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	<title>camilleri &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/camilleri/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "camilleri"</description>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 16:35:04 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Della mafia, di Sciascia e di Borges il palermitano]]></title>
<link>http://leternauta.wordpress.com/2009/11/18/della-mafia-di-sciascia-e-di-borges-il-palermitano/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 23:47:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>leternauta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cos&#8217;è la Storia? o meglio: cosa rende la storia di alcuni uomini, di un luogo e di un tempo, e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Cos&#8217;è la Storia? o meglio: cosa rende la storia di alcuni uomini, di un luogo e di un tempo, e]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Letture - La rizzagliata]]></title>
<link>http://topometallo.wordpress.com/2009/11/11/letture-la-rizzagliata/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 06:34:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>topometallo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Andrea Camilleri La rizzagliata Sellerio (Mi libero subito di una menzione d’onore per la copertina,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:right;font-family:verdana;"><img style="float:left;margin:4px;" title="rizzagliata" src="http://topometallo.wordpress.com/files/2009/11/rizzagliata.jpg" alt="rizzagliata" />Andrea Camilleri<br />
<em><strong>La rizzagliata</strong></em><br />
<em>Sellerio</em></p>
<p style="text-align:justify;font-family:verdana;"><em>(Mi libero subito di una menzione d’onore per la copertina, i quadri scelti alla </em><a href="http://www.sellerio.it/" target="_blank">Sellerio</a><em> ultimamente mi sembrano pure migliori del solito)</em></p>
<p style="text-align:justify;font-family:verdana;">Questa volta il più pulito c’ià la rogna.</p>
<p style="text-align:justify;font-family:verdana;">Partendo da un delitto ispirato (come conferma nella nota finale) al delitto di Garlasco che volenti o nolenti conosciamo più o meno tutti, il Sommo costruisce una trama complessa e veloce che (confesso) non ho nemmeno seguito in profondità più di tanto, mi è bastato lasciarmi portare del fluire delle scene e dei dialoghi, con buona pace del dialetto forse un po’ più aspro rispetto a quello di Montalbano al quale sono ormai avvezzo. Sarà perché il panormitano differisce dal girgentino, <em>pardon</em>, dal vigatese?</p>
<p style="text-align:justify;font-family:verdana;">Storia letta attraverso le giornate di un direttore regionale del TG che fra un’amante fin troppo vogliosa, un sottoposto ansioso di fargli le scarpe, politici e gente “di rispetto” che a varî livelli lo controllano, segue le indagini ufficiali e a suo modo gestisce la propria indagine “ufficiosa”, ma non certo per scoprire l’assassino.</p>
<p style="text-align:justify;font-family:verdana;">Camilleri disegna, fra le altre cose, una redazione del TG regionale che un po’ di inquietudine la mette, e poco tranquillizza il fatto che l’autore affermi di avere inventato tutto, di non aver mai assistito a certe riunioni, di non conoscerne le reali dinamiche; se anche non fosse vero, è (purtroppo) di sicuro <em>molto </em>verosimile&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da Bukowski a Tarantino, ecco le passioni di Davide, il nuovo cantante dei Mirsada]]></title>
<link>http://mirsadatorino.wordpress.com/2009/10/26/da-bukowski-a-tarantino-ecco-le-passioni-di-davide-il-nuovo-cantante-dei-mirsada/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 21:15:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>mirsadatorino</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si chiude un capitolo, se ne apre un altro. Diverso per contenuti e prospettive, eppure sempre coinv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Si chiude un capitolo, se ne apre un altro. Diverso per contenuti e prospettive, eppure sempre coinvolgente ed entusiasmante. Seba ha lasciato la band. Al suo posto, dopo un numero non indifferente di provini, abbiamo scelto Davide, che da oggi in poi sarà il nostro cantante, la nostra voce, la nostra guida. Gli abbiamo chiesto di presentarsi con uno scritto di qualche riga, perché chi ci segue potesse avere di lui un’idea più precisa. Detto, fatto. Ecco le sue ragioni. Ecco, il suo credo. Benvenuto, Davide. </em></p>
<p>Sono un ragazzo nato alla fine degli anni 70 come tutti voi. Non so perchè ma in qualche  modo sono sempre stato affascinato, nonchè fiero di essere nato negli anni più significativi della produzione musicale di sempre; per lo meno per i miei gusti. Allora c&#8217;era tutto da inventare, tutto da cambiare e occorreva essere veramente speciali e pensare al di fuori degli schemi, addossandosi tutti i rischi del caso ed anche tutti i vantaggi naturalmente.</p>
<p>Per me la musica è sempre stato un mondo affascinante, al di sopra di tutto, anche se poi ho compreso che anche la cosa più astratta e naturale necessita di regole e di &#8220;dogmi&#8221;.</p>
<p>Forse mi sto dilungando un po&#8217; troppo! Cmqe la musica in cui mi sono sempre identificato è il rock, in tutti i suoi aspetti: il rock n roll di Elvis, il punk, l&#8217;hard rock, il dark, il brit pop, il folk di Dylan, il grunge di Seattle, la progressive dei fine anni 60 americana, il blues da cui è nato tutto, il jazz e lo swing di Sinatra. A dire il vero non sono un grandissimo esperto, ma questa musica mi è sempre entrata dentro e nel mio piccolo ho cercato di raccogliere del materiale, in modo tale da capirne di più. Forse se cerchiamo di capirne di più su ciò che ci piace, riusciamo anche a capire un po&#8217; di più  chi siamo, o chi vorremmo essere, no?!</p>
<p>Mi piace molto leggere, per lo più romanzi. I miei scrittori preferiti sono Bukowski, Palahniuk, Christopher Moore, Scarlett Thomas, Camilleri e Zafon. A giudicare da quello che scrivono, la maggior parte di questi autori sopra citati sono praticamente fuori di testa. Forse è per questo che mi piacciono, riescono a pensare e quindi a scrivere delle cose al di fuori della normale e comune immaginazione. Mi piace scrivere, soprattutto poesie, ma sono vittima dei capricci dell&#8217;ispirazione che viene e va quando vuole.<br />
Amo i film un po&#8217; strani, dai dialoghi accesi e tipicamente americani di Tarantino alle situazioni ambigue e grottesche dei fratelli coen. Ultimamente mi sono impigrito un po&#8217; e preferisco film storico-musicali e comici. Mai e poi mai i panettoni italiani di De Sica  and company.</p>
<p>Ho una grande passione per il cibo e il buon vino, forse è più golosità!! Amo viaggiare soprattutto all&#8217;estero per scoprire culture diverse e posti nuovi.  Adoro il mare e il caldo, spiagge bianche e acque cristalline.</p>
<p>Dopo molti anni mi riaffaccio in maniera consistente nel vortice avvolgente e tenebroso, affascinante e difficile della musica. Mi lascio andare nel modo in cui mi è più congeniale, facendomi trascinare dall&#8217;istinto. L&#8217;istinto è sempre stato una componente preponderante del mio carattere e delle scelte della mia vita. Ma questa volta è un istinto differente, mosso dalla consapevolezza che la parte istintiva di me non può essere fine a se stessa, ma necessita di un supporto più solido, fatta di studio e di sacrificio. E&#8217; la creatività che mi spinge e che è il filo conduttore di tutte le cose che mi caratterizzano. La creatività fa sognare, c&#8217;è sempre tempo per sognare  e c&#8217;è sempre bisogno di buona musica per rendere un sogno tale. And so I&#8217;m gonna tell you:</p>
<p>My music today is called Mirsada<br />
it&#8217;s going high and shine<br />
without the walls of the time<br />
alone like a perfect star, always in my mind<br />
 she&#8217;s like a woman who run to me<br />
and smile with her angel eyes<br />
There&#8217;re not high sorrow anymore<br />
untill the end, when the revolution day will rescue me,<br />
