<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>consumismo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/consumismo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "consumismo"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 19:14:38 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[7.000.000.000 en nueve lunas]]></title>
<link>http://humanismoyconectividad.wordpress.com/2009/11/28/7mil-millones-nueve-lunas/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 10:00:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andres Schuschny</dc:creator>
<guid>http://humanismoyconectividad.wordpress.com/2009/11/28/7mil-millones-nueve-lunas/</guid>
<description><![CDATA[El sufrimiento está conduciendo a la humanidad a su nacimiento. Fuente: Me llegó a través de mi amig]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WxtJGoZjgRs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/WxtJGoZjgRs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>El sufrimiento está conduciendo a la humanidad a su nacimiento. </p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/I56DApr0SS0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/I56DApr0SS0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>Fuente:</strong> Me llegó a través de mi amigo <a href="http://suelto.net/naturaleza-de-la-humanidad/">Suelto, Pablo Benavides</a>, gracias.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ECOPLANET - Site de Busca do Google é Preto e Verde, Economiza por volta de 20% de Energia do Monitor e Planta uma Árvore a cada 50.000 pesquisas. Você tem idéia do quanto se economiza? Não!? Então leia a matéria.]]></title>
<link>http://camaraecamara.wordpress.com/2009/11/28/ecoplanet-site-de-busca-do-google-e-preto-e-verde-economiza-por-volta-de-20-de-energia-do-monitor-e-planta-uma-arvore-a-cada-50-000-pesquisas/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 05:57:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Otavio Bertolani da Câmara</dc:creator>
<guid>http://camaraecamara.wordpress.com/2009/11/28/ecoplanet-site-de-busca-do-google-e-preto-e-verde-economiza-por-volta-de-20-de-energia-do-monitor-e-planta-uma-arvore-a-cada-50-000-pesquisas/</guid>
<description><![CDATA[Desde agosto de 2009 o eco4planet efetua o plantio de árvores a cada 50.000 pesquisas. Utilizando o ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Desde agosto de 2009 o eco4planet efetua o plantio de árvores a cada 50.000 pesquisas. Utilizando o ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sabato 28 Novembre: la Giornata del NON Acquisto.]]></title>
<link>http://unpodimondo.wordpress.com/2009/11/27/sabato-28-novembre-la-giornata-del-non-acquisto/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 20:11:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpodimondo</dc:creator>
<guid>http://unpodimondo.wordpress.com/2009/11/27/sabato-28-novembre-la-giornata-del-non-acquisto/</guid>
<description><![CDATA[foto &quot;Buy nothing day&quot; dal sito www.buynothingday.co.uk Domani Sabato 28 Novembre 2009, in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img title="Buy nothing day" src="http://www.buynothingday.co.uk/graphics/shop-less-live-more.png" alt="Buy nothing day" width="300" height="400" /><p class="wp-caption-text">foto &#34;Buy nothing day&#34; dal sito www.buynothingday.co.uk</p></div>
<p style="text-align:justify;">Domani Sabato <strong>28 Novembre 2009, </strong>in tutto il mondo si terrà la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_del_non_acquisto" target="_blank"><strong>Giornata del Non Acquisto</strong></a>, (dall&#8217;inglese <a href="http://www.buynothingday.co.uk/" target="_blank"><strong>Buy Nothing Day</strong></a>).</p>
<p style="text-align:justify;">Si tratta di una giornata in cui le persone decidono di non comprare niente, facendo  vedere che per un giorno è possibile liberarsi dalla schiavitù del consumismo a tutti i costi. Si tratta altresì di una giornata di riflessione sulle nostre abitudini di consumo e sui danni che queste possono arrecare all&#8217;ambiente, ai popoli meno fortunati di noi e infine a noi stessi (basta pensare alle malattie legate all&#8217;obesità o all&#8217;anoressia, allo stress, ai condizionamenti  dovuti alla pubblicità e non solo&#8230;)</p>
<p style="text-align:justify;">La Giornata del Non Acquisto è anche l&#8217;occasione di momenti di divertimento e di iniziative simpatiche che non prevedono l&#8217;uso del denaro&#8230; dai Mercatini dove si scambiano gli oggetti ai laboratori di autoproduzione per finire ad iniziative sul riciclo e il riuso&#8230; Queste alcune iniziative che si svolgono nel prossimo weekend a Firenze e dintorni&#8230;</p>
<ul>
<li style="text-align:justify;"><strong>Fiesole, Casa del Popolo, Sabato 28/11</strong> <span style="color:#ff0000;"><strong>Mercatino del libero scambio</strong></span> <strong>dalle ore 15:00 alle ore  17:00</strong> (e forse più). Organizzato dal G.A.S. &#8221; I Gasolani&#8221; in collaborazione con il Circolo Arci di Fiesole. Oggi niente acquisti, solo scambi. Giochi da bambini che i vostri bimbi non considerano più? Regali doppioni o regali non azzeccati? Ammennicoli vari che vi ingombrano la casa? E’ l’occasione buona per liberarsene, magari barattandoli, ma senza transazioni monetarie! Per i bambini alle 17.00 ci sarà la proiezione  gratuita del film: &#8220;Pomi d&#8217;ottone e manici di scopa&#8221;.</li>
<li style="text-align:justify;"><strong>Firenze Sala Ex-Leopoldine Piazza Tasso 7,  Domenica 29 Novembre, <span style="color:#ff0000;">Oltre la crisi, giornata del non acquisto</span>,</strong> dalle 15.00 alle 19.30 &#8211; Animazione per bambini, Associazioni in mostra, Merenda per tutti,  incontri. Programma: dalle ore 14.00 alle 16.00 proiezione di filmati e laboratori pratici o di studio &#8211; ore 15.00 Incontro pubblico &#8220;Il diritto d’autore nell’era di internet&#8221; &#8211; dalle ore 16.00 &#8220;Cambiamo rotta! verso un’economia del bene comune&#8221; dialogo con Pietro Raitano, direttore di Altreconomia &#8211; riflessioni sul progetto “Ricomincio da me” e proposte operative per vecchi e nuovi aderenti  &#8211; ore 17.00 merenda bio-equo-solidale-vegana &#8211; ore 18.00 Proiezione del film sul cambiamento climatico &#8220;The Age of stupid&#8221; di Franny Armstrong, con Pete Postlethwaite promosso da WWF Italia e Greenpeace.</li>
<li style="text-align:justify;"><strong>Firenze, Piazza Santo Spirito, Domenica 29 Novembre e Domenica 6 Dicembre,</strong> <strong><span style="color:#ff0000;">Riciclo Riuso &#38; Mercato</span></strong>, dalle ore 10.00 alle ore 20.oo con le seguenti realtà fiorentine:<br />
RICICLAGGIO E SOLIDARIETA&#8217; &#8211; cooperativa Sosteniamo progetti nel Sud del Mondo attraverso la vendita dei “Nostri Rifiuti”. Creazione di vestiti, borse, accessori di abbigliamento e complementi d’arredo da beni usati, il tutto con Marchio Usato Bene e Solidale. Laboratorio di cucito.<br />
RI ARTECO/ POP POINT OF PRESENCE &#8211; ass. di promozione sociale<br />
Arte del riciclo e valorizzazione del rifiuto &#8211; Mostra di artisti che realizzano opere con materiali di recupero.<br />
ARTE FUORI BINARIO &#8211; associazione di volontariato Insieme all&#8217;associazione Periferie al Centro presenta laboratori/bottega in cui artigiani e artisti di strada creano opere con materiali poveri e di scarto.<br />
LA STOFFA &#8211; SARTE DAL MONDO &#8211; cooperativa Riciclo creativo di abiti usati e utilizzo di stoffe e scarti di fabbrica per produrre capi di abbigliamento e per la casa.<br />
INCONTRI RAVVICINATI &#8211; associazione giovanile di promozione sociale Animazione per bambini! Laboratorio di costruzione di giochi e burattini con materiale riciclato.<br />
I RACCOGLITORI &#8211; associazione di promozione sociale La Pesca Riciclante!&#8230; acquista un biglietto e pesca il tuo rifiuto trasformato! Borse con camere d&#8217;aria, collane, tende e molto altro.<br />
RICREAZIONE &#8211; associazione Giovani creativi e vecchi materiali: ri-creano nuovi oggetti per la casa, complementi e gioielli purché allegri e un po naif!<br />
CON-FUSIONE &#8211; artigiana Oreficeria e bigiotteria creata con materiale di riciclo. Alluminio, rame, ottone buttati o gentilmente regalati vengono trasformati con procedure di oreficeria.<br />
ULISSE &#8211; cooperativa sociale Riparazione e vendita a costi contenuti di biciclette ad opera di detenuti e persone svantaggiate. Laboratori di riparazione bici.<br />
SARA MASTROMATTEO &#8211; artigiana &#8220;Pla-Chic&#8221; recupero e trasformazione di sacchetti di plastica in borse &#38; co., gioielli, lampade, rivestimenti di cartotecnica e oggettistica di ogni sorta.<br />
FREE SHOUT &#8211; associazione Riciclaggio creativo e funzionale di mobili, oggetti d&#8217;arredamento e illuminazione.<br />
TOSCANA ETICA &#8211; associazione di promozione sociale Campagna &#8220;Adotta una pianta&#8221; e progetto &#8220;Bike&#38;Bag&#8221;, borse da bici con materiale<br />
