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	<title>consiglio-comunale-aperto &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "consiglio-comunale-aperto"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 03:43:12 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Approvata la discarica di Caluri: ennesima lezione di "politica" per gli elettori di Villafranca]]></title>
<link>http://pervillafranca.wordpress.com/2009/04/29/approvata-la-discarica-di-caluri-ennesima-lezione-di-politica-per-gli-elettori-di-villafranca/</link>
<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 15:40:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>carloreggiani</dc:creator>
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<description><![CDATA[AGGIORNAMENTO (19/05/2009): Finalmente pubblicata sul BUR regionale la delibera di approvazione dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><strong></strong></span></span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><strong></strong></span></span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><strong></strong></span></span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><strong></strong></span></span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><strong></strong></span></span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><strong></strong></span></span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><strong>AGGIORNAMENTO (19/05/2009):</strong></span></span><span style="color:#ff0000;"><strong><span style="text-decoration:underline;"> </span>Finalmente <a href="http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=215134" target="_blank">pubblicata sul BUR regionale</a> la delibera di approvazione</strong></span><span style="color:#ff0000;"><strong> della discarica</strong></span><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><strong><br />
</strong></span></span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><strong>AGGIORNAMENTO (30/04/2009)</strong></span></span>: <a href="http://files.meetup.com/692132/20090430_LArena_DiscaricaCaluri.pdf" target="_blank">Articolo de L&#8217;Arena</a><strong><br />
Clamorosa dichiarazione dell&#8217;assessore veronese leghista <span style="color:#ff0000;">Sandri</span>: &#8220;<em>non sapevo che la popolazione fosse contro la discarica</em>&#8220;. E per l&#8217;assessore di AN <span style="color:#ff0000;">Giorgetti </span><em>&#8220;non esistono sufficienti motivi per dire di no</em>&#8220;: l&#8217;opinione del consiglio comunale e dei cittadini NON BASTANO! VERGOGNA!</strong></p></blockquote>
<p><strong>Caluri avrà una nuova disarica!</strong> A qualche metro dalla bomba ecologica lasciata dalla Bastian Beton negli anni 90 alle nuove generazioni di cittadini che ora abitano nel villafranchese.</p>
<p>Ma non vi preoccupate. Questa volta<em> </em>sarà tutto<em> a norma di legge</em> e anzi <em>la nuova discarica aiuterà l&#8217;economia in questi tempi di crisi </em>(come del resto sostiene la giunta di Sommacampagna proprietaria della <a href="http://vivicaselle.blogspot.com/2009/04/approvata-la-discarica-di-rifiuti.html" target="_blank">discarica delle Siberie</a> a qualche migliaio di metri dalla nostra).</p>
<p>La nostra salute (compresa quella dei nostri figli e nipoti) e il nostro territorio sono una <strong>merce </strong>a disposizione degli interessi privati.</p>
<p><strong>PROPRIO UN BEL REGALO ALLA CITTA&#8217; DI VILLAFRANCA E AI SUOI CITTADINI! GRAZIE AMMINISTRATORI!</strong></p>
<p>Se vi capita, provata a leggere il testo della <a href="http://pervillafranca.wordpress.com/2008/07/31/istanza-numero-2-discarica-caluri/">nostra istanza dello scorso 31 luglio 2008</a> e confrontatela con la <a href="http://files.meetup.com/692132/20090428_MozioneDiscaricaCaluri.pdf">mozione approvata nel consiglio</a> &#8220;semi-aperto&#8221; di lunedì. Ma se il consiglio comunale di Villafranca e la giunta alla fine era d&#8217;accordo con noi, perchè nessuno ci ha risposto? Perchè non abbiamo avuto possibilità di parlare anche noi cittadini durante il consiglio &#8220;semi-aperto&#8221; di lunedi (per la cronaca, volevamo intervenire anche noi ma non ci è stato concesso)?</p>
