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	<title>canone &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/canone/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "canone"</description>
	<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 00:31:39 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Perchè si scarica gratis dal web?]]></title>
<link>http://micronotizie.wordpress.com/2009/11/27/perche-si-scarica-gratis-dal-web/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 12:37:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>micronotizie</dc:creator>
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<description><![CDATA[Attenzione: scaricare illegalmente è vietato dalla Legge. Bene, questo punto lo abbiamo compreso un ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Attenzione: scaricare illegalmente è vietato dalla Legge.<br />
<em>Bene, questo punto lo abbiamo compreso un po tutti. </em><br />
<strong><br />
Ma perchè si scarica gratis dal web?</strong><br />
Copie di software, Musica, Film, Libri ( e-book) e molto altro ancora.</p>
<p>La Tv per cui paghiamo un &#8220;costoso&#8221; canone ci offre ben poca comunicazione vera e molto trash.<br />
Le emittenti a pagamento costano davvero molto e questo accade solo in Italia.</p>
<p>Facciamo ben attenzione a sottoscrivere un abbonamento con Premium o Sky, leggiamo le condizioni del contratto perchè potremmo trovarci a pagare importi esagerati se decidiamo di chiudere il contratto prima della sua scadenza.</p>
<p>In sintesi, è illegale scaricaricare dal p2p ma è legale che ci facciano pagare somme esorbitanti per vedere sempre gli stessi programmi.</p>
<p>Abbiamo bisogno della tua opinione per iniziare una nuova campagna contro i costi esasperanti della Tv di Stato e di quelle a pagamento.<br />
<strong>Partecipa ai commenti anche tu!</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Paga il canone. Sei un eroe!]]></title>
<link>http://livextention.wordpress.com/2009/11/26/paga-il-canone-sei-un-eroe/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 17:21:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>livextention</dc:creator>
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<description><![CDATA[Campagna della radiotelevisione svedese basata su un (bellissimo) video personalizzabile con la foto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">Campagna della <strong>radiotelevisione svedese</strong> basata su <strong>un (bellissimo) video personalizzabile con la foto dell&#8217;utente</strong>. Nulla di nuovo se non per la qualità e lo stile del video; e per i passaggi che &#8220;esaltano&#8221; in tutti i sensi l&#8217;eroe in questione. <strong>Da provare</strong>: <a href="http://www.tackfilm.se/en/">www.tackfilm.se/en</a></p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://www.tackfilm.se/en/"><a href="http://livextention.wordpress.com/files/2009/11/tackfilm.jpg"><img class="size-medium wp-image-405 aligncenter" title="tackfilm" src="http://livextention.wordpress.com/files/2009/11/tackfilm.jpg?w=300" alt="tackfilm" width="300" height="166" /></a></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UNA NUOVA RUBRICA: TRE MOTIVI PER AVERE LE BALLE GIRATE]]></title>
<link>http://apoluke.wordpress.com/2009/11/23/una-nuova-rubrica-tre-motivi-per-avere-le-balle-girate/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 13:40:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>apoluke</dc:creator>
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<description><![CDATA[Al Numero 3 dei motivi per cui mi girano questa settimana le balle troviamo la sconvolgente (per me)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong>Al Numero 3 </strong>dei motivi per cui mi girano questa settimana le balle troviamo la sconvolgente (per me) notizia circolata la notizia recentemente ovvero che  nel 2008 il costo di produ­zione di <strong>Rai Uno</strong>, compresa l&#8217;attri­buzione proporzionale delle spese di staff, dei servizi e di Rai Way, abbia su­perato il <strong>miliardo</strong> (ovviamente di Euro): 1021 milioni per la precisione, 120 in più rispetto all&#8217;eserci­zio precedente, un incremento dovuto per 116 milioni alla copertura delle <strong>Olimpiadi</strong> e degli europei di calcio. <strong>Rai  Due</strong>, invece, costa <strong>606,2 milioni</strong>, (sempre di Euro, by the way) qualche decina in più rispetto al 2007 e tutti dovuti ai grandi eventi sportivi che ogni due anni sostengono gli ascolti ma, causa l&#8217;onere dei diritti, massacra­no il conto economico. <strong>Rai Tre </strong>costa invece 819,3 milioni, 13,3 in più rispetto all&#8217; anno prima (guarda un po’ sempre <strong>Euro e non talleri…)</strong>. Io ho provato a spiegare all’erario che non guardo mai (ma proprio mai) i canali Rai, perché ritengo siano un’offesa alla nostra intelligenza (del resto non guardo neanche Mediaset, ma almeno lì non pago canone). Perché io devo lavorare pensando che parte della mia fatica quotidiana contribuisce a mantenere i vari <strong>Caterina Balivo, Carlo Conti, Antonella Clerici, Adriana Volpe </strong>(ovvero il nulla cosmico nascosto dietro una lampada o un reggiseno???) o peggio trasmissioni tipo “Ballando con le Stelle” o “Pomeriggio su Rai Due”?? Non vi ho già dato un buon motivo per farvi girare le balle?</p>
<p style="text-align:justify;"> <strong>Al Numero 2 </strong>dei motivi per cui mi girano le balle questa settimana troviamo la notizia per cui il <strong>ministro per l’attuazione del programma di governo Rotondi</strong> si è detto contro la pausa pranzo in quanto : &#8220;….Blocca l&#8217;Italia..&#8221; Infatti questo &#8220;E&#8217; un danno per il lavoro, ma anche per l&#8217;armonia della giornata. Non mi e&#8217; mai piaciuta questa ritualita&#8217; che blocca tutta l&#8217;Italia&#8221;, ha detto <strong>Rotondi</strong> in un&#8217;intervista a <strong>KlausCondicio</strong>. &#8220;Non possiamo imporre ai lavoratori quando mangiare &#8211; ha aggiunto &#8211; ma ho scoperto che le ore piu&#8217; produttive sono proprio quelle in cui ci si <strong>accinge a pranzare</strong>. Chiunque svolga un&#8217;attivita&#8217; in modo autonomo, abolirebbe la pausa pranzo. Casomai sarebbe meglio distribuirla in modo diverso, come avviene negli altri Paesi&#8221;. Ma io dico, anche in questo caso io <strong>devo pagare le tasse</strong> per fare in modo che il ministro di un ministero del quale nessuno sentiva la necessità o la mancanza faccia abbattere alberi per promulgare notizie di questo tipo?? Perché allora non facciamo il Ministero per l’attuazione del controllo contro le cagate dette dai politici a spese dei contribuenti? Anche perché, vorrei sottolineare, le banalità arrivano da tutto l’arco costituzionale, da destra e sinistra (e ritorno) ampiamente passando per il centro… Avete le balle già un po’ in giostra??</p>
