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	<title>cucina &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/cucina/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cucina"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:44:22 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[LO CHEF CONSIGLIA]]></title>
<link>http://prenotazioni.wordpress.com/2009/11/28/lo-chef-consiglia/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:01:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>prenotazioni</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gran cuisine con lo chef Emanuele Flamigni ristorante sapori di Ravenna del Class Hotel Ravenna che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Gran cuisine con lo chef Emanuele Flamigni ristorante sapori di Ravenna del Class Hotel Ravenna che ha preparato per noi:</p>
<p>-Tagliolini in burro e prosciutto<br />
-Penne alla boscaiola<br />
-Orecchiette gamberi e zucchine</p>
<p>-Cotoletta alla milanese<br />
-Salsiccia ai ferri<br />
-Insalatona con tonno, mozzarella e mais</p>
<p>-Ratatouille di verdure miste<br />
-(le famose) Patate alla Anna</p>
<p>- Dessert   </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ricette Regionali Online]]></title>
<link>http://adrianotrento.wordpress.com/2009/11/27/ricette-regionali-online/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 21:29:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Adriano Trento</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ricette Regionali Online Ricette regionali e cucina tipica tradizionale www.ricetteregionalionline.c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://adrianotrento.wordpress.com/files/2009/11/ricetteregionalionline.png"><img class="alignleft size-full wp-image-2176" title="ricetteregionalionline" src="http://adrianotrento.wordpress.com/files/2009/11/ricetteregionalionline.png" alt="" width="503" height="114" /></a>Ricette Regionali Online</p>
<p>Ricette regionali e cucina tipica tradizionale</p>
<p><a href="http://www.ricetteregionalionline.com">www.ricetteregionalionline.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chicken Tango: pollo al gusto di Tango]]></title>
<link>http://chickentango.wordpress.com/2009/11/27/chicken-tango-pollo-al-gusto-di-tango/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 19:00:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>clare17</dc:creator>
<guid>http://chickentango.wordpress.com/2009/11/27/chicken-tango-pollo-al-gusto-di-tango/</guid>
<description><![CDATA[Un pollo al Tango  da servire al tavolo numero 3 ! Dovrebbero inventare una pietanza di questo tipo,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Un pollo al Tango  da servire al tavolo numero 3 !</em></p>
<p>Dovrebbero inventare una pietanza di questo tipo,  è un piatto dovrebbe far parte di qualsiasi menu che si rispetti: chicken tango, il piatto del giorno, la specialità della casa. Forse meriterebbe un posto d&#8217;onore in qualche libro di cucina argentina, ancora meglio di cucina nostrana.</p>
<p>Tango e pollo. Chicken Tango: 15 Euro con contorno a scelta.</p>
<p>Cosa rara a vedersi, cosa rara a leggersi su qualsiasi libro o menu direte voi. Tango e Pollo, che stranezza, ch eresia culinaria è mai questa !?</p>
<p>E se vi dicessi che la mia vita è fatta di tango e pollo? il migliore dei tanghi e il peggiore dei polli.</p>
<p>Inutile scadere in banali presentazioni. vi racconterò tuto con la calma, il tempo non mancherà anzi per la precisione il tempo che avremmo sarà lungo, lungo come il tempo che la terra impiega per fare un giro completo su se stessa. lungo come un anno.</p>
<p>365 giorni.</p>
<p>lungo ma non eterno perchè questo blog nasce già per  morire. E&#8217; guidato e scandito da un count down.</p>
<p>- 365 giorni alla fine di questo blog. alla scomparsa dal web delle mie parole scritte nere su bianco. Bell&#8217;inizio penserete,eppure nella vita bisogna p porsi un obiettivo  e insieme ad esso un tempo.</p>
<p> L&#8217;obiettivo è ancora più audace. ma per raccontarvi questa parte della mia storia sono necesssarie noisiose, forse banali per alcuni. premesse.</p>
<p>Ballo il tango. Forse questo era gà chiaro e quindi superfluo. Vivo il tango: questo non è un dato di fatto, non è una conseguenza così diretta e immediata del ballarlo. Vivo per il tango. non vivo per il lavoro non vivo per la mia città: Milano ( che in effetti più che una città è strano un abitacolo nel quale ho scelo di vivere per pure logiche di profitto). non vivo per l&#8217;amore. Per un amore. non vivo per il cibo: attualmente il mio piatto unico sulla tavola è la fettina di pollo impanata e già pronta dell&#8217;esselunga. Ho 30 anni, e le mie esperienze in fatto di relazioni sono senza nessun dubbiopeggiori di quelle che ho ai fornelli. FALLIMETARI. Cosa c&#8217;enta il pollo con l&#8217;amore? c&#8217;entra anche con questo..non preoccupatevi.</p>
<p>Sintetizzando : riesco a malapena a gestire me stessa, eppure potenzialmente dovrei essere in grado di badare  alla sudetta, alla casa, al mio lavoro, alla mia vita sociale, e, nelle &#8221;migliori&#8221; delle prospettive, ad un marito ( quantomeno ad un compagno) e &#8230;rulli di tamburo&#8230; ad un figlio.</p>
<p>ebbene io oggi so ballare il tango. ma non so fare nulla delle cose sopraelencate.</p>
<p>Vivo di Pollo e tango.</p>
<p>E&#8217; ironica la questione. parafrasando e interpretando la situazione. posso osare e affermare di essere una persona talentuosa. poliedrica. tango, lavoro, amici, relazioni. E LACUNE. una costellazione di lacune.</p>
<p>365 giorni. per imparare. 365 giorni per acquisire ogni giorno un abilità in più. 365 giorni per imparare a credere nell&#8217;amore. 365 gioni per imparare 100 ricette nuove. Non userò trucchi, farò tutto da sola. solo un aiuto: il tango.</p>
<p>E Il premio? anche il premio sarà scandito da un tempo.</p>
<p>20 giorni in argentina. 10 ore giornaliere di tango sfrenato, consumate e godute con una maggiore consapevolezza. di me stessa e del mondo che mi circonda.</p>
<p>stronzate, quando vi dicono che i tango è come ballare un pensiero triste. Il tago è gioia. il tango è piena consapevolezza. E&#8217; triste, solo perchè la tristezza non può non far parte della goia della vita.</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Newsletter 27/11]]></title>
<link>http://mamboookings.wordpress.com/2009/11/27/newsletter-2711/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 14:44:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>mamboookings</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per dovere di cronaca e per correttezza verso i nostri artisti, sono qui a precisarvi che venerdì se]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per dovere di cronaca e per correttezza verso i nostri artisti, sono qui a precisarvi che venerdì sera sul palcoscenico del MAMBOOO KINGS si esibirà la scuola SALSA Y LOCURA mentre per sabato sera rimane confermato l&#8217;appuntamento con la scuola LEANDRO ACADEMY.</p>
<p>Per gli amanti del BRASILE invece annunciamo che sabato (dalle ore 20.30) e domenica (dalle ore 18.00) ci sarà MUSICA AO VIVO BRASIL 100&#215;100 con il famoso e apprezzato gruppo musicale BALACOBACO, la festa della birra, churrasco, salgadinhos e tanta allegria!!!</p>
<p>GRANDI PROMOZIONI!! Telefonando allo 065082272 o al 3341495058 e riservando un tavolo per martedì, mercoledì, giovedì o domenica, avrete uno sconto del 20% (VENTI PER CENTO) fino al giorno 10 dicembre sul conto totale. Basta chiamare e mettersi in lista. CAPODANNO 2010 &#8211; I vari pacchetti e programmi sono sul nostro sito web www.mamboookings.com Chi acquisterà un biglietto entro il giorno 10 dicembre avrà un ulteriore sconto del 10% (DIECI PERCENTO) su ogni pacchetto (e i nostri prezzi sono già tra i più bassi sul mercato della Capitale). Affrettatevi a prenotare perché i posti finiscono presto. Poi non dite che non ve l&#8217;avevo detto&#8230;</p>
<p>MAMBOOO KINGS &#38; TIERRA CALIENTE</p>
<p>Via Pontina 501 &#8211; Roma Zona Eur Spinaceto &#8211; Uscita 26 del G.R.A. (Pontina)</p>
<p>Info e prenotazioni 06.50.82.272 393.91.13.955 334.14.95.058</p>
<p>e-mail: info@mamboookings.com web: <a href="http://www.mamboookings.com">www.mamboookings.com</a></p>
<p>facebook: aldo ceccarelli</p>
<p>orkut: tierra caliente</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Menù di Cecilia  per malinconie stagionali   ]]></title>
<link>http://arttherapyit.wordpress.com/2009/11/27/menu-di-cecilia-per-malinconie-stagionali/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 12:42:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>arttherapyit</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;I classici ci dicono che le forze misteriose dell&#8217;autunno creano aridità in cielo e met]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;I classici ci dicono che le forze misteriose dell&#8217;autunno creano aridità in cielo e metallo sulla terra. Come sapore creano l&#8217;acre, e il dolore come sentimento. Il dolore non può essere tenuto nè fuori dalla porta, nè dentro di sè troppo a lungo. In entrambi i casi porterebbe all&#8217;ossessione. Per una persona che soffre, si preparano pietanze con erba cipollina, zenzero, coriandolo e rosmarino. Il loro sapore acre fa affiorare il dolore e lo espelle dal corpo facendo sì che si disperda nell&#8217;aria&#8221;. Liang Wei: &#8220;L&#8217;ultimo chef cinese&#8221;</p>
