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	<title>contratti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/contratti/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "contratti"</description>
	<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 02:48:39 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[chi deve pagare le spese di riparazione del prodotto in garanzia?]]></title>
<link>http://blog.solignani.it/2009/11/30/chi-deve-pagare-le-spese-di-riparazione-del-prodotto-in-garanzia/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 12:02:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano Solignani</dc:creator>
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<description><![CDATA[Salve, sono un venditore di prodotti informatici, pc notebook ecc. volevo porre una domanda: se entr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Salve, sono un venditore di prodotti informatici, pc notebook ecc. volevo porre una domanda: se entr]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Rinnovo CCNL Gomma Plastica e Cavi elettrici]]></title>
<link>http://uilcemragusa.wordpress.com/2009/11/28/rinnovo-ccnl-gomma-plastica-e-cavi-elettrici/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 08:33:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>uilcemragusa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Giorno 25 Novembre si è svolto il 2° incontro per il r innovo del CCNL Gomma Plastica e Cavi elettri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://uilcemragusa.wordpress.com/files/2009/11/uilc_ragusa.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-78" title="uilcem ragusa" src="http://uilcemragusa.wordpress.com/files/2009/11/uilc_ragusa.jpg?w=150" alt="" width="150" height="61" /></a>Giorno 25 Novembre si è svolto il 2° incontro per il r innovo del CCNL Gomma Plastica e Cavi<br />
elettrici. La Federazione Gomma Plastica nella sua introduzione ha individuato gli elementi cardine che vuole seguire nel corso della trattativa.<br />
I quesiti sono:<br />
- Stipula di un contratto unitario<br />
- Rigore economico<br />
- Apertura ad un’ampia discussione su tutti i temi presenti nella piattorma:<br />
* Relazioni industriali<br />
* Formazione<br />
* Mercato<br />
* Welfare<br />
* Ambiente e Sicurezza<br />
* Diritti<br />
* Classificazione del personale<br />
* 2° livello<br />
* Salario.<br />
Come UILCEM abbiamo evidenziato la necessità di introdurre su tutto il settore un modello di confronto che possa cogliere gli aspetti critici della crisi che sta contraddistinguendo il settore e tramutarli in aspetti positivi partendo da rinnovate relazioni industriali, dalla formazione, dal mercato del lavoro, (legando alla produzione la ricerca, l’innovazione e la professionalità) dal Welfare ai diritti e l’ambiente e sicurezza. Abbiamo posto l’attenzione sul tema legato alla L. 108/96 ex art. 15 e sull’importanza che questa assume (aiuto alle famiglie bisognose, vedi rate mutui e bollette). Sul salario riteniamo opportuno individuare la base di calcolo su cui applicare il nuovo modello contrattuale.<br />
Tutte le parti hanno convenuto di ritrovarsi in ristretta il 9.12.2009 per dar seguito ai lavori.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Bosnia-Erzegovina: stimoli economia ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/28/bosnia-erzegovina-stimoli-economia/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 00:17:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha annunciato ieri la firma di tre contratti di prestito]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha annunciato ieri la firma di tre contratti di prestito]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[CD Filcams: Odg su accordo del 24-6-2009]]></title>
<link>http://filcams.wordpress.com/2009/11/25/cd-filcams-odg-su-accordo-del-24-6-20089/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 14:35:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>filcamstrento</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si è tenuto ieri il Comitato Direttivo della Filcams Cgil Nazionale dove, oltre alle procedure rigua]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Si è tenuto ieri il Comitato Direttivo della Filcams Cgil Nazionale dove, oltre alle procedure rigua]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Elettricità, norme vessatorie nei contratti]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/25/elettricita-norme-vessatorie-nei-contratti/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 12:05:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Clausola tratta da contratto di fornitura di energia elettri­ca: «Nessun risarcimento potrà essere r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Clausola tratta da contratto di fornitura di energia elettri­ca: «Nessun risarcimento potrà essere richiesto al fornitore per i danni causati dall’utilizzo o mancato utilizzo dei servizi». </strong></p>
<p><strong>Traduzione per non laureati in giurisprudenza:</strong> «<strong>Qualunque cosa succeda, io non c’entro. Il cornuto e mazziato sei sempre tu». </strong></p>
<p><strong>Quello appena riportato è so­lo un esempio.</strong> Sono numero­se, infatti, le clausole contenu­te nei contratti di fornitura di energia elettrica che la Camera di commercio di Milano ha stig­matizzato come «vessatorie». L’analisi dei contratti di Acea Electrabel, Aeb Trading spa, Edison Energia, Enel, Energit, Eni, E.On, Ergon, Hera, Italco­gim, Mpe, A2A è contenuta in un parere in della Camera pre­sentato ieri.</p>
