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	<title>collusi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/collusi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "collusi"</description>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 14:13:27 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Ho vergogna di me stesso]]></title>
<link>http://giampierofichera.wordpress.com/2009/11/25/ho-vergogna-di-me-stesso/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 13:02:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Knockout</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dal blog di Beppe Grillo riporto un pezzo di un suo post e il commento di un lettore. Mi pare non ci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><a href="http://giampierofichera.wordpress.com/files/2009/11/alato1.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-722" title="alato" src="http://giampierofichera.wordpress.com/files/2009/11/alato1.jpg?w=150" alt="" width="150" height="131" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Dal blog di Beppe Grillo riporto un pezzo di un suo post e il commento di un lettore. Mi pare non ci sia niente da aggiungere se non che siamo ormai sprofondati in un baratro dal quale non c’è via di salvezza, almeno per la mia e la successiva generazione. Sperando che la “legge” dei ricorsi storici funzioni ancora e permetta la rinascita per tutto e tutti.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><em>“Milioni di euro di stipendi senza risultati. Fai fallire un&#8217;azienda, o quasi. Come l&#8217;Alitalia, le Ferrovie dello Stato, la Telecom Italia e, in cambio, ottieni bonus a volontà, stock options, compensi da mille e una notte. Chi pensate abbia pagato gli stipendi faraonici di Cimoli, Buora, Catania, Tronchetti, Romiti, Ruggiero? E&#8217; facile rispondere. I piccoli azionisti, i 12.000 licenziati dell&#8217;Alitalia, i 9.000 esuberi (per ora) della Telecom, i contribuenti, i cassintegrati. Questi manager sono le nuove zecche dell&#8217;economia, si nutrono del sangue delle società. E non falliscono mai insieme all&#8217;azienda. Vengono riciclati dal sistema in altre aziende. E&#8217; la Cupola dell&#8217;Economia. Se esegui gli ordini, non denunci, allora sarai premiato. Un circolo chiuso che non parla, non sente, non vede. E non fa mai nomi.<br />
Il padre di famiglia disoccupato torna a casa, guarda i suoi figli senza un futuro e dopo ascolta in televisione chi ha fatto fallire la sua azienda. Adulato, vezzeggiato, che sprizza milioni di euro dagli occhi. “</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>“ho vergogna di me stesso.<br />
ho vergogna dei miei concittadini e della mia generazione.<br />
in altri tempi avremmo fatto la marcia su napoli o la lunga marcia dalle alpi al vesuvio e li avremmo cacciati a ceffoni o maganellate o martello-falciate, non ha importanza.<br />
avremmo AGITO<br />
come agirono i nostri padri e i nostri nonni.<br />
da camicie nere negli anni 20<br />
o partigiani, nel 43<br />
O metallurgici dalle braccia fortinegli anni 60<br />
O da studentelli incazzati negli anni 70<br />
e adesso noi stiamo qui, debosciati, e raccogliamo firme, con le quali questi si puliscono il c&#8230;<br />
mi vergogno di essere un debosciato, e farmi sfottere da sti qua, che si passano i pizzini in tv, che fanno i pellegrinaggi in israele, che hanno una banca e un veliero, che hanno il giornale di partito finanziato, che son tutti figli di qualcuno. che vediamo in televisione invitati eccellenti o acusati eccellenti pillitteri, del turco, demichelis, due craxi e mi tocca prendere il calendario per sapere che anno è, licio gelli in tv a dare lezioni e giuliano amato ministro degli interni..ma da che greppia magiava ?!<br />
e giudici che si fanno le guerriglie loro etc.<br />
mi vergogno di non mettergli le mani in faccia, a tutti questi ed altri ancora.<br />
e voi ? “</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Georgia;font-size:xx-small;"><span>☼ 21 dicembre 2009</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Federalismo all'italiana]]></title>
