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	<title>burroni &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/burroni/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "burroni"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 11:30:44 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Isola d'Elba]]></title>
<link>http://pisopiso.wordpress.com/2008/09/03/isola-delba/</link>
<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 12:46:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>ziovite</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ogni curva una bestemmia&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ogni curva una bestemmia&#8230;]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Una foto del 1903 delle maestranze impegnate nei lavori al Burrone della Madonna dell'Arco ]]></title>
<link>http://arnanah.wordpress.com/2008/07/24/una-foto-del-1903-delle-maestranze-impegnate-nei-lavori-al-burrone-della-madonna-dellarco/</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 20:21:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>arnanah</dc:creator>
<guid>http://arnanah.wordpress.com/2008/07/24/una-foto-del-1903-delle-maestranze-impegnate-nei-lavori-al-burrone-della-madonna-dellarco/</guid>
<description><![CDATA[La foto del 1903 (Archivio Raffaele Guardabascio, pubblicata già nel volume fotografico Ariano I sog]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://arnanah.files.wordpress.com/2008/07/lavoratori-fosso-della-mado.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-199" src="http://arnanah.wordpress.com/files/2008/07/lavoratori-fosso-della-mado.jpg?w=128" alt="" width="128" height="94" /></a>La foto del 1903 (Archivio <em>Raffaele Guardabascio</em>, pubblicata già nel volume fotografico <em>Ariano I sogni i silenzi</em>) ritrae un folto gruppo di maestranze impegnate nei lunghi e pericolosi lavori al burrone della Madonna dell&#8217;Arco. Gli interventi presentarono non pochi rischi per gli operai, tanto che molti rinunciarono al lavoro, alcuni alla sola vista del precipizio.                                                                (<em>Cliccare sulla foto per ingrandirla</em>)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Frane e burroni: il caso della Madonna dell'Arco]]></title>
<link>http://arnanah.wordpress.com/2008/06/29/frane-e-burroni-il-caso-della-madonna-dellarco/</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 06:36:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>arnanah</dc:creator>
<guid>http://arnanah.wordpress.com/2008/06/29/frane-e-burroni-il-caso-della-madonna-dellarco/</guid>
<description><![CDATA[I burroni della città tra fine Ottocento ed inizio Novecento. La Relazione (1911) dell’ingegnere cap]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span style="font-size:9pt;">I burroni della città tra fine Ottocento ed inizio Novecento. La Relazione (1911) dell’ingegnere capo del Genio Civile, Francesco Giancola, sui lavori al Burrone della Madonna dell’Arco. Considerazioni di Flammia sulla città del tempo. Ieri, oggi e domani. Le foto dei lavori al fosso della Madonna dell’Arco (1902–1909).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><a href="http://arnanah.files.wordpress.com/2008/06/p1010004.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-75" src="http://arnanah.wordpress.com/files/2008/06/p1010004.jpg?w=72" alt="" width="72" height="96" /></a><span style="font-size:9pt;"><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Nel 1911, lo Stabilimento tipo-litografico del Genio Civile (Roma) pubblicò la memoria dell’ingegnere capo del Genio Civile, Francesco Giancola, sui lavori eseguiti negli anni precedenti per sistemare il burrone della Madonna dell’Arco. Lo scritto è importante per molteplici motivi: descrive la situazione generale del Tricolle e i problemi costituiti dai burroni che da esso si diramano a valle,<span> </span>richiama lavori eseguiti in precedenza presso altri burroni della città, riassume quelli eseguiti alla Madonna dell’Arco, accompagna il testo con alcune foto di sicuro interesse.</span><!