<p><strong>Per contestare i contratti, i milanesi dovranno prima di tutto</strong> armarsi di lente di ingran­dimento visto che per la lettura non bastano gli undici decimi. <strong>Prima annotazione:</strong> le compa­gnie che forniscono elettricità non possono mettere clausole che le deresponsabilizzino su tutta la linea.</p>
<p><strong>Secondo punto:</strong> dal momento in cui si fa la ri­chiesta di allacciamento i forni­tori devono rispondere in tem­po ragionevole (secondo via Meravigli sono troppi i 90 gior­ni posti come limite da alcune compagnie). Un debito del cliente deve poter essere com­pensato da un eventuale credi­to (alcuni contratti lo escludo­no!).<strong> Inoltre i clienti dovrebbe­ro fare attenzione agli interessi di mora per chi ritarda un paga­mento: in alcuni casi sono ai li­miti dell’usura.</strong></p>
<p><strong>Altro capitolo dolente: le mo­difiche unilaterali dei contratti</strong> che — come fa notare Lucia Moreschi, consigliere della Ca­mera di commercio in rappre­sentanza dei consumatori — sono piuttosto frequenti. «Il punto è che non tutte le compa­gnie giustificano in modo ap­propriato l’adeguamento delle tariffe — rileva Giorgio De No­va, professore di Diritto civile all’università di Milano —. In alcuni contratti si fa riferimen­to a generiche &#8216;ragioni gestio­nali&#8217; di per sé insufficienti». <strong>Altro problema segnalato dalla Camera</strong>: i rinnovi automa­tici dei contratti a meno che non si dia la disdetta con un preavviso lunghissimo, addirit­tura di tre mesi.</p>
<p><strong>La stessa Auto­rità garante per l’energia ha chiarito che deve essere ricono­sciuta</strong> al cliente la facoltà di re­cedere dal contratto con un pre­avviso non superiore a 30 gior­ni. I «suggerimenti» della Came­ra di commercio potrebbero continuare. Ma come l’hanno presa le società fornitrici? «Be­ne. Tant’è che siamo qui a con­frontarci con legali e associazio­ni dei consumatori», si sbilan­cia Roberto Gilardi, direttore A2A Energia.</p>
<p><strong>Ma possibile che il contratto di A2A sia perfetto? </strong>«Dopo le osservazioni che ab­biamo ascoltato oggi modifi­cheremo il punto in cui si stabi­lisce il foro competente a Mila­no. E’ giusto che il foro compe­tente sia quello in cui risiede o è domiciliato il cliente».</p>
<p>A proposito di contenziosi, chi rilevasse qualcosa di irrego­lare nel proprio contratto deve prima di tutto farlo presente al fornitore. Poi cercare una conci­liazione presso le Camere di commercio. Se anche questo non funzionasse, ci si può sem­pre rivolgere al giudice di pace.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I costi della Rai]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/18/i-costi-della-rai/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 10:48:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/18/i-costi-della-rai/</guid>
<description><![CDATA[Un articolo di Massimo Mucchetti Nemmeno domani, a quanto pare, il consiglio di amministrazione dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un articolo di Massimo Mucchetti</p>
<p><strong>Nemmeno domani</strong>, a quanto pare, il consiglio di amministrazione della Rai riuscirà a decidere se confermare Paolo Ruffini, sostituirlo con Antonio Di Bella od officiare un terzo candidato. L’assen­za di decisioni alimenta la polemica. Ma quale polemica? L&#8217;opposizione elegge le star della terza rete a numi tutelari della libera informazione coartata da un go­verno al servizio di Mediaset.</p>
<p>La maggio­ranza bolla Floris, Fazio e Gabanelli con l&#8217;aggiunta di Santoro, operativo su Rai 2, come una brigata di nemici del pre­mier scelto dagli italiani. I quotidiani <em>il Giornale e Libero </em>, l&#8217;uno della famiglia Berlusconi e l&#8217;altro comunque filogover­nativo, danno notizia dei compensi del­le star: scandalizzati, ma senza precisar­ne bene il ritorno economico né l&#8217;effetti­vo costo aziendale in paragone, per esempio, alla remunerazione della pro­pria direzione o delle star del Biscione.</p>
<p><em><strong>Il Fatto, quotidiano antigovernativo</strong></em>, si indigna per la paga del capo delle Ferro­vie quando questa è una frazione di quella di Fazio ed è di poco superiore a quella di Santoro, sulle quali nulla ecce­pisce benché condurre una trasmissio­ne tv sia chiaramente meno impegnati­vo e rilevante. Forse varrebbe la pena di deporre gli opposti populismi e di consi­derare la Rai un&#8217;azienda che svolge sì un servizio pubblico, ma che sta anche sul mercato. E il mercato esige trasparenza.</p>
<p>Invece di tenerli riservati, per usarli a spizzichi come armi di lotta politica o di bottega, i numeri sensibili la Rai li do­vrebbe squadernare, dandone aggiorna­menti trimestrali come fanno le società quotate in Borsa. Da quei numeri, con le dovute spiegazioni, tutti ricaverebbero elementi oggettivi di giudizio. Tutti: go­verno, opposizione, giornali.</p>
<p><strong>Andrebbe reso noto, per cominciare, il bilancio di rete</strong>. Alcune carte di lavo­ro dicono che <strong>nel 2008</strong> <strong>il costo di produ­zione del canale Uno</strong>, compresa l&#8217;attri­buzione proporzionale delle spese di staff, dei servizi e di Rai Way, abbia <strong>su­perato il miliardo:</strong> 1021 milioni per la precisione,<strong> 120 in più rispetto all&#8217;eserci­zio precedente</strong>, un incremento dovuto per 116 milioni alla copertura delle Olimpiadi e degli europei di calcio.</p>
<p><strong>Il ca­nale Due, invece, costa 606,2 milioni</strong>, qualche decina in più rispetto al 2007 e tutti dovuti ai grandi eventi sportivi che ogni due anni sostengono gli ascolti ma, causa l&#8217;onere dei diritti, massacra­no il conto economico.</p>
