<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>cera-una-volta-il-west &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/cera-una-volta-il-west/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cera-una-volta-il-west"</description>
	<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 16:41:11 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[#018 - C'era una volta il West (Era uma vez no Oeste)]]></title>
<link>http://ecorta.wordpress.com/2009/08/25/018-cera-una-volta-il-west-era-uma-vez-no-oeste/</link>
<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 02:30:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sarah</dc:creator>
<guid>http://ecorta.wordpress.com/2009/08/25/018-cera-una-volta-il-west-era-uma-vez-no-oeste/</guid>
<description><![CDATA[C&#39;era una volta il West Ano: 1968 &#8211; Direção: Sergio Leone Jill (Claudia Cardinale) é uma e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">
<div id="attachment_118" class="wp-caption alignright" style="width: 188px"><img class="size-medium wp-image-118" title="C'era una volta il West" src="http://ecorta.wordpress.com/files/2009/08/imagem3.png?w=203" alt="C'era una volta il West" width="178" height="244" /><p class="wp-caption-text">C&#39;era una volta il West</p></div>
<p align="justify">
Ano: 1968 &#8211; Direção: Sergio Leone</p>
<p align="justify">
Jill (Claudia Cardinale) é uma ex-prostituta de New Orleans que largou a vida na cidade grande para casar com Brent McBain (Frank Wolff), um sonhador dono de uma propriedade no meio do nada, viúvo e pai de três lindas crianças. Quando Jill chega à fazenda “Água Doce”, encontra uma chacina realizada na sua nova família pela posse das terras da família, que em breve será caminho de uma importante ferrovia. Em seu caminho surge o mocinho &#8220;O Gaita&#8221; (Charles Bronson), exímio pistoleiro que tem contas a acertar com Frank (Henry Fonda). Há ainda o vilão com pinta de herói Cheyenne (Jason Robards), que apesar de assassino, age com os mocinhos para provar sua inocência no caso.</p>
<p align="justify">Com uma narrativa de ritmo lento e uma forte concepção sonora feitos com a intenção de criar uma enorme tensão, seus primeirissímos planos dos olhos dos personagens e seus ruídos são características extremamente marcantes de filme, como podemos observar logo na primeira seqüência com a gota d&#8217;água caindo no chapéu, a mosca andando no rosto de um dos três homens de Frank e os estralos dos ossos da mão de um outro homem; com a aproximação do plano e aumento do volume desses ruídos. Apresenta também, música tema para os quatros personagens principais, sendo a música da gaita a mais marcante. Fotografia feita com a tecnologia do Technicolor e com a presença de várias panorâmicas e giros de 180º (entre as costas do personagem e seu rosto). Roteiro super bem escrito, desenvolve as histórias de cada personagem ao seu tempo, claro, além das piadas inteligentes, capaz prender, juntamente com os outros fatores, o espectador durante as quase três horas de filme.</p>
<p align="justify">Prêmios: Melhor Producão nos prêmios David di Donatello, 3º lugar nos prêmios Laurel como Melhor Ator Coadjuvante (Charles Bronson) e um Golden Screen.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giù la testa -Per caso la rivoluzione]]></title>
<link>http://controreazioni.wordpress.com/2009/05/26/giu-la-testa-per-caso-la-rivoluzione/</link>
<pubDate>Tue, 26 May 2009 17:24:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>controreazioni</dc:creator>
<guid>http://controreazioni.wordpress.com/2009/05/26/giu-la-testa-per-caso-la-rivoluzione/</guid>
<description><![CDATA[Regia: Sergio Leone Interpreti: James Coburn, Rod Steiger, Romolo Valli, Franco Graziosi, Domingo An]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" src="http://www.pianosequenza.net/public/giu_testa.jpg" alt="" width="350" height="207" /></p>
<div>
<p style="margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:Arial,sans-serif;font-size:12pt;">Regia: Sergio Leone</span></p>
<p style="margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:Arial,sans-serif;font-size:12pt;">Interpreti: James Coburn, Rod Steiger, Romolo Valli, Franco Graziosi, Domingo Antoine</span></p>
<p style="margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:Arial,sans-serif;font-size:12pt;">Paese: Italia 1971</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><strong><span style="line-height:115%;font-family:Arial,sans-serif;font-size:12pt;">“Giù la testa”</span></strong><span style="line-height:115%;font-family:Arial,sans-serif;font-size:12pt;"> è un film nato dopo il ’68 e, in molte interpretazioni, viene letto quasi come un prodotto della stagione della contestazione. Sebbene sia ovvio il rapporto tra arte, soprattutto grande arte, e tempi in cui essa matura, questa associazione mi è sempre sembrata riduttiva rispetto al significato e alla coerenza del cinema di <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Leone">Sergio Leone</a></strong>. “Giù la testa” si inserisce, semmai, come un tassello logico in una filmografia che, almeno a partire da <strong>“<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_buono,_il_brutto,_il_cattivo">Il buono, il brutto, il cattivo</a>”</strong>, inizia un percorso particolare dentro la storia americana. Questo tentativo, decisamente riuscito, non esprime una descrizione contestuale delle vicende di un continente quanto semmai la visione più universale di un’America che è un contenitore troppo ampio per essere contenuto dentro i confini rigidi della geografia.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:Arial,sans-serif;font-size:12pt;">Se con <strong>“<a href="http://controreazioni.wordpress.com/2008/11/04/unumanita-al-crepuscolo-cera-una-volta-il-west/">C&#8217;era una volta il West</a>”</strong> il tema universale più evidente rimandava allo scontro tra l’individuo eroico e la società utilitaristica, “Giù la testa”, come indica la citazione iniziale di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mao_Tse_Tung">Mao Zedong</a>, mette al centro della pellicola una rivoluzione che non ha ancora assunto la dimensione organizzativa tipica della sua fase di consolidamento successiva alla conquista del potere. Per questa ragione, non essendosi ancora realizzata la fase statuale in cui le singole individualità rivoluzionarie vengono riassunte nella nuova organizzazione di potere, questa fase della rivoluzione è popolata di uomini e delle loro storie singolari: di eroi, spesso loro malgrado. Gli eroi del film, John Mallory (<strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/James_Coburn">James Coburn</a></strong>) e Juan Miranda (<strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rod_Steiger">Rod Steiger</a></strong>), costituiscono il controcanto particolare dell’universalità rivoluzionaria che finirà per travolgerli ma che avrà bisogno della loro particolarità per poter essere narrata.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:Arial,sans-serif;font-size:12pt;">John è un rivoluzionario di professione, deluso ma né ingenuo né capace di abbandonare la propria “pelle”, Juan è un bandito picaresco che, come John ma ancora più di John, si ritroverà al centro della storia rivoluzionaria per un concatenarsi di casi. Il rapporto tra i due, che diventerà infine amicizia, è l’altra costante su cui si regge il film e l’equilibrio, intelligente, tra universalità della Storia e particolarità delle storie. L’amicizia tra i due non passa indenne dalla rivoluzione, così come la rivoluzione non passa indenne dalla loro amicizia: John e Juan, apparentemente così distanti, impareranno a conoscere la loro condizione di fratellanza attraverso le vicende tragiche che vivranno da protagonisti. L’amicizia tra i due è pura perché non ancora corrotta dal rapporto tra rivoluzione e Stato che sancirà la sconfitta definitiva dell’individualismo eroico-tragico lasciando spazio alla figura necessariamente doppia dell’affarista e del traditore (è questa, ad esempio, la fine del rapporto di amicizia in <strong>“<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/C%27era_una_volta_in_America">C&#8217;era una volta in America</a></strong>”). La stessa figura del traditore viene qui nobilitata dal contesto e dal contatto con la purezza rivoluzionaria dei primordi, il cui fascino vitale è così forte da rendere la morte in battaglia un atto dovuto.