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	<title>correre &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/correre/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "correre"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 22:07:11 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Domenica e benessere]]></title>
<link>http://obiettivoefficacia.wordpress.com/2009/11/22/domenica-e-benessere/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 19:58:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>andrea pozzatti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Domenica di tardo novembre. Bel tempo, secco e mite, sole e cielo azzurro. Non si scia ancora, vengo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Domenica di tardo novembre. Bel tempo, secco e mite, sole e cielo azzurro. Non si scia ancora, vengo]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Correre è un po’ come volare. Conversazioni con Marco Olmo]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/19/correre-e-un-po%e2%80%99-come-volare-conversazioni-con-marco-olmo/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:49:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Franco Faggiani, 2009 Un uomo normale che fa cose straordinarie. Questo è Marco Olmo, l’ultramaraton]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Franco Faggiani, 2009</p>
<p><em>Un uomo normale che fa cose straordinarie. Questo è Marco Olmo, l’ultramaratoneta piemontese che a 61 anni continua a salire sul podio delle più prestigiose gare internazionali.</em></p>
<p>Quelle che attraversano montagne e deserti, quelle che impongono distanze, terreni, dislivelli e temperature impressionanti. Un esempio? L’ultra-trail del Monte Bianco, 163 chilometri con 9mila metri di dislivello percorsi in poco più di 21 ore, senza fermarsi mai. A far  lo stesso giro un appassionato di trekking ben allenato ci mette una settimana.</p>
<p>Per gli specialisti delle lunghe distanze Olmo è un autentico mito, anche se a lui questa definizione non piace (“forse perché si dà agli eroi, ma gli eroi in genere sono già morti”). Un mito &#8211; prima ancora che per i suoi risultati decisamente eclatanti &#8211; per il suo coraggio, la sua tenacia, le sue caratteristiche atletiche e soprattutto umane. Olmo, un passato da boscaiolo e operaio, si cura con l’agopuntura, è vegetariano e si nutre con alimenti base che la piccola agricoltura delle sue valli cuneesi gli offre: farine di cereali, castagne, ortaggi, funghi. In gara solo acqua e barrette di cereali acquistate al supermercato il giorno prima.</p>
<p>Per la prima volta in assoluto Marco Olmo si racconta, dopo aver esplorato i cassetti intimi della memoria e della sua vita molto riservata.</p>
<p>Un libro scritto con toni vivaci, frutto di una serie di conversazioni fatte camminando per i sentieri nei boschi, seduti nel giardino di casa e a margine delle competizioni più importanti.<br />
Tre i capitoli per un totale di 158 pagine: l’uomo, la preparazione, l’azione. Una sezione centrale è occupata da fotografie inedite e spesso insolite. Il testo si presenta in forma di intervista, in cui affiorano a ritmo incalzante sensazioni, ricordi, consigli, timori, curiosità, piccoli colpi di scena.<br />
Una citazione di Olmo che sottolinea il suo rapporto lieve con la vita: “Una volta, nel deserto, mi voltai per vedere se qualcuno mi seguiva e notai che il vento aveva già cancellato le tracce del mio passaggio sulla duna. Ecco, vorrei che nella mia vita fosse così”.</p>
<p>Il libro può essere acquistato facilmente on-line, andando sul sito <a href="http://www.lulu.com" target="_blank">www.lulu.com</a> e digitando nella casella “Ricerca” il titolo del libro o una delle parole chiave: Marco Olmo oppure ultramaratona (le più semplici da ricordare) o anche il nome e cognome dell’autore, Franco Faggiani.</p>
<p>Per saperne di più:<br />
<a href="info@marcoolmo.it" target="_blank">info@marcoolmo.it</a><br />
<a href="franco.faggiani@gmail.it" target="_blank">franco.faggiani@gmail.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Jean Echenoz, Correre: Emil Zátopek e la corsa come piacere, dentro le difficoltà della Storia]]></title>
<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/14/jean-echenoz-correre-emil-zatopek-e-la-corsa-come-piacere-dentro-le-difficolta-della-storia/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 18:39:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>luiginter</dc:creator>
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<description><![CDATA[Emil Zátopek a Helsinki, 26 luglio 1952, davanti a Alain Mimoun e Herbert Schade durante i 5000 m a ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_4683" class="wp-caption aligncenter" style="width: 594px"><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/files/2009/11/1952_zatopek.jpg"><img class="size-full wp-image-4683" title="Emil Zatopek a Helsinki, 26 luglio 1952" src="http://gruppodilettura.wordpress.com/files/2009/11/1952_zatopek.jpg" alt="Emil Zátopek a Helsinki, 26 luglio 1952" width="584" height="329" /></a><p class="wp-caption-text">Emil Zátopek a Helsinki, 26 luglio 1952, davanti a Alain Mimoun e Herbert Schade durante i 5000 m a Helsinki</p></div>