--more--><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Nella relazione, i burroni esistenti “<em>assumono la forma di strette e profonde gole con pareti alte fino a circa metri 50, verticali o quasi; una specie dei caňon del Rio Colorado nell’America del Nord e dei simili esistenti in alcune contrade della Cina</em>”; Giancola scrive che “<em>le pubbliche Amministrazioni del tempo, governative e provinciali, preoccupate dei pericoli cui era esposto l’abitato di Ariano e la strada nazionale che l’attraversava, allora unica via di grande comunicazione commerciale tra Napoli e le Puglie, fecero eseguire lavori di consolidamento nei burroni che maggiormente minacciavano, e sottoposero fin dal 1840 a vincolo forestale ben 48 fondi costituenti le pendici del colle di Ariano: presentemente però tale vincolo è applicato, ed<span> </span>anche in modo veramente irrisorio, alle sole zone limitrofe ai maggiori burroni</em>” (p. 6).</span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://arnanah.files.wordpress.com/2008/06/p1010006.jpg"><img class="size-medium wp-image-76 aligncenter" src="http://arnanah.wordpress.com/files/2008/06/p1010006.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<div class="O">
<div style="text-align:center;"><span>Fig. 2 (p. 5). Sponda sinistra (stata poi rivestita) coi grossi blocchi di rupe staccati e cadenti. </span></div>
</div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Segue il riassunto degl’interventi presso alcuni burroni: burrone Maddalena (lavori del 1860); burrone Panaro; burrone Concoline, particolarmente pericoloso, per il quale fu predisposto un progetto nel 1910. Infine, la memoria si focalizza sugli interventi al burrone della Madonna dell’Arco, improrogabili dopo gli sfaldamenti del 1894, che minacciavano ormai la sede stradale della nazionale.</span></p>
<p><a href="http://arnanah.files.wordpress.com/2008/06/p1010012.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-77" src="http://arnanah.wordpress.com/files/2008/06/p1010012.jpg" alt="" width="432" height="576" /></a></p>
<div class="O" style="text-align:center;"><span>Fig. 3 (p. 9). Antica catena a valle del ponte n.° 12, rimasta in alto pericolante.</span></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">I lavori furono appaltati il 25 marzo 1902; nel luglio 1909 fu finalmente completato il grande muraglione. La realizzazione conobbe ostacoli grandissimi, non esclusi sfaldamenti e crolli delle rupi, che resero difficile e pericolosa l’attività delle maestranze: “<em>le preoccupazioni degli operai furono tali che, meno pochi coraggiosi del luogo, oramai abituati alle sorprese giornaliere del burrone, la maggior parte, ed i forestieri in ispecie, erano riluttanti financo a discendere nel fondo del burrone. Si avverò anche il caso di squadre intiere di operai reclutati in altre regioni, che, al solo vedere la voragine ove avrebbero dovuto discendere, si rifiutarono al lavoro, ed occorse rimpatriarli</em>” (p. 13).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><a href="http://arnanah.files.wordpress.com/2008/06/p1010018.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-78" src="http://arnanah.wordpress.com/files/2008/06/p1010018.jpg" alt="" width="450" height="341" /></a></p>
<div class="O">
<div style="text-align:center;"><span>Fig. 4 (p. 14). Enorme franamento della sponda sinistra durante la costruzione<br />
</span><span>del briglione superiore. </span></div>
</div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">La relazione evidenzia il rapido quanto incontenibile avanzare del burrone, che, pur essendo il più recente di tutti, s’era, in un secolo, trasformato in un baratro infernale: “<em>A memoria dei vecchi cittadini di Ariano, il sopradetto burrone era in principio dello scorso secolo </em>[all’inizio dell’Ottocento]<em> un modesto fosso di raccolta delle piovane provenienti per due distinti rami, cavalcati dai ponti n. 12 e 13<span> </span>della strada Nazionale, dalla parte dell’estremo N. O. dell’abitato: ed era transitabile a piedi od a cavallo poco a valle della detta strada, che lambisce per un tratto le sue altissime sponde. Questa tradizione è avvalorata dal rinvenimento, avvenuio durante l’esecuzione degli ultimi lavori, di alcuni ruderi di una fontanina, con conduttura e vasca, a circa m 6 sotto il livello della nazionale</em>” (p. 8).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><a href="http://arnanah.files.wordpress.com/2008/06/p1010020.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-79" src="http://arnanah.wordpress.com/files/2008/06/p1010020.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;">Fig. 5 (p. 15). Scarico e regolarizzazione della sponda sinistra pel suo rivestimento.