<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>cani &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/cani/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cani"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 23:14:46 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Teddy]]></title>
<link>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/29/teddy-4/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 06:29:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>adozionioipafirenze</dc:creator>
<guid>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/29/teddy-4/</guid>
<description><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Teddy Microchip: Non fornito Razza: mix spinone Colore: nero Taglia: ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Teddy Microchip: Non fornito Razza: mix spinone Colore: nero Taglia: ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grisù]]></title>
<link>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/29/grisu/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 06:24:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>adozionioipafirenze</dc:creator>
<guid>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/29/grisu/</guid>
<description><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Grisù Microchip: Non fornito Razza: mix pincher Colore: nero e marron]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Grisù Microchip: Non fornito Razza: mix pincher Colore: nero e marron]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nick e Moka]]></title>
<link>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/29/nick-e-moka/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 06:20:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>adozionioipafirenze</dc:creator>
<guid>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/29/nick-e-moka/</guid>
<description><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Nick e Mola Microchip: Non fornito Razza: meticcia Colore: nero e bia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Nick e Mola Microchip: Non fornito Razza: meticcia Colore: nero e bia]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pongo]]></title>
<link>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/29/8545/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 06:17:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>adozionioipafirenze</dc:creator>
<guid>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/29/8545/</guid>
<description><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Pongo Microchip: Non fornito Razza: mix bassotto Colore: marrone chia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Pongo Microchip: Non fornito Razza: mix bassotto Colore: marrone chia]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A proposito di cani, anzi di proprietari irresponsabili di cani...]]></title>
<link>http://testardamente.wordpress.com/2009/11/27/a-proposito-di-cani-anzi-di-proprietari-irresponsabili-di-cani/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 23:05:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>testardamente</dc:creator>
<guid>http://testardamente.wordpress.com/2009/11/27/a-proposito-di-cani-anzi-di-proprietari-irresponsabili-di-cani/</guid>
<description><![CDATA[Fino a 5 anni e mezzo fa avevo una paura folle dei cani.  Il 12 giugno 2004 ha varcato la soglia di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fino a 5 anni e mezzo fa avevo una paura folle dei cani.  Il 12 giugno 2004 ha varcato la soglia di casa il mio adorato cagnone e  da allora la paura è svanita nel nulla e la mia vita è profondamente cambiata.</p>
<p>Da quel giorno vivo in simbiosi con lui e  vivere insieme  è un piacere,  ma l&#8217;uscire di casa per una passeggiata al parco lo è un po’ meno, anzi a volte si tramuta in un momento veramente stressante.</p>
<p>Il problema è l&#8217;imbecillità di tanti proprietari di cani che li portano a spasso senza il guinzaglio. Molti si credono dei veri e propri dog trainer fautori della “libertà del cane” quando in realtà sono de poveri imbecilli che pensano solo a soddisfare il loro egoismo e la loro più assoluta ignoranza.</p>
<p>Si trincerano dietro “il mio è buono” “non fa male a nessuno” “è lei che lo tiene al guinzaglio che ha dei problemi suoi e del cane&#8230;” e già queste risposte danno l’idea della loro pochezza intellettiva e non pensano che la conduzione del cane senza il guinzaglio non serve a nulla:  Se solo avessero una briciola di responsabilità e di intelligenza riuscirebbero a capire che un cane abituato al guinzaglio è un cane disciplinato che ti segue come desideri e in più hai la tranquillità che non gli accada nulla ( a meno che non trovi degli imbecilli come loro !!!).</p>
<p>C&#8217;è una legge dello scorso marzo che sancisce che &#8221; nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico tutti i cani devono essere tenuti al guinzaglio e che il proprietario è sempre responsabile del benessere e del controllo del proprio cane e pertanto risponde sia civilmente che penalmente dei danni o lesioni che questi arreca a persone, animali o cose&#8230;&#8221;</p>
<p>La gran parte dei proprietari, però, sono irresponsabili non rispettano questa legge. Basta guardarsi attorno e ci si rende conto che di cani a spasso per Milano senza il guinzaglio ce ne sono tanti di tutte le taglie e di tutte le razze e questo costituisce sicuramente un serio problema.</p>
<p>Mi è sorta allora, spontanea, una domanda:  perché in Italia si fanno le leggi e poi nessuno le fa rispettare???</p>
