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	<title>cariparma &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/cariparma/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cariparma"</description>
	<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 06:51:56 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Tre pittori per Roberto Tassi]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/28/tre-pittori-per-roberto-tassi/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 00:03:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Parma 2 dicembre, alle 17.30, presso Palazzo Bossi Bocchi, sede istituzionale della Fondazione Carip]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Parma 2 dicembre, alle 17.30, presso Palazzo Bossi Bocchi, sede istituzionale della Fondazione Carip]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[OFF SEASON 2009: SI RITIRA ORLANDO MUNOZ, MENTRE RUGGERO BAGIALEMANI E' IL NUOVO MANAGER DEL BBC GROSSETO]]></title>
<link>http://grandeslam.wordpress.com/2009/10/14/off-season-2009-si-ritira-orlando-munoz-mentre-ruggero-bagialemani-e-il-nuovo-manager-del-bbc-grosseto/</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 18:00:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>gideon12</dc:creator>
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<description><![CDATA[di GIDEON 12 Parte con questo primo articolo la rubrica dedicata alla Off Season del baseball italia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di GIDEON 12 Parte con questo primo articolo la rubrica dedicata alla Off Season del baseball italia]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[ALLA SCOPERTA DI ALEX SAMBUCCI, GRANDE PROMESSA DEL BASEBALL ITALIANO E TRASCINATORE DEL PARMA AL SUO PRIMO ANNO IN SERIE A1]]></title>
<link>http://grandeslam.wordpress.com/2009/10/11/alla-scoperta-di-alex-sambucci-grande-promessa-del-baseball-italiano-e-trascinatore-del-parma-al-suo-primo-anno-in-serie-a1/</link>
<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 18:27:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>gideon12</dc:creator>
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<description><![CDATA[di GIDEON 12 Ci sono giocatori che quando salgono di categoria, non sono più loro stessi e si trovan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di GIDEON 12 Ci sono giocatori che quando salgono di categoria, non sono più loro stessi e si trovan]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[DA CARIPARMA UNA RACCOLTA FONDI A SOSTEGNO DELLA CROCE VERDE DI VIAREGGIO ]]></title>
<link>http://laetitiatassinari.wordpress.com/2009/07/21/da-cariparma-una-raccolta-fondi-a-sostegno-della-croce-verde-di-viareggio/</link>
<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 19:00:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>laetitiatassinari</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cariparma, a seguito del drammatico incidente ferroviario di Viareggio dello scorso 29 giugno, ha av]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:medium;"><img class="alignnone size-full wp-image-16107" title="cari4" src="http://laetitiatassinari.wordpress.com/files/2009/07/cari4.jpg" alt="cari4" width="470" height="352" />Cariparma, a seguito del drammatico incidente ferroviario di Viareggio dello scorso 29 giugno, ha avviato una raccolta fondi a favore della Croce Verde, anch’essa gravemente danneggiata dall’esplosione di un vagone cisterna carico di Gpl.  La Croce Verde che opera sul territorio da oltre un secolo, e che oggi è attiva con una rete di 4000 volontari, ha riportato danni per un ammontare pari ad 1 milione di euro. La struttura dell’Associazione è stata seriamente danneggiata così come diverse autoambulanze sono andate distrutte nell’incidente. Per contribuire alla raccolta dei fondi destinata all’acquisto di una nuova autoambulanza, è possibile effettuare un versamento sul conto corrente dedicato &#8211; aperto presso l’agenzia Cariparma di Viareggio in via Corso Garibaldi 47 &#8211; denominato “Una nuova ambulanza per la Croce Verde”. </span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:medium;">Conto corrente: 40043104 </span></span></p>
<p style="font-style:normal;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:medium;">IBAN: IT40 N062 3024 8000 0004 0043 104 </span></span></p>
<p style="font-style:normal;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:medium;">Causale del Versamento: &#8220;Sosteniamo chi aiuta: una nuova ambulanza per la Croce Verde. </span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:medium;">Il conto corrente è  attivo anche per i non clienti e sui versamenti non sono previste commissioni. </span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Matthew Bourne’s Dorian Gray]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/06/02/matthew-bourne%e2%80%99s-dorian-gray/</link>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 22:06:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Parma Teatro Regio di  24, giovedì 25 giugno 2009, ore 20.00 con l’ultima produzione dell’acclamato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Parma Teatro Regio di  24, giovedì 25 giugno 2009, ore 20.00 con l’ultima produzione dell’acclamato ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Mercato IBL: colpaccio del Cariparma che si assicura il mitico antillano Johnny Balentina (37 anni), 252 partite con la Nazionale olandese]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/11/26/mercato-ibl-colpo-grosso-del-cariparma-che-si-assicura-il-mitico-antillano-johnny-balentina-37-anni-252-partite-con-la-nazionale-olandese/</link>
<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 02:52:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il ricevitore antillano, con passaporto olandese, Johnny Balentina è il nuovo ricevitore del Caripar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il ricevitore antillano, con passaporto olandese, Johnny Balentina è il nuovo ricevitore del Cariparma. Il contratto firmato è arrivato nella giornata di ieri alla società parmigiana. La notizia è stata accolta con molti consensi nell&#8217;ambiente del baseball di Parma perchè ora Gilberto Gerali viene a disporre di due forti elementi, Carvajal appunto e ora Balentina, dotati entrambi di classe e di grande esperienza.<br />
<!--more-->Randolph Benito ( &#8220;Johnny&#8221;) Balentina (nato l&#8217;8 agosto 1971 a Willemstad, Curaçao) ha gareggiato in tre consecutive Olimpiadi per l’Olanda, a partire dal 1996 (Atlanta). Due volte è finito al sesto posto (1996 e 2004), una volta al quinto (2000) totalizzando 16 presenze.<br />
Oltre alle Olimpiadi è stato in campo, una volta nel World Baseball Classic e quattro nel Campionato mondiale. Soltanto altri due &#8220;oranje&#8221;, Marcel Joost e Dirk van &#8216;t Klooster vantano più presenze di lui nella nazionale olandese.</p>
<p>Balentina è stato il primo nativo delle Antille olandesi a giocare 100 partite nella nazionale olandese. Complessivamente ne ha disputate 252. Inoltre, è il leader nelle presenze all’Haarlem Baseball Week, la classica del baseball olandese. E’ raro nel baseball che un giocatore come lui abbia disputato così tante gare nelle due estremità del diamante, da esterno e da catcher.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Mercato IBL: colpo grosso del Cariparma, che tessera il bomber Johnny Carvajal (329 di average e 582 di slugging nella stagione scorsa con Redipuglia)]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/11/07/mercato-ibl-colpo-grosso-del-cariparma-che-tessera-il-bomber-johnny-carvajal-329-di-average-e-582-di-slugging-con-redipuglia/</link>
<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 04:46:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Cariparma ha concretizzato la trattativa per avere il terza base venezuelano Johnny Carvajal, int]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il Cariparma ha concretizzato la trattativa per avere il terza base venezuelano Johnny Carvajal, interprete di un brillante campionato nella stagione scorsa con Redipuglia: la conferma è arrivata da Massimo Fochi che sino all&#8217;ultimo ha lavorato per mettere nero su bianco nel contratto del forte battitore, risultato nono nella graduatoria della media battuta con 329 di average, una media stagionale ottima e peraltro inferiore a quella davvero straordinara della stagione precedente, 449, ottenuta nel campionato spagnolo con la casacca del San Inazio di Bilbao.</p>
<p><!--more-->Nelle file del Redipuglia, nella stagione appena conclusa, Carvajal è andato alla battuta 158 volte confezionando 52 battute valide, 27 punti segnati, 22 punti battuti a casa, 9 fuoricampo. Inoltre ha ottenuto 16 basi su ball e ha firmato un notevole 582 di slugging%.</p>
<p>Dunque, un rendimento importante. Carvajal sembra davverro essere il bomber capace di sbloccare le situazioni: cosa che non è avvenuta quest&#8217;anno nella squadra allenata da Gilberto Gerali per la mancanza di un elemento in grado di spazzolare le basi e di dare man forte nel momento topico della partita. Troppo discontinui gli stranieri che si sono alternati alla battuta, a cominciare da Pasqual Matos al quale il Cariparma ha rinunciato senza alcun rimpianto.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[BANCHE PICCOLE E SERIE ]]></title>
<link>http://lavocediparma.wordpress.com/2008/11/04/banche-piccole-e-serie/</link>
<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 22:59:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>lavocediparma</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Bancor Ho avuto modo di parlare di Cariparma con un amico piacentino dopo il mio articolo sulle s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>di Bancor</em></p>
<p>Ho avuto modo di parlare di Cariparma con un amico piacentino dopo il mio articolo sulle sventure coi derivati, acquistati da Cariparma, di un centinaio di aziende agricole della sua provincia. Ho toccato un nervo scoperto. “La Cassa di Parma per noi piacentini è stata una iella” ha iniziato l’interlocutore che ha proseguito: “Abbiamo fatto la fusione col patto di gestire la nuova Cassa di Parma e Piacenza in comune; dopo un po’ quella specie di vostro banchiere (sic.) ha prima fatto fuori il nostro ex presidente, diventato suo vice e poi il nostro direttore generale divenuto direttore della banca. Intanto ci invitava ad acquistare azioni dell’Istituto promettendo la sua entrata in Borsa ove non è ami entrato, ma è finito a Banca Intesa con un concambio vergognoso per noi azionisti ed estremamente penalizzante. Insomma uno schifo”. E  gli agricoltori coi derivati? Gli ho chiesto, “anche loro si sono fatti fregare sempre da Parma, o Cariparma che dir si voglia, anche se adesso i parmigiani non contano più nulle, e se lo meritano, e comandano i francesi”.</p>
<p>Ci sarebbe da dire “prendi su e vai a casa”.</p>
<p>L’amico poi mi ha riferito che dall’epoca dell’ingresso di Banca Intesa lui ed altri amici sono approdati alla Banca di Piacenza, ove si trovano molto bene perché è una banca piccola, ma molto seria che agli azionisti riserva trattamenti di favore, non come succedeva a quelli di Parma, una banca con un’elevata moralità interna come professionalità ed esterna nei confronti dei clienti. La garanzia è il suo presidente,  Corrado Sforza Fogliari, un gran signore, non uno di quei presidenti improvvisati, spesso derivati dalla politica che sono stati deleteri per le banche italiane.</p>
<p>Il discorso poi si è spostato sui derivati, l’argomento di partenza del nostro colloquio. Abbiamo convenuto che in Italia è accaduto che le banche abbiano utilizzato i derivati prima ancora che vi fosse una legge e prima ancora di formarsi, di avere un’istruzione, una nozione precisa sull’uso dei derivati.</p>
<p>Non vi sono esempi di persone che siano andate a formarsi dove questi derivati c’erano. Nei Paesi dove i derivati sono stati utilizzati, molto prima d’impiegarli si sono fatti studi approfonditi. Qui abbiamo assistito a banche d’assalto che, in assenza di una legge sui derivati, hanno proposto, consigliato, ma in effetti, costretto molti imprenditori a comprare questi prodotti e, quindi, ad avere questa forma di assicurazione sull’aumento dei tassi, quando era chiaro che per cinque anni e più i tassi sarebbero scesi. </p>
<p>Quindi scendendo i tassi, gli imprenditori avrebbero pagato molto. E tra le cause di fallimento di molte piccole imprese  vi è anche questa.</p>
<p>Alcuni imprenditori si sono rivolti all’autorità giudiziaria e sono in corso processi che hanno una certa lentezza o una certa velocità, a seconda dell’importanza della banca coinvolta.</p>
<p>“Le banche serie, invece da queste operazioni si sono astenute” ha detto l’amico “e la Banca di Piacenza è una di quelle che non ha mai trattato i derivati, se gli agricoltori piacentini fossero stati cliente di questa banca non sarebbero ora in difficoltà”.</p>
<p>In effetti credo che di banche così non ve ne siano molte, quelle poche che esistono sono però quelle molto legate al territorio ed i cui impiegati sentono molto questo senso di appartenenza.</p>
<p>Ma vi è un altro aspetto importante che riguarda la Banca  di Piacenza di cui già abbiamo parlato alcuni anni fa e che, parlando di questa banca, è bene ricordare: il non ricorso all’anatocismo”.</p>
<p>La banca di Piacenza da vent’anni capitalizza sia gli interessi attivi che passivi con la stessa periodicità trimestrale. Una “rara avis” in un ambiente in cui le banche facevano pagare interessi sugli interessi (l’anatocismo n.d.r.), una prassi dura a morire e finita per intervento governativo.</p>
<p>Non è da tutti i giorni trovare banche del genere che, per la presenza in loco possono meglio seguire i clienti e particolarmente le piccole imprese. Non prenderanno impegni eccezionali, ma per chi opera sul territorio queste cose non interessano e certamente non interessano nemmeno la banca che, rinunciando all’anatocismo ed ai derivati ha rinunciato ad una sicura fonte di reddito, ma che ciononostante fa un buon bilancio remunerando bene, come mi ha confidato l’amico, gli azionisti.</p>
<p>La fortuna di molte piccole aziende è stata quella di avere la fiducia di una banca legata al territorio in cui operava e penso, seriamente, sarà sempre così.</p>
<p><strong>Musi lunghi per gli “ingordi” parmigiani</strong><br />
In questi giorni si vedono in giro persone con la faccia corrucciata e molto attenti ai listini di Borsa. Trattasi per lo più di persone danarose, specialmente professionisti, che hanno investito in azioni,fondi ed altri prodotti finanziari i soldi che provenivano da esose parcelle. Oltre a introiti elevati volevano che fruttassero ancora di più, così negli anni scorsi si sono precipitati in banca a fare investimenti. Ma la loro ingordigia monetaria da bulimica che era si è incamminata verso una cruda anoressia ed i loro investimenti sono dimagriti in modo piuttosto sensibile</p>
<p>Ho assistito giorni fa ad una diatriba famigliare in cui la signora redarguiva il marito che aveva subito una mazzata in Borsa con queste parole: “Ed ora andrà anche a puttana la nostra vacanza di 15 giorni alla Maldive”, frase seguita da apprezzamenti che preferisco censurare.</p>