<p>Aggiungiamo, già che ci siamo, <strong>la questione del nostro micro-ospedale </strong>(se avete visto <a href="http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1085148,00.html" target="_blank">Report domenica scorsa</a>, non siamo tanto distanti dalla logica applicata nella sanità calabrese con i suoi 39 piccoli e disastrati ospedali, uno per ogni paese e nessuno utile ai cittadini) tanto ricercato dal <em>politico </em>locale per accaparrarsi consenso, senza minimamente curarsi dello spreco di denaro pubblico che da decenni si perpetua su quella e altre strutture veronesi.</p>
<p>Ma mettiamo anche l&#8217;altra grande &#8220;melina&#8221; in corso da oramai un decennio, un progetto studiato su tavoli non certo vicini agli interessi del bene comune del nostro territorio (ancora una volta la parola magica dello <strong>SVILUPPO</strong>, magari con l&#8217;aggettivo <em><strong>SOSTENIBILE </strong></em>che va tanto di moda) e che la politica sta cercando, <a href="http://pervillafranca.wordpress.com/2009/04/09/ma-a-cosa-serve-la-provincia-di-verona-parte-1-autodromo/" target="_blank">con tutte le strategie possibili</a>, di far arrivare in porto. Il tutto ovviamente  senza troppo clamore e &#8220;disturbo&#8221; ai cittadini-elettori: <strong>il Motorcity di Vigasio e Trevenzuolo</strong>. Viene sangue agli occhi ripensando e rivedento la pantomima andata in scena in <a href="http://pervillafranca.wordpress.com/2008/06/13/le-parole-sono-importanti/" target="_blank">consiglio comunale la scorsa primavera</a> e le acrobatiche posizioni degli esponenti leghisti espresse anche lunedì scorso nel dibattitito di Isoltalta (disponibile la <a href="http://vimeo.com/hubnut/?user_id=user1667710&#38;color=ff9933&#38;background=ffffff&#38;fullscreen=1&#38;slideshow=0&#38;stream=uploaded_videos&#38;id=&#38;server=vimeo.com" target="_blank">prima parte del video</a>; nelle prosime la seconda parte).</p>
<p>Stiamo assistendo ovunque a grandi prove di equilibrismo da parte di una politica totalmente autoreferenziale (&#8220;<em>votate me perchè io ho gli amici giusti in Regione e a Roma</em>&#8221; è stato lo slogan più sentito in campagna elettorale lo scorso aprile a Villafranca) o che si appella a tesi federaliste del tipo &#8220;padroni a casa nostra&#8221; per poi rifilarci progetti devastanti come l&#8217;incenerito di Cadelbue, la nuova autostrada (tangenziali a pagamento) con tanto di<a href="http://www.traforo.it/" target="_blank"> passante  a nord di Verona</a> (detto traforo), <a href="http://www.larena.it/dossiers/Comunit%C3%A0/8/14/40324/" target="_blank">nessun freno a cave e discariche</a> (tanto non c&#8217;e&#8217; il piano regionale e neppure il piano provinciale), aeroporto senza autorizzazioni (documenti di VIA e VAS non pervenuti), devastazioni di prezioso territorio agricolo con relativo piano di SVILUPPO che per il politico vuol dire capannoni (poi spesso vuoti) e camion.</p>
<p>Ah, ovviamente, per i piani di intervento per l&#8217;abbattimento dell&#8217;inquinamento dell&#8217;aria, di tutela del territorio (piano provinciale) e di istituzione dei nuovi parchi (per esempio quello Tartato e Tione) non rimane il tempo&#8230; per questi dettagli si può attendere. C&#8217;è la crisi da affrontare. E con una campagna elettorale alle porte, di tumori,  malattie e distruzione del territorio meglio non parlarne.</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">PS:</span> </strong>Stasera saremo a Nogara ad ascoltare <a href="http://www.nogaraeuropa.org/?p=209" target="_blank"><strong>Salvatore Borsellino, Ferruccio Pinotti e Benny Calasalzio</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Benedetti: intervento sulla legalità al Consiglio Comunale aperto]]></title>
<link>http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/2009/03/07/benedetti-intervento-sulla-legalita-al-consiglio-comunale-aperto/</link>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 07:11:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>rifondazionebuccinasco</dc:creator>
<guid>http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/2009/03/07/benedetti-intervento-sulla-legalita-al-consiglio-comunale-aperto/</guid>
