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	<title>chimiche &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/chimiche/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "chimiche"</description>
	<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 09:23:24 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Divano tossico,britannico risarcito]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/09/03/divano-tossicobritannico-risarc/</link>
<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 09:35:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Brutta avventura per un pensionato britannico di Willenhall, nelle Midlands occidentali. L&#8217;uom]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Brutta avventura per un pensionato britannico di Willenhall, nelle Midlands occidentali. L&#8217;uomo, che aveva acquistato un divano importato dalla Cina, ha riportato <strong>gravi ustioni</strong> non appena entrato in <strong>contatto con il tessuto</strong> da cui era ricoperto il pezzo di arredamento. Maurice Heminsley ha ottenuto un risarcimento. Nel 2007 <strong>i dermatologi </strong>hanno <strong>identificato la causa </strong>delle ustioni in <strong>sostanze anti-muffa, usate nei magazzini cinesi.</strong></p>
<p>Heminsley aveva acquistato il divano nel 2007 al costo di 1.100 sterline. Ma quando ha provato a sedersi sul nuovo pezzo di arredamento la sua schiena e le sue gambe si sono completamente ricoperte di bolle e di bruciature. A causa del dolore insopportabile causato dalle lesioni l&#8217;uomo è stato ricoverato in ospedale dove i medici gli hanno diagnosticato una forma acuta di dermatite da contatto.</p>
<p><strong>Il pensionato non è l&#8217;unica vittima del &#8220;divano tossico</strong>&#8220;: altre 3.000 persone in Gran Bretagna avrebbero chiesto un risarcimento alle due aziende produttrici del divano, Linkwise ed Eurosofa, con sede in Cina. Nel 2007 i dermatologi hanno scoperto che alcune sostanze  anti-muffa, usate nei magazzini cinesi per proteggere i divani dall&#8217;umido, possono causare gravi ustioni se assorbite dai vestiti e dalla pelle. Per questo l&#8217;uso del prodotto è stato vietato dall&#8217;Unione europea.</p>
<p>www.tgcom.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La bufala delle scie chimiche]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/05/22/la-bufala-delle-scie-chimiche/</link>
<pubDate>Fri, 22 May 2009 05:43:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[La vicenda legata alle scie (chimiche) degli aerei si dilunga da parecchio; tralascio coloro che cre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La vicenda legata alle scie (chimiche) degli aerei si dilunga da parecchio; tralascio coloro che credono fermamente nel complotto planetario e che ovviamente non cambieranno idea, perchè in pratica qualsiasi cosa si dica che smonti il complotto, di fatto viene ritenuta a sua volta frutto dell&#8217;ennesimo complotto. In sintesi o sei d&#8217;accordo con loro oppure sei un folle asservito ad un oscuro potere mondiale. E vabbè, alla fine ognuno ha le sua opinioni.</p>
<p>La cosa diventa seccante se, come diceva ieri Paolo Attivissimo, abbiamo cariche istituzionali che aderiscono a questa teoria, sprecando tra l&#8217;altro soldi pubblici in convegni o altro. Detto questo ho letto stamane un commento lasciato ad un post pubblicato in origine da Attivissimo che mi ha lasciato basito:  <em>Oggi invece è stato un via vai continuo di aerei che rilasciavano scie, tanto che hanno oscurato il sole! Che il fenomeno sia reale è indiscutibile</em>.</p>
<p>A prescindere che forse il lettore ha calcato un pò i toni, perchè che le scie abbiano addirittura oscurato il sole&#8230;; ma passiamo oltre: noto una grande confusione. Che gli aerei rilascino scie (di condensa), è un dato di fatto. Si contesta l&#8217;ipotesi che queste scie siano una scelta volontaria di un&#8217;entità oscura che, a livello mondiale, scarica scie chimiche. E mi chiedo a che scopo poi? E se anche fosse, visto che sono 60 anni che si osserva il &#8220;fenomeno&#8221; considerando le migliaia di aerei in volo ogni giorno, da decenni, a quest&#8217;ora se fossero scie &#8220;chimiche&#8221; dovremmo ormai essere sterminati.</p>
<p>In ogni caso Attivissimo ha raccolto &#8220;domande &#38; risposte&#8221; in merito e consiglierei di leggere, con attenzione, prima di aderire a quest&#8217;idea di complotto. <em>Le opinioni sono come le palle</em>, disse qualcuno, <em>ognuno ha le sue</em>. Possono essere condivisibili o meno, ma resta il fatto che anche se porsi domande ed avere dubbi è importante, credo che sia anche il caso di partire da dati di fatto certi.</p>
<p>Se ti va: <a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/faq-11-cose-la-teoria-delle-scie.html" target="_blank">http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/faq-11-cose-la-teoria-delle-scie.html</a></p>
<p><span style="font-family:Comic Sans MS;"><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Votereste per uno sciachimista?]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/05/21/votereste-per-uno-sciachimista/</link>