<p>Questa è la mia proposta per malinconie stagionali e non, proprie e altrui:</p>
<p><strong> </strong><strong>Menù per 4 persone</strong></p>
<p>Zuppa di zucca e zenzero</p>
<p>Pollo bollito allo zenzero e erba cipollina.</p>
<p>Cioccolato di diversi tipi purchè fondente</p>
<p><strong>Zuppa di zucca e zenzero</strong></p>
<p>due porri</p>
<p>una mezza zucca mantovana</p>
<p>un bel tubero di zenzero fresco</p>
<p>mandorle pelate tostate</p>
<p>rosmarino</p>
<p>olio extra vergine d’oliva</p>
<p>sale</p>
<p>tagliate i porri a rondelle, pelate  la zucca</p>
<p><em>Attenzione! Ci vogliono un coltello affilato e una bella presa</em>e lo zenzero e tagliateli a cubotti. Legate il rosmarino con  filo da cucina in modo che non si disperdano gli aghi.</p>
<p>Stufate dolcemente i porri in poco olio, aggiungete e rosolate la zucca, unite lo zenzero, coprite a filo d’ acqua calda e aggiustate di sale. Fate cuocere fino a che la zucca inizia a disfarsi, togliete lo zenzero e il rosmarino e  frullate la zuppa.Servite mettendo in tavola una bella ciotola di mandorle tritate con cui cospargere i piatti.</p>
<p><em>È curioso e piacevole il contrasto tra le consistenze e la mandorla sposa il sapore di zucca con eleganza.</em></p>
<p><em> </em><strong>Pollo bollito con zenzero, erba cipollina e coriandolo</strong></p>
<p>Un pollo</p>
<p>Sale</p>
<p>Zenzero fresco</p>
<p>Erba cipollina</p>
<p>Semi di coriandolo</p>
<p>Olio</p>
<p>Portate a bollore acqua e sale. Bolle l’acqua? Calate il pollo e non appena l’ebollizione riprende spegnete il fuoco. Coprite e lasciate raffreddare.</p>
<p>Perfetto.</p>
<p>Per servire porzionatelo. Fate scaldare una padella</p>
<p><em>meglio una wok e deve diventare molto calda</em></p>
<p>aggiungete olio e subito dopo zenzero fresco tagliato julienne e erba cipollina.</p>
<p>Il pollo va servito cosparso dell’olio aromatico ben caldo e di semi di coriandolo.</p>
<p> Mi piace pensare al dolce come alla possibilità di gustare diversi tipi di cioccolato accompagnati da un bel bicchiere di Barolo Chinato. E durante il pasto che  si beve? Tea ma anche una birra leggera. Trovare un vino adatto allo zenzero è difficile.</p>
<p>Cecilia</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Fare Centro Insieme propone un "Natale con il Cuore" 2009]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/27/fare-centro-insieme-propone-un-natale-con-il-cuore-2009/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 12:32:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; già quasi Natale, anche se l&#8217;aria così fin troppo mite non ci ha accompagnato verso q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://campibisenzio.wordpress.com/files/2009/11/nataleconcuore.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5693" title="nataleconcuore" src="http://campibisenzio.wordpress.com/files/2009/11/nataleconcuore.jpg" alt="" width="450" height="629" /></a></p>
<p>E&#8217; già quasi Natale, anche se l&#8217;aria così fin troppo mite non ci ha accompagnato verso questa festività, di solito fatta di sciarpe, cappelli e cappotti. Tuttavia mancano meno di 27 giorni e le iniziative festose fioccano da ogni parte. Non poteva mancare l&#8217;iniziativa del Consorzio Fare Centro Insieme di Campi Bisenzio, che propone per le vie del centro una serie di eventi enogastronomici, artigianali e animativi. Giornata inaugurale domenica prossima (29 novembre 2009), per terminare domenica 20 dicembre, proprio a pochi passi dalla festività. L&#8217;iniziativa è partocinata dal Comune di Campi Bisenzio. Troverete in eventi altre iniziative che animeranno il natale campigiano, ordinate per giorno.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Finte mini quiches con asparagi e pancetta.]]></title>
<link>http://violablanca.wordpress.com/2009/11/27/finte-mini-quiches-con-asparagi-e-pancetta/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 11:25:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>violablanca</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per 10 mini quiches: 150 g di asparagi verdi 80 g di pancetta affumicata a fettine 3 uova 100 g di l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Per 10 mini quiches: 150 g di asparagi verdi 80 g di pancetta affumicata a fettine 3 uova 100 g di l]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA["Ho smesso di credere a Babbo Natale da quando avevo sei anni. Mamma mi portò a vederlo ai grandi magazzini e lui mi chiese l'autografo." (Shirley Temple)]]></title>
<link>http://violablanca.wordpress.com/2009/11/27/ho-smesso-di-credere-a-babbo-natale-da-quando-avevo-sei-anni-mamma-mi-porto-a-vederlo-ai-grandi-magazzini-e-lui-mi-chiese-lautografo-shirley-temple/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 10:58:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>violablanca</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da oggi inauguro una nuova categoria. Quella delle Ricette per il periodo di Natale. Buon Appetito E]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Da oggi inauguro una nuova categoria. Quella delle Ricette per il periodo di Natale. Buon Appetito E]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Siamo online col minisito MotorHome!]]></title>
<link>http://gnodigroup.wordpress.com/2009/11/27/siamo-online-col-minisito-motorhome/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:31:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>gnodigroup</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fatevi un giro sulla nostra nuovissima cucina mobile. http://gnodiservice.it/motorhome/index.html]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fatevi un giro sulla nostra nuovissima cucina mobile.</p>
<p><a href="http://gnodiservice.it/motorhome/index.html">http://gnodiservice.it/motorhome/index.html</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L&#39;Aquila&#44; il lavoro piceno nella mensa di Coppito]]></title>
<link>http://starago.wordpress.com/2009/11/27/laquila-il-lavoro-piceno-nella-mensa-di-coppito/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 08:54:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>starago</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;AQUILA &#8211; Gli aiuti della città di San Benedetto alla comunità abruzzese colpita dal te]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L&#8217;AQUILA &#8211; Gli aiuti della città di San Benedetto alla comunità abruzzese colpita dal terremoto vengono forniti sia in Riviera, dove sono ancora ospiti centinaia di persone sfollate, sia sui luoghi stessi del sisma, in particolare tramite la cucina da campo allestita a Coppito dalla Protezione civile della Provincia di Ascoli, al cui funzionamento collabora personale dell&#8217;associazione Torrione di San Benedetto, dell&#8217;Associazione panificatori e dell&#8217;Associazione cuochi della provincia di Ascoli.</p>
<p>La delegazione era composta dal vicesindaco Antimo Di Francesco, dal consigliere comunale Silvano Evangelisti, dal coordinatore del gruppo comunale di volontari di Protezione civile Gualtiero Chiappini, dal presidente dell&#8217;associazione Torrione Italo Giuliani (fresco di nomina) e dal dirigente della stessa associazione Stefano Gaetani.</p>
<p>16 Luglio 18:10Il 18 e 19 luglio, in occasione della Festa della Patrona Santa Maria Maddalena, il borgo piceno proporrà un nuovo evento di valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti genuini</p>
<p>16 Luglio 15:49Visita del vicesindaco Di Francesco nella struttura dove operano volontari delle associazioni Torrione, Panificatori e Cuochi, che collaborano al funzionamento della cucina da campo allestita dalla Protezione civile della Provincia di &#8230;</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.sambenedettoggi.it/2009/07/16/76359/laquila-l%E2%80%99associazionismo-piceno-nella-mensa-di-coppito/"> www.sambenedettoggi.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Marmellata di Arance di nonna Lauretta]]></title>
<link>http://leragazze.wordpress.com/2009/11/27/marmellata-di-arance-di-nonna-lauretta/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 06:08:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>ALicE</dc:creator>
<guid>http://leragazze.wordpress.com/2009/11/27/marmellata-di-arance-di-nonna-lauretta/</guid>
<description><![CDATA[Per cominciare è doveroso un ringraziamento a dhr, un nostro lettore che ci ha suggerito l&#8217;ide]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://leragazze.wordpress.com/files/2009/11/marmellats.jpg"></a><a href="http://leragazze.wordpress.com/files/2009/11/arancia-di-sicilia.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2666" title="arancia-di-sicilia" src="http://leragazze.wordpress.com/files/2009/11/arancia-di-sicilia.jpg?w=150" alt="" width="150" height="112" /></a>Per cominciare è doveroso un ringraziamento a dhr, un nostro lettore che ci ha suggerito l&#8217;idea.</p>
