<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>confisca &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/confisca/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "confisca"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 22:01:17 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Appello di Libera: No alla vendita dei beni confiscati]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/11/22/appello-di-libera-no-alla-vendita-dei-beni-confiscati/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 22:12:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
<guid>http://discutere.wordpress.com/2009/11/22/appello-di-libera-no-alla-vendita-dei-beni-confiscati/</guid>
<description><![CDATA[Potranno i mafiosi, magari attraverso un presta nome, riacquistare i beni che poliziotti e magistrat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Potranno i mafiosi, magari attraverso un presta nome, riacquistare i beni che poliziotti e magistrati erano riusciti a sequestrare e a restituire all&#8217;uso pubblico?</p>
<p style="text-align:justify;">Sì, potranno farlo se e quando la camera dei deputati, con la centesima votazione di fiducia, darà il via libera alla finanziaria che, incredibilmente, contiene una norma che prevede la possibilità di mettere all&#8217;asta i beni e i terreni sequestrati a mafiosi e camorristi.</p>
<p style="text-align:justify;">Non occorre essere un esperto del ramo per comprendere come e in quali condizioni potrebbero svolgersi tali aste in territori letteralmente dominati dalle organizzazioni criminali e dai loro protettori nelle istituzioni. Non a caso la legge fortemente voluta da Pio La Torre, il dirigente comunista ammazzato dai mafiosi, disponeva non solo il sequestro, ma anche la possibilità di assegnare i beni alle cooperative giovanili, a quelle associazioni che si battono per la legalità, a quanti non si sono mai arresi di fronte alle minacce e alle intimidazioni; in questo modo le terre di &#8220;cosa nostra&#8221; sono tornate ad essere &#8220;cosa nostra&#8221;, cioè un bene pubblico da amare, da proteggere, da coltivare, da far fruttare, nel senso pieno del termine.</p>
<p style="text-align:justify;">Le ragazze e i ragazzi di Libera, l&#8217;associazione presieduta da don Luigi Ciotti, ha inviato a tutti i blog e a tutti i siti una lettera appello che non solo pubblichiamo volentieri, ma ci permettiamo di chiedere a tutti di farla girare e di raccogliere firme.</p>
<p style="text-align:justify;">Probabilmente i promotori della giornata del 5 dicembre ci hanno già pensato, ma sarebbe &#8220;cosa buona e giusta&#8221; invitare uno di questi ragazzi a leggere l&#8217;appello dal palco, per quanto ci riguarda, come Articolo 21, anche in quella occasione organizzeremo dei tavoli per la raccolta di firme.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong><em>(Giuseppe Giulietti, MicroMega, 20-11-2009)</em></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><em>(c) MicroMega</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="text-decoration:underline;">L&#8217;appello di Libera</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong> Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l&#8217;uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all&#8217;unanimità le legge 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l&#8217;impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente. Oggi quell&#8217;impegno rischia di essere tradito. Un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, infatti, prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi. E’ facile immaginare, grazie alle note capacità delle organizzazioni mafiose di mascherare la loro presenza, chi si farà avanti per comprare ville, case e terreni appartenuti ai boss e che rappresentavano altrettanti simboli del loro potere, costruito con la violenza, il sangue, i soprusi, fino all&#8217;intervento dello Stato. La vendita di quei beni significherà una cosa soltanto: che lo Stato si arrende di fronte alle difficoltà del loro pieno ed effettivo riutilizzo sociale, come prevede la legge. E il ritorno di quei beni nelle disponibilità dei clan a cui erano stati sottratti, grazie al lavoro delle forze dell&#8217;ordine e della magistratura, avrà un effetto dirompente sulla stessa credibilità delle istituzioni. Per queste ragioni chiediamo al governo e al Parlamento di ripensarci e di ritirare l&#8217;emendamento sulla vendita dei beni confiscati. Si rafforzi, piuttosto, l&#8217;azione di chi indaga per individuare le ricchezze dei clan. S&#8217;introducano norme che facilitano il riutilizzo sociale dei beni e venga data concreta attuazione alla norma che stabilisce la confisca di beni ai corrotti. E vengano destinate innanzitutto ai familiari delle vittime di mafia e ai testimoni di giustizia i soldi e le risorse finanziarie sottratte alle mafie. Ma non vendiamo quei beni confiscati che rappresentano il segno del riscatto di un&#8217;Italia civile, onesta e coraggiosa. Perché quei beni sono davvero tutti “cosa nostra”.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>FIRMA L&#8217;APPELLO:</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong> <a href="http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1780"> </a></strong><a href="http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1780">http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1780</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“Più tutele per i beni confiscati alla mafia” ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/16/%e2%80%9cpiu-tutele-per-i-beni-confiscati-alla-mafia%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 07:02:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/16/%e2%80%9cpiu-tutele-per-i-beni-confiscati-alla-mafia%e2%80%9d/</guid>
<description><![CDATA[Sbarca in Parlamento la vendita all’asta dell’azienda agricola di Suvignano, nel Comune di Monteroni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sbarca in Parlamento la vendita all’asta dell’azienda agricola di Suvignano, nel Comune di Monteroni]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mafia potrà ricomprarsi i beni confiscati]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/11/15/la-mafia-potra-ricomprarsi-i-beni-confiscati/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 21:07:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
<guid>http://discutere.wordpress.com/2009/11/15/la-mafia-potra-ricomprarsi-i-beni-confiscati/</guid>
<description><![CDATA[S i scrive articolo 18-sexiesvicies proposta di modifica n. 2.3000 Ddl n.  1790 e si legge regalo al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">S i scrive articolo 18-sexiesvicies proposta di modifica n. 2.3000 Ddl n.  1790 e si legge regalo alla mafia. Gli emendamenti alla Finanziaria – si sa – spesso assomigliano ai temuti cartoncini arancioni del Monopoli, gli “imprevisti”, e in questo caso c’è davvero da mettersi le mani nei capelli. Su proposta del relatore del Pdl Maurizio Saia, il Senato ha approvato una norma che consente la vendita al pubblico dei beni confiscati alle mafie, nel caso in cui non vengano assegnati entro 90 giorni dalla confisca.</p>
<p style="text-align:justify;">In pratica le cosche, di certo non sprovviste di liquidità, potranno più o meno agevolmente rientrare in possesso di terreni e immobili che – in base alla legge 109 del 1996 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati – vengono da anni assegnati ad associazioni e cooperative, con risultati spesso straordinari.</p>
<p style="text-align:justify;">Per la verità, l’emendamento tenta di scongiurare l’infausta eventualità, stabilendo che il competente dirigente dell’Agenzia del Demanio (cui viene affidato il compito di vendere entro sei mesi) “richieda al Prefetto della Provincia interessata ogni informazione utile affinché i beni non siano acquistati, anche per interposta persona, dai soggetti cui furono confiscati, o da soggetti altrimenti riconducibili alla criminalità organizzata”.</p>
<p style="text-align:justify;">Nobile intento, solletico per la mafia: “Vendere – dichiara Luigi Ciotti, presidente di Libera – è un tragico errore. Si tradisce l’impegno assunto con il milione di cittadini che nel 1996 firmarono la proposta di legge sull’uso sociale dei beni e si corre il rischio di restituirli, di fatto, alle organizzazioni criminali, capaci di mettere in campo ingegnosi sistemi di intermediari  e prestanome, come già risulta da molti segnali arrivati dai territori più esposti all’influenza dei clan”.</p>
