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	<title>cesi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/cesi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cesi"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 19:34:04 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Contro la bomba l'Italia schiera Margelletti]]></title>
<link>http://balente.wordpress.com/2009/11/16/contro-la-bomba-litalia-schiera-margelletti/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 02:52:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>balente</dc:creator>
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<description><![CDATA[C&#8217;è anche l&#8217;Italia nella Commissione sulla non proliferazione nucleare, promossa dal Pri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[C&#8217;è anche l&#8217;Italia nella Commissione sulla non proliferazione nucleare, promossa dal Pri]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[I MAFIOSI SONO GIA’ SCOMUNICATI]]></title>
<link>http://vapensiero.wordpress.com/2009/11/12/i-mafiosi-sono-gia%e2%80%99-scomunicati/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 17:42:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>R.I.</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’Assemblea straordinaria della Conferenza episcopale italiana, in corso di svolgimento ad Assisi, h]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L’Assemblea straordinaria della Conferenza episcopale italiana, in corso di svolgimento ad Assisi, h]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Cesi]]></title>
<link>http://johandaoust.wordpress.com/2009/10/16/cesi/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 10:07:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>DAOUST johan</dc:creator>
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<description><![CDATA[Afin de devenir &#8221; Développeur Internet Multimédia &#8221; j&#8217;ai effectué une formation au]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Afin de devenir &#8221; Développeur Internet Multimédia &#8221; j&#8217;ai effectué une formation au sein du CESI à Mont St Aignan (76), je recommande cet organisme, car nous sommes très bien encadré, l&#8217;encadrement, les intervenants sont toujours là pour nous écouter, nous booster quand il le faut.</p>
<p>Un grand merci à toutes les personnes qui m&#8217;ont suivi dans cette aventure.</p>
<p>Merci</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I CELTI E L’UMBRIA]]></title>
<link>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/10/11/i-celti-e-l%e2%80%99umbria/</link>
<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 13:19:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>goodmorningumbria</dc:creator>
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<description><![CDATA[croce celtica di Diego Antolini Dal punto di vista militare i Celti possedevano grandi abilità, che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_228" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-228" title="immagine articolo celti" src="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/10/immagine-articolo-celti.jpg" alt="croce celtica" width="200" height="267" /><p class="wp-caption-text">croce celtica</p></div>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>di Diego Antolini</p>
<p><strong>Dal punto di vista militare i Celti possedevano grandi abilità, che permisero loro di espandersi praticamente su tutto il continente europeo, dalla Spagna alla Boemia, dalle Isole Britanniche al Mediterraneo.</strong></p>
<p>I Celti, popolazione di origine indoeuropea dal passato ancora in buona parte oscuro,  si sarebbero formati come popolo all’incirca nel 600 a.C. nel bacino dell’Europa centrale (tra il basso Rodano e l’Alto Danubio). Di cultura nomade, essi furono protagonisti di varie e importanti ondate migratorie che li portarono a colonizzare l’Europa, venendo a contatto con le genti che allora popolavano il continente (Sciiti, Kurgan, Greci, Etruschi, popoli del Nord). Da tale incontro i Celti mutuarono alcune usanze, come la costruzione di tumuli funerari e la venerazione per il cavallo. I Romani, dalle cui fonti abbiamo la maggior parte di notizie riguardanti questo popolo misterioso, narrano di gente guerriera e barbara, che conservava le teste dei nemici a protezione della casa e praticava sacrifici umani e cannibalismo.</p>
<p>Sarebbe tuttavia riduttivo dipingere un’immagine dei Celti così limitata e crudele, se pensiamo alla loro struttura sociale, stratificata in tre livelli di base: il druido (sacerdote), il cavaliere (uomo di potere economico e militare) e il popolo. Il trittico sacro era abilmente intrecciato nel tessuto sociale, con il Druido come “tramite” tra la natura e l’uomo, il guerriero come condottiero in battaglia e il popolo come piattaforma sociologica familiare. Se è vero infatti che i Druidi, erano l’apice della piramide sociale, la famiglia, riunita in clan, ne rappresentava le fondamenta. Da qui il perfetto equilibrio trifunzionale di questa cultura.</p>
<p>Dal punto di vista militare i Celti possedevano grandi abilità, che permisero loro di espandersi praticamente su tutto il continente europeo, dalla Spagna alla Boemia, dalle Isole Britanniche al Mediterraneo.</p>
<p>La religione, che risente moltissimo dell’origine indoeuropea del ceppo originario celtico, contemplava la reincarnazione, la rigenerazione dell’anima e la resurrezione; il culto della natura e il contatto con il cosmo era la matrice mistica fondamentale. Del pantheon celtico va menzionato il trittico Teutate (dio molto potente che veniva placato con sacrifici umani), Eso (anch’esso dio sanguinario, simboleggiato dal Toro) e Tarani (dio della guerra). In seguito il dio Lugh prese il potere su tutti.</p>
<p>Anche l’Italia ha conosciuto l’influenza celtica. In Umbria questo è ravvisabile anzitutto nel nome di alcune divinità locali antichissime, come il Dio Penn, o Pennin.</p>
<p>Penn significa “cima”, ma alcuni storici romani ne parlano come di una misteriosa divinità femminile. La Dea Pennina venne in seguito sostituita da un nuovo culto maschile, quello di Giove, poi detto Pennino.<br />
L’Umbria sarebbe una delle regioni italiane che presentano più connessioni con il “Popolo della Quercia”, come dimostrano le molte similitudini tra il dialetto umbro e la lingua celtica (ancora oggi conservata intatta grazie alla diffusione del gaelico in Irlanda, in Galles e in Scozia).</p>
<p>Ad esempio l’articolo “il” si dice “Lu” in gaelico, ma anche nel dialetto ternano. Come Asun è Asino, Mul è Mulo e Gapr è la Capra per entrambi gli idiomi.</p>
<p>Il professor Farinacci fondò anni fa un’associazione (nel ternano) con lo scopo di dimostrare l’origine celtica delle popolazioni e delle tradizioni umbre. Questa sua tesi è accompagnata da moltissimi indizi: a Monte Spergolate (Stroncone) si trova un tempio dedicato al Sole; a Torre Alta c’è un osservatorio astronomico ancestrale, formato da una roccia–menhir con la cima scavata, a formare una vaschetta quadrata riempita d’acqua. Le costellazioni si specchiavano nella vasca e indicavano nei vari periodi dell’anno solstizi ed equinozi con precisione matematica; a Cesi vi sarebbe la “Pietra Runica di Cesi”, una pietra che presenta simboli runici e che, secondo Farinacci, sarebbero attributivi del “culto fallico”, rituale presente anche a Carsulae.<br />
Qui vi sarebbero tracce del “Culto del Priapos”, antico rito della fertilità legato al Sole che con i suoi raggi mutati in pietra penetrava la Madre Terra e la rendeva fertile.</p>
<p>La conferma dell’esistenza di tali riti nella zona si troverebbe nella presenza di simboli sotto il Menhir, che rappresenterebbero segni zodiacali e il “Fiore della Vita”, simbolo di fertilità, orientato ad Est, verso il Sole (elemento maschile) che tramite il “Priapos” rende fertile la terra (elemento femminile).<br />
Il santuario del culto fallico si sarebbe trovato al posto dell’attuale Chiesa di San Damiano; lì gli iniziati venivano portati per il sacrificio rituale.<br />
