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	<title>buona-giornata &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "buona-giornata"</description>
	<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 22:19:26 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Non soltanto islamici ma anche suore e preti a bagnomaria]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/19/non-soltanto-islamici-ma-anche-suore-e-preti-a-bagnomaria/</link>
<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 00:30:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ci sono pure le suore alle foci del Tevere. Bianche come la grazia che sfiora la sabbia a piedi nudi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/img_0277.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-281" alt="IMG_0277" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/img_0277.jpg?w=540&#038;h=720" width="540" height="720" /></a>Ci sono pure le suore alle foci del Tevere. Bianche come la grazia che sfiora la sabbia a piedi nudi e non teme incontri sconvenienti con uomini neri o seminudi o preti. Sono peccatrici, ha detto domenica papa Francesco, non alzi la mano chi di voi non ha commesso peccato. Sono pescatrici: in un occidente che non ha mai dato loro barche né reti raccolgono, nell’aria un po’ maleodorante e cristiana del Tevere, tergosorrisi.</div>
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<title><![CDATA[Per la mia suocerina il mondo è diviso in pillole]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/18/per-la-mia-suocerina-il-mondo-e-diviso-in-pillole/</link>
<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 10:36:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ne prende 24 al giorno, più di quelle che prendeva Edie Sedgwick, mia fidanzatina ai tempi di Andy W]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/foto3.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-278" alt="foto" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/foto3.jpg?w=553&#038;h=414" width="553" height="414" /></a>Ne prende 24 al giorno, più di quelle che prendeva <em>Edie Sedgwick, mia fidanzatina ai tempi di Andy Warhol</em>. Quelle di Edie erano colorate, quelle della mia suocerina bianche, dunque per non confonderle e non confondersi le imbusta. Dalle ore 8 alle ore 8 del giorno dopo è un gioco di fuoco di lopresor, aprovel, lasix, torvast, cumadin e, senza buste, mi impappino adesso pure io. Eppure lei, la mia suocerina, è signora ordinata e felice. Scandendo il tempo in un inghiotto sente essere lei l’orologio del mondo. Del resto, la teoria degli atomi applicata alla pratica delle pillole, che la fa discendere dal centenario Democrito (460 a.C.- 360 a.C.),  marcia contro la teoria dei colori del mio perduto angelo, Edie, che le pillole la otturarono definitivamente a 28 anni.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/18/oggi-si-puo-essere-edward-hopper-con-uno-scatto/</link>
<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 00:43:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi si può essere Edward Hopper con uno scatto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/e-a-palermo-che-si-sverna.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-270" alt="E' a Palermo che si sverna" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/e-a-palermo-che-si-sverna.jpg?w=589&#038;h=441" width="589" height="441" /></a>Oggi si può essere Edward Hopper con uno scatto</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Qui si dice]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/17/qui-si-dice/</link>
<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 00:00:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Qui si dice buona pasqua a natale, buon natale a Pasquale, buon ferragosto a Ferragosto, addio al po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/simone-2008.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-265" alt="Simone 2008" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/simone-2008.jpg?w=515&#038;h=917" width="515" height="917" /></a>Qui si dice buona pasqua a natale, buon natale a Pasquale, buon ferragosto a Ferragosto, addio al posto di ciao, ciaociao quando ci si augura di non vedersi più, cornuto a chi è furbo, scartu (scaltro) a chi è truffaldino, posso andare a fare acqua quando si deve andare a cacare in casa d’altri, buona domenica il lunedì ai colleghi in ufficio, e buon compleanno a Simone Carella che oggi il compleanno non lo fa.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La sicilia c’e’]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/16/la-sicilia-ce/</link>