<description><![CDATA[di Carlo Benedetti Prima di tutto mi associo ai ringraziamenti a Livia Pomodoro e a Claudio Castelli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" src="http://rifondazionebuccinasco.files.wordpress.com/2008/03/eletti-benedetti.thumbnail.jpg?w=85&#038;h=128" alt="" width="85" height="128" />di <span style="color:#888888;">Carlo Benedetti</span></p>
<p>Prima di tutto mi associo ai ringraziamenti a Livia Pomodoro e a Claudio Castelli per la loro partecipazione a questa iniziativa.<br />
Ringrazio anche l’amministrazione comunale di avere realizzato questa iniziativa che ci permette di discutere in maniera aperta e ampia di un argomento che riguarda tutti i cittadini/e di questo comune.<br />
Ci auguriamo che sedute di questo tipo possano essere indette per discutere anche di altri argomenti di interesse generale.<br />
Come Partito della Rifondazione Comunista con la parola legalità intendiamo l’osservanza di tutte quelle leggi che regolano la vita civile. Lo stato primo fra tutti, deve garantire la legalità ai cittadini, rispettando, così come  richiede alla popolazione, egli stesso le leggi.<br />
Garantire la legalità è quindi rispetto delle regole e dei valori che la società si è data. Da questa osservanza derivano però, nello stesso tempo, diritti e doveri.<br />
Crediamo che siano i valori delle persone, la loro qualità individuale, il loro mettersi in gioco fino in fondo gli elementi base per uno sviluppo della comunità.<br />
Valori che sono fra l’altro ampiamente elencati nella nostra CARTA COSTTITUZIONALE rispetto alla quale anche questa sera ribadiamo con forza la nostra piena e convinta difesa contro i continui attacchi a cui è sottoposta.<!--more--><br />
Allo Stato è demandato il compito di garantire la Sicurezza di tutti/e cittadini/e ; sicurezza  che si deve basare su un senso sociale condiviso come comunione di intenti fra le persone e quindi: sulla certezza della pena per chi commette reati, sulla garanzia della possibilità di vivere tranquillamente la propria vita quotidiana, nella consapevolezza che tutti sono tenuti al rispetto delle leggi.<br />
La sicurezza riguarda le relazioni con gli altri, entra nell’intimo della vita e degli affetti, riguarda il camminare tranquilli nelle strade, l’essere sicuri e rispettati nella propria casa, la possibilità di svolgere senza pericoli il proprio lavoro, nella garanzia di poter dare una vita dignitosa alla propria famiglia.<br />
La sicurezza proprio perché coinvolge tutta la sfera sociale non può quindi essere ridotta  solo a una  questione di ordine pubblico, non si può pensare che la repressione da sola basti ad eliminare l’illegalità.<br />
Ebbene oggi in Italia stiamo assistendo a qualcosa di completamente differente.<br />
Una politica miope e xenofoba, è stata sdoganata nelle aule parlamentari della Repubblica Italiana.<br />
l’Italia precipita, unico Paese occidentale, verso il baratro di leggi razziali, con medici invitati a fare la spia e denunciare i clandestini, con cittadini che si organizzano in associazioni paramilitari, al pari dei &#8220;Bravi&#8221; di don Rodrigo, con registri per i barboni colpevoli solo di essere poveri e ultimi fra gli ultimi.<br />
La &#8220;cattiveria&#8221;, invocata da alcuni ministri, è diventata politica di Governo, trasformata in legge. Così, questo Paese, già abbastanza &#8220;insensibile&#8221; con i più deboli, lo diventerà ancora di più: si è varcato il limite che distingue il rigore della legge dall’accanimento persecutorio. Si mette a rischio lo Stato di diritto.<br />
L’Italia più che di cattiveria ha bisogno di serietà e leggi giuste per affrontare la grave crisi economica, che è il vero problema delle famiglie che non arrivano a fine mese.<br />
La verità è che il Paese i segni del disagio li offre (e in abbondanza) da tempo, ma la politica li toglie dai titoli di testa, sviando l&#8217;attenzione con altre immagini e altre priorità.<br />
Con questo atteggiamento bieco e strumentale si rischia di provocare una guerra fra poveri, di spezzare definitivamente legami sociali e relazionali di rendere quindi ancora più acuti i problemi della sicurezza.<br />
Questo e non altro è il senso degli ultimi decreti legge che introducono norme che non sono soltanto inutili ai fini della sicurezza pubblica, ma palesemente dannose.<br />
