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	<title>cronaca &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/cronaca/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cronaca"</description>
	<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 17:53:00 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Misilmeri e i bulletti, sintomo di una società malata]]></title>
<link>http://misilmeriblog.wordpress.com/2009/12/20/misilmeri-e-i-bulletti-sintomo-di-una-societa-malata/</link>
<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 13:00:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Misilmeri Blog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Della strisciante inciviltà, di questa “bomba” sociale che ci minaccia, nessuno parla e vuole parlar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-16458" title="bullismo 45-thumb" src="http://misilmeriblog.wordpress.com/files/2009/12/bullismo-45-thumb.jpg?w=300" alt="" width="300" height="249" />Della strisciante inciviltà, <strong>di questa “bomba” sociale che ci minacci</strong>a, nessuno parla e vuole parlare. Si fa finta di niente. La si nasconde come se fosse una macchia cutanea sotto un velo rinforzato di trucco. Meglio le discussioni sulle future candidature a sindaco, i rincari del prezzo degli alimenti, le lamentele sui parenti dementi.</p>
<p style="text-align:justify;">Meglio parlare di feste natalizie, di fiere di beneficenza, di presepi e messe. <strong>Quanta bontà scorre a Misilmeri,</strong> quanta ipocrita bontà copre i morti ammazzati, i bulletti, i quartieri occupati dalla peggior feccia migrata nell’hinterland palermitano dai quartieri malfamati di Palermo, la paura degli anziani rintanati nelle loro case. I furti e i danneggiamenti.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Di che cosa ci si vuole scandalizzare? Di un centinaio di piccoli capetti fra i dieci e i quindici anni che girano per il paese, delle giovanissime bande? </em></p>
<p style="text-align:justify;">È una Misilmeri sconosciuta ai benpensanti. È una Misilmeri che avvilisce, o peggio, inquieta. È  un paese che sembra “normale”,a sentire le istituzioni: normale nella misura in cui è ci si è normalmente abituati alla maleducazione, alla piccola delinquenza, alla violenza gratuita. <strong>Ma secondo me è una Misilmeri cinica, </strong>disperata,<strong> senza futuro</strong> che, ad occhi volutamente chiusi, sta bruciando le sue giovani generazioni.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>I nostri figli hanno ormai imparato a convivere con atteggiamenti violenti persino nelle aule delle scuole dell’infanzia.</strong> I nostri adolescenti hanno perduto di vista il senso del pudore o si danno ad atteggiamenti autolesionistici che fanno paura. Sono decine i ragazzi che abitualmente – più volte la settimana, tutti i giorni o soltanto nei week end – fanno uso di droghe. Vivono di televisione, di playstation, di centri scommesse e noia. <strong>Vivono con l’ ossessione dei soldi.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Accadono cose da pazzi a Misilmeri. <strong>Puoi diventare vittima dei bulletti per nulla. </strong>Ti possono prendere di mira anche solo perché la tua faccia a loro non piace, perché gli va di farlo. Badate bene, quelle aggressioni che sembrano gratuite nascondono rabbia e voglia di rivincite, ma non sono reazioni personali ad un disagio, non sono frutto di un atteggiamento isolato: sono il sintomo di una grave malattia della nostra società.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Accade così che, in un paese dove fino a tardi una donna poteva circolare da sola anche a piedi, oggi deve aver paura di attraversare una delle piazza cittadine perché può trovarsi di fronte una banda che la minaccia di stupro</strong>. Oppure che, mentre passi loro accanto, un gruppetto ti schiaffeggia o ti lancia addosso qualcosa. E non si pensi che questo atteggiamento sia solo di alcuni, i più disperati: è un’ intera generazione, dai quindici ai trent’ anni, dei quartieri più vecchi del centro storico e della periferia.</p>
<p style="text-align:justify;">Un esempio? Oggi, alle 12, stavo attraversando il corso principale. Due bambini – avranno dodici anni –: seduti davanti ad un portone, <strong>mi tirano delle pietre e ridono</strong>. Non si nascondono. Mi giro, li rimprovero, rispondono a parolacce. Mi rigiro sconfortata, quelli ridono e urlano e mi tirano ancora addosso delle pietre. Non c’ è nessuno che possa aiutarmi. Nessuno mi aiuterebbe.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>E se fosse passata una vecchina, un bambino?</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://antonellafolgheretti.blogspot.com/" target="_blank"><span style="color:#ff0000;">di Antonella Folgheretti</span></a><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Garlasco: Stasi libero, il dolore dei familiari della vittima]]></title>
<link>http://primanews.wordpress.com/2009/12/19/garlasco-stasi-libero-il-dolore-dei-familiari-della-vittima/</link>
<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 09:47:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>primanews</dc:creator>
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<description><![CDATA[Hanno ascoltato &#8216;impietriti&#8217; la sentenza del giudice Stefano Vitelli. Il verdetto è stat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="border-bottom:medium none;border-left:medium none;border-right:medium none;border-top:medium none;text-align:justify;"><a href="http://primanews.wordpress.com/files/2009/12/albertostasi1.jpg" style="clear:left;float:left;margin-bottom:1em;margin-right:1em;"><img border="0" src="http://primanews.wordpress.com/files/2009/12/albertostasi1.jpg?w=300" /></a>Hanno ascoltato &#8216;impietriti&#8217; la sentenza del giudice Stefano Vitelli. Il verdetto è stato inaspettato: assoluzione per Alberto Stasi. Il ragazzo, subito dopo la sentenza che lo ha scagionato dall&#8217;accusa di omicidio della fidanzata, ha subito dichiarato che &#8216;il giudice finalmente ha creduto alla mia innocenza&#8217;. I genitori hanno invece subito protestato per il verdetto inaspettato dichiarando senza mezze parole che &#8216;giustizia non è stata fatta per nostra figlia&#8217;. C&#8217;è stato anche qualche momento di tensione durante l&#8217;ultima giornata di processo: i genitori di Chiara Poggi hanno fatto notare ai giornalisti che durante la lettura della sentenza che di fatto lo rendeva &#8216;libero&#8217;, Stasi non ha trattenuto smorfie di sorriso. </div>