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Nicola Flammia, nella sua <em>Storia </em>(1893), così scrive del burrone: “<em>Anche questa voragine è di data recente. I più vecchi ricordano che sull’abisso attuale vi era uno spianato comodo bello; i giovani della Valle vi andavano a giocare alla palla, la chiesa </em>[della Madonna dell’Arco]<em><span> </span>fu ufficiata fino al 1815 dal clero di S. Giovanni la Valle, presso la chiesa eravi una taverna che restò seppellita sotto le frane dei Pastini, senza che si potessero salvare gli inquilini e le robe. A riparare in qualche modo la rabbia del fosso 60 anni fa<span> </span>si costruì un muraglione di sostegno dal fondo al livello della strada, ma gli scoli lo hanno rovesciato. Oggi pericola anche quel misero ponticello che sostiene la strada, perché le acque mangiano il terreno argilloso di sotto; sicché se non vi si pone un solido riparo, e presto, fra qualche anno tutta la strada sarà caduta negli abissi e colla strada le case della Guardia di Vernacchia, Vitale, Pisapia</em>”. (p. 18) </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Ma già nel 1763 s’era dovuto intervenire nel tratto, essendo minacciata la tenuta della Strada Regia.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><a href="http://arnanah.files.wordpress.com/2008/06/p1010022.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-80" src="http://arnanah.wordpress.com/files/2008/06/p1010022.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;">Fig. 6 (p. 16). Inizio del rivestimento con tettorie mobili a protezione degli operai.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">La relazione di Giancola evidenzia un aspetto della città purtroppo ben noto storicamente: la ‘delicatezza’ geologica dei pendii, che qua e là si aprono in burroni profondi minaccianti case e vie. La situazione odierna non è delle migliori, se un nubifragio violento innesca fenomeni diffusi di smottamenti, dilavamenti fangosi, dissesti viari, frane, in una precarietà strutturale figlia –o nemesi- del dispiegarsi senza sosta di una dissennata cementificazione <span> </span>(negli ultimi anni, riferendoci solo al centro urbano e immediate adiacenze, dissesti grandi e piccoli si sono avuti alle Concoline, a Sant’Antonio, a San Pietro, lungo la variante, a Ottaggio, a Fontananuova, al Boschetto, alla Villa Comunale, finanche alla Guardia nello scavo d’un cantiere; nei primi tre casi sono stati necessari interventi di grande portata, senza dimenticare quello imponente al burrone Loreto; non è un po’ troppo per restare tranquilli?). Qual è oggi il livello di tenuta dei pendii? Il rispetto dell’ambiente non è, nel caso del Tricolle, un’<em>optional</em> magari di moda, ma una necessità vitale; frane, cedimenti e cemento andrebbero coniugati con attenzione, altrimenti è solo una speranza che la vecchia relazione di Giancola non vada letta a <em>futura memoria</em>; come, d’altronde, le pagine del Flammia, di poco precedenti, che non è inutile ricordare; commentando il progredire del Fosso Panaro, lo storico scriveva: “<em>L’incuria degli assessori per l’edilizia permise che le acque piovane si scaricassero impetuose sul terreno franabile, così caddero man mano molte case; e il fosso avrebbe divorato anche la strada pubblica, se i lamenti degli interessati non avessero scosso le autorità. Dopo stenti e spese nel 1881 si riuscì a munirlo di scarpe, a spese della provincia, ed ora pare quietato</em>” (<em>Storia</em>, p. 17). Flammia è attento osservatore e pare conoscere bene che gli effetti della furia della natura sono quasi sempre figli anche delle colpe degli uomini: “<em>Peccato che l’inerzia dei nostri padri, ereditata tutta intera, puro sangue dai nipoti, ci abbia fatto perdere una contrada assolata a mezzodì e un allacciamento delle strade circonferenzeriali</em>” (<em>Storia</em>, p. 17), scriveva a proposito dell’avanzare rovinoso del fosso del Sambuco, che aveva inghiottito terre e case; né si può dimenticare che il fosso delle Concoline aveva, sul finire del Cinquecento, divorato metà della parrocchia di San Matteo (lo stesso burrone che s’è rimesso in moto pochi anni fa, richiedendo ingenti lavori riparatori). <span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span style="font-size:10pt;"> </span><a href="http://arnanah.files.wordpress.com/2008/06/p1010024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-81" src="http://arnanah.wordpress.com/files/2008/06/p1010024.