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	<title>csd &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "csd"</description>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 14:17:59 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Looking through Magic Glasses]]></title>
<link>http://csdtechpd.wordpress.com/2009/12/07/looking-through-magic-glasses/</link>
<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 17:14:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>smadlinger</dc:creator>
<guid>http://csdtechpd.wordpress.com/2009/12/07/looking-through-magic-glasses/</guid>
<description><![CDATA[Taking a critical look at the 6 elements of digital storytelling. Ten lucky high school teachers in ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_8814" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://csdtechpd.wordpress.com/files/2009/12/img_0621.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-8814" title="IMG_0621" src="http://csdtechpd.wordpress.com/files/2009/12/img_0621.jpg?w=150" alt="Magic Glasses" width="150" height="100" /></a><p class="wp-caption-text">Taking a critical look at the 6 elements of digital storytelling.</p></div>
<p>Ten lucky high school teachers in the St.Louis area are spending the day with <a href="http://www.bjpconsulting.com/">Bernajean Porter</a>, national &#38; international collaborative staff developer.  Today&#8217;s workshop is part of the <a href="http://docs.google.com/viewer?a=v&#38;q=cache:IXeYgc-LjhsJ:dese.mo.gov/divimprove/instrtech/federalfunded/TitleIID/documents/FY10TitleIIDandARRAProjectSummaries.pdf+dese+grapplings+mo&#38;hl=en&#38;gl=us&#38;pid=bl&#38;srcid=ADGEESgLpV0DbC9S0R0D_uYObrqpXHfcOYkKjxyrKB-6hULqDNVMOWRnz27rfvxCNzbyJycIbAiMs5YCAN1lgFs0pU3ZsSlillJbyOqQO3F6jVTo0k5dWU-tygJ8LXgKEskIuh-kW89W&#38;sig=AHIEtbTk5ycKjlNLHcnaN_B0kOqFNHZVKw">ARRA Grant </a>written by <a href="http://www.csd.org/">CSD</a>&#8217;s <a href="http://www2.csd.org/vlc/">Virtual Learning Center </a>staff.  Five history teachers from each district,  <a href="http://www.ritenour.k12.mo.us/rhs/rhshome.htm">Ritenour</a> &#38; <a href="http://www.fergflor.org/mccluernorth/site/default.asp">Ferguson Florissant </a>are creating digital stories.  This morning teachers are empowered to critically look through magic glasses at the <a href="http://www.digitales.us/resources/story_elements.php">6 elements</a> of a good digital story.<br />
As part of the grant, the participants will be creating digital stories with one of their classes next semester.  Each teacher has also provided 3 lesson plans that integrate technology.  These plans have been evaluated using <a href="http://csdtechpd.org/">several criteria</a> including the Grappling&#8217;s Technology &#38; Learning Spectrum, MO 4th Cycle MSIP, DOK, and McRel&#8217;s Researched-Based Instructional Strategies.  One of the goals of the grant is that there will be improvement of understanding and implementation of each of these areas.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Un nuovo esercito europeo per le aree di crisi"]]></title>
<link>http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/11/21/un-nuovo-esercito-europeo-per-le-aree-di-crisi/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 12:32:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>byebyeunclesam</dc:creator>
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<description><![CDATA[Siamo in attesa di conferme, ma a quanto ci fanno sapere dall’Iraq è in arrivo una “chicca”. La Repu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/files/2009/11/milex08.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3929" title="milex08" src="http://byebyeunclesam.wordpress.com/files/2009/11/milex08.jpg?w=150" alt="" width="150" height="140" /></a></p>
<p>Siamo in attesa di conferme, ma a quanto ci fanno sapere dall’Iraq è in arrivo una “chicca”.<br />
La Repubblica delle Banane starebbe investendo da quelle parti  200 milioni di dollari per l’approntamento di una base militare, questa volta tutta “tricolore”, apparentemente slegata da necessità di  sicurezza per il personale dell’ENI nei campi estrazione di Zubair e Nassiriya.<br />
Ma passiamo ad altro, saltiamo dei parallelismi, e torniamo al Qurinale. Al Consiglio Supremo di Difesa dell’11 Novembre.<br />
Le  “novità“ scaturite dal  summit (si fa per dire) organizzato e presieduto da Giorgio Napolitano con Silvio Berlusconi nella veste di “vicepresidente“, hanno preso forma e sostanza nella settimana successiva, a partire dal 17,  un giorno che porta ancora più sfiga del mese dei morti.<br />
Tagli agli organici e “privatizzazione“ delle FF.AA., esclusi provvedimenti che peraltro stanno clamorosamente venendo alla luce in queste ore.<br />
“Novità“ apparentemente slegate ma che fanno parte, di fatto, di un unico indirizzo politico e militare di respiro “strategico“ accuratamente nascosto tra le righe del comunicato ufficiale della Segreteria Generale del Quirinale già dal giorno 9.<br />
Il 17 Novembre, La Russa Ignazio è  in “Israele“ a rendere omaggio (ancora una volta a spese degli italiani) allo Yad Vashem, accompagnato dall’ambasciatore Mattiolo  e dal suo consigliere personale per gli “affari internazionali“ on. Ruben (!), del PdL.<br />
Incontrerà Il Primo Ministro Netanyahu e il Ministro della Difesa Barak, sottolineando l’importanza della visita per… “ampliare i rapporti di collaborazione  tra due Paesi amici e far acquisire all’Italia la tecnologia anti-Ied  per evitare altri lutti alle forze armate italiane in Afghanistan“. Una dichiarazioncina che la dice tutta sulla calibrata perfidia dell’azzeccagarbugli atlantista.<br />
Lo stesso giorno atterra all’aereoporto Ben Gurion, proveniente dal Comando Generale della NATO di Bruxelles, <a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/10/11/complicita-politiche-ed-istituzionali-per-la-task-force-45/">l’ammiraglio Giampaolo Di Paola, di cui ci siamo già occupati per la Task Force 45</a>, per una visita di due giorni su invito del Capo di Stato Maggiore Ashkenazy e successivo incontro con il Ministro della Difesa Barak e alti ufficiali dello S.M.  per… “esaminare le forme di un ulteriore approfondimento nella cooperazione militare e di difesa tra Israele e la NATO”. L’ammiraglio visiterà la base aerea di Palmachin e l’Unità Yahalom.<br />
Su Ria Novosti, il 18, il corrispondente Ylia Kramnik dà conto dell’intervista rilasciata 24 ore prima a Londra da  Franco Frattini al “Times” dove il (nostro?) Ministro degli Esteri dice, papale papale, quanto segue: <strong>“La NATO sta discutendo attivamente la possibilità di istituire un esercito comune europeo per lungo tempo “</strong>(!) .<br />
Il Titolare della Farnesina andrà un po’ più in là sostenendo che “la nuova Europa che uscirà il 19 Novembre dal Trattato di Lisbona al vertice UE sarà  sostenuta dal forte appoggio dell’Italia che spinge per la creazione di un nuovo esercito europeo come centro di un potere globale di intervento nelle aree di crisi “.<br />
Dichiarazioni che trovano una collimazione perfetta con l’’odg  discusso nel Consiglio Supremo di Difesa  l’11 Novembre al Quirinale.<br />
(&#8230;)</p>
<p>Da <em><a href="http://www.cpeurasia.org/?read=39689">Banderuole, complottardi e lacché NATO: tutti uniti appassionatamente</a></em>, di <strong>Giancarlo Chetoni</strong><br />
[grassetto nostro]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Blog ist übersiedelt]]></title>
<link>http://thinkoutsideyourbox.wordpress.com/2009/11/16/blog-ist-ubersiedelt/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 19:09:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oliver</dc:creator>
<guid>http://thinkoutsideyourbox.wordpress.com/2009/11/16/blog-ist-ubersiedelt/</guid>
<description><![CDATA[Wichtiger Hinweis an all meine Leser_innen: . Mein Blog ist übersiedelt. Zukünftig findet ihr all me]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Wichtiger Hinweis an all meine Leser_innen: . Mein Blog ist übersiedelt. Zukünftig findet ihr all me]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli AMX a(l)col-izzati di Ignazio]]></title>
<link>http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/11/13/gli-amx-alcol-izzati-di-ignazio/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 08:07:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>byebyeunclesam</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vediamo di fare il punto sugli AMX dell&#8217;A.M.I, sul programma ACOL, sull&#8217;addestramento di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/files/2009/11/amx-acol1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3884" title="amx acol" src="http://byebyeunclesam.wordpress.com/files/2009/11/amx-acol1.jpg" alt="amx acol" width="500" height="187" /></a></p>
<p>Vediamo di fare il punto sugli <a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/11/06/la-russa-e-gli-amx-per-l%e2%80%99afghanistan/">AMX dell&#8217;A.M.I</a>, sul programma ACOL, sull&#8217;addestramento di piloti e macchine a Nellis in Nevada e sull&#8217;arrivo in Afghanistan dei 4 Aermacchi-Embraer. Comiciamo da <em>Dedalonews,</em> una fonte vicina al Ministero della Difesa.<br />
Ecco cosa scriveva questo bollettino di informazione il 31 luglio 2009: &#8220;Il generale Tei CSM dell&#8217; Aereonautica comunica che 10 AMX ACOL e 34 piloti in forza ad Istrana ed Amendola raggiungeranno con partenza 2 agosto la base aerea di Nellis in Nevada per effettuare delle esercitazioni mirate ad una preparazione forse finalizzata ad un loro impiego in Afghanistan in autunno. Tei precisa inoltre che l&#8217;addestramento si protrarrà per quattro settimane e sarà articolato in esercitazioni chiamate Red Flag e Green Flag&#8221;.<br />
Eravamo rimasti al sequestro disposto nel luglio 2006 dalla Procura di Cagliari dell&#8217;intera documentazione tecnica degli AMX nella sede della società Aermacchi di Venegono Superiore (Varese) e la precedente messa a terra dell&#8217;intera flotta di questo cacciabombardiere di costruzione italo-brasiliana in dotazione all&#8217; A.M.I.<br />