<pubDate>Sun, 16 Jun 2013 00:03:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Io non ci credevo, fiero nipote di mio nonno che se la rideva davanti al televisore dove passavano l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/la-sicilia.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-260" alt="la sicilia" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/la-sicilia.png?w=667&#038;h=444" width="667" height="444" /></a>Io non ci credevo, fiero nipote di mio nonno che se la rideva davanti al televisore dove passavano le immagini del primo uomo sulla luna. Ma quale luna, mi diceva, il film l’hanno girato quassotto, all’Arenella. Io non ci credevo che la Sicilia fosse un’isola a tre punte, piuttosto uno stemma borbonico, cazzuto come quei magnifici capitan d’armi che resero la Sicilia meno effemminata. Ma ora viene Luca Parmitano, il nostro astronauta preferito, che ci manca solo la ‘le’, per diventare palermitano anziché tintu catanisi di Paternò,  per essere uno come mio nonno (di cui potenzialmente esserne  altrettanto fiero) che mi scatta questa fotografia, dall’alto del suo mondo senza ali, e ci resto male. Forse era più giusto credere alle favole illustrate dell’atlante geografico De Agostini, dove, per quanto abbia cercato, l’Isola Ferdinandea non c’è.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Perché due scale]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/15/perche-due-scale/</link>
<pubDate>Sat, 15 Jun 2013 00:44:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Perché due scale? Una per tirare fuori la testa, l’altra per batterla ripetutamente sul tetto.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/perchecc80-2-scale.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-257" alt="perchè 2 scale" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/perchecc80-2-scale.jpg?w=465&#038;h=620" width="465" height="620" /></a>Perché due scale? Una per tirare fuori la testa, l’altra per batterla ripetutamente sul tetto.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[i bimbi nostri migliori contorni]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/14/i-bimbi-nostri-migliori-contorni/</link>
<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 00:00:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Purtroppo anche a Palermo le trattorie chiudono, una dopo l’altra.  Né più osti. Soprattutto né più]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/senza-titolo-1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-254" alt="Senza titolo-1" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/senza-titolo-1.jpg?w=579&#038;h=626" width="579" height="626" /></a>Purtroppo anche a Palermo le trattorie chiudono, una dopo l’altra.  Né più osti. Soprattutto né più bimbi. Dal Maestro del Brodo venivano serviti in brodo perlappunto, da Mamma Rosa come primo e secondo piatto insieme ai beatles nostrani (scarafaggi malpelo), da Scinni e Piscia in acqua di scolo a imitazione della cucina cinese. In zona Teatro Massimo, retroguardia dei perduti avamposti delle trattorie palermitane tuttora in attività,  li si può ancora ordinare crudi, maritati con gli ottimi sparacelli della casa, ma solo come contorno.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La balena lanciafuoco]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/13/la-balena-lanciafuoco/</link>
<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 01:19:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[La balena lanciafuoco è in cielo. Il cielo ha finalmente figura, la figura del cielo è a balena. La]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/la-balena-lanciafuoco.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-251" alt="La balena lanciafuoco" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/la-balena-lanciafuoco.jpg?w=572&#038;h=320" width="572" height="320" /></a>La balena lanciafuoco è in cielo. Il cielo ha finalmente figura, la figura del cielo è a balena. La balena lanciafuoco è piena di voci. Una dice, l’altra dice, entrambe dicono, ho caldo al seno, ho bisogno di mangiare. L’altra dice, una dice, entrambe dicono. Una dice dov’è il baleno. L’altra dice, dov’è il baleno. Entrambe innamorate dello stesso baleno.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[definizione di nerd: come le mosche]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/12/definizione-di-nerd-come-le-mosche/</link>
<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 02:57:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da ragazzi non badavamo ai corpi. Io magro ma molti di noi sembravano pinguini e Ester si posava sul]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/foto2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-247" alt="foto" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/foto2.jpg?w=519&#038;h=691" width="519" height="691" /></a>Da ragazzi non badavamo ai corpi. Io magro ma molti di noi sembravano pinguini e Ester si posava sulle nostre ginocchia indifferentemente. Toglieva le pietre di sole dalla faccia di ognuno con uguale piacere, stringeva la punta della lingua tra i denti, strizzava i nostri grassi cutanei tra i ginnici pollici. Era la sua fissa, la sentivamo inumidirsi prima dello schizzo. Surfin la base musicale che non riuscivamo a ripetere da soli, perché nel frattempo sapevamo gorgheggiare solo ahi ahi.. Il gorgheggio è uno strumento della gola che solo certi fratelli uccelli posseggono. Tu se ti chiami Brian Wilson sei un uccello. Per sentirci uccelli a noi comunque bastava salire su un palo della luce (se sei ubriaco è meglio), per essere pesce raggiungere la punta del molo in una mattina di tempesta. Per essere uomini camminare lungo via Celso senza farsi accalappiare dalle belle o dai belli di giorno. Sì, eravamo così prenerd e protosolitari e scientemente stupidi. E non avevamo corpi, non avevamo cognizione di noi stessi, come le mosche.