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:Arial,sans-serif;font-size:12pt;">“Giù la testa” si pone oltre l’epica, e questa è la grande innovazione di Leone rispetto al genere Western, ma non è una tragedia, né una commedia: è un film, un grande film, come tale espressione di un nuovo modo, quello del cinema, di fare arte. Un modo impossibile da catalogare nelle categorie classiche qui espresso con tutto il vigore della sua potenza narrativa grazie a un grande regista che, proprio per aver amato il proprio mestiere di artista, rivoluzionario lo è stato fino in fondo.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:Arial,sans-serif;font-size:12pt;">Gregorio Sorgonà &#8220;Paul Sweezy&#8221;</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:Arial,sans-serif;font-size:12pt;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/OsAnyUpRm94&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/OsAnyUpRm94&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></span></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Review: C'era Una Volta Il West (Once Upon A Time In The West, 1968)]]></title>
<link>http://billsmovieemporium.wordpress.com/2009/04/05/review-cera-una-volta-il-west-1968/</link>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 14:35:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Bill Thompson</dc:creator>
<guid>http://billsmovieemporium.wordpress.com/2009/04/05/review-cera-una-volta-il-west-1968/</guid>
<description><![CDATA[We return to the Western with an epic from Sergio Leone! Screenplay By: Sergio Donati &amp; Sergio L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-1202" title="vcolta" src="http://billsmovieemporium.wordpress.com/files/2009/03/vcolta.jpg" alt="vcolta" width="448" height="252" /></p>
<p>We return to the Western with an epic from Sergio Leone!</p>
<p><!--more--><strong>Screenplay By:</strong> Sergio Donati &#38; Sergio Leone<br />
<strong>Directed By:</strong> Sergio Leone</p>
<p>I don&#8217;t think there&#8217;s any way possible I can end up not liking a movie with this line,</p>
<p>&#8220;How can I trust a man who wears both a belt and suspenders? The man can&#8217;t even trust his own pants.&#8221;</p>
<p>It&#8217;s just not possible, no matter how you slice, it, I will love a movie that contains that line. You add Sergio Leone, Ennio Morricone, Henry Fonda, Charles Bronson, Jason Robards and Claudia Cardinale to the mix and we have an instant classic on our hands and a movie that gives <em>Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo.</em> a run for its money as the best spaghetti Western, neigh Western, of all time.</p>
<p>I have in the past spoken about the excellence of Ennio Morricone&#8217;s scores, but I dare say that he has done no finer work than in <em>C&#8217;era Una Volta Il West</em>. Morricone has produced some fine music in other films, but I don&#8217;t believe he has ever produced music that goes hand in hand with the film in perfect synchronicity like in <em>C&#8217;era Una Volta Il West</em>. The score evokes intrigue, pauses to let characters talk, brings out power, despair, death and a plethora of other emotions. More than any other score Morricone has performed, <em>C&#8217;era Una Volta Il West</em> brings out an intense energy in the viewer. There are moments in the film, such as the final showdown between Frank and Harmonica, where the characters don&#8217;t need to do a single thing. That music kicks in and I am gone, instantly jazzed up and blown away by the music alone.</p>
<p>I don&#8217;t believe Sergio Leone ever gets enough credit as a great director, at least among the supposed critics and film historians. There are some who do give him the credit he deserves, but more often than not I hear his work lauded as cool and nothing more. <em>C&#8217;era Una Volta Il West</em> is Leone at his best as a director, a major reason for that being the theme of introduction that he brings to the film. There is never a major moment in <em>C&#8217;era Una Volta Il West</em> where the camera is stagnant or static. Whether it is a reveal, a look at a great landscape, a shootout or an important word from a character the camera is always in motion. The camera is moving left to right, right to left, up to down and down to up, when that big moment comes the camera is in motion, allowing the viewer to slowly take in the significance of what they are seeing. It&#8217;s a very small thing, it took me a second viewing to pick up on it, but is is truly the work of a great director. Take Jill&#8217;s trek to the rail office for instance. The camera pans with her, following her every movement, bringing every discovery she makes to our eyes at the same time until finally the camera moves upward to reveal the bustling Western town hidden behind the rail office. The employment of this theme helps <em>C&#8217;era Una Volta Il West</em> display its grandeur and emphasizes the skill Leone possesses as a director.</p>
<p><em>C&#8217;era Una Volta Il West</em> moves at its own pace, and that pace is languid. However, it isn&#8217;t dull, the languid pace allows you to take everything in, to fully understand what is happening on screen and what it might lead to later or what Leone might be trying to say at any given moment. The opening scene is true magic in this regard. At a very slow pace three gunmen are revealed, they are shown to be bad asses, men to watch out for. We see little quirks they have that may matter, or maybe they don&#8217;t? Leone builds these gunmen up in our minds and just as quickly they are shot down by Harmonica. In one fell swoop Leone has established the visual look of the film, the tone, the pace and that Harmonica represents a bad ass level beyond bad ass, if that is even possible.</p>
<p>In the Leone films I have seen, he tends to operate with small themes, but in <em>C&#8217;era Una Volta Il West</em> he has gone after a large theme in the railroad and the death of the Old West. The railroad represents the corrupt nature of the times, but it also represents the changing of the guard. The further out the railroad stretches the less Frank&#8217;s and Harmonica&#8217;s you will find. The railroad brings modernization, and gunmen are anything but modern. The conflict between Frank and Harmonica sums up this theme. Harmonica is solid in his place as a member of the dying times, while Frank is trying to grab a hold of the new ways, to become a modern businessman. Harmonica finally lures Frank into a gunfight by appealing to the Old West that resides in Frank, he makes Frank throw away his aspirations for modernness and face the fact that he is a child of the Old West as well. As is to be expected a conflict between two members of the Old West can only end in a gunfight, no modernization can handle the resolution the two men seek.</p>
<p>I&#8217;ve gone this far and I haven&#8217;t touched on the acting, for shame on my part, but that should tell you how great of a film <em>C&#8217;era Una Volta Il West</em> is. Henry Fonda is amazing, in Frank he creates a character that is the polar opposite of how we view Henry Fonda. He creates one of the most dastardly villains ever put to screen and he does so simply, without going over the top. Charles Bronson does much the same with Harmonica, bringing to life a character that is only out for revenge, and someone who is cold, aloof and unnerving in his thirst for revenge. Jason Robards is the funny one of the bunch, he&#8217;s just as much of a killer, but he has fun while doing it and gets himself into funnier scenarios. But, when the chips are down he brings harsh reality to Cheyenne. Lastly there is Claudia Cardinale, who isn&#8217;t given as much to work with as any of her male counterparts, but does play her role to perfection.</p>