<pubDate>Thu, 21 May 2009 07:16:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nota di Pao: Il quesito sollevato da Paolo Attivissimo ( http://attivissimo.blogspot.com ) è più ser]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Nota di Pao:</strong> Il quesito sollevato da Paolo Attivissimo (<a href="http://attivissimo.blogspot.com" target="_blank"> http://attivissimo.blogspot.com</a> ) è più serio dell&#8217;argomento stesso, ovvero delle Scie chimiche. Vien veramente da chiedersi se si può sprecare il proprio voto per un politico così influenzabile da situazioni peraltro ripetutamente sbugiardate e smontate.</p>
<p><strong>Segnalo brevemente che domani a Firenze</strong> ci sarà un convegno a sostegno della teoria delle &#8220;scie chimiche&#8221;, con ospiti i soliti Marcianò e Pattera. <strong>Quello che trovo particolarmente triste</strong> è che <strong>saranno accompagnati dall&#8217;Assessore all&#8217;Ambiente Claudio del Lungo</strong>, dal <strong>consigliere comunale Antonio Sarpieri</strong> (di Savignano sul Rubicone, <span style="font-style:italic;">&#8220;primo comune in Italia ad approvare una mozione sul tema delle scie chimiche&#8221;</span>). Parteciperà via Internet anche il <strong>deputato Sandro Brandolini, </strong>autore delle interrogazioni sulle &#8220;scie chimiche&#8221;.</p>
<p><strong>Finché si tratta di quattro eccentrici, pazienza; </strong>ma <strong>qui abbiamo politici </strong>che <strong>decidono</strong> su <strong>questioni vitali come l&#8217;ambiente o il governo</strong> e <strong>credono a queste panzane </strong>e <strong>sprecano i soldi dei contribuenti</strong>. Forse è il caso di rifletterci un attimo invece di lasciar correre.</p>
<p>Se vi va di andare a consegnare ai relatori un po&#8217; della documentazione di cui loro negano l&#8217;esistenza e contestare educatamente le loro asserzioni, in modo che il pubblico non senta una sola campana, ho preparato i documenti e i dettagli di come andare al convegno in <a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/sciachimisti-firenze-il-22-maggio.html">questo articolo</a> del blog apposito.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Deodoranti per auto: inutili e dannosi]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/05/12/deodoranti-auto/</link>
<pubDate>Tue, 12 May 2009 10:01:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/05/12/deodoranti-auto/</guid>
<description><![CDATA[Di fatto nessuno ne parla, ma ci sono alcune cose da sapere in merito all&#8217;uso dei deodoranti p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Di fatto nessuno ne parla, ma ci sono alcune cose da sapere in merito all&#8217;uso dei deodoranti per auto. Io sono un <em>allergico DOC</em> per cui fuggo da qualsiasi cosa che profumi l&#8217;aria mediante composti chimici, ma noto che sono sempre più le auto (e gli ambienti domestici) che saturano l&#8217;ambiente in cui si vive con sostanze chimiche inutili se non dannose magari non nell&#8217;immediato (asmatici ed allergici esclusi), ma sicuramente nel lungo periodo.</p>
<p>Spesso basterebbero pochi accorgimenti per evitare l&#8217;insorgere di cattivi odori, piuttosto che coprirli con odori gradevoli solo in apparenza. Solo su Altroconsumo ho trovato un test che approfondisce la questione e che ho qui riassunto. Forse sarebbe il caso di pensarci su&#8230;</p>
<p>L&#8221;aria all&#8217;interno della macchina è poco sana, a causa dell&#8217;inquinamento esterno che ovviamente non è fermato dalla carrozzeria, ma profumare l&#8217;interno utilizzando i deodoranti per auto, di fatto peggiora le cose.</p>
<p>A prescindere dalla fragranza usata, nei deodoranti per auto ci sono soprattutto molte sostanze chimiche dannose o delle quali, perlomeno, potremmo fare a meno. Questo mix non purifica affatto l&#8217;aria, anzi la peggiora. Solo in casi limite, pensiamo a chi trasporta abitualmente animali in auto oppure ad un tassista, l&#8217;uso di questi deodoranti può essere logico.</p>
<p><strong></strong>Il modo migliore per migliorare l&#8217;aria dell&#8217;abitacolo è quello di seguire poche regole:</p>
<p>1) Non fumare in macchina. Per eliminare le sostanze (dannose) emesse dalla sigaretta è necessaria una costante aerazione che non sempre si riesce a fare; quando si fuma una sigaretta nello spazio ristretto dell’abitacolo si sprigionano una quarantina di sostanze cancerogene e circa 400 tossiche. Se vi sembrano poche&#8230;</p>
<p>2) Se l&#8217;auto è nuova è necessario un costante ricambio d&#8217;aria, con aperture regolare dei finestrini. L&#8217;odore <em>di nuovo</em> che piace  a molti, infatti, è il segnale che sono state usate numerose sostanze chimiche per trattare i sedili, i rivestimenti e le parti in plastica. I nomi di questo mix sono noti: composti organici volatili (COV), ritardanti di fiamma, ftalati. (Vedi sotto)</p>
<p><strong>COV</strong>: i composti organici volatili sono presenti in molte parti del veicolo e danno il caratteristico odore di “nuovo”. Alcuni sono di origine naturale. Provocano mal di testa e problemi respiratori. Il loro potenziale aumenta alle alte temperature.</p>
<p><strong>PBDE</strong>: è la sigla dei ritardanti di fiamma presenti nelle plastiche e nei tessuti. Possono essere tossici per la tiroide, il fegato e lo sviluppo del sistema nervoso nei bambini.</p>