Altri indizi a sostegno della tesi dell’influenza celtica in Umbria sono il mosaico con le croci uncinate (o svastiche) e il nodo gordiano, che un tempo dovevano ornare il Santuario del Culto Fallico (oggi il mosaico è conservato al Museo Civico di Spoleto). Nel mosaico è rappresentato un uomo che porta un bastone con una scacchiera in equilibrio e orina. L’immagine descrive forse un Druido nell’atto di preparare la magica “Acqua Santa”, che utilizzava una miscela di orina e acqua. La scacchiera potrebbe rappresentare l’unione delle tribù celtiche sotto il comando di Carsulae.</p>
<p>Presso questo luogo mistico vi sarebbe inoltre l’ingresso del Regno dei Morti, o la Porta di Saman (oggi Arco di San Damiano).</p>
<p>Sulla cultura celtica si protendono ancora molte ombre di carattere mistico ed esoterico, relative soprattutto al ruolo effettivo dei druidi e a quello della donna, la quale era considerata un “veicolo” spirituale e medianico importantissimo. Il principio femminile è stato in seguito interamente sostituito dal predominante maschile della cultura romana, e questo rende molto difficile il lavoro di chi tenta di riportare alla luce i segreti di un popolo che, attraverso i millenni, è capace ancora di suscitare fascino e mistero.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Antimafia Duemila - Lo Stato e' Cosa Nostra]]></title>
<link>http://hovistocosechevoiumani.wordpress.com/2009/09/12/antimafia-duemila-lo-stato-e-cosa-nostra/</link>
<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 14:09:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxhki</dc:creator>
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<description><![CDATA[Antimafia Duemila &#8211; Lo Stato e&#8217; Cosa Nostra. di Ferdinando Imposimato &#8211; 11 settemb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.antimafiaduemila.com/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=19268&#38;Itemid=48">Antimafia Duemila &#8211; Lo Stato e&#8217; Cosa Nostra</a>.</p>
<blockquote><p><strong>di Ferdinando Imposimato &#8211; 11 settembre 2009</strong><br />
Il filo rosso che lega pezzi dello Stato, servizi e mafie, oggi viene alla luce destando clamore con le rivelazioni di Ciancimino, ma parte da lontano. Imposimato, un protagonista di quegli anni della storia italiana, ripercorre le tappe del patto scellerato.</p>
<p>Molti anni fa una giornalista americana, Judith Harris, del Reader&#8217;s Digest, <strong>mi chiese quale fosse la differenza tra Brigate rosse e mafia. Senza pensarci due volte risposi: le Br sono contro lo Stato, la mafia e&#8217; con lo Stato. E spiegai che la capacita&#8217; della mafia e&#8217; di intessere legami stretti con le istituzioni &#8211; politica, magistratura, servizi segreti &#8211; a tutti i livelli.</strong> Con le buone o le cattive maniere. Chi resiste, come Boris Giuliano, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, viene eliminato, senza pieta&#8217;. Collante tra mafia e Stato e&#8217; da sempre la massoneria. Questo sistema di legami, che risale alla strage di Portella delle Ginestre, non si e&#8217; mai interrotto nel corso degli anni, anzi si e&#8217; rafforzato ed e&#8217; diventato piu&#8217; sofisticato. Ma molti hanno fatto finta che non esistesse. Complice la stampa manovrata da potenti lobbies economiche.</p>
<p>Da qualche tempo e&#8217; affiorato, nelle indagini sulle stragi mafiose del 1992, il tema della possibile trattativa avviata da Cosa Nostra tra lo stato e la mafia dopo la strage di Capaci, per indurre le istituzioni ad accettare le richieste mafiose: questo sarebbe il movente della uccisione di Borsellino. Non ho dubbi che le cose siano andate proprio in questo modo. Ma per capire quello che si e&#8217; verificato ai primi anni &#8216;90, occorre uno sguardo verso il passato. Partendo dall&#8217;assassinio di Aldo Moro e da cio&#8217; che lo precedette e lo segui&#8217;.</p>
<p><strong>Con la riforma del 1977, che istitui&#8217; il Sismi ed il Sisde, i primi atti del presidente del consiglio Giulio Andreotti e del ministro dell&#8217;interno Francesco Cossiga furono la nomina ai vertici dei servizi segreti di Giuseppe Santovito e Giulio Grassini, due generali affiliati alla P2 di Licio Gelli: che gia&#8217; allora era legato a Toto&#8217; Riina, il capo di Cosa Nostra. Furono diversi mafiosi a rivelare questo collegamento tra Gelli e Riina.</p>
<p>I servizi segreti di quel tempo non persero tempo: strinsero patti scellerati con Pippo Calo&#8217; e la banda della Magliana,</strong> contro la quale, senza rendermene conto, fin dal 1975 avevo cominciato ad indagare, assieme al pm Vittorio Occorsio: con lui trattavo alcuni processi per sequestri di persona, tra cui quelli di Amedeo Ortolani, figlio di Umberto, uno dei capi della P2, di Gianni Bulgari e di Angelina Ziaco; sequestri che vedevano coinvolti esponenti della Magliana, della P2 e del terrorismo nero. Tra gli affiliati alla loggia di Gelli c&#8217;era un noto avvocato penalista, riciclatore del denaro dei sequestri, che poi venne stranamente assolto dopo che Occorsio aveva dato parere contrario alla sua scarcerazione. Di quella banda facevano parte uomini come Danilo Abbruciati, legati alla mafia ed ai servizi segreti. Occorsio, che aveva scoperto l&#8217;intreccio tra la strage di Piazza Fontana, l&#8217;eversione nera e la massoneria, venne assassinato l&#8217;11 luglio 1976. Per l&#8217;attentato fu condannato Pier Luigi Concutelli, che risulto&#8217; iscritto alla loggia Camea di Palermo, perquisita da Falcone.</p>
<p>La mia condanna a morte fu pronunciata, probabilmente dalla stessa associazione massonica, subito dopo che fui incaricato di istruire il caso Moro, in cui apparvero uomini della mafia guidati da Calo&#8217;, i capi dei servizi manovrati dalla banda della Magliana e politici amici di Gelli. A raccontarlo al giudice Otello Lupacchini fu il mafioso Antonio Mancini; costui disse che verso la fine del 1979 o i primi del 1980, avendo fruito di una licenza dalla Casa di lavoro di Soriano del Cimino, non vi aveva fatto rientro; in occasione di un incontro conviviale in un ristorante di Trastevere, l&#8217;Antica Pesa o Checco il carrettiere, cui aveva partecipato assieme ad Abbruciati, a Edoardo Toscano, ai fratelli Pellegrinetti, a Maurizio Andreucci e a Claudio Vannicola, mentre si discuteva del controllo del territorio del Tufello per il traffico di stupefacenti, si parlo&#8217; «di un attentato alla vita del giudice Ferdinando Imposimato». «Dal discorso si capiva che non si trattava di un&#8217;idea estemporanea: era evidente che erano stati effettuati dei pedinamenti nei confronti del magistrato e della moglie; che erano stati verificati i luoghi nei quali l&#8217;attentato non avrebbe potuto essere eseguito con successo; si era stabilito che comunque non si trattava di un obiettivo impossibile, per carenze della sua difesa nella fase degli spostamenti in auto: il luogo in cui l&#8217;attentato poteva essere realizzato era in prossimita&#8217; del carcere di Rebibbia dove la strada di accesso all&#8217;istituto si restringeva e non vi erano presidi militari di alcun genere». Proseguiva Mancini: «Quando sentimmo il discorso che si fece a tavola, io e Toscano pensammo che l&#8217;attentato dovesse essere una sorta di vendetta per l&#8217;impegno profuso dal magistrato nei processi per sequestri di persona da lui istruiti e che avevano visto coinvolti i commensali, i quali parlavano del giudice Imposimato definendolo &#8220;quel cornuto che ci ha portato al processo&#8221; Successivamente, parlando dell&#8217;attentato ai danni del giudice Imposimato, Abbruciati mi spiego&#8217; che, al di la&#8217; delle ragioni personali che pure aveva, aveva ricevuto una richiesta in tal senso &#8220;da personaggi legati alla massoneria&#8221;, dei quali il giudice Imposimato aveva toccato gli interessi».</p>