<p>The spaghetti Western has quickly become a favorite genre of mine and <em>C&#8217;era Una Volta Il West</em> is at the very least one of the best from that genre. It is epic in all the right places, eminently quotable, with an amazing score, tremendous acting, beautiful visuals, terrific direction, a coolness about it and scenes that make the hair on the back of your neck stand up with anticipation. <em>C&#8217;era Una Volta Il West</em> is Sergio Leone at his very best, there&#8217;s no reason for you not to see this, and don&#8217;t ever trust anyone who wears a belt and suspenders, I know I don&#8217;t.</p>
<p><strong>Rating:</strong></p>
<h2><strong>****</strong></h2>
<p>Cheers,<br />
Bill</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dovevo fare la seconda vignetta ma in TV...]]></title>
<link>http://mamozzi.wordpress.com/2009/02/17/dovevo-fare-la-seconda-vignetta-ma-in-tv/</link>
<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 00:05:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>mamozzi</dc:creator>
<guid>http://mamozzi.wordpress.com/2009/02/17/dovevo-fare-la-seconda-vignetta-ma-in-tv/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;&#8221;C&#8217;era una volta il west&#8221; dura abbastanza da non poter &#8220;vignettare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://mamozzi.files.wordpress.com/2009/02/armonica-02.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-600" title="armonica-02" src="http://mamozzi.wordpress.com/files/2009/02/armonica-02.png" alt="armonica-02" width="450" height="192" /></a></p>
<p>&#8230;&#8221;C&#8217;era una volta il west&#8221; dura abbastanza da non poter &#8220;vignettare&#8221; dopo.</p>
<p>A presto!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[C'era una volta il West - Un'umanità al crepuscolo]]></title>
<link>http://controreazioni.wordpress.com/2008/11/04/unumanita-al-crepuscolo-cera-una-volta-il-west/</link>
<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 02:23:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>controreazioni</dc:creator>
<guid>http://controreazioni.wordpress.com/2008/11/04/unumanita-al-crepuscolo-cera-una-volta-il-west/</guid>
<description><![CDATA[  Regista: Sergio Leone Interpreti: Charles Bronson, Henry Fonda, Jason Robards, Claudia Cardinale, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> <img class="alignleft size-full wp-image-188" title="ceraunavolta1" src="http://controreazioni.wordpress.com/files/2008/11/ceraunavolta1.jpg" alt="ceraunavolta1" width="300" height="250" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Regista: Sergio Leone</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Interpreti: Charles Bronson, Henry Fonda, Jason Robards, Claudia Cardinale, Gabriele Ferzetti, Paolo Stoppa</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Paese: Italia, Usa, 1968</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Musiche: Ennio Morricone</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">La prima cosa che mi colpì, ormai più di dieci anni fa, guardando per la prima volta un film di Sergio Leone fu l’insistenza con cui la macchina da presa si soffermava sui tratti del volto. Sguardi scavati, pelle bruciata dal sole, occhi piccoli, sebbene brillanti, sotto palpebre quasi assonnate. Questo particolare caricava di storia, nonché di mistero, i personaggi dei suoi film ben prima che essi svolgessero un’azione. Il conflitto tra storie differenti percorre i film di Leone, gli uomini di cui narra nascono per scontrarsi e per essere narrati.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">“C’era una volta il West” descrive la morte di un’epica e la nascita di un nuovo mondo attraverso la fase di mezzo tra queste due epopee. Tra l’innocenza dell’America originaria e la consapevolezza dell’America capitalista si pone questa epopea della vendetta sostenuta da due condizioni, una sola delle quali definitive: l’assenza di una statualità che legittima il ricorso alla vendetta; la frattura di una condizione armonica nel passato che la vendetta cui si ricorre non può sanare. Il conflitto storico è evidente sin dalle prime sequenze del film. L’arrivo della locomotiva annuncia una nuova era, tuttavia con il treno e l’età contemporanea arriva anche il suo contrario: Armonica, interpretato da Charles Bronson, espressione anarchica e non controllabile di una passione eversiva che non conosce tribunali. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Armonica crea da sé la norma del proprio tempo senza norme e rappresenta conseguentemente un mondo abbandonato dagli Dei, appunto non più un’epica ma qualcosa che si pone tra la tragedia e il dramma.  Al tempo stesso egli è un protagonista alla pari con altri personaggi, ognuno dei quali descrive un proprio mondo non conciliabile con gli altri.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">MacBain e sua moglie, Claudia Cardinale, sono, al contrario, elementi costitutivi della nuova società: ne incarnano il sogno che coincide con un “arricchimento onesto”, basato sulla capacità programmatrice e alieno all’utilizzo della violenza. La loro costellazione è quella dell’utile mediata attraverso i limiti di un’etica.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Anche Frank, Henry Fonda, tranne che nel finale del film, si muove in un orizzonte utilitaristico, tuttavia esercitando la forza per ottenere ciò che vuole. Frank è la novità più estrema, perché porta in sé tutta la carica bestiale di un passato incapace di sottoporsi a regole: quando uccide un bambino prima sputa e poi sorride. Anche Frank, come armonica, vive creando una propria norma, tuttavia agisce in questo modo per ragioni opposte. Ne costituisce la nemesi, pur incubando nell’assoluta diversità una similitudine: condividono lo stesso passato. Frank è un centauro o più semplicemente un uomo perduto dai fantasmi che ha evocato.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Morton è il padrone di Frank e, con lui, della ferrovia che avanza. Egli incarna il potere più alto del nuovo mondo, ma vive, come gli altri, in questo spazio di confine dove il presente è già passato e il futuro ancora non è presente. In questo spazio nessuno è al sicuro, nemmeno il Padrone. Morton e Frank sono indissolubili, il secondo rappresenta il lato oscuro del primo allo stesso modo in cui il primo rappresenta il lato oscuro del secondo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Cheyenne (Jason Robards) è invece il bandito classico. Ingordo, crapulone: prende ciò che vuole quando lo trova sulla sua strada. Anche lui viene da un tempo crepuscolare, infatti quando appare è gia in fuga da qualcuno che lo vuole arrestare. Tuttavia è differente sia da Frank che da Armonica, perché cerca una stabilità e non il superamento dei limiti o la dismisura. Dagli altri due killer Cheyenne si tiene alla larga perché conosce le regole di uno spazio irregolare, sebbene non ne possa prevedere del tutto le anomalie.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">La colonna sonora, splendida, di Ennio Morricone, è un’ulteriore protagonista del film: essa lo attraversa crescendo sulle immagini dell’epica nuova e di quella passata, drammatizzandosi, come aria rarefatta al gelo, quando si sviluppa il conflitto tra “età”. Ogni personaggio e ogni paesaggio rimanda a una sua trama musicale, mai fuori luogo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Lo scontro tra tempi emerge lentamente dal passato, mano a mano il film si sviluppa. Il passato diventa sempre più chiaro, terminando con il costituire la ragione del presente nelle ultime sequenze del film. Questo presente, tuttavia, è assoluto se riferito agli uomini che attraversano la narrazione di Leone. Il presente, ad esempio, di Frank e di Armonica non ha un futuro prevedibile davanti ed esiste solo in funzione di questo passato. Per loro si apre, in modo differente, lo spazio temporale del mistero, dal momento che sono esclusi, o più che altro si escludono dalla nuova era. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">La loro è una razza vecchia di uomini, che scompare mentre avanza lo Stato federale e nuovi uomini costruiscono il futuro secondo leggi che lo identificano a immagine e somiglianza dei legislatori. La scena finale, quella di un killer che si allontana nel deserto mentre il treno arriva in città, riassume alla perfezione questo senso, chiudendo il film in un cerchio che rimanda al principio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Detto questo, una piccola postilla che non vuole prendere giustificazioni, come di solito si fa quando si prova vergogna per qualcosa. E io non ho vergogna a dire che Sergio Leone è stato uno dei registi più grandi e influenti della storia del cinema. Penso sia ora di riconoscerlo apertamente, ma per farlo bisogna avere gli occhi di chi, come lui, era mosso da grandi e insopprimibili passioni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Gregorio Sorgonà &#8220;Paul Sweezy&#8221;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/suUa4cOFO3E&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/suUa4cOFO3E&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La terra degli uomini rossi, gli indigeni e la recita del rapporto con la natura nel cinema]]></title>