di recupero per ciclisti responsabili.<br />
INGEGNERIA DEL BUON SOLLAZZO &#8211; associazione culturale Giochi realizzati con materiali di scarto. Promuoviamo il gioco per tutte le fascie di età.<br />
IL MURETTO &#8211; associazione di volontariato / IL POZZO &#8211; coop. sociale<br />
La comunità delle Piagge si occupa di riduzione dei rifiuti e con L&#8217;Isola del Riuso&#8221; promuove la cultura del riciclaggio come riduzione, recupero e riutilizzo di tutto ciò che si elimina dalle case, applicando il processo di raccolta-selezione-riparazione / trasformazione / creazione-distribuzione.<br />
Domenica 20 dicembre ore 15,00 c/o la terrazza del Pop Cafè TAVOLA ROTONDA &#8220;Stili di Vita Sostenibili&#8221; con Daniel Tarozzi del Movimento<br />
per la Decrescita Felice.</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E lá vamos nós ás compras]]></title>
<link>http://viagensoniricas.wordpress.com/2009/11/27/e-la-vamos-nos-as-compras/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 19:35:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pedro Araújo</dc:creator>
<guid>http://viagensoniricas.wordpress.com/2009/11/27/e-la-vamos-nos-as-compras/</guid>
<description><![CDATA[E lá vamos nós outra vez.  Como se fosse um ritual, algo que devia ter um  significado especial, é q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" title="humural rodrigo natal compras" src="http://aeiou.expresso.pt/users/1425/142520/humoral446w-70ef.jpg" alt="" width="460" height="650" /></p>
<p>E lá vamos nós outra vez.  Como se fosse um ritual, algo que devia ter um  significado especial, é quase uma prisão social, o manter as aparências. Oferecer prendas ás pessoas apenas porque é dia 25 de Dezembro&#8230; Parece mal não se fazerem compras de natal, não dar prendas aos amigos ou familiares. Eu faço parte dessa engrenagem. Porquê? Porque é confortável. Está tudo congeminado para isso. Os centros comerciais vestem-se de gala para receber os seus ilustres convidados, que em pleno tempo de crise (ainda não percebi bem o que se passou de novo) vão rebentar com as economias que têm, aumentar as suas dívidas, dar mais uma demonstração cabal de consumismo desenfreado.</p>
<p>Esta seria um altura ideal para apelar ao bom-senso das pessoas, em vez de termos publicidades patéticas com o Pai Natal em cantorias parvas, havia campanhas de sensibilização para que as pessoas não gastem tanto dinheiro e o poupem para pagar as suas dívidas presentes e futuras. Claro que isto é uma verdadeira utopia, os capitalistas que ficariam atemorizados  com o facto de poderem ficar  10 milhões de euros mais pobres , os entendidos em economia  que só não possuem a capacidade  de prever crises, coisa que devia ser chamada de incompetência, todo esse pessoal argumentaria que esse consumo é que faz mover a economia, as empresas que dão postos de trabalho dependem disso. Depois do Natal, lá para meio de Janeiro lá vamos nós fazer as contas e ficar escandalizados com a capacidade das pessoas para gastar dinheiro numa altura em que aparentemente ele não existe, com aquela família que ainda está a pagar o carro e a casa, mas pediu mais um empréstimo para passar umas férias na neve, nos Alpes.</p>
<p>Isto soa a demagogia? É um facto, mas a mim custa-me muito ver esta situação e a impossibilidade de sair dela. para mim passa pela educação das pessoas. Eu quando era criança não fazia listas de prendas para o Natal, não que pertença a uma família pobre, mas tão-pouco é abastada, eu achava que era inútil porque não havia dinheiro para aquilo que eu mais gostava, e não eram extravagâncias. Eram apenas Legos um pouco mais caros. Eu tive a sorte de ter essa educação, sempre soube gerir o meu dinheiro e não entro nesses desvarios natalícios ou noutra altura qualquer.</p>
<p>No entanto anteriormente disse que também não era excepção nas compras de Natal. É mais confortável, é mais barato, está tudo à mão de semear, até tem as pessoas prontas para fazer os embrulhos. Eu não consigo afirmar que sou contra isto,  apenas sou contra a robotização das pessoas. O natal tornou-se num ritual deprimente, todas as figuras do Pai Natal fazem-me lembrar a Coca-Cola ou qualquer outra mega-empresa, uma figura simpática que esconde alguns dos grandes males da humanidade, ambição desmedida, desprezo pela individualidade, apelo ao consumo em massa, etc. Eu sei. Treta comunista (não que eu seja um, longe disso), a cassete do costume.   Eu não quero suprimir o Natal e deixá-lo ser apenas uma celebração cristã, mesmo que até a data do nascimento do JC seja duvidosa, isto segundo aquelas teorias mirabolantes que vão aparecendo por aí, mas esta versão capitalista deixa-me sempre deprimido.</p>
<p>Eu estou aqui a barafustar à toa. Não vale a pena espernear, é uma inevitabilidade. Eu gosto do Natal, 99% desse gosto é pelas recordações que tenho de criança e o quanto o Natal era mágico, para ser sincero tudo era mágico nessa altura. Eu não tinha a noção daquilo que estava por detrás da máquina. Agora tenho. E é triste.</p>
<p>Cartoon do Rodrigo em &#8220;<a href="http://aeiou.expresso.pt/a-queda-celestial-do-subsidio-de-natal=f549988">Humoral da História</a>&#8220;, no jornal Expresso.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Per il gusto di provarci e per provarci il gusto]]></title>
<link>http://pignasmile.wordpress.com/2009/11/27/per-il-gusto-di-provarci-e-per-provarci-il-gusto/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 15:58:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>pignasmile</dc:creator>
<guid>http://pignasmile.wordpress.com/2009/11/27/per-il-gusto-di-provarci-e-per-provarci-il-gusto/</guid>
<description><![CDATA[Parto da qui, nella mia piccola battaglia contro il consumismo, contro la vita consumistica, contro ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Parto da qui, nella mia piccola battaglia contro il consumismo, contro la vita consumistica, contro il sistema che lo riproduce, contro la quantità che ha sovrastato il sapore della qualità, contro gli sprechi, contro l&#8217;ingordigia cronica del <em>di più</em>, ma sopratutto contro la mentalità deviata del non apprezzare <em>la propria erba, ma quella del vicino</em>.</p>
<p>Parto da qui, nella mia piccola battaglia per riappropriarmi del valore di ciò che mi circonda, per allontanarmi un po&#8217; da ciò che mi circonda, per perdere abitudini consolidate da 21 anni e per il gusto di provare una seconda volta la prima volta.</p>
<p>L&#8217;idea è questa. L&#8217;idea non è mia. L&#8217;idea è del Dottor Marco Polidori &#8211; personaggio di un libro di Andrea De Carlo.</p>
<p>Dalla notte passata in poi mi priverò di comodità, oggetti e abitudini alle quali sono assuefatto e delle quali non percepisco realmente il valore. Man mano, settimana per settimana, eliminerò qualcosa dalla mia vita per poi riappropiarmene, per il gusto di provarci e per provarne il gusto.</p>
<p><img class="alignleft" title="cuscino" src="http://1.bp.blogspot.com/_pkVLQ2GBZYg/SP7q2Gz8ZlI/AAAAAAAAAGs/od524iVrGEc/s320/creo+IO+cuscino+02.jpg" alt="" width="199" height="187" />Parto da qui.</p>
<p>Dalla notte trascorsa e per altre 6 non avrò con me nel letto i cuscini. Una comodità che raramente non ho fatto mia. Una di quelle comodità scontate. Esattamente una di quelle comodità di cui privarmi per una settimana: dormire senza cuscino non ha mai ucciso nessuno e credo, spero non uccida me. Forse &#8211; evidenziato &#8211; tra una settimana, tra 6 notti con braccia sotto la testa, dormire nuovamente con un semplice cuscino potrebbe essere una sensazione gradevole. Forse &#8211; evidenziato &#8211; potrei apprezzarne maggiormente il valore. Forse &#8211; evidenziato.</p>
<p>E&#8217; chiaro. Nessuna perplessità?</p>
<p>E&#8217; chiaro. E&#8217; una cazzata!</p>
<p>La prima notte è passata, la differenza si è sentita. Per essere più chiaro, sono abituato a dormire di faccia nel cuscino, infilarci le braccia sotto e coprirle quindi così: stanotte invece le ho infilate sotto la mia testa, dove non era nè caldo per loro e nè comodo per lei. La differenza si è sentita.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Compra!!!]]></title>
<link>http://peppecarpentieri.wordpress.com/2009/11/27/compra/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 13:31:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>matierno</dc:creator>
<guid>http://peppecarpentieri.wordpress.com/2009/11/27/compra/</guid>
<description><![CDATA[Dove ci stanno portando? In che modo ci hanno reso così schiavi ed automi? Vi sembrano parole forti:]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/N3vAHoJk8H8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/N3vAHoJk8H8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><a href="http://peppecarpentieri.wordpress.com/files/2009/11/consumismo.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1694" title="consumismo" src="http://peppecarpentieri.wordpress.com/files/2009/11/consumismo.jpg?w=150" alt="" width="150" height="101" /></a>Dove ci stanno portando? In che modo ci hanno reso così schiavi ed automi? Vi sembrano parole forti: schiavitù ed apatia politica? Eppure noi e, non riesco a trovare un termine corretto, perché non siamo né cittadini e né civili, ecco noi e basta, non siamo stati capaci di opporre resistenza e di progettare un mondo diverso da questo, non di dico di pensarlo di ma di realizzarlo.</p>