<p>Tra i corollari dell’attuale crisi finanziarie vi sono anche le cadute di stile delle signore della Parma “bene”.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Banca d'Italia]]></title>
<link>http://robertobrumat.wordpress.com/2008/10/24/banca-ditalia/</link>
<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 22:47:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>roro34</dc:creator>
<guid>http://robertobrumat.wordpress.com/2008/10/24/banca-ditalia/</guid>
<description><![CDATA[Chi decide la politica italiana I padroni della Banca d’Italia Chi ha il compito di vigilare sul sis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!--[if !mso]&#62;--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><a href="http://robertobrumat.wordpress.com/files/2008/10/banca.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-875" title="banca" src="http://robertobrumat.wordpress.com/files/2008/10/banca.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a><strong><span style="font-size:14pt;line-height:150%;color:#fa7406;">Chi decide la politica italiana</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">I padroni della Banca d’Italia</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Chi ha il compito di vigilare sul sistema bancario nazionale, ossia sulle 724 banche italiane presenti a gennaio 2008 sul territorio nazionale? La Banca d’Italia, che prima di tutto concorre a determinare la politica monetaria nazionale ed europea e decide l’emissione di moneta. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Ma cos’è oggi la Banca d’Italia? Non è, come la stragrande maggioranza degli italiani pensa, un ente pubblico, ma la più grande società per azioni italiana: <strong><span style="color:red;">una società privata</span></strong>, che ha nelle sue casse la riserva nazionale italiana costituita da 68.358 milioni di euro (al valore del 31.12.2007). </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">E chi ne fa parte? Soprattutto sei grandi banche, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e tre grandi compagnie assicuratrici. Di statale sono rimasti quindi solo INPS e INAIL. Può sembrare strano (e forse lo è davvero), ma sei banche e non un ente super partes come sembrerebbe normale, sono chiamati dallo Stato a vigilare sull’operato di 718 concorrenti. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Ecco le % delle 300.000 quote di partecipazione in Bankitalia: percentuali che, per statuto, non valgono come nelle altre società private:</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Gruppo Intesa San Paolo</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"><span> </span>42,66%<br />
<strong><span style="color:red;">Gruppo Unicredit</span></strong> <span> </span>22,07%<br />
<strong><span style="color:red;">Assicurazioni Generali</span></strong> <span> </span><span> </span>6,33%<span> </span><br />
<strong><span style="color:red;">INPS</span></strong> <span> </span><span> </span>5,00%<br />
<strong><span style="color:red;">Monte dei Paschi di Siena</span></strong> <span> </span><span> </span>4,60%<br />
<strong><span style="color:red;">Banca Carige</span></strong> <span> </span><span> </span>3,95%<br />
<strong><span style="color:red;">BNL <span> </span></span></strong><span> </span><span> </span>2,83%<br />
<strong><span style="color:red;">Cariparma <span> </span></span></strong><span> </span><span> </span>2,03% </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Fondiaria- SAI SpA <span> </span></span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"><span> </span><span> </span><span> </span>1,99% </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Allianz SpA</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> <span> </span><span> </span>1,33% </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Percentuali che danno diritto a spartirsi a fine anno, accantonato il 20% degli utili netti nella riserva ordinaria, i dividendi del bilancio di esercizio, fino a un massimo del 6% del capitale (articolo 39 dello Statuto, consultabile sul sito della Banca d’Italia). Il restante 74% dell’utile di esercizio, se lo decide il Consiglio Superiore, può costituire fondi speciali o riserve straordinarie entro un altro 20%. Quindi un ulteriore 4% degli utili complessivi può venir diviso ancora tra i soci azionisti. Il resto, finalmente, va allo Stato. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">A conti fatti quindi, nell’ipotesi di un 20% accantonato per fondi speciali + il 20% per la riserva ordinaria, gli azionisti si spartiscono il 10% e lo Stato guadagna il 50%. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Ma il Consiglio ha anche il potere di decidere se distribuire ai soci (a patto che l’assemblea degli stessi sia d’accordo) i frutti degli investimenti delle riserve (fino al valore del 4% delle riserve stesse). <span> </span><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">L’utile netto di esercizio 2007 è stato di 95 milioni di euro. Visto che nel bilancio o altrove non si trovano i dividendi per i soci, facciamo due calcoli molto a spanne: tolti gli accantonamenti 20+20 e il 50% allo Stato, restano almeno 9,5 milioni di euro da spartire tra 724 soci: briciole, e non solo per gli ultimi che hanno lo 0,00% di quote, ma anche per chi, come Unicredit, detiene il 22,07%: poco più di 430.000 euro. Sempre meglio di niente.<span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Quanto c’è in cassa</span></strong><a href="http://robertobrumat.wordpress.com/files/2008/10/images.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-876" title="images" src="http://robertobrumat.wordpress.com/files/2008/10/images.jpeg" alt="" width="110" height="135" /></a></p>
<p><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0   14   false false false  IT X-NONE X-NONE              MicrosoftInternetExplorer4              &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;                                                                                                                                            &#60;![endif]--></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Il capitale sociale della Banca ammonta a 156.000 euro, versati nel 1936. Secondo l&#8217;articolo 3 dello statuto il capitale sociale &#8220;è suddiviso in quote di partecipazione nominative di 0,52 euro ciascuna, la cui titolarità è disciplinata dalla legge&#8221;. Le quote di partecipazione sono costituite da certificati nominativi (articolo 4).</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:black;">Questi 10 grandi soggetti, assieme ad altri, sono i depositari delle riserve nazionali italiane, così composte al 31 dicembre 2007 (fonte Banca d’Italia): 44.793 milioni di euro in oro, 14.205 in dollari, 5.126 in sterline inglesi, 3.592 in yen giapponesi, 410 in attività nette verso il Fondo Monetario Internazionale, 231 in franchi svizzeri e 1 milione di euro in altre valute. Ossia 68.358 milioni di euro. 5.644 milioni di euro in più rispetto al 2006, ma i valori sono calcolati ovviamente ai cambi e ai prezzi di mercato della chiusura di bilancio.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Tutti gli azionisti della Banca d’Italia </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">(in parentesi il numero dei voti che ogni soggetto può esprimere, fino al massimo fissato di 50)</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Banche private (78,14%):</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:black;"> </span><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0   14   false false false  IT X-NONE X-NONE              MicrosoftInternetExplorer4              &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;                                                                                                                                            &#60;![endif]--> <span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:black;">Intesa San Paolo (50), Unicredito Italiano (confluito in Gruppo Unicredit) (50), Banco di Sicilia (confluito in Gruppo Unicredit) (42), Cassa di Risparmio di Bologna (confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (41), Banca Carige (27), Bnl (21), Monte dei Paschi di Siena (19), Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli (confluita in Gruppo Monte dei Paschi di Siena) (16), Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza (16), Cassa di Risparmio di Firenze (Confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (15), Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno (11), Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo (confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (11), Cassa di Risparmio di Asti (9), Cassa di Risparmio di Venezia (confluita In Gruppo Intesa San Paolo) (9), Banca delle Marche (8), Friulcassa (confluita In Gruppo Intesa San Paolo) (7), Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia (confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (6), Cassa di Risparmio di Asti (9), Cassa di Risparmio di Ferrara (5), Cassa di Risparmio di Alessandria (5), Cassa di Risparmio di Ravenna (5), Banca Regionale Europea (5), Cassa di Risparmio di Fossano (5), Cassa di Risparmio di Prato (5), Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno (confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (5), Unibanca (confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (5), Cassa di Risparmio di San Miniato (5), Cassa di Risparmio di Forlì e della Romagna (confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (5), Banca Carime (5), Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupra Montana (4), Cassa di Risparmio di Terni e Narni (confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (4), Cassa di Risparmio di Asti (9), Cassa di Risparmio di Rimini (3), Cassa di Risparmio di Bolzano (3), Cassa di Risparmio di Bra (3), Cassa di Risparmio di Foligno (confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (3), Cassa di Risparmio di Cento (3), Cassa di Risparmio della Provincia dell’aquila (3), Cassa di Risparmio della Spezia (Confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (2), Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo (Confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (2), Cassa di Risparmio di Orvieto (confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (2), Cassa di Risparmio di Città di Castello (confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (2), Cassa di Risparmio di Savigliano (2), Cassa di Risparmio di Volterra (1), Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti (1), Cassa di Risparmio di Vignola (1), Bibop Carire (1), Cassa di Risparmio di Fermo (1), Cassa di Risparmio di Savona (1), Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo (1), Cassa di Risparmio di Civitavecchia (confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (1), Cassa di Risparmio di Fano (confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (1), Cassa di Risparmio di Carrara (1), Cassa di Risparmio di Loreto (1), Cassa di Risparmio di Spoleto (confluita in Gruppo Intesa San Paolo) (1). Senza diritto di voto: Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino, Cassa di Risparmio di Rieti (confluita in Gruppo Intesa San Paolo), Banca Caripe, Banca Monte Parma, Cassa di Risparmio di Saluzzo, Banca del Monte di Lucca.</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Assicurazioni (9,65%):</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> Assicurazioni Generali (42), Fondiaria- Sai (12), Allianz- Ras (12), Milano Assicurazioni (Gruppo Fondiaria-Ras) (8), Società Reale Mutua Assicurazioni (5).<span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Enti statali (5,06%):</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> INPS (34), INAIL (8)</span></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">(fonte: dati spulciati dal sito Banca d’Italia, 2008)</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:14pt;line-height:150%;color:#fa7406;">Principali azionisti dei principali azionisti di Bankitalia</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">In termini di “peso”, in Banca d’Italia le principali presenze straniere sono francesi. Seguono le società tedesche e le statunitensi. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Intesa San Paolo SpA</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> è per il 7,96% di Compagnia di San Paolo, per il 5,88% di Carlo Tassara SpA <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]-->, per il 5,56% di Crédit Agricole SA <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span>(Francia)</span>, per il 5,07% di Assicurazioni Generali <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, per il 4,68% di Fondazione Cariplo <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]-->, per il 4,60% di Fondazione Cassa Risparmio Padova e Rovigo <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, per il 3,37% di Ente Cassa Risparmio Firenze <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, per il 2,72% di Fondazione Cassa Risparmio Bologna <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><!--[endif]--><span> </span>&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Unicredito Italiano</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> è per il 5% di Fondazione Cassa Risparmio Vr, Vi, Bl, An <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]-->, per il 3,82% di Fondazione Cassa Risparmio Torino <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, per il 3,35% di Carimonte Holding <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, per il 2,37% di Allianz AG <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span>(Germania)</span>, per il 2,01% di Fondi Barclays Global Investors Uk Holdings Ltd <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span>(Gran Bretagna)</span>&#8230; </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">BNL</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> è al 100% di BNP <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span>(Francia) </span>.