<p>Eh si, perchè il suo <a href="http://leragazze.wordpress.com/chi-siamo/buon-compleanno-topolino/#comment-372" target="_blank">commento </a>al compleanno di Topolino (e non solo) con il riferimento alle <em>cose genuine che faceva nonna Lauretta</em> ha fatto immediatamente scattare l&#8217;operazione &#8220;<strong>Ricette Possibili</strong>&#8220;, che avevamo <em>in canna</em> da tempo, seppure non ancora ben chiara nelle nostre teste. E invece eccola qui: una pagina dedicata alle ricette che in parte abbiamo già pubblicato ma che amplieremo nel blog.</p>
<p>La nostra passione per la cucina genuina ci è stata trasmessa da nostra nonna e soprattutto nostra madre. Noi l&#8217;abbiamo condita (è il caso di dire!) con le innovazioni derivate dalla ricerca del buono e del nuovo.</p>
<p>Quindi inauguriamo la nuova sezione di ricette con la tradizionale marmellata di arance di nonna Lauretta. Tradizione perpetrata proprio da nostro padre, che ancora oggi ama farne quantità industriali da regalare ad amici e parenti.</p>
<p>Ma prima un piccolo aneddoto.</p>
<p>Parliamo di almeno 20 anni fa, una delle prime volte che papà si cimentava con la marmellata di arance. Era tutta la mattina che la frutta era sul fuoco con lo zucchero, ma non accennava ad addensarsi. Aveva un appuntamento di lavoro, che continuava a ritardare chiamando il rappresentante al telefono dicendogli che aveva una riunione molto importante, dalla quale non poteva andarsene. Alle 16.30, quando finalmente la marmellata era pronta gli telefonò per scusarsi dicendo: &#8220;mi dispiace ma non posso proprio venire! Sono ore che giro, giro&#8230;. ma la situazione non quaglia! &#8221; </p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/KK1cvWhz3A4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/KK1cvWhz3A4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>1 kg di zucchero; 1.2 kg di arance; facoltativo: un bicchierino di whisky.</p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Bucherellare la buccia delle arance con le punte di una forchetta e metterle a bagno in un pentolone per tre giorni, avendo cura di cambiare l’acqua ogni 12 ore.</p>
<p>Trascorsi i tre giorni, affettare le arance e metterle in pentola con lo zucchero. Cuocere a fuoco basso mescolando spesso finché la marmellata non avrà raggiunto la giusta consistenza, considerando che raffreddandosi, la marmellata diventa più densa. A piacere aggiungere, una volta fuori dal fuoco un bicchierino di whisky.</p>
<p>Invasare la marmellata nei barattoli di vetro puliti, aspettare che si raffreddino quindi chiudere con i tappi ermetici.</p>
<p>ALicE</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricette online]]></title>
<link>http://adrianotrento.wordpress.com/2009/11/26/ricette-online/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 21:53:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Adriano Trento</dc:creator>
<guid>http://adrianotrento.wordpress.com/2009/11/26/ricette-online/</guid>
<description><![CDATA[Ricette online Ricette nuove e vini per la tua cucina Educazione alimentare su ricette online www.ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://adrianotrento.wordpress.com/files/2009/11/ricetteonline.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2173" title="ricetteonline" src="http://adrianotrento.wordpress.com/files/2009/11/ricetteonline.jpg" alt="" width="272" height="61" /></a>Ricette online</p>
<p>Ricette nuove e vini per la tua cucina Educazione alimentare su ricette online</p>
<p><a href="http://www.ricetteonline.com">www.ricetteonline.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mangiare a Licata, piazzetta Enzo Baldoni ed i «libri d'[a]mare»]]></title>
<link>http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/26/a-licata-il-premio-letterario-linares/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 16:57:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>calogeromira</dc:creator>
<guid>http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/26/a-licata-il-premio-letterario-linares/</guid>
<description><![CDATA[Complimenti al cuoco Pino Cuttaia che ha ottenuto le due stelle Michelin con il ristorante La Madia.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Complimenti al cuoco Pino Cuttaia che ha ottenuto le due stelle Michelin con il ristorante La Madia.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>23.10.09</strong> Necessaria la derattizzazione e la disinfestazione<strong> </strong>agli uffici comunali di Piazza Gondar, a Licata, lunedì ventisei ottobre, no? Andate abbastanza spesso agli uffici dei dipartimenti servizi finanziari e demografici ed a quello Risorse umane? E conoscete la dottoressa Monia Amato, che dovrebbe essere la responsabile dei servizi finanziari? Ulteriori riferimenti anche in alcune delle righe successive.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>25.08.09 </strong>Probabilmente già lo saprete, ma potete presentare fino a martedì 25 agosto domanda al Comune di Licata per la gestione delle aree verdi esponendo il vostro logo commerciale.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>17.08.09</strong> Forse sarete soddisfatti voi utenti e soprattutto i lavoratori dipendenti degli uffici dei dipartimenti «Servizi finanziari» e «Servizi demografici e risorse umane» del Comune di Licata… Dopo la disinfestazione da parte degli operai del dipartimento comunale «Lavori pubblici» si ricomincia a lavorare in piazza Gondar… Lunedì 17 agosto…</p>
<p style="text-align:center;">- &#8211; -</p>
<p style="text-align:justify;">Sarà stata sicuramente un’occasione importante per Licata e per la provincia di Agrigento… Come avete vissuto l’intitolazione della piazzetta vicino alla rotatoria della via Salso al giornalista Enzo Baldoni? Sicuramente ricorderete che collaborava con la rivista «<a href="http://diario.picomax.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Diario</strong></span></a>», che era stato ucciso in Iraq ed era di origine licatese.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>08.08.09</strong> Sarà stato sicuramente un piacere, quello della lettura, senza obblighi o costrizioni, ma c’è sempre un «ma»… Ultimi giorni, infatti, per <em>La biblioteca in spiaggia: libri d’[a]mare</em>, l’iniziativa che vuole far leggere ancora di più i bagnanti del lido «Miramare» di contrada Poliscia a Licata. Ultimi giorni, scrivevo, perché si conclude domenica nove agosto l’iniziativa che ha permesso la presenza delle «cabine di lettura».</p>
<p style="text-align:justify;">Vorrei, inoltre, chiedervi che cosa ne pensate dell’operato nella realizzazione di quest’iniziativa del sindaco Angelo Graci, del vicesindaco ed assessore alla Cultura, Francesco La Perna, e dell’assessore (forse ai Beni culturali), Angelo Di Franco, o del servizio «Beni bibliografici ed archivistici» della Soprintendenza ai beni culturali di Agrigento.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>05.08.09</strong> Ci passerete oppure no? «Licata expò», la fiera campionaria licatese, da martedì 5 agosto a domenica 16, sulla banchina «Marinai d’Italia» dalle cinque del pomeriggio all’una di notte. Vorrei, inoltre, chiedervi se andrete ai vari eventi previsti che, come si è potuto apprendere dai media, sono la «Sagra del melone giallo» lunedì dieci agosto e la «Sagra della bruschetta» martedì undici con i pomodorini licatesi così come della sangria mercoledì 12 (con degustazioni gratuite) e dell’anguria giovedì 13.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>21.07.09</strong> Incontro alla sala consiliare del Comune di Licata martedì 21 luglio, alle 17, su una possibile riqualificazione della locale villa comunale.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>31.10.08</strong> Scrittori ed aspiranti scrittori, se non lo sapete già, sappiate che c&#8217;è un premio Linares a <strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://calogeromira.wordpress.com/category/europa/ue/italia/sicilia/provincia-di-agrigento/licata/" target="_blank">Licata</a></span></strong>. Tempo fino ad oggi, 31 ottobre,  &#8211; e, nel caso di spedizioni postali, vale la data del timbro &#8211; per partecipare a questo concorso letterario che prevede una categoria di racconti inediti (opere scritte al computer, di  cinque cartelle,  carattere Times New Roman, dimensione 12 ed interlinea singola).</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Saggistica,  tesi, racconti popolari e giovani.</strong> Si potrà partecipare anche nelle  categorie per saggi inediti e tesi di laurea sul territorio licatese (nessun termine di lunghezza), per racconti popolari (tradizioni popolari, personaggi e folclore). In quest&#8217;ultimo caso si partecipa anche alla selezione per la categoria generale e se ne devono, quindi, rispettare le regole. Infine, c&#8217;è una categoria Giovani riservata ai migliori scritti di tre giovani, minori di 18 anni partecipanti al concorso.<br />