<p>Jean Echenoz, <a href="http://www.adelphi.it/novita/244/3949/3950/3991/libri.asp?isbn=8845924335"><strong><em>Correre</em></strong></a>, Adelphi</p>
<blockquote><p>Non riesce neanche a capire perché gli altri, allo stadio, parlino ogni volta gravemente della loro corsa, come se fosse una cosa seria. Per Emil correre è diventato semmai un piacere, anche se, ormai l&#8217;ha capito, è un piacere che deve imparare.</p></blockquote>
<p>E&#8217; il romanzo su <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Emil_Z%C3%A1topek">Emil Zátopek</a>, fondista ceco che vinse <a href="http://news.bbc.co.uk/onthisday/hi/dates/stories/july/20/newsid_3538000/3538602.stm">tre medaglie d&#8217;oro alle olimpiadi del 1952 a Helsinki</a>: nei 5000 metri, 10.000 metri e nella <strong>Maratona</strong>, dopo aver vinto quella dei 10.000 anche quattro anni prima ai giochi di Londra. L&#8217;uomo che frantumava tutti i record.<br />
Sull&#8217;uomo che correva senza grazia, a strappi, con smorfie inguardabili; l&#8217;uomo mite e modesto che si schermiva davanti allo stupore e ai complimenti di tutto il mondo.<br />
Sull&#8217;uomo che divenne (consapevole, inconsapevole?) strumento della propaganda del regime stalinista cecoslovacco, che negli anni più bui della paura e delle delazioni conservava in casa un ritratto di Stalin e uno del Presidente ceco Gottwald, osservato da vicino dalla polizia segreta.<br />
<!--moreContinua--><br />
Per Zátopek la corsa era gesto naturale, si allenava fino a sfinirsi, fino a svenire a volte, ma lo faceva quasi senza pensarci, perché amava quell&#8217;incedere sulla pista, sulla strada o sui sentieri. Si allenava facendo di testa sua, ignorando consigli e indicazioni degli allenatori; introdusse quasi senza pensarci il metodo delle ripetute veloci anche per prepararsi alle prove di fondo.</p>
<p>A parte la storia di Emil, <strong>la cosa sorprendente del libro di Echenoz è lo stile</strong>: non si avverte nessun respiro epico, il narratore sembra sedersi davanti a voi che leggete, e, sorseggiando ogni tanto un bicchiere di vino, racconta con calma senza soffermarsi a lungo sugli eventi. Non c&#8217;è mai retorica, mai aggettivi forti, c&#8217;è piuttosto <strong>il distacco ironico</strong> che pare che Emil stesso avesse <strong>contemplando le proprie imprese</strong>.<br />
E&#8217; un libro veramente raccontato: nessun dialogo, solo qualche discorso indiretto, appena accennato.</p>
<p>E anche quando l&#8217;uomo locomotiva, ormai ritirato dalle competizioni eppure ancora una specie di eroe nazionale per il popolo, trova improvvisamente la forza di <strong>alzare la voce e tuonare nelle strade di Praga contro gli invasori sovietici</strong> che stavano affossando la Primavera di Dubček, le pagine di Echenoz restano modeste (nel senso migliore), senza epica, un po&#8217; come Zátopek, che finisce per pagare con <strong>esilio e lavori in una miniera</strong> di uranio le sue parole contro i carri armati.</p>
<p>Ma proprio la rinuncia all&#8217;epica lascia, alla fine del libro, l&#8217;impressione di aver <strong>conosciuto meglio Emil Zátopek</strong>, la locomotiva; lascia l&#8217;impressione di averlo avvicinato, di averlo visto correre  sgraziato e con quelle smorfie, fra il delirio della folla dello stadio olimpico di Helsinki, davanti agli sguardi meravigliati ed entusiasti dei finlandesi che, si sa, hanno sempre avuto una <strong>venerazione per i fondisti</strong>.</p>
<p>Resta anche, delle pagine di Echenoz, l&#8217;immagine di Emil tornato a Praga dopo la punizione in miniera, ma privato della pensione dell&#8217;esercito che gli spettava e costretto a fare lo spazzino: ebbene quando lui passa per le vie a raccogliere la spazzatura, gli abitanti scendono per le strade a salutarlo e ad acclamarlo, portano la spazzatura al posto suo e lui corre, corre dietro il camion qualche falcata e gli altri lo incitano, come facevano un tempo. Emil è sempre il loro eroe, il podista imbattibile, la locomotiva.<br />
Non importa se il libro si conclude con Emil che firma un documento di autocritica: per le autorità comuniste, che non lo chiamano più compagno, è sempre importante poter dire che uno come Zátopek ha ammesso di aver sbagliato. E  a noi serve per ricordare che in fondo <strong>Emil non era un eroe</strong>, era un <strong>uomo &#8220;normale&#8221; a cui piaceva correre</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Odio essere stuprabile]]></title>
<link>http://quartopiano.wordpress.com/2009/11/11/odio-essere-stuprabile/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 16:05:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anna</dc:creator>
<guid>http://quartopiano.wordpress.com/2009/11/11/odio-essere-stuprabile/</guid>
<description><![CDATA[Tra un po&#8217; fa buio e io volevo andare a correre. Non posso. Ovvio. Il parco è aperto a tutti. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tra un po&#8217; fa buio e io volevo andare a correre. Non posso. Ovvio. Il parco è aperto a tutti. Illuminato. E pieno di anfratti dove potrei essere spinta e violentata. Paranoia? Eccesso di cautela? Incapacità di ritagliarsi i propri spazi di libertà?<br />
Non so cosa pensare.<br />
