<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>cumparsita &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/cumparsita/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cumparsita"</description>
	<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 02:21:59 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Orchestra Massimo Castellina®]]></title>
<link>http://balloliscio.wordpress.com/2008/09/21/orchestra-massimo-castellina%c2%ae/</link>
<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 20:44:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippoantonello</dc:creator>
<guid>http://balloliscio.wordpress.com/2008/09/21/orchestra-massimo-castellina%c2%ae/</guid>
<description><![CDATA[[Articolo tratto dal sito Ufficiale dell'Orchestra di M. Castellina] L’Orchestra di Massimo Castelli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>[Articolo tratto dal <a title="Orchestra Spettacolo Massimo Castellina" href="http://www.castellina.tv.it" target="_blank">sito Ufficiale</a> dell'Orchestra di M. Castellina]</p>
<p>L’Orchestra di <strong>Massimo Castellina</strong> occupa un posto di grandissimo                  pregio artistico nell’attuale scenario della musica da ballo italiana,                  soprattutto grazie a Massimo e al suo inconsueto talento musicale                  nell’arte della fisarmonica.<br />
Massimo nasce ad Asti l’8 giugno 1970 e si avvicina alla musica                  assai precocemente, assecondando un’istintiva attrazione verso le                  sonorità del liscio e, in particolare, della fisarmonica del grande                  Maestro Roberto Giraldi, in arte Castellina.<br />
A dodici anni, infatti, Massimo ne colleziona tutti i dischi e ne                  segue le serate seduto sul bordo destro del palco , proprio in corrispondenza                  della posizione di Castellina. Da quel posto di osservazione privilegiato,                  Massimo guarda incantato il Maestro tutta la sera, sognando di suonare,                  un giorno, con lo stesso ed inconfondibile stile che caratterizza                  il liscio “alla Castellina” , fusione rara e perfetta di tecnica                  e cuore musicale.<br />
A soli quindici anni Massimo realizza un piccolo sogno: sale sul                  palco del dancing “Crazy “ di Asti per eseguire il brano “Tutto                  pepe” a due fisarmoniche con il Maestro Giraldi, accompagnati dall’orchestra                  Castellina &#8211; Pasi nella classica formazione di Gable, Irene, Trevisani,                  Agrò, Patuelli.<br />
Una coraggiosa telefonata al Maestro Giraldi permette al giovane                  Massimo di divenirne ospite nonché allievo prediletto, dando piena                  realizzazione a quelle doti musicali che ne fanno, oggi, un grande                  fisarmonicista, sia a piano che cromatico.<br />
Dopo la maturità scientifica , Massimo frequenta la facoltà di Psicologia                  presso l’Università degli Studi di Torino, continuando a coltivare,                  come sempre, la passione per la musica con lo studio della fisarmonica                  e del clarinetto.<br />
Il 2000 è un anno segnato dalla perdita del grande Maestro Giraldi                  che lascia a Massimo, allievo prediletto, la sua fisarmonica preferita:                  uno stupendo strumento bianco dai bottoni neri costruito dalla ditta                  Mengascini di Castelfidardo. Spinto dal dolore per l’assenza di                  una figura tanto importante per la propria formazione umana e artistica,                  Massimo continua ad esercitarsi su quello strumento anche otto o                  nove ore al giorno, imparando, in tal modo, a suonare sia a quattro                  che a cinque dita, e perfezionando il vibrato del mantice. Lo studio                  assiduo, unito al desiderio di onorare la figura del Maestro , portano                  Massimo ad un livello artistico elevatissimo: i più grandi esperti                  del settore musicale ritengono che il suo talento sia pari a quello                  di Giraldi . E’ significativo il fatto che molte persone non riescano                  a distinguere i due musicisti.<br />