<p><strong>Il canale Tre co­sta 819,3 milioni</strong>, 13,3 in più rispetto all&#8217; anno prima. Non è gravato dagli eventi sportivi, ma <strong>porta sempre il fardello del­la programmazione regionale</strong>, cuore oneroso del servizio pubblico: 348,3 mi­lioni nel 2008. Senza un tal peso, Rai 3 sarebbe la rete nettamene meno costo­sa. E la sua audience, pur in leggero ca­lo, è di poco inferiore a quella della ben più costosa Rai 2: il 10 contro l&#8217;11%.</p>
<p><strong>Naturalmente, i confronti andrebbe­ro rettificati</strong> in base alle scelte aziendali centrali che possono allocare su una re­te piuttosto che su un’altra i program­mi che nessun direttore vorrebbe. Ci vuole, insomma, onestà intellettuale. La valutazione può esser fatta in base al successo o meno di critica e di pubbli­co, ma anche in base al costo e al ritor­no economico che dipende dal numero degli ascoltatori e dal loro specifico ap­peal pubblicitario.</p>
<p>Si discute di Giovan­ni Floris, Michele Santoro, Milena Gaba­nelli come soggetti politici impropri o come giornalisti coraggiosi. Un Rupert Murdoch, prima, considererebbe che per raggiungere uno spettatore di Balla­rò , Rai 3 sopporta un costo di 15 centesi­mi e per quello di Report un costo di 45. Per lo spettatore di Annozero , Rai 2 ha un costo di 21 centesimi. Nella setti­mana fra il 26 ottobre e il primo novem­bre 2009, durante la quale sono state fatte queste rilevazioni il costo contatto medio della prima serata è stato di 84 centesimi per Ra1 3 e di 98 per Rai 2.</p>
<p>A titolo di paragone in Rai 1 è stato di 2,18 euro. In base all&#8217;audience, che non è mai uguale, questi costi-contatto posso­no cambiare un po&#8217;: toccherebbe alla di­rezione generale dare notizie complete su periodi congrui. E a chi le dovrà com­mentare terrà conto del fatto che il pa­linsesto di una televisione generalista non può essere fatto soltanto di talk show e telefilm perché sono i program­mi che rendono di più. La fiction o il cinema, che in prima battuta costano fi­no a 3-4 euro per spettatore, possono essere ripetuti più volte così da abbas­sarne, anche radicalmente, l&#8217;ammorta­mento.</p>
<p><strong>Ragionare della Rai come se fosse un&#8217; azienda </strong>è una pretesa forse più temera­ria che risanare le Ferrovie. Mentre Me­diaset annuncia di fare meglio del mer­cato, in Rai si perdono soldi e si parla di «politica». Che questo accada su pres­sione di un governo che è guidato dall&#8217; azionista del concorrente ha una sua lo­gica. Che l&#8217;opposizione si limiti a difen­dere le sue residue aree di influenza ne ha meno.</p>
<p>Nel dicembre 2004, Romano Prodi impegnò il centro-sinistra a priva­tizzare la Rai, conservandone una parte per il servizio pubblico. La sua maggio­ranza gli tarpò le ali. Walter Veltroni non affrontò mai la questione. E Bersa­ni? In fondo, l’alta velocità qualcosa sta smuovendo sulle strade ferrate. E’ fatale che la Rai debba essere peggio delle Fs?<em><br />
</em></p>
<p><!-- google_ad_section_end --><a href="http://www.corriere.it/quotidiano/archivio/massimo_mucchetti.shtml">Massimo Mucchetti</a></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rinnovo contratto chimico farmaceutico]]></title>
<link>http://uilcemragusa.wordpress.com/2009/11/17/rinnovo-contratto-chimico-farmaceutico/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 17:56:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>uilcemragusa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il 16 NOVEMBRE presso la sede di Confindustria a Roma, ha avuto luogo l’incontro di apertura del neg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://www.federchimica.it/Libraries/Varie/Provette2.sflb.ashx" alt="" width="241" height="159" />Il 16 NOVEMBRE presso la sede di Confindustria a Roma, ha avuto luogo l’incontro di apertura del negoziato per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore chimico-farmaceutico, alla presenza dei Presidenti di Federchimica, Giorgio Squinzi, e Farmindustria, Sergio Dompè, di una delegazioni di rappresentanti delle imprese, e delle Segreterie Nazionali di Femca Cisl Filcem Cgil e Uilcem Uil assistite da una folta rappresentanza delle rispettive delegazioni aziendali, territoriali e regionali.</p>
<p style="text-align:justify;">La Uilcem, attraverso Augusto Pascucci, ha dichiarato che la apertura del tavolo di oggi è un segnale ed un approccio positivo al rinnovo del contratto nazionale, condividendo in sostanza l’analisi presentata affermando una forte volontà di arrivare al risultato anche se produrre un lavoro di qualità richiede tempi lunghi e necessari approfondimenti sui singoli temi specifici rispetto ai quali serve calendarizzare incontri programmati tenendo conto delle problematiche organizzative delle federazioni.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Per la Femca Cisl, il Segretario Generale Sergio Gigli, ha sottolineato che nel rispetto delle regole vigenti la Femca ha presentato le richieste per il rinnovo da tre mesi affinchè la trattativa si concluda entro la scadenza del ccnl. Per la Femca il contratto nazionale è stato consolidato dalla riforma ed esso deve avere il compito principale di affermare la centralità della persona nel lavoro.</p>
<p style="text-align:justify;">Per la Filcem, Alberto Morselli ha auspicato un contratto utile al settore, lavoratori e imprese, lavorando nel merito per trovare le soluzioni necessarie per dare risposte in merito ai problemi dei lavoratori. Per la Filcem necessità un approfondimento e una condivisione della analisi esposta per affrontare alcuni problemi a cui non siamo stati in grado fino ad oggi di dare risposta: serve un CCNL contenitore in cui differenziare soluzioni in base alle differenti realtà e problematiche, governando il cambiamento, ed ha ribadito che ogni organizzazione è tenuta ad essere coerente con la impostazione della propria piattaforma presenta e ha condiviso il percorso di confronto proposto dalle controparti.</p>