Di solito il mio movimento neurale si blocca non appena immagino i postumi di una violenza sessuale. Non vale la pena rischiare.<br />
Rimane il dubbio: è rischioso?<br />
Abito a Milano. Dentro il parco c&#8217;è un asilo, ma i bambini vanno via alle 16:30 e sono pochi quelli che si fermato per giocare. E quei pochi vanno via presto dato il freddo. Dalle 17 arrivano i padroni dei cani. Poi? Poi non so. In realtà non sono mai stata al parco dopo le 17:30. Magari dopo arrivano le mamme dei bambini dell&#8217;asilo che corrono tutte insieme.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CORSERA.IT ECONOMIA E IMMOBILIARE.RIPRENDE A CORRERE IL MATTONE USA ...]]></title>
<link>http://algoryth.wordpress.com/2009/11/11/corsera-it-economia-e-immobiliare-riprende-a-correre-il-mattone-usa/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 15:28:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>algoryth</dc:creator>
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<description><![CDATA[Corsini real estate alle prese con la vendita di un importante albergo al centro di Roma a Piazza Au]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Corsini real estate alle prese con la vendita di un importante albergo al centro di Roma a Piazza Augusto Imperatore,circa 5000mq,prezzo euro 85milioni.&#8221;Operazione immobiliare straordinaria e pensiamo anche ad un flagstore della moda per una grande griffe .&#8221;</p>
<p>Se il mattone americano corre per gli incentivi fiscali,&#8221;in Italia andrà meglio&#8221;,e&#8217; dell&#8217;idea Matteo Corsini Presidente di Corsini real estate consulting in seguito ad una relazione che la società ha pubblicato relativa alla forza del real estate italiano nei centri storici,sopratutto delle grandi città.&#8221;La qualità è l&#8217;investimento per il futuro.Quando ci sveglieremo da questa crisi l&#8217;inflazione sarà &#8230;.</p>
<p>lanciatissima,come adesso mostra il rincaro dei prezzi della benzina e non farsi prendere alla sprovvista è il modo migliore per investire il proprio denaro.&#8221; Ha dettoa a termine di un convegno organizzato a Roma sul tema, &#8220;Real estate nel prossimo futuro.&#8221;Attendiamo anche ottimi risultati dallo scudo fiscale,gli italiani comprano bene e in certe strade è comprare una griffe della moda.A Roma sceglierei le strade intorno a Piazza di Spagna.&#8221;</p>
<p>L&#8217;aumento dei compromessi si deve in buona parte alle agevolazioni fiscali concesse dal governo per far ripartire il mercato immobiliare e che prevedono un credito d&#8217;imposta sul primo acquisto di un immobile.</p>
<p> Fonte:<br />
 http://www.corsera.it/notizia.php?id=1701</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'arte di correre]]></title>
<link>http://marcocrosetto.wordpress.com/2009/11/10/larte-di-correre/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 10:33:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcocrosetto</dc:creator>
<guid>http://marcocrosetto.wordpress.com/2009/11/10/larte-di-correre/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;arte di correre Einaudi, 2009 156 pp., Euro 15,30 xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx Correre per piac]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-565" title="copt13.asp" src="http://marcocrosetto.wordpress.com/files/2009/11/copt13-asp.jpeg" alt="copt13.asp" width="80" height="124" /> <em>L&#8217;arte di correre </em></p>
<p><em> Einaudi, 2009</em></p>
<p><em> 156 pp., Euro 15,30</em></p>
<p><em>xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx</em></p>
<p>Correre per piacere. Correre per bisogno. Correre per sfogare le tossine di una giornata intensa. La filosofia di uno scrittore-maratoneta è tutta qui. <strong>Haruki Murakami</strong>, grande romanziere giapponese, ha dato alle stampe un libricino, al confine tra saggio e biografia. Un libello di piccole dimensioni, in cui l’autore narra esperienze ed emozioni profonde legate alla corsa, sua eterna passione. Murakami descrive con freschezza la storia di oltre 20 anni di allenamenti e maratone, raccontando quel significato di fatica, che affascina gli amanti veri dello sport. Sempre di corsa, tutti i giorni per eliminare le tossine di una giornata da scrittore, per rincorrere i propri limiti, per testare la tempra del proprio fisico. La pazienza vince sul talento, la calma domina sulla frenesia. Le parole di Murakami si accendono descrivendo la prima maratona fatta, quella storica da Maratona ad Atene. Percorsa al contrario e sotto un sole cocente. Poi l’ultramaratona di 100 km, attorno ad un lago giapponese fino ai limiti della sopportazione fisica. E infine il triathlon, ultimo grande amore dello scrittore. Sempre con intelligenza e disciplina, mai per cupidigia o invidia. Sempre correndo contro se stessi prima che contro gli avversari. Un grande libro per chi ama Murakami, per chi ama la corsa, o per chi desidera capire che non sempre l’agone è rivolto all’esterno di noi stessi. Non mollare di fronte alla fatica, banalità per alcuni. Dogma imprescindibile per altri. Perché durante una corsa, pochi sono quelli che possono affermare di non aver mai camminato.</p>
<p>(voto 4,5 su 5)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[POSSIAMO RIAVERE LA PALLA ? ]]></title>
