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	<title>cronaca-articoli &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cronaca-articoli"</description>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 22:45:08 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Sequestrato risciò a pedali in centro a Firenze]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/11/11/sequestrato-riscio-a-pedali-in-centro-a-firenze/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 11:02:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/11/11/sequestrato-riscio-a-pedali-in-centro-a-firenze/</guid>
<description><![CDATA[Sabato 7 novembre alle ore 22:30 circa in piazza Santa Maria Novella, si è verificato un nuovo episo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="size-full wp-image-1535 alignleft" title="600 Festa Creatività 2007 072" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2009/11/600-festa-creativita-2007-072.jpg" alt="600 Festa Creatività 2007 072" width="300" height="225" />Sabato 7 novembre alle ore 22:30 circa in piazza Santa Maria<br />
Novella, si è verificato un nuovo episodio di intolleranza da parte di alcuni tassisti fiorentini nei confronti della attività di promozione della mobilità sostenibile svolta da alcuni giovani fiorentini. Un conduttore di risciò è stato fermato e trattenuto &#8211; di fatto “sequestrato” in strada &#8211; per circa un&#8217;ora da non meno di sei tassisti fino a che non è intervenuta una pattuglia dei Vigili Urbani – sezione polizia amministrativa &#8211; che arrivata sul posto chiamata dai tassisti stessi, ha successivamente contestato al pedalatore volontario di svolgere l&#8217;attività di &#8220;tassista abusivo&#8221; elevandogli una ingente sanzione amministrativa oltre la sanzione accessoria del sequestro del veicolo finalizzata alla successiva confisca! A nulla è servita la dichiarazione del pedalatore di aver noleggiato regolarmente il risciò che conduceva e di promuovere la mobilità a zero emissioni come volontario non chiedendo niente a coloro che salivano sul proprio risciò, salvo accettare eventuali mance solo se liberamente offerte.</p>
<p>Sì, proprio così a Firenze dove la nuova amministrazione ha fra i suoi obiettivi una maggiore vivibilità del centro storico e un forte impegno per una città sempre più ciclabile, dove si è chiusa al traffico dei veicoli a motore una larga area del centro storico con la recente pedonalizzazione di piazza Duomo… proprio qui a Firenze viene sequestrato un velocipede a tre ruote un cosiddetto risciò a pedali! Un mezzo che non inquina, non fa rumore.</p>
<p>Mentre a Roma in Parlamento la Camera dei deputati ha già varato una modifica al codice della strada per permettere lo svolgimento di servizi di N.C.C. con velocipedi, mentre sempre a Roma in comune si autorizza una locale cooperativa sociale a svolgere per 3 mesi rinnovabili un progetto pilota con i risciò a pedali, mentre in moltissime città europee ed estere (Berlino, Monaco, Barcellona, Parigi, Londra, New York, ecc…) la mobilità di persone e cose con velocipedi è considerata una preziosa risorsa per i centri storici congestionati e ormai sommersi dallo smog e dalle polveri inquinanti…qui a Firenze, nonostante qualcuno a sue spese tenti in modo semplice e trasparente di proporre i risciò a pedali, viene punito ripetutamente dalla Polizia Municipale.</p>
<p>I soggetti che promuovono l’uso dei risciò a Firenze non vogliono né svolgere una attività illegale né tantomeno porsi in alternativa agli indispensabili servizi di trasporto pubblico che ci sono ma vogliono offrire una opportunità nuova alla città, un modo diverso per muoversi in libertà all’interno del centro storico senza inquinare e senza far rumore, un modo nuovo ed efficace per abbattere le emissioni inquinanti e sperare in un mondo migliore.</p>
<p>fonte:http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2009/11/sequestrato-riscio-pedali-in-centro.html</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caso Stefano Cucchi e pubblicazione delle foto su web.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/11/06/caso-stefano-cucchi-e-pubblicazione-delle-foto-su-web/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 10:57:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/11/06/caso-stefano-cucchi-e-pubblicazione-delle-foto-su-web/</guid>
<description><![CDATA[Rispondo all&#8217;articolo di Piero Sorrentino &#8221;Quanto costano quelle fotografie di Stefano C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Rispondo all&#8217;articolo di Piero Sorrentino &#8221;<a href="http://www.agoravox.it/Quanto-costano-quelle-fotografie.html#forum17302" target="_blank">Quanto costano quelle fotografie di Stefano Cucchi</a>&#8220;.</p>
<p><em>Guarda caso oggi su Repubblica pubblicano le <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49132girata.asp" target="_blank">foto segnaletiche</a></em><em> che dimostrano che Cucchi è arrivato in carcere già torturato ( sì questo è il termine giusto).<br />
Perchè non le hanno fatte vedere prima? O meglio, perchè nessuno ne ha parlato prima per levare ogni dubbio?<br />
Perchè in questo paese siamo omertosi, mafiosi dentro l’anima, e ogni pezzo di questo paese familista, risponde non ai valori ed all’etica democratica costituzionale, ma bensì a quello del suo protettore.</em></p>
<p><em>Sono servite le segnalazioni del <a href="http://www.beppegrillo.it/2009/10/stefano_cucchi.html" target="_blank">blog di Beppe Grillo</a></em><em>, e le foto della famiglia per avere risposta a diritti che in tanti hanno calpestato, carabinieri, dottori, carcerieri, magistrati e dipendenti del tribunale e quanti altri.</em></p>
<p><em>Quanti hanno seguito le ultime ore di Stefano Cucchi, hanno visto le condizioni in cui era stato rovinato il ragazzo, perchè non denunciarlo? Perchè non denunciarlo almeno dopo l’accaduto?</em></p>
<p><em>Allora ben venga la rete e le foto sulla rete, che possano scardinare questo sistema vecchio e incancrenito.</em></p>
<p><em>La rete porterà la rivoluzione e farà scomparire questo sistema che sta morendo.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>&#160;</p>
<p><em>Andrea Tj</em></p>
<p>&#160;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/aBOQTwDTmL0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/aBOQTwDTmL0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><em><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Firenze, sotterrare costa meno che confluire in discarica.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/09/07/firenze-sotterrare-costa-meno-che-confluire-in-discarica/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 14:44:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/09/07/firenze-sotterrare-costa-meno-che-confluire-in-discarica/</guid>
<description><![CDATA[Tornando in ufficio dopo un appuntamento di lavoro, nel primo pomeriggio, arrivo sul Lungarno Cellin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Tornando in ufficio dopo un appuntamento di lavoro, nel primo pomeriggio, arrivo sul<a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;source=s_q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;q=multietnico,+lungarno+pecori+giraldi,+firenze&#38;sll=43.54853,11.50023&#38;sspn=0.635032,1.454315&#38;ie=UTF8&#38;ll=43.765399,11.269494&#38;spn=0.002472,0.005681&#38;t=h&#38;z=18" target="_blank"> Lungarno Cellini, verso S.Niccolò</a>, e il sguardo è attratto come sempre negli ultimi due mesi dal cantiere sull&#8217;Arno, per la bonifica della sponda dell&#8217;Arno. Amaramente ogni giorno lo guardo, perchè con la scusa della bonifica, il nostro amato Comune di Firenze, ha tagliato almeno una decina di bellissima alberi decennali, oltre che aver fatto chiudere due locali serali che erano molto in voga e compatibili dato che non disturbavano abitazioni e il quartiere.</p>
<p style="text-align:justify;">Oggi però con la coda dell&#8217;occhio noto che le ruspe stavano scavando una buca in prossimità della pescaia di S.Niccolò, in riva d&#8217;Arno, e non mi sembrava una cosa normale. Mi domandavo cosa altro avrebbero fatto in quella isola felice. Magari ci verrà realizzata una seconda spiaggia attezzata con bagnini e ombrell0ni, come l&#8217;altra?</p>
<p style="text-align:justify;">Invece capisco che c&#8217;è qualcos&#8217;altro. Una ruspa scava la buca, l&#8217;altra fa su e giù con una parte del cantiere più a monte. Ma non vedo nessun camion ad attendere nessun materiale, quindi perchè scavare terra?</p>
<p style="text-align:justify;">Allora guardo meglio, osservo con più precisione e capisco cosa sta succedendo.</p>
<p style="text-align:justify;">La ruspa che scava, prepara una fossa e sposta la terra buona nelle adiacenze della buca, preprandosela; l&#8217;altra ruspa prende i resti della demolizione degli storici locali &#8220;Lidò&#8221; e &#8220;Teatro sull&#8217;Acqua&#8221;, portandoli alla buca. Lì li gettava dentro e prontamente l&#8217;altra li copriva con uno strato di terra buona, alzando un polverone infernale.</p>
<p style="text-align:justify;">Sono andati avanti così per un paio d&#8217;ore, io li ho pure fotografati, e c&#8217;erano turisti a frotte e qualche fiorentino che guardava.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Anche adesso che scrivo lo stanno facendo.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Ma materiale come canalizzazioni di plastica, cavi di impianti di corrente, cemento e materiali edilizi di demolizione, per legge, non devono essere conferiti in discarica?</p>
<p style="text-align:justify;">E perchè una ditta che si dice cooperativa agricola &#8220;Terra, Uomo, Ambiente&#8221;, che ha preso il cantiere in appalto dalla provincia, non rispetta le regole?</p>
<p style="text-align:justify;">Siamo sicuri che sia tutto regolare?</p>
<p style="text-align:justify;">Adesso che ho finito di scrivere segnalerò alle autorità la cosa.</p>
<p style="text-align:justify;">Saluti a tutti.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Tj</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://www.flickr.com/photos/andreatj/" target="_blank">Le foto le sto postando su Flickr, clicca qui.</a></strong></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong>Dov&#8217;è che succede il misfatto?</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;#38;amp;source=s_q&amp;#38;amp;hl=it&amp;#38;amp;geocode=&amp;#38;amp;q=multietnico, lungarno pecori giraldi, firenze&amp;#38;amp;sll=43.54853,11.50023&amp;#38;amp;sspn=0.635032,1.454315&amp;#38;amp;ie=UTF8&amp;#38;amp;ll=43.766027,11.270121&amp;#38;amp;spn=0.006295,0.029083&amp;#38;amp;t=h&amp;#38;amp;output=embed&amp;#38;w=425&amp;#38;h=350"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;#38;amp;source=s_q&amp;#38;amp;hl=it&amp;#38;amp;geocode=&amp;#38;amp;q=multietnico, lungarno pecori giraldi, firenze&amp;#38;amp;sll=43.54853,11.50023&amp;#38;amp;sspn=0.635032,1.454315&amp;#38;amp;ie=UTF8&amp;#38;amp;ll=43.766027,11.270121&amp;#38;amp;spn=0.006295,0.029083&amp;#38;amp;t=h&amp;#38;amp;source=embed&amp;#38;w=425&amp;#38;h=350" style="color:#0000FF;text-align:left">View Larger Map</a></small></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zopa Italia. Bankitalia chiude l'esperienza di "social lending" italiana.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/08/04/zopa-italia-bankitalia-chiude-lesperienza-di-social-lending-italiana/</link>
<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 13:00:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/08/04/zopa-italia-bankitalia-chiude-lesperienza-di-social-lending-italiana/</guid>
<description><![CDATA[Il 13 luglio ricevevo una mail con questo oggetto: &#8220;Comunicazione Importante di Zopa Italia s.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Il 13 luglio ricevevo una mail con questo oggetto:</p>
<h1 style="font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;color:#021324;background:inherit;border-right:inherit;text-align:justify;margin:12px 5px 5px 10px;padding:0;"><span style="padding-right:10px;"><em><span style="color:#0000ff;">&#8220;Comunicazione Importante di Zopa Italia s.p.a.&#8221;</span></em></span></h1>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#0000ff;">Caro xxxx,</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#0000ff;">in data 10 luglio 2009 è stato notificato a </span></em><strong><a href="http://www.zopa.it" target="_blank"><em><span style="color:#0000ff;">Zopa</span></em></a></strong><em><span style="color:#0000ff;"> il decreto del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze che, su indicazione di Banca d&#8217;Italia, ha cancellato dall&#8217;elenco degli intermediari finanziari ex art. 106 la nostra società. Come conseguenza immediata ci vediamo costretti a sospendere la trattazione di nuovi prestiti e l&#8217;ingresso di nuovi Prestatori. La società sta valutando tutte le iniziative, anche di natura giurisdizionale, per tutelare la propria posizione e la community.</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#0000ff;">A tutela tua e di tutti i Prestatori, rimane pienamente attiva la gestione dei prestiti in essere, sia per l&#8217;incasso delle rate sia per il recupero credito. Il denaro in prestito diventerà gradualmente disponibile al rientro delle rate mensili.</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#0000ff;">Puoi già ora accedere a </span></em><a style="color:#114170;" href="http://t.contactlab.it/c/2000416/542/401175/1602" target="_blank"><em><span style="color:#0000ff;">MyZopa</span></em></a><em><span style="color:#0000ff;"> per controllare il tuo portafoglio e ritirare il denaro non in prestito. Abbiamo disattivato tutte le offerte e annullato i prestiti in assegnazione rendendo disponibili i fondi.</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#0000ff;">Tutti i tradizionali canali di </span></em><strong><em><span style="color:#0000ff;">Zopa</span></em></strong><em><span style="color:#0000ff;"> restano aperti per assisterti. Puoi trovare maggiori informazioni in </span></em><a style="color:#114170;" href="http://t.contactlab.it/c/2000416/542/401175/1603" target="_blank"><em><span style="color:#0000ff;">Cosa succede ora?</span></em></a><em><span style="color:#0000ff;">, nelle </span></em><a style="color:#114170;" href="http://t.contactlab.it/c/2000416/542/401175/1604" target="_blank"><em><span style="color:#0000ff;">FAQ specifiche</span></em></a><em><span style="color:#0000ff;"> e nel </span></em><a style="color:#114170;" href="http://t.contactlab.it/c/2000416/542/401175/1605" target="_blank"><em><span style="color:#0000ff;">blog</span></em></a><em><span style="color:#0000ff;">.</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#0000ff;">Ti terremo informato su tutte le attività che metteremo in atto per salvaguardare un&#8217;iniziativa innovativa, etica, sociale e vantaggiosa per tutti i partecipanti.</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#0000ff;">Maurizio Sella Amministratore Delegato Zopa Italia S.p.A.</span></em></p>
<p style="text-align:justify;">____</p>
<p style="text-align:justify;">Come sempre nel nostro paese un esempio di sviluppo moderno attraverso la rete, viene subito chiuso. Siamo in una democrazia dei cittadini o delle banche?!</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco chi era Zopa: <a href="http://videodocg.wordpress.com/2009/07/03/adnkronos-intervista-a-maurizio-sella-di-zopa-it/" target="_blank">clicca per il video.</a></p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Intercettazioni: Berlusconi, D'Addario e Tarantini...(NO COMMENT)]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/07/22/intercettazioni-berlusconi-daddario-e-tarantini-no-comment/</link>
<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 06:03:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/07/22/intercettazioni-berlusconi-daddario-e-tarantini-no-comment/</guid>
<description><![CDATA[fonte:Espresso Berlusconi si presenta alle ragazze. Tra battute e risate, inizia la festa VOCE MASCH]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h5><em><strong><a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/silvio-e-patrizia-tutte-le-intercettazioni/2104809//0" target="_blank">fonte:Espresso</a></strong></em></h5>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><em><strong><strong><em>Berlusconi si presenta alle ragazze. Tra battute e risate, inizia la festa</em></strong></strong></em></p>
<p><em><strong> </strong></em></p>
<p><em><strong><strong>VOCE MASCHILE:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Clarissa&#8230;</span><br />
<strong>SB:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Ciao, tutto bene?</span><br />
<strong>RAGAZZA:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Assolutamente</span><br />
<strong>SB:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Ciao</span><br />
<strong>PD:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Alessia</span><br />
<strong>SB:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Ah che carine &#8230; complimenti</span><br />
<strong>PD:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">grazie</span><br />
<strong>RAGAZZA:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Tutte in nero!</span><br />
<strong>SB:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Ahhh!</span><br />
<strong>VOCE MASCHILE:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Tutte in nero!</span><br />
<strong>RAGAZZE:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Tutte in nero!</span><br />
<strong>SB:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Io tra l&#8217;altro pensa&#8230; che per il nostro teatro ho ordinato 22 costumi, sai quei costumi&#8230;li hanno fatti</span><br />
<strong>VOCE MASCHILE:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">dimentichi qualcosa?</span><br />
<strong>SB:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Allora&#8230;tu di dove sei?</span><br />
<strong>PD:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Io sono di Milano [però vivo attualmente vivo a Bari] &#8230;</span><br />
<strong>SB:</strong> </strong><strong><span style="font-weight:normal;">Cosa fai?</span><br />