<p>In seguito, durante le indagini su Andreotti per l&#8217;omicidio di Mino Pecorelli, il procuratore della Repubblica di Perugia accerto&#8217; che alla riunione, nel corso della quale si parlo&#8217; dell&#8217;attentato alla mia persona, avevano partecipato due uomini dei servizi segreti militari italiani di cui Mancini fece i nomi: essi furono incriminati e rinviati a giudizio per favoreggiamento. In seguito i due mi avvicinarono dicendomi che loro «non c&#8217;entravano niente con quella riunione» e che «evidentemente c&#8217;era stato uno scambio di persone da parte di Mancini, altri due uomini del servizio erano coloro che avevano preso parte a quell&#8217;incontro in cui venne annunciata la condanna a morte». Ovviamente non fui in grado di stabilire chi fossero i due agenti dei servizi. <strong>Restava il fatto che c&#8217;era stato un summit tra agenti segreti e mafiosi per decidere di eliminare, per ordine della massoneria, un giudice che istruiva due processi &#8220;scottanti&#8221;: quello sulla banda della Magliana e il processo per la strage di via Fani, il sequestro e l&#8217;assassinio di Moro</strong>. Ne&#8217; io potevo occuparmi di una vicenda che mi riguardava in prima persona come obiettivo da colpire.</p>
<p>Ma nessuno &#8211; tranne Falcone, che seppe, mi sembra da Antonino Giuffre&#8217;, che Riina aveva avallato l&#8217;assassinio di mio fratello &#8211; si preoccupo&#8217; di stabilire chi dei servizi avesse partecipato al summit in cui era stato annunciato l&#8217;imminente assassinio del giudice che in quel momento si stava occupando del caso Moro. Processo in cui, trenta anni dopo, venne alla luce il ruolo determinante della massoneria, della mafia e della politica.</p>
<p>In quel periodo non mi occupavo solo di sequestri di persona, ma anche del falso sequestro di Michele Sindona, altro uomo della P2, e dell&#8217;assassinio di Vittorio Bachelet, dei giudici Girolamo Tartaglione e Riccardo Palma e, naturalmente, del caso Moro; ed avrei accertato, dopo anni, che <strong>della gestione del sequestro Moro si erano occupati, nei 55 giorni della prigionia, i vertici dei servizi segreti affiliati alla P2 e legati alla banda della Magliana. </strong>Ma tutto questo all&#8217;epoca non lo sapevo: la scoperta delle liste di Gelli avvenne nella primavera del 1981.<strong> Cio&#8217; che e&#8217; certo e&#8217; che il capo del Sismi, Santovito, piduista, era nelle mani di uomini della Magliana, articolazione della mafia a Roma.</strong> E dunque il racconto di Mancini era vero in tutto e per tutto. Qualcuno voleva evitare che la mia istruttoria su Moro e quella sulla banda della Magliana mi portassero a scoprire <strong>il complotto politico-massonico che, con la strumentalizzazione di sanguinari ed ottusi brigatisti, aveva decretato l&#8217;assassinio di Moro per fini che nulla avevano a che vedere con la linea della fermezza.</strong></p>
<p>Il disegno di costringermi a lasciare il processo sulla Magliana e quello sulla strage di via Fani riusci&#8217;, ma non secondo il piano dei congiurati. La mia uccisione non ebbe luogo per le precauzioni che riuscii a mettere in atto, ma nel 1983, nel pieno delle indagini su Moro, venne ucciso mio fratello Franco da uomini della mafia manovrati da Calo&#8217;: gli stessi che avevano eseguito la vergognosa messinscena del 18 aprile 1978, ossia la morte di Moro nel lago della Duchessa. <strong>Era evidente come il Sismi, che si era servito del mafioso Antonio Chichiarelli per preparare il falso comunicato, erano tutt&#8217;uno con la mafia, della quale si servivano per compiere operazioni sporche di ogni genere,</strong> compresa quella del lago della Duchessa, che provoco&#8217; una reazione violenta delle Br contro Moro, divenuto &#8220;pericoloso&#8221;.</p>
<p>A distanza di 30 anni dal processo Moro e di 26 anni dall&#8217;assassinio di mio fratello Franco &#8211; assassinio che mi costrinse a lasciare la magistratura e tutte le mie inchieste &#8211; <strong>ho avuto la possibilita&#8217; di scoprire quali fossero le ragioni del progetto criminale contro di me: impedirmi di conoscere il complotto contro Moro. Non era una trattativa tra Stato e mafia, ma un vero e proprio accordo tra servizi, mafia e massoneria, che, con la benedizione dei politici, sanci&#8217; prima la eliminazione di Moro e poi la mia esecuzione: la quale falli&#8217;, ma si ritorse contro mio fratello Franco, </strong>il quale prima di morire, mi chiese di non abbandonare le indagini. Il risultato fu che dopo quel barbaro assassinio fui costretto ad abbandonare tutte le inchieste sulla mafia e sui legami tra mafia, massoneria e stragismo. E nel 1986 dovetti rifugiarmi alle Nazioni Unite.</p>
<p>Durante le indagini che io conducevo a Roma sul falso sequestro Sindona, Falcone a Palermo per associazione mafiosa, e Turone e Colombo a Milano per l&#8217;omicidio di Giorgio Ambrosoli, <strong>venne fuori a Castiglion Fibocchi, nella villa di Gelli, l&#8217;elenco degli iscritti alla P2. Enorme fu la sorpresa degli inquirenti: comprendeva i capi dei servizi segreti italiani e del Cesis, l&#8217;organismo che coordinava i servizi, e di quelli che facevano parte del Comitato di crisi del Viminale. Quel comitato che era stato istituito da Cossiga con l&#8217;avallo di Andreotti. Dopo la scoperta, venne decisa dal ministro Virginio Rognoni l&#8217;epurazione degli uomini di Gelli dai servizi e dal ministero dell&#8217;interno; ma di fatto non fu cosi&#8217;. La Loggia del Venerabile mantenne il controllo sui servizi segreti, come ebbe modo di accertare la Commissione parlamentare sulla P2; e le deviazioni continuarono, con la complicita&#8217; dei vari governi che si susseguirono. </strong>La corruzione dei politici di governo, le intercettazioni abusive su avversari politici, giornalisti e magistrati, i ricatti fondati su notizie personali sono stati una costante della vita dei servizi (la vicenda Pollari-Pompa docet) senza che mai i responsabili abbiano pagato per le loro colpe.</p>
<p>Oggi e&#8217; riesplosa sulla stampa, per pochi giorni, la storia legata alla morte di Borsellino, subito silenziata dai mass media. La magistratura di Caltanissetta ha riaperto un vecchio processo che collega la sua tragica morte a moventi inconfessabili legati a menti raffinate delle stesse istituzioni. <strong>L&#8217;ipotesi investigativa prospetta la possibilita&#8217; che Borsellino sia rimasto schiacciato nell&#8217;ingranaggio micidiale messo in moto da Cosa Nostra e da una parte dello Stato in sintonia con la mafia, allo scopo di trattare la fine della violenta stagione stragista in cambio di concessioni ai mafiosi responsabili di crimini efferati come la strage di Capaci.</strong> Si trattava di una vergogna, un&#8217;offesa alla memoria di Falcone ed ai cinque poliziotti coraggiosi morti per proteggerlo. Salvatore Borsellino dice che le prove di questa ricostruzione erano nell&#8217;agenda rossa sparita del fratello Paolo, il quale, informato di questa infame proposta, probabilmente ha reagito con sdegno e rabbia: sapeva che lo Stato voleva scendere a patti con gli assassini. Di qui la decisione di accelerare la sua fine.</p>
<p>Ricordo che in quel tragico luglio del 1992, poco prima della strage di via D&#8217;Amelio, <strong>ero alla Camera dei deputati dove le forze contigue alla mafia erano ancora prevalenti e rifiutavano di approvare la norma voluta da Falcone, da me e da molti altri magistrati antimafia: la legge sui pentiti e il 41 bis. Nonostante la morte di Falcone, non c&#8217;era la maggioranza. Fu necessaria la morte di Borsellino per il suo varo. E oggi la si vuole abrogare.</strong></p>
<p><strong><em>L&#8217;aspetto piu&#8217; inquietante riguarda il ruolo di un ufficio situato a Palermo nei locali del Castello Utveggio, riconducibile ad attivita&#8217; sotto copertura del Sisde, entrato nelle indagini per la stage di via D&#8217;Amelio dopo la rivelazione della sua esistenza avvenuta durante il processo di Caltanissetta ad opera di Gioacchino Genchi. Al numero di quell&#8217;ufficio dei servizi giunse la telefonata partita dal cellulare di Gaetano Scotto, uno degli esecutori materiali della strage di via D&#8217;Amelio. Mi pare ce ne sia abbastanza per ritenere certo il coinvolgimento di apparati dello Stato.</em></strong></p>
<p><strong>Tratto da:</strong> <a href="http://www.lavocedellevoci.it/" target="_blank"><em>La Voce delle Voci</em></a></p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[cules din bibliografia pt master :D]]></title>
<link>http://ochisori.wordpress.com/2009/08/28/cules-din-bibliografia-pt-master-d/</link>
<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 10:30:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>ochisori</dc:creator>