<p style="text-align:justify;"> <strong>Al Numero 1 </strong>dei motivi per cui mi girano le balle questa settimana troviamo una notizia sconvolgente:  <strong>Sandra Milo</strong> andrà <strong>all&#8217;Isola dei famosi.</strong> L&#8217;attrice (???? Ma de che????) partecipera&#8217; come concorrente alla settima edizione la cui partenza e&#8217; prevista su <strong>Raidue</strong> per la fine di febbraio. Quello di Sandra Milo e&#8217; un nome che si va adaggiungere a quelli gia&#8217; annunciati ma non confermati di <strong>Pamela Prati, Loredana Lecciso</strong> e <strong>Claudia Galanti</strong>. L’inviato sull’Isola sarà invece <strong>Rossano Rubicondi. </strong> La dimostrazione del giramento di balle al numero 3 di cui sopra : ma perché devo pagare io le vacanze a queste attempate pseudo attrici ricordate solo per un livello intellettivo pari a quello della triceratropo nano (ancora non nella sua fase evolutiva) o di donne che verranno ricordate solo per avere  “spargolato” con cantanti di altri tempi ancora sulla cresta proprio per tali ragioni dinastiche o ancora di signore/ine di cui non mi pregio neppure sapere che faccia abbia (anche perché probabilmente non è la faccia la parte del corpo per cui verrà ricordata per i prossimi sei/dodici mesi??).  Il giramento poi è ancora più accentuato quando mi rendo conto che sempre il sottoscritto (insieme a milioni di altri come voi) pagherà un piacevole soggiorno a cotal Rossano Rubicondi, ovvero l’uomo che (effettivamente) va ammirato per essersi trapanato quel catafalco della <strong>Trump</strong> e prendersi pure una mirabolante buonauscita…Insomma, per questa settimana  credo che di motivi per avere le balle girate, ve ne ho forniti!!</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La dittatura dei media visivi inquina le nostre scelte di lettura?]]></title>
<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/10/la-dittatura-dei-media-visivi-inquina-le-nostre-scelte-di-lettura/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 13:39:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>luiginter</dc:creator>
<guid>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/10/la-dittatura-dei-media-visivi-inquina-le-nostre-scelte-di-lettura/</guid>
<description><![CDATA[IL, Intelligence in Lifestyle, il mensile del Sole 24 Ore, nel numero di novembre 2009 (uscito lo sc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em>IL, Intelligence in Lifestyle</em>, il mensile del Sole 24 Ore, nel numero di novembre 2009 (uscito lo scorso giovedì) pubblica un&#8217;intervista ad <strong>Harold Bloom</strong> di Walter Mariotti.</p>
<p style="text-align:justify;">Ovviamente quel che dice Bloom vale sempre la pena di essere letto, anche se, almeno a me, questa volta mi è parso un po&#8217; ripetitivo, quasi fissato sui suoi temi preferiti: il valore degli <a href="http://www.ibs.it/code/9788817023559/bloom-harold/canone-occidentale-i-libri.html">scrittori del Canone (occidentale)</a> e la possibilità che solo una élite continui a leggerli; l&#8217;ipocrisia del <strong>politicamente corretto</strong> che ha svilito la capacità di distinguere la grande letteratura dalla mediocre; la &#8220;<strong>dittatura della cultura visuale</strong>&#8220;.<br />
Non pretendo di riassumere l&#8217;intervista (in bilbioteca, si legge in dieci minuti).</p>
<p style="text-align:justify;">Però le  riflessioni di Bloom arrivano sempre  al centro dei problemi: e fanno pensare.</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco quello che ne ho ricavato, come idee su cui interrogarsi:</p>
<ul>
<li><strong>Non è che la dittatura dei media visivi, la conseguente difficoltà a concentrare pensieri e tempo su testi complessi </strong><strong>inquina anche le nostre scelte di lettura?</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong> Non è che troppo spesso anche le nostre letture sono deboli? Che evitiamo i libri &#8220;migliori&#8221; perché preferiamo </strong><strong>le scorciatoie mediocri alle letture difficili?</strong></li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; solo un sospetto fastidioso; però si è insinuato.</p>
<p style="text-align:justify;">Ps Un periodo un po&#8217; faticoso non mi tiene vicino al blog quanto vorrei; spero di rimediare presto</p>
<p style="text-align:justify;">ciao a tutti</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E il canonone a che serve?]]></title>
<link>http://newpolis.wordpress.com/2009/10/15/e-il-canonone-a-che-serve/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 23:07:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>haker47info</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo switch off della televisione analogica per il pasaggio a quella digitale è sempre più vicino. Mol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" src="http://lnx.larepubblicadellebanane.eu/blog/wp-content/uploads/2009/04/canone_rai.jpg" alt="" width="165" height="64" />Lo switch off della televisione analogica per il pasaggio a quella digitale è sempre più vicino. Molte famiglie si ritroveranno a dover spendere all&#8217;incirca 40€ a decoder per poter continuare a visionare la TV. Non ci sarebbe niente di strano se non fosse per il fatto che, in Italia, chi possiede un televisore è costretto a versare € 107,50 alla Rai sotto forma di &#8220;pizzo&#8221; che vine comunemente chiamato canone Rai. A questo punto una domanda sorge spontanea: se paghiamo il canone Rai, non dovrebbe essere la Rai a fornirci un decoder per il digitale. Anche i clienti Telecom, mensilmente, pagano un canone.Però, in questo caso è la compagnia telefonica a sostituire le apparecchiature domestiche nel caso di una stretta necessita. Ho anche analizzato le condizioni economiche della Rai, non avrebbe grosse difficoltà economiche a fornire un decoder a chi paga il canone. I guadagni di quest anno della Rai sono stati di 2.723 milioni di euro. Sky quest anno ha guadagnato 2.640 milioni di euro, Sky guadagna qualcosina in meno eppure fornisce un decoder satellitare a tutti i suoi clienti.</p>