<strong>PD:</strong> </strong>sto occupandomi di un&#8217;operazione immobiliare [...] va un po&#8217; male perché da sola è un po&#8217; dura</em></p>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><em><strong><span style="color:#ff0000;"><a href="http://espresso.repubblica.it/multimedia/6949372/1/2" target="_blank"><span style="color:#ff0000;">ASCOLTA L&#8217;AUDIO</span></a></span></strong></em></p>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><em><strong>E’ il 4 novembre, sono passate due settimane. Obama sta per essere eletto alla Casa Bianca, Berlusconi e Patrizia sono nel</strong></em> “<em><strong>lettone di Putin</strong></em>“<em><strong>.</strong></em></p>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><strong>SB:</strong> questo [libro?...] l’ho disegnato io<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD:</strong> l’hai fatto molto bene<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> l’altra volta ce l’avevi?</p>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><strong>PD:</strong> Sì<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> C’eri già l’altra volta?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD:</strong> Sì<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> ma tu pensa… e questa? prendi<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD:</strong> no questa no<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> è la più bella<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD:</strong> è bellissima questa</p>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><strong>SB:</strong> prenditi questa la regali a qualcuno<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD:</strong> no<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> no, sarebbe uno spreco</p>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><strong>PD:</strong> anche questa l’hai disegnata tu?</p>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><strong>SB:</strong> questa è una mia idea ma non l’ho disegnata io. ma guarda che roba…com’è fatta. questo è un mio amico che me l’ha fatta. che mi fa tutte le cose…io mi faccio una doccia anch’io… e poi, poi mi aspetti nel lettone se finisci prima tu?<strong> </strong></p>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><strong>PD:</strong> quale lettone.. quello di putin?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> quello di Putin<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD:</strong> ah che carino..quello con le tende</p>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><em>canzone 1</em> &#8216;Gente magnifica gente&#8217; &#8211; Sal da Vinci &#8211; dal musical &#8216;Scugnizzi&#8217;<br />
<em>canzone 2</em> &#8216;Zoccole zoccole&#8217; &#8211; Sal da Vinci &#8211; dal musical &#8216;Scugnizzi&#8217;</p>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><a href="http://espresso.repubblica.it/multimedia/6949372/1/3" target="_blank"><span style="color:#ff0000;"><strong>ASCOLTA L&#8217;AUDIO</strong></span></a></p>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><strong><em>E’ il 5 novembre. Patrizia commenta con Giampaolo Tarantini la nottata in bianco con il premier</em></strong></p>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><strong>PD:</strong> Pronto buongiorno<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT:</strong> Buongiorno<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD:</strong> Come stai?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> Bene<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Non abbiamo chiuso occhio stanotte<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> Eh immagino, come è andata?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Bene, niente busta però<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> Veramente?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Giuro. Come mai? Tu mi avevi detto che c’era una busta. Mi ha fatto un regalino, non so, una tartarughina<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> Uhm<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> E poi mi ha fatto una promessa<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> Cioè?<strong><br style="margin:0;padding:0;" /></strong><strong>PD</strong><strong>:</strong> Che..va beh te lo posso dire, tanto tu sei la guardia di tutto, mi ha detto che mi mandava gente sul cantiere, l’ha detto lui quindi ci devo credere?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> Si, e va beh se lo dice lui. Gli hai dato il tuo numero?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Si, gli ho dato il mio numero, l’ha voluto stamattina anche il mio cognome e ha detto che mi avrebbe aiutata sul cantiere mi mandava gente<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> E beh va beh oh<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> E poi ha detto che vuole rivedermi con un’amica perché..in due<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> Senti ma come? a che ora sei tornata?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Adesso, adesso che ti sto chiamando<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> Ma dove stai, in albergo già?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Si adesso<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> ci vediamo per un caffè<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Sì se vuoi noi siamo qui in albergo, non sappiamo nemmeno a che ora dobbiamo partire<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> Amò ti ho mandato un messaggio ieri<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Ah, c’era scritto l’orario che dobbiam partire? Siccome Barbara ha detto, appena sono arrivata ha detto ‘Hai avito la busta, 5000 euro’ ho detto no, io non ho preso proprio niente<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> Ti volevo dire una cosa, di me ha detto qualcosa no?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Mah mi ha chiesto solo da quanto tempo ci conosciamo io e te, ho detto da tantissimo tempo, ho fatto bene?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> Brava si<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Ho detto che ci conosciamo da tanto tempo, Barbara è anche una mia amica ho detto, lui ha detto che ha una sua amica e vuole farmi leccare da una sua amica<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> Ahahahah<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Ti giuro, così mi ha detto. Molto affettuoso, tutta la notte non abbiamo dormito<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>GT</strong><strong>:</strong> E’ bravo comunque lui<br style="margin:0;padding:0;" /><em><strong>Subito dopo, Berlusconi chiama Patrizia. Commentano la serata, poi lui parte per Mosca</strong></em></p>
<p style="margin:0 0 15px;padding:0;"><strong>PD:</strong> Pronto?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> Come stai questa mattina?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Come stai?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> Questa mattina<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Bene<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> Tutto bene?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Si..tu?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> Io si, ho lavorato tanto, questa mattina sono andato a inaugurare questa mostra, ho fatto un bellissimo discorso, con applauso e non sembravo stanco<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Eh infatti come me, io non ho sonno non ho dormito, è andata via solo la mia voce<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> Beh come mai? Non abbiamo gridato<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Eh eppure non ho urlato, chissà perché è andata via la voce, sai perché? Perché ho fatto la doccia, 10 volte con l’acqua ghiacciata perché avevo caldo<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> Va bene senti, tutto bene?<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Si tutto bene<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> Hanno consumato, io sto partendo adesso per Mosca<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Va bene<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> Ti chiamo domani quando torno eh?!<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> Ok, un bacione forte anche a te<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> ciao<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>PD</strong><strong>:</strong> ciao<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>SB:</strong> ciao tesoro<br style="margin:0;padding:0;" /><strong>DONNA:</strong> ciao un bacio</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il vento del cambiamento sta spirando da più parti.....]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/07/19/il-vento-del-cambiamento-sta-spirando-da-piu-parti/</link>
<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 08:14:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/07/19/il-vento-del-cambiamento-sta-spirando-da-piu-parti/</guid>
<description><![CDATA[IL “GRAN CONSIGLIO”DEGLI ARCHITETTI DEL LUGLIO 2009 Elezioni del CONSIGLIO DEGLI ARCHITETTI di Firen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="_mcePaste" style="position:absolute;left:-10000px;top:0;width:1px;height:1px;">IL “GRAN CONSIGLIO”DEGLI ARCHITETTI</div>
<div id="_mcePaste" style="position:absolute;left:-10000px;top:0;width:1px;height:1px;">DEL LUGLIO 2009</div>
<div style="text-align:justify;">
<div>Elezioni del CONSIGLIO DEGLI ARCHITETTI di Firenze del 13 luglio 2009</div>
<div>Sì finalmente sta cambiando lentamente da più parti questo sistema decrepito della rendita da posizione dei soliti noti.</div>
<div>Come dico da più volte, questi ultimi mesi stanno segnando un accelerazione di eventi, la rete, la gente, le iniziative.</div>
<div>Pochi giorni fà assistevo alle telefonate di un amico che discuteva dell’organizzazione degli ultimi preparativi per l’elezione del Consiglio Degli Architetti. Ricordo il desiderio e la passione che trasmetteva, ma anche la consapevolezza e l’utopia di riuscire a ottenere qualcosa di vittorioso.</div>
<div>Invece il loro coraggio è stato premiato.</div>
<div>Proporsi con idee chiare, eticamente coerenti, ha dato fiducia a tanti architetti, tant’è che il risultato è stato storico: vincere tutti i consiglieri del suddetto Consiglio degli Architetti di Firenze.</div>
<div>Ebbene sì, <strong>nessun consigliere</strong> alla vecchia nomenclatura degli architetti fiorentini.</div>
<div>Sembra incredibile ma è successo.</div>
<div><strong>14 consiglieri su 14 !!!</strong></div>
<div style="text-align:justify;">Ecco il link al blog del progetto: <a href="http://firmiamolalettera.blogspot.com/">http://firmiamolalettera.blogspot.com/</a></div>
<div style="text-align:justify;">Altri link interessanti: <a href="http://www.italianostrafirenze.splinder.com/post/20954869/Vittoria+della+lista+Firmiamo+" target="_blank">ItaliaNostra</a></div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Adnkronos: intervista a Maurizio Sella di Zopa.it]]></title>
<link>http://videodocg.wordpress.com/2009/07/03/adnkronos-intervista-a-maurizio-sella-di-zopa-it/</link>
<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 17:44:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://videodocg.wordpress.com/2009/07/03/adnkronos-intervista-a-maurizio-sella-di-zopa-it/</guid>
<description><![CDATA[adnkronos intervista l&#8217;ad di Zopa Italia, Maurizio Sella. Che cos&#8217;è e come funziona la p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/n2IS6aGJlcQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/n2IS6aGJlcQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>adnkronos intervista l&#8217;ad di Zopa Italia, Maurizio Sella. Che cos&#8217;è e come funziona la prima e più popolata community italiana di prestiti tra persone. Quali sono i tassi medi, i profili personali e i motivi per cui oltre 37mila italiani utilizzano Zopa. Oltre 7 milioni di € scambiati in 14 mesi di attività.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I giornali hanno il dovere di informare. I cittadini hanno il diritto di sapere.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/06/23/i-giornali-hanno-il-dovere-di-informare-i-cittadini-hanno-il-diritto-di-sapere/</link>
<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 10:55:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/06/23/i-giornali-hanno-il-dovere-di-informare-i-cittadini-hanno-il-diritto-di-sapere/</guid>
<description><![CDATA[La nuova legge sulle intercettazioni telefoniche è incostituzionale, limita fortemente le indagini, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-family:verdana;">La nuova legge sulle intercettazioni telefoniche è incostituzionale, limita fortemente le indagini, vanifica il lavoro di polizia e magistrati, riduce la libertà di stampa e la possibilità di informare i cittadini, </span><a style="text-decoration:underline;" href="http://www.dirittodicritica.com/2009/06/11/ddl-intercettazioni-che-fine-fa-il-diritto-di-critica" target="_blank"><span style="color:#3366ff;"><strong>equipara i blog alle testate giornalistiche</strong></span></a><span style="font-family:verdana;">. Io Andrea Tj sottoscrivo </span><a style="color:#80ff00;text-decoration:underline;font-family:verdana;" href="http://www.repubblica.it/speciale/2009/appelli/dovere-di-informare/index.html" target="_blank"><strong><span style="color:#3366ff;">l’appello di Repubblica</span></strong></a><span style="font-family:verdana;">.</span></div>
</div>
<p><span style="float:right;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pazzo si scaglia contro le vetrine del bar Michelangelo a Firenze]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/05/29/pazzo-si-scaglia-contro-le-vetrine-del-bar-michelangelo-a-firenze/</link>
<pubDate>Fri, 29 May 2009 17:10:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/05/29/pazzo-si-scaglia-contro-le-vetrine-del-bar-michelangelo-a-firenze/</guid>
<description><![CDATA[Tanto per giocare con il web, oggi ho beccato questa notizia: in piazza Ferrucci, un noto personaggi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tanto per giocare con il web, oggi ho beccato questa notizia: in piazza Ferrucci, un noto personaggio non stabile di mente, si è scaraventato contro le vetrine del bar Michelangelo, armato di una spranga, e ha tentato di distruggere gli infissi.</p>
<p>Prontamente sono intervenute delle pattuglie della Polizia, della Squadra Volante, e lo hanno immobilizzato e portato in Questura.</p>
<p>Eccovi le foto, vai&#8230;.</p>
<p> </p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1361" title="DSC01079" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2009/05/dsc01079.jpg?w=300" alt="DSC01079" width="300" height="225" /></p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1362" title="DSC01082" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2009/05/dsc01082.jpg?w=225" alt="DSC01082" width="225" height="300" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La crisi è passata !! Ma davvero??!!]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/05/21/la-crisi-e-passata-ma-davvero/</link>
<pubDate>Thu, 21 May 2009 11:22:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/05/21/la-crisi-e-passata-ma-davvero/</guid>
<description><![CDATA[Siamo in periodo elettorale e fa bene a tutti pensare che la crisi sia alle spalle. Anche all&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;">Siamo in periodo elettorale e fa bene a tutti pensare che la crisi sia alle spalle. Anche all&#8217;opposizione , che evidentemente non ha neanche un minimo di competenza e di esperti al suo interno per capire ed argomentare che tutto ciò è falso.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;">Spesso vedo dibattitti politici da tribuna elettorale in cui la maggioranza afferma che il peggio della crisi è passato e ora si deve rifar partire l&#8217;economia, e vedo l&#8217;opposizione che incompetente afferma che sembra appunto passata la crisi ma che ha lasciato tanti danni.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;"><strong>I danni ancora non si sono visti per niente!!</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;"><span style="color:#333333;">Vi scrivevo tempo fa, riguardo i danni da fallimenti di società immobiliari americane nel settore commerciale, che avrebbero avuto esito da giugno 2009 in poi. (<a href="http://andreatj.wordpress.com/2009/01/12/2009-lanno-della-nuova-super-crisi-immobiliare-usa-che-mettera-in-ginocchio-i-mercati-mondiali/" target="_blank"><span style="color:#ff0000;">NDR: L</span></a></span><span style="color:#333333;"><a href="http://andreatj.wordpress.com/2009/01/12/2009-lanno-della-nuova-super-crisi-immobiliare-usa-che-mettera-in-ginocchio-i-mercati-mondiali/" target="_blank"><span style="color:#ff0000;">a nuova super crisi immobiliare usa</span></a></span><span style="color:#333333;">)</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;">Guardate il video:<a href="http://www.cnbc.com/id/15840232?video=1058007352&#38;play=1">http://www.cnbc.com/id/15840232?video=1058007352&#38;play=1</a></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;">Se lo sommiamo a le previsioni che vengono fatte da un altro blogger, il prossimo futuro potrebbe essere peggio di questo inverno!! </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;">Vi copio qui un bellissimo articolo del blog: </span><a href="http://crisis.blogosfere.it/2009/05/dow-jones-un-tuffo-dove-lacqua-e-piu-blu.html" target="_blank"><span style="color:#333333;">Crisis.blogsfere.it</span></a></p>
<p> </p>
<p style="text-align:justify;"><img style="line-height:1.6em;max-width:440px;border:0 initial initial;margin:0 8px;padding:0;" src="http://blog.blogosfere.it/blogs/crisis/images/confronto%20borsa%202008%202009.jpg" border="0" alt="conforno indici DJ 2008/2009" width="500" height="145" /></p>
<p style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:10pt;line-height:1.6em;color:#000000;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Diceva Mark Twain che </span><strong><span style="color:#3366ff;">la Storia non si ripete mai</span></strong><span style="color:#3366ff;">.</span></p>
<p style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:10pt;line-height:1.6em;color:#000000;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><strong><span style="color:#3366ff;">Ma fa la rima</span></strong><span style="color:#3366ff;">.</span></p>
<p style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:10pt;line-height:1.6em;color:#000000;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Beh, a quanto pare </span><strong><span style="color:#3366ff;">succede anche agli indici di borsa</span></strong><span style="color:#3366ff;">.</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">I motivi?</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Beh, per cominciare, come l&#8217;anno scorso, dopo un orrendo inverno, arriva la primavera, i feromoni circolano nell&#8217;aere e ci vuole, che diamine, una sferzata di ottimismo. Pazienza se è fondato su aria assai rarefatta.</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Abbasso i catastrofisti, quindi, ormai il peggio è alle spalle e presto tutto riprenderà e il sistema economico mondiale tornerà più bello e più forte che pria.</span></p>
<p style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:10pt;line-height:1.6em;color:#000000;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><strong><span style="color:#3366ff;">Solo che le cose non stanno così</span></strong><span style="color:#3366ff;">, ci sono</span><a href="http://www.fixedincomeinvestor.co.uk/article/2009-02/282-706/MortgageReset.PNG"><span style="color:#3366ff;"> ENORMI macigni </span></a><span style="color:#3366ff;">(da</span><a href="http://icebergfinanza.splinder.com/"><span style="color:#3366ff;">iceberg finanza</span></a><span style="color:#3366ff;"> ) in bilico, in procinto di rotolare giù, il settore finanziario è messo perfino peggio di alcuni mesi fa ( solo che, grazie alle nuove regole, i bilanci possono essere truccati ancora peggio di prima).</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Avevo ironizzato sui tentativi di stime QUANTITATIVE dell&#8217;andamento dei titoli di borsa.</span></p>
