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	<title>crisi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/crisi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "crisi"</description>
	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 04:37:01 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Papa: no ad egoismo Occidente, crisi prima morale che economica Reuters via Yahoo! Italia Notizie]]></title>
<link>http://webgte.wordpress.com/2009/12/25/papa-no-ad-egoismo-occidente-crisi-prima-morale-che-economica-reuters-via-yahoo-italia-notizie/</link>
<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 12:42:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>webgte</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nel tradizionale messaggio natalizio dal Vaticano, oggi Papa Benedetto XVI ha invitato Europa e Nord]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nel tradizionale messaggio natalizio dal Vaticano, oggi Papa Benedetto XVI ha invitato Europa e Nord America a superare &#8220;la mentalità egoista e tecnicista&#8221; e ha sottolineato che la crisi è morale ancor prima che economica, ribadendo poi l&#8217;appello all&#8217;accoglienza nei confronti dei migranti.</p>
<p>Parlando dalla Loggia della Benedizione ai fedeli presenti in Piazza San Pietro e a quanti ascoltavano attraverso radio e televisione, il Pontefice &#8212; che ieri è uscito illeso da una caduta provocata da una donna che ha saltato le transenne di protezione buttandoglisi addosso &#8212; ha fatto riferimento alla &#8220;grave crisi economica, ma prima ancora morale&#8221;, con cui il mondo è alle prese.</p>
<p>Il Papa oggi ha pronunciato il messaggio e la benedizioni Urbi et Orbi regolarmente, nonostante ieri sera, poco prima dell&#8217;inizio della tradizionale Messa di mezzanotte nella Basilica di San Pietro, sia stato buttato a terra da una donna psicolabile che ha saltato una transenna e gli si è gettata addosso.</p>
<p>Il Pontefice 82enne è rimasto illeso e ha proseguito normalmente la funzione natalizia, ma l&#8217;anziano cardinale Roger Etchegaray, che prendeva parte alla processione con Benedetto XVI, è stato ricoverato per la frattura del femore.</p>
<p>	 Source: <a href="http://it.notizie.yahoo.com/4/20091225/tts-oittp-urbietorbi2009-ca02f96.html">Continue reading »</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[PIL metaforico]]></title>
<link>http://elenaquelladilondra.wordpress.com/2009/12/24/pil-metaforico/</link>
<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 21:21:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>elena</dc:creator>
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<description><![CDATA[Berlusconi: disfattisti smettano di produrre odio &#8211; Politica &#8211; ANSA.it. Mi aspetterei ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/12/24/visualizza_new.html_1649006960.html">Berlusconi: disfattisti smettano di produrre odio &#8211; Politica &#8211; ANSA.it</a>.</p>
<blockquote><p>Mi aspetterei che tutte le fabbriche del disfattismo e del pessimismo la smettano di produrre un&#8217;atmosfera che non è soltanto di odio e di violenza nella politica ma che è anche negativa sul piano dei consumi e degli investimenti</p></blockquote>
<p>A Berlusco&#8217;! Ma se l&#8217;industria del disfattismo è l&#8217;unica veramente in attivo! E tu la vuoi chiudere? Ma pensiamo piuttosto a un modo per esportarla che ci tiriamo fuori da questa crisi, casso!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Io parlo, tu parli]]></title>
<link>http://freewithpurchase.wordpress.com/2009/12/16/io-parlo-tu-parli/</link>
<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 05:38:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fran</dc:creator>
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<description><![CDATA[Parlo con il proprietario del deli qui sotto casa. Un messicano grosso, sulla quarantina, simpatico,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" src="http://img16.imageshack.us/img16/6839/parlo.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Parlo con il proprietario del deli qui sotto casa. Un messicano grosso, sulla quarantina, simpatico, sempre disponibile, gentilissimo. Mi domanda se per caso vengo da Manhattan. Gli dico di no, sono stata in giro tutto il giorno nei dintorni. Si chiedeva come fosse la situazione lì, se c&#8217;è aria di Natale, confusione, gente in giro.</p>
<p><!--more-->&#8220;Ci sono stata ieri&#8221;, gli dico, &#8220;e non c&#8217;è molto più del solito, pochi addobbi, un&#8217;atmofera di festa un po&#8217; sottotono&#8221;. Risponde intristito che se l&#8217;aspettava, anche se si dice in giro che quest&#8217;anno sia meglio dello scorso.<br />
Ma lui è sempre lì, 7/7, dietro a quel bancone dimesso di quella bottega che sa di stantio, ai confini tra America e Messico, a vender biscotti Goya e sigarette.</p>
<p>La crisi c&#8217;è e si vede. La sento nei discorsi che fa la gente, di nuovo un po&#8217; arida, negli sguardi e negli atteggiamenti degli amici.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ma quello sono io!]]></title>
<link>http://midclass.wordpress.com/2009/12/11/ma-quello-sono-io/</link>
<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 06:28:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>midclass</dc:creator>
