è costituito da due stanze, una tipica stalla a volte ed un portico affacciato su una grande aia.</p>
<p align="justify"><b>Perchè </b><br />
È questa un occasione significativa e importante per una zona, la Bassa Bresciana, che intende dare sempre più spazio all’arte e alla cultura, in un’ottica forse autoreferenziale, facendo parlare di sé attraverso l’occhio, la mano e l’estro degli artisti che esporranno.<br />
Ma non solo! Si vuole, infatti, dedicare la massima attenzione ai diversi linguaggi della<br />
contemporaneità di cui i giovani sono portatori e interpreti privilegiati. E ciò che di questa iniziativa appare più innovativo e coraggioso è proprio la scelta di dare visibilità a ricerche artistiche mature e professionali nella qualità, ma non ancora ufficializzate e riconosciute dai meccanismi del sistema dell’arte, di favorirne al tempo stesso un’ulteriore crescita in virtù di un confronto e di un dialogo con gli altri artisti presenti.<br />
Si vuole anche cambiare lo stile d’approccio all’arte e alla cultura, spostando l’attenzione verso i particolari che sono vicini a noi.<br />
Si tratta, quindi, di prendere atto delle autentiche sintonie tematiche ed espressive che accomunano le più giovani generazioni e, confrontandole tra loro, far notare le differenze e le uguaglianze che possono emergere in un territorio vicino alle grandi città ma che comunque mantiene le sue particolarità, la propria identità, un territorio che varia da comune e comune, ma che comunque rimane sempre sincero e fedele alle tradizioni.</p>
<p align="justify"><b>Come e Quando</b><br />
Questo non sarà quindi un singolo evento culturale ma sarà l’insieme organizzato di più eventi, più iniziative che si compenetrano e si susseguono sul filo espresso nell’essenza del tema scelto.</p>
<p align="justify">I criteri di massima per la selezione delle opere da esporre saranno due, alternativi tra loro:<br />
1) Risiedere nel territorio della Bassa Bresciana<br />
2) Esprimere concetti legati al nostro territorio e al sentire comune: la campagna, l’agricoltura, l’innovazione, la semplicità, le abitudini, le emozioni, le tradizioni.<br />
Le tecniche utilizzate per la composizione e l’allestimento delle opere esposte saranno varie.</p>
<p>Questa iniziativa non si limita, però, a esporre quadri. Nonostante l’embrione di questa idea sia stata quella di una mostra, la miglior nomenclatura da utilizzare resta quella di <i>festival</i>, che tradotto in termini locali, può definirsi <i>sagra</i>.<br />
Ci saranno fotografie, sculture, opere pittoriche e disegni, poesie e musica. Il Visitatore potrà interagire con la mostra fermandosi a “dialogare” con l’opera e con l’artista che l’ha prodotta.<br />
Ci saranno spazi dedicati al relax e alla musica, al cinema e alla letteratura.<br />
Il tutto in un’ottica di rispetto del territorio, della storia di esso.</p>
<p align="justify">Un’iniziativa carica di significato, di cui sarà pregno anche l’allestimento. Perciò sarà utilizzato materiale di recupero, sinonimo di povertà forse, ma anche di semplicità d’animo e di coraggio, spirito primo nella nostra realtà rurale che si proietta con fierezza in una posizione di primaria importanza anche sul piano industriale. Ci saranno quindi materiali che si utilizzavano o si utilizzano quotidianamente nei mestieri e nelle arti locali.<br />
Il Festival stesso diverrà “opera di cultura” esposto e fruibile dal pubblico come tale.</p>
<p align="justify">La mostra inoltre sarà occasione di scambio di cultura, un momento partecipativo e non passivo, soprattutto per la gente, senza percorsi obbligati, avendo previsto diversi momenti di svago, legati alla degustazione di vini, all’animazione per i bambini, presentazione di libri e la proiezione di corti cinematografici.</p>
<p align="justify">Sono previste: 15 opere pittoriche per un totale di 4/5 artisti.<br />
15 fotografie per un totale di 3/5 artisti<br />
2-3 istallazioni scultoree di 2/3 artisti<br />
3-5 Corti cinematografici provenienti dal circuito italiano ed estero<br />
1-2 presentazioni di libri<br />
3 animatori per i bambini<br />
2-3 gruppi musicali</p>
<p align="justify">Ci sarà inoltre la possibilità di stand legati agli sponsor e alle realtà, istituzioni-associazioni-aziende, che collaborano con il festival.</p>
<p align="justify">La mostra durerà 3 giorni, da tenersi il 2-3-4 maggio 2008 con inaugurazione il 2 maggio alle ore 18.30 e possibilità di proroga, in caso di affluenza elevata o opportunità, al weekend successivo.</p>
</div>]]></content:encoded>
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