La carriera musicale di Massimo, che non ha legami di alcun tipo                  con l’attuale Orchestra Castellina – Pasi e che è l’unico legalmente                  autorizzato a rendere onore al nome Castellina, si evolve, non con                  pochi sacrifici, attraverso moltissimi successi, come l’incisione                  di parecchi dischi e di dieci volumi, e viene meritatamente premiata                  con l’ambitissimo Disco d’Oro.<br />
Oggi l’Orchestra di Massimo Castellina si propone di rinnovare la                  grande tradizione della musica da ballo italiana con le note della                  fisarmonica e con le interessanti sonorità del clarinetto e di inaugurare,                  allo stesso tempo, una insolita e straordinaria contaminazione di                  generi musicali con l’inserimento della fisarmonica nelle atmosfere                  latine di balli come salsa , merengue e bachata .<br />
Il desiderio più grande di Massimo rimane quello di continuare ad                  accompagnare, con la grande musica della sua Orchestra, le storie                  e la gestualità spontanea che caratterizzano gli amanti di un genere                  che è sempre seguitissimo nei dancing con immutato affetto.</p>
<p style="text-align:center;">Nel video che ho scelto, L&#8217;Orchestra Castellina esegue un classico del tango : La Cumparsita !</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/YYUJwI-WurA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/YYUJwI-WurA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guitarra: Prof. Ravera,un maestro uruguayo.]]></title>
<link>http://uruguaynegociosnet.wordpress.com/2008/09/09/guitarra-prof-raveraun-maestro-uruguayo/</link>
<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 19:43:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>José Sotelo</dc:creator>
<guid>http://uruguaynegociosnet.wordpress.com/2008/09/09/guitarra-prof-raveraun-maestro-uruguayo/</guid>
<description><![CDATA[Interpretación de La Cumparsita del autor uruguayo Gerardo Mattos Rodriguez por el Prof. Robert Rave]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Interpretación de <strong><em>La Cumparsita</em></strong> del autor uruguayo <strong>Gerardo Mattos Rodriguez</strong> por el <strong>Prof. Robert Ravera </strong>en una actuación espontánea en una casa particular.</p>
<p>El Prof. Robert Ravera, también uruguayo, residente en Montevideo, es un virtuoso de la guitarra.  Tiene su propio sitio web en <a href="http://www.profesordeguitarra.com" target="_blank">Profesor de Guitarra </a>y además de su faceta artística de elevadísimo nivel, es docente de guitarra y un Maestro que ha formado a calificados concertistas.</p>
<p>Asimismo, si alguien necesita un instrumento de calidad el Prof. Ravera se puede encargar de conseguirlo, gracias a su larga trayectoria en el ambiente artístico y por la seriedad de su proceder.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/fjWPbL8qREU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/fjWPbL8qREU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<hr />Para comunicarse con el Prof. Ravera puede usar los siguientes datos:</p>
<p>Tel.: (+598-2) 506.57.36<br />
Móvil: 099.194.504</p>
<p>Montevideo, Uruguay</p>
<p><a href="mailto:ravera@adinet.com.uy">Correo electrónico</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[El tango más famoso del mundo cumple 91 años.]]></title>
<link>http://asitalmundobotija.wordpress.com/2008/04/19/el-tango-mas-famoso-del-mundo-cumple-91-anos/</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 02:00:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mariolo</dc:creator>