<p><strong>Ftalati</strong>: si usano per ammorbidire le plastiche. Irritano naso e gola. Molti studi associano agli ftlati a squilibri ormonali.</p>
<p>I costruttori potrebbero ridurre l’utilizzo di queste sostanze, sostituendole con altre più sicure. Ci vuole solo impegno. Alcune aziende automobilistiche hanno iniziato a farlo: è il caso di Honda e Ford.</p>
<p>3) In estate, con le alte temperature, le sostanze inquinanti aumentano. E&#8217; necessario parcheggiare l&#8217;auto all&#8217;ombra, se possibile, usare gli schermi parasole ed aerare prima di mettersi in marcia.</p>
<p>4) Quando è azionata la ventilazione, aumentare la distanza dal veicolo che ci precede, in modo da ridurre l&#8217;aspirazione dei suoi fumi di scarico.</p>
<p>5)  Far controllare/sostituire periodicamente i filtri dell&#8217;auto, sui quali si possono depositare i batteri.<span class="testinormali"> La diffusione dei filtri antipolline ha reso ancor più importante l&#8217;uso del condizionatore: questi filtri assorbono l&#8217;umidità dell&#8217;aria e poi la rilasciano quando sono lambiti dal flusso generato dalla ventola, provocando in questo modo l&#8217;immediato appannamento del parabrezza se non si accende subito il condizionatore.  Le famiglie di filtri sono sostanzialmente due: quelli capaci di trattenere pollini e polveri sottili (anche di un solo micron, un millesimo di millimetro) e quelli che, in virtù dei carboni attivi in essi contenuti, sono anche in grado di funzionare come &#8220;spugne&#8221; chimiche che assorbono parte delle sostanze inquinanti contenute nell&#8217;aria. È importante sostituire alle scadenze previste il filtro, perché s&#8217;intasa progressivamente e diventa quasi un &#8220;tappo&#8221; che ostacola la circolazione dell&#8217;aria.</span></p>
<p>6) Evitare l&#8217;uso dei deodoranti per auto; è solo il modo per peggiorare le cose: si aggiunge solo chimica ad altra chimica. Questi prodtti possono contenere, cioè, sostanze irritanti, allergeniche e a volte dannose, mascherate da fragranze che dovrebbero risultare gradevoli. Nelle persone più sensibili, gli allergici e gli asmatici, respirare questi effluvi può aumentare il rischio di problemi respiratori, mal di testa e nausea.</p>
<p>Fonti: <a href="http://www.altroconsumo.it" target="_blank">www.altroconsumo.it </a>// <a href="http://www.quattroruote.it" target="_blank">www.quattroruote.it </a></p>
<div id="content_221843">
<p><strong><br />
</strong></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CARATTERISTICHE FISICHE E CHIMICHE DELLE UNGHIE]]></title>
<link>http://katynails.wordpress.com/2009/04/26/caratteristiche-fisiche-e-chimiche-delle-unghie/</link>
<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 11:47:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>katynails</dc:creator>
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<description><![CDATA[La lamina unghueale come il pelo, è costituita da proteine filamentose a basso contenuto di zolfo e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La lamina unghueale come il pelo, è costituita da proteine filamentose a basso contenuto di zolfo e ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scie chimiche]]></title>
<link>http://thoughtinprogress.wordpress.com/2009/03/16/scie-chimiche/</link>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 13:49:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>danielaghidoli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Parte 1 Parte 2 Parte 3]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=-7aGgINbyDA">Parte 1</a><br />
<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=C0SbKlxgTJU&#38;eurl=http://turnasblog.blogspot.com/2008/06/scie-chimiche-chemtrails-doc-parte-2.html&#38;feature=player_embedded">Parte 2</a><br />
<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=I-nvoOMarcg">Parte 3</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sostanza chimica in plastica pu causare problemi di fertilit ]]></title>
<link>http://healthhh.wordpress.com/2008/11/17/sostanza-chimica-in-plastica-pu-causare-problemi-di-fertilit/</link>
<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 15:47:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>gerenksizinsan</dc:creator>
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<description><![CDATA[Bisfenolo A, un controverso chimico utilizzato per indurire imballaggi in plastica per molti aliment]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Bisfenolo A, un controverso chimico utilizzato per indurire imballaggi in plastica per molti alimenti e bevande, possono influire riproduzione umana, i ricercatori relazione.</p>
<p>Bisfenolo A (BPA) potrebbe danneggiare le possibilit di successo della fecondazione in vitro, o la capacit di embrioni di allegare al utero, in base alle presentazioni presso l&#8217;American Society for Reproductive Medicine s riunione annuale, che ha concluso Mercoled in San Francisco.</p>
<p>The rilascio di agenti tossici ambientali sulla riproduzione umana molto importante, ha dichiarato Dr Richard J. Paulson, capo della Divisione di Endocrinologia riproduttiva e Infertilit presso la University of Southern California Keck School of Medicine, che non stato coinvolto nella studi.</p>