<p>Allora, perchè la Rai non ci deve fornire un decoder???</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Errati i bollettini delle lampade votive riguardanti l'anno 2009 inviati dal Comune di Campi Bisenzio]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/10/12/errati-i-bollettini-delle-lampade-votive-riguardanti-lanno-2009-inviati-dal-comune-di-campi-bisenzio/</link>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 20:08:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
<guid>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/10/12/errati-i-bollettini-delle-lampade-votive-riguardanti-lanno-2009-inviati-dal-comune-di-campi-bisenzio/</guid>
<description><![CDATA[Ricevo e pubblico questa notizia riguardante un bollettino per la riscossione delle lampade votive, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em>Ricevo e pubblico questa notizia riguardante un bollettino per la riscossione delle lampade votive, recentemente inviato a tutte le famiglie di Campi Bisenzio in questi giorni. Il bollettino, pur essendo in disaccordo con quanto dice la lettera accompagnatoria, è giusto e può essere pagato. Si tratta di un errore sostanziale, come potrete capire dal testo sotto riportato da Mirko Bisori.<br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">In questi giorni Poste Italiane sta consegnando, su incarico del Comune di Campi Bisenzio, a circa 4 mila utenze campigiane dei bollettini riguardanti il pagamento delle lampade votive per l&#8217;anno 2009. Peccato che siano tutti errati, o meglio, postdatati, ma spieghiamo meglio. Nella lettera che accompagna il bollettino porta la dicitura &#8220;L&#8217;allegato bollettino di versamento riguarda il canone annuale relativo all&#8217;anno 2009&#8243; mentre il bollettino stesso porta la dicitura, come causale, &#8220;Canone luce votiva anno 2008&#8243;. Una bella discrepanza visto l&#8217;anno in corso! Il Comune di Campi Bisenzio, nella gentilissima persona del responsabile del procedimento, ci invita a comunicare eventuali discordanze relative al bollettino, ma rassicura tutti quegli utenti che, come me, hanno chiesto o chiederanno informazioni. Il pagamento dello scorso anno differisce, come spiegato nella lettera di quest&#8217;anno alla voce <a href="http://www.comune.campi-bisenzio.fi.it/flex/atti/gm/2009/00007227_01_00029207.pdf" target="_blank">&#8220;Riderminazione delle tariffe, delibera 51 del 26/2/2009&#8243;</a>, da questo dell&#8217;anno in corso, per cui, basterà solo una correzione a penna sul bollettino con l&#8217;anno corretto sottolineando quello sbagliato.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5205" title="Lampade_Votive_1" src="http://campibisenzio.wordpress.com/files/2009/10/lampade_votive_1.jpg" alt="Lampade_Votive_1" width="405" height="284" /></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5206" title="Lampade_Votive_2" src="http://campibisenzio.wordpress.com/files/2009/10/lampade_votive_2.jpg" alt="Lampade_Votive_2" width="397" height="237" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Canone rai, pagare o meno? Riforma necessaria]]></title>
<link>http://ilronny.wordpress.com/2009/10/03/canone-rai-pagare-o-meno-riforma-necessaria/</link>
<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 01:09:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilronny</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ha incominciato Grillo a voler cancellare il canone. In questi giorni anche i quotidiani come libero]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ha incominciato Grillo a voler cancellare il canone. In questi giorni anche i quotidiani come libero]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[fingono di non capire]]></title>
<link>http://offertalibera.wordpress.com/2009/10/02/fingono-di-non-capire/</link>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 21:18:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giulio</dc:creator>
<guid>http://offertalibera.wordpress.com/2009/10/02/fingono-di-non-capire/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;iniziativa dei quotidiani &#8220;il Giornale&#8221; e  &#8220;Libero&#8221; di boicottare il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;iniziativa dei quotidiani &#8220;il Giornale&#8221; e  &#8220;Libero&#8221; di boicottare il]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stampa vs Libertà condizionata]]></title>
<link>http://antonellaferrara.wordpress.com/2009/10/02/stampa-vs-liberta-condizionata/</link>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 20:53:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>antonellaferrara</dc:creator>
<guid>http://antonellaferrara.wordpress.com/2009/10/02/stampa-vs-liberta-condizionata/</guid>
<description><![CDATA[  Il Signorotto ed i suoi cagnolini Berlusconi e i media 02.10.2009, 14:05 di J. Müller-Meiningen  v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<h1 style="text-align:center;">Il Signorotto ed i suoi cagnolini</h1>
<p style="text-align:center;"><strong>Berlusconi e i media</strong></p>
<p><strong>02.10.2009, 14:05</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="459">
<tbody>
<tr>
<td><em><span style="text-decoration:underline;">di J. Müller-Meiningen</span></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p> vai all&#8217;<a href="http://www.sueddeutsche.de/kultur/379/489763/text/" target="_blank">articolo originale</a> tratto dalla Sueddeutsche Zeitung</p>
<p>A Silvio Berlusconi non piace quando la televisione italiana “con i soldi di tutti” attacca il governo. Basterebbe andare dal giornalaio, o sintonizzarsi di sera sul canale della TV di Stato, per vedere che la stampa italiana è libera. Questo è quanto ha affermato Paolo Bonaiuti, il portavoce del governo di Berlusconi, e che rinnega l’accusa secondo cui i media italiani siano tenuti al guinzaglio.</p>
<p>Bonaiuti ha ragione. Dal giornalaio gli Italiani hanno una scelta molto ampia tra giornali molto critici nei confronti del governo, fino al dichiaratamente comunista “Il Manifesto”. Chi, invece, si sintonizzasse la sera sul RAI2 o RAI3, vedrebbe delle trasmissioni in cui Berlusconi ed i suoi non fanno proprio una bella figura.</p>
<h3 style="text-align:center;">Una stampa libera condizionata</h3>