<link>http://donneintastiera.wordpress.com/2009/11/09/possiamo-riavere-la-palla/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 23:00:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>MEDEA</dc:creator>
<guid>http://donneintastiera.wordpress.com/2009/11/09/possiamo-riavere-la-palla/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; difficile catturare l&#8217;attenzione del lettore. Abbiamo poco tempo a disposizione per s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[E&#8217; difficile catturare l&#8217;attenzione del lettore. Abbiamo poco tempo a disposizione per s]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Filastrocca sulla maratona]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/10/31/filastrocca-sulla-maratona/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 08:07:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Daniela Domenici Se a una maratona vuoi partecipare molti chilometri devi prima macinare se vuoi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Daniela Domenici Se a una maratona vuoi partecipare molti chilometri devi prima macinare se vuoi ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[StraMontelupo 2009]]></title>
<link>http://unpodimondo.wordpress.com/2009/10/12/stramontelupo-2009/</link>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 12:54:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpodimondo</dc:creator>
<guid>http://unpodimondo.wordpress.com/2009/10/12/stramontelupo-2009/</guid>
<description><![CDATA[Foto &quot;Montelupo Fiorentino&quot; by ★ Tex ★ - flickr Ieri, per la prima volta, ho corso la gara]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img title="Montelupo Fiorentino" src="http://farm4.static.flickr.com/3422/3768063211_1f0d2d5502.jpg" alt="Foto Montelupo Fiorentino by ★ Tex ★ - flickr" width="500" height="200" /><p class="wp-caption-text">Foto &#34;Montelupo Fiorentino&#34; by ★ Tex ★ - flickr</p></div>
<p style="text-align:justify;">Ieri, per la prima volta, ho corso la gara podistica &#8220;Stramontelupo&#8221;, gara di 14 km che si tiene nel Comune di Montelupo Fiorentino. Manifestazione sportiva ottimamente organizzata dagli amici del &#8220;Montelupo Runners&#8221;, con un percorso ben presidiato e frecciato, con la bellezza di 3 ristori su 14 km, un pacco gara decisamente onesto e dignitoso, visti i 3€ di iscrizione e per concludere  un ristoro finale che molte altre gare si sognano&#8230; dai panini con la mortadella fino alle torte (di cui alcune anche fatte in casa), passando per vari tipi di frutta e gli indispensabili tè e acqua.</p>
<p style="text-align:justify;">Il percorso, inizialmente su strada e  in pianura, al 2°km si impennava improvvisamente e nel giro di soli 2 km passava da 47 mt. slm fino a 197 mt. slm e attraversando il bosco, ci conduceva in collina. Da qui una discesa, prima leggera e poi decisamente più tecnica e con diversi tornanti ci riportava sul fondovalle, dove gli ultimi 3km, percorsi su una pista ciclabile ci conducevano al traguardo, nel centro storico di Montelupo.</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; stata una corsa bellissima, su strade e sentieri lontani dal traffico e in un ambiente stupendo fatto di boschi, vigne e colline. Purtroppo la nebbia non ci ha permesso di gustare pienamente il paesaggio all&#8217;orizzonte ma ci ha  ricordato, insieme al profumo di mosto che ad un certo punto risaliva da una cantina, le bellezze che anche la stagione autunnale ci riserva.</p>
<p style="text-align:justify;">Stramontelupo: sicuramente una gara da ripetere anche il prossimo anno!</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.runners.it/public/Documenti/Podismo/Classifica%20StraMontelupo%202009.xls" target="_blank">Qui la classifica (dal sito Runners.it)</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un weekend di corsa ma non solo]]></title>
<link>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/09/29/un-week-end-di-corsa-ma-non-solo/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 14:58:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Gobbo</dc:creator>
<guid>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/09/29/un-week-end-di-corsa-ma-non-solo/</guid>
<description><![CDATA[Ieri sono andato a correre al Parco Sempione e ho fatto circa 6.00 passi. Ho calcolato il perimetro ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri sono andato a correre al Parco Sempione e ho fatto circa 6.00 passi. Ho calcolato il perimetro esterno del Parco: stando aderente alla cancellata, e costeggiando il più possibile vicino la Triennale e il Castello, il perimetro è lungo 4,5 km. Il che significa che ho fatto 5 km. partendo da via Bertani e arrivando, doppiandolo, all&#8217;anfiteatro dell&#8217;Arco della Pace. I5 km in 30 minuti. Prestazione non rilevante, rispetto ai miei standard, ma neanche da trascurare.</p>