<div style="text-align:justify;">Comunque sia, il&#160;caso dell&#8217;omicidio di Chiara Poggi&#160;continua a innescare polemiche anche nella sfera delle istituzioni e della politica. Non a caso il sindaco di Garlasco Enzo Maria Spialtini&#160;ha dichiarato al Secolo XIX: &#8220;<em>Ora non dobbiamo fermarci, ma dobbiamo continuare a cercare la verità ricominciando anche da capo se necessario, perché l’omicidio di Chiara, una ragazza che era l’espressione migliore della nostra terra, non può restare impunito</em>&#8220;. </div>
<div class="separator" style="clear:both;text-align:center;"><a href="http://primanews.wordpress.com/files/2009/12/garlasco_chiara1_adn-400x300.jpg" style="clear:right;float:right;margin-bottom:1em;margin-left:1em;"><img border="0" src="http://primanews.wordpress.com/files/2009/12/garlasco_chiara1_adn-400x300.jpg?w=300" /></a></div>
<div style="text-align:justify;">Intanto le agenzie hanno subito battuto la notizia le reazioni della famiglia Poggi; per bocca del loro legale Gialuigi Tizzoni hanno dichiarato di continuare la <em>&#8216;ricerca della verità&#8217;</em>. E la signora Rita ha aggiunto, in riferimento all&#8217;assoluzione di Stasi,&#160;che sia lei che il marito prendono atto di come si sono svolte le indagini, mentre il padre ha lasciato chiaramente intendere la volontà della famiglia di <em>&#8216;ricorrere in appello&#8217;</em> contro la sentenza. Intanto&#160;l&#8217;avvocato&#160;Tizzoni ha ammesso che i suoi assistiti si aspettavano&#160;&#8217;un risultato diverso visto l&#8217;esito delle perizie&#8217;. Gli interrogativi comunque, lascia intendere Tizzoni, rimangono ancora aperti perchè <em>&#8216;la vita di Chiara era trasparente, aveva un fidanzato e anche la difesa credo sia concorde nel dire che è stata uccisa da una persona che conosceva bene&#8217;</em>. Da qui ripartirà la battaglia legale per la riapertura di un fascicolo processuale. </div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Soldi agli hutu in Congo]]></title>
<link>http://quotidianoinclasse.wordpress.com/2009/11/30/soldi-agli-hutu-in-congo/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 21:03:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucatrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Onu, accuse a due preti italiani Due sacerdoti italiani, un ruandese e un prete belga sono stati acc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Onu, accuse a due preti italiani</strong></p>
<p>Due sacerdoti italiani, un ruandese e un prete belga sono stati accusati di finanziare i gruppi hutu responsabili di molti massacri nel Congo.</p>
<p>Alcuni documenti sono stati scoperti e sembrerebbe che un sacerdote italiano abbia aiutato il sacerdote ruandese a raccogliere soldi per l’Fdlr (Fronte democratico per la liberazione del Ruanda) e che dopo li avessero usati per finanziare le rappresaglie degli hutu.</p>
<p>Un altro sacerdote, africano ma naturalizzato italiano, è stato accusato per lo stesso motivo, ma la sua accusa è ancora più forte per un motivo: il sacerdote sembra che abbia commesso reati anche durante i periodi difficili del Ruanda.</p>
<p>Ultimo accusato della lista è un prete belga, fondatore anche di un’organizzazione religiosa e membro del Consiglio Economico e Sociale dell’Onu, il quale è stato accusato di aver finanziato sempre guerriglieri hutu, colpevoli di numerosi stupri, rapine e altri atti inumani: quest’ultimi andavano direttamente a casa del prete a ritirare i soldi che lui raccoglieva per loro. Sembra proprio che i documenti che possiede l’Onu su queste questioni siano veri e che per questi uomini di Chiesa la situazione stia per peggiorare.</p>
<p>Marco C. &#8211; 1G</p>
<p>[ L'articolo originale è di Massimo Alberizzi ed è stato pubblicato sul quotidiano <em>Corriere della sera</em> del 26.11.2009, pagina 21 ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riassunto della situazione]]></title>
<link>http://faustocaffa.wordpress.com/2009/11/30/riassunto-della-situazione/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 20:10:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>faustocaf</dc:creator>
<guid>http://faustocaffa.wordpress.com/2009/11/30/riassunto-della-situazione/</guid>
<description><![CDATA[Con un modesto lavoro di taglia e incolla ho cercato di ridurre il solito chilometrico articolo che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span style="color:#000000;">Con un modesto lavoro di taglia e incolla ho cercato di ridurre il solito chilometrico articolo che Marco Travaglio pubblica ogni lunedì sul blog di Beppe Grillo. Secondo me vale la pena dargli un&#8217;occhiata, perchè fa il punto &#8211; e chiarisce alcuni aspetti &#8211; su quanto si sta sentendo (o forse solo orecchiando) in questi giorni a riguardo delle dichiarazioni dei pentiti di mafia sul rapporto tra Berlusconi, Dell&#8217;Utri e Cosa Nostra (robettina, insomma). L&#8217;articolo integrale lo trovate <a href="http://www.beppegrillo.it/2009/11/passaparola_lun_45.html">qu</a>i. Buona lettura e diffondete!</span><br />
</strong></p>
<p style="text-align:center;">________________________________________________________________</p>
<p><strong><span style="font-size:14pt;">Chi sono i &#8220;pentiti&#8221;?</span></strong></p>
<p>Vi faccio qualche esempio: in questi giorni si sta cercando di rispondere alle nuove rivelazioni che, tra un attimo, vi riassumerò, con argomenti del tipo “ ma questi pentiti sono gente che ha sciolto i bambini nell’acido, sono gente con venti ergastoli, sono gente che ha ammazzato per tutta la vita, sono dei mafiosi: come facciamo a fidarci di loro?”, in realtà non c’è nessun rapporto tra il fatto che uno abbia commesso dei gravissimi delitti e il fatto che racconti bugie. Possono esserci persone che raccontano bugie e non hanno commesso mai alcun delitto e persone che dicono la verità e che hanno passato la vita a delinquere: del resto, il fatto che il pentito dica la verità lo si verifica quando parla dei propri delitti, prima di fare i nomi dei suoi complici e dei suoi mandanti; di solito il pentito è uno che ha confessato i delitti di cui stiamo parlando e quindi sappiamo che ha commesso i delitti di cui stiamo parlando proprio perché l’ha detto lui e, grazie a quelle confessioni, è stato poi condannato a più ergastoli, anche se la legge consente ormai dei modici, prima erano molto più abbondanti, quando la legge la ispirò Falcone erano molto più abbondanti, sconti di pena e benefici carcerari.</p>