<p><a href="http://testardamente.wordpress.com/files/2009/11/5-caneguinzaglio2bianco.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-355" title="Cane al Guinzaglio" src="http://testardamente.wordpress.com/files/2009/11/5-caneguinzaglio2bianco.jpg" alt="Cane al guinzaglio" width="104" height="135" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cani, gatti e conigli in "visita" ai ricoverati]]></title>
<link>http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/11/27/cani-gatti-e-conigli-in-visita-ai-ricoverati/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 10:50:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rosanna Marani</dc:creator>
<guid>http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/11/27/cani-gatti-e-conigli-in-visita-ai-ricoverati/</guid>
<description><![CDATA[IL SECOLO XIX 25 NOVEMBRE 2009 Cani, gatti e conigli in &#8220;visita&#8221; ai ricoverati Varato il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>IL SECOLO  XIX</p>
<p>25 NOVEMBRE  2009</p>
<p>Cani, gatti e  conigli in &#8220;visita&#8221; ai ricoverati</p>
<p>Varato il  regolamento<br />
L&#8217;ospedale San Martino autorizza  l&#8217;ingresso agli animali dei pazienti. Ma sarà necessario il via libera dei  medici</p>
<p>Bruno  Viani</p>
<p>Genova. L&#8217;ospedale San Martino  accoglie ufficialmente tra i suoi ospiti, nei normali orari di visita per i  parenti dei ricoverati, anche gli animali. Con qualche discriminazione che si  può chiamare razzista, nel senso letterale e per nulla negativo del termine: porte aperte  a cani, gatti e conigli, gli esemplari più comuni. Purché siano in condizioni di  salute &#8220;certificate&#8221; e non esistano ragionevoli impedimenti come le dimensioni  evidentemente eccessive. Canarini e cocorite sono, invece, esclusi perché  considerati &#8220;a rischio&#8221; di trasmissione di malattie non diagnosticabili.<br />
Il  documento che dà il via libera alla rivoluzione è già stato distribuito tra i  padiglioni: dai primari agli uscieri incaricati di fare da filtro. La piccola  rivoluzione &#8211; che scatterà nei prossimi giorni, con ogni probabilità il 1°  dicembre &#8211; è stata introdotta in sordina, senza proclami e senza &#8220;spinte&#8221; o  &#8220;raccomandazioni&#8221; eccellenti: il direttore generale del San Martino Mauro  Barabino, animalista convinto &#8211; si sussurra nei corridoi &#8211; possiede un San  Bernardo e ama i cavalli, animali che sono esclusi dalle direttive.<br />
La  direzione sanitaria avrebbe fatto propria la segnalazione di un portinaio, poi  anche la politica si è attivata a seguito di una lettera al Secolo XIX, che  lamentava la difficoltà a introdurre animali all&#8217;interno del recinto ospedaliero.  Quella segnalazione, arrivata negli uffici della Regione, non è passata  inosservata. L&#8217;irruzione dei quattrozampe in reparto è, davvero, un&#8217;iniziativa  partita dal basso. Iniziata in un pomeriggio di ottobre, con una telefonata  dall&#8217;hospice presso il padiglione Maragliano: un usciere della portineria si  trovava in difficoltà per la garbata insistenza di un visitatore che aveva con  sé un cagnolino di piccola taglia, un fox terrier bianco. La richiesta: poterlo  portare &#8220;in visita&#8221; alla padrona, un&#8217;anziana ricoverata in gravissime  condizioni, con aspettative di vita molto brevi per un tumore.<br />
Il cagnolino,  quel giorno, è stato fatto passare come un clandestino: perché quella richiesta  di aiuto non poteva essere disattesa e non ammetteva esitazioni. Il direttore  sanitario Gianni Orengo si è fatto in quattro, usando fantasia e cuore, per  superare gli ostacoli: la valenza davvero curativa della vicinanza di un animale  domestico &#8211; la pet therapy &#8211; è riconosciuta a livello scientifico, recepita dal  ministero della Salute, è oggetto di intese particolari , ad esempio quella del  2003 con le province di Trento e Bolzano. Però un conto è attivare percorsi di  cura &#8211; dalla onoterapia con gli asini alla ippoterapia con i cavalli &#8211; ma cosa  ben diversa è disciplinare la presenza in reparto di quelli che per molte  persone, soprattutto anziani, sono gli amici più cari che alleviano le  sofferenze e la noia degli ultimi giorni di vita.<br />
Tradurre lo slancio emotivo  in linee guida razionali &#8211; e trovare il consenso di tutto il personale  coinvolto, dai primari ai caposala &#8211; non era compito facile. Tre infermiere  addette al controllo delle infezioni ospedaliere sono state delegate alla  stesura di una bozza di regolamento per disciplinare le modalità di accesso, la  gestione degli animali in visita e la burocrazia (necessaria): dai controlli sul  libretto sanitario a un certificato (recentissimo) di buona salute  dell&#8217;animale.<br />
Ancora: nessuna visita sarà improvvisata e l&#8217;autorizzazione  (richiesta dal paziente o dai suoi familiari con almeno un giorno d&#8217;anticipo)  sarà filtrata e firmata dai medici di ogni reparto. E, in caso di camere a più  letti, dovrà esserci l&#8217;assenso di tutti i ricoverati. Limitazioni necessarie,  perché un ospedale è sempre un ospedale. Ma da oggi Fido, Felix e Bugs Bunny  potranno sedere ai piedi del letto.</p>
<hr size="2" />IL SECOLO  XIX</p>
<p>26 NOVEMBRE  2009</p>
<p>«Una Splendida  idea».«amo gli animali ma sono  perplessa»</p>
<p>Matteo  Politanò</p>
<p>Genova. La possibilità di  introdurre animali domestici nell&#8217;ospedale San Martino divide il parere dei  ricoverati e dei parenti in visita ai propri cari. Diversi i giudizi favorevoli  anche se non sono mancate le perplessità di chi, pur essendo un amante degli  animali, nutre dubbi sulla questione dell&#8217;igiene e in particolare sul problema  allergie.<br />