<p style="text-align:justify;">Il Presidente di Federchimica Giorgio Squinzi ha chiarito che intende rispettare le regole e arrivare alla conclusione del rinnovo “entro Natale”, sulla parte salariale  l&#8217;applicazione della riforma contrattuale dovrebbe portare un aumento medio di circa 102 € a livello D1 nell&#8217;arco del prossimo triennio.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Le parti si sono aggiornate </strong>al prossimo 3 dicembre a Milano, per entrare nel vivo di tutte le parti normative e per esaminare l&#8217;insieme dei costi contrattuali.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">leggi <a href="http://www.asca.it/news-CHIMICA__RIPRESO_IL_NEGOZIATO_SUL_CONTRATTO____CLIMA_COSTRUTTIVO__-874851-ORA-.html">qui</a> il comunicato di <a href="http://www.asca.it/news-CHIMICA__RIPRESO_IL_NEGOZIATO_SUL_CONTRATTO____CLIMA_COSTRUTTIVO__-874851-ORA-.html">FEDERCHIMICA</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Varese, falsi contratti telefonici]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/17/varese-falsi-contratti-telefonici/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 14:26:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/17/varese-falsi-contratti-telefonici/</guid>
<description><![CDATA[Truffavano usando illecitamente i dati anagrafici di cittadini inconsapevoli: è quanto scoperto da u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Truffavano usando illecitamente i dati anagrafici </strong>di cittadini inconsapevoli: è quanto scoperto da una indagine partita da una segnalazione dei cittadini che lamentavano presunte irregolarità nell’attivazione e disdetta di servizi telefonici.</p>
<p><strong>Undici persone sono state denunciate </strong>con l’accusa di truffa aggravata e trattamento illecito di dati personali. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della repubblica di Busto Arsizio Roberto Pirro ed eseguite dai militari della Guardia di Finanza di Legnano, sono durate oltre un anno ed hanno messo fine all&#8217; attività posta di tre società (in provincia di Varese e Novara) operanti nel settore della telefonia.</p>
<p><strong>Per ottenere compensi (</strong>stimati intorno ai due milioni di euro) <strong>da un primario gestore telefonico</strong> a cui erano legati da un contratto di agenzia, producevano ed inoltravano, all’insaputa dei clienti, migliaia di richieste di migrazione, dagli operatori originali, verso il predetto gestore. Sono stati esaminati migliaia di contratti dei quali quasi <strong>10.000 sono risultati palesemente falsi,</strong> in quanto recanti firme apocrife o, addirittura, fotocopiate da documenti originali.</p>
<p><strong>I clienti venivano contattati da call-center </strong>specializzati o direttamente da incaricati delle tre società. Gli operatori, una volta ottenuti i dati personali, predisponevano la documentazione firmandola al posto del cliente ignaro, che si vedeva addebitare un tentativo di migrazione da un operatore all’altro.</p>
<p>Fonte: <a href="http://ilgiorno.ilsole24ore.com/">http://ilgiorno.ilsole24ore.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le ragioni di un'alternativa]]></title>
<link>http://filcams.wordpress.com/2009/11/09/le-ragioni-di-unalternativa/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 21:11:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>filcamstrento</dc:creator>
<guid>http://filcams.wordpress.com/2009/11/09/le-ragioni-di-unalternativa/</guid>
<description><![CDATA[Il direttivo nazionale della Cgil del prossimo 23 novembre avvierà il percorso del prossimo congress]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il direttivo nazionale della Cgil del prossimo 23 novembre avvierà il percorso del prossimo congress]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Innalzamento dei requisiti anagrafici delle lavoratrici ai fini della pensione di vecchiaia o contributivo]]></title>
<link>http://laprevidenza.wordpress.com/2009/11/09/innalzamento-dei-requisiti-anagrafici-delle-lavoratrici-ai-fini-della-pensione-di-vecchiaia-o-contributivo/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 01:15:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>LaPrevidenza.it</dc:creator>
<guid>http://laprevidenza.wordpress.com/2009/11/09/innalzamento-dei-requisiti-anagrafici-delle-lavoratrici-ai-fini-della-pensione-di-vecchiaia-o-contributivo/</guid>
<description><![CDATA[L’articolo 22 – ter della legge richiamata in oggetto introduce, a decorrere dal 1° gennaio 2010 per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-97" title="Laprevidenza.it" src="http://laprevidenza.wordpress.com/files/2009/09/laprevidenza.jpg" alt="Laprevidenza.it" width="115" height="26" />L’articolo 22 – ter della legge richiamata in oggetto introduce, a decorrere dal 1° gennaio 2010 per le lavoratrici iscritte alle forme esclusive dell’Assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti nuovi requisiti anagrafici per la maturazione del diritto ad un trattamento pensionistico di vecchiaia nonché per quello previsto dall’art. 1, comma 6, lettera b) della legge 23 agosto 2004 n. 243 e successive modificazioni (requisiti anagrafici per le destinatarie di un sistema contributivo).<br />