I sequestri degli AMX da parte di più distretti della Magistratura proseguono dal dicembre 2007 fino al marzo 2008 per accertare l&#8217;esistenza di difetti strutturali sui jets.<br />
Lo sblocco degli AMX coinciderà con l&#8217;impegno da parte dell&#8217; A.M.I di effettuare un piano completo di revisione su questo tipo di aereo.<br />
E&#8217; il programma di aggiornamento ACOL che appronterà nel tempo modifiche su 50 dei circa 110 esemplari in dotazione all&#8217; A.M.I con un finanziamento ad hoc di 285 milioni di euro.<br />
Correrà voce di un interessamento della Alenia North America (società di Finmeccanica) a rilevare dall&#8217;A.M.I il surplus (60) degli AMX non sottoposti ad aggiornamento ACOL per destinarlo all&#8217;Afghan Army Air Corps (?) attraverso una cessione al Pentagono (!).<br />
Un vortice, grigio-fumo, di centinaia e centinaia di milioni di euro, se fosse andato a buon fine l&#8217;&#8221;affare&#8221; estero su estero.<br />
Nell&#8217;agosto del 2008, La Russa stanzia per i primi velivoli portati allo standard ACOL un bilancio supplementare di 35,4 milioni di euro per &#8220;attività di supporto e servizio&#8221;.<br />
Formuletta che servirà a nascondere la volontà del Consiglio Supremo di Difesa presieduto da Giorgio Napolitano, d&#8217;intesa con Palazzo Chigi, di impiegare gli AMX in &#8220;missione di pace&#8221; sul teatro afghano.<br />
Tempi e uscite che lasciano intravedere un&#8217;accurata programmazione dell&#8217;intervento bellico di ISAF-Italia in Afghanistan ben al di là delle decisione politiche e militari di volta in volta comunicate all&#8217;opinione pubblica italiana dai governi della Repubblica delle Banane.<br />
<a href="http://comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&#38;file=viewtopic&#38;t=5631&#38;start=0&#38;postdays=0&#38;postorder=asc&#38;highlight=">A dirla tutta, del possibile impiego operativo degli Aermacchi-Embraer in questo Paese del Centro Asia cominciò già a parlarne l&#8217;allora Ministro della Difesa Arturo Parisi con Prodi a Palazzo Chigi.</a><br />
Il progetto non ebbe seguito per i sequestri effettuati dalla Magistratura oltre che per l&#8217;allora minore pericolosità degli &#8220;insorti&#8221; pashtun e mujaheddin che verrà &#8220;contrastata&#8221; dalla primavera del 2006 fino al 2008 (solo) con l&#8217;invio ad Herat di elicotteri di attacco A-129 Mangusta e UAV Predator.<br />
I 35,4 milioni di euro serviranno, in che frazione non lo sappiamo, a finanziare il trasferimento di 10 AMX ACOL, del personale di volo, gli addetti alla manutenzione, il soggiorno, i costi carburante (saranno necessari dopo il primo atterraggio alle Azzorre degli AMX dotati di serbatoi supplementari, sei rifornimenti in volo di tanker USA per la missione andata e ritorno ed una fortuna sfacciata per poter attraversare, senza perdite, l&#8217;Atlantico con questo tipo di velivolo), uso e consumo di proiettili a canne rotanti, missili, razzi e bombe laser per 30 giorni di esercitazioni a fuoco. Anche l&#8217;Esercito e Marina faranno la loro parte inviando nella base USA per addestramento otto squadre del 185° RAO della Folgore ed Incursori di Comsubin per l&#8217;addestramento all&#8217;uso dei puntatori laser in tandem con UAV e cacciabombardieri da attacco al suolo USA ed AMX &#8220;tricolori&#8221; dotati di munizionamento GBU12 Paveway.<br />
Una costosissima superbomba da una tonnellata di alto esplosivo che segue il puntamento monocromatico da terra sul &#8220;target&#8221; da utilizzare in ambiente UCAS, acronimo di Urban Close Air Support.<br />
Giandomenico Gaiani su <em>Il Sole-24 Ore</em> ripreso da &#8220;Analisi Difesa&#8221; scrive che ne sono state utilizzate dagli AMX Ghibli 300 (a carica inerte?).<br />
Cosa voglia dire questa roba in termini di costi e che effetti possa produrre la sbandieratissima &#8220;precisione chirurgica&#8221; in ambienti abitati su obbiettivi nemici &#8220;paganti&#8221; è intuibile.<br />
Ecco, abbiamo fatto un breve spaccato dell&#8217;addestramento a quella &#8220;missione di pace&#8221; in Afghanistan sulla quale Napolitano, La Russa &#38; Soci pontificano senza soste da giornali e tv raccontandoci una colossale montagna di menzogne.<br />
Il problema grosso, e irrisolto, degli AMX è di progetto. Le specifiche richiedevano un notevole carico alare (carico bellico utile) a fronte della disponibilità di un unico propulsore-turbina Rolls Royce-Fiat Avio da 5.000 kg di spinta che sviluppa una velocità massima di 0,86 mach senza picchi di potenza erogabile.<br />
<a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/11/06/la-russa-e-gli-amx-per-l%e2%80%99afghanistan/#comment-1928">In parole povere, l&#8217;AMX è assimilabile ad un furgone da 18 quintali di peso con un motore diesel da 1.500 cc, nato con difetti nella propulsione e nell&#8217;allestimento.</a><br />
Usato da D&#8217;Alema sui cieli di Pristina in ambiente prevalentemente pianeggiante e collinare ad altissima protezione dove la precarietà e l&#8217;asfitticità della motorizzazione poteva risultare non penalizzante, l&#8217;AMX ha colpito gli &#8220;obbiettivi&#8221; facendo il suo carico di distruzioni, morti e feriti. In Afghanistan per la conformazione montuosa, la quota operativa da mantenere con aria rarefatta le &#8220;cose&#8221; potrebbero andare diversamente anche per il possibile uso da parte della guerriglia &#8220;talebana&#8221; di missili antiaerei spalleggiabili.<br />
<em><strong>Giancarlo Chetoni</strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ein kleiner "Beweis", wie sehr SPÖ Lesben &amp; Schwule verraten hat]]></title>
<link>http://thinkoutsideyourbox.wordpress.com/2009/11/01/ein-kleiner-beweis-wie-sehr-die-spo-lesben-schwule-verraten-hat/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 16:29:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oliver</dc:creator>
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<description><![CDATA[Die SPÖ ist auf ganzer Linie vor den reaktionären Kräften innerhalb der ÖVP umgefallen. Das Resultat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Die SPÖ ist auf ganzer Linie vor den reaktionären Kräften innerhalb der ÖVP umgefallen. Das Resultat]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pepsi China's New Plant and Online Campaign]]></title>
<link>http://chinabevnews.wordpress.com/2009/10/25/pepsi-chinas-new-plant-and-online-campaign/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 23:46:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>infoseekchina</dc:creator>
<guid>http://chinabevnews.wordpress.com/2009/10/25/pepsi-chinas-new-plant-and-online-campaign/</guid>
<description><![CDATA[This week two noteworthy items from Pepsi China caught my attention. According to China Retail News,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://chinabevnews.wordpress.com/files/2009/10/pepsi_china.jpg"></a><img class="alignleft size-full wp-image-22" title="pepsi_china" src="http://chinabevnews.wordpress.com/files/2009/10/pepsi_china1.jpg" alt="pepsi_china" width="145" height="275" />This week two noteworthy items from Pepsi China caught my attention.</p>
<div>According to <a href="http://www.chinaretailnews.com/2009/10/22/3076-pepsi-opens-new-plant-in-chengdu/">China Retail News</a>, Pepsi has recently opened its new plant in Chengdu, the capital of Sichuan province, marking a new stage for the company&#8217;s development in China&#8217;s southwestern areas.</div>
<div>Ken Newell, the chairman for Pepsi China and president of Pepsi Greater China, told local media that the company is very confident in the development of China&#8217;s southwestern areas and is proud to be providing Sichuan consumers with localy made Pepsi drinks.</div>
<div>Newell said that the company will establish its Chengdu plant into a state-of-the-art plant in infrastructure, management, and environmental protection.</div>
<div>The founding of the Chengdu plant also marks the beginning of Pepsi&#8217;s China-oriented USD1 billion investment program, which was announced in November 2008.</div>
<div>In the next two years, Pepsi will set up another five beverage plants in Kunming, Zhengzhou, Quanzhou, Lanzhou, and Nanchang.</div>
<div>It was also reported in <a href="http://www.mediapost.com/publications/?fa=Articles.showArticle&#38;art_aid=115917">MediaPost</a> that Pepsi China has embarked on its largest online campaign.  The promotion, implemented through a partnership with China Internet services Tencent, encouraged consumers to celebrate China&#8217;s 60th anniversary by expressing their aspirations for the country in the form of &#8220;China, I wish you&#8230;&#8221;</div>
<div>Consumers could upload 60-character-long sentiments via their personal home pages.</div>
<div>The 10 most popular entries earned a chance to be included in a 2010 Pepsi TV commercial.</div>
<div>The promotion site drew 22 million unique visitors and 11.3 million votes.</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Coca Cola China]]></title>
<link>http://chinabevnews.wordpress.com/2009/10/25/coca-cola-china/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 19:50:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>infoseekchina</dc:creator>
<guid>http://chinabevnews.wordpress.com/2009/10/25/coca-cola-china/</guid>
<description><![CDATA[Last week, Coca Cola made Two significant moves in China. First, it was reported in the Shanghai Dai]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Last week, Coca Cola made Two significant moves in China.</p>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>First, it was reported in the <a href="http://www.shanghaidaily.com/article/?id=416093&#38;type=Business"><em>Shanghai Daily</em></a> that Coke had launched its first dairy drink in China in an effort to expand in the still beverage market and become more &#8220;health conscious&#8221;.</div>
<div><a href="http://chinabevnews.wordpress.com/files/2009/10/coke_dairy1.jpg"><img class="alignleft" src="http://chinabevnews.wordpress.com/files/2009/10/coke_dairy.jpg?w=300" border="0" alt="" width="300" height="200" /></a>The new Minute Maid Pulpy Super Milky drink is a mixture of fruit juice, milk powder and coconut bits and will be sold in 300 cities across China, according to Douglas A. Jackson, president of Coca-Cola China. The new dairy drink was developed by its new US$90 million Global Innovation Technology Center in Shanghai.</div>