«Molte persone sono allergiche al pelo degli animali, non capisco  come sia possibile permettere ad un cane di entrare in ospedale. Amo gli animali  ma resto molto perplessa su questa decisione», spiega Rita Marcias. «Io sono  assolutamente d&#8217;accordo, quanto vorrei che la mia Lily fosse qui. Naturalmente  in alcune zone dell&#8217;ospedale dovrei metterle la mascherina per prevenzione»,  sorride Irma Osso in visita al marito Francesco Meligrana,  ricoverato.<br />
«Vorrei tanto che il mio Toby mi potesse venire a trovare. In  famiglia abbiamo la passione per gli animali e sono assolutamente favorevole a  questa novità». Per altri la proposta va meglio definita, magari limitando  l&#8217;accesso degli animali solamente ad alcune aree. «In ospedale non penso sia  giusto farli entrare, forse si potrebbero creare delle zone intermedie dove i  ricoverati come me possono incontrare i loro amici a quattro zampe», aggiunge  Lucia Bertolotti.<br />
Altra proposta raccolta è quella di limitare l&#8217;accesso  degli animali ad un parco nei pressi dell&#8217;ospedale. «All&#8217;interno della struttura  non penso sia giusto, mia moglie è ricoverata e se vedesse un cane andrebbe su  tutte le furie», spiega Giovanni Padula. Per tutti i perplessi il limite di  questa proposta è presentato soprattutto dal problema dell&#8217;igiene. «Non sono  d&#8217;accordo, soprattutto per una questione di pulizia», puntualizza Stefano  Giusti, studente. Le perplessità e gli assensi si bilanciano ma coloro che si  mostrano perplessi riguardo alla questione ci tengono subito a sottolineare come  il dissenso non sia sinonimo di non amore per gli animali. «Mi piacciono gli  animali ma non per questo credo sia giusto permettere loro l&#8217;ingresso in  ospedale. Inoltre trovo sbagliato imporre questa novità anche a chi magari non  ha piacere a vedere un cane», aggiunge Carlo Massone. Per Adolfo Parodi i dubbi  derivano invece dalla curiosità su come sia possibile introdurre cani in  ambienti che notoriamente danno la priorità all&#8217;isolamento dei batteri. «In  ospedale è importante isolare gli ambienti, molti oggetti possono portare virus  e batteri. Mi chiedo come sia possibile fare entrare degli animali».</p>
<hr size="2" />IL SECOLO  XIX</p>
<p>26 NOVEMBRE  2009</p>
<p>Tutto è partitoda  una lettera al secolo xix</p>
<p>La  testimonianza</p>
<p>Genova &#8211; La politica è intervenuta  nella vicenda degli animali al San Martino a seguito di una segnalazione di una  lettrice del Secolo XIX. «Giovedì 23 ottobre mentre chiedevo il permesso di  entrare con la mia autovettura presso l&#8217;ingresso carrabile del monoblocco del San  Martino &#8211; scriveva Simona Parodi in una mail &#8211; sono stata intimata ed insultata  dall&#8217;incaricato, di fare immediatamente inversione ed uscire dall&#8217;ospedale in  quanto io avevo nel portabagagli un cane. Al mio affermare che sono un  istruttore cinofilo e che il cane non sarebbe certo entrato in ospedale ma mi  avrebbe atteso in macchina con un&#8217;amica, il dipendente non ha voluto sentire  ragioni, citando a male parole un regolamento ospedaliero. In molte città si  parla di progetti di pet therapy anche in ambito ospedaliero, a Genova invece  l&#8217;ignoranza e la maleducazione per chi ha un cane la fanno da padrone come  sempre». La lettera era arrivata sul tavolo del  presidente della Regione Claudio Burlando e dall&#8217;ufficio del governatore era  partita l&#8217;esortazione alla direzione sanitaria dell&#8217;ospedale San Martino: non  sottovalutare il problema della ricerca di una sanità a misura d&#8217;uomo. Il  problema denunciato dalla lettrice del Secolo XIX si è intrecciato con  l&#8217;attività di preparazione del regolamento già avviato dalla direzione  dell&#8217;ospedale genovese. Individuato il problema, la mobilitazione è stata  corale: e i quattrozampe entrano in corsia.</p>
<hr size="2" />IL SECOLO  XIX</p>
<p>26 NOVEMBRE  2009</p>
<p>Cani e gatti in  ospedale al capezzale dei padroni</p>
<p>Il san Martino apre  le porte agli animali</p>
<p>Genova - Metti un coniglio (vivo)  in fondo al letto. O l&#8217;amato cagnolino, o il gatto di casa. Però in ospedale,  solo in orario di visita.<br />
È la piccola, clamorosa svolta che partirà tra  pochi giorni (dal 1° dicembre) al San Martino di Genova, un ospedale che si  mette così idealmente in primissima fila tra le strutture sanitarie nazionali  che hanno deciso di dare spazio alla pet therapy. Ovvero, il potere degli  animali da compagnia di dare &#8211; se non la salute &#8211; almeno un po&#8217; di serenità ai  malati.<br />
Gli animali potranno entrare rispettando un regolamento dettagliato  che è nato per salvaguardare prima di tutto l&#8217;igiene degli ambienti, ma anche la  quiete degli altri ricoverati: l&#8217;accesso sarà autorizzato dai medici dopo una  richiesta presentata con almeno ventiquattr&#8217;ore di anticipo. E gli eventuali  compagni di stanza, vista la convivenza forzata, saranno interpellati per  consentire o vietare l&#8217;ingresso dei visitatori a quattro zampe.<br />
I  responsabili del San Martino garantiscono che non c&#8217;è razzismo nell&#8217;aver  limitato l&#8217;accesso ad alcune categorie di bestiole: i canarini sono esclusi, ad  esempio, perché potrebbero trasmettere infezioni. I conigli, al contrario, sono  tra i più comuni (dopo cani e gatti) e sani animali da compagnia. E in fondo in  ospedale sono sempre entrati, però solo nel menù: omogeneizzati.<br />