<p style="text-align:justify;">I boss, dal Piemonte alla Sicilia, mal tollerano che qualcuno – magari cooperative  di giovani cui viene garantito un lavoro vero e non nero – bazzichino su case e terreni un tempo di loro proprietà: “Gli esempi non mancano – racconta Davide Pati, responsabile beni confiscati di Libera – basti pensare ai recenti  casi in provincia di Caserta, Palermo e Crotone, dove tentativi per tornare in possesso di case e terreni tramite prestanome sono accertati. Senza dimenticare i decreti di scioglimento per infiltrazione mafiosa di alcuni comuni del Sud, dove espressamente si indicava la gestione non corretta dei beni confiscati tra le cause del provvedimento”.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora basterà aspettare novanta giorni, evitando di sprecare energie in intimidazioni varie: è noto infatti come molti bandi vadano spesso deserti: “Cooperative e associazioni – racconta Walter  Molino, animatore del blog LiberaMente – anche con progetti interessanti, hanno paura a candidarsi per l’assegnazione di un bene confiscato a mafiosi ancora a piede libero. Figuriamoci adesso che bastano tre mesi per rimettere tutto in vendita”.</p>
<p style="text-align:justify;">Novanta giorni assomiglia molto a un termine capestro, ed è un pericolo che incombe su oltre tremila immobili sparsi per l’Italia: “I beni – prosegue Davide Pati – spesso sono occupati, gravati da ipoteche, bisognosi di interventi di  ristrutturazione. Sforare i 90 giorni è un attimo. Con questo emendamento lo Stato  si arrende alla sua inefficienza, invece di trovare soluzioni adeguate, come l’Agenzia Nazionale per i beni confiscati che gli addetti ai lavori chiedono da anni”. Un maldestro tentativo di fare cassa (il ricavato della vendita dovrebbe finire ai ministeri dell’Economia e della Giustizia) che la Camera ha comunque ancora tempo per correggere.</p>
<p><strong><em>(Stefano Caselli, Il Fatto, 15-11-2009)</em></strong></p>
<p><em>(c) Il Fatto Quotidiano</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL GOVERNO VENDE I BENI CONFISCATI ALLA MAFIA PER FARE CASSA]]></title>
<link>http://ritaghedini.wordpress.com/2009/11/13/il-governo-vende-i-beni-confiscati-alla-mafia-per-fare-cassa/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 18:39:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rita Ghedini</dc:creator>
<guid>http://ritaghedini.wordpress.com/2009/11/13/il-governo-vende-i-beni-confiscati-alla-mafia-per-fare-cassa/</guid>
<description><![CDATA[Nell’ambito del maxi emendamento presentato dal governo alla Legge Finanziaria in discussione al Sen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Nell’ambito del maxi emendamento presentato dal governo alla Legge Finanziaria in discussione al Sen]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Confiscata l'auto a un cliente di prostitute]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/01/confiscata-lauto-a-un-cliente-di-prostitute/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 05:03:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/01/confiscata-lauto-a-un-cliente-di-prostitute/</guid>
<description><![CDATA[PRATO &#8211; L&#8217;approccio con una prostituta gli é costato 400 euro. E l&#8217;auto. Ma cotant]]></description>
<content:encoded><![CDATA[PRATO &#8211; L&#8217;approccio con una prostituta gli é costato 400 euro. E l&#8217;auto. Ma cotant]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quanto valgono i beni confiscati alla mafia]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/10/15/quanto-valgono-i-beni-confiscati-alla-mafia/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 10:04:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
<guid>http://discutere.wordpress.com/2009/10/15/quanto-valgono-i-beni-confiscati-alla-mafia/</guid>
<description><![CDATA[La confisca dei beni di proprietà mafiosa costituisce uno strumento giudiziario decisivo nella lotta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">La confisca dei beni di proprietà mafiosa costituisce uno strumento giudiziario decisivo nella lotta contro la criminalità organizzata. Sono soprattutto gli immobili a essere sottoposti al provvedimento. La regione più interessata è la Sicilia, ma confische si registrano anche in Lombardia. Il legislatore è già intervenuto per cercare di ridurre i tempi tra il sequestro e la destinazione del bene al comune o allo Stato. Ora si dovrebbe rivedere la norma per meglio tutelare i terzi in buona fede e per prevedere norme-paracadute più efficaci per le aziende in fase di sequestro.</p>
<p style="text-align:justify;">La confisca dei beni di proprietà mafiosa costituisce uno strumento giudiziario decisivo nella lotta contro la criminalità organizzata.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><em> LUCI E OMBRE</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">È evidente che la destinazione dei beni confiscati a usi sociali ha effetti positivi nel territorio: dalla creazione di occupazione legale al valore pedagogico del fatto che la comunità si riappropria, grazie all’azione dello Stato, di quanto le era stato sottratto con la violenza. D&#8217;altra parte, rispetto al passato, è oggi più difficile individuare i patrimoni delle organizzazioni criminali perché queste – lo sottolinea il Rapporto Svimez 2008 sull’economia del Mezzogiorno – “hanno ridotto notevolmente l’acquisizione dei beni immobili prediligendo forme di ricchezza più difficilmente individuabili, ricorrendo a prestanome estranei alla cerchia familiare, mascherando i movimenti di denaro con affinate tecniche commerciali, tributarie e finanziarie, intensificando gli investimenti all’estero”. Critiche vengono altresì rivolte ai tempi, spesso eccessivamente lunghi, che intercorrono tra il sequestro, la confisca e l’assegnazione del bene.</p>
<p style="text-align:justify;">Tuttavia, nell’ultimo anno, proprio su questi due aspetti, il legislatore è intervenuto con importanti novità. Il cosiddetto “pacchetto sicurezza”, la legge 15 luglio 2009 n. 94, assegna la destinazione dei beni mobili e dei beni aziendali al prefetto dell’ufficio territoriale di governo del luogo dove si trovano i beni o ha sede l’azienda, su proposte non vincolanti dell’Agenzia del Demanio, cui resta intestata la gestione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali. La norma dovrebbe favorire tempi più rapidi nella fase di affidamento. Risultati positivi dovrebbe produrre anche la cosiddetta “confisca estesa”: quando non è possibile procedere alla confisca del denaro, dei beni o delle altre utilità economiche, il giudice ordina la confisca di altre somme di denaro, di beni e altre utilità per un valore equivalente, delle quali il mafioso ha la disponibilità anche per interposte persone o società.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><em>I NUMERI DELLE CONFISCHE</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Ma quale è il valore dei beni confiscati dal 1983, quando è entrata in vigore la legge Rognoni-La Torre che ha introdotto appunto le figure giuridiche del sequestro e della confisca di patrimoni illegalmente accumulati? La risposta è nella Relazione sui beni sequestrati e confiscati, presentata al Parlamento dal ministro della Giustizia: il valore dei beni confiscati ammonta (prezzi 2009) a 220.906.129 milioni di euro, e si tratta di una stima comunque per difetto.  E per avere un&#8217;idea dell&#8217;accumulazione mafiosa di capitale, basta pensare che il procuratore capo della Direzione nazionale anti-mafia, Piero Grasso, stima che il valore dei beni confiscati rappresenti ragionevolmente il 10 per cento del patrimonio mafioso.</p>
<p style="text-align:justify;">Quale è, invece, la collocazione geografica degli 8.446 beni immobili complessivamente confiscati? L’83,5 per cento è stato confiscato nelle quattro regioni tradizionalmente interessate dai fenomeni di tipo mafioso, con una netta prevalenza della Sicilia (46,5 per cento), seguita dalla Campania (15 per cento), dalla Calabria (14 per cento) e dalla Puglia (8 per cento). Da notare però la presenza di regioni come la Lombardia (7,2 per cento) e Lazio (3,9 per cento). Tra le città con un maggior numero di beni confiscati, spicca Palermo (946), seguita da Roma (590) e Milano (374). Nella tipologia dei beni confiscati, prevalgono di gran lunga gli immobili, che raggiungono un valore di oltre 370 milioni di euro a prezzi 2009. I beni finanziari (quasi 38 milioni di euro negli ultimi cinque anni) prevalgono leggermente sui beni mobili (circa 34 milioni e mezzo). Peraltro, queste due tipologie mostrano tra di loro nel tempo un discreto tasso di sostituzione.</p>
<p style="text-align:justify;">La lettura di questi dati fa sorgere due quesiti, sui quali sarà necessario avviare una riflessione.</p>
<p style="text-align:justify;">a) Il maggior numero di beni confiscati in Sicilia è effetto di un’azione giudiziaria locale che ha ormai una capacità di indagine consolidata oppure nasce da inestricabili radici nel territorio, più precipue a Cosa Nostra che ad altre organizzazioni?</p>
<p style="text-align:justify;">b) La quota dei beni immobili rispetto alle altre tipologie è conseguenza di una legislazione che non impone rigidi controlli sulla loro acquisizione oppure è soltanto frutto di una vecchia concezione  del risparmio, “la roba” di verghiana memoria?</p>