In particolare le disposizioni in esame, che per esplicita disposizione legislativa si aggiungono al già richiamato art. 2, comma 21 della legge n. 335/1995, individuano, per l’anno 2010, il requisito anagrafico di 61 anni per accedere al pensionamento di vecchiaia che viene ulteriormente incrementato di un anno, a decorrere dal 1° gennaio 2012, nonché di un ulteriore anno per ogni biennio successivo, fino al raggiungimento dell’età di 65 anni. <a href="http://www.laprevidenza.it/news/documenti/inpdap_nota_50_2009/3955">http://www.laprevidenza.it/news/documenti/inpdap_nota_50_2009/3955</a></p>
<p><em>LaPrevidenza.it</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nozione di nesso diretto tra il servizio fornito e il controvalore ricevuto in tema di servizi di assistenza legale forniti nell’ambito di un procedimento giudiziario dietro pagamento di un contributo da parte del beneficiario]]></title>
<link>http://laprevidenza.wordpress.com/2009/11/08/nozione-di-nesso-diretto-tra-il-servizio-fornito-e-il-controvalore-ricevuto-in-tema-di-servizi-di-assistenza-legale-forniti-nell%e2%80%99ambito-di-un-procedimento-giudiziario-dietro-pagamento-di-un-co/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 00:10:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>LaPrevidenza.it</dc:creator>
<guid>http://laprevidenza.wordpress.com/2009/11/08/nozione-di-nesso-diretto-tra-il-servizio-fornito-e-il-controvalore-ricevuto-in-tema-di-servizi-di-assistenza-legale-forniti-nell%e2%80%99ambito-di-un-procedimento-giudiziario-dietro-pagamento-di-un-co/</guid>
<description><![CDATA[«Inadempimento di uno Stato – Sesta direttiva IVA – Artt. 2, punto 1, e 4, nn. 1 e 2 – Nozione di “a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><a href="http://www.laprevidenza.it"><img class="alignleft size-full wp-image-101" title="LaPrevidenza.it" src="http://laprevidenza.wordpress.com/files/2009/11/laprevidenza8.jpg" alt="LaPrevidenza.it" width="115" height="26" /></a>«Inadempimento di uno Stato – Sesta direttiva IVA – Artt. 2, punto 1, e 4, nn. 1 e 2 – Nozione di “attività economiche” – Uffici pubblici di assistenza legale – Servizi di assistenza legale forniti nell’ambito di un procedimento giudiziario dietro pagamento di un contributo da parte del beneficiario – Nozione di “nesso diretto” tra il servizio fornito e il controvalore ricevuto»  </em>In Finlandia il sistema di assistenza legale è disciplinato da quattro testi adottati nel 2002: la legge sull’assistenza legale del 5 aprile 2002 [oikeusapulaki (257/2002)], la legge sugli uffici di assistenza legale dello Stato del 5 aprile 2002 [laki valtion oikeusaputoimistoista (258/2002)], il decreto ministeriale sull’assistenza legale del 23 maggio 2002 [valtioneuvoston asetus oikeusavusta (388/2002)] ed il decreto ministeriale sui criteri di retribuzione dell’assistenza legale del 23 maggio 2002 [valtioneuvoston asetus oikeusavun palkkioperusteista (389/2002)].  Ai sensi dell’art. 1 della legge sull’assistenza legale, una persona che ha bisogno di assistenza in una controversia giuridica, ma non ha capacità finanziaria sufficiente a coprire le spese legali, viene assistita a spese dello Stato. L’assistenza può essere prestata sia in ambito giudiziale che in ambito stragiudiziale.  Ai sensi dell’art. 8 di detta legge, l’assistenza legale viene di norma assicurata dai consulenti giuridici degli uffici pubblici di assistenza legale (in prosieguo: gli «uffici pubblici»). Tali uffici, in numero di 60 nel 2008, hanno alle proprie dipendenze circa 220 consulenti, funzionari pubblici retribuiti dallo Stato. Il loro finanziamento è a carico dell’erario, ma gli onorari pagati dai beneficiari dell’assistenza legale vengono contabilizzati come entrate nel bilancio del singolo ufficio, non essendo accordato nessun contributo pubblico per coprire le spese corrispondenti.  Lo stesso art. 8 della legge sull’assistenza legale prevede, tuttavia, che, nell’ambito di un procedimento giudiziario, possa essere designato in alternativa un consulente privato – un avvocato  o un altro giurista privato – che vi abbia acconsentito. Qualora lo stesso beneficiario dell’assistenza legale proponga di essere rappresentato da un professionista in possesso dei requisiti necessari, tale professionista è designato per il mandato in parola, a meno che sussistano specifici motivi di esclusione. <a href="http://www.laprevidenza.it/news/documenti/c-246-08/4049">http://www.laprevidenza.it/news/documenti/c-246-08/4049</a></p>
<p><em>LaPrevidenza.it</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Contratto tra un ente pubblico e un’impresa privata vertente sulla locazione, al primo, di sale di esposizione fieristica che la seconda dovrà erigere]]></title>
<link>http://laprevidenza.wordpress.com/2009/11/07/contratto-tra-un-ente-pubblico-e-un%e2%80%99impresa-privata-vertente-sulla-locazione-al-primo-di-sale-di-esposizione-fieristica-che-la-seconda-dovra-erigere/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 14:00:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>LaPrevidenza.it</dc:creator>
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<description><![CDATA[«Inadempimento di uno Stato – Appalti pubblici di lavori – Direttiva 93/37/CEE – Contratto tra un en]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>«Inadempimento di uno Stato – Appalti pubblici di lavori – Direttiva 93/37/CEE – Contratto tra un ente pubblico e un’impresa privata vertente sulla locazione, al primo, di sale di esposizione fieristica che la seconda dovrà erigere – Retribuzione dell’impresa privata tramite il versamento di un canone di locazione mensile per 30 anni» </em></p>
<p>&#160;</p>