<strong>Alcune regole.</strong> Testi inviati  o consegnati a mano  in otto copie su carta e una in floppy disk all&#8217;indirizzo postale del Comune di Licata,  assessorato alle Politiche giovanili in  piazza Progresso 10. Necessario allegare una scheda con categoria di partecipazione, titolo del racconto, nome, cognome, indirizzo, telefono e una breve scheda biografica che al massimo dovrà essere lunga dieci righe. E poi un&#8217;eventuale e-mail, l&#8217;età e l&#8217;autorizzazione al trattamento dei dati personali. Premi con targhe e  migliori  testi pubblicati in un libro.</p>
<p>- Luoghi turistici in Sicilia, Eraclea Minoa e la Valle (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/1647596" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vota</strong></span></a>)</p>
<p>- Località turistiche straniere (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2167830" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vota</strong></span></a>)</p>
<p>- Quale di questi monumenti italiani vi piace di più? (<span style="text-decoration:underline;"><a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2071680" target="_blank"><strong>Vota</strong></a></span>)</p>
<p>- La musica. Quale il vostro brano preferito? (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/1647596" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vota</strong></span></a>)</p>
<p style="text-align:justify;">Un browser <a href="../category/europa-europe" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>europeo</strong></span></a> &#8211; <a href="www.opera.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Opera</strong></span></a> &#8211; e <a href="www.mozilla.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Mozilla</strong></span></a> o i sistemi operativi di <a href="www.linuxfoundation.org" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Linux</strong></span></a> ed <a href="www.apple.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Apple</strong></span></a>. <a href="www.neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Neomedia</strong></span></a></p>
<p style="text-align:justify;">- <a href="../www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A04/106/513/000111/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Crema al cacao con nocciole ed anacardi</strong></span></a>, <a href="../www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/110/520/000459/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>cioccolato fondente con nocciole</strong></span></a> o <a href="../www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000367/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>gianduia con nocciole intere</strong></span></a> oppure al latte con <a href="../www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000054/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>nocciole</strong></span></a> e <a href="../www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000453/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>nocciole intere</strong></span></a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://about.spreadthesign.com/gb/to/about" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Spreadthesign, dizionario e linguaggio dei segni</strong></span></a>. <a href="http://ec.europa.eu/education/index_en.htm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Commissione europea – Istruzione e formazione</strong></span></a></p>
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;">31 ottobre ‘08 &#8211; <span style="color:#ff6600;">aggiornato 26 novembre ‘09</span></p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://calogeromira.wordpress.com//" target="_blank"><strong><span style="text-decoration:underline;">calogeromira.wordpress.com</span></strong></a> &#8211; <strong><a href="mailto:schoeneraltermannschaut@neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">e-mail</span></a></strong></p>
<p style="text-align:right;"><strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="www.blackr.it" target="_blank">Risparmio energetico (forse)?</a></span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Buongiorno donne!]]></title>
<link>http://casadicarmen.wordpress.com/2009/11/26/buongiorno-donne/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 15:52:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>casadicarmen</dc:creator>
<guid>http://casadicarmen.wordpress.com/2009/11/26/buongiorno-donne/</guid>
<description><![CDATA[Eccomi sono anche io nella grande rete! Le mie amiche da tempo me lo dicevano: &#8220;Ma perchè non ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://casadicarmen.wordpress.com/files/2009/11/casalinga1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-8" title="casalinga" src="http://casadicarmen.wordpress.com/files/2009/11/casalinga1.jpg?w=122" alt="" width="122" height="150" /></a>Eccomi sono anche io nella grande rete! Le mie amiche da tempo me lo dicevano: &#8220;Ma perchè non scrivi un bel blog?&#8221;, ma io rispondevo sempre: &#8220;no, io non sono fatta per queste cose!!Io sono una semplice segretaria di uno studio medico (part-time) e nel resto della giornata mi trasformo in casalinga e le casalinghe non scrivono blog&#8221;. Invece alla fine ho deciso proprio oggi: 26 novembre 2009 alle ore 16:29 di aprirmi un blog. Anzi erano un pò di giorni che l&#8217;avrei voluto fare, ma dovevo aspettare che la mia fidata amica Giulia trovasse il tempo per  spiegarmi tutto, praticamente non avevo la più pallida idea di come funzionasse un blog. Ma non c&#8217;è molto da capire alla fine per quello che ho capito:-). Sono contenta di poter sfogare le mie ire su questo diario fantastico chiamato blog e di poter parlare di quello che amo di più fare: dedicarmi alla cura della mia casetta!!Sì è vero io, Carmen Esposito, di anni 37, napletana di nascita, ma residente nella capitale, adoro dedicarmi alle faccende di casa, forse sarò l&#8217;unica donna al mondo, ma è così!Amo preparare dolci, discutere sull&#8217;arredamento e il design dei miei sopramobili e soprattutto mi piace da morire inciuciare (spettegolare) con le altre casalinghe come me!!Bene per oggi ho scritto abbastanza, domani parlerò un pò del mio caro maritino, della mia bella figlioletta e soprattutto di una deliziosa ricetta per preparare i biscotti di Natale&#8230;naturalmente è initile scriverlo, ma invito tutte le casalinghe come me a darmi consigli e a partecipare al mio blog!!!Forza donne scateniamoci la casa è nelle nostre mani!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sagra della Ribollita e del Lampredotto con Mercatini di Natale a San Donnino dal 12 al 20 dicembre 2009]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/26/sagra-della-ribollita-e-del-lampredotto-con-mercatini-di-natale-a-san-donnino-dal-12-al-20-dicembre-2009/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 12:24:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Voglio segnalare la manifestazione “Sagra della Ribollita e del Lampredotto e Mercatini di Natale”, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Voglio segnalare la manifestazione <strong>“Sagra della Ribollita e del Lampredotto e Mercatini di Natale”</strong>, organizzata dalla <strong>Fratellanza Popolare di San Donnino</strong> con la collaborazione dell’Associazione sandonninese Commercianti e Artigiani. La manifestazione si svolgerà nei Weekend <strong>12-13 e 19-20 Dicembre</strong>. Sabato 12 e 19, nel pomeriggio, ci saranno i mercatini natalizi nella piazza del paese con la presenza di Babbo Natale e la possibilità, per tutti i bambini, di consegnare la letterina a Babbo Natale, inoltre nella piazza la Fratellanza organizzerà un gazebo per la misurazione della pressione. Alle 19:30, sia di sabato che di domenica (12-13-19-20) , la festa si sposta in Fratellanza (via delle molina 56) per gustare due piatti squisiti della tradizione fiorentina RIBOLLITA e LAMPREDOTTO. Sarà possibile mangiare anche golose pizze in un&#8217;ambiente riscaldato. La Fratellanza ricorda che <strong>è possibile,consegnare c/o la propria sede</strong>,  i regali Natalizi che poi i volontari consegneranno la notte del 24 dicembre casa per casa. Per informazioni 055899211 , <a href="http://www.fratellanzasandonnino.it" target="_blank">www.fratellanzasandonnino.it</a><br />
Fratellanza Popolare San Donnino, Via delle molina 56/b, San Donnino – Campi Bisenzio (FI)</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://campibisenzio.wordpress.com/files/2009/11/fratellanzamercatini09.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5698" title="fratellanzamercatini09" src="http://campibisenzio.wordpress.com/files/2009/11/fratellanzamercatini09.jpg" alt="" width="423" height="599" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chocolat: la torta di Vianne]]></title>
<link>http://myanuk.wordpress.com/2009/11/26/chocolat-la-torta-di-vianne/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 12:16:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>myanuk</dc:creator>