<p style="text-align:justify;">Ultimo punto è la destinazione dei beni confiscati. Nel 2008, il valore dei beni destinati ai comuni ammontava a 115 milioni di euro contro i 39 milioni del 2005, mentre sempre nel 2008 e rispetto al 2005, raddoppiava il valore dei beni destinati allo Stato: 23 milioni contro 12 milioni. La gestione di beni non è però agevole per le amministrazioni locali, per la scarsa solidità dei comuni stessi sia in termini di bilancio che di capacità operative, ma anche perché sono soggetti al ricatto delle organizzazioni criminali che hanno interessi su quel territorio.</p>
<p style="text-align:justify;">In conclusione, quali sono i punti sui quali dovrebbe incentrarsi una opportuna rivisitazione del sistema normativo sulle confische? Per un problema di risorse disponibili, finora è servito a poco affidare i beni mobili registrati (soprattutto veicoli) in custodia giudiziaria alle forze di polizia, non in grado di utilizzarli. L’Agenzia del Demanio, poi, suggerisce un ritocco alla legislazione civile sulla tutela dei terzi in buona fede. E infine occorrono norme-paracadute più efficaci per le aziende in fase di sequestro, in modo che non debbano chiudere nell’attesa che si proceda al suo dissequestro o a una definitiva confisca. Così da salvaguardare il lavoro dei dipendenti, spesso ignari di operare all’interno di un’azienda mafiosa.</p>
<p><em>(Mario Centorrino e Ferdinando Ofria, Lavoce.info, 13-10-2009)</em></p>
<p><em>(c) Lavoce.info (a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti)</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FORMICOSO - Fine di un incubo]]></title>
<link>http://andrettaweb.com/2009/09/24/formicoso-fine-di-un-incubo/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 14:10:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>mido59</dc:creator>
<guid>http://andrettaweb.com/2009/09/24/formicoso-fine-di-un-incubo/</guid>
<description><![CDATA[      ANDRETTA   22   settembre   2009       I cittadini di Andretta, proprietari dei terreni ricade]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-medium wp-image-775" title="IMG_2519" src="http://andrettaweb.wordpress.com/files/2009/09/img_2519.jpg?w=300" alt="IMG_2519" width="300" height="200" /></p>
<p> </p>
<h2>    <span style="color:#ff0000;">ANDRETTA</span></h2>
<h3>  <span style="color:#ff0000;">22   settembre   2009</span></h3>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p style="text-align:justify;">I cittadini di Andretta, proprietari dei terreni ricadenti nell&#8217;area della discarica sul Formicoso e  <span style="color:#0000ff;"><strong>in precedenza confiscati</strong> </span>dalla Struttura del  Sottosegretario di Stato per l&#8217;emergenza rifiuti in Campania,  Bertolaso, <span style="color:#ff0000;"><strong>in data 22 settembre 2009</strong></span>, hanno ricevuto notifica <strong><span style="color:#0000ff;">dell&#8217;ordinanza di restituzione degli stessi</span></strong>, riacquistando così  il pieno possesso dei terreni e il diritto all&#8217;uso che ritengono più opportuno, senza vincoli di alcun genere.   </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pacchetto sicurezza: un passo avanti per la missione “Strade sicure” ]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/07/23/pacchetto-sicurezza-un-passo-avanti-per-la-missione-%e2%80%9cstrade-sicure%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 11:46:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
<guid>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/07/23/pacchetto-sicurezza-un-passo-avanti-per-la-missione-%e2%80%9cstrade-sicure%e2%80%9d/</guid>
<description><![CDATA[Ricevo e pubblico questo comunicato da parte di Sergio Cianti (Associazione La Strada per Amica) sul]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em>Ricevo e pubblico questo comunicato da parte di Sergio Cianti (<strong>Associazione La Strada per Amica</strong>) sulla promozione del nuovo pacchetto sicurezza, per gli interventi riguardanti la sicurezza stradale.<br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">Questa associazione, plaude all’approvazione del testo del pacchetto sicurezza passato indenne dalla commissione trasporti della Camera: ci auguriamo che tale testo possa avere il definitivo sigillo dal Parlamento.<br />
Plaudiamo in modo particolare alle norme inserite, dove si evidenzia la “revoca della patente” (per infrazioni al Codice della Strada quali l’inversione del senso di marcia o la guida contromano).<br />
Tale norma da noi familiari di vittime della strada era stata formalmente richiesta, in quanto possedere la patente non è un diritto acquisito del cittadino. La patente di guida la si ottiene a seguito del superamento di uno specifico corso ed esame, scritto e pratico, e per mantenerla è necessario osservare le norme del Codice della Strada, le Leggi italiane in materia di circolazione sulle strade e il senso di responsabilità civile.<br />
Porgiamo a i Parlamentari il nostro ringraziamento per avere portato avanti il disegno di legge con il pensiero che queste norme portino la vita sulle strade.<br />
<strong>Cianti Sergio (Presidente Associazione “La strada per amica”)<br />
Via Pimentel 2  50013 Campi Bisenzio (FI<br />
Tel/fax 055/8952531 Cell/3358334858</strong><br />
e-mail cianti1(at)alice.it  o sergiocianti(at)unaretepernonmorire.org</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco uno stralcio riguardante la  <strong>SICUREZZA STRADALE</strong><br />
<em>La linea dura</em><br />
1. Raddoppiata la sospensione della patente di guida, per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, se il veicolo appartiene a persona estranea.<br />
2. In caso di circolazione con documenti assicurativi falsi o contraffatti il veicolo sarà confiscato.<br />
3.  Le persone condannate per spaccio oppure segnalati al Prefetto per uso personale di sostanze stupefacenti, non potranno conseguire la patente o altri titoli abilitativi per tre anni.<br />
<em>Maggiori risorse</em><br />
1. Grazie all’aumento di un terzo delle sanzioni per le violazioni commesse nella fascia oraria dalle 2.00 alle 7.00 aumentano le risorse destinate al Fondo per l’incidentalità notturna, che potranno essere utilizzate per l’acquisto di mezzi, materiali, attrezzature e per campagne di sensibilizzazione.</p>
<p>Vedo tutto il<a href="http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/16/0274_Pacchetto_sicurezza_scheda_ddl.pdf" target="_blank"> DISEGNO DI LEGGE IN MATERIA DI SICUREZZA PUBBLICA (AS 733 ‐ B)</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Visita Gheddafi a Roma]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/06/10/visita-gheddafi-a-roma/</link>
<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 06:53:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/06/10/visita-gheddafi-a-roma/</guid>
<description><![CDATA[“E’ molto positivo il fatto che il leader libico Gheddafi incontrerà gli imprenditori nostrani nella]]></description>
<content:encoded><![CDATA[“E’ molto positivo il fatto che il leader libico Gheddafi incontrerà gli imprenditori nostrani nella]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[c.m.m.d.c. de Romania]]></title>
<link>http://mihaialexandrupop.wordpress.com/2009/06/05/c-m-m-d-c-de-romania/</link>
<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 22:04:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mihai A. Pop</dc:creator>
<guid>http://mihaialexandrupop.wordpress.com/2009/06/05/c-m-m-d-c-de-romania/</guid>
<description><![CDATA[Bucuresti, Romania – Vineri, 14 Martie 2008 Romania romanilor, rromi, tigani, lasa-ma sa te las, las]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<div>