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<description><![CDATA[Leggendo sull&#8217;iPhone tramite l&#8217;app di Internazionale un articolo sul perché a San Franci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Leggendo sull&#8217;iPhone tramite l&#8217;app di Internazionale un articolo sul perché a San Francisco e nel resto del mondo stanno sparendo i giornali mi è venuta l&#8217;idea che sia colpa mia, o di quelli come me.</p>
<p>Le ragioni spiegate non sono tanto l&#8217;avvento di Internet (non così banalmente almeno) quanto la mancanza di interesse verso i giornali stessi. A leggerlo sembrava un po&#8217; più clever come cosa, vediamo di argomentare.</p>
<p>I giornali sono nati in simbiosi con le città, erano un modo per identificarsi, informarsi su quello che accadeva nella tua città, uno strumento di aggregazione e allo stesso tempo di indirizzo di una comunità geograficamente ben definita.</p>
<p>Oggi nelle nuove generazioni manca completamente questo senso di appartenenza, la globalizzazione o il semplice cosmopolitismo culturale contemporaneo portano all&#8217;astrazione dell&#8217;individuo dalla propria comunità di appartenenza (ironico e rivelatore trovare questo articolo su una rivista che pubblica solo stampa estera..) rendendo il vecchio concetto di giornale obsoleto.</p>
<p>Il nuovo è appunto una informazione online internazionale personalizzata in cui non c&#8217;è molto spazio per il localismo rimpianto.</p>
<p>Sarebbe un buono spunto per una tesi in giornalismo/comunicazione/new media.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Meridioni]]></title>
<link>http://nuovayorkoutpost.wordpress.com/2009/12/01/meridioni/</link>
<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 21:09:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nicola di Bowery</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un pensiero sulla fuga dei giovani dall&#8217;Italia che mi gira in testa da molto tempo, e che vorr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Un pensiero sulla fuga dei giovani dall&#8217;Italia che mi gira in testa da molto tempo, e che vorr]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Ecco i dieci motivi per cui la Juve è in crisi]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/30/ecco-i-dieci-motivi-per-cui-la-juve-e-in-crisi/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:07:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Blog di Mario D Ascoli La Vecchia Signora, intesa per Juventus, è in crisi. Lo dimostrano il gioco e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://club.quotidianonet.ilsole24ore.com/dascoli">Blog di Mario D Ascoli</a></p>
<p>La Vecchia Signora, intesa per Juventus, è in crisi. Lo dimostrano il gioco e i risultati che vanno a braccetto di comune accordo, purtroppo. Ma vediamo di capire perché si è arrivati a una crisi che mette in crisi, a sua volta, il gran popolo juventino formato, come ben sappiamo, da uno sterminato esercito di 14 milioni di tifosi. I perché di questo momento negativo vanno ricercati, a mio parere, in dieci motivi dieci.</p>
<p><strong>Primo motivo:</strong> il licenziamento di Claudio Ranieri, a due giornate dalla fine dello scorso campionato, oltre a non avere alcuna base logica cozzava in modo stridente con lo stile Juve. Per certi aspetti quel licenziamento fu l’amaro sbocco di una campagna di stampa illogica, diffamante e spietata, portata avanti dal quotidiano sportivo torinese.</p>
<p><strong>Secondo motivo: </strong>a decidere l’allontanamento di Ranieri, tecnico collaudato e di ottima caratura, che stava ottenendo buoni risultati, sicuramente migliori di quelli di Ferrara, fu una dirigenza che non brilla, precedenti alla mano, né per esperienza né per competenza.</p>
<p><strong>Terzo motivo: </strong>quella dirigenza ha infatti affidato la guida di un’auto di grossa cilindrata qual è la Juve a chi aveva preso la patente soltanto da qualche giorno. Infatti Ferrara sta dimostrando di non essere all’altezza del compito che gli è stato affidato.</p>
<p><strong>Quarto motivo:</strong> Ferrara cambia in continuazione moduli e uomini, un tourbillon che dà alla Vecchia Signora un’immagine confusa e un’identità sbiadita. Il buon Ciro dimostra in sostanza tutte le incertezze di chi si è calato da poco tempo nel difficile ruolo di allenatore.</p>
<p><strong>Quinto motivo:</strong> dirigenti alle prime armi come Cobolli Gigli e Blanc avrebbero dovuto o confermare il navigato Ranieri oppure affidarsi a un altro tecnico collaudato, tipo Prandelli e Spalletti. La loro inesperienza unita a quella di Ferrara diventa una miscela esplosiva.</p>
<p><strong>Sesto motivo: </strong>un’altra miscela esplosiva si rivelò l’incontro di Recco, di molti mesi fa, fra Blanc e Lippi. Un incontro che doveva restare segreto e che invece oltre a creare gran fastidio a Ranieri minò gli equilibri, già precari, di una società dalle strutture deboli.</p>
<p><strong>Settimo motivo: </strong>non è dimostrabile ma tutti sanno che Lippi, in attesa del suo arrivo ufficiale alla Juve, previsto dopo i mondiali in Sudafrica, sta dando tanti consigli, peraltro ascoltati, ai dirigenti bianconeri. A me risulta che è stato lui a suggerire Ferrara, Cannavaro, Grosso, Felipe Melo e altri ancora. Di Ferrara abbiamo detto, Cannavaro ha imboccato il viale del tramonto, Grosso non è mai stato un fenomeno ed è invecchiato, Felipe Melo è andato a far compagnia a un centrocampo con troppi muscolari come lui. Quindi i suggerimenti di Lippi, almeno per ora, mi sembrano piuttosto scadenti.</p>