<div>The new non-csd comes after Coke&#8217;s failed attempt to acquire China&#8217;s biggest juice maker Huiyuan Juice Group Ltd, earlier in the year.</div>
<div>Next, soon after Coca-Cola officially announced its entrance into China&#8217;s dairy beverage market last week it said that it had opened a 600 million yuan ($87.89 million) bottling plant in Wuhan, capital of Hubei province China. This marks the largest single investment in still beverage production in the country, aimed at meeting growing demand from Chinese consumers. Still beverages account for 30 percent of Coca-Cola China&#8217;s business.</div>
<p><a href="http://chinabevnews.wordpress.com/files/2009/10/coke60.jpg"><img class="alignleft" src="http://chinabevnews.wordpress.com/files/2009/10/coke60.jpg?w=300" border="0" alt="" width="300" height="193" /></a>It is the 39th facility to bottle Coca-Cola&#8217;s products across China, and the 10th opened bottling plant for manufacturing Coke&#8217;s still beverage products, with annual production capacity of 45 million unit cases of Coke&#8217;s still beverage products (which is equal to 1 billion bottles of beverages), according to the company.</p>
<div>Coca Cola China has a strong network for manufacturing its still beverage products in 11 cities across China, including Beijing, Shanghai, Xiamen in Fujian province and Dongguan in Guangdong province, as well as the newly opened facility in Wuhan.</div>
<div>The Wuhan bottling plant will be used to produce bottled water, tea and fruit juice beverages, as well as the newly launched juicy dairy beverages.</div>
<div>In June, the company said it would establish a still-beverage production base in Sanshui, Guangdong. The facility is scheduled to start operating in 2010. With the completion of the Sanshui operation, Coca-Cola&#8217;s total investment in China&#8217;s still-beverage market would reach 2.8 billion yuan, according to the company.</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Complicità politiche ed istituzionali per la Task Force 45]]></title>
<link>http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/10/11/complicita-politiche-ed-istituzionali-per-la-task-force-45/</link>
<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 08:22:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>byebyeunclesam</dc:creator>
<guid>http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/10/11/complicita-politiche-ed-istituzionali-per-la-task-force-45/</guid>
<description><![CDATA[Dei &#8220;professionisti&#8221; tricolori della Task Force 45 si conoscono i reparti di provenienza]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/files/2008/07/sarissa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-575" title="sarissa" src="http://byebyeunclesam.wordpress.com/files/2008/07/sarissa.jpg?w=279" alt="sarissa" width="279" height="300" /></a></p>
<p>Dei &#8220;professionisti&#8221; tricolori della <a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/07/30/una-guerra-sporca-senza-onore/">Task Force 45</a> si conoscono i reparti di provenienza e la forza approssimativa, 180-200 uomini. Non si sa niente invece delle dotazioni militari, niente degli ufficiali e sottoufficiali, niente della effettiva catena di comando locale, niente sugli avvicendamenti e sui cicli di &#8220;operazione&#8221;, niente  sulla sorte riservata ai feriti  mujaeddin e pashtun  catturati sul terreno né esiste agli atti del Ministero della Difesa un solo comunicato che riguardi l’attività operativa dell’unità speciale che la Repubblica delle Banane mette ad esclusiva disposizione dei super killer di Enduring Freedom.<br />
Alla faccia della trasparenza e della libertà di &#8220;informazione&#8221;. Su questa banda di  &#8220;bucanieri della montagna&#8221; il silenzio di giornali e televisione è totale.<br />
Si sa solo, per notizie che rimbalzano in Italia dalla agenzie di stampa afghane nelle provincie di Herat e Farah,  che, ad oggi,  si contano a centinaia  gli insorti &#8220;neutralizzati&#8221; ed a decine i morti ammazzati tra i residenti  per &#8220;effetti collaterali&#8221; di rastrellamenti, cecchinaggio, tiri di mortaio e &#8220;bonifiche&#8221; dall’aria.<br />
Ora che la Folgore sta per essere avvicendata la Task Force 45 torna, ad orologeria, alla pratica del rambismo, per alzare il livello dello scontro e per preparare come si deve  il &#8220;terreno&#8221; alla Brigata Sassari.<br />
Tutte le Grandi Unità devono  lasciare un &#8220;minimum&#8221; di caduti  nel Paese delle Montagne,  sufficiente a cementare solidarietà tra i partner dell’Alleanza Atlantica, a rilanciare sul piano nazionale la necessità della  guerra al &#8220;terrorismo&#8221;, ad instillare nelle Forze Armate del Bel Paese l’odio per un &#8220;nemico&#8221; che predica e pratica  l’Islam, a preparare  a livello politico  una componente  militare di &#8220;elite&#8221; che offra le esperienze e le specializzazioni  necessarie per essere utilizzata, quando sarà &#8220;necessario&#8221;,  sul piano interno come garante dell’ordine pubblico e della sicurezza nazionale.<br />
Una struttura in formazione che sottrae, via via, risorse destinate all’attività di addestramento ed utilizzo del personale delle Forze Armate, acquisizioni logistiche e sistemi d’arma.<br />
Forze Armate che a partire dal Nuovo Modello di Difesa sono state giudicate un peso di cui doversi liberare, elefantiache, obsolete e totalmente inadatte a gestire &#8220;operazioni di polizia internazionale&#8221; sia dagli esecutivi di centro-sinistra che di centro-destra, con l’esplicito appoggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del CSD e dei titolari dei Ministeri della Difesa.<br />
Una campagna normativa &#8220;acquisti-dismissioni&#8221; che parte in sordina dal 1999  e ha preso un&#8217;accelerazione da capogiro a partire dall&#8217;estate 2006.<br />
Le riforme nella Pubblica Amministrazione annunciate da Brunetta ed approvate in settimana in CdM vanno in questa direzione, al di là dei settori &#8220;civetta&#8221; sotto tiro.<br />
<strong> Per capire cosa si stia muovendo dietro la Task Force 45, dopo mesi di impenetrabile silenzio su questa &#8220;unità antiterrorismo&#8221;, basterà leggere il seguente comunicato AGI dello scorso 9 ottobre:</strong><br />
&#8220;Un capo talebano Ghoam Yahya <em>[un nome con tutta probabilità inventato di sana pianta, ndr]</em> e 25 suoi affiliati <em>[!]</em> sono stati neutralizzati  oggi nel corso di un operazione congiunta di militari italiani e statunitensi. L’episodio è avvenuto a 20 km da Herat. Secondo quanto si apprende la Task Force 45  che seguiva il gruppo di insorti già da ieri, è entrata in azione. Appresa la notizia il Ministro della Difesa si è subito complimentato con <a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/2008/12/10/generale-di-quale-paese/">il CSM gen. Vincenzo Camporini</a> e con il comandante delle forze italiane di Herat generale Rosario Castellano.&#8221;<br />
Ecco come il titolare di Palazzo Baracchini ha cercato fraudolentemente di coinvolgere  le Forze Armate nazionali in questo nuovo massacro che porta una firma esclusiva: quella della NATO.<br />
Una  manovra vergognosa per scaricare sui vertici militari del Paese i malumori di un&#8217;opinione pubblica fortemente contraria all’avventurismo bellico della Repubblica delle Banane, una responsabilità che è soprattutto &#8220;politica&#8221; ed &#8220;istituzionale&#8221;. Quel &#8220;nessun ritiro dall&#8217;Afghanistan&#8221; pronunciato dal marito della signora Clio da Tokio, all&#8217;indomani della morte dei sei parà del 186° Rgt. Folgore, la dice chiara.<br />
Non siamo mai stati teneri con i sostenitori della <a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/06/04/missione-di-pace/">&#8220;missione di pace&#8221;</a> dell’Italietta in Afghanistan ma che Camporini sia al corrente del &#8220;lavoro&#8221; che fa la Task Force 45 &#8220;tricolore&#8221; è largamente improbabile. Sparare nel mucchio non serve, anzi, è fuorviante e dannoso.<br />
Si sa che La Russa non va per il sottile quando c’è da compiacere il Presidente del Presidente. Lo stiamo attentamente monitorando dal G8 delle &#8220;donne&#8221; alla Farnesina alla presenza della bocca ad uso poliedrico della Carfagna e di Frattini, a partire dalle mete estere, Corea del Sud e Giappone e dalle frenetiche, ormai quotidiane, convocazioni al Quirinale dei &#8220;pezzi da novanta&#8221; del Bel Paese nel tentativo di ritardarne l&#8217;implosione.<br />
Il conflitto tra Napolitano e Berlusconi non è sulla costruzione a passi da gigante di una Repubblica Presidenziale, che va benone ad entrambi, ma su chi dovrà occupare il seggiolone del Colle con pieni poteri. L&#8217;ex fascista  &#8220;O &#8216;Sicco&#8221; lo vuole destinare alle chiappe di Fini, &#8220;papi&#8221; vuole metterci le sue. Il resto sono chiacchiere e depistaggi.<br />
Una struttura coperta quella della Task Force 45 che si avvale, sarà bene dirlo, di grosse complicità al Comando Operativo Interforze di Centocelle.<br />
Il  curriculum di Camporini, caso pressoché unico,  è esente da qualsiasi frequentazione &#8220;imbarazzante&#8221; a Bruxelles od a Washington.<br />
Frequentazioni  che aprono la strada da sessant&#8217;anni esatti alle  più alte responsabilità nelle Forze Armate dell’Italietta e dischiudono, dopo la quiescenza, le  stanze  nelle società di  Finmeccanica od abilitano ad altri prestigiosi incarichi nelle &#8220;istituzioni&#8221;,  in istituti pubblici o privati, in Italia ed in Europa. Incarichi  sempre lautamente retribuiti.<br />
Possibile invece che  ne sia stato informato, a cose fatte, il comandante del West Rc di  Herat, Prt 11, che non batte da tempo per il verso giusto in attesa di incassare una promozione.<br />
