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	<title>conti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/conti/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "conti"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 12:09:21 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Ripresa in arrivo, l'Italia riassesti i conti pubblici]]></title>
<link>http://versoez.wordpress.com/2009/11/19/ripresa-in-arrivo-litalia-riassesti-i-conti-pubblici/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 15:51:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>versoez</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;Ocse rivede al rialzo le stime sulla ripresa economica a livello globale ma sottolinea che è]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L&#8217;Ocse rivede al rialzo le stime sulla ripresa economica a livello globale ma sottolinea che è arrivato il momento di definire l&#8217;exit strategy.</p>
<p>Nel rapporto semestrale l&#8217;Ocse mette in rilievo che è in atto una ripresa &#8220;largamente inaspettata solo sei mesi fa&#8221;.</p>
<p>Per l&#8217;Ocse l&#8217;Italia è il Paese che mostra l&#8217;incremento maggiore su base annua (+10,8 punti), con un&#8217;economia giudicata &#8220;in espansione&#8221;.</p>
<p>Il governo ha chiesto il  voto di fiducia, il ventiseiesimo, sul decreto obblighi comunitari che contiene, all&#8217;articolo 15, la privatizzazione dei servizi pubblici  locali, acqua compresa.</p>
<p> Fonte:<br />
 http://www.rainews24.rai.it/it/tag.php?id=1478</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trichet: l'economia migliora, risanare i conti pubblici entro 2011]]></title>
<link>http://audihile.wordpress.com/2009/11/18/trichet-leconomia-migliora-risanare-i-conti-pubblici-entro-2011/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 15:15:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>audihile</dc:creator>
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<description><![CDATA[Jean Claude Trichet, presidente della Bce, lancia segnali di ottimismo. &#8220;Le cifre della cresci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Jean Claude Trichet, presidente della Bce, lancia segnali di ottimismo.</p>
<p>&#8220;Le cifre della crescita &#8211; ha detto Trichet &#8211; confermano che siamo veramente usciti dal periodo di caduta libera che ha segnato i sei mesi successivi al crollo di Lehman.</p>
<p>In un intervista su &#8220;Le Monde, il numero uno della Banca centrale europea ha rimarcato come il patto di stabilità va rigidamente rispettato anche in tempi di crisi e i conti pubblici vanno risanati al più tardi entro il 2011.</p>
<p>di questo sito, vogliate cortesemente consultare il .</p>
<p> Fonte:<br />
 http://www.finanzaonline.com/notizie/news.php?id={892960BF-BD0E-4225-959D-CC4F8D390AA7}</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[	Conti e De Rossi promossi e bocciati]]></title>
<link>http://asromainrete.wordpress.com/2009/11/17/conti-e-de-rossi-promossi-e-bocciati/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 10:24:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>U.C.</dc:creator>
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<description><![CDATA[La Roma cambia pelle. Peccato che la “muta” giallorossa sia iniziata paradossalmente dal settore che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La Roma cambia pelle. Peccato che la “muta” giallorossa sia iniziata paradossalmente dal settore che]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[«Report»: Banca Arner e quei conti del premier]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/16/%c2%abreport%c2%bb-banca-arner-e-quei-conti-del-premier/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 09:53:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nella sede milane­se della svizzera Banca Arner la famiglia Berlusconi ha quattro conti correnti per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nella sede milane­se della svizzera Banca Arner la famiglia Berlusconi ha quattro conti correnti per un totale di 60 milioni di euro,<strong> </strong>di cui uno intestato direttamente al presi­dente del Consiglio per dieci milioni e altri tre per 50 milio­ni a capo delle holding italiane Seconda, Ottava e Quinta, am­ministrate dai figli Marina e Piersilvio.</p>
<p>Lo rivela la trasmis­sione Report di Milena Gaba­nelli andata in onda ieri sera su Rai Tre. Tra i clienti della banca ci sarebbero anche En­nio Doris, fondatore del grup­po Mediolanum, e Stefano Pre­viti figlio di Cesare.</p>
<p>La notizia arriva verso la fi­ne della puntata dedicata in gran parte al fenomeno del­l’esportazione illegale dei capi­tali e alla nuova versione dello scudo fiscale che — secondo la testimonianza del consulente delle Procure Giangaetano Bel­lavia — «con le modifiche del 3 ottobre è allargato alle dichia­razioni fraudolente, alle fattu­re false e alla distruzione delle scritture contabili». L’inviato di Report Paolo Mondani ricostruisce la storia della Banca Arner, fondata nel 1994 da Paolo Del Bue, Nicola Bravetti, Giacomo Schraemli e Ivo Sciorilli Borelli. Nel 2003 viene aperta la sede Milanese e negli anni successivi scattano una serie di disavventure giu­diziarie.</p>
<p>Il 7 maggio del 2008 Bravetti viene messo per due settimane agli arresti domici­liari dalla Procura di Palermo con l’accusa di intestazione fit­tizia di beni avendo aperto un conto di 13 milioni di euro a fa­vore di Teresa Macaluso na­scondendo il vero proprietario e cioè il marito e costruttore si­ciliano Francesco Zummo, col­legato al clan Ciancimino, inda­gato per mafia ma assolto in appello. I beni di Zummo — va­lutati tra i 500 milioni e il mi­liardo di euro — sono stati messi sotto sequestro.</p>
<p>Secondo Report Del Bue è le­gato all’avvocato David Mills che, per la sentenza di primo grado confermata in appello, si sarebbe fatto pagare da Ber­lusconi anche per nascondere fondi neri che facevano capo al­le società Century One e Uni­versal One. A gestire i conti esteri delle due società era il cittadino svizzero Del Bue il quale, nonostante sia stato im­putato di riciclaggio nel proces­so sui diritti Tv, si è sempre ri­fiutato di rispondere ai magi­strati.</p>
<p>Sempre secondo la ricostru­zione di Report a mettere in contatto Bravetti con Zummo sarebbe stato l’avvocato Paolo Sciumè. Il noto professionista, racconta Mondani con voce fuori campo, è nei consigli di amministrazione di molte so­cietà tra cui Parmalat dove è fi­nito sotto processo per banca­rotta ma assolto in primo gra­do. Nel 1996 entra nel cda di Mediolanum e nel 2003 in quel­lo di Banca Mediolanum.</p>
<p>La Banca Arner, il 17 aprile del 2008, viene messa sotto tor­chio dagli ispettori della vigi­lanza della Banca d’Italia che ri­scontrano «gravi irregolarità a causa delle carenze delle viola­zioni in materia di contrasto del riciclaggio». Bankitalia commissaria la Arner con Ales­sandro Marcheselli che un an­no dopo viene sostituito con al­tri due commissari perché in­dagato pure lui per favoreggia­mento al riciclaggio.</p>
<p>La trasmissione, dal titolo «La banca dei numeri uno», ini­zia con l’arresto all’aeroporto di Malpensa dell’avvocato Fa­brizio Pessina, il 18 marzo scor­so: nel suo computer la guar­dia di Finanza trova 552 nomi con a fianco il numero di tele­fono e le società offshore di ri­ferimento. Da lì comincia il viaggio tra le tecniche vecchie (gli spalloni) e nuove (incroci di società off-shore) usate per dribblare il fisco.</p>