and the music I fell that&#8217;s called Mirsada</p>
<p><strong>From Bukowski to Tarantino, here are the passions of David, the new singer of Mirsada</strong></p>
<p>It closes a chapter, he opens another. Different in content and perspective, yet always engaging and exciting. Seba has left the band. In its place, after a considerable number of samples, we chose David, who after today will be our singer, our voice, our guide. We asked him to present a written a few lines, because those who follow us could get him a better idea. Said, done. Here are his reasons. Here, his creed. Welcome, David.</p>
<p><em>I am a boy born in the late 70 as all of you. I do not know why but somehow I&#8217;ve always been fascinated, and also proud to be born in the most significant musical production ever, at least for my taste. Then there was all invented, everything needed to change and be really special and think outside of the plans, shouldering all the risks involved and also all the advantages of course.</p>
<p>For me, music has always been a fascinating world, above all, even though then I realized that even the most abstract and natural necessity of rules and &#8220;dogmas&#8221;.</p>
<p>Maybe I&#8217;m lingering a bit &#8216;too! Cmqe the music that I&#8217;ve always identified is the rock in all its aspects: rock n roll of Elvis, punk, hard rock, dark, Brit pop, folk Dylan, the Seattle grunge the progressive end of the 60 American, the blues from which everything is born, jazz and swing to Sinatra. Actually I&#8217;m not a great expert, but this music, I always came in and in my small way I have tried to collect the material, so as to get more. Maybe if we try to understand more about what we like, we can also understand a little &#8216;more about us or who we want to be, not!</p>
<p>I enjoy reading, mostly novels. My favorite writers are Bukowski, Palahniuk, Christopher Moore, Scarlett Thomas, Camilleri and Zafon. Judging by what they write, most of these authors mentioned above are almost insane. Maybe that&#8217;s why I like them, are able to think and then write about things outside of the normal and common imagination. I love writing, especially poetry, but I am a victim of the vagaries of inspiration that comes and goes whenever he wants.<br />
I love the movie a bit &#8217;strange, the dialogues on and typically American Tarantino to ambiguous situations and grotesque Coen brothers. Lately I have a bit lazy &#8216;and prefer historical film-musical and comedians. Never, ever, De Sica, Italian panettone and Company.</p>
<p>I have a great passion for food and good wine, perhaps more goodies! I love traveling, especially abroad to discover different cultures and new places. I love the sea and the warm, white beaches and crystalline waters.</p>
<p>After many years I have consistently reappears in the vortex wrap-around dark, fascinating and difficult music. I let myself go in the way most congenial to me, making me drag instinct. Instinct has always been a predominant part of my character and choices of my life. But this time it is a different instinct, driven by the knowledge that the instinctive part of me can not be an end in itself but needs a more solid support, subject of study and sacrifice. E &#8216;creativity that inspires me and that is the underlying theme of all the things that I characterize. Creativity makes you dream, there&#8217;s always time to dream and there is always need of good music to make such a dream. And so I&#8217;m gonna tell you:</p>
<p>My music today is called Mirsada<br />
it&#8217;s going high and shine<br />
without the walls of the time<br />
alone like a perfect star, always in my mind<br />
 she&#8217;s like a woman who run to me<br />
and smile with her angel eyes<br />
There&#8217;re not high sorrow anymore<br />
untill the end, when the revolution day will rescue me,<br />
and the music I fell that&#8217;s called Mirsada<br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maruzza Musumecci, Andrea Camilleri, éditions Fayard, 14,90 euros.]]></title>
<link>http://librairiepassages.wordpress.com/2009/10/25/maruzza-musumecci-andrea-camilleri-editions-fayard-1490-euros/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 16:56:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>admin</dc:creator>
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<description><![CDATA[LE CHANT DE LA SIRENE Un paysan revient des Etats-Unis dans son village natal, en Sicile, et tombe a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[LE CHANT DE LA SIRENE Un paysan revient des Etats-Unis dans son village natal, en Sicile, et tombe a]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La rizzagliata]]></title>
<link>http://parolemie.wordpress.com/2009/10/24/la-rizzagliata/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 06:36:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>storiedime</dc:creator>
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<description><![CDATA[Finito ora &#8220;La rizzagliata&#8220;, l&#8217;ultimo di Camilleri (mi pare d&#8217;aver letto che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Finito ora &#8220;<a href="http://www.ibs.it/code/9788838924361/camilleri-andrea/shop=2241&#38;rizzagliata.html" target="_blank">La rizzagliata</a>&#8220;, l&#8217;ultimo di Camilleri (mi pare d&#8217;aver letto che ne ha 5 pronti in tasca, adesso fuori gli altri 4!).</p>
<p>Mah. Mi ha ricordato i Fruttero e Lucentini pieni di personaggi, non quelli lineari come &#8220;La donna della domenica&#8221;, quelli contorti.</p>
<p>O forse e&#8217; colpa mia, che non amo i libri &#8220;elenco del telefono&#8221;, dove ad ogni pagina compare un nome nuovo da ricordare.</p>
<p>Non lo so. Camilleri dice che e&#8217; un romanzo storico contemporaneo (il buon Montalbano si riposa, non e&#8217; nel cast, questa volta). Forse per lo spunto che dice di aver preso.</p>
<p>A me è sembrato un caos. Ma sicuramente sono io, con la mia fissazione per i libri con pochi personaggi e tante pagine.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tornando]]></title>
<link>http://parolemie.wordpress.com/2009/10/22/tornando/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 07:49:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>storiedime</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tornare in ufficio dopo un giorno di pressione sottozero. Trovare il pacco di IBS con dentro La rizz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tornare in ufficio dopo un giorno di pressione sottozero.</p>
<p>Trovare il pacco di IBS con dentro <a href="http://www.ibs.it/code/9788838924361/camilleri-andrea/shop=2241&#38;rizzagliata.html" target="_blank">La rizzagliata</a> e <a href="http://www.ibs.it/code/9788807818837/agnello-hornby-simonetta/shop=2241&#38;zia-marchesa.html" target="_blank">La zia marchesa</a> (finalmente in edizione economica).</p>
<p>Decidere, una volta per tutte, che le Geox non sono più da comprare. L&#8217;anno scorso buttate due paia per impossibilità di portarle causa numeri e forme completamente sballati, e nonostante questo, l&#8217;essermi incaponita anche quest&#8217;anno non sta che portando un mal di piedi della miseria. Porto il 41 abbondante, ma il 41 della Geox è un 43 normale. Il 40 in compenso è 40. Allora? Allora basta. Buttar via 100 euro a botta per scarpe che non si possono portare è da idioti. Ho ancora un paio di loro scarpe di quasi 15 anni fa, tutt&#8217;altra pasta. Adesso? Meglio quelle delle bancarelle o di Scarpamondo (riuscendo a trovare il numero).</p>
<p>Comunque, tornare, parlare col proprio capo, ottenere delle informazioni, e poi scoprire, nel giro di 10 minuti, che non sono corrette, beh, è davvero una gran soddisfazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Svegliarsi]]></title>
<link>http://parolemie.wordpress.com/2009/10/16/svegliarsi/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 04:45:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>storiedime</dc:creator>