<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/09/25/la-terra-degli-uomini-rossi-gli-indigeni-e-la-recita-del-rapporto-con-la-natura-nel-cinema/</link>
<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 22:11:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>luiginter</dc:creator>
<guid>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/09/25/la-terra-degli-uomini-rossi-gli-indigeni-e-la-recita-del-rapporto-con-la-natura-nel-cinema/</guid>
<description><![CDATA[Mario Bechis, regista di La terra degli uomini rossi &#8211; Birdwatchers, ha detto (intervista su L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Mario Bechis, regista di <a href="http://www.35mm.it/film/scheda.jsp?idFilm=42006">La terra degli uomini rossi &#8211; Birdwatchers</a>, ha detto (intervista su Lifegate Radio questa mattina) che nel dirigere gli indios che hanno interpretato il film, ha lavorato per spiegare loro l&#8217;importanza e la forza della <strong>s</strong><strong>ola presenza fisica dei corpi nell&#8217;immagine</strong>, anche senza la necessità dei dialoghi.<br />
Per rafforzare l&#8217;idea ha mostrato loro sequenze di <a href="http://www.imdb.com/title/tt0056869/"><em>Uccelli</em> </a>di Alfred Hitchcock e di <a href="http://www.imdb.com/title/tt0064116/"><em>C&#8217;era una volta il west</em> </a> di <strong>Sergio Leone</strong>.<br />
Mi ha colpito questa relazione, fra gli indigeni, il loro territorio da una parte e gli spazi rielaborati dei film, con attori che <em>interpretano</em> il loro rapporto con la natura&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[C'era una volta la blogsfera]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2008/08/24/cera-una-volta-la-blogsfera/</link>
<pubDate>Sun, 24 Aug 2008 02:18:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
<guid>http://paz83.wordpress.com/2008/08/24/cera-una-volta-la-blogsfera/</guid>
<description><![CDATA[Nuovo video del paz! Ci sono uomini veri e uomini meno veri (fatti in Cina). Il blogger sa aspettare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!--[if gte mso 9]&#62; Normal   0   14         false   false   false                             MicrosoftInternetExplorer4 &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62; &#60;![endif]--><!--  --><!--[if gte mso 10]&#62; &#60;!   /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} --> <!--[endif]--></p>
<p>Nuovo video del paz!</p>
<p>Ci sono uomini veri e uomini meno veri (fatti in Cina).</p>
<p>Il blogger sa aspettare con la giusta calma il passaggio del momento estivo, vuoto, privo di emozioni e di spunti. Sa bene che con l&#8217;arrivo dell&#8217;autunno le sfide che lo attendono saranno molteplici. E l&#8217;atmosfera sarà infuocata.</p>
<p><strong>C&#8217;era una volta la Blogsfera&#8230;e c&#8217;è ancora&#8230;</strong></p>
<p><strong>Gringo</strong>-Io non sono qui né per la terra, né per i soldi, né per la donna. Sono qui perché ora tu mi dirai cosa vuoi da me.</p>
<p><strong>Paz</strong>-Cosa?</p>
<p><strong>Gringo</strong>-Un Link?</p>
<p><strong>paz</strong>- Rischi di non saperlo mai&#8230;</p>
<p><strong>Gringo</strong>-Ma sei di BlogBabel scusa?</p>
<p><strong>Donna</strong>-Ehi, sei piuttosto un bell&#8217;uomo.</p>
<p><strong>il brutto blogger</strong>-Ma non sono quello giusto. E nemmeno lui</p>
<p><strong>Donna</strong>-Forse no, ma non importa.</p>
<p><strong>Brutto Blogger</strong>-Non hai capito, la gente come lui ha dentro qualcosa, qualcosa che sa di morte. Quello li se è ancora vivo entra da quella porta, piglia la sua roba e dice addio. Io invece resterei se potessi.</p>
<p><strong>Paz</strong>-Hey capita a tutti di non lavarsi i denti una mattina. Io ho finito qui. Diventerà una bel blog questo.</p>
<p><strong>Donna</strong>-Ci passerete un giorno o l&#8217;altro?</p>
<p><strong>Paz</strong>- Un giorno o l&#8217;altro&#8230;Se voi passerete a commentarmi&#8230;</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/FzyTCnjO964&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/FzyTCnjO964&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;"><strong><a href="http://www.vimeo.com/1588988" target="_blank">Vimeo per i più fighetti</a></strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maledetto YouTube.]]></title>
<link>http://sentieriepensieri.wordpress.com/2008/08/11/maledetto-youtube/</link>
<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 17:34:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>sandro zagatti</dc:creator>
<guid>http://sentieriepensieri.wordpress.com/2008/08/11/maledetto-youtube/</guid>
<description><![CDATA[Dandoci la possibilità di rivedere a piacimento le scene cult dei film, ce ne mostra anche gli innum]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dandoci la possibilità di rivedere a piacimento le scene cult dei film, ce ne mostra anche gli innumerevoli errori di regia. Alcune (celebrate) pellicole sono un&#8217;autentica miniera, ad esempio &#8220;Il Gladiatore&#8221;. Chi non ne è convinto provi a fermare all&#8217;istante 2&#8242;50&#8243; la seguente sequenza della battaglia al Colosseo.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/CQHiaf2vpAc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/CQHiaf2vpAc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>E guardi sotto la biga rovesciata.</p>
<p>Ma sotto la falce impietosa del rewind di YouTube mi è caduta anche una delle più suggestive sequenze   della storia del cinema: l&#8217;arrivo alla stazione di Claudia Cardinale, in &#8220;C&#8217;era una volta il west&#8221;. Chi non ricorda la ripresa del Dolly che si alza lentamente sopra il tetto della stazione per mostrarci il brulicare del paese polveroso oltre l&#8217;edificio?</p>
<p>Scorrendo tutta la sequenza si nota che l&#8217;attrice scende dal treno, si guarda intorno e poi, seguita dai due facchini che vanno a sedersi sulla panca sotto la pensilina, si avvicina alla stazione e si arresta davanti alla porta principale, proprio di fronte all&#8217;orologio. Qui riflette alcuni istanti, controlla l&#8217;ora e capisce che nessuno è venuto a prenderla, risolvendosi a muoversi con propri mezzi. A questo punto la ripresa si allarga, passa dal primo piano al campo lungo, e la Cardinale ci appare ancora accanto al treno, con i due facchini in piedi a lato della carrozza con le valigie in mano, a venti metri da dove si trovava nell&#8217;inquadratura precedente! </p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/cakBkd2wAVw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/cakBkd2wAVw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Che delusione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[C'era una volta il West]]></title>
<link>http://baronirampanti.wordpress.com/2008/07/28/cera-una-volta-il-west/</link>
<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 15:30:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>giarevel</dc:creator>
<guid>http://baronirampanti.wordpress.com/2008/07/28/cera-una-volta-il-west/</guid>
<description><![CDATA[Sabato sera estivo. Sono appena arrivato a casa da Genova dopo un viaggetto di 4 ore in treno. I mie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sabato sera estivo.<br />
Sono appena arrivato a casa da Genova dopo un viaggetto di 4 ore in treno. I miei sono usciti e mi tocca di cenare da solo. Accendo la TV. (Non lo faccio mai. Solo il sabato sera quando non c&#8217;è nessuno in casa e mi metto davanti una pastasciutta aglio olio e peperoncino).<br />