<p>Milena Gaba­nelli, alla fine, si chiede «se non sarebbe opportuno, per il premier, prendere i suoi 60 mi­lioni di euro, spostarli da lì (la Banca Arner) e depositarli in un’altra banca italiana un po’ più trasparente».</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Borgomanero - Stazione di sezionamento Imprese Elettriche Conti - 1926]]></title>
<link>http://storialakeorta.wordpress.com/2009/11/15/borgomanero-stazione-di-sezionamento-imprese-elettriche-conti-1926/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 10:14:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>storialakeorta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Scheda a cura di G.Ingaramo e L.Apollonio, tratta dalla Mostra Convegno Architetture da Salvare – 22]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Scheda a cura di G.Ingaramo e L.Apollonio, tratta dalla Mostra Convegno Architetture da Salvare – 22]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vendor-Client relationships]]></title>
<link>http://sunilmalhotra.wordpress.com/2009/11/14/vendor-client-relationships/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 09:11:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sunil Malhotra</dc:creator>
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<description><![CDATA[Whatever one may try in building relationships with customers, it always comes back to negotiating p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Whatever one may try in building relationships with customers, it always comes back to negotiating prices the way it was done in the industrial (material) age. This hilarious, in-your-face video says it all. Is our client listening?? Can they laugh as loudly as we at this beautifully captured absurdity</p>
<p>Read Ann All&#8217;s post &#8220;<a href="http://www.itbusinessedge.com/cm/blogs/all/squeezing-vendors-isnt-a-good-idea/?cs=33137" target="_blank">Squeezing Vendors Isn&#8217;t a Good Idea</a>&#8220; </p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/R2a8TRSgzZY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/R2a8TRSgzZY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><a href="http://lindsaygomez.wordpress.com/2009/08/12/todays-vendor-client-relationship/" target="_blank"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Approssimazione]]></title>
<link>http://violaceo.wordpress.com/2009/11/11/approssimazione/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 09:47:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>violaceo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri sera ho comprato un regalo per una persona. E&#8217; qualcosa che volevo prendere da tanto temp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri sera ho comprato un regalo per una persona.<br />
E&#8217; qualcosa che volevo prendere da tanto tempo, ci tenevo e sono contento, molto contento.<br />
Le farò una sorpresa.</p>
<p>Certo, ora starò a dieta fino al prossimo stipendio, ma va bene così.<br />
In effetti non sono un fenomeno nella gestione del mio bilancio domestico, ma sono sempre più convinto che in molte situazioni occorra una buona e sana dose di approssimazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Neo-feudalesimo]]></title>
<link>http://bananasrepublik.wordpress.com/2009/11/09/neo-feudalesimo/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 16:36:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Presidente di Bananas Republik</dc:creator>
<guid>http://bananasrepublik.wordpress.com/2009/11/09/neo-feudalesimo/</guid>
<description><![CDATA[Miserie grottesche di una piccola città ai confini dell&#8217;Impero Globale,  Anno Domini 2009. Da ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Miserie grottesche di una piccola città ai confini dell&#8217;Impero Globale,  Anno Domini 2009. Da ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E bravo Marrazzo...]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/09/e-bravo-marrazzo/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 07:42:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/09/e-bravo-marrazzo/</guid>
<description><![CDATA[La vicenda di Marrazzo, dai trans alla cocaina,  è pur sempre una vicenda personale, anche se è leci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La vicenda di Marrazzo, dai trans alla cocaina,  è pur sempre una vicenda personale, anche se è lecito chiedersi se vi sia stato un <em>uso ed abuso</em> della sua carica e dei benefit a lui concessi, durante queste frequentazioni; per una persona nella sua posizione, con poteri decisionali importanti, porsi in una situazione decisamente ricattabile non è il massimo. Ed infine una persona dedita al consumo di droghe non è sempre lucida&#8230;</p>
<p>Dal mio personale punto di vista è una condotta deplorevole, ma ognuno ha i suoi valori e le sue debolezze. Ma accantono tutto questo. Devo ammettere che trovo assai più vergognoso leggere il <em>Corriere.it</em> e scoprire che<em> può ancora contare su una busta paga che sfiora i diecimila euro al mese sia come presidente, sia come consigliere della Regione Lazio. L&#8217;indennità da governatore, annuncia l&#8217;avvocato Luca Petrucci, sarà devoluta in beneficenza. Ma la promessa non basta a calmare la bagarre scoppiata ieri alla Pisana, dove il destino del giornalista è appeso a una questione tecnica: con le dimissioni Marrazzo è decaduto o no dalla carica di presidente? Se sì, ha perso anche la poltrona di consigliere e non ha più diritto a un soldo. In caso contrario continuerà a percepire lo stipendio fino alla nomina del successore. Compresi ottomila euro netti tra diaria e rimborsi spese per i collaboratori e 70 mila euro lordi all&#8217;anno per la guida della fondazione del Policlinico Tor Vergata.</em></p>
<p>In merito alla situazione legata al doppio stipendio in essere ecco la spiegazione del caso ed alcuni commenti politici:</p>
<p><em>«Se fossi nei panni di Marrazzo — sottolinea il consigliere del Pd Alessio D&#8217;Amato — toglierei la Regione da questo imbarazzo. Sarebbe un atto di buon senso».</em> <em>&#8230;.. «Lo Statuto della Regione — spiega D&#8217;Amato — prevede che il presidente eletto è anche consigliere. Quindi, visto che Marrazzo si è dimesso irrevocabilmente dalla carica di governatore, è decaduto anche dall&#8217;altra». </em></p>
<p><em>Facile, no? Non proprio, almeno a dar retta a Donato Robilotta (Sr-Pdl), che lo Statuto lo ha scritto: «Tecnicamente — chiarisce — Marrazzo è ancora presidente della Regione per l&#8217;ordinaria amministrazione. E quindi è anche consigliere. Non c&#8217;è però nessun obbligo di legge a restare: se ci fosse una precisa dichiarazione di volontà da parte di Marrazzo, si dovrebbe dichiararne la decadenza». Insomma, per Robilotta tocca all&#8217;ex governatore scegliere: il Pdl non preme per «licenziare» l&#8217;ex presidente.</em></p>
<p>Ed al peggio non c&#8217;è mai fine, vien da dire:</p>
<p><em>Della questione discuterà mercoledì l&#8217;ufficio di presidenza del consiglio regionale: se si opterà per la decadenza automatica, come sostiene il Pd, Marrazzo dovrà rientrare nei ranghi della Rai. </em></p>
<p><em>Per fare cosa, sarà oggetto di trattativa: «È una questione molto delicata», ammettono in viale Mazzini. Il giornalista infatti ha diritto a un incarico non inferiore a quello di conduttore. L&#8217;ipotesi più probabile però è che decida di togliersi d&#8217;impaccio grazie a un certificato medico o alle ferie arretrate.</em></p>
<p>Sarebbe un ulteriore schiaffo a noi cittadini e contribuenti se Marrazzo rientrasse di diritto in Rai con un ruolo e stipendio all&#8217;altezza, ma che poi fosse parcheggiato (a nostre spese) perchè non proponibile al pubblico, causa la sua ovvia mancanza di credibilità. <em> </em></p>
<p>°°°</p>