<p>Allora, ripeto la domanda: in che modo ci hanno reso così schiavi ed automi? Sono certo che ognuno di noi saprebbe dare una risposta, una sua verità.</p>
<p>E sono certo che alcuni di voi stanno pensando: molti non sanno di esser schiavi poiché credono di essere felici acquistando l’auto nuova, o andando in vacanza al mare, poi col trascorrere degli anni, chiusi nella propria stanza si guardano intorno e lasciano montare un senso di insoddisfazione, di noia, ed a volte di paranoia. Ora si avvicina il periodo natalizio e le famiglie affogheranno i bisogni insoddisfatti nell’<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_da_acquisto_compulsivo">acquisto compulsivo</a> di merce inutile, a volte tossica, per riempire un senso di vuoto che tornerà il giorno dopo la fine delle vacanze. Che dire, siamo praticamente psico-programmati dall’ambiente, inteso come società, stili di vita, amicizie, lavoro, amori e soprattutto circondati da ordini e direttive comportamentali indotte dalla comunicazione commerciale dei media. La tristezza è che molti si accorgono di questi messaggi sempre meno subliminali ma non fanno proprio nulla per cambiare stile di vita.<br />
Le SpA da decenni fanno uso di tecniche di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Programmazione_neuro_linguistica">programmazione neuro linguistica</a> per vendere le loro merci, oggi, soprattutto attraverso la televisione. <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Edward_Bernays">Edward Louis Bernays</a> nipote di Freud fu il primo <em>spin doctor</em> ad usare le teorie dello zio per manipolare le masse.<br />
<a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__bambini_pisco-programmati.php"><img class="alignleft" title="bambini piscoprogrammati" src="http://www.macrolibrarsi.it/data/cop/big/b/bambini-psico.gif" alt="" width="115" height="160" /></a>I bambini diversamente dagli adulti non hanno ancora sviluppato la capacità di discernere il bene dal male, ciò che utile dall’inutile.  E’ noto che le SpA pagano ingenti consulenze a psichiatri e psicologi per studiare metodi sempre più persuasivi col fine di “entrare nella testa” dei bambini che a loro volta “costringeranno” i loro genitori a comprare quel prodotto grazie a piccoli “traumi” indotti. Eppure il codice penale parla chiaro: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Circonvenzione_di_persone_incapaci">Circonvenzione di persone incapaci</a> : <em>La circonvenzione di incapace è un delitto previsto e punito dall&#8217;<a title="s:Codice Penale/Libro II/Titolo XIII" href="http://it.wikisource.org/wiki/Codice_Penale/Libro_II/Titolo_XIII#Art._643_Circonvenzione_di_persone_incapaci">art.643</a> del <a title="Codice penale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_penale">codice penale</a>. Consiste nell&#8217;abusare dei bisogni, passioni o dell&#8217;inesperienza di persona minore o in stato d&#8217;infermità o deficienza psichica, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto. Completa la fattispecie la circostanza per cui la condotta dell&#8217;incapace deve consistere in un atto dannoso per sé o per altri. Il reo è punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da lire quattrocentomila a quattro milioni. Procedibilità d&#8217;ufficio, perseguibile dal Tribunale Monocratico.</em></p>
<p><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__neuro_schiavi.php"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1559" title="neuro-schiavi-macro" src="http://peppecarpentieri.wordpress.com/files/2009/01/neuro-schiavi-macro1.jpg?w=98" alt="" width="98" height="150" /></a>Le tecniche di PNL sono sconosciute ai popoli ma ampiamente usate nel campo politico ed istruttivo. Le usano i Governi, le SpA ed i docenti universitari e purtroppo non per aiutare le persone ma per schiavizzarle. I cittadini informati si liberano “facilmente” delle &#8220;gabbie mentali&#8221;: costruite ad arte per impedire uno sviluppo libero ed autonomo delle persone, soprattutto per impedire una libera capacità di critica utile a discernere il vero del falso e compiere scelte consapevoli.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ser refém da indústria cultural]]></title>
<link>http://guiatpm.wordpress.com/2009/11/26/ser-refem-da-industria-cultural/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 02:27:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>TPM - Teoria e Prática da Mediocridade</dc:creator>
<guid>http://guiatpm.wordpress.com/2009/11/26/ser-refem-da-industria-cultural/</guid>
<description><![CDATA[O Homem Medíocre é o consumidor passivo da banalidade. Submisso à indústria cultural, da qual é mero]]></description>
<content:encoded><![CDATA[O Homem Medíocre é o consumidor passivo da banalidade. Submisso à indústria cultural, da qual é mero]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Schiavitù moderne,attenti alla spesa!]]></title>
<link>http://theunluckyway.wordpress.com/2009/11/26/schiavitu-moderneattenti-alla-spesa/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 21:44:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>cristelyuna</dc:creator>
<guid>http://theunluckyway.wordpress.com/2009/11/26/schiavitu-moderneattenti-alla-spesa/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; &nbsp; Avete mai pensato di essere dei fautori/trici di nuove forme di schiavitù o credete ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>Avete mai pensato di essere dei fautori/trici di nuove forme di schiavitù o credete che l&#8217;era dello schiavismo sia totalmente finita?? Ecco come protestano dei consumatori europei, di fronte alla sede dell&#8217; UE a Bruxelles, per avere più chiarezza sulla provenienza dei cibi e contro lo sfruttamento e la &#8220;neo-schiavitù&#8221; causata dal consumismo&#8230;</p>
<p>&#160;</p>
<p><a href="http://theunluckyway.wordpress.com/files/2009/11/carellone.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-41" title="carellone" src="http://theunluckyway.wordpress.com/files/2009/11/carellone.jpg" alt="" width="339" height="420" /></a>Ragazzi&#8230;.occhio alla spesa! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[¿Progreso?]]></title>
<link>http://lainquisicion.wordpress.com/2009/11/26/%c2%bfprogreso/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 21:12:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Winston</dc:creator>
<guid>http://lainquisicion.wordpress.com/2009/11/26/%c2%bfprogreso/</guid>
<description><![CDATA[Más que mil palabras&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://cienciasiesbi.files.wordpress.com/2008/05/heroinomano.jpg?w=329&#038;h=408" alt="" width="329" height="408" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.enlineadirecta.info/eldciudadano/fotodenuncias/enl2008_10_24_15_14_18076f02ce7edeed6845e96027405a7256.jpg" alt="" width="456" height="306" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://4.bp.blogspot.com/_Vqe5KiQeDNo/SXdsEpzAE8I/AAAAAAAAAUA/GJSOWkWxOaY/s400/borracho.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://s.libertaddigital.com/fotos/noticias/250_0_ndiadaquema110908.jpg" alt="" width="250" height="318" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://lasumablog.files.wordpress.com/2009/03/vertedero1.jpg?w=449&#038;h=419" alt="" width="449" height="419" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://radiocristiandad.files.wordpress.com/2008/02/gay_parade.jpg?w=350&#038;h=291" alt="" width="350" height="291" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://epj132.files.wordpress.com/2008/09/tipos-de-aborto6.jpg?w=409&#038;h=276" alt="" width="409" height="276" /></p>
<p style="text-align:center;">Más que mil palabras&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Desafio DebatePronto (por Raul Avelino)]]></title>
<link>http://debatepronto.wordpress.com/2009/11/26/desafio-debatepronto-por-raul-avelino/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:42:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>debatepronto</dc:creator>
<guid>http://debatepronto.wordpress.com/2009/11/26/desafio-debatepronto-por-raul-avelino/</guid>
<description><![CDATA[Não ouso comentar o texto do meu amigo Raul. Essa coisa de Desafio está ficando cada vez melhor. Tir]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Não ouso comentar o texto do meu amigo Raul. Essa coisa de Desafio está ficando cada vez melhor. Tire suas próprias conclusões. Como ele mesmo declarou, ao enviar o e-mail: abriu a caixa de ferramentas!!!</p>