<p style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:10pt;line-height:1.6em;color:#000000;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Però, concedetemi, sui </span><strong><span style="color:#3366ff;">meccanismi speculativi</span></strong><span style="color:#3366ff;">, fatti apposta per intrappolare il maggior numero possibile di capi dell&#8217;ormai decimato &#8220;parco buoi&#8221; </span><strong><span style="color:#3366ff;">qualcosa si può dire.</span></strong></p>
<p style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:10pt;line-height:1.6em;color:#000000;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Quel che si può dire, a mio avviso, è che possiamo contare i GIORNI, prima che </span><strong><span style="color:#3366ff;">l&#8217;indice  DJ faccia un tuffo</span></strong><span style="color:#3366ff;">, in acque profonde ( popolate, come abbiamo visto di pescecani ed altri zannuti e carnivori predatori) e </span><strong><span style="color:#3366ff;">i risparmiatori</span></strong><span style="color:#3366ff;"> che ancora resistono </span><strong><span style="color:#3366ff;">si prendano un bagno</span></strong><span style="color:#3366ff;">.</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Qualche indizio, qualche prova immediata, sia pur meramente suggestiva?</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Beh, ovviamente, sarà solo UN CASO, un mero e fortuito accidente ma, se uno mette a confronto, Gennaio 2008 e Gennaio 2009, Febbraio 2008 e Febbraio 2009, Marzo 2008 e Marzo 2009&#8230;viene fuori il grafico che vedete in cima a questo post.</span></p>
<p style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:10pt;line-height:1.6em;color:#000000;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Il </span><strong><span style="color:#3366ff;">Blu</span></strong><span style="color:#3366ff;"> è il grafico dell&#8217;andamento del </span><strong><span style="color:#3366ff;">Dow Jones nel 2009</span></strong><span style="color:#3366ff;">, il </span><strong><span style="color:#3366ff;">rosso</span></strong><span style="color:#3366ff;">nel </span><strong><span style="color:#3366ff;">2008</span></strong><span style="color:#3366ff;">, fino a fine Luglio,</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">La corrispondenza è impressionante, sopratutto se considerate la tempistica quasi perfetta dell&#8217;inzio del recupero, la sua entità quasi corrispondente ( in % sui rispettivi indici 2008 e 2009, ovviamente) e l&#8217;andamento in &#8220;diminuendo&#8221;, di tipo &#8220;parabolico&#8221; di questa risalita.</span></p>
<p style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:10pt;line-height:1.6em;color:#000000;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Date le condizioni al contorno, per quanto mi riguarda ho pochi dubbi: </span><strong><span style="color:#3366ff;">si scende e si scende tanto.</span></strong></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Quanto?</span></p>
<p style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:10pt;line-height:1.6em;color:#000000;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Beh, se l&#8217;indice del 2008 dovessere continuare a fare da guida,</span><strong><span style="color:#3366ff;">potremmo vedere un calo di oltre il 30%</span></strong><span style="color:#3366ff;"> dagli attuali valori,</span><strong><span style="color:#3366ff;">entro Luglio</span></strong><span style="color:#3366ff;">, seguito da una fase laterale fino a Settembre e poi un&#8217;altro calo brutale.</span></p>
<p style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:10pt;line-height:1.6em;color:#000000;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Gli altri indici, ovviamente, </span><strong><span style="color:#3366ff;">seguiranno in ordine</span></strong><span style="color:#3366ff;">, come sempre.</span></p>
<p style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:10pt;line-height:1.6em;color:#000000;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Qualcuno dirà; eh, ma te non tieni conto dei FONDAMENTALI&#8230; a parte che </span><a href="http://it.biz.yahoo.com/19052009/92/rally-mercato-potrebbe-qualche-cartuccia-sparare.html"><strong><span style="color:#3366ff;">questo è un precipuo problema degli analisti di Borsa</span></strong></a><span style="color:#3366ff;">(il primo link che mi è venuto, sia chiaro, niente di personale) e non dei dilettanti allo sbaraglio come il sottoscritto, è proprio perchè ne TENGO CONTO che sono ragionevolmente sicuro che lo scenario è quello tratteggiato.</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Che gli indizi, sommati ad altri indizi, costituiscano una ragionevole prova.</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Come al solito vorrei chiarire che sarei ben lieto di essere smentito dai fatti.</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Come al solito si tratta di aspettare.</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Quanto tempo?</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Beh: come vedete dai grafici, pochissimo.</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Si, si va bene, ma pochissimo quanto?</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Uff, e va bene, mi sbilancio ( tanto, per la reputazione che devo difendere&#8230;)</span></p>
<p style="font-size:10pt;line-height:1.6em;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Avremo le idee più chiare già dalla fine della prossima settimana.</span></p>
<p style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:10pt;line-height:1.6em;color:#000000;text-align:justify;margin:10px 0;padding:0 10px;"><span style="color:#3366ff;">Diciamo </span><strong><span style="color:#3366ff;">entro fine Maggio</span></strong><span style="color:#3366ff;">, ok?</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Incontro di Roma con la commisione centrale per Pino Masciari 14 maggio 2009]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/05/15/incontro-di-roma-con-la-commisione-centrale-per-pino-masciari-14-maggio-2009/</link>
<pubDate>Fri, 15 May 2009 16:35:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/05/15/incontro-di-roma-con-la-commisione-centrale-per-pino-masciari-14-maggio-2009/</guid>
<description><![CDATA[A seguito delle proteste di Pino Masciari, che ha vinto la sentenza del TAR per vedere ripristinati ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#000000;">A seguito delle proteste di Pino Masciari, che ha vinto la sentenza del TAR per vedere ripristinati i servizi di sicurezza alla sua persona  e alla sua famiglia, il Presidente della Repubblica ha preso posizione.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Ieri era quindi stato fissato un incontro importante alla Commissione Centrale.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Ecco il comunicato stampa:</span></p>
<p><em><span style="color:#0000ff;">In merito all&#8217;incontro tenutosi oggi a Roma con la commissione centarle vi invio i comunicati stampa degli amici di Pino Masciari di Torino e di Pino Masciari stesso. Come potrete evincere dai contenuti l&#8217;incontro è stato un fallimento!</span></em></p>
<p><em><span style="color:#0000ff;">14 Maggio 2009<br />
Torino sa da che parte stare </span></em></p>
<p><em><span style="color:#0000ff;">Abbiamo vissuto con grande trepidazione la giornata odierna nella quale la famiglia Masciari è stata ricevuta al Viminale dalla Commissione Centrale. </span></em></p>
<p><em><span style="color:#0000ff;">Abbiamo nutrito fino all&#8217;ultimo momento la speranza in una soluzione, anche per il rispetto dovuto alla puntuale presa di posizione della segr. Gen. della Presidenza della Repubblica del 12 Maggio 2009.</span></em></p>
<p><em><span style="color:#0000ff;">Abbiamo preso atto con immenso dolore dell&#8217;esito dell&#8217;incontro che ci pare,per le modalità e per il contenuto, l&#8217;ennesima umiliazione a cui questa famiglia viene sottoposta.</span></em></p>
<p><em><span style="color:#0000ff;">Ribadiamo ancora una volta che le sentenze non devono essere accettate dalle parti ma eseguite. </span></em></p>
<p><em><span style="color:#0000ff;">Siamo determinati a stare accanto alla famiglia Masciari nella continuazione di questa battaglia giuridica e per la loro dignità, volendogli evitare di tornare in quella casa in località “protetta” che, oggi più che mai, rappresenta l&#8217;inadeguatezza dello Stato. Volendoci stringere attorno alla famiglia Masciari, chiediamo loro pubblicamente di accettare l&#8217;invito a trasferirsi in questa città che ha già riconosciuto istituzionalmente il loro valore concedendo con voto unanime la cittadinanza onoraria a Giuseppe Masciari il 10 Novembre 2008. </span></em></p>
<p><em><span style="color:#0000ff;">Torino sa da che parte stare.</span></em></p>
<p><em><span style="color:#0000ff;">f.to<br />
Amici di Pino Masciari</span></em></p>
<p><em><span style="color:#0000ff;">Masciari: le sentenze si eseguono!</span></em></p>
<p><em><span style="color:#0000ff;">Pino Masciari: non ritengo di dover replicare alle dichiarazioni<br />
dell’On. Mantovano.<br />
Ad oggi, a quanto mi risulti, in Italia non è dato di accettare o<br />
meno l’applicazione di una sentenza. Principio ovvio, se così<br />
fosse, nessun delinquente “accetterebbe” il carcere.<br />
Le sentenze, semplicemente si applicano.</span></em></p>
<p><em><span style="color:#0000ff;">F.to <a href="http://www.pinomasciari.org" target="_blank">Pino Masciari</a></span></em></p>
<p><em><span style="color:#0000ff;">Roma, 14 Maggio 2009</span></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PINO MASCIARI CITTADINO ONORARIO DI FIRENZE: una nostra grande vittoria.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/04/28/pino-masciari-cittadino-onorario-di-firenze-una-nostra-grande-vittoria/</link>
<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 09:35:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/04/28/pino-masciari-cittadino-onorario-di-firenze-una-nostra-grande-vittoria/</guid>
<description><![CDATA[PINO MASCIARI CITTADINO ONORARIO DI FIRENZE: una nostra grande vittoria. La scorsa settimana il Cons]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><strong>PINO MASCIARI CITTADINO ONORARIO DI FIRENZE: </strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>una nostra grande vittoria.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">La scorsa settimana il Consiglio Comunale di Firenze, ha ratificato la decisione della <a href="http://commissioniconsiliari.comune.fi.it/hcm/hcm3897-1_7_1-Lavori.html" target="_blank">7° Commissione Pace</a>, che dava parere favorevole alla richiesta di cittadinanza onoraria a Pino Masciari, in data 3 aprile 2009, a firma del Presidente di Commissione, Marzullo Lorenzo che ringraziamo.  Ecco il link dei lavori del Consiglio Comunale: <a href="http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/materiali/uff_consiglio/esito/c20apr09.html" target="_blank">http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/materiali/uff_consiglio/esito/c20apr09.html</a></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Risoluzione n. 2009/00281 : Conferimento Cittadinanza Onoraria a Pino Masciari. Esito:Approvata</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong></strong> </p>
<p><img class="size-full wp-image-152 alignleft" title="pino_masciari" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/03/pino_masciari.jpg" alt="pino_masciari" width="176" height="118" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ebbene sì ora è ufficiale ce l&#8217;abbiamo fatta!!!</p>
<p style="text-align:justify;">Pino Masciari è nostro concittadino, e noi tutti siamo contro le mafie !!!</p>
<p style="text-align:justify;">Presto vi daremo notizia di quando verrà organizzata la consegna ufficiale della cittadinanza, per la quale dovremmo organizzarci a dovere.</p>
<p style="text-align:justify;">Un abbraccio ed un ringraziamento a tutti noi che ci abbiamo creduto, ed un invito a dare di più , proprio ora che abbiamo ottenuto questa piccola grande vittoria.</p>
<p style="text-align:justify;">Andrea Tj &#8220;Masciari&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.pinomasciari.org" target="_blank">Storia di Pino Masciari</a></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="size-full wp-image-196 alignleft" title="pino-loghetto" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/04/pino-loghetto.jpg" alt="pino-loghetto" width="148" height="21" /></p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.meetup.com/GrilliFirenze/it/messages/boards/thread/6782739" target="_blank">Amici di Beppe Grillo di Firenze</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.meetup.com/GrilliFirenze/it/messages/boards/thread/6782739" target="_blank"><img class="size-full wp-image-159 alignleft" title="2282709044_c71fd8727c" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/04/2282709044_c71fd8727c.jpg" alt="2282709044_c71fd8727c" width="116" height="72" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MISTERI DI STATO/SCOPERTO ECHELON ITALIA di Rita Pennarola (la Voce delle Voci 05-04-2009)]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/04/07/misteri-di-statoscoperto-echelon-italia-di-rita-pennarola-la-voce-delle-voci-05-04-2009/</link>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 16:58:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/04/07/misteri-di-statoscoperto-echelon-italia-di-rita-pennarola-la-voce-delle-voci-05-04-2009/</guid>
<description><![CDATA[MISTERI DI STATO/SCOPERTO ECHELON ITALIA  di di Rita Pennarola [ 05/04/2009]  http://www.lavocedelle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://photos-g.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs034.snc1/2663_1092658927009_1542623158_243022_3114835_a.jpg" alt="" width="180" height="139" />MISTERI DI STATO/SCOPERTO ECHELON ITALIA <br />
di di Rita Pennarola [ 05/04/2009] <br />
<a rel="nofollow" href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.lavocedellevoci.it%2Finchieste1.php%3Fid%3D199&#38;h=5bfdb070654d8fd849b76212d3e02df9" target="_blank"><span>http://www.lavocedellevoci</span>.it/inchieste1.php?id=199</a></p>
<p style="text-align:justify;">Prove generali di stretto controllo telematico nei tribunali e Procure di tutta Italia. Genchi lo aveva capito: un grande orecchio e&#8217; in ascolto e con il nuovo Registro Generale Web l&#8217;operazione sara&#8217; completata. A realizzare gli apparati per conto di Via Arenula sono alcune big finite nelle inchieste Why Not e Poseidone. Ecco in esclusiva la storia vera dei protagonisti di questo inedito Echelon a Palazzo di Giustizia. Vicende che ci riportano lontano. Fino a misteri di Stato come la strage di Ustica ed il massacro di via D&#8217;Amelio.</p>
<p style="text-align:justify;">C&#8217;erano una volta i rendez vous segreti nelle suite super riservate dei grandi alberghi. A Roma era l&#8217;Excelsior, a Napoli una fra le quattro-cinque perle del lungomare. Nella capitale ricevevano gli uomini di Licio Gelli &#8211; quando non direttamente il Venerabile in persona &#8211; per impartire quelle direttive stabilite in luoghi ancora piu&#8217; elevati che poi i diversi referenti, tutti d&#8217;altissimo rango (compresi capi dei governi e della magistratura) dovevano portare avanti per orientare il corso della storia. Cos&#8217;altro era, per esempio, il summit che si tenne al largo di Civitavecchia sul panfilo Britannia della regina Elisabetta il 2 giugno del 1992, quando fu decisa quella colonizzazione selvaggia dell&#8217;Italia &#8211; attuata a suon di privatizzazioni senza soluzioni di continuita&#8217; prima da Prodi e poi da Berlusconi &#8211; di cui ancora oggi scontiamo gli effetti? E cos&#8217;altro fu a Napoli, dentro il prive&#8217; a un passo dal cielo con vista sul golfo, quella sorta di “tribunale preventivo” nel quale, al primo scoppio serio di Tangentopoli, nel 1993 vennero convocati i proconsoli democristiani e socialisti per imporre loro di accettare un lauto vitalizio dopo essersi accollati le malefatte giudiziarie dei rispettivi leader politici?<br />
Piccoli squarci di luce sotto un velame oscuro che si e&#8217; fatto nel tempo sempre piu&#8217; plumbeo, ma anche piu&#8217; sofisticato grazie all&#8217;uso ardito e sapiente di tecnologie solo vent&#8217;anni fa impensabili. Cosi&#8217; a fine anni ottanta, mentre gli americani sperimentavano il controllo a tappeto dei miliardi di abitanti del pianeta collaudando la piu&#8217; straordinaria rete spionistica telematica che fosse mai stata immaginata &#8211; Echelon &#8211; prima solo in ambito militare, poi estesa anche ad usi civili, in Italia per decidere le sorti della giustizia ed incanalare il destino dei processi era ancora necessario ricorrere ad incontri vis a vis, sfruttando canali di mediazione come le agape massoniche o i pizzini orali, passati di bocca in bocca tra colletti bianchi e intermediari mafiosi.<br />
Da tempo non e&#8217; piu&#8217; cosi&#8217;. Almeno da quando, una decina di anni fa, il controllo telematico dei palazzi di giustizia italiani ha cominciato a diventare una rete che avviluppa, scruta e controlla tutto, dai piani alti della Cassazione alla scrivania dell&#8217;ultimo cancelliere, dalle Alpi alla Sicilia. Dopo il monitoraggio minuto per minuto delle operazioni finanziarie &#8211; che avvengono ormai esclusivamente on line da un capo all&#8217;altro del mondo &#8211; ora qualcuno sta cercando di tracciare ed orientare definitivamente anche le sorti dell&#8217;intero sistema giudiziario nel Belpaese. Al punto che, a distanza di appena quattro-cinque anni dagli spionaggi alla Pio Pompa o alla Tavaroli, il quadro e&#8217; un altro: oggi non serve piu&#8217; spiare, basta entrare nella rete dalla porta giusta, mettersi in ascolto. E poi decidere.<br />
Ne e&#8217; passata insomma di acqua sotto i ponti da quel quel luglio del 1992, quando per coprire errori ed omissioni nel massacro di Capaci si rese “necessario” far saltare in aria anche Paolo Borsellino con tutta la sua scorta, lasciandoci dietro, ancora una volta, tutta una serie di tracce insanguinate, piccoli e grandi particolari cartacei fatti sparire troppo in fretta, come l&#8217;agenda rossa, portata via clamorosamente sotto gli occhi di tutti dal colonnello Arcangioli solo pochi minuti dopo l&#8217;eccidio. Un sistema, del resto, quello della “pulizia totale”, che compare come un macabro rituale anche in omicidi di quel tempo, quale quello del giornalista antimafia Beppe Alfano, nel 1993, la cui figlia Sonia racconta di quegli autentici plotoni di polizia e carabinieri entrati per ore a devastare armadi e cassetti di una famiglia ammutolita da un dolore lancinante ed improvviso, alla ricerca di carte, documenti, fascicoli, «quasi che il criminale fosse mio padre &#8211; racconta oggi Sonia &#8211; ancora a terra in una pozza di sangue, e non coloro che lo avevano atteso per ammmazzarlo».<br />