<p>Questo mese devo rifare gli occhiali, pagare l&#8217;assicurazione dell&#8217;auto, poi il bollo, sabato è arrivata la bolletta del gas, infine c&#8217;è il problema della pompa dell&#8217;acqua che perde. Solo con queste  spese sono al di fuori del budget familiare. Perchè tiro in ballo i fatti miei?</p>
<p>Perchè l&#8217;altro giorno leggevo che la relazione con il trans durava da 7 anni, con in media 2 incontri alla settimana. Leggendo le cifre in ballo, 3000 €, no erano 5000, ma servivano anche per la droga&#8230;, ma facciamo una cifra forfettaria di 500 € ad incontro. Dunque 2 volte alla settimana fa 1000, ovvero 4000 al mese. Ipotizziamo che Agosto e Dicembre fossero esclusi, sono pur sempre 10 mesi ovvero 40.000 €. Esclusa la droga ed eventuali regalie. Per 7 anni &#8230; = 280.000 €</p>
<p>Opperò&#8230;. ed io che sto qua a fare i conti del bilancio familiare.. sono un pezzente&#8230; Certo, è anche vero che non ho 3 stipendi a 5 cifre per fare (<em>forse</em>) un solo lavoro, ma non stiamo qua a cercare il pelo nell&#8217;uovo.</p>
<p><em>Marrazzo, ma vai a fancucciolo&#8230;..</em></p>
<p>&#160;</p>
<p><em><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Conti]]></title>
<link>http://jaxxalude.wordpress.com/2009/11/07/conti/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 17:52:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>jaxxalude</dc:creator>
<guid>http://jaxxalude.wordpress.com/2009/11/07/conti/</guid>
<description><![CDATA[Tra i suoi capolavori: 1954 &#8211; Rullo di tamburi (quando scendeva in campo all&#8217;Olimpico) 1]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-116" title="bronsonconti" src="http://jaxxalude.wordpress.com/files/2009/11/contibronson.jpg" alt="bronsonconti" width="400" height="215" /></p>
<p>Tra i suoi capolavori:</p>
<p>1954 &#8211; Rullo di tamburi (quando scendeva in campo all&#8217;Olimpico)</p>
<p>1957 &#8211; La tortura della freccia (quello che pensavano i terzini avversari)</p>
<p>1963 &#8211; La grande fuga (sulla fascia)</p>
<p>1971 &#8211; Qualcuno dietro alla porta (più che altro davanti)</p>
<p>1972 &#8211; Sole rosso (anzi giallorosso)</p>
<p>1974 &#8211; Il giustiziere della notte (per le partite di coppa)</p>
<p>1975 &#8211; Dieci secondi per fuggire (&#8230;ai difensori)</p>
<p>1979 &#8211; Tiro incrociato (in carriera pochi gol, ma spettacolari)</p>
<p>1986 &#8211; L&#8217;esecuzione&#8230;una storia vera (il rigore sbagliato in finale di coppa dei campioni)</p>
<p>1991 &#8211; Lupo solitario (lupacchiotto core de Roma)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Blasa, portera de su casa y otros personajes chapuceros]]></title>
<link>http://clasicosdelhumor.wordpress.com/2009/11/06/blasa-portera-de-su-casa-y-otros-personajes-chapuceros/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 22:16:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Tausiet</dc:creator>
<guid>http://clasicosdelhumor.wordpress.com/2009/11/06/blasa-portera-de-su-casa-y-otros-personajes-chapuceros/</guid>
<description><![CDATA[Penúltimo tomo de la colección y tercero de los cuatro dedicados a recopilar varios personajes. A la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-616" title="blasa" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/11/blasa.jpg" alt="blasa" width="319" height="450" /></p>
<p>Penúltimo tomo de la colección y tercero de los cuatro dedicados a recopilar varios personajes. A la venta la semana de 26 de octubre de 2009, pero no disponible en casi ningún quiosco hasta la siguiente.</p>
<p>Consta de una corta introducción general, y de las consiguientes portadillas y fichas de las cinco series recopiladas:</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/11/blasa01.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-618" title="blasa01" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/11/blasa01.jpg?w=103" alt="blasa01" width="103" height="150" /></a>- Blasa, portera de su casa, de Escobar. La historieta primera y 25 más, publicadas en Tío Vivo en 1957 y 1958.</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/11/blasa02.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-619" title="blasa02" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/11/blasa02.jpg?w=107" alt="blasa02" width="107" height="150" /></a>- Apolino Tarúguez, hombre de negocios, de Conti. Entregas de El DDT y sus extras, de 1952 a 1962. 44 páginas.</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/11/blasa03.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-620" title="blasa03" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/11/blasa03.jpg?w=106" alt="blasa03" width="106" height="150" /></a>- Facundo da la vuelta al mundo, de Gosset. Primera página de la serie y 47 más, publicadas en Tío Vivo (1964-1966) y Din Dan (1968-1972).</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/11/blasa04.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-621" title="blasa04" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/11/blasa04.jpg?w=104" alt="blasa04" width="104" height="150" /></a>- Pepe Barrena, de Segura. Su primera aparición, e historietas publicadas en Gran Pulgarcito en 1969 y 1970, y Mortadelo y sus extras entre 1970 y 1972. En total, 28 páginas.</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/11/blasa05.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-622" title="blasa05" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/11/blasa05.jpg?w=107" alt="blasa05" width="107" height="150" /></a>- Los casos del Inspector O&#8217;Jal, de Vázquez. La primera entrega, y 26 páginas más, procedentes todas del DDT (1968-1971), excepto una de un Din Dan extra de 1971.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-615" title="39blasa" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/11/39blasa.jpg" alt="39blasa" width="297" height="300" /></p>
<p style="text-align:left;">Enlaces:</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://www.guiadelcomic.com/autores/clasicos-del-humor/39-blasa-portera-de-su-casa-y-otros-personajes-chapuceros.htm">CLÁSICOS DEL HUMOR: BLASA, PORTERA DE SU CASA Y OTROS PERSONAJES CHAPUCEROS</a> (Guía del cómic)<br />
<a rel="bookmark" href="http://www.lacarceldepapel.com/2009/11/03/clasicos-del-humor-final-y-balance/">Clásicos del Humor: final y balance</a> (La cárcel de papel)<br />
<a href="http://www.comicpasion.com/1727/resena-blasa-portera-de-su-casa-y-otros-personajes-chapuceros.html">Reseña: &#8220;Blasa, portera de su casa y otros personajes chapuceros&#8221;</a> (Cómic pasión)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sorriso amaro]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/05/sorriso-amaro/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 11:33:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
<guid>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/05/sorriso-amaro/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;esperienza ci insegna che il sorriso è un sollievo per chi lo dona e per chi lo riceve. Esis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;esperienza ci insegna che il sorriso è un sollievo per chi lo dona e per chi lo riceve. Esis]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dire e Fare 2009 premia il Comune di Campi Bisenzio come "città ideale"]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/03/dire-e-fare-2009-premia-il-comune-di-campi-bisenzio-come-citta-ideale/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 12:47:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
<guid>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/03/dire-e-fare-2009-premia-il-comune-di-campi-bisenzio-come-citta-ideale/</guid>