<link>http://giampierofichera.wordpress.com/2009/11/21/federalismo-allitaliana/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 09:48:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Knockout</dc:creator>
<guid>http://giampierofichera.wordpress.com/2009/11/21/federalismo-allitaliana/</guid>
<description><![CDATA[Quando molti anni fa furono create le Regioni, l’intento puramente cartaceo era quello di migliorare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#888888;"><br />
</span></p>
<p><a href="http://giampierofichera.wordpress.com/files/2009/11/fed.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-577" title="fed" src="http://giampierofichera.wordpress.com/files/2009/11/fed.jpg?w=150" alt="" width="150" height="107" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Quando molti anni fa furono create le Regioni, l’intento puramente cartaceo era quello di migliorare i servizi offerti ai cittadini attraverso il decentramento della pubblica amministrazione. Gradualmente con furbizia tipicamente italica l’istituzione delle Regioni si è tramutata in sostanza nella concretizzazione di tanti piccoli centri di potere aggiunto, fino ad arrivare a definire il presidente di ogni regione pomposamente “Governatore”. Naturalmente quel poco di decentramento che si è intravisto  è stato pagato a caro prezzo dai cittadini che hanno dovuto sopportare l’onere di “mantenere” oltre ai politicanti centrali anche quelli locali. Non dimenticando oltre ai Comuni, le Province : enti, ques&#8217;ultimi, assolutamente inutili, voragini di sperpero di danaro pubblico. Nel frattempo i servizi offerti sono andati degradandosi fino a ridursi all’osso, soprattutto al Sud, dove la voracità dei politicanti è strabiliante e sfrontata.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Ora i tempi sono maturi affinchè le Regioni possano accrescere ulteriormente il loro budget a nostre spese, è lapalissiano. Sono infatti in dirittura d’arrivo nuove norme che stabiliscono la quantità di torta che spetta a ciascuna Regione, Provincia e Comune con relativa destinazione delle tasse. Tra cui la immediata riesumazione dell’ICI, naturalmente sotto altro nome.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Il nostro abile Condottiero si è dimostrato ancora una volta un abile giocatore di tre carte, continuando a prendere per il culo tutti con la sfacciata complicità non solo dei suoi palafrenieri, il che sarebbe comprensibile, ma soprattutto con l’insipienza di una sinistra, di una non-opposizione evanescente e collusa e di una opinione pubblica profondamente addormentata ed inquinata.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Il conflitto d’interesse è rimasto tale e quale.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">I media sono quasi tutti in mano a lui ed emanano letame e condizionamenti e falsità a spron battuto.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Le inchieste che lo vedono protagonista  tutte insabbiate o rese innocue con vergognose leggi ad hoc.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">La monnezza di Napoli è stata abilmente spostata in periferia e lui gongola fra finte immagini in pezzi della città ripulita ad hoc.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">L&#8217; abolizione dell’ICI sbandierata come promessa onorata ( e rientrata sotto altre forme o aumenti di altre gabelle) , per dimostrare che lui riduce il carico di tassazioni.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">L’esercito in città per dare l’immagine (fasulla) di maggior sicurezza.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">L’Alitalia “salvata” dal Capo con gli oneri socializzati (in altre parole i debiti li sopporteremo noi) e i profitti agli industriali che partecipano alla cordata, amici fidati.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Dietro l’aspetto bonario ed ilare, invece, si sta materializzando un insieme di stangate che andranno a riversarsi come un fiume in piena soprattutto su coloro che sono tassati all’origine, cioè i cosiddetti fannulloni statali. Coloro i quali non possono sottrarsi alla scure del potere e del malaffare.