<p><strong>Ottavo motivo:</strong> il mercato bianconero si è rivelato inferiore a quello sbandierato e super lodato dai mass media, atteggiamento dovuto al fatto che la Juve garantisce audience e vendite come nessuna squadra italiana. In tempo reale mi permisi di dire che Diego è un giocatore a mezza strada fra punte e centrocampo che ti condiziona tatticamente, che parte sempre in dribbling, che è un ottimo ma non un grande giocatore tanto è vero che Dunga non lo convoca in Nazionale.</p>
<p><strong>Nono motivo:</strong> la Juve è in crisi perché la sua dirigenza oltre a far sorgere dubbi su molti fronti, soprattutto in fatto di mercato e nella scelta dell’allenatore, si avvale di uno staff medico e di preparatori atletici discutibili. Infatti con Ranieri prima e con Ferrara adesso sta battendo un triste record di infortuni, molti dei quali di natura muscolare.</p>
<p><strong>Decimo motivo:</strong> la sconfitte di Bordeaux e di Cagliari impongono alla Juve di rifarsi con l’Inter in campionato e con il Bayern in Champions. Ma le strutture deboli della società, della squadra e del suo allenatore saranno in grado di scacciare la crisi? Io ho molti dubbi, voi non so.</p>
<p>Fonte: <a href="http://ilgiorno.ilsole24ore.com/">http://ilgiorno.ilsole24ore.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dubai world]]></title>
<link>http://moneygoeswild.wordpress.com/2009/11/30/dubai-world/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 13:35:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>moneygoeswild</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo Stato del Dubai mette le cose in chiaro e afferma che i debiti della società non sono garantiti d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Lo Stato del Dubai mette le cose in chiaro e afferma che i debiti della società non sono garantiti dallo Stato.</p>
<p>Quindi:</p>
<p><a href="http://www.cnbc.com/id/34203542" target="_blank"><em>&#8220;Creditors need to take part of the responsibility for their decision to lend to the companies&#8221;</em></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlusconi porta sfiga? Dubai in crisi...]]></title>
<link>http://ilronny.wordpress.com/2009/11/30/berlusconi-porta-sfiga-dubai-in-crisi/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 13:27:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilronny</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sembra che ovunque vada succeda il nefasto&#8230; Preso a caso su internet&#8230; &#8220;-) E&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sembra che ovunque vada succeda il nefasto&#8230; Preso a caso su internet&#8230; &#8220;-) E&#8217;]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pacchetto welfare: i contenuti dell'emendamento]]></title>
<link>http://nove2nove1.wordpress.com/2009/11/30/pacchetto-welfare-i-contenuti-dellemendamento/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 09:28:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>nove2nove1</dc:creator>
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<description><![CDATA[Una tantum fino a 4.000 € per i lavoratori con contratto a progetto, taglio alle retribuzioni dei co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Una tantum fino a 4.000 € per i lavoratori con contratto a progetto, taglio alle retribuzioni dei consiglieri regionali, introduzione di premi ed incentivi per agenzie di lavoro temporaneo in grado di fornire contratti di lavoro dipendente a lavoratori in cassa integrazione, disoccupati, disabil, indennità di disoccupazione e semplificazione delle pratiche per la richiesta, .</p>
<p>Questi sono i provvedimenti in materia di welfare per la finanziaria. La portata di alcuni di questi sarebbe comunque contenuta da una serie di limitazioni per stringerne il campo d&#8217;intervento.</p>
<p><a title="Emendamento e pacchetto welfare" href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/finanziaria-2009-1/unatantum-progetto/unatantum-progetto.html">Qui</a> il link all&#8217;articolo completo.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Presentazione del 4° Rapporto sul mercato del lavoro in provincia di Ferrara – anno 2009]]></title>
<link>http://marcellazappaterra.wordpress.com/2009/11/30/presentazione-del-4%c2%b0-rapporto-sul-mercato-del-lavoro-in-provincia-di-ferrara-%e2%80%93-anno-2009/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:07:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcellaz</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ferrara – venerdì 27 novembre 2009 – sala conferenze della Camera di Commercio I temi del mercato de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"><em>Ferrara  – venerdì 27 novembre 2009 – sala conferenze della Camera di Commercio</em></span></strong></p>
<p><span style="font-size:small;">I </span><span style="font-size:small;">temi del mercato del lavoro, dell’occupazione, della salute del sistema produttivo sono ovviament</span><span style="font-size:small;">e al centro delle preoccupazioni</span><span style="font-size:small;"> istituzionali e dei nostri programmi di lavoro. </span></p>
<p><span style="font-size:small;">Anzi, il fatto stesso che tra poco debba lasciarvi è dovuto alla convocazione di una </span><span style="font-size:small;">conferenza </span><span style="font-size:small;">stampa che le </span><span style="font-size:small;">Province </span><span style="font-size:small;">dell’</span><span style="font-size:small;">E</span><span style="font-size:small;">milia </span><span style="font-size:small;">R</span><span style="font-size:small;">omagna hanno voluto organizzare oggi, per protestare contro i vincoli alla spesa pubblica</span><span style="font-size:small;">.</span></p>