Il canale è &#8220;u terzu&#8221;, come lo chiama mio padre. E&#8217; l&#8217;unico che può definirsi ancora così. Sul nostro telecomando il n°3 è consumato, gli altri (soprattutto il 4, il 5 e il 6 (italia 1) sono nuovi, intonsi.<br />
Non mi tradisce: comincia un film. Sgrano gli occhi: guardo la TV dalla cucina e un po&#8217; per la fame un po&#8217; per l&#8217;età che avanza sono diventato miope. Non credo comunque ai miei occhi: danno un film di Sergio Leone. C&#8217;era una volta il west.</p>
<p>C&#8217;è una stazione nel deserto. Quattro tizi aspettano il treno a lungo. Poi arriva e trovano un tipo che suona l&#8217;armonica che li fa tutti secchi.<br />
Poi c&#8217;è un padre con i suoi tre figli che sta preparando una festicciola. La tavola è già imbandita, manca l&#8217;ospite. Aspettano la nuova moglie di lui, che arriverà alla stazione e qualcuno sta per andare a prenderla. Ma arriva una banda di pistoleri in spolverino che li fa secchi tutti, compreso il più piccolo.</p>
<p>La sposa arriva, è bella e ha carattere. Non accetta questa sconfitta in partenza e decide di restare anche se tutto sembra difficile. Piano piano scopre perchè il marito è stato ucciso. Aveva acquistato un terreno anni prima, un appezzamento di deserto su cui non cresce nulla, ma presto su quella terra passerà la ferrovia e quindi il suo valore è schizzato alle stelle. Era stato molto previdente e l&#8217;attesa lo aveva premiato. Lì voleva fondare una città: Sweetwater. Progettava di costruirvi la stazione, il saloon, l&#8217;ufficio dello sceriffo, tutto, insomma, quello che può esserci in una cittadina del Far West.</p>
<p>Il cantiere della ferrovia avanza e con esso il treno. Il Far West ogni giorno è un pochino più vicino, ma, allo stesso tempo, perde a poco a poco la sua arida bellezza, c&#8217;è chi si lamenta del fatto che la ferrovia servirà soltanto ai ricchi, chi ne approfitta per rimediare un lavoro, chi specula a sua volta sull&#8217; &#8220;indotto&#8221; (oggi si direbbe così). Intanto i pistoleri assoldati dal potere impongono le regole senza che nessuno stato intervenga.</p>
<p>Il sogno del marito diventa quello della moglie che, per portarlo avanti, arriva a compromettersi per realizzarlo.  Tutti i personaggi si consumano negli aspetti più meschini, divisi tra questa donna facoltosa e bella e i ricchi che vogliono eliminarla. L&#8217;unico che mantiene la sua coerenza è &#8220;Armonica&#8221;, che prosegue per la sua strada compiendo la sua vendetta. E&#8217; lui il vero vincitore (morale) della storia.</p>
<p>Durante il film, mi sono venute in mente alcune straordinarie analogie tra questo capolavoro di Leone e la situazione del Ponente Ligure.<br />
Eccone alcune, si può poi giocare a scovarne altre:<br />
- una ferrovia che avanza lentamente da est a ovest<br />
- una speculazione spietata sul territorio<br />
- una donna tenace che raccoglie l&#8217;eredità del marito defunto e diventa responsabile dei cambiamenti del territorio<br />
- un vecchio amministratore locale (nel film si sposta in treno, da noi preferisce l&#8217;elicottero) collegato con la politica centrale che dirige favori e sfavori<br />
- pistoleri e banditi senza scrupoli che approfittano delle mancanze o delle carenze di uno stato poco efficiente o troppo permissivo.<br />
- anche da noi c&#8217;è una città chiamata Sweetwater: Dolceacqua<br />
- anche da noi ci sono stazioni mai terminate (Sanremo) o costruite in mezzo al nulla (Taggia-Arma)<br />
- anche noi, infine, abbiamo una terra bellissima che sta vivendo una fase di trasformazione da cui, forse non si risolleverà, o ne uscirà incredibilmente diversa: C&#8217;era una volta il west, C&#8217;era una volta il Ponente.</p>
<p>Nei titoli si coda del film, faccio la spunta dei personaggi e di chi può interpretarli al giorno d&#8217;oggi in provincia d&#8217;Imperia. Mi accordo che ne manca uno fondamentale.  Da noi non è mai arrivato un tipo con l&#8217;armonica a sistemare le cose.<br />
Chissà, come quello del film, forse anche il suo treno è in ritardo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ieri e oggi in TV Estate - 27 luglio 2008]]></title>
<link>http://antoniogenna.wordpress.com/2008/07/27/ieri-e-oggi-in-tv-estate-27-luglio-2008/</link>
<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 10:01:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio</dc:creator>
<guid>http://antoniogenna.wordpress.com/2008/07/27/ieri-e-oggi-in-tv-estate-27-luglio-2008/</guid>
<description><![CDATA[Nella versione estiva di questo spazio esaminiamo gli ascolti dei programmi di prima serata di ieri ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="left"><img class="size-full wp-image-13204 alignleft" src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2008/07/ierieoggiintv-e.jpg" alt="" width="144" height="86" /><span style="color:#000000;">Nella versione estiva di questo spazio esaminiamo gli ascolti dei programmi di prima serata di ieri <span style="color:#003366;"><strong>sabato 26 luglio 2008</strong></span>. Gli ascolti sono basati sui dati forniti quotidianamente da Auditel.<br />
Per maggiori informazioni sulla <strong>programmazione televisiva</strong> visitate le  sezioni <a href="http://antoniogenna.wordpress.com/category/cinema-e-tv/telefilm-news/">Telefilm News</a> e </span> <a href="http://antoniogenna.wordpress.com/category/cinema-e-tv/sat-news/"> Sat News</a><span style="color:#000000;">, per esprimere la vostra <strong>opinione </strong>c&#8217;è  invece la sezione settimanale </span> <a href="http://antoniogenna.wordpress.com/category/cinema-e-tv/telepagelle/"> TelePagelle</a><span style="color:#000000;">.</span>
</p>
<p align="left">
<p><img class="alignright size-medium wp-image-13540" src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2008/07/ciaksicanta.jpg?w=138" alt="" width="138" height="204" /><span style="color:#800000;"><strong>BILANCIO DELLA SERATA DI IERI:</strong></span><span style="color:#000000;"> successo per il &#8220;numero zero&#8221; del varietà di RaiUno<strong> &#8220;Ciak&#8230; si canta!&#8221; </strong>con Eleonora Daniele, risultato il più visto tra i quattro &#8220;sabati sperimentali&#8221; proposti nell&#8217;ultimo mese da RaiUno, e che ha nettamente superato il varietà di rimontaggi &#8220;La Corrida &#8211; Il meglio e il peggio: 2006&#8243; con Gerry Scotti. Tra gli altri programmi di ieri sera, bene la replica del film &#8220;Richie Rich &#8211; Il più ricco del mondo&#8221; con Macaulay Culkin, e buoni anche gli ascolti della serie legale &#8220;McBride&#8221; con John Larroquette, poi il classico di Sergio Leone &#8220;C&#8217;era una volta il West&#8221;, i tre episodi inediti della quarta stagione della serie poliziesca &#8220;Law &#38; Order &#8211; Criminal Intent&#8221; e la serie gialla inglese &#8220;Jack Frost&#8221; trasmessa su La 7.<br />
</span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#000080;"><strong>Le fasce di prima serata (ore 20.30/22.30)</strong></span></p>
<div>
<p align="center">
<table style="border-collapse:collapse;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="267">
<tbody>
<tr>
<td width="85" align="center" bgcolor="#000080"></td>
<td style="text-align:center;" bgcolor="#000080"><span style="color:#ffffff;"><strong> Pubblico</strong></span></td>
<td width="86" align="center" bgcolor="#000080"><span style="color:#ffffff;"><strong>Share %<br />
</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="85" align="center" bgcolor="#ffffff"><strong> <img src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2007/10/raiuno.jpg" alt="RaiUno" /></strong></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff">3.278.000</td>
<td width="86" align="center" bgcolor="#ffffff">21,63</td>
</tr>
<tr>
<td width="85" align="center" bgcolor="#ffffff"><img src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2007/10/raidue.jpg" alt="RaiDue" /></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff">2.023.000</td>
<td width="86" align="center" bgcolor="#ffffff">13,35</td>
</tr>
<tr>
<td width="85" align="center" bgcolor="#ffffff"><img src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2007/10/raitre.jpg" alt="RaiTre" /></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff">1.412.000</td>