<guid>http://myanuk.wordpress.com/2009/11/26/chocolat-la-torta-di-vianne/</guid>
<description><![CDATA[In vista del Natale sarebbe carino rivedere il film &#8220;Chocolat&#8221; e soprattutto assaggiare ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In vista del Natale sarebbe carino rivedere il film &#8220;Chocolat&#8221; e soprattutto assaggiare la torta di Vianne, naturalmente al cioccolato. è buonissima, riporto qui la ricetta e il link dove si possono scovare quelle proposte e scovate negli altri film.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.shide.it/videonline/immagini/locandine/chocolat.jpg" alt="" width="132" height="179" /></p>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#993300;"> </span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#993300;">Torta di Vianne</span></h3>
<div style="text-align:center;">
<h5>Ingredienti</h5>
<p id="pax">Per 6 persone</p>
<p>125 g burro, a temperatura ambiente<br />
150 g zucchero<br />
2 uova<br />
200 g cioccolato fondente<br />
1 cucchiaio Cointreau<br />
1 cucchiaio di buccia di arancia finemente grattugiata<br />
220 g farina<br />
2 cucchiai cacao amaro<br />
1 busta lievito in polvere<br />
250 ml latte<br />
<strong>La ricopertura</strong><br />
250 g cioccolato fondente<br />
375 ml panna</p>
<h5>Procedimento</h5>
<p style="text-align:center;">Riscaldate il forno a 180 gradi.<br />
Montate con l&#8217;aiuto del frullino elettrico lo zucchero con il burro fino a quando è diventato bello cremoso. Aggiungete poi le uova, una alla volta, il cioccolato fuso e intiepidito, il Cointreau e la buccia di arancia grattugiata.<br />
Settacciate la farina col cacao ed il lievito e poco alla volta, in alternanza col latte, incorporatelo all&#8217;impasto di cioccolato. Versate il tutto in una tortiera imburrata dal diametro di circa 25 cm ed infornate per 40 minuti. Sarà pronta quando infilando al suo centro uno stecchino, ne uscirà pulito. Sformatela e rovesciatela su di una gratella in modo che si raffreddi bene.<br />
Nel frattempo preparate la ganache (ricopertura) mettendo la cioccolata in un recipiente metallico e versandoci sopra la panna che avete portato a leggera ebollizione. Lasciate che il calore sciolga la cioccolata per circa 3 minuti e poi mescolate bene fino ad ottenere una crema morbida. Fate raffreddare il tutto in frigorifero per circa 20 minuti in modo che solidifichi un po&#8217; ma non troppo. Passato questo tempo, toglietela dal frigorifero e, aiutandovi col frullino elettrico, mescolate bene fino a quando otterrete una crema che verserete al centro della torta e che spalmerete tutto intorno, con l&#8217;aiuto di una spatola di metallo, in modo da ricoprirla tutta.</p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://www.mangiarebene.com/marinate/cinema.htm"><span style="color:#ff00ff;">http://www.mangiarebene.com/marinate/cinema.htm</span></a></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mini-quiches con Porri, Taleggio e Cumino]]></title>
<link>http://pixel3v.wordpress.com/2009/11/26/mini-quiches-con-porri-taleggio-e-cumino/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 11:09:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>pixel3v</dc:creator>
<guid>http://pixel3v.wordpress.com/2009/11/26/mini-quiches-con-porri-taleggio-e-cumino/</guid>
<description><![CDATA[Questa settimana la mamma si è fissata coi porri, ha letto che fanno bene alla circolazione del sang]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Questa settimana la mamma si è fissata coi porri, ha letto che fanno bene alla circolazione del sangue e che prevengono gli infarti… Quindi a casa mia questa è stata la settimana dei porri, e questo non mi è affatto dispiaciuto <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Oltre al risotto (che a breve posterò), ho adocchiato un paio di ricettine, una di <a href="http://fabien.wordpress.com/">Fabien</a>, che sicuramente testerò prima o poi (con relativo link), e una di Sigrid, direttamente dal <a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/">Cavoletto di Bruxelles</a>, che ho effettivamente testato… per la goduria generale dei palati della famiglia <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
La ricetta di Sigrid la trovate a <a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2008/10/crostatine-porro-taleggio-e-cumino">questo link</a>: sono le <strong><span style="color:#33cccc;">Mini-quiches con Porri, Taleggio e Cumino</span></strong>; vi riporto qui la ricetta con le mie piccole modifiche che sono occorse (un po’ per gusto personale, un po’ per esigenza) durante la preparazione:</p>
<p><strong><span style="color:#33cccc;">INGREDIENTI (per 6 persone)</span></strong><br />
pasta brisè (la mia era una confezione di 210 gr.)<br />
3 porri<br />
200 gr. di taleggio<br />
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato<br />
2 uova<br />
200 ml di panna da cucina<br />
1 cucchiaino di cumino<br />
1 cucchiaio di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ghee">ghee</a> (se non l’avete usate il burro normale)<br />
sale<br />
pepe</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#33cccc;"><strong>PREPARAZIONE</strong></span><br />
Tagliate i porri (eliminando foglie e radici) a rondelle di circa 1 cm di spessore e fateli appassire in padella insieme col ghee (che secondo me col cumino ci sta meglio del burro &#8211; sarà che il ghee è usato prevalentemente in India, il cumino idem.. &#8211; però sono scelte personali, e poi ne ho un barattolone che mi sa che sta per scadere…) ed il cumino. Teneteli sul fuoco per circa 5 minuti, poi lasciateli freddare. Nel frattempo stendete la pasta brisè e ricavatene 6 dischi, con i quali rivestirete 6 stampini da budino (io ho lasciato la carta da forno della pasta brisè, senza imburrare gli stampini… secondo me è il modo migliore per non farli attaccare e per estrarli dagli stampini con estrema semplicità!). A questo punto mescolate in una ciotola la panna, le uova, il parmigiano, un po’ di pepe e due pizzichi di sale. Ponete uno strato di porri alla base degli stampini (lasciatevene un po’ per dopo!), ricoprite con una fetta di taleggio (anche questa spessa 1 cm) e quindi versate il composto preparato con la panna, le uova e il parmigiano. “Affogate” (perché il composto è liquido!) gli ultimi porri rimasti negli stampini, quindi infornate nel forno già caldo a 180° C per 50 minuti. Il tempo è lungo, ma così la pasta brisè ha potuto cuocere bene, oltre che sopra, anche sotto ed ai lati; le quiches si sono gonfiate tipo muffins, si sono spaccate sulla parte superiore e quindi hanno potuto cuocere benino anche dentro. Non preoccupatevi: appena le togliete dal forno si sgonfiano immediatamente, e si “richiudono” <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://pixel3v.wordpress.com/files/2009/11/71-mini-quiches-con-porri-taleggio-e-cumino.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-527" title="71-mini-quiches con porri taleggio e cumino" src="http://pixel3v.wordpress.com/files/2009/11/71-mini-quiches-con-porri-taleggio-e-cumino.jpg" alt="" width="442" height="313" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fuori Stagione: Stoanerne Mandln, Törggelen e Biolife]]></title>
<link>http://lonelywalker.wordpress.com/2009/11/26/fuori-stagione/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 23:40:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stef</dc:creator>
<guid>http://lonelywalker.wordpress.com/2009/11/26/fuori-stagione/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;ultimo weekend è passato all&#8217;insegna delle esperienze più diverse, il tutto in un clim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;ultimo weekend è passato all&#8217;insegna delle esperienze più diverse, il tutto in un clim]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La paella di Gianni]]></title>
<link>http://mangiamoconaldo.wordpress.com/2009/11/25/la-paella-di-gianni/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 20:49:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Aldo</dc:creator>
<guid>http://mangiamoconaldo.wordpress.com/2009/11/25/la-paella-di-gianni/</guid>
<description><![CDATA[La paella in questione parte da lontano, nel nostro viaggio in Andalusia, Mario ha avuto l&#8217;ide]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#333399;"><a title="paella" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paella" target="_self">La paella</a> in questione parte da lontano, nel nostro viaggio in Andalusia, Mario ha avuto l&#8217;idea di regalare a Gianni una traversa con scritte in spagnolo che definivano re della cucina chi l&#8217;avrebbe indossata. Un re della cucina spagnolo deve tassativamente esibirsi in una paella di classe. Così nasce l&#8217;appuntamento in cui abbiamo gustato questo ricchissimo piatto, che come ben sapete, al riso aggiunge un ben dosato mix di pesce, carne e verdure. Il segreto sta nel mantenere divisi i sapori e farli coesistere. Il piatto  richiede un gran lavoro preparatorio che ha impegnato Chiara, la padrona di casa, per tutto un pomeriggio senza conteggiare il tempo dedicato agli acquisti delle materie prime. Il risultato è stato comunque notevole, io ho fatto il bis, ed il vino con le bollicine ha inaffiato degnamente il tutto.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#333399;"> </span></strong></p>