</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Assicurazioni Generali</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> sono al 15,63% di MedioBanca <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span> </span>, al 4,45% di Banca d’Italia <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, al 3,77% di Gruppo Unicredito <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, al 2,68&#38; di Gruppo B&#38;D Holding (De Agostini SpA) <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, al 2,02% di Gruppo Carlo Tassara SpA <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->. Entrano una seconda volta in Bankitalia anche possedendo il 7,54% di Intesa San Paolo… </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Banca Carige SpA </span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">è al 44,09% di Fondazione Cassa Risparmio Genova e Imperia <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, al 14,99% di CNCE Commissione Nazionale Paritetica Casse Edili <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, al 4,08% di Assicurazioni Generali SpA <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span> </span>&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Monte dei Paschi di Siena </span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">è al 46,31% di Fondazione MPS <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, al 6,11% di J.P. Morgan Chase <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span>(Stati Uniti)</span>, al 4,77% di Caltagirone Francesco Gaetano <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, al 2,98% di Unicoop Firenze Soc. Coop <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, al 2,52% di AXA SA <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span>(Francia)</span>, al 2,46% di Carlo Tassara SpA <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->…</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Fondiaria- SAI </span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">è al 37,50% di<span> </span>Premafin Finanziaria SpA <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span> </span>, al 6,73% di Milano Assicurazioni SpA <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span> </span>, al 4,07% di Finadin SpA <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->, al 2,38% di Fondiaria SAI SpA <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span> </span>, allo 0,97% di SAI Holding Italia SpA <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]-->… Entra una seconda volta in Bankitalia anche possedendo il 57% di Milano Assicurazioni. </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Allianz SpA </span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">è al 10% di Dresdner Bank AG <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span>(Germania)</span>&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Cariparma</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> è al 75% di Crédit Agricole SA <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span>(Francia)</span>, al 10% di Sacam International Sas (Casse regionali dello stesso) <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span> </span>, al 15% di Fondazione Cariparma <!--[if gte vml 1]&#62;  &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span> </span>&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Il Governatore. Sparito dalle banconote, ma non dal potere</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">La Banca d’Italia esiste dal 10 agosto 1893, nata come Società Anonima (oggi diremmo SpA), dal 6 febbraio 1926 ha il monopolio nell’emissione della moneta italiana. Dal 7 marzo 1938 è istituto di diritto pubblico e dal 7 febbraio 1992 <strong><span style="color:red;">decide autonomamente</span></strong> la variazione del tasso ufficiale di sconto: cioè <strong><span style="color:red;">il costo del denaro</span></strong>, ossia quali interessi vanno pagati alle banche e quali sui titoli e sulle obbligazioni di Stato. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">E’ come quando la maestra si assenta dall’aula e incarica il capoclasse di mantenere il controllo dei suoi compagni. La maestra è lo Stato. Solo che nel nostro caso la maestra è uscita per rassegnare le dimissioni. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Se <strong><span style="color:red;">lo Stato ha delegato a una banca privata</span></strong> (sia pure istituto di diritto pubblico) <strong><span style="color:red;">fondamentali ruoli pubblici</span></strong>, viene da chiedersi, chi decida le politiche economiche nazionali. Di certo le suggerisce nella sua Relazione Annuale il Governatore di Bankitalia in quanto espressione, di fatto, del potere finanziario italiano. E chi è il Governatore che dirige tra l’altro la vigilanza del sistema bancario nazionale? E’ una personalità nominata (o revocata) con decreto del presidente della Repubblica su proposta del premier, previo parere del Consiglio Superiore della Banca d’Italia, attualmente formato da: 4 imprenditori, 2 docenti universitari, 2 avvocati, un presidente emerito della Corte Costituzionale, un editore, un ingegnere, un armatore e un tributarista. L’articolo 43 dello Statuto <strong><span style="color:red;">vieta tassativamente a deputati e senatori di far parte dei consigli di Bankitalia. </span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Non è difficile ricordare come sia stato difficile per il governo, durante lo scandalo Antonveneta, ottenere le dimissioni dell’allora Governatore della Banca d’Italia Fazio. Né sapere che l’attuale Governatore Mario Draghi, dal 2002 al 2005 è stato vice presidente e responsabile per l’Europa della Goldman Sachs International (quarta banca d’affari nel mondo e fondatrice della Federal Reserve americana); la stessa banca di cui era stato consulente il premier Romano Prodi. Ma la Banca d’Italia non ha solo il compito di vigilare sul sistema creditizio…<span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Idql6gzDMQs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Idql6gzDMQs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span>Cosa fa la Banca d’Italia </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">La Banca d’Italia è un istituto privato di diritto privato, secondo quanto previsto dalla legge bancaria del 1936, tuttora in vigore limitatamente ad alcuni articoli. La Cassazione lo ha ribadito il 21 luglio 2006, con la sentenza 16751 a sezioni riunite, dove ha affermato che la Banca d&#8217;Italia <span>&#8220;non è una società per azioni di diritto privato, bensì un istituto di diritto pubblico secondo l&#8217;espressa indicazione dell&#8217;articolo 20 del R.D. del 12 marzo 1936 n.375&#8243;</span>. la proprietà può quindi essere di soggetti privati, la gestione ha un ruolo pubblicistico, come compiti e poteri. La banca, pertanto, segue regole di funzionamento differenti da quelle di una normale società per azioni, come si evince anche dallo statuto, che assegna ai soci un numero di voti non proporzionale alle azioni possedute (limitando i voti dei soci maggiori).</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Come gli enti pubblici, la Banca Centrale persegue fini di pubblica utilità e gode del rapporto di sovraordinazione degli enti statali sui soggetti privati, fra i quali vige invece un rapporto di equiordinazione (secondo il diritto privato). Questo status rende le decisioni dell&#8217;istituto vincolanti per le banche, e nel contempo afferma che le attività di vigilanza e la regolazione dell&#8217;offerta di moneta avvengono nell&#8217;interesse economico generale, che può differire da quello dei soci proprietari.</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Lo status giuridico di ente pubblico esclude la possibilità di fallimento della Banca d&#8217;Italia e, tramite il suo intervento nei casi di crisi, la possibilità di fallimento delle banche private, garantendo la stabilità dell&#8217;intero sistema bancario italiano.</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Fino ad oggi, per preservare l&#8217;indipendenza dell&#8217;istituto dal potere politico, era previsto che le azioni della Banca d&#8217;Italia potessero appartenere solo a banche, assicurazioni ed enti pubblici economici (ad esempio l’INPS). Tale situazione è da alcuni considerata un&#8217;anomalia foriera di possibili conflitti di interesse, poiché i partecipanti al capitale della Banca comprendono anche le banche sul cui operato la Banca d&#8217;Italia è chiamata dalla legge a vigilare. Nella realtà il potere dei partecipanti riguarda l&#8217;approvazione del bilancio e la nomina del Consiglio Superiore, al quale vengono solitamente eletti esponenti del mondo dell&#8217;economia e dell&#8217;industria, ma non rappresentanti delle banche. Il Consiglio Superiore svolge funzioni amministrative, e partecipa solo con ruolo consultivo al processo di nomina del Governatore, che dirige le attività di vigilanza insieme al resto del Direttorio.</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">(fonte: sito di Bankitalia)</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Il compito di</span></strong><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;font-family:&#34;"> </span></strong><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Vigilanza di Banca d’Italia </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">La Banca d’Italia vigila sulle banche, sulle società di gestione del risparmio, sulle società d&#8217;investimento a capitale variabile, sulle società d&#8217;intermediazione mobiliare, sugli Istituti di moneta elettronica e sugli intermediari finanziari iscritti nell&#8217;elenco speciale di cui all&#8217;art. 107 TUB, avendo riguardo alla sana e prudente gestione dei soggetti vigilati, alla stabilità complessiva, all’efficienza e alla competitività del sistema finanziario, all’osservanza della normativa in materia creditizia e finanziaria.</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">La Banca d&#8217;Italia svolge anche compiti di tutela della trasparenza delle condizioni contrattuali delle operazioni bancarie e finanziarie con l&#8217;obiettivo di favorire anche il miglioramento, su un piano sostanziale, dei rapporti con la clientela.</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">A tal fine emana la normativa secondaria che disciplina lo svolgimento dell’attività degli intermediari ed esercita un’azione di controllo sul loro operato per individuare ed eliminare tempestivamente possibili situazioni di debolezza.</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">I controlli di vigilanza si basano sulla raccolta e sull’esame di documenti e di dati statistici e contabili che i soggetti vigilati inviano alla Banca d’Italia e sulle ispezioni, che consistono in verifiche condotte da dipendenti della Banca d’Italia presso le banche e presso gli altri intermediari finanziari.</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Gestione di Albi ed Elenchi di Intermediari Finanziari di cui all&#8217;art. 106 TUB e di altri operatori</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">A seguito della confluenza dell&#8217;Ufficio Italiano dei Cambi, dal 1° gennaio 2008 la Banca d&#8217;Italia ha assunto la gestione, e le connesse verifiche, degli Albi ed Elenchi relativi ad Intermediari finanziari ex art. 106 TUB e relative sezioni, agli Agenti in attività finanziaria, ai Mediatori creditizi, agli Operatori professionali in oro. Nell&#8217;esercizio delle proprie competenze, la Banca d&#8217;Italia non ha gli stessi poteri che la legge le attribuisce nei confronti dei soggetti sottoposti alla VIGILANZA. Pertanto, i suoi poteri non si estendono al controllo sull&#8217;attività esercitata.</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">(fonte: sito di Bankitalia)</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">E inoltre…</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Concorre a determinare le decisioni di politica monetaria per l&#8217;intera area dell&#8217;Euro nel Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea intervenendo anche sul mercato dei cambi. Esercita l&#8217;attività di vigilanza sulle banche, sugli intermediari finanziari, sugli Istituti di Moneta Elettronica e, d&#8217;intesa con la CONSOB, sugli intermediari non bancari, emanando regolamenti, impartendo istruzioni e assumendo provvedimenti nei confronti degli intermediari finanziari. Supervisiona i mercati monetari e finanziari (in particolare sul MTS &#8211; mercato all&#8217;ingrosso dei Titoli di Stato &#8211; e sul MID &#8211; mercato dei fondi interbancari) e i depositari centrali (Monte Titoli per i titoli pubblici e privati diversi dagli strumenti derivati e la Cassa di Compensazione e Garanzia (<span>clearing house</span>), per gli strumenti derivati. Attua, ai sensi dell&#8217;articolo 146 del Testo Unico Bancario, la sorveglianza sul sistema dei pagamenti. Partecipa alle attività dei principali organismi finanziari internazionali, tra i quali il Fondo Monetario Internazionale (FMI), la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) e la Banca Mondiale. Offre consulenze analitiche e informative sullo stato dell&#8217;economia agli organi costituzionali in materia di politica economica e finanziaria, anche attraverso la Relazione annuale del Governatore che si tiene in occasione dell&#8217;Assemblea dei Partecipanti al capitale entro il 31 maggio di ogni anno. Inoltre, le filiali della Banca d&#8217;Italia svolgono la funzione di Tesoreria Provinciale dello Stato e dal 1999, tramite la Succursale di Roma, anche la funzione di Tesoreria Centrale.</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">(fonte: sito di Bankitalia)</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;color:red;">Oligarchia al potere</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">L’articolo 1 dello statuto di Bankitalia sancisce che l’istituto <em>non possa sollecitare o accettare istruzioni da altri soggetti pubblici e privati.</em> Quindi la banca, teoricamente dello Stato, non può accettare richieste o suggerimenti da parte dello Stato. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">In definitiva quindi, non bastassero i grandi poteri finanziari propri dei grandi padroni di Bankitalia, è ovvio pensare che a muovere davvero i fili della politica finanziaria italiana e sovranazionale siano anche (o soprattutto) altre potenti holding che attraverso società controllate e manovre coinvolgenti gli specifici interessi degli azionisti Bankitalia, entrano in diversi modi nelle logiche delle decisioni economico-politiche globali. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><a href="http://robertobrumat.wordpress.com/files/2008/10/euro.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-877" title="euro" src="http://robertobrumat.wordpress.com/files/2008/10/euro.jpg" alt="" width="124" height="110" /></a><strong><span style="font-size:14pt;line-height:150%;color:#fa7406;">In Europa…</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0   14   false false false  IT X-NONE X-NONE              MicrosoftInternetExplorer4              &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;                                                                                                                                            &#60;![endif]--></p>
<p class="MsoNormal"><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0   14   false false false  IT X-NONE X-NONE              MicrosoftInternetExplorer4              &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;                                                                                                                                            &#60;![endif]--> <strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;font-family:&#34;">I soci della Banca Centrale Europea (BCE)</span></strong></p>
<p><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0   14   false false false  IT X-NONE X-NONE              MicrosoftInternetExplorer4              &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;                                                                                                                                            &#60;![endif]--></p>