<td width="86" align="center" bgcolor="#ffffff">9,31</td>
</tr>
<tr>
<td width="85" align="center" bgcolor="#ffffff"><img class="alignnone size-full wp-image-12878" src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2008/07/rai-digit.jpg" alt="" width="80" height="35" /></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff">137.000</td>
<td width="86" align="center" bgcolor="#ffffff">0,90</td>
</tr>
<tr>
<td width="85" align="center" bgcolor="#ffffff"><img src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2007/10/canale5.jpg" alt="Canale 5" /></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff">2.898.000</td>
<td width="86" align="center" bgcolor="#ffffff">19,12</td>
</tr>
<tr>
<td width="85" align="center" bgcolor="#ffffff"><img src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2007/10/italia1.jpg" alt="Italia 1" /></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff">1.963.000</td>
<td width="86" align="center" bgcolor="#ffffff">12,95</td>
</tr>
<tr>
<td width="85" align="center" bgcolor="#ffffff"><img src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2007/10/rete4.jpg" alt="Rete 4" /></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff">1.233.000</td>
<td width="86" align="center" bgcolor="#ffffff">8,13</td>
</tr>
<tr>
<td width="85" align="center" bgcolor="#ffffff"><img src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2007/09/la7.jpg" alt="La 7" /></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff">235.000</td>
<td width="86" align="center" bgcolor="#ffffff">1,55</td>
</tr>
<tr>
<td width="85" align="center" bgcolor="#ffffff"><strong>Altri canali  			terrestri</strong></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff">944.000</td>
<td width="86" align="center" bgcolor="#ffffff">6,23</td>
</tr>
<tr>
<td width="85" align="center" bgcolor="#ffffff"><strong>Canali  			satellitari</strong></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff">1.035.000</td>
<td width="86" align="center" bgcolor="#ffffff">6,83</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p><span style="color:#000000;">A seguire, alcune segnalazioni sugli ascolti disponibili della prima serata di ieri.</span><!--more--></p>
<ul>
<li> <img src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2007/10/raiuno.jpg" alt="RaiUno" /><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">Alle 20.43 il clip-show <strong>“Supervarietà”</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> (2.959.000 spettatori &#8211; 20,08%</span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">). </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">Alle 21.13 il “numero zero” del varietà <strong>“Ciak&#8230; si canta!”</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> (3.615.000 </span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">spettatori</span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> &#8211; 24,64%)</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">.</span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span></li>
<li> <span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2007/10/raidue.jpg" alt="RaiDue" /></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2006/10/prima.gif" alt="Prima visione TV" /><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/01/serie1.gif" alt="Serie" /> </span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> Alle 21.03 l’episodio 4 <strong>“Doppio omicidio</strong> della serie <strong>McBride</strong></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">, con 1.961.000 spettatori (12,65%). </span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2006/10/prima.gif" alt="Prima visione TV" /><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/01/serie1.gif" alt="Serie" /> <span style="color:#000000;">Alle 22.34 l’episodio 7 <strong>“Promise City”</strong> della quarta ed ultima stagione inedita della serie <strong>4400</strong>, con 734.000 spettatori (5,37%)</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">.</span></span></span></span></span></span></span></span> <span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span></li>
<li> <span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2007/10/raitre.jpg" alt="RaiTre" /></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/01/film1.gif" alt="Film" /> Alle 20.32 il film western <strong>“C&#8217;era una volta il West”</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><strong><span style="color:#000000;"> </span> </strong>(1.512.000 spettatori &#8211; 10,37%).</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span> <span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span> <span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span></li>
<li><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2007/10/canale5.jpg" alt="Canale 5" /></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">Alle 20.47 il varietà <strong>“Veline”</strong> (3.452.000 spettatori &#8211; 22,96%). </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">Alle 21.25 la quinta puntata del </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">varietà <strong>“La Corrida (dilettanti allo sbaraglio) &#8211; Il meglio e il peggio: 2006”</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> (2.202.000 spettatori &#8211; 16,79%).</span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span></li>
<li> <span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2007/10/italia1.jpg" alt="Italia 1" /></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/01/film1.gif" alt="Film" /> </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">Alle 21.08 il film commedia <strong>“Richie Rich &#8211; Il più ricco del mondo”</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> (2.371.000 spettatori &#8211; 15,53%</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">).</span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span><span style="color:#000000;"> </span></li>
<li> <span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.wordpress.com/files/2007/10/rete4.jpg" alt="Rete 4" /></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/01/serie1.gif" alt="Serie" /> <span style="color:#000000;">Alle 19.51 l’episodio doppio</span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><strong>“Vento nero”</strong></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><strong> </strong>della terza stagione del telefilm <strong>Renegade</strong>, con</span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> 1.167.000 spettatori.</span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2006/10/prima.gif" alt="Prima visione TV" /><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/01/serie1.gif" alt="Serie" /> Alle 21.29 gli episodi 18, 17 e 20 della quarta stagione della serie poliziesca <strong>Law &#38; Order &#8211; Criminal Intent</strong></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">: il primo episodio <strong>“Vent&#8217;anni d&#8217;amore”</strong> ha avuto 1.029.000 spettatori (6,58%), il secondo episodio </span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><strong>“Incubi, ancora incubi”</strong> (ore 22.27) ha avuto 1.135.000 spettatori (8,17%), il terzo episodio </span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><strong>“Senza via d&#8217;uscita”</strong> (ore 23.22) ha avuto 1.088.000 spettatori (12,45%).</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></li>
</ul>
<p style="text-align:center;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2008/04/lasettimana.jpg" alt="" /></p>
<p align="center"><span style="color:#800000;"><strong>SETTIMANA 20-26 LUGLIO 2008</strong></span><strong><br />
</strong><span style="color:#000000;"><em>Share medio percentuale della fascia di prime time (ore 20.30 &#8211; 22.30)</em></span></p>
<ul>
<li><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/10/raiuno.jpg" alt="RaiUno" /><span style="color:#000000;"> <span style="color:#000000;">20,51%</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/10/raidue.jpg" alt="RaiDue" /> 12,73%</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/10/raitre.jpg" alt="RaiTre" /> 9,55%</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><img class="alignnone size-full wp-image-12878" src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2008/07/rai-digit.jpg" alt="" width="80" height="35" /> 0,85%<br />