<p>Il mese scorso, a US Food and Drug Administration ha detto comitato consultivo l&#8217;agenzia aveva commesso un errore quando ha detto che BPA, che ampiamente utilizzato nel bambino bottiglie e altri imballaggi in plastica per alimenti e bevande, non pone rischi per la salute. L&#8217;agenzia ha detto che avrebbe probabilmente iniziare la ricerca nei primi mesi del 2009 per determinare gli effetti tossici del BPA sui bambini meno di 1 mese di et.</p>
<p>Nella prima relazione, un team guidato dal Dr Julie Agnello, dell &#8216;Universit di California, San Francisco, misurato i livelli di BPA nelle persone che attraverso il loro primo ciclo di fecondazione in vitro (FIV). Novanta-tre per cento delle donne ha avuto 41 BPA livelli misurabili; tra i 31 uomini, 81 per cento aveva quantificabili i livelli della sostanza chimica.</p>
<p>I ricercatori hanno anche trovato vi  stata una piccola tendenza tra le donne con livelli misurabili BPA non una gravidanza.</p>
<p>Paulson doesn t pensa che questo risultato la prova che il BPA pu influenzare le possibilit di successo della fecondazione in vitro.</p>
<p>Most delle donne avevano livelli rilevabili di BPA, il che indica che il BPA sicuramente in circolazione di donne sottoposte a trattamento per la fertilit, ha dichiarato. However, il significato di questo risultato ancora uncertain.</p>
<p>In un&#8217;altra presentazione, Dr Shelley Ehrlich della Harvard School of Public Health e colleghi trovato che l&#8217;esposizione al BPA non pregiudica la qualit dello sperma. I ricercatori hanno esaminato i livelli di BPA lo sperma di 71 uomini e ha valutato la qualit dello sperma.</p>
<p>Paulson ha detto questo risultato stato reassuring, anche se gli autori fare attenzione che lo studio era piccolo, ei risultati devono essere considerati preliminary.</p>
<p>Commentando questi due studi, il dottor Hugh S. Taylor, direttore della Divisione di Endocrinologia riproduttiva e Infertilit alla Yale University School of Medicine, ha rilevato che le risultanze didn t di raggiungere il livello di significativit statistica.</p>
<p>This non dove ho indagato per trovare i difetti legati al BPA, ha detto Taylor. BPA sembra pi potente come tossica per lo sviluppo, ha detto, riferendosi al feto e lo sviluppo della prima infanzia.</p>
<p>Nel terzo studio, Dr Lusine Aghajanova, un borsista postdottorato presso l&#8217;Universit della California, San Francisco, esposti uterina cellule ottenute da donne sane al BPA in una serie di dosi trovato negli Stati Uniti la popolazione.</p>
<p>We osservato che, anche a breve termine l&#8217;esposizione di tali cellule uterina al BPA diminuisce in maniera significativa la divisione delle cellule, Aghajanova detto. Moreover, i nostri dati suggeriscono che il BPA pu interferire con lo sviluppo di cellule uterina e il modo in cui cambiare in preparazione per l&#8217;eventuale pregnancy.</p>
<p>L&#8217;esposizione al BPA pu impedire l&#8217;embrione da inerenti alle utero, Aghajanova detto.</p>
<p>Precedenti esperimenti su animali hanno suggerito che BPA maggio simulare la ormone sessuale femminile estrogeno. La preoccupazione che l&#8217;esposizione alla sostanza chimica pu causare difetti di nascita e problemi di sviluppo nei bambini.</p>
<p>L&#8217;esposizione al BPA stato anche sospettato di provocare una serie di altri problemi di salute, tra cui il cancro, il diabete, l&#8217;obesit e il deficit di attenzione-disordine. BPA esposizione pu avvenire attraverso il contatto diretto con le sostanze chimiche o da esposizione al cibo o bevanda che stato a contatto con materiali contenenti BPA.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cibo del deserto.]]></title>
<link>http://myamazighen.wordpress.com/2008/09/22/cibo-del-deserto/</link>
<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 14:52:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo</dc:creator>
<guid>http://myamazighen.wordpress.com/2008/09/22/cibo-del-deserto/</guid>
<description><![CDATA[Per nutrirsi l&#8217;uomo sahraoui da sempre conta sull&#8217;apporto di carne e latte di cammella (]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://myamazighen.files.wordpress.com/2008/09/camel.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1164" title="camel" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2008/09/camel.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a>Per nutrirsi l&#8217;uomo <strong>sahraoui</strong> da sempre conta sull&#8217;apporto di carne e<strong> latte</strong> di cammella (frik). Quest&#8217;ultimo, nei periodi di disponibilità <strong>abbondante </strong>é bevuto durante <strong>tutti i pasti</strong> e in tutte le circostanze. A <strong>Layoune</strong>, come nelle altre città del sud del <strong>Marocco</strong> la <strong>filiera </strong>di questo prodotto ha due interlocutori; la produzione e la vendita. La produzione si fà ancora oggi in maniera<strong> tradizionale</strong> e individuale, non staziona in unità industriali specializzate come per il latte di vacca e chi produce non é raggruppato in nessun tipo di cooperativa. Il <strong>dromedario</strong> fornisce il <strong>latte</strong>, la carne e le fibre che sono da sempre apprezzate per le loro virtù. Oggi i prodotti a base di latte di cammella possono essere considerati una vera<strong> ricchezza</strong> per l&#8217;alimentazione