Quella volta pero&#8217;, quel 19 luglio 1992, era gia&#8217; in azione un vicequestore siciliano che nell&#8217;uso delle tecnologie informatiche era piu&#8217; avanti delle stesse barbe finte nostrane, ancora costrette a perquisizioni, pulizie, furti per occultare le prove dei crimini di Stato. Quel vicequestore si chiamava Gioacchino Genchi. E la sua storia, i violenti tentativi di zittirlo e delegittimarlo fino all&#8217;annientamento (come la repentina sospensione dal corpo di Polizia, che ha fatto sollevare l&#8217;opinione pubblica in tutta Italia), ci fa ripiombare di colpo dentro l&#8217;Italia di oggi, in un Paese dove per uccidere uno o due magistrati non e&#8217; piu&#8217; necessario spargere sangue. Perche&#8217; a tutto pensa il grande Echelon del sistema giudiziario italiano, Che ha &#8211; come vedremo &#8211; nomi, volti e terminali ben precisi. </p>
<p style="text-align:justify;">IL PADRE DI ECHELON<br />
E partiamo da un uomo che Echelon ha confessato di averlo realizzato per davvero. O, almeno, ha ammesso di aver collaborato alla messa a punto del Grande Orecchio americano. Quest&#8217;uomo si chiama Maurizio Poerio, e&#8217; un imprenditore nei sistemi informatici ad altissima specializzazione e su di lui si soffermano a lungo i pubblici ministeri salernitani che indagavano sui loro colleghi della procura di Catanzaro, messi sotto accusa con una mole impressionante di rilevanze investigative raccolte dall&#8217;allora pm Luigi De Magistris grazie anche alla consulenza prestata da Gioacchino Genchi.<br />
Un nome, Poerio, una scatola nera che racchiude mille misteri. Ma cominciamo dall&#8217;oggi. E cominciamo dalle tante verbalizzazioni nelle quali De Magistris a Salerno dichiara apertamente che potrebbe essere stato spiato, che tutta la sua attivita&#8217; investigativa era stata probabilmente &#8211; o quasi certamente &#8211; monitorata fin dall&#8217;inizio. Non attraverso gli 007 dei Servizi, ma in maniera semplice e naturale, vale a dire attraverso la societa&#8217; privata che gestisce i sistemi informatici dell&#8217;intero pianeta giustizia in Italia. Questa societa&#8217; e&#8217; la la CM Sistemi. Appunto. Con una potentissima e storica diramazione &#8211; la CM Sistemi Sud &#8211; proprio in Calabria, regione dalla quale la attuale corporate aveva avuto origine negli anni ottanta. Ma anche la regione dove questa societa&#8217; si aggiudica da sempre l&#8217;appalto per la “cura” degli uffici giudiziari. E in cui risiede il suo amministratore delegato: quella stessa Enza Bruno Bossio, moglie del plenipotenziario Ds Nicola Adamo ma, soprattutto, pesantemente indagata prima nell&#8217;inchiesta Poseidone (il bubbone avocato a De Magistris in circostanze ancora tutte da chiarire sul piano della legittimita&#8217;) e poi in Why Not.<br />
Perche&#8217; del colosso CM Sistemi Maurizio Poerio e&#8217; una colonna portante, capace di tessere ed orientare i rapporti con la pubblica amministrazione &#8211; leggi in particolare Via Arenula &#8211; come e&#8217; scritto, fra l&#8217;altro, nell&#8217;indicazione specifica delle sue mansioni: “consigliere delegato ai rapporti istituzionali”.<br />
Ma Poerio non e&#8217; solo un manager dell&#8217;ICT (Information and Communication Technology) prestato alla CM. Il suo ruolo, come dimostra la perquisizione di De Magistris presso i suoi uffici romani, va ben oltre. L&#8217;11 settembre del 2006, interrogato nell&#8217;ambito di Poseidone, l&#8217;imprenditore calabrese prova a prendere le distanze da quella societa&#8217;, che appare gia&#8217; dentro fino al collo nell&#8217;inchiesta giudiziaria. «Conosco molto bene &#8211; affermava rispondendo ad una precisa domanda &#8211; Marcello Pacifico, presidente della CM Sistemi, societa&#8217; per la quale ho collaborato attraverso un contratto di consulenza professionale». Un tentativo estremo di prendere il largo: da buon commercialista (e&#8217; iscritto all&#8217;ordine di Catanzaro) Poerio sapeva bene che sarebbe bastata una semplice visura camerale a smentirlo. Della romana CM Sistemi spa, infatti, oltre un milione e mezzo di capitale nel motore, il manager calabrese e&#8217; a tutti gli effetti consigliere d&#8217;amministrazione, all&#8217;interno di un organigramma che risulta quasi identico a quello della sua costola meridionale, la stessa CM Sistemi Sud capitanata dalla Bruno Bossio. Perche&#8217; allora parlare di semplici “consulenze”? Il fatto e&#8217; che la faccenda si stava facendo complicata. Dal momento che per la prima volta quel grande orecchio invisibile capace di scrutare dentro tutti gli uffici giudiziari italiani stava dando segnali concreti della sua esistenza. E in gioco &#8211; cominciava a capire De Magistris, ma ne era ben consapevole da tempo lo stesso Poerio &#8211; non c&#8217;era solo la storia degli appalti pilotati a Procure e tribunali della Calabria (gara “regolarmente” aggiudicata per l&#8217;ennesima voltra alla CM Sistemi Sud), ma la credibilita&#8217; dell&#8217;intero pianeta giustizia nel nostro Paese, se non addirittura i destini del sistema Italia. E questo, soprattutto per due principali motivi.<br />
E&#8217; il consulente del pubblico ministero De Magistris, Pietro Sagona, ad illuminare i pm salernitani su alcune circostanze a dir poco imbarazzanti che riguardano la CM Sistemi (siamo al 7 aprile 2008, ma Sagona riferisce particolari che evidentemente erano gia&#8217; ben noti a Poerio e company): «Nell&#8217;ambito degli accertamenti da me espletati e&#8217; emersa la rilevanza del consorzio Tecnesud, destinatario di un finanziamento pubblico gia&#8217; in fase di stipula della convezione con il Ministero delle Attivita&#8217; Produttive, non stipulato soltanto a causa della mancanza di uno dei cinque certificati antimafia richiesti e pervenuti relativo alla societa&#8217; Forest srl titolare di un&#8217;iniziativa consorziata ed agevolata. Il finanziamento era di sessanta milioni di euro complessivi, otto dei quali a carico della Regione Calabria, il residuo a carico dello Stato». Del consorzio faceva parte anche la CM Sistemi. Ma perche&#8217; alla socia Forest non era stato rilasciato il certificato antimafia? Risponde Sagona: «Presidente della Forest era tale avvocato Giuseppe Luppino, nato a Gioia Tauro il 5 marzo 1959, nipote di Sorridente Emilio, classe 1927, ritenuto organicamente inserito nella consorteria mafiosa dei Piromalli-Mole&#8217;». E non e&#8217; finita: «il predetto Luppino risultava esser stato denunciato per gravi reati quali turbata liberta&#8217; degli incanti, favoreggiamento personale, falsita&#8217; ideologica ed associazione per delinquere di stampo mafioso» e sottoposto a procedimento penale a Palmi.<br />
Ricapitolando: la CM Sistemi, talmente affidabile da vincere la gara d&#8217;appalto per l&#8217;informatizzazione di tutti gli uffici giudiziari nella regione Calabria, sedeva nel consorzio Tecnesud accanto ad una sigla, la Forest, riconducibile ad una fra le piu&#8217; pericolose cosche della ‘ndrangheta.<br />
Una circostanza allarmante. Ma non l&#8217;unica. In quello stesso, fatidico interrogatorio dell&#8217;11 settembre 2006 Poerio, per accrescere la propria credibilita&#8217; di manager in rapporti transnazionali, non manco&#8217; di aggiungere: «Mi sono occupato per conto della I.T.S. di una serie di progetti per l&#8217;utilizzo di tecnologie per le informazioni satellitari per uso civile, quale ad esempio il progetto Echelon negli Stati Uniti d&#8217;America e GIS in Italia». Di sicuro, insomma, Poerio era un personaggio che in fatto di “controllo a distanza” poteva considerarsi fra i massimi esperti mondiali. </p>
<p style="text-align:justify;">I FRATELLI DEL RE.GE.<br />
Fu probabilmente proprio allora che la sensazione di essere spiato divento&#8217; per De Magistris qualcosa di piu&#8217; d&#8217;una semplice impressione. Con elementi che nel tempo andavano ad incastrarsi come tessere di un mosaico per confermare quella ipotesi. Sara&#8217; lo stesso ex pm a raccontarlo piu&#8217; volte ai colleghi salernitani, come si legge in alcune pagine delle sue lunghe verbalizzazioni riportate per esteso nell&#8217;ordinanza di perquisizione e sequestro emessa a carico della Procura di Catanzaro.<br />
Il 24 settembre del 2008 De Magistris contestualizza innanzitutto tempi e personaggi di quel “sistema” che aveva il suo terminale dentro il ministero della Giustizia, retto nel 2007 dall&#8217;indagato di Why Not Clemente Mastella. Ed arriva al collegamento fra quest&#8217;ultimo e la CM Sistemi. Ci arriva attraverso un altro carrozzone politico destinatario di enormi provvidenze pubbliche in Calabria, il consorzio TESI, del quale faceva parte la societa&#8217; della Bruno Bossio (e quindi di Poerio): sempre lei, la regina CM. «Personaggio che ritenevo centrale quale anello di collegamento tra il Mastella ed ambienti politici ed istituzionali, oltre che professionali, in Calabria ed anche a Roma &#8211; dichiara De Magistris &#8211; era l&#8217;avvocato Fabrizio Criscuolo, il cui nominativo emergeva anche nelle agende e rubriche rinvenute durante le perquisizioni effettuate nei confronti del Saladino (il principale inquisito di Why Not Antonio Saladino, ndr). Nello studio associato Criscuolo presta servizio quale avvocato anche Pellegrino Mastella, figlio dell&#8217;ex-ministro». <br />
Ma non basta. «Il predetto Criscuolo risulta aver coperto la carica di consigliere d&#8217;amministrazione della Aeroporto Sant&#8217;Anna spa, con sede in Isola Capo Rizzuto, il cui presidente era il professor Giorgio Sganga, coinvolto nelle indagini Poseidone e Why Not in quanto compariva nell&#8217;ambito della compagine della societa&#8217; TESI» in compagnia, appunto, della CM. Insomma, da Mastella a Criscuolo, da Criscuolo a Sganga fino a TESI, dove ritroviamo la CM e gli appalti negli uffici giudiziari. Compresa la realizzazione del RE.GE, vale a dire lo strategico Registro Generale centralizzato nel quale pm e gip sono tenuti a riversare tutte le risultanze del loro lavoro, ma anche ad anticipare le iniziative giudiziarie (perquisizioni, sequestri etc.) che andranno ad effettuare di li&#8217; a poco.<br />
Altro trait d&#8217;union fra gli artefici del Grande Orecchio in Procura e l&#8217;allora titolare di Via Arenula lo si rintraccia seguendo la carriera del secondo figlio di Mastella, Elio. «Dalle attivita&#8217; investigative che stavo espletando &#8211; precisa De Magistris &#8211; era emerso che Elio Mastella era dipendente, quale ingegnere, nella societa&#8217; Finmeccanica, oggetto di investigazioni nell&#8217;inchiesta Poseidone, societa&#8217; interessata anche ad ottenere il controllo, proprio durante il dicastero Mastella, dell&#8217;intero settore delle intercettazioni telefoniche». Ma in Finmeccanica «si evidenzia anche il ruolo di Franco Bonferroni (legatissimo a piduisti come Giancarlo Elia Valori e Luigi Bisignani, ndr) gia&#8217; destinatario di decreto di perquisizione e coinvolto nelle inchieste Poseidone e Why Not, nonche&#8217; il genero del gia&#8217; direttore del Sismi, il generale della GdF Nicolo&#8217; Pollari». E dire Finmeccanica significava in qualche modo tornare a Maurizio Poerio, che proprio insieme a quella societa&#8217; aveva preso parte a numerosi progetti internazionali, in primis quello denominato “Galileo”. </p>
<p style="text-align:justify;">IL NEMICO TI ASCOLTA<br />
Il 16 novembre 2007 De Magistris dichiara di aver acquisito elementi sull&#8217;attivita&#8217; di “monitoraggio” che andava avanti ai suoi danni (e questo spiegherebbe fra l&#8217;altro anche il rincorrersi di strane “anticipazioni”, come quando il pm apprese dell&#8217;avocazione del fascicolo Poseidone dalla telefonata di un giornalista dell&#8217;Ansa dopo che, a sua totale insaputa, la notizia era addirittura gia&#8217; stata pubblicata da un quotidiano locale): «spesso ho avuto l&#8217;impressione di essere anticipato, e questo sia in “Poseidone che in Why Not; si e&#8217; verificato, cioe&#8217; proprio mentre&#8230; appena arrivo al punto finale, le indagini vengono sottratte. Poi&#8230; intervenivano le interrogazioni parlamentari, e arrivavano gli ispettori, e arrivavano le missive. Cioe&#8217; sempre o di pari passo, o qualche volta addirittura in anticipo su quelle che potevano essere poi le mosse formali successive».<br />
Ma le “fughe di notizie”, una volta trovato il sistema per realizzarle, potevano anche essere sapientemente pilotate: «ad un certo punto &#8211; dice De Magistris ai colleghi di Salerno nelle dichiarazioni rese a dicembre 2007 &#8211; penso che sia stata utilizzata la tecnica di “pilotare” una serie di fughe di notizie per poi attribuirle a me. Si facevano avere notizie anche a giornalisti che avevo conosciuto in modo tale da attribuire poi a me il ruolo di “fonte” di questi ultimi. Per non parlare delle gravi e reiterate fughe di notizie sulle audizioni al Csm anche in articoli pubblicati dal Corriere della Sera e da La Stampa: perfino la mia memoria, depositata con il crisma del protocollo riservato, e&#8217; stata riportata, in parte, virgolettata». <br />
E cosi&#8217;, grazie allo stesso, collaudato “orecchio”, puo&#8217; accadere anche che, alla vigilia di importanti e riservatissimi provvedimenti cautelari, i destinatari siano gia&#8217; ampiamente informati e mettano in atto adeguate contromisure. E se il metodo funziona, perche&#8217; non adottarlo anche in altre Procure, come a Santa Maria Capua Vetere? Torniamo a fine 2007, ai giorni caldi che precedettero le dimissioni di Mastella, il ritiro della fiducia al governo da parte dell&#8217;Udeur e la conseguente caduta dell&#8217;esecutivo Prodi. «Taluni quotidiani nazionali &#8211; osserva De Magistris &#8211; hanno riportato fatti dai quali si evincerebbe che lo stesso senatore Mastella o ambienti a lui vicinissimi abbiano contribuito, forse anche con l&#8217;ausilio di soggetti ricoprenti posti apicali al Ministero della Giustizia, a far trapelare la notizia degli imminenti arresti da parte della magistratura di Santa Maria Capua Vetere, o che comunque fossero al corrente del fatto e si adoperassero per predisporre una “strategia difensiva”. Del resto resoconti giornalistici informano che il senatore Mastella avesse gia&#8217; pronto un “ricco” discorso in Parlamento ed il consuocero (Bruno Camilleri, cui stava per essere notificata un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere, ndr), la sera prima, si fosse ricoverato in una clinica».</p>
<p style="text-align:justify;">DA POSEIDONE A USTICA<br />
Come abbiamo visto, l&#8217;Echelon del 2000 non e&#8217; piu&#8217; la creatura misteriosa messa in piedi negli anni della guerra fredda dai pionieri della tecnologia. Oggi le apparecchiature avvolgono in una rete invisibile praticamente tutti i palazzi di giustizia. Ed il controllo e&#8217; centralizzato. Ovvio, allora, che se si intende “gestire” questo sistema garantendosi ogni possibilita&#8217; di accesso occulto (la parola spionaggio a questo punto perde anche di senso) occorre poter contare su garanti fidati. Persone che, per il loro passato, offrano i massimi requisiti di affidabilita&#8217; e riservatezza. <br />
E torniamo a Maurizio Poerio, le cui origini ci conducono lontano nel tempo. Fino a quel 27 giugno del 1980 quando il DC 9 Itavia caduto nei mari di Ustica con 81 persone a bordo avrebbe dovuto mostrare agli occhi del mondo le attivita&#8217; di terrorismo internazionale messe in atto dal nemico numero uno degli americani, il leader libico Muammar Gheddafi. Un punto chiave dentro quelle complesse indagini (che ancora oggi attendono una risposta univoca sui mandanti) fu il piccolo aereo libico, un MIG, caduto in quelle stesse ore nel territorio di Villaggio Mancuso, sulla Sila, comune di Castelsilano, al quale l&#8217;inchiesta di Rosario Priore dedica alcune centinaia di pagine. Perche&#8217; dalla data precisa del suo abbattimento (deducibile anche dai frammenti presenti sul posto) discendeva tutta la ricostruzione dello scenario di guerra in atto quella notte nei cieli d&#8217;Italia. Di particolare rilevanza per le indagini il fatto che quel territorio era assai vicino alla base logistica dell&#8217;Itavia e degli F16 militari. Un luogo scottante, dunque. Tanto che anche il capitolo sull&#8217;impresa che si aggiudico&#8217; i lavori per la raccolta e lo stoccaggio dei frammenti del velivolo libico presenta ancora oggi molti punti oscuri. A cominciare dal fatto che quella ditta fu chiamata a trattativa privata. Ed era in forte odor di mafia.<br />
Passano alcuni anni. Nel ‘93, nell&#8217;ambito del Gruppo Mancuso, nasce la Minerva Airlines. «La societa&#8217;, di proprieta&#8217; di Maurizio Poerio &#8211; annotano i cronisti qualche anno piu&#8217; tardi &#8211; si propone di valorizzare l&#8217;aeroporto di Crotone, ridotto ad “aeroprato” dopo essere stato base di Itavia e degli F16 militari». <br />
47 anni, nato a Catanzaro (e verosimilmente imparentato col catanzarese Luigi Poerio, classe 1954, ingegnere edile ed iscritto alla Massoneria), Maurizio Poerio si laurea in economia a Bologna, poi si butta nell&#8217;alimentazione del bestiame: torna in Calabria e rileva la Mangimi Sila, piattaforma di lancio per i vertici di Confindustria dove restera&#8217; a lungo (al pm De Magistris racconta, fra l&#8217;altro, dei suoi rapporti professionali e d&#8217;amicizia con l&#8217;attuale leader Emma Marcegaglia). Minerva Airlines viene dichiarata fallita dal tribunale di Catanzaro a febbraio 2004. E Poerio andra&#8217; a rivestire ruoli sempre piu&#8217; apicali nelle principali business company dell&#8217;ICT, proiettando al tempo stesso la “sua” CM Sistemi dentro il cuore degli uffici giudiziari italiani. </p>
<p style="text-align:justify;">DA WHY NOT A VIA D&#8217;AMELIO<br />
«Altro che Grande Orecchio nei computer di Giacchino Genchi &#8211; dice un esperto in riferimento alle accuse rivolte al principale consulente informatico di De Magistris &#8211; la verita&#8217; e&#8217; che la centrale di ascolto ha oggi i suoi terminali al Ministero, nei Palazzi di Giustizia. E che Genchi tutto questo lo aveva scoperto da tempo».<br />
Il tempo che basta per capire le tante, impressionanti ricorrenze tra fatti e personaggi delle attuali inchieste calabresi ed il contesto di omissioni ed omerta&#8217; dentro cui maturarono, nel 1992, la strage di via D&#8217;Amelio e le successive, tortuose indagini. Alle quali prese parte proprio Gioacchino Genchi.<br />
E&#8217; stato lui ad indicare senza mezzi termini l&#8217;allucinante sequenza delle “similitudini”, senza tuttavia fornire ulteriori particolari. E allora proviamo a ricostruirne qualcuno noi.<br />
Cominciando magari dai Gesuiti, da quella Compagnia delle Opere onnipresente nelle inchieste di Catanzaro (basti pensare alla figura centrale di Antonio Saladino) che all&#8217;epoca di Falcone e Borsellino era incarnata a Palermo da padre Ennio Pintacuda, fondatore del Cerisdi, il Centro Ricerche e Studi Direzionali con sede in quello stesso Castello Utveggio che sovrasta Palermo. E nel quale aveva una sede di copertura, nel ‘92, anche quell&#8217;ufficio riservato del Sisde che avrebbe rivestito una parte rilevantissima nella strage. Fino al punto che &#8211; secondo molte accreditate ricostruzioni &#8211; il telecomando che innesco&#8217; l&#8217;autobomba poteva essere posizionato proprio all&#8217;interno del castello. Pochi minuti dopo l&#8217;eccidio Genchi effettua un sopralluogo proprio sul monte Pellegrino, a Castello Utveggio. Si legge nella sentenza del Borsellino bis: «Il dr. Genchi ha chiarito che l&#8217;ipotesi che il commando stragista potesse essere appostato nel castello Utevggio era stata formulata come ipotesi di lavoro investigativo che il suo gruppo considerava assai utile per ulteriori sviluppi».<br />