<p>La Commissione fa valere che tra la KölnMesse e la GKM GbR non esiste alcun rapporto contrattuale, né diritti od obblighi. Secondo la Commissione, l’ente da prendere in considerazione nella specie quale parte contraente della GKM GbR è solo il Comune di Colonia. Infatti, in forza del contratto principale, sarebbe unicamente quest’ultimo ad aver assunto veri e propri impegni nei confronti della GKM GbR. Peraltro, la KölnMesse non avrebbe potuto realizzare un siffatto progetto di costruzione senza l’intervento del Comune di Colonia e la GKM GbR non avrebbe accettato la realizzazione di detto progetto senza la copertura finanziaria di quest’ultima. Inoltre, la KölnMesse non sarebbe divenuta debitrice della GKM GbR.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Per quanto riguarda la natura giuridica dell’operazione di cui trattasi, la Commissione sostiene che quest’ultima costituisce un appalto pubblico di lavori. Essa, infatti, rileva, in primo luogo, che il Comune di Colonia, amministrazione aggiudicatrice in quanto ente territoriale, ha concluso per iscritto un contratto a titolo oneroso con la GKM GbR, che ha agito in qualità d’imprenditore, per la realizzazione da parte di quest’ultima di opere di un valore ampiamente superiore alla soglia prevista dalle norme comunitarie, opere che dovevano essere messe a disposizione dell’amministrazione aggiudicatrice. In secondo luogo, riguardo all’oggetto dell’operazione, la realizzazione delle opere in esame, le quali erano destinate esclusivamente all’organizzazione di fiere, non risulterebbe dall’iniziativa propria della GKM GbR. Dal contratto principale emergerebbe altresì che tali opere sono state eseguite conformemente alle dettagliate prescrizioni imposte dal Comune di Colonia, non costituendo queste ultime una mera descrizione dell’allestimento nell’ambito di un contratto di locazione. Di conseguenza, si tratterebbe, nella specie, della realizzazione di opere rispondenti alle esigenze specificate dall’amministrazione aggiudicatrice, ai sensi dell’art. 1, lett. a), ultima parte del periodo, della direttiva 93/37.</p>
<p>&#160;</p>
<p>La Commissione deduce che questa conclusione non può essere inficiata dal fatto che il contratto principale comprende altresì elementi propri di un contratto di locazione, vale a dire la cessione del godimento delle opere a fronte di versamenti rateizzati che costituirebbero la remunerazione della costruzione di tali opere. Infatti, non si potrebbe distinguere tra una parte «lavori» del contratto e una parte «locazione» o «finanziamento» del medesimo, nel senso che la prima parte ricadrebbe nella direttiva 93/37 e la seconda, in quanto prestazione di servizi, nella direttiva 92/50. In ogni caso, ricorda la Commissione, conformemente alla <a href="void(0);">giurisprudenza</a> della Corte, è l’oggetto principale del contratto a determinare la sua qualificazione e tale oggetto principale è, nella specie, la realizzazione di un’opera.</p>
<p><em>LaPrevidenza.it, 05/11/2009 -<a href="http://www.laprevidenza.it/news/documenti/c-536-07/4040"> Scarica il documento</a><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[28 ottobre 2009, il giorno delle zone franche urbane]]></title>
<link>http://roccoiemma.wordpress.com/2009/10/30/28-ottobre-2009-il-giorno-delle-zone-franche-urbane/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 11:36:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>roccoiemma</dc:creator>
<guid>http://roccoiemma.wordpress.com/2009/10/30/28-ottobre-2009-il-giorno-delle-zone-franche-urbane/</guid>
<description><![CDATA[Tratto dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico, uno speciale sulla giornata di Roma. ( rocco]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/primopiano/dettaglio_primopiano.php?sezione=primopiano&#38;tema_dir=tema2&#38;id_primopiano=466" target="_blank">Tratto dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico, uno speciale sulla giornata di Roma.</a></p>
<p>( <a href="mailto:rocco.iemma@tin.it">rocco.iemma@tin.it</a> )</p>
<p>Gruppo <a rel="#someid48" href="http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=43220278613" target="_blank">Zone Franche Urbane su Facebook</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DA FACEBOOK E DA INTERNET SI ALZA LA VOCE DEI PAPABOYS: 'AIUTI VERI ALLE FAMIGLIE ED AI GIOVANI']]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/10/29/da-facebook-e-da-internet-si-alza-la-voce-dei-papaboys-aiuti-veri-alle-famiglie-ed-ai-giovani/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 15:54:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[PROTESTA &#8211; E&#8217; nato da poche ore &#8211; via Facebook &#8211; ma anche con richiami ed in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[PROTESTA &#8211; E&#8217; nato da poche ore &#8211; via Facebook &#8211; ma anche con richiami ed in]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quando il datore di lavoro da il furbo con il lavoratore]]></title>
<link>http://blog.solignani.it/2009/10/28/quando-il-datore-di-lavoro-da-il-furbo-con-il-lavoratore/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 16:45:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Salvatore Gianluca Sotera</dc:creator>
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<description><![CDATA[ Salve, nel agosto 2009 ho lavorato come operaio edile (muratore senza qualifica) in una azienda agr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ Salve, nel agosto 2009 ho lavorato come operaio edile (muratore senza qualifica) in una azienda agr]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Docenti precari: esaurimento a tempo indeterminato]]></title>
<link>http://energiapulita1.wordpress.com/2009/10/27/docenti-precari-esaurimento-a-tempo-indeterminato/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 15:08:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>nauram</dc:creator>