<p class="MsoNormal"><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0   14   false false false  IT X-NONE X-NONE              MicrosoftInternetExplorer4              &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;                                                                                                                                            &#60;![endif]--></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Deutsche Bundesbank</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> <span> </span><span> </span><span> </span><span> </span><span> </span>23,40%<br />
<strong>Banque de France</strong> <span> </span><span> </span><span> </span><span> </span>16,52%<br />
<strong>Bank of England</strong> <span> </span><span> </span><span> </span>15,98%<br />
<strong><span style="color:red;">Banca d&#8217;Italia</span></strong> <span> </span><span> </span><span> </span><span> </span>14,57%<br />
<strong>Banco de Espana</strong> <span> </span><span> </span><span> </span><span> </span>8,78%<br />
<strong>De Nederlandsche Bank</strong> <span> </span><span> </span><span> </span><span> </span>4,43%<br />
<strong>Banque Nationale de Belgique</strong> <span> </span><span> </span>2,83%<br />
<strong>Sveriges Riksbank <span> </span></strong><span> </span><span> </span>2,66%</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Oesterreichische Nationalbank</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> <span> </span><span> </span>2,30%<br />
<strong>Bank of Greece</strong> <span> </span><span> </span>2,16%<br />
<strong>Banco de Portugal</strong> <span> </span><span> </span>2,01%<br />
<strong>Danmarks Nationalbank</strong> <span> </span><span> </span>1,72%</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Suomen Pankki</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"> <span> </span><span> </span>1,43%</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;">Central Bank&#38;FinServAuthority Ireland</span></strong><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"><span> </span>1,03%<br />
<strong>Banque centrale du Luxembourg</strong> <span> </span><span> </span>0,17%<br />
<!--[if !supportLineBreakNewLine]--><br />
<!--[endif]--></span></p>
<p class="MsoNormal">
<p><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;line-height:150%;"><br />
<!--[endif]--></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IBL, il maltempo ridisegna i recuperi fra Bologna e Parma. In campo domani alle 12]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/06/14/ibl-il-maltempo-ridisegna-i-recuperi-fra-bologna-e-parma/</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 14:47:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il diluvio che si è abbattuto quasi ininterrottamente su Bologna nelle ultime 24 ore rende impossibi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il diluvio che si è abbattuto quasi ininterrottamente su Bologna nelle ultime 24 ore rende impossibile ripristinare il diamante del &#8216;Gianni Falchi&#8217; entro la giornata di oggi, sabato, per giocare gli incontri fra Fortitudo e Cariparma.<!--more--><br />
Domenica mattina (15/6) sarà eseguito un sopralluogo e, sicuramente in assenza di ulteriori precipitazioni, verranno disputate garauno (lanciatori stranieri) alle ore 12 e garatre (lanciatori italiani ASI) a seguire, slittando garadue (lanciatori italiani anche non ASI) a lunedì sera a Parma.<br />
Qualora l&#8217;impianto bolognese non fosse praticabile, il programma prevede di giocare garadue a Parma queta domenica alle ore 20 e rinviare garauno a venerdì 20 giugno e garatre a sabato 21, entrambe a Bologna.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IBL, stasera nella Casa dei Pirati di Rimini l'anticipo televisivo Telemarket-Cariparma]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/06/05/ibl-stasera-nella-casa-dei-pirati-di-rimini-lanticipo-televisivo-telemarket-cariparma/</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 15:21:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il girone di ritorno della Italian Baseball League inizia questa sera, giovedì 5 giugno, dalla Casa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il girone di ritorno della Italian Baseball League inizia questa sera, giovedì 5 giugno, dalla Casa dei Pirati di  Rimini, dove la Telemarket Rimini ospita il Cariparma per la prima gara di una serie assolutamente vitale per i romagnoli nel loro inseguimento verso la zona-playoff.</p>
<p><!--more--> In ritardo di 2 gare in classifica e sotto (2-1) negli scontro diretti con il Parma, la Telemarket non può assolutamente permettersi di perdere la serie.<br />
La squadra di Mike Romano si presenta all&#8217;appuntamento priva di Jack Santora, il cui infortunio muscolare di venerdì scorso sembra piuttosto grave.</p>
<p>Parma da parte sua non sa ancora se potrà contare su Garcia Belizzi, la cui permanenza in Venezuela per curare faccende personali si stra prolungando oltre le aspettative.<br />
Alle 21 di giovedì (diretta su Rai Sport Sat) si sfideranno in pedana i mancini Beech per Rimini e Mercado per Parma. Si tratta di pitcher con caratteristiche diverse, ma accomunati da una certa esperienza e da una notevole capacità di tenere il monte.</p>
<p>La serie proseguirà (venerdì e sabato alle 21) a Parma dove sono prevedibili i duelli tra gli italo americani Natale e Bengel in gara 2 e tra Roberto Corradini e Sandy Patrone in gara 3.</p>
<p><strong>In campo giovedì 5 giugno ore 21 (lanciatori stranieri)<br />
Telemarket Rimini-Cariparma (arbitri: Cappuccini, Borselli, Serafini diretta su Rai Sport Sat)<br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IBL, le altre notturne di sabato: Parma in volata sul Grosseto, San Marino passa a Nettuno, prima vittoria di Redipuglia in A1]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/06/01/ibl-le-altre-notturne-di-ieri-parma-in-volata-sul-grosseto-san-marino-passa-a-nettuno-prima-storica-vittoria-di-redipuglia/</link>
<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 02:03:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con un finale thrilling e dai risvolti inaspettati, la T&amp;A San Marino evita il cappotto e supera]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Con un finale thrilling e dai risvolti inaspettati, la T&#38;A San Marino evita il cappotto e supera la Danesi a Nettuno nell’ultima sfida del week-end (7-6). Il giusto merito per una squadra che prima dell’ultimo inning si trovava sotto nel punteggio pur avendo colpito il doppio delle valide. Una beffa per il nove laziale che si è trovato ad un passo dalla tripletta ma che deve fare il mea culpa per la propria sterilità nel box, alla fine solo due singoli.</p>
<p><!--more--><br />
La gara inizia con un nuovo rimpasto degli interni della Danesi con Tavarez spostato in terza, Imperiali in seconda, Schiavetti all’interbase e Mandolini a ricevere. Nel San Marino l’unica novità è Benvenuti al posto dell’infortunato Matamoros, per lui nove punti di sutura alla coscia per il taglio profondo rimediato in gara-2. E’ sempre il nove di casa a passare in vantaggio per primo, ma questa volta deve aspettare il terzo inning: con un eliminato e uomini agli angoli, Schiavetti apre con la prima valida nettunese della partita e spinge a casa Ambrosino, poi Camilo tocca una smanicata in zona di texas che permette a Tavarez di siglare il 2-0. Le difficoltà di Tonellato continuano con le basi a Castrì prima e Parisi poi che forzano il 3-0. Dopo tre riprese senza acuti, un singolo, San Marino riapre la partita al settimo grazie a De Biase, base ball, e Rovinelli che spedisce la palla oltre la recinzione dietro all’esterno destro. Un duro colpo per Richetti, in controllo nelle prime sei riprese, che prende un doppio da Suardi ma alla fine esce senza ulteriori conseguenze nonostante due lunghe volate. Le note dolenti per la squadra di Bagialemani giungono all’ultima ripresa quando i giochi sembrano ormai fatti. Arrivano in sequenza i singoli di Vasquez, De Biase e Rovinelli, che spinge a casa il 3-3, il sacrificio di Suardi e l’intenzionale ad Albanese. A basi cariche e con due eliminati Bindi si gioca la carta Buccheri che spara un doppio in mezzo agli esterni sparecchiando i cuscini per il vantaggio del San Marino (3-6). Il big-inning degli ospiti taglia le gambe al Nettuno. Nyari, pur concedendo due basi ball, conduce in porto la vittoria del San Marino e firma la salvezza.</p>
<p>Il Cariparma ha vinto la serie con Grosseto battendo (5-4) la Montepaschi in una gara 3 che non ha smentito la linea &#8216;thriller&#8217; delle altre del fine settimana. Sotto 4-3, e con 9 rimasti in base sulla coscienza, Parma ha ribaltato il punteggio all&#8217;ultimo attacco quando, con 2 out, Bertagnon e Pascual Matos (dopo la base intenzionale ad Orlando Munoz) hanno colpito 2 singoli consecutivi contro il &#8216;closer&#8217; maremmano Ginanneschi. Salsi ha firmato la vittoria dei ducali lanciando 2 riprese (1 valida, 1 base e 1 strike out) dopo un ottimo Corradini; al rientro, pur senza disporre della velocità dei giorni migliori, il pitcher veneto ha dato ai suoi 7 riprese di grande qualità (7 strike out e 4 valide, 2 soli punti guadagnati), mostrando un controllo impeccabile.<br />
Parma non aveva saputo capitalizzare la dote di ben 8 basi ball concesse dal partente maremmano Lucati in 4 inning, sprecando in particolare una situazione di basi piene ed un solo out al secondo (battuta in doppio gioco di De Simoni) e una situazione di seconda e terza occupate e un out al terzo (Pascual Matos strike out).<br />
Grosseto, capace ad inizio partita di mettere pressione sul catcher Bertagnon, correndo sul caricamento lento di Corradini (a Nunez e Jairo Ramos è riuscita la rubata della terza, ha a sua volta sprecato 2 doppi in apertura di attacco, con Avagnina al sesto e Jairo Ramos al nono.</p>
<p>Prima storica vittoria nell&#8217;Italian Baseball League per i Rangers Redipuglia che al terzo tentativo   sono riusciti a piegare (9-7 il finale) il De Angelis Godo. Un successo maturato grazie soprattutto ai sei punti segnati nel corso della quarta ripresa, in cui i goriziani hanno preso le misure al partente romagnolo Lino Luciani, costretto a subire 10 valide, tra cui i fuoricampo di Cechet da tre punti e dell&#8217;ex compagno di squadra Johnny Carvajal da due, prima di lasciare il posto a Daniele Del Bianco. Un big-inning che ha fatto prendere la piega giusta per i locali ad un incontro che era comunque iniziato con due punti del Redipuglia, grazie a Cecottti, che mandava a casa Ricciarelli e Baldinelli, arrivati in base con una valida. Il Godo era però riuscito a raddrizzare la gara con il punto segnato al secondo da Toniazzi, con un doppio, un lancio pazzo ed una rimbalzante in diamante e con l&#8217;homer di Lockwood al 3°. Ma anche dopo il 4° turno i ragazzi di Pantoja hanno continuato a battere valido su Del Bianco: un doppio di Massimiliano Sartori portava a casa Girotto. Sul 9-2 iniziava però la rimonta della squadra di Maurizio Zoli: al quinto arrivava un punto con i doppi di Fuzzi e Tanesini. Roberto De Franceschi apriva poi il settimo turno con un homer, mentre Skrehot e Lockwood battevano rispettivamente un singolo ed un doppio, prima di segnare sulla valida di Sanchez ed una scelta difesa. Al nono sul 6-9, Zorzenon mandava in base sia Lockwood che Sanchez. Pantoja correva ai ripari, inserendo Bertoldi. Marussich era out, ma Toniazzi batteva a casa il punto numero sette, ma Fuzzi e Tanesini venivano eliminati. Ed i Rangers potevano esultare.</p>
<p><strong><br />
Risultati di gara3  del 7°turno dell’Italian Baseball League<br />
Cariparma-Montepaschi Grosseto          5-4<br />
Telemarket Rimini-Fortitudo Bologna      6-7<br />
Danesi Nettuno-T&#38;A San Marino            3-6<br />
Redipuglia-De Angelis Godo                  9-7</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>Riepilogo risultati (ultimo week end girone di andata)<br />
Cariparma-Montepaschi Grosseto       4-3, 1-2, 5-4<br />
Danesi Nettuno-T&#38;A San Marino          4-1, 5-0, 3-6<br />
Rangers Redipuglia-De Angelis Godo   7-12, 1-4, 9-7<br />
Telemarket Rimini-Fortitudo Bologna  0-10, 4-3 (al 10°), 6-7</strong></p>
<p><strong>La classifica<br />
Fortitudo 857 (18 vittorie-3 sconfitte); Danesi e Montepaschi 667 (14-7); Cariparma e T&#38;A 571 (12-9); Telemarket 476 (10-11); De Angelis 143 (3-18); Rangers 050 (1-20)<br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hector Mercado è giunto a Parma: pitcher mancino, portoricano, ha giocato in Major League con Cincinnati Reds e con Filadelfia]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/05/14/hector-mercado-e-arrivato-a-parma-portoricano-lanciatore-mancino-ha-giocato-in-major-league-con-i-reds-e-i-phillies/</link>
<pubDate>Wed, 14 May 2008 20:10:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Puntualissimo, a differenza di Javier Ortiz che… non è mai arrivato, è giunto alle 14,10 alla Malpen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Puntualissimo, a differenza di Javier Ortiz che… non è mai arrivato,  è giunto alle 14,10 alla Malpensa col volo da Miami, Hector Mercado, il nuovo lanciatore straniero del Parma. Ad attenderlo il general manager parmigiano Massimo Fochi che ha avuto l’impressione di “ un giocatore con grande personalità”. Hector era reduce da un doppio volo, quello che da Portorico l’ha portato a Miami quindi la trasvolata verso l’Italia.<br />
Mercado ha raccontato a Fochi di avere smesso di giocare il 17 aprile ma di avere continuato ad allenarsi per cui, nonostante la fatica del viaggio, sembra disponibile per affrontare qualche inning in occasione dell’anticipo televisivo di domani sera a San Marino.</p>
<p><!--more--><br />
Giunto a Parma è stato prelevato dal segretario Tonino Valesi per il disbrigo della documentazione necessaria. Avendo avuto il visto a Miami, Mercado non dovrebbe avere problemi per il “ lavoro” a Parma.<br />
E’ un acquisto di “peso”, questo che il Cariparma ha voluto mettere a segno. Hector Mercado infatti vanta una carriera professionistica di indubbio spessore. Ha giocato in Major League, con la casacca prestigiosa dei Cincinnati Reds e con quella dei Philadelphia Phillies.</p>
<p>Portoricano, nato a Catano il 29 aprile 1974, Hector Luis Mercado si è formato alla Jose S Allegria High School di Dorado (Portorico) e appena diciottenne è stato firmato dalla Organizzazione degli Houston Astros. Ha giocato due stagioni nella Rookie League, poi gli Astros lo hanno mandato a Osceola in Singolo A. Nel 1995 il passaggio in Doppio A con la squadra di Jackson in Texas. Uscito dal giro degli Astros, ha fatto parte dell’Organizzazione di Detroit e di Florida. Proprio la franchigia dei Marlins ha spedito Hector Mercado a Charlotte, la propria squadra di Triplo A. Passato all’Organizzazione dei New York Mets, ha continuato a giocare in Triplo (con Norfolk).<br />
Ventiseienne nel 2000 Hector Mercado ha vissuto il momento-chiave della carriera: entrato nel giro dei Cincinnati Reds, ha cominciato la stagione in Triplo con la squadra di Louisville ma nel corso dell&#8217;anno i Reds lo hanno chiamato in Major League dove ha debuttato il 4 aprile del 2000 contro i Milwaukee Brewers. Nei due anni successivi ancora altalena: Triplo e MLB (anche quando, nel 2002, è passato dalla franchigia di Cincinnati a quella di Filadelfia). Nel 2003 i Phillies lo hanno fatto partire dal Doppio A: nel corso della stagione è salito in Triplo, poi ha visto nuovamente il magico mondo della Major League. Nel 2005, trentunenne, ha giocato nella Lega Indipendente e poi a Oklahoma, squadra di Triplo affiliata ai Texas Rangers. Il 2006 lo ha visto giocare a Toledo, Triplo di Detroit. L’anno scorso era a Bridgeport, Independent League.</p>