<p><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p><span style="font-size:small;">Ho avuto comunque modo</span> <span style="font-size:small;">di prendere visione della presenta</span><span style="font-size:small;">zione che il prof. Mazzanti illustrerà tra poco</span><span style="font-size:small;"> e</span><span style="font-size:small;"> che,</span><span style="font-size:small;"> così come negli anni passati</span><span style="font-size:small;">,</span><span style="font-size:small;"> getta luce su alcuni aspetti peculiari del mercato del lavoro ferrarese,  oltre che dar conto di una interessante indagine con</span><span style="font-size:small;">dotta su un campione di imprese</span><span style="font-size:small;">, e rivolta a chiarire quali sono le strategie utilizzate per affrontare la crisi. </span></p>
<p><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p><span style="font-size:small;"> Intanto tengo a sottolineare </span><span style="font-size:small;">come, anche quest’anno, dal rapporto venga un contributo </span><span style="font-size:small;">originale </span><span style="font-size:small;">di dati e di analisi, frutto del lavoro congiunto di tanti protagonisti diversi che</span><span style="font-size:small;">,</span><span style="font-size:small;"> unendo il loro lavoro</span><span style="font-size:small;">,</span><span style="font-size:small;"> hanno creato un valore aggiunto,  superiore al contributo che ciascuno, senza </span><span style="font-size:small;">la condivisione delle diverse fonti e competenze, sarebbe stato in grado di produrre.</span></p>
<p><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p><span style="font-size:small;">Un contributo </span><span style="font-size:small;">che arri</span><span style="font-size:small;">cchisce il quadro di conoscenze utili a tutti noi – istituzioni, associazioni delle imprese e dei lavoratori, enti di formazione e </span><span style="font-size:small;">tutti gli interessati</span><span style="font-size:small;"> – per assumere le decisioni che ci competono non solo di fronte alla crisi, ma anche in vista della ripresa, che ci consegnerà comunque una realtà economica e sociale </span><span style="font-size:small;">diversa da quella che finora </span><span style="font-size:small;">abbiamo conosciuto. </span></p>
<p><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p><span style="font-size:small;">Il lavoro che è stato fatto non si limita </span><span style="font-size:small;">ad una mera raccolta compilativa</span><span style="font-size:small;"> di dati, ma ci propone interpretazioni ed ipotesi di lavoro che ci fanno riflettere, e che sicuramente nella discussione di oggi produrranno ulteriori spunti</span><span style="font-size:small;">.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">A me</span><span style="font-size:small;"> interessa richiamare qui solo </span><span style="font-size:small;">alcuni aspetti, che sono convinta svilupperete ulteriormente:</span></p>
<p><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:small;">il tema dell’innovazio</span></span><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:small;">ne</span></span><span style="font-size:small;">: dal rapporto emerge con chiarezza che le imprese  che in questi anni hanno fatto uno sforzo per stare al passo con l’evoluzione dei processi produttivi e tecnologici, che si sono sforzate di aggredire  nuovi mercati e di costruire partnership, in media stanno resistendo meglio alla crisi, e con esse meglio resistono anche i posti di lavoro;</span><span style="font-size:small;"> e in questo ambito già le politiche pubbliche locali, con gli investimenti del FESR </span><span style="font-size:small;">sui </span><span style="font-size:small;">tecnopoli  per il trasferimento tecnologico alle imprese, e le risorse per la formazione professionale programmate dalla </span><span style="font-size:small;">Provincia </span><span style="font-size:small;">e dalla </span><span style="font-size:small;">Regione in modo concertato </span><span style="font-size:small;">con le parti sociali , hanno fatto e continueranno </span><span style="font-size:small;">a fare la loro parte;</span></p>
<p><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p><span style="font-size:small;">a ques</span><span style="font-size:small;">to tema è molto legato anche il suo contrario, ovvero gli aspetti</span> <span style="font-size:small;">d</span><span style="font-size:small;">i </span> <span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:small;">criticità strutturale</span></span><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:small;"> che il nostro sistema produttivo ed il nostro mercato del lavoro presentano,</span></span><span style="font-size:small;"> perché dal rapporto emerge come già nel 2008 il territorio ferrarese abbia conosciuto elementi di crisi, quando ancora il resto del territorio regionale navigava in acque </span><span style="font-size:small;">espansive</span><span style="font-size:small;">.