<div>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';">Bucuresti, Romania – Vineri, 14 Martie 2008</span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';">Romania romanilor, rromi, tigani, lasa-ma sa te las, lasii, istorie, trend, bursa, cursa, frizer, betonier, constructor, bere, muncitor, popor, circ, afacerist, impozit, institutie, spaga, coruptie, ospitalitate, mizerie, pragmatism, juvenil, Desteapta-te Romane, dormi linistit FNI vegheaza, varza, politie, perchezitie, confisca, ura, gura, mancare, bani, motorina de la CFR, lemnul din padure, descurca-te, pesches, conductor, nas, cas, piatra de la drumuri, autostrada, lada, 1330, Q7, E330, benzoat de sodium, lapte, miere, diabet, anestezie, simpatie, birocratie, cuie, relatie, felatie, post, scaun, hartie igienica, succes, ape tulburi, navigatie, net, bar, avocat, rahat, vigilenta, KGB, Miron Cosma, ce e e ce nu e nu e asta e, pod de flori peste Prut, starea natiunii, Jucu are un singur cal, bordura, meserie, frate, revolutie, lovitura, box, fotbal, arbitru, atentie, Gigi, Miky, ai, dai, spaga, noroc, bafta, concurenta, SRI, loialitate, libertate, fum, carte, economie, piata Matache, da-i un leu, Ateneu, muzica, poezie, bairam, autostopiste, speculatie, BVB-isti, cash, contabilitate, carte, almanahe, care este, capra, pesti, gemeni, Urania, ghioc, Guru, echilibrare, stabilitate, noi sa fim sanatosi, licitatie, cunostinte, temeinicie, vise, criza, sistem, oligofren, noi suntem romani, de ce, constitutie, politica, pute, miros, sanatate, cariera, vila, securist, informator, binefacator, uninominal, Decebal, Tepes, Basescu, escu, Costel a declarat ca isi doreste sa ramana definitiv in Spania ca un semn de recunostiinta pentru tara care i-a oferit atat de mult, autorizatie, senzatie, morala, golanie, cuvânt, dat, cap, spart, onoare, savoare, rar, istet, ireal, tv, Esca, Diaconescu, Hrancu, manipulare, grandoare, snobism, fite, decadenta, ciob, oala, sparta, goala, olimpiada, sa ne avem ca fratii, Camataru, Isarescu, dobanda, comision, procent, gras, McDonalds te-asteapta mereu, E-uri, teapa, fitness, strip-tease, cash, Brancusi, imagine, muta-te, vest, casa, masa, servici, job, slujba, inmormantare, optimist, pesimist, pupincurist, viata e frumoasa, si realitatea e complexa, meandre, elucubratie</span></div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Venezuela: confiscati i beni degli italiani]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/05/23/venezuela-confiscati-i-beni-degli-italiani/</link>
<pubDate>Sat, 23 May 2009 14:47:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/05/23/venezuela-confiscati-i-beni-degli-italiani/</guid>
<description><![CDATA[L’on. Marco Zacchera (PDL),  Presidente del Comitato Permanente per gli italiani nel Mondo, preoccup]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L’on. Marco Zacchera (PDL),  Presidente del Comitato Permanente per gli italiani nel Mondo, preoccup]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Camorra, sequestrati beni per 20 milioni di euro a esponente clan Casalesi]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/03/31/camorra-sequestrati-beni-per-20-milioni-di-euro-a-esponente-clan-casalesi/</link>
<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 12:56:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/03/31/camorra-sequestrati-beni-per-20-milioni-di-euro-a-esponente-clan-casalesi/</guid>
<description><![CDATA[Beni per 20 milioni di euro sono stati posti sotto sequestro dagli uomini del centro operativo della]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Beni per 20 milioni di euro sono stati posti sotto sequestro dagli uomini del centro operativo della]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caserta, vendevano attestati falsi: cinque provvedimenti cautelari]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/03/31/caserta-vendevano-attestati-falsi-cinque-provvedimenti-cautelari/</link>
<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 12:51:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/03/31/caserta-vendevano-attestati-falsi-cinque-provvedimenti-cautelari/</guid>
<description><![CDATA[Caserta &#8211; Dalle prime ore dell&#8217;alba, in varie localita&#8217; della provincia di Caserta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Caserta &#8211; Dalle prime ore dell&#8217;alba, in varie localita&#8217; della provincia di Caserta]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[30 marzo: la Giornata della terra, libera e palestinese]]></title>
<link>http://baruda.net/2009/03/29/30-marzo-la-giornata-della-terra-libera-e-palestinese/</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2009 17:20:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
<guid>http://baruda.net/2009/03/29/30-marzo-la-giornata-della-terra-libera-e-palestinese/</guid>
<description><![CDATA[Il 30 marzo di ogni anno la Palestina e il suo popolo celebrano e festeggiano la giornata della terr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il 30 marzo di ogni anno la Palestina e il suo popolo celebrano e festeggiano la giornata della terra. </p>
<p><a rel="attachment wp-att-2105" href="http://baruda.net/2009/03/29/30-marzo-la-giornata-della-terra-libera-e-palestinese/n61552387806_9473/"><img class="alignright size-full wp-image-2105" title="yum al ard" src="http://baruda.wordpress.com/files/2009/03/n61552387806_9473.jpg" alt="yum al ard" width="199" height="532" /></a>Giornata per ricordare tutti coloro che sono stati uccisi nel difendere il diritto di vivere nella propria terra per i palestinesi e per lottare e portare avanti la resistenza contro il continuo furto di terre e il trasferimento forzato della popolazione araba. Per dire no allo stato d&#8217;assedio, al muro dell&#8217;Apartheid, alla perenne perpetrazione di crimini contro l&#8217;umanità ai danni di civili arabi.</p>
<p>Il 30 marzo del 1978 sette giovani palestinesi, cittadini dello Stato d&#8217;Israele, furono uccisi dal piombo dello Tsahal mentre manifestavano pacificamente contro l&#8217;esproprio di terre in Galilea, nel Neghev e nel triangolo</p>
<p>O scolari di Gaza <br />
insegnateci <br />
un po&#8217; di ciò <br />
che noi abbiamo dimenticato</p>
<p>Insegnateci <br />
a essere uomini<br />
da noi gli uomini <br />
sono diventati pasta morbida</p>
<p>Insegnateci<br />
come i sassi<br />
tra le mani dei bambini<br />
diventano diamanti preziosi</p>
<p>Insegnateci<br />
come fa la bicicletta di un bambino  a diventare una mina<br />
e il nastro di seta, <br />
un&#8217;imboscata</p>
<p> Come la bottiglia del latte<a rel="attachment wp-att-2107" href="http://baruda.net/2009/03/29/30-marzo-la-giornata-della-terra-libera-e-palestinese/pal_handapal/"><img class="alignright size-full wp-image-2107" title="pal_handapal" src="http://baruda.wordpress.com/files/2009/03/pal_handapal.jpg" alt="pal_handapal" width="240" height="317" /></a><br />
se non la imprigionano<br />
diventa un coltello.</p>
<p>O scolari di Gaza<br />
non date retta<br />
alle nostre trasmissioni<br />
non ascoltateci<br />
colpite<br />
colpite<br />
con tutta la vostra forza<br />
occupatevi del vostro lavoro<br />
e non chiedete a noi</p>
<p>Noi siamo la gente dei conti<br />
dell&#8217;addizione<br />
e della sottrazione<br />
conducete le vostre guerre<br />
e lasciateci</p>
<p>Noi siamo i disertori<br />
che hanno abbandonato l&#8217;esercito<br />
prendete allora le vostre corde<a rel="attachment wp-att-2109" href="http://baruda.net/2009/03/29/30-marzo-la-giornata-della-terra-libera-e-palestinese/pal_disegno48/"><img class="alignright size-full wp-image-2109" title="pal_disegno48" src="http://baruda.wordpress.com/files/2009/03/pal_disegno48.jpg" alt="pal_disegno48" width="421" height="604" /></a><br />
e impiccateci</p>
<p>Noi siam morti<br />
che non hanno una tomba<br />
e orfani<br />
che non hanno occhi<br />
che restano chiusi nelle loro tane<br />
e vi abbiamo chiesto<br />
di combattere il drago </p>
<p>Siamo diventati più piccoli davanti a voi<br />
di mille secoli<br />
E voi, in un mese<br />
più grandi di secoli</p>
<p>O scolari di Gaza<br />
non fate ritorno<br />
a ciò che abbiamo scritto e non leggeteci</p>
<p>Noi siamo i vostri padri<br />
non somigliateci, quindi<br />
noi siamo i vostri idoli<br />
non adorateci</p>
<p>Noi pratichiamo<br />
la menzogna politica<br />
e la repressione<br />
costruiamo tombe<br />
e carceri<br />
liberateci <br />
dai vincoli della paura che è dentro di noi<br />
cacciate via<br />
l&#8217;oppio che c&#8217;è nelle nostre teste</p>
<p>Insegnateci<a rel="attachment wp-att-2113" href="http://baruda.net/2009/03/29/30-marzo-la-giornata-della-terra-libera-e-palestinese/manifesto-bimbo-elmetto-sasso1/"><img class="alignright size-full wp-image-2113" title="manifesto-bimbo-elmetto-sasso1" src="http://baruda.wordpress.com/files/2009/03/manifesto-bimbo-elmetto-sasso1.jpg" alt="manifesto-bimbo-elmetto-sasso1" width="263" height="353" /></a><br />
l&#8217;arte di aggrapparsi alla terra<br />
non abbandonate<br />
il Messia sofferente</p>
<p>Piccoli amati<br />
la pace su di voi<br />
che Dio possa fare del vostro giorno<br />
un gelsomino</p>
<p>Dalle fessure della terra in rovina<br />
siete sorti<br />
e avete seminato nelle nostre ferite<br />
la rosa selvatica </p>
<p>Questa è la rivoluzione dei quaderni<br />
e dell&#8217;inchiostro<br />
diventate sulle labbra<br />
melodie<br />
fate piovere su di noi<br />
valore e fierezza</p>
<p>Lavateci via la nostra bruttezza<a rel="attachment wp-att-2108" href="http://baruda.net/2009/03/29/30-marzo-la-giornata-della-terra-libera-e-palestinese/n791717899_766842_6918/"><img class="alignright size-full wp-image-2108" title="n791717899_766842_6918" src="http://baruda.wordpress.com/files/2009/03/n791717899_766842_6918.jpg" alt="n791717899_766842_6918" width="410" height="435" /></a><br />
lavateci<br />
non abbiate paura del Faraone<br />
né degli incantesimi di Mosè<br />
e preparatevi a raccogliere le olive</p>
<p>Davvero questa epoca ebraica<br />
un giorno si dissolverà<br />
se ne possediamo la certezza</p>
<p>Folli di Gaza<br />
mille volte benvenuti<br />
i folli<br />