delle popolazioni delle zone <strong>aride</strong> e semi aride ma anche fornire un <strong>importante sorgente</strong> di guadagno agli allevatori nomadi. Si stima che <strong>85.000</strong> dromedari siano presenti nel sud del <strong>Marocco</strong>, circa la metà dei capi di bestiame nazionale. Una cammella in allattamento produce dai <strong>1.000</strong> ai <strong>12.000</strong> litri di latte per un periodo che varia dagli 8 ai 18 mesi. Il primo produttore mondiale di questo prezioso alimento é la <strong>Somalia</strong> (850.000 tonnellate annuali) seguito dall&#8217;<strong>Arabia Saudita </strong>con 89.000 tonnellate. Un litro di latte viene venduto a circa <strong>10</strong> DH (meno di un euro) e la domanda é nettamente superiore all&#8217;offerta. Questo prodotto viene venduto in piccole botteghe che <strong>aprono</strong> esclusivamente per vendere, in poco tempo (circa mezz&#8217;ora), il latte e richiudere a prodotto esaurito. Considerata la <strong>crescente </strong>domanda di prodotti diversificati a base di latte di cammella come l&#8217;<em> <strong>Al-Garce</strong></em> (latte fermentato), alcuni <strong>giovani imprenditori</strong> di Layoune stanno investendo nel settore per creare imprese moderne, capaci di assicurare al consumatore quantità <strong>sufficient</strong>i di latte e relativi prodotti derivati con un standard <strong>qualitativo</strong> alto.<a href="http://myamazighen.files.wordpress.com/2008/09/camel1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1165" title="camel1" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2008/09/camel1.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a> &#8220;<em>Migliorando l&#8217;alimentazione dell&#8217;animale</em>, <em>l&#8217;approvvigionamento di acqua, l&#8217;allevamento e le cure veterinarie, il rendimento giornaliero potrà salire a circa 20 litri, portando un notevole beneficio economico all&#8217;allevatore</em>&#8220;,  spiega <strong>Hamdati Mohamed</strong>, giovane allevatore di dromedari della regione . Secondo le sue spiegazioni la <strong>produzione </strong>varia da regione in regione e viene fatta quando le condizioni alimentari lo permettono. In condizioni difficili il latte é <strong>interamente </strong>riservato ai cuccioli. La cammella continua la sua produzione durante i primi <strong>due anni </strong>dal parto brucando solamente<strong> rovi</strong> e le magre <strong>erbe </strong>del deserto. La qualità pero&#8217; del latte prodotto é conforme alle esigenze dell&#8217;uomo con un apporto di <strong>vitamina C</strong> tre volte superiore al latte di vacca. Oltre alla vitamina C il latte di cammella contiene in alte dosi <strong>proteine</strong>, <strong>zuccheri</strong>, grassi, <strong>minerali </strong>e le principali vitamine che l&#8217;uomo necessita. Il latte ha un gusto <strong>dolce</strong> o <strong>salato</strong> a seconda delle <strong>piante </strong>che l&#8217;animale ha ingerito. Generalmente il suo colore e <strong>bianco rosato</strong> e molte analisi chimiche hanno dimostrato che il latte di cammella<strong> si avvicina</strong> sensibilmente a quello della<strong> donna</strong>. I componenti comunque variano secondo il gruppo del quale fa parte la cammella, il nutrimento, il <strong>tipo</strong> e la <strong>quantità</strong> di <strong>acqua </strong>che beve, la stagione del suo svezzamento, la <strong>temperatura</strong> del luogo, il periodo dell&#8217;<strong>allattamento</strong>, il numero dei cuccioli, le capacità ereditarie e le tecniche di analisi utilizzate. <a href="http://myamazighen.files.wordpress.com/2008/09/cammella.jpg"><img class="size-full wp-image-1268 alignleft" title="cammella" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2008/09/cammella.jpg" alt="" width="220" height="149" /></a>Il latte di cammella é una vera ricchezza per tutte le popolazioni <strong>nomadi </strong>del deserto (e non solo), fornendo un alimentazione <strong>completa </strong>e ricca di vitamine basilari per il corretto funzionamento dell&#8217;organismo. Il cammello (realmente dromedario) chiede in <strong>cambio</strong> quasi nulla, parco di esigenze si accontenta di<strong> mangiare</strong> quello che trova nel aridità del deserto e bere saltuarialmente quando si avvicina ai pozzi d&#8217;acqua, sempre più rari nel Sahara.</p>
<p>Font: Aujourd&#8217;hui le Maroc</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sigarette e fumo: sostanze irritanti ed effetti del fumo sulla circolazione sanguigna dell'organismo]]></title>
<link>http://sedutoscomposto.wordpress.com/2008/09/11/sigarette-e-fumo-sostanze-irritanti-ed-effetti-del-fumo-sulla-circolazione-sanguigna-dellorganismo/</link>
<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 13:20:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Endeeder</dc:creator>
<guid>http://sedutoscomposto.wordpress.com/2008/09/11/sigarette-e-fumo-sostanze-irritanti-ed-effetti-del-fumo-sulla-circolazione-sanguigna-dellorganismo/</guid>
<description><![CDATA[Riporto questo articolo da QUI ___________________________ Nel fumo sono state analizzate fino a 400]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Riporto questo articolo da QUI ___________________________ Nel fumo sono state analizzate fino a 400]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chimiche-koak ezingo dira etorri jaialdira]]></title>