<div id="attachment_925" class="wp-caption aligncenter" style="width: 219px"><strong><a href="http://mangiamoconaldo.wordpress.com/files/2009/11/p1010270.jpg"><img class="size-full wp-image-925" title="P1010270" src="http://mangiamoconaldo.wordpress.com/files/2009/11/p1010270.jpg" alt="" width="209" height="158" /></a></strong><p class="wp-caption-text">paella</p></div>
<p><strong> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vicenza&#46; Vandali entrano nel presidio]]></title>
<link>http://lonezi.wordpress.com/2009/11/25/vicenza-vandali-entrano-nel-presidio/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:40:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>lonezi</dc:creator>
<guid>http://lonezi.wordpress.com/2009/11/25/vicenza-vandali-entrano-nel-presidio/</guid>
<description><![CDATA[A raccontare l&#8217;episodio, prima di formalizzare la denuncia alle forze dell&#8217;ordine, sono ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A raccontare l&#8217;episodio, prima di formalizzare la denuncia alle forze dell&#8217;ordine, sono stati tre esponenti del comitato durante una conferenza stampa: «Il tendone è stato tagliato in alcuni punti &#8211; è la ricostruzione di Marco Palma, portavoce del presidio permanente -, all&#8217;interno sono stati rovesciati alcuni tavoli, messo a soqquadro altro materiale e rubati tre grossi coltelli da cucina».</p>
<p>Al di là del grave episodio, Palma punta l&#8217;indice contro il clima che, in queste settimane si è creato in città e parla di «criminalizzazione e di odio nei confronti del nostro movimento».</p>
<p>Per il portavoce non si può credere che si sia trattato di un normale furto e, proprio in virtù di questa supposizione, dichiara: «Ci aspettiamo che tutti a Vicenza, a partire dai consiglieri comunali di ogni schieramento, associazioni, sindacati e singoli cittadini, condannino questo atto che rappresenta un atto contro la democrazia».</p>
<p>Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=66061&#38;sez=NORDEST"> www.gazzettino.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Benchmarking]]></title>
<link>http://cpaecogroup.wordpress.com/2009/11/25/benchmarking/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:03:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>cpaecogroup</dc:creator>
<guid>http://cpaecogroup.wordpress.com/2009/11/25/benchmarking/</guid>
<description><![CDATA[OGGETTO: PANNELLO RIFLETTENTE L&#8217;artefatto è finalizzato ad un risparmio energetico rilevante, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:center;"><strong><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Georgia,&#38;"><img class="aligncenter size-full wp-image-86" title="Bench" src="http://cpaecogroup.wordpress.com/files/2009/11/bench.jpg" alt="" width="305" height="461" /></span></span></strong></div>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><span style="color:#000000;">OGGETTO: PANNELLO RIFLETTENTE</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#000000;"><img class="aligncenter" title="Pannello termoriflettente" src="http://cpaecogroup.wordpress.com/files/2009/11/pannello-termoriflettente.jpg" alt="" width="220" height="289" /></span></strong></p>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Georgia,&#38;">L&#8217;artefatto è finalizzato ad un risparmio energetico rilevante, tramite una facile applicazione. Si colloca tra parete e termosifone <span style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;">ed è realizzato sulle misure di ciascun termosifone, quindi non è necessario smontare nulla, e pertanto ha un impatto estetico molto gradevole. </span><span style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;">Il materiale è isolante (schiuma di polietilene con ritardante antifiamma) e rivestito di un sottile strato di alluminio termoriflettente. Tra le funzioni del pannello:</span></span></span></div>
<div><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Georgia,&#38;"><span style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="color:#000000;">- isola il radiatore dalla parete di appoggio;<br />
- evita dispersioni all&#8217;esterno;<br />
- riflette nel vostro ambiente tutto il calore disponibile;<br />
- permette di riscaldare più velocemente ogni stanza;<br />
- mantiene più a lungo il calore negli ambienti dopo lo spegnimento dei termosifoni.</span></span></div>
<p><span style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="color:#000000;"> </span></span></p>
<p><span style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;"><strong><span style="color:#000000;">OGGETTO: ECO DOCCIA</span></strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;"><strong><span style="color:#000000;"><img class="size-full wp-image-56  aligncenter" title="Eco-doccia" src="http://cpaecogroup.wordpress.com/files/2009/11/eco-doccia1.jpg" alt="" width="226" height="220" /></span></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Risparmiare l’acqua per la doccia depurando quella già utilizzata grazie all’impiego delle piante. Questo il concept elaborato da Jun Yasumoto, Vincent Vandenbrouk, Olivier Pigasse e Alban Le Henry per ridurre il dispendio di acqua nell’ambiente bagno. Il tutto utilizzando pochissima energia e producendo ossigeno grazie alla crescita del verde.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">L’acqua sporca viene infatti convogliata in un sistema idraulico che entra a contatto con le piante -gigli acquatici e giunchi- avviando un processo di fito-depurazione. Molti i passaggi del filtraggio: la sabbia dove sono piantati i giunchi effettua una prima, grossolana pulizia, a cui segue quella effettuata dai diversi tipi di radice, ognuna delle quali può rimuovere componenti diverse, ad esempio i metalli pesanti e i batteri.</span></p>
<p><strong><span style="color:#000000;">OGGETTO: LAVATRICE SENZ&#8217;ACQUA</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#000000;"><img class="aligncenter size-full wp-image-63" title="lavatrice senza acqua" src="http://cpaecogroup.wordpress.com/files/2009/11/lavatrice-senza-acqua1.jpg" alt="" width="400" height="447" /></span></strong></p>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">L’invenzione si deve ad un ricercatore dell’Università di Leeds, che ha inventato la prima lavatrice senz’acqua, che lava ed elimina lo sporco dai capi attraverso l’uso di polimeri in polvere. Senza l’impiego d’acqua, nè la necessità d’impiegare l’asciugatrice poichè i panni sono asciutti, i capi sono lindi e puliti.</span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">La tecnologia che sta dietro all’invenzione è stata brevettata dal professor Stephen Burkinshaw della Scuola di Design che ha poi dato vita alla Xeros ltd, uno spin off che migliora la tecnologia.</span></div>
<div style="text-align:justify;">
<div>
<div><span style="color:#000000;">L’intero processo di lavaggio della lavatrice senz’acqua usa solo il 2% dell’acqua richiesta oggi da un normale ciclo di lavaggio in lavatrice, ovvero circa 700 ml per un carico normale, più una manciata di polimeri in granuli. La ricetta e la formula del granulato che deterge i capi è segreta, ma i granuli stessi sono riciclabili e possono essere riusati più volte.</span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">La lavatrice senz’acqua potrebbe rivoluzionare il modo di provvedere al bucato in tutto il mondo, ma soprattutto potrebbe già essere impiegata in fase di test nei paesi braccati dalla siccità come l’Australia. In ogni caso, si pensa di immeterla sul mercato britannico dal 2009, e sperare che l’impiego della lavatrice senz’acqua possa presto entrare nella filiera industriale.</span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"><br />
</span></div>
<div style="text-align:left;"><strong><span style="color:#000000;"> </span></strong></div>
<div style="text-align:left;"><strong><span style="color:#000000;"> </span></strong></div>
<div style="text-align:left;"><strong><span style="color:#000000;"> </span></strong></div>
<div style="text-align:left;"><strong><span style="color:#000000;">OGGETTO: DOMOTICA</span></strong></div>
<div style="text-align:left;"><strong><span style="color:#000000;"> </span></strong></div>
<div style="text-align:center;"><a href="http://cpaecogroup.wordpress.com/files/2009/11/domotica.jpg"><span style="color:#000000;"><img class="aligncenter size-full wp-image-66" title="Domotica" src="http://cpaecogroup.wordpress.com/files/2009/11/domotica.jpg" alt="" width="500" height="410" /></span></a></div>
</div>
</div>
<address><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.vividomotica.it/demo.html" target="_blank"><span style="color:#000000;">(Clicca qui per saperne di piu)</span></a></span></address>