<guid>http://asitalmundobotija.wordpress.com/2008/04/19/el-tango-mas-famoso-del-mundo-cumple-91-anos/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Todos los días a partir del 19 de abril (hoy) podrán escuchar trescientas sesenta y cinco ver]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><img class="alignleft" style="border:2px solid black;float:left;margin:2px;" src="http://www.tejastango.com/la_cumparsita.jpg" alt="" width="212" height="294" />&#8220;Todos los días a partir del 19 de abril (hoy) podrán escuchar trescientas sesenta y cinco versiones de &#8216;La Cumparsita&#8217;, a razón de una emisión diaria desde la esquina del Palacio Salvo (frente a la Plaza Independencia, en el centro de la capital), incorporando de manera pública este patrimonio intangible a la ciudad de Montevideo&#8221;, señaló un comunicado.</p>
<blockquote><p>La iniciativa -en la que participarán diferentes grupos tradicionales- es impulsada por el Departamento de Cultura de la Intendencia de Montevideo en el marco del programa &#8220;Tango en Obra&#8221;, en coordinación con los ministerios de Turismo y de Educación y Cultura, y la empresa estatal de telecomunicaciones Antel. El propio intendente Ricardo Ehrlich participará de la inauguración de este proyecto.</p>
<p>La primera ejecución pública de &#8220;La Cumparsita&#8221;, el tango más difundido en el mundo, fue en abril de 1917 en la confitería &#8220;La Giralda&#8221; -en la misma esquina del Palacio Salvo donde a partir de hoy comenzarán a sonar las 365 versiones- por el conjunto del pianista argentino Roberto Firpo. La pieza musical instrumental, rodeada de polémica, había sido compuesta un año antes por Matos, de 19 años, pianista aficionado y entonces estudiante universitario.</p>
<p>Hay quienes señalan que &#8220;La Cumparsita&#8221; fue compuesta como himno de la Liga Deportiva Universitaria; otros que se trató de una &#8220;mascarada estudiantil&#8221; en el Carnaval de 1916, y aún otros que nació como un tango.</p>
<p>El experto Boris Pugo dijo a la AFP que la pieza de Matos sólo tenía dos partes, y que Firpo le agregó una tercera. Los estudiosos del tema aceptan que la mano de Firpo fue decisiva, pues según él mismo dijo, le introdujo compases de un tango propio titulado &#8220;La Gaucha Manuela&#8221;. También hay expertos que indican que otros músicos, como el pianista Carlos Warren y el bandoneonista Minotto Di Cicco, ambos uruguayos, le hicieron retoques.</p>
<p>&#8220;La Cumparsita&#8221; fue una pieza totalmente olvidada hasta que el argentino Pascual Contursi le puso la primera letra en 1924 (&#8220;Si supieras, que dentro de mi alma&#8230;&#8221;) para una obra de teatro llamada &#8216;Un programa de cabaret&#8217;. Matos, que no había autorizado a Contursi a usar la pieza, cuyos derechos había vendido en 1917 a una editorial por poco dinero, le puso entonces su propia letra (&#8220;La cumparsa desfila&#8230;&#8221;) e hizo un reclamo judicial, que se resolvió recién en 1948, después de la muerte de ambos, que permitió la grabación de ambas versiones.</p>
<p>La letra que realmente perduró fue la de Contursi, que Carlos Gardel grabó por primera vez en Buenos Aires en 1924 y luego en España en 1927. Pese a su fama, a que Uruguay la declaró en 1997 &#8220;himno cultural y popular&#8221;, y a que en Argentina la consideran como &#8220;uno de los estandartes de la cultura porteña&#8221;, el célebre compositor argentino Astor Piazzola decía que &#8220;La Cumparsita&#8221; era &#8220;el peor de todos los tangos&#8221;.</p>
<p>Martes 22 de abril</p>
<p>- 21.00: Teatro Solís. Orquesta Matos Rodríguez.<br />
- 21.00: Sala Zitarrosa. Got@an.uy.</p></blockquote>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ascolto del venerdì 2007-12-28]]></title>
<link>http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2008/01/02/lascolto-del-venerdi-2007-12-28/</link>
<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 18:59:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>lascoltodelvenerdi</dc:creator>
<guid>http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2008/01/02/lascolto-del-venerdi-2007-12-28/</guid>
<description><![CDATA[Ultimo venerdì del 2007&#8230;ma per questo non mi sottraggo ai miei impegni! ^_^ Ormai siamo tutti ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ultimo venerdì del 2007&#8230;ma per questo non mi sottraggo ai miei impegni! ^_^ Ormai siamo tutti ]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