<link>http://ezpalak.wordpress.com/2008/05/29/chimiche-koak-ezingo-dira-etorri-jaialdira/</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 11:18:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>ezpalak</dc:creator>
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<description><![CDATA[Azken orduko ezustea gertatu da. Chimiche-ko dantza taldeak arazoak izan ditu hegazkineko txarteleki]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Azken orduko ezustea gertatu da. <a href="http://ezpalak.wordpress.com/2008/05/06/danza-de-varas-de-chimiche/">Chimiche</a>-ko dantza taldeak arazoak izan ditu hegazkineko txartelekin eta ezingo du jaialdian parte hartu. Etortzeko txartela erosita zuten, baina akats baten ondorioz bueltakoa ez zegoen behar bezala bideratuta, eta orain ezinezkoa zaie erosketa gauzatzea.</p>
<p>Pena handia hartu dugu, bai jaialdiaren antolatzaileok, eta zer esanik ez Chimiche-koek ere. Ilusio handia zuten jaialdi honetan parte hartzeko, ez baita ohikoa beraien irlatik ateratzea beren dantzak. Erropa berriak eginak zituzten jaialdi honetara begira eta baita makilak garraiatzeko kutxa bereziak ere.</p>
<p>Besteren batean izan beharko da.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sono allergica al Mondo]]></title>
<link>http://claudiavittoria.wordpress.com/2008/03/18/sono-allergica-al-mondo/</link>
<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 13:42:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Disordinat@Mente</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ad Azione, Reazione, così il Mondo, il Pianeta Terra e Madre Natura ci stanno dicendo che stiamo sba]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ad Azione, Reazione, così il Mondo, il Pianeta Terra e Madre Natura ci stanno dicendo che stiamo sba]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scie chimiche? No grazie! (part 2)]]></title>
<link>http://mononeuronico.wordpress.com/2008/03/04/scie-chimiche-no-grazie-part-2/</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 14:25:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>mononeuronico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono scie di polveri di bario, alluminio, ma anche di polimeri (filamenti di silicio), scaricate a m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sono scie di polveri di bario, alluminio, ma anche di polimeri (filamenti di silicio), scaricate a m]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scie chimiche]]></title>
<link>http://canneorifamily.wordpress.com/2008/01/29/scie-chimiche/</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 09:13:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
<guid>http://canneorifamily.wordpress.com/2008/01/29/scie-chimiche/</guid>
<description><![CDATA[Un giorno andando a lavoro ho notato nelle vicinanze del &#8220;Monte Passerini&#8221; questa strana]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div align="center"><img src="http://83.224.70.4/canneorifamily.wordpress.comm/files/2008/01/p1000530.jpg" alt="Scie chimiche" /></div>
<div align="center"></div>
<div align="justify">Un giorno andando a lavoro ho notato nelle vicinanze del &#8220;Monte Passerini&#8221; questa strana scia nell&#8217;aria. Era una mattina serena e nel cielo non c&#8217;erano molte nubi, solo alcune particolari scie come quella che vedete. Ora, io non mi sono mai preoccupato più di tanto di queste scie nell&#8217;aria, anche dopo aver letto qualche articolo sull&#8217;argomento abbastanza preoccupante. Però una cosa che quella mattina mi fece aguzzare gli occhi e scattare l&#8217;immagine che vedete era che la scia aveva un angolo e anche evidente. Per carità: questo non significa nulla ma effettivamente una scia nell&#8217;aria a forma di grande V in apparenza senza alcun senso fa emergere qualche dubbio. Perchè è lì? Chi l&#8217;ha fatta? E&#8217; un fenomeno naturale? Io sinceramente non credo che siano fenomeni naturali anche perchè quale evento atmosferico produce scie nell&#8217;aria con gli angoli??? Nessuno, credo, anche se non sono un esperto. E poi perchè si vedono sempre più spesso questi aerei che rilasciano scie in apparenza senza alcun senso? Tra l&#8217;altro non si tratta neanche di aerei di linea perchè come tutti possono vedere questi aerei sia in fase di decollo che di  navigazione non emettono alcuna scia visibile&#8230;. e allora??? Qualcuno ha delle spiegazioni? Io intanto vi rimando ad un sito per approfondire la questione <a href="http://www.sciechimiche.org/">www.sciechimiche.org</a></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SCIE CHIMICHE ANCHE IN ABRUZZO ]]></title>
<link>http://posab.wordpress.com/2007/12/26/scie-chimiche-anche-in-abruzzo/</link>
<pubDate>Wed, 26 Dec 2007 14:49:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>geronta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Avete mai notato quelle scie bianche lasciate da decine di aerei che si intersecano sopra i cieli ab]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="511">
<tr>
<td class="main" align="left" valign="top" width="80%">
<table class="contentpaneopen3" width="126">
<tr>