<p><strong><br />
I numeri di Hector Mercado, pitcher mancino:<br />
Major League: 4 stagioni, 124.2 riprese lanciate, 5 partite vinte e 4 perdute, media pgl 4.55, 127 strikeout, 75 basi su ball, 117 battute valide concesse. In totale, nelle sue quattro stagioni in MLB ha guadagnato 1 milione e 175 mila dollari.<br />
Minor League: 14 stagioni, 383 partite, 98 partenze, 924 riprese lanciate, 52 partite vinte e 58 perdute, media pgl 3.57, 761 strikeout, 475 basi su ball, 872 battute valide concesse.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IBL, quarto turno: spicca Nettuno-Parma (e Bagialemani è stato squalificato ancora...) Redipuglia con Delgado contro Bologna]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/05/09/ibl-quarto-turno-spicca-nettuno-parma-e-intanto-bagialemani-e-stat-squalificato-di-nuovo-redipglia-con-henrique-delgado-contro-la-capolista-bologna/</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 04:07:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
<guid>http://doubleplay.wordpress.com/2008/05/09/ibl-quarto-turno-spicca-nettuno-parma-e-intanto-bagialemani-e-stat-squalificato-di-nuovo-redipglia-con-henrique-delgado-contro-la-capolista-bologna/</guid>
<description><![CDATA[di MAURIZIO ROVERI Il suo purgatorio stava finalmente per terminare. Ruggero Bagialemani si sentiva ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>di MAURIZIO ROVERI<br />
</strong><br />
Il suo purgatorio stava finalmente per terminare. Ruggero Bagialemani si sentiva libero. Non più prigioniero della tribuna, dov’era stato confinato per tre settimane, soffrendo, lui che – istintivo e passionale com’è – ha bisogno di sentirsi nel vivo del gioco. Scalpitava, Ruggero. Presto avrebbe ritrovato il dugout, il suo mondo, la sua vita. Dirigere il suo Nettuno da lì è tutt’altra cosa, vuoi mettere? Il 15 maggio era vicino, la sospensione finiva e lui tornava…<br />
No. Non gli danno ancora questa soddisfazione. A squalifica s’aggiunge squalifica. La notizia, perfida, è arrivata a bruciapelo giovedì. Ad avvelenare la giornata del tecnico di Nettuno. Il Giudice Unico Sportivo della FIBS, l’Avvocato Vincenzo La Rocca, ha deliberato la sanzione di interdizione per Bagialemani dallo svolgimento di qualsiasi attività, o qualsiasi funzione nell’ambito FIBS, fino al 2 giugno 2008.<!--more--><br />
Un pugno nello stomaco. Ruggero dovrà rimanere ancora in tribuna. E rimandare il suo debutto stagionale nel dugout alla guida del team tirrenico. Il purgatorio continua. E rischia di trasformarsi in un inferno.<br />
Il Giudice Unico ha deliberato in base al supplemento di referto arbitrale relativo alla partita di sabato scorso, gara3 fra Rimini e Nettuno (vinta dai nettunesi per 4 a 1).<br />
Nella delibera si legge che Ruggero Bagialemani, posizionato in tribuna in quanto squalificato, al nono inning si rivolgeva all’arbitro-capo proferendo frasi gravemente offensive, distintamente udite in tutto lo stadio.<br />
Ebbene, questa squalifica solleva in noi un dubbio e una perplessità. Il dubbio, che poi è un interrogativo: Bagialemani era in tribuna e pertanto faceva parte del pubblico. E se fa parte del pubblico, può essere libero di esprimere ciò che pensa? Oppure lui no? Si dice che gli arbitri (o uno degli arbitri) abbia riconosciuto la voce di Bagialemani. Non ci vuole molto: è personaggio conosciutissimo, è nel baseball da una vita. Mi chiedo: se la stessa cosa la facesse un qualunque altro tesserato FIBS che fosse meno noto, e la cui voce fosse pertanto meno riconoscibile o non riconoscibile dagli arbitri, verrebbe squalificato?<br />
A questo punto, passo alla perplessità. Premesso che se davvero le frasi di Bagialemani sono state gravemente offensive (ma ci sono le prove?) la squalifica è giusta, io vorrei far notare che la settimana scorsa ci sono state persone (dirigenti), in due diverse città, che brontolando con una certa insistenza hanno criticato gli arbitri. Da fuori del campo di gioco. Chi l’ha fatto più civilmente, chi invece l’ha fatto in maniera goliardica ma abbastanza insistentemente e con frasi non del tutto carine. Gli arbitri sicuramente hanno sentito.<br />
Tuttavia, per le gare della settimana scorsa è stato punito soltanto Bagialemani. Insomma, l’unico “cattivo” ne baseball italiano pare essere lui…</p>
<p>Mi lascia molto perplesso anche l’intervento del presidente della Federazione, Riccardo Fraccari. Chiaro, fa bene ad invitare tutti ad avere un giusto comportamento in campo. Sollecitando – in particolare &#8211; un rapporto di massima correttezza fra tesserati e arbitri. Però un intervento di questo tipo, sotto forma di comunicato stampa, andava fatto prima del campionato. Può darsi che – in seguito alle squalifiche di alcuni dirigenti del Nettuno – il presidente federale abbia ritenuto necessario intervenire in questo momento. L’intenzione di Fraccari era sicuramente quella di invitare tutti alla calma. Ma a me sembra un intervento sbagliato nei tempi, perché fatto praticamente alla vigilia di un trittico delicato come Nettuno – Cariparma.</p>
<p>Ecco, appunto. La sfida dello “Steno Borghese” va considerata come clou di questa quarta settimana del massimo campionato di baseball. Nella Danesi Nettuno c’è la frenesia, la voglia pazza di recuperare il terreno perduto con quei 3 ko casalinghi di quindici giorni fa contro Grosseto. Qualcosa è già stato recuperato, con le due partite vinte a Rimini nella Casa dei Pirati. E’ un Nettuno irrequieto in quest’avvio di stagione, tormentato dagli infortuni, dalle condizioni fisiche precarie di qualche big e dalle squalifiche. Tuttavia, la squadra è in crescita. E comincia davvero a far paura con la sua banda di bombers: Menechino, Mazzanti, Camilo, Tavarez, il sempre più sorprendente Renato Imperiali.<br />
Sul monte di lancio lo staff tecnico della Danesi può stasera riproporre Nelson Cruz. Il Cariparma invece dovrà ancora affidarsi a Josmir Romero, in attesa dell’arrivo di Hector Mercado il trentaquatterenne portoricano dal brillante passato (quattro anni in Major League) che è stato tesserato nei giorni scorsi per l’indisponibilità di Javier Ortiz. La società di Parma ha definitivamente rinunciato al colombiano Ortiz, dopo averlo aspettato anche troppo. Hector Mercado debutterà nell’Italian Baseball League la prossima settimana, nell’anticipo televisivo contro San Marino.<br />
Victor Arias sarà il lanciatore partente di Nettuno in gara2, sabato pomeriggio, poiché Giovanni Carrara è alle prese con una epicondilite e sarà utilizzato soltanto da rilievo. Parma risponderà con il suo forte Mike Natale. La notturna di domani vedrà partire sul monte Carlos Richetti per la Danesi e Filippo Mori per il Cariparma.</p>
<p>Ieri sera, nell’anticipo, ha debuttato Horacio Estrada sul monte di lancio del San Marino (senza troppa fortuna…). Oggi sarà la volta di George Henrique Delgado. E’ il ventiquattrenne venezuelano, di Maracaibo, a disposizione di manager Diosdado Pantoja per il suo Redipuglia. Finalmente la matricola giuliana ha il pitcher straniero, dopo avere inutilmente atteso nelle settimane scorse Hector Sena. Delgado ha soltanto esperienze in Singolo A, in ogni caso è un rinforzo per Redipuglia. A tenere a battesimo il nuovo lanciatore saranno le mazze di fuoco della Fortitudo Bologna, la capolista del campionato. E’ lanciatissima, la formazione petroniana di Marco Nanni. Viene da 8 successi di fila. Però in questo trittico (stasera a Ronchi dei Legionari, domani pomeriggio e sera sul diamante di Buttrio) sarà orfana del suo campione più popolare, Claudio Liverziani, fermato da uno strappo. Qualche problema anche per il capitano della banda bolognese, Lele Frignani. La Fortitudo va a caccia di un tris che le farebbe raggiungere le 11 vittorie consecutive: non deve però sottovalutare i Rangers (che con la mazza in mano ci sanno fare), per evitare di commettere l’errore di un anno fa quando andò ad affrontare la matricola Avigliana perdendo clamorosamente due partite.</p>
<p>I campioni d’Italia del Montepaschi Grosseto viaggiano a Godo. Sul diamante della frazione ravennate i maremmani di Mauro Mazzotti cercano un energico riscatto dopo le due sconfitte interne per mano del San Marino. Manager Mazzotti dovrà ancora rinunciare agli infortunati Ermini, Oberto e Ferrari. Rientra al centro del diamante l’interbase Raul Marval. In gara1, questa sera, sul monte di lancio il sempre affidabilissimo Lincoln Mikkelsen. Mentre Zoli, manager del Godo, si trova di fronte ad una scelta: dare fiducia a Baerlocher come partente o preferirgli quel Kyle Collina che s’è proposto molto bene la settimana scorsa entrando come rilievo nella sua prima partita italiana.</p>
<p>Per quanto riguarda il derby fra San Marino e Rimini, dopo il successo de Pirati riminesi nell’anticipo per 6-2, ci si trasferisce sul Titano per gara2 stasera e gara3 domani sera.</p>
<p>IL PROGRAMMA<br />
(quarto turno di campionato)</p>
<p>Rangers Redipuglia – Fortitudo Bologna (stasera ore 20,30 a Ronchi dei Legionari, domani 10 maggio ore 16 e ore 20,30 a Buttrio)</p>
<p>San Marino – Rimini (stasera gara2 ore 20,30 e domani gara3 ore 20,30, sul diamante sammarinese di Serravalle)</p>
<p>Godo – Grosseto (stasera ore 20,30, domani ore 16 e 20,30)</p>
<p>Nettuno – Cariparma (stasera ore 20,30, domani ore 16 e 20,30).</p>
<p>LA CLASSIFICA<br />
Bologna 8 vinte e 1 persa; Grosseto 7-2; San Marino e Rimini 6-4; Parma e Nettuno 5-4; Godo e Redipuglia  0-9</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bologna completa la tripletta (8-1), per Parma 27 ko di fila al Falchi. Grand Slam di Austin. Bravo Cillo, Natale esce con 8 pgl]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/27/bologna-completa-la-tripletta-8-1-per-parma-27-ko-di-fila-al-falchi-grand-slam-di-austin/</link>
<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 20:00:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[di MAURIZIO ROVERI E ventisette. Sono ventisette le partite perse consecutivamente, in questi anni, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>di MAURIZIO ROVERI</strong></p>
<p>E ventisette. Sono ventisette le partite perse consecutivamente, in questi anni, dal Parma a Bologna. La “maledizione del Falchi” continua. La squadra della città ducale soffre psicologicamente la Fortitudo, un condizionamento mentale che porta talvolta i parmigiani a subire anche sul loro campo, allo stadio Europeo. Com’è avvenuto, appunto, in questo week end. Dominato da Bologna. Più convinta, più potente, più sicura.</p>
<p>La Fortitudo ha vinto due gare sul diamante di Parma (13-0 e 4-2), poi ha concluso trionfalmente il trittico davanti al proprio pubblico – in una domenica pomeriggio meteorologicamente gradevolissima – imponendosi con un limpido 8-1. E dunque anche Bologna ha firmato uno sweep in questa seconda settimana dell’Italian Baseball League, come hanno fatto il Montepaschi Grosseto a Nettuno, il Rimini in trasferta contro Redipuglia e il San Marino in casa ai danni del Godo.<!--more--><br />
La partita del “Falchi”, riservata ai lanciatori oriundi, ridimensiona Mike Natale che esce stordito e con qualche certezza in meno dall’impatto con le mazze di Austin, Pantaleoni, Gasparri, Liverziani.<br />
Domenica gonfia di inquietudine per il lanciatore oriundo del Cariparma alle sue prime partite nell’Italian Baseball League, ma per crescere è anche utile passare attraverso esperienze dolorose come questa. Natale fa conoscenza con il “bastone” di Richard Austin. Gli tira una palla veloce, dritta, un po’ alta, estremamente gradita al poderoso bomber fortitudino, il quale ringrazia e fulmina Natale. Giro di mazza vorticoso, la <em>Wilson</em> colpita bene e con grande energia vola nel cielo e scompare laggiù, dietro i tabelloni pubblicitari, nel punto più profondo del Falchi. Un fuoricampo da 125 metri, circa.<br />
Ma non è semplicemente un fuoricampo, è il massimo della vita (e del godimento…) per un battitore: un Grand Slam, cioè homerun a basi piene. Vale 4 punti. Una performance che ha trasformato in un big inning il secondo turno d’attacco della Fortitudo, che già s’era prodotta in un sorpasso con 2 punti battuti a casa da un reattivo Giovanni Pantaleoni (dopo essersi trovata in ritardo 0-1 in apertura di gara per un singolo di Bertagnon che aveva spnto a casabase Munoz). La prodezza di Austin dava consistenza all’assalto bolognese e ne saltava fuori un inning da 4 valide (Frignani, Bonci, Pantaleoni, Austin) e da 6 punti. Crudele per Mike Natale, che vedeva palline volare di qua e di là e si disuniva: fra una battuta e l’altra, mandava pure in base Gasparri (colpito) e Liverziani (quattro balls).<br />
Negli inning successivi il ragazzone californiano, l’anno scorso con la casacca di Orange County in Independent League, riusciva a spegnere l’incendio. La Fortitudo non spingeva più di tanto in attacco, limitandosi a difendere con grande sicurezza il 6-1. Perfetta la cerniera interbase-seconda base (Bautista-Connell).</p>
<p>Al settimo attacco, Bologna decideva di sparare allegramente qualche altro mortaretto: Connell singolo a sinistra, Frignani singolo al centro, poi tremenda battuta di Manuel Gasparri con la pallina che sembrava avere gli occhi e, scendendo quasi al confine con la linea di foul, andava a cercare l’angolino più nascosto in fondo a destra. Un “triplone” che portava a casa Connell e Frignani, mettendo la parola fine alla partita di Mike Natale.</p>
<p>Lanciatore-rivelazione in pre-season e nella prima settimana di campionato, Natale stavolta ha conosciuto l’altra faccia della medaglia. Ci sono anche i giorni difficili e tristi. Come questo. E’ sceso dalla collinetta con 11 battute valide concesse e 8 “punti guadagnati” su di lui. Se la ricorderà per un bel pezzo questa domenica pomeriggio.</p>
<p>Viceversa, c’è stata gloria per Cody Cillo.Che ha vissuto una giornata ben diversa da quella di Mike Natale.<br />
Sicuro, preciso, sereno, reattivo, il pitcher oriundo della Fortitudo ha imposto sulla partita il marchio della sua tecnica e della sua personalità. Si è fatto sorprendere per qualche attimo in avvio, poi ha trovato il suo ritmo ed ha abbassato la saracinesca. Anche perché il Cariparma nel box di battuta è squadra con chiari limiti.</p>
<p>La differenza fra Cillo e Natale. Il pitcher di Parma (28 anni) ha braccio potente, possiede indubbiamente una bella velocità, seppure con qualche problemino di controllo (e mi riferisco anche al controllo dei nervi, delle emozioni). Usa prevalentemente la fastball. Cody Cillo (27 anni e alla sua terza stagione nel campionato italiano dopo le due di Godo) è più vario, dimostra più sicurezza, ha una gamma di lanci affidabile e ampiamente collaudata. Non ha una palla particolarmente veloce e, per questo motivo, non dispone di un lancio veramente risolutore. Tuttavia, sa imprimere alla pallina diversi effetti. E’ una pallina che “si muove” e spesso si batte male. Lanciatore intelligente e di apprezzabile controllo, sempre sereno, alterna con abilità curve, slider, qualche dritta e un ottimo cambio. Soprattutto lavora di testa.</p>