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<description><![CDATA[Svegliarsi e trovare nel blackberry la segnalazione automatica di http://www.ibs.it di un nuovo Cami]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Svegliarsi e trovare nel blackberry la segnalazione automatica di <a href="http://www.ibs.it">http://www.ibs.it</a> di un <a href="http://www.ibs.it/code/9788838924361/camilleri-andrea/shop=2241&#38;rizzagliata.html" target="_blank">nuovo Camilleri</a>.</p>
<p>Ed è venerdì.</p>
<p>Bene.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CAMILLERI E LE SUE POESIE INCIVILI]]></title>
<link>http://speradisole.wordpress.com/2009/09/29/camilleri-e-le-sue-poesie-incivili/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 07:08:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>speradisole</dc:creator>
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<description><![CDATA[CAMILLERI E LE SUE POESIE INCIVILI Prima poesia Basta appena un fugace pretesto, per spogliarli del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><strong>CAMILLERI E LE SUE POESIE INCIVILI</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><img class="size-thumbnail wp-image-1099    aligncenter" title="andrea_camilleri" src="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/09/andrea_camilleri.gif?w=150" alt="andrea_camilleri" width="150" height="120" /></strong></p>
<p><strong>Prima poesia</strong></p>
<p>Basta appena un fugace pretesto,<br />
per spogliarli del loro delirio particolare<br />
Nella loro ossessione devastante.<br />
Le sue parole scatenanti sono: Giustizia e Giudici,<br />
a sentirle, la sua trasformazione è immediata.<br />
Il sorriso gli si muta in un ghigno,<br />
dalla faccia gli casca la maschera variopinta, e sotto,<br />
appare una tavola di Cesare Lombroso</p>
<p><strong>Seconda Poesia </strong></p>
<p>Onde ridurre ulteriormente le spese<br />
il Ministro della Giustizia ordina che<br />
solo per lui, la prescrizione sia preventiva e pregressa<br />
ancor prima che i processi siano prefissati a ruolo<br />
e pertanto i PM che li iscrivessero<br />
nel registro degli indagati siano pregiudizialmente<br />
mandati in proscrizione<br />
per favore, attenti agli errori di stampa</p>
<p><strong>Terza poesia</strong></p>
<p>Ha più scheletri nell’armadio lui<br />
che la cripta dei Capuccini a Palermo.<br />
Ogni tanto, di notte quando passa il tram<br />
le ossa vibrano leggermente.<br />
e a quel suono gli si rizzano i capelli sintetici,<br />
teme che le ante dell’armadio si aprano.<br />
Che torme, non di fantasmi, ma di giudici in toga<br />
balzino fuori agitando come nacchere scintillanti manette.</p>
<p><strong>Quarta poesia</strong></p>
<p>Non importa che abbia avuto due mogli<br />
e che le sgualdrinelle confortino le sue notti<br />
Non importa che la sua morale abbia più buchi di un colabrodo<br />
che abbia corrotto, falsificato bilanci, giurato il falso,<br />
prevaricato, adottando la menzogna come stile di vita.<br />
Non importa.<br />
Sia ricevuto in Vaticano con tutti gli onori.<br />
Pecunia, antica saggezza, non olet.</p>
<p><strong>Quinta Poesia</strong></p>
<p>Si prendano subito le impronte digitali dei bambini Rom,<br />
ordina un paio di baffi sul nulla.<br />
E i baffi giurano che non è razzismo<br />
ma solo umana pietà verso i bambini costretti a mendicare.<br />
che cuore, che generosità<br />
Mi tornano in mente i versi di un grandissimo:<br />
“sei così ipocrita che quando l’ipocrisia ti avrà ucciso sarai all’inferno, ma ti dirai in paradiso”</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“Non sarà la Chiesa a farla finita con Berlusconi”. El País intervista Andrea Camilleri]]></title>
<link>http://legvaldicornia.wordpress.com/2009/09/27/%e2%80%9cnon-sara-la-chiesa-a-farla-finita-con-berlusconi%e2%80%9d-el-pais-intervista-andrea-camilleri/</link>
<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 09:59:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>legvaldicornia</dc:creator>
<guid>http://legvaldicornia.wordpress.com/2009/09/27/%e2%80%9cnon-sara-la-chiesa-a-farla-finita-con-berlusconi%e2%80%9d-el-pais-intervista-andrea-camilleri/</guid>
<description><![CDATA[di Miguel Mora, El País, 18 settembre 2009, traduzione di italiadall&#8217;estero da Micromega.net, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Miguel Mora, El País, 18 settembre 2009, traduzione di italiadall&#8217;estero da Micromega.net, ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che cos'é un italiano? L'effetto del berlusconismo (di A. Camilleri, Sesta ed ultima parte)]]></title>
<link>http://monellini.wordpress.com/2009/09/24/che-cose-un-italiano-leffetto-del-berlusconismo-di-a-camilleri-sesta-ed-ultima-parte/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 19:01:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>monellini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Andrea Camilleri Per leggere l&#8217;articolo integrale si faccia riferimento alla rivista Limesonli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Andrea Camilleri Per leggere l&#8217;articolo integrale si faccia riferimento alla rivista Limesonli]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che cos'é un italiano (di A. Camilleri, Parte Quarta)]]></title>
<link>http://monellini.wordpress.com/2009/09/23/che-cose-un-italiano-di-a-camilleri-parte-quarta/</link>
<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 16:04:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>monellini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il fascismo insomma è una fenice che non ha bisogno di ridursi in cenere per rinascere. Sessantaquat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il fascismo insomma è una fenice che non ha bisogno di ridursi in cenere per rinascere. Sessantaquat]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Che cos'é un italiano? (di A. Camilleri)- Parte Terza]]></title>
<link>http://monellini.wordpress.com/2009/09/22/che-cose-un-italiano-di-a-camilleri-parte-terza/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 16:50:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>monellini</dc:creator>
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<description><![CDATA[La vulgata popolare racconta che il fascismo nacque perché i treni non arrivavano in orario a causa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La vulgata popolare racconta che il fascismo nacque perché i treni non arrivavano in orario a causa ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Che cos'é un italiano? (di A. Camilleri) Parte Seconda]]></title>
<link>http://monellini.wordpress.com/2009/09/22/che-cose-un-italiano-di-a-camilleri-parte-seconda/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 16:08:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>monellini</dc:creator>
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<description><![CDATA[È stato durante il periodo fascista che si è messo in atto il massimo sforzo d’unificazione, con pro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[È stato durante il periodo fascista che si è messo in atto il massimo sforzo d’unificazione, con pro]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Camilleri su <i>El Pa&iacute;s</i>]]></title>
<link>http://topometallo.wordpress.com/2009/09/22/camilleri-su-el-pas/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 23:14:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>topometallo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un&#8217;intervista ad Andrea Camilleri da El País di ieri. Argomento, ovviamente, la situazione pol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:verdana;"><a href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/sera/Iglesia/acabe/Berlusconi/elpepuint/20090918elpepiint_6/Tes"><img class="aligncenter" style="width:48%;" src="http://www.elpais.com/recorte/20090918elpepiint_3/LCO340/Ies/Andrea_Camilleri.jpg" alt="" /></a><a href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/sera/Iglesia/acabe/Berlusconi/elpepuint/20090918elpepiint_6/Tes"><br />
Un&#8217;intervista ad Andrea Camilleri</a> da <em>El País</em> di ieri. Argomento, ovviamente, la situazione politica italiana.