<description><![CDATA[Leggo e riporto con piacere che il Salone della pubblica Amministrazione Dire e Fare, concluso sabat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Leggo e riporto con piacere che il Salone della pubblica Amministrazione <a href="http://www.dire-fare.eu/">Dire e Fare</a>, concluso sabato 31 ottobre alla Fortezza da Basso di Firenze, ha assegnato il <strong>Premio Città Ideale al Comune di Campi Bisenzio</strong> per il progetto La Città Visibile 1989-2009 l&#8217;immigrazione a Campi Bisenzio dall&#8217;emergenza all&#8217; nterazione.<br />
Il premio è stato consegnato agli assessori Nadia Conti e Hongyu Lin (in foto) dal Direttore generale di Dire e Fare Marcello Bucci.<br />
Alla rassegna il Comune ha presentato una <a href="http://www.comune.campi-bisenzio.fi.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5422">pubblicazione</a> sull&#8217;immigrazione a Campi Bisenzio ed il nuovo sito de <a href="http://www.comune.campi-bisenzio.fi.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5421">La Città Visibile</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full" title="Campi Bisenzio" src="http://www.comune.campi-bisenzio.fi.it/flex/images/D.7a5a9c3ac86b1d2a48e3/premiazione.jpg" alt="" width="328" height="276" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lesehinweis: Batterien für Elektroautos]]></title>
<link>http://techinno.wordpress.com/2009/11/01/lesenhinweis-batterien-fur-elektroautos/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 09:42:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>nigecus</dc:creator>
<guid>http://techinno.wordpress.com/2009/11/01/lesenhinweis-batterien-fur-elektroautos/</guid>
<description><![CDATA[Die Geschichte mit den Batterien für Elektroautos ist eine sehr spannende Sache, weil Phase von Unsi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Die Geschichte mit den Batterien für Elektroautos ist eine sehr spannende Sache, weil Phase von Unsi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bolletta domestica: quanto costa l'energia dal sole?]]></title>
<link>http://sorgenia.wordpress.com/2009/10/28/bolletta-domestica-quanto-costa-lenergia-dal-sole/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 10:09:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sorgenia: energia sensibile all'ambiente</dc:creator>
<guid>http://sorgenia.wordpress.com/2009/10/28/bolletta-domestica-quanto-costa-lenergia-dal-sole/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;Italia nel 2008 è diventato il quinto paese al mondo come capacità fotovoltaica installata d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="Pannelli solari a Villacidro (CA) m di Sorgenia, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/sorgenia/3409067403/"><img class="alignleft" title="Pannelli solari Sorgenia a Villacidro (CA) - L'EcoPensiero il blog di Sorgenia" src="http://farm4.static.flickr.com/3656/3409067403_e66470b635_m.jpg" alt="Pannelli solari a Villacidro (CA) m" width="240" height="160" /></a>L&#8217;Italia nel 2008 è diventato il<strong> quinto paese al mondo come capacità fotovoltaica installata</strong> dopo Germania, Spagna, Giappone e Stati Uniti. Per la stragrande maggioranza, <strong>si tratta di impianti di piccole dimensioni</strong>: domestici o poco più. <strong>Il motivo è presto detto</strong>: <strong>gli incentivi del Conto Energia</strong>, al momento, sono considerati i migliori al mondo.</p>
<p>Il 2009 procede a un buon ritmo e il tetto di 1.200 megawatt verrà verosimilmente raggiungo entro fine 2010. Poi gli incentivi resteranno, ma ridotti. <strong>E la grid parity? </strong>È in fondo al percorso, nel momento in cui l&#8217;energia elettrica prodotta con i raggi del Sole potrà competere da sola con la bolletta tradizionale. Sì, ma quando? La risposta è varia, non univoca, spesso strumentale. C&#8217;è chi dice che ormai ci siamo e chi parla di almeno 7-8 anni.</p>
<p><strong>Proviamo a fare due conti su scala domestica.</strong><br />
La bolletta energetica, in media, «<em>si aggira sui 20 centesimi di euro per Kwh</em>», spiega Davide Valenzano, coordinatore dell&#8217;area monitoraggio del Gse. Il fotovoltaico costa di più, ma dipende dalla geografia del posto (ore di insolazione annue) e dalla grandezza del l&#8217;impianto.</p>
<p>Secondo lo studio «<em>Il valore dell&#8217;energia fotovoltaica in Italia</em>» realizzato da Arturo Lorenzoni, docente di economia dell&#8217;energia all&#8217;Università di Padova e allo Iefe (Bocconi) per il Gifi (il gruppo delle aziende del settore aderenti alla Confindustria attraverso l&#8217;Anie) nel caso dei piccoli impianti, tra 1 e 6 Kw di potenza, <strong>la &#8220;bolletta&#8221; dell&#8217;elettricità di origine solare</strong> varia <strong>dai 51,3 centesimi</strong> per Kwh nel Nord del Paese, dove le ore di insolazione annue sono 1.100, <strong>ai 37,6 euro</strong> del Mezzogiorno (1.500 ore di sole). In media, <strong>più del doppio di quanto siamo abituati</strong>.</p>
<p>Oggi <strong>l&#8217;incentivo italiano paga 45 centesimi per ogni Kwh messo in rete</strong>. «<em>A questo va aggiunto lo scambio sul posto, una sorta di magazzino dove si può depositare l&#8217;energia in eccesso, salvo poi recuperarla quando c&#8217;è bisogno</em>», continua Valenzano. Secondo il Gse <strong>in 11 anni un utente domestico medio si ripaga l&#8217;investimento iniziale</strong>, poi ogni briciolo di energia fotovoltaica è gratuita finché l&#8217;impianto funziona. I pannelli sono generalmente in garanzia per 25 anni.<br />
Il <strong>Conto Energia rende la tecnologia conveniente</strong>. L&#8217;investimento iniziale non è per tutti, ma <strong>le banche offrono qualche sostegno</strong>.</p>
<p>Inoltre, il prezzo della tecnologia è in discesa. Secondo la ricerca, oggi in Italia un impianto costa 4.200 euro al Kw. Nel 2010 sarà 3.733 euro. Nel 2020, 2.178 euro. Dunque la metà. La partita si gioca proprio sul costo dei moduli, che pesa per il 70% sul totale.</p>
<p>Fonte: <a title="Fotovoltaico, quanto costa la bolletta domestica del sole?" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/risparmio-energetico/business/fotovoltaico-italia-grid-parity.shtml?uuid=0c7dd636-bf01-11de-bf6d-34181a1ff9a8&#38;DocRulesView=Libero" target="_blank">IlSole24Ore</a><br />
<a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=EfficienzaESostenibilit&#38;loc=en_US">Subscribe to EcoPensiero &#8211; efficienza e sostenibilità by Email</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Two birds with one stone]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/10/21/two-birds-with-one-stone/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 15:23:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/10/21/two-birds-with-one-stone/</guid>
<description><![CDATA[di Metilparaben Uno studio del Death Penalty Information Center rivela che: ogni processo in cui l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:right;">di <a href="http://metilparaben.blogspot.com/2009/10/two-birds-with-one-stone.html" target="_blank">Metilparaben</a></p>
<p>Uno <a href="http://www.deathpenaltyinfo.org/documents/CostsRptFinal.pdf" target="_blank">studio</a> del <a href="http://www.deathpenaltyinfo.org/" target="_blank">Death Penalty Information Center</a> rivela che:</p>
<ul>
<li>ogni processo in cui l&#8217;imputato rischia la pena di morte costa <span style="font-weight:bold;">un milione di dollari</span> in più degli altri;</li>
<li>tra questi processi, solo <span style="font-weight:bold;">uno su tre</span> si conclude con una sentenza capitale;</li>