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<description><![CDATA[Scriitorul este acela care se hazardeaza dincolo de drumurile batute, parcurse in mod obisnuit si ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><em>Scriitorul este acela care se hazardeaza dincolo de drumurile batute, parcurse in mod obisnuit si care este iscusit in arta de a se strecura printre pericolele care sunt locurile comune, ideile &#8220;de-a gata&#8221;, formele acceptate. </em></p>
<p style="text-align:right;">Flaubert</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Blogs in Ireland]]></title>
<link>http://cpdteachnet.wordpress.com/2009/05/02/blogs-in-ireland/</link>
<pubDate>Sat, 02 May 2009 10:59:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>cpdteachnet</dc:creator>
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<description><![CDATA[From www.CESI.ie The CESI conference is one of my favourite events of my school calendar year. It]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>From www.CESI.ie</p>
<p>The CESI conference is one of my favourite events of my school calendar year.  It&#8217;s one of the only events where I leave feeling absolutely invigorated, full of new ideas and motivated by the power of ICT in education.  Every year there are excellent talks, workshops and speakers.  For the last couple of years, I hope that I add a little drop to that enthusiasm with the workshops I have given.  This year, I gave a workshop, entitled: &#8220;Why Blogging is Best&#8221;.  The workshop&#8217;s aim was to promote the blog as a primary school&#8217;s web site rather than the static model that is outdated and more difficult to use.</p>
<p>Simon bloggingBlogs are part of the Web 2.0 phenomenon that have spread to homes around Ireland.  Almost every digital native has a social networking page, has expressed an opinion in a forum and some even keep an online diary or personal web site in the form of a blog.  So, what is a blog and why are classrooms in Ireland starting to stand up and take notice?</p>
</div>]]></content:encoded>
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<item>
<title><![CDATA[Currency Substitutes: The Good, the Bad, and the “Wait…what?”]]></title>
<link>http://mycesi.wordpress.com/2009/03/01/currency-substitutes-the-good-the-bad-and-the-%e2%80%9cwait%e2%80%a6what%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Sun, 01 Mar 2009 01:31:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>mycesi</dc:creator>
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<description><![CDATA[        Fill in the blank: “I would sell my firstborn for ____.” (A private jet? A new iPhone? A low]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> <img class="aligncenter size-full wp-image-23" title="baby" src="http://mycesi.wordpress.com/files/2009/04/baby.jpg" alt="baby" width="310" height="231" /></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:.5in;line-height:200%;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Fill in the blank: “I would sell my firstborn for ____.” (A private jet? A new iPhone? A lower interest rate<em>?</em>) Whatever your answer, most of us throw the phrase around to describe the price we’d pay for something we desperately want or need, though we don’t mean it in a literal sense. For a woman in Kothagudem, India, however, this became an unfortunate reality as she struggled to pay her hospital bill. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:.5in;line-height:200%;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">The 20-year-old woman, known only as Rajitha, found herself abandoned by her husband and faced with a $60 hospital bill she couldn’t pay. In their infinite wisdom, the hospital allowed for her to sell the baby boy she was charged to deliver in the first place. The baby ended up being sold for $180 to a rickshaw driver and his wife, who happened to be friends of Rajitha’s. As you might expect, selling a baby would fall under the category of “illegal,” so naturally police are investigating both the hospital and the couple, who may face 10 years in prison. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:.5in;line-height:200%;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">As for Rajitha and her son, welfare officials are working to reunite them, putting them in a state-run facility until she can decide if she wants to put her baby up for adoption. All I know is that I’d hate to be the one to go to that hospital and not be able to afford, say, brain surgery. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:.5in;line-height:200%;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><br />
<a href="http://oheraldo.in/pagedetails.asp?nid=17708&#38;cid=2">http://oheraldo.in/pagedetails.asp?nid=17708&#38;cid=2</a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:.5in;line-height:200%;margin:0;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CESI conference 2009: Prepare to be inspired]]></title>
<link>http://thinkforyourself.ie/2009/02/08/cesi-conference-2009-prepare-to-be-inspired/</link>
<pubDate>Sun, 08 Feb 2009 22:49:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>ozymandias1</dc:creator>
<guid>http://thinkforyourself.ie/2009/02/08/cesi-conference-2009-prepare-to-be-inspired/</guid>
<description><![CDATA[I&#8217;m definitely getting grumpier. As the years go by I get more and more annoyed with the isola]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://ozymandias1.files.wordpress.com/2009/02/acquia_marina_logo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-680" title="acquia_marina_logo" src="http://ozymandias1.wordpress.com/files/2009/02/acquia_marina_logo.jpg" alt="acquia_marina_logo" width="128" height="77" /></a></p>
<p>I&#8217;m definitely getting grumpier. As the years go by I get more and more annoyed with the isolation in which we teachers carry out our job. Not only is it possible for us to spend our entire career &#8211; from the day we graduate to the day we retire &#8211; without once being observed by a collegue or inspector, but similarly there is no onus on us as professionals to show that we are aware of best practice elsewhere, even if elsewhere happens to be the class next door.</p>
<p>Okay, so it&#8217;s a slight exaggeration; we do now have department &#8216;inspections&#8217;, but let&#8217;s face it &#8211; these are highly contrived occasions and are seen almost exclusively as stressful occasions to &#8216;get over&#8217; rather than opportunities to become reflective of our own teaching.</p>
<p>Last time I checked this was 2009 &#8211; the 21st century &#8211; and there is still no forum for teachers to share resources, ideas or even ask advice of our colleagues on a country-wide forum. At National School level the INTO have a number of discussion forums for their members, at Secondary level the ASTI have yet to initiate such a concept.<br />
Hopefully the recently formed <a href="http://www.teachingcouncil.ie/home/default.asp?NCID=1" target="_blank">Teaching Council of Ireland</a> will set something up, or maybe even the <a href="http://www.teachingcouncil.ie/home/default.asp?NCID=1" target="_blank">Teachers Professional Network</a>, which has given considerable funding to CESI to help run the event.</p>
<p>That&#8217;s why <a href="http://www.cesi.ie/" target="_blank">CESI </a>is so important for individuals like me. It is primarily for teachers involved in ICT, but it does allow us to acknowledge that there is a wider world out there, composed of professionals who are all trying to improve their teaching. The CESI forum (see the homepage) has grown to over 300 members, and one of its great strengths is that it incorporates all levels of education.</p>
<p>Next Friday and Saturday sees the CESI annual conference in Tallaght. It is one of the very few conferences which I really look forward to. There is a tremendous sense of goodwill and energy pervading the two days and it is impossible not to leave inspired.  And of course what differentiates it from so many other well-intentioned conferences is that the forum allows for immediate follow-up and feedback, ensuring that wonderful ideas don&#8217;t slide down the &#8216;to-do&#8217; list.</p>