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">L’alacre Brunetta lavora tantissimo e ha perso un Nobel per dare il suo importantissimo contributo allo sviluppo dello Stato. Ed è ovvio che non può essere lui, il grande statista, a fare sacrifici: i suoi 30-40 mila euro mensili sono intoccabili. Così come sono intoccabili amici, parenti, comparielli, collusi e sodali. Cioè tutti quelli che in questi interminabili anni si sono dedicati con accanimento ad accrescere il loro potere ed il loro portafoglio sulle spalle dei cittadini e a sfasciare la pubblica amministrazione.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">E i servizi continueranno a mantenersi con le stampelle col sudore e il sangue di pochi fessi, chiamati anche fannulloni. Utili, da spremere, ma disprezzati pubblicamente per gettare sulle loro spalle le colpe, inesistenti, del debito pubblico. Tanto, l’indifferente, abulica e complice opinione pubblica è pronta a credere anche che gli asini volino. E la sinistra, l’opposizione ha paura persino della sua ombra. Tranquilla, comunque, che il suo  stomaco continuerà ad essere sempre pieno in virtù dei soliti giochetti di potere, del solito gioco delle parti. L’importante è esserci, non fare.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Per dimostrare che anche i ricchi piangono e che sono solidali con la gente comune, la barberia gratuita delle Camere è stata abolita. Le teste e i volti dei nostri governanti saranno manutentati in proprio, si fa per dire è ovvio. Con i contributi pubblici all’editoria l’indimenticato Mastella prelevava i nostri soldi indirizzati al “Campanile” (giornale mai visto in edicola)  e li usava per fare regali di Natale ad amici e parenti. E di Mastella ce ne sono quasi mille.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">E dormono benissimo.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Georgia;font-size:xx-small;"><span>☼ 6 settembre 2008</span></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una preghiera (che non si può) per il nuovo anno]]></title>
<link>http://simoneaversano.wordpress.com/2008/12/31/una-preghiera-che-non-si-puo-per-il-nuovo-anno/</link>
<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 17:48:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Aversano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Stiamo per girare il calendario ancora una volta. Un altro anno nuovo, fresco, pulito, ci aspetta al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Stiamo per girare il calendario ancora una volta. Un altro anno nuovo, fresco, pulito, ci aspetta al]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Ualter e il partito dei collusi...]]></title>
<link>http://marcobg.wordpress.com/2008/03/08/ualter-e-il-partito-dei-collusi/</link>
<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 19:27:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Moretti</dc:creator>
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<description><![CDATA[mi limito a riportare un articolo del quotidiano di ultra destra l&#8217;Unità, scritto dal noto fas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><font color="#0000ff">mi limito a riportare un articolo del quotidiano di ultra destra l&#8217;Unità, scritto dal noto fascista Marco Travaglio&#8230;.</p>
<p></font></p>
<div align="right"><font color="#0000ff"><b>Marco Panattoni</b></font></div>
<p align="justify"><font color="#000000">Non si può negare che Uòlter sia stato di parola, quando annunciava un profondo rinnovamento delle candidature del Pd rispetto alle liste un po&#8217; ammuffite dei Ds e della Margherita alle elezioni del 2006. Molti giovani, molte donne, molti volti nuovi (almeno per la politica) negli elenchi stilati l&#8217;altroieri, proprio mentre il Cainano, anzi il Cainonno rendeva significativamente visita al Partito dei Pensionati. Ma c&#8217;è un ma grosso come una casa, che riguarda il Sud. E soprattutto la Sicilia, la Calabria e la Basilicata, le tre regioni più devastate negli ultimi anni dagli scandali di malapolitica e malasanità. Qui il rinnovamento, a essere generosi, s&#8217;è fermato a metà. </font></p>
<p align="justify"><font color="#000000"><b>In Lucania si ricandidano gli indagati Margiotta e Bubbico</b>. </font></p>