<p>Chi è il pentito? Il pentito è un delinquente che, quando viene preso, ha due possibile strade, quando viene scoperto: la prima è negare tutto e tenere per sé i suoi segreti e coprire i suoi complici, i suoi capi e i suoi mandanti; l’altra è quella di rispondere alle domande dei magistrati e dire la verità, in tutti i Paesi del mondo chi risponde ai magistrati e dice la verità, ma non soltanto mafioso, anche membro di un’organizzazione dedita alle rapine, ai furti, all’immigrazione clandestina, al terrorismo etc., chi risponde e dice la verità ha delle attenuanti, dei premi, perché? Perché tutti gli Stati seri hanno tutto l’interesse a fare in modo che sempre più gente collabori con i giudici e con le forze dell’ordine, aiutando a scoprire anche gli altri personaggi o a scoprire gli altri reati che hai commesso, ma che i magistrati non sanno ancora che tu hai commesso. Per cui il pentito di mafia, come di terrorismo, non è una figura particolare: esiste in tutti i tipi di reati e in tutti i Paesi, c’è semplicemente, quando ti prendono, la possibilità o di mentire, di tacere e tenerti tutto dentro coprendo i tuoi complici, oppure collaborare. Se collabori è ovvio che lo Stato ti tratta meglio, dopo aver verificato che la tua collaborazione, ovviamente, è genuina: genuina non perché sei diventato buono, ma genuina perché hai detto la verità, poi se sei sempre stronzo come prima, oppure se sei diventato buono, quello allo Stato non deve interessare, allo Stato deve interessare se quello che hai detto è vero e per questo si vanno a fare i controlli.</p>
<p><strong><span style="font-size:14pt;">Il concorso esterno in associazione mafiosa</span></strong></p>
<p>Sentite dire tante stupidate in questi giorni: sentite dire, per esempio, che questa storia del concorso esterno in associazione mafiosa ce l’abbiamo solo noi etc., intanto abbiamo la mafia, abbiamo Cosa Nostra e gli altri Paesi non ce l’hanno, abbiamo la camorra e gli altri Paesi non ce l’hanno, abbiamo la ‘ndrangheta e gli altri Paesi non ce l’hanno, per cui è ovvio che ciascuno si occupa dei reati tipici del suo Paese [...] ma il concorso esterno in associazione mafiosa è un reato che la Corte di Cassazione ha già definito molto precisamente come il reato che viene commesso da quelle persone che non fanno parte permanentemente degli organici della mafia, della camorra e della ‘ndrangheta ma che, pur facendo un altro mestiere, sono a disposizione non per fare una volta un favore, in quanto quello si chiama favoreggiamento, ma per essere sempre a disposizione dell’organizzazione per ogni evenienza e in qualunque momento. Questo è il concorso esterno in associazione mafiosa [...] Come definire il poliziotto che avverte i mafiosi dei blitz, come faceva Bruno Contrada quando era a Palermo? Infatti è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Che dire del politico che, pur non essendo mafioso di suo, è al servizio della mafia, nel senso che ogni volta che la mafia ha bisogno di un appalto, di un favore, di un’agevolazione, di un certificato etc&#8230;?<br />
<strong> </strong></p>
<p><strong><span style="font-size:14pt;">Che cosa dice Spatuzza</span></strong></p>
<p>Spatuzza, in estrema sintesi, dice questo:</p>
<p>1) Nel gennaio del 1994 i fratelli Graviano &#8211; che sono quelli che vengono incaricati di fare, nella primavera /estate del 93.. scusate, che sono stati incaricati di fare le stragi della primavera /estate del 93, stragi che quindi c’erano state sei mesi prima, perché qui siamo nel gennaio del 94, ebbene i fratelli Graviano &#8211; in un bar di Roma vicino al Parlamento gli dissero “ tutto si è chiuso bene, abbiamo ottenuto quello che cercavamo, ci siamo messi l’Italia nelle nostre mani”, dice Spatuzza, “ mi fa il nome di Berlusconi, gli domando “ ma quello di Canale Cinque?” e lui mi dà conferma, poi mi dice che c’è anche un paesano nostro e mi fa il nome di Dell’Utri”. Quando poi &#8211; guardate, siamo nel gennaio del 1994- il 26 gennaio del 1994 Berlusconi va in onda con il messaggio videoregistrato, dove annuncia la sua discesa in campo, “ quando li vedo scendere in politica partecipando alle elezioni e vincendole, capisco che sono loro direttamente quelli su cui abbiamo puntato tutto” e allora Giuseppe Graviano gli dice “ l’accordo è definitivamente preso, ritengo di poter escludere &#8211; dice Spatuzza &#8211; categoricamente, conoscendoli assai bene, che i Graviano si siano mossi nei confronti di Berlusconi e Dell’Utri attraverso altre persone. Non prendo in considerazione la possibilità che Graviano abbia stretto un patto politico con costoro senza averci personalmente parlato”.</p>
<p>2) I soldi di Berlusconi: “ i soldi di Berlusconi”, dice Spatuzza, “ provenivano anche da Cosa Nostra” e lui si riferisce a investimenti piuttosto recenti rispetto alle stragi, cioè dei primi anni 90, che i Graviano avrebbero fatto a Milano e in Sardegna, infatti i Graviano nel 1993 spariscono da Palermo, nessuno sa più dove sono andati e poi si scopre che stanno stabilmente a Milano e d’estate, mentre scoppiano le bombe, stanno Costa Smeralda, a poche centinaia di metri da una certa villa di un certo attuale Presidente del Consiglio. In quel periodo Spatuzza sostiene che i Graviano avevano investito dei soldi dentro le aziende del Cavaliere, tant’è che dice “ seguivano la borsa, parlavano della Fininvest come fosse roba loro, come se fossero soldi loro”, questo dice Spatuzza.</p>
<p>3) E poi dice un’altra cosa: dice che tre anni fa.. anzi, scusate, due anni fa i Graviano, con i quali lui parlò in carcere, perché erano tutti in galera in quanto furono arrestati il giorno dopo della discesa in campo di Berlusconi, il 27 gennaio a Milano, rimangono in galera quindici anni e, dopo quattordici anni di galera, dicono a Gaspare Spatuzza “ qui o cambiano le cose, o arriva qualcosa per noi, oppure dobbiamo andare a parlare con i magistrati”. Capite che questa è una frase abbastanza interessante: perché? Perché in quella frase ci si dice che i Graviano stavano aspettando un qualche favore per alleviare le loro condizioni di carcerati in isolamento al 41 bis e che, se non si fossero risolte le loro faccende, avrebbero dovuto andare a parlare con i magistrati. Poi quello che succede lo sappiamo: a parlare con i magistrati ci va Spatuzza e, dietro di lui, arrivano altri tre membri della famiglia Graviano, cioè oggi abbiamo tutto il vertice del clan Graviano che collabora con i magistrati, tranne i capi supremi, cioè i fratelli Graviano, Filippo e Giuseppe Graviano […] Sembra quasi che i Graviano abbiano mandato avanti i picciotti, Spatuzza e gli altri picciotti della cosca, per raccontare le prime cose e che loro si tengano defilati perché stanno ancora sperando che questo governo faccia qualcosa per loro, visto che da anni stanno dicendo “ o fanno qualcosa per noi, o andiamo anche noi a parlare” e naturalmente, se andassero anche loro a parlare con i magistrati, evidentemente non si tratterebbe più di cose che hanno appreso da altri, de relata, ma si tratterebbe di cose che hanno fatto personalmente e potrebbero anche avere in mano qualche cartuccia, qualche carta, tant’è che Spatuzza dice che i Graviano “ hanno il jolly in mano”, perché il jolly sarebbero quei famosi investimenti nelle società di Berlusconi.</p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:14pt;">Cosa spaventa davvero Berlusconi</span></strong></p>