<p>Lembrando que, para participar, basta enviar para <a title="blocked::mailto:daniel.m.pinheiro@gmail.com" href="mailto:daniel.m.pinheiro@gmail.com">daniel.m.pinheiro@gmail.com</a> um texto respondendo a uma das seguintes perguntas: <strong>Por que você acha que o mundo vai acabar em 2012?</strong> (ou) <strong>Por que você acha o mundo </strong><em><strong>não</strong></em><strong> vai acabar em 2012?</strong></p>
<p>Daniel Pinheiro</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>FIM DO MUNDO EM 2012? É O FIM DO MUNDO!</strong></p>
<p>Pois é, eu como cofundador do blog nunca me senti muito a vontade em participar dos desafios propostos pelo Daniel aqui no debatepronto, é que por extensão, a mim fica a impressão de que de alguma forma também fui eu quem os propôs e daí fica aquela coisa de funcionário do supermercado participando do sorteio do carro no fim do ano, manja? Então, é por isso que não participei dos desafios anteriores, mas esse negócio de fim do mundo não dá pra deixar passar em brancas nuvens.</p>
<p>Pra não cair no lugar comum não quero me prender às previsões nostradâmicas nem aos apocalípticos temas ambientais, tampouco desdobrar o latim discorrendo sobre nosso comportamento consumista ou consumeirista, mesmo porque a esse respeito muitos já falaram e o fizeram tão bem que previdente que sou não me arrisco a fazer-lhes concorrência.</p>
<p>A expressão o FIM DO MUNDO, passou a assumir uma conotação mais especial em meu modesto vocabulário quando, ainda acadêmico de administração, conheci o Professor Sady Pezzi, um tremendo sujeito que quando pra ele alguém contava alguma barbaridade, narrava um acontecimento surpreendente, ou noticiava algo estarrecedor ele simplesmente balançava a cabeça e dizia “É O FIM DO MUNDO”! Gostei da associação e daí pra frente passei a classificar algumas coisas, fatos e acontecimentos na categoria FIM DO MUNDO.</p>
<p>E se o infeliz do Lula pode se arvorar conhecedor de alguma coisa a ponto de estranhamente citar Freud ou arriscar uma constatação “geográfica”, acho que posso chamar assim, pra fazer um discurso ufanista a cerca da diminuição do desmatamento na Amazônia, eu também posso e devo, com a minha autoridade de Doutor em coisa nenhuma, apresentar uma explicação científica para adoção da expressão FIM DO MUNDO enquanto adjetivo de etecéteras e tais, ao meu bel prazer.</p>
<p>Pois vejam os senhores, sempre que estamos diante de uma previsão apocalíptica observamos que estas vêm precedidas de alguma desgraça ou acontecimento catastrófico que a prenuncia, tais como pragas, epidemias, moléstias de toda sorte. Portanto é bastante apropriado imaginarmos que o FIM DO MUNDO também virá precedido de tais acontecimentos e é aí que eu quero dar assento às minhas ponderações.</p>
<p>Quero, pois, chamar a atenção para uma das tantas coisas que na Terra de Vera Cruz têm andado tão mal que pra mim, de tão escandalosas, assustadoras e estarrecedoras, são realmente o FIM DO MUNDO!</p>
<p>Quero falar de educação, afinal se o consumismo desregrado, o descaso com o meio ambiente e o uso inconseqüente dos recursos naturais estão nos conduzindo ao final dos tempos, estes são efeitos de uma causa que em resumo é a <strong>falta de educação</strong>! É, assim genérica mesmo, como a minha avó a Preta Velha Don’ana de Ogum, analfabeta funcional tal qual nosso Presidente, mas de longe muito mais sábia, dizia ao me aplicar suas pequenas reprimendas: “Fio, faz isso não que isso é coisa de gente malinducada!”</p>
<p>Pois é, é coisa de gente “malinducada” ser egoísta e só pensar no seu bem estar sem se preocupar se tal satisfação vai trazer algum reflexo ao meio ambiente que é de todos! É coisa de gente “malinducada” jogar lixo no chão, pela janela do carro, no riozinho que passa atrás do barraco e depois incendiar pneu na rua em protesto ao alagamento da favela por causa do rio que transbordou com a última tempestade. É coisa de gente “malinducada” não respeitar professor, trapacear um terceiro numa negociação, não devolver o troco errado recebido a mais, ultrapassar pelo acostamento ou usar o acesso do CIETEP pra bancar o espertão e avançar alguns metros no engarrafamento da Avenida das Torres. Não dar a vez no trânsito, fingir que esta dormindo no ônibus pra não ceder o assento a um idoso, deficiente ou mulher grávida, furar fila, não respeitar pai e mãe, e burlar as regras de convívio em sociedade, não ser patriota e negociar o voto assim como ser eleito e não honrar esse voto de confiança, tudo isso é coisa de gente “malinducada”.</p>
<p>Minha esposa é professora das séries iniciais e dia desses queixava-se que hoje, em nome de se manter os altos índices de desenvolvimento humano, interesse meramente político, a educação dos nossos pequenos, futuro da nossa nação, virou instrumento de produção de falsos resultados, pois a reprovação compromete o bom desempenho do IDH, então maquia-se o desempenho dos alunos não reprovando ninguém. Hoje pra se reprovar um aluno o professor tem de estar muitíssimo bem embasado e sua decisão deve ser aprovada por uma junta de professores e em seguida submetida ao crivo da secretaria de educação cujas cadeiras são cargos políticos a quem interessam os bons resultados dos índices, daí pra frente pode-se imaginar que temos ano após ano cada vez mais alunos rumando para série seguinte sem a menor condição de fazê-lo! E pior do que isso é que os pais que tendo plena consciência de que seus filhos não tem mérito tão pouco condição de galgar a próxima série, em vez de exigir que seu filho repita o ano e seja adequadamente preparado para o que vem pela frente, ao contrário, brigam pra que ele não seja reprovado sem se preocupar com o enorme prejuízo que essa “esperteza” irá lhe causar!</p>
<p>Como resultado disso temos as pérolas que são produzidas anualmente nas redações dos vestibulares da vida Brasil a fora. E como se não bastasse, com o atual mercantilismo do ensino superior, a bucéfala criatura produtora de pérolas encontra seu lugar ao sol numa “uniesquina” qualquer pagando meia dúzia de trocados ao mês e da noite pro dia se transforma num universitário, muito, mais pra universiotário, e assim vamos caminhando rumo ao caos. Um amigo meu professor universitário, dizia-me, por ocasião de discutirmos esse mesmo tema, que tem alunos dele que desenham, isso mesmo, desenham o próprio nome! È possível imaginar futuro mais nebuloso?</p>
<p>Agora me respondam os senhores, isso tudo é ou não é coisa de gente “malinducada”? E assim sendo, é ou não é O FIM DO MUNDO?</p>
<p>Portanto, amigos leitores, na minha humilde opinião, o mundo não acaba em 2012, ele vem acabando pouco a pouco, dia após dia, e nessa triste agonia seguirá e passará por 2012 apenas, a julgar pelos acontecimentos e pelo nosso próprio comportamento, um pouco pior do que passará por 2009. E pobre dos ursos polares que nada ;êm a ver com isso e daqui partirão muito antes de nós.</p>
<p>E olha que quando minha avó me chamava a atenção, na maioria das vezes eu só tava cutucando o nariz&#8230;</p>
<p>Raul Avelino.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[As quatro loucuras da sociedade]]></title>
<link>http://demodelando.wordpress.com/2009/11/26/quatro-loucuras-da-sociedade/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 14:15:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Joe</dc:creator>
<guid>http://demodelando.wordpress.com/2009/11/26/quatro-loucuras-da-sociedade/</guid>
<description><![CDATA[Certa vez, ao ser entrevistado, Roberto Shinyashiki foi perguntado se muitas pessoas buscam sonhos q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a rel="attachment wp-att-2308" href="http://demodelando.wordpress.com/2009/11/26/quatro-loucuras-da-sociedade/marionete/"><img class="alignleft size-full wp-image-2308" title="Marionete" src="http://demodelando.wordpress.com/files/2009/11/marionete.jpg" alt="" width="150" height="196" /></a>Certa vez, ao ser entrevistado, Roberto Shinyashiki foi perguntado se muitas pessoas buscam sonhos que não são seus. Ele respondeu que, normalmente, a sociedade quer definir o que é certo. E é aí que ela comete quatro loucuras:</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;A primeira loucura é instituir que todos têm de ter sucesso, como se ele não tivesse significados individuais.</p>
<p style="text-align:justify;">A segunda loucura é: você tem de estar feliz todos os dias.</p>
<p style="text-align:justify;">A terceira é: você tem que comprar tudo o que puder. O resultado é esse consumismo absurdo.</p>
<p style="text-align:justify;">Por fim, a quarta loucura: você tem de fazer as coisas do jeito certo. Jeito certo não existe.</p>
<p style="text-align:justify;">Não há um caminho único para se fazer as coisas. As metas são interessantes para o sucesso, mas não para a felicidade. Felicidade não é uma meta, mas um estado de espírito.</p>
<p style="text-align:justify;">Tem gente que diz que não será feliz enquanto não casar, enquanto outros se dizem infelizes justamente por causa do casamento.</p>
<p style="text-align:justify;">Você pode ser feliz tomando sorvete, ficando em casa com a família ou amigos verdadeiros, levando os filhos para brincar ou indo a praia ou ao cinema.</p>