<p><strong>Ma allora, la manifestazione prevista per sabato (3 ottobre) a Roma dalla FNSI, è una farsa?</strong></p>
<p>Il noto istituto di ricerca americano, Freedom House, nella primavera di quest’anno ha classificato l’Italia tra quei paesi in cui la stampa non è più libera, ovvero gode di una “libertà condizionata”. “Viviamo nel pluralismo apparente, ma in sostanza domina un controllo autoritario dell’informazione”, dice il giornalista e giurista Stefano Rodotà.</p>
<p>Gli episodi che la FNSI cita a sostegno della sua azione sono numerosi. E non c’è solo l’irrisolto problema del conflitto di interessi riguardante Berlusconi, che in quanto imprenditore dei media controlla gran parte del mercato della televisione privato.</p>
<p>I promotori della manifestazione reclamano che le accuse di Berlusconi contro <em>La Repubblica</em> e <em>L’Unità</em>, a causa dei loro reportages sugli affari di prostituzione del presidente del consiglio, abbiano un sapore intimidatorio. Secondo una recente legge voluta dal governo, i giornalisti che pubblicano intercettazioni telefoniche, rischiano fino a tre anni di galera. </p>
<p>In particolare la televisione, che secondo una ricerca, contribuisce alla formazione delle opinioni di circa il 70% egli Italiani, accende la disputa. All’inizio della nuova stagione, la direzione della televisione di stato RAI ha esitato a prolungare i contratti dei giornalisti cosiddetti critici. Il talkshow politico, <em>Ballarò</em>, in onda su RAI2, fu spostato quando il Premier venne intervistato su RAI1. La stessa RAI si rifiutò di trasmettere i trailers del film <em>Videocracy</em>, critico nei confronti del mondo dei media.</p>
<p>Attorno al talkshow, alquanto polemico, <em>Annozero</em> del giornalista Michele Santoro si sono accesi dei litigi assurdi. I dirigenti della RAI, nominati dalla politica, si sono rifiutati di prolungare il contratto del giornalista Marco Travaglio, che con i suoi velenosi editoriali incendia le discussioni.</p>
<p>Nelle settimane scorse, i giornali amici del governo hanno iniziato una campagna contro il pagamento del canone RAI, a causa della presenza di programmi come <em>Annozero</em>. Il governo stesso ha richiesto un’indagine per verificare “l’imparzialità della trasmissione”. Una proposta assurda se si considera che i dipendenti della TV di Stato sono sotto l’influenza dei partiti.</p>
<p>Eppure nessuno ha ancora illustrato, meglio di Berlusconi, come funziona la stampa. In una conferenza stampa a Roma, ad agosto, il premier rispose ad una domanda di una giornalista di RAI3: “Lei lavora per un canale che ieri ha riportato quattro notizie, tutte negative e contro il governo. Non possiamo più permettere che la RAI sia l’unica televisione al mondo che, con i soldi di tutti, attacca il governo.”</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RAI il canone più indigesto agli italiani]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/30/rai-il-canone-piu-indigesto-agli-italiani/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 22:22:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Adiconsum è fortemente preoccupata per le polemiche politiche sul canone RAI che finiscono con l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Adiconsum è fortemente preoccupata per le polemiche politiche sul canone RAI che finiscono con l&#8217;illudere i consumatori. Spingere gli utenti a non pagare il canone è scorretto e fuorviante se al contempo non si dice che il c.d. canone è per legge una tassa di possesso del televisore, non di abbonamento alla RAI. Non dirlo significa soprattutto spingere i consumatori verso una violazione di legge e quindi esporli a decreti ingiuntivi per il recupero e l&#8217;aggravio dei costi del canone.Adiconsum auspica che si focalizzi l&#8217;attenzione piuttosto sui costi che le famiglie italiane stanno affrontando e affronteranno per poter accedere ai programmi RAI.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Canone Rai, giusto pagare se i partiti lasciano viale Mazzini]]></title>
<link>http://milodagostino.wordpress.com/2009/09/29/canone-rai-giusto-pagare-se-i-partiti-lasciano-viale-mazzini/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 13:20:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>milodagostino</dc:creator>
<guid>http://milodagostino.wordpress.com/2009/09/29/canone-rai-giusto-pagare-se-i-partiti-lasciano-viale-mazzini/</guid>
<description><![CDATA[La polemica sul canone Rai è fuorviante. Il problema non è il costo dell’abbonamento semmai fino a q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La polemica sul canone Rai è fuorviante. Il problema non è il costo dell’abbonamento semmai fino a q]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Abolire il canone ]]></title>
<link>http://andreasferrella.wordpress.com/2009/09/29/abolire-il-canone/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 11:52:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Sferrella</dc:creator>
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<description><![CDATA[    Pubblico un editoriale di Antonio Polito tratto da Il Riformista   Nel gran casino italiano, può]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#000000;"><a rel="attachment wp-att-1524" href="http://andreasferrella.wordpress.com/2009/09/29/abolire-il-canone/rai-tv/"><img class="size-full wp-image-1524  aligncenter" title="rai-tv" src="http://andreasferrella.wordpress.com/files/2009/09/rai-tv.jpg" alt="rai-tv" width="355" height="270" /></a></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p><span style="color:#000000;">Pubblico un editoriale di Antonio Polito tratto da <a href="http://www.ilriformista.it/" target="_blank"><span style="color:#0000ff;">Il Riformista</span></a></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Nel gran casino italiano, può capitare che la cosiddetta stampa di destra dica una cosa di sinistra. Il boicottaggio del canone Rai, anche se fosse puramente e semplicemente una vendetta contro un programma sgradito (Libero e il Giornale propongono lo sciopero fiscale contro Santoro), dovrebbe essere il cavallo di battaglia della sinistra, che di motivi di vendetta ne ha mille. Tutto sommato, fino a giovedì sera protestava che la Rai è occupata dalla destra, faziosa e filogovernativa, serva di codardo encomio al premier e censurante tutte le sue malefatte. Se è vero ciò che ha detto il gran sacerdote della sinistra televisiva, Paolo Gentiloni, e cioè che il 90% della Rai è in mano alla destra e solo il 10% è rimasto alla sinistra, dovrebbe essere quest&#8217;ultima a battersi per far saltare il canone Rai che finanzia con i soldi di tutti il dominio di pochi. O, almeno, proporre uno sciopero del canone pro quota: pagare solo il 10% che va a Santoro e a Raitre.</span></p>