Non serve  storcere il naso pensando che la sanità pubblica potrebbe occuparsi di problemi  apparentemente più concreti: la pet therapy è una cosa seria. E la vicinanza di  un animale &#8211; che non costa nulla &#8211; può valere , soprattutto per tanti anziani ,  molto più di un cachet.</p>
<p>Dal 1° dicembre i ricoverati  potranno ricevere la visita degli amici a quattro zampe: «È  terapeutico»</p>
<hr size="2" />LA  ZAMPA.IT</p>
<p>26 NOVEMBRE  2009</p>
<p>Genova, animali  ammessi all&#8217;ospedale San Martino</p>
<p>GENOVA &#8211; Animali da compagnia  ammessi in corsia durante le ore di visita ai pazienti ricoverati: la storica  innovazione, annunciata oggi dal quotidiano &#8220;Il Secolo XIX&#8221;, scatterà dal  prossimo mese nell’ospedale San Martino di Genova, il maggiore della Liguria, ma  sarà sottoposta ad alcune restrizioni. Occorrerà chiedere con almeno 24 ore di  anticipo il permesso, che dovrà essere firmato dai medici del reparto; bisognerà  ottenere l’assenso degli altri pazienti ricoverati nella stessa stanza; gli  animali dovranno avere un libretto sanitario che attesti la loro buona salute;  saranno ammessi cani, gatti e anche conigli ma non canarini, pappagallini e  altri uccelli, potenziali diffusori di malattie.<br />
La direzione sanitaria  avrebbe preso la decisione &#8211; scrive il quotidiano genovese &#8211; dopo un episodio  accaduto nell’ottobre scorso, quando un usciere tentò, inutilmente, di bloccare  un visitatore che voleva portare ad un’ammalata terminale, ricoverata  nell’hospice del padiglione Maragliano, il suo cagnolino per un ultimo saluto.  Il direttore sanitario ha così studiato la questione ed ha stilato una bozza  del  regolamento, nel quale si ricorda che la pet therapy è ormai riconosciuta anche  a livello scientifico.</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sansone]]></title>
<link>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/27/sansone-5/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 06:19:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>adozionioipafirenze</dc:creator>
<guid>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/27/sansone-5/</guid>
<description><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Sansoneb Microchip: contattare il proprietario Razza: chihuaua Colore]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Sansoneb Microchip: contattare il proprietario Razza: chihuaua Colore]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nerone]]></title>
<link>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/27/nerone-6/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 06:14:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>adozionioipafirenze</dc:creator>
<guid>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/27/nerone-6/</guid>
<description><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Nerone Microchip: non disponibile ora Razza: LABRADOR BONSAI Colore: ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Nerone Microchip: non disponibile ora Razza: LABRADOR BONSAI Colore: ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una compagnia aerea davvero &#171;bestiale&#187;]]></title>
<link>http://glizobri.wordpress.com/2009/11/26/una-compagnia-aerea-davvero-bestiale/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:18:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>glizobri</dc:creator>
<guid>http://glizobri.wordpress.com/2009/11/26/una-compagnia-aerea-davvero-bestiale/</guid>
<description><![CDATA[Nelle cabine degli aerei, che nei prossimi giorni decolleranno anche da altre quattro città american]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nelle cabine degli aerei, che nei prossimi giorni decolleranno anche da altre quattro città americane (Los Angeles, Denver, Chicago e Washington) potranno viaggiare solo cani e gatti, mentre le uniche persone a bordo saranno i piloti dei velivoli e le hostess che si prenderanno cura dei simpatici passeggeri.</p>
<p>Ad esempio il viaggio New York-Los Angeles durerà ben 24 ore e prevede una sosta a Chicago: qui gli amici a quattro zampe saranno nutriti, lavati e poi passeranno un po&#8217; di tempo liberi in un parco giochi per animali dove potranno rilassarsi e giocare.</p>
<p>I primi risultati economici sembrano incoraggianti per la compagnia: tutti i voli dei prossimi due mesi sono già stati prenotati e dall&#8217;anno prossimo altri scali aerei sono pronti a ospitare i voli della società aerea.</p>
<p>Alysa e Dan Wiesel, la coppia che quattro anni fa ebbe l&#8217;idea di creare la prima compagnia aerea per animali domestici, adesso si dichiara soddisfatto dei risultati.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/animali/09_luglio_15/pet_airway_b5e8822c-714d-11de-b1fb-00144f02aabc.shtml"> www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A spasso con Talete.]]></title>
<link>http://irenepalladini.wordpress.com/2009/11/26/a-spasso-con-talete/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 14:35:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Irene</dc:creator>
<guid>http://irenepalladini.wordpress.com/2009/11/26/a-spasso-con-talete/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-283" title="a spasso con talete2" src="http://irenepalladini.wordpress.com/files/2009/11/a-spasso-con-talete2.jpg" alt="" width="459" height="389" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Finalmente la crudeltà contro gli animali sarà reato in Italia]]></title>