</span> <span style="font-size:small;">Se </span><span style="font-size:small;">i nostri problemi  strutturali – e lo sappiamo – vengono da prima, dobbiamo lavorare ancora di più tutti insie</span><span style="font-size:small;">me per trovare </span><span style="font-size:small;">quegli</span><span style="font-size:small;"> aspetti prioritari sui quali concentrare energie e risorse</span><span style="font-size:small;">, per  superare quelle debolezze storiche che non sono solo nostre ma certamente da noi </span><span style="font-size:small;">assumono </span><span style="font-size:small;">caratteristiche di maggiore gravità: la scarsa patrimonializzazione delle imprese, </span> <span style="font-size:small;">la difficoltà a fare rete,  a sviluppare produzioni innovative</span><span style="font-size:small;"> – la green economy tra queste &#8211; </span><span style="font-size:small;"> e dare così anche maggiori sbocchi occupazionali ai tanti giovani ferraresi con un titolo di istruzione medio-alto, che non trovano lavoro </span><span style="font-size:small;">nel nostro </span><span style="font-size:small;"> territorio e </span><span style="font-size:small;">migrano altrove con il  loro</span><span style="font-size:small;"> patrimonio di conoscenze ed energie, la cui mancanza ci invecchia e ci impoverisce</span><span style="font-size:small;">.</span> <span style="font-size:small;">Non </span><span style="font-size:small;">vogliamo </span><span style="font-size:small;">sicuramente </span><span style="font-size:small;">rubare alle imprese ed alle associazioni il loro mestiere, ma sono questi  temi sui quali certamente troveranno ascolto in Provincia, per lo sviluppo di politiche mirate;</span></p>
<p><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:small;">il tema della coniugazione tra l’emergenza della crisi e la prospettiva del “dopo”</span></span><span style="font-size:small;"> è una preoccupazione condivisa da lavoratori sindacati e istituzioni, quella che la cris</span><span style="font-size:small;">i non intacchi in modo troppo </span><span style="font-size:small;">grave la struttura produttiva del territorio, perché allora la ripresa non avrebbe le gambe su cui poggiare. </span></p>
<p><span style="font-size:small;">Per questo vanno consolidati ed intensificati quegli interventi di contrasto alla congiuntura negativa, che si dispiegano dal rafforzamento dei fondi di garanzia per l’accesso al credito delle imprese, al sostegno al reddito delle persone che perdono il lavoro ed hanno  i conti da pagare e i figli a scuola, per l’anticipazione della cassa integrazione ai lavoratori delle imprese in crisi. </span></p>
<p><span style="font-size:small;">Su diversi punti gli strumenti sono già operativi, su altri la giunta sta lavorando ed è in dirittura d’arrivo. </span></p>
<p><span style="font-size:small;">E’ molto importante anche ricordare l’ampio intervento degli ammortizzatori sociali in deroga impiantato dalla Regione, che utilizza</span><span style="font-size:small;"> il</span><span style="font-size:small;"> Fond</span><span style="font-size:small;">o Sociale E</span><span style="font-size:small;">uropeo per garantire la cigo e la cigs ai lavoratori delle piccole imprese in crisi, unitamente al loro avvio ad una attività formativa di potenziamento delle loro competenze, traguardando anche qu</span><span style="font-size:small;">i la ripresa produttiva, con l’</span><span style="font-size:small;">auspicio  che si riesca a salvaguardare così la maggior parte dei posti di lavoro. Anche su questo fronte la </span><span style="font-size:small;">Provincia </span><span style="font-size:small;">sta mettendo in campo un grosso impegno, perché sono i nostri </span><span style="font-size:small;">Centri </span><span style="font-size:small;">per l’impiego il punto di snodo che prende in carico tutti i lavoratori delle piccole aziende in crisi, </span><span style="font-size:small;">li orienta e li indirizza verso i percorsi di formazione professionale più adatti alle loro necessità. Questo va ricordato a chi, da più parti, finge di non sapere cosa fanno le </span><span style="font-size:small;">Province</span><span style="font-size:small;">, e le considera scatole vuote utili solo a produrre costi superflui della politica.</span></p>
<p><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p><strong><span style="font-size:small;">Marcella Zappaterra</span></strong></p>
<p><span style="font-size:small;">Presidente della Provincia</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Finanziaria e crisi settore agricolo]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/30/finanziaria-e-crisi-settore-agricolo/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 05:29:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/30/finanziaria-e-crisi-settore-agricolo/</guid>
<description><![CDATA[Dichiarazione dell’On. Massimo Fiorio (PD) L’On. Massimo Fiorio (PD) è intervenuto alla manifestazio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dichiarazione dell’On. Massimo Fiorio (PD) L’On. Massimo Fiorio (PD) è intervenuto alla manifestazio]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PROVE TECNICHE DI REGIME. 3]]></title>
<link>http://ferrucci.wordpress.com/2009/11/30/prove-tecniche-di-regime-3/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 22:01:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>p. ferrucci</dc:creator>
<guid>http://ferrucci.wordpress.com/2009/11/30/prove-tecniche-di-regime-3/</guid>
<description><![CDATA[Il premier e l&#8217;informazione: un tema attualissimo come pochi. Nel famoso articolo di otto anni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il premier e l&#8217;informazione: un tema attualissimo come pochi. Nel famoso articolo di otto anni]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ma quale crisi?! Ma quale laicità?!]]></title>
<link>http://federazionedellasinistrapreganziol.wordpress.com/2009/11/29/ma-quale-crisi-ma-quale-laicita/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 21:18:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>cccpnz</dc:creator>