Per esempio legalizzare le ronde vuol dire che gruppi di cittadini si possono costituire in associazione, richiedere contributi pubblici mediante una convezione con i Comuni e, infine, pattugliare il territorio: “vigilare” contro gli stranieri e i diversi.<br />
Il Governo che ha rinunciato a misure forti e determinate di fronte alla crisi economica intende affrontare gli effetti sociali della crisi indicando un nemico, un untore, un responsabile e buttandola in “sicurezza”.<br />
Qui si vuole fare credere di parlare e di agire per la sicurezza di essere a fianco dei cittadini, di proteggerli e invece si opera ottenendo l’effetto contrario.<br />
Infatti una delle norme approvate è quella riguardante il rinvio di altri due anni per l&#8217;emanazione di alcuni dei decreti attuativi del Testo Unico per la salute e sicurezza nei luoghi di  lavoro.<br />
E’ allora ci chiediamo è garantire sicurezza al paese Italia non intervenire su una problematica che dal 1° gennaio  ha causato circa 130 morti e quasi 150mila infortuni. Questo vero e proprio dramma sociale dovrebbe indurre la classe politica a fare quadrato e affrontare con decisione e in fretta questa piaga indegna di un Paese civile.<br />
Ma non basta con il recente Decreto Legge nr. 112 emanato dal Governo il 25 giugno scorso riguardante la manovra correttiva del bilancio dello Stato per il triennio 2009/2011, sono state assunte decisioni che pongono a rischio la possibilità di continuare a mantenere livelli accettabili di sicurezza e di tutela per i cittadini.<br />
Per la prima volta nella storia, tutti i sindacati delle Forze di Polizia e Co.Ce.R. dell&#8217;intero Comparto sicurezza e difesa, in rappresentanza dei 500.000 operatori della sicurezza e della difesa italiani, protestano contro l&#8217;operato del Governo. Riportiamo alcuni dei punti messi in evidenza dai rappresentanti dell’ordine:<br />
1. Sono stati previsti &#8220;tagli&#8221; nel triennio per oltre tre miliardi di euro sui capitoli di spesa della &#8220;sicurezza&#8221; e della &#8220;difesa&#8221; delle Amministrazioni dello Stato. Questi &#8220;tagli&#8221; impediranno l&#8217;acquisto di autovetture, di mezzi, di strumenti utili per svolgere il servizio nonché la possibilità di avere risorse sufficienti e necessarie per le attività addestrative, per i corsi di formazione, per rinnovare le armi in dotazione, per l&#8217;acquisto di munizioni, delle divise e per la ordinaria manutenzione degli uffici e delle infrastrutture<br />
2.E’ stata prevista la riduzione complessiva nel triennio dell&#8217;organico delle Forze di Polizia e delle Forze Amate di circa 40.000 operatori. Di conseguenza saranno migliaia le pattuglie in meno sul territorio con conseguente riduzione dei servizi e dei controlli ed una oggettiva riduzione della capacità operativa e d&#8217;intervento sul territorio delle forze dell&#8217;ordine;<br />
Questa assurda politica governativa ha anche delle ricadute a livello locale dove si avvertono da tempo gli effetti nefasti di questa politica sulla sicurezza<br />
gli assalti e gli sgomberi militari dei campi Rom;<br />
la caccia al diverso promossa da sindaci sceriffi, le vessazioni persino con leggi e regolamenti contro i cittadini stranieri;<br />
le botte agli operai che chiedono lavoro;<br />
l&#8217;accanimento fanatico contro i centri sociali autogestiti.<br />
Così le istituzioni locali percorrono la strada dell&#8217;autoritarismo,  fomentano la guerra tra i poveri, spargono a piene mani i veleni del razzismo e della xenofobia niente facendo invece ad esempio per impedire e combattere sul livello sociale e culturale per quanto loro compete lo spaccio e la diffusione delle droghe che è ormai  una vera e propria emergenza sociale .<br />
Così si permette sui territori l&#8217;edificazione di uno stato spietato con i deboli e debole con i forti, per i quali si depenalizzano i reati di rilevanza economico-sociale e si varano leggi ad personam, si cerca di mettere il bavaglio all&#8217;informazione in materia di verbali e di atti processuali, si attacca l’autonomia della magistratura.<br />
Anche a Buccinasco questa politica comincia a dare i suoi frutti. Con abile manovra mediatica il nostro sindaco ha promosso 7 ordinanze che, come lui stesso dice premetteranno ai cittadini di questo comune di essere “più sicuri”.<br />