<p>La cosa è interessante è quello che sta succedendo a Palermo e che ha raccontato Peter Gomez su Il Fatto Quotidiano: Don Vito e il consulente; io credo che, più che Spatuzza, a preoccupare il Cavaliere sia questo fronte, perché? Perché il figlio di Ciancimino sta portando in Italia le carte del padre, che erano nascoste in cassette di sicurezza in qualche paradiso fiscale e, nelle carte del padre, ci sono anche le bozze di un libro che il padre, quando è morto, stava scrivendo e lì, scrive Gomez &#8211; e mi fido di Peter Gomez- insieme a Marco Lillo “ ci sarebbero elementi documentali sul ruolo che svolse negli anni 70 e 80 Ciancimino per portare capitali mafiosi dentro queste società di Milano o di Milano 2, Pancarasini, famiglie Buscemi, Bonura, Teresi, Bontate” e stiamo parlando dei famosi capitali di misteriosa origine, le famose valigie di contanti che andavano a ricapitalizzare certe società della finanziaria d’investimento Fininvest Srl. Se fosse vero che arrivano carte su quei soldi, è evidente che verrebbe riaperta a Palermo l’indagine per mafia e riciclaggio che era stata aperta a suo tempo non solo su Dell’Utri, ma anche su Berlusconi, che poi era stata archiviata, cioè congelata in attesa di elementi nuovi.<br />
Sono elementi nuovi diretti documentali, quelli che può portare il figlio di Ciancimino, che sono in grado di fare riaprire quell’indagine e, se gli elementi fossero sostanziosi, potrebbero portare anche a un processo per quell’origine dei capitali, se quell’origine fosse finalmente nota, carte alla mano.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alluvione Messina, Lombardo bacchetta La7. “Attenzione a non sfruttare disagi dei cittadini”]]></title>
<link>http://nuovosoldo.wordpress.com/2009/11/30/alluvione-messina-lombardo-bacchetta-la7-%e2%80%9cattenzione-a-non-sfruttare-disagi-dei-cittadini%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 19:47:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>nuovosoldo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo in una nota commenta le anticipazioni del ro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<p>Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo in una nota commenta le anticipazioni del rotocalco settimanale di La 7, &#8220;Reality&#8221; che si occuperà anche dell&#8217;alluvione a Messina, e in cui i cittadini denunciano di essere stati abbandonati al loro destino, segnato dall&#8217;assenza dei politici e delle telecamere. &#8220;Se questi sono i contenuti, la trasmissione che andrà in onda questa sera &#8211; afferma Lombardo &#8211; rischia di nuocere non solo all&#8217;immagine delle istituzioni, ma anche alla tenuta dell&#8217;ordine pubblico e della sicurezza.</p>
<p><!--more--></p>
<p>I cittadini, provati da un evento drammatico, privati delle loro proprietà e dei loro beni, vivono la loro condizione &#8211; ovviamente &#8211; al limite della sopportazione: non possiamo permettere che a fini speculativi, politici o di spettacolo, si sfrutti la loro condizione di disagio. E attueremo, a loro tutela, ogni azione giudiziaria che ci permetta di raccontare i fatti e impedendo ogni forma di cinico sensazionalismo&#8221;. Gli inviati di &#8220;La 7&#8243; &#8211; aggiunge la nota &#8211; che hanno realizzato un reportage tra gli alluvionati messinesi, raccogliendone la protesta e registrandone il malumore, non hanno chiesto alcun riscontro alle uniche &#8220;fonti&#8221; ufficiali di notizie e informazioni sui soccorsi. Nessuno ha infatti contattato gli uffici del commissario per l&#8217;emergenza, alla presidenza della Regione, né quelli del soggetto attuatore, al comune di Messina. &#8220;Da quasi 60 giorni effettuo sopralluoghi quotidiani a Giampilieri e nelle altre zone alluvionate. Il presidente della Regione, commissario delegato, si occupa giornalmente dell&#8217;emergenza ed nelle ultime settimane é già venuto tre volte a Messina, dove abbiamo avuto la visita dei ministri Claudio Scajola e Stefania Prestigiacomo. Silvio Berlusconi ha già firmato due ordinanze e sarà in città nella prima decade di dicembre&#8221;. Lo afferma il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, in una lettera inviata a La7 che stasera, nel programma &#8220;Reality, si occuperà dell&#8217;alluvione di Messina. &#8220;Sono le tv nazionali ad aver dimenticato questa tragedia &#8211; aggiunge il sindaco -, dopo aver messo in cattiva luce la popolazione di Giampilieri e Scaletta Zanclea, addebitando all&#8217;abusivismo edilizio la causa del disastro. La gran parte degli sfollati sta apprezzando gli sforzi quotidiani messi in atto dal sottoscritto e da tutti coloro che stanno lavorando no stop&#8221;.</p>
<p>(Ansa)</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Palla in buca...]]></title>
<link>http://venividiwc.wordpress.com/2009/11/30/palla-in-buca/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 18:36:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>venividiwc</dc:creator>
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<description><![CDATA[Discussioni negli Stati Uniti: il presidente Obama preferisce sempre di più il golf a scapito del ba]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Discussioni negli Stati Uniti: il presidente Obama preferisce sempre di più il golf a scapito del basket.<br />
“In fondo si tratta solo di divertirsi centrando un buco, ognuno sceglie le modalità che gli sono più consone!”, ha sentenziato il premier Berlusconi. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quando il colonialismo si maschera da cooperazione internazionale               ]]></title>
<link>http://nuovosoldo.wordpress.com/2009/11/30/quando-il-colonialismo-si-maschera-da-cooperazione-internazionale/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 18:23:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>nuovosoldo</dc:creator>
<guid>http://nuovosoldo.wordpress.com/2009/11/30/quando-il-colonialismo-si-maschera-da-cooperazione-internazionale/</guid>