<p style="text-align:justify;">Ma, scherzi a parte, e fuor di contingenza santoriana, l&#8217;abolizione del canone Rai sarebbe davvero una cosa di sinistra, se per questo si intende una cosa giusta, equa e moderna.</p>
<p style="text-align:justify;">Innanzitutto il canone è un residuo di un&#8217;altra era geologica. Milioni di anni sono passati da quando la nascita della tv pubblica fu finanziata anche con quella tassa. A quei tempi, il semplice fatto di acquistare un apparecchio televisivo ci rendeva utenti della Rai, di un servizio unico gestito dallo Stato. Ma oggi le cose sono completamente diverse. L&#8217;uso della tv si è completamente separato dall&#8217;utenza del servizio pubblico Rai. Potrei per esempio decidere di acquistare un televisore solo per abbonarmi a Sky. O per acquistare le partite di calcio su Mediaset Premium. O per usare la parabola perché mi interessa la Cnn. E domani per godermi la tv via internet, e nel frattempo per vedere i film che ho scaricato dalla rete, o per giocare ai videogame con i miei figli. Potrei cioè comprare un televisore senza vedere mai né Minzolini né Santoro. Ma sarei ugualmente obbligato a pagare il canone Rai, nel presupposto, non più vero, che lo Stato continui ad essere l&#8217;unico fornitore di servizi televisivi.</p>
<p style="text-align:justify;">Trovo anzi stupefacente che né l&#8217;Antitrust né l&#8217;Unione Europea siano ancora intervenuti a dichiarare illegittimo il canone. Abolirlo, sarebbe dunque in primo luogo moderno.</p>
<p style="text-align:justify;">Sarebbe poi in secondo luogo giusto. Perché il servizio pubblico, in Rai, non esiste più. Non può essere pubblico se è così settario, se spacca così l&#8217;Italia in due, se provoca tante polemiche e odio, da una parte e dall&#8217;altra. Opporre faziosità a faziosità non è pluralismo, è uso privato (politico) di uno spazio e di una risorsa pubblica. Non è che se la sinistra ha Santoro da contrapporre a Minzolini, la somma totale dia più servizio pubblico. La giaculatoria del servizio pubblico è ormai più una presunzione che una realtà, di cui parlano con tono padronale gli amministratori della Rai, come se noi italiani avessimo bisogno della loro opera informativa e culturale a fini pedagogici ed edificanti. Fino al punto di dover pagare per quel servizio. Mentre invece l&#8217;unica speranza di pluralismo sarebbe consentire che nel settore televisivo entri qualche altro concorrente che spezzi il duopolio tra Rai e Mediaset, questo incantesimo in cui vive la tv italiana. L&#8217;unico servizio al pubblico che potrebbe utilmente fare la Rai sarebbe sparire, privatizzarsi, vendere due reti a un imprenditore del settore che non debba rispondere a qualche partito politico, e che farebbe comunque lavorare sia Vespa sia Fazio, con gli ascolti che fanno. E trasmettere ciò che davvero è interesse pubblico in un&#8217;unica rete, che basta e avanza, finanziata quella sì dal canone.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma perdete ogni speranza, o voi che vi siete illusi leggendo la stampa di destra: la destra non lo farà. Già dalla maggioranza hanno precisato che non hanno alcuna intenzione di abolire il canone Rai, ma che hanno tutte le intenzioni di usarlo a proprio vantaggio. E perché mai dovrebbero farne a meno? E qui veniamo alla ragione per cui abolirlo sarebbe invece equo. A favore del canone militano infatti, e a ragione, i principali concorrenti della Rai. Senza canone, l&#8217;azienda di Viale Mazzini dovrebbe essere lasciata libera di fare delle cose che i concorrenti fanno oggi in regime di monopolio. Mediaset e Sky sono ben contente di tenere la Rai lontana dal mercato pubblicitario (grazie al tetto che le imposto) o al mercato dei programmi a pagamento (calcio in primo luogo) che così rimangono esclusiva dei due competitori privati. Questa è la prova provata del fatto che la politica sta ammazzando la Rai, se non l&#8217;ha già ammazzata. Tenendola in ostaggio per i suoi comodi e facendola pagare a noi col canone. Abolirlo sarebbe dunque un atto rivoluzionario. Qualsiasi cosa rompa o anche solo inceppi il meccanismo infernale del duopolio televisivo italiano sarebbe una cosa di sinistra. Oltre che molto popolare. Provate a chiedere a milioni di italiani che pagano il canone (obbligatoriamente) se sarebbero disposti, avendone la scelta, a spendere gli stessi soldi per un abbonamento a Sky, e vediamo quanti scelgono il canone.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Canone Rai]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/29/canone-rai-2/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 08:08:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Siamo dalla parte del cittadino, con La Destra di Storace, nella battaglia contro il canone R]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">&#8220;Siamo dalla parte del cittadino, con La Destra di Storace, nella battaglia contro il canone Rai. In tempi non sospetti avevamo già rivolto l’invito a non pagare questo balzello feudale per un servizio che di pubblico non ha più nulla se non appunto, il costo. &#8211; Lo ha detto il capogruppo alla Regione Lazio della Lista Storace, Vladimiro Rinaldi. &#8211; Una provocazione, la nostra, che oggi trova maggiori motivazioni nell’uso, sempre più scorretto e pericoloso, del mezzo televisivo come ostaggio di giochi di potere e logiche di partito che non possono garantire un vero pluralismo dell’informazione.”</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stop al Canone Rai ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/29/stop-al-canone-rai/</link>