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;">Fig 7 (p. 17). Elevazione degli ordini 2° e 3° del rivestimento, con la stazione inferiore della funicolare.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Cfr.:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;">Nicola Flammia, <em>Storia della città di Ariano</em>, Ariano, 1894;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;">Francesco Giancola, <em>Burroni circostanti alla città di Ariano di Puglia. Opere di consolidamento eseguite a difesa dell’abitato e della strada Nazionale</em>, Roma, 1911;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;">Albanese L., <em>Burroni, frane arianesi e&#8230; dintorni</em>, Ariano, 2004.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><a href="http://arnanah.files.wordpress.com/2008/06/p1010026.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-82" src="http://arnanah.wordpress.com/files/2008/06/p1010026.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a><span style="font-size:9pt;"><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span style="font-size:10pt;">Fig. 8 (p. 18). Veduta del rivestimento completo e dei due briglioni in basso. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">La prima immagine, in miniatura (<em>cliccare per ingrandire</em>), è la fig. 1 della relazione: Veduta generale del burrone prima delle opere di consolidamento superiore.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"><em>La documentazione fotografica dell’opuscolo di Giancola è proposta con le didascalie originali.</em></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Marseille Provence Métropole s'organise dans un consensus gauche / droite]]></title>
<link>http://marseilleunautreregard.wordpress.com/2008/06/10/marseille-provence-metropole-sorganise-dans-un-consensus-gauche-droite/</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 10:26:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>gregdixit</dc:creator>
<guid>http://marseilleunautreregard.wordpress.com/2008/06/10/marseille-provence-metropole-sorganise-dans-un-consensus-gauche-droite/</guid>
<description><![CDATA[En avant première, Marseille, un autre regard diffuse la liste des délégations fonctionnelles des vi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://marseilleunautreregard.wordpress.com/files/2008/06/hemicycle-mpm.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-231" style="float:left;border:1px solid black;margin:12px;" src="http://marseilleunautreregard.wordpress.com/files/2008/06/hemicycle-mpm.jpg?w=300" alt="" width="282" height="211" /></a><strong>En avant première</strong>, <em>Marseille, un autre regard</em> diffuse la liste des délégations fonctionnelles des vices-présidences de la Communauté urbaine de Marseille (MPM) et celle des commissions de travail et d&#8217;études.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">DÉLÉGATIONS FONCTIONNELLES &#8211; LES VICE-PRÉSIDENTS :</span><br />
</strong></p>
<p>Finances et Budget : <strong>Jean-Pierre GIORGI </strong>(droite)<br />
Ressources Humaines, Moyens Généraux,  Juridique : <strong>Bernard MOREL </strong>(gauche)<br />
Communication :	<strong>Renaud MUSELIER </strong>(droite)<br />
Evaluation  des Politiques Publiques Communautaires, Prospective : 	<strong>Jean VIARD </strong>(gauche)<br />
Relation avec le CDG :	<strong>Georges ROSSO </strong>(gauche)<br />
Emploi :	<strong>Sabine BERNASCONI </strong>(droite)<br />
Aménagement de l’Espace Communautaire :	<strong>Patrick MAGRO </strong>(gauche)<br />
Opérations d’Amélioration de l’Habitat :	<strong>Eric LE DISSES </strong>(indépendant)<br />
Logement social et d’intérêt Communautaire :	<strong>Samia GHALI </strong>(gauche)<br />
Dispositif de développement local, Prévention de la délinquance :	<strong>Christian AMIRATY </strong>(gauche)<br />
Politique de la Ville :	<strong>Philippe SAN MARCO </strong>(droite)<br />
Transports :	<strong>Marie-Louise LOTA </strong>(droite)<br />
Syndicat mixte des transports, Métropolisation et Financements européens :	<strong>Patrick MENNUCCI </strong>(gauche)<br />
Propreté Traitement des déchets, Eau et Assainissement :	<strong>Antoine ROUZAUD </strong>(gauche)<br />
Gestion des antennes de proximité :	<strong>Eric DIARD </strong>(droite)<br />
Voirie et Grandes Infrastructures Routières :	<strong>Danièle MILON </strong>(droite)<br />