<p>Il convincente trittico della Fortitudo contro Parma fa registrare “numeri” notevoli: qualcosa come 25 punti, 36 battute valide, 5 fuoricampo. Richard Austin ha interpretato bene il suo ruolo di cleanup, il battitore di potenza: magari discontinuo (5 su 14 in totale nel trittico) però quando colpisce… colpisce duro. Per lui due fuoricampo e 7 punti battuti a casa.<br />
Decisamente efficace anche Claudio Liverziani: 6 su 13, 4 PBC, 1 fuoricampo. E 5 i punti battuti a casa da Rayner Bautista, per lui anche 1 homerun. Ma quel che è importante è come Bautista si muove in difesa: è un piacere per gli occhi vedere come interpreta il ruolo di interbase. Trasmette sicurezza. E grandi applausi, nella gara del Falchi, ha meritato Lino Connell autore di un paio di spettacolari interventi difensivi: uno da seconda base e l’altro in prima. Due “giocate” di classe, con un’agilità sorprendente per un omone dal fisico massiccio come l&#8217;utilissimo Lino.</p>
<p><strong>LO SCORE</strong><br />
<strong><br />
Cariparma:  1 0 0 0 0 0 0 0 0 = 1<br />
Fortitudo    :  0 6 0 0 0 0 2 0 x = 8<br />
</strong><br />
Battute valide: Bologna 12, Parma 5.<br />
Errori difensivi: Bologna 0, Parma 1.<br />
Note: gran slam di Richard Austin al 2° inning.</p>
<p>Lanciatori<br />
Cillo (BO) 6 rl, 7 so, 2 bb, 5 bvc, 1 pgl<br />
George (BO) 2 rl, 0 so, 1 bb, 0 bvc, 0 pgl<br />
Paoletti (BO) 1 rl, 0 so, 1 bb, 0 bvc, 0 pgl</p>
<p>Natale (PR)  6.2 rl, 6 so, 2 bb, 11 bvc, 2 colpiti, 8 pgl<br />
Salsi (PR)  0.1 rl, 1 so, 0 bb, 0 bvc, 0 pgl<br />
Corradini (PR) 1 rl, 1 so, 0 bb, 0 bvc, 0 pgl</p>
<p><strong> Tutti i risultati del secondo turno<br />
</strong><br />
Cariparma-Fortitudo Bologna 0-13, 2-4, 1-8 (giocata a Bologna)<br />
Danesi Nettuno-Montepaschi Grosseto 2-4, 1-6, 7-8 (12 riprese)<br />
Rangers Redipuglia-Telemarket Rimini 3-10, 2-13, 1-4<br />
T&#38;A San Marino-De Angelis Godo 5-0 (giocata a Godo), 10-5, 9-4</p>
<p><strong>La classifica </strong></p>
<p>Montepaschi 1000 (6 vittorie-0 sconfitte); Fortitudo 833 (5-1); Telemarket e T&#38;A 667 (4-2); Danesi 500 (3-3); Cariparma 333 (2-4); De Angelis e Rangers 0 (0-6)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le altre partite: vincono Fortitudo, Rimini e San Marino. Oggi Bologna-Parma "gara3"]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/27/le-altre-partite-vincono-fortitudo-rimini-e-san-marino-oggi-bologna-parma-gara3/</link>
<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 02:16:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oltre alla terza sfida dell&#8217;importante trittico dello &#8220;Steno Borghese&#8221; fra Nettuno]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oltre alla terza sfida dell&#8217;importante trittico dello &#8220;Steno Borghese&#8221; fra Nettuno e Grosseto (remake della finale-scudetto dell&#8217;estate scorsa), ieri sera si è giocato sui diamanti di Parma, di Buttrio e di San Marino. Il Rimini a Buttrio sul campo del Redipuglia e il San Marino in casa (contro Godo) hanno completato la tripletta. Come hanno fatto i campioni d&#8217;Italia del Montepaschi Grosseto a Nettuno. Bologna è sul 2-0 contro il Cariparma avendo espugnato per due sere di seguito lo stadio Europeo di Parma. Oggi il derby emiliano completa il suo trittico al Falchi di Bologna, dove si annuncia una spettacolare sfida sul monte di lancio fra Cody Cillo e Mike Natale. Ecco i resoconti delle partite di ieri sera, a Parma, Buttrio e San Marino:<!--more--></p>
<p><strong>Cariparma &#8211; Fortitudo Bologna 2-4 (garadue)</strong></p>
<p><strong></strong>La Fortitudo Bologna ottiene il secondo successo (4-2) sul campo del Cariparma.<br />
Parma sembra prendere il sopravvento su Betto al primo attacco ma, con corridori in prima e terza, Pascual Matos e Garcia Belizzi vanno in crisi di fronte ai cambi di ritmo del lanciatore partente bolognese, che chiude la ripresa mettendoli al piatto.<br />
Bologna passa in vantaggio al secondo. Inizialmente la Fortitudo approfitta di 2 errori di tiro del catcher Bertagnon, su altrettanti tentativi di rubata, e di una palla persa nei fari da Pascual Matos all&#8217;esterno sinistro. Poi Juan Pablo Angrisano colpisce un fuoricampo da 2 punti a sinistra.<br />
I 3 punti di questa ripresa saranno la chiave della gara. Bologna segnerà infatti solo un&#8217;altra volta al quarto (doppio di Angrisano e singolo di Gasparri). Uscito il partente Mori (6 valide e 3 basi in 3 riprese), i rilievi Salsi (3 valide e 2 strike out) e Corradini (una valida e 2 strike out in 2.2 riprese) completano la gara senza concedere altre segnature.<br />
Parma a sua volta spreca. Al terzo ad esempio, con un out, Pascual Matos parte di gran carriera dalla prima su una volata e regala letteralmente un eliminato agli avversari.<br />
L&#8217;ultimo brivido arriva all&#8217;ottavo. L&#8217;ottimo Fabio Betto (6 strike out, 6 valide e 1 base in 7 riprese) lascia il monte a Lopez Delgado. La partita del cubano naturalizzato dura solo 2 uomini: singolo di Zileri, errore di tiro in prima che manda Zileri in seconda, e base a Munoz. Nanni corre ai ripari e chiama dal &#8216;bull pen&#8217; Fabio Milano. Il mancino elimina in sequenza Pascual Matos, Garcia Bellizzi e Bertagnon e chiude la partita concedendo solo una valida a Biagini. L&#8217;ultima eliminazione Milano la ottiene lasciando al piatto il &#8216;pinch hitter&#8217; Finetti.</p>
<p>Parma e Fortitudo chiudono la serie al &#8220;Falchi&#8221; di Bologna alle 15.30 di domenica 27 aprile. In pedana saliranno i lanciatori italiano, anche non ASI. Nella sostanza si gioca a Bologna Gara 2 della serie.</p>
<p><strong>Redipuglia &#8211; Rimini  1-4</strong><br />
La Telemarket Rimini completa la sua prima tripletta stagionale battendo (4-1) a Buttrio i Rangers Redipuglia.<br />
Il Rimini parte benissimo contro Cossar. Santora colpisce un doppio e Alexander lo segue con un singolo. Santora è out a casa, però il vantaggio romagnolo è rinviato di poco, visto che Amaury Garcia colpisce un fuoricampo da 2 punti. Chiarini, che aveva guadagnato la base, segna il terzo punto sul doppio di Melo.<br />
Cossar (8 strike out e 7 valide in 6 riprese) però si riprende e tiene a zero i Pirati fino al sesto, quando Melo (doppio) segna su singolo di Balgera.<br />
Nonostante il vantaggio del Rimini non lieviti, i Rangers non sono mai veramente in partita. Contro Sandy Patrone ottengono infatti solo 3 valide in 7 riprese e la quarta (come le precedenti, un singolo) arriva contro il veterano Cabalisti.</p>
<p><strong>San Marino &#8211; Godo  9-4</strong><br />
Anche la T&#38;A San Marino fa tripletta, imponendosi (9-4) sul suo campo al De Angelis Godo.<br />
San Marino conduce la gara con sicurezza fin dall&#8217;inizio, ma è quando Godo tocca casa base con Tanesini al settimo (volata di sacrificio di Messineo) che la chiude definitivamente. Al cambio campo contro Del Bianco, rilievo di Lino Luciani (4 valide ma 5 basi in 6 riprese), Vasquez colpisce un homer a destra con tutte le basi occupate.<br />
Godo ha abbastanza successo contro i rilievi Martignoni e Nyari, ma a quel punto la gara è chiusa.<br />
Matteo Tonellato firma la vittoria per la T&#38;A concedendo solo 1 valida in 6 ripresa; non fosse per qualche problema di controllo (5 basi) la sua prestazione sarebbe da incorniciare.</p>
<p><strong>Riepilogo risultati di sabato sera</strong><br />
Cariparma-Fortitudo Bologna 2-4<br />
Danesi Nettuno-Montepaschi Grosseto 7-8 (12 riprese)<br />
Rangers Redipuglia-Telemarket Rimini 1-4<br />
T&#38;A San Marino-De Angelis Godo 9-4</p>
<p><strong>La classifica</strong><br />
Montepaschi 1000 (6 vittorie-0 sconfitte); Fortitudo Bologna 800 (4-1); Telemarket e T&#38;A 667 (4-2); Danesi 500 (3-3);Cariparma 400 (2-3); De Angelis e Rangers 0 (0-6)</p>
<p>In campo domenica 27 aprile<br />
Fortitudo Bologna- Cariparma (ore 15.30, lanciatori italiani anche non di &#8217;scuola italiana&#8217;; nella successione degli incontri è &#8220;gara 2&#8243;)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IBL, anticipi: Mikkelsen intoccabile a Grosseto, Munoz decisivo a Parma]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/18/ibl-anticipi-mikkelsen-intoccabile-a-grosseto-munoz-decisivo-a-parma/</link>
<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 01:03:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; durata solo 6 riprese la partita inaugurale della Italian Baseball League 2008 tra Montepas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E&#8217; durata solo 6 riprese la partita inaugurale della Italian Baseball League 2008 tra Montepaschi Grosseto e Rangers Redipuglia. L&#8217;arbitro capo Pierfranco Leone ha decretato sospesa la gara quando la pioggia, che ha disturbato tutta la serata, si è fatta davvero intensa e il monte di lancio ha iniziato a diventare impraticabile. Il punteggio maturato fino a quel punto (4-0 per i grossetani campioni d&#8217;Italia) è diventato il finale.<!--more--><br />
La gara è tutta concentrata in un attacco grossetano, il quinto. Con Bischeri (autore di un doppio) in seconda, la difesa ospite ha commesso un errore sul &#8216;bunt&#8217; di Sgnaolin. Con 2 out, il singolo di Dallospedale e il fuoricampo al centro di Ramos hanno fatto il resto.<br />
Mikkelsen (5 strike out) è stato intoccabile per l&#8217;attacco della matricola giuliana. L&#8217;unico corridore ad arrivare in base è stato il catcher Baez al quinto su errore.</p>
<p>Noblesse oblige, il ‘Nino Cavalli’ di Parma accoglie il discreto pubblico che sfida il cielo minaccioso del suo ultimo ‘Opening Day’ (dalla prossima stagione si giocherà nel nuovo stadio del baseball) con l’inno nazionale eseguito dal vivo da un soprano del Teatro Regio e il lancio della prima palla da parte del sindaco Vignali.<br />
In campo, nessuna delle due squadre manda sul monte il partente di garauno progettato durante il mercato: il Cariparma, ancora senza Ortiz, si affida a Josmir Romero e la Telemarket presenta Gustavo Martinez, teoricamente il rilievo di Beech.<br />
La differenza di stile fra i due lanciatori è evidentissima: tutto slider, curve e cambi il venezuelano di Parma quanto è ‘sparamine’ il dominicano di Romagna, ma l’efficacia è del tutto simile ed entrambi escono da una situazione di basi piene nei primi due inning, grazie ai doppi giochi di difese pur non perfette, con Orlando Muñoz (MVP della gara con 4 su 5 nel box) perfettamente padrone del sacchetto di prima e l’attesissimo interbase arancionero Manny Alexander a mettere in mostra le mani morbide e veloci che ci si aspetta da chi ha trascorso più di un decennio sui diamanti della MLB.<br />
I due sono anche protagonisti in attacco: ‘Pepita’ Munoz batte a casa il compagno Gomez e sblocca al secondo; Alexander, primo in battuta, segna il pareggio al sesto, seguito da Amaury Garcia per l’1 a 2.<br />
Sotto una pioggia insistente, al sesto Romano mostra Matt Beech; il mancino di Oakland subisce il pareggio nell’inning successivo grazie a un triplo di Zileri, che piazza la palla contro la recinzione al centro, con Gomez in prima.<br />
Al settimo, con uno fuori e uomo in seconda, Roberto Corradini sostituisce Romero e arriva con autorevole efficacia alla fine dei 9 inning regolamentari.<br />
Il decimo è un thriller: la Telemarket riempie le basi grazie ad un maldestro tentativo di doppio gioco da parte di Gomez, ma poi è un doppio gioco riuscitissimo prima-casabase-prima, aperto da Muñoz, che toglie Parma dai guai. Lo stesso Muñoz inizia l’attacco parmigiano con un doppio su Bartolucci e segna il 3-2 della vittoria su valida di Bertagnon.</p>
<p><strong>RISULTATI DI IERI SERA (anticipi)</strong><br />
Montepaschi GR – Rangers Redipuglia 4-0 (sospesa e omologata al 6° inning per pioggia)<br />
Cariparma PR – Telemarket RN            3-2 (al 10°)</p>
<p><strong>QUESTA SERA (ore 20,30)</strong><br />
De Angelis Godo-Danesi Nettuno (arbitri: Giabbani &#8211; Serafini &#8211; Fabrin; lanciatori stranieri)<br />
Fortitudo Bologna-T&#38;A San Marino (Chirici &#8211; Cappuccini &#8211; Giachi; lanciatori stranieri)<br />
Montepaschi Grosseto-Rangers Redipuglia (lanciatori italiani)<br />
Telemarket Rimini-Cariparma (lanciatori italiani)</p>
<p><strong>DOMANI, SABATO, ORE 16</strong><br />
De Angelis Godo-Danesi Nettuno (lanciatori italiani)<br />
Fortitudo Bologna-T&#38;A San Marino (lanciatori italiani)</p>
<p><strong>DOMANI ORE  21</strong> (lanciatori di scuola italiana)<br />
De Angelis Godo-Danesi Nettuno<br />
Fortitudo Bologna-T&#38;A San Marino<br />
Montepaschi Grosseto-Rangers Redipuglia<br />
Telemarket Rimini-Cariparma</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trofeo Blue F Ball a Bologna: finale fra Montepaschi Grosseto e T&amp;A San Marino]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/13/trofeo-blue-f-ball-a-bologna-finale-fra-montepaschi-grosseto-e-ta-san-marino/</link>
<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 23:06:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
<guid>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/13/trofeo-blue-f-ball-a-bologna-finale-fra-montepaschi-grosseto-e-ta-san-marino/</guid>
<description><![CDATA[Il brillante San Marino è la prima finalista del Trofeo Pavirani e se la vedrà con il Grosseto, che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il brillante San Marino è la prima finalista del Trofeo Pavirani e se la vedrà con il Grosseto, che prevale sulla Fortitudo non per il punteggio della gara (2 a 2) ma per il maggior numero di valide battute (8 a 3). I bolognesi, pertanto, disputeranno nella mattinata di domenica 13 aprile (alle ore 11) la finalina per il 3° posto contro Parma. A seguire, la finale tra Montepaschi Grosseto e T&#38;A San Marino.<!--more--></p>
<p>Malgrado un tempo un po’ “birichino” si è regolarmente disputata ieri, sabato, la prima giornata del Trofeo Pavirani, Memorial Lamberto Lenzi, 17° Blue F Ball. Un improvviso temporale ha interrotto la prima partita in programma sul risultato di 8 a 4 a favore del San Marino (che aveva completato anche il suo settimo attacco) sul Parma. Gara dunque sospesa e risultato considerato valido quello fissato al termine della sesta ripresa di gioco. Partita, come previsto, movimentata, con i due giovani Mori e Tonellato schierati come lanciatori partenti e con i ducali a condurre per 3 a 2 già al termine della prima ripresa, sfruttando anche un fuoricampo da due punti di Vicente Garcia Belizzi. I Titani avevano invece segnato sfruttando il singolo di De Biase e il triplo di Rovinelli. Al terzo attacco il San Marino passa a condurre, con un fuoricampo da due punti di Vasquez. E’ ancora Belizzi, con una valida, ad aprire la strada per il momentaneo pareggio dei ducali, ottenuto sfruttando un errore difensivo. Prima della pioggia emerge comunque la maggiore verve offensiva della T&#38;A (13 valide contro 4), così è agevole per i sammarinesi riportarsi sopra al quinto attacco, con una valida di Sheldon, e chiudere i conti al sesto, sfruttando i singoli di Imperiali, La Fera, Vasquez (4 su 4 per lui) e De Biase.</p>