<link>http://skapegoat.wordpress.com/2009/11/26/finalmente-la-crudelta-contro-gli-animali-sara-reato-in-italia/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 12:32:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>sidistef</dc:creator>
<guid>http://skapegoat.wordpress.com/2009/11/26/finalmente-la-crudelta-contro-gli-animali-sara-reato-in-italia/</guid>
<description><![CDATA[Gli animali nella maggior parte delle loro inclinazioni sono incapaci di crudeltà e danno tutto per ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#800000;"><strong><div id="attachment_1579" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://skapegoat.wordpress.com/files/2009/11/800x600_cani06.jpg"><img class="size-medium wp-image-1579" title="Cani" src="http://skapegoat.wordpress.com/files/2009/11/800x600_cani06.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Gli animali nella maggior parte delle loro inclinazioni sono incapaci di crudeltà e danno tutto per i loro amici, per noi, se trattati adeguatamente. Nuove norme sanciscono a livello continentale la protezione delle creature domestiche con le quali siamo abituati a vivere ma alle quali stranamente si pensa spesso di non dovere rispetto</p></div>
<p>Almeno su uno degli aspetti riguardanti la violenza contro gli animali, l&#8217;uccisione di un cane o un gatto domestico, la camera dei deputati e la comunità europea stanno avviando  una inversione di tendenza.</p>
<p>Però il percorso legislativo non si è concluso e poi ci sono tutti quegli animali con i quali siamo meno abituati a convivere e che ancora sono torturati per scopi scientifici ed economici.</p>
<p></strong></span></p>
<p> </p>
<p>Quasi all&#8217;unanimità, la camera ha accolto la richiesta della comunità europea di ratificare la convenzione per la protezione degli animali cosidetti da compagnia. Troppo spesso accade che i mici e i cani domestici vengano prima adottati per capriccio e poi maltrattati da gente che sfoga tendenze negative su creature che sono impossibilitate a difendersi. Ora il disegno di legge passa al senato per l&#8217;approvazione.</p>
<p>La pena (da tre a diciotto mesi di carcere, anche poco) se approvata giustamente condurrà al carcere anche chi uccide senza l&#8217;aggravante di avere commesso atti di crudeltà. La ratifica della convenzione UE in questione determinerà la galera per chi provoca volontariamente la morte di un animale. In base alle nuove norme, che andranno ora al vaglio del senato saranno vietate anche tutte le mutilazioni che non sono necessarie alla salute dell&#8217;animale.</p>
<p>Anche per i &#8220;semplici&#8221; maltrattamenti saranno previste pene da tre a quindici mesi di reclusione (pochi) e multe da tre a 18.000 euro, norma discutibile perchè la sanzione unicamente pecuniaria tratta l&#8217;animale come una proprietà e non come un essere animato e dotato di intelligenza che invece è. Verrà introdotta una aggravante per coloro che organizzano un traffico illecito di animali da destinare al combattimento, tipico esempio di comportamento violento tipico dell&#8217;uomo imposto ad animali innocenti addestrati a tale scopo.</p>
<p>Adesso c&#8217;è da augurarsi che l&#8217;Europa come istituzione ed i singoli paesi si adoperino per far cessare anche le altre violenze su animali domestici e non, mici, cani, topini e cavie di ogni specie che vengono utilizzati in laboratorio per progressi che interessano soltanto l&#8217;uomo e addirittura per scopi di avanzamento commerciale, per testare prodotti. Non si giustifica un divario di trattamento e di sensibilità così grande per questi esseri animati rispetto all&#8217;uomo.</p>
<p>Delle specie più vicine all&#8217;uomo ma anche di altre tradizionalmente meno considerate è accertata non solo l&#8217;intelligenza, nei diversi ambiti di vita cui appartengono, ma anche la sensibilità innata ed infatti è oramai un dato acquisito in medicina quanto gli animali aiutino terapeuticamente nell&#8217;alleviare il dolore e favorire la guarigione in tutta una serie di patologie, fatto in larga parte dovuto all&#8217;empatia di cui sono capaci gatti, cani ed altre creature.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[C’erano una volta un asinello e un cane.]]></title>
<link>http://lagiraffa.wordpress.com/2009/11/26/c%e2%80%99erano-una-volta-un-asinello-e-un-cane/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 08:42:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>lagiraffa</dc:creator>
<guid>http://lagiraffa.wordpress.com/2009/11/26/c%e2%80%99erano-una-volta-un-asinello-e-un-cane/</guid>
<description><![CDATA[C’erano una volta un asinello ed un cane ignari dell’esistenza sulla Terra di esseri viventi a due z]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>C’erano una volta un asinello ed un cane ignari dell’esistenza sulla Terra di esseri viventi a due zampe appartenenti alla specie umana “anomali”, infatti la specie <em>homo sapiens</em>, in molti casi, annovera rappresentanti ancora fermi all’epoca preistorica. Un giorno, l’asinello ed il cane ebbero però l’occasione di fare la conoscenza di uno di quei rappresentanti e compresero molto velocemente il significato della violenza gratuita, concetto inesistente tra gli esseri viventi diversi da homo sapiens, poiché tra loro la violenza è solitamente legata alla lotta per la sopravvivenza o alle lotte per il territorio. L’asinello ed il cane, in realtà non avevano alcuna intenzione né di togliere i viveri a homo sapiens né di rubargli il territorio, a loro bastava stare al mondo senza che nessuno gli rompesse le scatole, un po’ come accade anche a molti esseri umani. Dunque, l’incontro non fu fugace ma si trasformò in convivenza, per la convenienza dell’essere umano, e non fu delle più serene anzi, diciamo pure che fu atroce: l’asinello provò sulla sua pelle e sulla sua carne la crudeltà di quella sottospecie di uomo il quale, oltre a sfruttarlo, lo infilzava ripetutamente con un forcone; il cane da parte sua ebbe modo di conoscere bene, molto bene, cosa significa ricevere ogni giorno la propria razione di badilate in testa. Ogni santo giorno, per anni. Fino a quando altri esseri umani decisero di liberarli da quella violenta schiavitù: il cane trovò ricovero presso un homo sapiens mentre l’asinello, considerate anche le dimensioni, è ancora in cerca di un essere umano che lo tratti con amore e lo rispetti.</p>