Al di là della discussione di merito sulle singole ordinanze che ci sarebbe piaciuto fare all’interno dell’organo di governo di questo comune non possiamo che limitarci a fare osservare che il Sindaco non ha capito la legge o pensa che possa utilizzarla come meglio crede in maniera non consona a quanto la legge stessa prevede.<br />
Egli afferma che le ordinanze sono state varate a fronte del decreto 92/2008 che come egli dichiara “concede ai sindaci di emanare ordinanze in materie che prima erano di sola competenza statale”.<br />
Il decreto 92/2008 all’art.6 stabilisce che i sindaci nel rispetto dei principi generali  dell’ordinamento possono adottare provvedimenti  urgenti per prevenire o eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica.</p>
<p>Ciò, penso, voglia dire che il sindaco non ha il potere di emanare provvedimenti generali in materia di ordine pubblico, ma solo eventualmente in via d’urgenza quando sussistono situazioni con tingibili ed urgenti per tutelare l’incolumità dei cittadini.<br />
Comunque egli non ha il potere di innovare stabilendo ulteriori comportamenti e divieti rispetto a quelli già imposti dall’ordinamento. Questo per evitare che la creatività dei sindaci possa portare a stabilire provvedimenti di dubbia legittimità che rischiano di entrare in conflitto con l’ordinamento nazionale e con quello europeo.<br />
Il sindaco di Buccinasco non sembra aver compreso quanto sopra in quanto le ordinanze emanate non solo non si può considerarle necessarie per far fronte a situazioni con tingibili ed urgenti che minacciano l’incolumità pubblica, ma le stesse contrastano con la normativa nazionale.<br />
Quindi a livello locale come questa amministrazione affronta il problema della sicurezza e della legalità? Come decide di ridare fiducia alla gente di questo comune. Anche in questo caso invece di affrontare i problemi reali ne crea qualcuno falso, svia l’attenzione.<br />
Non interviene con forza, per quelle che sono le sue possibilità, sulla crisi (decide di non aumentare i fondi di protezione sociale alle famiglie in difficoltà). Non interviene sulla sicurezza nei luoghi di lavoro sostenendo che manca personale per effettuare i controlli. Se questo è vero ci chiediamo chi allora farà rispettare le ordinanze. A già dimenticavamo i volontari della legalità.<br />
In molte occasioni, anche nel recente passato, questa amministrazione ha fatto fatica ad ammettere e a parlare della esistenza della criminalità organizzata a Buccinasco. Possiamo pensare che lo abbia fatto in buona fede, facendo quadrato rispetto ad alcune affermazioni che riteneva offensive e volendo quindi difendere in questo modo il buon nome di tutti i cittadini di Buccinasco il risultato ottenuto è stato però uguale a quello di altre amministrazioni in regioni ad alta densità di criminalità organizzata che dicono che da loro il problema non sussiste. Che parlarne è male. Che così facendo si discredita il loro territorio.<br />
Oggi per fortuna questo clima, speriamo, sta cambiando e l’OdG che alla fine di questa serata il consiglio comunale voterà dimostra che magari faticosamente sul tema sicurezza   gli atteggiamenti stanno cambiando. Accogliamo questo con favore e ci rendiamo disponibili nel solco di quanto stasera andremo a votare a collaborare per rendere fattiva e incisiva la lotta alla criminalità organizzata.<br />
A Buccinasco è stato dimostrato che ieri come oggi esiste una forte presenza della malavita organizzata, che lavora su questo territorio che intreccia i suoi legami che ne condiziona la vita economica e sociale. Eluderlo o negarlo vuol dire fare non gli interessi di Buccinasco ma di chi sottotraccia e senza clamore vuole continuare a svolgere le proprie criminali attività.<br />
Noi stasera come Partito ma ancora prima come cittadini di Buccinasco vogliamo assumerci un impegno. Un’impegno che speriamo sia possibile portare avanti insieme a tutte quei cittadini/e che vogliano, senza distinzioni, investire e lavorare per produrre cambiamenti che tutelino i diritti, che estendano la solidarietà, che favoriscano la nascita di nuove opportunità.<br />