La Task Force 45 non dipende né da Castellano né dal suo diretto superiore gen. Bertolini ma dall’<a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/03/03/biancanato/">ammiraglio G. Di Paola</a>, un ringhioso cane da guardia con un formidabile pedigree NATO, eletto il 13 febbraio del 2008 Segretario Generale del Comitato che riunisce i vertici militari dei 28 Paesi aderenti all&#8217;Alleanza Atlantica, quando era ancora C.S.M delle Forze Armate per decisione del CdM  del governo Berlusconi.<br />
Un ammiraglio pataccato da Bush  con la Legion of Merit che condivide con Will C. Rogers III, l’ex Capitano di Vascello dell’incrociatore USS CG-49 Vincennes, responsabile dell’abbattimento  con due missili antiaerei RIM-66 Standard di un Airbus dell’Iran Air (volo 655) e della morte di 290 passeggeri sul Golfo Persico durante il  volo Bandar Abbas-Dubai, il 3 luglio 1988.<br />
<strong><em> Giancarlo Chetoni</em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Über den gescheiterten Versuch, den Islam vor der Homophilie der deutschen Konservativen zu retten]]></title>
<link>http://gaywest.wordpress.com/2009/10/06/uber-den-gescheiterten-versuch-den-islam-vor-der-homophilie-der-deutschen-konservativen-zu-retten/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 16:00:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Damien</dc:creator>
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<description><![CDATA[Das europäische Modell der Persönlichkeitsentwicklung gibt es in der muslimischen Kultur nicht. Mit ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p>Das europäische Modell der Persönlichkeitsentwicklung gibt es in der muslimischen Kultur nicht.</p></blockquote>
<p>Mit diesen Worten zitiert <a href="http://www.tagesspiegel.de/meinung/kommentare/Islam-Islamismus;art141,2915219">Claudia Keller im Tagesspiegel</a> Necla Kelek. Die <em>Botschaft </em>Keleks <span style="text-decoration:line-through;">verfälscht</span> übersetzt Keller mit:</p>
<blockquote><p>Wer an Allah glaubt, tickt nicht richtig.</p></blockquote>
<p>Als Beleg dafür, dass Kelek eine böse Rassistin sei &#8211; wie im Übrigen jeder, der es wagt, Kritik an Moslems zu üben -, führt Keller ausgerechnet den historisch unterbelichteten <em>arabischstämmigen</em> Edward W. Said an. Der habe<!--more--></p>
<blockquote><p>nachgewiesen, dass die Europäer in den immer gleichen Klischees denken, wenn es um Muslime geht.</p></blockquote>
<p>Ob es helfen würde, Keller darauf hinzuweisen, dass die von ihr <em>den Europäern</em> zugeschlagene Kelek selbst <em>türkischstämmig</em> ist?</p>
<p>Neben Kelek bekommt selbstredend auch Seyran Ates eine Breitseite ab. Die hatte auf Welt Online <a href="http://www.welt.de/politik/bundestagswahl/article4488461/Seyran-Ates-erklaert-wen-sie-nicht-waehlt.html">erklärt, warum sie am 27.9. nicht die Grünen wählt</a>:</p>
<blockquote><p>Bei den Grünen begegnet man den meisten Kopftuchträgerinnen und VerteidigerInnen des Kopftuchs, den meisten Kulturrelativisten und Multikulturalisten. Den meisten Grünen ist sehr schwer zu erklären, warum ein eigener Straftatbestand Zwangsheirat so wichtig ist, und dass Ehegattennachzug für Frauen ohne Deutschkenntnisse selten einen Segen darstellt. Bei der doppelten Staatsbürgerschaft sind die Grünen schon mal eingeknickt, und von Parallelgesellschaften will ein Grüner selten was hören. Eine kritische Diskussion über Moscheebauten kann den einen oder anderen Grünen sehr aggressiv machen.</p>
<p>Demzufolge traue ich den Grünen am wenigsten zu, eine der größten Herausforderungen unserer globalisierten Welt zu bewältigen, nämlich das weitestgehend friedliche und zufriedene Zusammenleben von vielen verschiedenen Kulturen und Religionen auch in unserem Land.</p></blockquote>
<p>Diese komplexe Argumentation war für Keller offensichtlich zuviel. So reduziert sie Ates&#8217; Argumentation auf die Sache mit dem Kopftuch und unterstellt ihr Dinge, die sie nie gesagt hat:</p>
<blockquote><p>Dass Frauen aus eigener Entscheidung das Tuch umlegen, hält die Frauenrechtlerin nicht für möglich.</p></blockquote>
<p>Dann allerdings toppt sie den üblichen Rassismus- und Nazi-Vorwurf gegen Freunde einer tatsächlich multikulturellen Gesellschaft mit dem, Ates sei in Wirklichkeit eine geistige Erbin der Linken:</p>
<blockquote><p>Damit steht sie in bester Tradition der politischen Linken, die die vermeintlich rückständigen Muslime in leiser kolonialer Weise zum besseren, fortschrittlichen Menschen erziehen wollen.</p></blockquote>
<p>Wer hätte schon einmal einen solchen Unsinn gehört? Wer schließlich, wenn nicht die politische Linke, wird denn heutzutage nicht müde zu betonen, dass man bei Moslems gefälligst jede Rückständigkeit zu akzeptieren habe? Und wieso eigentlich <em>vermeintlich </em>rückständig? Als wie fortschrittlich will uns Keller das Tragen von Kopftüchern verkaufen? Überhaupt scheint sie den aktuellen Diskurs in der politischen Linken nicht zu kennen. Wie sonst käme man auf solche Behauptungen?</p>
<blockquote><p>Religiosität ist für Linke etwas heillos Vorgestriges,</p></blockquote>
<p>schreibt Keller, deren Informationsstand dem der 70er Jahre zu entsprechen scheint.</p>
<blockquote><p>Dass sich der erträumte Multikulti-Türke als frommer Bartträger entpuppt, der nicht zum Christopher-Street-Day geht, ist eine herbe Enttäuschung.</p></blockquote>
<p>Hat Keller schon einmal von dem Verständnis gehört, mit dem ein Großteil des linken politischen Establishments auf türkisch- und arabischstämmige, anislamisierte Migrantenjugendliche reagiert, wenn diese Schwule zusammenschlagen?</p>
<p>Im Grunde genommen weiß Keller von dem Konflikt zwischen dem Islam und der modernen Gesellschaft. Wie sonst könnte sie solche Sätze schreiben?</p>
<blockquote><p>Der Islam bedroht die 1968 auch gegen die Kirchen mühsam erkämpften Errungenschaften: die Freiheit, das Leben selber zu gestalten, die Entzauberung der Autoritäten, die Befreiung der Frau aus den alten Zwängen und der Homosexuellen aus der Strafbarkeit ihrer Liebe.</p></blockquote>
<p>Doch nicht nur die &#8211; von ihr völlig falsch eingeschätzten &#8211; Linken hat Keller im Visier. Auch konservative Christen wollen noch nicht zum Islam konvertieren und bekommen daher ihr Fett weg:</p>
<blockquote><p>Konservative Kirchgänger sind davon überzeugt, dass das Christentum die wahre und bessere Religion ist.</p></blockquote>
<p>Wohingegen der Islam tolerant ist? Ach nein:</p>
<blockquote><p>Der Islam aber ist kämpferischer, aggressiver, steht fester im Glauben.</p></blockquote>
<p>Andererseits muss der Islam in Deutschland schon ziemlichen Einfluss haben, immerhin richtet die Union laut Keller bereits ihr Programm danach aus &#8211; wenn auch negativ. Nutznießer dabei seien Frauen und Homosexuelle:</p>
<blockquote><p>Um Ansprüche von muslimischer Seite abzuwehren, geben sich sogar CDU und CSU feministisch und widmen der Rettung der muslimischen Frau aus „Notsituationen“ im neuen Regierungsprogramm ein eigenes Kapitel. Plötzlich sind die Konservativen auch homophil und machen die bedingungslose Akzeptanz von Homosexualität zur Voraussetzung für die Einbürgerung.</p></blockquote>
<p>Wirklich perfide, diese Konservativen! Statt sich mit dem Islam zusammen zu tun, weil man doch irgendwie dasselbe will,</p>
<blockquote><p>Sie fangen Kranke und Verzweifelte auf, bringen Junge und Alte zusammen und zeigen, dass es im Leben mehr gibt als Leistungszwang und Perfektionsdruck.</p></blockquote>
<p>nutzen sie Zwangsehen und Gewalt gegen Schwule aus, um sich für Frauen und Schwule &#8211; nicht nur islamischen Hintergrunds &#8211; einzusetzen. Kellers Vision ist eine andere:</p>
<blockquote><p>Das Leben in einer postsäkularen, multireligiösen Gesellschaft ist eine Zumutung. Es verlangt von allen Seiten Einschränkungen. Die Gottesfürchtigen müssen ihren Glauben an die Prämissen des liberalen Verfassungsstaates anpassen und die Autorität der Wissenschaften anerkennen. Sie müssen akzeptieren, dass Homosexuelle heiraten und Frauen in Miniröcken die gleichen Rechte haben. Die nichtreligiösen Bürger müssen damit leben, dass Religion nicht mehr nur Privatsache ist.</p></blockquote>
<p>Moment mal? Was heißt hier <em>postsäkular</em>? Was will Keller damit sagen, <em>Religion </em>sei <em>nicht mehr nur Privatsache</em>?<em> </em>Falls sie sich entscheiden sollte, das demnächst zu konkretisieren, könnte es der Verständlichkeit dienen, sie informierte sich dann vor dem Schreiben etwas genauer als dieses Mal.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Realizace Centra průmyslového dědictví v Plasích zahájena]]></title>
<link>http://monudet.wordpress.com/2009/10/04/realizace-centra-prumysloveho-dedictvi-v-plasich-zahajena/</link>
<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 22:38:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>monudet</dc:creator>
<guid>http://monudet.wordpress.com/2009/10/04/realizace-centra-prumysloveho-dedictvi-v-plasich-zahajena/</guid>
<description><![CDATA[Výtahy aktuálních informací. (Srov. k tomu někdejší zprávu z dob počátků projektu zde.) Bádání pomůž]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="margin-bottom:0;">Výtahy aktuálních informací. (Srov. k tomu někdejší zprávu z dob počátků projektu <a href="http://monudet.sweb.cz/monudetclanky/clanky2007/mdcl070605CSDceskykrumlov/index.htm" target="_blank">zde</a>.)</p>
<h3 style="margin-bottom:0;">Bádání pomůže klášteru</h3>
<p style="margin-bottom:0;">MF Dnes, 2.10.2009</p>
<p style="margin-bottom:0;"><a href="http://zpravy.idnes.cz/mfdnes.asp?v=230&#38;r=mfzapadcech&#38;c=1266346" target="_blank">http://zpravy.idnes.cz/mfdnes.asp?v=230&#38;r=mfzapadcech&#38;c=1266346</a></p>