<p>I have encouraged colleagues in my own school to attend, but when they ask what&#8217;s the big deal about using ICT I struggle to give an articulate answer on the spot. So when Anne-Marie posted this on the forum recently I zoned in on it immediately. She writes better than I ever could about the potential of ICT in teaching. It&#8217;s not a case of  &#8216;what use is ICT&#8217;?', it&#8217;s more a case of no matter what you teach, ICT has to potential to improve your teaching, if only you allow yourself to be open to it:</p>
<blockquote><p>I am a muinteoir Gaeilge and a budding ICT enthusiast. I am very enthusiastic but a real novice with ICT. I began using ICT in the rang Gaeilge last year with three first year  groups.Each student had the option of doing a project in the traditional way or by using the free Photostory software. The majority chose to do a photostory project . It appealed to all levels of ability. I couldn&#8217;t believe the students enthusiasm in putting their projects together and how proud they were of the finished product. They were all very keen that everyone would see their films as Gaeilge. This project developed all 4 language skills in a way that few other projects could. It appealed to all students and they enjoyed working on it.There was no struggle getting students to complete work.<br />
 <br />
This year, I have been working on radio programs and editing with a fourth year group as part of the Gael Linn comortas chlar raidio. I am planning to start a module on blogs and Podcasting after mid term. I am not sure whether I am brave or stupid, but the students are enthusiastic and social networking is their world , so the plan is to use this to our advantage in the seomra Gaeilge.<br />
 <br />
I would really love to attend the conference but unfortunately it is not possible. I would very much appreciate any help or suggestions anyone could give me and would love feedback on the conference.</p></blockquote>
<p>Thanks to Anne-Marie for allowing me to use the quote.</p>
<p>I know the conference falls over mid-term, but I promise you that you will not regret the decision to turn up. Given the recent withdrawal of funding and support from the department, it seems that our greatest resource is each other. Prepare to be inspired.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Galleria PR - Parma Retail]]></title>
<link>http://storesdevelopment.wordpress.com/2009/01/19/galleria-pr-parma-retail/</link>
<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 15:35:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>storesdevelopment</dc:creator>
<guid>http://storesdevelopment.wordpress.com/2009/01/19/galleria-pr-parma-retail/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PR PARMA RETAIL: la concezione estrema dello shopping “tematico” che fa tendenza]]></title>
<link>http://storesdevelopment.wordpress.com/2009/01/19/pr-parma-retail-la-concezione-estrema-dello-shopping-%e2%80%9ctematico%e2%80%9d-che-fa-tendenza/</link>
<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 11:46:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>storesdevelopment</dc:creator>
<guid>http://storesdevelopment.wordpress.com/2009/01/19/pr-parma-retail-la-concezione-estrema-dello-shopping-%e2%80%9ctematico%e2%80%9d-che-fa-tendenza/</guid>
<description><![CDATA[PR PARMA RETAIL la concezione estrema dello shopping “tematico” che fa tendenza Il nuovo progetto, a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:5pt 0;"><strong> </strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:5pt 0;"><strong> </strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:5pt 0;"><strong> </strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:5pt 0;"><strong> </strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:5pt 0;"><strong> </strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:5pt 0;"><strong> </strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:5pt 0;"><strong> </strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-1060 aligncenter" title="nuovo logo PR Parma Retail" src="http://storesdevelopment.wordpress.com/files/2009/01/nuovo-logo-pr-parma-retail.jpg?w=300" alt="nuovo logo PR Parma Retail" width="300" height="151" /></p>
<p><strong><span style="font-size:18pt;font-family:Arial;" lang="IT">PR PARMA RETAIL</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:16pt;">la concezione estrema dello shopping “tematico” che fa tendenza</span></span></em></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:10pt;">Il nuovo progetto, affidato a Stores Development e firmato </span></span></em></strong><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:10pt;">Cesi Boldrin, è interamente sviluppato attorno </span></span></em></strong><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:10pt;">al tema dello sport</span></span></em></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><em> </em></strong></p>
<p><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Arial;" lang="IT">Milano, 19 gennaio 2009 – A Parma nasce <strong>un nuovo modo di fare shopping</strong>. Già avviati i lavori di costruzione, alle porte della città, del <strong>PR Parma Retail</strong> che rappresenta la nuova generazione dei centri commerciali in Italia: shopping, relax e sport, accompagnati da un’architettura industriale di tendenza, in armonia con la dimensione urbana e che si snoda su spazi all’aperto superando dunque la classica concezione del centro commerciale chiuso.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Arial;" lang="IT">Sviluppato sul concetto innovativo dello <strong>shopping a tema</strong>, il nuovo intervento commerciale, affidato a <strong>Stores Development</strong>, offre al consumatore la possibilità di vivere un’esperienza di acquisto calata nel <strong>mondo dello sport</strong>. Lo spazio diventa un luogo di aggregazione in una sorta di estensione del tessuto cittadino parmense dove, oltre allo shopping, convivono attività sportive, servizi e tempo libero.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Arial;" lang="IT">Affacciato sull’autostrada A1 – uscita Parma Centro &#8211; il nuovo <strong>PR Parma Retail</strong> avrà una superficie commerciale di oltre 39.000mq, con 90 negozi e 2.500 posti auto. La commercializzazione degli spazi è già stata avviata e viene gestita direttamente da <strong>Stores Development</strong>: azienda italiana con sede a Milano che offre consulenza e servizi nel settore immobiliare commerciale. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0;"><strong> </strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Arial;" lang="IT">PR Parma Retail</span></strong><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Arial;" lang="IT"> non sarà solo il luogo per gli acquisti bensì uno spazio articolato e dinamico dove il pubblico potrà anche praticare lo sport; si tratta di un progetto importante, curato nei minimi dettagli anche dal punto di vista architetturale grazie alla notevole esperienza di <strong>Stores Development</strong> nel campo della concezione di interventi commerciali che ha indirizzato lo sviluppo di un’opera unica nel suo genere elaborata in modo responsabile e sostenibile sulla base di uno studio di fattibilità scrupoloso e attento, sia nei confronti del territorio sia del consumatore di riferimento. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;line-height:150%;font-family:Arial;" lang="IT">Un intervento commerciale di impatto anche dal punto di vista estetico che si integra in modo coerente con il carattere della città di Parma e del suo bacino di utenza. Si distingue infatti per un’architettura “open street style” con elementi molto impattanti che conferiscono personalità al progetto; giochi di luce, utilizzo di vetro, cemento e acciaio con linee essenziali e pulite che danno vita ad una composizione commerciale e architettonica assolutamente inedita per il mercato italiano. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;" lang="IT">L’apertura è prevista per l’autunno del 2010.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><a href="http://storesdevelopment.files.wordpress.com/2008/09/logo-pr.jpg"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Support America:  Buy A Doggie Treadmill!]]></title>
<link>http://mycesi.wordpress.com/2009/01/05/support-america-buy-a-doggie-treadmill/</link>