Per questo anche stasera ribadiamo la necessità di rivedere il percorso di definizione dei criteri per l’assegnazione dei beni confiscati alle mafie, privilegiando nell’assegnazione le associazioni locali con finalità sociali, le associazioni che si rivolgono e che hanno tra i propri soci i giovani e interloquiscono con le scuole del territorio, le associazioni che favoriscono percorsi che sviluppano la cultura della legalità e della responsabilità sapendo che il rispetto delle leggi e delle regole risulta essenziale perchè riguarda la relazione con gli altri.<br />
Riteniamo che l’ambiente sociale creato da questo lavoro possa far crescere la sicurezza, perché basato sulle relazioni, sui rapporti, sul riconoscimento reciproco, sul vicino che aiuta il vicino.<br />
Credendo in questi concetti vogliamo lavorare perché:<br />
la città sia vissuta, conosciuta e percorsa da tutti in tutti i suoi luoghi;<br />
venga diffusa la cultura della legalità e delle regole condivise cercando di valorizzare il comportamento onesto e altruistico, e investendo in particolare sui nostri giovani;<br />
vengano aiutate le situazioni di difficoltà sociale;<br />
sia fornita la massima collaborazione e sostegno alle  Forze dell’Ordine;<br />
siano aumentate le opportunità di formazione e di incontro per tutte le categorie sociali e per tutte le età.<br />
Crediamo che solo lo sforzo comune e condiviso, il ricostruire legami sociali, la certezza della pena e quindi delle applicazioni delle leggi per tutti uguali possano ricreare quel clima di convivenza sociale e umana che sono alla base dei concetti di sicurezza e legalità.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)- Capogruppo Ferrante(PdL) su richiesta IDV convocazione consiglio comunale su servizio idrico ]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2008/12/30/piedimonte-matesece-capogruppo-ferrantepdl-su-richiesta-idv-convocazione-consiglio-comunale-su-servizio-idrico/</link>
<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 19:51:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)- (di Giovanni Ferrante) In merito alla richiesta, del Consigliere Dott. Emilio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)- (di Giovanni Ferrante) In merito alla richiesta, del Consigliere Dott. Emilio]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Consiglio Comunale, Amaro : "La mafia è scesa in piazza a festeggiare la vittoria del PDL"]]></title>
<link>http://salvatoreimpusino.com/2008/04/20/consiglio-comunale-amaro-la-mafia-e-scesa-in-piazza-a-festeggiare-la-vittoria-del-pdl/</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 10:18:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>salvatoreimpusino</dc:creator>
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<description><![CDATA[Subito dopo il mio intervento, chiede la parola l&#8217;Arch. Amaro, ex Sindaco di Melicucco, che in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Subito dopo il mio intervento, chiede la parola l&#8217;Arch. Amaro, ex Sindaco di Melicucco, che in nome del PD, si rende protagonista di un intervento &#8220;memorabile&#8221;.<br />
Si scaglia a spada tratta su Alleanza Nazionale, rea di aver sottolineato il silenzio di tutti i partiti di fronte ai gravi attentati agli uomini dell&#8217;Amministrazione : &#8220;non raccolgo la provocazione di AN&#8221;- così esordisce Amaro &#8211; che continuando &#8221; un manifesto è solo carta, siamo qui per esprimere vera solidarietà all&#8217;Amministrazione&#8221;.<br />
Peccato che, il suo partito, sia solito manifestare solidarietà esclusivamente all&#8217;interno di assemblee pubbliche, al solo fine di guadagnare applausi, e contemporaneamente sputare veleni in piazza e negli angoli del Paese, marchiando gli atti intimidatori come &#8220;fatti personali&#8221;.<br />
Alla finta solidarietà di Amaro, noi di Alleanza Nazionale rispondiamo con la solidarietà vera, quella fatta di camminate fianco a fianco con i cittadini e gli amministratori colpiti .<br />
AN, questo sia chiaro, non alludeva certo a manifesti non scritti : pensava anzi ad atti ben più quotidiani, come una semplice chiamata o una lettera di solidarietà.<br />