<description><![CDATA[E’ meglio l’acqua o una lampadina? Per le popolazioni del bacino del fiume Omo questa domanda ha un ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" title="Un indigeno della valle dell'Ono" src="http://cometoethiopia.net/gallery/people/people009.jpg" alt="" width="121" height="91" />E’ meglio l’acqua o una lampadina? Per le popolazioni del bacino del fiume Omo questa domanda ha un senso e la risposta è: l’acqua.  Questi popoli vivono nel sud della Repubblica Federale d’Etiopia, nello stato federale delle “Nazionalità e Popoli del Sud”al confine con il Kenya. <!--more-->Questa regione dell’Etiopia comprende la vallata del fiume Omo, che nasce nell’altopiano etiopico e dopo 760km sfocia nel lago Turkana, passando dai 2.500 metri d’altezza delle sorgenti ai 500 metri d’altezza del lago; tale dislivello rende il flusso del fiume impetuoso, interrotto solo dalle cascate del Kokobi.                                      </p>
<p>L’Omo riceve numerosi affluenti: il Gibe, il Wabi, il Mago attraversando i parchi nazionali di Mago e Omo, famosi per alcuni animali caratteristici come il lupo rosso, i fenicotteri rosa, i coccodrilli più grandi d’Africa e per le brughiere Nechisar “di erba bianca”e il Chew Bahir il “lago di sale”. L’intero bacino ha notevole importanza sia per l’archeologia sia per la geologia: sono stati trovati fossili di ominidi risalenti ad epoche del Pliocene e del Pleistocene, insieme ad utensili e statuette votive.  Nel 1980 l’intera valle è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.  Questa valle è abitata dai Konso, agricoltori celebri per i loro campi ordinati in terrazzamenti di pietra protetti da solide palizzate; bravissimi musicisti, fabbri e artigiani.  Il loro culto animista si basa sui Waga “i padri”, eroi mitici  il cui simbolo è il Kallaache “il fallo”,che durante le cerimonie iniziatiche di passaggio da un età all’altra, viene portato in testa dai sacerdoti.                                                                                          </p>
<p>I Borana, “le genti dell’aurora”per il colore chiaro della pelle, popolo orgoglioso di pastori seminomadi e grandi estrattori di sale dai piccoli laghi vulcanici, chiamati El SOD ed eccellenti costruttori di pozzi profondi fino a 30metri, conosciuti per il loro eco come i “pozzi cantanti”. Il loro “Gada”, sistema sociale, è una stratificazione rigida dell’età: gli uomini devono vivere  insieme le fasi del passaggio dall’ infanzia alla maturità, infatti solo a una certa età viene concesso il diritto al nome maschile, al matrimonio e alla proprietà.</p>
<p>Gli Hamer, grandi gioiellieri e acconciatori, sono famosi per il loro rito d’iniziazione del “salto del toro”, cerimonia iniziatica alla pubertà che prevede di saltare correndo senza cadere sulla schiena di dieci buoi affiancati per quattro volte.                                                    </p>
<p>I Karo, famosi per i loro volti dipinti e le loro danze sensuali.  I Mursi, popolo dal fisico statuario e forte, che in passato furono vittime dello schiavismo arabo, portoghese, inglese ed etiopico; infatti questi erano desiderati dai vari degiac e ras etiopi e al mercato di Addis Abeba erano i più costosi perché venivano assunti come mercenari o odalische, poiché erano considerati pagani e selvaggi restii sia al potere negussita amhara-cristiano che all’influenza Harar-islamica.  Memori di ciò, ancora oggi,  si scarificano la pelle e le donne usano il piattello labiale e all’orecchio, poiché in passato reputavano  che tali pratiche estetiche  potessero scoraggiare la loro cattura da parte degli schiavisti.                                                                            </p>
<p>Questa valle e questi popoli, purtroppo, oggi rischiano di scomparire a causa del perverso meccanismo distruttivo della cementificazione, del liberismo e del razzismo dei governi dell’Etiopia e dell’Italia: infatti, il governo Berlusconi ha assunto un nuovo tipo di cooperazione allo sviluppo che sfrutta tutte le maglie del sistema e gli organismi internazionali per far sembrare buono, moderno, virtuoso, ciò che realmente sembra poi riproporre il vecchio colonialismo.                                                                                                                                           </p>
<p>Il paese dove si sperimenta è l’Etiopia o, come veniva chiamata da un certo Benito, “Abissinia” e gli artefici di tale “benevolenza illuminista”non sono più il duo Mussolini – Badoglio ma i filantropi”Berlusconi &#8211; Mantica.                                     </p>
<p>Alfredo Luigi Mantica, sottosegretario agli Affari Esteri, ex MSI/AN e oggi PDL, è un “affezionato”di Addis Abeba, amico della ditta Salini, che sta costruendo una diga idroelettrica sulla vallata del fiume Omo. La centrale, finanziata anche con 220 milioni di euro sotto il secondo governo Berlusconi, si chiama Gilgel Gibe II.                                                                                                    </p>
<p>La diga che mette a rischio le popolazioni e l’ecosistema della valle del fiume Omo si chiama Gilgel Gibe III. Stesso nome, stesso luogo, stessa ditta, ma non si tratta di un ampliamento; la nuova struttura è un progetto su cui sembra che anche i tecnici del Ministero degli Affari Esteri e della Banca Europea di Investimenti, che deve cofinanziare la realizzazione e il responsabile ambientale dell’ Unione Africana continuano ad avere forti perplessità. Ma la ditta Salini ha aperto il cantiere nel 2006 in accordo con il Premier etiope Meles Zenawi, che ha approvato l’appalto a trattativa diretta, senza gare d’appalto e standard internazionali di trasparenze delle offerte. Fiduciosa sul fatto che i soldi finiranno per arrivare,  ha già realizzato il 40% delle opere civili e continua a bombardare la vallata. Questa diga sbarrerà il fiume che attualmente alimenta il 90% del lago Turkana, mettendo a rischio la sopravvivenza delle popolazioni rivierasche che usano l’Omo come riserva d’acqua per bere, per irrigare i campi, per abbeverare i greggi e per la pesca. Costruendo il muro, lungo mezzo chilometro e alto 240 piedi,  che imprigionerà l’acqua, queste genti dovranno emigrare  e la desertificazione potrebbe aumentare.                                                                                                                                    </p>
<p>L’unica valutazione d’impatto ambientale fatta sul progetto riguarda la zona a monte della diga, desertica e poco abitata, mentre l’impatto della diga andrà a colpire la valle, che vive grazie alle periodiche esondazioni dell’Omo e del suo limo.                            </p>
<p>Le autorità dello stato delle “Nazionalità e Popoli del Sud”, come anche i capi villaggi, chiedono spiegazioni ma Addis Abeba a livello locale usa la repressione, a livello internazionale asserisce che sono le popolazioni locali stesse a volere la grande opera e a tacciare gli oppositori di essere i soliti “selvaggi”.                                                                            </p>