se ci libereranno</p>
<p>L&#8217;era della ragione politica<br />
se ne è andata da tempo<br />
insegnateci la follia</p>
<p>___NIZAR QABBANI__<br />
Qui il <a href="http://www.arab-eng.org/vb/t114136-12.html#post936489">testo</a> da cui è stato <a href="http://www.tlaxcala.es/detail_artistes.asp?lg=es&#38;reference=260">tradotto</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[13. LE ENTRATE DEL GOVERNO (IN MEMORIA DI M. N. ROTHBARD)]]></title>
<link>http://dimoites.wordpress.com/2009/03/01/13-le-entrate-del-governo-in-memoria-di-m-n-rothbard/</link>
<pubDate>Sun, 01 Mar 2009 10:59:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>gruppopigreco</dc:creator>
<guid>http://dimoites.wordpress.com/2009/03/01/13-le-entrate-del-governo-in-memoria-di-m-n-rothbard/</guid>
<description><![CDATA[I governi, diversamente da tutte le altre organizzazioni, non ottengono le proprie entrate come corr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">I governi, diversamente da tutte le altre organizzazioni, non ottengono le proprie entrate come corrispettivo di servizi offerti. Gli individui privati che vogliono acquistare più beni e servizi dagli altri devono necessariamente produrre e vendere una maggiore quantità di quello che gli altri desiderano. <b>Obiettivo di un governo è impossessarsi degli asset monetari e successivamente utilizzare il denaro per acquistare beni e servizi per se stesso oppure versare il denaro in forma di finanziamenti a determinati gruppi di persone.</b> Questa espropriazione od operazione di confisca prende il nome di tassazione.</p>
<p style="text-align:justify;"><b>I governi sono organizzazioni essenzialmente inflattive. E l’inflazione è un mezzo potente e sottile di acquisizione delle risorse della comunità, una indolore e rovinosa forma di tassazione.</b></p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://dimoites.wordpress.com/files/2008/12/dimoites3.jpg?w=48" alt="dimoites" title="dimoites" class="alignnone size-thumbnail wp-image-2973" width="48" height="96">dimoites@gruppopigreco.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vicenda PUNTA PEROTTI: la CEDU accerta la violazione degli articoli 7 della Convenzione e 1 del Protocollo n. 1. La confisca applicata ai sensi dell’art. 19 della legge n. 47/1985 è stata considerata arbitraria]]></title>
<link>http://antonellamascia.wordpress.com/2009/01/22/vicenda-punta-perotti-la-cedu-accerta-la-violazione-degli-articoli-7-della-convenzione-e-1-del-protocollo-n-1-la-confisca-applicata-ai-sensi-dell%e2%80%99art-19-della-legge-n-471985-e-stata-cons/</link>
<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 18:12:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>antonellamascia</dc:creator>
<guid>http://antonellamascia.wordpress.com/2009/01/22/vicenda-punta-perotti-la-cedu-accerta-la-violazione-degli-articoli-7-della-convenzione-e-1-del-protocollo-n-1-la-confisca-applicata-ai-sensi-dell%e2%80%99art-19-della-legge-n-471985-e-stata-cons/</guid>
<description><![CDATA[Strasburgo, 22 gennaio 2009 &#8211; Il caso SUD FONDI S.R.L. e altri c. Italia riguarda la vicenda P]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Strasburgo, 22 gennaio 2009 &#8211; Il caso SUD FONDI S.R.L. e altri c. Italia riguarda la vicenda P]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Castelsandra, ruspe su 25 villette abusive  ]]></title>
<link>http://agropolilive.com/2009/01/17/castelsandra-ruspe-su-25-villette-abusive/</link>
<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 15:07:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>mimillo</dc:creator>
<guid>http://agropolilive.com/2009/01/17/castelsandra-ruspe-su-25-villette-abusive/</guid>
<description><![CDATA[Saranno demolite le 25 villette abusive che sorgono sull&#8217;area (demanio di uso civico) circosta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Saranno demolite le 25 villette abusive che sorgono sull&#8217;area (demanio di uso civico) circostante l&#8217;Hotel Castelsandra. Il via libera alle ruspe arriva dal Tar che ha respinto nel merito i ricorsi della società Hotel Castelsandra di Romano Leonilde &#38; C., in liquidazione, e del compossessore Antonio Agizza. I ricorrenti avevano impugnato numerosi atti che sono preordinati alla demolizione dei manufatti ed alla riqualificazione dell&#8217;area. Il Tribunale, però, ha giudicato infondate le censure di legittimità prospettate Riprende efficacia, quindi, la gara di appalto di abbattimento delle opere edilizie abusive, aggiudicata a dicembre del 2007 all&#8217;Ati Ardea-Insalata-Manna. Nel 2003 la Regione ha assegnato al Comune di Castellabate 600.000 euro per procedere alle demolizioni. Qualche mese dopo il finanziamento, la giunta comunale, guidata dal sindaco Costabile Maurano, ha approvato il progetto esecutivo del primo lotto dei lavori. In precedenza, la Regione aveva diffidato lo stesso Comune di Castellabate, minacciando di nominare un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia municipale. Intanto, l&#8217;Amministrazione comunale ha ribadito la volontà di conservare le opere del complesso immobiliare Castelsandra, realizzate con titoli edilizi formalmente rilasciati, e di conservarle nel patrimonio comunale ai fini del pubblico interesse. La storia &#8211; Circa quaranta anni fa una coppia di belgi decise di costruire l&#8217;albergo di prima categoria (120 posti letto) immerso nel verde collinare, dandogli il nome della giovane figlia morta. Successivamente i coniugi vendevano l&#8217;immobile alla società Hotel Castelsandra che realizzava i 25 villini abusivi. Nel 1992 il Tribunale di Napoli disponeva la confisca di tutti i beni della società per legami con il clan camorristico dei Nuovoletta. Nel 1994, però, la Cassazione assolveva con formula piena Antonio Agizza, socio al 50%, dal reato di partecipazione ad associazione a delinquere di stampo mafioso e ad agosto dello stesso anno la Corte di Appello di Napoli annullava la confisca. Il 28 novembre del 2007, giorno successivo alla presentazione dei ricorsi, un decreto monocratico del presidente del Tar sospendeva gli atti impugnati. Nell&#8217;udienza del successivo 5 dicembre le parti concordemente chiedevano il rinvio, con mantenimento degli effetti della sospensiva presidenziale. Il 14 febbraio del 2008, il collegio giudicante, in relazione alla rilevanza e complessità della vicenda, fissava la trattazione del merito della controversia all&#8217;udienza del successivo 15 maggio, concedendo nelle more la richiesta sospensiva dei provvedimenti impugnati. A circa otto mesi dalla discussione dei ricorsi, il Tribunale ha depositato il suo corposo verdetto che, come ha comunicato l&#8217;avvocato Lorenzo Lentini, difensore dei ricorrenti, sarà appellato in Consiglio di Stato. Nella causa sono intervenuti anche gli avvocati Adriano Tortora (Comune), Beatrice Dell&#8217;Isola (Regione) ed il rappresentante dell&#8217;Avvocatura distrettuale dello Stato.</p>
<p>fonte http://sfoglia.ilmattino.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ubs patteggia Sanzione e confisca per 1,5 milioni]]></title>
<link>http://hotaly.wordpress.com/2008/11/02/ubs-patteggia-sanzione-e-confisca-per-15-milioni/</link>
<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 09:59:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>hotaly</dc:creator>
<guid>http://hotaly.wordpress.com/2008/11/02/ubs-patteggia-sanzione-e-confisca-per-15-milioni/</guid>
<description><![CDATA[Ubs ha patteggiato davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Milano la sanzione pecuniari]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ubs ha patteggiato davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Milano la sanzione pecuniaria di 500mila euro e la confisca di un milione di euro nell’ambito del processo stralcio per aggiotaggio nell’ambito del crac Parmalat  che vede imputate anche  Citigroup, Deutsche Bank e Bank of America. Il patteggiamento è stato formalizzato in aula nel corso dell’udienza, poi rinviata al 5 novembre. Hanno patteggiato anche due ex manager di Ubs, Fabio Lisanti e Patrizia Cozzoli: sei mesi di reclusione per aggiotaggio convertiti in una pena pecuniaria di 6.450 euro. La stessa pena è stata patteggiata dall’ex funzionario di Db, Massimo Armanini. Le banche sono imputate in base alla legge 231 per la responsabilità amministrativa delle società nei reati commessi dai propri funzionari.</p>
<p>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302807 </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Reggio Calabria: tra beni confiscati, querele e guerre tra giornali]]></title>
<link>http://massimocalabro.wordpress.com/2008/08/23/reggio-calabria-tra-beni-confiscati-querele-e-guerre-tra-giornali/</link>
<pubDate>Sat, 23 Aug 2008 11:00:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Massimo Calabrò</dc:creator>
<guid>http://massimocalabro.wordpress.com/2008/08/23/reggio-calabria-tra-beni-confiscati-querele-e-guerre-tra-giornali/</guid>