Oggi il Cerisdi svolge rilevanti attivita&#8217; formative su incarico della Pubblica Amministrazione, prime fra tutti la Regione Calabria e la citta&#8217; di Palermo. Suo vicepresidente (per il numero uno va avanti da anni la disputa e la poltrona risulta vacante) e&#8217; un penalista palermitano, Raffaele Bonsignore, difensore di pezzi da novanta di Cosa Nostra. Ma anche del “giudice ammazzasentenze” Corrado Carnevale.<br />
Co-fondatore del Centro Studi era stato negli anni novanta l&#8217;allora presidente dc della Regione Sicilia Rino Nicolosi: se la sua era un&#8217;investitura di carattere politico, di tutto rilievo operativo nel Cerisdi risultava invece la figura del suo braccio destro Sandro Musco, che si occupava fra l&#8217;altro di rapporti istituzionali e con le imprese. Massone, docente di filosofia, Musco e&#8217; oggi tra i principali referenti dell&#8217;Udeur in Sicilia. <br />
Mastella, ancora lui. Il suo nome ricorre, non meno di quello del pentito Francesco Campanella, che ritroviamo nelle carte di Why Not. Fu proprio Musco a consegnare nelle mani di Mastella, durante la convention di Telese del 2005, la lettera privata in cui Campanella si gettava ai piedi del leader: «Carissimo Clemente, ti scrivo con il cuore gonfio di tantissime emozioni, esclusivamente per ringraziarti di cuore poiche&#8217; nella mia vita ho frequentato tantissima gente e intrattenuto innumerevoli rapporti, tanti evidentemente errati. Sei l&#8217;unica persona del mondo politico che ricordo con affetto, con stima, con estremo rispetto, perche&#8217; sei sempre stato come un padre per me, e resta in me enorme l&#8217;insegnamento della vita politica che mi hai trasmesso. (&#8230;) Affido questa lettera a Sandro che tra i tanti e&#8217; una persona che nella disgrazia mi e&#8217; stata vicina. Sappi che ripongo in lui speranza e fiducia per quello che potra&#8217; darti in termini di contributo. È certamente una persona integra di cui potersi fidare».<br />
Il 3 gennaio 2008 Luigi De Magistris chiarisce ai pubblici ministeri salernitani Gabriella Nuzzi e Dionigi Verasani le circostanze in cui compare il nome di Francesco Campanella nell&#8217;inchiesta Poseidone: «venni a sapere che poteva essere utile escutere il collaboratore di giustizia Francesco Campanella che ha ricoperto un importante ruolo politico in Sicilia e che risultava essere anche in contatto con esponenti politici di primo piano, in particolare dell&#8217;Udc e dell&#8217;Udeur. Tale collaboratore mi rilascio&#8217; significative dichiarazioni con riguardo al finanziamento del partito dell&#8217;Udc e le modalita&#8217; con le quali veniva “reinvestito” il denaro, dalla “politica”, in circuiti di apparente legalita&#8217;. Dovevo escutere il Campanella, persona affiliata alla massoneria &#8211; che si stava ponendo in una posizione di assoluta rilevanza nell&#8217;ambito dell&#8217;organizzazione mafiosa denominata Cosa Nostra &#8211; del quale l&#8217;attuale Ministro della Giustizia e&#8217; stato testimone di nozze, in quanto aveva rilasciato all&#8217;autorita&#8217; giudiziaria di Palermo dichiarazioni con riguardo a presunte dazioni di denaro illecite con riferimento alle licenze Umts che vedevano, in qualche modo, coinvolti sia l&#8217;attuale Ministro della Giustizia Clemente Mastella che l&#8217;allora Presidente del Consiglio Massimo D&#8217;Alema». <br />
Una circostanza che Mastella, quando era ministro della Giustizia, ha dovuto smentire in aula rispondendo alla domanda di un avvocato. Era Raffaele Bonsignore, vertice del Cerisdi. E difensore dell&#8217;imputato di Cosa Nostra Nino Mandala&#8217;.<br />
Rita Pennarola [ 05/04/2009] <br />
<a rel="nofollow" href="http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=199" target="_blank"><span>http://www.lavocedellevoci</span>.it/inchieste1.php?id=199</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Beppe Grillo al processo del Crack Parmalat 23 marzo 2009]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/03/23/beppe-grillo-al-processo-del-crack-parmalat-23-marzo-2009/</link>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 19:19:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Beppe Grillo sentito come testimone sui fatti del processo del crack Parmalat intervista di sky tg24]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WG_sV-cYLFg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/WG_sV-cYLFg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Beppe Grillo sentito come testimone sui fatti del processo del crack Parmalat<br />
intervista di sky tg24</p>
<p> </p>
<p>&#8212;&#8211;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[ControPrimarie PD Fiorentino: Videodocumentario ai seggi elettorali]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/02/16/controprimarie-pd-fiorentino-videodocumentario-ai-seggi-elettorali/</link>
<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 16:54:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri abbiamo organizzato una giornata campale, armati di videocamera e in 4 ci siamo diretti in un g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#800080;">Ieri abbiamo organizzato una giornata campale, armati di videocamera e in 4 ci siamo diretti in un giro cittadino ai principali seggi elettorali del PD.</span></p>
<p><span style="color:#800080;">Partiti alle 12:00, si è finito alle 21:00, orario di chiusura dei seggi.</span></p>
<p><span style="color:#800080;">Abbiamo raccolto molto materiale che presto metteremo in rete sia sul canale tv di </span><a href="http://www.youtube.com/user/MeetupFirenze" target="_blank"><span style="color:#800080;">youtube del Meetup</span></a><span style="color:#800080;"> che su </span><a href="http://www.AntenneAttive.org" target="_blank"><span style="color:#800080;">AntenneAttive.org</span></a><span style="color:#800080;">, la WebTv degli Amici di Beppe Grillo. </span></p>
<p><span style="color:#800080;">Ecco il promo:</span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/hk0kyGxYrIw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/hk0kyGxYrIw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p> </p>
<p><span style="color:#800080;">Ecco i 4 alla fine della giornata !!</span></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1162" title="tjdoc_controprimarie" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2009/02/tjdoc_controprimarie.jpg" alt="tjdoc_controprimarie" width="500" height="375" /></p>
<p style="text-align:center;">Le altre foto su <a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=61213&#38;id=611453583" target="_blank">Facebook</a> </p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=61213&#38;id=611453583"><img class="size-full wp-image-937 aligncenter" title="4561v1-max-250x250" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/10/4561v1-max-250x250.png" alt="4561v1-max-250x250" width="245" height="100" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ I tabulati di Genchi, la nuova P2, le telefonate distrutte Berlusconi-Cuffaro e il "grande orecchio" friulano.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/02/11/i-tabulati-di-genchi-la-nuova-p2-le-telefonate-distrutte-berlusconi-cuffaro-e-il-grande-orecchio-friulano/</link>
<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 14:57:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/02/11/i-tabulati-di-genchi-la-nuova-p2-le-telefonate-distrutte-berlusconi-cuffaro-e-il-grande-orecchio-friulano/</guid>
<description><![CDATA[Pubblico sul mio blog un articolo di un giornalista serio, con gli attributi, che va difeso e rispet]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#0000ff;">Pubblico sul mio blog un articolo di un giornalista serio, con gli attributi, che va difeso e rispettato in un paese di mezzi uomini.</span></em></p>
<p style="text-align:justify;">Da <em>Il Sole 24 Ore</em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>I  tabulati di Genchi, la nuova P2, le telefonate distrutte Berlusconi-Cuffaro e il &#8220;grande orecchio&#8221; friulano di </strong><a href="http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2009/02/i-tabulati-di-genchi-la-nuova-p2-le-telefonate-distrutte-berlusconicuffaro-e-il-grande-orecchio-friu.html#comments" target="_blank"><strong>Ferruccio Saro</strong></a></p>
<p style="text-align:justify;">Premessa gridata: non ho le idee chiare su quanto sta accadendo intorno alla figura di Gioacchino Genchi. Mi arrovello, questo sì, lo ammetto: è un vicequestore – quindi un uomo dello Stato – al fedele servizio della Giustizia o un furbacchione che si è fatto prendere la mano dal ricco business delle intercettazioni?<br />
E’ un fido consulente della magistratura o, magari con il tempo, è caduto nella tentazione di usare quei tracciati telefonici come arma di ricatto nei confronti dei potenti?<br />
Non so dare risposte ma parto sempre dalla buona fede e poi – nel momento in cui ne scrivo e dunque in attesa di ciò che la Storia racconterà di lui tra qualche tempo – il paffuto e scaltro vicequestore in aspettativa mi sta simpatico. Sarà compito della magistratura – che su Genchi sta indagando – provare a squarciare il velo dei (mille) dubbi.<br />
Le mie idee confuse – e diffidate cari amici di blog da chi sui giornali scrive di averle chiarissime al riguardo – non mi impediscono di mettere in fila fatti o di riflettere con voi su alcune coincidenze.<br />
Partiamo dai fatti. Ebbene, se vi andate a leggere il decreto con il quale la Procura di Salerno ha disposto il sequestro degli atti Why Not della Procura di Catanzaro, non vi sfuggiranno alcune cose.<br />
Certo, bisogna leggere le carte in profondità, come ho fatto per il Sole-24 Ore del quale mi onoro di essere un inviato.<br />
In due inchieste – del 10 dicembre 2008 e del 25 gennaio 2009 &#8211; ho tracciato il quadro di quello che, sinteticamente, il quotidiano ha definito “la nuova P2” (le inchieste sono state riprese a man bassa e ne troverete tracce anche navigando su Internet). In questo comitato di interessi (chiamiamolo così), secondo Luigi De Magistris, operavano e operano personaggi e imprese per i quali il controllo delle intercettazioni telefoniche è solo un tassello di una rete molto ma molto più ampia di controllo dello Stato dal suo interno.<br />
Nel business delle intercettazioni ha gettato l’occhio (anzi l’orecchio) da tempo (e in maniera legittima, per carità, fino a prova contraria) Finmeccanica attraverso la sua società Datamat. E chi era l’uomo che da stava seguendo – secondo il Pm Luigi De Magistris – molto da vicino il caso per l’azienda? Luigi Bonferroni, chiacchieratissimo come massone anche se lui – da ultimo in una lettera inviata al Sole – ha smentito tutto. Bonferroni siede nel cda di Finmeccanica.<br />
Ma, per farla breve, di questo “Grande Occhio e Grande Orecchio” del “Grande Fratello” che vive (e vuole vivere) all’interno dello Stato, fanno parte anche alcuni uomini e aziende che, nell’ordine, lavorano o lavoreranno proprio per conto dello Stato nella digitalizzazione degli archivi informatici della Giustizia, della Guardia di Finanza, delle pubbliche amministrazioni, delle Procure e delle Direzioni antimafia. Molti di loro sono in odore di massoneria deviata. Alcune società addirittura infiltrate da uomini – poi allontanati – della ‘ndrangheta che, come sanno i cultori della materia, in Calabria siedono spesso e volentieri nelle logge massoniche coperte. Anzi: copertissime.<br />
Come Luigi De Magistris ha fatto mettere nero su bianco ai colleghi di Salerno, egli stava lavorando su una rete inconfessabile e inquietante di potere parallelo all’interno dello Stato. Insomma: la nuova P2. Se questo fosse vero – e i fatti che ho messo in fila nelle due inchieste sono lì a disposizione di tutti, anche per essere smentiti, ma con altri fatti, non a chiacchiere &#8211; si capisce dunque perché proprio sulle intercettazioni, il primo e più importante tassello del “grande fratello”, tantissimi politici e il premier Silvio Berlusconi, che della vecchia P2 aveva la tessera n.1816, abbiano fatto e facciano una battaglia senza precedenti: non solo sull’uso ma anche sul ricorso esterno ai consulenti.<br />
Con Sua Emittenza stanno – si badi bene &#8211; parti importanti del Governo e dell’opposizione (opposizione? Bah, non me ne ero mai accorto!). Di qui al nuovo testo sulle intercettazioni telefoniche (che tutte le Procure difendono, attaccando il provvedimento governativo) il passo è stato breve.<br />
Ma perché proprio ora? Non lo sapevano da tempo i politici che Genchi (e non solo lui) lavora come consulente per le Procure (molte, in vero, non lo hanno mai amato troppo e questo va detto e ricordato). Non lo sapevano che l’uso dei file e della loro archiviazione o memoria andava regolamentato? Già, perché proprio ora…<br />
E allora veniamo alle riflessioni, sulla scorta di una storia che – chissà perché – alcuni raccontano solo tra i corridoi delle stanze del potere.<br />
Bene. La storia e questa e parte da una premessa: Genchi avrebbe (sottolineo avrebbe) costituito una copia di tutti i file analizzati ed elaborati negli anni. In Italia o all’estero non si sa. Certo è che non sarebbe tecnicamente impossibile. Ebbene, in questi file – copiati a propria tutela e dunque per autodifesa, secondo i benevoli, copiati per essere sempre pronto a ricattare, secondo i maligni – Genchi avrebbe copia, in particolare, dei tracciati telefonici intercorsi proprio tra il premier Silvio Berlusconi,, l’ex ministro dell’Interno Beppe Pisanu, alcuni magistrati antimafia, il Procuratore Antimafia Piero Grasso e Totò “vasa vasa” Cuffaro. Non necessariamente in questo ordine, anzi.<br />
E perché sarebbero così importanti questi tracciati? Perché – secondo molti – conterrebbero la prova-provata che Cuffaro – sotto inchiesta per i suoi rapporti in odore di mafia – veniva costantemente aggiornato sullo stato dell’arte da Berlusconi. Fantasie? Non lo so, me lo auguro, ma per certo so che il 2 maggio 2008 il Gup di Palermo Fabio Licata ordinò la distruzione di tutte le intercettazioni dei colloqui tra Berlusconi e Cuffaro avvenute tra il 2003 e il 2004. Compresa quella in cui il 10 gennaio 2004 Berlusconi tranquillizzava Cuffaro sulle indagini che si stavano abbattendo su di lui. Ne era certo, avendone parlato con l’allora ministro dell’Interno Beppe Pisanu (che però nega di aver mai parlato con Berlusconi di queste vicende giudiziarie e che nell’attuale legislatura è diventato presidente della Commissione parlamentare antimafia). Nella stessa telefonata Cuffaro avverte Berlsuconi che c’è “qualche magistrato che fa le bizze”.<br />
Un’altra cosa che so per certo è che alla distruzione delle bobine erano favorevoli i Pm Michele Prestipino, Nino Di Matteo, Maurizio De Lucia e Giuseppe Pignatone. Contro la distruzione si schierarono il Pm Antonio Ingroia, il collega Domenico Gozzo e il capo della Repubblica di Palermo Francesco Messineo che aveva preso il posto di…Di chi? Ma di Piero Grasso, nominato l’11 ottobre 2005 a capo della Procura nazionale antimafia, dopo essere stato a Palermo tra il 2000 e il 2004. Di Piero Grasso compaiono (e scompaiono) tracce nei tabulati di Genchi legati alla vicenda Why Not.<br />
Ora, proviamo a farci questa domanda a voce alta: ma se fosse vero che Berlusconi parlava delle inchieste con Cuffaro (e di almeno una telefonata abbiamo certezza), se fosse vero che Berlusconi apprendeva gli aggiornamenti (che girava a Cuffaro) da Beppe Pisanu, chi avvertiva Pisanu del procedere della situazione? La risposta potrebbe essere facile ma di facile in questa storia non c’è nulla e le apparenze sono fatte apposta per ingannare.<br />
Pagherei oro per conoscere il contenuto di quelle telefonate (andate perdute per sempre?) e credo che non sarei l’unico. Il problema è che il mio oro sono pochi euro, mentre altri hanno a disposizione patrimoni inestimabili. Pazienza: mi rassegnerò nel nome della democrazia (sconfitta).<br />
Certo, infine, è che Gioacchino Genchi negli ultimi tempi ha fatto (a caso?) di tutto per tranquillizzare Berlusconi, gridando ai 4 venti che lui del premier non ha mai seguito un solo file sui tracciati telefonici. E di Grasso? E dell’ex ministro Pisanu il cui figlio è stato assunto in una società di Antonio Saladino, principale indagato dell’inchiesta Why Not avocata a De Magistris? E di altri procuratori antimafia? Chi vivrà (forse) vedrà e magari sarebbe bello che lo stesso Genchi rispondesse alle riflessioni che – insieme a voi amici di blog – sto facendo a voce alta.<br />
Certo, ancora, è che giornali e giornalisti in questa vicenda si stanno schierando sempre più, millantando certezze, aizzando gli animi, servendo padroni (non i lettori, però, no) e perdendo di vista le notizie. Anche quelle che arrivano lontano da Roma o da Palermo.<br />
Come quella che arriva da Trieste, splendida città capoluogo delle serena regione Friuli-Venezia Giulia. Serena? Mica tanto, leggete qui.<br />
Il senatore Ferruccio Saro, vecchia volpe politica del Pdl, il 3 e il 6 febbraio ha inviato due interrogazioni parlamentari urgenti al ministro della Giustizia Angelino Alfano per sapere se era a conoscenza del fatto che a Trieste c’è un “Grande Fratello”, ubicato presso una struttura del Corpo forestale, in grado di intercettare e registrare (per i dettagli vi rimando alle interrogazioni che troverete nel sito <a href="http://www.senato.it/" target="_blank">www.senato.it</a> alla voce “Saro” oppure alla puntata della mia trasmissione “Un abuso al giorno” del 5 febbraio, che potere ascoltare e scaricare su <a href="http://www.radio24.it/" target="_blank">www.radio24.it</a> ).<br />
Di più, anzi. Saro chiede addirittura di sapere se è vero che questo “centro di ascolto” collocato a Pagnacco (in provincia di Udine, che finora conoscevo solo perché il 6 luglio 1942 vi morì il “prefetto di ferro” Cesare Mori), abbia fatto uso di microspie, Gps, telecamere e microcamere e in quali procedimenti siano stati utilizzati.<br />
E’ bene ricordare che essendo il Friuli-Venezia Giulia una Regione a statuto speciale, il Corpo Forestale dipende dalla Regione stessa e non dallo Stato e che, avendo lì il Corpo compiti anche di Polizia giudiziaria, le Procure possono assegnare e delegare intercettazioni (soprattutto in materia ambientale) al Corpo stesso. Questo accade anche in Sicilia dove però &#8211; me lo ha confermato l’assessore regionale all’Agricoltura e foreste Giovanni La Via &#8211; il Corpo forestale non ha nessun centro di ascolto autonomo ma fa riferimento, per locali e strutture, alle Procure.<br />
Ora – mentre l’assessorato regionale della Regione Friuli-Venezia Giulia ha avviato un’inchiesta interna &#8211; non resta che attendere la risposta ufficiale del ministro della Giustizia Niccolò Ghedini. Pardon, scusate, volevo scrivere Angelino Alfano.<br />
