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	<title>crogiolo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/crogiolo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "crogiolo"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 02:01:04 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Per gioco © (p/adulti)]]></title>
<link>http://giuliadominici.wordpress.com/2009/06/12/per-gioco-padulti/</link>
<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 05:53:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Colpa tua?! Nel mio team è arrivato un nuovo consulente, giovane, intrigante ma soprattutto,  anni p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Colpa tua?!</p>
<p>Nel mio team è arrivato un nuovo consulente, giovane, intrigante ma soprattutto,  anni più piccolo di me!</p>
<p>Mentre mi aggiorno con un altro collega, la pancia già lancia i primi segnali e come dice la Litizzetto, le mie ovaie fanno la Ola! Mi impongo la calma, è maledettamente baby!<br />
Mi guarda e mi parla con rispetto ma ci sono delle piacevoli energie che si instaurano ancora prima di pensare&#8230; lo sento indagare e curiosare tra le mie curve e le mie parole allegre, sbirciare nell’apertura della camicetta nonostante sia appena arrivato e deve stare attento al comportamento, fare attenzione ai contenuti degli incontri. Mi piace come si presenta, come parla, come si propone. Mi perdo nel suo sorriso accattivante e nello sguardo furbetto. Una stretta di mano, ben arrivato!</p>
<p>Da quel momento ci siamo incontrati solo altre due volte, in contesti ufficiali con tante persone intorno, troppe, fino all&#8217;altro giorno.</p>
<p>Eravamo in sede e dei cambiamenti all&#8217;ultimo minuto ci han fatto riorganizzare una serie di appuntamenti, nell&#8217;arco di secondi si è deciso di uscire insieme. Era evidente che non dispiaceva a nessuno dei due, il tono della conversazione era molto amichevole e velatamente provocatorio fin dal suo arrivo in ufficio.</p>
<p>Usciamo con la sua macchina, parliamo e ridiamo, tante cose in comune ma soprattutto già complici nella mente. Il suo corpo manda messaggi di apertura completa in mille modi, cercando il contatto, guidando girandosi di fianco e allungando un braccio sul mio sedile ogni volta che può&#8230; non si è risparmiato neanche il tentativo della curva in velocità che per ovvie leggi fisiche e non solo, inclina la vettura e sposta verso il guidatore, in questo caso, qualsiasi oggetto, compreso il passeggero ospite! Era impossibile non scivolargli sul fianco! Tenero… rispondo scherzando, guardandolo dritto negli occhi, cercando e trovando la conferma del gioco ma facendo attenzione a non dare il via libera: è un collega nuovo che mi è stato affidato per presentargli l’azienda e ha 27 anni accidenti!!!</p>
<p>Abbiamo passato tre ore insieme molto belle, flirtando sul filo della provocazione e della voglia di lasciarsi andare&#8230; almeno due le occasioni dove sarebbe bastato un nulla per ritrovarsi abbracciati, perdendosi in baci pericolosissimi.</p>
<p>In quei momenti ho pensato a te&#8230; ai messaggi recenti e alla voglia degli under 35 che mi hai fatto tornare per gioco.</p>
<p>Rientro a casa, accendo il pc e vado a rileggermi il tuo penultimo messaggio: ricordi quello dove rispondevi alla mia richiesta sul tuo racconto precedente!?!</p>
<p>Sorrido e vado in giardino, le piante hanno risentito della giornata caldissima e non esito a prendere il tubo per innaffiarle abbondantemente. Gli schizzi dell’acqua arrivano anche sulla mia pelle, altrettanto accaldata. Mettendo un dito sull’apertura del tubo, gioco con il getto fresco e limpido, allungandolo a dismisura o meno… maliziosamente penso a quanto sarebbe divertente avere la possibilità di fare una cosa del genere con un uomo.<br />
Un rumore impercettibile, un bacio improvviso e il tubo è nelle tue mani ora, lo hai preso a sorpresa e sorridendo continui a dare l’acqua alle piante. Mi ribello, questo è il mio passatempo! ma non hai nessuna intenzione di ridarmelo anzi… uno sguardo che promette guai e corro a cercare riparo dal getto dell’acqua… mi precedi e con un piccolo stratagemma mi spingi verso i lettini rimasti aperti da ieri, senza risparmiarmi una doccia originale.</p>
<p>Ridiamo, sono completamente bagnata, la camicetta lascia poco spazio all’immaginazione tanto è diventata una seconda pelle e i jeans zuppi pesano talmente tanto che decido di toglierli.  Mi siedo sul lettino per non perdere l’equilibrio visto che hai deciso di trattarmi come una pianta che ha bisogno di tanta acqua. Si, oggi sono il tuo giardino speciale a cui stai dedicando molto attenzione! Il getto cambia intensità, diventa doccia e poi pioggerellina sulla pelle, poi torna impetuoso sui capezzoli sempre più duri. Le mie mani stringono le coppe vicine creando una piccola cascata che scende giù  gorgheggiando verso la valle misteriosa.</p>
<p>Adoro l’acqua e lo sai talmente bene che continui girando appena il tubo ogni tanto verso le piante in fiore per poi tornare sulla tua preferita. Mi allungo sul lettino piegando appena le ginocchia, lasciando un piccolo sentiero per quella frusta fatta di h2o.  Mi guardi divertito ma non mi accontenti, allenti la pressione invece, dando refrigerio alle piante in vaso. Le mie mani frugano tra le poche cose rimaste su, completamente bagnate &#8211; tanto lo so che mi stai spiando con la coda dell’occhio &#8211; arrivo a valle e con un leggero movimento scivolo sotto il merletto dello slip… è bagnata e non solo dall’acqua che torna improvvisamente potente e ben direzionata.  Sei a un metro o poco più da me, con il tubo volto verso il fiore più pregiato. Mi guardi e con il tuo dito dai il ritmo al getto che mi arriva intimo, come fosse un idromassaggio. Una carezza leggera, poi un vortice, ancora leggera e vibrante l’acqua mi sta facendo impazzire… la potenza e la delicatezza che gli stai dando, hanno l’effetto di mille lingue che si alternano senza stancarsi, frugandomi in ogni anfratto, anche il più nascosto. Apro le gambe ancora un po’ al piacere immenso che mi stai dando, il getto si fa più vicino, più potente cercando di entrare in posti sconosciuti per poi tornare deciso sul crogiolo prezioso, facendomi esplodere completamente in un orgasmo difficile da dimenticare.</p>
<p>Sorridi soddisfatto, lasci cadere il tubo e mi vieni vicino, mi cerchi con le labbra assaporando tutta la mia felicità… (gd)</p>
</div>]]></content:encoded>
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