</p>
<p style="text-align:justify;font-family:verdana;">Lo spagnolo è semplice ma, che Cervantes mi perdoni, se a qualcuno interessa una traduzione raffazzonata dell&#8217;articolo prosegua a leggere&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;font-family:verdana;">
<blockquote>
<h2 style="text-align:center;">Non sarà la Chiesa<br />
che la farà finita con Berlusconi</h2>
<p style="text-align:right;">M. MORA <em>- Roma &#8211; </em>18/09/2009</p>
<p style="text-align:justify;">Con le inseparabili sigarette, mentre la sua giovane assistente Annalisa gli porta un caffè molto zuccherato, lo scrittore siciliano Andrea Camilleri conserva a 84 anni una lucidità mentale e una memoria invidiabili. Ecco la rabbia, la sua vecchia rabbia comunista, che continua a rivendicare come antidoto morale per il suo paese, questa Italia che nonostante tutto vota e ammira Silvio Berlusconi e che, afferma “<em>ama il buffone delirante perché riflette il peggio di ciascuno e suscita quell’invidia  che ogni italiano prova verso i motorini che non rispettano il codice della strada.</em>” In questa intervista, realizzata ieri a casa sua, il maestro del romanzo giallo disegna  l’oscurità del panorama politico italiano.</p>
<hr />
<p style="text-align:center;"><strong>&#8220;Il Cavaliere è innamorato del fascismo,<br />
ed è peggiore dei fascisti”</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>“Spero che resusciti la moralità<br />
perché ora vige la morale del motorino”</strong>
</p>
<p style="text-align:justify;"><strong> </strong></p>
<hr /><strong> </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Domanda. Tutta Europa parla di Berlusconi, solo gli italiani tacciono</em></p>
<p style="text-align:justify;">Risposta. Questo silenzio è inquietante. Siamo da tempo in una fase di supplenza. La politica è stata sostituita dalla magistratura, e lo stesso vale per l’opposizione: non essendocene, la hanno sostituita i quotidiani (<em>La Repubblica</em> e <em>L&#8217;Unità</em>) e un canale televisivo (<em>RAI 3</em>). Tutti gli altri stanno zitti. Ed ecco che parla la stampa straniera, che ha sostituito la nostra in questa fase di emergenza della nostra democrazia.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. È davvero un’emergenza?</em></p>
<p style="text-align:justify;">R. Certo che lo è. Prma l’Italia era solo un’anomalia, ora non ci sono più pesi e contrappesi, corpi e anticorpi, la malattia Berlusconi si è estesa e non trova resistenza. Siamo malati mentalmente, politicamente, economicamente e soprattutto nel costume: domina l’immoralità.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. C’è chi dice che si sia realizzato il piano della loggia P2.</em></p>
<p style="text-align:justify;">R. Non completamente, ma in gran parte sì. Le idee dei suoi fondatori sopravvivono nell’uomo che ha conquistato il potere. È un clone, il DNA è lo stesso. L’organizzazione fu smantellata, ma le idee restano.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. Crede che il Partito Democratico sia una reale alternativa?</em></p>
<p style="text-align:justify;">R. Non volli iscrivermi, è un mostro a due teste. È giusto che in un partito ci sia pluralità di voci, ma quando lo scopo è comune. Qui abbiamo gli ex comunisti del PCI con l’<em>Opus Dei.</em> Una convivenza difficile. Le riunioni di questi giorni fra Rutelli e Fini confermano, io credo, la fine del PD. Gli ex democristiani vogliono fuggire. Dall’altro lato, Fini vuole abbandonare Berlusconi. La maionese è impazzita.</p>
<p><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. Quindi la speranza è… l’esilio con Obama?</em></p>
<p style="text-align:justify;">R. Il male è che una volta arrivato lo han già sistemato. Ha il grande svantaggio di essere nero, lo possono assassinare facilmente. E non sto scherzando.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. Perché dice che non c’è una stampa libera in Italia? Secondo Berlusconi, la RAI è l’unica televisione pubblica che critica il Governo.</em></p>
<p style="text-align:justify;">R. Berlusconi dice di non essere un dittatore perché i dittatori censurano e chiudono i giornali. Lui non li chiude perché non può farlo. Ma censura. Qualche anno fa toccò ad alcuni giornalisti RAI, recentemente disse che Paolo Mieli (<em>Corriere della Sera</em>) e Giulio Anselmi (<em>La Stampa</em>) dovevano cambiare incarico e in poche settimane lo han cambiato. E poi c’è la censura peggiore, l’autocensura, la paura dei giornalisti di rovinarsi da soli. C’è tanta paura che quasi si preferisce leggere Vittorio Feltri (direttore de <em>Il Giornale</em>), almeno si sa subito chi si ha davanti. Per gli altri non si capisce.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. Come iniziò il berlusconismo?</em></p>
<p style="text-align:justify;">R. Quando nessuno se lo poteva aspettare, dal  processo <em>Mani Pulite</em> sorse un politico che incarnava perfettamente la corruzione che si voleva combattere. Lì si vide la capacità geniale di Berlusconi nel presentarsi come l’opposto di quel che è. Ora mostra il suo vero volto, insulta i giornalisti, gli avversari, li chiama farabutti, coglioni… dove si è mai visto un primo ministro che insulta?</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. Li chiama soprattutto comunisti</em></p>
<p style="text-align:justify;">R: Non si aspetterà che io consideri questa parola come un insulto. Rivela solo una cosa: è innamorato del fascismo, ma è peggiore dei fascisti perché alcuni fascisti si sono evoluti. Per questo disse che Mussolini mandava i giornalisti che lo criticavano in vacanza. Non sa che Amendola venne picchiato a morte, che i fratelli Rosselli furono assassinati in esilio e che Gramsci morì fra le mura di un carcere? Non sa che i comunisti italiani firmarono i Patti Lateranensi con De Gasperi, che portarono la democrazia con la Resistenza, che bloccarono le vendette contro i fascisti?</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. Se agita lo spettro del comunismo è perché se ne serve</em></p>
<p style="text-align:justify;">R. Certo che è così. Gli italiani gli credono perché non hanno memoria. Gli italiani si ricordano del proprio paese perché aveva una squadra che giocava le partite contro il paese vicino. Se chiedete ad un italiano cosa avvenne nel 1928, vi saprà dire la formazione dell’Inter di quell’anno, ma non che in quell’anno il fascismo conquistò il potere, perché non lo sa.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. Crede che non essendoci stata una vera guerra civile esista un conflitto sotterraneo, non risolto?</em></p>
<p style="text-align:justify;">R. il Movimento Sociale Italiano nacque sei mesi dopo la fine della II Guerra Mondiale e 18 mesi dopo aveva già deputati al Parlamento. Nel &#8216;45 arrivai a Roma e vidi scritte che dicevano “<em>Aridatece er capoccione</em>” Volevano di nuovo Mussolini! Ricordo un fantastico articolo di Herbert Matthews, giornalista del <em>New York Times</em>, diceva: “<em>Non avete davvero ucciso il fascismo, è una malattia della quale soffrirete per decenni e che riapparirà in forme che non saprete riconoscere”</em> Ed eccoci qui, chiedendoci se Berlusconi è fascista o no.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. Anche Pasolini predisse qualcosa di simile.</em></p>