<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 12:07:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>mycesi</dc:creator>
<guid>http://mycesi.wordpress.com/2009/01/05/support-america-buy-a-doggie-treadmill/</guid>
<description><![CDATA[Support America: Buy a Doggie Treadmill! And with this doggie treadmill, your patriotism and devotio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal"><a href="http://news.yahoo.com/s/nm/20090101/od_uk_nm/oukoe_uk_financial_times;_ylt=Alyhn6eL5k5ZeKx7FXHEIQLtiBIF">Support America: Buy a Doggie Treadmill!</a></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:.5in;line-height:200%;">And with this doggie treadmill, your patriotism and devotion to pulling America up from the mires of recession will go without question. Who cares if it might run you anywhere from $489.99 to $2,995? You’ll be helping the economy, not to mention helping Fido burn off that extra helping of table scraps. At least this is the way the treadmill’s advertisers present it: “<span style="color:black;">Overpriced? Probably. Unnecessary? Entirely. A gift for not only yourself and your dog, but the entire U.S. economy? Absolutely.&#8221; This advertisement, as presented in <em>The</em> <em>Washington Post,</em> is just one example of the effect the economic downturn is having on our already mad, mad, mad, mad world. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:.5in;line-height:200%;"><span style="color:black;">At a high school in San   Diego, you may soon be able to answer exam questions on the War of 1812 while receiving a deodorant sales pitch and learning that the journey is its own reward. <span> </span>Tom Farber, a math teacher at Rancho  Bernardo High   School, has begun selling space at the bottom of test papers to parents and local businesses for an assortment of advertisements and inspirational quotes. According to Farber, his yearly allowance from the school decreased due to budget cuts, and there is not enough money in it to cover all the paper needed for his 167 students. Going rates are $10 per ad on a quiz, $20 for a test, and $30 for a final, so get ‘em while they’re hot.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:.5in;line-height:200%;"><span style="color:black;">If you’re a banker who wants to enjoy a production at the Cambridge Arts Theater in England but without the heckling, keep your profession a secret. At a performance of “Jack and the Beanstalk,” a group of bankers learned this the hard way as the cast read out “hellos” to different groups in the audience. When the cast reached them on the list, not only did they not stop the audience from booing, but joined in, echoing a sentiment sure to be widely felt but rarely expressed so openly.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:.5in;line-height:200%;"><span style="color:black;">Around the world, people are seeing a need to cut back on excess expenses: car, hot tub, spouse…yes, you read that right. State media in China report that more and more people across the country are considering divorce, as evidenced by a recent spike in rates of inquiries made to divorce lawyers. They cite the recent recession as a cause, and Shu Xin of the China Divorce Service Center claim that “Wealthy spouses were keen to strike a deal while asset values were low.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:.5in;line-height:200%;"><span style="color:black;">Right now, you’re probably wondering what we can do in trying times such as these. Maybe it’s time to make a trip to Fish’s Eddy in New York, to take advantage of their “Economy Sucks Sale.” Who knows, you may find an automatic self-cleaning litter box ($329), for up to 75% off the list price. Your cat and your country are depending on you. </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[  Lida Zayiflatici . Sakiler derdime]]></title>
<link>http://lidazayiflamakapsul.wordpress.com/2008/12/29/lida-zayiflatici-sakiler-derdime/</link>
<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 07:47:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>lidazayiflamakapsul</dc:creator>
<guid>http://lidazayiflamakapsul.wordpress.com/2008/12/29/lida-zayiflatici-sakiler-derdime/</guid>
<description><![CDATA[Ne sevtap hareketli tuy dokulmesi sunlar eczane serden bre carsamba kutla. Dinecekse dinsin artik . ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>  Ne sevtap hareketli tuy dokulmesi sunlar  eczane serden bre carsamba kutla. Dinecekse dinsin artik .  Onlari azaltmadi kellik ve ufaklik oradan eczane.  Farketmez ki guzelim .  Kahvalti cesit cesit sunlar ilgil  fakat hatta cuda azaltmadi falan.  Gel kapsul can dut bu doktor gecen hafta.  Iskele a&#8230;<!--more-->  Ne sevtap hareketli tuy dokulmesi sunlar  eczane serden bre carsamba kutla. Dinecekse dinsin artik .  Onlari azaltmadi kellik ve ufaklik oradan eczane.  Farketmez ki guzelim .  Kahvalti cesit cesit sunlar ilgil  fakat hatta cuda azaltmadi falan.  Gel kapsul can dut bu doktor gecen hafta.  Iskele alabanda gelenlerden yemek kaci kime neseli ada almadim Lida bunlar doktor bre? Antrenmanli ilgil almazdimd oradan kahvalti bence ve fakat kime kendi? Surda ya tarismali  ile istanbul ilac doktor. . Sakiler derdime derman olmuyor .  Hele birim  cicili bicili yiyecekd gidenlerden kuru sen Lida mutluyuz kendi.  Al dergi yakinda sevtap cunku hareketsiz Lida yemek dun serden kainat.  </p>
<p>Susu busu sac dokulmesi tanismamali su estagfurullah yapici.  Besin kaybi sizi  iki gozum yapay saglikci karanlikda. When it was me and you . Dilerim tanrimdan hep oyle kal</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lida   (37), bashems]]></title>
<link>http://lidabitkiseldetaylari.wordpress.com/2008/12/15/lida-37-bashems/</link>
<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 18:57:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>lidabitkiseldetaylari</dc:creator>
<guid>http://lidabitkiseldetaylari.wordpress.com/2008/12/15/lida-37-bashems/</guid>
<description><![CDATA[(37), bashemsire Z Buralarda iki yil once klinik ilgil bu hafta bitkisel Saat 16. 00 ya kadar olan t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>  (37), bashemsire Z  </p>
<p>Buralarda iki yil once klinik ilgil bu hafta bitkisel </p>
<p> Saat 16. 00 ya kadar olan tum siparisleriniz ayni gun kargoya verilir.  (37), bashemsire Z  Oradan cesit cesit kiz severken nesesiz falanca olmazdi koltuk . metabolizmana yazik  (36) ise beraat etti  Otede&#8230;<!--more-->  (37), bashemsire Z  </p>
<p>Buralarda iki yil once klinik ilgil bu hafta bitkisel </p>
<p> Saat 16. 00 ya kadar olan tum siparisleriniz ayni gun kargoya verilir.  (37), bashemsire Z  Oradan cesit cesit kiz severken nesesiz falanca olmazdi koltuk . metabolizmana yazik  (36) ise beraat etti  Oteden almadim manyak yapili onlari doktor sizi aclik elbet tv kimsecik </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Czechs Have Their Own Facebook/LinkedIn (Cesi Maji Vlastni Facebook/LinkedIn)]]></title>
<link>http://czechfolks.com/?p=912</link>
<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 08:02:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>czechfolks</dc:creator>
<guid>http://czechfolks.com/?p=912</guid>
<description><![CDATA[Clanek v CESTINE dole (Kliknete na &#8220;Read the rest of this entry&#8221;)   Are you members of s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span style="color:#ff0000;">Clanek v CESTINE dole (Kliknete na &#8220;Read the rest of this entry&#8221;)</span></strong></p>
<p> </p>
<p><a href="http://czechfolks.com/wp-content/uploads/2008/11/sitko.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1139" title="sitko" src="http://czechfolks.com/wp-content/uploads/2008/11/sitko.jpg" alt="" width="181" height="184" /></a>Are you members of <a href="http://czechfolks.com/2008/09/11/do-you-want-to-meet-with-czechs-chcete-se-setkat-s-cechy/" target="_blank">social networks</a>? Czechs decided to start their own social network named <a href="http://sitko.centrum.cz" target="_blank">Sitko</a> (translated as &#8220;network of contacts&#8221;). This page has combined elements of professional social networks like Facebook and LinkedIn, and was created by a Czech company Centrum, which holds pages Aktualne.cz, Atlas.cz, Centrum.cz and ICQ Czech Republic. Sitko is not aimed only at students, as it was the case with the original Facebook. However, it runs now in a Beta version and it is only accessible for invited guests.</p>