<p style="margin-bottom:0;">Část areálu památky v Plasích se opraví díky vzniku Centra stavitelského dědictví</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#8220;Plasy &#8211; Příspěvek k záchraně mimořádné památky i k oživení regionu &#8211; tak se hovoří o projektu Centra stavitelského dědictví v plaském klášteře. V Česku ojedinělá akce právě odstartovala a do pěti let díky ní vznikne v Plasích instituce, zaměřená na dokumentaci, studium a prezentaci historického stavitelství, určená odborníkům i veřejnosti.</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#8216;Centrum by mělo přilákat odborníky od nás i ze zahraničí,&#8217; vysvětlil Horymír Kubíček, generální ředitel Národního technického muzea. &#8230; Materiály určené ke studiu budou do Plas svezeny z celé republiky.</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#8216;Dotace na záchranu a využití objektů v areálu Plasy se blíží částce 400 milionů korun. Většina poplyne z fondů Evropské unie. Hotovo by mělo být v roce 2014. Ovšem už o rok dříve by měly být jednotlivé části centra zpřístupňovány veřejnosti,&#8217; sdělil včera v Plasích ministr kultury Václav Riedlbauch. Projekt má řadu partnerů. Kromě Národního památkového ústavu a města Plasy na něm spolupracuje několik tuzemských univerzit, muzeí a profesních sdružení. Zažehnána je tak zřejmě rivalita, která panovala mezi památkáři a technickým muzeem po rozdělení areálu mezi tyto dvě instituce v listopadu loňského roku.</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#8216;Jsme rádi, že se podařilo sehnat peníze a významná část cenného areálu bude opravena,&#8217; prohlásil Pavel Duchoň, správce těch objektů kláštera, které zůstaly pod správou památkového ústavu – tedy konventu a sklepů.</p>
<p style="margin-bottom:0;">…</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#8216;Centrum stavitelského dědictví je záchranou především pro značně zdevastovaný románsko-barokní hospodářský dvůr, který bude určen hlavně k osvětě a praxi. Kromě výstavních prostor a tak zvané vzorkovny stavebních materiálů, vhodných pro obnovu památek, by zde měl vzniknout takzvaný zážitkový dvůr. Ten bude orientován na školní mládež i širší veřejnost. Budou tu dílny pro naučné i zábavné programy nebo výuka stavebních řemesel,&#8217; řekl Horymír Kubíček.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Historické objekty, včetně nádvoří, pak poskytnou prostor pro pořádání vzdělávacích akcí.</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#8230;</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#8216;V bývalém pivovaru by měl být umístěn studijní depozitář nebo odborná knihovna, která bude provozně propojena s městskou knihovnou Plasy. Bývalý klášterní mlýn se brzy promění v návštěvnické centrum a prelatura bude prostorem pro nutné zázemí celé instituce,&#8217; upřesnil Horymír Kubíček.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Sám areál v Plasích je ovšem autentickou učebnicí stavební kultury. Technickou výjimečnost podtrhují doklady historických stavebních technologií. &#8216;Hospodářský dvůr je nejstarší zachovaná stavba tohoto typu u nás,&#8217; podotkl Pavel Kodera z Národního technického muzea.</p>
<p style="margin-bottom:0;">…&#8221;</p>
<p style="margin-bottom:0;">Autor: MARKÉTA SANALLA</p>
<h3 style="margin-bottom:0;">V Plasích vznikne Centrum stavitelského dědictví</h3>
<p style="margin-bottom:0;">Týden (Autor: ČTK) 2.10.2009, 08:01</p>
<p style="margin-bottom:0;"><a href="http://www.tyden.cz/rubriky/bydleni/cesko/v-plasich-vznikne-centrum-stavitelskeho-dedictvi_141359.html" target="_blank">http://www.tyden.cz/rubriky/bydleni/cesko/v-plasich-vznikne-centrum-stavitelskeho-dedictvi_141359.html</a></p>
<p style="margin-bottom:0;">&#8220;Historické stavební prvky, konstrukce, materiály a řemeslné nástroje nabídne do roku 2014 Centrum stavitelského dědictví, které vznikne z bývalého pivovaru a hospodářského dvora kláštera v Plasích. Národní technické muzeum (NTM) získalo jako jejich vlastník na opravu 393 milionů korun, z toho 334 milionů Kč poskytne EU, zbytek dá stát, řekl ministr kultury Václav Riedlbauch.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Jde o první projekt financovaný z integrovaného operačního programu z oblasti Národní podpora využití potenciálu kulturního dědictví. &#8220;Je to něco pro kluky všech věků, kteří se dozví, jak to dělali ti před námi. Dneska už ani neví, jak se vyrábí krov nebo jak se hasí vápno. Berou to jako, že se koupí v pytli v Baumaxu. Tady se budou moci podívat na to, jak se to dělá,&#8221; řekl ministr.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Prostory opravovaných objektů, které jsou podle něj díky přestavování učebnicí různých stavitelských stylů a názorů, se oživí zajímavými expozicemi. Budou určeny zejména badatelům, ale i běžným návštěvníkům. Do Plas se přesunou depozitáře stavitelství z NTM a z dalších českých památek. &#8220;Teď si pospíšíme s vydáním stavebního povolení a vlastní práce začnou v létě 2010. Začneme pivovarem,&#8221; řekl ředitel NTM Horymír Kubíček.</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#8230;</p>
<p style="margin-bottom:0;">Peníze podle něj musejí stačit, protože stavební obnova tradičními metodami, jako jsou vápenné techniky, klasické zdivo i materiály, není nejdražší.</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#8230;</p>
<p style="margin-bottom:0;">V klášteře vznikne centrální depozitář historie stavitelství. Základ sbírek už NTM má, ale zorganizuje velkou akvizici sběru; část přejde z NTM. &#8220;Stavebně-řemeslná huť&#8221; se zážitkovou expozicí ukáže lidem tradiční řemesla včetně zaniklých. Projekt zachrání značně zdevastovaný románsko-barokní hospodářský dvůr.</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#8230;</p>
<p style="margin-bottom:0;">Využití získá kromě pivovaru s domem sládka také barokní klášterní mlýn. Vznikne také konferenční prostor a odborná knihovna propojená s městskou. Pivovar bude muzeem, místem setkávání a depozitářem. Horní část, tedy hospodářský dvůr, poslouží pro experimentální dílny, workshopy a přednášky. &#8220;Češi jsou příliš velcí modernisté. Oni si památek váží, ale ne v detailu. Chceme jim například ukázat, že okna po repasi budou daleko kvalitnější než okna nová,&#8221; řekl Kubíček.</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#8230;&#8221;</p>
<h3 style="margin-bottom:0;">Další zprávy:</h3>
<p style="margin-bottom:0;"><a href="http://www.rozhlas.cz/plzen/zpravodajstvi/_zprava/640093" target="_blank">http://www.rozhlas.cz/plzen/zpravodajstvi/_zprava/640093</a></p>
<p style="margin-bottom:0;">Web NTM o CSD:</p>
<p style="margin-bottom:0;"><a href="http://www2.ntm.cz/projekty/csd/" target="_blank">http://www2.ntm.cz/projekty/csd/</a></p>
<p style="margin-bottom:0;">Aktuální zpráva NTM z 2.10.2009:</p>
<p style="margin-bottom:0;"><a href="http://www.ntm.cz/cs/aktivity/archiv-zprav/2009/193" target="_blank">http://www.ntm.cz/cs/aktivity/archiv-zprav/2009/193</a></p>
<h3 style="margin-bottom:0;">REALIZACE CENTRA STAVITELSKÉHO DĚDICTVÍ V PLASÍCH ZAHAJUJE</h3>
<p style="margin-bottom:0;">Tisková zpráva NTM z 1.10.2009</p>
<p style="margin-bottom:0;"><a href="http://www.ntm.cz/data/tiskove-zpravy/2009-10-01-tz-plasy-podpis-iop.pdf" target="_blank">http://www.ntm.cz/data/tiskove-zpravy/2009-10-01-tz-plasy-podpis-iop.pdf</a></p>
<p style="margin-bottom:0;">Národní technické muzeum (NTM) je prvním subjektem, který zahájí realizaci projektu z Integrovaného operačního programu (IOP), oblast &#8220;Národní podpora využití potenciálu kulturního dědictví&#8221;. Program Ministerstva kultury ČR s mottem &#8220;Vracíme památky do života&#8221; je zaměřen na obnovu a následné využití prvořadých památkových objektů. &#8220;Centrum stavitelského dědictví v Plasích je prvním projektem, kterému již byla dotace z programu IOP schválena, a s jehož realizací dne 1. října začneme.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Dalších žádosti o poskytnutí finanční podpory jsou nyní hodnoceny,&#8221; říká ministr kultury Václav Riedlbauch u příležitosti zahájení projektu IOP v Plasích.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Projekt &#8220;Centrum stavitelského dědictví v Plasích&#8221; počítá s obnovou mimořádně hodnotných objektů v areálu národní kulturní památky Klášter Plasy, v nichž vznikne nová instituce zaměřená na dokumentaci, studium a prezentaci historického stavitelství. &#8220;Výše požadované dotace na záchranu a využití objektů v areálu Plasy se blíží 400 mil. Kč, většina těchto prostředků bude hrazena ze Strukturálních fondů EU. Realizace projektu by měla být ukončena v roce 2014, již o rok dříve by ale měly být jednotlivé části areálu postupně zpřístupněny veřejnosti,&#8221; říká ministr kultury. Projekt má celou řadu partnerů. Kromě Národního památkového ústavu a Města Plasy na jeho realizaci spolupracuje několik univerzit, muzeí a profesních sdružení.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Připravovaný studijní depozitář s vývojovými řadami stavebních prvků, &#8220;stavebně řemeslná huť&#8221; praktikující tradiční (leckdy již pozapomenutá) stavební řemesla, zážitková expozice historického stavitelství i konferenční zázemí mají zajistit, aby Centrum bylo živým místem setkávání nejširšího spektra zájemců stavební historii. Kromě památkářů a vlastníků historických staveb má záměr oslovit rovněž profesní organizace, stavební firmy, studenty, badatele a vůbec každého, kdo má chuť se o kráse a &#8220;fortelu&#8221; stavění v minulosti něco dozvědět. Působnost Centra bude celostátní, zacílená na potřeby tuzemské i zahraniční badatelské obce, zároveň však centrum bude historické stavitelství systematicky prezentovat i široké veřejnosti.</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#8220;Realizace projektu přinese především záchranu značně zdevastovanému románskobaroknímu hospodářskému dvoru. Smysluplné využití získá bývalý pivovar s domem sládka a potřebné obnovy se dočká rovněž barokní klášterní mlýn,&#8221; říká generální ředitel Národního technického muzea Horymír Kubíček. Připomíná také, že studijní depozitář situovaný do bývalého pivovaru bude koncipován jako odborná referenční expozice historických stavebních prvků, jejich sestav, konstrukcí i jednotlivých stavebních materiálů, pozornost bude rovněž věnována řemeslnickým nástrojům. Do objektu bude také umístěna odborná knihovna, která bude provozně propojena s městkou knihovnou Plasy. Působivý, nicméně značně poškozený, prostor bývalého klášterního mlýna bude využit jako návštěvnické centrum.</p>
<p style="margin-bottom:0;"><strong>POPIS AREÁLU A PŘEDPOKLÁDANÉ VYUŽITÍ JEHO JEDNOTLIVÝCH ČÁSTÍ</strong></p>