Succede che alle volte mi confonda e pensi che in realtà la materia delle intercettazioni telefoniche – che entrano nella vita di tutti, che andrebbero regolamentate e che rappresentano solo un tassello, anche se il più importante, degli strumenti che attentano alla privacy e alla vita di uno Stato – è troppo importante per lasciarla regolamentare ai politici. Soprattutto ai politici-ombra o penombra (a destra, al centro e a sinistra).<br />
<a href="mailto:roberto.galullo@ilsole24ore.com" target="_blank">roberto.galullo@ilsole24ore.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[2009 L'anno della nuova super crisi immobiliare USA che metterà in ginocchio i mercati mondiali.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/01/12/2009-lanno-della-nuova-super-crisi-immobiliare-usa-che-mettera-in-ginocchio-i-mercati-mondiali/</link>
<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 17:08:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da poco il 2009 ha preso i suoi ritmi normali, dimenticate le festività, già si lavora tutti per cap]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Da poco il 2009 ha preso i suoi ritmi normali, dimenticate le festività, già si lavora tutti per capire quando la crisi finanziaria mondiale potrà finire.</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; di oggi <a href="http://news.google.it/nwshp?tab=mn&#38;ncl=1269910678&#38;hl=it&#38;topic=b" target="_blank">l&#8217;annuncio di Trichet</a>, presidente della  BCE, <img class="size-full wp-image-1058 alignright" title="trichet2" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2009/01/trichet2.jpg" alt="trichet2" width="113" height="69" /> la banca centrale europea, che &#8220;<strong>il 2009 sarà un anno di sacrifici e il 2010 potrà essere l&#8217;anno di una forte ripresa</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Ma in europa i nostri dirigenti si rendono conto di quale portata è il momento storico dei mercati?</strong> Si rendono conto che non aiuta assolutamente continuare a far credere la gente in un mondo sereno, quando sereno non lo è? Continuare a negare le reali informazioni non aumenta la sfiducia nella credibilità delle istituzioni?</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Perchè queste mie affermazioni e perchè il mio titolo?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Ero partito da Firenze lasciando un Natale con negozi vuoti, desolazione, pochissimi arredi natalizi, poca animosità nei clienti per le strade del centro della città, cuore commerciale con tantissime vetrine di marchi importanti.  Avevo passato da poco il Capodanno ad Istanbul e con i miei occhi ho visto un paese in profonda crisi, eppure è considerato il motore economico europeo, la &#8220;tigre del mediorente&#8221;, tant&#8217;è che la notte di capodanno mi aspettavo le solite lunghissime ed infinite code per attraversare il ponte sul <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bosforo" target="_blank">Bosforo</a>, strade ingolfate per tutta la notte, ecc.ecc.</p>
<p><img class="size-thumbnail wp-image-1102 alignright" title="empty_lot_parking_lot" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2009/01/empty_lot_parking_lot.jpg?w=128" alt="empty_lot_parking_lot" width="128" height="96" /></p>
<p style="text-align:justify;"> Avevo a disposizione un auto, diversamente di altre volte che utilizzavo i taxi economici di Costantinopoli, e quindi mi ero preparato a 3 ore minimo di auto, quando mi accorsi che in 25 minuti passai dall&#8217;Asia all&#8217;Europa,  senza trovar particolari difficoltà. I negozi della metropoli già sotto saldi, ma anche lì pochi sommessi clienti all&#8217;acquisto.</p>
<p> </p>
<p style="text-align:justify;">Viaggiando in aereo per  il giorno dell&#8217; epifania mi leggevo l&#8217;<strong><a href="http://www.iht.com/" target="_blank">Herald Tribune</a>, </strong>e mi cade l&#8217;occhio su un <a href="http://translate.google.com/translate?prev=&#38;hl=it&#38;ie=UTF-8&#38;u=http://www.iht.com/articles/2009/01/04/business/real.php&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;history_state0=" target="_blank">articolo molto interessante</a> di <a href="http://www.iht.com/cgi-bin/search.cgi?query=By%20Charles%20V.%20Bagli&#38;sort=publicationdate&#38;submit=Search" target="_blank"> Charles V. Bagli</a>, sul mercato immobiliare USA che va verso una spirale negativa. La cosa interessante era che non si parlava del mercato immobiliare residenziale già annientato dalla crisi dei SubPrime, ma di quello commerciale, cioè quello che riguarda uffici, centri commerciali e alberghi. Le informazioni parlano di gravissime difficoltà nel settore commerciale per cui molte attività chiudono, riducono i punti vendita, cercano di ridurre le spese contenendo i costi di affitto. Così numerosi immobili commerciali restano vuoti senza trovare un affittuario.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://img.iht.com/images/2009/01/05/05office550.jpg" alt="" width="330" height="181" /></p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;..gli stessi eventi che hanno avvelenato il mercato delle abitazioni, sono ora al lavoro su immobili commerciali, e la cattiva notizia è che molti centri commerciali dal Michigan alla Georgia stanno per essere chiusi.&#8221;</p>
<p>Quali sono i problemi che avveleneranno il mercato globale in funzione della crisi degli immobili commerciali?</p>
<p style="text-align:justify;">I negozi restano vuoti e così non producono nessun reddito fondiario per i proprietari. I proprietari immobiliari USA, spesso nel commerciale sono grossi colossi che investono con i soldi delle banche. Vengono acquistate aree, terreni, <img class="alignright size-thumbnail wp-image-1096" title="business2_b" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2009/01/business2_b.jpg?w=128" alt="business2_b" width="128" height="88" />edifici da convertire, e trasformati in edifici polifunzionali con destinazione commerciale, spesso multipla, uffici, centri commerciali e alberghi. Tali finanziamenti che vengono e sono stati concessi, principalmente sono di un tipo un pò pericoloso per il suo carico di rischio. L&#8217;immobiliarista si fà finanziare quasi tutta l&#8217;operazione con un mutuo che di fatto non è un classico mutuo, ma un prestito fondiario su cui paga solo gli interessi alla banca per un periodo temporale che va dai 5 ai 7 a 10 anni. dopo questo tempo il centro commerciale è un &#8220;pacchetto economico&#8221; che produce redditi e ha fatto rivalutare gli immobili, così l&#8217;immobiluiarista potrà decidere se vendere la società che controlla il centro commerciale, vendere le azioni, farsi rifinanziare.</p>
<p style="text-align:justify;">Essendo queste operazioni molto importanti per valore, spesso sono legate alle fluttuazioni azionarie, quindi il confermare il buon andamento della produzione di redditi insieme al buon rivalutarsi dell&#8217;immobile, fa crescere il valore societario.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1101" title="commercial-usa" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2009/01/commercial-usa.jpg?w=102" alt="commercial-usa" width="102" height="96" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ma se il meccanismo della rendita immobiliare si blocca che succede? Normalmente si potrebbe pensare che la crisi si ferma lì, si cerca di rifinanziare l&#8217;operazione, si passa la proprietà di mano e via dicendo.</p>
<p style="text-align:justify;">Invece questa volta sono stati fatti errori molti simili a quelli dei subprime residenziali, e le banche hanno emesso obbligazioni legate a questi finanziamenti, li hanno tritati e infilati in &#8220;<em>salsiciotti finanziari</em>&#8221; che sono stati poi a sua volta spezzettati  e rivenduti  in piccole quote a giro per il mondo. &#8220;<em>Nel 2006 e nel 2007, quasi il 60 per cento dei prestiti delle proprietà commerciale sono stati trasformati in titoli, secondo <a href="http://www.trepp.com/main.cgi" target="_blank">Trepp</a></em><em>, una società di ricerche di tracce che i titoli garantiti da ipoteche.</em>&#8220;</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco che oggi l&#8217;immobiliarista non sà più chi è il suo creditore e non sà più come rinegoziare il debito, perchè del debito se ne è perso le tracce. &#8221;<em>Molti proprietari commerciale dovrà far fronte a un dilemma simile a quello di oggi di immobili che non possono facilmente ottenere sollievo perché la loro ipoteca prestiti sono stati tagliati e venduti a diversi partiti. Spesso non è una singola entità con cui negoziare, perché gli investitori hanno interessi diversi.</em>&#8220;</p>
<p style="text-align:justify;">Chi sono i compratori di questi  <em>insaccati avvelenati</em>? Molto probabilmente tutte le banche mondiali che hanno già subito gravi perdite dalla crisi dei subprime. Molto probabilmente molte banche, società finanziarie, e fondi pensione europei.</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco che Trichet dovrebbe essere meno euforico prima di rtilasciare certe affermazioni, pena è la credibilità delle istituzioni, più della sua personale. Gli uomini cambiano e se ne vanno, ma le istituzioni no, restano e devono essere punti fermi per le popolazioni.</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco che servirà nuove regole, ma non studiate e discusse da summit tra presdienti di banche e finanziarie, ma da soggetti terzi.</p>
<p style="text-align:justify;">Efficace è seguire l&#8217;andamento degli affitti, che hanno già iniziato a scendere, e si prevede un calo del 30 per cento o più in tutti gli Usa , con riferimento dal giorno euforico del boom immobiliare, secondo immobiliari e analisti. tutto ciò rende ancor più difficile per i proprietari, che hanno proiettato sempre in aumento gli affitti quando finanziavano i loro uffici, alberghi, centri commerciali e le altre proprietà. Proprietari di solito pagano solo gli interessi sui prestiti di cinque, sette o 10 anni, e di rifinanziare il grande capitale alla scadenza di questo periodo.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Senza nuovi finanziamenti, i proprietari avranno poche altre opzioni oltre a cercare di negoziare con loro finanziatori o mano le chiavi per le banche e obbligazionisti.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="font-style:normal;">Direttamente dal <a href="http://translate.google.com/translate?prev=&#38;hl=it&#38;ie=UTF-8&#38;u=http://www.iht.com/articles/2009/01/04/business/real.php&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;history_state0=" target="_blank">Herald Tribune</a>: </span>Già, del valore di $ 107 miliardi, torri di uffici, centri commerciali e alberghi sono in una qualche forma di disagio, che vanno da ipoteca delinquenza di preclusione, in base al <a href="http://www.rcanalytics.com/" target="_blank">Real Capital Analytics</a></em><em>.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span>New York, il più grande mercato di gran lunga, porta il pacco con 268 travagliata proprietà valutati a $ 12 miliardi.</span> <span>Ma ci sono 19 maggiori città, tra cui Atlanta, Denver e Seattle, con più di $ 1 miliardi di valore di proprietà commerciali in difficoltà.</span> <span>Gli analisti sono particolarmente preoccupati per gli edifici come <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/666_Fifth_Avenue" target="_blank">666 Fifth Avenue</a>, Park Avenue Una Riverton e il complesso di New York, la Pacifica Torre a San Diego e la Sears Tower di Chicago, che sono stati acquisiti nel 2006 e nel 2007 con l&#8217;appoggio di finanziamento ipotecario basato sul futuro affitti esistenti piuttosto che il reddito.</span></em></p>
<p><em><span>&#8220;Molti di questi edifici sono fondamentalmente subacqueo&#8221;, ha detto Goade di <a href="http://www.cresapartners.com/" target="_blank">CresaPartners</a>.</span> <span>&#8220;Il prezzo pagato è stato troppo alto per cominciare. Non c&#8217;è modo chiunque potrebbe dare questo tipo di denaro oggi&#8221;.</span></em></p>
<p><em> </em></p>
<p> </p>
<p>Di quanti miliardi di dollari si tratta?</p>
<p> <span>Nel 1995,  sono stati rilasciati un valore di $ 15,7 miliardi di crediti  ipotecari su immobili <span>commerciali.</span> <span>Attraverso il terzo trimestre del 2007,  sono stati rilasciati $ 196,9 miliardi di euro, in base alla  pubblicazione del<a href="http://www.cmalert.com/index.php" target="_blank"> </a><em><a href="http://www.cmalert.com/index.php" target="_blank">Commercial Mortgage Alert</a></em>.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;">Ma la crisi immobiliare commerciale arriverà anche in europa? Da questo <a href="http://guide.supereva.it/centri_commerciali/interventi/2008/12/crisi-non-tocca-domanda-immobili-in-centri-commerciali" target="_blank">articolo governativo</a> (Agenzia del Demanio), sembrerebbe tutto ok, anzi pure in aumento! </p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Staremo a vedere.</strong></p>
<p><strong>AndreaTj</strong></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p><strong>Fonti documentate</strong>.</p>
<p>Ecco alcuni articoli tradotti con Google:</p>
<p><a href="http://translate.google.com/translate?prev=&#38;hl=it&#38;ie=UTF-8&#38;u=http://www.iht.com/articles/2009/01/04/business/real.php&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;history_state0=" target="_blank">Herald Tribune</a></p>
<p><a href="http://www.iht.com/articles/ap/2009/01/05/business/NA-US-Economy.php" target="_blank">Herald Tribune 2°</a></p>
<p><a href="http://translate.google.com/translate?prev=&#38;hl=it&#38;ie=UTF-8&#38;u=http://www.msnbc.msn.com/id/27928745/&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;history_state0=">Msnbc.msn.com</a></p>
<p><a href="http://translate.google.com/translate?prev=&#38;hl=it&#38;ie=UTF-8&#38;u=http://www.portfolio.com/views/columns/wall-street/2007/12/17/Commercial-Real-Estate-Crisis&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;history_state0=" target="_blank">Portfolio &#8220;La prossima crisi&#8221;</a></p>
<p><a href="http://translate.google.com/translate?prev=&#38;hl=it&#38;ie=UTF-8&#38;u=http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2008/11/04/AR2008110402590.html&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;history_state0=" target="_blank">Washington Post</a></p>
<p>ma basta andare su <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;safe=off&#38;rlz=1C1CHMB_itIT297IT303&#38;q=crisis+commercial+real+estate+usa&#38;btnG=Cerca&#38;meta=" target="_blank">Google</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Si inaugura la TAV ma le gallerie furono demolite, perchè costruite con cemento senza armatura, prima ancora che arrivassero i binari...]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/12/14/si-inaugura-la-tav-ma-le-gallerie-furono-demolite-perche-costruite-con-cemento-senza-armatura-prima-ancora-che-arrivassero-i-binari/</link>
<pubDate>Sun, 14 Dec 2008 08:16:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/12/14/si-inaugura-la-tav-ma-le-gallerie-furono-demolite-perche-costruite-con-cemento-senza-armatura-prima-ancora-che-arrivassero-i-binari/</guid>
<description><![CDATA[Eppur si muove direbbe qualcuno. Ebbene sì oggi inaugurano, con tanto di fanfara pubblicitaria, la T]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Eppur si muove direbbe qualcuno.</p>
<p>Ebbene sì oggi inaugurano, con tanto di fanfara pubblicitaria, la TAV.</p>
<p>Ma quanto è sicuro percorrere le gallerie TAV del Mugello su un treno veloce?</p>
<p>Pubblico qui un articolo di Idra, l&#8217;associazione che si occupa da tantissimi anni di documentare lo scempio TAV nel Mugello.</p>
<p><span style="color:#000080;"><strong>Le gallerie TAV demolite prima ancora che arrivassero i binari&#8230;</strong></span></p>
<p><span style="color:#000080;">La sezione illustra le caratteristiche geologiche dei terreni attraversati da alcune gallerie TAV dell&#8217;Appennino, fra cui la “Galleria Firenzuola”, primatista nei guai idrogeologici TAV in Mugello, e le successive &#8220;Galleria Rinzelli&#8221; e &#8220;Galleria Morticine&#8221;.<br />
In corrispondenza dell&#8217;autodromo Ferrari, gli scavi intercettano i sedimenti dell’antico bacino lacustre del Mugello, segnalati nel disegno dal colore azzurro.<br />
Ebbene, qui il tunnel TAV è stato progettato e costruito senza armatura!<br />
Qualcuno ha lasciato approvare ed eseguire tutto ciò fino al momento in cui si è reso necessario – a partire da febbraio 2005 – iniziare lunghi e complessi lavori di demolizione e rifacimento, progressivamente sempre più estesi. Durati circa due anni!<br />
Vedi <a rel="nofollow" href="http://associazioni.comune.firenze.it/idra/27-1-%2707.htm" target="_blank">http://associazioni.comune.firenze.it/idra/27-1-&#8217;07.htm</a>.<br />
E prima ancora <a rel="nofollow" href="http://associazioni.comune.firenze.it/idra/24-11-%2706.htm" target="_blank">http://associazioni.comune.firenze.it/idra/24-11-&#8217;06.htm</a>.<br />
E prima <a rel="nofollow" href="http://associazioni.comune.firenze.it/idra/29-11-%2706.htm" target="_blank">http://associazioni.comune.firenze.it/idra/29-11-&#8217;06.htm</a>.<br />
E prima <a rel="nofollow" href="http://associazioni.comune.firenze.it/idra/23-8-%2706.htm" target="_blank">http://associazioni.comune.firenze.it/idra/23-8-&#8217;06.htm</a>.</span></p>
<p><span style="color:#000080;">Idra ha chiesto alla Regione Toscana e ai Ministeri: chi ha pagato tutto questo?<br />
Lo ha fatto al tempo del governo Berlusconi (<a rel="nofollow" href="http://associazioni.comune.firenze.it/idra/Esposto%2013-3-%2706.htm" target="_blank">http://associazioni.comune.firenze.it/idra/Esposto%2013-3-&#8217;06.htm</a>), e di nuovo al tempo del governo Prodi (<a rel="nofollow" href="http://associazioni.comune.firenze.it/idra/Esposto%2022-6-%2706.htm" target="_blank">http://associazioni.comune.firenze.it/idra/Esposto%2022-6-&#8217;06.htm</a>).<br />
Nessuno ha mai inviato a Idra un qualsiasi documento dal quale risulti che i costi materiali, sociali, trasportistici e ambientali della demolizione e del rifacimento di circa 2 km di gallerie li ha pagati chi ha sbagliato la progettazione e/o chi ha sbagliato l&#8217;esecuzione dei lavori.</span></p>
<p><span style="color:#000080;">Ma qualcuno ha poi davvero &#8230; sbagliato?</span></p>
<p><span style="color:#000080;">Il saggio-denuncia dell&#8217;ing. Ivan Cicconi sull&#8217;architettura finanziaria della TAV sembra far propendere per un&#8217;altra pista&#8230;.: <a rel="nofollow" href="http://associazioni.comune.firenze.it/idra/8-6-%2706.htm" target="_blank">http://associazioni.comune.firenze.it/idra/8-6-&#8217;06.htm</a>.</span></p>
<p><span style="color:#000080;">E le conclusioni dell’indagine dell&#8217;Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici non appaiono smentire, ma semmai confermare questa amara analisi: <a rel="nofollow" href="http://associazioni.comune.firenze.it/idra/24-6-%2708.htm" target="_blank">http://associazioni.comune.firenze.it/idra/24-6-&#8217;08.htm</a>.</span></p>