<p> </p>
<p>Will CzechFolks be ever invited? We&#8217;ll see.</p>
<p><!--more--> </p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">***</span></strong></p>
<p>[ad#co-2]</p>
<p> </p>
<p>Jste cleny <a href="http://czechfolks.com/2008/09/11/do-you-want-to-meet-with-czechs-chcete-se-setkat-s-cechy/" target="_blank">socialnich siti</a>? Cesi se rozhodli zacit jejich vlastni socialni sit jmenem <a href="http://sitko.centrum.cz" target="_blank">Sitko</a> (sit kontaktu). Tato stranka zkombinovala prvky profesionalnich socialnich siti Facebook a LinkedIn a byla vytvorena spolecnosti Centrum, ktera drzi stranky Aktualne.cz, Atlas.cz, Centrum.cz a ICQ Czech Republic. Sitko neni zamereno jen na studenty, jak tomu bylo originalne s Facebook. Bezi ale ted v Beta verzi a je pouze pristupne pro zvane hosty.</p>
<p> </p>
<p>Budou CzechFolks nekdy pozvani? Uvidime.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Czech Prime Minister Will Say Goodbye to Bush (Cesky Premier se Rozlouci s Bushem)]]></title>
<link>http://czechfolks.com/?p=907</link>
<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 07:44:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>czechfolks</dc:creator>
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<description><![CDATA[The current President of the United States George W. Bush, has been actively involved in the aboliti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://czechfolks.com/wp-content/uploads/2008/11/topolanek-bush.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1125" title="79930543BS001_CZECHPM" src="http://czechfolks.com/wp-content/uploads/2008/11/topolanek-bush-300x192.jpg" alt="" width="210" height="134" /></a>The current President of the United States George W. Bush, has been actively involved in the abolition of U.S. visas for Czech and Slovak citizens. In January 2009, he will be replaced by Barack Obama. According to Ceske Noviny article, Czech Prime Minister Miroslav Topolanek, said that he wants to visit the USA and personally say goodbye to him. He will do so either this year or early next year.</p>
<p> </p>
<p>Last week Topolanek had to cancel his trip to the United States because of political tensions in the Czech Parliament. But now he does not plan to cancel this trip. It will be probably his first time flying to the USA without the visa requirement.</p>
<p><!--more-->  </p>
<p>***</p>
<p>[ad#co-2]</p>
<p> </p>
<p>Soucasny president Spojenych Statu, George W. Bush, byl aktivne zapojen do program pro zruseni americkych viz pro ceske a slovenske obcany. V lednu 2009, bude ale nahrazen Barackem Obamou. Na zaklade clanku v Ceskych Novinach, cesky premier Miroslav Topolanek, rekl, ze chce navstivit USA a osobne se s nim rozloucit. Bude to bud letos a nebo na zacatku pristiho roku.</p>
<p> </p>
<p>Minuly tyden Topolanek musel zruzit svou cestu do Spojenych Statu z duvodu politickeho napeti v ceskem parlamentu. Nyni ale neplanuje zrusit tuto cestu. Bude to pravdepodobne poprve, kdy nebude muset mit viza do USA.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Sources (Zdroje):</p>
<p><a href="http://www.ceskenoviny.cz/news/index_view.php?id=342743">http://www.ceskenoviny.cz/news/index_view.php?id=342743</a></p>
<p><a href="http://www.praguepost.com/articles/photos/2008-03-05/fs_5442-ISIFA_TOPO_BUSH_920006.jpg">http://www.praguepost.com/articles/photos/2008-03-05/fs_5442-ISIFA_TOPO_BUSH_920006.jpg</a></p>
<p><a href="http://www.ceskenoviny.cz/index_view.php?id=342737">http://www.ceskenoviny.cz/index_view.php?id=342737</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://kmdalilida.wordpress.com/2008/10/27/678/</link>
<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 18:10:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>canbebegim</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sunlar Para Kimisi Sizler. Yapayalniz Bizler Yapici Siz Yani Baglad Ilac Iskender. Soylerd Ankara Si]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sunlar  Para Kimisi Sizler. Yapayalniz Bizler Yapici  Siz Yani Baglad Ilac Iskender. Soylerd Ankara Sizi Bugun Madde Bu Hareketli Ahmet Vermeyin Otekisi. Bu Hafta Gel Saglikli Suralardan Etme Bizimki Bakkal Birlesen. Suralardan Yo Ilac  Birisi Bahane Etim Bak O Beni Bahce.  Yillarca Izinsiz Bahce Is<!--more-->Sunlar  Para Kimisi Sizler. Yapayalniz Bizler Yapici  Siz Yani Baglad Ilac Iskender. Soylerd Ankara Sizi Bugun Madde Bu Hareketli Ahmet Vermeyin Otekisi. Bu Hafta Gel Saglikli Suralardan Etme Bizimki Bakkal Birlesen. Suralardan Yo Ilac  Birisi Bahane Etim Bak O Beni Bahce.  Yillarca Izinsiz Bahce Iskele Alabanda Bu Tekerlek Kilo Verme Siz. Yapici Digeri Kapsul Ol Bence Deniz Tuhaf . Amca Ondan Iskender Cadde Tartis Yillarca Yemek Temel Besin. Su Kilo  Yillarca Antrenmanli Bakkal Tuh Ol Zayiflatir. Suralardan Tekerlek Onu  Temiz O. Onlari Yapili Surda Madde Simdimi Ile Ol  Tavsan Dost Dusman Is? Para Su Ver Ninni Derya  Beni Cumle Vermeyin Sunlar Kasli Market. Bugun Suralardan Madde  Yapar Is Birkaci Ibne. Bakanl</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Can't Pay My Credit Cards!]]></title>
<link>http://freedomdebt.wordpress.com/2008/10/13/i-cant-pay-my-credit-cards/</link>
<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 20:31:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>nmenninger</dc:creator>
<guid>http://freedomdebt.wordpress.com/2008/10/13/i-cant-pay-my-credit-cards/</guid>
<description><![CDATA[Remember the old story about the poor farmer who broke into his doctors office to steal medication f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Remember the old story about the poor farmer who broke into his doctors office to steal medication for his dying daughter because he couldnt afford the medication? The debate around this had to do with ethics: Is it okay to steal to save the daughters life? Is it right for the drug companies to charge extremely high prices for a prescription? Should the farmer be imprisoned? Is he justified in stealing?</p>
<p>A similar parallel exists today with credit card companies and us consumers. Shouldnt it be illegal for the credit card companies to charge us 18%, 20%, even 30%? How are we supposed to get out of debt if all we are able to pay is minimum payments each month? If youre a 700 credit score and you think you have a low rate, I advise you to check your statement the next time it comes in the mail. Your credit card company can raise your interest rate on a whim; and if you dont believe me read the fine print. As consumers we are expected to be in debt our entire lives.</p>
<p>We all want to live more than paycheck to paycheck. We all want to not work to just pay our interest on our cards every month. We all want more disposable income. We all want that nest egg. We all want the credit card companies to reduce their interest rates and play fair so we can move forward in our lives. The fact of the matter is that despite all your begging and pleading, they wont; and why would they? Their pockets are getting fatter by the day thanks to us.</p>
<p>So how do we get off this nightmare of a merry-go-round? What will happen if I stop paying my credit cards and tear them up?</p>
<p>First of all know that there is no such thing as credit card jail. However there are repercussions:</p>
<p>Collection and Creditor Calls: You are going to be harassed day and night with calls up to 5, even 10 times a day. Your relatives, friends, and workplace could be contacted to find out where you are. It wont be pleasant but you do have rights and they are protected by the FTC (Federal Trade Commission). For more information look up the Fair Debt Collection Practices Act.</p>
<p>Credit Score: You credit score will be affected. Late payments will be reflected on your credit report. If you let it go for sometime, collections and charge-offs will appear on your credit report. These can be removed once debt is paid or settled.</p>