<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 22:54:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma. I quotidiani Il Giornale e Libero hanno avviato una campagna contro il canone Rai. Benvenuti. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Roma. I quotidiani Il Giornale e Libero hanno avviato una campagna contro il canone Rai. Benvenuti. Noi lo facciamo da anni. Visto che i due quotidiani sono vicini al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sarebbe utile suggerire di intervenire su una legge del 1938 che obbliga gli utenti a pagare il canone Rai. Basterebbe un semplice decreto legge che troverebbe ampio consenso nel Paese. Si fara&#8217;? Abbiamo qualche dubbio, visto che la Rai e&#8217; appannaggio della stragrande parte di partiti e sindacati, ma siamo fiduciosi che il taglio di questo nodo gordiano prima o poi arrivera&#8217;. Nel frattempo occorre chiarire che il canone Rai e&#8217; una imposta e chi non la paga incorre nelle sanzioni di legge. Si puo&#8217; certo dichiarare che non si intende piu&#8217; utilizzare il televisore facendo richiesta di suggellamento e di disdetta o disfarsi del televisore stesso. Tutte le &#8220;istruzioni per l&#8217;uso&#8221; sono sul nostro portale http://tlc.aduc.it/rai/ (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Giornale propone di non pagare più il canone]]></title>
<link>http://ilronny.wordpress.com/2009/09/28/il-giornale-propone-di-non-pagare-piu-il-canone/</link>
<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 12:27:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilronny</dc:creator>
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<description><![CDATA[Toh, per una volta sono d&#8217;accordo con il giornale! no, no, aspetta&#8230; &#8220;tassa santoro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Toh, per una volta sono d&#8217;accordo con il giornale! no, no, aspetta&#8230; &#8220;tassa santoro]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Agcom pro-Telecom]]></title>
<link>http://fra1027.wordpress.com/2009/09/28/agcom-pro-telecom/</link>
<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 12:23:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>fra1027</dc:creator>
<guid>http://fra1027.wordpress.com/2009/09/28/agcom-pro-telecom/</guid>
<description><![CDATA[Nuovo comunicato da Anti Digital Divide. L&#8217;agcom vuole eliminare qualsiasi limite al canone. O]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.antidigitaldivide.org/modules.php?op=modload&#38;name=News&#38;file=article&#38;sid=652">Nuovo comunicato da Anti Digital Divide</a>.<br />
L&#8217;agcom vuole eliminare qualsiasi limite al canone. Olè!</p>
<p>Ma l&#8217;autorità per le garanzie delle comunicazioni chi garantisce? Telecom?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Complimenti assai!]]></title>
<link>http://lottantanove.wordpress.com/2009/09/27/complimenti-assai/</link>
<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 21:28:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>L&#39;89</dc:creator>
<guid>http://lottantanove.wordpress.com/2009/09/27/complimenti-assai/</guid>
<description><![CDATA[Articolo di Ungormìte E così Libero e Il Giornale portano alto il vessillo del No al Canone. Cosa pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Articolo di <strong><em>Ungormìte</em></strong></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1619" title="20090110_rai" src="http://lottantanove.wordpress.com/files/2009/09/20090110_rai.png" alt="20090110_rai" width="500" height="333" /><br />
E così <strong>Libero </strong>e <strong>Il Giornale</strong> portano alto il vessillo del <strong>No al Canone</strong>. Cosa pensare? Cosa dire, in merito? Questo: dire che non c&#8217;è da stupirsi troppo. Sono pretese che tendono ad <strong>alzare il tiro</strong>, sollevare l&#8217;asticella dell&#8217;azzardabile e vedere di nascosto l&#8217;effetto che fa. Che la cosa &#8211; l&#8217;<strong>abbonamento da disdire</strong> &#8211; possa funzionare non sappiamo. Sappiamo, però, che se si potesse, la cosa garantirebbe giovamenti megalitici alla concorrenza di di casa <strong>Cologno</strong>: cosa puo&#8217; dire una <strong>Rai</strong> depauperata della larghissima fetta d&#8217;introiti rappresentata dal <strong>canone </strong>(ponendo quanto poco dica oggi se si considera il sorpasso di <strong>Sky</strong>, con gli abbonamenti, rispetto agli ingressi <em>erariali </em>di <strong>viale Mazzini</strong>)? Che armi puo&#8217; permettersi?</p>
<p><strong>E l&#8217;utenza esasperata? Torto non glielo si puo&#8217; dare:</strong> informazione irregimentata, programmazione zelante, palinsesti criptati sulla piattaforma di <strong>Murdoch </strong>a tutto vantaggio del <strong>digitale </strong>(che fine fanno le fiction di <strong>Rai2</strong> in chiaro, di recente? provate un po&#8217;). La cosa, d&#8217;altra parte, sta su bocche amplificate e numerose da tempo (<strong>Grillo </strong>e <strong>Di Pietro</strong> per tutti). A che pro? E&#8217; pacifico: in un paese normale sarebbe cosa normale. E la stessa <strong>legge Gasparri</strong> vira da quelle parti. Il dubbio sorge spontaneo &#8211; suolevasi dire &#8211; quando a comminare la regolamentazione del pubblico è il principale concorrente, privato e presidente.</p>
<p><strong>E complimenti a loro, e chi va chiedendo l&#8217;annullamento del canone: </strong>odioso o no, le conseguenze sarebbero scontate, irresistibili. Che la cosa passi ad agende venture, per favore, perchè grazie a lor signori ora non si puo&#8217; rispondere a dovere ai vanagloriosi della stampa del direttorio: <em>ma come</em>, avrebbero licenza di dire:<em> le pelli ve le stracciate da anni? Pagatevi il vostro santoro, noi sto cazzo</em>.</p>
<p><strong>No, non glielo si puo&#8217; dire. Provocando il pericoloso precedente</strong>, l&#8217;asta che punta verso l&#8217;ignoto: un giorno qualcuno, e non è difficile immaginare chi, definirà le <strong>elezioni </strong>un <strong>inutile dispendio economico</strong>, obsoleto e sopprimibile. <em>Chi vuol pagarsi questa sinistra, quando la maggioranza  ha gia la croce pronta a confermare l&#8217;esecutivo uscente?</em> Si scelga per <strong>sondaggio</strong>, si voti per <strong>acclamazione</strong>, si barri per <strong>giudizio domestico</strong>. “Complimenti assai”, eccone uno.<br />
<strong><em> U&#8217;</em></strong></p>
<p><strong><em>[<a href="http://oknotizie.virgilio.it/info/519452786df6b15f/complimenti_beppe_grillo_adesso_se_ci_vengono_a_dire_che_le_elezioni_sono_inutili_perche_costano_troppo_e_hanno_esito_scontato_sara_anche_colpa_tua_.html">vota L'articolo</a>]</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><em><img class="alignnone size-full wp-image-1620" title="telelungo" src="http://lottantanove.wordpress.com/files/2009/09/telelungo9.gif" alt="telelungo" width="294" height="71" /></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ma i bambini indaco...]]></title>