<li>solo <span style="font-weight:bold;">una sentenza capitale su dieci</span>, tra quelle comminate, viene effettivamente eseguita.</li>
</ul>
<p>Se la matematica <a href="http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/PENA-MORTE-IN-USA-UNESECUZIONE-PUO-COSTARE-30-MLN/news-dettaglio/3728802" target="_blank">non è un&#8217;opinione</a>, ne consegue che <span style="font-weight:bold;">ogni esecuzione viene a costare</span></p>
<p>1 × 3 × 10 = <span style="font-weight:bold;">30 milioni di dollari</span><br />
Ora, io non voglio fare demagogia: ma visti i tempi di crisi, non sarebbe il caso di risparmiarseli, &#8217;sti soldi, e prendere due piccioni con una fava?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[... come scegli un ruolo da interpretare?]]></title>
<link>http://gurpsandthetux.wordpress.com/2009/10/15/come-scegli-un-ruolo-da-interpretare/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 21:40:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
<guid>http://gurpsandthetux.wordpress.com/2009/10/15/come-scegli-un-ruolo-da-interpretare/</guid>
<description><![CDATA[Come risponde Michael Caine alla domanda &#8220;come scegli un ruolo da interpretare?&#8221;: ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p>Come risponde Michael Caine alla domanda &#8220;come scegli un ruolo da interpretare?&#8221;: &#8220;<em><strong>prima si scelgono i ruoli veramente grandi, se non se ne ottengono, si scelgono quelli mediocri e se manco quelli arrivano, si prendono quelli che pagano i conti a fine mese</strong></em>&#8220;.</p></blockquote>
<p>Allora la citazione l&#8217;ho trovata direttamente su Soft Land [LINK IN FONDO] un po&#8217; di tempo fa&#8230; mi ha colpito&#8230; stranamente si adatta perfettamente a quella che potrebbe essere la situazione attuale di un mucchio di persone e quindi, sempre nell&#8217;ottica della condivisione totale, io la riporto qui&#8230;</p>
<p>Chissà che a leggerla, e rileggerla, non mi venga la classica &#8220;illuminazione sulla via di damasco&#8221;&#8230; no ok non ci credo al fatto che mi possa apparire il &#8220;capo&#8221; o il &#8220;figlio del capo&#8221; MA un po&#8217; di pensieri stanno venendo fuori in questo periodo&#8230; Accadrà qualcosa? Boh&#8230; vedremo&#8230;</p>
<p><strong>LINK</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.soft-land.org/commenti/comm070" target="_blank">Bitter, cynical &#38; get things done</a></li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pitagorín y otros personajes inocentones]]></title>
<link>http://clasicosdelhumor.wordpress.com/2009/10/13/pitagorin-y-otros-personajes-inocentones/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 16:22:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Tausiet</dc:creator>
<guid>http://clasicosdelhumor.wordpress.com/2009/10/13/pitagorin-y-otros-personajes-inocentones/</guid>
<description><![CDATA[Número 37 y primero de los cuatro últimos tomos de la colección, que recopilan historietas de person]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-562" title="pitag" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pitag.jpg" alt="pitag" width="320" height="450" /></p>
<p>Número 37 y primero de los cuatro últimos tomos de la colección, que recopilan historietas de personajes variados, agrupados con la leve excusa de su personalidad o supuesta tipología. En quioscos la semana del 12 de octubre de 2009, más concretamente el martes y 13, con el título de &#8220;Pitagorín y otros personajes inocentones&#8221;.</p>
<p>Tras una breve introducción (del mismo título del volumen) en la que se nos presenta la opción temática, se ofrecen selecciones de historietas de series de Bruguera, encabezadas cada una de ellas por una portadilla interior y una ficha de una página, con la biografía del autor al pie, reducida a un párrafo.</p>
<p>Las series incluidas y sus procedencias:</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit1pit.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-566" title="pit1pit" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit1pit.jpg?w=104" alt="pit1pit" width="104" height="150" /></a>- Pitagorín, de Peñarroya: 18 páginas de Pulgarcito y sus extras (1966-1971). Incluye la primera entrega publicada del personaje.</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit2furc.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-567" title="pit2furc" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit2furc.jpg?w=102" alt="pit2furc" width="102" height="150" /></a>- Las tremebundas fazañas de Don Furcio Buscabollos, de Cifré: Pulgarcito y Súper Pulgarcito (1949-1950); Ven y Ven (1959) y Suplemento de Historietas de El DDT (1959). En total, 16 páginas.</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit3morf.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-569" title="pit3morf" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit3morf.jpg?w=106" alt="pit3morf" width="106" height="150" /></a>- La vida adormilada de Morfeo Pérez, de Conti: la práctica totalidad de páginas creadas (quizás haya 16 y aquí aparecen 14), de El DDT contra las penas (1952).</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit3trini.jpg"></a><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit4trini.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-570" title="pit4trini" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit4trini.jpg?w=110" alt="pit4trini" width="110" height="150" /></a>- Doña Trini y sus animalitos, de Escobar: la primera página, publicada en el Almanaque para 1960 de Pulgarcito (1959); y 13 páginas procedentes de Tío Vivo (1960).</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit5opti.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-571" title="pit5opti" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit5opti.jpg?w=101" alt="pit5opti" width="101" height="150" /></a>- Don Óptimo, de Escobar: Tío Vivo y sus extras (1964-1967), 14 páginas que incluyen la primera de la serie.</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit6helio.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-572" title="pit6helio" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit6helio.jpg?w=111" alt="pit6helio" width="111" height="150" /></a>- Heliodoro Hipotenuso, de Vázquez: 14 páginas de Pulgarcito (1948-1949).</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit7angel.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-573" title="pit7angel" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit7angel.jpg?w=106" alt="pit7angel" width="106" height="150" /></a>- Ángel Siseñor, de Vázquez: 24 entregas (de media página) publicadas en El DDT entre 1953 y 1960. Incluye la primera.</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit8abu.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-574" title="pit8abu" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit8abu.jpg?w=110" alt="pit8abu" width="110" height="150" /></a>- La abuelita Paz, de Vázquez: de Gran Pulgarcito y sus extras (1969), 16 páginas. Incluye la primera publicada en esa cabecera, aunque hay constancia de otra anterior, en El DDT 678 de 1964.</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit9feli.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-575" title="pit9feli" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit9feli.jpg?w=105" alt="pit9feli" width="105" height="150" /></a>- Feliciano, de Vázquez: de Gran Pulgarcito y sus extras (1969), 16 páginas. Incluye la primera en esa publicación, aunque hubo entregas previas en el Pulgarcito de 1966.</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit10robin.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-576" title="pit10robin" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit10robin.jpg?w=105" alt="pit10robin" width="105" height="150" /></a>- Robín Robot, de Sanchis: 14 páginas, de Zipi y Zape y sus extras (1972-1973). Incluye su primera historieta.</p>