<p>Soprattutto tenendo conto del fatto che questo finesettimana ero a Canzo, a correre al lago del Segrino, con <a href="http://www.lucaspeciani.eurosalus.com/">Luca Speciani</a>: 14 km di corsa sabato (con pause!) e 10 km domenica, tra una cosa e l&#8217;altra. Non avevo mai corso in un gruppo, per di più con professionisti e amatori di lunga data, e devo dire che è stata una bellissima esperienza: sono stati tutti disponibilissimi, pazienti e molto, molto incoraggianti. Al punto che sabato ho fatto il mio personale sui 5 km: 28&#8242;18&#8243;, quindi con una media di 5&#8242;40&#8243;/km &#8211; domenica, un po&#8217; spezzato come tutti dalla gara ad eliminazione del mattino, ho girato 4 km in 25&#8242;49&#8243;, di cui l&#8217;ultimo km a 5&#8242;26&#8243;. </p>
<p>&#8220;Un capolavoro&#8221; mi ha detto Luca, che mi ha conquistato con la sua disarmante semplicità e simpatia, costellata di una raffica irrefrenabile di barzellette, che mai avrei sospettato leggendo il suo giustamente serissimo blog. E devo ringraziare anche il gabbiano Paolo Dossena, sempre incoraggiante, e i miei due compagni di stanza Davide e Maurizio, che mi hanno fatto rivivere quello stare in compagnia in stanza che non vivevo da quando ero adolescente! Ma erano tutti e tutte carinissimi, veramente. Di rado ho trovato un gruppo così positivo e affiatato fin da subito. La corsa vissuta così è una meraviglia, perfettamente compatibile con il mio amato qi gong, e complementare. </p>
<p>Ma non solo corsa. Mia moglie ha scoperto la <a href="http://www.dietagift.com/">dieta GIFT (pronuncia: &#8216;ghift&#8217;)</a> prima dell&#8217;estate e, pur applicandola con qualche errore (scoperto nel weekend, per l&#8217;appunto) è la prima estate che non siamo ingrassati di un etto! Adesso che ho tormentato Luca e Antonella Carini su vita e miracoli della loro dieta, si riprende con ancora più consapevolezza e convinzione. Per chi vuol saperne di più, oltre a consultare il sito, può prendere la <a href="http://www.tecnichenuove.com/libri/guida_pratica_alla_dietagift.html">guida pratica alla dieta GIFT di Tecniche Nuove</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un nuovo passo alla mia corsa]]></title>
<link>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/09/22/un-nuovo-passo-alla-mia-corsa/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 15:12:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Gobbo</dc:creator>
<guid>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/09/22/un-nuovo-passo-alla-mia-corsa/</guid>
<description><![CDATA[Stamattina, ore 7:50, sono andato a correre in solitaria al Parco Sempione, con il mio limite minimo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Stamattina, ore 7:50, sono andato a correre in solitaria al Parco Sempione, con il mio limite minimo attuale di 37 minuti. Nuovo record personale: 42 minuti, 7095 passi. Ho fatto tutto il perimetro esterno del Parco in 21 minuti secchi, poi ho completato all&#8217;interno. Ero molto, molto soddisfatto di me. Sentivo però che le mie scarpe Spalding non erano più adatte. Al pomeriggio avevo l&#8217;appuntamento con la mia osteopata, Caroline Althaus, che mi ha detto che va tutto bene, non ci sono tensioni eccessive: importantissimo fare streching sia prima che dopo, morbidamente, per evitare contratture ai muscoli. Mi ha detto anche che la corsa rinforza di più i muscoli posteriori della schiena rispetto a quelli anteriori del torace e della pancia, perciò &#8211; nel mio caso &#8211; urge un programma di addominali per riequilibrare le catene muscolari. Il trattamento mi ha sbloccato la mia solita vertebra D6, e il principio è il seguente: più le catene antero-posteriori saranno in equilibrio, più la D6 mi ringrazierà.  E mi ha spedito subito a comprarmi un paio di scarpe serie.</p>
<p>Così sono andato a <a href="http://www.koalasport.com/">Koala Sport</a>, dove mi hanno fatto provare &#8220;tre paia di scarpe neutre, perché il primo paio di scarpe da running, scoprirai tu dopo che tipo di appoggio hai&#8221;. Così dixit l&#8217;uomo che mi ha servito, un signore sorridente evidentemente corridore da lunga data. Per dare l&#8217;idea, a Koala Sport ci sono delle bacheche in vetrina con delle scarpe da corsa distrutte dall&#8217;uso, a mo&#8217; di trofei&#8230; &#8220;Neutre&#8221; vuol dire senza particolari correzioni per <a href="http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090101091156AAPXIkt">pronazione o supinazione</a> (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=WibWjSEw-F4">se si è neutri, è il massimo</a>). Mi ha fatto provare tre marche: <a href="http://store.nike.com/index.jsp?cp=EUNS_KW_NS09_IT_Google_B&#38;country=IT&#38;lang_locale=it_IT#l=shop,pwp,c-300/f-4294967208+4294966909/hf-787+791/t-Scarpe_Uomo/ipp-48/pn-1">Nike</a>, <a href="http://www.adidas.com/campaigns/verticalsrunning/content/fw08/index.asp?strCountry_adidascom=it">Adidas</a> e <a href="http://www.saucony.it/">Saucony</a>. &#8220;Ognuno si trova a suo agio con un paio, e con gli altri no. Provale.&#8221; Nel mio caso specifico, l&#8217;innamoramento del piede è avvenuto immediatamente, senza esitazioni, per la <a href="http://www.saucony.it/uomo.htm">Saucony (modello Grid Launch)</a>, una marca a me sconosciuta. &#8220;Americana, che da 110 anni fa solo scarpe da running,&#8221; mi viene spiegato (le Nike proprio non mi stavano le Adidas così così). </p>