<p align="justify"><font color="#000000"><b>Ma il peggio accade in Sicilia</b>, dove le liste sono state compilate dal leader del Pd Francantonio Genovese, con la consulenza – pare &#8211; di due vecchie volpi come Totò Cardinale (Margherita) e Mirello Crisafulli (Ds). </font></p>
<p align="justify"><font color="#000000"><b>Crisafulli</b> naturalmente nelle liste c&#8217;è, sebbene nel 2001 fosse stato <b>filmato dalle telecamere nascoste dai carabinieri mentre incontrava e baciava in un hotel di Pergusa il boss di Enna, Raffaele Bevilacqua, già condannato per mafia, reduce dal soggiorno obbligato e in quel momento agli arresti domiciliari, col quale parlava di appalti e assunzioni, dandogli del tu</b>. </font><!--more--></p>
<p align="justify"><font color="#000000">In lista c&#8217;è anche <b>Genovese, sindaco di Messina, titolare di un discreto conflitto d&#8217;interessi</b> riconosciuto anche da Violante (&#8220;la nuova legge sul conflitto d&#8217;interessi dovrà valere non solo per Berlusconi, ma naturalmente anche per il sindaco di Messina&#8221;). Genovese infatti è socio della ditta di traghetti che di fatto ha il monopolio dei trasporti dal porto messinese a quello di Salerno, ditta che ha come socia di maggioranza la famiglia Franza, tant&#8217;è che Genovese è stato ribattezzato &#8220;Franz-antonio&#8221;). E qualche mese fa aveva proposto di imporre un ticket agli automobilisti e ai camionisti di passaggio: ottima scelta ambientalista, se non fosse che il sindaco promotore del ticket e l&#8217;esattore delegato a riscuoterlo potrebbero essere la stessa persona: l&#8217;ottimo Franz-Antonio, in società &#8211; si capisce &#8211; coi Franza. </font></p>
<p align="justify"><font color="#000000">Quanto a <b>Cardinale</b>, essendo un veterano del Parlamento, <b>ha ceduto il passo alla figlia Daniela: per lui il seggio è ereditario</b>. </font></p>
<p align="justify"><font color="#000000">Nelle liste siciliane del Pd trovano posto anche <b>Nuccio Cusumano</b>, <b>arrestato nel &#8216;99 a Catania per concorso esterno in associazione mafiosa a proposito degli appalti truccati dell&#8217;ospedale Garibaldi</b>: poi è stato assolto per la prima accusa, mentre la seconda è caduta in prescrizione. </font></p>
<p align="justify"><font color="#000000">Uno dirà: niente condanna, dunque candidatura. Ma allora come si spiega la presenza, nelle stesse liste siciliane, del margherito <b>Enzo Carra</b>, <b>condannato a 1 anno e 4 mesi per false dichiarazioni al pool di Milano, praticamente per aver tentato di depistare le indagini sulla maxitangente Enimont</b>? </font></p>
<p align="justify"><font color="#000000"><b>Non si era detto: niente condannati, nemmeno in primo grado?</b> O si vuole forse sostenere che mentire sotto giuramento alla Giustizia non sia un reato grave? Bill Clinton, per aver mentito sotto giuramento al Gran Giurì sulla sua fedeltà matrimoniale &#8211; e non in veste di testimone, ma di indagato &#8211; rischiò di giocarsi la presidenza. </font></p>
<p align="justify"><font color="#000000">Completa il quadro dei sicuri rieletti in Sicilia <b>Luigi Cocilovo</b> (<b>assolto da una mazzetta da 350 milioni di lire solo perché era cambiata la legge e le dichiarazioni del suo accusatore non potevano più essere usate contro di lui, ma solo contro il suo corruttore, regolarmente condannato per averlo corrotto</b>).</font></p>
<p align="justify"><font color="#000000">Tutte scelte difficili da spiegare, soprattutto se si pensa che <a href="http://senzanome.leonardo.it/blog/il_pd_candida_collusi_con_cosa_nostra_ed_esclude_chi_lotta_contro_la_mafia.html" title="Ci sono importanti aggiornamenti su questa notizia" target="_blank">non è stato ricandidato Beppe Lumia</a>, vicepresidente dell&#8217;Antimafia, che da anni vive sotto scorta per le minacce dei clan. E nemmeno un altro simbolo delle battaglie per la legalità come Nando Dalla Chiesa. Il leader della Confindustria Ivan Lo Bello, in prima linea contro il racket, ha subito protestato. E quando la politica prende lezioni di antimafia dalla Confindustria&#8230; </font></p>
<p><font color="#000000"><i>di </i>Marco Travaglio <i>per </i>l&#8217;Unità <i>(05/03/2008)</i>  </font></p>
</div>]]></content:encoded>
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