<link>http://neuro74.wordpress.com/2009/09/22/ma-i-bambini-indaco/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 16:59:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Neuro</dc:creator>
<guid>http://neuro74.wordpress.com/2009/09/22/ma-i-bambini-indaco/</guid>
<description><![CDATA[&#8230; si, quelli di Voyager (che adorabile trasmissione scientifica), non ho capito bene, ma sareb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8230; si, quelli di Voyager (che adorabile trasmissione scientifica), non ho capito bene, ma sarebbero la nuova generazione della pubblicità progresso di qualche anno fa?</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/MRtWtX-njwc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/MRtWtX-njwc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Intanto voi comprate il libro, che poi dopo il 2012 vi restituirà i soldi&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://neuro74.wordpress.com/files/2009/09/finemondo2012.jpg"><img src="http://neuro74.wordpress.com/files/2009/09/finemondo2012.jpg" alt="finemondo2012" title="finemondo2012" width="250" height="380" class="size-full wp-image-651" /></a></p>
<p>Ma nel 2013 lo tolgono il canone RAI vero?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Terremoto in Abruzzo tra realtà e propaganda]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/17/terremoto-in-abruzzo-tra-realta-e-propaganda/</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 06:28:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/09/17/terremoto-in-abruzzo-tra-realta-e-propaganda/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Il nostro ringraziamento va a Lorenzo Dellai Presidente della Provincia autonoma di Trento e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">&#8220;Il nostro ringraziamento va a Lorenzo Dellai Presidente della Provincia autonoma di Trento e alla Croce Rossa, che hanno permesso la costruzione e la consegna in tempi brevi della prime abitazioni per i terremotati di Onna” lo dichiara in una nota l’on. Americo Porfidia che aggiunge “Purtroppo anche in questa occasione il Presidente del Consiglio ha manomesso la realtà per mero tornaconto personale. In perfetto stile videocratico i vertici Rai hanno bloccato parte del palinsesto per dare maggior spazio allo show del premier a Porta a Porta, ormai diventato il giardino del Sultano. Un uso davvero scorretto del mezzo pubblico che continua ad essere finanziato in buona parte dai cittadini italiani tramite il canone. Siamo alle solite, un governo di facciata che usa le passerelle televisive per catturare e creare consenso ma che di fatto nasconde inerzia politica. Anche in questo caso si è arrivati a farsi belli con il lavoro degli altri spacciandolo per proprio; il Presidente Dellai, come egli stesso ha denunciato non è stato neanche invitato a partecipare alla kermesse televisiva se non in qualità di pubblico. Ma ciò che ci indigna ancor di più del comportamento del governo e la sua volontà di nascondere i gravi problemi di migliaia di terremotati abruzzesi che tra mille difficoltà aspettano assistenza. Di questa situazione il servizio pubblico dell’informazione ed il Presidente del Governo sembrano aver smarrito memoria, una prassi che ricorda da vicino la soluzione della crisi occupazionale o dell’emergenza rifiuti campani, basta cancellarli dall’agenda dei telegiornali nazionali. A breve –conclude Porfidia &#8211; nella terre aquilane le temperature scenderanno sensibilmente e nessun teatrino televisivo potrà scongiurare la morsa del gelo se non accompagnato da seri e concreti interventi governativi che ci auguriamo arrivino quanto prima” (On. Americo Porfidia)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I falsi eroi # 2 - Paris Hilton]]></title>
<link>http://bananasrepublik.wordpress.com/2009/09/13/i-falsi-eroi-2-paris-hilton/</link>
<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 21:27:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Presidente di Bananas Republik</dc:creator>
<guid>http://bananasrepublik.wordpress.com/2009/09/13/i-falsi-eroi-2-paris-hilton/</guid>
<description><![CDATA[Nessuno ha mai capito quali meriti particolari  abbia Paris Hilton, a parte essere bionda, avere il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Nessuno ha mai capito quali meriti particolari  abbia Paris Hilton, a parte essere bionda, avere il ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Studenti fuori sede strozzati dagli affitti]]></title>
<link>http://1001casablog.com/2009/09/08/studenti-fuori-sede-strozzati-dagli-affitti/</link>
<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 16:44:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>andrea</dc:creator>
<guid>http://1001casablog.com/2009/09/08/studenti-fuori-sede-strozzati-dagli-affitti/</guid>
<description><![CDATA[Inizia l&#8217;anno e torna il problema delle stanze. 700mila cercano alloggio, ma un contratto su d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Inizia l&#8217;anno e torna il problema delle stanze. 700mila cercano alloggio, ma un contratto su d]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gênero X Mainstream]]></title>
<link>http://esooutroblogue.wordpress.com/2009/08/31/genero-x-mainstream/</link>
<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 13:19:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tibor Moricz</dc:creator>
<guid>http://esooutroblogue.wordpress.com/2009/08/31/genero-x-mainstream/</guid>
<description><![CDATA[Na postagem de Ficção de Polpa 3 &#8211; Comentários &#8211; 1ª parte, surgiu um assunto na caixa de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-medium wp-image-301" title="graal1" src="http://esooutroblogue.wordpress.com/files/2009/08/graal12.jpg?w=208" alt="graal1" width="208" height="300" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-302" title="A cartuxa de parma" src="http://esooutroblogue.wordpress.com/files/2009/08/a-cartuxa-de-parma2.jpg?w=225" alt="A cartuxa de parma" width="225" height="300" /></p>
<p>Na postagem de <strong><a href="http://esooutroblogue.wordpress.com/2009/08/27/ficcao-de-polpa-3-comentarios-1ª-parte/">Ficção de Polpa 3 &#8211; Comentários &#8211; 1ª parte</a></strong>, surgiu um assunto na caixa de comentários que acabou se alargando, tomando forma e ganhando matéria própria.</p>