<guid>http://federazionedellasinistrapreganziol.wordpress.com/2009/11/29/ma-quale-crisi-ma-quale-laicita/</guid>
<description><![CDATA[Le Usl Venete hanno deciso di assumere 96 preti come assistenti spirituali per un esborso annuo di o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://federazionedellasinistrapreganziol.wordpress.com/files/2009/11/image.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-53" title="image" src="http://federazionedellasinistrapreganziol.wordpress.com/files/2009/11/image.jpg?w=150" alt="" width="150" height="150" /></a>Le Usl Venete hanno deciso di assumere 96 preti come assistenti spirituali per un esborso annuo di oltre 2 milioni di euro.<br />
Saranno assunti a tempo indeterminato, su indicazione dei vescovi e parificati nel trattamento agli infermieri professionali laureati (categoria D).<br />
Nelle Usl venete ci sono circa 500 precari tra medici, infermieri e tecnici.<br />
Noi pensiamo che l&#8217;assistenza spirituale ai malati dovrebbe essere un atto di carità secondo l&#8217;insegnamento evangelico e non una professione.<br />
Noi pensiamo che i 2 milioni di euro dovrebbero essere spesi per medici, infermieri e tecnici che servono negli ospedali per accorciare le liste d&#8217;attesa e curare i malati.<br />
Noi pensiamo che la Chiesa Cattolica abbia notevoli risorse economiche, anche dall&#8217;8 per mille, per pagare, se non trova preti che lo facciano per missione, gli assistenti spirituali.</p>
<p>Per questo i sottoscritti cittadini chiedono che la Regione receda dall&#8217;accordo in oggetto.<a href="http://federazionedellasinistrapreganziol.wordpress.com/files/2009/11/image.jpg"> </a></p>
<p>firma <strong><a href="http://www.petizionionline.it/petizione/le-usl-venete-assumano-medici-e-infermieri-non-preti/342">QUA</a></strong> la petizione</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il monologo ai tempi della crisi]]></title>
<link>http://0cybersex0.wordpress.com/2009/11/29/il-monologo-ai-tempi-della-crisi/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 19:37:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>ladystockbridge</dc:creator>
<guid>http://0cybersex0.wordpress.com/2009/11/29/il-monologo-ai-tempi-della-crisi/</guid>
<description><![CDATA[akab106: parlami di te se ti va ladystockbridge: che vuoi sapere? akab106: quello che mi vuoi dire l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><strong>akab106:</strong> parlami di te se ti va<br />
<strong>ladystockbridge:</strong> che vuoi sapere?<br />
<strong>akab106: </strong>quello che mi vuoi dire<br />
<strong>ladystockbridge: </strong>praticamente vuoi un monologo<br />
<strong>akab106:</strong> monologo di che tipo<br />
<strong>ladystockbridge:</strong> lasciamo stare, ciao</em></p>
<p>Le persone non ce la fanno più.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un giro nella Miroglio occupata]]></title>
<link>http://officinanarrativa.wordpress.com/2009/11/29/un-giro-nella-miroglio-occupata/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 17:11:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>massimiliano martucci</dc:creator>
<guid>http://officinanarrativa.wordpress.com/2009/11/29/un-giro-nella-miroglio-occupata/</guid>
<description><![CDATA[La crisi di un&#8217;azienda, l&#8217;impoverimento del territorio, la paura per il futuro. Duecento]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La crisi di un&#8217;azienda, l&#8217;impoverimento del territorio, la paura per il futuro. Duecento]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SOCIAL CARD? NO GRAZIE]]></title>
<link>http://claudiadalpaesedellemeraviglie.wordpress.com/2009/11/29/social-card-no-grazie/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 16:51:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Disordinat@Mente</dc:creator>
<guid>http://claudiadalpaesedellemeraviglie.wordpress.com/2009/11/29/social-card-no-grazie/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/B304-9Weo-w&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/B304-9Weo-w&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CRISI: PER 4 ITALIANI SU 10 RIPRESA ECONOMICA NEL 2010]]></title>
<link>http://defaulndex.wordpress.com/2009/11/29/crisi-per-4-italiani-su-10-ripresa-economica-nel-2010/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 12:54:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>defaulndex</dc:creator>
<guid>http://defaulndex.wordpress.com/2009/11/29/crisi-per-4-italiani-su-10-ripresa-economica-nel-2010/</guid>
<description><![CDATA[Coldiretti: i cittadini del Bel Paese sono tra i piu&#8217; ottimisti in EuropaCRISI: PER 4 ITALIANI]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Coldiretti: i cittadini del Bel Paese sono tra i piu&#8217; ottimisti in EuropaCRISI: PER 4 ITALIANI SU 10 RIPRESA ECONOMICA NEL 2010</p>
<p>E&#8217; quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell&#8217;indagine Deloitte Xmas Survey 2009 che evidenzia anche che il 29 per cento degli italiani ritiene che rimarrà la stessa situazione, mentre per il 22 peggiorerà e il 10 per cento non lo sa.L&#8217;indagine del 2009 dimostra che in Italia si è verificata &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; una netta inversione di tendenza rispetto allo scorso anno in cui i cittadini con una previsione negativa prevalevano di ben il 32 per cento quelli con una visione positiva, mentre ora il rapporto si è invertito e i primi sono il 17 in meno dei secondi.</p>