Ports et Aéroport :	<strong>Claude PICCIRILLO </strong>(droite)<br />
Equipements d’intérêt Communautaire :	<strong>Michel ILLAC </strong>(gauche)<br />
Piétonisation et Qualité des espaces Publics :	<strong>Jean-Louis TIXIER </strong>(droite)<br />
Coordination des politiques d’accessibilité aux transports en commun, et des parcs de stationnements communautaires :	<strong>Gérard CHENOZ </strong>(droite)<br />
Incendie et secours, gestion des risques :	<strong>Vincent BURRONI </strong>(gauche)<br />
Cessions gratuites, Préemptions (délégation de signature) :	<strong>André ESSAYAN </strong>(droite)<br />
Relations internationales :	<strong>Jean-Pierre BERTRAND </strong>(indépendant)<br />
Tourisme et valorisation des espaces communautaires périurbains, agriculture périurbaine, sylviculture et viticulture :	<strong>Christophe MADROLLE </strong>(gauche)<br />
Rayonnement de MPM, Marseille capitale de la culture 2013 :	<strong>Jean-Claude GAUDIN </strong>(droite)<br />
Développement durable,  Plan, Climat, Maîtrise de l’énergie, HQE :	<strong>Pierre SEMERIVA </strong>(gauche)<br />
Technopoles et Agglomération numérique, Université, Recherche :	<strong>Francis GIRAUD </strong>(droite)<strong><br />
</strong></p>
<p>Présidence Commission CAO : <strong>François-Noël BERNARDI </strong>(gauche)<strong><br />
</strong></p>
<p>Lors de la réunion du prochain bureau en accord avec les groupes, le Président donnera une délégation à l’Economie à  <strong>Guy TEISSIER</strong> (droite) et créera une délégation aux relations avec les collectivités locales et territoriales et les EPCI. La Vice-présidence de cette délégation sera donnée à <strong>André MOLINO (gauche).</strong><!--more--></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>LISTE DES COMMISSIONS DE TRAVAIL ET D’ÉTUDES :</strong></span></p>
<p>Fonctionnement de MPM :	Président : <strong>Vincent COULOMB</strong><br />
1er Vice Président : Pierre PENE<br />
2ème Vice Président : Jean Pierre BERTRAND<br />
____________________________________</p>
<p>Développer l’Economie et l’Emploi :	Président : <strong>Francis ALLOUCH</strong><br />
1er Vice Président : Pierre DJIANE<br />
2ème Vice Président : Mireille BALLOCCO<br />
____________________________________</p>
<p>Aménager l’Espace Communautaire : 	Président : <strong>Claude VALETTE</strong><br />
1er Vice Président : Gérard GRAUGNARD<br />
2ème Vice Président : Jean MONTAGNAC<br />
____________________________________</p>
<p>Rénover et construire une ville<br />
Solidaire :	Président : <strong>Myriam SALAH EDDINE</strong><br />
1er Vice Président : Joël DUTTO<br />
2ème Vice Président : Eric LE DISSES<br />
____________________________________</p>
<p>Développer les transports urbains :	Président : <strong>André MOLINO</strong><br />
1er Vice Président : Christelle SIMONETTI-ACHARD<br />
2ème Vice Président : André VARESE<br />
____________________________________</p>
<p>Une Agglomération Eco-responsable :	Président : <strong>Martine VASSAL</strong><br />
1er Vice Président : Joëlle BOULAY<br />
2ème Vice Président : Victor-Hugo ESPINOSA<br />
____________________________________</p>
<p>Voirie et Signalisation :	Président : <strong>Christophe MASSE</strong><br />
1er Vice Président : Maurice TALAZAC<br />
2ème Vice Président : Sylvie NESPOULOUS</p>
<p>____________________________________</p>
<p>Ports de Plaisance, Port de commerce, Aéroport :	Président : <strong>Claude PICIRILLO</strong><br />
1er Vice Président : Eric LE DISSES<br />
2ème Vice Président : Michel ILLAC<br />
____________________________________</p>
<p>Equipements d’intérêt communautaire, Patrimoine, Foncier, Protection et Sécurité des Espaces Communautaires :	Président : <strong>Patricia COLIN</strong><br />
1er Vice Président : Christophe LOPEZ<br />
2ème Vice Président : Robert HABRAN</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Relations Extérieures : 	Président : <strong>François FRANCESCHI</strong><br />
1er Vice Président : Tahar RHAMANI<br />
2ème Vice Président : Jean Louis MOULIN<br />
_____________________________________</p>
<p>Développement durable, innovation, Prospective :	Président : <strong>Eric DIARD</strong><br />
1er Vice Président : Jean Luc BENHAMIAS<br />
2ème Vice Président : Marie Françoise PALLOIX-	NICOLAJ</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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