<p style="text-align:justify;">Quando eu era recém-formado em São Paulo, trabalhei em um hospital de pacientes terminais. Todos os dias morriam nove ou dez pacientes. Eu sempre procurei conversar com eles na hora da morte. A maior parte pega o médico pela camisa e diz:</p>
<p style="text-align:justify;">- ‘Doutor, não me deixe morrer. Eu me sacrifiquei a vida inteira, agora eu quero aproveitá-la e ser feliz’.</p>
<p style="text-align:justify;">Eu sentia uma dor enorme por não poder fazer nada. Ali eu aprendi que a felicidade é feita de coisas pequenas. Ninguém na hora da morte diz se arrepender por não ter aplicado o dinheiro em imóveis ou ações, mas sim de ter esperado muito tempo ou perdido várias oportunidades para aproveitar a vida.</p>
<p style="text-align:justify;">By Roberto Shinyashiki, em entrevista a Camilo Vannuchi, da Revista IstoÉ.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[27 noviembre. Dia sin compras 2009]]></title>
<link>http://40formasdeintimidad.wordpress.com/2009/11/26/27-noviembre-dia-sin-compras-2009/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 12:14:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>rub</dc:creator>
<guid>http://40formasdeintimidad.wordpress.com/2009/11/26/27-noviembre-dia-sin-compras-2009/</guid>
<description><![CDATA[Desde Ecologistas en Acción lanzan su particular producto para celebrar el día sin compras: Yo celeb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Desde <strong><a href="http://www.ecologistasenaccion.org/rubrique.php3?id_rubrique=262" target="_blank">Ecologistas en Acción</a></strong> lanzan su particular producto para celebrar el día sin compras:</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://40formasdeintimidad.wordpress.com/files/2009/11/jpg_diasincompras09_web-s.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-8054" title="jpg_DIASINCOMPRAS09_WEB s" src="http://40formasdeintimidad.wordpress.com/files/2009/11/jpg_diasincompras09_web-s.jpg" alt="" width="400" height="509" /></a></p>
<p>Yo celebro este día con mucha frecuencia. Cualquier día es bueno para festejarlo.</p>
<p>La idea del <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/D%C3%ADa_de_No_Comprar_Nada" target="_blank">día sin compras</a> fue promovida por primera vez en 1992 por un canadiense y establecida para el viernes siguiente al celebradísimo día de acción de gracias estadounidense (que es hoy, cuarto jueves de noviembre). La razón para elegir esta fecha es que se trata de uno de los días del año en que más se compra en EE.UU., conocido como <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Viernes_Negro_(EE.UU.)" target="_blank">viernes negro</a> (día comentado en <a href="http://40formasdeintimidad.wordpress.com/2008/11/29/lo-estupido-del-cosumismo-y-el-black-friday/">este post</a> del año pasado), pistoletazo de salida de la campaña de compras navideña. Así surgió el <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Buy_Nothing_Day" target="_blank">Buy Nothing Day</a></em>.</p>
<p>Este año, algunos países lo celebran el citado viernes 27 y otros el 28 de noviembre. En España, parece que se ha apostado por el 27.</p>
<p>Así dice un extracto del <a href="http://www.ecologistasenaccion.org/spip.php?article6134" target="_blank">&#8220;manifiesto&#8221; recogido en la web</a> de Ecologistas en Acción:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;El Día Sin Compra es algo parecido a un día de huelga del consumidor, una operación de boicot no contra un producto o una multinacional concreta, sino contra la sociedad de consumo en general. La propuesta consiste en escapar de la corriente consumista que las empresas y los publicistas nos imponen tanto en Navidad como en el resto del año. Para ello se invita a toda la población a no acudir a comercios y grandes almacenes, reducir al máximo las compras de esa jornada limitándolas a lo realmente necesario, o incluso anularlas, y salir a la calle para denunciar un sistema socioeconómico injusto, alienante y ambientalmente insostenible&#8230;&#8221;</em></p></blockquote>
<p>Para los interesados, estas son las actividades que promueven en <a href="http://www.ecologistasenaccion.org/spip.php?article15812" target="_blank">su web</a> Ecologistas en Acción en Madrid:</p>
<p>JUEVES 26 DE NOV</p>
<p>Charla “Contrapublicidad”, por ConsumeHastaMorir y estreno del cortometraje de animación “Honrarás las marcas”. Hora: 19:30h<br />
Lugar: Librería Traficantes de Sueños (Embajadores 35, local 6. Lavapiés)</p>
<p>VIERNES 27 DE NOV</p>
<p>Talleres IPC (Ingenios de Producción Colectiva) Háztelo tu misma con buena compañía:</p>
<p>Taller SINCOSTE de reutilización de ropa y apaños textiles<br />
Taller de huerto urbano: del campo al balcón de tu casa.<br />
Taller Recetas caseras (Jabones y limpiadores ecológicos)</p>
<p>Para asistir a los talleres es necesario inscribirse: talleresdiasincompras@gmail.com con el taller que te interesa, tu nombre y tu teléfono de contacto.</p>
<p>Hora y lugar: 18:00 en el Patio Maravillas (C/ Acuerdo 8).</p>
<p>Fiesta del DIA SIN COMPRAS 2009. Lanzamiento del producto NADA. Actuación sorpresa, piscolabis…<br />
Hora: 20h<br />
Lugar: La Dragona, Ecologistas en Acción. Marqués de Leganés 12 (Metro Noviciado o Santo Domingo)</p>
<h6>[Fuentes: <a href="http://www.ecologistasenaccion.org/" target="_blank">ecologistasenaccion.org</a> / <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/D%C3%ADa_de_No_Comprar_Nada" target="_blank">wikipedia</a>] [Web relacionada: <a href="http://www.consumehastamorir.com" target="_blank">consumehastamorir.com</a>]</h6>
<p><strong>Entradas del blog relacionadas</strong>:<br />
<a href="http://40formasdeintimidad.wordpress.com/2008/11/29/lo-estupido-del-cosumismo-y-el-black-friday/">Lo estúpido del consumismo y el Black Friday</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mais dinheiro vai resolver seus problemas financeiros?]]></title>
<link>http://jovemmilionario.wordpress.com/2009/11/26/mais-dinheiro-vai-resolver-seus-problemas-financeiros/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 00:53:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Coach</dc:creator>
<guid>http://jovemmilionario.wordpress.com/2009/11/26/mais-dinheiro-vai-resolver-seus-problemas-financeiros/</guid>
<description><![CDATA[Oi amigos. Tudo bem? Muitas pessoas acreditam que a maior causa de seus problemas financeiros é uma ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oi amigos. Tudo bem?</p>
<p>Muitas pessoas acreditam que a maior causa de seus problemas financeiros é uma baixa renda. Essas pessoas reclama que ganham pouco, que tem um baixo salário, e que se tivessem uma renda maior poderiam resover a maioria de seus problemas financeiros, e também acumular uma grande fortuna.  Será que isso é verdade?</p>
<p><strong>Um fator fundamental para enriquecer é gastar menos do que se ganha, e usar essa diferença para se investir em ativos que aumentam de valor e assim aumentam seu patrimônio</strong>. Se uma pessoa tiver uma alta renda fica mais fácil economizar e assim ter dinheiro para seus investimentos, pelo menos é o que a maioria de nós pensa.</p>
<p><strong>O problema é que na maior parte dos casos, quando uma pessoa tem um aumento na renda, as despesas aumentam na mesma proporção ou até mesmo mais do que o aumento na renda. </strong>A pessoa começa a ganhar mais e seu padrão de vida sobe, ela quer comer em lugares melhores, vestir roupas mais caras, ter um carro mais caro, ter uma casa maior, comprar uma casa na praia, viajar para o exterior, etc. Isso é extremamente comum em nossa sociedade que estimula tanto o consumismo. Muitas vezes a pessoa passa até a acumular dívidas para manter esse novo padrão de vida, mesmo tendo um aumento da renda, por exemplo: financiamento de casa ou carro, prestações de eletrodomésticos, móveis e muitas outras.<!--more--></p>
<p>Mas um exemplo: nesse fim de ano muitas pessoas recebem um adicional em seu pagamento, o 13º salário. Poucas pessoas acabam usando esse dinheiro para investimentos. A maioria usar para pagar dívidas e para comprar outras coisas.</p>
<p>Porque esse tipo de coisa acontece? <strong>A  maior parte das pessoas não tem uma inteligência financeira desenvolvida. Não planeja os seus gastos, gasta tudo o que tem e mais um pouco.</strong> Não conseguindo se beneficiar do aumento da renda.</p>
<p>Estou dizendo que o dinheiro não deve ser gasto para se comprar as coisas boas na vida? Lógico que não. <strong>Apenas estou dizendo que as decisões que você toma em relação ao seu dinheiro podem afetar profundamente o seu futuro. Se você gastar tudo o que tem no presente, não poderá usar esse dinheiro no seu futuro.</strong></p>
<p>Algumas pessoas dizem: se eu ganhasse X milhões na MegaSena eu seria rico para sempre e nunca mais teria problemas financeiros. Será que isso é verdade?</p>