<p style="text-align:justify;">R. Pasolini era assai discutibile quando parlava di sé stesso, ma le sue percezioni sugli altri erano estremamente acute.  Lui e Sciascia sono le due grandi coscienze civili che ci mancano. Sento una mostruosa necessità di entrambi.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. Niente dura per sempre…</em></p>
<p style="text-align:justify;">R. La scarsa <em>audience</em> di <em>Porta a Porta </em>l’altra sera è stata una vera gioia. Quasi una speranza. Un imbecille ha scritto su “<em>Il Giornale</em>” che il mio sogno è vedere Berlusconi appeso come Mussolini. Al contrario, quello che temo di più è che muoia o che i giudici lo condannino. Voglio che duri, che gli italiani bevano di questo calice fino a vomitare. Così sapranno davvero che cos&#8217;è veramente e sarà finita. Atrimenti, sarà un martire. Spero soprattutto che risusciti la moralità, perché ora vige la morale del motorino.  Il motorino che va contromano e nessuno dice nulla; passa col rosso e nessuno dice nulla, sale sul marciapiede e nessuno dice nulla. Gli italiani vedono il motorino e pensano “<em>Madonna, che bello sarebbe essere su quel motorino e fare quel che mi pare senza rispettare le regole!</em>” E non parlo di <em>escort </em>o veline, mi riferisco solo alla vita quotidiana.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. Perché tanti italiani amano Berlusconi?</em></p>
<p style="text-align:justify;">Perché si vedono allo specchio e sono uguali. Impera una maleducazione insopportabile. L’altro giorno un automobilista gridò a mia moglie “<em>Somara!</em>” e io le dissi “<em>Segui quella macchina, seguila!</em>” “<em>Perché?</em>” mi disse lei, “<em>mi ha insultata</em>” “<em>Sì, ma ti ha chiamata </em>somara<em> e non </em>puttana<em>, voglio conoscerlo, è un classicista, seguilo!</em>”</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. In questo senso, Veronica Lario è un esempio di civismo femminista, benché sia stata catalogata come “</em>velina ingrata<em>” da Feltri</em></p>
<p style="text-align:justify;">R. Non è mai stata una velina, era un’attrice teatrale e abbastanza brava. È una moglie offesa che non ne può più, che può parlare al marito solo tramite i <em>media</em>. Mia moglie se avessi fatto qualcosa di simile mi avrebbe gettato dalla finestra. Quel che è offensivo è l’esibizionismo di Papi, così poco serio. Sei un nonno di 72 anni, se vuoi farlo fallo discretamente, sapendo cosa sei. E poi, che figura. Se dici che frequenti minorenni, è vero, è una cosa orribile, ma le<em> escort</em>…</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. Dice di non averle mai pagate</em></p>
<p style="text-align:justify;">R. Fa pagare gli amici, che è pure peggio. Caligola, Nerone avevano una loro grandezza… voglio dire, bruciavano Roma. Questo è così meschino che spaventa. Non accende neanche un cerino.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. Crede che l’Italia potrà resistere altri quattro anni così?</em></p>
<p style="text-align:justify;">R. Non credo, siamo al limite di un’implosione. Fini, se mi passa il bisticcio, persegue un suo fine, allontanarsi da lui. Dice cose giuste, laiche, moderne. Una destra finalmente rispettabile. Visto da questa parte della barricata, spero che riesca.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>D. Non crede che la Chiesa preferisca Berlusconi?</em></p>
<p style="text-align:justify;">R Intanto, <em>pecunia non olet</em>, il denaro non puzza. Puoi negare la verginità della Madonna, rinnegare il santo sepolcro, ti mettono all’indice e tu vendi più libri. Ma se dici che togli i soldi dai loro collegi allora si inalberano. Il dogma assoluto della Chiesa è il denaro, l’esenzione fiscale. Conosco un cinema porno a Roma che è di proprietà del Vaticano… Basta non toccare i soldi del Santo Padre. Il Vaticano detta legge in Italia, e non lo ha mai fatto tanto come adesso. Ma il Papa fa finta di niente come Zapatero: assistono al delirio di Berlusconi e dicono “<em>Non posso parlare perché sono straniero</em>” E se qualche vescovo dice qualcosa di diverso, fa come Berlusconi con Feltri “<em>Mi dissocio, mi dissocio</em>” No, non sarà la Chiesa che la farà finita con Berlusconi. Spero che lo facciano i cittadini.</p>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Leggendo Camilleri a Lampedusa]]></title>
<link>http://gglapulce.wordpress.com/2009/09/11/leggendo-camilleri-a-lampedusa/</link>
<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 09:45:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>gglapulce</dc:creator>
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<description><![CDATA[&lt;&lt;Squasi di sicuro pero&#8217;, e ci mittiva la mano supra al foco, dovia trattarisi di uno sb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-31" title="DSC_0069" src="http://gglapulce.wordpress.com/files/2009/09/dsc_0069.jpg" alt="DSC_0069" width="450" height="450" /></p>
<p>&#60;&#60;Squasi di sicuro pero&#8217;, e ci mittiva la mano supra al foco, dovia trattarisi di uno sbinturato morto di fami e di siti doppo qualichi decina di jorni d&#8217;agonia, sempri spiranno a vacante di vidiri il fumo di un papore o la semplici sagoma di un pisacriggio. Meglio non pinsaricci a &#8217;ste faccenne, pirche&#8217; quello che cantavano i piscatori era tirribbili, le riti che calavano in acque assumavano spisso con cataferi o pezzi di cataferi che vinivano nuovamenti scarricati in mari. Resti di cintinara di omini, fimmine, picciliddri che aviano spirato d&#8217;arriivari, doppo un viaggio addannato attraverso deserti e lochi dispirati che li avia decimati, in un paisi indove avrebbiro potuto guadagnarsi un tozzo di pani.</p>
<p>Per quel viaggio si erano spossessati, viennennosi tutto, l&#8217;anima e il corpo, per potire pagare anticipato i negrieri che facivano commercio di carni umana e che non esitavano a lassarli morti, ghittannoli in acqua al minimo signo di periglio. E po&#8217;, i superstiti che arriscivano a toccari terra, che bel benvenuto che arricivivano nel nostro paisi! Campi d&#8217;accoglienza, li chiamavano, e &#8216;nveci spesso e volentieri erano veri e propri campi di concentramento. E c&#8217;erano macari pirsone, detti va a sapiri pirche&#8217; onorevoli, che non erano ancora contenti, avrebbiro voluto vidirli morti, dicivano che i nostri marinari avrebbero dovuto pigliarli a cannunate le loro varche  pirche&#8217; sostinivano che erano tutti delinquenti, che portavano malattie, che non avevano gana di travagliare. Lo stisso preciso &#8216;ntifico  a quello che era capitato ai nostri, quando partivano per la Merica. Solo che ora tutti sinni erano scordati. &#62;&#62;</p>
<p>Andrea Camilleri, <em>L&#8217;eta&#8217; de; dubbio,</em>  2008, p 24-25.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-30" title="DSC_0036" src="http://gglapulce.wordpress.com/files/2009/09/dsc_0036.jpg" alt="DSC_0036" width="450" height="450" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anche Menfi nella Sicilia di Montalbano]]></title>
<link>http://menficambia.wordpress.com/2009/09/08/anche-menfi-nella-sicilia-di-montalbano/</link>
<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 18:46:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>menficambia</dc:creator>