</span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/10/canale5.jpg" alt="Canale 5" /> 19,37%</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/10/italia1.jpg" alt="Italia 1" /> 10,53%</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/10/rete4.jpg" alt="Rete 4" /> 8,81%</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/09/la7.jpg" alt="La 7" /> 2,80%</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">Altri canali terrestri: 7,08%</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">Canali satellitari: 7,66%</span></span></span></li>
</ul>
<hr /><span style="color:#000000;"><strong>Legenda:<br />
</strong></span><span style="color:#000000;"><img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2006/10/prima.gif" alt="Prima visione TV" /></span><span style="color:#000000;"> = film, serie o fiction in prima visione<br />
<img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/01/film1.gif" alt="Film" /> = film o film TV<br />
<img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/01/serie1.gif" alt="Serie" /> = telefilm (serie/sit-com) straniero o cartone animato<br />
<img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2006/10/fiction.gif" alt="Fiction" /> = fiction di produzione italiana o straniera<br />
<img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/03/soap.gif" alt="Soap opera" /> = soap opera italiana o straniera<br />
<img src="http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/09/sport.jpg" alt="Sport" /> = programma sportivo</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[C'era una volta il west]]></title>
<link>http://filmscoop.wordpress.com/2008/07/15/cera-una-volta-il-west/</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 08:48:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>paultemplar</dc:creator>
<guid>http://filmscoop.wordpress.com/2008/07/15/cera-una-volta-il-west/</guid>
<description><![CDATA[C&#8217;era una volta il west,quarto film in tema western diretto da Sergio Leone,è un&#8217;epopea,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://www.cinemadelsilenzio.it/images/film/poster/384_big.jpg" alt="" width="357" height="509" /></p>
<p><strong>C&#8217;era una volta il west</strong>,quarto film in tema western diretto da <strong>Sergio Leone</strong>,è un&#8217;epopea,che celebra in un certo senso la fine di un&#8217;epoca,quella del cinema western,e ne canta il de profundis,attraverso un&#8217;opera straordinaria,di gran respiro,pur molto dilatata nei tempi cinematografici.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest8.jpg" alt="" width="501" height="212" /></p>
<p>E&#8217; anche un&#8217;opera ambiziosa,la prima nella quale Leone ha un budget all&#8217;altezza,la possibilità di schierare un cast di livello eccelente ma non solo;vengono chiamati attori di grido,come <em><strong>Henry Fonda</strong></em>,<em><strong>Claudia Cardinale</strong></em> e <em><strong>Charles Bronson</strong></em>,che interpreterà il ruolo più intenso della sua carriera.</p>
<p>Un film in cui tutto sembra studiato per ore,fin nei minimi particolari;dagli sguardi dei protagonisti,una delle fissazioni di Leone,all&#8217;ambientazione,passando per una colonna sonora che è possibile definire sontuosa,composta dal solito,grande <em><strong>Morricone</strong></em>.Un film che celebra un genere moribondo,e che rivolge lo sguardo con nostalgia ad un&#8217;epoca ormai irrimediabilmente chiusa,ad un west selvaggio e crudele;ci sono tutti gli ingredienti delle storie classiche,dal cattivo <strong>Frank</strong> (Fonda),alla bella <strong>Jill </strong>(Cardinale),dall&#8217;uomo della vendetta,<strong>Armonica</strong> (Bronson),al bandito dal cuore d&#8217;oro,<strong>Cheyenne</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest7.jpg" alt="" width="484" height="207" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest6.jpg" alt="" width="480" height="205" /></p>
<p>Personaggi che si mescolano e si integrano in una storia dal canovaccio classico,ormai collaudato.</p>
<p>Una stazione di un paesino del west;tre uomini sono uccisi da <strong>Armonica</strong>,un misterioso individuo chiamato così per la sua abitudine di suonare lo strumento a bocca.I tre erano in attesa di <strong>Frank</strong>,un crudele,spietato killer al soldo di <strong>Morton</strong>,industriale affetto da una tubercolosi ossea,che sogna di congiungere il west da una costa all&#8217;altra.Armonica resta ferito leggermente,e si rifugia in una taverna.Qui incontra <strong>Jill</strong>,una donna completamente spaesata in un ambiente tipicamente maschile (memorabile la scena della tinozza d&#8217;acqua,considerata buona solo da bere dal proprietario della taverna) e incontra anche Cheyenne,un fuorilegge che ha una banda con un segno distintivo,uno spolverino.Armonica racconta a Cheyenne di avere ucciso tre uomini con lo spolverino,ma il fuorilegge nega che i tre fossero della sua banda.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest5.jpg" alt="" width="472" height="202" /></p>
<p>Nel frattempo Frank e i suoi uomini sterminano la famiglia <strong>McBrain</strong>,il padre e i suoi tre figli;McBrain si era da poco sistemato nella zona,dove aveva acquistato dei pezzi di terra,e aveva invitato a vivere nel suo ranch Jill,che aveva accettato.La donna si fa accompagnare alla fattoria,e trova i corpi della famiglia Mc Bain;decide comunque di restare,e durante la notte sente,in lontananza,il suono di un&#8217;armonica.</p>
<p>Intanto la storia si ingarbuglia;alla fattoria arriva Cheyenne,convinto che qualcuno voglia far incolpare lui e i suoi uomini dell&#8217;eccidio;apprende così da Jill le vere motivazioni dell&#8217;arrivo della donna,che in realtà è una ex prostituta,convinta da Mc Bain a venire a vivere al ranch.L&#8217;uomo le aveva raccontato di essere in procinto di diventare molto ricco.In realtà nel ranch non c&#8217;è il becco di un quattrino,e la donna,che ha già sposato in segreto McBain,è la legittima erede del ranch.Nel frattempo Armonica uccide altri due killer di Frank,che erano venuti nella fattoria per eliminare la donna.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest4.jpg" alt="" width="448" height="192" /></p>
<p>Frank irretisce Jill e cattura Armonica,che però viene liberato da Cheyenne,che svela all&#8217;uomo dall&#8217;armonica il piano originario di McBain;acquistare i terreni la attorno,più tutto il necessario per costruire una stazione di posta;McBain era convinto,infatti,che sui suoi terreni sarebbe passata la ferrovia di <strong>Morton</strong>.</p>
<p>Gli uomini di Cheyenne,usando il materiale che l&#8217;irlandese aveva previdentemente acquistato,costruiscono la stazione di posta;nel frattempo lo sceriffo mette all&#8217;asta i terreni,che diventerebbero,per soli 500 dollari,di proprietà di Frank,se all&#8217;ultimo istante non arrivasse Armonica ad offrire 5000 dollari.I soldi sono quelli della taglia sulla testa di Cheyenne,che viene così catturato dagli uomini dello sceriffo.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest3.jpg" alt="" width="483" height="205" /></p>
<p>Morton corrompe gli uomini di Frank,per sbarazzarsi del killer,ormai fuori controllo;ma inaspettatamente è proprio Armonica a salvarlo.Ma è un espediente,perchè Armonica rivela a Frank di essere il fratello di un uomo costretto a stare sulle spalle di Armonica proprio mentre,con un cappio al collo,ascoltava il suono dello strumento.</p>
<p>Il duello si conclude con la morte del killer,Frank;così Armonica può consegnare a Jill la stazione di posta,proprio mentre arriva il primo treno.La donna è ormai ricca,e invita Armonica a restare con lui.</p>
<p style="text-align:center;">!!!<!--Slide.com error: provide id, w, h--></p>
<p>Ma l&#8217;uomo va via con Cheyenne,che nel frattempo si è liberato;ma per Cheyenne non c&#8217;è futuro,perchè Morton gli ha sparato e Cheyenne spira tra le braccia di armonica,proprio mentre il suono della locomotiva,simbolo del progresso,lacera l&#8217;aria.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest2.jpg" alt="" width="509" height="216" /></p>