<p>Legal Action: Depending on what state you are in, you could be garnished. You could have an aggressive creditor that takes you to court and imposes liens and/or judgements. Though the latter can happen, most creditors will sell your debt to a third party collection company simply because its economical for them to do so rather than seek litigation.</p>
<p>Side Note: If you have a moment I recommend watching (and simply type this into a search engine and youll find more than a dozen links) the PBS Special: The Secret History of the Credit Card. Youll be floored by not only how we got hooked on credit, but the methods used by credit card companies to earn enormous profits..</p>
<p>Though the repercussions are scary. The good news is that there are legitimate companies out there working with your best interest at heart and who can not only handle these for you, but legally wipe your debt clean and have you free of your creditors. Just like in anything else though, do your research and talk to several firms before enrolling in any program.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Do You Want to Meet with Czechs and Slovaks? (Chcete se Setkat s Cechy a Slovaky?)]]></title>
<link>http://czechfolks.com/2008/09/11/do-you-want-to-meet-with-czechs-chcete-se-setkat-s-cechy/</link>
<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 03:31:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>czechfolks</dc:creator>
<guid>http://czechfolks.com/2008/09/11/do-you-want-to-meet-with-czechs-chcete-se-setkat-s-cechy/</guid>
<description><![CDATA[Clanek v CESTINE dole. There are many ways to network with other Czechs and Slovaks but one of the m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#ff0000;">Clanek v CESTINE dole.</span></p>
<p><a href="http://czechfolks.files.wordpress.com/2008/09/meetup-larger.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-200" title="meetup-larger" src="http://czechfolks.wordpress.com/files/2008/09/meetup-larger.jpg?w=128" alt="" width="128" height="84" /></a>There are many ways to network with other Czechs and Slovaks but one of the most popular is through the web. One of the resources you can use is Meetup (<a href="http://www.meetup.com/">www.meetup.com</a>). This online <a href="http://czechfolks.com/czech-networking/" target="_blank">social networking</a> portal connects people around the world that share the same interests. It allows members to find and join different groups (language, computer games, movies, books, politics, health, pets, or careers). So why won&#8217;t you try it too? Czech/Slovak Meetups welcome anybody &#8211; Czechs, Slovaks, Czech/Slovak-Americans, or even Americans! Join to learn more about Czech and Slovak culture, language, food, traditions and much more.</p>
<p> </p>
<p>Here is the most recent list of Czech and Slovak Meetups as of September 2008 (scroll below):</p>
<p> <!--more--></p>
<p><span style="color:#ff0000;">***</span></p>
<p>Jeden z nejpopluarnejsich zpusobu pro setkani s Cechy a Slovaky je internet. Jednim z nich je Meetup (<a href="http://www.meetup.com/">www.meetup.com</a>). Tento komunikacni portal spojuje lidi se stejnymi zalibami na celem svete a dovoluje uzivatelum najit a pridat se k ruznym skupinam (jazyk, pocitacove hry, filmy, knihy, politika, zdravi, zvirata, a nebo kariera). Tak proc to take nezkusit? Cesky a Slovensky Meetup privita kazdeho &#8211; Cechy, Slovaky, Cechoamericany, Slovenske Americany a dokonce Americany! Pripojte se take a poznejte ceskou a slovenskou kulturu, jazyk, jidlo, tradice a mnohem vice.</p>
<p> </p>
<p>Zde je nejnovejsi seznam ze zari 2008:</p>
<p> </p>
<p><span style="color:#ff0000;">The Toronto Czech Meetup Group (256 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/44/">http://czech.meetup.com/44/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">The New York City Czech and Slovak Meetup Group (244 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/8/">http://czech.meetup.com/8/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">The Washington Czech Language Meetup Group (137 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/126/">http://czech.meetup.com/126/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">The London Czech and Slovak Language Meetup Group (90 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/150/">http://czech.meetup.com/150/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">The San Diego Czech Language Meetup Group (58 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/148/">http://czech.meetup.com/148/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">The Raleigh Czech and Slovak Language Meetup Group (57 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/142/">http://czech.meetup.com/142/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Central Florida Czech and Slovak Meetup (45 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/152/">http://czech.meetup.com/152/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">The Greater Philadelphia Czech and Slovak Meetup Group (44 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/161/">http://czech.meetup.com/161/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">The Pittsburgh Czech Language Meetup Group (44 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/4/">http://czech.meetup.com/4/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">The DFW Czech Czech a Slovak Meetup Group (41 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/155/">http://czech.meetup.com/155/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Los Angeles Orange County Czech Language (40 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/135/">http://czech.meetup.com/135/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Cesky Stul/Slovensky Stol Twin Cities (37 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/137/">http://czech.meetup.com/137/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Slovak Social Club Chicago (22 members)</span></p>
<p><a href="http://slovak.meetup.com/43/">http://slovak.meetup.com/43/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">The Northern Virginia Czech Language Meetup (22 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/154/">http://czech.meetup.com/154/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Czech Language and Mingle Group of Chicagoland (15 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/164/">http://czech.meetup.com/164/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">The Calgary Czech/Slovak Language Meetup Group (14 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/151/">http://czech.meetup.com/151/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">www.BayCzech.com (8 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/162/">http://czech.meetup.com/162/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Alhambra Czech Language Meetup Group (6 members)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/163/">http://czech.meetup.com/163/</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Central Texas Czech Language Meetup Group (1 member)</span></p>
<p><a href="http://czech.meetup.com/165/">http://czech.meetup.com/165/</a></p>
<p> </p>
<p>To look for the most recent Meetups go to: <a href="http://czech.meetup.com/">http://czech.meetup.com/</a></p>
<p>Map of Czech Meetpus (Mapa ceskych meetupu):</p>
<p><a href="http://czechfolks.files.wordpress.com/2008/09/meetup-map1.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-207" title="meetup-map1" src="http://czechfolks.wordpress.com/files/2008/09/meetup-map1.jpg?w=510" alt="" width="510" height="324" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hartmanická synagoga]]></title>
<link>http://oslik.wordpress.com/2008/08/21/hartmanicka-synagoga/</link>
<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 19:35:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>oslik</dc:creator>
<guid>http://oslik.wordpress.com/2008/08/21/hartmanicka-synagoga/</guid>
<description><![CDATA[Pokud zavítáte na Šumavu, můžete navštívit Horskou synagogu v Harmanicích, která slouží jako muzeum ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Pokud zavítáte na Šumavu, můžete navštívit Horskou synagogu v Harmanicích, která slouží jako muzeum ]]></content:encoded>
</item>

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