<p>Tutto questo accade in Italia.</p>
<p>Gli animali sono stati salvati dalle guardie zoofile della <a href="http://www.lacveneto.it/">L.A.C.</a> del Veneto che ora cercano qualcuno che possa prendere in affidamento l’asinello, se tra di voi c’è qualcuno che può aiutare il povero animale a trovare una sistemazione, che gli permetta di vivere serenamente almeno il resto della vita, può contattare il capo nucleo delle Guardie della <strong>LAC </strong>di <strong>Padova</strong> Luca Zampieri al 348.3600045.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Animali&#58; al via Pet Airways&#44;cani e gatti viaggiano in cabina]]></title>
<link>http://xozage.wordpress.com/2009/11/26/animali-al-via-pet-airwayscani-e-gatti-viaggiano-in-cabina/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 05:11:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>xozage</dc:creator>
<guid>http://xozage.wordpress.com/2009/11/26/animali-al-via-pet-airwayscani-e-gatti-viaggiano-in-cabina/</guid>
<description><![CDATA[Animali: al via Pet Airways,cani e gatti viaggiano in cabina (ANSA) &#8211; NEW YORK, 15 lug &#8211;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Animali: al via Pet Airways,cani e gatti viaggiano in cabina</p>
<p>(ANSA) &#8211; NEW YORK, 15 lug &#8211; Decolla PetAirways, la prima</p>
<p>compagnia aerea con la quale cani e gatti possono viaggiare</p>
<p>&#8216;passeggeri&#8217; possono rilassarsi in una lounge adibita per</p>
<p>loro oppure godersi una passeggiata accompagnati da una</p>
<p>La compagnia, fondata da Alysa Binder</p>
<p>e dal marito Dan Wiesel, ha effettuato il suo primo volo.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.unita.it/newsansa/41996/animali_al_via_pet_airwayscani_e_gatti_viaggiano_in_cabina"> www.unita.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PET AIRWAYS&#44; PER FIDO OGNI COMFORT IN CABINA]]></title>
<link>http://doflivo.wordpress.com/2009/11/26/pet-airways-per-fido-ogni-comfort-in-cabina/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 05:07:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>doflivo</dc:creator>
<guid>http://doflivo.wordpress.com/2009/11/26/pet-airways-per-fido-ogni-comfort-in-cabina/</guid>
<description><![CDATA[I voli a bordo della compagnia durano in media di più di quelli commerciali in quanto prevedono sost]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I voli a bordo della compagnia durano in media di più di quelli commerciali in quanto prevedono soste e momenti di relax.</p>
<p>I velivoli della compagnia sono attrezzati per il trasporto fino a 50 animali, che saranno di frequente controllati (ogni 15 minuti) dagli assistenti di volo durante il viaggio, oltre a essere assistiti durante le procedure di imbarco dal &#8220;veterinario di Lassie, Jef Werber&#8221;.</p>
<p>I fondatori di PetAirways non hanno lasciato nulla al caso e hanno anche previsto l&#8217;opportunità, per i padroni, di controllare il volo del proprio animale ed eventuali ritardi.</p>
<p>La causa più frequente di morte in volo per gli animali è la mancanza di ossigeno, le rigide temperature e i tentativi degli animali di fuggire da gabbie inadatte.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_1618473229.html"> www.ansa.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bella e Tarra&#44; l&#39;amicizia fra una cagnetta]]></title>
<link>http://levipo.wordpress.com/2009/11/26/bella-e-tarra-lamicizia-fra-una-cagnetta/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 04:54:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>zosteko</dc:creator>
<guid>http://levipo.wordpress.com/2009/11/26/bella-e-tarra-lamicizia-fra-una-cagnetta/</guid>
<description><![CDATA[La storia dell&#8217;amicizia fra la cagnetta e l&#8217;elefantessa corre sul web, e il insieme nel ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La storia dell&#8217;amicizia fra la cagnetta e l&#8217;elefantessa corre sul web, e il insieme nel &#8220;Santuario degli Elefanti&#8221;, nel Tennessee, è diventato &#8216;virale&#8217;: centinaia di migliaia di persone l&#8217;hanno visto, e in 23 Paesi è stato per mesi il video più popolare.</p>
<p>E se la storia di Bella e Tarra può servire a salvare altri elefanti, sono felici di raccontarla e di farla circolare sul web, come sono felici di invitare ospiti a visitare la grande tenuta dove tanti vecchi elefanti si sono ritirati a vivere gli ultimi anni della loro vita.</p>
<p>Negli anni, e con l&#8217;aiuto di finanziamenti pubblici e di offerte, la coppia ha creato un centro modello, dove gli elefanti vengono trattati con grande umanità, e lasciati liberi di fare quel che vogliono.</p>