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<description><![CDATA[I luoghi del commissario Montalbano sono quelli della Sicilia meridionale con i suoi paesini bianchi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[I luoghi del commissario Montalbano sono quelli della Sicilia meridionale con i suoi paesini bianchi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Viaggio nel Salento]]></title>
<link>http://rileggo.wordpress.com/2009/08/18/viaggio-nel-salento/</link>
<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 08:45:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>rileggo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Siamo scomparsi per una settimana per rilassarci in quella bellissima terra che è il Salento. Dopo a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-755" title="libri-in-spiaggia" src="http://rileggo.wordpress.com/files/2009/08/libri-in-spiaggia.jpg?w=150" alt="libri-in-spiaggia" width="150" height="112" />Siamo scomparsi per una settimana per rilassarci in quella bellissima terra che è il <a href="http://www.nelsalento.com/">Salento</a>. Dopo aver visitato l&#8217;affascinante <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lecce">Lecce</a>, culla del <a href="http://www.itineraweb.com/it/gt/barocco.php">barocco</a> italiano, ci siamo distesi sulle spiagge di <a href="http://www.spiaggesalento.com/spiagge-salento/lidomarini/spiaggia-marina-ugento.jpg">Ugento</a>, chiamate &#8220;le Maldive&#8221;, grazie alla loro sabbia chiara e al mare da favola che le bagna.</p>
<p>Da buoni librai, fra un bagno e l&#8217;altro, abbiamo dato una sbirciata alle letture che andavano per la maggiore sul bagnoasciuga. Fra le millecopie della &#8220;<a href="http://www.gazzetta.it/">Gazzetta dello sport</a>&#8221; e della &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_Settimana_Enigmistica">Settimane enigmisticha</a>&#8221; abbiamo notato una buona schiera di lettori. Il genere che ha predominato è il thriller, <a href="http://giorgiofaletti.net/">Faletti</a> con &#8220;<a href="http://libreriarizzoli.corriere.it/libro/faletti_giorgio_-io_sono_dio.aspx?ean=9788860734051">Io sono Dio</a>&#8220;,<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlos_Ruiz_Zaf%C3%B3n"> Zafon</a> con &#8220;<a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788804592976/Il_gioco_dell%27angelo/Carlos_Ruiz_Zafon.html?aut=1017045&#38;cat1=1">Il gioco dell&#8217;angelo</a>&#8221; sono  i più gettonati, ma anche Camilleri, Lucarelli, Grisham, Stephen King, Connely e Larson sono ben piazzati sulle spiagge in estate. Qualche signora persa nei romazi rosa e qualche signore intento nel sollevare mattoni di saggistica.</p>
<p>Per noi di Rileggo è stato bello veder sventolare tutte queste pagine al vento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un sauro imperiale alla cipollata]]></title>
<link>http://leternauta.wordpress.com/2009/08/16/un-sauro-imperiale-alla-cipollata/</link>
<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 11:38:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>leternauta</dc:creator>
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<description><![CDATA[A quanto pare le ricette di Montalbano costituiscono un prolifico filone editoriale.  Quale tra ques]]></description>
<content:encoded><![CDATA[A quanto pare le ricette di Montalbano costituiscono un prolifico filone editoriale.  Quale tra ques]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zaia, Montalbano e Turi Scordu]]></title>
<link>http://sabenerica.wordpress.com/2009/08/14/zaia-montalbano-e-turi-scordu/</link>
<pubDate>Fri, 14 Aug 2009 19:57:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>xxx</dc:creator>
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<description><![CDATA[Francesco La Licata da La Stampa: «Allura è veru ca nuatri siciliani le cose le capiamo prima di tut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Francesco La Licata da La Stampa:</p>
<p>«Allura è veru ca nuatri siciliani le cose le capiamo prima di tutti. Picchì, a riguardare la storia mia, mi pare propriamente di essere stato un precursore. Doppu dieci anni e diciotto storie in televisione, il Continente &#8211; anche il sacro suolo veneto &#8211; mi pare contento di aviri a chi fari con uno sbirro del profondo Sud. Uno sbirro che per giunta è indulgente coi nivuri clandestini e non sente la necessità delle ronde. Persino la mia amata Livia, la ginuvisa, comincia a tradire qualche contagio siculo, mentre io &#8211; con tutto rispetto &#8211; rimango aggranfato alla mia origine e la mia lingua l’ho pure esportata». E, serenamente appagato, aprì il libro di poesie che gli veniva in soccorso quando doveva riflettere. Manco a farlo apposta, era Ignazio Buttitta sull’emigrazione siciliana: <strong>«Turi Scordu, surfararu / abitanti a Mazzarinu / cu lu Trenu di lu suli / s’avvintura a lu distinu&#8230;».</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cabassisi]]></title>
<link>http://sabenerica.wordpress.com/2009/08/14/cabassisi/</link>
<pubDate>Fri, 14 Aug 2009 14:01:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>xxx</dc:creator>
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<description><![CDATA[http://www.gerypalazzotto.it/2009/08/14/sottotitoli/]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.gerypalazzotto.it/2009/08/14/sottotitoli/">http://www.gerypalazzotto.it/2009/08/14/sottotitoli/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://lamossadelcavallo.wordpress.com/2009/08/13/1123/</link>
<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 09:33:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>lollipop</dc:creator>
<guid>http://lamossadelcavallo.wordpress.com/2009/08/13/1123/</guid>
<description><![CDATA[Siamo in Sicilia, autunno del 1877.  E&#8217; in vigore la tassa sul macinato che era sgradita a tut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://lamossadelcavallo.wordpress.com/files/2009/08/camilleri.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1122" title="camilleri" src="http://lamossadelcavallo.wordpress.com/files/2009/08/camilleri.jpg?w=97" alt="camilleri" width="97" height="150" /></a>Siamo in Sicilia, autunno del 1877.  E&#8217; in vigore la tassa sul macinato che era sgradita a tutta la popolazione e per gli ispettori dei mulini mandati dal governo centrale la vita non è facile. In questo contesto arriva a Vigata l’ispettore capo Giovanni Bovara, siciliano di origine ma vissuto a Genova fino all’età adulta, che cercando di venire a capo della questione mulini viene anche coinvolto in un caso di omicidio di cui è stato testimone e di cui invece viene accusato.</p>
<p>Qual è la mossa imprevista che compirà il protagonista del libro?</p>
<p>Recuperare il suo dialetto, il siciliano, e con esso un modo di pensare, recuperare le proprie origini e con esso ottenere di comprendere le regole del gioco che giocano i suoi avversari.</p>
<p>E questa comprensione genera un&#8217;altra “mossa del cavallo”: mi accusano di un delitto che non ho commosso? Io reagisco accusando a mia volta due che col delitto non c’entrano niente, ma che sono totalmente coinvolti col mondo mafioso contro cui Giovanni Bovara sta combattendo.</p>