<p>Abbiamo chiacchierato un po&#8217; e ho scoperto che faccio parte del &#8220;gruppo dei diecimila,&#8221; quelli che iniziano a correre per dimagrire, dove il medico gli ha detto &#8211; come ho già qui raccontato &#8211; che devo fare 10.000 passi al giorno e, intolleranze del latte a parte, il resto andrà a posto da sé (infatti l&#8217;insulina e la glicemia sono okay, quest&#8217;ultima grazie alla <a href="http://www.dietagift.com/">dieta Gift</a> che seguo da tre mesi circa, per scoprire poi che è la dieta del podista!). Mi ha detto che &#8220;non è niente male partire da 6 minuti e in pochi mesi arrivare a 42.&#8221; Ho scoperto inoltre che, se è giusto impostare il passo nel contapassi a  60-70 cm, bisogna tener conto però che <strong>correndo un passo corrisponde, per una persona della mia altezza (175 cm), a un metro o anche 1 metro e 10 cm</strong>. Perciò oggi ho fatto più di 7 km, quando credevo di averne fatti &#8220;solo&#8221; 4,6 (!) A questo punto, quando registrerò i miei dati sulla corsa, non metto più il chilometraggio, tanto basta prendere il numero di passi e fare l&#8217;equazione rozza, ma efficace, &#8216;1 passo = 1 metro&#8217;. Tutti caratteri in meno per il solito limite dei 140 dei social network&#8230;</p>
<p>Dopo il trattamento osteopatico, , sono troppo stanco per correre, ma domani mattina&#8230; non vedo l&#8217;ora di provarle, le mie scarpe nuove!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guardarsi]]></title>
<link>http://storieperfarelecose.wordpress.com/2009/09/21/guardarsi/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 08:30:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>caterinacomi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Questa settimana iniziano i rientri a scuola dei miei figli e la vita sta prendendo sempre più la ro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Questa settimana iniziano i rientri a scuola dei miei figli e la vita sta prendendo sempre più la routine che ci porterà dentro un&#8217;altra annata che ci rotolerà via come una lunga corsa.<br />
Ma prima e durante questo calarsi dentro le giornate, voglio mantenere almeno un attimo di lucidità, magari in quello sguardo allo specchio la mattina di controllo prima di uscire, prima di buttarsi nel mondo e nella vita.<br />
Lo so che c&#8217;è chi lo amava e chi lo odiava, Michael Jackson, io amo alcune sue canzoni e una in particolare, il suo ritornello.</p>
<p>&#8220;Inizierò con la persona nello specchio,<br />
le sto chiedendo di cambiare le sue strade<br />
e nessun messaggio può essere<br />
più chiaro:<br />
se tu vuoi rendere il mondo un posto migliore<br />
guarda a te stesso e inizia il cambiamento.&#8221;</p>
<p style="margin:0;padding:0 0 15px;">&#8220;I’m starting with the man in the mirror<br />
I’m asking him to change his ways<br />
No message could have been any clearer<br />
If you wanna make the world a better place<br />
Take a look at yourself and then make the change&#8221;</p>
<p style="margin:0;padding:0 0 15px;"><a href="//www.youtube.com/watch?v=mtGD6t75HS8" target="_blank">Man in the mirror</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ritorno a Milano di corsa]]></title>
<link>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/09/01/ritorno-a-milano-di-corsa/</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 19:36:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Gobbo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se ieri sono corso verso Santa Libera a Calice con la luna dietro le montagne i miei 31 minuti verso]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Se ieri sono corso verso Santa Libera a Calice con la luna dietro le montagne i miei 31 minuti verso tardo pomeriggio, con grande soddisfazione, stasera, alle 20:00, mi sono buttato nel Parco Sempione a Milano senza grandi attese. E invece&#8230; Sorpresone: decine di corridori, l&#8217;aria frizzantina della sera, e l&#8217;Arco della Pace che finalmente torna a farsi vedere dai milanesi. Oramai i 31 minuti sono standard.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corsa]]></title>
<link>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/30/corsa-17/</link>
<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 08:40:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Gobbo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi abbattuto il muro della mezz&#8217;ora: 31 minuti per 5.500 passi lungo la provinciale, grazie ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oggi abbattuto il muro della mezz&#8217;ora: 31 minuti per 5.500 passi lungo la provinciale, grazie al vento fresco e a un riscaldamento bello lungo. Uau! Il traguardo di 10.000 passi in un&#8217;ora di corsa consecutiva non è poi così lontano&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Liguria tra mare e montagna]]></title>
<link>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/28/loguria-tra-mare-e-montagna/</link>
<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 10:53:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Gobbo</dc:creator>