<p>Fino a che Scott non ha sollevato la cagnetta in braccio e gliel&#8217;ha portata, permettendole di farle una carezza sulla testa con la punta della proboscide, e ha fatto così ogni giorno fino a che Bella non è guarita del tutto e non è potuta tornare a scorrazzare con la sua gigantesca amica del cuore.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=65843&#38;sez=PIACERI"> www.gazzettino.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Addestramento]]></title>
<link>http://bananasrepublik.wordpress.com/2009/11/25/addestramento/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 17:53:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Presidente di Bananas Republik</dc:creator>
<guid>http://bananasrepublik.wordpress.com/2009/11/25/addestramento/</guid>
<description><![CDATA[Questo i miei gatti non lo faranno mai. Infatti hanno capito che basta piazzarsi di fronte alla port]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Questo i miei gatti non lo faranno mai. Infatti hanno capito che basta piazzarsi di fronte alla port]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GUIDA: scelta dell'amico a quattro zampe]]></title>
<link>http://perugiafreepress.wordpress.com/2009/11/25/guida-scelta-dellamico-a-quattro-zampe/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:32:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>perugiafreepress</dc:creator>
<guid>http://perugiafreepress.wordpress.com/2009/11/25/guida-scelta-dellamico-a-quattro-zampe/</guid>
<description><![CDATA[Maschio o femmina di Paola Matrigali Tintori* Ma chi è più coccolone tra il maschio e la femmina? Me]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Maschio o femmina di Paola Matrigali Tintori* Ma chi è più coccolone tra il maschio e la femmina? Me]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gino]]></title>
<link>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/25/gino-4/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 04:52:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>adozionioipafirenze</dc:creator>
<guid>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/25/gino-4/</guid>
<description><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Gino TROVATO SULLA VIA DEI LAGHI &#8211; CASTELLI ROMANI Microchip: N]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Gino TROVATO SULLA VIA DEI LAGHI &#8211; CASTELLI ROMANI Microchip: N]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[e il mio cane lo vedo solo in quella foto con la cornice rossa]]></title>
<link>http://irmaphotoandstuff.wordpress.com/2009/11/24/e-il-mio-cane-lo-vedo-solo-in-quella-foto-con-la-cornice-rossa/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:36:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>irmaphotoandstuff</dc:creator>
<guid>http://irmaphotoandstuff.wordpress.com/2009/11/24/e-il-mio-cane-lo-vedo-solo-in-quella-foto-con-la-cornice-rossa/</guid>
<description><![CDATA[La signora Eva,che non amava la gente,un giorno si avvicinò alla cuccia del suo cane.Si sedette a te]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><em>La signora Eva,che non amava la gente,un giorno si avvicinò alla cuccia del suo cane.Si sedette a terra con le gambe al fianco appoggiata sul braccio destro.La fissò,sentiva i tonfi agitati della coda sul cuscino.&#8221;Parla&#8221;.Le disse.&#8221;Coraggio,dì qualcosa!&#8221;.Aspettò qualche istante,scrutò il muso in attesa di un cenno qualsiasi.Indispettita si alzò e sciabattò fino in cucina.Aprì il frigo per cercare qualcosa da bere,il ticchettìo delle unghie del cane la raggiunse fin sotto le sue gambe.&#8221;Cosa vuoi?&#8221;&#8230;<br />
Non capiva la signora Eva.Non arrivava al punto.Non era giusto,non le riusciva facile comprendere come mai il suo cane non si decidesse a parlare.Nè lei nè la sua palla di pelo si meritavano queste voragini di silenzio,si diceva.<br />
Sentì le sue dita fredde che si intrecciavano tra i peli morbidi della bestia muta.<br />
Credo si sia commossa quel pomeriggio la signora Eva.<br />
Quando si perse tra gli occhi che dicevano parole che la bocca nemmeno immaginava di poter pronunciare.E andarono fuori.A correre.Per ore.</em></p>
<p><em> La Signora Eva e il cane che scodinzolava &#8211; Irene Massa -</em></p></blockquote>
<p>La spio,passando sul pavimento gelato per andare in bagno.Controllo se per caso si è mossa.La posso prendere in mano.Senza poterla abbracciare,senza potermi più addormentare sulla sua pancia.Lì appiccicata in una cornice di pelo rosso.Cucciola,avrà avuto un anno.Non ci sono più &#8220;Dai basta,smettila di abbaiare&#8221; ogni volta che qualcuno suona alla porta.E mi manchi da morire sai?&#8230;..</p>
<p>Ho pianto lacrime così grandi,che potevo sentirne il suono quando toccavano terra.Avevo paura che chiudendo gli occhi ti avrei vista ancora lì,mentre te ne vai,papà che vomita e io che mi arrabbio con te,perchè proprio non mi dovevi lasciare.</p>
<p>Non ho mai amato un cane prima di te,anzi non mi piacevano proprio.Te lo ricordi il giorno che io e Stefano ti abbiamo portato in casa e nascosta nell&#8217;armadio per non farti vedere da mamma?Io sì.Sto sorridendo.</p>
<p>E quando giravi per casa con il gatto in bocca?!Beh,per non parlare della prima volta che hai visto la neve&#8230;</p>
<p>Voglio credere ad Alberto quando mi dice che sei con Elvis,sulla Luna.</p>
<p>E non ti preoccupare.Sei sempre con me,e ancora adesso,pensando a te,mi brucia forte il cuore.</p>
<blockquote><p><em><strong>Chi non ha mai posseduto un cane, non può sapere che cosa significhi essere amato.</strong><br />
<em>Schopenhauer </em></em></p></blockquote>