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[vita dura per i monaci di campagna]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/11/vita-dura-per-i-monaci-di-campagna/</link>
<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 00:00:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vita dura per i monaci di campagna. Costretti alla preghiera, al nullo passo, dunque alla non pertin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/monaci-di-campagna.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-242" alt="monaci di campagna" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/monaci-di-campagna.jpg?w=506&#038;h=679" width="506" height="679" /></a>Vita dura per i monaci di campagna. Costretti alla preghiera, al nullo passo, dunque alla non pertinenza dei piedi, all’astinenza se in presenza di aria, allo sguardo immaginifico fantasioso nerd, al silenzio tombale, pure in presenza altalenante di mosconi zanzaroni cimicioni e aquilotti impertinenti, alla sofferenza esangue dei morituri, al desiderio di fichi che testè, avanti gli occhi, maturano a velocità ipercoassiale,  e che, così spurgati e spurgandosi, hanno deciso di sopravvivere per quella loro inqualificabile libido di farsi fotografare.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Sopravvissuti alle bufere]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/10/sopravvissuti-alle-bufere/</link>
<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 00:00:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Bufera su  Crocetta, bufera su Bersani, bufera sul governo neonato, su Nerone che, chissà, ne avrebb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/foto1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-238" alt="foto" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/foto1.jpg?w=539&#038;h=404" width="539" height="404" /></a>Bufera su  Crocetta, bufera su Bersani, bufera sul governo neonato, su Nerone che, chissà, ne avrebbe approfittato. Una volta c’erano i  titolisti, detti i fantasiosi, adesso, esistono i giornalisti metereologici che si rotolano nella scatola di scambio tra destra e sinistra. Che buferiscono perché nella loro aggiornata deontologia bufera è una parola che piacendo li storicizza nel nulla, ovvero nel contiguo esistente. Non sanno inventarsi altro che bùfere, mentre i loro padroncini sopravvivono senza leggerli, perché, giorno dopo giorno, li scrivono loro i giornali: mesmericamente.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">p.s. non ricordo chi l’ha detto ma questa da dove parliamo (che non è radio Londra) è una nozione, non una nazione.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La forza di Sky]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/09/la-forza-di-sky/</link>
<pubDate>Sun, 09 Jun 2013 01:41:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[La forza di sky? Le SUE gambe. Visibili ogni giorno, 24 ore su 24, su canale 300. Inside!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/foto.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-232" alt="foto" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/foto.jpg?w=497&#038;h=372" width="497" height="372" /></a>La forza di sky? Le SUE gambe. Visibili ogni giorno, 24 ore su 24, su canale 300. Inside!</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il carretto dei gelati di Ugo B.]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/08/il-carretto-dei-gelati-di-ugo-b/</link>
<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 05:37:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tutti sanno che il gelato lo inventò Ugo Riccardo Salvatore Giulio Girolamo B. da Catania. Insieme a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/senza-titolo1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-228" alt="Senza titolo1" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/senza-titolo1.jpg?w=567&#038;h=421" width="567" height="421" /></a>Tutti sanno che il gelato lo inventò Ugo Riccardo Salvatore Giulio Girolamo B. da Catania. Insieme al gelato inventò il cono di cialda, il carrettino e insegnò ai forestieri che se i fichidindia non si mangiano con la buccia i gelati si leccano. Non si ha conoscenza di altri inventori, scrive Istvan Orkeny, che insieme ai fiammiferi (in catanese pospiri) inventarono pure la scatola d’accensione. Ugo col suo carrettino, in secula seculorum, girovagò per mezza Europa, ovunque avendo grande successo, soprattutto tra bambini e cani. Ovunque tranne che in Ungheria, ci informa il magiaro Orkeny, dove la popolazione, inferocita per l’ennesimo aumento della tassa sul sale, lo considerò un provocatore e, a colpi di sterco di cavallo, lo catapultò a Catania. Dove di lì a poco rese l’anima.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Uomini che volano come pesci]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/07/uomini-che-volano-come-pesci/</link>