<p><a href="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit11roqui.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-577" title="pit11roqui" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/pit11roqui.jpg?w=110" alt="pit11roqui" width="110" height="150" /></a>- Roquita, de Gosset: 13 páginas, de Zipi y Zape (1979), incluyendo la primera.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-561" title="37pitag" src="http://clasicosdelhumor.wordpress.com/files/2009/10/37pitag.jpg" alt="37pitag" width="305" height="300" /></p>
<p>Enlaces:</p>
<p><a href="http://www.guiadelcomic.com/autores/clasicos-del-humor/37-pitagorin-y-otros-personajes-inocentones.htm">CLÁSICOS DEL HUMOR: PITAGORÍN Y OTROS PERSONAJES INOCENTONES</a> (Guía del cómic)<br />
<a href="http://blogs.vandal.net/15699/vm/2261321102009">Clásicos del Humor, primer tomo recopilatorio: Personajes Inocentones</a> (El desván)<br />
<a href="http://www.comicpasion.com/1680/resena-pitagorin-y-otros-personajes-inocentones.html">Reseña: &#8220;Pitagorín y otros personajes inocentones&#8221;</a> (Cómic pasión)<br />
<a href="http://www.lacarceldepapel.com/2009/10/28/clasicos-del-humor/">Clásicos del Humor</a> (La cárcel de papel)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Contro lo “scudo fiscale” chiediamo conto alle banche ]]></title>
<link>http://briciolecaotiche.wordpress.com/2009/10/06/contro-lo-%e2%80%9cscudo-fiscale%e2%80%9d-chiediamo-conto-alle-banche/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 15:18:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>michelemerola</dc:creator>
<guid>http://briciolecaotiche.wordpress.com/2009/10/06/contro-lo-%e2%80%9cscudo-fiscale%e2%80%9d-chiediamo-conto-alle-banche/</guid>
<description><![CDATA[Segnalo questa bella iniziativa di alcune associazioni lodigiane contro lo scudo fiscale! Si invita ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2010" title="scudo fiscale" src="http://briciolecaotiche.wordpress.com/files/2009/10/scudo-fiscale.jpg?w=150" alt="scudo fiscale" width="150" height="107" /><span style="color:#ff6600;">Segnalo questa bella iniziativa di alcune associazioni lodigiane contro lo scudo fiscale!<br />
Si invita a scrivere alla propria banca chiedendo che rifiutino i soldi dello scudo, come ha fatto Banca Etica (<a href="http://briciolecaotiche.wordpress.com/2009/10/01/banca-etica-e-l%E2%80%99unica-banca-che-rifiuta-i-soldi-dello-scudo-fiscale/">ne avevo parlato qui</a>)!<br />
<a href="http://www.chiediamoconto.net/">Si firma anche online</a>.<br />
Ringrazio Paolo Daccò per la segnalazione.</span></p>
<p><strong>Contro lo “scudo fiscale” chiediamo conto alle banche </strong><br />
Visto quanto è accaduto negli ultimi giorni in Parlamento, sentiamo il dovere di diffondere questo appello sul cosiddetto “scudo fiscale”, che ha assunto i contorni di una sanatoria generalizzata per una serie di gravi reati economici (e non solo, dato che non risulta sia stato previsto per gli intermediari &#8211; soprattutto le banche &#8211; l’obbligo di segnalazione alla pubblica autorità dei capitali “sospetti” ai sensi delle norme antiriciclaggio).<br />
Si tratta &#8211; lo denunciamo con forza, invitando tutti a unirsi in un movimento di dissenso civile &#8211; di un provvedimento vergognoso, irricevibile da parte di chi si sente ancora, nonostante tutto, cittadino di questo Stato.<br />
È l’ennesimo colpo di spugna, che calpesta i diritti e la dignità di chi &#8211; per forza o per scelta &#8211; ha sempre versato le imposte, dando il proprio contributo al benessere di tutti.<br />
Ancora peggio: grazie all’anonimato, combinato o meno con l’uso di prestanome (le cui generalità, pare, non dovranno essere comunicate dall’intermediario a nessun altro soggetto), sarà possibile rimpatriare e “ripulire” ingenti capitali illecitamente nascosti all’estero a seguito di attività criminali.<br />
Ci chiediamo, se quanto sopra risponde al vero: chi lo andrà a spiegare alle vittime di quelle attività criminali, persone e imprese che hanno chiamato lo Stato a difenderle, quando lo stesso Stato ora stende il tappeto rosso a chi si è macchiato di quei reati?<br />
Nonostante questa situazione deprimente, crediamo non sia giusto lasciarsi scoraggiare nè ridurre al silenzio; come cittadini abbiamo il dovere di contribuire ad un cambiamento di rotta, a partire dalla gestione dei nostri risparmi e dei nostri investimenti.<br />
Banca Etica, che nel Lodigiano conta 200 soci, è finora l’unico istituto di credito ad avere dichiarato che si rifiuterà di svolgere il ruolo di intermediario per il rientro dei capitali illecitamente esportati. Ecco allora un passo concreto che ognuno è in grado di fare: chiedere alla banca di cui è cliente come si comporterà rispetto allo “scudo fiscale”, chiudendo e spostando conti correnti e investimenti nel caso in cui la risposta non arrivi o non sia ritenuta soddisfacente.<br />
Ci piacerebbe che questo tipo di “esame”, oltre che da parte di singoli cittadini, venisse messo in atto dal mondo impren ditoriale, da enti e istituzioni locali, dal mondo ecclesiale, dai tanti soggetti che da un lato aderiscono idealmente ai valori della giustizia e dell’etica in campo economico e finanziario, mentre dall’altro compiono scelte di gestione del risparmio e degli investimenti spesso in contrasto con i principi dichiarati.<br />
<em>Lodi, ottobre 2009</em><br />
<strong>Circoscrizione del Lodigiano soci Banca Popolare Etica,<br />
Punto di informazione finanza Etica,<br />
Nodo di Lodi-Rete di Lilliput,<br />
Associazione culturale Adelante!,<br />
Laboratorio per la città</strong></p>
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<title><![CDATA[Banca Etica è l’unica banca che rifiuta i soldi dello scudo fiscale]]></title>
<link>http://briciolecaotiche.wordpress.com/2009/10/01/banca-etica-e-l%e2%80%99unica-banca-che-rifiuta-i-soldi-dello-scudo-fiscale/</link>
<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 09:26:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>michelemerola</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ecco una ragione in più che mi rende fiero di essere socio di Banca Etica! Mentre le altre banche si]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#99cc00;"><img class="alignleft size-full wp-image-2000" title="banca_etica" src="http://briciolecaotiche.wordpress.com/files/2009/10/banca_etica.jpg" alt="banca_etica" width="150" height="108" />Ecco una ragione in più che mi rende fiero di essere socio di Banca Etica!<br />
Mentre le altre banche si fanno la guerra per ricevere i soldi che rientreranno in Italia grazie allo scudo fiscale Banca Etica è l’unica che li rifiuta!<br />
Da <a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/economia/fisco-2/banche-scudo/banche-scudo.html">Repubblica</a> (incollo sotto l’articolo) e <a href="http://www.bancaetica.com/Content.ep3?ID=783293">dal comunicato di Banca Etica</a>.</span></p>
<p>ECONOMIA<br />
<em>Banca Etica ha annunciato che non accetterà capitali rientrati in Italia con la sanatoria<br />
Ma anche tra i grandi istituti c&#8217;è chi storce il naso, pur non tirandosi indietro</em><br />
<strong>Scudo fiscale, banche in gara ma c&#8217;è anche il &#8216;caso di coscienza&#8217;</strong><br />
<em>L&#8217;Aipb: &#8220;Offriremo come sempre un servizio personalizzato&#8221;. Intesa e Sella: &#8220;Le nostre strutture in prima linea per assistere la clientela&#8221;. Credit Suisse e Ubs: &#8220;Garantiamo continuità ai clienti del gruppo&#8221;</em></p>