<p>Il libro è aperto con una citazione attribuita ad Anatoly Karpov “Il cavallo è l’unico pezzo del gioco che può scavalcare gli altri. Si muove in modo davvero speciale, disegnando una “L”: prima di due caselle in orizzontale o in verticale, come una torre, e poi di una casella a destra o sinistra. Un particolare da non dimenticare: un cavallo che muove da una casella nera arriva sempre in una casella bianca. Al contrario, un cavallo che muove da una casella bianca arriva sempre in una casella nera. Il Cavallo può scavalcare qualunque pezzo.”</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Libro: Un inverno italiano. Cronache con rabbia 2008-2009.]]></title>
<link>http://riflessioniquotidiane.wordpress.com/2009/08/01/libro-un-inverno-italiano-cronache-con-rabbia-2008-2009/</link>
<pubDate>Sat, 01 Aug 2009 10:34:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>riflessioniquotidiane</dc:creator>
<guid>http://riflessioniquotidiane.wordpress.com/2009/08/01/libro-un-inverno-italiano-cronache-con-rabbia-2008-2009/</guid>
<description><![CDATA[Intervista ad Andrea Camilleri. Autori: Andrea Camilleri-Saverio Lodato; Editore Chiarelettere-pagin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/avnsiEL4gX4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/avnsiEL4gX4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><a href="//www.wikio.it/sharethis?url='+encodeURIComponent(location)+'&#38;title='+encodeURIComponent(document.title);"><img style="border:none;" src="http://www.wikio.it/shared/images/wikiothis/buttons/wikio_btn_partager_rounded_it.png" alt="" /></a><br />
Intervista ad Andrea Camilleri.<br />
Autori: Andrea Camilleri-Saverio Lodato; Editore Chiarelettere-pagine 336.<br />
Chi meglio di Andrea Camilleri può raccontare la tragicommedia che stiamo vivendo? Saverio Lodato ha dato voce al più popolare scrittore italiano che commenta giorno per giorno, dal novembre 2008 al maggio 2009, fatti, misfatti, personaggi e figurine che hanno invaso le cronache di giornali e tv. Ecco in scena le bravate di &#8220;Piccolo Cesare&#8221; insieme con il terremoto e la passerella elettorale, l&#8217;infinita emergenza extracomunitaria e i provvedimenti disumani del governo, la pena e lo sciacallaggio sul dramma di Eluana, la Chiesa di <!--more-->Tettamanzi (ma anche quella del papa), l&#8217;incivile polemica sul biotestamento, la ridicola censura a Vauro, il lodo Alfano che grazia Berlusconi&#8230; Un Camilleri controcorrente, tra storia e cronaca, tradizione e racconto.</p>
<p style="text-align:justify;">«Questi politici sempre più si considerano intoccabili. Il loro motto è: io pozzu fari e disfari e cuntu non aiu da dari.»<br />
Leonardo Sciascia aveva fatto in tempo ad accorgersi che l’Italia era diventata «un paese senza verità». Non poteva prevedere che sarebbe diventato il paese dalle mille verità. Questo libro di Saverio Lodato e Andrea Camilleri, che ripropone i testi pubblicati dal novembre 2008 al maggio 2009 sull’Unità, è stato scritto un giorno dopo l’altro, registrando frase dopo frase il “grandguignol” della politica e della cronaca italiane. Sono pagine di commenti e resoconti rabbiosi, dalle quali emerge tutto e il contrario di tutto, le leggi fatte dal premier per non farsi processare, la volgarità eletta a stile di vita, l’informazione a libro paga, il paese delle mille caste. È il diario di un inverno italiano che lascia l’amaro in bocca. Il libro però vuole essere anche una scommessa: trovare, nella confusione di casi sensazionali, notizie eclatanti e misteri indecifrabili, nella ridda di voci, “boatos” e smentite di regime, un piccolo kit di sopravvivenza, una piccola barriera per non essere sommersi dal mare delle chiacchere.<br />
Riviviamo così il novembre dell’anno appena trascorso quando, con le Borse a picco in mezzo mondo e la valanga della crisi in arrivo sull’Italia, il nostro Presidente del Consiglio sembrava canticchiare «tutto va ben, madama la Marchesa». In dicembre, invece, ciò che colpisce gli autori è il decreto che raddoppia l’Iva per il gruppo televisivo Sky: una tassazione che colpisce il principale concorrente di Mediaset e, indirettamente, quasi 5 milioni di italiani che sono abbonati alla tv di Rupert Murdoch. A quella legge seguono i provvedimenti governativi contro l’immigrazione clandestina e tutta la polemica sul calvario della giovane Eluana Englaro. Per fortuna, scrive Camilleri, a Natale si segnala anche una buona novella: è l’idea di un fondo per i poveri del cardinale Tettamanzi che, nella notte del 24 dicembre a Milano, annuncia lo stanziamento di un milione di euro per le famiglie dei disoccupati. Una rivincita della Chiesa degli atti concreti, amata dal creatore di Montalbano, contro la Chiesa che sa solo pontificare.<br />
Il libro prosegue con le cronache dell’anno 2009 nelle quali Camilleri e Lodato passano in rassegna con sarcasmo, ironia e lucidità tutti i temi della vita politica nazionale. L’Alitalia, le social card, la legge anti-intercettazioni, le ronde, il decreto sull’edilizia. Tutto l’inverno italiano appena trascorso rivive in questo libro sui fatti e misfatti dell’Italia di oggi che non può lasciare indifferenti.<br />
(Recensione di IBS)<br />
<img class="alignleft size-full wp-image-705" title="un inverno italiano" src="http://riflessioniquotidiane.wordpress.com/files/2009/08/copj13.jpg" alt="un inverno italiano" width="200" height="310" /></p>
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<title><![CDATA[La bolla di componenda]]></title>
<link>http://coltivatorediretto.wordpress.com/2009/07/28/la-bolla-di-componenda/</link>
<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 09:48:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>PippoFerrante</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nella pratica è come se io, avendo la buona prassi di pianificare tutto, pianificassi anche le event]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nella pratica è come se io, avendo la buona prassi di pianificare tutto, pianificassi anche le eventualità negative, pagando una polizza assicurativa. Solo che questa polizza assicurativa si paga non per tutte le evenienze (incendio, furto, calamità naturali ed eventi sociali),  ma solo per/con il malaffare, con la criminalità, con la mafia. Quando abbiamo queste antiche radici &#8230; che cosa fare?</p>
<p>&#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_bolla_di_componenda" target="_blank">La bolla di componenda</a>&#8221; è un <a href="http://www.ibs.it/code/9788838913686/camilleri-andrea/bolla-di-componenda.html" target="_blank">saggio</a> storico di <a href="http://www.andreacamilleri.net/" target="_blank">Andrea Camilleri</a> (quello di Montaaalbano sono!) che oggi dovrebbe essere distribuito gratuitamente ai cittadini italiani con +16 anni. Molte cose sarebbero più chiare.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Globe, in scena il Mercante di Venezia poi...]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/07/17/globe-in-scena-il-mercante-di-venezia-poi/</link>