<p>Inoltre &#8211; continua la Coldiretti &#8211; i cittadini italiani si dimostrano essere i tra i piu&#8217; ottimisti in Europa insieme agli svizzeri e ai portoghesi anche se una ripresa di fiducia è evidente in tutti i Paesi in Europa e nel mondo.Se ci sarà una ripresa economica il prossimo anno, il 58 per cento degli italiani spenderà per gli alimentari come prima della crisi, il 17 per cento più di prima e il 19 per cento meno di prima, mentre è indeciso sul da farsi il 6 per cento degli italiani, secondo l&#8217;indagine Coldiretti/Swg svolta nell&#8217;ottobre 2009.</p>
<p>Si tratta di una tendenza che è confermata dai primi segnali positivi sui consumi a tavola delle famiglie italiane che fanno segnare &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; un timido aumento dello 0,4 per cento in quantità nei primi nove mesi dell&#8217;anno, secondo i dati Ismea ac Nielsen.Un risultato importante per la ripresa economica generale poiché quasi un euro su quattro &#8211; continua la Coldiretti &#8211; si spende per la tavola con gli acquisti di alimentari e bevande che ammontano complessivamente a 215 miliardi di euro all&#8217;anno, dei quali 144 a casa e 71 per mangiare fuori.Secondo la Fao la ripresa economica &#8211; conclude la Coldiretti &#8211; sarà accompagnata da una ripresa dei prezzi alla produzione agricola che per molti prodotti di base come riso e grano si sono praticamente dimezzati rispetto ai valori massimi raggiunti a metà 2008 mettendo in difficoltà le imprese agricole..</p>
<p> Fonte:</p>
<p>http://www.avvenire.it/GiornaleWEB2008/Templates/Pages/ArticlesInItaliaCresce.aspx?IdArticolo=ff9d81d9-a3ba-4aa1-bd8c-2a0aacaa5c58</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Monfalcone 5 dicembre 2009: conferenza pubblica del CLCC]]></title>
<link>http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/monfalcone-5-dicembre-2009-conferenza-pubblica-del-clcc/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 09:47:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Albatro</dc:creator>
<guid>http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/monfalcone-5-dicembre-2009-conferenza-pubblica-del-clcc/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a rel="attachment wp-att-66" href="http://eatoniano.wordpress.com/2009/11/29/monfalcone-5-dicembre-2009-conferenza-pubblica-del-clcc/gview/"><img class="alignright size-full wp-image-66" title="gview" src="http://eatoniano.wordpress.com/files/2009/11/gview.png" alt="" width="450" height="636" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rapporto IULM 2009: 'In tempi di crisi, la musica tiene']]></title>
<link>http://lovelogto.wordpress.com/2009/11/28/rapporto-iulm-2009-in-tempi-di-crisi-la-musica-tiene/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 23:21:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>lovelogto</dc:creator>
<guid>http://lovelogto.wordpress.com/2009/11/28/rapporto-iulm-2009-in-tempi-di-crisi-la-musica-tiene/</guid>
<description><![CDATA[Il Rapporto 2009 dell&#8217; Economia della musica in Italia manda segnali tutto sommato confortan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il Rapporto 2009 dell&#8217; Economia della musica in Italia manda segnali tutto sommato confortanti all&#8217;industria di settore.  La relazione, presentata questa settimana allo IULM di Milano dal professore associato di Economia dei Settori Luca Barbarito, prende in considerazione l&#8217;intera filiera del comparto musica, concludendo che il sistema gode di un buono stato di salute generale: il fatturato complessivo (musica registrata su supporti fisici e digitali, diritti connessi, musica dal vivo, musica stampata, strumenti musicali, impianti hi-fi e lettori mp3), pari a 3,9 miliardi di euro nel 2008, sconta un calo del 4 % rispetto all&#8217;anno precedente; depurandolo però della pesante flessione riscontrata dal comparto dell&#8217;elettronica di consumo (- 17,7 %) la flessione si riduce a un modesto &#8211; 0,1 %.</p>
<p>I dati raccolti per la ricerca in collaborazione con l&#8217;agenzia di collecting SCF, l&#8217;associazione dei produttori e distributori di strumenti musicali Dismamusica, la federazione degli editori musicali FEM e la SIAE, mostrano un&#8217;inattesa inversione di tendenza  nella quantità di supporti fisici (cd e vinili) venduti, + 0,5 % equivalenti a 499 milioni di euro.</p>
<p>Più in linea con le tendenze di mercato consolidate gli altri risultati dello studio, a parte il crollo abbastanza sorprendente delle vendite di lettori audio portatili, &#8211; 21,4 % per  348 milioni di fatturato (il rapporto però nulla dice a proposito delle vendite di iPhone e cellulari smartphones, che a loro volta incorporano player per la lettura di file musicali).</p>
<p>Filippo Gasparro (SIAE) sottolinea l&#8217;importanza del settore musicale nella realtà economica e culturale del paese mentre Gianluigi Chiodaroli (SCF) osserva come la ricerca smentisca il luogo comune che dà per morto il cd e i discografici e la relativa robustezza di un sistema che oggi si regge più che mai sulla piccola impresa e su tre pilastri fondamentali: mercato fisico&#8217;, mercato digitale e diritti connessi.</p>
<p> Fonte:</p>
<p>http://www.rockol.it/news-104391/Rapporto-IULM-2009&#8211;&#8217;In-tempi-di-crisi,-la-musica-tiene&#8217;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In risposta a Gibi: "quando ad aggirare un morto siamo noi".]]></title>
<link>http://romanoborrelli.wordpress.com/2009/11/28/in-risposta-a-gibi-quando-ad-aggirare-un-morto-siamo-noi/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 20:43:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Romano Borrelli</dc:creator>