<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 00:34:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[A Giovanni che si sbagliava perché delle 3000 specie di palme esistenti ne conosceva solo una. A Gio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/senza-titolo1.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-222" alt="Senza titolo1" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/senza-titolo1.png?w=509&#038;h=685" width="509" height="685" /></a>A Giovanni che si sbagliava perché delle 3000 specie di palme esistenti ne conosceva solo una. A Giovanni che cominciò il suo portierato in via Saverio Scrofani 60 nel 1954 e lo concluse per sua inadempienza vitale nel 1986. A Giovanni che come tutti i portieri non ebbe cognome. A Giovanni, pescatore della domenica. A Giovanni che, subito dopo la guerra e seppure zoppo, scoprì per primo i graffitti delle grotte dell’Addaura. A Giovanni che sino alla morte raccontava la sua scoperta ai condomini e alla pletora di annoiati messi e assessori comunali. A Giovanni che sognava un riconoscimento e a cui fu prestata da mio padre una Ferrania col flash come prova che non seppe mai usare. A Giovanni che quei graffiti me li raccontava: uomini che volano come pesci.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Punteruoli]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/06/punteruoli/</link>
<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 00:00:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[I punteruoli rossi stanno mangiando le mie palme e io mangio loro. E’ una resistenza ecocompatibile,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/punteruolo-foto.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-215" alt="punteruolo foto" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/punteruolo-foto.jpg?w=519&#038;h=386" width="519" height="386" /></a>I punteruoli rossi stanno mangiando le mie palme e io mangio loro. E’ una resistenza ecocompatibile, perché i trattamenti che li sterminerebbero pare facciano venire la tosse. Tipo Casa Eternit. I punteruoli rossi li mangerò con la cipollata di melanzane per disorientare i miei pregiudizi alimentari. E penserò alla fillossera che, con altrettanta salutare ingordigia, i miei avi siciliani avrebbero potuto decimare mangiandola anziché imbarcarsi per le americhe. Giovanni il portiere di via Saverio Scrofani 60 Palermo, vivaista autonomo che aveva trasformato la fontana condominiale in un effluvio di gigli acquatici, mi diceva: non piantare mai una palma perché ti seppellirà. Vivono più di noi, crescono più lentamente di noi. L’adolescenza delle mie palme, in effetti, è stata lenta ma dopo 50 anni le mie pure giovani palme le sto seppellendo io. A pancia piena.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[E' lui l'assassino]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/05/e-lui-lassassino/</link>
<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 00:00:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mia suocera ama i cetrioli. Li taglia con i denti senza sbucciarli. Quasi sempre davanti il televiso]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/5.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-209" alt="5" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/5.jpg?w=568&#038;h=426" width="568" height="426" /></a>Mia suocera ama i cetrioli. Li taglia con i denti senza sbucciarli. Quasi sempre davanti il televisore quando va in onda un giallo. Al terzo morso sa già chi è l’assassino. L’indice della mano destra lo punta contro la figura che sta scorrendo mentre la mano sinistra è pronta con il cetriolo per il quarto morso. Mia suocera in questo momento ha gli occhi allucinati, teledipendenti. Molte donne bianche, le dico, oggi si coprono gli occhi con fette di cetrioli sugli occhi per ringiovanirseli. Ah si, risponde mia suocera, liberandosi dall’ultimo quarto di cetriolo, ma è lui l’assassino.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Le scarpe sbadigliano]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/04/le-scarpe-sbadigliano/</link>