Il meglio, comunque, doveva ancora venire : siamo stati infatti costretti ad udire un&#8217;affermazione sconcertante del segretario locale del PD, che dopo aver richiamato all&#8217;unità delle forze politiche ha avuto l&#8217;ardire di criminalizzare la nostra forza politica, la coalizione di centrodestra, tacciandola di collusione con la criminalità:<br />
&#8220;<strong>La mafia è scesa in piazza a festeggiare la vittoria del Popolo della Libertà</strong>&#8220;, queste le parole vergognose di Amaro, parole che contraddicono il senso del suo intero intervento e che vanno a colpire tutta la comunità del PDL calabrese.<br />
Abbia a tal punto Amaro il coraggio di dar seguito alle proprie affermazioni, indicando alle forze dell&#8217;ordine i nomi dei mafiosi scesi in piazza per il PDL ( se è in grado di riconoscerli significa che è anche nelle condizioni di denunciarne la collusione con il nostro ambiente politico) , oppure abbia la dignità di tacere, risparmiandosi magrissime figure.<br />
P.S. Le affermazioni di Amaro verrano trasmesse, per conoscenza, alle federazione regionali di Alleanza Nazionale e Forza Italia.</p>
<p style="text-align:right;">Salvatore Impusino</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Consiglio Comunale Aperto : l'intervento di Alleanza Nazionale.]]></title>
<link>http://salvatoreimpusino.com/2008/04/20/consiglio-comunale-aperto-lintervento-di-alleanza-nazionale/</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 09:51:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>salvatoreimpusino</dc:creator>
<guid>http://salvatoreimpusino.com/2008/04/20/consiglio-comunale-aperto-lintervento-di-alleanza-nazionale/</guid>
<description><![CDATA[Sindaco, assessori ,consiglieri del Comune di Melicucco. In rappresentanza di tutti i militanti di A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sindaco, assessori ,consiglieri del Comune di Melicucco.<br />
In rappresentanza di tutti i militanti di Alleanza Nazionale esprimo lo sdegno e la riprovazione della nostra comunità alla notizia degli atti intimidatori che hanno ripetutamente colpito l’Istituzione Comunale.<br />
Non si può che restare basiti di fronte al crescere di una spirale di odio e violenza che non colpisce solo gli amministratori, a cui va la nostra più sincera solidarietà, ma l’intera cittadinanza melicucchese, estranea per mentalità ed indole dai modi criminali venuti alla ribalta nelle ultime settimane.<br />
Gesti sconsiderati, quelli commessi ai danni delle istituzioni cittadine, che vanno ad umiliare la voglia di crescita di un Paese civile e della sua gente laboriosa, da sempre abituata al rispetto per il prossimo e accomunata dal desiderio di concordia.<br />
Stupisce e preoccupa, oggi più che mai, il silenzio dei partiti e dei gruppi politici (ci risulta infatti che nessun partito, eccezion fatta per Alleanza Nazionale, abbia manifestato, neppure privatamente, solidarietà alla Giunta).<br />
Chi ha l’onere e l’onore di rappresentare un credo, un’ideale o una cultura politica, deve in questi momenti fare una scelta di campo e lottare senza tentennamenti nel nome di un principio , la legalità, su cui non sono ammesse divisioni.<br />
Non crediate, amministratori, di essere soli, perché nella decisiva battaglia per una Melicucco libera dalle catene dell’ &#8220;ignorante violenza&#8221; , noi militanti di Alleanza Nazionale siamo, e saremo sempre, a sostegno della Giustizia e a fianco delle istituzioni.</p>
<p>I melicucchesi, e noi con loro, vi chiedono di andare avanti.<br />
In alto i cuori.</p>
<p style="text-align:right;">Il Presidente del Circolo “S. Ramelli”<br />
Dott. Salvatore Impusino</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Consiglio comunale aperto]]></title>
<link>http://legambienteamelia.wordpress.com/2007/06/22/consiglio-comunale-aperto/</link>
<pubDate>Fri, 22 Jun 2007 21:18:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>legambienteamelia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Giovedì 28 Giugno alle 15.30 è stato convocato un consiglio comunale aperto sulla zona a traffico li]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Giovedì 28 Giugno alle 15.30 è stato convocato un consiglio comunale aperto sulla zona a traffico li]]></content:encoded>
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