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<description><![CDATA[La Liguria è un luogo da scoprire. Ieri, dopo una poco soddisfacente corsa con le scarpe nuove (le s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La Liguria è un luogo da scoprire. Ieri, dopo una poco soddisfacente corsa con le scarpe nuove (le suole non mentono mai) siamo andati su a Recco per il sentiero dei due pallini rossi fino a Pian Marino, il bosco era incantevole, magici giochi di luce si aprivano su alberi nodosi che sembravano Barbalberi (7.000 passi di nordic walking). E soprattutto era fresco! Giú al mare c&#8217;era un po&#8217; d&#8217;onda, e ancora alle 17 si moriva di caldo.</p>
<p>Oggi giornata marina per evitare ammutinamenti dei bimbi&#8230; sono anni che vedo corridori lungo l&#8217;aurelia, cosí stamane, tardi, alle 11, mi sono gettato da Borgio fino a Pietra e rutorno, 26 minuti per 4.400 passi. La brezza marina aiuta e mitiga il riverbero dell&#8217;asfalto, molto caldo. Il percorso è piú bello a Borgio, comunque il massimo è stato tuffarsi in acqua subito dopo la corsa: il miglior defatigamento possibile! Rinfresca, ossigena i tessuti e rilassa tutti i muscoli. </p>
<p>Bella la Liguria, dove nare e montagna si incontrano a mezz&#8217;ora di automobile. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alla ricerca di uno stile di corsa]]></title>
<link>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/26/alla-ricerca-di-uno-stile-di-corsa/</link>
<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 12:36:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Gobbo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi prima corsa mattutina a Calice Ligure, nella Via Vecchia. 25 minuti per soli 3.900 passi: la di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oggi prima corsa mattutina a Calice Ligure, nella Via Vecchia. 25 minuti per soli 3.900 passi: la differenza è dovuta al fatto di aver sollevato un po&#8217; le ginocchia, così da appoggiare il mediopiede anziché il tallone. Risultato: nessuna tensione ai polpacci né all&#8217;inguine, cosa per me tipica. Il merito è di una lettura, Correre sani di Paula Coates, un ottimo vademecum per l&#8217;autoanalisi della corsa. Io, che ho poca tonicità addominale e un po&#8217; di lordosi (leggi: culo in fuori) posso correggere alzando di più le ginocchia. </p>
<p>Per aiutarmi sulle braccia, ho visualizzato i bastoncini da marcia finlandese, e devo dire che mi ha aiutato, soprattutto nelle salite. Anche il defatigamento è stato molto più semplice del solito.</p>
<p>Pomeriggio 4.000 passi di marcia finlandese nel bosco del Melogno, alla ricerca di un po&#8217; di fresco. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corsa]]></title>
<link>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/25/corsa-16/</link>
<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 11:40:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Gobbo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri 25 min per 4800 passi qui a Milano ma con difficoltà per un fastidioso torcicollo. Oggi si ripa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri 25 min per 4800 passi qui a Milano ma con difficoltà per un fastidioso torcicollo. Oggi si riparte per la Liguria, si corre domani.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[volare]]></title>
<link>http://danielerostellato.wordpress.com/2009/08/24/volare/</link>
<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 14:25:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Daniele</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ci atterro liquido sull&#8217;erba di dita verdi. Mi schiudo rarefatto tra i fili e no, non girerò a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ci atterro liquido sull&#8217;erba di dita verdi. Mi schiudo rarefatto tra i fili e no, non girerò attorno alla grande lumaca del giardino della scuola. </p>
<p>Le suore mi hanno sempre fatto spaventare, le streghe ti hanno insegnato che sono cattive, ma loro non lo sai, fino a che non ti avvicini abbastanza. E puzzano di cose vecchie e di naftalina. Chissà se sono felici. </p>
<p>Il cielo non è niente di diverso da un barattolo di colore rovesciato in terra. Corro via, è l&#8217;unica cosa che so fare. Ci sono, da qualche parte, in qualche tempo, persone che mi aspettano felici, forse. </p>
<p>Non le voglio incontrare. Corro con i brividi su per la schiena, perché non lo so. Fare divertire. I saltimbanchi, le loro smorfie. Gli alberi sono bellissimi. Stanno a lato della strada e ci corro in mezzo. </p>
<p>Mi guardo le gambe e sono più veloci di quanto le riesca a guardare. E penso a chi le muove,  se non riesco neanche a vederle. Penso che se ci penso rimarrò paralizzato e quindi non le guardo più, guardo avanti. Ci sono strade che portano fuori dal quartiere, strade pericolose, dicono. </p>
<p>Agli uccelli le strade non servono. Siccome la terra è tonda, se voli abbastanza in alto credo che un solo metro, se poi cadi di sbieco, ti faccia fare chilometri. Che bello sarebbe volare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corsa]]></title>
<link>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/23/corsa-15/</link>
<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 08:29:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Gobbo</dc:creator>
<guid>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/23/corsa-15/</guid>