<pubDate>Tue, 04 Jun 2013 00:00:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Le scarpe sbadigliano quando sono senza piedi. Soprattutto se sono scarpe vecchie che sono state com]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/sbadigliano.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-206" alt="sbadigliano" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/sbadigliano.jpg?w=511&#038;h=383" width="511" height="383" /></a>Le scarpe sbadigliano quando sono senza piedi. Soprattutto se sono scarpe vecchie che sono state comode nei piedi di un unico padrone. Aspettano il giorno ma per loro il giorno forse non arriverà più. Sono state abbandonate per via di una cipolla che pare abbia ammaccato le fiancate destra e sinistra. Ammaccate ma non sfondate, pensano. Domani vuoi scommettere, dice la sinistra alla destra, che si torna in strada. Scommettono. Non hanno altro da fare. Il sonno quasi li piglia. Sbadigliano.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[i Pozzi dei Pazzi]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/03/i-pozzi-dei-pazzi/</link>
<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 00:00:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Franco Scaldati vantieri è andato via, non lo vedremo più contendere a Gaspare Lingua Di Pezza Cucin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/i-pozzi-dei-pazzi.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-200" alt="i pozzi dei pazzi" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/i-pozzi-dei-pazzi.png?w=539&#038;h=490" width="539" height="490" /></a>Franco Scaldati vantieri è andato via, non lo vedremo più contendere a Gaspare Lingua Di Pezza Cucinella l’unica gallina di scena nel suo Pozzo dei pazzi. Ma i pozzi dei pazzi potremo continuare a vederli, visitarli, ce ne restano ancora sei, pochi ma tanti, civilmente spalmati sul territorio italiano e ribattezzati Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Pozzi dei pazzi o manicomi per la gioia dell’altra bonanima di Franco Basaglia, nel film di Francesco Cordio e Luigi Rigoni. <strong>Venerdì 7 giugno, ore 22,30</strong><b> </b><strong>Nuovo Cinema Aquila, Roma</strong><b> </b><strong>Venerdì 14 giugno, ore 21,30</strong><b> </b><strong>Ex Ospedale Psichiatrico San Salvi, Firenze. Oppure sul link: <a href="http://www.lostatodellafollia-ilfilm.it/"><br />
http://www.lostatodellafollia-ilfilm.it/<br />
</a>. </strong></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Gnente]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/02/gnente/</link>
<pubDate>Sun, 02 Jun 2013 00:00:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Che c’è ner sacco. Gnente. Ma nun avevo comprato er broccoletto verde? Du mele de sabaudia, pure un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/gnente.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-191" alt="gnente" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/06/gnente.jpg?w=505&#038;h=759" width="505" height="759" /></a>Che c’è ner sacco. Gnente. Ma nun avevo comprato er broccoletto verde? Du mele de sabaudia, pure un mozzico de pajata, e’r maritozzo ce l’aveveno infilato ner sacco dicennome d’annammene. M’hanno rubato, m’hanno! E domani caco n’antravorta a vòto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Si gridava pecora]]></title>
<link>http://francescogambaro.wordpress.com/2013/06/01/si-gridava-pecora/</link>
<pubDate>Sat, 01 Jun 2013 00:00:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescogambaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si gridava ‘pecora’ a chi ancora si ostinava a leggere Ercole Patti, a chi a testa bassa superava la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/05/si-gridava-pecora-foto.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-185" alt="SI GRIDAVA PECORA - FOTO" src="http://francescogambaro.files.wordpress.com/2013/05/si-gridava-pecora-foto.jpg?w=511&#038;h=284" width="511" height="284" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Si gridava ‘pecora’ a chi ancora si ostinava a leggere Ercole Patti, a chi a testa bassa superava la soglia del liceo Cannizzaro schivando le barricate, a chi andava in abbonamento a teatro ignorando le strade del Living o a un concerto rock pagando il biglietto o nelle discherie senza avere sotto l’eskimo il flauto di Ian Anderson o il vinile di Atom Heart Mother. A chi tornava a casa la notte o se la faceva sotto se lo fermava la polizia si gridava, pecora pecora pecora.  Pecore pecore pecore. Nella foto il pubblico del nuovo teatro all’aperto di Tusa abbandona perplesso le gradinate prima dell’inizio dello spettacolo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Buona Giornata!!!!]]></title>
<link>http://ariannacass.wordpress.com/2013/01/16/buona-giornata/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 09:48:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>arianna591</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per iniziare al meglio la giornata!  Baia di San Francisco oltre il molo 39 nel tardo pomeriggio non]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per iniziare al meglio la giornata! <span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='640' height='390' src='http://www.youtube.com/embed/kPbxQO0Ai1g?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span><br />
<em><strong>Baia di San Francisco</strong></em><br />
<em><strong> oltre il molo 39</strong></em><br />