<description><![CDATA[Non entro nel merito dell&#8217;indagine del Ros. Ho grande stima negli uomini delle forze dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Non entro nel merito dell&#8217;indagine del <strong>Ros</strong>. Ho grande stima negli uomini delle forze dell&#8217;ordine e nella procura reggina nonostante le poche risorse ed i pochi mezzi, in ogni caso, sono convinto, saprà inchiodare gli eventuali responsabili. Dico solo che si tratta di una cosa nota che i giornali e le agenzie di stampa avevano riportato nel mese di <strong>ottobre 2007</strong>. Averla riproposta ieri è stata una scelta, certamente legittima, delle testate che lo hanno fatto. Certo, c&#8217;è chi ha pronte le querele visto che, per fare un esempio, con le date non bisogna sbagliare. Per rinfrescare la memoria, questa è l&#8217;<strong>Ansa</strong> del<strong> 26 ottobre 2007</strong>.<br />
 <br />
<em>‘Ndrangheta &#8211; Ros: I beni confiscati in mano ai vecchi proprietari<br />
REGGIO CALABRIA 26 Ott. In provincia di Reggio Calabria diversi beni immobili confiscati da anni alle cosche della ‘ndrangheta ed assegnati agli enti territoriali, non solo non sono stati ancora  destinati alle previste finalità istituzionali e sociali, ma sono rimasti in uso o nella disponibilità dei loro originari proprietari o dei loro familiari.<br />
E’ quanto sta emergendo dai controlli che i carabinieri hanno eseguito in 28 Comuni della provincia di Reggio, su 307 immobili, in seguito ad un’indagine del Ros sull’effettiva destinazione dei beni confiscati.<br />
I carabinieri   secondo quanto riferito da fonti investigative &#8211; hanno eseguito nei 28 Comuni e presso la sede dell’Agenzia del Demanio del capoluogo, un decreto emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, per acquisire la documentazione amministrativa relativa alla gestione e all’utilizzo di 307 beni immobili confiscati ad appartenenti alle cosche della ‘ndrangheta ed assegnati ai diversi enti territoriali per finalita’ istituzionali o sociali.  <br />
In particolare, sono stati interessati i Comuni di Africo, Ardore, Bruzzano Zeffirio, Cinquefrondi, Condofuri, Fiumara, Giffone, Gioia Tauro, Gioiosa Jonica, Marina di Gioiosa Jonica, Maropati, Melicucco, Melito di Porto Salvo, Molochio, Motta San Giovanni, Oppido Mamertina, Palmi, Platì, Reggio Calabria, Rizziconi, Rosarno, San Luca, San Procopio, Seminara, Siderno, Sinopoli, Varapodio e Villa San Giovanni. <br />
Eseguiti anche 31 decreti di ispezione ad abitazioni confiscate per verificare chi li occupa. <br />
I sopralluoghi, riferiscono gli investigatori, hanno evidenziato che molti dei terreni e dei fabbricati oggetto dei controlli sono stati assegnati ad enti o associazioni con finalita  sociali “solo alcuni anni dopo la loro presa in consegna”; alcuni, “a causa della lentezza dei relativi procedimenti amministrativi, non sono mai stati destinati ad alcun ente e risultano pertanto inutilizzati”; altri ancora, come detto, sono addirittura in uso o nella disponibilità degli originari proprietari o di loro familiari. <br />
I provvedimenti di oggi scaturiscono dagli accertamenti effettuati dal Ros, su delega della procura di Reggio Calabria, sull’effettiva destinazione dei beni confiscati in esecuzione di sentenze definitive di procedimenti penali e di prevenzione, affidati dall’Agenzia del Demanio ai Comuni della provincia reggina per finalità pubbliche. Un’attività di controllo avviata in seguito ad un’altra operazione del Ros, quella che il 16 marzo 2006 portò in carcere 34 presunti affiliati alla cosca Condello di Reggio Calabria.<br />
In quella occasione, infatti, emerse che il fabbricato di proprietà del latitante Pasquale Condello, nella frazione di Archi, confiscato con sentenza definitiva del 13 gennaio 1997 e consegnato il 28 novembre 2001 dall’Agenzia del Demanio di Reggio Calabria al Comune, era ancora abitato dalla famiglia del latitante e da altri parenti. Solo nel novembre 2006 il Comune ne è entrato in possesso.<br />
Proprio questa vicenda ha indotto ad estendere la verifica sugli immobili confiscati. (Ansa)</em></p>
<p style="text-align:justify;">La cosa che mi ha fatto riflettere è invece un&#8217;altra. Questa notizia ha scatenato, non molto velatamente, la <strong>guerra tra testate</strong>. Mentre ieri c&#8217;è chi si vantava di aver fatto lo &#8220;<strong>scoop</strong>&#8220;, oggi un&#8217;altra altra testata restituisce al mittente le &#8220;accuse&#8221;. Ecco quanto scritto : &#8220;<em>Si tratta di uno scoop durato 10 mesi</em>&#8220;, &#8220;<em>ancora nessuno sviluppo rispetto a 10 mesi fa</em>&#8220;, &#8220;<em>Ieri, a distanza di 10 mesi, giorno più, giorno meno, la notizia è rimbalzata sulle colonne di alcuni quotidiani</em>&#8220;, &#8220;i<em> nostri servizi lo avevano spiegato nel lontano ottobre</em> <em>2007</em>&#8220;, &#8220;<em>i 370 sono stati sentiti come persone informate dai fatti e non come indagati, come invece riportato &#8211; si legge ancora sul giornale &#8211; dalle notizie rimbalzate ieri</em>&#8220;. In sintesi, dicono alcuni giornali ad altri, <strong>siete arrivati 10 mesi dopo.<br />
Scoop o no scoop?</strong><br />
Fatti loro.<br />
Intanto la &#8220;guerra&#8221; continua.<strong> Domani</strong>, immagino, <strong>un&#8217;altra puntata</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="text-decoration:underline;">Aggiornamento 24.8.08</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;">Lo avevo scritto ieri. Sono stato facile profeta. In effetti, come immaginavo, ogni testata quando viene attaccata si difende. Leggendo oggi il giornale accusato di aver fatto un falso scoop, lo stesso, riferendosi, senza fare il nome, all&#8217;altro, scrive di &#8220;<em>scopiazzature altri&#8221;,</em> del &#8220;<em>quotidiano che passa all&#8217;attacco utilizzando argomenti riciclati dal politicuccio di turno</em>&#8221; ed ancora di &#8220;<em>scopiazzatura parziale e maldestra</em>&#8220;, di &#8220;<em>maldipancia a qualche ras della politica e dell&#8217;informazione</em>&#8221; e che &#8220;<em>grazie a certe omissioni che si aprono spazi per quei giornali che intendono dare le notizie che gli altri non danno</em>&#8220;.<br />
A questo punto il mio dubbio è: Ci sarà la replica o l&#8217;altro giornale farà cadere queste accuse nel vuoto? Vedremo. <strong>Da neutrali spettatori</strong></p>
<p style="text-align:justify;"> <strong>Aggiornamento 25.8.08</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Nessuna risposta dal giornale accusato di aver &#8220;scopiazzato&#8221; l&#8217;altro.  Guerra finita?</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le Olimpiadi si avvicinanto, la tensione cresce e i cristiani cinesi soffrono]]></title>
<link>http://carlaefox.wordpress.com/2008/06/12/le-olimpiadi-si-avvicinanto-la-tensione-cresce-e-i-cristiani-cinesi-soffrono/</link>
<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 16:46:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>adolfo1959</dc:creator>
<guid>http://carlaefox.wordpress.com/2008/06/12/le-olimpiadi-si-avvicinanto-la-tensione-cresce-e-i-cristiani-cinesi-soffrono/</guid>
<description><![CDATA[“La Cina è vicina” dichiarano da anni gli economisti nelle loro analisi dei mercati, ma oggi, come s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.porteaperteitalia.org" target="_blank">“La Cina è vicina</a>” dichiarano da anni gli economisti nelle loro analisi dei mercati, ma oggi, come sappiamo, questa vicinanza è divenuta materia di delicate contrattazioni internazionali per trovare nuovi equilibri nelle relazioni tra potenze economiche.</p>
<p>Pechino è sotto i riflettori del mondo in vista delle Olimpiadi e tra simpatizzanti, scettici e detrattori, il governo cinese continua il suo cammino verso questo evento sportivo mondiale, inaugurando stadi avveniristici, piscine olimpioniche, programmi di educazione civica e…repressione religiosa. Potrebbe sembrare una forzatura dettata da un punto di vista di parte, ma alla luce dei fatti la repressione in Cina nei confronti di cristiani e cattolici non lascia spazio a dubbi: la tensione aumenta, le misure repressive si diversificano ed intensificano, i membri di chiese cosiddette “non registrate” subiscono soprusi, arresti immotivati, detenzioni in campi di lavoro e confisca di materiale per lo studio, quando non vere e proprie torture fisiche e psicologiche.<br />
Il caso del Tibet è stato ed è una chiara manifestazione dell’immaturità democratica dei governanti di questo grande paese, ma una persecuzione latente e solo parzialmente riportata dai mezzi di comunicazione viene vissuta quotidianamente dalle migliaia di cinesi che pongono al centro della loro esistenza <a href="http://www.laparola.net">la Parola di Dio</a>.<br />