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<description><![CDATA[SCUOLA:   tagli, esuberi, precarietà, disoccupazione, graduatorie a (finto) esaurimento, ricorsi, et]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>SCUOLA:   tagli, esuberi, precarietà, disoccupazione, graduatorie a (finto) <span style="color:#ff0000;">esaurimento</span>, ricorsi, eterni contratti a tempo determinato, sogni di contratti a tempo <span style="color:#ff0000;">indeterminato, <span style="color:#333333;">chiusura delle scuole di montagna,</span> <span style="color:#333333;">classi superaffollate, scuole inagibili ma frequentate, stipendi da fame</span><span style="color:#333333;">, riduzione orario scolastico, eliminazione materie d&#8217;insegnamento, maestro unico&#8230;</span></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#333333;"><img src="http://www.investireoggi.it/forum/attachments/obbligazioni-bond-e-titoli-di-stato/15560d1241368739-interessante-articolo-di-stigliz-lavori_in_corso.gif" alt="" />   </span></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#333333;">                                                                        <img src="http://www.vincenzobrancatisano.it/img/Immagini/gelmini2sito.jpg" alt="" />   <a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.vincenzobrancatisano.it/img/Immagini/gelmini2sito.jpg&#38;imgrefurl=http://www.vincenzobrancatisano.it/articoli/gelmini.htm&#38;usg=__03ssVrehtKiHCfgrFRciMQuHMjY=&#38;h=337&#38;w=300&#38;sz=23&#38;hl=it&#38;start=3&#38;um=1&#38;tbnid=tTs8umZVdR6byM:&#38;tbnh=119&#38;tbnw=106&#38;prev=/images%3Fq%3Dgelmini%26hl%3Dit%26rlz%3D1T4DVXA_enIT310IT263%26sa%3DN%26um%3D1"></a></span></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#333333;">STIAMO COSTRUENDO GLI IDIOTI DEL FUTURO!</span></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#333333;"> </span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ancora sulla possibilità di trasferire un software]]></title>
<link>http://blog.solignani.it/2009/10/26/ancora-sulla-possibilita-di-trasferire-un-software/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 10:10:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano Solignani</dc:creator>
<guid>http://blog.solignani.it/2009/10/26/ancora-sulla-possibilita-di-trasferire-un-software/</guid>
<description><![CDATA[Sono architetto, ho acquistato una licenza di software cad quando esercitavo la mia attività come ST]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sono architetto, ho acquistato una licenza di software cad quando esercitavo la mia attività come ST]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Recesso dall'acquisto effettuato come professionista]]></title>
<link>http://blog.solignani.it/2009/10/26/recesso-dallacquisto-effettuato-come-professionista/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 09:11:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Emanuele Roli</dc:creator>
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<description><![CDATA[La tua domanda: come titolare di una impresa ho sottoscritto in data 18/02/08 un contratto di locazi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La tua domanda: come titolare di una impresa ho sottoscritto in data 18/02/08 un contratto di locazi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E' fallita la ditta mediatrice mia debitrice. Posso rivalermi sulla ditta rappresentata?]]></title>
<link>http://blog.solignani.it/2009/10/26/e-fallita-la-ditta-mediatrice-mia-debitrice-posso-rivalermi-sulla-ditta-rappresentata/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 08:47:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Emanuele Roli</dc:creator>
<guid>http://blog.solignani.it/2009/10/26/e-fallita-la-ditta-mediatrice-mia-debitrice-posso-rivalermi-sulla-ditta-rappresentata/</guid>
<description><![CDATA[Salve, scrivo per conto della ditta di trasporti di cui sono legale rappresentante. Da Febbraio abbi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Salve, scrivo per conto della ditta di trasporti di cui sono legale rappresentante. Da Febbraio abbi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Poli: profitti sulla pelle dei lavoratori]]></title>
<link>http://filcams.wordpress.com/2009/10/23/poli-profitti-sulla-pelle-dei-lavoratori/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 16:45:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>filcamstrento</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non per spirito di polemica ma, dal punto di vista sindacale, per quanto riguarda le condizioni di l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Non per spirito di polemica ma, dal punto di vista sindacale, per quanto riguarda le condizioni di l]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[L'abbonamento con la palestra e l'impossibilità successiva di frequentarla]]></title>
<link>http://blog.solignani.it/2009/10/23/labbonamento-con-la-palestra-e-limpossibilita-successiva-di-frequentarla/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 10:29:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Salvatore Gianluca Sotera</dc:creator>
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<description><![CDATA[come altri nel Vostro blog ho una impossibilità lavorativa nel continuare a frequentare una palestra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[come altri nel Vostro blog ho una impossibilità lavorativa nel continuare a frequentare una palestra]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Overdose di didattica senza contratti]]></title>