<p style="margin-bottom:0;">Hospodářský dvůr tvoří rozlehlý areál s převažující barokní zástavbou, v jeho jádru je dochován pozůstatek románské cisterciácké grangie – středověké sýpky z doby založení kláštera. Unikátní románská hospodářská budova je v barokní přestavbě zachována až po zdivo štítu i s románskými a gotickými detaily oken a představuje tak spolu s původně románskou klášterní bazilikou nejstarší dochovanou část areálu. V současnosti je bohužel tento unikátní objekt v kritickém stavebně technickém stavu a bez komplexní památkové obnovy je ohrožena jeho samotná existence. Přestože se pro obdobné památkové areály nové využití hledá poměrně komplikovaně, připravované Centrum stavitelského dědictví potenciál plaského klášterního dvora plně využije.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Zatímco komplex pivovaru bude zaměřen spíše odborně, areál hospodářského dvora bude zacílen především na osvětu a praxi. Kromě výstavních prostor a tzv. vzorkovny stavebních materiálů vhodných pro obnovu památek by zde měl vzniknout tzv. didakticko-zážitkový dvůr orientovaný na školní mládež i širší veřejnost (zážitkové dílny s animačními programy, prezentace stavebně řemeslných experimentů apod.). Historické objekty včetně prostorných nádvoří ovšem především poskytnou zázemí pro pořádání vzdělávacích akcí, včetně programové prezentace a výuky historických stavebních řemesel. Vznikne zde &#8220;stavebně řemeslná huť&#8221;, která bude v ideové rovině v principu navazovat na myšlenku středověkých, všestranně zaměřených stavebních společenstev. Jejím úkolem bude především zprostředkování výměny zkušeností mezi specialisty a prezentace tradičních řemesel veřejnosti.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Realizací projektu Centra stavitelského dědictví v Plasích dojde ke stavební obnově významného památkového areálu, který v rámci centra poslouží rovněž jako unikátní ukázka dobové stavební kultury. V souvislosti s provozem centra bude využit pozoruhodný objekt prelatury a barokní sýpka s hodinovou věží a dvoupodlažní královskou kaplí. Klášterní areál v Plasích je autentickou učebnicí stavební kultury od jejích románských počátků až po 19. století. Stavebně technickou výjimečnost jednotlivých objektů podtrhují jedinečně dochované doklady historických stavebních technologií. Existence těchto mimořádných architektonických a stavitelských prvků plně opodstatňuje umístění chystaného Centra právě do objektů NKP klášter Plasy. Vhodné využití vysokého kulturně společenského potenciálu klášterního areálu tak může výrazně napomoci rozvoji celého regionu a místu navrátit charakter kulturně vzdělanostního centra nadregionálního dosahu.</p>
<p style="margin-bottom:0;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[help auditory learners &amp; motivate reluctant learners with podcasting in the classroom]]></title>
<link>http://csdtechpd.wordpress.com/2009/10/02/help-auditory-learners-motivate-reluctant-learners-with-podcasting-in-the-classroom/</link>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 15:50:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rebecca Morrison</dc:creator>
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<description><![CDATA[CSD&#8217;s tele is equipped with computers that use both Windows and Macintosh operating systems. P]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" title="podcast" src="../files/2009/10/img_0219.jpg?w=300" alt="podcast" width="130" height="121" />CSD&#8217;s tele is equipped with computers that use both Windows and Macintosh operating systems. Pick any class, and you will have the option of working either in a PC or Mac environment.  In addition, we have reworked our classes in order to provide you with more ideas for classroom application using technology.  Our focus is on student outcomes and developing 21st Century skills. One upcoming class that may interest you is<strong> Empowering Students with Podcasting. </strong>It will next be  November 4 &#38; 5 from  4 to 7 o&#8217;clock.</p>
<p>Did you know that you don’t have to own an iPod or even a MP3 player to create and listen to your own podcasts? Learn in this two night class how to record digital audio broadcasts, edit them and upload them to the web. <em>Teachers in any grade level </em>can use this technology to create podcasts of their lectures or class discussions so that students can listen to them again for reinforcement, or, students who were absent can catch up on work missed. Participants will also create lessons for their students that require them to create their own radio broadcasts, performances, interviews and more. Learn how this using this tool in the classroom can help auditory learners and motivate reluctant learners. Walk away with your own original podcast! For those interested, one graduate credit is available. This class is $138 for CSD members, plus extra for the grad credit. Non members pay $214 plus extra for the grad credit.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Reaktionäre ÖVP: Bankrotterklärung der Homo-Rechte!]]></title>
<link>http://thinkoutsideyourbox.wordpress.com/2009/09/26/reaktionare-ovp-bankrotterklarung-der-homo-rechte/</link>
<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 11:13:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oliver</dc:creator>
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<description><![CDATA[Seit Jahren verspricht die SPÖ eine rechtliche Gleichstellung von Lesben und Schwulen. Die ÖVP versp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Seit Jahren verspricht die SPÖ eine rechtliche Gleichstellung von Lesben und Schwulen. Die ÖVP versp]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Afghanistan: com'è e come ce lo racconta La Russa]]></title>
<link>http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/09/25/afghanistan-come-e-come-ce-lo-racconta-la-russa/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 06:05:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>byebyeunclesam</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;Afghanistan ha un’estensione di 647.500 kmq, quasi due volte l&#8217;Italia, confina con Ira]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/files/2009/09/larussa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3456" title="larussa" src="http://byebyeunclesam.wordpress.com/files/2009/09/larussa.jpg" alt="larussa" width="240" height="180" /></a></p>
<p>L&#8217;Afghanistan ha un’estensione di 647.500 kmq, quasi due volte l&#8217;Italia, confina con Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan, Cina e Pakistan. La frontiera in comune solo con quest&#8217;ultimo Paese è di 2.640 km. Un’enormità.<br />
Il Kosovo ha un’area di 10.887 kmq. Per la sua &#8220;stabilizzazione&#8221; in una condizione geopolitica &#8211; ormai pressoché definitiva &#8211; di narcostato dalla seconda metà del 1999, ottenuta con <a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/2008/03/24/kosovo-italia-serbia-pro-memoria-1999/">78 giorni di bombardamenti aerei</a>, segnata da residue tensioni etniche tra albanesi e serbi, USA-NATO-ONU-EULEX hanno impiegato sul terreno fino ad oggi un numero fluttuante di scarponi che non è mai sceso sotto i 12.000 e ha raggiunto un picco di 14.500. L&#8217;Abruzzo occupa un’area di 10.794 km. Stiamo usando gli stessi riferimenti che il generale Fabio Mini adopera nelle sue conferenze in giro per l&#8217;Italia <a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/2008/06/05/attenti-a-quei-due/">dopo essere stato tagliato fuori non solo da Rai e Mediaset ma anche da <em>La Repubblica</em> che in qualche rara occasione gli ha consentito nel corso del 2008 di farci capire come stavano le cose al Comando Operativo Interforze di Centocelle ed in Afghanistan</a>.<br />
Ecco cosa dice l&#8217;ex comandante KFOR-NATO messo brutalmente da parte dal Popolo della Libertà di Martino per aver voluto eseguire solo &#8220;ordini scritti&#8221; e pensionato dall&#8217;Ulivo di Parisi: &#8220;Non siamo mai riusciti a sigillare completamente i confini tra Albania e Kosovo, non vedo come possano riuscirci gli americani lungo i confini Af-Pak, specie nei 650 km delle zone tribali sotto la sovranità formale di Islamabad&#8221;.<br />
Un confine poroso, porosissimo.<br />
In territorio pakistano ex ufficiali e sottoufficiali dell&#8217;ISI addestrano, quale che sia il governo al potere nel loro Paese, almeno 3.500-4.000 pashtun all&#8217;anno, sufficienti a coprire le perdite in combattimento in Afghanistan attingendo reclute da un serbatoio potenzialmente stimato di 250.000 uomini delle regioni centrali autonome di età compresa tra i 16 ed i 45 anni.<br />
I dati &#8220;geografici&#8221; citati fanno immediatamente capire perché il controllo militare dell&#8217;Afghanistan sarebbe un obbiettivo strategico totalmente fuori portata per la coalizione Enduring Freedom-ISAF anche in condizioni di una ritrovata normalizzazione del quadro politico-organizzativo-economico del Paese.<br />
Per il generale Mini, la guerriglia mujaheddin ha messo in campo nel 2008 7.000-7.500 combattenti e stima che siano aumentati a 10.000 nel corso dei primi otto mesi del 2009.<br />
Un dato che non convince, a naso, per difetto. <!--more--><br />
Per altro non esiste, ad oggi, a distanza di quasi otto anni dall&#8217;intervento USA in Aghanistan, un solo documento ufficiale del Pentagono che quantifichi una stima sia degli &#8220;insorti&#8221; pashtun che delle milizie mujaheddin né si conosce un solo articolo pubblicato sulla materia da giornali americani od europei.<br />
Siamo riusciti a darci su questo clamoroso buco di informazione la seguente spiegazione: il sostegno a Paesi &#8220;amici&#8221; o l&#8217;aggressione mascherata da operazioni di polizia internazionale, di peacekeeping/enforcing &#8211; funzioni che spesso si sovrappongono &#8211; finanziate dalla cosiddetta Comunità Internazionale con la flagrante complicità delle Segreterie Generali dell&#8217;ONU nei punti caldi dell&#8217;Africa e dell&#8217;Asia, stanno logorando, come effetto non previsto, a livello economico, militare e politico USA ed Europa.<br />