<p>Tuttavia, grazie ad organizzazioni non governative come ”Survival” e “Mani Tese”, le grandi istituzioni internazionali interessate hanno richiesto una valutazione d’impatto sociale sui popoli della valle.                                                                                                                       </p>
<p>Quest’ultima decisione non è stata ben accolta dal Premier etiope Zenawi, che ha infatti minacciato il suo omologo italiano di affidare tutto ai cinesi, anche perché per questo progetto si è indebitato pesantemente: nel solo 2007 ha chiesto 400 milioni di dollari alla JP MORGAN CHASE, con un tasso d’interesse del 6%, annullando i benefici dell’azzeramento del debito concesso dall’Italia. Possiamo augurarci che la diga Gibe II –costo complessivo 1miliardo e mezzo di euro- che non serve alle popolazioni locali ma solo ai lontani cittadini di Addis Abeba e Nairobi, venga bloccata. Speriamo che l’UNESCO  e le ONG facciano pressione sui due Premier Zenawi e Berlusconi affinché non distruggano il patrimonio della valle dell’Omo.                                               </p>
<p>La vicenda è sicuramente  sconcertante per due motivi:                                                                         </p>
<p>- il primo è relativo alla liceità di spendere soldi pubblici della cooperazione per un’operazione prettamente commerciale.                                                                                                </p>
<p>– il secondo riguarda le legittime perplessità sul fatto che i neo fascisti possano parlare di cooperazione, quando si tratta solamente di affari economici, che distruggono popoli ed ecosistemi e che possano esistere ancora neo ascari che svendono il loro paese a volgari sfruttatori europei per un misero tornaconto personale, vera umiliazione dell’anima del popolo nero, come amava affermare il poeta e storico afroamericano William Edward Burghardt Du Bois.</p>
<p>Raffaele Scirocco</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Cruciverba e puzzles fanno dimagrire]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/30/cruciverba-e-puzzle-fanno-dimagrire/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 17:33:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Matteo Clerici Non solo pesi, corsa o piegamenti. Si possono consumare calorie anche risolvendo c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Matteo Clerici Non solo pesi, corsa o piegamenti. Si possono consumare calorie anche risolvendo c]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Corri per Telethon a Villa Borghese ]]></title>
<link>http://blog.romavisibile.it/2009/11/30/corri-per-telethon-a-villa-borghese/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 17:11:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>romavisibile</dc:creator>
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<description><![CDATA[Domenica 6 dicembre dalle ore 8.00 alle ore 13.00 parte la prima edizione di &quot;Corri per Teletho]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Domenica 6 dicembre dalle ore 8.00 alle ore 13.00 parte la prima edizione di &quot;Corri per Teletho]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Venerdì 4 dicembre, sciopero dei mezzi]]></title>
<link>http://blog.romavisibile.it/2009/11/30/venerdi-4-dicembre-sciopero-dei-mezzi/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 17:03:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>romavisibile</dc:creator>
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<description><![CDATA[Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Faisa Cisal hanno deciso la data dello sciopero di quattro ore ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Faisa Cisal hanno deciso la data dello sciopero di quattro ore ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Giornata mondiale contro l'Aids]]></title>
<link>http://blog.romavisibile.it/2009/11/30/giornata-mondiale-contro-laids/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 16:59:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>romavisibile</dc:creator>
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<description><![CDATA[Martedì 1 dicembre in Campidoglio verrà dedicata una giornata alla lotta contro l&#39;Aids, una mala]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Martedì 1 dicembre in Campidoglio verrà dedicata una giornata alla lotta contro l&#39;Aids, una mala]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Mineo (CT), Incidente sul lavoro: trattore si ribalta, morto agricoltore]]></title>
<link>http://nuovosoldo.wordpress.com/2009/11/30/mineo-ct-incidente-sul-lavoro-trattore-si-ribalta-morto-agricoltore/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 16:43:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>nuovosoldo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un agricoltore di 61 anni, S. Capillo, è morto in un incidente avvenuto mentre era alla guida di un ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://nuovosoldo.wordpress.com/files/2009/11/incidente-sul-lavoro_10688.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15422" title="incidente-sul-lavoro_10688" src="http://nuovosoldo.wordpress.com/files/2009/11/incidente-sul-lavoro_10688.jpg?w=300" alt="" width="300" height="174" /></a>Un agricoltore di 61 anni, <strong>S. Capillo</strong>, è morto in un incidente avvenuto mentre era alla guida di un trattore.</p>
<p>L&#8217;incidente è accaduto in <em>contrada Erbebianche</em> di <strong><em>Mineo</em></strong>, in provincia di Catania. Per cause in via di accertamento il mezzo, che era su un piccolo promontorio, si è ribaltato più volte scaraventando l&#8217;uomo, a notevole distanza. Sul posto, avvertiti dai parenti della vittima, sono intervenuti i <em>carabinieri</em> di Mineo, che hanno sequestrato il trattore.</p>
<p>(Ansa, 30 novembre)</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Mafia: condannato ex legale boss Lo Piccolo a Palermo]]></title>
<link>http://nuovosoldo.wordpress.com/2009/11/30/mafia-condannato-ex-legale-boss-lo-piccolo-a-palermo/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 16:36:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>nuovosoldo</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;ex legale dei fratelli Lo Piccolo ed ex procuratore sportivo Marcello Trapani è stato condan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L&#8217;ex legale dei <strong>fratelli Lo Piccolo</strong> ed ex procuratore sportivo <strong>Marcello Trapani</strong> è stato condannato a 4 anni e 10 mesi.</p>