<p>di ROSARIA AMATO</p>
<p>ROMA &#8211; Banca Etica ha fatto sapere che non accetterà capitali rientrati in Italia grazie allo scudo fiscale, &#8220;sarebbe una violazione del nostro DNA e un tradimento dei clienti che ci scelgono quotidianamente in nome di un uso responsabile del denaro&#8221;. Una posizione apparentemente isolata nel panorama italiano, dal momento che gli istituti di credito si stanno invece attrezzando al meglio per intercettare quei 70-100 miliardi di euro che si prevede verranno rimpatriati sui 300 che sono nei paradisi fiscali. E&#8217; una gara di velocità tra chi sta mettendo a punto la migliore task force: consulenti fiscali e magari anche immobiliari, piani d&#8217;investimento per garantire il miglior rendimento ai capitali tornati a casa.</p>
<p>E&#8217; soprattutto il private banking (intermediari che gestiscono patrimoni a partire dai 500.000 euro, con un&#8217;elevata personalizzazione del rapporto con il cliente, ndr) che conta di intercettare la fetta più grossa, circa il 60 per cento, sulla scorta dell&#8217;esperienza degli &#8217;scudi&#8217; del passato. Ma d&#8217;altra parte la legge abilita, oltre alle banche, Sim, Sgr, società fiduciarie, le Poste e gli agenti di cambio.</p>
<p>La concorrenza è anche con le banche straniere, e in questo giocano in casa quelle (soprattutto svizzere) che possono contare sulle filiali italiane, e per le quali dunque l&#8217;applicazione dello scudo fiscale si riduce a una mera partita di giro. Del resto la versione definitiva del provvedimento mira a sbaragliare le controfferte che le banche straniere potrebbero fare ai clienti italiani, per evitare il rimpatrio dei capitali. La stampa specializzata alcuni mesi fa, quando si cominciò a parlare dello scudo fiscale, assicurava che le banche svizzere, lussemburghesi e di San Marino era sicurissime del fatto loro, e non temevano di perdere clientela: un forte deterrente al rientro era l&#8217;applicazione della normativa antiriciclaggio.</p>
<p>Ma poi il provvedimento è stato modificato in modo da trasformare il rientro e la legalizzazione dei capitali in un colpo di spugna su diversi reati, a cominciare dal falso in biliancio. Tanto che tutto il centrosinistra, e molti analisti, parlano di &#8220;legge vergogna&#8221; o di &#8220;amnistia di fatto&#8221;. Sulla voce.info Silvia Giannini e Maria Cecilia Guerra ipotizzano che, grazie alla copertura garantita alle dichiarazioni di emersione, che vengono presentate in forma anonima e &#8220;sono coperte per legge da un elevato grado di segretezza&#8221;, le grandi organizzazioni mafiose possano ottenere a buon prezzo &#8220;denaro pulito per le loro attività economiche&#8221;, compresa &#8220;l&#8217;acquisizione delle imprese in difficoltà&#8221;.</p>
<p>Banca Etica: &#8220;Lo scudo non ci interessa&#8221;. Non è che Banca Etica voglia ergersi a supergiudice delle decisioni del governo, &#8220;noi rispettiamo la normativa, e non ci permettiamo di giudicare&#8221;, assicura il direttore generale Mario Crosta. Però il no dell&#8217;istituto all&#8217;accoglienza dei capitali &#8217;sanati&#8217; dallo scudo fiscale è nettissimo: &#8220;Questa decisione si pone lungo il solco della posizione della banca &#8211; spiega Crosta &#8211; chi decide di diventare nostro cliente deve firmare un&#8217;autodichiarazione sulla proveninza lecita delle somme depositate. Per questo non abbiamo alcun rapporto al portatore, solo rapporti nominativi. Quindi per noi è una scelta consequenziale, anche nel 2002, in occasione del precedente scudo fiscale, abbiamo fatto così&#8221;.</p>
<p><!--more-->Una scelta, ammette Crosta, che &#8220;potrebbe portarci ad avere una raccolta inferiore, ma anche se dallo scudo fiscale potessero arrivarci volumi significativi, non vorremmo che così si andasse a scalfire la reputazione del nostro istituto. Tutto quello che stride con il principio di legalità non sta nelle nostre corde. Soprattutto quando il provvedimento si è allargato anche a includere la sanatoria dei reati di falsa fatturazione, falso in bilancio, una serie di violazioni gravi rispetto all&#8217;evasione fiscale, che è già grave. Senza fare alcuna valutazione a livello politico, ci teniamo a riaffermare il principio che l&#8217;utilizzo del risparmio, e del credito, abbia una valenza sociale. Ci hanno telefonato anche molti dipendenti di altre banche, per esprimerci solidarietà&#8221;.</p>
<p>Private banking: &#8220;Noi, calcolatori di numeri&#8230;&#8221;. Invece il private banking si sta attrezzando al meglio e in fretta per contendersi il flusso dei capitali in arrivo. &#8220;Abbiamo stimato che i patrimoni all&#8217;estero che potrebbero essere oggetto di scudo fiscale ammontano a circa 300 miliardi di euro &#8211; dice Bruno Zanaboni, segretario generale dell&#8217;Associazione Italiana Private Banking &#8211; Certo, difficile prevedere quale sarà poi la cifra effettiva. In base alle esperienze passate, si può pensare che in media ogni cliente riporterà in Italia circa 100.000 euro&#8221;. Belle cifre, sulle quali l&#8217;Aipb non fa alcuna valutazione di tipo etico: &#8220;La banca private svolge un ruolo di consulenza che è un po&#8217; simile a quella del commercialista. Sulla questione dello scudo e dei paradisi fiscali da parte nostra non c&#8217;è proprio una posizione ufficiale. E&#8217; una questione politica, le banche non possono prendere posizioni di questo tipo. L&#8217;Aipb, poi, ha solo il compito di calcolare numeri e sviluppare competenze&#8230;&#8221;.</p>
<p>Una posizione tutto sommato condivisa dal mondo bancario italiano, con l&#8217;unica eccezione di Banca Etica. Tanto che c&#8217;è da chiedersi su cosa si giocherà la concorrenza per l&#8217;acquisizione del cliente migliore, o del maggior numero di clienti possibile: &#8220;Da un punto di vista formale tutte le banche &#8211; spiega Zanaboni &#8211; devono rispettare i procedimenti stabiliti dalla legge, quindi su questo non può esserci alcuna forma di differenziazione. Semmai la scelta è sulle modalità di reinvestimento di questi soldi: la concorrenza si fa sulle offerte per l&#8217;investimento delle somme, e del resto avviene così sempre. Il servizio di private banking è molto personalizzato, si tratta sempre di patrimoni molto complessi rispetto a quelli del cliente retail&#8221;.</p>
<p>Intesa Sanpaolo: &#8220;In prima linea accanto al cliente&#8221;. Anche per il Gruppo Intesa-Sanpaolo, spiega Saverio Perissinotto, amministratore delegato e direttore generale di Intesa Sanpaolo Private Banking, la concorrenza tra banche &#8220;si baserà sul qualità e sulla completezza del servizio offerto (consulenza sulla situazione di partenza, offerta di servizi e prodotti, flessibilità in funzione delle esigenze della clientela) e sulla capacità di risposta ai casi più complessi&#8221;. Ecco perché le strutture di private banking del gruppo saranno &#8220;in prima linea per assistere la clientela che vuole aderire allo scudo fiscale, collaborando anche con la rete degli sportelli bancari del gruppo presenti su tutto il territorio nazionale&#8221;. Obiezioni morali, del tipo di Banca Etica? &#8220;Il gruppo agisce nel rispetto della normativa vigente &#8211; replica Perissinotto &#8211; e presta assistenza alla propria clientela anche nel quadro del rientro dei capitali&#8221;.</p>