Forze numericamente esigue, profondamente motivate, radicate sul territorio, che si vettovagliano e combattono a costi estremamente contenuti costituiscono oggi un modello vincente sia sul campo che in quello dell&#8217;economia di guerra del XXI° secolo.<br />
In Afghanistan uno scarpone &#8220;tricolore&#8221; assorbe &#8211; al netto dell&#8217;incremento di spesa di 52 milioni di euro all&#8217;anno per la gestione dei soli quattro Tornado IDS &#8211; risorse per 450 euro (530 dollari) al giorno e cresce con l&#8217;aumento numerico e qualitativo dei mezzi terrestri ed aerei adibiti a protezione, sorveglianza, contrasto ed attacco.<br />
L&#8217;&#8221;insorto&#8221; afghano si nutre, si rifornisce di proiettili in calibro 7.62&#215;33 per il suo vecchio AK47, di cariche di lancio RPG e combatte, e bene, con non più 4-5 dollari nell&#8217;arco delle 24 ore, anche se il generale Castellano ci racconta qualche barzelletta che verrebbe voglia di perdonargli per l&#8217;ingenuità con cui sciorina paghe per i &#8220;ribelli&#8221; di 300-600 dollari al mese e compensi di 1.500 dollari per chi si fa saltare in aria.<br />
Aiuta il pashtun il diverso livello di civiltà che lo distingue dall&#8217;aggressore, la fede nel suo Dio, la frugalità, l&#8217;esperienza maturata in combattimento e l&#8217;orografia.<br />
L&#8217;80 % dell&#8217;Afghanistan è montagna dai 700 ai 3.000 metri d’altitudine.<br />
Nel Paese delle Montagne il rapporto di costi di guerra tra Oriente ed Occidente è di 1:100.<br />
L’insostenibilità di un’occupazione di lungo periodo, al di là dei risultati che si potranno ottenere sul campo, di USA ed Europa non può non essere immediatamente percepibile.<br />
Insomma, dopo una costosissima usura materiale e psicologica ed una colossale perdita di credibilità politica l&#8217;Occidente dovrà, volente o nolente, togliere le tende, rinunciare all&#8217;occupazione militare dell&#8217; Afghanistan.<br />
Per capovolgere a suo vantaggio il conflitto al militante afghano basterebbe disporre di qualche centinaio di Sam 18 (spalleggiabili) e di un migliaio di lanciatori Kornet E od equivalenti, cinesi, pakistani, iraniani, non ha importanza.<br />
Basterebbe il contenuto di 10-12 contenitori da 40&#8243; distribuiti a dorso di mulo per far correre a rotta di collo all&#8217;imbarco aereo od alla fuga in colonna ISAF ed Enduring Freedom, personale militare e civile di West RC e PRT 11. Ambasciatore Sequi in rappresentanza di Italia-UE compreso.<br />
Tra i mujaheddin ci sono capacità d&#8217;uso, magari un po&#8217; ingiallite, e mani che hanno già impugnato i Fim 92 Stinger per abbattere 300 velivoli ad ala fissa o rotante dell&#8217;Armata Rossa.<br />
Se in Kosovo per mantenere &#8220;ordine e sicurezza&#8221; serve mantenere pronto al combattimento 1 militare/kmq, in Afghanistan &#8211; con la presenza di sette ceppi linguistici ed otto diverse etnie, un passato ed un presente segnato da sanguinosi episodi di guerra civile, pesanti scontri tribali, rivolte armate ed una statualità inesistente &#8211; va da sé che anche 500.000 militari USA-NATO sarebbero del tutto insufficienti a garantire la &#8220;pacificazione&#8221;.<br />
Nonostante gli sforzi degli &#8220;istruttori&#8221; dell&#8217;Arma dei Carabinieri, in Italia ed in Afghanistan, il livello di preparazione tecnica e di disposizione al combattimento dell&#8217;elitè di esercito e polizia afghana a tutt&#8217;oggi rimane fortemente inadatto per affrontare la &#8220;guerriglia&#8221; in campo aperto.<br />
Secondo la rivista <em>Navires &#38; Histoire</em> n° 56, dall’1 ottobre 2001 al 6 luglio 2009 Enduring Freedom ha avuto 983 caduti (di cui 33 suicidi) e 8.831 tra amputati e feriti, ISAF-NATO rispettivamente 632 e 5.814. Nello stesso periodo di tempo, sono morti per cause dirette ed indirette causate dalla &#8220;missione di pace&#8221; 84.473 tra &#8220;civili&#8221;, &#8220;ribelli&#8221;, militari e militarizzati afghani. Intanto Napolitano, il capo del Consiglio Supremo di Difesa, e La Russa, Ministro della Difesa della Repubblica delle Banane &#8211; in odor di combutta con Fini contro Berlusconi a quanto si sussurra &#8211; alleggeriscono di brutto il portafoglio degli italiani perbene recitando un mantra di manfrine.<br />
<strong><em>Giancarlo Chetoni</em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rhein-Sieg-Grund GmbH aktiv im CSD Zug am 05. Juli 2009 in Köln]]></title>
<link>http://rheinsieggrund.wordpress.com/2009/09/21/rhein-sieg-grund-gmbh-aktiv-im-csd-zug-am-05-juli-2009-in-koln/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 19:49:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>RheinSiegGrund</dc:creator>
<guid>http://rheinsieggrund.wordpress.com/2009/09/21/rhein-sieg-grund-gmbh-aktiv-im-csd-zug-am-05-juli-2009-in-koln/</guid>
<description><![CDATA[Das Town &amp; Country Team aus dem Rheinland aktiv im CSD Zug am 05. Juli 2009 in Köln.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Das Town &#38; Country Team aus dem Rheinland aktiv im CSD Zug am 05. Juli 2009 in Köln.</strong></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-42" title="P7050038" src="http://rheinsieggrund.wordpress.com/files/2009/09/p7050038.jpg?w=300" alt="P7050038" width="300" height="225" /></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-43" title="P7050031" src="http://rheinsieggrund.wordpress.com/files/2009/09/p7050031.jpg?w=225" alt="P7050031" width="225" height="300" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[BZÖ-Bucher für "Homo-Ehe": Parlamentarische Mehrheit (theoretisch) möglich]]></title>
<link>http://thinkoutsideyourbox.wordpress.com/2009/09/21/bzo-bucher-fur-homo-ehe-parlamentarische-mehrheit-theoretisch-moglich/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 18:00:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oliver</dc:creator>
<guid>http://thinkoutsideyourbox.wordpress.com/2009/09/21/bzo-bucher-fur-homo-ehe-parlamentarische-mehrheit-theoretisch-moglich/</guid>
<description><![CDATA[Nach beinahe 6 Wochen und einigen Urgenzen hat der Bündnisobmann des BZÖ, Josef Bucher, doch noch zu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Nach beinahe 6 Wochen und einigen Urgenzen hat der Bündnisobmann des BZÖ, Josef Bucher, doch noch zu]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[nuovo loft della CSD]]></title>
<link>http://silversailingteam.wordpress.com/2009/09/21/nuovo-loft-della-csd/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 14:37:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>edesabata</dc:creator>
<guid>http://silversailingteam.wordpress.com/2009/09/21/nuovo-loft-della-csd/</guid>
<description><![CDATA[La CSD si è trasferita nel nuovo loft in via cava 53 a Massarosa, sede in cui vengono create e assem]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La <a href="www.angelocostasaildesign.it" target="_blank">CSD</a> si è trasferita nel nuovo loft in via cava 53 a Massarosa, sede in cui vengono create e assemblate tutte le tipologie di vele.</p>
<p style="text-align:left;"><strong>CSD &#8211; Costa Sail Design</strong></p>
<address></address>
<address>tel.: 0584 976520 &#8211; cell. 335- 1207832 </address>
<address>email: info @ angelocostasaildesign.it</address>
<address> </address>
<address>via cava 53 &#8211; Massarosa (Lucca) <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;source=s_q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;q=via+cava+53++Massarosa+(Lucca)&#38;sll=41.442726,12.392578&#38;sspn=24.333277,37.30957&#38;ie=UTF8&#38;z=16&#38;iwloc=A" target="_blank"></a></address>
<address><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;source=s_q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;q=via+cava+53++Massarosa+(Lucca)&#38;sll=41.442726,12.392578&#38;sspn=24.333277,37.30957&#38;ie=UTF8&#38;z=16&#38;iwloc=A" target="_blank">guarda dove siamo su Google Map</a><br />
</address>
<address>coordinate:  43°51&#8242;31.36&#8243;N     10°20&#8242;50.51&#8243;E</address>
<address> </address>

</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Boundless Learning Takes Us to Outer Space and the Inner Body]]></title>
<link>http://csdtechpd.wordpress.com/2009/09/21/boundless-learning-takes-us-to-outer-space-and-the-inner-body/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 14:30:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rebecca Morrison</dc:creator>
<guid>http://csdtechpd.wordpress.com/2009/09/21/boundless-learning-takes-us-to-outer-space-and-the-inner-body/</guid>
<description><![CDATA[Also last week was Boundless Learning with Videoconferencing- our two night tele class on interactiv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-medium wp-image-8417" title="connecting to AIMS" src="http://csdtechpd.wordpress.com/files/2009/09/img_0356.jpg?w=300" alt="connecting to AIMS" width="210" height="158" /></p>
<p>Also last week was <strong>Boundless Learning with Videoconferencing</strong>- our two night tele class on interactive videoconference. Educators from Ursuline Academy, Mehlville School District, Francis Howell School District, and Kirkwood School District were in attendance. We also had some CSD staff come to learn more about <strong>New Links to New Learning.</strong></p>
<p>Our first night, we connected to David Mazza at NASA and learned about the program offerings at <a href="http://dln.nasa.gov/dln/content/centers/" target="_blank">Glenn Research Center</a> in Cleveland, Ohio. The  Glenn Research Center develops and transfers critical technologies that address national priorities through research, technology development, and systems development for safe and reliable aeronautics, aerospace, and space applications. They also offer fantastic videoconferences!</p>
<p>Our second night, we connected to Ray Vollmer at AIMS (<a href="http://pa.slu.edu/" target="_blank">Adventures in Medicine and Science at Saint Louis University</a>). Utilizing a state-of-the-art facility on the campus of Saint Louis University used by practicing physicians for continuing medical education. The inquiry-based methods employed by faculty in the AIMS program focus on activities that challenge students and stimulate experiential learning. Ray showed us a healthy heart compared to an enlarged one; a healthy brain versus one that had suffered a massive stroke, and explained how he teaches lessons to students.</p>