<p>Ancora una delusione per i biancoblu padroni confrontandosi con il Grosseto. La settimana scorsa, in Maremma, la Fortitudo aveva perso di stretta misura i due collaudi in programma allo stadio Janella. Questa volta l&#8217;incontro, in realtà è finito con un pareggio: 2-2 al nono inning. Anzi, al decimo (perchè stato giocato anche un inning supplementare). In casi di questo genere, il regolamento del torneo Blue F Ball privilegia la squadra che è stata più attiva in attacco, cioè chi ha battuto il maggior numero di valide. Dunque, passa il Grosseto che ha confezionato 8 battute valide (contro le 3 dei bolognesi). I maremmani campioni d&#8217;Italia in carica si qualificano così per la fginale di oggi pomeriggio.</p>
<p>La Fortitudo si troverà a dover giocare in mattinata alle 11 nella finale per il 3° posto contro il Parma, mentre la Montepaschi si giocherà contro il San Marino il trofeo Pavirani 2008.</p>
<p>Tre sole valide per i petroniani, nella prima giornata. Tutte ottenute alla seconda ripresa: da Austin, Frignani e Pantaleoni, con i bolognesi a condurre per 2 a 0. Da quel momento&#8230; la luce si è spenta al cospetto dei pitcher biancorossi alternati da Mazzotti, i quali hanno concesso ai biancoblu solo alcune basi ball. La Montepaschi ha comunque dovuto aspettare l’ultimo terzo di gara per andare a punto. Jesus Matos, infatti, nelle sue 3.1 riprese di competenza, aveva tenuto a freno i maremmani, pur subendo 4 valide e concesso una base per ball. Il suo sostituto sul monte, Chris George, aveva ottenuto poi 8 eliminazioni su altrettanti battitori affrontati, ma ha dovuto capitolare su un doppio dell’ex fortitudino Kelli Ramos a inizio settima ripresa. Successivamente avviene l’avvicendamento con Martin Vargas, il quale subisce il singolo interno di Avagnina, che vale il 2 a 1, poi il doppio di Bischeri, che però non dà frutti ulteriori agli ospiti. All’ottava ripresa, tuttavia, con il rilievo dominicano sempre sul monte, la Montepaschi ottiene il meritato pareggio, segnato da Nunez, in base per valida interna, poi avanzato sul sacrificio di Dallospedale e su successive basi per ball e a punto infine sulla battuta in scelta difesa di Marval.</p>
<p>La nona e la decima ripresa non riservano grosse emozioni e il 2 a 2 rimane inchiodato sino alla fine. Da segnalare la prova convincente in difesa, nel ruolo di seconda base, di Joseph Mazzuca, autore di due pregevoli doppi giochi difensivi. Nel Grosseto molto bene Mikkelsen sul monte di lancio, Ermini in difesa, Jairo Ramos nel box di battuta. Campioni d&#8217;Italia decisamente più brillanti in battuta.</p>
<p><strong>I TABELLINI</strong></p>
<p><strong>SAN MARINO        202 013 = 8<br />
PARMA            300 100 = 4</strong></p>
<p>T&#38;A SAN MARINO: ec Buccheri (2 su 3), ss La Fera (1 su 2), es Vasquez (4 su 4), dh De Biase (2 su 4), 1b Rovinelli (2 su 4), 3b Sheldon (1 su 4), r Matamoros (0 su 3), 2b Imperiali (2 su 3), ed Suardi (0 su 2). Tot: 13 su 29</p>
<p>Note: triplo di Rovinelli, fuoricampo di Vasquez (da 2); RBI 8 (3 Vasquez, 2 De Biase e Rovinelli, 1 Sheldon)<br />
Lanciatori: Tonellato (4 ip, 3 h, 2 bb, 0 K, 3 er); Looney (2 ip, 1 h, 0 bb, 2 K, 0 er)</p>
<p>CARIPARMA: ss Gomez (0 su 1), ec Zileri (1 su 3), 3b Munoz (1 su 3), r Matos (0 su 3), 2b Garcia Belizzi (2 su 3), dh Bertagnon (0 su 3), 1b Biagini (0 su 2), ed Gerali (0 su 2), es Vasini (0 su 2). Tot: 4 su 22</p>
<p>Note: fuoricampo di Garcia (da 2); RBI 2 (2 Garcia)<br />
Lanciatori: Mori (4.1 ip, 8 h, 2 bb, 0 K, 5 er); Corradini (1.1 ip, 5 h, 1 bb, 1 K, 3 er)</p>
<p><strong>MONTEPASCHI    000 000 110 0 = 2<br />
FORTITUDO        020 000 000 0 = 2</strong></p>
<p>(per regolameto del torneo si qualifica la squadra con il maggior numero di battute valide)</p>
<p>MONTEPASCHI GROSSETO: ed Nunez (1 su 5), 2b Dallospedale (0 su 3), 1b Ramos Jairo (2 su 3) (es De Santis Andrea 0 su 1), ss Marval (1 su 4), r Ramos Kelli (1 su 4), es, 1b Ermini (1 su 4), ec Avagnina (1 su 4), dh Bischeri (1 su 3) (dh Caracciolo), 3b Sgnaolin (0 su 3). Tot: 8 su 34</p>
<p>Note: doppi di Kelli Ramos e Bischeri; RBI 2 (Kelli Ramos e Avagnina)<br />
Lanciatori: Mikkelsen (4 ip, 3 h, 2 bb, 6 K, 2 er); Oberto (2 ip, 0 h, 2 bb, 0 K, 0 er); Cooper (1 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0 er); D’Amico (2 ip, 0 h, 2 bb, 2 K, 0 er); Lucati (1 ip, 0 h, 0 bb, 0 K, 0 er)</p>
<p>FORTITUDO BOLOGNA: ss Bautista (0 su 5), 2b Mazzuca (0 su 5) ed Liverziani (0 su 4), ec Austin (1 su 2), 1b Connell (0 su 4), es Frignani (1 su 2), r Angrisano (0 su 4) dh Gasparri (0 su 2) (dh Bonci 0 su 1), 3b Pantaleoni (1 su 4). Tot: 3 su 33</p>
<p>Note: RBI 2 (2 Pantaleoni)<br />
Lanciatori: Matos (3.1 ip, 4 h, 1 bb, 3 K, 0 er); George (3 ip, 1 h, 0 bb, 3 K, 1 er); Vargas (2.2 ip, 3 h, 2 bb, 2 K, 1 er); Delgado (1 ip, 0 h, 0 bb, 0 K, 0 er)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[S.Marino-Cariparma e Fortitudo-Grosseto Al Falchi di Bologna "prove generali" di IBL]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/12/fortitudo-grosseto-smarino-parma-a-bologna-prove-generali-di-ibl/</link>
<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 22:06:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Al via, sabato 12 aprile, il Trofeo Pavirani, Memorial Lamberto Lenzi (17° torneo Blue F Ball). Alle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Al via, sabato 12 aprile, il Trofeo Pavirani, Memorial Lamberto Lenzi (17° torneo Blue F Ball). Alle 14 tocca a Parma e San Marino. Alle 17 la Fortitudo Bologna affronta i campioni d’Italia del Montepaschi Grosseto e lo faranno schierando sul monte di lancio Jersus Matos. Il lanciatore dominicano comincia al Falchi la sua quinta stagione italiana. Fabio Betto sarà invece il partente della gara di domenica.<!--more--></p>
<p>Quattro delle sei squadre favorite del massimo campionato di baseball scaldano i muscoli in quella che potremmo definire la “vetrina” del batti e corri italiano, cioè un evento che anticipa di pochi giorni l’avvio della stagione ufficiale, e che dunque vede affrontarsi team già al completo, o quasi, e al termine della fase di preparazione. Un’occasione ghiotta per oliare i meccanismi, per provare gli ultimi esperimenti, per trovare quei sincronismi e quell’amalgama che sono componenti fondamentali di questo meraviglioso sport.</p>
<p>Il trofeo Pavirani comincia dunque ad essere un oggetto ambito da esporre nella propria bacheca, le squadre impegnate comunque ci tengono a far bene. A partire dai “padroni di casa” della Fortitudo Bologna, che si trovano ad affrontare già sabato, nella seconda gara in programma, con playball previsto per le ore 17, i “defender” del titolo di campione d’Italia, conquistato nel 2007, cioè la MPS Grosseto, agli ordini dell’ex biancoblu Mauro Mazzotti. Compagine, quella maremmana, che si è ulteriormente rafforzata dopo il “mercato” invernale.</p>
<p>Marco Nanni, manager biancoblu, affiderà la palla al prezioso braccio di “Sua Maestà” Jesus Matos, che così inaugurerà la sua quinta stagione sotto le Due Torri. Quattro anni fa, infatti, di questi tempi, il forte dominicano atterrava per la prima volta a Bologna &#8211; senza troppe credenziali da spendere, se non qualche apparizione in doppio A. Era stato chiamato in tutta fretta per sostituire lo sfortunato Gabriel Ozuna, infortunatosi seriamente nel precampionato, sul quale la società aveva inizialmente puntato. Il 23 aprile 2004 l’esordio (vincente) di Matos in quel di Paternò. E’ noto il seguito della storia di quel pitcher di San Pedro de Macoris, che da ragazzo tirava i sassi contro le noci di cocco. Ebbene, il fatto che dopo quattro anni sia ancora a Bologna, strappato qualche mese fa alla concorrenza del triplo A messicano, è dimostrazione di quanto quell’incontro dell’aprile 2004 sia stato un evento di grande valore per società e giocatore.</p>
<p>Non solo Matos, tuttavia, perché nelle due giornate di gara ci sarà un ampio turnover sulla “collina”, mentre il partente della gara domenicale sarà Fabio Betto. Novità invece in campo con l’esordio assoluto dell’esterno Richard Austin, arrivato a Bologna in settimana. Ora la società bolognese è davvero al completo; manca all’appello solo il main sponsor.</p>
<p>A precedere Bologna – Grosseto, con inizio alle ore 14, l’interessante sfida fra il Cariparma di Gilberto Gerali e la T&#38;A San Marino di Doriano Bindi, due squadre capaci di mettere in mostra dell’ottimo baseball e ormai entrate a titolo definitivo nell’Olimpo del batti e corri italiano degli anni 2000.</p>
<p><strong>IL PROGRAMMA DEL BLUE F BALL</strong></p>
<p><strong>Sabato 12 aprile: ore 14 T&#38;A San Marino-Cariparma; ore 17 Fortitudo Bologna-Montepaschi Grosseto.</strong></p>
<p><strong>Domenica 13 aprile: ore 11 finalina 3° e 4° posto; ore 14 finalissima.</strong></p>
<p><strong>BIGLIETTI ED ABBONAMENTI 2008</strong><br />
La Fortitudo B.C. 1953 ha reso noto il prezzo dei biglietti e degli abbonamenti per le partite interne della “Regular Season” che si disputeranno allo stadio Gianni Falchi di Bologna. Nell’ambito di una politica di marketing che si pone lo scopo di favorire la partecipazione dei cittadini alle partite, la società biancoblu, convinta di aver allestito anche per il 2008 una squadra competitiva, si impegna anche per rendere sempre più accogliente e a misura delle famiglie quello che già oggi viene definito “il salotto del baseball italiano”, introducendo alcune importanti novità in merito alle politiche sul prezzo dei biglietti e degli abbonamenti, nell’auspicio che possano essere accolte e gradite dagli appassionati.Le principali novità riguardano l’ampliamento della fascia di riduzione del prezzo sia dell’abbonamento che del biglietto d’ingresso al singolo evento. Il costo sarà infatti dimezzato per le donne, per gli adulti con più di 65 anni d’età e per i giovani con età fra i 14 e i 18 anni, oltre che per gli invalidi. Viene altresì mantenuta la totale gratuità per i ragazzi “under 14”. Sempre a vantaggio delle famiglie, vengono introdotti due “family pack”, con riduzioni del prezzo dell’abbonamento per chi acquista due tessere intere e una ridotta, o una intera e due ridotte. Infine, per tutti i sottoscrittori di una tessera di abbonamento sarà possibile acquistare gli articoli esposti al “fan shop” con uno sconto del 10%.</p>
<p>Le tariffe nel dettaglio.</p>
<p>Biglietto intero: 8 euro<br />
Biglietto ridotto: 4 euro*<br />
Abbonamento intero: 110 euro (valido per 21 partite)<br />
Abbonamento ridotto: 55 euro (valido per 21 partite)*<br />
Family pack “A”: 225 euro (2 abbonamenti interi e 1 ridotto validi per 21 partite)<br />
Family pack “B”: 185 euro (1 abbonamento intero e 2 ridotti validi per 21 partite)<br />
Ragazzi nati dal 1995 in poi: ingresso gratuito</p>
<p>* Hanno diritto alla riduzione del 50% del prezzo del biglietto e dall’abbonamento le donne, gli adulti con più di 65 anni d’età, i giovani nati dal 1991 al 1994 compresi, gli invalidi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bellizzi ritrova l'Italia, due anni dopo]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/03/27/garcia-bellizzi-ritrova-litalia-due-anni-dopo/</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 21:21:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Come Doubleplay aveva anticipato qualche giorno fa, Parma s&#8217;è assicurata le prestazioni di Vic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Come <i>Doubleplay</i> aveva anticipato qualche giorno fa, Parma s&#8217;è assicurata le prestazioni di Vicente Garcia Bellizzi per il campionato 2008 che avrà inizio il 17 aprile. L&#8217;italo-venezuelano è già arrivato nella città ducale. Bellizzi è giocatore duttile ed esperto, in grado di ricoprire difensivamente diversi ruoli. In attacco è battitore che dovrebbe sostituire, almeno sulla carta, il partente Chapelli (che per motivi familiari ha scelto di trasferirsi a Padova). <!--more-->L’accordo col Rimini (che deteneva il cartellino di Bellizzi) è stato praticamente raggiunto mentre il giocatore era in viaggio per l’Italia, ma il sì era già stato anticipato dall’Africa dallo stesso presidente dei Pirati riminesi, Cesare Zangheri.<br />
Garcia Bellizzi ritorna così nel massimo campionato dopo un’assenza di due anni. Appare molto motivato, con tanta voglia di riprendere quel discorso che si era interrotto a Rimini anche se la sua stagione migliore era stata a Modena dove fece cose eccellenti nel 2003 nella squadra rivelazione di Paglioli, che arrivò a sorpresa fino alla finale-scudetto grazie appunto alle prestazioni di Bellizzi e di campioni come Canate, Munoz e Ventura. Quell&#8217;anno Bellizzi fece registrare numeri notevoli, come 311 d media battuta, 534 di media bombardieri e, nella serie finale dove Modena cedette alla Fortitudo Bologna, qualcosa di straordinario come 458 e 792. Meno brillante la stagione di Rimini, condizonata da un infortunio.<br />
Coincidenza: Bellizzi è arrivato assieme allo stesso Munoz e al nuovo lanciatore Josmir Romero, un partente di 28 anni. Dunque un trio venezuelano sul quale la Cariparma fa molto affidamento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cariparma ingaggia l'utility Garcia Bellizzi]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/03/24/il-cariparma-ingaggia-lutility-garcia-bellizzi/</link>
<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 04:21:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[di MAURIZIO ROVERI L’avevamo già accennato qualche tempo fa. Cioè l’interessamento del Cariparma per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><b>di MAURIZIO ROVERI</b></p>
<p>L’avevamo già accennato qualche tempo fa. Cioè l’interessamento del Cariparma per Vicente Garcia Bellizzi. In alternativa a Sforza. Adesso possiamo dire con certezza che è andata in porto la trattativa con il Rimini per portare Garcia Bellizzi nella città emiliana. Si tratta di un ritorno sul set della massima serie per questo italovenezuelano di 33 anni che dal 2003 al 2005 ha giocato a Modena e a Rimini. Garcia Bellizzi è il cosiddetto “utility player”, quel tipo di giocatore che che il presidente Rinaldi e il vicepresidente Fochi cercavano per completare i roster del Cariparma. <!--more-->Un giocatore esperto, che sa fare un po’ di tutto. Forse la società parmense, per dare più consistenza al line-up, avrebbe preferito la mazza di Nelwin Sforza. Ma evidentemente non è stato possibile agganciare il giocatore del Paternò. Bellizzi tuttavia garantisce più duttilità, sicuramente un affidabile rendimento difensivo e la possibilità – per manager Gilberto Gerali – di utilizzarlo come “uomo tattico”.<br />
L’italovenezuelano può giocare in qualsiasi ruolo del diamante, ma anche all’esterno, oppure essere schierato come battitore designato. Garcia Bellizzi ci sa fare pure con la mazza, tuttavia penso che non sarà più il battitore tempestoso della stagione 2003. Si presentò in Italia, quell’anno, in maniera clamorosa. Risultando importantissimo nel Modena diretto da Mauro Paglioli e da Mario Labastidas che stupì tutti volando fino alla finale-scudetto. Bellizzi fu fra i trascinatori del gruppo gialloblù, assieme a Christopher Rosado, Williams Canate, Orlando Munoz, Cipriano Ventura. Squadra-rivelazione del 2003, la GB Ricambi Modena. Che presentava anche Lucena, Toriaco, Nava, Malagoli, Laffi, Tinti. Ad un passo dal grande sogno, il Modena dovette arrendersi di fronte alla potenzialità di quell’autentico squadrone che era nel 2003 la Fortitudo Italeri, folgorante con le mazze di Liverziani, Frignani, Rigoli, Dallospedale, Matteucci, Antigua, Solano.<br />