<p>Le banche svizzere che giocano in casa. Nelle ultime settimane qualche commentatore ha parlato dell&#8217;allarme tra le banche svizzere, che potrebbero trovarsi costrette a trasferire ai colleghi italiani una parte consistente dei loro depositi. Ma l&#8217;allarme non vale per quelle banche che hanno filiali anche in Italia: &#8220;I due scudi precedenti hanno rappresentato una grande opportunità per UBS in Italia &#8211; ammette Ferruccio Ferri, presidente di UBS Fiduciaria &#8211; UBS (Italia), del resto, è a tutti gli effetti una banca di diritto italiano, titolata a raccogliere gli asset dei clienti che decideranno di scudare, da UBS e da altri istituti in Svizzera, ma crediamo anche da altri paesi. Il ruolo del gruppo in generale è quello di fornire informazioni a tutta la propria clientela incoraggiandola a considerare le circostanze dell&#8217;amnistia; come UBS, infatti, intendiamo supportare le iniziative che aiutino ad incrementare la trasparenza, come abbiamo dimostrato nella collaborazione coi governi e con le agenzie internazionali. Tenga presente che già da 10 anni siamo in tutti i principali paesi euroepi, tra cui l&#8217;Italia, con banche nazionali&#8221;.</p>
<p>Analoga la posizione di Credit Suisse: &#8220;Sicuramente ci saranno i casi di nostri clienti presso le filiali svizzere, che si rivolgeranno alle filiali italiane. E del resto noi abbiamo sedi in molti Paesi &#8211; dice Severino Pugliesi, Managing Director di Credit Suisse Private Banking &#8211; Ma noi non puntiamo naturalmente solo ai clienti del gruppo, bensì anche a clienti nuovi, che vorranno usufruire del servizio, soprattutto di private banking, che il nostro gruppo offre in Italia. A loro offriamo comunque non soltanto i nostri servizi di private banking, ma anche la competenza sulla normativa fiscale, la cui interpretazione non è sempre così univoca: in tal senso ci avvaliamo sia di specialisti interni qualificati sia della collaborazione con studi specializzati. Molte delle persone oggi in Credit Suisse Italy Spa hanno già &#8220;vissuto&#8221; i due scudi precedenti e sono quindi preparate al meglio per affrontare anche questo&#8221;.</p>
<p>Banca Sella: &#8220;Grande interesse tra i clienti&#8221;. &#8220;Interesse ce n&#8217;è parecchio, i clienti chiedono, sono interessati a sapere come utilizzare lo scudo fiscale sia i clienti già nostri, sia i clienti di altre banche, che in questi giorni ci hanno chiesto informazioni abbastanza dettagliate&#8221;, dice Silva Lepore, responsabile private banking del Gruppo Banca Sella. Insomma, le banche sono già prontissime alla sfida della concorrenza: &#8220;Per noi è un modo di lavorare quotidiano: noi tutti viviamo in un mondo, in una realtà dove la concorrenza fa la sua parte. Tutti andremo a proporci in maniera consona agli strumenti che ognuno ha&#8221;. Nel Gruppo Banca Sella, spiega Lepore, le operazioni verranno coordinate &#8220;dalla struttura del family business, con sede a Torino: ci sono fiscalisti internazionali, persone che hanno le capacità di gestire non solo patrimoni, ma anche altre esigenze. Siamo in grado di garantire tante soluzioni quante saranno le necessità della clientela&#8221;.<br />
(1 ottobre 2009)</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Contabilità spicciola]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/09/23/contabilita-spicciola/</link>
<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 22:47:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il direttore generale oggi ha comunicato che il bilancio 2009 della tv pubblica chiuderà con un ross]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p>Il direttore generale oggi ha comunicato che il bilancio 2009 della tv pubblica chiuderà con un rosso di 50 milioni di euro &#8211; e lo ha definito pure «un risultato straordinario».</p>
<p>Cinquanta milioni di euro è giusto quello che la Rai avrebbe preso (ogni anno) da Murdoch se non avesse rifiutato l’offerta per trasmettere nel pacchetto Sky i suoi canali satellitari, offerta respinta su pressione del governo che voleva incentivare il digitale terrestre.</p>
<p>In pratica, la Rai chiuderà il 2009 in rosso perché così ha voluto il padrone di Mediaset.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/09/23/manicomio-saxa-rubra/" target="_blank">Alessandro Gilioli</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Immigrati, Gianni Letta: serve l'integrazione, non la condanna]]></title>
<link>http://immigratoamico.wordpress.com/2009/09/22/immigrati-gianni-letta-serve-lintegrazione-non-la-condanna/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 17:02:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>immigratoamico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Visita all&#8217;ospedale romano San Gallicano, da 25 anni impegnato nell&#8217;assistenza medica ag]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Visita all&#8217;ospedale romano San Gallicano, da 25 anni impegnato nell&#8217;assistenza medica agli immigrati in Italia per il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, ieri padrone di casa del pranzo Berlusconi-Fini che proprio l&#8217;immigrazione ha visto fra i piatti forti del menù. Ed oggi il San Galicano per il braccio destro del Premier rappresenta &#8220;un esempio di integrazione socio-culturale praticata in modo bellissimo&#8221;. &#8220;E&#8217; tramite questa integrazione &#8211; ha affermato Letta incontrando personale e pazienti della struttura sanitaria al servizio degli immigrati in Italia &#8211; che si risolvono i problemi. In un periodo della nostra vita pubblica in cui ci è tanto più facile rincorrere le mode di una preoccupazione di certi fenomeni, qui il fenomeno viene assunto nella giusta direzione: sapere aiutare, soccorre, insegnare e non condannare. Il San Gallicano fa parte della storia di Roma ed è esempio di un andarsi incontro l&#8217;uno con l&#8217;altro e dell&#8217;importanza dei valori anche di spirito cristiano che caratterizzano la città&#8221;. Letta è stato accolto dal direttore generale dell&#8217;Istituto Aldo Morroni che ha fatto visitare l&#8217;ospedale al sottosegretario, insieme al presidente della Regione Piero Marrazzo. &#8220;Il lavoro che stiamo facendo nella sanità nel Lazio non è semplice &#8211; ha detto Marrazzo &#8211; ma c&#8217;è un rapporto di collaborazione con il governo. Qui c&#8217;è spazio per tutti. La salute è un tema sul quale dobbiamo lavorare tutti insieme &#8211; ha concluso &#8211; per sanare la sanità nel Lazio e non solo sui conti&#8221;. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Risanare i conti del Campidoglio]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/20/risanare-i-conti-del-campidoglio/</link>
<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 12:03:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma 23 settembre alle ore 11,00 presso la sala Quaroni al Palazzo degli Uffici, Via Ciro il Grande ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Roma 23 settembre alle ore 11,00 presso la sala Quaroni al Palazzo degli Uffici, Via Ciro il Grande 16. sede della società EUR SpA. l’Assessore al Bilancio, l’On.  Maurizio Leo,  affronta i temi che lo hanno reso protagonista dello sviluppo della Capitale. A pochi mesi dall’assunzione del suo mandato, il neo-Assessore al Bilancio e allo Sviluppo economico del Comune di Roma l’On. Maurizio Leo parla del suo impegno nella gestione del piano di rientro adottato dall’ amministrazione capitolina per il risanamento del bilancio. L’occasione è un dibattito nell’ambito del ciclo di conferenze “Colloquia con la città”, che il  Deputato Pdl ed economista di fama, terrà in un incontro con i maggiori organi di stampa, le televisioni e i cittadini  in una delle sue rare apparizioni pubbliche.</p>
</div>]]></content:encoded>
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