<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 12:56:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Almeno un paio di curiosità arricchiscono que­st’anno il cartellone shakespeariano del Silvano Toti ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Almeno un paio di curiosità arricchiscono que­st’anno il cartellone shakespeariano del <a rel="nofollow" href="http://www.globetheatreroma.com/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Silvano Toti Globe Theatre</span></a> che, dal 3 luglio alla fine di settembre, riprende la consueta stagione estiva, sempre sotto la direzione artistica di Gigi Proietti. Innanzitutto, la riscrittura di <span style="font-style:italic;">Molto rumore per nulla</span> che, nella versione dello scrittore siciliano Andrea Camilleri, diventa <span style="font-style:italic;">Troppu trafficu ppi nenti<span style="font-style:normal;"> (in cartellone dal 14 al 22 luglio)</span></span><span style="font-style:normal;">: </span>«Abbiamo deciso» spiega Giuseppe Dipa­squale che, con il rinomato autore di Montalba­no, firma l’operazione «di tradurre la celebre ope­ra di Shakespeare in un finto siculo e facciamo anche finta di aver trovato un testo inedito, attri­buito a un certo Messer Angelo Florio Scrollalan­za, ipotizzando che forse il grande Bardo fosse un siciliano scappato in Inghilterra».</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Nella scheda in­formativa dello spettacolo,</span> che debutta il martedì 14 lu­glio, si legge persino una biografia di questo per­sonaggio inventato: sarebbe nato intorno alla me­tà del ’500, di origine quacquera, avrebbe vissuto parte della sua vita sfuggendo alle persecuzioni religiose, riparando prima nelle isole Eolie, poi a Messina, quindi verso il nord Italia, approdando infine a Stratford, cittadina inglese che, guarda ca­so, è quella dove nacque Shakespeare. Del quale il Globe di Villa Borghese mette in scena all&#8217;inizio di luglio (fino al 12) «Il Mercante di Venezia».</p>
<p><span style="font-weight:bold;">La seconda curiosità è la messa in scena del­l’unico testo</span> teatrale di Edgar Allan Poe, «Polizia­no », che funge da prologo della stagione, debut­tando il 23 giugno con la regia di Riccardo Reim che dice: «È l’unico tentativo drammaturgico del grande autore, testo assolutamente sconosciuto, ambientato a Roma. È un calco di tragedie elisa­bettiane, un esperimento con un finale collocato al Colosseo».</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Il cartellone vero e proprio si apre il 3 luglio,</span> con il ritorno di un successo dell’estate scorsa, «Il mercante di Venezia» diretto da Lore­dana Scaramella, cui segue un’altra ripresa, «So­gno di una notte di mezza estate» con la regia di Riccardo Cavallo. Nuove produzioni, invece, sono «Othello» proposto da Daniele Salvo in una ver­sione classica (7-14 agosto) e «La bisbetica doma­ta » interpretata da Sandra Collodel, con la regia di Marco Carniti (4-20 settembre). È soddisfatto Proietti non solo per il program­ma che è riuscito a imbastire anche quest’anno, ma per il fatto che l’assessore alla Cultura del Co­mune Umberto Croppi gli ha garantito la direzio­ne artistica per altri tre anni: «La continuità trien­nale &#8211; afferma l’attore &#8211; consentirà di costruire la programmazione con più tempo, più calma, sen­za incertezze.</p>
<p>Gli scorsi anni fino ad aprile non avevamo mai avuto la sicurezza della stagione e invece lo spazio richiede una cura particolare. Da qui &#8211; aggiunge &#8211; può derivare la realizzazione di un mio sogno: un laboratorio, un centro studi, un posto stabile dove fare un lavoro sugli attori, sui problemi delle traduzioni dei testi di Shakespea­re collaborando con studiosi del settore». E que­st’anno nasce anche l’associazione culturale «Friends of the Globe Theatre», che ha il compito di aumentare la visibilità del teatro di Villa Bor­ghese. Ma perché Proietti resta sempre dietro le quinte? Risponde: «Avevo deciso che il Globe do­vesse essere non per lo star system, ma per far largo ai nuovi talenti. Recitare io? Beh&#8230; in futuro non è del tutto escluso».</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Se ne andrà mai?]]></title>
<link>http://esuonamale.wordpress.com/2009/07/09/se-ne-andra-mai/</link>
<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 16:09:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>drugo86</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; questo l&#8217;interrogativo che oggi Saverio Lodato, su L&#8217;Unità, pone allo scrittore]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://www.ailano.net/wp-content/uploads/2009/02/berlusconi-corna.jpg" alt="" width="296" height="224" /></p>
<p>E&#8217; questo l&#8217;interrogativo che oggi Saverio Lodato, su L&#8217;Unità, pone allo scrittore Camilleri. Il titolo dell&#8217;articolo è &#8220;Il premier che non lascerà mai&#8221;. Ricordo un vecchio articolo di Michele Serra, postato su questo blog, che spiegava ironicamente cosa sarebbe successo nel Post-Berlusconi. Uno scenario apocalittico rivestito da un alone di mistero e ilarità. Chissà com&#8217;era il mondo senza il Signor B.? Chissà se esisteva un Italia prima del suo avvento, precisava Serra. Camilleri, dall&#8217;alto della sua intelligenza, spiega i precetti allarmanti in un racconto al limite tra il surreale, l&#8217;utopia, e la rassegnazione. (nell&#8217;immagine in alto, il Signor B. alla notizia del nostro articolo)<br />
Buona lettura.</p>
<p><!--more--></p>
<blockquote><p><strong>Camilleri, per il Financial Times, «alleati e ministri del premier già pensano a un futuro senza Berlusconi». Ma papi non si dimetterà mai, «perché la sua immunità dipende dalla carica». Ora la constatazione del giornale inglese, francamente, è di solare evidenza. Eppure, a questo, non aveva pensato neanche Angelino Alfano, il guardasigilli di papi. Il quale credeva, grazie al suo Lodo, di blindarne il passato, non di ibernarne anche il futuro. Di papi, intendo. Non aveva messo in conto che, così legiferando, creava un premier astronauta che, una volta lanciato nello spazio con il propellente dell’impunibilità, non sarebbe più potuto tornare alla base. Rischierebbe infatti di sfracellarsi.</strong></p>
<p>Uno dei motivi che renderanno traumatico, come profetizzò Mino Martinazzoli, l’allontanamento, quando sarà, di Berlusconi dal potere, sarà quello individuato dal Financial Times. Se vengono a cadere tutti gli scudi spaziali che nel tempo si è fatto cucire addosso dai vari Cirami, Alfano e compagnia, l’astronauta non arriverà nemmeno a sfracellarsi al suolo, ma si disintegrerà in fase di rientro. E farà il possibile perché ciò non accada. Gli daranno man forte le centinaia e centinaia di politici, giornalisti, portaborse, collaboratori vari, sino alle veline, che con lui avevano trovato la pacchia. Prepariamoci all’assalto di una canea urlante che vomiterà ingiurie, calunnie, offese, e metterà in atto ricatti e trabocchetti. Ma fra gli altri motivi, oltre a quello indicato dal Financial Times, c’é la tragedia della perdita del potere in sé. La Daddario ci ha raccontato il cerimoniale preamatorio di papi. Solo, in mezzo a una trentina di ragazze, si fa proiettare un interminabile filmone nel quale si vede sempre lui mentre abbraccia capi di Stato, viene osannato dalla folla, gli rendono gli onori militari, eccetera. Questo polpettone gli serve come ad altri può servire la preventiva visione di un filmetto hard. No, sarà difficile mandarlo via. E supporre che lui se ne vada da sé, è pura utopia.</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
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