Le Olimpiadi si avvicinano e la situazione per i fratelli cristiani in Cina sembra peggiorare giorno dopo giorno, vi chiediamo di fermarvi per un momento, di meditare su questo fatto, in particolar modo quando le luci dello spettacolo accecheranno il mondo tra risultati sportivi, medaglie e record da aggiungere al palmares della propria nazione: mentre tutto questo show sportivo e mediatico si consumerà davanti ai nostri occhi, non dimentichiamo che all’ombra del dietro le quinte vi è una dinamica e passionale chiesa cristiana che soffre, perseguitata da un regime che stenta a trovare una collocazione stabile nel mondo, combattuto tra tendenze dittatoriali legate al passato ed accelerazioni irrefrenabili verso il futuro.</p>
<p><a href="http://www.porteaperteitalia.net/" target="_self"><span style="color:#225588;">da porte aperte italia</span></a> al servizio dei cristiani perseguitati</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italia. Aveva fumato uno spinello, auto confiscata]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/2008/06/04/italia-aveva-fumato-uno-spinello-auto-confiscata/</link>
<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 08:58:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>candidus</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/2008/06/04/italia-aveva-fumato-uno-spinello-auto-confiscata/</guid>
<description><![CDATA[Guidava l’auto dopo essersi fumato uno spinello: gli hanno sequestrato l’auto e forse non la riavrà ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Guidava l’auto dopo essersi fumato uno spinello: gli hanno sequestrato l’auto e forse non la riavrà mai più. E’ successo a un giovane lombardo in Liguria: Alessandro B., 21 anni, dopo aver perso il controllo della sua Audi A2 è rimasto coinvolto in un incidente senza gravi conseguenze per la sua salute. Ben diverse, invece, sono state quelle penali, perché Alessandro B. non solo è stato denunciato alla procura della Repubblica, ma si è visto sequestrare ai fini della confisca anche l’auto, come prevede il decreto legge in vigore dal 23 maggio scorso e che ha modificato alcune norme del Codice della strada e inasprito le sanzioni a carico di chi guida in stato di ebbrezza (con valore alcometrico oltre la soglia cioè di 1,5 g/l) o appunto sotto gli effetti di stupefacenti.</p>
<p>In questi casi scatta il sequestro dell’auto (a condizione che chi è alla guida sia anche il proprietario) a cui seguirà poi la confisca, se l’automobilista sarà condannato o patteggerà: in pratica l’auto non la rivedrà più e se vorrà guidare, dovrà comprarsene una nuova. E l’auto o finirà all’asta o sarà utilizzata dalle forze dell’ordine come già succede con le vetture che vengono sequestrate a spacciatori o alla malavita.</p>
<p>Nel caso in questione avvenuto a Savona, il giovane avrebbe guidato la macchina, secondo quanto contestato dagli agenti della polizia stradale di Genova, sotto l’effetto di una «canna», dal momento che agli accertamenti clinici ai quali è stato sottoposto all’ospedale San Paolo, sarebbe risultato positivo ai «cannabinoidi». Il nuovo decreto non pone (come nel caso dell’ubriachezza) dei limiti minimi: per quanto riguarda droghe, un automobilista rischia la confisca dell’auto o anche se ha fumato un solo spinello, se poi risulta «in uno stato alterato dal punto di vista psicofisico». Ma non sarebbe stato appunto il caso del ventunenne, denunciato dalla Polstrada per guida sotto l’effetto di stupefacenti. Il magistrato di turno, Maria Chiara Paolucci, ha chiesto il sequestro penale della macchina «ai fini della confisca» al giudice delle indagini preliminari.</p>
<p>Il caso del ragazzo «sballato» di Savona arriva subito dopo quello che ha visto protagonista una 21enne piemontese. In vacanza in Riviera, qualche giorno fa la ragazza si è imbattuta in un controllo a Cervo (in provincia di Imperia) ed è risultata positiva al test dell’etilometro. si era messa al volante e guidava con un tasso alcolemico di 2,23 g/l, ben oltre la soglia di 1,5 fissata dal decreto. Anche lei, se condannata, si vedrà confiscare la macchina.</p>
<p>fonte: <a href="http://www.lastampa.it" target="_blank">la stampa</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Festa della polizia 2008 a Reggio Calabria: dati e cifre significativi dell'attività ]]></title>
<link>http://massimocalabro.wordpress.com/2008/05/20/festa-della-polizia-2008-a-reggio-calabria-dati-e-cifre-significativi-dellattivita/</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 20:31:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Massimo Calabrò</dc:creator>
<guid>http://massimocalabro.wordpress.com/2008/05/20/festa-della-polizia-2008-a-reggio-calabria-dati-e-cifre-significativi-dellattivita/</guid>
<description><![CDATA[        Dalla relazione distribuita a noi giornalisti durante la festa della polizia 2008 che a Regg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://img520.imageshack.us/my.php?image=festapolizia1finalzx2.jpg" target="_blank"><img src="http://img520.imageshack.us/img520/9959/festapolizia1finalzx2.th.jpg" border="0" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" /></a>   <a href="http://img152.imageshack.us/my.php?image=festapolizia3finaloa0.jpg" target="_blank"><img src="http://img152.imageshack.us/img152/6236/festapolizia3finaloa0.th.jpg" border="0" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" /></a>  <a href="http://img520.imageshack.us/my.php?image=festapolizia2finalyq0.jpg" target="_blank"><img src="http://img520.imageshack.us/img520/563/festapolizia2finalyq0.th.jpg" border="0" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" /></a>  </p>
<p style="text-align:justify;">Dalla<strong> relazione</strong> distribuita a noi giornalisti durante la <strong>festa della polizia 2008</strong> che a <strong>Reggio Calabria</strong> si è svolta a piazza Duomo, e&#8217; emerso che &#8220;sono stati 1.043 tra incendi,<strong> attentati</strong> dinamitardi e minacce gravi, gli atti intimidatori, di cui 285 effettuati a danno di commercianti, imprenditori privati e liberi professionisti e 118 nei confronti di enti pubblici o ditte interessate ad appalti o subappalti con enti pubblici o amministratori di Enti pubblici, registrati nel 2007 in provincia di Reggio a fronte di sole cinque denunce da parte di soggetti danneggiati.  Di &#8221;autentica impennata&#8221; ha parlato il questore facendo riferimento alla <strong>confisca dei beni</strong> ai mafiosi che ha registrato il sequestro di patrimoni pari oltre 20 milioni di euro nel 2007 a fronte di poco piu&#8217; di cinque milioni di euro del 2006. Nel primo quadrimestre del 2008, gli arresti sono passati da 36, effettuati nell stesso periodo del 2007, a 45 con un aumento del 20%. Tra le operazioni di polizia giudiziaria di maggiore rilievo, il questore Giuffre&#8217; ha citato quella denominata &#8216;<strong>&#8216;Duisburg&#8217;</strong>&#8216;, dal luogo in cui si e&#8217; svolta la strage omonima, che ha portato all&#8217;arresto di 40 persone, responsabili, si legge nella relazione, &#8220;di associazione a delinquere di tipo mafioso affiliate al clan Pelle-Vottari e Strangio-Nirta operanti nel territorio di San Luca e che ha evidenziato le massicce ramificazioni che la &#8216;ndrangheta&#8217; conta oltre i confini nazionali, soprattutto in  Germania&#8221;. E, ancora, l&#8217;operazione &#8221;<strong>Arca</strong>&#8221;, in materia di estorsione alle imprese, con l&#8217;arresto di 15 persone, &#8220;responsabili di associazione a delinquere di tipo mafioso. E l&#8217;operazione<strong> &#8221;Testamento&#8221;</strong>, nel corso della quale e&#8217; stato  accertato, è scritto nella relazione che &#8220;i vertici dell&#8217;organizzazione malavitosa imponevano alle imprese il pagamento di una tangente pari al 2-3% su ogni opera da realizzare. In questo caso, poi, si e&#8217; giunti all&#8217;arresto di 15 persone affiliate alla cosca Libri operante nel territorio di Reggio, Villa San Giovanni e Motta San Giovanni.  Nel corso dell&#8217;anno, ha detto ancora il questore di Reggio, la <strong>Polizia stradale</strong> ha effettuato 16.694 posti di controllo su strada con l&#8217;impiego di 8.347 pattuglie che hanno assicurato 2.557 soccorsi prestati e 933 incidenti. La Polizia ferroviaria ha arrestato 26 persone e denunciate in stato di liberta&#8217; 55, mentre la Polizia postale ha messo a segno attivita&#8217; come  l&#8217;operazione internazionale contro il fenomeno della pedofilia su internet, denominata <strong>&#8221;Private Disk&#8221;</strong>, che ha portato all&#8217;esecuzione di 28 provvedimenti di perquisizione, al sequestro preventivo di sei siti italiani e alla segnalazione di circa 500 attivita&#8217; illecite commesse da soggetti stranieri residenti in 48 Stati. &#8221; Questi i dati significativi contenuti nella relazione distribuita alla stampa.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Reggio Calabria, immobile confiscato alla criminalità consegnato a Croce Rossa ed associazione Riferimenti]]></title>