Garcia Bellizzi ebbe un impatto fortissimo sul campionato italiano: in regular season 311 di media battuta e 534 di media bombardieri, in semifinale (quando Modena buttò fuori Rimini) 258 e 387; nella serie finale per il titolo un prodigioso 458 di media battuta e un terrificante 792 di slugging.</p>
<p>La seconda stagione modenese di Vicente Garcia Bellizzi durò, purtroppo, soltanto lo spazio di tre partite: già sul finire di aprile il bravo terza base italovenezuelano fu costretto, per motivi familiari, a lasciare Modena e a tornare in Venezuela.</p>
<p>Lo si rivede in Italia nel 2005 con la casacca dei Pirati di Rimini. E’condizionato da un infortunio, non riesce ad esprimersi al massimo, in regular season batte 258 (con 325 di media bombardieri) ma nelle semifinali non va oltre un modesto 125.<br />
Le cifre totali di Garcia Bellizzi in A1: 108 partite giocate, 468 presenze nel box, media battuta 295, media bombardieri 458.</p>
<p>Con questo acquisto (che verrà ufficialmente annunciato nei prossimi giorni), il Cariparma ha completato il suo roster per il 2008.<br />
Lanciatori: Ortiz, Romero, Di Natale, Corradini, Bazzarini, Mori, Salsi.<br />
Ricevitori: Pascual Matos, Bertagnon.<br />
Interni: Biagini, Scalera, Munoz, Gomez, Fanfoni.<br />
Esterni: Zileri, De Simoni, Gerali, Vasini.<br />
Battitore designato: Finetti.<br />
Utility: Garcia Bellizzi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Amichevoli: Zileri e Bertagnon in evidenza nel galoppo del Parma contro Piacenza]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/03/23/amichevoli-zileri-e-bertagnon-in-evidenza-nel-parma-contro-piacenza/</link>
<pubDate>Sun, 23 Mar 2008 00:52:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Buona partita d’allenamento del Cariparma, contro l’altra Cariparma, quella di Piacenza. Gioco con m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Buona partita d’allenamento del Cariparma, contro l’altra Cariparma, quella di Piacenza. Gioco con molti cambi da parte dei due tecnici, avvicendamento dei lanciatori dopo cinquanta lanci. Insomma, atmosfera proprio da allenamento, secondo logica.<br />
Piacenza con molti stranieri ed oriundi. Nel Parma si è rivisto in campo Leo Zileri, giunto sabato dagli Stati Uniti: “ Bella esperienza – ha detto Zileri riferendosi ai Colorado Rockies &#8211; La ripeterò a fine stagione. Per ora il problema è smaltire il fuso orario”.</p>
<p><!--more-->Al primo galoppo stagionale era presente anche il nuovo lanciatore Stefano Bazzarini che però ha goduto di un turno di riposo. Un lieve infortunio da parte di Fanfoni ha indotto manager Gerali a cambiare le carte sul diamante e a utilizzarlo come dh: pertanto Biagini in prima, Scalera in seconda, Zileri in terza e Finetti interbase. Ha cominciato Roberto Corradini sul monte di lancio, poi Filippo Mori e Mattia Salsi. Agli esterni Stefano De Simoni, Marco Vasini e Michele Gerali. A casa base Riccardo Bertagnon. Da registrare due bei doppi di Zileri e Bertagnon.<br />
Le formazioni, nella partita diretta a casa base dalla milanese Debora Giacomazzi e da Sergio Leanza in base.<br />
Cariparma Parma : De Simoni, Finetti, Zileri, Bertagnon, Gerali, Vasini, Scalera, Fanfoni. Lanciatori: Corradini, Mori, Salsi<br />
Cariparma Piacenza: Burnes, Bitter, Leone, Cammi, Riccio, Marenghi, Reinone, Cristalli, Anelli. Lanciatore Bonfanti.</p>
<p>Una novità per l’inizio di campionato. La prima delle tre partite fra Rimini e Parma si giocherà in viale Piacenza, la sera di giovedì 17 aprile, dopo di che le due squadre si trasferiranno a Rimini per gli incontri del venerdì e del sabato sera. (<i>da parmabaseball.it </i>).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mercato, Michael Natale a Parma]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/01/26/mercato-michael-natale-a-parma/</link>
<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 00:09:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
<guid>http://doubleplay.wordpress.com/2008/01/26/mercato-michael-natale-a-parma/</guid>
<description><![CDATA[di MAURIZIO ROVERI Baseball-mercato, seconda puntata. Nuove notizie. Il Cariparma del presidente Ros]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><b>di MAURIZIO ROVERI</b></p>
<p><b></b>Baseball-mercato, seconda puntata. Nuove notizie. Il Cariparma del presidente <b>Rossano Rinaldi</b> e del manager <b>Gilberto Gerali</b> si è assicurato le prestazioni di <b>Michael Jared Natale</b>. Si tratta di un lanciatore destro che – seppure il nome possa indicare origini italiane – per il momento sarebbe tesserabile soltanto come straniero. Sembra infatti che nella sua documentazione non ci siano le condizioni perché possa ottenere il passaporto italiano. Non essendo utilizzabile da oriundo, Michael Natale (se il suo ingaggio verrà confermato) farà da rilievo a <b>Javier Ortiz</b> nella partita dei lanciatori stranieri. Dunque, sarà il sostituto del quarantenne <b>Roque Roman</b>, la cui parentesi a Parma è durata soltanto una stagione. <!--more--><br />
Conosciamolo meglio, Michael Jared Natale. E’ nato a Whittier, città di circa 90 mila abitanti ad una ventina di chilometri da Los Angeles, in California. Ha ventotto anni, essendo nato il 2 settembre 1979. Lanciatore destro. Dopo aver frequentato la Laserna High School di Whittier, Michael è passato al Lewis-Clark State College. Selezionato dalla franchigia dei <b>Kansas City Royals</b> nel 2000, Natale ha giocato in A- con la divisa di Spokane Indians (closer con 8 salvezze e 1.32 di ERA), per Wilmington in A+ per due stagioni (una da partente e l’altra da closer), e poi a 22 anni è passato in AA con Wichita (rilievo, 5.21 di ERA). Ancora ascensore fra Wilmington e Wichita nel 2003 facendo registrare un buon 2.79 di ERA. Il 2004 lo ha trascorso interamente in AA con la casacca di Wichita (8 partite vinte, con 6.21 di ERA). Successivamente è uscito dalla Organizzazione dei Kansas City Royals e ha giocato a Sioux City in Independent League (8.24 di ERA nella stagione 2005). Complessivamente in 6 stagioni, dal 2000 al 2005, Michael Natale ha vinto 30 partite e ne ha perdute 26. Oltre a diverse “salvezze”. Media di “punti guadagnati sul lanciatore” 4.10. Nell’ultima stagione (2007) ha lanciato in Golden League. Se Natale non potrà essere tesserabile da oriundo e dovrà pertanto fare il rilievo di Ortiz, c’è da pensare che per “gara2” il Cariparma sia alla ricerca di un pitcher oriundo da inserire nel roster al posto di <b>Chris Di Roma</b> (passato alla Telemarket Rimini) oppure… tirerà fuori un sostanzioso mucchietto di euro e si assicurerà il modenese  <b>William Lucena</b>, ex oriundo, ora italiano. E indubbiamente Parma formerebbe un notevole cast di lanciatori Asi: Corradini, Bazzarini, Salsi, l’interessante “prospetto” Mori (22 anni) e, appunto, Lucena. Però il lanciatore di Modena è nel mirino anche del San Marino.<br />
Altre indiscrezioni. Rimbalza la voce che <b>Michael Cristopher Crudale</b> (2 partite vinte e 2 perse, con 3.24 di ERA nella stagione scorsa a Godo) stia prendendo la strada di Taiwan. Assieme a <b>Carlos</b> <b>Villalobos</b>, giocatore che faceva gola alla Fortitudo. Ricordiamo che Crudale, californiano, trentenne, vanta un passato in Major League a vendo giocato nel 2002 con <b>St.Louis Cardinals</b> (confezionando 47 strikeout) e nel 2003 con <b>Milwaukee Brewers</b>. Dovesse davvero scegliere Taiwan, sarebbe una perdita importante per l’Italian Baseball League e soprattutto per la De Angelis Rimorchi Godo. Dalla cittadina ravennate, tuttavia, assicurano che Michael Crudale ha un contratto firmato con Godo.<br />
La Danesi Caffè Nettuno sta cercando di trattenere <b>Vincent Parisi</b> (utilizzabile da italiano) per costituire una grande coppia di catchers inserendo in quel ruolo anche un oriundo che ha giocato in Triplo A. Ciò significa che il Nettuno non è interessato a <b>Simone Albanese</b>.<br />
La neopromossa in A1 Rangers Redipuglia farà rientrare in Friuli <b>Christian Girotto</b>, esterno-prima base e il lanciatore mancino <b>Francesco Nardi</b> un friulano che nelle due stagioni scorse si è ben disimpegnato nel Riccione (da segnalare una “no hit” nel 2006). Probabilmente i Rangers disputeranno il campionato di A1 a Buttrio. Frattanto, <b>Andrea Cossar</b> (il giocatore italiano più rappresentativo della squadra allenata dal cubano  <b>Diosdado “Yayo” Pantoja</b>) è stato convocato a Tirrenia i giorni 8 e 9 febbraio per partecipare ad un raduno selettivo della Nazionale italiana. Giusto riconoscimento ad un valente lanciatore di scuola italiana. Le prestazioni di Cossar nel 2007 sono state decisive per la promozione di Redipuglia nella massima serie: 13 partite vinte sul monte di lancio e soltanto 3 perdute (813 la percentuale di vittorie), 139 inning lanciati, con 2.72 di media pgl (ERA).</p>
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<title><![CDATA[La Voce di Parma del 01-02-2005]]></title>
<link>http://lavocediparma.wordpress.com/2005/02/01/errori-e-dimenticanze/</link>
<pubDate>Tue, 01 Feb 2005 12:20:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>lavocediparma</dc:creator>
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<description><![CDATA[ERRORI E DIMENTICANZE di Bancor Risulta  ancora in essere, presso il tribunale di Parma, la causa  i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>ERRORI E DIMENTICANZE</strong></p>
<p><em>di Bancor</em></p>
<p>Risulta  ancora in essere, presso il tribunale di Parma, la causa  intentata  nel 2000 contro Banca Intesa per “l’iniquo concambio” delle azioni Cariparma (2500 lire per azione ai 12.000 risparmiatori con il 23,5% del capitale sociale contro un valore di 5.000 lire per azione per il 51%  del capitale di proprietà di una s.p.a.: il tutto sotto la sorveglianza e con il beneplacito degli allora vertici di Cariaprma: Luciano Silingardi, presidente; Carlo Salvatori, vicepresidente.<br />
Il tribunale avrebbe richiesto alle parti un altro, ulteriore<br />
“confronto procedurale”. Si tenga conto  che il presidente di Banca Intesa Bazoli e l’amministratore delegato Passera, più volte, avevano dichiarato che il prezzo liquidato era “congruo”. Il dott. Passera, nell’aprile 2004, lo definì  addirittura “equo”.<br />
La giustificazione  veniva trovata nella perizia, presentata nella primavera del 2003 e a cui si accennò nell’assemblea di Banca Intesa,  da parte del consulente tecnico d’ufficio (CTU), nella quale si  riteneva “congruo” (cioè “ conveniente, proporzionato”) il prezzo fatto in precedenza sulla base delle procedure seguite.<br />
Si  pensava allora di poter ragionevolmente attendere, entro l’estate 2003, una sentenza sulla questione. Viceversa a gennaio 2005 la decisione non sembra ancora presa. Forse è un segno che le prove portate più volte a conoscenza dei giudici, anche tramite “La Voce di Parma”, hanno suscitato qualche dubbio.<br />
Si  viene oggi a conoscenza di una ulteriore riprova degli errori o delle dimenticanze avvenute  nella valutazione di Cariparma.<br />
Nell’assemblea dell’anno 2000, relativa alla  fusione di Cariparma in Banca Intesa, assemblea nella quale l’allora presidente Silingardi ottenne una maggioranza risicata con l’appoggio determinante del gruppo Tanzi (tralasciando ovviamente Banca Intesa, per l’evidente conflitto d’interessi, e i legami oggi divenuti evidenti di Tanzi  con Silingardi) vennero segnalate  dodici banche, Casse di Risparmio o Banche del Monte che, nel medesimo periodo, erano state incorporate in altri istituti. Nei  casi indicati le azioni degli azionisti di minoranza  erano state trattate nella stessa maniera di quelle appartenenti alle Fondazioni che detenevano il pacchetto di maggioranza. Silingardi affermò che tale fatto non gli risultava e che nel caso poi della Banca del Monte di Parma, citata tra le altre banche, era certo del contrario per essergli stato detto dal presidente Gaibazzi. Il quale, invece, il 22 maggio 2000 in un articolo sulla Gazzetta di Parma, dichiarava che i piccoli azionisti di Banca del Monte avevano ceduto le loro azioni per un corrispettivo  equivalente al prezzo  negoziato dalla Fondazione, alla quale erano stati corrisposti in più i diritti d’opzione (pari a lire 170 su 4.200 del valore dell’azione).<br />
Tra le altre Casse di Risparmio veniva segnalata anche la Cassa di Forlì, la cui Fondazione aveva “inteso offrire anche ai soci di minoranza  la possibilità di valorizzare il proprio investimento alle stesse condizioni riconosciute all’azionista di riferimento per la cessione delle suddette ulteriori azioni dell’Emittente. La notizia, oggi suffragata da maggiori informazioni e ulteriore prova della scarsa capacità del Silingardi a tenersi informato sulla verità, si aggiunge ad un altro elemento sulla stima di Cariparma, di cui anche il CTU non ha tenuto conto. La perizia ufficiale della banca parmigiana, (circa 3.446 miliardi delle vecchie lire), non utilizza  nella valutazione per gli azionisti risparmiatori il parametro BV, (book value), che è il multiplo del prezzo pagato rispetto al patrimonio netto contabile (per Cariparma pari a 1.958 miliardi,).<br />
Tale parametro è utilizzato in tutte le transazioni bancarie perché consente una stima veloce del valore economico reale e potenziale della banca. Alle pagine 26-29 del documento relativo alle principali transazioni relative a banche italiane dell’anno 2000, si segnalano applicati  i seguenti multipli :<br />
CR Pescara: 2,8; CR Imola: 2,4; CR Carpi: 2,5; CR Mirandola: 4,1;Bca Umbria: 3,4;<br />
B.ca di Legnano (proprietà B.ca Intesa) : 3,9 .      Media: 3,1<br />
Alcune transazioni riguardano il 30% e il 40% del capitale e non sono determinanti.<br />
Nel caso della Cassa di Forlì  viene applicato un multiplo di 3,9.<br />
Nel caso di Cariparma applicando tale multiplo (valore 3.446 diviso patrimonio netto contabile di 1948) si ottiene un P/Bv di 1,76, decisamente molto inferiore alla media.<br />
Un secondo motivo per dubitare della validità della valutazione di Cariparma per gli azionisti risparmiatori, scaturisce dal confronto dei prezzi  per sportello bancario :<br />
a fronte di  minimi di 16 miliardi per sportello, di massimi di 29, e di medi per 21 ( la Cassa di Forlì viene  valutata 25), sta la valutazione dei 307 sportelli di Cariparma, nello stesso anno, pari a 11 miliardi  cadauno circa.<br />
Se a queste  incongruenze si aggiungono le mancate valutazioni di Po Vita e della partecipazione di Cariparma in Banca d’Italia ( pari a circa 450 miliardi e prontamente conteggiata invece quest’ultima nel bilancio di Banca Intesa), viene ad essere quanto mai giustificata la protesta degli azionisti terzi. Il valutare infatti le partecipazioni dei vari protagonisti in maniera così macroscopicamente differente porta infatti dubitare della obiettività sostanziale delle perizie.<br />
D’altra parte se alla spa di Cariparma holding, con il 51,58% del capitale, vengono attribuiti valori per 3.054 miliardi e a 12.000 azionisti, con il 23,5% ( ma un anno prima avevano il 29% , qualcuno “sapeva” e ha venduto), viene attribuito un valore di 694 miliardi, diventa conseguente  e inevitabile porsi delle domande e chiedersi a chi giova. Sperando che la giustizia entri nel merito della questione e aiuti a trovare finalmente una soluzione.</p>
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