<p>As pesquisas mostram que a maioria das pessoas que ganham muito dinheiro em loterias, em pouco tempo acabam perdendo tudo o que ganharam e às vezes ficam até mais pobres do que estavam antes de receber o prêmio. Mas porque esse tipo de coisa acontece? Por falta de educação financeira. As pessoas tem um grande desejo de ganhar dinheiro. Mas não tem um plano para gastar e investir o dinheiro. Acreditam que a quantia que receberam é infinita e gastam excessivamente sem nenhum controle.  A pessoa não consegue administrar tanto dinheiro e acaba reduzindo-o até que ele chegue a uma quantia que ela está acostumada a administrar.</p>
<p>O que podemos fazer para aproveitar os aumentos em nossa renda e acumular mais riqueza?</p>
<p><strong>Controle os gastos, gaste menos do que ganha.</strong> Faça um orçamento, anote os principais gastos que você faz. Divida esses gastos em categorias, por exemplo: casa, comida, carro, saúde, roupas, diversão, escola e outras que julgar apropriadas. Esse tipo de tabela pode ser facilmente feita em programas como o Excel.</p>
<p><strong>Planeje a longo prazo</strong>, quase sempre é mais vantajoso comprar as coisa à vista. Junte o dinheiro e pague à vista ao invés de parcelar as compras em várias vezes e ficar pagando juros.</p>
<p><strong>Defina que uma parte de seus investimentos vai ser usada para os investimentos.</strong> Tradicionalmente, os especialistas em finanças pessoais sugerem que cerca de 10% do que você ganha deve ser investida. Essa porcentagem pode variar de acordo com o seu planejamento. Eles sugerem que você pegue essa porcentagem e aplique logo que receber o dinheiro, assim não poderá gastá-lo. Tenha em mente que quanto mais você investir, mais cedo você atingirá seus objetivos financeiros, como o Projeto Milionário e a Independência Financeira. O grande bilionário John Templeton, era famoso por economizar e investir 50% de tudo o que ganhava (não é à toa que ele se tornou tão rico).</p>
<p>Planeje bem e siga seu plano. Com disciplina e persistência você vai conseguir.</p>
<p>Abraços.</p>
<p>Coach</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Um Dia de Chuva]]></title>
<link>http://anatomiadozeroinfinito.wordpress.com/2009/11/25/um-dia-de-chuva/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 21:21:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paulo Heleno</dc:creator>
<guid>http://anatomiadozeroinfinito.wordpress.com/2009/11/25/um-dia-de-chuva/</guid>
<description><![CDATA[Conduzir no trânsito de final de tarde/início de noite em Leiria tem sido desde há uns dias quase co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Conduzir no trânsito de final de tarde/início de noite em Leiria tem sido desde há uns dias quase como uma prova de esforço. Numa altura em que já se nota um maior afluxo de consumo nas grandes superfícies, conduzir a essas horas torna-se num mecanismo de pára e arranca que se estende perante, por vezes distâncias consideráveis, salpicados de momentos por vezes um pouco complicados, especialmente em cruzamentos ou rotundas&#8230;<br />
Sim, já vai cheirando à triste azáfama do Natal dos homens&#8230;por mim, hoje sinto dores nas pernas de tanto andar no pára e arranca da tarde, convidando a uma hora de recolher menos tardia, pois amanhã é dia de formação no novo Sistema de Normalização Contabilística&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Día sin Compras, consumo consciente y sostenible]]></title>
<link>http://turcon.wordpress.com/2009/11/24/dia-sin-compras-consumo-consciente-y-sostenible/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:29:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>turcon</dc:creator>
<guid>http://turcon.wordpress.com/2009/11/24/dia-sin-compras-consumo-consciente-y-sostenible/</guid>
<description><![CDATA[Viernes 27 de noviembre: Un Día sin compras, 364 de consumo consciente y sostenible. Area de Consumo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><span style="font-family:verdana,arial;color:#000000;font-size:x-small;"> </span></h2>
<h3 style="text-align:justify;">Viernes 27 de noviembre: Un Día sin compras, 364 de consumo consciente y sostenible.</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Area de Consumo. Ecologistas en Acción</h3>
<p><span style="font-family:verdana,arial;color:#000000;font-size:x-small;"><img class="alignright" src="http://www.ecologistasenaccion.org/local/cache-vignettes/L300xH231/arton15851-6e32f.jpg" alt="" width="246" height="189" /></span></p>
<p>El Día sin Compras es una apuesta activa por otro modelo de consumo, donde el eje no sea la optimización de los beneficios empresariales a costa de sistemáticas injusticias sociales, la polarización de la riqueza, la dependencia al consumismo y la destrucción de los recursos naturales.</p>
<p style="text-align:justify;">Es algo parecido a un día de huelga del consumidor/a, una operación de boicot no contra un producto o una multinacional concreta, sino contra la sociedad de consumo en general, que promueve un modelo de consumo social y ambientalmente insostenible.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.ecologistasenaccion.org/spip.php?rubrique262">Participa en el Día sin Compras</a> &#62;</p>
<p><!-- Documentos --></p>
<table style="height:3px;" border="0" cellspacing="2" cellpadding="2" width="8">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La pandemia del consumismo]]></title>
<link>http://lahistoriadeldia.wordpress.com/2009/11/24/la-pandemia-del-consumismo/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:39:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>La historia del dia</dc:creator>
<guid>http://lahistoriadeldia.wordpress.com/2009/11/24/la-pandemia-del-consumismo/</guid>
<description><![CDATA[Jorge Majfud ALAI net Los períodos de calentamiento global no son un invento humano. Pero los humano]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Jorge Majfud ALAI net Los períodos de calentamiento global no son un invento humano. Pero los humano]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Home - Um documentário sobre a Terra]]></title>
<link>http://haspers.wordpress.com/2009/11/24/home-um-documentario-sobre-a-terra/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 13:04:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Hasper&#38;Hasper</dc:creator>
<guid>http://haspers.wordpress.com/2009/11/24/home-um-documentario-sobre-a-terra/</guid>
<description><![CDATA[HOME é um belíssimo e tocante documentário que conta a história de dois personagens, o nosso planeta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>HOME é um belíssimo e tocante documentário que conta a história de dois personagens, o nosso planeta Terra e o homen. </p>
<p>Nós, que nos denominamos <em>Homo sapiens </em>(homem sábio), estamos destruíndo os diversos habitats que são essenciais para nossa existência para produzir produtos que a midia diz que precisamos. Entre lindas cenas aéreas e o relato de nossa história o filme mostra e conta também como estamos conseguindo acabar com os nossos limitados recursos naturais.</p>
<p>O video abaixo tem narração em inglês, mas abaixo do video há um link para assisti-lo em espanhol no Youtube.</p>
<p>Assistam o documentário e divulguem para outros se acharem que vale a pena. Na minha opinião esse video deveria ser obrigatório nas escolas e todas as pessoas deveriam ver-lo.</p>
<p>Para mais informações sobre o documentário acesse <a href="http://www.home-2009.com/">www.home-2009.com</a> .</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/jqxENMKaeCU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/jqxENMKaeCU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=SWRHxh6XepM">http://www.youtube.com/watch?v=SWRHxh6XepM</a></p>
<p>Saudações sustentáveis,</p>
<p>Thomas Hasper</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[27 de Noviembre, el Día Sin Compras]]></title>
<link>http://ongmana.wordpress.com/2009/11/24/27-de-noviembre-el-dia-sin-compras/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 09:55:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>alruhi</dc:creator>
<guid>http://ongmana.wordpress.com/2009/11/24/27-de-noviembre-el-dia-sin-compras/</guid>
<description><![CDATA[Cartel de la iniciativa de Ecologistas en Acción El Día Sin Compras es una iniciativa de Ecologistas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignleft" style="width: 215px"><img src="http://www.ecologistasenaccion.org/IMG/jpg_DIASINCOMPRAS09_WEB.jpg" alt="" width="205" height="243" /><p class="wp-caption-text">Cartel de la iniciativa de Ecologistas en Acción</p></div>