<description><![CDATA[Oggi più fresco. 4800 passi per 25 minuti di corsa (circa 3 km). Che soddisfazione! P.S. Nuova colon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oggi più fresco. 4800 passi per 25 minuti di corsa (circa 3 km). Che soddisfazione! P.S. Nuova colonna sonora: Michael Jackson.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PISTA CICLABILE - PROTAGONISTA ASSOLUTA]]></title>
<link>http://gendusosindaco.wordpress.com/2009/08/22/pista-ciclabile-protagonista-assoluta/</link>
<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 21:50:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>ALMA</dc:creator>
<guid>http://gendusosindaco.wordpress.com/2009/08/22/pista-ciclabile-protagonista-assoluta/</guid>
<description><![CDATA[SEMPRE PIU&#8217; PERSONE VENGONO IN RIVIERA ATTIRATI DALLA PISTA CICLABILE. ORMAI LA PISTA E&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#ff0000;"> <span style="font-size:x-large;"><br />
SEMPRE PIU&#8217; PERSONE VENGONO IN RIVIERA ATTIRATI DALLA PISTA CICLABILE.<br />
<span style="color:#0000ff;"> <span style="font-size:large;"><br />
ORMAI LA PISTA E&#8217; PRIMARIA PROTAGONISTA DELLA NOSTRA PROPOSTA TURISTICA.</p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:medium;"><br />
Una gita in bici sul percorso della vecchia ferrovia.<br />
La pista ciclabile si snoda per una ventina di chilometri lungo il mare. Come si può vedere dalle immagini, i dislivelli da superare sono minimi. Un percorso adatto anche a chi non è allenato. L&#8217;importante è avere una sella comoda.<br />
Gli appunti di viaggio sono stati ripresi con la fotocamera Panasonic LX3<br />
<strong>BY jagomatamoros</strong><br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/3Gpslt0ORV4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/3Gpslt0ORV4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:medium;"><br />
La pista ciclabile si è fortunosamente salvata dall&#8217; antica proposta di realizzare un bus di cristallo.<br />
Come al solito i nostri politici locali erano riusciti a pensare la soluzione sbagliata.</p>
<p><a href="http://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=774"><span style="color:#0000ff;"> <span style="font-size:large;"><br />
ECCO UN SERVIZIO DI PRIMOCANALE DELL&#8217;EPOCA</span></span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corsa]]></title>
<link>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/22/corsa-14/</link>
<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 14:41:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Gobbo</dc:creator>
<guid>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/22/corsa-14/</guid>
<description><![CDATA[Stamane prima corsa a Milano dopo un mese. 22 minuti a buon passo nel Parco, la brezza ha aiutato mo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Stamane prima corsa a Milano dopo un mese. 22 minuti a buon passo nel Parco, la brezza ha aiutato molto nonostante l&#8217;ora &#8211; 9 e 30. Totale 4600 passi, con riscaldamento di 10 minuti.  </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corsa]]></title>
<link>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/19/corsa-13/</link>
<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 13:03:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Gobbo</dc:creator>
<guid>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/19/corsa-13/</guid>
<description><![CDATA[Stamane 5.300 passi &#8211; circa 4 km &#8211; in coppia sul tardi (8:30) perché era bello fresco pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Stamane 5.300 passi &#8211; circa 4 km &#8211; in coppia sul tardi (8:30) perché era bello fresco prima. Un po&#8217; piu&#8217; faticoso del previsto &#8211; il nordic walking non è un sostituto della corsa.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corsa e marcia finlandese]]></title>
<link>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/16/corsa-e-marcia-finlandese/</link>
<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 11:24:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Gobbo</dc:creator>
<guid>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/16/corsa-e-marcia-finlandese/</guid>
<description><![CDATA[Stamane corsa in coppia con Francesca al suo ritmo sulla passeggiata di Courmayeur. 36 minuti per 6.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Stamane corsa in coppia con Francesca al suo ritmo sulla passeggiata di Courmayeur. 36 minuti per 6.600 passi circa 4,4 km. Molto interessante! Più tardi marcia finlandese in Val Ferret, con i nuovi bastoncini ad altezza fissa ultraleggeri. Totale 11.500 passi di marcia in 3 ore per 6,2 km stimati. Con pausa pranzo in mezzo, però! </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corsa]]></title>
<link>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/14/corsa-12/</link>
<pubDate>Fri, 14 Aug 2009 20:45:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Gobbo</dc:creator>
<guid>http://federicogobbo.wordpress.com/2009/08/14/corsa-12/</guid>
<description><![CDATA[Stamane 22 min in salita consecutivi per 3600 passi. Uau! Bonan nokton!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Stamane 22 min in salita consecutivi per 3600 passi. Uau! Bonan nokton!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