<p><em><em><a href="http://irmaphotoandstuff.wordpress.com/files/2009/11/scilla.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-78" title="scilla" src="http://irmaphotoandstuff.wordpress.com/files/2009/11/scilla.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a><br />
</em></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piccolo]]></title>
<link>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/24/piccolo-7/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 05:15:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>adozionioipafirenze</dc:creator>
<guid>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/24/piccolo-7/</guid>
<description><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: piccolo Microchip: Non fornito Razza: meticcio Colore: bianco / nero ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: piccolo Microchip: Non fornito Razza: meticcio Colore: bianco / nero ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ciccio]]></title>
<link>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/24/ciccio-3/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 05:13:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>adozionioipafirenze</dc:creator>
<guid>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/24/ciccio-3/</guid>
<description><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: CICCIO Microchip: DAT DA CHIEDERE ALL`ASSOCIAZIONE Razza: MTICCIO SIM]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: CICCIO Microchip: DAT DA CHIEDERE ALL`ASSOCIAZIONE Razza: MTICCIO SIM]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lara]]></title>
<link>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/24/lara-5/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 05:12:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>adozionioipafirenze</dc:creator>
<guid>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/24/lara-5/</guid>
<description><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: LARA Microchip: DAT DA CHIEDERE ALL`ASSOCIAZIONE Razza: SIMIL VOLPINA]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: LARA Microchip: DAT DA CHIEDERE ALL`ASSOCIAZIONE Razza: SIMIL VOLPINA]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lilli]]></title>
<link>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/24/lilli-9/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 05:11:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>adozionioipafirenze</dc:creator>
<guid>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/24/lilli-9/</guid>
<description><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: LILLI 6 MESI Microchip: DAT DA CHIEDERE ALL`ASSOCIAZIONE Razza: SIMIL]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: LILLI 6 MESI Microchip: DAT DA CHIEDERE ALL`ASSOCIAZIONE Razza: SIMIL]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Johnny e Nerino]]></title>
<link>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/24/johnny-e-nerino/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 05:09:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>adozionioipafirenze</dc:creator>
<guid>http://adozionioipafirenze.wordpress.com/2009/11/24/johnny-e-nerino/</guid>
<description><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Johnny e Nerino Microchip: verranno chippati prima dell`adozione Razz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DATI Azione: Da adottare Nome: Johnny e Nerino Microchip: verranno chippati prima dell`adozione Razz]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cani di Pompei, adozioni senza frontiere]]></title>
<link>http://downloggio.wordpress.com/2009/11/23/cani-di-pompei-adozioni-senza-frontiere/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 13:30:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>downloggio</dc:creator>
<guid>http://downloggio.wordpress.com/2009/11/23/cani-di-pompei-adozioni-senza-frontiere/</guid>
<description><![CDATA[Su iniziativa del commissario delegato Marcello Fiori è partito il progetto (C)Ave Canem, destinato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Su iniziativa del commissario delegato Marcello Fiori è partito il progetto (C)Ave Canem, destinato a risolvere definitivamente uno problema più antichi degli scavi, coniugando la tutela degli animali con la sicurezza pubblica con la promozione di una campagna per l&#8217;adozione dei cani, in collaborazione con le associazioni animaliste Lav, Enpa e Lega Nazionale per la difesa del cane e con il sostegno del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.</p>
<p>«INIZIATIVA DI LEGALITA&#8217;» &#8211; «Una iniziativa di legalità e di civiltà &#8211; ha detto Fiori presentando il progetto nella casa del Poeta Tragico, quella del famoso mosaico del cane alla catena e della scritta &#8216;cave canem&#8217; -.</p>
<p>ANAGRAFE CANINA &#8211; La prima fase del progetto è già partita con l&#8217;anagrafe canina: gli animali sono stati dotati di microchip, collare e medaglietta di riconoscimento ed eventualmente curati e poi sterilizzati.</p>
<p>Con la soprintendente, Mariarosaria Salvatore, hanno partecipato il sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali Francesco Giro («Una azione contro il randagismo &#8211; ha detto &#8211; che attendevamo da anni, anche questo conferma che il commissariamento di quest&#8217;area era un atto dovuto»), Gianluca Felicetti, presidente LAV, Carla Rocchi, presidente Enpa, Laura Porcasi Rossi, presidente Lega nazionale difesa del cane.</p>
<p> Fonte:<br />
 http://www.corriere.it/animali/09_novembre_16/cave-canem-adozioni-trovatelli-pompei_6f5ad384-d2bc-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