<link>http://matteofinco.wordpress.com/2009/10/22/overdose-di-didattica-senza-contratti/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 18:44:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>matteofinco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da cinque anni niente concorsi per lavorare a tempo indeterminato Ricercatori. Di un contratto, prim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Da cinque anni niente concorsi per lavorare a tempo indeterminato</strong></p>
<p>Ricercatori. Di un contratto, prima di tutto. L’ultimo ad Urbino a vincere un concorso per un posto da ricercatore di ruolo ha sostenuto la prova nel 2004. Poi il blocco dei concorsi, viste le difficoltà economiche dell’ateneo. “È una cosa che personalmente avverto con disagio. È necessario inserire ogni anno dei giovani, per la vita fisiologica dell’Università. Un ateneo che non si preoccupa di questo non ha futuro”. Vilberto Stocchi, prorettore alla Ricerca e preside della facoltà di Scienze Motorie, parla chiaro. Da cinque anni ormai vengono banditi soltanto borse post-dottorato e assegni di ricerca, di solito della durata di un anno. Il prorettore stesso mette in luce il paradosso, “se si pensa che un normale contratto d’affitto dura quattro anni”. Considerando che in gran parte si tratta di persone oltre i trent’anni, si coglie la drammaticità di un futuro che non va oltre l’orizzonte di un solo anno. Ora però la situazione economica dell’università si va ristabilendo. Dopo la statalizzazione il piano di rientro è a buon punto; tuttavia l’università non può né assumere personale, né indire nuovi concorsi, in base alle recenti leggi 133/2008 e 1/2009, che non considerano “virtuosi” (ovvero meritevoli di finanziamenti straordinari) gli atenei che superano il 90% nel rapporto fra costo del personale e finanziamento ordinario. Urbino è tagliata fuori, anche se si lamenta del fatto che è proprio il finanziamento ordinario ad essere basso. Inoltre, prosegue Stocchi, “bisogna considerare che il rapporto professori/studenti è inferiore alla media nazionale”. Qui si inserisce un’altra problematica: i ricercatori, pur non essendo tenuti a farlo, svolgono attività didattica. Spesso con carichi notevoli, quasi come gli ordinari. Ma ciò non viene riconosciuto in termini economici. Nei bandi più recenti sono addirittura previste, per incarichi triennali a tempo determinato, ben 200 ore di didattica. Per un ricercatore alla prima esperienza è chiara la gravosità di tal compito, considerando la preparazione che richiede. “Dovrebbero riconoscerci l’attività didattica. Oppure ci facciano fare i concorsi”, sostiene Stefano Azzarà, rappresentante dei ricercatori. E sottolinea un altro aspetto spinoso: quello della rappresentatività nell’elezione del Rettore. Qui il voto dei ricercatori (ma solo di quelli di ruolo), in base al nuovo Statuto, approvato a dicembre, rappresenta il 24% dei voti espressi, mentre quello di ordinari ed associati pesa per il 48%. Stocchi afferma che si è scelto questo sistema per la distribuzione “a piramide” dei docenti di Urbino (103 ordinari, 138 associati, 202 ricercatori e assistenti ordinari), in base al principio di “pari dignità delle fasce”, per evitare che una categoria possa condizionare eccessivamente l’elezione. I problemi sono tanti, e c’è da chiedersi se, grazie alla ristabilita situazione economica dell’ateneo, si possano auspicare radicali cambiamenti che, svecchiando un modello gerontocratico, diano nuovo lustro ad un’attività vitale per l’università.</p>
<p>[articolo apparso originariamente su <a href="http://www.scribd.com/doc/12588666/Ducato0903"><em>Il Ducato</em>, numero 3</a>, febbraio 2009, p. 13]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Contratti di filiera]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/22/contratti-di-filiera/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 22:06:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/10/22/contratti-di-filiera/</guid>
<description><![CDATA[“I contratti di filiera sono uno strumento utile in agricoltura solo se collegati ai concetti di ter]]></description>
<content:encoded><![CDATA[“I contratti di filiera sono uno strumento utile in agricoltura solo se collegati ai concetti di ter]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[come concedere l'uso di spazi pubblicitari sul proprio spazio web]]></title>
<link>http://blog.solignani.it/2009/10/20/come-concedere-luso-di-spazi-pubblicitari-sul-proprio-spazio-web/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 09:32:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano Solignani</dc:creator>
<guid>http://blog.solignani.it/2009/10/20/come-concedere-luso-di-spazi-pubblicitari-sul-proprio-spazio-web/</guid>
<description><![CDATA[Ho un dominio (.it) a me intestato come privato. Vorrei concedere, in maniera del tutto gratuita, ad]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ho un dominio (.it) a me intestato come privato. Vorrei concedere, in maniera del tutto gratuita, ad]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il recesso dal contratto con la palestra]]></title>
<link>http://blog.solignani.it/2009/10/15/il-recesso-dal-contratto-con-la-palestra/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 15:34:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Salvatore Gianluca Sotera</dc:creator>
<guid>http://blog.solignani.it/2009/10/15/il-recesso-dal-contratto-con-la-palestra/</guid>
<description><![CDATA[Mi sono iscritta in palestra, nel contratto sono vincolata a pagare per 4 mesi a partire da settembr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Mi sono iscritta in palestra, nel contratto sono vincolata a pagare per 4 mesi a partire da settembr]]></content:encoded>
</item>

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