<p>We also went over videoconference basics: <strong>bridging, content providers, databases, equipment</strong>, <strong>scheduling</strong>, etc. Our next session of Boundless Learning with Videoconferencing is in January 2010!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CSD - Costa Sail Design]]></title>
<link>http://angelocostasaildesign.wordpress.com/2009/09/19/csd-costa-sail-design/</link>
<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 18:21:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>edesabata</dc:creator>
<guid>http://angelocostasaildesign.wordpress.com/2009/09/19/csd-costa-sail-design/</guid>
<description><![CDATA[Una vita nella vela, quella di Angelo Costa – velaio, velista e regatante sia sulle derive olimpiche]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="size-full wp-image-193 alignleft" title="csd LOGO" src="http://angelocostasaildesign.wordpress.com/files/2008/09/csd.jpeg" alt="csd LOGO" />Una vita nella vela, quella di Angelo Costa – velaio, velista e regatante sia sulle derive olimpiche, dove per molti anni ha fatto parte della squadra italiana della classe Finn, che sulle più evolute barche da regata d’altura.</p>
<p>Negli anni Angelo ha creato la Costa Sail Design, una veleria ma anche una struttura in grado di offrire un sistema integrato di servizi sia ai crocieristi che, soprattutto, ai regatanti.</p>
<p><a href="http://angelocostasaildesign.wordpress.com/files/2009/09/img_3061_800.jpg"><img class="size-medium wp-image-686 alignright" title="IMG_3061_800" src="http://angelocostasaildesign.wordpress.com/files/2009/09/img_3061_800.jpg?w=300" alt="IMG_3061_800" width="238" height="178" /></a>Oltre alla progettazione e realizzazione delle vele – su misura non solo di ogni singola barca, ma anche dell’equipaggio e del tipo di stagione sportiva pianificata – la CSD può infatti contribuire all’ottimizzazione dello scafo, della stazza e anche della parte sportiva grazie al suo<a href="http://silversailingteam.wordpress.com/" target="_blank"> CSD Sailing Team</a>.<br />
<span style="color:#ff0000;"><strong><br />
</strong></span><span style="color:#ff0000;"><strong>Autunno 2009: festeggia con noi l’apertura del nuovo loft! </strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Per un periodo limitato, vele in taftato fiberline in carbonio al costo del pentex! <a href="http://angelocostasaildesign.wordpress.com/csd/promozioni-e-occasioni/">Per saperne di più clicca qui</a></strong></span></p>
<p><span style="color:#ffffff;">as</span></p>
<p style="text-align:left;"><strong>CSD &#8211; Costa Sail Design</strong></p>
<address>tel.: 0584 976520 &#8211; cell. 335- 1207832 </address>
<address> </address>
<address>email: info @ angelocostasaildesign.it</address>
<address>via cava 53 &#8211; Massarosa (Lucca) </address>
<address><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;source=s_q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;q=via+cava+53++Massarosa+(Lucca)&#38;sll=41.442726,12.392578&#38;sspn=24.333277,37.30957&#38;ie=UTF8&#38;z=16&#38;iwloc=A" target="_blank">guarda dove siamo su Google Map</a><br />
</address>
<address>coordinate:  43°51&#8242;31.36&#8243;N     10°20&#8242;50.51&#8243;E</address>
<address> </address>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Belgrade Pride: Droht auch heuer homophobe Gewaltorgie?]]></title>
<link>http://thinkoutsideyourbox.wordpress.com/2009/09/17/pazifistische-grundhaltung-in-gefahr/</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 11:46:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oliver</dc:creator>
<guid>http://thinkoutsideyourbox.wordpress.com/2009/09/17/pazifistische-grundhaltung-in-gefahr/</guid>
<description><![CDATA[Hass, Gewalt, Hetze, Prügel, Verletzungen, Homophobie,&#8230; All das sind Bezeichnungen die die ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Hass, Gewalt, Hetze, Prügel, Verletzungen, Homophobie,&#8230; All das sind Bezeichnungen die die ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[   "Wir sind hier, weil wir Schwule hassen!"]]></title>
<link>http://stevenmilverton.com/2009/09/12/wir-sind-hier-weil-wir-schwule-hassen/</link>
<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 06:01:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Steven</dc:creator>
<guid>http://stevenmilverton.com/2009/09/12/wir-sind-hier-weil-wir-schwule-hassen/</guid>
<description><![CDATA[Lesetipp: Wir müssen draussen bleiben]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Lesetipp: Wir müssen draussen bleiben]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Taufan Ribut Petir]]></title>
<link>http://linakama.wordpress.com/2009/09/06/taufan-ribut-petir/</link>
<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 16:22:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>lina</dc:creator>
<guid>http://linakama.wordpress.com/2009/09/06/taufan-ribut-petir/</guid>
<description><![CDATA[Dulu Kita pernah berganyang Bermati-matian mencipta kegilaan Sekarang Kau panggil aku maling Aku pan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dulu<br />
Kita pernah berganyang<br />
Bermati-matian mencipta kegilaan</p>
<p>Sekarang<br />
Kau panggil aku maling<br />
Aku panggil kau sial</p>
<p>Selamanya<br />
Kita taufan, ribut dan petir<br />
Yang menggeletarkan<br />
Tanah kita yang satu warna</p>
<p>Kemari telinga kau<br />
Aku mahu bisik sesuatu<br />
Bencilah aku sepuas-puasnya</p>
<p>Aku tetap cintakan kau, sayangku<br />
Perlukah lagi kau tanya<br />
kenapa ?</p>
<p>(LinaKama, Ahad, 6 September 2009)</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/F18ZvMmrw2k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/F18ZvMmrw2k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><em>Mari, sini sayangku<br />
kalian yang pernah mesra, yang pernah baik dan simpati padaku<br />
tegakklah ke langit atau awan mendung<br />
kita tak pernah menanamkan apa-apa,<br />
kita takkan pernah kehilangan apa-apa”</em></p>
<p><em>(<span>Catatan Seorang Demonstran, Soe Hok Gie</span></em><em>, Selasa, 11 November 1969)</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Coconut vicecampione Italiano 2009]]></title>
<link>http://silversailingteam.wordpress.com/2009/09/01/coconut-vicecampione-italiano-2009/</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 14:05:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>edesabata</dc:creator>
<guid>http://silversailingteam.wordpress.com/2009/09/01/coconut-vicecampione-italiano-2009/</guid>
<description><![CDATA[La grande rimonta di Coconut Master Aid all&#8217;assalto al Campionato Italiano 2009 si è arrestata]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La grande rimonta di Coconut Master Aid all&#8217;assalto al Campionato Italiano 2009 si è arrestata all&#8217;ultima regata, quando solo una vittoria avrebbe riaperto i giochi per la conquista del titolo.</p>
<p>Così però non è stato e la prova è stata vinta dal gemello Ottavo Peccato timonato da Gigi Ravioli, che si è meritatamente laureato campione italiano 2009 in gruppo 3.</p>
<p>Coconut &#8211; l&#8217;M37 di Francesco Sodini invelato dalla CSD &#8211; chiude comunque con soddisfazione al secondo posto questo campionato di Gaeta (questi i parziali: 2-8-3-6-2-2-1-4. <a href="http://www.gaetavela.com/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=96%3Aclassifica-generale-provvisoria&#38;catid=1%3Aultime&#38;Itemid=1" target="_blank">Sul sito di GaetaVela  le classifiche definitive</a>). La barca è risultata infatti molto veloce nei confronti delle gemelle Ottavo Peccato e TeS, rispettivamente primo e quarto, grazie all&#8217;accurata messa a punto durante tutta la stagione, alle nuove vele CSD giunte già alla seconda evoluzione e alla massima concentrazione dell&#8217;equipaggio.</p>
<p>“<em>Dopo una stagione in giro per i campi di regata e il secondo posto al Campionato Italiano, dove ci siamo confrontati con i migliori equipaggi e imbarcazioni del momento, è tempo di rientrare nella nostra Viareggio e pensare al Campionato Invernale e alla stagione agonistica 2010</em>” ha commentato l’armatore Francesco Sodini. “<em>Sono soddisfatto dei risultati conseguiti al Campionato appena concluso e dell’impegno dimostrato dal mio equipaggio che desidero ringraziare</em>.”</p>
<p>A bordo di Coconut il CSD Sailing Team formato da Francesco Gabbi al timone (<a href="http://silversailingteam.wordpress.com/2009/09/01/il-commento-di-francesco-gabbi-timoniere-dargento-a-bordo-di-coconut/">leggi il suo resoconto delle regate</a>), Stefano Buzzelli alla randa, Luca Pepi ed Eleonora de Sabata alle scotte, Francesco Adamo all&#8217;albero, Sergio Frascari a prua; e da Francesco Sodini alle drizze, Fabrizio Bacci aiuto albero e Daniele Bresciano alla tattica.</p>
<p>Coconut Master Aid conclude con questo ottimo risultato la sua prima stagione in acqua &#8211; la barca, lo ricordiamo, è stata varata appena a marzo &#8211; grazie anche al contributo della Pietrasanta Pharma, leader mondiale della medicazione professionale e suo sponsor da diverse stagioni.</p>

</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Christina School District - SUPERINTENDENT OF SCHOOLS]]></title>
<link>http://transparentchristina.wordpress.com/2009/08/30/christina-school-district-superintendent-of-schools/</link>
<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 02:21:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>John Young</dc:creator>
<guid>http://transparentchristina.wordpress.com/2009/08/30/christina-school-district-superintendent-of-schools/</guid>
<description><![CDATA[Christina School District &#8211; SUPERINTENDENT OF SCHOOLS Shared via AddThis It&#8217;s the First ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Christina School District &#8211; SUPERINTENDENT OF SCHOOLS Shared via AddThis It&#8217;s the First ]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