<td colspan="2" valign="top">Avete mai notato quelle scie bianche lasciate da decine di aerei che si intersecano sopra i cieli abruzzesi? Linee e reticolati ad alta quota che si allargano trasformandosi lentamente in ammassi nuvolosi? Si chiamano &#8220;Chemitrails&#8221; e  si possono osservare bene durante le belle giornate con cieli limpidi o con pochissime nuvole. Sono scie bianche e lattiginose che non si disperdono nell&#8217;aria, ma anzi assumono una conformazione ad espansione cioè tendono a diventare  tenui nel colore ma si allargano centralmente, spesso unendosi ad altre scie presenti o mescolandosi con corpi nuvolosi, rilasciando degli strani riflessi arcobaleno. Si è notato che l&#8217;apparizione di una o più scie porta nei minuti a seguire anche un repentino cambiamento del cielo con una presenza nuvolosa a strati che prima non c&#8217;era. E&#8217; un fenomeno del quale si parla poco attraverso i canali ufficiali della comunicazione ma che impazza nei forum che fanno controinformazione. Sono centinaia le segnalazioni che arrivano dall&#8217;Abruzzo sul sito&#8221;ufficiale&#8221; del movimento www.sciechimiche.org, racconti e testimonianze fotografiche  di centinaia di aerei che passano in zone dove non c&#8217;è traffico di linea.  Alcune persone hanno raccontato che dopo un po&#8217; di tempo dall&#8217; apparizione delle scie a volte segue una irrorazione di pioggia o di una stranissima grandine. Di queste particolari formazioni sono state osservate nelle forme più disparate: parallele,a griglia, a croce, curve,con più evoluzioni, uno spettacolo potrebbe sembrare molto suggestivo all&#8217;osservatore ignaro di quello che sta accadendo sulla propria testa, soprattutto durante un tramonto, quando le sostanze contenute nelle scie creano variopinti riflessi dei raggi solari.  Ma il punto è che le scie rilasciate da questi aerei, non ancora identificati, contengono sostanze nocive all&#8217;uomo e soprattutto, non sono ancora chiari i motivi per cui queste operazioni vengono effettuate.<br />
<img src="http://www.e-streetchannel.it/images/stories/dsc_1755.jpg" style="float:left;width:288px;height:191px;margin:5px;" class="jce_tooltip" alt="dsc_1755.jpg" height="191" width="288" /><b>Cosa sono </b><br />
Non si tratta di scie di condensazione che fisicamente non possono esistere a quelle quote e con le attuali condizioni atmosferiche, non è acqua quella spruzzata dagli aerei, infatti a quelle quote e a quelle temperature i cristalli di ghiaccio sublimano. La preoccupazione e il sospetto che si possa trattare di sostanze pericolose aumentano con l&#8217;ingiustificato e continuo passaggio di così tanti aerei. Non tutte le scie bianche abbandonate in cielo dagli aerei si chiamano &#8220;chemtrail&#8221; (nome tecnico che identifica le scie chimiche) ma, nella normalità dei casi, esse caratterizzano le scie di condensazione: le &#8220;contrails&#8221;. Quest&#8217;ultime sono rettilinee, durano pochi minuti e poi scompaiono lasciando un cielo bello limpido e azzurro. Sono costituite dal vapore acqueo immesso nell&#8217;atmosfera (a quota oltre gli ottomila metri) dagli scarichi caldi del motore quando vengono a contatto con l&#8217;aria fredda (inferiore ai -40°C) in una percentuale di umidità superiore al 70%.  Le scie chimiche, viceversa, allargandosi, persistono per parecchie ore e alla fine trasformano il cielo da sereno a nuvoloso. Vengono prodotte a quote inferiori agli ottomila metri da velivoli non meglio identificati che a volte si muovono seguendo strani percorsi irregolari.<img src="http://www.e-streetchannel.it/images/stories/dsc_1749.jpg" style="float:left;width:96px;height:144px;margin:5px;" class="jce_tooltip" alt="dsc_1749.jpg" height="144" width="96" /><b>Quali sostanze si disperdono nell&#8217;aria </b></p>
<p>Le &#8220;chemtrail&#8221; scaricano nell&#8217;ambiente, a secondo dell&#8217;effetto desiderato, sostanze chimiche tra cui il &#8220;trimethylaluminum&#8221; (solfato di alluminio), sali di bario (le cui caratteristiche igroscopiche mirano a catturare l&#8217;umidità presente nell&#8217;aria), ioduro d&#8217;argento, calcio, magnesio, titanio e altre sostanze chimiche potenzialmente dannose sia per l&#8217;uomo sia per l&#8217;ecosistema perché sul terreno finiscono, tra l&#8217;altro, anche microrganismi che normalmente vivono negli alti strati dell&#8217;atmosfera.</p>
<p><b><br />
Che aerei sono</b><br />
Le prime segnalazioni del fenomeno indicavano invariabilmente la presenza di grossi velivoli bianchi senza contrassegni, identificati per lo più come tanker militari del tipo <a href="http://www.sciechimiche.org/approfondimenti_scie_chimiche/kc_135_stratotanker.html">KC-135</a> e <a href="http://www.sciechimiche.org/approfondimenti_scie_chimiche/kc_10_extender.html">KC-10</a>, ma anche aerei di altro tipo (MD-80, Boeing 757).</p>
<p><b>CONSEGUENZE SULL&#8217;UOMO</b></p>
<p><b>I sintomi più ricorrenti riportati dai testimoni sulla scia di queste strisce bianche sono:<br />
</b>tosse secca persistente, malessere respiratorio e intestinale, polmonite, affaticamento, letargia, capogiro, disorientamento, forte emicrania, dolori muscolari e alle giunture, epistassi, diarrea, feci sanguinolente, depressione, ansietà, incontinenza e tic nervosi. I primi a risentire degli effetti di queste scie chimiche sono gli anziani, i giovani e le persone indebolite da malattia o in cattive condizioni fisiche.</p>