<p>El <a href="http://www.ecologistasenaccion.org/spip.php?rubrique262">Día Sin Compras</a> es una iniciativa de Ecologistas en Acción con la que busca denunciar nuestro modelo de consumo, social y ambientalmente insostenible. &#8220;El Día Sin Compra es algo parecido a un día de huelga del consumidor, una operación de boicot no contra un producto o una multinacional concreta, sino contra la sociedad de consumo en general. La propuesta consiste en escapar de la corriente consumista que las empresas y los publicistas nos imponen tanto en Navidad como en el resto del año. Para ello se invita a toda la población a no acudir a comercios y grandes almacenes, reducir al máximo las compras de esa jornada limitándolas a lo realmente necesario, o incluso anularlas, y salir a la calle para denunciar un sistema socioeconómico injusto, alienante y ambientalmente insostenible&#8221;, explican desde <a href="http://www.ecologistasenaccion.org/">Ecologistas en Acción</a>.</p>
<p>Esta ONG lleva celebrando esta jornada simbólica desde 1992, y cada año son más países los que se suman a la causa. También las formas de criticar el modelo de consumo en el que vivimos se han multiplicado y diversificado, pero todas con el objetivo común de sensibilizar al ciudadano y buscar un consumo responsable. Porque la iniciativa no se queda sólo en el acto simbólico de lograr un Día Sin Compras, sino que busca que los otros 364 días del año llevemos a cabo un consumo responsable, que huya del &#8220;modelo de consumo homogeneizador, despilfarrador, cínico e individualista, que contribuye, de forma decisiva, al mantenimiento de una situación que nos está conduciendo al colapso social y ambiental&#8221;, explican desde Ecologistas en Acción.</p>
<p>Dentro de esta campaña, la ONG medioambiental también ha preparado diversas actividades en varias ciudades españolas, como jornadas de cine anticonsumista, visitas guiadas a locales y tiendas con proyectos de consumo crítico y responsable, exposiciones de contrapublicidad, charlas sobre alternativas y mercadillos de trueque. En su web encontrarás <a href="http://www.ecologistasenaccion.org/rubrique.php3?id_rubrique=263">algunas ideas prácticas para llevar a cabo el Día Sin Compras en tu ciudad</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Brasil Mostra tua Cara...]]></title>
<link>http://chrisaraujo.wordpress.com/2009/11/24/brasil-mostra-tua-cara/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 02:05:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cris Araujo</dc:creator>
<guid>http://chrisaraujo.wordpress.com/2009/11/24/brasil-mostra-tua-cara/</guid>
<description><![CDATA[E que ela esteja livre da hipocrisia! E que ela esteja livre da hipocrisia! Nem Afrodite é bela nos ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[E que ela esteja livre da hipocrisia! E que ela esteja livre da hipocrisia! Nem Afrodite é bela nos ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stato impresa famiglia individuo]]></title>
<link>http://stronggrond.wordpress.com/2009/11/23/stato-impresa-famiglia-individuo/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 22:46:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>stronggrond</dc:creator>
<guid>http://stronggrond.wordpress.com/2009/11/23/stato-impresa-famiglia-individuo/</guid>
<description><![CDATA[In quest&#8217;ordine, dal più importante al meno importante: non è l&#8217;italia, questa, per fort]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In quest&#8217;ordine, dal più importante al meno importante: non è l&#8217;italia, questa, per fortuna.</p>
<p>L&#8217;individuo realizza valore quando forma una famiglia, la quale beneficia della luce emanata dall&#8217;azienda per la quale l&#8217;individuo lavora e dalla quale trae sostenetamento, nella misura in cui questi è capace di vendersi all&#8217;azienda. Ma il valore supremo è lo Stato, al quale sacrificare il benessere insividuale.</p>
<p>Echi fascisti, pericolosi, che permeano le menti. Echi fascisti che giustificano il giogo, cui l&#8217;italiano non deve più soggiacere. Ce ne siamo liberati, ma il mostro sta tornando, celato dietro il volto anestetizzato dell&#8217;affascinante strisciante passione d&#8217;oriente.</p>
<p>Silvio è solo il fantoccio, anche divertente, in mano ad un sistema più grande. Silvio è il male minore, il contabarzellette del bar sport, che forse alla fine fa quello che può, per sè e anche per l&#8217;Italia. E&#8217; il nostro male politico, ma il male più grande è nelle nostre anime, ammaliate da una culura del consumo e del potere, che hanno completamente annichilito l&#8217;idea stessa di individuo e di responsabilità individuale</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Afirman que Apple niega reparación a fumadores]]></title>
<link>http://kjota.wordpress.com/2009/11/23/afirman-que-apple-niega-reparacion-a-fumadores/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:21:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>kjota</dc:creator>
<guid>http://kjota.wordpress.com/2009/11/23/afirman-que-apple-niega-reparacion-a-fumadores/</guid>
<description><![CDATA[Dos personas han enviado a la web The Consumerist (un blog que trata temas del consumismo y las expe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://kjota.wordpress.com/files/2009/11/apple-logo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-988" title="apple-logo" src="http://kjota.wordpress.com/files/2009/11/apple-logo.jpg" alt="" width="420" height="420" /></a>Dos personas han enviado a la web The Consumerist (un blog que trata temas del consumismo y las experiencias de los consumidores con ciertas empresas) una crítica con la que explican cómo Apple les negó la asistencia a sus computadoras, pese a tenerlas aún en garantía. Incluso afirman haber enviado una carta a la oficina de Steve Jobs, presidente de Apple y la respuesta negativa que éste les dio.</p>
<p>Apple cree que sus trabajadores no deben laborar “en un ambiente extremo” y con productos nocivos, tales como la nicotina. Por lo tanto sostienen que los restos que se encuentren en los equipos atentarían contra la salud de sus técnicos.</p>
<p>The Consumerist ha intentando confirmar la noticia con Apple, pero hasta los momentos no se han dado las declaraciones del caso.</p>
<p><strong>K.</strong></p>
<p style="text-align:right;"><strong>Fuente: </strong><a href="http://www.cincodias.com/articulo/tecnologia/Apple-niega-reparar-ordenadores-fumadores/20091123cdscdstec_1/cdstec/" target="_blank">Cinco Días</a> <strong>/ Foto:</strong> <a href="http://zonanotebook.cl/catalogo/images/apple-logo.jpg" target="_blank">Zona Note Book</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Foro del cambio: muchas gracias]]></title>
<link>http://humanismoyconectividad.wordpress.com/2009/11/23/gracias-foro-del-cambio/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:00:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andres Schuschny</dc:creator>
<guid>http://humanismoyconectividad.wordpress.com/2009/11/23/gracias-foro-del-cambio/</guid>
<description><![CDATA[Durante los últimos días estuve aquí en Valencia, España, participando de un evento singular: el For]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://forodelcambio.org/fotos/"><br />
<tbody>
<tr>
<td><img src="http://forodelcambio.org/wp-content/themes/default/images/desdemifoto.png" width="150" /></td>
<td><img src="http://forodelcambio.org/wp-content/themes/default/images/paratifoto.png" width="150" /></td>
<td><img src="http://forodelcambio.org/wp-content/themes/default/images/paratodosfoto.png" width="150" /></td>
</tr>
</tbody>
<p></a></p>
<p>Durante los últimos días estuve aquí en Valencia, España, participando de un evento singular: el <a href="http://www.forodelcambio.org">Foro del Cambio</a>. Haber podido estar allí fue una experiencia increible para mi. Amplió los alcances de mi pensamiento creando en mi un nuevo espacio de posibilidades e inquietudes. En una parte de su texto Filosofía Perenne, Aldous Huxley afirmaba que &#8220;<em>nuestros sistemas económicos, sociales e internacionales de la actualidad se basan, en gran medida, en <strong>el desamor organizado</strong></em>&#8220;. Encontrarme y vincularme con el entrañable grupo de personas de tan exquisita sensibilidad y entrega me permitió darme cuenta de lo importante que es rechazar y protestar contra ese desamor. Se trata de una fuerza perversa que nos está llevando a una explotación civilizatoria a todos los seres humanos contra nosotros mismos, contra la naturaleza, contra el desprecio de la diversidad, contra la humanidad esencial, potencia de posibilidades.  Participar del Foro del Cambio me ha confirmado (una vez más) que nosotros los seres humanos debemos recuperar el espacio del encuentro verdadero, donde el único dominio a conquistar sea el dominio de sí, de nuestra conciencia que se activa en las posibilidades de nuestra realización personal, social y cultural en el encuentro con el otro, siempre diferente, siempre sorpresivo.</p>