<p>All&#8217;uomo, collaboratore di giustizia, accusato di associazione mafiosa dal <em>gup <strong>di Palermo</strong></em> <strong>Angelo Pellino</strong>, è stato concesso il rito abbreviato ma non la riduzione della pena. Secondo l&#8217;accusa, Marcello Trapani sarebbe stato a disposizione della famiglia mafiosa guidata dai Lo Piccolo e avrebbe curato gli affari della cosca. (Ansa, 30 novembre)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Meno CO2 al giorno, via il medico di torno]]></title>
<link>http://oggiscienza.wordpress.com/2009/11/30/meno-co2-al-giorno-via-il-medico-di-torno/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 16:35:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Valentina Murelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ridurre le emissioni di gas serra farebbe bene non solo al pianeta, ma anche alla nostra salute. All]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3><em>Ridurre le emissioni di gas serra farebbe bene non solo al pianeta, ma anche alla nostra salute. Alla vigilia di COP15, la rivista Lancet offre nuovi spunti di discussione, con una raccolta di articoli che illustrano quattro casi di studio relativi ad altrettanti possibili settori di intervento: l&#8217;energia domestica, i trasporti, la generazione di elettricità e l&#8217;agricoltura.</em></h3>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;">CRONACA </span>- Con il pianeta che si scalda, anche la nostra salute rischia di peggiorare significativamente. Per esempio, il cambiamento degli equilibri climatici della Terra può portare a un aumento delle carestie dovuto a condizioni ambientali estreme oppure a un ampliamento della zona di diffusione di vettori di patologie infettive. Ecco un ottimo motivo per darsi da fare – a livello planetario e anche personale – per ridurre le emissioni di gas serra. Ma in realtà di ottimi motivi, sempre in ambito sanitario, ce n&#8217;è almeno un altro, perché sembra proprio che ridurre i gas serra faccia bene di per sé, sia nei paesi sviluppati, sia in quelli in via di sviluppo <!--more-->.</p>
<p style="text-align:justify;">È questo, in sintesi, il messaggio che viene da una <a href="http://www.thelancet.com/series/health-and-climate-change" target="_blank">serie di articoli </a>raccolti <em>ad hoc</em> dalla rivista &#8220;Lancet&#8221; sul tema della salute in rapporto al cambiamento climatico, presentati in una conferenza stampa il 25 novembre scorso. Gli studi hanno tracciato una serie di scenari possibili, in diversi luoghi del mondo, simulando quale sarebbe l&#8217;effetto di particolari strategie di mitigazione delle emissioni di CO2 sulla salute umana.</p>
<p style="text-align:justify;">Per esempio: uno scenario che prevedesse l&#8217;introduzione in India, nei prossimi 10 anni, di 150 milioni di stufe domestiche a bassa emissione in sostituzione di quelle tradizionali a biomassa, migliorerebbe significativamente la salute respiratoria della popolazione indiana. Come? Riducendo l&#8217;inquinamento indoor provocato da stufe inefficienti, tra i responsabili di infezioni respiratorie nei bambini e di malattie cardiache croniche negli adulti. L&#8217;inquinamento ovviamente scenderebbe – con conseguenti vantaggi per la salute – anche riducendo il nostro ricorso a fonti energetiche fossili per la generazione di energia elettrica, a favore di metodi alternativi come le turbine eoliche.</p>
<p style="text-align:justify;">Sia a Londra sia a Delhi, invece, andare a piedi o in bicicletta oppure scegliere veicoli a bassa emissione potrebbe ridurre gli infarti e le malattie cardiache del 10-20%, la demenza dell&#8217;8% e la depressione del 5%.</p>
<p style="text-align:justify;">E ancora: uno degli articoli pubblicati invita a ridurre il consumo alimentare di prodotti di origine animale. Costano molto, in termini di emissioni di CO2 e se consumati in eccesso non sono affatto salutari. Un taglio del 30% dei consumi abbasserebbe del 15% le patologie cardiache.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://podcast.thelancet.com/audio/lancet/2009/climate-change.mp3" target="_blank">A questo indirizzo web</a> si può trovare l&#8217;audio della presentazione completa degli articoli, fatta da Andy Haines, della London School of Hygiene and Tropical Medicine, alla conferenza stampa del 25 novembre.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mafia: Di Pietro, premier l'aiuta]]></title>
<link>http://nuovosoldo.wordpress.com/2009/11/30/mafia-di-pietro-premier-laiuta/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 16:23:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>nuovosoldo</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; &#8216;Non è lotta alla mafia ma favoreggiamento quello che sta facendo il presidente del Con]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!--END_ARTICLE_TITLE--></p>
<div id="testo_articolo">
<p><a href="http://nuovosoldo.wordpress.com/files/2009/11/di20pietro20.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15416" title="Di%20Pietro%20" src="http://nuovosoldo.wordpress.com/files/2009/11/di20pietro20.jpg?w=250" alt="" width="250" height="300" /></a></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#8216;Non è lotta alla mafia ma favoreggiamento quello che sta facendo il <em>presidente del Consiglio</em>&#8216;, sostiene <strong>Di Pietro</strong>.</p>
<p>Il leader dell&#8217;<em><strong>Idv</strong></em> lo ha detto a margine di un incontro con i lavoratori della <em>ex Getronics</em> (<em>ex Eutelia-Omega-Agile</em>) a Pregnana Milanese.</p>
<p>&#8216;Solo in Italia &#8211; insiste Di Pietro &#8211; c&#8217;e&#8217; un premier che a parole dice di voler contrastare la mafia ma nei fatti li porta in <em>Parlamento</em>, addirittura li vuole candidare a <em>presidenti di Regione</em> o nelle istituzioni&#8217;.</p>
<p>(Ansa, 30 novembre)</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Castel Volturno(Ce) - IDV richiama autorità su vicenda Palazzetto della Sport]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2009/11/30/castel-volturnoce-idv-richiama-autorita-su-vicenda-palazzetto-della-sport/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 16:20:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Castel Volturno(Ce) - La sezione IDV di Castel Volturno, nel silenzio e nell’indifferenza generale, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Castel Volturno(Ce) - La sezione IDV di Castel Volturno, nel silenzio e nell’indifferenza generale, ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Venti tirocini per l'inserimento lavorativo dei disabili mentali]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/30/venti-tirocini-per-linserimento-lavorativo-dei-disabili-mentali/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:39:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da domani l’avvio dei primi cinque con attività teoriche e pratiche CATANIA – Venti tirocini formati]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Da domani l’avvio dei primi cinque con attività teoriche e pratiche CATANIA – Venti tirocini formati]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Investito un pioltellese a Mairano]]></title>