<p>A discussão sobre literatura de gênero e mainstream, sobre como se classificam, como são compreendidas e, decerto, como se entrechocam nas opiniões nem sempre convergentes dos comentaristas.</p>
<p><a href="http://opiario.livejournal.com/">Saint-Clair Stockler</a> acabou fazendo um comentário extremamente valioso sobre o assunto e achei que valeria a pena trazê-lo, melhor estruturado, para a página principal desse blogue, dando a todos a oportunidade de lê-lo e discuti-lo a vontade, como se estivéssemos, todos, numa aprazível mesa de bar.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-313 aligncenter" title="Saint-Clair" src="http://esooutroblogue.wordpress.com/files/2009/08/saint-clair1.jpg?w=300" alt="Saint-Clair" width="300" height="225" /></p>
<p>&#8220;A fronteira entre os gêneros não é tão delimitada quanto a gente pretende (o ser humano gosta de ver tudo certinho, compartimentalizado, mas na vida e na teoria da literatura, não é assim…) Portanto, algumas vezes, raras vezes, raríssimas, uma obra pode ser considerada como <em>mainstream</em> e não-<em>mainstream</em> ao mesmo tempo. Um exemplo? <em>O Senhor dos Anéis</em>. Vou voltar a isso.</p>
<p>No exemplo dado, acho que o livro do Cornwell seria, ainda assim, considerado de gênero. Por quê? Porque ele, mesmo escrevendo corretamente, mesmo tendo certa preocupação com a forma, está muito mais preocupado com os lances episódicos, com a aventura, com contar uma história cheia de eventos. Ele quer entreter e não “fazer literatura”. Essa é a questão <em>interna</em>, inerente à obra. Mas há também uma questão <em>externa</em>. E a questão externa não tem muito a ver com a obra em si, tem a ver com a <em>recepção</em> que ela suscita: os livros do Cornwell não são aceitos pelo Cânone como pertencentes à literatura <em>mainstream</em>. O Cânone é o conjunto de pessoas e pensamentos que, de uma forma ou de outra, ditam as “regras” não-escritas que aceitam ou não uma obra como fazendo parte do <em>mainstream</em>. É formado por professores universitários, críticos, uns tantos quantos escritores, jornalistas, etc. Gente que têm algum poder e influência para “elevar” ou não um autor, uma obra, à posição de literatura “canônica”, digna de ser lida, estudada, comentada, largamente difundida nas universidades, e passando a pertencer, em algum momento, do rol das obras clássicas.</p>
<p>Podem alegar que Tolstoi escreveu <em>Guerra e Paz</em>, um livro cheio de lances, de aventuras, de acontecimentos; que Stendhal escreveu <em>A Cartuxa de Parma</em>, outro livro cheio de acontecimentos, duas obras que, embora tenham preocupação com a forma, não a privilegiam em detrimento do conteúdo, e, mesmo assim, não são considerados autores de ficção de gênero (ao contrário, são dois dos maiores e mais legítimos exemplares da literatura clássica). Então, por que Bernard Cornwell é? Há uma série de razões, estamos aqui pisando em terreno movediço, mas arriscaria dizer que o que diferencia os dois primeiros do último é que, entre outras coisas, eles tiveram uma preocupação psicológica e sociológica em suas obras que Cornwell não teve, que nenhuma ficção de gênero tem habitualmente (mas toda exceção tem suas regras). Isso que falo sobre a presença de psicologia e sociologia não tem nada a ver com obras herméticas, difíceis de entender, cheias de termos científicos (até porque Tolstoi e Stendhal são bem de antes da “invenção” da psicologia e da sociologia!). Cornwell quer contar uma aventura e entreter o leitor – ponto. Stendhal e Tolstoi também querem, mas essa aventura também vai até ao espírito dos seus heróis, ao íntimo, e quer, de alguma maneira, fazer o leitor refletir mais seriamente, mudar alguma coisa dentro dele.</p>
<p>Além disso, Tolstoi e Stendhal são escritores <em>mainstream</em> porque o Cânone disse que eles eram, ponto final. E até o momento, não se passou a considerar o Cornwell como sendo um escritor canônico.</p>
<p>Então, resumindo: não é só o conteúdo e/ou a forma que diz que uma obra é digna de fazer parte do Cânone; não é algo inerente a ela. É o próprio Cânone quem escolhe os seus eleitos, quem diz: “Tu és digno de vir sentar-te à minha direita”, meio como Jeová.</p>
<p>Veja bem: é raro, mas pode acontecer de um livro ser encarado como <em>mainstream</em> e passar, de repente, a ser encarado como ficção de gênero e vice-versa. Um exemplo? A novela <em>A invenção de Morel</em>, do Bioy Casares, foi desde o início tida como uma obra artística perfeitamente canônica, de um dos maiores autores argentinos. Mas de uns tempos pra cá, e cada vez mais, tem gente dizendo que ela é, também, uma obra de ficção científica. O Poe, por exemplo, no início, quando ainda era vivo, andando bêbado pelas ruas da Filadélfia em busca de um trago, era mais um escritor de gênero (não havia ainda essa concepção naquela época, mas era isso o que ele era) e depois da sua morte, e a partir da importância que Baudelaire deu a ele na França, traduzindo seus textos e escrevendo ensaios sobre ele, promovendo seu nome, passou cada vez mais a ser um mestre da Literatura com “L” maiúsculo, respeitado e incontestado, até ser completamente deglutido pelo Cânone.</p>
<p>Quero dizer que não estou 100% seguro de que as razões acima-expostas sejam <em>todas</em> as razões que há para dar conta desse enigma do por que algumas obras “são” e outras “não”. Escrevi isso sem ir à estante, sem evocar os Mestres e/ou as Teorias. É meio que uma conversa de bar, ao sabor da pena (quer dizer, do teclado). Seria legal se alguém viesse apontar as minhas falhas conceituais, se as houver. Mas me parece que mais ou menos é isso aí.&#8221;</p>
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<title><![CDATA[Oneri condominiali: per il locatario è “un rimborso”]]></title>
<link>http://1001casablog.com/2009/08/06/oneri-condominiali-per-il-locatario-e-%e2%80%9cun-rimborso%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Thu, 06 Aug 2009 10:50:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>andrea</dc:creator>
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<description><![CDATA[I rapporti tra inquilino in affitto e condominio sono spesso fonte di grande confusione. Va chiarito]]></description>
<content:encoded><![CDATA[I rapporti tra inquilino in affitto e condominio sono spesso fonte di grande confusione. Va chiarito]]></content:encoded>
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