<p><span style="color:#000080;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1036" title="n1667796765_29714_9488" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/12/n1667796765_29714_9488.jpg" alt="n1667796765_29714_9488" width="500" height="352" /></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NO AGLI SCEMPI DI FINE LEGISLATURA UN APPELLO DAI COMITATI]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/11/13/no-agli-scempi-di-fine-legislatura-un-appello-dai-comitati/</link>
<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 12:27:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/11/13/no-agli-scempi-di-fine-legislatura-un-appello-dai-comitati/</guid>
<description><![CDATA[comunicato stampa NO AGLI SCEMPI DI FINE LEGISLATURA UN APPELLO DAI COMITATI Davanti a una platea di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>comunicato stampa</p>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><strong>NO AGLI SCEMPI DI FINE LEGISLATURA<br />
UN APPELLO DAI COMITATI</strong></span></h2>
<p style="text-align:justify;">Davanti a una platea di oltre cento partecipanti si è svolta ieri sera alla Casa del popolo “Le panche” un’assemblea, convocata dai Comitati dei Cittadini di Firenze, nella quale sono state documentate le più inquietanti situazioni della città di Firenze. Erano presenti rappresentanti di numerosi comitati cittadini, di Un altra città un altro mondo, del Partito Umanista, dell’associazione &#8220;I Grilli&#8221; degli Amici di Beppe Grillo di Firenze, di Rifondazione Comunista, Mario Razzanelli, Costanza Geddes da Filicaia, delegata da Valdo Spini.</p>
<p style="text-align:justify;">La vita a Firenze è per tutti sempre più difficile: grandi opere infrastrutturali inutili e mal progettate, cementificazione, distruzione del verde urbano, assenza di un piano generale della mobilità, espulsione di attività e cittadini dal centro storico, inquinamento atmosferico stanno impoverendo e soffocando la nostra città. Sono queste le conseguenze del modello di città sostenuto da chi ha amministrato la città in questi anni.</p>
<p style="text-align:justify;">Alcuni di questi processi stanno avendo un’accelerazione in prossimità della scadenza del mandato amministrativo; E’ stato pertanto richiesto a tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale di sostenere una moratoria di fine legislatura che impedisca a questa Giunta di realizzare frettolosamente ulteriori scempi che recherebbero danni esiziali alla città e ipotecherebbero drammaticamente l’attività della prossima Amministrazione.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Vincenzo Ramalli</strong> del Comitato Popolare di Rifredi ha presentato l’iniziativa.</p>
<p style="text-align:justify;">Sono poi intervenuti:</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Giorgio Pizziolo</strong>, dei Comitati dei Cittadini (Una riflessione generale alla vigilia dell’approvazione del Piano Strutturale),</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Ornella De Zordo</strong>, consigliere comunale di Un’altra città un altro mondo (Un caso esemplare: la vicenda della Multiplex di Novoli),</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Massimo Cervelli</strong>, Cobas Regione Toscana (Aspetti dell’indebitamento pubblico. Il caso delle sedi della Regione Toscana),</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Paolo Celebre</strong>, dei Comitati dei Cittadini (Nodo fiorentino Alta Velocità, Tramvia , mobilità a Firenze: le proposte alternative),</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Mario Bencivenni</strong>, dei Comitati dei Cittadini (Elementi del problema casa a Firenze).</p>
<p style="text-align:justify;">A conclusione, <strong>Franca Gianoni</strong>, del Comitato <strong>“San Salvi chi può”,</strong> ha presentato l’Appello per una moratoria degli scempi di fine legislatura (qui allegato).</p>
<p><a href="http://files.meetup.com/206824/appello%20fine%20mandato%20nov%2008.doc">http://files.meetup.com/206824/appello%20fine%20mandato%20nov%2008.doc</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CEMENTO METROPOLITANO: ATTO FINALE]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/11/08/cemento-metropolitano-atto-finale/</link>
<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 07:22:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/11/08/cemento-metropolitano-atto-finale/</guid>
<description><![CDATA[cemento_metropolitano_11nov08 CEMENTO METROPOLITANO: ATTO FINALE La vita a Firenze è per tutti sempr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/11/cemento_metropolitano_11nov08.pdf">cemento_metropolitano_11nov08</a></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><strong>CEMENTO METROPOLITANO:<br />
ATTO FINALE</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;">La vita a Firenze è per tutti sempre più difficile: grandi opere infrastrutturali inutili e mal progettate, cementificazione, distruzione del verde urbano, assenza di un piano generale della mobilità, espulsione di attività e cittadini dal centro storico, inquinamento atmosferico stanno impoverendo e soffocando la nostra città. Sono queste le conseguenze del modello di città sostenuto da chi ha amministrato la città in questi anni.</p>
<p style="text-align:justify;">Questi drammatici processi trovano momenti di accelerazione in prossimità della scadenza<br />
del mandato amministrativo.</p>
<p style="text-align:center;">Su questi temi<br />
I COMITATI<br />
INVITANO i cittadini a un confronto<br />
MARTEDI 11 novembre<br />
0RE 21.15<br />
CASA DEL POPOLO “LE PANCHE” (Il “Campino”)<br />
VIA CACCINI 13b<br />
(Rifredi)<br />
VINCENZO RAMALLI<br />
Presentazione dell’iniziativa<br />
GIORGIO PIZZIOLO<br />
Una riflessione generale alla vigilia dell’approvazione del Piano Strutturale<br />
ORNELLA DE ZORDO<br />
Un caso esemplare: la vicenda della Multiplex di Novoli<br />
MASSIMO CERVELLI<br />
Aspetti dell’indebitamento pubblico. Il caso delle sedi della Regione Toscana<br />
PAOLO CELEBRE<br />
Nodo fiorentino Alta Velocità, Tramvia , mobilità a Firenze: le proposte alternative<br />
VINCENZO SIMONI<br />
Il punto sul problema casa<br />
La città resistente: testimonianze di comitati, associazioni e singoli cittadini<br />
DIBATTITO<br />
FRANCA GIANONI<br />
Appello conclusivo per una moratoria degli scempi di fine legislatura</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Manifestazione creativa degli studenti fiorentini...]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/10/29/manifestazione-creativa-degli-studenti-fiorentini/</link>
<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 07:48:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
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<description><![CDATA[alla &#8220;Festa della Creatività&#8221;. *]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>alla &#8220;Festa della Creatività&#8221;.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/VH_LKxhYOA0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/VH_LKxhYOA0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>*</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/HT1rA5LZdRg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/HT1rA5LZdRg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><img class="alignnone" src="http://photos-d.ak.facebook.com/photos-ak-snc1/v344/51/41/611453583/n611453583_936059_519.jpg" alt="" width="435" height="326" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://photos-h.ak.facebook.com/photos-ak-snc1/v344/51/41/611453583/n611453583_936007_8044.jpg" alt="" width="408" height="544" /></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/6YLY_5dyBVg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/6YLY_5dyBVg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlusconi è il nuovo Alberto Sordi, e con questa gaffe anzi, lo supera!!]]></title>
<link>http://videodocg.wordpress.com/2008/10/26/berlusconi-e-il-nuovo-alberto-sordi-e-con-questa-gaffe-anzi-lo-supera/</link>
<pubDate>Sun, 26 Oct 2008 07:39:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://videodocg.wordpress.com/2008/10/26/berlusconi-e-il-nuovo-alberto-sordi-e-con-questa-gaffe-anzi-lo-supera/</guid>
<description><![CDATA[&#8230; Berlusconi a George Bush: la nostra amicizia andrà oltre&#8230; Vertice sotto l&#8217;insegn]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#339966;">&#8230; Berlusconi a George Bush: la nostra amicizia andrà oltre&#8230;</span></h3>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/1OcQPtR7XZo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/1OcQPtR7XZo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span>Vertice sotto l&#8217;insegna dell&#8217;amicizia&#8230;<br />
Amicizia che andrà oltre la fine della presidenza di Bush alla casa bianca&#8230; </span></p>
<p style="text-align:justify;">14 ottobre 2008</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#339966;"><strong>Berlusconi a Bush: «L&#8217;Italia continuerà a sostenere gli Usa» </strong></span>dal <a href="http://www.ilsole24ore.com" target="_blank">Ilsole24ore</a></p>
<p style="text-align:justify;">Una cena di gala segnata da un piccolo incidente ha concluso la visita del premier Silvio Berlusconi al presidente degli Stati Uniti George W. Bush, che l&#8217;aveva accolto con tutti gli onori solitamente riservati solo ai capi di Stato e non ai leader di governo. L&#8217;amicizia, anche personale, fra i due leader era stata sottolineata più volte durante i due giorni della visita, sia dal presidente Bush &#8211; che aveva dato un caloroso benvenuto alla Casa Bianca allo «statista di una grande Nazione e un cordiale amico degli Stati Uniti» &#8211; sia da Berlusconi, che durante la cena conclusiva della sua visita ha detto al presidente statunitense «resteremo amici per sempre». E ancora prima Berlusconi aveva definito Bush un leader che «la Storia definirà un grande, grandissimo presidente».<br />
Durante la visita, avvenuta nel giorno della festa americana del Columbus Day, Berlusconi ha inoltre pranzato con il vice-presidente Dick Cheney e ha avuto colloqui telefonici con i due candidati alla presidenza, Barack Obama e John McCain. E non sono mancate occasioni per sottolineare la concordia fra Europa e Stati Uniti anche nell&#8217;affrontare la crisi finanziaria: «La cosa più importante &#8211; ha detto il premier italiano &#8211; è che l&#8217;America e l&#8217;Unione Europea possano agire in modo coordinato», aggiungendo di essere «convinto» che dopo le decisioni assunte a Parigi dall&#8217; Eurogruppo si abbiano «le armi» per combattere e per arginare la tempesta finanziaria. «Bush mi ha manifestato la possibilità di un incontro del G8 nelle prossime settimane &#8211; ha riferito Berlusconi &#8211; e io sono d&#8217;accordo: tutto quello che si può fare per un&#8217;azione coordinata di fronte a questa crisi globale è positivo».<br />
Anche sul fronte della lotta al terrorismo Berlusconi ha ribadito il sostegno dell&#8217;Italia agli Usa: «In questi anni siamo stati vicini all&#8217;America nella lotta al terrorismo e continueremo a farlo finché i nemici della libertà possano essere sconfitti». Da parte sua, Bush ha ricordato l&#8217;impegno dell&#8217;Italia in Libano, in Iraq e in Afghanistan e ha ringraziato Berlusconi «per la volontà di eliminare i caveat» per i soldati italiani nell&#8217;area di guerra.<br />
E a tre settimane dal voto presidenziale del 4 novembre, Berlusconi ha anche detto che i rapporti tra Italia e Stati Uniti non cambieranno: «Siamo stati vicini e continueremo a farlo &#8211; ha detto Berlusconi &#8211; continuerò ad agire con gli Usa come ho sempre fatto, anche nei prossimi quattro anni di governo».</p>
<p>Dopo aver visitato la National Gallery of Art con la first lady Laura Bush per vedere la mostra su Pompei intitolata &#8220;Pompei and the Roman Villa: Art and Culture around the Bay of Naples&#8221;, Berlisocni ha partecipato alla cena di gala di commiato alla Casa Bianca, durante la quale c&#8217;è stato un piccolo incidente: mentre cercava di abbracciare il presidente Bush, dopo aver detto «resteremo amici per sempre», Berlusconi preso dall&#8217;emozione ha inavvertitamente smontato il podio dal quale stava parlando. Tra la sorpresa generale degli ospiti presenti nella State Dining Room, la parte superiore del podio si è infatti staccata dalla base. Il premier però ha avuto la prontezza di continuare a stringere tra le mani il pezzo staccato. E così, tenendo tra le mani il solo leggio di quel podio smontato, dato che i microfoni continuavano a funzionare è riuscito comunque a concludere il suo discorso, mentre scoppiava nella sala un lungo applauso, al quale, dopo un momento di sorpresa, si è unito anche lo stesso Bush.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Micro-eolico:Elettricità dal vento ]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/10/01/micro-eolicoelettricita-dal-vento/</link>
<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 08:40:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/10/01/micro-eolicoelettricita-dal-vento/</guid>
<description><![CDATA[dal blog: www.nrglab.it/ Cos&#8217;è E&#8217; l&#8217;erede dei vecchi mulini, sfrutta l&#8217;energ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="post-date" style="text-align:justify;">
<p class="timone" align="justify"><img style="float:left;width:91px;height:90px;margin:5px;" title="micro_eolico.png" src="http://www.nrglab.it/images/stories/micro_eolico.png" alt="micro_eolico.png" width="91" height="90" /></p>
<p class="timone" align="justify">
<p class="timone" align="justify">dal blog: <a href="http://www.nrglab.it/energie-rinnovabili/eolico-e-microeolico/micro-eolico-elettricit-dal-vento.html" target="_blank">www.nrglab.it/</a></p>
<p class="timone" align="justify"><strong>Cos&#8217;è</strong></p>
<div id="scheda">
<p align="justify">E&#8217; l&#8217;erede dei vecchi mulini, sfrutta l&#8217;energia del vento per produrre energia meccanica o elettrica.<br />
Vengono considerate MICRO le macchine eoliche che generano potenze fino a 20 kW destinate all&#8217;autoconsumo di energia e le macchine da 20 a 100 kW, che sono considerate di uso &#8220;industriale&#8221;.</p>
<p align="justify">Per analogia con l&#8217;idroelettrico vengono considerate MICRO le macchine eoliche di potenza nominale non superiore ai 100 kW, tenendo presente che quelle fino a 20 kW sono destinate all&#8217;autoconsumo di energia, mentre quelle di potenza superiore sono considerate Officine Elettriche (decreto 504 del 1995) per la produzione industriale di energia e sono soggette a un apposito regime normativo e fiscale.</p>
<p align="justify">L&#8217;energia eolica è una risorsa fornita dal Sole; il vento si crea principalmente per le differenze di temperatura tra la terra l&#8217;aria e il mare, e tra le calotte polari e l&#8217;Equatore.</p>
</div>
<h3>A cosa serve</h3>
<p align="justify">A produrre energia elettrica o meccanica; utile per utenze isolate o collegate alla rete elettrica.</p>
<p align="justify">L&#8217;energia prodotta con macchine eoliche di piccola taglia, singole o collegate tra loro, è generalmente utilizzata sul posto. Macchine eoliche non connesse alla rete elettrica possono alimentare utenze isolate come ad esempio sistemi di telecomunicazione, stazioni di pompaggio, utenze rurali e isole; in questi casi l&#8217;energia prodotta e non consumata viene immagazzinata in un sistema di accumulo formato, nella maggior parte dei casi, da batterie.<br />
Macchine eoliche allacciate alla rete elettrica di bassa tensione possono integrare l&#8217;energia prodotta con l&#8217;energia della rete elettrica oppure vendere alla rete l&#8217;energia prodotta (la vendita di energia è consentita solo per macchine eoliche di potenza nominale superiore ai 20 kW).</p>
<p align="justify">
<h3>Come funziona</h3>
<p align="justify">Le pale delle macchine eoliche vengono messe in rotazione dal movimento dell&#8217;aria. L&#8217;energia così ottenuta può azionare generatori elettrici (in questo caso si dicono <em>aerogeneratori</em>) o azionare macchine operatrici quali ad es. le pompe (in questo caso si dicono <em>aeromotori</em>).</p>
<p align="justify">Le pale della macchina (comunemente tre) sono fissate su un mozzo e nell&#8217;insieme costituiscono il rotore che normalmente si posiziona controvento. Il mozzo, a sua volta, è collegato a un albero sul quale è posizionato un freno a valle del quale si trova il generatore elettrico da cui dipartono i cavi elettrici diretti alle utenze da alimentare o alla rete. Tutti questi elementi sono ubicati in una cabina detta navicella o gondola la quale a sua volta è posizionata su di un supporto-cuscinetto, orientabile in base alla direzione del vento. La navicella viene completata da un sistema di controllo di potenza, che interrompe il funzionamento della macchina in caso di vento eccessivo. Un timone posto in coda garantisce la migliore posizione della navicella in relazione alla direzione del vento. L&#8217;intera navicella è poi posizionata su di una torre che può essere a traliccio, tubolare o ad aste strallate.</p>
<p align="justify">Gli aspetti caratteristici che differenziano una tipologia di macchina da un&#8217;altra, indipendentemente dalla taglia di potenza e quindi di dimensione, sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>
<div>sistema di controllo della potenza: a passo o a stallo;</div>
</li>
<li>
<div>velocità del rotore: costante o variabile;</div>
</li>
<li>
<div>presenza o assenza del moltiplicatore di giri.</div>
</li>
</ul>
<p align="justify">
<h3>Prerequisiti utente</h3>
<p align="justify">La macchina eolica deve essere installata in un luogo ventoso, quelle attualmente in commercio necessitano di una velocità minima del vento di circa 3 metri al secondo per poter entrare in funzione.</p>
<p align="justify">La potenza estraibile dal vento per mezzo di un aerogeneratore cresce all&#8217;aumentare della velocità del vento e dell&#8217;area spazzata dalle pale; dipende inoltre dalla densità dell&#8217;aria, funzione delle caratteristiche condizioni meteo del luogo.</p>
<p align="justify">Per valutare l&#8217;effettiva potenzialità di un impianto è indispensabile conoscere le ORE EQUIVALENTI annue di funzionamento alla potenza nominale, tale parametro è determinato da:</p>
<ul>
<li>
<div>distribuzione di frequenza della velocità del vento;</div>
</li>
<li>
<div>curva di durata della velocità del vento;</div>
</li>
<li>
<div>distribuzione di frequenza della velocità del vento.</div>
</li>
</ul>
<p align="justify">Per determinare le ore equivalenti di un impianto in un sito è possibile svolgere delle campagne di misura sul posto o consultare l&#8217;<a title="Consulta Ricerca di Sistema" rel="external" href="http://www.ricercadisistema.it/pagine/notiziedoc/61/index.htm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Atlante Eolico</span></a>; in Italia le zone favorevoli sono situate al centro-sud e sulle isole.</p>
<p align="justify">Gli impianti micro-eolici di potenza non superiore ai 20 kW generalmente non sono soggetti a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), è però opportuno che il soggetto intenzionato a realizzarli si informi presso la propria Regione o Provincia per conoscere la normativa in vigore.<br />