<em><strong> nel tardo pomeriggio</strong></em><br />
<em><strong> non ricordo l’ora</strong></em><br />
<em><strong> sono salito sul taxi in attesa</strong></em><br />
<em><strong> fermo al semaforo rosso</strong></em><br />
<em><strong> indeciso sull’indirizzo</strong></em><br />
<em><strong> ma risultato esatto</strong></em><br />
<em><strong> Incominciò immediatamente</strong></em><br />
<em><strong> venire quì è come essere all’inferno</strong></em><br />
<em><strong> quelle erano le sue prime parole</strong></em><br />
<em><strong> gli chiedemmo cosa significassero</strong></em><br />
<em><strong> ci chiese da dove venite</strong></em><br />
<em><strong> e noi gli dicemmo tutto</strong></em><br />
<em><strong> di quando siamo partiti per la vacanza</strong></em><br />
<em><strong> è questo ciò che volevamo</strong></em><br />
<em><strong> ti auguro una buona giornata</strong></em><br />
<em><strong> sdraiati tutto il giorno</strong></em><br />
<em><strong> a bere un drink per inseguire</strong></em><br />
<em><strong> voi stessi e i turisti</strong></em><br />
<em><strong> ecco ciò che odia</strong></em><br />
<em><strong> diceva che sbagliavamo</strong></em><br />
<em><strong> che siamo diventati tutti uguali</strong></em><br />
<em><strong> che ci vestiamo allo stesso modo</strong></em><br />
<em><strong> cambiano solo i nostri accenti</strong></em><br />
<em><strong> ti auguro una buona giornata</strong></em><br />
<em><strong> nuoto nell’oceano</strong></em><br />
<em><strong> quello potrebbe essere il mio piatto</strong></em><br />
<em><strong> ho vagato in auto tutto il giorno</strong></em><br />
<em><strong> ed ammazzato il pesce trattato</strong></em><br />
<em><strong> è tutto denaro finto</strong></em><br />
<em><strong> non ci sono più artisti</strong></em><br />
<em><strong> tu solo ci sei dentro</strong></em><br />
<em><strong> per farne ancora.Ti auguro una buona giornata!</strong></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[<i>The lonesome side</i>]]></title>
<link>http://acquadifonte.wordpress.com/2008/11/18/the-lonesome-side/</link>
<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 19:25:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>acquadifonte</dc:creator>
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<description><![CDATA[  «Buona giornata ragazzi» «E mi spieghi come fa un’orribile mattina a diventare una buona giornata?]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><em><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><em><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">«Buona giornata ragazzi»</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><em><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">«E mi spieghi come fa un’orribile mattina a diventare una buona giornata?»</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">C’è chi riesce a suscitarmi una simpatia unica. Ci sono persone che esercitano su di me una tale potenza espressiva e godono di una tale sintonia nel linguaggio e nel carattere da risultare davvero fantastiche. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Nella mia visione del tutto esistono forme di comunicazione varie e differenti, ma in mezzo a questo c’è chi riesce a capirsi sempre e comunque, anche con il solo sguardo, anche senza parlare, con un semplice sorriso o un gesto d’intesa che <em>vale oro</em>. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Rimane ancora <em>mistero</em> per me come alcune persone siano portatrici sane di spensieratezza e come questa beata condizione la riescano a trasmettere con la loro sola presenza. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Ecco, una famiglia numerosa nella quale c’è una novità &#8211; se basta &#8211; al giorno, in cui non ti annoi mai, in cui c’è gente che entra e gente che esce, nella quale la simpatia è sempre di casa e che sa stringersi e aiutarsi, che sa amare e perdonare, che sa convivere e rispettare. Nella quale il buon umore non manca mai, così come le risate e i contrattempi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Con un buon giorno di speranza e un appunto inconfutabile, con una tazza di the e un <em>lonesome side</em> in cui (con)vivere, <em>soli mai</em>. </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[...troppo? ;-)]]></title>
<link>http://michelinastreghina.wordpress.com/2007/10/16/troppo/</link>
<pubDate>Tue, 16 Oct 2007 09:11:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Michela</dc:creator>
<guid>http://michelinastreghina.wordpress.com/2007/10/16/troppo/</guid>
<description><![CDATA[BUONA GIORNATA!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img border="8" width="500" src="http://farm2.static.flickr.com/1397/576020968_565d1ec765.jpg?v=0" height="333" /></p>
<p><span style="font-size:14pt;font-family:'Britannic Bold';"><font color="#3366ff">BUONA GIORNATA!</font></span></p>
]]></content:encoded>
</item>

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