<address><span style="color:#000000;"> </span></address>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Ridurre gli sprechi energetici, risparmiare tempo e denaro, gestire molte incombenze domestiche senza sforzo, sentirsi più sicuri: in una parola domotica, ossia l&#8217;insieme di conoscenze e tecnologie che migliorano la qualità della vita.<br />
Nello specifico gli impianti elettrici di ultima generazione si occupano dell&#8217;automazione dei dispositivi elettronici e meccanici della casa, dagli elettrodomestici ai serramenti, dal climatizzatore all&#8217;irrigazione, dalla videosorveglianza al riscaldamento.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Fino a poco tempo fa era impossibile rinunciare al metano, oggi si può avere acqua calda e riscaldamento, sfruttando fonti rinnovabili e senza produrre emissioni dannose per l&#8217;ambiente. Ma non è tutto. Gli impianti domotici consentono di ottimizzare al meglio le risorse e contribuiscono a ridurre gli sprechi a tutto vantaggio di bollette meno salate.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Le persone che vivono in una casa domotica sanno che svolgere tante incombenze domestiche in poco tempo, semplicemente premendo il tasto di un telecomando, non è uno slogan, ma una scelta intelligente che sfrutta la tecnologia per avere maggior tempo libero.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Grazie alla gestione centralizzata di molti dispositivi elettrici e meccanici della casa è possibile accendere le luci, alzare la temperatura e abbassare le tapparelle con un solo gesto, senza sforzo e ovunque. Sì, è proprio così: anche con un cellulare si possono dare “ordini” alla casa (per esempio di accendere il forno), controllare se è tutto a posto ed essere avvertiti in caso di guasto o pericolo.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#000000;"> </span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#000000;">OGGETTO: ENERGY JOULE</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cpaecogroup.wordpress.com/files/2009/11/energy-joule.png"><span style="color:#000000;"><img class="size-full wp-image-68  aligncenter" title="Energy Joule" src="http://cpaecogroup.wordpress.com/files/2009/11/energy-joule.png" alt="" width="360" height="198" /></span></a></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Energy joule è un artefatto applicabile in qualsiasi ambiente domestico/ rileva attraverso dei colori se l&#8217;elettricità che si sta utilizzando ha un costo elevato oppure meno, attraverso il cambiamento cromatico. Si occupa della misurazione del dispendio di elettricità. Contribuisce al risparmio energetico e permette di avere la consapevolezza di quali siano le tecnologie che comportano un elevato/ridotto tasso di consumo energetico, grazie alla semplicità della comunicazione iconografica.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">OGGETTO: PRESE SIPRO</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#000000;"><img class="size-full wp-image-76  aligncenter" title="Prese Sipro" src="http://cpaecogroup.wordpress.com/files/2009/11/prese-sipro1.jpg" alt="" width="90" height="124" /></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Il sistema di limitazione dei carichi elettrici (Limitatore Carichi) permette di limitare automaticamente il massimo consumo di energia elettrica del vostro impianto domestico, controllando il consumo degli elettrodomestici principali e riducendo la probabilità di far intervenire la limitazione del contatore Elettrico/Elettronico dell’abitazione.<br />
Il sistema è in grado di disattivare/riattivare automaticamente i carichi, attraverso l’utilizzo di prese intelligenti, una presa Master ed una presa Slave.<br />
Quando il carico presente sulla presa Master consuma più di 1 kW, viene disattivato il carico sulla presa Slave. Quando il carico sulla presa Master riduce il proprio consumo verrà automaticamente riattivato il carico sulla presa Slave.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#000000;">OGGETTO: RIDUTTORE ACQUA</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"> <span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/8TVYtGyXBuE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/8TVYtGyXBuE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#000000;">OGGETTO: PANNELLO RADIANTE</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#000000;"><img class="size-full wp-image-74  aligncenter" title="Pannello radiante" src="http://cpaecogroup.wordpress.com/files/2009/11/pannello-radiante.jpg" alt="" width="136" height="315" /></span></p>
<p style="text-align:justify;">Impianto di riscaldamento sotto il pavimento, costituito da un sistema di pannelli radianti. L’intero impianto viene alimentato da una caldaia a condensazione, le spese della cui installazione sono ad oggi detraibili fiscalmente fino al 55%. L’installazione di questi pannelli elimina completamente la necessità degli attuali termosifoni, un grosso vantaggio anche in termini di arredamento, e mentre ad oggi, nei sistemi di riscaldamento attuali la temperatura dell’acqua varia tra i 70-80 gradi, con i pannelli posati a pavimento, il riscaldamento dell’ambiente è uniforme e richiede una temperatura dell’acqua nell’impianto di solo 30-40 gradi.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"><br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#000000;">OGGETTO: GREENKITCHEN</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://cpaecogroup.wordpress.com/files/2009/11/green-kitchen.jpg"><span style="color:#000000;"><img class="aligncenter size-full wp-image-77" title="Green kitchen" src="http://cpaecogroup.wordpress.com/files/2009/11/green-kitchen.jpg" alt="" width="500" height="375" /></span></a></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Greenkitchen appare simile in tutto e per tutto ad una cucina “tradizionale”. E’ la tecnologia eco-integrata che è alla base del concept che la differenzia consentendo di recuperare fino al 60% di acqua e calore prodotti dagli elettrodomestici per alimentarne altri e permettendo di risparmiare e riutilizzare una maggiore quantità di energia.permette di recuperare il calore prodotto dal compressore del frigorifero per produrre acqua calda per la lavastoviglie. I sensori di torbidità dell’acqua rilevano il livello di sporco nel lavello per evitare di sprecare acqua. Quando si fa scorrere l’acqua in attesa che si scaldi, l’acqua fredda pulita viene recuperata in uno speciale serbatoio per poterla riutilizzare, dopo trattamento antibatterico, per annaffiare le piante, per le pulizie di casa o nel ciclo di lavaggio della lavastoviglie.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#000000;">OGGETTO: SOLARFRIDGE</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#000000;"><img class="size-full wp-image-78  aligncenter" title="Solarfridge" src="http://cpaecogroup.wordpress.com/files/2009/11/solarfridge.jpg" alt="" width="308" height="220" /></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Il primo frigorifero completamente sostenibile, portatile e a energia solare, un prototipo che è stato già testato in Namibia e che presto verrà immesso sul mercato internazionale. E’ portatile, comodo da usare, e semplice nella sua idea, si ricarica automaticamente, non ha bisogno di corrente elettrica, l’idea è di perfezionarlo.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[le ferrovie calabro&#45;lucane]]></title>
<link>http://popena.wordpress.com/2009/11/24/le-ferrovie-calabrolucane/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 22:26:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>zosteko</dc:creator>
<guid>http://popena.wordpress.com/2009/11/24/le-ferrovie-calabrolucane/</guid>
<description><![CDATA[Oltre alla vecchia ferrovia Calabro-Lucana fino a Lagonegro, l&#8217;ente punta sulla creazione di u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oltre alla vecchia ferrovia Calabro-Lucana fino a Lagonegro, l&#8217;ente punta sulla creazione di un itinerario dei mulini nella valle del Frido collegato al quale è prevista la realizzazione di un parco per lo sfruttamento delle energie rinnovabili che dovrebbe sorgere tra i Comuni di San Severino e Viggianello.</p>
<p>Tra gli interventi principali per risollevare le sorti socio &#8211; economiche dell&#8217;area protetta vi è anche il potenziamento delle piste da sci e dei rifugi di piano Ruggio, Terranova di Pollino e Novacco.</p>
<p>Si punta anche a sviluppare l&#8217;ospitalità diffusa di tipo extralberghiero con la creazione dei famosi borghi albergo di cui tanto si è parlato in passato ma nulla fino ad ora si è visto.Tra le novità anche la realizzazione di un&#8217;università della cucina ad Episcopia con chef di caratura internazionale per la valorizzazione dei prodotti tipici e la formazione di giovani, anche stranieri, alla cucina italiana.</p>
<p>Accanto alle novità si punta a continuare la valorizzazione dell&#8217;esistente, in particolare nell&#8217;ambito del sistema agro alimentare che già annovera prodotti di pregio, come ad esempio la melanzana di Rotonda e il tartufo del Serrapotamo.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallabasilicata_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=251866&#38;IDCategoria=1"> www.lagazzettadelmezzogiorno.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eating in Translation]]></title>