<p><img src="http://www.e-streetchannel.it/images/stories/pic0021.jpg" style="float:left;margin:5px;" class="jce_tooltip" alt="pic0021.jpg" height="254" width="167" /><b>Perchè le chamtrails</b><br />
A cosa mirerebbe il fenomeno delle scie chimiche che stanno interessando anche l&#8217;Abruzzo? Uno dei principali obiettivi di questi esperimenti sarebbe la modificazione del clima (per far piovere al verificarsi di scarse precipitazioni o, diversamente, per far prolungare una siccità) con la finalità di arrivare a controllarlo e gestirlo per scopi militari e strategici. Ma vi sono altri interessi ancora più inquietanti e segreti. Non è chiaro chi finanzia operazioni costosissime come quelle in questione e per le quali occorrono velivoli particolari, piloti altamente specializzati, carburante e quant&#8217;altro.  E non è chiaro se le istituzioni locali siano a conoscenza del fatto che il nostro spazio aereo è interessato da queste misteriose e frequenti incursioni aeree.</p>
<p><b>Siccità artificiale</b><br />
Si può tentare di confrontare la mappa delle segnalazioni relative alle scie chimiche da varie parti d&#8217;Italia con quella della desertificazione, si nota che le concordanze sono inquietanti, in Sardegna l&#8217;annata 2001-2002 verrà ricordata come la più secca del secolo quasi ovunque nell&#8217;isola è piovuto poco più della metà rispetto all&#8217;andamento medio dal 1900 ad oggi. Poiché la Sardegna era già collocabile nelle zone a rischio di desertificazione, qualche scettico potrebbe rifiutarsi di considerare sorprendente questa segnalazione. Ma che dire invece del brusco inaridimento climatico proprio del nostro Centro-Italia e degli strani sbalzi climatici avvenuti nell&#8217;estate del 2006?</p>
<p><img src="http://www.e-streetchannel.it/images/stories/dsc_1334.jpg" style="float:left;width:288px;height:191px;margin:5px;" class="jce_tooltip" alt="dsc_1334.jpg" height="191" width="288" /><b>Grandine artificiale</b></p>
<p>Vi ricordate quella strana grandinata che ha colpito la provincia teatina e alcuni comuni limitrofi nell&#8217;Agosto 2006? Come al solito allora la discussione sul problema è sfociata in una polemica politica ma i contadini abituati ad osservare i cambiamenti climatici, raccontarono alla stampa che la grandine caduta era molto strana, sembrava quasi ghiaccio secco ed è rimasta sui campi per ore. Nessuna istituzione indagò sull&#8217;origine del fenomeno.<br />
Ma tornando indietro di qualche anno, ricordate quella strana storia  dei blocchi di ghiaccio che cadevano dal cielo in condizioni atmosferiche improbabili? Anche in quel caso non si riuscì a trovare una spiegazione plausibile.</p>
<p><b></b></p>
<p><b>Chemtrails ed elettromagnetismo</b></p>
<p>Durante alcune ricerche negli Stati Uniti, una commissione di cittadini rappresentanti della città ha parlato del probabile legame tra le Scie Chimiche e sistemi come il GWEN o i Radar del Norad, circa 60, su tutto il territorio americano. Hanno spiegato come le scie rilasciate in certe zone possano lavorare in sinergia con queste installazioni per la modulazione meteorologica e per il controllo dello spettro elettromagnetico. Queste informazioni sono apparse in più siti internet statunitensi ed alcuni anni fa furono trasmesse da Nicholas Jones giornalista della BBC su un interessante articolo apparso sul sito di Jeff Rense, intitolato &#8220;Chemtrails, Peanut Butter and Barium Sandwichs&#8221;. LE informazioni parlano del sistema GWEN ovvero di quel sistema di trasmettitori distribuiti su tutto il territorio americano e che in caso di attacco nucleare dovrebbero servire come generatori di energia d&#8217;emergenza.</p>
<p><b>Chemtrails che fare</b></p>
<p>In altri paesi, come il Canada, molte persone si sono già mobilitate per chiarire i punti oscuri legati a questi fenomeni e all&#8217;attività degli aerei ed hanno scoperto l&#8217;implicazione dei militari americani dietro questo progetto. Anche in Italia non sono mancate le proteste ed interrogazioni parlamentari finite con un buco nell&#8217;acqua.  Le ipotesi, alcune terribili e quasi apocalittiche, sono svariate  ed ampiamente argomentate sul sito ufficiale e in alcuni documentari realizzati da giornalisti e scienziati, rintracciabili su internet.  Per saperne di più ed aderire alla campagna d&#8217;informazione, per sensibilizzare  le istituzioni  a fare chiarezza sul fenomeno: www.sciechimiche.org.</td>
</tr>
</table>
<table style="margin-top:25px;" align="center">
<tr>
<th class="pagenav_next"><a href="http://www.e-streetchannel.it/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=119&#38;Itemid=1"><br />
</a></th>
</tr>
</table>
<div class="main2">
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="1" width="100%">
<tr>
<td width="70%">&#160;</td>
<td align="left" width="25%">&#160;</td>
<td width="5%">&#160;</td>
</tr>
</table>
</div>
</td>
<td class="riga" align="left" valign="top" width="4">&#160;</td>
<td class="right" align="center" valign="top" width="20%">&#160;</td>
</tr>
</table>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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