<link>http://massimocalabro.wordpress.com/2008/03/19/reggio-calabria-immobile-confiscato-alla-criminalita-consegnato-a-croce-rossa-ed-associazione-riferimenti/</link>
<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 15:42:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Massimo Calabrò</dc:creator>
<guid>http://massimocalabro.wordpress.com/2008/03/19/reggio-calabria-immobile-confiscato-alla-criminalita-consegnato-a-croce-rossa-ed-associazione-riferimenti/</guid>
<description><![CDATA[   Le chiavi di un immobile confiscato alla criminalità organizzata, sito in via XXV luglio, sono st]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a target="_blank" href="http://img394.imageshack.us/my.php?image=immobile1finalrh9.jpg"><img border="0" src="http://img394.imageshack.us/img394/9396/immobile1finalrh9.th.jpg" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" /></a> <a target="_blank" href="http://img245.imageshack.us/my.php?image=immobile2finalas0.jpg"><img border="0" src="http://img245.imageshack.us/img245/296/immobile2finalas0.th.jpg" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" /></a> <a target="_blank" href="http://img155.imageshack.us/my.php?image=cerimoniafinaldw4.jpg"><img border="0" src="http://img155.imageshack.us/img155/8294/cerimoniafinaldw4.th.jpg" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" /></a></p>
<p align="justify">Le chiavi di un immobile <strong>confiscato</strong> alla criminalità organizzata, sito in via XXV luglio, sono state consegnate questa mattina dal sindaco Giuseppe Scopelliti alla sezione reggina della <strong>Croce Rossa</strong> ed all’associazione antimafia “<strong>Riferimenti</strong>”.<br />
L’immobile, per la cui ristrutturazione il comune ha stanziato cinquantaquattromila euro, aveva subito gravi danneggiamenti a seguito di un atto vandalico che ha richiesto un ulteriore finanziamento di centomila euro per il completamento dei lavori.  Lo stabile è diviso in due piani. Quello inferiore sarà occupato dalla C.r.i., quello superiore dall’associazione.<br />
Alla cerimonia di consegna, oltre al primo cittadino, erano presenti, tra gli altri, il prefetto Francesco Musolino, il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria Giovanni <strong>Marletta,</strong> il coordinatore della DDA reggina Salvatore <strong>Boemi,</strong> il questore della città Santi <strong>Giuffrè,</strong> il capo di gabinetto del Sindaco Franco <strong>Zoccali,</strong> l’assessore alle politiche sociali Tilde <strong>Minasi,</strong> i consiglieri comunali Michele <strong>Marcianò </strong>e Leandro <strong>Savio</strong>, il presidente del comitato provinciale della croce rossa Giuseppina Cuzzocrea, il presidente dell’associazione antimafia “Riferimenti” Adriana <strong>Musella </strong>ed altri rappresentanti delle forze dell’ordine, della magistratura e delle associazioni di volontariato.<br />
 “Con questa cerimonia non vogliamo esaltare l’operato della nostra amministrazione, ma dare un segnale concreto ai cittadini &#8211; ha sottolineato il sindaco Scopelliti – perché se c’è coesione e sinergia tra le istituzioni si  potranno raggiungere ancora altri importanti traguardi per la collettività. Abbiamo ritenuto doveroso ed opportuno investire tanto, sia in termini di risorse umane che finanziare, in questo delicato settore poiché l’azione della nostra amministrazione si è sempre caratterizzata per il ripristino della legalità”. <br />
Gratitudine è stata espressa dai componenti delle due associazioni per la consegna dell’immobile da parte del comune e per la forte azione di contrasto alla criminalità organizzata da parte dell’ente di palazzo san Giorgio. Al termine della cerimonia i rappresentanti della croce rossa hanno consegnato al sindaco Scopelliti, al prefetto Musolino ed all’assessore Minasi  una targa ricordo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[c.m.m.d.c. de Romania]]></title>
<link>http://ciobanulbucur.wordpress.com/2008/03/14/cmmdc-de-romania/</link>
<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 11:27:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>ciobanulbucur</dc:creator>
<guid>http://ciobanulbucur.wordpress.com/2008/03/14/cmmdc-de-romania/</guid>
<description><![CDATA[Bucuresti, Romania – Vineri, 14 Martie 2008 Romania romanilor, rromi, tigani, lasa-ma sa te las, las]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';">Bucuresti, Romania – Vineri, 14 Martie 2008</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';">Romania romanilor, rromi, tigani, lasa-ma sa te las, lasii, istorie, trend, bursa, cursa, frizer, betonier, constructor, bere, muncitor, popor, circ, afacerist, impozit, institutie, spaga, coruptie, ospitalitate, mizerie, pragmatism, juvenil, Desteapta-te Romane, dormi linistit FNI vegheaza, varza, politie, perchezitie, confisca, ura, gura, mancare, bani, motorina de la CFR, lemnul din padure, descurca-te, pesches, conductor, nas, cas, piatra de la drumuri, autostrada, lada, 1330, Q7, E330, benzoat de sodium, lapte, miere, diabet, anestezie, simpatie, birocratie, cuie, relatie, felatie, post, scaun, hartie igienica, succes, ape tulburi, navigatie, net, bar, avocat, rahat, vigilenta, KGB, Miron Cosma, ce e e ce nu e nu e asta e, pod de flori peste Prut, starea natiunii, Jucu are un singur cal, bordura, meserie, frate, revolutie, lovitura, box, fotbal, arbitru, atentie, Gigi, Miky, ai, dai, spaga, noroc, bafta, concurenta, SRI, loialitate, libertate, fum, carte, economie, piata Matache, da-i un leu, Ateneu, muzica, poezie, bairam, autostopiste, speculatie, BVB-isti, cash, contabilitate, carte, almanahe, care este, capra, pesti, gemeni, Urania, ghioc, Guru, echilibrare, stabilitate, noi sa fim sanatosi, licitatie, cunostinte, temeinicie, vise, criza, sistem, oligofren, noi suntem romani, de ce, constitutie, politica, pute, miros, sanatate, cariera, vila, securist, informator, binefacator, uninominal, Decebal, Tepes, Basescu, escu, Costel a declarat ca isi doreste sa ramana definitiv in Spania ca un semn de recunostiinta pentru tara care i-a oferit atat de mult, autorizatie, senzatie, morala, golanie, cuvânt, dat, cap, spart, onoare, savoare, rar, istet, ireal, tv, Esca, Diaconescu, Hrancu, manipulare, grandoare, snobism, fite, decadenta, ciob, oala, sparta, goala, olimpiada, sa ne avem ca fratii, Camataru, Isarescu, dobanda, comision, procent, gras, McDonalds te-asteapta mereu, E-uri, teapa, fitness, strip-tease, cash, Brancusi, imagine, muta-te, vest, casa, masa, servici, job, slujba, inmormantare, optimist, pesimist, pupincurist, viata e frumoasa, si realitatea e complexa, meandre, elucubratie</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una ricicleria all'interno di un immobile confiscato a Reggio Calabria]]></title>
<link>http://massimocalabro.wordpress.com/2008/01/16/una-ricicleria-allinterno-di-un-immobile-confiscato-a-reggio-calabria/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 09:56:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Massimo Calabrò</dc:creator>
<guid>http://massimocalabro.wordpress.com/2008/01/16/una-ricicleria-allinterno-di-un-immobile-confiscato-a-reggio-calabria/</guid>
<description><![CDATA[Entro sei mesi sarà ristrutturato il primo piano di un immobile confiscato alla mafia destinato ad o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Entro sei mesi sarà ristrutturato il primo piano di un immobile confiscato alla mafia destinato ad ospitare una <strong>ricicleria.</strong> Sono stati infatti consegnati i lavori, alla presenza del Sindaco Giuseppe Scopelliti e del prefetto di Reggio Calabria Francesco Musolino, alla ditta interessata. La struttura ospita attualmente al piano terra la cooperativa <strong>rom 1995</strong> ed il punto di stoccaggio dei rifiuti ingombranti e beni durevoli che dallo scorso primo dicembre è diventato isola ecologia grazie all’accordo siglato tra il <strong>Comune</strong>, la società mista <strong>Fata Morgana</strong> e la cooperativa rom 1995. La stessa aveva presentato il progetto della ricicleria all’amministrazione cittadina che lo ha fatto proprio, rendendolo esecutivo e presentandolo alla Regione nell’ambito del programma di ristrutturazione dei beni confiscati promosso dalla commissione regionale antimafia. I locali dell’immobile ospiteranno, al termine dei lavori, un laboratorio di falegnameria per riparare i mobili che arrivano all’isola ecologia danneggiati, un laboratorio di tappezzeria e restauro per recuperare poltrone e divani ed un’esposizione di beni che non rappresentano più un rifiuto ma una risorsa. Alla consegna dei lavori con il Sindaco ed il Prefetto erano presenti gli assessori Caridi (ambiente), Minasi (servizi sociali), il presidente della cooperativa Domenico Modafferi, il presidente della IV circoscrizione Paolo Brunetti, il direttore della Caritas di Reggio Calabria Antonino Pangallo e rappresentanti delle associazioni di volontariato. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