<p>Nelle scene finali,le più alte e liriche dell&#8217;intero cinema di Leone,c&#8217;è il rimpianto per un mondo in dissoluzione;è proprio la locomotiva,che sostituisce in qualche modo il cavallo,il simbolo della fine di un&#8217;epoca,sottolineato dalle struggenti note di <strong>Sean Sean</strong>,mitica colonna sonora di Morricone.</p>
<p>Un film straordinario,epico,grandissimo.Un sogno che dura tre ore,attraverso la violenza tipica del west,genetica e strettamente legata a quel mondo ormai scomparso.I volti di <strong>Armonica</strong> e di <strong>Frank</strong>,di <strong>Cheyenne</strong> e di <strong>jill</strong> sembrano mescolarsi in una saga che mostra la commozione del regista nel desrivere un mondo selvaggio,con leggi dure,ma in cui i ruoli sono rispettati.E ancora una volta il finale è amaro,ma allo stesso tempo in linea con il racconto.Armonica va via,anche se al fianco di jill potrebbe trovare la felicità e la tranquillità.Ma il richiamo della prateria,dell&#8217;avventura,è per lui troppo forte,come per l&#8217;uomo senza nome di Per un pugno di dollari,o di <strong>Monco</strong>,o di <strong>Biondo</strong>&#8230;&#8230;&#8230;</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest1.jpg" alt="" width="505" height="144" /></p>
<h1 style="text-align:center;">Giudizio:<img src="http://www.mymovies.it/css/film/stella_rec_5_3.gif" alt="Valutazione" /><img src="http://www.mymovies.it/css/film/stella_rec_5_3.gif" alt="Valutazione" /><img src="http://www.mymovies.it/css/film/stella_rec_5_3.gif" alt="Valutazione" /><img src="http://www.mymovies.it/css/film/stella_rec_5_3.gif" alt="Valutazione" /></h1>
<p><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 14   false false false        MicrosoftInternetExplorer4  &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;   &#60;![endif]--></p>
<p><!--[if gte mso 10]&#62;--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Charles Bronson</strong>: Armonica</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Henry Fonda</strong>: Frank</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Claudia Cardinale</strong>: Jill McBain</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Jason Robards</strong>: Manuel &#8220;Cheyenne&#8221; Gutiérrez</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Gabriele Ferzetti</strong>: Morton</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Paolo Stoppa</strong>: Sam</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Woody Strode</strong>: Stony, membro della banda di Frank</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Jack Elam</strong>: Snaky, membro della banda di Frank</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Keenan Wynn</strong>: Sceriffo</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Frank Wolff</strong>: Brett McBain</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Lionel Stander</strong>: Barista</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Al Mulock:</strong> Knuckles</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Fotografia</strong>:  Tonino Delli Colli</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Montaggio</strong>:  Nino Baragli</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Effetti speciali</strong>:</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Musiche</strong>:  Ennio Morricone</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Scenografia</strong>:  Carlo Simi</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Costumi</strong>:  Carlo Simi</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest-Armonica.jpg" alt="" width="376" height="158" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Charles Bronson</strong> è <em><strong>Armonica</strong></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest-Fonda.jpg" alt="" width="372" height="279" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Henry Fonda</strong> è <em><strong>Frank</strong></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest-Cardinale.jpg" alt="" width="367" height="343" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Claudia Cardinale</strong> è <em><strong>Jill</strong></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest-Cheyenne.jpg" alt="" width="355" height="403" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>Jason Robarts</strong> è <em><strong>Cheyenne</strong></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><strong>Le locandine originali del film</strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest-Locandina1.jpg" alt="" width="500" height="335" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest-Locandina2.jpg" alt="" width="500" height="330" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest-Locandina3.jpg" alt="" width="500" height="334" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest-Locandina4.jpg" alt="" width="500" height="343" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/Ceraunavoltailwest-Locandina5.jpg" alt="" width="500" height="336" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ascolto del venerdì 2007-12-14]]></title>
<link>http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2008/01/02/lascolto-del-venerdi-2007-12-14/</link>
<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 18:58:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>lascoltodelvenerdi</dc:creator>
<guid>http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2008/01/02/lascolto-del-venerdi-2007-12-14/</guid>
<description><![CDATA[Eccoci con la mia quarta proposta d&#8217;ascolto! Il 25 Febbraio 2007, in America è stato conferito]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Eccoci con la mia quarta proposta d&#8217;ascolto! Il 25 Febbraio 2007, in America è stato conferito]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ultimele două filme la care am plâns în hohote]]></title>
<link>http://filosofulupeste.wordpress.com/2007/12/28/ultimele-doua-filme-la-care-am-plans-in-hohote/</link>
<pubDate>Fri, 28 Dec 2007 03:00:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>filosofulupeste</dc:creator>
<guid>http://filosofulupeste.wordpress.com/2007/12/28/ultimele-doua-filme-la-care-am-plans-in-hohote/</guid>
<description><![CDATA[Da, da, nu trebuie să fii femeie ca să plângi în hohote la un film pe care toată lumea în afară de t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Da, da, nu trebuie să fii femeie ca să plângi în hohote la un film pe care toată lumea în afară de tine îl consideră jalnic.</p>
<p>Primul este <a href="http://www.imdb.com/title/tt0253474/" title="Pianistul on IMDB" target="_blank">&#8220;Pianistul&#8221;</a>, pentru că degetele din finalul filmului nu se potrivesc de niciun fel cu cele ale evreului arhetipal ai cărui ani îi erau, teoretic doar, număraţi pe degetele naziste de sorginte propagandistă pe care le-am urmărit frângându-mi mâinile timp de 250 de minute numărate pe degete.</p>
<p>Cel de-al doilea film este unul pe care noi, toţi băieţii cu IQ-ul mai mare de 110, ar trebui să îl recomandăm cu căldură tuturor femeilor din gura cărora auzim &#8220;Dragă, nu te înţeleg deloc!&#8221;. Dacă expresia <a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/audiovideo/programmes/correspondent/2043794.stm" title="De ce?" target="_blank">&#8220;Boys will be boys&#8221;</a> nu înseamnă nimic pentru creierul vostru de bibilică-bibiloi, atunci <a href="http://www.imdb.com/title/tt0064116/" title="A fost odata in Vest" target="_blank">&#8220;C&#8217;era una volta il West&#8221;</a> este cel mai bun termen de referinţă pentru voi, fetelor.</p>
<p>Altfel, am avut ghinionul să nu reuşesc să apreciez, da&#8217; absolut deloc, <a href="http://www.ticalosii.ro/main.php" title="Filmul Ticalosii" target="_blank">&#8220;Ticăloşii&#8221;</a>, <a href="http://www.imdb.com/title/tt0362039/" title="Mali svet pe IMDB" target="_blank">&#8220;Mali svet&#8221;</a> şi <a href="http://www.imdb.com/title/tt0361447/" title="Pad u raj pe IMDB" target="_blank">&#8220;Pad u Raj&#8221;</a>.</p>
<p>Ştiu&#8230; E derutant să fii  român şi sârb (sau sârb şi român, în funcţie de interlocutor) în acelaşi timp.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