<guid>http://romanoborrelli.wordpress.com/2009/11/28/in-risposta-a-gibi-quando-ad-aggirare-un-morto-siamo-noi/</guid>
<description><![CDATA[Le notizie di questi ultimi giorni, certamente, non sono state delle migliori. Discussione in Senato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Le notizie di questi ultimi giorni</strong>, certamente, non sono state delle migliori. Discussione in Senato del ddl che prevede la riforma dei processi e la reintroduzione dello staff leasing (cancellata dal Governo Prodi). Mancanza di democrazia nella rappresentanza dei diritti ed interessi dei lavoratori nella contrattazione collettiva. Forte volontà del &#8220;più forte&#8221; da voler tornare ad un contratto individuale. Fondi tagliati alle regioni per comprare libri; scuola &#8220;sotto attacco&#8221;, luogo chiave ed  ultimo presidio di democrazia. Luogo di tagli alle  risorse ed al personale. Personale che manca in seguito alla sforbiciata di insegnanti, insegnanti di sostegno, ATA, ridotti nell&#8217;organico; ATA come i tecnici, che quando ci sono, magari non possono operare come potrebbero e, o, vorrebbero, perché &#8220;aziende esterne&#8221;, si occupano e &#8220;invadono campi&#8221; appartenenti allo Stato, non ad aziende &#8220;esternalizzate&#8221;. Quindi, figure professionali validissime, stipendiati dallo stato, ma che si trovano nelle condizioni di non poter operare &#8220;liberamente&#8221; e poco valorizzate. Scuola come casa, dove <strong>insegnare</strong>, collaborare, sarà per una generazione &#8220;a lavoro zero&#8221;. Una classe di età fra i 16 ed i 34 anni è la più penalizzata dalla recessione, ci ricordava un giornale lunedì. Disoccupati: più giovani che vecchi. Per coloro che non avessero avuto la possibilità di un ripasso, <strong>dal terzo trimestre del 2008 ad oggi sono andati in fumo piu&#8217; di 560 mila posti di lavoro</strong>. Qui nel nostro spazio web, dove sono giunte tante domande sulla richiesta di disoccupazione, è utile ricordare che  nei primi nove mesi dell&#8217;anno sono state formulate, all&#8217;ente preposto, <strong>oltre un milione e mezzo di domande per accedere all&#8217;indennità di disoccupazione</strong>. Per fortuna che la &#8220;federazione&#8221;, e Rifondazione comunista, hanno messo al centro il lavoro. Il lavoro è un tema importante, ma, insieme ad esso, anche la <strong>moralità della politica</strong>.<br />
Abbiamo tutte le informazioni, l&#8217;esperienza, il passato, e ancora, sovente, ci si chiede il perché di una determinata situazione. <em><strong>Perché,  un collaboratore di un assessorato in Piemonte deve prendere cifre  stratosferiche in un periodo in cui molti non hanno lavoro, lo hanno perso, o hanno smesso, delusi, di cercarlo? </strong></em>E allo stesso tempo, perché un ingegnere valido e competente da &#8220;mille euro&#8221; al mese non è messo nelle condizioni di poterlo fare, perché le stesse competenze vengono chieste &#8220;all&#8217;esterno&#8221;? E&#8217; giusto concedere contratti con cifre astronomiche?  E&#8217; giusto pagare un&#8217;azienda quando ho un ingegnere &#8220;in casa&#8221; all&#8217;altezza di svolgere il compito richiesto? Questo è il periodo dei diritti: dei diritti sul lavoro, del lavoro. Ma spesso, <strong>quando ci vengono poste domande, sui concorsi pubblici, della provincia, (concorso come premessa per un futuro lavoro)</strong> del perché  ci sono  &#8220;corsie preferenziali&#8221;,  e perché continuano a sussistere (nonostante grandi battaglie), ci comportiamo aggirando &#8220;la domanda&#8221; come se fosse quel morto fuori dal bar in una città italiana. La domanda la evitiamo. Perché? Non sappiamo dare una risposta? Non vogliamo darla?<strong> E&#8217; il caso di Gibi, che continua a porre domande alla politica;</strong> è il caso di molti che si domandano come mai &#8220;alti compensi&#8221;, anche se io direi, spropositati compensi. Compagni, diamo una risposta ai tanti Gibi: altrimenti anche in questo modo, si perdono le elezioni. Caro Gibi, non pensare che con un articoletto si possa dare una soluzione ad una domanda, quella da te posta. Sicuramente però hai sollevato una richiesta di rappresentanza: hai aggregato intorno a te centinaia di persone con i tuoi identici interrogativi. Se qualcuno vuol capire&#8230;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[VPM 10.4 - valore ]]></title>
<link>http://vpmblog.wordpress.com/2009/11/28/vpm-10-4-valore/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 18:39:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Romeo</dc:creator>
<guid>http://vpmblog.wordpress.com/2009/11/28/vpm-10-4-valore/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; &nbsp; a campagna della lega sulla cassa integrazione ridotta x gli extracomunitari è l&#39;e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<div id="attachment_689" class="wp-caption alignnone" style="width: 740px"><a rel="attachment wp-att-689" href="http://vpmblog.wordpress.com/2009/11/28/vpm-10-4-valore/vpm10-4-2/"><img class="size-full wp-image-689" title="VPM10.4" src="http://vpmblog.wordpress.com/files/2009/11/vpm10-41.png" alt="" width="730" height="258" /></a><p class="wp-caption-text">a campagna della lega sulla cassa integrazione ridotta x gli extracomunitari è l&#39;ennesimo passo verso lo stato razziale, a quando le stelle al braccio x i meridionali?</p></div>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