<link>http://pioltello.wordpress.com/2009/11/30/investito-un-pioltellese-a-mairano/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:35:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>listapioltello</dc:creator>
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<description><![CDATA[Hassan Gabb Marawan, 32enne egiziano residente nella nostra città, è morto sabato scorso dopo essere]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.bresciaoggi.it/stories/Cronaca/108354__per_hassan_sepoltura_a_pioltello_o_rimpatrio/"><img class="alignright" src="http://media.athesiseditrice.it/media/2009/11/30_9_bso_f1_212_medium.jpg" alt="" width="184" height="164" /></a>Hassan Gabb Marawan, 32enne egiziano residente nella nostra città, è morto sabato scorso dopo essere stato investito da una automobile mentre in bicicletta  in compagnia di un amico stava percorrendo<a href="http://maps.google.it/maps?f=d&#38;source=s_d&#38;saddr=brandico&#38;daddr=mairano&#38;hl=it&#38;geocode=FT-XtQIdf2iZACmNRSSGNw2BRzG3o7W0Z1cetg%3B&#38;mra=ls&#38;sll=45.455167,10.053759&#38;sspn=0.051899,0.110378&#38;ie=UTF8&#38;ll=45.45116,10.068455&#38;spn=0.025951,0.087891&#38;t=h&#38;z=14" target="_blank"> la Strada Provinciale 33 da Brandico a Mairano</a>.</p>
<p><em>(Fonte: <a href="http://www.bresciaoggi.it/stories/Cronaca/108354__per_hassan_sepoltura_a_pioltello_o_rimpatrio/" target="_blank">Bresciaoggi</a>)</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carceri, proteste contro il sovraffollamento]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/30/carceri-proteste-contro-il-sovraffollamento/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:33:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sabato alla Dozza stoviglie e pentole contro le grate da domani anche le detenute faranno azioni ana]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sabato alla Dozza stoviglie e pentole contro le grate da domani anche le detenute faranno azioni ana]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Raffica di furti nei negozi Hanno rubato anche biscotti]]></title>
<link>http://essecinews.wordpress.com/2009/11/30/raffica-di-furti-nei-negozi-hanno-rubato-anche-biscotti/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 14:35:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>essecinews</dc:creator>
<guid>http://essecinews.wordpress.com/2009/11/30/raffica-di-furti-nei-negozi-hanno-rubato-anche-biscotti/</guid>
<description><![CDATA[Firenze, 30 novembre 2009 &#8211; E’ un percorso &amp;apos;netto&amp;apos; quello fatto dai ladri pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Firenze, 30 novembre 2009 &#8211; E’ un percorso &#38;apos;netto&#38;apos; quello fatto dai ladri per rubare, la scorsa notte, in tre negozi di via Vittorio Emanuele: giardini (compreso quello dell’Orticoltura), reti di recinzione, corti interne, finestre, per passare da un fondo all’altro. Case, molto spesso negozi. Ma è appunto un percorso abbastanza facile, al riparo dalla vista, dislocato sul retro della strada, non a caso da tempo bersagliata proprio per queste condizioni logistiche favorevoli ai malintenzionati. Giardini a volte incolti, a volte curati, protetti da reti di recinzione sempre e comunque facilmente superabili consentono &#38;apos;blitz&#38;apos; che durano anche a lungo.</p>
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<p>L’ultimo raid a effetto &#38;apos;multiplo&#38;apos;, si è detto, la notte scorsa. Il bottino supera i 10mila euro. Rubati biglietti ed abbonamenti Ataf (per 2300 e 1850 euro), gratta e vinci (per 2000 euro) ricariche telefoniche (600), carta agila per i bus (400) e sigarette. Più 210 euro di fondo cassa. L’incursione era cominciata in una mesticheria, raggiunta attraverso il passaggio nel cortile. Da qui, forzata una finestra, i malviventi sono riusciti ad entrare in una gelateria confinante, da dove sono stati portati via 40 euro dalla cassa, oltre a scatole di cioccolato e di biscotti.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Poi il vero &#38;apos;colpo gobbo&#38;apos; in tabaccheria. Sul posto personale delle volanti della questura. La prima ricostruzione conferma che prima di entrare nei negozi i ladri hanno divelto la recinzione di una ferramenta confinante con il Giardino dell’Orticoltura e hanno ‘visitato’, senza portare via nulla, pure un ambulatorio veterinario.</p>
<p>La nazione</p>
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<title><![CDATA[I giorni dell'influenza]]></title>
<link>http://giornalinoweb.wordpress.com/2009/11/30/i-giorni-dellinfluenza/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 14:33:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>danielamelone</dc:creator>
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<description><![CDATA[di MICHELE CORONA di Peppe e ThomasL’ influenza “A” sta colpendo molte persone che, prese dal timore]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di <em>MICHELE CORONA</em></p>
<p><div id="attachment_180" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giornalinoweb.wordpress.com/files/2009/11/influenza_a1.jpg"><img class="size-medium wp-image-180" title="Influenza_A[1]" src="http://giornalinoweb.wordpress.com/files/2009/11/influenza_a1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="213" /></a><p class="wp-caption-text">di Peppe e Thomas</p></div>L’ influenza “A” sta colpendo molte persone che, prese dal timore di gravi complicanze,  si recano al pronto soccorso talvolta accusando solo una  lieve  indisposizione.</p>
<p>Bisogna ricordarsi però che c’è anche l’ influenza normale , quella invernale insomma , da non confondere con la “A&#8221; .</p>
<p>Le persone si rivolgono molto spesso ai medici di famiglia perché si spaventano e chiedono il vaccino ;  i medici gestiscono questa situazione con calma , autocontrollo e pazienza . Dovremmo  essere soddisfatti di avere questi professionisti  al nostro servizio pronti ad aiutarci e a darci conferme sui malanni che si hanno.</p>
<p>Pochi giorni fa sono stato anch&#8217;io a letto con l’ influenza; nonostante la tosse andasse peggiorando, non mi sono recato al pronto soccorso: la mamma  ha chiamato il nostro medico di famiglia , il quale mi ha prescritto uno sciroppo e dei farmaci per la febbre.</p>
<p>Peccato che abbia  saltato qualche giorno di scuola…</p>
</div>]]></content:encoded>
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