<p>Participando en el <a href="http://www.forodelcambio.org">Foro del Cambio</a> descubrí algo interesante. Me encontré con un mundo que, desde el cansancio del desarrollo civilizatorio, quiere ir en busca de una nueva conexión con lo salvaje, con eso primitivo que en nuestra Latino América fructifica y crece en todos lados y rechazamos. Paradojal y contrariamente, me vi a mi mismo promotor de una seriedad objetivista que ni poseo ni creo representar. Percibí dos fuerzas casi contrapuestas, la de un grupo de europeos, primer mundistas que, cansados de la seriedad que les ha conferido su pertenencia al desarrollo, hoy quieren ir en busca de lo nuevo expresado en el juego de una imaginería animista que les brinda vitalidad e incertidumbre, atributos estos que, en apariencia, sienten que están perdiendo. Mientras que yo, representante del territorio de lo culturalmente inhóspito, aunque sea en potencia, procurando convocar a una mesura racionalista que, ciertamente, ni yo me creo. </p>
<p>Este contraste interesante, me ha dado la posibilidad de reflexionar profundamente. Hay dos mundos que van en busca de un encuentro, de una síntesis que nuestras sociedades esperan se realice. De cómo conciliemos esos discursos dependerá la construcción de esa nueva sociedad culturalmente transformada y socialmente realizada, que yo espero emerja. Por que si de cambio se trata, este dependerá de cómo los aspectos objetivos de la realidad, los que nos convocan a la seriedad del desarrollo económico, social y ambiental, se reconcilien con ese mundo subterráneo, plagado de gotas de energía, pensamientos nooféricos, conexiones espirituales, territorios en que lo emocional, lo intuitivo, lo creativo y sensitivo puedan brotar en su máxima y sublime expresión. </p>
<p>A todos los participantes y en particular a los organizadores del Foro del Cambio, a CERAI y Como el Agua, en especial a Mónica Ibañez, no tengo más que agradecerles y decirles que fueron unos días maravillosos. Entiendo que la experiencia del foro no ha terminado ya que todas las ideas, deseos e imágenes allí expresados, perduran en el movimiento del deseo de aquellos que, como yo, ansiamos vivir en un mundo mejor y más justo. Hacia allá vamos&#8230; cargando y recargando la gota de energía que nos une&#8230;</p>
<p><a href="http://forodelcambio.org/fotos/"><img src="http://lh5.ggpht.com/_eDo4IbMu98M/SwVXNUrCW9I/AAAAAAAABto/9CMnM3PndYo/s800/IMG_1976.JPG" align="center" width="500" /><br />
</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Queda da República (Fall of the Rep*blic) 5 a 8]]></title>
<link>http://raivaescondida.wordpress.com/2009/11/22/a-queda-da-republica-fall-of-the-repblic-5-a-8/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 19:42:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tollwut</dc:creator>
<guid>http://raivaescondida.wordpress.com/2009/11/22/a-queda-da-republica-fall-of-the-repblic-5-a-8/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://raivaescondida.wordpress.com/files/2009/11/giger-baphomet.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-13746" title="Giger-Baphomet" src="http://raivaescondida.wordpress.com/files/2009/11/giger-baphomet.jpg" alt="" width="564" height="807" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/uMQj1sxsFlw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/uMQj1sxsFlw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/VudIg0O95s4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/VudIg0O95s4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/99RIrxAG0g8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/99RIrxAG0g8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/FOnHkXzIX6E&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/FOnHkXzIX6E&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O próximo Natal do próximo]]></title>
<link>http://jeronimos.wordpress.com/2009/11/21/o-proximo-natal-do-proximo/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 15:01:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>jeronimos</dc:creator>
<guid>http://jeronimos.wordpress.com/2009/11/21/o-proximo-natal-do-proximo/</guid>
<description><![CDATA[Jerônimo Mendes, Administrador, Escritor e Palestrante Na mais humilde e simples teoria, Natal é sin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Jerônimo Mendes</strong>, Administrador, Escritor e Palestrante</p>
<p><a href="http://jeronimos.wordpress.com/files/2009/11/0422251.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-370" title="Feliz Natal" src="http://jeronimos.wordpress.com/files/2009/11/0422251.jpg?w=150" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Na mais humilde e simples teoria, Natal é sinônimo de amor e solidariedade. Natal após Natal a humanidade busca soluções e tenta se achar, vacilante na estrada que mal conhece, pela sua extrema indiferença em relação ao óbvio.</p>
<p>O homem perdeu a capacidade de indignação e a sensibilidade para as coisas simples, ao passo que já consegue rir da desgraça alheia, nutrida diariamente pelo humor negro da mídia impiedosa que invade nossas casas e mentes e, sem o menor constrangimento, dirige nossas vidas.</p>
<p>Quando o Natal se aproxima, a única movimentação prevista é a do comércio, recheado de luzes artificiais e propagandas mirabolantes direcionadas para abocanhar uma boa parcela do dinheiro passível de circulação. No mesmo ritmo caminhamos indiferentes pela calçada, tensos, absortos, talvez compadecidos e, é muito provável, sentindo-nos culpados pelos miseráveis que cruzam nosso caminho ou se espalham ao nosso redor, à mercê da piedade coletiva.</p>
<p>Somos a esperança mais próxima, o remédio gratuito, um alívio passageiro para quem não mais carrega vontades nem objetivos, apenas um desejo profundo de continuar levando a vida como Deus quer.</p>
<p>Em meio aos olhares e pedidos de socorro prosseguimos cuspindo ‘não’ para todos os lados, sustentados por uma falsa condição de moralidade e virtual superioridade, de horror ao anti-higiênico e repugnante, sob suspeita de contaminações e doenças e diante da mera possibilidade de envolvimento com o risco maior: o compromisso de participação dos problemas que afligem a sociedade atual.</p>
<p>O meio sugere, o orgulho decide e a sociedade impõe a regra selando nossa ausência de caráter individual e coletivo. Somos todos iguais remando contra a corrente, iguais no pensamento e diferentes nas ações. Muitos querem o comando do navio, poucos aceitam o leme. A vontade manda contribuir, mas furtamo-nos ao simples trabalho de realização.</p>
<p>O tempo voa e com ele voam nossos pensamentos, escravos da mídia inquiridora e formadora de opiniões, não propriamente a nossa, apesar de lançarmos aos quatro cantos as obrigações que deixamos de cumprir. Ao contabilizarmos todas as injustiças cometidas em curto espaço de tempo, guardamos a sete chaves o valor astronômico do saldo devedor. A dívida se torna impagável diante da mínima possibilidade de recuo, falta-nos humildade e consideração pelo próximo. Assim prorrogamos o desejo de contribuição, por conta do amanhã, talvez um dia ou quando a situação melhorar.</p>
<p>Diante da indiferença geral embarcamos na mesma canoa e sujeitamo-nos, passivamente, ao desequilíbrio das forças entre o bem e o mal, em pleno século 21, e empurramos a responsabilidade para os filhos dos nossos filhos. O discurso pesado da minoria é incapaz de reverter o processo e o homem se vai encolhendo em sua jaula, à espera de um futuro melhor que nunca virá, se ele próprio não participa, de corpo e alma, da mudança.</p>
<p>A lei do ‘salve-se quem puder’ dita todas as regras privilegiando exceções. A sociedade é a única cadeia que não se sustenta solidamente nem corresponde ao processo normal de evolução. Seus componentes não interagem entre si de forma espontânea e são movidos por uma necessidade desenfreada de consumo e culto aos valores materiais. O que se vê, então, é o pobre à mercê do rico, o branco tentando provar, inutilmente, ser melhor do que o negro e a progressão geométrica da miséria absoluta diretamente proporcional à concentração da riqueza. O ser humano é digno de tese.</p>
<p>Em reflexão, queremos nada com nada, somos impelidos à convivência sem incômodos, pendemos mais para o individualismo que o espírito de solidariedade. Temos idéias, falta-nos coração, somos o fato, não a verdade, adiamos com freqüência todas as boas ações possíveis de se praticar enquanto esperamos uma oportunidade que só existe por vontade própria. Estranhamente, perdemos também a capacidade de reflexão, a julgar pela nossa opção segura em aceitar, inertes, os acontecimentos com demasiada naturalidade como se a natureza e suas benesses não fossem feitas para compartilhar.</p>
<p>Um outro ano se vai, outro Natal acontece e os fatos que mais preocupam o homem são os presentes do amigo secreto, o peru, o panetone e, é óbvio, aqueles brinquedinhos eletrônicos que enchem nossa paciência e esvaziam os bolsos, mas estão na moda e os filhos querem por que querem, para se exibir perante os colegas de escola. Nem sabemos ao certo se cabe no orçamento, mas é melhor não contrariá-los.</p>
<p>E o Natal do próximo?  Fica sempre para o próximo ano ou sob a responsabilidade da máxima: ‘que Deus os ajude’. Deus deve ter as costas muito largas e, como sempre, dá um jeito.</p>
<p>Disponível em: <a href="http://www.jeronimos.com.br">www.jeronimos.com.br</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