Le macchine eoliche di potenza superiore ai 20 kW sono assoggettate a verifica di esclusione dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, quindi i siti di installazione vanno selezionati tenendo in considerazione i vincoli ambientali, archeologici, demaniali esistenti.</p>
<p align="justify">
<h3>Quanto costa</h3>
<p align="justify">Il costo per installare un sistema completo di un aerogeneratore decresce in funzione della potenza installata: circa 1000 € al kW per impianti intorno ai 100 kW e può raggiungere 5000 € al kW per impianti molto piccoli di alcune centinaia di watt.</p>
<p align="justify">Il costo per installare un sistema completo di un aerogeneratore di 20 kW di potenza è circa 1.500/1.800 €kW<br />
Per macchine di potenza compresa tra 10 e 20 kW il costo di un sistema installato &#8220;chiavi in mano&#8221; varia dai 2000- 2500 € per kW installato. Per macchine di taglia più piccola (centinaia di watt- pochi kW) esso può raggiungere 4000 &#8211; 5000 € per kW installato.<br />
I costi di gestione e manutenzione crescono con il tempo: anni 1-10, ~ 2% ; anni 10 &#8211; 20, ~ 3% (% sull&#8217;investimento).</p>
<p align="justify">
<h3>Incentivi economici</h3>
<h4>Incentivi nazionali</h4>
<p align="justify">Un impianto eolico fino a 20 kW beneficia dal 13 Febbraio 2006 del regime di <a title="Visita il sito Autorita" rel="external" href="http://www.autorita.energia.it/docs/06/028-06.htm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">scambio sul posto</span></a> tra l&#8217;energia prodotta dall&#8217;impianto e quella consumata attraverso la rete elettrica.<br />
Impianti eolici oltre i 20 kW godono di un regime di incentivazione costituito sostanzialmente dalla possibilità di emettere certificati verdi e certificati <a title="Visita il sito Recs" rel="external" href="http://www.recs.org/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">RECS</span></a>, che attestano la produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili.</p>
<p align="justify"><strong>Incentivi regionali: </strong>cerca sul sito della tua <a rel="external" href="http://www.regioni.it/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">regione</span></a></p>
<h4>Impianti eolici di potenza non superiore a 20 kW</h4>
<p align="justify">Dal 13 febbraio 2006 tutti gli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza fino a 20 kW possono accedere al meccanismo di <a rel="external" href="http://www.autorita.energia.it/docs/06/028-06.htm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">scambio sul posto</span></a> dell&#8217;energia elettrica prodotta, cioè la possibilità di cedere alla rete elettrica locale la produzione da fonte rinnovabile e di prelevare dalla stessa rete i quantitativi di elettricità nelle ore e nei giorni in cui gli impianti rinnovabili non sono in grado di produrre; tutto ciò pagando solo la differenza, su base annua, tra i consumi totali del cliente e la produzione del suo piccolo impianto.</p>
<h4>Impianti micro-eolico di potenza nominale superiore a 20 kW fino a 100 kW</h4>
<p align="justify">Sono impianti a cui è concesso di autoconsumare l&#8217;energia prodotta, ma anche di venderne le eccedenze. Sono considerati Officine Elettriche e quindi è richiesta denuncia all&#8217;Ufficio Tecnico di Finanza, con la conseguente imposizione fiscale. Gli incentivi interessano la vendita dell&#8217;energia e sono uguali a quelli di cui godono anche gli impianti di taglia maggiore, e cioè:</p>
<ul>
<li>
<div>priorità di dispacciamento (priorità di transito dell&#8217;energia sulla rete) in quanto impianti da Fonti Energetiche Rinnovabili.</div>
</li>
<li>
<div>possibilità di ottenimento dei <a target="_self">Certificati Verdi</a> (<a rel="external" href="http://www.autorita.energia.it/docs/riferimenti/bersani.htm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Dlgs 16 Marzo 1999n. 79</span></a>, <a rel="external" href="http://www.autorita.energia.it/docs/riferimenti/decreto_991111.htm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Decreto 11 Novembre 1999 n. 292</span></a>, <a rel="external" href="http://www.grtn.it/ita/fontirinnovabili/NormativaDiRiferimento/DMAttivitaProduttiveIncentivazione24ottobre2005.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Decreto 24/10/05 n.265</span></a>) per i primi otto anni di esercizio dell&#8217;impianto, qualora la produzione di energia elettrica annua superi i 25 MWh (Ogni Certificato Verde ha il valore di 50 MWh, ma viene concesso dal GRTN adottando il criterio commerciale di arrotondamento, e può essere commercializzato in un apposito mercato).</div>
</li>
<li>
<div>possibilità di ottenimento e relativa vendita dei certificati <a title="Visita Recs" rel="external" href="http://www.recs.org/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">RECS</span></a>, del valore ciascuno di 1 MWh di energia prodotta</div>
</li>
</ul>
<p align="justify">
<h3>Benefici</h3>
<h4>Benefici economici</h4>
<p align="justify">Gli impianti per autoconsumo possono risultare economicamente convenienti per alimentare utenze isolate in zone ventose.<br />
Gli impianti molto più grandi riescono a sfruttare economie di scala e incentivi alla produzione di energia elettrica che ne fanno la tecnologia più competitiva rispetto alle fonti tradizionali.</p>
<h4>Benefici ambientali</h4>
<p align="justify">La produzione di energia elettrica attraverso generatori eolici esclude l&#8217;utilizzo di qualsiasi combustibile, quindi azzera le <span style="color:#000000;">emissioni</span> in atmosfera di gas a effetto serra e di altri inquinanti.<br />
L&#8217;energia impiegata nel processo di fabbricazione degli impianti viene recuperata in pochi anni di funzionamento.<br />
Il micro-eolico rispetta l&#8217;ambiente perchè ha dimensioni contenute e non disturba il paesaggio.</p>
<h3>Dimensionamento</h3>
<p align="justify">Il dimensionamento di un impianto domestico (max 20 kW dwstinato all&#8217;autoconsumo) è funzione di:</p>
<ul>
<li>
<div>ventosità del sito;</div>
</li>
<li>
<div>area disponibile per la macchina eolica;</div>
</li>
<li>
<div>energia utilizzabile dalle utenze;</div>
</li>
<li>
<div>capitale disponibile di chi fa l&#8217;investimento.</div>
</li>
</ul>
<p align="justify">Anche se la ventosità del sito e lo spazio a disposizione consentono di installare potenze elevate, bisogna tenere in considerazione l&#8217;effettivo fabbisogno energetico dell&#8217;utenza che si intende servire, poichè l&#8217;energia elettrica prodotta e non consumata non gode della tariffa incentivante prevista dallo scambio sul posto.<br />
I rotori più piccoli adatti a minime applicazioni domestiche, si attestano attorno a una potenza di 500W a cui corrisponde un diametro minimo del rotore pari a poco più di un metro, fino ad arrivare a 8 metri per taglie da 15 a 20 kW.</p>
<p align="justify">Il dimensionamento degli impianti di potenza nominale superiore ai 20 kW viene fatto per sfruttare al massimo il vento e lo spazio a disposizione e quindi per massimizzare la quantità di energia prodotta e immessa in rete.<br />
Gli aerogeneratori fino a 100 kW di potenza sono dotati di rotori di diametro fino a 20 metri e possono raggiungere 20 metri di altezza.</p>
<p align="justify">
<h3>Componenti</h3>
<p align="justify">Una macchina eolica è molto semplice ed è composta da:</p>
<ul>
<li>
<div>Rotore (pale);</div>
</li>
<li>
<div>Torre di sostegno;</div>
</li>
<li>
<div>Moltiplicatore di giri.</div>
</li>
</ul>
<p align="justify">Se la macchina viene utilizzata per produrre energia elettrica è composta anche da:</p>
<ul>
<li>
<div>Generatore;</div>
</li>
<li>
<div>Sistema di controllo;</div>
</li>
<li>
<div>Trasformatore.</div>
</li>
</ul>
<p align="justify">Per l&#8217;alimentazione utenze isolate occorrono:</p>
<ul>
<li>
<div>Batterie di Accumulo;</div>
</li>
<li>
<div>Inverter DC/AC (corrente continua/corrente alternata);</div>
</li>
<li>
<div>Carica batterie (convertitore AC/DC) e sistema di controllo.</div>
</li>
</ul>
<p align="justify">Per il collegamento alla rete elettrica deve essere provvista di:</p>
<ul>
<li>
<div>Quadro elettrico completo di dispositivo di interfaccia alla rete elettrica di bassa tensione;</div>
</li>
<li>
<div>Sistema di controllo del parallelo alla rete elettrica di bassa tensione;</div>
</li>
<li>
<div>Inverter AC/DC/AC.</div>
</li>
</ul>
<p class="img" align="justify"><img style="width:400px;height:292px;margin:5px;" title="aerogeneratore.png" src="http://www.nrglab.it/images/stories/aerogeneratore.png" alt="aerogeneratore.png" width="400" height="292" align="middle" /></p>
<p class="didascalia" align="justify">Rappresentazione schematica di un aerogeneratore.</p>
<p align="justify">
<h3>Tempo di vita dell&#8217;impianto</h3>
<p align="justify">Il tempo di vita di un impianto ammonta a circa 20 anni.</p>
<h3>Alternative teconogiche</h3>
<ul>
<li>
<div>Generatori ad asse orizzontale.</div>
</li>
<li>
<div>Generatori ad asse verticale.</div>
</li>
</ul>
<h4>Generatori ad asse orizzontale</h4>
<p align="justify">Esistono diverse configurazioni di turbine eoliche ad asse orizzontale: monopala, bipala, tripala, multipala. All&#8217;aumentare del numero di pale diminuisce la velocità di rotazione, aumenta il rendimento e cresce il prezzo.<br />
La maggior parte delle turbine costruite attualmente è ad asse orizzontale, a tre pale, caratterizzate da una coppia motrice più uniforme (con sollecitazioni minori e quindi di durata maggiore), energia prodotta leggermente superiore (cioè rendimento maggiore in linea di principio), nonchè, minore disturbo visivo, in virt? di una minore velocità di rotazione.</p>
<h4>Generatori ad asse verticale</h4>
<p align="justify">La macchina Savonius caratterizzata da un rendimento globale molto basso (20% dell&#8217;energia posseduta dal vento) lavora bene con venti deboli ma il suo rendimento crolla con venti forti. » molto robusta e ha una forte coppia di spunto che ne consente l&#8217;avviamento con venti debolissimi.</p>
<p align="justify">La macchina Darrieus è caratterizzata da grande semplicità di costruzione e da alto rendimento che si attesta intorno al 40% dell&#8217;energia del vento, e riesce a combinare i vantaggi della macchina Savonius e delle pale aerodinamiche delle macchine ad asse orizzontale. Il regime di rotazione è molto elevato mentre la coppia di spunto molto bassa non permette a questa tipologia di macchine di avviarsi spontaneamente.<img style="float:left;width:400px;height:262px;margin:5px;" title="schema_funzionamento_aerogeneratori.png" src="http://www.nrglab.it/images/stories/schema_funzionamento_aerogeneratori.png" alt="schema_funzionamento_aerogeneratori.png" width="400" height="262" /></p>
<p align="justify">
<p align="justify">
<p class="didascalia" align="justify">
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<p class="didascalia" align="justify">
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<p class="didascalia" align="justify">
<p class="didascalia" align="justify">
<p class="didascalia" align="justify">Schema di funzionamento e confronto di alcune tipologie di aerogeneratori.</p>
<p align="justify">
<h3>Modalità di utilizzo</h3>
<p align="justify">L&#8217;impianto funziona in modo autonomo senza richiedere interventi operativi. Periodicamente occorre verificare il buon funzionamento di tutti i componenti. Per gli impianti da qualche decina di kW si procede annualmente a una verifica di corretto funzionamento.</p>
<h3>Domande frequenti</h3>
<p align="justify"><strong>Sostituisce il collegamento alla rete?</strong><br />
Solo gli impianti situati in luoghi molto ventosi e dotati di un accumulo adeguato possono garantire un buon livello di servizio senza un collegamento alla rete elettrica, ma questa soluzione è conveniente solo per applicazioni molto particolari (ad es. pompe) o per utenze difficilmente raggiungibili dalla rete elettrica.<br />
<strong>E se va via il vento?</strong><br />
L&#8217;energia viene integrata da appositi accumuli o dalla rete.</p>
<h3>Testi conigliati</h3>
<p align="justify"><strong>Eolico: paesaggio e ambiente</strong><br />
Gianni Silvestrini e Mario Gamberale<br />
2004 Franco Muzzio Editore<br />
Collana Energie</p>
<p align="justify"><strong>Le vie del vento<br />
Tecnica, economia e prospettive del mercato dell&#8217;energia eolica </strong><br />
Luciano Pirazzi e Roberto Vigotti<br />
2004 Franco Muzzio Editore<br />
Collana Energie</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DE ZORDO (UNALTRACITTÀ): «ADERISCO ALLA MANIFESTAZIONE DI SABATO CONTRO LE RIMOZIONI DELLE BICI»]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/09/24/de-zordo-unaltracitta-%c2%abaderisco-alla-manifestazione-di-sabato-contro-le-rimozioni-delle-bici%c2%bb/</link>
<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 12:50:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/09/24/de-zordo-unaltracitta-%c2%abaderisco-alla-manifestazione-di-sabato-contro-le-rimozioni-delle-bici%c2%bb/</guid>
<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA Firenze, 24 Settembre 2008 DE ZORDO (UNALTRACITTÀ): «ADERISCO ALLA MANIFESTAZIONE ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="109" class="ArwC7c ckChnd">
<div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:x-small;font-family:Verdana;"><strong>COMUNICATO STAMPA</strong></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-family:Verdana;">Firenze, 24 Settembre 2008</span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-family:Verdana;"><strong>DE ZORDO (UNALTRACITTÀ): «ADERISCO ALLA MANIFESTAZIONE DI SABATO CONTRO LE RIMOZIONI DELLE BICI»</strong></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-family:Verdana;">Questo il testo dell&#8217;intervento di Ornella De Zordo, capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo: </span></div>
</div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:x-small;"><br />
<span style="font-family:Verdana;">«Parteciperò alla manifestazione organizzata da &#8220;Firenzeinbici&#8221; sabato mattina alle ore 10,30 in piazza dei Ciompi, sul luogo dell&#8217;ultima razzia di biciclette compiuta il 22 settembre dalla polizia municipale. In appoggio alle proteste dei ciclisti ho presentato una mozione in Consiglio Comunale,<span style="color:#339966;"> </span><span style="color:#339966;"><strong><span style="color:#ff0000;">chiedendo la sospensione immediata dei blitz e delle rimozioni delle bici da parte della polizia muncipale fino a gennaio 2009, impegnando la Giunta a installare nuove rastrelliere </span></strong><span style="color:#000000;">in numero e tipologia adeguati nel territorio comunale.</span></span><span style="color:#000000;"> </span><strong><span style="color:#ff0000;">Ma la maggioranza ha preferito bocciare la mozione,</span></strong> per timore di rimettere in discussione il Regolamento di Cioni. <strong><span style="color:#ff0000;">Eppure è stata momentaneamente sospesa la norma del Regolamento che vieta di gettare a terra i mozziconi di sigaretta, in attesa che siano installati contenitori idonei nelle strade</span></strong>, mentre non si applica la stessa comprensione per i ciclisti che sono virtuosi per la loro mobilità &#8216;non-inquinante&#8217; e che non possono parcheggiare nei posti consentiti, perchè le rastrelliere disponibili sono largamente insufficienti». </span></span></div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fede vs Saviano: «Scortato? Potrei darti lezioni»]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/09/13/fede-vs-saviano-%c2%abscortato-potrei-darti-lezioni%c2%bb/</link>
<pubDate>Sat, 13 Sep 2008 10:45:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/09/13/fede-vs-saviano-%c2%abscortato-potrei-darti-lezioni%c2%bb/</guid>
<description><![CDATA[Il direttore di Rete 4 attacca l&#8217;autore di «Gomorra» per la polemica con alcuni giornali dal b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span class="testo">Il direttore di Rete 4 attacca l&#8217;autore di «Gomorra» per la polemica con alcuni giornali</span></p>
<p style="text-align:justify;">dal blog di <a href="http://www.robertosaviano.it/documenti/9593" target="_blank">Roberto Saviano<br />
</a></p>
<div id="cornicia2" style="text-align:justify;"><a title="&#60;h4&#62;&#60;/h4&#62;&#60;br /&#62;&#60;em&#62;di A.D.P.&#60;/em&#62;   " rel="lightbox" href="http://assets.robertosaviano.it/imgcontent/Don-Peppino.jpg"> </a><span class="testolungo">Durante l&#8217;edizione del Tg 4 di ieri 9 settembre Emilio Fede ha duramente commentato le ultime dichiarazioni </span><a title="&#60;h4&#62;&#60;/h4&#62;&#60;br /&#62;&#60;em&#62;di A.D.P.&#60;/em&#62;   " rel="lightbox" href="http://assets.robertosaviano.it/imgcontent/Don-Peppino.jpg"> <img class="alignleft" src="http://assets.robertosaviano.it/imgcache/9e1de1fea5fc1ec7621f32e363ebf30f.jpg" alt="" width="340" height="200" /></a><span class="testolungo">del giornalista Roberto Saviano nel corso del Festival della letteratura di Mantova. Sferzanti i giudizi del direttore del telegiornale Mediaset a proposito della notorietà e dei guadagni ottenuti dall&#8217;autore di «Gomorra»: secondo Fede, Saviano avrebbe ben cavalcato l&#8217;onda della notorietà ottenuta per i suoi scoop </span><a title="&#60;h4&#62;&#60;/h4&#62;&#60;br /&#62;&#60;em&#62;di A.D.P.&#60;/em&#62;   " rel="lightbox" href="http://assets.robertosaviano.it/imgcontent/Don-Peppino.jpg"></a><span class="testolungo">giornalistici riguardanti il clan camorristico casertano dei Casalesi. E poi contenuti nel best seller divenuto poi anche un film di successo internazionale. L&#8217;attacco andato in onda su Rete 4 si fa ancor più pesante quando Fede, dopo aver sarcasticamente dichiarato la sua solidarietà all&#8217;autore napoletano, ha poi parlato della vita da scortato che Saviano sta conducendo e di cui spesso si lamenta (lo ha fatto anche in occasione del meeting di Mantova). Fede valuta questa condizione da «prigioniero» come positiva per le tasche del giornalista-scrittore. L&#8217;Emilio nazionale, continuando, dichiara di poter dare lezioni al giovane scrittore su come sia la vita da scortati, un atteggiamento che va controcorrente rispetto alle manifestazioni solidali espresse dalla categoria dei giornalisti nei confronti di Saviano. Il commento più lampante alle dichiarazioni del direttore della terza rete Mediaset è la presenza del suo intervento nella trasmissione di Rai 3 «Blob», da sempre contenitore dei peggiori exploit che la tv italiana ed i suoi protagonisti riescono a partorire.</span></div>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://blip.tv/scripts/flash/showplayer.swf?file=http%3A%2F%2Fblip.tv/rss/flash/1256252&#38;showplayerpath=http%3A%2F%2Fblip.tv/scripts/flash/showplayer.swf&#38;feedurl=http://robertosaviano.blip.tv/rss/flash&#38;brandname=blip.tv&#38;brandlink=http://blip.tv/%3Futm_source%3Dbrandlink&#38;enablejs=true" target="_blank">TG4 &#8211; 18.55 &#8211; Durata: 0.00.32 Conduttore: FEDE EMILIO Commento di Fede sullo scrittore Saviano.</a></p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WJMhc2GBUL4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/WJMhc2GBUL4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">di A.D.P.<br />
10 settembre 2008</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