<link>http://totentanz.wordpress.com/2009/11/24/eating-in-translation/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 20:53:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>totentanz</dc:creator>
<guid>http://totentanz.wordpress.com/2009/11/24/eating-in-translation/</guid>
<description><![CDATA[Questo è il sausage calzone servito dal ristorante Anselmo&#8217;s di Brooklyn. Mi sto perdendo nei ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.flickr.com/photos/eatingintranslation/"><img class="alignnone" title="Eating in Translation" src="http://farm3.static.flickr.com/2666/4067095271_67ded57a65_m.jpg" alt="" width="240" height="160" /></a></p>
<p>Questo è il <em>sausage calzone</em> servito dal ristorante <em>Anselmo&#8217;s</em> di Brooklyn.</p>
<p>Mi sto perdendo nei meandri della cucina newyorkese internazionale (ma <em>pezzotta</em>, come si direbbe a Napoli, siccome quel calzone non potrebbe essere servito a nessuno dalle mie parti)  mostrata nelle migliaia di foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/eatingintranslation/">Eating in Translation</a> su Flickr.</p>
<p>Ora sono perfino curioso di assaggiare la <a href="http://www.flickr.com/photos/eatingintranslation/4125292087/">crabapple mostarda</a> della Salumeria Rosi, sulla Amsterdam Avenue.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ricette "recuperotutto":i formaggi]]></title>
<link>http://dondella.wordpress.com/2009/11/24/ricette-recuperotuttoi-formaggi/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:46:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>dondella</dc:creator>
<guid>http://dondella.wordpress.com/2009/11/24/ricette-recuperotuttoi-formaggi/</guid>
<description><![CDATA[Molte volte nel nostro frigo ci sono avanzi di formaggio più o meno ingiallito&#8230;.e brutti da pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><a href="http://dondella.wordpress.com/files/2009/11/0006tailandiabangkokdamnoensaduak3.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-36" title="0006TailandiaBangkokDamnoenSaduak" src="http://dondella.wordpress.com/files/2009/11/0006tailandiabangkokdamnoensaduak3.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a>Molte volte nel nostro frigo ci sono avanzi di formaggio più o meno ingiallito&#8230;.e brutti da presentare alla nostra tavola&#8230;.perchè gettarli!!!riutilizziamoli&#8230;</strong></p>
<p><strong>Hamburger di formaggio</strong></p>
<p>Si possono usare i formaggi freschi(raveggioli,tondi di formaggio,brie&#8230;.)cuocerli in una teglia antiaderente guardando che non si appiccichino troppo ,cuocerli su entrambi i lati ,e spolverarvi un pò di pepe.Disporli in un piatto insieme a della bietola,spinaci o rape oppure sopra delle patate lesse ..(tipo raclette)  .</p>
<p><strong>Polenta al gorgonzola</strong></p>
<p>Cuocere della polenta oppure usare quei panetti di polente già cotta,disporre in una tortiera fette medie di polenta,ricoprirle con gorgonzola sbriciolato e un pò di formaggio grattugiato.Mettere in forno a 17o ° per una decina di minuti. Servire caldo accompagnato da un pò di verdura &#8230;.Questo condimento è ottimo anche per gli gnocchi,riso e pasta bianca del giorno prima eventualmente aggiungendoci un pò o di vino bianco ,cognac o latte&#8230;.</p>
<p><strong>torta di formaggio</strong></p>
<p>E&#8217; un piatto delicato che può essre servitoin ogni momento del pranzo compreso anche come stuzzichino con l&#8217;aperitivo..Ricordarsi che si deve usare i formaggi  in avanzo aggiungendoci solo il pepe,il formaggio grattugiato, e avanzi di salumi o altro&#8230;.Prendiamo una tortiera media ,la foderiamo con la carta da forno dove disponiamo la pasta brisè( o frolla non per dolci). Nel frattempo fate scioglire una noce di burro e circa 6 etti di formaggio (il più vario di avanzi) tagliato a cubetti insieme ad un bicchiere di latte,l&#8217;impasto deve essere un pò liquido .Mettere in forno preriscaldato a 180° per una ventina di minuti.</p>
<p><strong>Fonduta recuperotutto</strong></p>
<p>Come saprete meglio di me la vera ricetta richiede esclusivamente la vera fontina svizzera&#8230;ma vi garantisco riesce bene anche con gli avanzi dei formaggi basta che siano asiago,taleggio,groviera,&#8230;</p>
<p>Gli ingredienti sono :30 gr burro ,1 litro di latte,300 gr di qualsiasi formaffio tagliato piccolo,3 tuorli d&#8217;uovo.</p>
<p>Prendere il formaggio e metterlo in una zangola con il latte  a macerare. Prendere il tegame da fonduta oppure un recipiente alto,con uno spicchio di aglio strofinare l&#8217;interno della casseruola,metterci il burro ,i tuorli e infine il formaggio con tutto il latte.   Cuocer girando spesso  con un mestolo di legno, in maniera che non si attacchi  . La crema deve essere liscia e densa.Si può guarnire con un pò di tartufo,o funghi secchi oppure metterla in delle scodelle   oppure lasciarla nel tegamino e con del pane un pò raffermo inzupparlo con l&#8217;apposita forchettina.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La vinoterapia, nuova frontiera del benessere]]></title>
<link>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/24/la-vinoterapia-nuova-frontiera-del-benessere/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:20:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>goodmorningumbria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il vino prezioso alleato per il cuore, la salute, la vita. La cultura del gusto, l’essere e sentirsi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/lungarotti3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1554" title="lungarotti" src="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/lungarotti3.jpg?w=201" alt="" width="201" height="300" /></a></p>
<p>Il vino prezioso alleato per il cuore, la salute, la vita. La cultura del gusto, l’essere e sentirsi bene, passa anche attraverso l’uva così come sapevano i nostri antenati. Oggi si torna al sapere di ieri, alla ricerca del meglio; la vita frenetica ci fa rincorrere un’alta qualità di vita. E a Torgiano, nel cuore dell’Umbria, con accoglienza a 5 stelle, uva e vino ci offrono formule nuove di relax e di benessere.</p>
<p>Il gruppo Lungarotti aggiunge &#8211; con le capacità pioneristiche che da sempre hanno contraddistinto l’azienda &#8211; un nuovo tassello al suo mosaico, la vinoterapia: BellaUve Vinotherapy Spa è l’unico centro in Umbria con trattamenti a 360° (manicure, pedicure, corpo, bagni, percorso hammam) e con uso di prodotti completamente italiani. I prodotti per la vino terapia inoltre sono creati dall’ azienda leader nella cosmesi con una gamma completa di vinoterapia per centri e rivendita al pubblico.</p>
<p>A Torgiano, lontano dai ritmi caotici di oggi, è facile l’“esser bene”. Tra profumi e sapori di una terra accogliente. Aria pura, confort, eleganza, buona cucina, vini e olio per intenditori. E tutt’intorno vigneti. In un luogo dove tutto richiama all’uva e al vino, non poteva mancare lo spazio dedicato al relax e al benessere con invitanti trattamenti di vino-terapia, notoriamente anti-ossidanti, nella nuovissima spa “bellaUve”. Tutto, per un week-end cultural-eno-gastronomico e di relax!</p>
<p>Un buon bicchiere di vino al giorno può togliere il medico di torno, tanto per rivisitare un’antica massima della tradizione popolare. Non solo, ma un grande numero di prodotti derivati dall’uva e dalle sue foglie hanno proprietà antiossidanti straordinarie e possono avere effetti benefici sulla pelle, la circolazione, le forme di stress, l’invecchiamento. La spa “bellaUve” invita a un relax polisensoriale nelle cinque cabine dalle forme sinuose e colori ispiratori. I trattamenti enoterapici – a base di uva e vino &#8211; si basano sui principi attivi dell’uva, graditi alla donna come all’uomo, rivitalizzanti, antiossidanti, depuranti, idratanti, leviganti, nutrienti e tonificanti per la pelle, mentre l’uva e il vino racconteranno la loro storia e il loro sapere.</p>
<p><em>BELLA UVE</em>…un motivo in più per regalare e regalarsi una pausa tra le verdi colline umbre…</p>
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<p><strong>HOTEL RISTORANTE LA ROSETTA****</strong></p>
<p>Centro Storico di Perugia  p. Italia tel. 075 5720841</p>
<p><a href="mailto:larosetta@perugiaonline.com">larosetta@perugiaonline.com</a></p>
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<p><strong>“C’ERA UNA VOLTA” – GIOCATTOLI</strong></p>
<p>di Lorena Tega</p>
<p><strong>PROSSIMA APERTURA</strong> Via Vittorio Veneto &#8211; Gualdo Tadino</p>
<p>tel. 075 9140664</p>
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<p><strong>OTTO Abbigliamento Donna</strong></p>
<p>di Maurizio Giorgelli</p>
<p>via Bonazzi 8 Perugia tel. 075 5729084</p>
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<p><strong>PARAFARMACIA EMALFARMA</strong></p>
<p>di Emanuela Coreno e C.</p>
<p>via Settevalli 208/b  Perugia  tel. 075 5004777</p>
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